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Le produzioni, l’ambiente, l’alimentazione

Coldiretti Cremona Informa, Anno VII NewsLetter

Informazione online Lunedì 16/04/2012 – Anno VII, Numero 15 Campagna Amica. Il Presidente Marini inaugura la prima Bottega a Milano Donne Impresa. Guida in rosa per il 23% delle aziende agricole Avviso. Coldiretti Cremona, la Sede Provinciale si è trasferita in via Verdi Made in Italy. Arriva la prima pasta tutta italiana // Vola l’eco-vacanza Sicurezza alimentare. Allarme diossina, per le uova italiane nessun pericolo Commercio estero. Successo in Cina per l’agroalimentare made in Italy In agenda. Campagna Amica, calendario mercati // Caf, Campagna 730 …………………………………………………………………………

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Lavoro, con i prodotti agricoli mille posti anti-crisi

Il Presidente Sergio Marini ha inaugurato la prima Bottega milanese di Campagna Amica In Lombardia le vendite dirette hanno creato mille posti di lavoro negli ultimi 4 anni, con una media di 250 all’anno. Fra dipendenti esterni, collaboratori famigliari e titolari si arriva a 3mila persone. E’ quanto emerge da un’elaborazione di Coldiretti Lombardia sulla banca dati di Campagna Amica, la fondazione di Coldiretti per la diffusione dei prodotti agroalimentari italiani. Gli ultimi assunti sono i 6 addetti per la Bottega di Campagna Amica che ha aperto giovedì 12 aprile a Milano nei locali di Cascina Cuccagna, alla presenza del Presidente di Coldiretti Sergio Marini. "Mentre il Paese si interroga su come crescere, noi abbiamo pensato di farle, le cose, e con le Botteghe di Campagna Amica abbiamo creato dei nuovi percorsi di vendita diretta che danno maggior vantaggio ai produttori e ai consumatori, ma che rappresentano anche un’occasione di occupazione e di sviluppo e una risposta ai problemi della contraffazione del made in Italy e dell’eccessiva lunghezza e inefficienza delle filiere” ha spiegato il Presidente nazionale di Coldiretti, Sergio Marini, in occasione dell’inaugurazione milanese. “Nelle Botteghe – ha aggiunto Marini – c’è un marchio unico di proprietà degli agricoltori e dei consumatori italiani che assicura che il prodotto è del territorio ed è sicuramente italiano. Una filiera dove l’agricoltore è protagonista poiché non ci sono altri soggetti che non siano agricoltori”.


“Ma le Botteghe sono anche un’opportunità per creare nuova concorrenza – ha proseguito il Presidente Nazionale di Coldiretti – in un segmento dell’agroalimentare dove c’è sempre più concentrazione, con tutto nelle mani di pochi soggetti, oltre che una buona soluzione sul mercato interno per ridare speranza e fiducia alle nostre imprese. Dentro l’agricoltura italiana, dentro il cibo italiano c’è un pezzo del futuro del paese". Nella Bottega di Campagna Amica di Milano i consumatori potranno trovare i prodotti della Filiera Agricola Italiana: frutta e verdura di stagione, carne, vini, conserve, latte, yogurt, miele, pasta, ravioli e tagliatelle della “Pasta delle Donne”, confetture, biscotti, grissini, prosciutti, formaggi di capra, formaggi di latte vaccino e biologici, salumi tradizionali e salumi senza glutine (per chi soffre di celiachia), succhi di frutta, tisane, birre agricole, grappe, farine, riso, polenta, salsa di pomodoro, olio di oliva extravergine, insalate e zuppe pronte al consumo. Ma ci saranno anche i distributori self service di riso carnaroli e arborio, orzo, lenticchie e fagioli. In Lombardia ci sono oltre 1.300 aziende agricole di Coldiretti che fanno vendita diretta e hanno aperto Punti Campagna Amica, 100 farmers’ market, 1.200 agriturismi e 13 agri gelaterie. Le province dove i Punti Campagna Amica hanno una maggiore presenza di addetti esterni assunti sono Bergamo, Brescia, Sondrio e Pavia. Mentre a Milano, Como, Lodi, Varese, Lecco, Cremona e Mantova prevale il lavoro familiare insieme ai titolari.

IL SINDACO DI MILANO: “LA PRIMA BOTTEGA DI CAMPAGNA AMICA E’ UN VALORE AGGIUNTO PER LA CITTÀ E PER EXPO 2015” “L’inaugurazione e l’apertura al pubblico della prima Bottega di Campagna Amica di Cascina Cuccagna rappresentano un valore aggiunto per l’intera città e per Expo 2015. Questo spazio è un punto di riferimento per chi pur vivendo in una grande metropoli come Milano non vuole rinunciare al contatto con la terra e all’utilizzo di prodotti a km 0. Milano, considerata da tutti la capitale economica del Paese, è anche la seconda città agricola d’Italia. Solo nel nostro territorio ci sono 1.314 orti urbani. In particolare Cascina Cuccagna, nel centro della città, tra case e palazzi, offre un complesso funzionale recuperato da un patrimonio storico che appartiene a Milano dal 1695. Bottega Campagna Amica è da oggi un nuovo luogo dove poter trovare la sintesi di uno stile di vita ‘amico del territorio’, che ha coniugato cibo sano, agricoltura di prossimità e tradizioni. Inoltre l’intero sistema delle cascine milanesi, di cui Cascina Cuccagna fa parte, è già una grande risorsa per Expo 2015 che pone l’alimentazione e la nutrizione al centro della manifestazione universale”. Questa la riflessione del Sindaco di Milano Giuliano Pisapia partecipando all’inaugurazione della prima Bottega Campagna Amica di Cascina Cuccagna.

VIDEO – MILANO, SPECIALE BOTTEGA AGRICOLA SU WWW.YOUTUBE.COM/COLDIRETTILOMBARDIA


Guida “in rosa” per il 23% delle aziende agricole E adesso arriva anche la Pasta delle Donne Donne protagoniste dell’agricoltura lombarda. Secondo gli ultimi dati elaborati dalla Camera di Commercio di Milano, le imprese femminili sono 11.381. In pratica circa il 23 per cento delle aziende agricole è guidato da una donna, come titolare o come socio – spiega la Coldiretti Lombardia – contro un livello medio regionale riferito a tutti i settori che resta sotto il 21 per cento. Le province “più rosa” dal punto di vista agricolo sono: Sondrio (40,9 per cento), Lecco (28,6 per cento), Como (26,8 per cento), Bergamo (25,6 per cento), Varese (25,2 per cento) e Pavia (24,6 per cento). A seguire: Brescia (21,4 per cento), Milano (21,1 per cento), Mantova (19 per cento), Monza Brianza (18,8 per cento), Cremona (16,5 per cento) e Lodi (15,1 per cento). “Il ruolo delle donne in agricoltura ha acquisito sempre maggior peso – spiega Ettore Prandini, Presidente di Coldiretti Lombardia – una volta collaboravano alla gestione delle aziende, mentre oggi sono protagoniste grazie anche alle nuove attività nate con la legge sulla multifunzionalità in agricoltura e con le iniziative di Coldiretti per la Filiera Agricola Italiana. Le donne sono infatti molto attive nel settore vitivinicolo, nelle vendite dirette, nelle Botteghe di Campagna Amica e negli agriturismi”. L’ultima iniziativa agricola femminile in ordine di tempo ha debuttato giovedì scorso a Milano, durante l’inaugurazione della prima Bottega di Campagna Amica del capoluogo lombardo, durante la quale è stata presentata la “Pasta delle Donne”: tagliatelle e caserecce all’uovo con farine di grano monococco e di grano “Senatore Cappelli” (il primo a basso contenuto di glutine e il secondo ad alto contenuto proteico) coltivati fra Bergamo, Cremona, Milano e Pavia. “Dal campo alla tavola è un prodotto tutto femminile – spiega Pina Alagia, responsabile regionale di Coldiretti Donne Impresa – le aziende agricole coinvolte sono guidate da donne, i mulini per la farina sono interni alle stesse aziende, e il laboratorio di Carugate che produce la pasta è gestito da due donne. Questa filiera in rosa garantisce il lavoro a oltre dieci persone”


La Sede Provinciale di Coldiretti Cremona - Impresa Verde Cremona

si è trasferita da via Ala Ponzone, 8

in Via Verdi, n. 4 (1° piano) CREMONA

Segnaliamo a Soci e Lettori che da questa settimana siamo nella nuova Sede.

COLDIRETTI CREMONA – IMPRESA VERDE CREMONA SEDE PROVINCIALE Via Verdi, 4 - Tel. 0372.499811 Fax 0372.499899

UFFICIO ZONA CREMONA Via Ruffini, 28 - Tel. 0372.732930 - Fax 0372.732940

UFFICIO ZONA SORESINA Via Lombardia, 3 - Tel. 0372.732990 - Fax 0372.732980

UFFICIO ZONA CASALMAGGIORE Via Cairoli, 3 - Tel. 0372.732960 - Fax 0372.732970

UFFICIO ZONA DI CREMA Via del Macello, 34/36 - Tel. 0372.732900 - Fax 0372.732925


ALLARME DIOSSINA DALLA GERMANIA COLDIRETTI: NESSUN RISCHIO PER L’ITALIA SULLE UOVA C’È L’ETICHETTA D’ORIGINE Il fatto che le uova italiane siano riconoscibili grazie ad un sistema di etichettatura è un ulteriore elemento di garanzia rispetto alle importanti rassicurazioni del Ministero della Salute sul fatto che “non c'è alcuna allerta in Italia circa le uova contenenti diossina, prodotte in aziende agricole tedesche, che nel nostro paese non vengono distribuite”. E’ quanto afferma la Coldiretti in riferimento all’allarme per il ritrovamento di uova contaminate da diossina in Germania, che ha portato alla chiusura di diverse aziende agricole tedesche. Le uova di gallina - sottolinea la Coldiretti - hanno un sistema di etichettatura obbligatorio che consente di distinguere la provenienza e il metodo di allevamento con un codice che con il primo numero consente di risalire al tipo di allevamento (0 per biologico, 1 all'aperto, 2 a terra, 3 nelle gabbie), la seconda sigla indica lo Stato in cui è stato deposto (es. IT), seguono le indicazioni relative al codice ISTAT del Comune, alla sigla della Provincia e, infine, il codice distintivo dell'allevatore. A queste informazioni si aggiungono quelle relative alle differenti categorie (A e B a seconda che siano per il consumo umano o per quello industriale) per indicare il livello qualitativo e di freschezza e le diverse classificazioni in base al peso (XL, L, M, S).

CRISI: NEL 2011 CHIUSE 50MILA AZIENDE AGRICOLE In Italia sono state chiuse oltre 50mila aziende agricole nel 2011, ma sono aumentate di un terzo quelle in sofferenza nel far fronte ai debiti pregressi, mentre si è fatta sempre più drammatica la stretta creditizia che fa venire meno la possibilità di garantire liquidità. E’ quanto ha rilevato la Coldiretti nell’esprimere il suo cordoglio alla famiglia dell’imprenditore agricolo trevigiano che si è ucciso nella sua azienda a causa della difficile situazione economica in cui versava l'impresa. Da un’analisi della Coldiretti si evidenzia che il costo del denaro in agricoltura ha raggiunto il 6% e risulta superiore del 30% a quello medio del settore industriale e ben sei imprese agricole su dieci hanno difficoltà ad accedere al credito. Una situazione di difficoltà che si aggiunge alla crisi dei mercati, ai costi crescenti di gasolio e mangimi, ai danni da maltempo ed anche alle preoccupazioni per l’applicazione della nuova Imu.

MALTEMPO: IL MINICICLONE LUCY E’ UNA MANNA PER L’AGRICOLTURA Il miniciclone Lucy è una manna per l’agricoltura, che ha bisogno di acqua per la crescita primaverile delle coltivazioni. E’ quanto afferma la Coldiretti che, in riferimento all’ondata di maltempo, sottolinea come con le precipitazioni si siano rialzati i livelli di fiumi e laghi al centro nord dove il Maggiore e quello di Como sono già sopra i valori medi del periodo a differenza di quello di Garda che è ancora al di sotto. La neve sopra i mille metri e la pioggia in pianura contribuiscono - sottolinea la Coldiretti - a ristabilire le scorte idriche e combattere la grave siccità dopo un mese di marzo con precipitazioni dimezzate (-52%) e punte del 70% in meno al nord. La pioggia per essere utile deve però - precisa la Coldiretti - cadere in modo costante, leggero e durare come previsto per i prossimi giorni, mentre i forti temporali soprattutto se accompagnati da grandine provocano gravi danni alle colture primaverili con i terreni che non riescono ad assorbire l'acqua che cade violentemente e tende ad allontanarsi per scorrimento.


COMMERCIO ESTERO: VOLA IN CINA L’ALIMENTARE MADE IN ITALY (+36,3%) Vola l’alimentare Made in Italy in Cina dove aumenta del 36,3% il valore delle esportazioni, che contribuiscono a trainare le buone performance fatte registrare dalle esportazioni del settore a livello mondiale (+12,7%). E’ quanto emerge da un’analisi della Coldiretti sui dati relativi al commercio estero nel mese di febbraio divulgati dall’Istat. Il settore alimentare mette a segno - sottolinea la Coldiretti – un aumento del 9,3% delle esportazioni nei paesi dell’Unione Europea e del 19,1% in quelli extra comunitari anche grazie alla crescita della domanda del gigante asiatico. Il risultato prosegue il trend positivo del Made in Italy sulle tavole in Cina dove l’Italia ha esportato cibo e bevande per un valore di 248 milioni di euro nel 2011 in aumento del 30% rispetto al 2010. A piacere ai cinesi, oltre ai vini per un importo di 67 milioni di euro in crescita record del 63%, ci sono - continua la Coldiretti - l’olio di oliva con 24 milioni di euro in crescita del 4%, i dolci e i biscotti con 10 milioni di euro (+20%), la pasta con 5,3 milioni con un incremento del 60% e formaggi 2,7 milioni in aumento del 42%. E’ comunque lo spumante italiano a far registrare il maggior aumento della domanda in Cina dove il consumo è più che triplicato (+235%) nel 2011 anche grazie alla presenza di almeno 2,7 milioni di persone con un patrimonio personale netto di oltre 6 milioni di yuan (oltre 600.000 euro) che apprezzano il cibo italiano, secondo il rapporto sul consumo dei beni di lusso da parte dei cinesi, redatto dalla Industrial Bank in collaborazione con l'Istituto di ricerca Hurun. Il balzo della domanda di spumante italiano in Cina, dove sono state spedite 7,6 milioni di bottiglie, soprattutto di Prosecco, nel 2011 traina in realtà - sottolinea la Coldiretti - le esportazioni di tutto il comparto agroalimentare. Tuttavia - sostiene la Coldiretti - la bilancia commerciale nell’agroalimentare risulta ancora fortemente squilibrata con gli arrivi dalla Cina in Italia che in valore sono stati di 589 milioni di euro nel 2011, in aumento del 18% e pari a più del doppio delle esportazioni del Made in Italy nel gigante asiatico. Dalla Cina in Italia arrivano soprattutto concentrato di pomodoro, aglio, semilavorati di frutta e verdura e legumi secchi. Per riequilibrare i rapporti è necessario - conclude la Coldiretti - rimuovere le barriere commerciali ancora presenti in Cina. Nonostante il miglioramento dei rapporti con l’apertura ad alcune produzioni italiane, rimangono ancora importanti le barriere fitosanitarie che limitano l’esportazione di prodotti ortofrutticoli poiché i dossier devono essere discussi prodotto per prodotto e questo provoca una notevole lungaggine nelle trattative.

INFLAZIONE: IL CARRELLO DELLA SPESA SI SVUOTA (-2%) L’aumento record dei prezzi spinto dal caro benzina e dal caro gasolio fa svuotare il carrello della spesa, con un calo del 2% degli acquisti dei prodotti alimentari in quantità. E’ quanto stima la Coldiretti in riferimento all’andamento dell’inflazione a marzo secondo i dati divulgati dall’Istat che evidenzia un aumento del 4,6% per il carrello della spesa, il più alto dal 2008. Per effetto della riduzione del potere di acquisto le famiglie italiane hanno tagliato anche le spese alimentari che già lo scorso anno si erano ridotte dell’1,3% con meno carne bovina (-0,1%), pasta (-0,2%), carne di maiale e salumi (-0,8%), ortofrutta (-1%) e addirittura meno latte fresco (-2,2%). Il calo dei consumi colpisce l’intera filiera agroalimentare a partire dalle imprese agricole che - precisa la Coldiretti - devono fare i conti anche con una riduzione dei prezzi alla produzione del 2.3% a marzo rispetto allo stesso periodo dello scorso anno più evidente per i cereali (-12%), e per la frutta (- 13%), ma soprattutto per gli oli di oliva (-21,4%). A pesare nei prossimi mesi sarà l’aumento dei costi a partire dal carico fiscale con l’Imu, ma anche il record raggiunto dal prezzo dei carburanti in un Paese come l`Italia dove l'88% dei trasporti commerciali avviene per strada. A subire gli effetti dell'aumento dei costi energetici è l'intero sistema agroalimentare, produzione, trasformazione e distribuzione, dove si stima che i costi di trasporto e della logistica siano circa un terzo del totale.


ARRIVA LA PRIMA PASTA TUTTA ITALIANA DAL CAMPO ALLO SCAFFALE Venerdì 20 aprile, ore 10.00 Centro Congressi Rospigliosi, Roma Con la crisi arriva la prima pasta in cui l’Italia, i suoi imprenditori e il lavoro degli italiani sono protagonisti dal campo allo scaffale. L’iniziativa è della Coldiretti, di Coop Italia e di Legacoop Agroalimentare, le più grandi organizzazioni dei produttori agricoli e della distribuzione italiana, che hanno scelto il prodotto-simbolo della cucina nazionale per avviare una collaborazione senza precedenti. Con la pasta tutta italiana nasce la prima esperienza di co-imprenditorialità con un accordo diretto tra Consumatori e Produttori che garantisce la provenienza e la tracciabilità, accorcia la filiera e assicura una equa distribuzione del valore. Così facendo viene offerto ai consumatori un prodotto di altissima qualità che valorizza il territorio, il grano e il lavoro degli italiani, a partire dalle aree più difficili del Paese. L’impatto sociale, ambientale, economico e nutrizionale della nuova pasta sarà illustrato venerdì 20 aprile, ore 10,00 al Centro Congressi Rospigliosi a Roma, con la partecipazione del Ministro delle Politiche Agricole Mario Catania insieme ai Presidenti di Coldiretti Sergio Marini, di Coop Italia Vincenzo Tassinari e di Legacoop Agroalimentare Giovanni Luppi.

LA CRISI DÀ IMPULSO ALL’ECO-VACANZA CHE NEL 2012 RAGGIUNGE 11 MILIARDI La crisi accorcia le vacanze e taglia i budget di spesa, ma sopratutto dà impulso al turismo ecologico che raggiunge in Italia il valore record stimato di 11 miliardi nel 2012. E’ quanto emerge da un’analisi Coldiretti presentata il 12 aprile in occasione dell’incontro organizzato con il Touring Club Italiano “Dentro il paesaggio - Agricoltura sostenibile e turismo compatibile” con la partecipazione, tra gli altri, del Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Mario Catania, del Sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Guido Improta, del Presidente nazionale di Coldiretti Sergio Marini e del Presidente del Touring Club Italiano Franco Iseppi. La primavera 2012 - sottolinea la Coldiretti - conferma il trend di crescita del turismo ecologico con un progressivo aumento del fatturato e delle presenze, che sfiorano 100 milioni all'anno negli esercizi ufficiali delle aree protette. Per molti continua la Coldiretti - si tratta di una scelta alternativa alle vacanze tradizionali con la possibilità di godere in Italia di 871 parchi, oasi e aree protette, che coprono il 10% del territorio nazionale dove è possibile assistere allo spettacolo unico della natura. Dai dati emerge che l’attenzione per il paesaggio non riguarda solo gli “ecoturisti puri” nei parchi e nelle aree protette ma coinvolge tutte le principali destinazioni. Dall’indagine, infatti, risulta che nella scelta di una meta turistica la presenza di bellezze naturalistiche e paesaggistiche incide per il 55%, seguiti da cultura, arte e storia (49%), relax (33%) e divertimento (22%). L’interesse per la natura e il paesaggio cresce con l’aumentare del reddito e per i vacanzieri che vivono in città. La meta ideale per le bellezze naturali e per i percorsi naturalistici degli italiani è il Trentino Alto Adige mentre per le città d’arte e il turismo enogastronomico è la Toscana; la Sicilia vince per i prodotti agroalimentari tipici, l’Emilia Romagna per il miglior rapporto qualità e prezzo mentre la Lombardia si afferma per l’offerta culturale. Gli agriturismi hanno registrato tra il 2000 e il 2010 un incremento consistente degli arrivi (+160%) e delle presenze (+111%) e di queste oltre il 50% proviene da oltreconfine. “L’ambiente e il paesaggio non sono solo un patrimonio del Paese, ma una leva competitiva per battere la crisi e tornare a crescere in modo sostenibile” afferma il Presidente Sergio Marini nel sottolineare che “il futuro dell’Italia si regge su quello che ha di unico e di esclusivo e sulla capacità di mettere queste peculiarità nei propri prodotti e nei propri servizi. Territorio, paesaggio, storia, cultura, alimentazione e tradizioni sono il valore aggiunto del Made in Italy” .


Caf Coldiretti, Campagna 730 Il modello 730 quest’anno presenta poche novità rispetto ai dichiarativi degli scorsi anni, queste comunque toccano temi molto importanti come l’affitto dei fabbricati e le ristrutturazioni. Andando per ordine bisogna dire che non c’è da meravigliarsi se un pensionato Inpdap si vede recapitare a casa un modello Cud intestato Inps, ciò perché l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale ha unificato le funzioni degli Enti previdenziali. Proseguendo col quadro dei terreni, si nota che non c’è alcuna variazione in quanto i redditi da dichiarare si riferiscono all’anno d’imposta 2011; sarà dal prossimo anno, riferito al 2012, che il reddito dominicale non sarà più assoggettato all’Irpef e quindi non farà più parte del quadro perché assorbito dall’Imu. Il riquadro dei fabbricati, come precedentemente detto, è stato rivisitato con l’introduzione per il primo anno della cedolare secca: colui che affitta un fabbricato abitativo potrà scegliere cosa gli conviene tra la solita tassazione ordinaria, aliquote Irpef per scaglioni 23%, 27% … su un imponibile pari all’85% dell’affitto, o una tassazione sostitutiva, 21 % sulla totalità del canone. Chi volesse aderire a quest’ultima formula deve aver osservato alcuni adempimenti indispensabili, come l’opzione dell’adesione col modello 69 in fase di rinnovo o stipula del contratto, la spedizione per raccomandata all’inquilino della comunicazione dell’adesione e il versamento l’anno scorso degli acconti d’imposta. La sezione dei redditi da lavoro dipendente o pensione non ha subito modifiche e continua a mantenere il rigo per le somme agevolate per l’incremento della produttività. Avendo terminato i quadri per la determinazione del reddito si passa ora a quello per l’esposizione degli oneri detraibili e deducibili spettanti. Per la prima volta il quadro non presenta nuove tipologie di detrazione ma solo il mantenimento di quelle già conosciute, anzi la variazione è l’abolizione dell’agevolazione sull’acquisto di frigoriferi o congelatori. Anche se non sono presenti voci nuove, ci sono alcune novità sugli adempimenti per poter scaricare le spese. La detrazione del 36% delle spese di ristrutturazione ha visto nel 2011 un susseguirsi di modifiche: innanzitutto il 14 maggio 2011 si è stabilito che non c’è più bisogno di spedire la raccomandata al centro operativo di Pescara per avvisare preventivamente dell’inizio dei lavori e non è più obbligatorio nemmeno indicare in fattura il costo della manodopera. Il 17 settembre si è deciso poi che, in caso di compravendita dell’immobile precedentemente ristrutturato, le residue rate di detrazione fanno parte della trattativa privata fra le parti da indicare in Atto e non più automaticamente di competenza dell’acquirente. Restando sempre su questo tema, dal primo gennaio 2012 questa tipologia di detrazione non ha più bisogno di proroghe ma entra definitivamente a regime, non prevedendo a tutt’oggi una diversa ripartizione temporale dell’agevolazione a seconda dell’età del contribuente. Infine si ipotizza che al 31 dicembre 2012, data di scadenza della detrazione del 55%, le spese di risparmio energetico confluiranno nella tipologia di detrazione del 36%. In conclusione, tengo a sottolineare che, anche quest’anno, l’Agenzia delle Entrate ha fatto notare che i contribuenti che hanno messo erroneamente a loro carico, incorrendo in sanzioni, i loro familiari sono davvero numerosi e ci ricorda che un familiare è a carico, a prescindere dell’età anagrafica, fino al raggiungimento di un reddito imponibile Irpef pari a 2.840,51 euro. Il modulo 730/2012 potrà essere consegnato e compilato nei nostri uffici fino alla data del 31 maggio 2012.


Caf Coldiretti, “Campagna 730” Caf Coldiretti è il Centro di Assistenza Fiscale costituito dalla Coldiretti. Opera dal 1993 garantendo assistenza qualificata nell’intero arco dell’anno a tutti i Cittadini che ne fanno richiesta.

I nostri uffici sono a:

CREMONA. ♦ Ufficio Zona di via Ruffini, 28 Tel. 0372.732930 - Fax 0372.732940

SORESINA. ♦ Ufficio Zona di via Lombardia, 3 Tel. 0372.732990 - Fax 0372.732980

CASALMAGGIORE. Ufficio Zona di via Cairoli, 3 Tel. 0372.732960 - Fax 0372.732970 ♦

CREMA. ♦

Ufficio Zona di via del Macello, 34/36 Tel. 0372.732900 - Fax 0372.732925

Siamo a disposizione di tutti i Cittadini per la compilazione e la presentazione del Modello 730

MERCATO DI CAMPAGNA AMICA - GLI APPUNTAMENTI Segnaliamo il calendario del Mercato di Campagna Amica degli agricoltori di Coldiretti in provincia di Cremona. Eventuali aggiornamenti del calendario possono essere ricercati online, sul sito di Coldiretti Cremona (all’indirizzo www.cremona.coldiretti.it). CREMONA. Al Foro Boario ogni venerdì, dalle ore 8 alle 13 CASALMAGGIORE. In Piazza Turati, il sabato mattina SORESINA. Il lunedì, ore 8-13, davanti al Palazzo Comunale PANDINO. In via Umberto I, prossimo appuntamento lunedì 23 aprile VESCOVATO. Tutti i sabati, in piazza Roma CASTELLEONE. La mattina del sabato in via Garibaldi BAGNOLO CREMASCO. In piazza Aldo Moro, la seconda domenica del mese CREMA. In via Terni, prossimo appuntamento domenica 6 – 20 – 27 maggio.


RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – DA CCIAA CREMONA

FORMAZIONE GRATUITA PER IL SETTORE AGRICOLO “CONTROLLO E GESTIONE DEI FARMACI NELL’AZIENDA ZOOTECNICA” Servimpresa, Azienda Speciale della Camera di Commercio di Cremona, organizza in collaborazione con le Associazioni di categoria del settore agricolo, due edizioni del corso gratuito “Controllo e gestione dei farmaci nell’azienda zootecnica”, rivolte ad imprenditori agricoli, coadiuvanti e familiari e salariati agricoli, finanziati dal Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale: “L’Europa investe nelle zone rurali” PSR 2007-2013 Direzione Generale Agricoltura. I corsi, della durata di 6 ore ciascuno, sono in programma: - a Cremona il 17 e 24 maggio, dalle 17.00 alle 20.00, presso la sede della Camera di Commercio - a Crema, il 15 e 22 maggio, dalle 9.30 alle 12.30, presso la sede della Camera di Commercio Per informazioni e iscrizioni, contattare gli uffici di Servimpresa (referente Dr.ssa Lucia Arisi – Tel. 0372 490227 – servimpresa@cr.camcom.it – www.servimpresa.cremona.it).

www.cremona.coldiretti.it, il nostro sito Ricordiamo che tutti gli appuntamenti promossi da Coldiretti Cremona vengono puntualmente comunicati anche attraverso il nostro sito, all’indirizzo www.cremona.coldiretti.it (in particolare, per gli avvisi rivolti agli imprenditori agricoli, c’è lo spazio Avvisi alle imprese). Sul sito, aggiornato in tempo reale, sono presenti tutti i comunicati stampa diffusi da Coldiretti Cremona, ci sono le pagine dedicate ai servizi garantiti dai vari uffici, tutte le iniziative sul territorio, accanto ad una serie di video-news, link e indirizzi utili.

TUTTE le SETTIMANE l’AGRICOLTURA è in TV Segnaliamo che W l’Agricoltura la trasmissione di agricoltura ambiente alimentazione a cura di Coldiretti Cremona, va in onda tutte le settimane

su Telecolor e Primarete ogni giovedì alle 19.50 (subito dopo il tg) e in replica la domenica, ore 13 circa, su Telecolor.


Il Coltivatore Cremonese è sul sito www.cremona.coldiretti.it E’ stato distribuito nello scorso fine settimana in Fiera a Grumello ed è in arrivo nelle case di tutti gli imprenditori agricoli il nuovo numero del Coltivatore Cremonese, il periodico di Coldiretti Cremona. Ricordiamo che tutti i numeri del Coltivatore possono essere sfogliati online sul nostro sito, all’indirizzo www.cremona.coldiretti.it. Principali argomenti IMU agricola: ha vinto la Coldiretti Coldiretti Lombardia, Prandini eletto Presidente A FierAgrumello per ribadire il nostro progetto per il Paese Caso Simest: ha vinto il buonsenso E’ già allarme siccità Prezzo del latte, non accetteremo forzature Pacchetto latte, regolamento Accordo sul pomodoro: non si coprono nemmeno i costi La suinicoltura va difesa Benessere suini, nuove norme Consorzi di bonifica riordino territoriale e gestionale Imprese agricole e credito Datori di lavoro: detassazione premi produttività Fiscale: decreto semplificazioni Patronato Epaca: pensione di anzianità, opzione donna Caf Coldiretti, Campagna 730: Associazione Pensionati: arriva la “carta vantaggi” Polizza Infortuni per i pensionati

SPECIALE “Giovani a tutto campo” – Le voci dei protagonisti Informazione: agricoltura online e in tv Campagna Amica alla Festa dell’Albero Mercati di Campagna Amica: la ‘mappa’ sul territorio

AUGURI


MERCATI – TABELLA AGGIORNATA A LUNEDI’ 16 APRILE 2012

Unità di misura

CREMONA

MILANO

MANTOVA

MODENA

Tonn.

208-210

n.q.

n.q.

(fino) 224-229

Tonn.

202-203

215-216

206-208

213-214

Tonn.

n.q.

434-436

425-430

Tonn.

n.q. n.q.

n.q. 237–239

n.q. 222-229

(p.spec. 63-65)

Tonn.

168–170

152–153

162-165

156-157

Tonn.

135 – 150 di erba med: 135-150

114-138 129-142

Mag. 1° t.

Medica fienata 1° t.

n.q.

125,0-135,0

PAGLIA press. (rotoballe)

Tonn.

110 – 120

105-117

Erba med f. 1° t.

n.q.

Paglia di frumento press. ball. 75-80

SUINI lattonzoli locali

15 kg

4,090

4,060

4,050

4,110

SUINI lattonzoli locali

25 kg

3,230

3,210

3,190

3,250

SUINI lattonzoli locali

30 kg

3,050

3,050

2,990

3,050

SUINI lattonzoli locali

40 kg

2,560

2,550

2,520

2,570

SUINI da macello

156 kg

1,285

n.q.

n.q.

SUINI da macello

176 kg

1,345

n.q.

n.q.

1,315

n.q.

n.q.

MONTICHIARI

da macello 1,220-1,320

PRODOTTO

FRUMENTO tenero buono mercantile

GRANOTURCO ibr. naz. 14% um.

SEMI di SOIA Nazionale ORZO naz. p.spec. 55-60 p.spec. 66-68

CRUSCA alla rinfusa FIENO Magg. Agostano

SUINI da macello VACCHE FRIS. 1° qualità (p.v.)

VACCHE FRIS. 2° qualità (p.v.)

MANZE scott. 24 mesi

Oltre 176 kg kg.

p.v. 1,10-1,33 p.m 2,50-2,90

kg.

pv 0,92-1,05 pm 2,20-2,45

kg.

2,30-2,90

1,17-1,39 MONTICHIARI

0,80-1,05 Vitelloni da macello 24/30 mesi

1,35-1,52

Sorgo nazionale

217-220

236-239

(da 144 a 156 kg)

1,282 (da 156 a 176 kg)

1,336 (da 176 a 180 kg)

1,320

0,98-1,08

Vitelloni femm. da macello pezz. nere (kg. 450-500)

1,21-1,38

p.v. 1,30–1,45


PRODOTTO

Unità di misura

VITELLI baliotti

50-60

fris. (p.v.)

kg.

VITELLI baliotti

50-60

pie blu belga p.v

kg.

BURRO pastorizzato

kg.

2,35-2,40

past. 2,50 centr. 3,10

1,85

kg.

(dolce) 4,95-5,15

5,05-5,20

n.q.

kg.

(piccante) 5,10-5,50

5,25-5,50

n.q.

PROVOLONE VALPADANA fino a 3 mesi

PROVOLONE VALPADANA oltre 3 mesi

GRANA scelto stag. 9 mesi

kg.

CREMONA

MILANO

MANTOVA

1,20-1,40

MONTICHIARI (50/60 kg)

(da 46 a 55 kg)

(45-55 kg)

1,75-2,05

1,75-2,25

1,30-1,40 2,50-3,80

7,50-7,75

MONTICHIARI

3,80-4,10

4,60-5,10

MODENA

(pregiate 70 kg)

4,26-5,40 Zangolato di creme X burrificaz. 1,55

-PARM. REGGIANO 12 mesi

9,35-9,65

7,70-7,90

PARMIGIANO REGGIANO fino a 24 m

7,45-7,70

11,35-11,70 GRANA scelto stag. 12-15 mesi

kg.

8,35-8,55

8,75-9,15

8,65-8,90

PARMIG. REGG. 30 mesi e oltre

12,85-13,25

N.B. Le quotazioni del bestiame bovino e del foraggio sul mercato di Cremona avvengono il 1° e il 3° mercoledì del mese. Questo dato, conseguentemente, va letto ed interpretato con la dovuta attenzione rispetto agli altri dati pubblicati. Altra sottolineatura: i prezzi del mercato bovino di Cremona sono da considerarsi a peso morto. Le quotazioni del mercato di Milano avvengono in due giorni separati: il martedì per il comparto dei cereali e derivati, il lunedì per quello zootecnico che fa riferimento a Montichiari. Anche questo aspetto va tenuto in considerazione nel confronto dei dati qui riportati. Il mercato di Mantova avviene in un solo giorno e cioè il giovedì. Modena il lunedì.

TUTTI GLI AGGIORNAMENTI DELLA TABELLA MERCATI - INSIEME AI COLLEGAMENTI ALLE PRINCIPALI BORSE SONO SUL SITO www.cremona.coldiretti.it W l’Agricoltura – Coldiretti Cremona Informa Vi dà appuntamento a fine settimana

http://ec.europa.eu/agriculture/rurdev/index_it.htm

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Coldiretti Cremona informa 15/2012