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Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa Area Metropolitana di Roma

CNA Roma Notizie n. 1 del 16 marzo 2015 - Anno 12 Mensile Poste Italiane Spa - Sped. in abb. postale Dlgs n. 353/2003 (convertito in Legge n. 46 del 27 febbraio 2004) Art. 1 Comma 1 - DCB Roma - CONTIENE I.P.


Marzo 2015

CNA DI ROMA Viale Guglielmo Massaia, 31 00154 Roma www.cnapmi.org info@cnapmi.com REGISTRAZIONE Tribunale di Roma n. 67/04

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DIRETTORE CNA DI ROMA Lorenzo Tagliavanti direzione@cnapmi.com

REPERTORIO FOTOGRAFICO Pasquale Cifarelli cifarelli@cnapmi.com

DIRETTORE RESPONSABILE Paola Toscani toscani@cnapmi.com

STAMPA CNA di Roma Viale Guglielmo Massaia, 31 00154 Roma

REDAZIONE Paola Toscani toscani@cnapmi.com GRAFICA ED IMPAGINAZIONE Alexander Galiano info@galiano.biz

FINITO DI STAMPARE Marzo 2015


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L'editoriale

L’editoriale di Erino Colombi Presidente della Cna di Roma È passato un anno dalla manifestazione a Piazza del Popolo. Il 18 febbraio dell’anno scorso, in 60.000, riempivamo Piazza del Popolo con la nostra energia e un grande desiderio di riscatto. Da allora a oggi tante sono state le battaglie portate avanti dall’associazione, a livello nazionale e territoriale. Ricordo quella per prevedere tariffe agevolate per gli artigiani del pronto intervento nel centro di Roma; per l’esonero dal Sistri delle aziende fino a 10 dipendenti e per le semplificazioni del DURC. Risultato raggiunto grazie ad un intenso lavoro della Cna nazionale ai tavoli di lavoro con il legislatore.

E il sostegno alla nascita di 320 nuove imprese in 9 mesi, grazie al progetto Impresa Facile di Cna di Roma. Abbiamo accolto con favore il ripristino dell’ecobonus e del bonus mobili. Ma, da sentinelle delle novità, abbiamo acceso un faro sull’aumento della trattenuta sui bonifici parlanti dal 4 all’8%. E suonato un campanello d’allarme sullo split payment che rischia di aggravare la già insostenibile situazione di ritardi dei pagamenti da parte delle pubbliche amministrazioni.

Ogni giorno abbiamo la possibilità di dar voce al nostro malessere e di passare la palla all’associazione perché si faccia portavoce delle nostre proposte.

Abbiamo voluto dedicare questo nuovo numero di Cna Risolve alle battaglie e alle novità legislative degli ultimi mesi. Non è il momento per la rassegnazione. I risultati raggiunti ce lo dimostrano e la congiuntura economica internazionale dà i primi, flebili, segnali di ripresa.

E non dimentichiamo le opportunità di Expo 2015. A livello locale e nazionale sono tante le energie ed i progetti che stiamo investendo per far sì che i milioni di turisti in transito per Milano non perdano l’occasione di conoscere le meraviglie che offre la Capitale.

Il futuro ci riserva insomma speranze e opportunità di cambiamento. Adiamo avanti con fiducia!

(Presidente Cna Roma)


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L'associazione

Eco bonus con sorpresa: La beffa per le piccole imprese

ritenute sugli importi delle fatture che saranno pagate alle imprese edili da coloro che usufruiranno degli sgravi fiscali, non solo va nel senso opposto

Sono attesi ogni anno, e ogni anno

incentivati di ristrutturazione edile e di

alle promesse dell’Esecutivo di non

fanno tirare un sospiro di sollievo a

efficientamento energetico degli edifici

aumentare la pressione fiscale sulle

tante categorie di imprese che hanno

e il bonus mobili, il Governo ha previsto

pmi, ma appesantirà una situazione

sofferto più di altre la crisi. Sono gli

l’aumento dal 4% all’8% della ritenuta

già oggi insopportabile per le imprese

eco incentivi per la ristrutturazio-

d’acconto trattenuta dalle banche sui

che operano nel settore del recupero

ne di immobili, confermati anche

bonifici. E non sui pagamenti con carta

edilizio. Questo provvedimento è nei

quest’anno dalla Legge di Stabilità:

di credito o di debito. Cna di Roma

fatti un aumento della pressione fiscale

prorogata infatti al 31 dicembre

intravede il rischio di far precipitare

e riduce la liquidità per le imprese,

prossimo la detrazione fiscale del

la situazione finanziaria, già precaria,

che saranno costrette ancora una volta

65% per gli interventi di riqualifica-

di

L’aumento

a ricorrere all’aiuto delle banche, poco

zione energetica degli edifici, per

della trattenuta dal 4 all’8% interessa

propense a dare credito. Un danno e

gli interventi sulle parti comuni degli

infatti molti interventi portati avanti

un’occasione mancata, considerando

edifici condominiali e per quelli sulle

da queste categorie: installazione di

che il mercato del recupero edilizio è

unità immobiliari di cui si compone il

cappotti termici, di caldaie ad alto

oggi l’unico che può dare un futuro alle

singolo condominio.

rendimento energetico, di pannelli di

pmi del settore” conclude Bellioni.

impiantisti

e

edili.

Dal 1° gennaio dell’anno prossimo,

solare termico per la produzione di

L’altra novità carica di conseguenze

l’agevolazione sarà invece sostituita

acqua calda, tanto per citarne alcuni.

per le imprese è l’introduzione dello

con la detrazione fiscale (del 36%)

Un’altra

è

“split payment” che interessa tutte

prevista per le spese sostenute per le

quella dei falegnami: per ottenere la

le imprese fornitrici di servizi nei

ristrutturazioni edilizie.

categoria

penalizzata

detrazione è d’obbligo pagare solo con

confronti di enti pubblici. Questo nuovo

Merito anche degli eco bonus se il

carta o bonifico, ma le carte spesso

istituto prevede che in questi casi l’Iva

mercato delle ristrutturazioni, a Roma

hanno dei limiti massimi, quindi, per

sia pagata dall’ente pubblico stesso.

e provincia, è decollato negli ultimi

forniture di falegnami, l’unica strada è

anni. Secondo dati raccolti da CRESME

usare il bonifico.

e Enea per Cna di Roma, le domande di

Per capire le conseguenze si prenda ad esempio il caso di un’impresa edile

“Ci provò il Ministro dell’Economia,

che svolge una prestazione verso un

riqualificazione energetica a Roma e

Giulio

aver

ente pubblico: acquista materiali e su

provincia sono più che raddoppiate tra

proposto l’aumento dell’aliquota dal

quei materiali paga l’Iva, ma non può

il 2002 e il 2010 (da 18.000 a 37.500).

4 al 10%, fu costretto a fare un passo

più recuperarla dalla fattura dell’ente

Solo nel 2012 sono state presentate

indietro, dopo aver riscontrato gli effetti

pubblico, perché questo ente versa l’Iva

31.000 domande, per un valore di 470

negativi di questo provvedimento”

direttamente all’Erario e non più al

milioni di euro.

ricorda Carlo Bellioni, presidente di

fornitore. La piccola impresa fornitrice

Fin qui, le buone notizie. Poi

Cna Costruzioni Roma. “Aver deciso

si trova così ad avere un credito Iva

la doccia fredda: per gli interventi

di portare dal 4 all’8 per cento le

che non riesce a recuperare.

Tremonti,

che,

dopo


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Testo Unico dell’artigianato: Martorelli, “settore più moderno, procedure semplificate” Sostegno all’artigianato tradizionale e artistico e a quello digitale, attenzione all’artigianato eco-sostenibile e riconoscimento del co-working e dell’e-commerce. Sono alcuni degli obiettivi del nuovo testo unico regionale per l’artigianato presentato lo scorso 13 febbraio nel corso di una conferenza stampa organizzata da Cna Lazio, Confartigianato Imprese Lazio e Casartigiani alla presenza del governatore della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, dell’assessore regionale e del presidente regionale della commissione per le attività produttive, Guido Fabiani e Mario Ciarla. Danilo Martorelli, presidente di Cna Lazio, ha ricordato gli aspetti più importanti della legge, che semplifica e modernizza il settore, prevedendo percorsi di formazione per i giovani, con un’attenzione, quindi, alla trasmissione del sapere e al passaggio generazionale. In arrivo 12 milioni di euro per il settore: la legge prevede l’istituzione di un fondo per la tutela, lo sviluppo e la valorizzazione dell’artigianato laziale: 2 milioni per i servizi in favore dell’artigianato (voucher per progetti di formazione, internazionalizzazione, ricerca e innovazione tecnologica); 10 milioni per l’acquisto e la ristrutturazione di immobili ad uso aziendale, acquisto di attrezzature e macchinari, avvio delle botteghe scuola, sostegno alla nascita di imprese e così via.

La Regione dal canto suo avvierà, assicura Zingaretti, “il percorso per la conferenza regionale per la reindustrializzazione del Lazio. Parteciperà il Governo ed entro pochi mesi apriremo un confronto per capire quali sono i settori su cui puntare, perché vogliamo dare il nostro contributo all’Italia. E il contributo più serio che possiamo dare? Partecipare alla sua rinascita, anche attraverso la possibilità di produrre ricchezza. Già i dati ci dicono cose importanti” ha detto Zingaretti “quasi il 70% dei nuovi lavori italiani è prodotto nel Lazio, l’accesso al credito è aumentato di oltre il 200% e siamo la prima regione italiana in positivo nel saldo tra le imprese che nascono e quelle che muoiono. Sta accadendo qualcosa di positivo e lo dedichiamo alle famiglie del Lazio e al nostro Paese. Continueremo a seguire questa evoluzione perché è un piccolo, ma grande segnale: le riforme cambiano le cose”. L’assessore alle Attività Produttive, Guido Fabiani, dal canto suo ha rassicurato: “come giunta ci diamo 120 giorni di tempo per approvare il piano di intervento straordinario in modo da rendere subito attivi i 12 milioni”, ha detto. Tra gli obiettivi della nuova legge c’è il riconoscimento del valore economico, occupazionale e sociale dell’artigianato e sostenere la nascita delle imprese; e la semplificazione e lo

snellimento delle pratiche burocratiche del settore. Tra le novità più importanti, il riconoscimento della figura del maestro artigiano e la valorizzazione botteghe-scuola, per non far scomparire le tradizionali tecniche di lavorazione artigianale e garantire la trasmissione degli antichi mestieri alle giovani generazione. La legge introduce la figura del maestro artigiano (attribuita dalla Commissione Regionale per l’Artigianato al titolare della bottega scuola), al fine di garantire la trasmissione delle conoscenze e degli antichi mestieri e la formazione dei giovani artigiani. Martorelli ha ricordato: “In questo momento c’è una grande domanda di mestieri artigiani, soprattutto tra i giovani. Con la bottega scuola è il maestro artigiano che sale in cattedra. Per l’intero periodo di formazione gli allievi percepiscono un’indennità frequenza e sono assicurati per gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali secondo la normativa vigente, con oneri a carico della Regione”. Per Martorelli a risollevare il settore contribuirà anche il riconoscimento dei makers, gli artigiani del futuro; il co-working; e la possibilità di avere due imprese all’interno dello stesso locale in una città “dove gli affitti costano caro”.


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Decreto Milleproroghe: Bene l’attenzione per pmi e autonomi “Accolte molte nostre proposte”:

CAF: sono le proroghe previste dal

così Daniele Vaccarino, presidente

decreto del Governo che erano state

“Purtroppo sottolinea Vaccarino

nazionale di Cna e di Rete Imprese

sollecitate dalle Associazioni di pmi,

dobbiamo constatare con disappunto

Italia. Tra le altre cose Vaccarino

tra cui Cna.

che è stata concessa la proroga dei

sanzioni

“Positivo, fa notare Vaccarino, il

contratti di solidarietà soltanto alle

sul Sistri e sull’adeguamento sulla

raddoppio dell’importo contrattuale

grandi imprese. Chiederemo con forza

normativa anti-incendi.

ricorda

il

rinvio

Aggiornamento centrale

degli

delle

espressamente” ha aggiunto.

del

anticipato all’appaltatore, che non

al Governo, quindi, di rivedere questa

di

risolve però i problemi provocati dallo

discriminazione

termici,

split payment, e lo stop all’aumento

imprese e di tornare sui propri passi.

dei contributi per le partite Iva.”

Così come conclude è importante

libretto

impianti

entrata in vigore delle sanzioni Sistri,

verso

le

piccole

trovare una soluzione ragionevole

restituzione dei finanziamenti ottenuti il

sulla questione dei patronati. Serve

per il pagamento di tasse e contributi,

recepimento nel Decreto Milleproroghe

una proroga, CAF, per permettere

presentazione

di

di numerose misure a favore delle Pmi

agli istituti di adeguarsi alla nuova

idoneità tecnico organizzativa dei

e del lavoro autonomo da noi chieste

normativa”.

dalle imprese terremotate nel 2012 della

relazione

“Siamo

soddisfatti

per


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Brevi

Il credito alle imprese riparte dal territorio: in Cna un incontro con BCC Roma

Su TFR in busta paga, IRPEF e addizionali ordinarie

Cna di Roma e BCC Roma hanno rinnovato la convenzione in essere con nuovi

Dallo scorso 1° marzo il TFR può

strumenti a disposizione delle piccole e medie imprese. L’accordo prevede condizioni

essere erogato in busta paga se il

agevolate di accesso al credito per tutte le linee di finanziamento a breve e

lavoratore opta unilateralmente

medio-lungo termine a valere sull’operatività ordinaria, con tassi a partire dal 4,25%.

per questa soluzione compilando

Rinnovata inoltre la convenzione tra banca, confidi e Camera di Commercio di

il

modello

Qu.I.R.,

“Quota

Roma, per interventi in co-garanzia con la CCIAA, e l’accordo a valere sui Fondi anti

maturanda del Trattamento di fine

usura, con la possibilità di accedere a linee di credito garantite al 100%.

rapporto”. Una volta effettuata,

La BCC di Roma, inoltre, aderisce al programma POR FESR concedendo

la scelta è irrevocabile fino al 30

finanziamenti a tassi agevolati su linee di credito garantite dai fondi europei gestiti

giugno 2018. Il TFR anticipato non

direttamente da Coopfidi: i finanziamenti, con tassi a partire dal 4%, potranno

è soggetto a contributi, ma a IRPEF

essere destinati ad investimenti e al riequilibrio finanziario dell’impresa.

ordinaria e addizionali all’IRPEF.

Migliaia di consumatori ti stanno cercando. Fatti trovare! Con Cna Cittadini Card (www. cittadinicard.it) e l’APP dedicata disponibile per applicazioni Android o iOS tutte le imprese, di qualsiasi settore, potranno entrare a far parte del portale nazionale e migliaia di clienti e cittadini sapranno dove trovarle. I vantaggi? Su www.cittadinicard.it possono essere inseriti tutti i prodotti e servizi, sconti e offerte personalizzate. L’impresa potrà così fidelizzare chi è già cliente e trovarne nuovi, grazie a una vera e propria vetrina virtuale, da condividere sui social network (Facebook, Twitter, e Google+). Il servizio è totalmente gratuito. I vantaggi per il socio di Cna Cittadini

Card? Trovare in qualsiasi momento ciò che gli serve, dovunque, grazie al motore di ricerca e alla geolocalizzazione delle aziende sul sito e sulla APP Cna Cittadini Card. E una volta trovato il prodotto o servizio cercato, poter godere di uno sconto o altri vantaggi. Il cliente è soddisfatto? Potrà seguire una o più imprese e ricevere da loro messaggi e offerte dedicate. Per aderire, rivolgiti all’ufficio Cna più vicino, oppure compila il modulo disponibile sul sito www.cittadinicard.it. Per informazioni: Chiara Guglielmi @: guglielmi@cnapmi.com) Tel.: 06 57015227 - 3929436113

Erino Colombi: accompagniamo le imprese romane verso EXPO 2015 Corsi di inglese per gli artigiani, seminari su “Rischi nelle contrattazioni con partner stranieri” e promozione di reti tra imprese per valorizzare la presenza dei turisti nelle aree periferiche: sono alcuni dei progetti presentati da Cna di Roma in occasione del lancio del progetto inter-associativo “Verso Expo 2015, 1000 imprese romane più forti e competitive”. Tra i progetti, la Cna di Roma ha in cantiere: la diffusione di una Guida multilingue allo Street Food di qualità, che aiuti i turisti a scoprire la ricca offerta di spuntini veloci a prezzi convenienti

del nostro territorio; potenziamento e arricchimento del sito www.eccellenzeromane.it su cui centinaia di piccole imprese di tutta la provincia possono presentare i loro prodotti ed i loro servizi in italiano, inglese, francese e spagnolo. Cna di Roma potenzierà gli strumenti di comunicazione delle botteghe storiche di Roma, con la realizzazione di un magazine multilingue che illustri le storie di bottegai ed artigiani che offrono prodotti di alta qualità. Infine, è in programma una giornata di informazione e motivazione sull’Expo 2015 di Milano per le imprese artigianali.


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I risultati ottenuti

Cna per le Imprese: Principali risultati ottenuti, nel 2014 PROBLEMA

RISULTATO

NORMA

Salute e Sicurezza sul Lavoro

Eccessiva complessità degli Introduzione di semplificazioni in materia di Decreto ministeriale del 13 adempimenti. Sicurezza sul Lavoro (SSL). febbraio 2014 “Procedure semplificate per le piccole e medie imprese dei modelli di organizzazione e gestione” e Decreto interministeriale del 22 luglio 2014, “Decreto palchi”.

Controlli tecnici periodici dei veicoli a motore

Tentativo di introdurre la netta separazione tra l’attività di revisione e di autoriparazione, per evitare conflitti di interesse. Ciò non avrebbe più permesso alle imprese di autoriparazione di svolgere l’attività di revisione (oltre 7.500 aziende e 21.000 addetti a rischio di sopravvivenza).

SISTRI

Superare il SISTRI, Esclusione dagli obblighi del SISTRI per le Decreto del Ministero dimostratosi complesso, imprese ed i produttori iniziali di rifiuti speciali dell’Ambiente del 24 aprile inefficace a garantire la pericolosi fino a 10 dipendenti. 2014. tracciabilità dei rifiuti e troppo oneroso, specie per le piccole e medie imprese.

Versamenti TASI

Razionalizzazione delle Semplificazione delle modalità di versamento modalità di versamento della TASI, con allineamento delle scadenze di della TASI. pagamento a quelle dell’IMU, prevedendo due rate semestrali da versarsi entro il 16 giugno ed il 16 dicembre, con facoltà per il contribuente di pagare in unica soluzione entro il 16 giugno di ciascun anno.

Versamenti IMU

Razionalizzazione della Soppressione dell’art. 1, c. 12 bis del Decreto modalità di versamento Legislativo n. 133/2013 “Decreto Mini IMU” della seconda rata IMU 2013. e conseguente ripristino del termine per regolarizzare il versamento della seconda rata IMU 2013, dal 24 gennaio al 16 giugno 2014 (come stabilito dalla Legge di Stabilità 2014).

Piano Garanzia Giovani

Garantire formazione ed inserimento lavorativo ai giovani e alle figure professionali adeguate alle imprese.

Contratto a termine

Favorire l’utilizzo dei contratti Estensione della acausalità dei contratti a a termine, riducendone la termine da 12 a 36 mesi, comprensivi di cinque rigidità. proroghe. Salvaguardata l’autonomia della contrattazione collettiva, che può derogare al limite d’uso di contratti a termine, pari al 20%.

Apprendistato Eccessiva

onerosità rigidità dei contratti apprendistato.

DURC

Modificata l’originaria proposta della Commissione, lasciando gli Stati membri liberi di organizzare il servizio di revisione ai cittadini, nel rispetto degli standard tecnici minimi comuni e condivisi in un contesto europeo. Ciò ha permesso al “sistema delle revisioni” dello Stato italiano di continuare ad operare in base al combinato disposto della legge 122/92 (che regolamenta l’attività di auto riparazione) e dell’articolo 80 del Nuovo Codice della strada (che regolamenta l’attività delle revisioni tecniche periodiche).

Direttiva 2014/45/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 3 aprile 2014 relativa ai “controlli tecnici periodici dei veicoli a motore e dei loro rimorchi” e recante abrogazione della Direttiva 2009/40/CE.

Decreto Legge n. 16/2014, “Decreto Salva Roma ter”, convertito nella Legge n. 68 del 2 maggio 2014.

Sottoscrizione di un protocollo attuativo del Protocollo del 7 maggio “Piano Nazionale Garanzia Giovani”, per offrire 2014, fra Cna e Ministero opportunità lavorative a giovani fra i 15 ed i 29 del Lavoro. anni, promuovendo l’utilizzo di: - Tirocinio - Apprendistato - Auto imprenditorialità Cna si impegna a diffondere i contenuti del protocollo nelle sedi territoriali, che ne gestiranno l’attuazione.

e Valorizzazione della formazione interna, di con l’introduzione di modalità semplificate per la redazione del piano formativo individuale. Eliminazione dell’obbligo di stabilizzazione degli apprendisti, per poterne assumere di nuovi, per le imprese fino a 50 addetti.

Semplificazione procedure Smaterializzazione del DURC. di rilascio ed utilizzo del Semplificazioni per il suo rilascio, riguardanti: DURC. - I soggetti che possono richiederlo; - La previsione di una durata univoca della sua validità per tutte le tipologie di richieste (120 giorni).

Decreto Legislativo n. 34/2014, “Decreto Lavoro”, convertito con la Legge 78 del 16 maggio 2014.


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I risultati ottenuti

PROBLEMA

RISULTATO

NORMA

Appalti pubblici ed opere specialistiche

Il DPR del 30 ottobre 2013 (di modifica del “Codice Appalti”) consentiva alle imprese generali di realizzare opere specialistiche, danneggiando le imprese qualificate.

In materia di opere specialistiche, le imprese generali non possono eseguire opere tecnicamente complesse senza dimostrare il possesso di una idonea qualificazione. Inserimento di un regime transitorio per le gare di appalti pubblici bandite prima dell’emanazione del DPR del 30 ottobre 2013, a salvaguardia della professionalità delle piccole imprese, in attesa della definizione di una nuova disciplina in materia.

Decreto Legislativo n. 47/ 2014, “Decreto Emergenza abitativa”, convertito con la Legge n. 80 del 23 maggio 2014.

Incentivi per acquisto di arredi

Crisi del settore del mobile e Ripristino del “bonus mobili” svincolato dell’arredo. dalle spese sostenute per la ristrutturazione dell’immobile: - Ai fini della detrazione di imposta, l’acquisto di arredi è calcolato con il solo tetto dei 10.000 euro, a prescindere dall’importo della ristrutturazione.

Sisma Emilia Romagna

Moratoria del finanziamento Sospensione di un anno del pagamento del D.L. 74/2014, “Interventi in per tributi e contributi debito, per quota capitale, relativo ai finanziamenti favore delle popolazioni colpite dal sisma 2012”, contratti a seguito del sisma del maggio 2012. convertito con la Legge n. 93 del 26 giugno 2014.

Agenzia per le imprese

Scarsa operatività della Introduzione di misure per semplificare e rendere Agenzia per le Imprese. più efficiente l’Agenzia per le imprese, in particolare: - I controlli, le dichiarazioni e le attività istruttorie delle Agenzie per le Imprese sostituiscono a tutti gli effetti i controlli e le attività delle amministrazioni pubbliche competenti ed è garantito l’accesso per via telematica alle banche dati, entro il 31 dicembre 2014, alle Agenzie per le imprese accreditate e alle amministrazioni precedenti.

D.L. n. 91/2014, “Decreto Competitività”, convertito con la Legge n. 116 del 11 agosto 2014.

Energia “Taglia bollette”

Alto costo dell’elettricità per Introduzione di alcune misure per ridurre il peso le piccole e medie imprese. della bolletta elettrica a favore dei clienti non domestici in media e bassa tensione con potenza non inferiore a 16.5 kW.

D.L. n. 91/14 convertito con la Legge 116/14 e deliberazione autorità per l’energia n. 674/2014/R/eel.

Agenda per la Mancato coordinamento Approvazione della Agenda per la DL 90/2014, “Decreto predisposizione semplificazione (2015-2017), contenente linee Semplificazioni Pubblica Semplificazione nella dell’Agenda delle attività tra di indirizzo e cronoprogramma per l’attuazione A m m i n i s t r a z i o n e ”,

livelli di governo e diverse e consultazione di imprese e cittadini nella convertito con la Legge n. predisposizione dell’ Agenda sulla semplificazione 114 del 11 agosto 2014. amministrazioni. all’interno del Comitato interistituzionale.

Modulistica standard

Maggiore fruibilità per le Adozione di moduli standard a livello imprese della modulistica nazionale per gli adempimenti amministrativi e pubblicazione dei moduli, utilizzabili in tempi standardizzata. brevi, sul portale “impresaingiorno.gov.it”, per renderli immediatamente disponibili alle imprese.

Agenda digitale

Scarsa comunicazione in via Obbligo di comunicazione tra le PPAA telematica tra PPAA. attraverso la messa a disposizione, a titolo gratuito, degli accessi alle proprie basi di dati alle altre amministrazioni.

Diritti camerali La proposta di riduzione del

Rimodulazione dei tagli al diritto camerale 50% del diritto annuale dovuto dalle imprese: - Per l’anno 2015 del 35% dovuto dalle imprese alle - Per l’anno 2016 del 40% CCIAA a partire dal 2015, - A decorrere dall’anno 2017, del 50% poteva mettere a rischio l’operatività delle Camere.

Semplificazioni Semplificazioni in edilizia in edilizia

Introduzione di misure volte a semplificare le “opere interne”, che non comportano modifiche strutturali dell’edificio oppure le opere volte al recupero del patrimonio edilizio esistente, situato nei centri urbani.

Permesso di costruire: Il termine per l’inizio dei lavori non può essere abbreviazione dei tempi. superiore all’anno, quello per la conclusione a tre. Regolamento Unico Edilizio

Si prevede l’adozione, in Conferenza Unificata, di accordi/intese per l’adozione di uno schema di regolamento edilizio-tipo. Tali accordi rappresentano i livelli minimi essenziali circa la tutela della concorrenza ed i diritti civili e sociali garantiti su tutto il territorio nazionale. Il regolamento edilizio-tipo, che indica i requisiti prestazionali degli edifici, dovrà essere poi adottato dai singoli comuni entro i termini previsti dagli accordi stessi.

Decreto Legislativo n. 133/2014, “Decreto Sblocca Italia”, convertito con la Legge n. 164 del 11 novembre 2014.


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I risultati ottenuti

PROBLEMA

RISULTATO

NORMA

Sisma Emilia Romagna

Scadenza delle agevolazioni fiscali, contributive e creditizie concesse alle imprese danneggiate dal terremoto.

Proroga dello stato di emergenza al 31 dicembre 2015. Estensione fino al 2016 delle risorse stanziate in relazione al credito d’imposta e ai finanziamenti bancari agevolati per la ricostruzione post sisma. Proroga dell’impegno di spesa di 50 mln di euro, per interventi in conto capitale nei territori colpiti dal sisma, al periodo di programmazione 2014-2020 relativo all’uso delle risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione. Estensione ai comuni della provincia di Bologna (colpiti dal sisma e dalla tromba d’aria) delle disposizioni di cui al DL 74/2012.

Decreto Legislativo n. 133/2014 “Decreto Sblocca Italia” convertito con la Legge n. 164 del 11 novembre 2014.

Responsabilità solidale appalti

La responsabilità solidale Abrogazione della responsabilità solidale negli negli appalti trasferisce appalti a partire dal 13 dicembre 2014. sulle imprese oneri impropri di controllo e causa il rallentamento dei pagamenti.

Decreto Legislativo n. 175/2014 “Decreto Semplificazioni fiscali” del 21 novembre 2014.

Riforma delle politiche attive

Insufficiente integrazione tra Riforma dei servizi per l’impiego e delle Legge Delega n. 183 del 10 politiche attive e passive del politiche attive del lavoro, con il delinearsi di dicembre 2014, “Jobs Act”. un sistema di coordinamento e integrazione tra lavoro. politiche attive e passive, chiave di successo dei sistemi più avanzati del mercato del lavoro. Creazione di una Agenzia nazionale per l’occupazione, cui attribuire competenze in materia di servizi per il lavoro, politiche attive e passive. Frammentazione degli enti.

Razionalizzazione degli enti amministrativi, per superare l’eccessiva frammentazione dei soggetti istituzionali chiamati all’attuazione delle politiche attive.

Semplificazione Eccessivi oneri burocratici Eliminazione della burocrazia inutile, riduzione per la gestione dei rapporti degli atti amministrativi e telematizzazione delle adempimenti di lavoro. procedure per creare un sistema di regole certo e prevedibile.

Tutela maternità

Conciliazione dei tempi vita Maggiore flessibilità dei congedi, favorendo la lavoro. conciliazione dei tempi vita - lavoro, anche tenuto conto della funzionalità organizzativa nelle imprese. Previsione di un tax credit quale incentivo al lavoro femminile anche per le lavoratrici autonome.

Riforma tipologie contrattuali

Superare la frammentazione Introduzione del contratto a tempo delle tipologie contrattuali e indeterminato a tutele crescenti per aumentare il numero di posti stabili e ridurre la disoccupazione rilanciare l’occupazione. Per diminuire il costo del licenziamento ed incrementare le assunzioni a tempo indeterminato, è stata modificata la disciplina del licenziamento illegittimo (articolo 18 Statuto dei Lavoratori). Per i nuovi assunti con il contratto a tutele crescenti è prevista esclusivamente una indennità monetaria in caso di licenziamento economico ingiustificato Per le imprese con meno di 15 dipendenti la disciplina sanzionatoria resta invariata.

ATI e RTI

Favorire Associazioni Temporanee di Impresa (ATI) e Raggruppamenti Temporanei di Impresa (RTI) per promuovere i processi di digitalizzazione.

IRAP

Eccessivo cuneo collegato all’IRAP.

Eliminazione dei requisiti di soggettività Legge n. 190 del 23 giuridica e dotazione di partita IVA per i dicembre 2014, “Legge di soggetti che intendono accedere, come ATI o RTI, Stabilità 2015”. a finanziamenti di attività innovative.

fiscale Deducibilità del costo del lavoro dipendente a tempo indeterminato dalla base imponibile IRAP. Riconoscimento di un credito d’imposta IRAP del 10% nei confronti dei soggetti passivi senza dipendenti.

Eco bonus e ri- Scadenza incentivi fiscali strutturazioni

Proroga detrazioni per interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica, conservando per il 2015 le percentuali del 2014: - 50%per recupero edilizio e acquisto mobili - 65% per riqualificazione energetica, inclusa quella delle parti comuni di edifici condominiali. Aumento detrazione per gli interventi antisismici effettuati fino al 31 dicembre 2015: - Dal 50 al 65%


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Marzo 2015

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I risultati ottenuti

PROBLEMA

RISULTATO

Made In

Sostegno al “Made in Italy”.

Jobs Act

Finanziamento del “Jobs Act” Istituzione di un Fondo di 2,2 mld per il 2015-2016 e ammortizzatori sociali in e di 2 mld annui a decorrere dal 2017 per dare deroga. attuazione al “Jobs Act” (riforma ammortizzatori sociali e decontribuzione) e per rifinanziare gli ammortizzatori sociali in deroga.

Sgravi assunzioni liste mobilità

Mancato rifinanziamento Concessione di sgravi contributivi, per i datori di degli incentivi alla piccola lavoro che hanno assunto fino al 31 dicembre 2012 mobilità. lavoratori iscritti nelle liste di mobilità dei lavoratori licenziati, consistenti in: Applicazione aliquota contributiva degli apprendisti, in generale del 10%, nel limite massimo di 35,55 mln: - Per 18 mesi per assunzioni a tempo indeterminato; - Per 12 mesi per assunzioni a tempo determinato.

NORMA

Stanziamento di 130 mln per il 2015, 50 per il 2016 Legge n. 190 del 23 e 40 per il 2017 per la promozione del Made in dicembre 2014, “Legge di Italy. Stabilità 2015”.

Riduzione del cuneo fiscale Sgravi ed incentivi per la creazione assunzioni di posti di lavoro stabili. a tempo indeterminato

Esonero dal versamento dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro, con esclusione dei premi e contributi INAIL, per un massimo di 36 mesi e 8.060 euro annui, ai datori di lavoro privati: - Per nuove assunzioni con contratto a tempo indeterminato - eccetto per i contratti di apprendistato e i contratti di lavoro domestico - Decorrenti dal 1 gennaio 2015 e relative a contratti stipulati entro il 31 dicembre 2015.

Patronati

Prevista la riduzione, dal 2015, degli stanziamenti per il finanziamento degli enti di patronato e di assistenza sociale.

Introduzione di modifiche alla normativa di Legge n. 190 del 23 settore per delineare nuovi criteri di rappre- dicembre 2014, “Legge di sentatività minimi ai fini della costituzione (basati Stabilità 201” sulla popolosità delle province in cui gli istituti operano), dell’ampliamento dell’ambito di attività esercitabili dagli istituti (attività di consulenza, di supporto e assistenza tecnica, in favore di soggetti pubblici e privati, in materia di previdenza e assistenza sociale, diritto del lavoro, sanità, diritto di famiglia e successioni, diritto civile, legislazione fiscale, risparmio, tutela e sicurezza sul lavoro) di una maggiore trasparenza gestionale. Riduzione (dal 2,5%, previsto nel testo licenziato dalla Camera) all’1,5% della soglia minima di attività rilevante che ciascun patronato deve realizzare, pena scioglimento, se: - Detta soglia non viene raggiunta per 2 anni consecutivi e - Non si dimostra di svolgere attività, oltre che a livello nazionale, anche in almeno 8 paesi stranieri.

Regime agevolato per autonomi

Obblighi amministrativi tributari impossibili da gestire, per piccole imprese e professionisti.

Istituzione di un regime forfetario di determinazione del reddito da assoggettare ad un’unica imposta sostitutiva, con aliquota del 15%, per imprese e professionisti con struttura minima e che dichiarano volumi di ricavi inferiori a soglie differenziate per attività, entro il “range” di 15-40.000 euro.

Sisma Emilia Romagna

Scadenza, il 31 dicembre 2014, dei termini di esenzione IMU sui fabbricati nelle zone danneggiate dal sisma.

Estensione al 30 giugno 2015 del termine entro cui i fabbricati - ubicati nelle zone colpite dal sisma in Emilia a maggio 2012, distrutti od oggetto di ordinanze di sgombero in quanto inagibili - sono esenti dall’IMU, fino alla definitiva ricostruzione e agibilità dei fabbricati stessi.


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Cna Roma Notizie - marzo 2015  

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