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LA.Ar.Pa. – Laboratorio di Architettura del Paesaggio - Lecce La.AR.PA. è una società di servizi che svolge la sua attività nel settore dell'analisi e progettazione del paesaggio. La società è impegnata nella sperimentazione di nuove metodologie e tecniche di analisi e di progettazione del paesaggio per la comprensione delle trasformazioni fisiche, sociali ed economiche dell'ambiente in rapporto ai caratteri dei luoghi, agli insediamenti umani ed al complesso delle componenti ambientali. Si avvale di collaboratori a progetto ed ha siglato convenzioni di tirocinio di formazione e di orientamento con l’Università della Basilicata, con l’Università degli Studi di Salerno e con l’Università del Salento. Svolge attività finalizzata alla conoscenza, valorizzazione e fruizione dei beni paesaggistici, con particolare riguardo alle tematiche della partecipazione delle comunità alla costruzione di una coscienza di luogo finalizzata alla salvaguardia ed alla tutela del valore paesaggistico. In particolare le tematiche degli ecomusei e l’organizzazione di eventi quali la Giornata del paesaggio hanno permesso di accrescere l’esperienza dell’impresa rispetto ad alcuni approcci innovativi verso le trasformazioni del territorio e la pianificazione dello stesso che hanno permesso di essere oggi una società che vanta al suo attivo diverse iniziative di ecomusei e di gestione di laboratori urbani di cittadinanza attiva. In riferimento alle attività previste in progetto, questa società può mettere a disposizione le esperienze maturate in materia di sensibilizzazione ed interpretazione dei valori del paesaggio da parte delle comunità locali in applicazione della Convenzione europea del paesaggio con la sperimentazione di metodi e strumenti innovativi, avvalendosi delle esperienze già sviluppate relative ai laboratori eco museali che costituiscono la base di partenza per la ricerca di nuove metodologie e la sperimentazione di nuovi strumenti di lavoro. In particolare si rileva l’importanza delle ricerche già affrontate in riferimento al progetto SESA – Sistema Ecomuseale del Salento – menzionato nell’ambito del Premio europeo del paesaggio del Consiglio d’Europa candidato dalla Regione Puglia come buona pratica per la tutela e la valorizzazione del bene paesaggio nell’ambito dell’elaborazione del nuovo Piano Paesaggistico Territoriale Regionale. Questo progetto ha permesso di testare sul territorio pugliese nuovi modelli operativi ispirati alla “Nuova Museologia” che si stanno affermando a livello internazionale. L’articolazione del progetto ha previsto la strutturazione diffusa sul territorio di laboratori per il paesaggio, organizzati a livello locale attraverso un sistema a rete le cui modalità operative faranno riferimento alla sperimentazione dei contenuti della Convenzione Europea del Paesaggio. www.ecomuseipuglia.net


Cantieri Teatrali Koreja - Lecce KOREJA opera dal 1985 nell'ambito della produzione, promozione e formazione teatrale. Dal settembre 2003 ha avuto il riconoscimento come Teatro Stabile di Ricerca e Innovazione dal Ministero per i Beni e le attività culturali. Lo staff è composto da 16 lavoratori (artisti, tecnici, organizzatori) occupati permanente e circa 20 lavoratori a tempo determinato.Numerosissimi gli spettacoli realizzati dal ’85 e i progetti con la Commissione europea soprattutto rivolti alle fasce deboli della società e per la valorizzazione del patrimonio culturale. Nell’ambito del programma comunitario “Gioventù per l’Europa” realizza nel 1999 il progetto Il teatro degli esclusi all’interno dell’Istituto Penale Minorile di Lecce. Nell’anno 2002 la Coop. Koreja ha avviato il progetto Il Teatro dei Luoghi nell’ambito del programma della Unione Europea “Cultura 2000” con il Politecnico dell’Epiro di Ioannina (T.E.I.) l’associazione spagnola Senda di Jerez de la Frontera, l’Università di Lecce alla Provincia di Lecce e la Camera di Commercio di Lecce, e i Comuni della valle della Cupa. Il progetto ha avuto l’obiettivo di valorizzazione ville, palazzi e centri storici. Nel 2004 è la volta di Atlante Neobarocco progetto realizzato nell’ambito del programma dell’Unione Europea “Cultura 2000” e che ha visto la collaborazione di paesi quali Austria, Spagna, Bulgaria, Italia. La rassegna ha registrato un’ampia partecipazione di pubblico in contesti barocchi. Nell’anno 2005 Koreja realizza, con la Regione Puglia il progetto AR.CO- Artistic Connections nell’ambito del programma di iniziativa comunitaria Interreg III A Transfrontaliero Adriatico e nel 2007 per il progetto FACTORY. Tali progetti mettono in rete e relazione teatri e istituzioni di Serbia, Montenegro, Bosnia ed Erzegovina, Croazia, Albania, Puglia e Abruzzo. Nell’ottobre 2006 realizza Scena Nomade con la Regione Puglia e con il Centro Culturale della Città di Smederevo (Serbia), l’Accademia delle Arti di Tirana e gli Istituti Italiani di Cultura di Belgrado e Tirana, volto a rafforzare la cooperazione ed il dialogo culturale tra la Puglia e la Serbia. Il risultato del progetto è stato lo spettacolo Opera Rom, tratto dal testo Opera del Mendicante di John Gay, che ha coinvolto la comunità Rom di Smederevo ed i giovani attori della compagnia Pathos sempre di Smederevo. Lo spettacolo chiamato poi BRAT (fratello) è stato presentato all’interno del festival internazionale BITEF di Belgrado, a Subotica (Serbia) nell’ambito del Festival internazionale di teatro, musica e cinema ROMART, in Serbia (Šabac, Gimnazija, Smederevo, Belgrado), a Skopje all’interno della Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo e poi in Italia (Festival di Napoli, Milano, Lecce, Sicilia). Nell’ambito del progetto ECUMENES Interreg IIIA Grecia-Italia, promosso dalla Regione Puglia, realizza nel giugno 2007 il Cantiere internazionale delle arti ECUMENES nel Sito archeologico di Egnatia (Fasano). E’ in corso di svolgimento P.L.O.T.S. (Place Links Opportunities Transition Stories) progetto internazionale realizzato con il sostegno del Programma Cultura 2007-13 e vede come capofila il Comune di Lecce e altri partner come il Youth Cultural Center di Skopje (Macedonia) e il Drama and Puppet Theatre di Pazardzhik (Bulgaria) e intende favorire la mobilità artistica in ambito. Da poco è coinvolto nel progetto ARCHEO'S (Lead Partner Teatro Pubblico Pugliese) nell'ambito del Programma IPA-CBC con azioni in Grecia, Albania, Croazia e Italia. www.teatrokoreja.it


Associazione Play Your Place. Il luogo in gioco – Maruggio (Taranto) Associazione di Promozione Sociale “Play your Place. Il luogo in gioco” è risultata vincitrice con il progetto “Vox Loci, la parola agli abitanti” di cui al bando di concorso “PRINCIPI ATTIVI – Giovani idee per una Puglia migliore” facilitando la creazione di due Ecomusei nelle comunità di Tuglie e Galatone (Le) nel biennio 2009-2010. Il progetto “Vox Loci, la parola agli abitanti” ha permesso la ricostruzione simbolica e la riattualizzazione dell’identità territoriale della comunità galatinese e tugliese attraverso laboratori di cittadinanza attiva per il paesaggio. Attraverso un percorso partecipato con gli abitanti è stato prodotto (per ogni laboratorio) un Quaderno dell’Ecomuseo che racconta i momenti salienti dell’esperienza di cittadinanza attiva e una Mappa di Comunità (rappresentazione grafica di valori comuni che costituiscono la carta d’identità, l’autoritratto del luogo, evidenziando i tratti di unicità - siano questi ambientali, storici o sociali - che lo rendono unico e speciale). In particolare, la partecipazione degli Istituti Scolastici con l'attivazione di laboratori di Educazione al paesaggio urbano e rurale “SCOPRO IL MIO PAESE” ha visto lo svolgimento di attività rientranti nelle tipologie laboratori di “Convivenza Civile” come laboratori trasversali di “Educazione alla cittadinanza” e di “Educazione ambientale”. L’A.P.S. “Play your Place. Il luogo in gioco” ha ideato ed è impegnata nel “Progetto Cultura, Arte e Fede – progetto di massima per la valorizzazione e la promozione del turismo religioso a Maruggio - Percorso di scoperta, riconoscimento e promozione dei Beni Culturali Ecclesiastici della parrocchia “SS. Natività di Maria Vergine” di Maruggio (Ta)”. L’A.P.S. “Play your Place. Il luogo in gioco” è attualmente impegnata nel progetto “Pedibus - Percorsi sicuri casa/scuola in bici o a piedi” presso il Secondo Circolo Didattico “Giovanni XXIII” di Galatone (Le) e presso il Secondo Circolo Didattico “Leonardo Gigante” di Sava (Ta), essendo risultata vincitrice del bando “CicloAttivi@Scuola” 2011 indetto dall’Assessorato alla Mobilità della Regione Puglia.


Dipartimento di Scienze Sociali e della Comunicazione – Università del Salento Il Dipartimento di Scienze Sociali e della Comunicazione dell’Università del Salento dispone della sensibilità analitica e degli strumenti scientifici per produrre spiegazioni dei fenomeni economico-sociali tipici dell’area jonico- salentina e per contribuire a promuovere, d’intesa con gli attori sociali, nuovi modelli di sviluppo. A tal fine il Dipartimento mette a disposizione dei sistemi territoriali non solo le sue peculiari competenze, ma anche quelle che derivano dai sistemi di relazioni nazionali e internazionali di cui esso dispone. Gli obiettivi che si pone il Dipartimento sono quelli di promuovere e realizzare ricerche, progetti, pubblicazioni, formazione su: • ambiente e sostenibilità • comunicazione e marketing del territorio • comunicazione pubblica • cultura della legalità • valutazione degli effetti sociali dei sistemi normativi • democrazia e partecipazione • efficienza e monitoraggio della PA • formazione degli assistenti sociali • formazione nella PA • ICT, società e cultura digitale • immigrazione • innovazione sociale • integrazione e marginalità sociale • mercato del lavoro • occupazione • politiche sociali • storia e identità del territorio • sviluppo economico


Francesco Baratti - Architetto Architetto e archeologo con studio in Lecce. Svolge la sua attività professionale nel campo della valorizzazione e della gestione del patrimonio locale. Borsista e consulente del CNR nell’ambito del Progetto Strategico: Problematiche scientifiche e sviluppo di metodologie di catalogazione dei beni artistici e culturali di interesse per il Mezzogiorno. Coordinatore del Progetto Sperimentale Mappe di Comunità del Paesaggio nell’ambito dell’elaborazione del nuovo PPTR/Puglia. E’ stato progettista di numerosi musei ed ecomusei del Salento contribuendo in maniera determinante all’affermazione del fenomeno ecomuseale ed alla nuova Legge Regionale sull’istituzione degli ecomusei di Puglia. Tra i principali lavori realizzati vi sono il Museo Diffuso di Cavallino, il Parco dei Guerrieri di Vaste, l’Ecomuseo dei paesaggi di pietra di Acquarica ed altri ancora. Ha insegnato per diversi anni Archeologia del paesaggio all’Università del Salento ed oggi è responsabile delle attività del laboratorio “Musei e territorio” della Scuola di Specializzazione in Archeologia dell’Ateneo salentino. Per l’anno accademico 2011-2012 svolge attività didattica di laboratorio sul tema “Musei e territorio” presso la Scuola di Specializzazione in Archeologia dell’Università del Salento. Pubblicazioni: BARATTI F. 1999

Il sito archeologico di Vaste (Poggiardo), Le). Dal museo al parco storico-ambientale, in Atti del Convegno Internazionale Archeologia e Ambiente, Ferrara 3-4 aprile 1998, Forlì

2002

L’Università di Lecce in “rete” con gli enti locali, in Atti del Convegno, “Il ruolo delle comunità locali nel sistema della conoscenza, tutela e valorizzazione dei beni archeologici”, Verucchio, 26-27 giugno, Pisa-Roma

2005

L’esperienza progettuale del Museo Diffuso di Cavallino, in Cavallino. Pietre Case e Città della Messapia Arcaica, a cura di D’Andria F., Ceglie Messapica

2008

Mappe di Comunità nella costruzione pubblica del paesaggio, in Quaderni del Paesaggio n. 3, Atti del Primo Ciclo delle Conferenze d’area del PPTR, Bari.

2011

Il Sistema ecomuseale del Salento. Esperienze, progetti e ricerche, in Paesaggio e benessere, Atti del Convegno, Venezia, 25 giugno 2010, Franco Angeli, Milano.

BARATTI F., ROTONDO F. 2011

Prove di integrazione tra piano e progetto di paesaggio in Urbanistica n. 147, Roma


Renato Caldarola – Archeologo Nato il 08/03/1978 a Roma, ho conseguito la laurea magistrale presso la facoltà di Beni Culturali indirizzo Archeologico dell’Università del Salento nel luglio del 2005 con una tesi sull’Archeologia del Paesaggio. Lo stesso hanno sono entrato nella Scuola di Specializzazione in Archeologia Classica “Dinu Adamesteanu” di Lecce in cui mi sono specializzato con una tesi sperimentale su uno scavo archeologico eseguito a Vaste (LE) negli stessi anni. Nel 2010 ho vinto il concorso di dottorato con borsa presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano con un progetto di ricerca sull’età del Ferro nel Salento. In questi anni di studio mi sono dedicato attivamente alla ricerca archeologica sul campo partecipando a numerosissimi scavi archeologici in Italia e all’estero presso la Missione Archeologica Italiana a Hierapolis di Frigia in Turchia. Ho sviluppato una competenza specifica nello studio della ceramica antica, nelle metodologie di ricerca archeologica e in archeometria. Negli anni ho sviluppato particolare interesse per la tutela del Paesaggio e dal 2011 partecipo attivamente ai laboratori del SESA (Sistema Ecomuseale del SAlento) per la progettazione e la realizzazione di ecomusei in Puglia.


Fabrizio Ghio – Architetto Fabrizio Ghio, 43enne, montanaro, da oltre 15 anni vive e lavora a Lecce e nel Salento. Si laurea in Architettura nel 1995 presso il Politecnico di Torino, con una tesi sulle fortificazioni urbane delle città romane dell’Italia nord-occidentale; nel 1998 supera a Torino l’esame per l’abilitazione all’esercizio della professione e dal 2001 è iscritto all’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Lecce. Nel 2000 consegue la Specializzazione in Archeologia Classica presso la Scuola di Specializzazione in Archeologia Classica e Medievale di Lecce con una tesi sull’indagine, restauro, musealizzazione, valorizzazione e fruizione di un sito archeologico in provincia di Lecce; dal 2010 è iscritto come Socio Ordinario alla Confederazione Italiana Archeologi. Da oltre un decennio collabora come professionista esterno con il Dipartimento di Beni Culturali dell’Università del Salento e con il CNR – IBAM di Lecce; elaborati scritto-grafici relativi alle suddette collaborazioni sono editi in numerose pubblicazioni scientifiche e divulgative. Dal 2011 è componente delle Commissione per il Paesaggio nell’ambito di due Unioni di Comuni, rispettivamente in provincia di Lecce, in qualità di Architetto, e di Taranto, in qualità di membro esperto nella storia del territorio, beni culturali e archeologia. Dal 2011 è socio del FAI. Dal 2011 è socio e Delegato ai Beni Architettonici, Artistici ed Ambientali dell’Associazione “Vivere Lecce”. Ama la montagna, la natura, l’arte, il trekking, il vino, la buona tavola e si diletta con la fotografia. La sue attività professionale è rivolta in particolare ai seguenti ambiti: - attività di ricognizione, censimento, catalogazione, supporto tecnico – scientifico, progettazione, conservazione, restauro, recupero, rifunzionalizzazione, musealizzazione, valorizzazione, fruizione, gestione, documentazione, comunicazione, ricerca e studio su complessi monumentali, resti antichi, aree, siti e contesti archeologici, beni culturali in genere; - alta sorveglianza, direzione lavori, scavo, rilievi diretti, indiretti ed aerofotogrammetrici, documentazione grafica e di scavo su cantieri archeologici nel Salento, in Italia ed all’estero; realizzazione di cartografie alfanumeriche in ambito archeologico; - attività di docenza su tematiche legate a promozione, valorizzazione e fruizione dei beni culturali; - museografia ed allestimenti museografici; - realizzazione di tavole, modelli, diorami e plastici ricostruttivi ed illustrativi di contesti archeologici.


Fabio Ippolito – Agronomo Laureato (1991) in Scienze Agrarie con indirizzo tecnico-economico e orientamento "Analisi e gestione del territorio" presso l’Università di Bologna con una tesi di laurea in Paesaggistica, parchi e giardini dal titolo: "Il recupero paesaggistico di un complesso di cave alla periferia di Lecce”, è iscritto all’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali della Provincia di Lecce. Ha frequentato corsi e workshop formativi tra cui quello in "Gestione dei tappeti erbosi". Ha collaborato a progetti, anche a livello comunitario, nel campo dell’ecologia, della rinaturalizzazione, della forestazione, della tutela della biodiversità vegetale, di aree protette ed habitat naturali. Ha prestato consulenze ed eseguito analisi botanico-vegetazionali, agronomiche, fitosanitarie finalizzate a valutazioni di incidenza, studi di impatto ambientale, progetti di recupero di aree verdi e di inserimento paesaggistico. Ha collaborato con l'ADSI, i Garden Club e con varie associazioni ambientaliste. Ha collaborato alla stesura di progetti per numerosi giardini privati e per alcuni parchi pubblici in Puglia, Emilia-Romagna, Lombardia e in Marocco; ha collaborato al progetto “Giardini Storici del Salento” promosso dal Centro Studi sul Barocco. Ha svolto docenze in corsi di formazione e master universitari sulla progettazione e gestione degli spazi verdi e sul vivaismo. Dal dicembre 2000 è funzionario tecnico del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche e Ambientali dell'Università del Salento, dove riveste il ruolo di coordinatore tecnico dell'Orto Botanico. Relatore e correlatore di numerose tesi di laurea in botanica sistematica svolte presso la Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali dell'Università del Salento, è autore di pubblicazioni e relazioni nell'ambito di convegni nazionali e internazionali su parchi, giardini storici e orti botanici e sulla conservazione "in situ" ed "ex situ" di specie vegetali spontanee, coltivate ed ornamentali.


Corrado Notario – Archeologo Laureato in Lettere Classiche, responsabile tecnico-scientifico del Museo Diffuso di Cavallino (LE) – Università del Salento. Specializzato in Archeologia presso la Scuola di Specializzazione in Archeologia Classica e Medievale dell’Università degli Studi di Lecce il 30 aprile 1998 con punti 70 su 70 con l’aggiunta della lode, con una tesi di specializzazione in Archeologia e Storia dell’Arte Greca dal titolo L’insediamento di Pozzo Seccato ad Acquarica di Lecce, Comune di Vernole (LE). Dottore di Ricerca in "Archeologia dei Processi di Trasformazione. Le società antiche" presso l'Università Cattolica del sacro Cuore di Milano (anno accademico 2001/2002). Coordinatore delle attività didattiche del Cantiere Scuola di Archeologia di Cavallino (LE) dell’Università di Lecce dall’Anno Accademico 2000-2001 al 2011/2012 Professore a contratto di “Laboratorio sul campo in Contesti Archeologici” presso la Facoltà di Beni Culturali dell’Università di Lecce, integrativo al corso di “Archeologia e Storia dell’Arte Greca e Romana”, per gli Anni Accademici 2001/2002, 2002/2003, 2003/2004. Professore a contratto di “Laboratorio di tecnica dello scavo archeologico” (3CFU) presso la Facoltà di Beni Culturali dell’Università di Lecce per gli Anni Accademici 2004/2005, 2005/2006, 2006/2007, 2007/2008 Docente di Archeologia e Storia dell’Arte presso il MA.BE.C. – Master in Management dei Beni Culturali (Ministero dell’Università, Fondo Sociale Europeo, Università degli Studi di Lecce). Ottobre – Novembre 2003. Docente di Metodologia e Tecnica dello scavo archeologico nel Progetto Sperimentale “Lecce città sotterranea – I Musei Diffusi degli Enti locali. Corso di formazione e Work experiences in Gestione e comunicazione del patrimonio archeologico di Lecce”, presso l’Università del Salento (marzo 2007 – novembre 2007). Docente di Beni Culturali: gestione e promozione per il Corso per Esperti in editoria digitale nel settore dei Beni Culturali per Uni.Versus Consorzio Universitario per la Formazione e l’Innovazione (novembre 2007 – gennaio 2008) Coordinatore di numerose campagne di scavo in Italia e in particolare nel Salento Autore di numerose pubblicazioni scientifiche e divulgative sull’archeologia dei centri messapici, sugli ecomusei e musei diffusi del Sistema Museale del salento Facilitatore ecomuseale in vari Laboratori ecomuseali del Salento PUBBLICAZIONI - Cavallino (Lecce) ex Convento dei Domenicani. Mostra Cavallino. Pietre , case e città della Messapia arcaica, in AA.VV., Soprintendenza Archeologica della Puglia. Notiziario delle attività di tutela. Gennaio 2004 – Dicembre 2005, n.s. I, 1-2, 2010, pp. 304-308 - Cavallino: ricerche archeologiche 2000-2010, in Atti dell’Incontro di studio. Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici “D. Adamesteanu”. Trent'anni di attività. Gli allievi raccontano le loro ricerche, in corso di stampa - Cavallino (Lecce) ex Convento dei Domenicani. Mostra LAND-LAB. Officina Multimediale per l’Archeologia del Paesaggio, in AA.VV., Soprintendenza Archeologica della Puglia. Notiziario delle attività di tutela. Gennaio 2006 – Dicembre 2010, n.s. II, 1-2, in corso di stampa


Caterina Polito – Archeologa Archeologa nata a Gallipoli (Le) il 18/11/74, laureata in Lettere Classiche e Specializzata in Archeologia Classica presso l’Università del Salento, dottore di ricerca in “Archeologia dei Processi di trasformazione. Le società antiche e medievali” presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Ha partecipato a numerosi scavi archeologici all’estero (Francia, Turchia) e in Italia. Collabora con il prof. F. D’Andria dedicandosi alle attività di ricerca archeologica sul campo ed allo studio dei reperti provenienti dagli scavi dell’Università del Salento. Impegnata nel settore dell’ archeologia urbana ha diretto numerosi cantieri archeologici nella città di Lecce e nel Salento (Rudiae) in collaborazione con la Soprintendenza Archeologica della Puglia e l’Università. Affidataria di contratto di docenza in “Archeologia Urbana” nel Progetto Sperimentale “Lecce città sotterranea – I Musei Diffusi degli Enti locali. Corso di formazione e Work experiences in Gestione e comunicazione del patrimonio archeologico di Lecce”, presso l’Università del Salento nel 2007. Nel 2009 ha collaborato con il Comune di Lecce al progetto per la realizzazione del Museo Storico della città. Collabora con il Laboratorio di Archeologia Classica del Dipartimento dei Beni Culturali (Università del Salento) seguendo le attività di esercitazione degli studenti sui materiali di età messapica e romana provenienti dagli scavi urbani di Lecce. Partecipa alle attività del Museo Diffuso di Cavallino con lezioni agli studenti sui materiali archeologici di età protostorica ed arcaica. Dal 2003 è membro della Missione Archeologica Italiana a Hierapolis di Frigia (Turchia) diretta dal prof. F. D’Andria (Università del Salento) in cui ha coordinato lo scavo del teatro romano di Hierapolis e in cui attualmente coordina lo scavo della Porta di Frontino Sud. Pubblicazioni - Lecce. Piazzetta dei Longobardi e via degli Antoglietta 2003, in TARAS XXIII, 1-2, 2002- 2003, Taranto 2008, pp. 275-279. - Lecce. Piazzetta Castromediano in TARAS XXIII, 1-2 2002-2003, Taranto 2008, pp. 191196., tav. X. - “Saggi stratigrafici nel teatro di Hierapolis. Campagne di scavo 2004-2006, in “Hierapolis di Frigia V. Le attività delle campagne di scavo e restauro 2004-2006”, Istanbul, c. d. s.


Serena Quarta – Sociologa Dottore di Ricerca in Sociologia presso il Dipartimento di Scienze Sociali e della Counicazione – Università del Salento-, cultore della materia in Sociologia Urbana presso la Facoltà di Architettura - Università di Firenze. Si occupa di problematiche inerenti la socializzazione e lo spazio urbano. Ha partecipato al progetto di ricerca di rilevanza nazionale (PRIN) “La sicurezza e la vita quotidiana nelle città italiane. Domanda sociale, politiche locali e uso della città” – coordinato a livello nazionale dal prof. Giandomenico Amendola – Università di Firenze. Assegnista di ricerca nell’ambito del progetto di ricerca “Sicurezza e vita quotidiana: insicurezza, paure e cambiamento nei comportamenti” - Dipartimento di Scienze Sociali e della Comunicazione – Università del Salento- in cui si è occupata della lettura della percezione dell’insicurezza urbana con particolare attenzione alle differenze di genere rispetto al fenomeno dell’insicurezza. Pubblicazioni: - Bambini, (2008) in Amendola G. (a cura di), Città, criminalità, paure. Sessanta parole chiave per capire e affrontare l’insicurezza urbana, pp. 32 – 35, Liguori, Napoli. - Il giovane nella bolla di sicurezza dello spazio urbano, (2009) in Rauty R. (a cura di) La ricerca giovane. Percorsi di analisi della condizione giovanile, pp. 376-380, Kurumuny Calimera (LE). - Gli effetti delle misure di sicurezza urbana nella vita quotidiana (2009) in AA. VV. Sociologia Urbana e Rurale, pp. 89-99, n.88, Franco Angeli, Milano. - Insicurezza, vita quotidiana e condizione urbana. Un’analisi qualitativa nei quartieri di Lecce, (2011), in Longo M. , Salento A. Tutto sotto controllo. La sicurezza in una città di provincia, Carocci, Roma.


Aldo Summa – Architetto Architetto, laureato presso la Facoltà di Architettura di Firenze con una tesi dal titolo: “La percezione sociale del paesaggio: le Mappe di Comunità. Il caso dell’Ecomuseo delle Serre di Neviano (Le)”, relatore il prof. Alberto Magnaghi (coordinatore scientifico del Piano Paesaggistico Territoriale della Regione Puglia). Esperto di partecipazione nei processi di pianificazione territoriale, facilitatore nelle esperienze ecomuseali del Salento (Neviano, Galatone, Tuglie e San Vito dei Normanni). Componente dell’Associazione di Promozione Sociale “Play your Place. Il luogo in gioco”, nata in seguito all’ottenimento di un finanziamento per l’attivazione di Laboratori Ecomuseali. È inoltre impegnato in progetti di educazione ambientale (PON 2010-2011 presso scuole primarie e secondarie di primo grado) e di educazione stradale (Pedibus presso scuole primarie). Si occupa di promozione del patrimonio storico-artistico parrocchiale, in qualità di Tutor Diocesani dei Beni Culturali Ecclesiastici presso la Diocesi di Oria.

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