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I rischi fisici

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contenuti Il rumore: fonti, danni, misure, interventi Le vibrazioni sul corpo intero:fonti, danni, misure, interventi Le vibrazioni mano-braccio: fonti, danni, misure, interventi La radiazioni ottiche:fonti, danni, misure, interventi I campi elettromagnetici: fonti, danni, misure, interventi 2


    

RUMORE VIBRAZIONI RADIAZIONI IONIZZANTI RADIAZIONI OTTICHE ARTIFICIALI CAMPI ELETTROMAGNETICI

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MALATTIA PROFESSIONALE: IPOACUSIA DA RUMORE

SORDITA’

• Non curabile • Non reversibile (il danno, una volta causato, non può essere ridotto) • Non modificabile con protesi acustiche

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Effetti sull’apparato uditivo

SINTOMO INZIALE

SINTOMO AVANZATO

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Rumore: effetti sulla salute

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La misurazione del rischio

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Per ridurre il rischio

Interventi di riduzione del rischio:

• Bonifiche acustiche: • interventi alla fonte • Interventi sulla propagazione • Organizzazione del lavoro ( turni ecc.) • Formazione e informazione • Uso DPI con addestramento specifico

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Sono le vibrazioni trasmesse al corpo intero LE VIBRAZIONI MECCANICHE Le lavorazioni a rischio sono:

• Conducenti di: • autotreni • macchine per il movimento terra • trattori • mezzi di trasporto in genere • carrelli elevatori • stenditori di stoffe • Addetti a vibratori per cemento • Postazioni su piattaforme rotanti/vibranti

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VIBRAZIONI TRAMESSE AL CORPO INTERO: DANNI

Le vibrazioni possono provocare: • lombalgie • traumi della colonna vertebrale

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Misurazione del rischio vibrazioni

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Vibrazioni: riduzione del rischio

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VIBRAZIONI TRAMESSE AL SISTEMA MANO-BRACCIO: LAVORAZIONI A RISCHIO

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VIBRAZIONI MANO-BRACCIO: IN CHE CASI C’è IL RISCHIO?

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VIBRAZIONI MANO-BRACCIO: RIDUZIONE DEL RISCHIO

manutenzione /sostituzione delle attrezzature di lavoro Impugnature corrette degli strumenti Organizzazione del lavoro (turni, processi produttivi‌.) Formazione e informazione (impugnatura, condizioni climatiche‌) Dpi (guanti anti-vibrazioni) 16


Radiazioni Ottiche fonti di rischio  Lampade per uso generale e lampade speciali (es.: controllo di materiali)  Corpi incandescenti quali metallo o vetro fuso  Riscaldatori radiativi a lampade  Saldatrici ad arco  Forni industriali (polimerizzazione, sterilizzazione ecc…)  Tecnologia laser  Lavoratori outdoor (esposizione al sole)

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MALATTIE CONNESSE ALLE RADIAZIONI OTTICHE occhi • A breve termine: FOTOCONGIUNTIVITE, FOTOCHERATITE, FOTORETINITE • A lungo termine : PTERIGO (ispessimento della congiuntiva), CATARATTA, CELLULE CANCEROSE. pelle • A breve termine: ERITEMI, USTIONI • A lungo termine: TUMORI (MELANOMI E CARCINOMI CUTANEI NON-MELANOCITICI)

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RADIAZIONI OTTICHE: quali i valori di esposizione pericolosi? • Non c’è un valore limite unico, esso dipende dalla LUNGHEZZA D’ONDA e dal TEMPO DI ESPOSIZIONE e va calcolato sulla base delle tabelle presenti nell’allegato XXXVII (37°) del Testo Unico Sicurezza • In genere le operazioni di saldatura ad arco sono sempre pericolose

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RADIAZIONI OTTICHE: RIDUZIONE DEL RISCHIO

• Filtri ottici fissati alle attrezzature di lavoro • Organizzazione del lavoro (turni, delimitazione aree a rischio….) • Segnaletica

• Formazione e informazione (addestramento specifico per le maschere da saldatore e per addetti ai laser pericolosi) • Dpi (occhiali, visiere, indumenti…)

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CAMPI ELETTROMAGNETICI: FONTI DI RISCHIO SIGNIFICATIVE

• Macchinari ed utensili elettrici di potenza elevata • Linee elettriche in media-alta tensione • Cabine elettriche • Linee di distribuzione in bassa tensione • Macchinari ad induzione magnetica (es.: forni) • Antenne/ripetitori • Raddrizzatori di corrente (es.: Galvaniche) • Magneti permanenti • Elettromagneti • Sistemi PLC industriali • Saldatrici ad arco • Puntatrici

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CAMPI ELETTROMAGNETICI: DANNI

• Effetti a breve termine: riscaldamento dei tessuti corporei a causa della radiazione assorbita (ustioni, danni ai tessuti) • Effetti a lungo termine: possibile carcinogenesi, effetti sulla produzione delle cellule sanguigne

Influisce sulle protesi metalliche e sui pace-maker

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Campi elettromagnetici: quando sono pericolosi? •

Non c’è un valore limite unico, esso dipende dalla FREQUENZA (Hz): i valori di azione e valori limite si possono vedere nell’allegato XXXVI (36°) del Testo Unico Sicurezza l tempo di esposizione non è implicato nel calcolo dell’esposizione, i datori di lavoro devono garantire che i campi elettromagnetici non superano il valore di azione/limite in ogni momento nella propria aziendaLe disposizioni del TU per la parte Protezione dei lavoratori dai rischi di esposizione a Campi elettromagnetici entreranno in vigore il 30 Aprile 2012 Da tale data è necessario valutare i campi elettromagnetici e deve essere garantito il rispetto dei valori limite 23


LAVORATORI SENSIBILI: IL RISCHIO AUMENTA

Donne in gravidanza

Minori

Soggetti che hanno già dei danni agli organi «bersaglio» (occhi, pelle, orecchio, mani)

Soggetti che fanno uso di determinati farmaci (farmaci ototossici, farmaci che influenzano la vista, ecc…) Per i campi elettromagnetici: portatori di protesi metalliche o di pace-maker 24


Obblighi del datore di lavoro • OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO • valutazione del rischio con cadenza quadriennale e/o in caso di variazioni significative • specifiche misure di prevenzione e protezione e sorveglianza sanitaria in base al livello o fascia di rischio • Tutela dei «lavoratori sensibili» a questi rischi • Formazione informazioni ai lavoro • Sorveglianza sanitaria ,nei casi d’obbligo.

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Sicurezza: i rischi fisici