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5 x MILLE DAI IL TUO 5 X 1000 A REGINA COELORUM ONLUS CODICE FISCALE 97239410828 vedi pag 8

Anno XIV numero 37 - 8 Giugno 2014

PERIODICO DI ISPIRAZIONE CRISTIANA

€ 1,00

Direzione Redazione Amministrazione Via Decollati 2/c - 90124 Palermo. Tel 091 6177936 - cntnsettimanale@libero.it - www.cntn.it

“La verità possiede il marchio dell’eternità” S. Agostino

LA CHIESA FAMIGLIA DI FAMIGLIE L’EDITORIALE DI GIACOMO RIBAUDO P e n s o all’espressione s t u p e n d a dell’apostolo Paolo nella sua lettera agli Efesini: “Per mezzo di Lui (Cristo) possiamo presentarci al Padre in un solo Spirito. Così voi non siete più stranieri né ospiti, ma siete concittadini dei santi e familiari di Dio, edificati sopra il fondamento degli Apostoli e dei profeti, avendo come pietra d’angolo lo stesso Cristo Gesù. In Lui tutta la costruzione cresce ben ordinata per essere tempio santo del Signore; in Lui anche voi venite edificati insieme per diventare abitazione di Dio per mezzo dello Spirito” ( Ef 2, 19-22). Lo vado ripetendo da venti anni che il futuro del mondo o sarà con le famiglie e per la collaborazione delle famiglie o non sarà. Si fanno sempre più insistenti e prepotenti le voci di chi vorrebbe scompaginare l’assetto della società mettendo in soffitta l’istituzione familiare, che per noi cristiani è un mistero. E non lo è solo perché crediamo nella realtà sacramentale di tal vetusta e veneranda realtà, ma anche perché essa è un mistero anche sotto il profilo antropologico. Cosa ci sta sotto l’attrazione potente che fa di due esseri, non identici ma simili, due in uno, una sola carne secondo l’originale e insostituibile terminologia biblica? Cosa spinge tanto l’uomo quanto la donna a sfidare amicizie e rapporti parentali

consolidati e a mettere da parte rischi di malattie e perdite di ricchezze, turbe incontrollabili di angosce e perdite di beni pur di conservare il patrimonio impagabile dell’amore come legame, per molti ancora avventura senza ritorno, riposo e risorsa, giardino di felicità e fondale marino colonie

Qualche giorno fa ho celebrato le nozze d’oro di una coppia di amici: lui più che novantenne, lei poco più che ottantenne: una vita trascorsa insieme senza rughe di stanchezza nelle pieghe del cuore e nella tenerezza degli sguardi, anche se di rughe ce n’è più di una nei volti segnati dalla

e ammassi di perle e di coralli? Per noi cristiani l’uomo e la donna che iniziano ad amarsi, che continuano ad amarsi e che consumano la loro vita come una candela sempre amandosi, sono lo specchio tesissimo di Dio che spende l’eternità spendendosi in Amore.

scansione degli anni. Ogni famiglia che tiene, se il fuoco dell’amore vero vi è ancora al centro, è un pilastro a due del Tempio di Dio che è la Chiesa e un lago di acqua limpida dove si specchiano il cielo e gli alberi. La Chiesa non si regge solo sul fondamento degli Apostoli, come ci notava la

lettera agli Efesini, ma anche su quello dei profeti. E ogni famiglia che regge è una realtà profetica del Regno futuro di Dio. Le vergini e i celibi per amore additano il Regno di Dio anticipandolo, le vedove che non si risposano, meglio se si consacrano, sono icona del Regno di Dio già presente, ma anelante al futuro, perché ogni vera vedova guarda con distacco ogni bene della terra perché gli occhi sono rivolti all’orizzonte che disegna e mostra i colori e le luci del cielo. Le famiglie non sono dimentiche del Regno a venire, ma scavano con l’aratro il tempo presente, sapendo che ogni solco porta chicchi e semi dei granai del cielo ed è culla e grembo per le spighe, certamente radicate in terra, ma che imbiondiscono al Sole che è in Alto e restano in piedi ad assaporarne lo splendore e a olezzare l’aria ricordando alla terra che anche le zolle e la paglia hanno sapori di cielo e che nulla la Terra sarebbe, pur così preziosa per l’uomo, senza la pioggia, la rugiada e i raggi del Cielo. Ogni famiglia è vera culla dove l’Amore di Dio si fa carne e la Chiesa, Famiglia di famiglie, raccoglie ogni spiga e prepara Pane e Vino perché ogni abitante della Terra capisca dov’è di casa l’Amore, quello vero e vi si inebri, sognando un mondo, non solo senza odio, ma dove l’Amore sia così potente da rendere inabitabile ogni carbonella di odio e ogni nerume di rancore.

giacomo.ribaudo@fastwebnet.it Tel 091 490155 cel. 330 537932 foto by www.ilnuovotorrazzo.it


Cntn 37 Anno XIV