Page 1

Elaborati Grafici


Auletta 2012

Servizi

Analisi Territorio Locale

Tessuto Urbano

Infrastrutture

Auletta si configura come un borgo in cui, al parziale abbandono del centro storico colpito dal sisma, si contrappone un agglomerato urbano con deboli rapporti con il nucleo storico. Le possibili relazioni tra i due poli della città, si strutturano lungo Largo Cappelli, Via Roma e Via XXV Aprile.

Il centro urbano si struttura lungo due assi viari principali (Via Provinciale e Via Roma-Via XXV Aprile) che si diramano poi nel settore Nord in una serie di rami stradali lungo i quali si è avuta una debole dispersione urbana. I nuovi assi stradali fiancheggiano, senza interagire, la viabilità storica dell’area a ruderi. Da un punto di vista qualitativo lo stato del fondo stradale e dei marciapiedi risulta piuttosto scadente.

Auletta, Comune di 2.440 abitanti, dispone di un numero limitato di servizi, concentrati per lo più nei pressi del centro storico. L’offerta si limita tuttavia a servizi di base, connaturati alla piccola dimensione del borgo e alle esigenze di una popolazione in maggioranza anziana.

Legenda:

Servizio generale

(Palazzo Comunale, stazione carabinieri)

Servizio Sportivo Servizio Scolastico

(Istituto comprensivo: S.Materna, S.Elementare, S.Media)

Servizio Sanitario

(Azienda Sanitaria Locale)

Monumenti

(Chiesa di San Nicola, la Torre campanaria, Chiesa di S.Giovanni, il Castello Marchesale, Monumenti ai Caduti)

Ambiente Il Comune di Auletta è situato sul massiccio carsico dei Monti Alburni, in un’area dall’elevato valore ambientale e paesaggistico. Un’area di tale pregio da essere tutelata in parte dal Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, dall’altro da diverse aree naturali protette ricadenti all’interno della Rete Natura 2000. L’intero territorio comunale è attraversato dal fiume Tanagro, un’infrastruttura verde con un importante funzione di corridoio biologico. Il sito naturale di maggiore pregio ambientale e turistico è il complesso speleologico delle Grotte dell'Angelo di Pertosa, tra le più importanti cavità carsiche del Sud Italia.


Auletta 2012

Bari

Analisi Area Vasta

Avellino

Napoli Salerno

Auletta

Taranto

Paestum

Ferrovia Auletta

Area Vasta Il borgo di Auletta si trova nel cuore dell’appennino campano, in un‘area dall’elevato valore ambientale, paesaggistico e storico. Amministrativamente in Provincia di Salerno, il territorio si trova in un’area attraversata da importanti attrattori turistici di rilevo internazionale: la costiera amalfitana, i templi di Paestum, la Certosa di Padula e il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano. Questi siti, insieme agli altri forti attrattori turistici dell’area napoletana e di Matera, pongono il territorio di Auletta in una posizione baricentrica rispetto ai siti UNESCO presenti nel Sud Italia. Il territorio di Auletta è connesso al resto del paese mediante una serie di infrastrutture di connessione di primissimo piano a livello nazionale: la linea ferrovia Battipaglia-Potenza-Metaponto, l’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria e gli aeroporti di Napoli e Salerno. Queste infrastrutture offrono al territorio di Auletta una connettività ed un’accessibilità rare per un territorio appenninico.

Grotte dell’Angelo

Aeroporti

Certosa di Padula

Paestum

Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano

Auletta può essere raggiunta dall’Aeroporto Internazionale Napoli Capodichino (a circa 100 km di distanza) e dall’Aeroporto di Salerno- Pontecagnano (a circa 40 km di distanza).

Sistema viario Auletta si trova a 3 km dal casello autostradale di Petina (A3) a cui è collegata con la Strada Provinciale 35 e la Strada Statale 19.

La stazione ferroviaria in funzione più vicina ad Auletta si trova a Sicignano degli Alburni, a circa 10 km di distanza. Da questa stazione parte una linea ferroviaria secondaria oggi non più utilizzata ma ufficialmente non sopprressa con una stazione proprio ad Auletta. Ad oggi esiste un servizio sostitutivo di autobus lungo questa linea.


*P I L L O L E D I

Auletta 2012 “Perchè Arte?”

Amministrazione Comunale

Incentivi

“...i nostri paesi non sono mai stati tanto interessanti come adesso, hanno l’aria di una volta e riescono comunque ad accogliere anche l’aria di questo tempo. Hanno forze e intensità a cui non sappiamo attingere perchè non li guardiamo...”

Arte

CREATIVITA’

?

Il rapporto tra città e arte è di crescente e notevole interesse per chi studia e si occupa di città. l’arte muta e si evolve verso un uso partecipato ed emozionale che spinge l’artista e l’arte sempre più ad uscire dalle gallerie per arrivare nelle piazze, nei giardini, nelle fabbriche dismesse, nei luoghi pubblici, per intervenire nel dibattito sulla città, per lavorare affianco al progettista. L’artista è da sempre una figura portata ad osservare la realtà che lo circonda, ad interpretarla a decodificarla e mai come in questi ultimi decenni di cambiamento sono stati prima di tutto gli artisti che hanno saputo leggere la città; nelle loro opere restituiscono a volte in maniera realistica e documentaristica quanto nelle città sta avvenendo, altre volte le letture che ne emergono sono visionare ed astratte, in tutti e due i casi tuttavia il loro apporto si è dimostrato fondamentale nell’interpretazione della realtà. “I valori che accomunano i progetti d’arte negli spazi pubblici sono sempre collettivi, rivolti alla popolazione civile e accompagnati dal presupposto di migliorare la qualità della cita dei cittadini”. (Detheridge, 2007)

Franco Arminio - Terracarne

Pillole�di�

CREATIVITA

Territorio Ricostruire Relazioni

Abitanti

Arte

e

art

Riqualificazione Urbana

Governance

In questo senso credo che si possa parlare di un passaggio da arte pubblica in senso stretto ad arte sociale, o “art in the public interest” intendendo un diverso modo di fare arte nello spazio pubblico che passa prima di tutto dall’idea di un lavoro sulle istanze e sulle esigenze di chi la città la abita. La capacità di “fare città” di alcuni progetti d’arte sta nel provare a ricostruire ad esempio relazioni all’interno di un quartiere, di restituire anche se con azioni micro, puntuali e simboliche alcuni servizi, di riuscire a rimettere in dialogo quartieri con il resto della città, di provare anche a farsi sì che torni su di essi un’attenzione positiva, che si inneschino degli scambi e si attivino dei processi.

*


Auletta 2012 Concept

1980 2012

?

* COSA MANCA *

future

now

change!

AULETTA necessita di una propria IDENTITA’ forte e ben definita, che faccia da polo attrattore e inneschi all’interno del borgo un processo di rinascita e rivitalizzazione in connessione con gli aspetti caratteristici del comune.

“...arte del recupero o recupero dell’ arte...”

art is moving Incentivi

Abitanti

crea tività a e cr

arte

Infrastrutture

Prodotti Ricettività

Territorio


Auletta 2012 Casi Studio

..Arte come modifica dell’esperienza del vissuto e del vivere quotidiano, di appropriarsi, percorrere, gestire lo spazio...(Matese)

Neuruppin - città dell’ex Germania Est subì nel secondo dopoguerra una forte immigrazione grazie alle numerose industrie e successivamente una forte perdita di popolazione. Il progetto Windwoerter, che riguarda la riqualificazione di un quartiere, si sviluppa tramite delle installazioni permanenti in luogo pubblico pensate dall’artista insieme agli abitanti e realizzate insieme agli studenti di una scuola professionale. Il progetto di rigenerazione in generale si concentra su progetti di reinserimento scolastico, laboratori, avviamento professionale, integrazione scolastica, accompagnamento nel mondo del lavoro, che hanno visto l’arte come un importante filo conduttore.

Favara Cultura Farm - Favara è un piccolo paese nel sud della Sicilia, il centro era ormai in degrado. E’ stata fondata un‘associazione con l’obiettivo di farlo diventare la seconda attrazione turistica della zona, dopo la Valle dei Templi. E’ un progetto in continua evoluzione di riqualificazione territoriale del Centro Storico di Favara. Farm Cultural Park è un Centro Culturale e Turistico Contemporaneo; un luogo di grande impatto mediatico, dove le facciate bianche sono la insolita dimora di irriverenti installazione e stupefacenti sculture di artisti nazionali e internazionali.

Muenzviertel - Amburgo - Il quartiere, centrale rispetto alla città, ma delimitato da infrastrutture che lo rendono poco accessibile. Soffre della carenza di aree verdi pubbliche e luoghi di ritrovo. Si è iniziato con interventi di natura temporanea con lo scopo di avviare in maniera simbolica processi di riqualificazione urbana: feste di strada, installazione di opere, itinerari e workshop, poi con micro interventi di riqualificazione realizzati ad opera degli abitanti: rifacimento di aiuole verdi, riutilizzo temporaneo di negozi e locali sfitti. In fase di realizzazione interventi di tipo urbanistico e sociale che riguarderanno l’intero quartiere e progetti di cooperazione tra una scuola, artisti del quartiere e abitanti

..l’artista opera in rete con l’urbanista, l’operatore sociale, l’insegnante e l’artigiano nei processi di riqualificazione urbana..(Nueruppin) I Art a ’ r d a Fav Centra gna a pa kPar rera S Faenz l a ar to stur Cul ltura F uxelle Evolu euCu re Br ativo rgo - N re u u ca Pre etto C l Amb outba rio r e tr to Dis zviert A/ Sp abora ino A n L e A Tor Mu ppin - - Città ru iktion kf Par

..l’arte anima e coinvolge gli abitanti attivando iniziative e progetti..(Munzviertel)

....l’Arte è la soluzione....

?

..l’autenticità di un centro storico siciliano, l’internazionalità e la contemporaneità dell’arte.. (Favara)

Centre d’Art i Natura di Farrera (Spagna) - costituisce un progetto che vede il recupero di tre antichi edifici montani (più un edificio creato ex novo) per uno dei centri culturali più importanti della Catalogna. Un’esperienza ormai ultradecennale che si rafforza di anno in anno. Ciò che caratterizza il posto e attrae gli artisti sono la bellezza e il silenzio dei luoghi. Gli artisti vengono scelti dal Direttore del centro a secondo dei Cv e dei progetti presentati.

e

art

Villaggio Arte nel Matese - Il progetto nasce da un’idea dell’architetto Mario Festa e dal suo desiderio di portare in un’area in difficoltà l’esperienza maturata all’estero sui territori spopolati. Un progetto di arte contemporanea con una duplice finalità educativa: educazione della popolazione locale e promozione delle idee di artisti italiani ed europei. Il progetto si configura come un Museo a cielo aperto. Ad oggi il Villaggio dell’Arte del Matese è conosciuto più all’estero (Stati Uniti, Germania e Inghilterra) che in Italia. Numerosi gli artisti di alto livello che hanno partecipato ai laboratori previsti


Auletta 2012 Gestione

Fase I (2012-2017)

Gestione Investimenti: Consiglio di Amministrazione (privati)

2012 Fondazione Mida incubatore

L’ obiettivo che si pone è una forma gestionale innovativa e partecipata. Un’ organizzazione ideata per avvicinare pubblico e privato, per smarcarsi dalla centralità dei fondi pubblici, per distribuire ruoli e responsabilità tra tutti gli stakeholders. Un modello gestionale a geometrie variabili pensato per trasferire know how e ricchezza al territorio, garantire trasparenza e partecipazione attiva di tutti i soggetti. Uno strumento da passare in consegna alla cittadinanza e agli operatori economici del territorio.

Sviluppo Territoriale: Assemblea di consorzi (Mida + Renael)

Terre in Moto

Incubazione “Terre in Moto”

2013

FASE 1

Nascita

I primi cinque anni del progetto “Auletta: Terre in Moto” saranno ospitati all’interno della Fondazione Mida e guidati dagli indirizzi di sviluppo territoriale delle pubbliche amministrazioni coinvolte. La Fondazione funzionerà come un vero e proprio incubatore per raccogliere intorno al progetto le competenze tecniche e gestionali necessarie per una sua successiva autonomia. Questa prima fase pertanto, dovrà dare crescente visibilità al progetto artistico di riqualificazione della città e del territorio, creando un brand territoriale forte in cui riconoscersi e su cui investire.

2014

Parternariato pubblico-privato

2015

Terre in Moto

Consorzio “Terre in Moto”

Parco a Ruderi come museo Organizzazione 2° Evento Coinvolgimento privato per sponsor Workshop

Fondazione Mida

Fase II (2017 e oltre)

Tutela: Comitato di controllo (Enti Pubblici)

Processo Autorefer e nziato

Autonomia

FAS E 2

Il Consorzio “Terre in Moto” verrà a configurarsi secondo i principi del Partenariato Pubblico- Privato. Tale modello costituisce una forma di cooperazione tra le autorità pubbliche, il mondo delle imprese artistiche e gli operatori turistici del territorio che mirano a garantire il finanziamento, la crescita e la gestione del progetto. Le modalità di selezione degli operatori privati verranno concordate a seconda delle dinamiche instaurate nella Fase I. Si darà così vita a un modello di commistione virtuosa tra una rapidità tutta privata nell’agire e una finalità pubblica dell’interesse collettivo, uniti dall’obiettivo condiviso di creare un polo che possa fungere anche da catalizzatore delle molte forze attive in Campania nel campo dell’Arte.

Promozione Coinvolgimento Organizzazione Evento

2017

Progettazione Spazi per Artisti Invito grande Artista Workshop /Corsi Gemellaggio con realtà similari

2016


Auletta 2012 Obiettivi

* Mappatura spazi presenti e potenziali * Formulazione primo Bando * Connessione e visibilità sui network * Nominare un refente di progetto * Promozione Territoriale del Progetto

* Città cambia volto * Espansione Albergo diffuso * Espansione Laboratori/ Case Atelier * Autonomia Consorzio “Terre in Moto” * Seconda Trance di Opere * Organizzazione Evento e Workshop * Utilizzo Parco a Ruderi per Esposizioni * Disponibilità Albergo diffuso * Primo Investitore privato

art is moving * Prime opere degli Artisti * Formulazione secondo Bando * Progetto e Inizio opere Spazio Polivante * Coinvolgimento Popolazione Locale * Scheletro Consorzio “Terre in Moto”

Pillole�di�

CREATIVITA

* Albergo diffuso a pieno regime per ospiti/turisti * Disponibilità Laboratori/ Case Atelier * Gemellaggio con altre realtà similari * Organizzazione di più Corsi/ Workshop

e

art


Auletta 2012 Azioni

* Analisi Urbana e Territoriale * Mappatura Spazi disponibili per Atelier Artisti

* Progetto Spazio Polivalente

* Organizzazione primo Evento medio/piccolo

* Inventario del Capitale relazionale * Nomina Consulente Artistico * Formulazione primo Bando per Artisti

* Coinvolgimento delle tv locali * Promozione Progetto ad Eventi nei Comuni limitrofi

* Iscrizione a Reti e Network * Contatti con potenziali Enti Pubblici finanziatori * Creazione Video di Promozione Progetto * Costruzione Sito Internet

* Revisione mobilità e connettività locale * Strutturazione del “Parco a Ruderi” come museo

* Progettazione Spazi per Artisti con criteri di Sostenibilità

* Formulazione secondo Bando (più Artisti) * Organizzazione Evento medio/ grande * Organizzazione Workshop * Convolgimento Privato per Sponsorizzazione

* Organizzazione più Workshop/ Corsi * Gemellaggio con realtà similari * Invito grande Artista

* Creazione secondo Video di Promozione del Progetto * Promozione Progetto a livello sovralocale

* Gemellaggio con realtà similari

* Progettazione Spazi per Artisti con criteri di Sostenibilità

Azioni Urbanistiche * Delega al Consorzio “Terre in Moto”

Gestione e Management * Processo autoreferenziato e autopromosso

Comunicazione e Promozione

Pillole�di�

CREATIVITA

e

art


Auletta 2012 Comunicazione

Network degli Artisti

Il ruolo di queste reti è quello da un lato di accedere ad alcuni dei giovani artisti più promettenti italiani ed europei, dall’altro permette al Comune ospitante di avere una notevole visibilità internazionale. L’Unione Europea infatti, con il suo Fondo per la Cultura 2007-2013, ha dedicato numerose risorse economiche per la mobilità di giovani artisti all’interno dei paesi europei. Migliaia i giovani artisti (l’età massima generalmente è 35 anni) che hanno usufruito di tale possibilità e forte l’attrattività esercitata dall’Italia. Sono circa 26 le Residenze per artisti attualmente presenti in Italia, prevalentemente in grandi città ma in crescita anche in piccole realtà rurali che, a differenza della città, sono in grado di offrire silenzio, ispirazione e contesti sociali e ambientali di qualità. Escluse Catania e Lecce, tutte le principali residenze per artisti si trovano al Nord e nel Centro Italia. A livello europeo, nel corso del 2011, sono stati mappati quasi 750 diversi programmi di mobilità per artisti, supportati da circa 500 differenti organizzazioni.

Tv Radio t f


graphic storytelling  

graphic storytelling

Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you