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Comunità Montana di Valle Sabbia

Auguri di Buona Pasqua, con l’augurio che questa festa possa rinnovare in Voi la fiducia, la speranza e la gioia. Il Presidente e tutto il Consiglio Direttivo

marzo

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6 Focus sull’economia valligiana 8 Parigi - Valle Sabbia, asse inscindibile 10 Una sede per Sport Hand

www.cmvs.it

16 Un nuovo museo a Vestone 26 I Sovversivi del Gusto 29 Brixia Sacra


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Sviluppo sostenibile e governo del territorio

volesse accusare il nostro territorio di incapacità di scelte e di controlli sull’ambiente e i nostri industriali coinvolti in dubbie attività.” Il Presidente prosegue: “ In troppi casi la politica e gli apparati rincorrono chimere e si dimenticano di quali sono i problemi Il Presidente Pasini traccia le della gente e del territorio. Il continuo posticipare i molinee principali che hanno menti decisionali, il perenne contraddistinto la nostra Comunità Montana in questi e costante diniego, no al nucleare, no ai rigassificaanni sottolineando il forte ruolo politico, di indirizzo e di tori, no ai termoutilizzatori, programmazione che l’Ente l’incapacità a volte di capire ha svolto su e per il territorio. le vere problematiche del territorio, o, peggio ancora, il Alla luce della grave situa- non scegliere per comodità politica o di consenso può zione ambientale della divenire nel medio/lungo Campania quale ruolo ha periodo molto più pericoloso svolto e può svolgere la rispetto a qualsiasi decisione Comunità Montana per intrapresa: i fatti di Napoli di incentivare uno sviluppo questi giorni parlano da soli. sostenibile e rispettoso La gente oggi chiede agli dell’ambiente? Amministratori scelte “La nostra valle è stata coraggiose che, se anche coinvolta, suo malgrado, non portano il consenso e la nell’esperienza che ha porcondivisione immediata, nel tato alla chiusura per alcuni medio periodo sappiano digiorni di una grossa ferriera mostrare l’utilità delle stesse per la vicenda del fluff; in per un paese che si voglia quel momento pareva si

modernizzare e sviluppare.” Ma in modo concreto quale è stata l’attività svolta in Valle? “La Valle ha sempre dimostrato una particolare attenzione alle politiche ambientali cercando valide risposte ai problemi che un territorio montano e nello stesso tempo ad alta concentrazione industriale presenta. Ha inoltre perseguito con tenacia e perseveranza l’obiettivo della sussidarietà senza la quale sarebbe stato impossibile dotare il territorio di servizi che risultassero economicamente sostenibili sia per i grossi Comuni del fondo valle che per i piccoli Comuni montani. Oggi i costi per la maggior parte dei servizi sono uguali su tutto il territorio: a parità di servizio oggi la raccolta rifiuti a Capovalle o a Provaglio Val Sabbia o a Pertica Bassa o Alta costa come a Gavardo o Vobarno o Vestone”

stesso prima i comuni della media valle poi i comuni dell’alta valle e già oggi sono in fase di avvio i lavori per il completamento dei collettori per il lago d’Idro. Venticinque anni fa era stato costituito un piccolo consorzio, comprendente alcuni piccoli comuni della valle, per la raccolta dei rifiuti: ad oggi la valle gode di un efficiente servizio di igiene urbana che ha portato in pochi anni la percentuale della differenziata dal 7/8% al 33/35% con l’obiettivo di superare il 50% di differenziazione già dal prossimo anno: stiamo parlando di piccoli comuni di montagna non di grossi insediamenti dove la sola presenza di un centro commerciale ha un impatto notevole su queste percentuali.

Ma questi interventi quale impatto hanno prodotto sul territorio? “Tali risultati bisogna saperli leggere nel quotidiano: il Quali sono stati i passaggi gas ha permesso all’industria più importanti di questo di svilupparsi e di trovare impegno? in valle una collocazione “Si era partiti 26 anni fa incentivante, abbiamo sensiper trasformare la rete di bilmente migliorato la qualità distribuzione da aria propadell’aria che respiriamo, nata a metano nel comune abbiamo dato alle famiglie la di Vobarno e si è arrivati possibilità di spendere per i all’estensione del servizio di consumi energetici la stessa distribuzione gas su tutto il cifra spesa in città. La deputerritorio e a tutte le indurazione dei reflui dei magstrie, compresi i piccolissimi giori 8 comuni della media e comuni di montagna. alta valle ha indubbiamente Nel settore dell’acqua potabi- migliorato la situazione amle, prima dell’avvio dell’AATO bientale in modo non indifla valle è riuscita a sistemare ferente, tale miglioramento gli acquedotti e a dotarsi di ha coinvolto anche i comuni un efficiente depuratore so- della bassa e ha migliorato vracomunale, a collegare allo la produzione agricola visto


3 Un momento della visita di tuttti gli amministratori valsabbini al termoutilizzatore di Brescia

che grossi quantitativi di acqua che transitano in Valle sono utilizzati in agricoltura. Il ruolo determinante avuto dalla Comunità Montana per l’avvio di una gestione integrata del servizio idrico per tutti i Comuni ha immediatamente permesso di attivare interventi ed investimenti significativi in Valle: nei prossimi due o tre anni saranno investiti circa 5 milioni di euro per migliorare e implementare il servizio “socializzando” il costo in un bacino più ampio e più ricco della valle stessa. Indubbi i benefici di una buona raccolta rifiuti e in questo senso mi piace ricordare anche lo sforzo fatto per la sensibilizzazione al tema ambientale. C’è stata una presenza sul tema viabilità? Nell’ambito della realizzazione delle infrastrutture stradali ha svolto un importante ruolo di coordinamento tra i Sindaci, l’Ente Provincia, la Regione e il ministero preposto. Grazie anche a tale attività la Valle ha visto finalmente la riapertura e la conclusione in tempi stretti dei cantieri per la Sabbio-Vestone e, grazie ad un personale rapporto con il ministro Di Pietro, il reperimento del finanziamento e relativo appalto per la conclusione del lotto Vobarno Sabbio. Determinante l’attività per la realizzazione delle due più importanti opere di smistamento del traffico realizzate a Tormini di Roè Vociano e a Nozza di Vestone.

E nell’ambito delle politiche sociali? Sul tema del sociale va menzionata l’opera svolta con Valle Sabbia Solidale. Costituita nel 2003 sotto forma di società consortile a r.l., ha avuto un forte impulso, dopo l’idea originaria a partire dal 2005, all’atto della nomina del nuovo CdA . La società per la gestione dei servizi sociali, sanitari, socio sanitari integrati, è passata da un billancio di poco meno di 1.000.000 € a oltre 3.000.000€ nel breve volgere di due esercizi, il 2006 - e il 2007. Risultati particolarmente significativi sono stati: l’accreditamento con la Regione Lombardia per la gestione del servizio ADI su tutto il territorio del distretto; il raggiungimento della Certificazione di qualità a norma Uni En Iso 9001 - 2000; Nel 2008 il raggiungimento per primi nel pubblico dell’autorizzazione al funzionamento e l’accreditamento come servizio al lavoro e la gestione del servizio NIL. Valle Sabbia Solidale è una moderna impresa innovativa che opera nel settore dei servizi ai Comuni e ai cittadini. Questo sviluppo è dovuto a due fattori fondamentali: l’azionista di maggioranza, la Comunità Montana, che ha impresso una profonda accelerazione dei processi decisionali e imprenditoriali

- condivisione di infrastrutture e beni ( es. le informatiche, lo stesso linguaggio di comunicazione) - attivazione di servizi on-line accessibili via internet dagli enti e dai cittadini - attivazione di sistemi dialoganti con le altre Pubbliche Amministrazioni. La Comunità Montana di Valle Sabbia ha preso atto delle difficoltà dei piccoli Comuni ad esercitare concretamente i propri poteri per dare risposte ai cittadini, Oggi nuove sfide attendo- allineando in termini di qualino le nostre amministrazio- tà e quantità ai servizi forniti ni: l’innovazione tecnologi- a quelli erogati da Comuni ca, il “governo del territorio” di maggiore dimensione. Ha i servizi resi direttamente considerato le difficoltà dei dagli Enti ai cittadini? Comuni nel reperire le risorse Risulta immediata la rappre- e l’insufficienza dell’organico sentazione della difficoltà e l’impossibilità di pervenire oggettiva per le piccole ad adeguate economie di realtà comunali ad affrontare scala nella gestione di questi e risolvere le nuove probleservizi. Spesso è tangibile la matiche legate alla gestione sensazione di disagio che il del territorio quali la fiscalità cittadino può avvertire quanlocale, la realizzazione di data do non riesce ad ottenere base topografici, la creazione una risposta dalla pubblica di SIT e la gestione poi di amministrazione. questi strumenti o la realizzazione e gestione stessa dei In modo pratico quale è stata l’azione conseguente? PGT. Compito dell’Ente Comunità Da tutto ciò, l’idea della Comunità Montana di Valle Montana, in base sempre al Sabbia di mettere a dispoprincipio della sussidiarietà di ridistribuire la ricchezza al sizione dei propri cittadini e dei propri Comuni, allarganTerritorio, è di intervenire in do anche ai comuni limitrofi modo strutturato su questi temi: la costituzione e lo svi- la proposta, un moderno ed efficace sistema di servizi. Si luppo della società Secoval Quindi la Comunità Monè provveduto ad organizzare ha proprio questo indirizzo. tana ha avuto ed ha ancora La politica di sviluppo della un efficiente ufficio sovracooggi un importante ruolo società si può così brevemunale per la gestione dei sul territorio? tributi locali, si è rifatta la carmente riassumere: In questi anni il nostro ter- condivisione di informazioni tografia dell’intera valle con ritorio, piccolo ma con una grande dignità, ha saputo perseguire una politica tesa e volta a dare risposte concrete alle problematiche derivanti dalla conformazione stessa del territorio. Ha fornito alla popolazione gli strumenti necessari a superare le condizioni di disagio derivanti dall’ambiente montano ed a impedire lo spopolamento del territorio e i fenomeni di disgregazione famigliare e sociale che ne conseguono.


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la restituzione del data base topografico, è in fase di avanzata costruzione il Sistema informativo territoriale, si è creata con tutti i Comuni una rete che permette agli Enti stessi di utilizzare tecnologie informatiche di altissimo livello.

dello sviluppo industriale ed economico del Paese; la Pubblica Amministrazione che ha il compito di governare tutti questi processi non può non essere coinvolta in questa innovazione....

Concludendo...colgo qui l’occasione per sottolineare Ma tutto questo che imanche la grande collaborapatto ha sul “Governo del zione che in questi anni si è territorio”? instaurata con la Provincia Il primo risultato concreto è e con la Regione. La piena che in data 09.11.2007 sono condivisione degli obiettivi stati sottoscritti “Accordi di da raggiungere e il quotidiaProgramma” tra i comuni no confronto con questi enti valsabbini per la predisposi- ha permesso una grande crezione del Piano di Governo scita e un grande servizio al del Territorio con i quali, tra territorio. I risultati raggiunti l’altro, si è convenuto sull’op- ci dicono che la strada intraportunità di addivenire ad presa è quella giusta, questo obiettivi comuni di sviluppo perché il fulcro dell’attività dei territori valorizzando la dei nostri Enti è quello di costruzione e l’organizzazio- dotare i nostri Comuni di ne di un sistema omogeneo servizi all’avanguardia che di conoscenze e servizi per nulla abbiano da invidiare la promozione di politiche alle altre realtà (anche più territoriali omogenee. Questo ricche) a prezzi accessibili e è stato il preludio affinché 9 competitivi. piccoli Comuni conferissero, Vogliamo “spendere metramite Comunità Montaglio per spendere meno “ na, un unico incarico per la migliorando la qualità dei predisposizione dei loro Piani servizi erogati ed utilizzando di Governo del Territorio. E’ appieno, in modo diverso ed stato un lavoro di costruzio- in misura più soddisfacente, ne particolarmente delicato le risorse oggi disponibili. in quanto si è dovuto coniu- In questo percorso risulta gare l’autonomia decisionale determinante il continuo di ogni Amministrazione con dialogo e condivisione con un processo di realizzazione tutti gli Amministratori dei comune. Oggi questo proComuni senza divisione di cesso di innovazione è solo sorta nella consapevolezza all’inizio ed alcune volte la che il fine ultimo per tutti percezione di questo serviè lavorare per il bene dei zio non risulta immediata. nostri cittadini. Voglio anche Mi sembra però opportuno sottolineare come questa sottolineare come i processi azione sia la prosecuzione informatici siano diventati in di un percorso già avviato e questi anni i veri protagonisti condiviso anche in passato.

La Comunità fa sistema per la gestione rifiuti

50 Sindaci e Assessori in visita al termoutilizzatore di Brescia In questi giorni si è parlato a lungo del tema rifiuti. Il Presidente della Comunità Montana si è inserito nel tema con un intervento che ha riscosso anche l’attenzione della stampa locale, ripercorrendo i positivi risvolti dell’azione della Comunità Montana già da tanti anni impegnata sul fronte, fungendo anche oggi da raccordo tra numerosi comuni. Inoltre quest’anno scade anche la convenzione sottoscritta dalla Comunità Montana per la gestione raccolta rifiuti, a cui hanno aderito tutti i comuni della valle e i quattro comuni limitrofi. A questo proposito la Comunità Montana ha avviato un percorso per condividere con gli amministratori, quali debbono essere gli obbiettivi da perseguire nei prossimi anni per riproggettare questo importante servizio, in questa ottica “il presidente Pasini, d’intesa con l’ing. Capra di ASM, ora A2A”, ha dunque voluto radunare un nutrito gruppo di amministratori della Valle Sabbia, dell’Alto Garda

e della Valtenesi per toccare con mano cosa come sono gestiti inpianti trattamento rifiuti. Gli oltre 50 Sindaci e Assessori si sono recati in visita a Brescia per visionare l’impianto di lavaggio terre di spazzamento ed il termoutilizzatore. Col primo si riesce a recuperare tutto il materiale che quotidianamente viene raccolto dalle spazzatrici di strade e pubbliche vie anche nei comuni valsabbini. Nel secondo impianto, più noto al grande pubblico, dopo una adeguata differenziazione si bruciano rifiuti per poi produrre energia. Grazie alla rete di teleriscaldamento esso rappresenta una preziosa fonte di energia per la città. È un impianto moderno, all’avanguardia in tutta Europa: insomma un esempio di come vengono gestiti i rifiuti non utilmente riciclabili in città ed in provincia. Al termine della visita, il Presidente facendo sintesi anche delle impressioni raccolte tra gli amministratori ha sottolineato: “quello che oggi abbiamo visto è veramente un’impianto all’avanguardia, ma come è stato anche detto, non può e non deve essere considerato la soluzione del problema rifiuti; è indispensabile quindi che vengono attuate azioni che coinvolgono i cittadini primo luogo a produrre meno rifiuti e poi a separare alla fonte i rifiuti stessi.”


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Assetto Territoriale, Parchi e V.I.A. La Provincia di Brescia è vicina ai comuni: aiuto tecnico e contributi per la stesura del Piano di Governo del Territorio. Stanziati più di 500,000 € in tre anni per l’assegnazione di contributi ai Comuni con popolazione inferiore ai 5000 abitanti

L’avvento della LR 12/2005 della Regione Lombardia ha introdotto un modo nuovo di concepire la materia urbanistica. A livello provinciale l’arrivo della LR12/2005 ha portato con sé la necessità di adeguare lo strumento che le è proprio ovvero il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale approvato nel 2004 (PTCP). A livello locale invece, cambia lo strumento di pianificazione territoriale: si è passati infatti dal Piano Regolatore Generale (PRG) al Piano di Governo del Territorio (PGT) con la definizione di ambiti di trasformazione da precisare opportunamente in fase attuativa. Da questo deriva l’introduzione di nuovi concetti come urbanistica contrattata, perequazione e compensazione, che sono tutti sinonimi di marketing territoriale. I Comuni hanno quindi la necessità di procedere alla redazione del PGT, nuovo strumento urbanistico, che

modifica sostanzialmente l’approccio in materia di pianificazione territoriale rispetto al passato, tenendo conto delle novità introdotte dalla Legge Regionale 12 come la pianificazione urbanistica partecipata, la concertazione a vari livelli e lo sviluppo sostenibile. In questo senso la Provincia, per quanto di competenza, trova nella concertazione con i Comuni il metodo più corretto e congeniale per giungere a politiche di tutela del territorio condivise e non imposte. “E’ naturale che in ambito concertativo per gli interventi con valenza sovracomunale – ha affermato l’Assessore al Territorio Francesco Mazzoli - si possano manifestare esigenze locali che non sempre risultano immediatamente conciliabili. Ma è proprio in questo contesto che nasce il vero confronto fra Provincia e Comuni dove vengono messe in gioco le diverse sensibilità di approccio al territorio che devono essere sempre rivolte alla sua crescita e al suo costante sviluppo socio-economico nel rispetto dell’ambiente. A questo proposito mi preme sottolineare che gli uffici del mio assessorato sono a completa disposizione delle Amministrazioni Comunali per aiutarle nella stesura del nuovo P.G.T. che

andrà a sostituire il vecchio P.R.G.”. In quest’ottica si inserisce perfettamente il nuovo bando di concorso 2007, pubblicato a gennaio, rivolto ai Comuni Bresciani con una popolazione inferiore ai 5000 abitanti che abbiano assunto nel 2007 l’impegno e l’onere economico di adeguare i propri strumenti urbanisticial PTCP e alle disposizioni della LR 12/05 e che ha previstoun impegno di spesa pari a 190.000€. I Comuni che hanno partecipato al bando 2006, ma per mancanza di fondi sono risultati non finanziabili, verranno automaticamente ammessi nella graduatoria del bando 2007; bisogna ricordare inoltre che questo contributo risulta cumulabile con contributi provenienti da altri enti sovraordinati. Il contributo destinato ad ogni comune sarà di 5.000€: un piccolo aiuto che può rappresentare, soprattutto quando si parla di piccole realtà, una grande risorsa e una grande opportunità. L’assessore Francesco Mazzoli


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cializzata nello sviluppo dell’economia locale) con un progetto articolato, che comprendeva anche lo sportello informativo sui contributi alle imprese l’aggiornamento del L’Assessore Ivan Fel- eProgramma Integrato di ter illustra il risultato Sviluppo Locale della valle; finanziato dalla di un’indagine stati- progetto Regione Lombardia ai senstica sulla valle si del DocUp 2000 – 2006 misura 2.5 “Sviluppo delle competenze programmatorie degli enti locali” con la somma complessiva di Euro 28.800,00, pari all’ottanta per cento del totale L’Assessorato alle Attività costi del progetto ammesProduttive della Comunità so. Montana, guidato da Ivan Un questionario, ampio e Felter, ha voluto mappare articolato, è stato predila situazione economica sposto e condiviso dapvalligiana per meglio riprima in seno al Consiglio spondere alle esigenze del Direttivo della Comunità tessuto produttivo locale. Montana e poi inviato a Lo ha fatto, avvalendosi 567 soggetti, un campione della collaborazione di più che significativo. Europartner (società spe- Nel progetto sono stati

Focus sull’economia valligiana

coinvolti fattivamente anche i Comuni, i quali hanno contattato le aziende. In aprile 2007 il questionario è stato raccolto e nel maggio dello stesso anno è stato redatto un database dei dati con relativa elaborazione grafica. Con l’Assessore Ivan Felter abbiamo fatto il punto sull’importante ricerca.

l’1% del campione è un mezzo importante.

C’è anche un riferimento all’impatto dell’ “estero” sull’economia valligiana? Sì, emerge che il 68% della produzione ha ancora una destinazione prevalente locale; tuttavia abbiamo rilevato che per il 7% delle imprese l’estero è il proAssessore, quale è som- prio mercato prevalente. A conferma della rilevazione, mariamente l’identikit delle aziende valligiane ben il 7% delle aziende dichiara un fatturato exche è scaturito dal Voport superiore al 50% dei stro questionario? Abbiamo avuto la confer- ricavi. Inoltre, i valsabbini ma di un’economia che fa non vanno solo in Europa: il 44% di chi esporta va in ancora oggi perno sulle tutto il mondo. produzioni tradizionali della Valle e che poggia il Le aziende valsabbine suo successo su alcuni fat- hanno una visione chiara tori culturali: ad esempio, della crisi che attanaglia i mercati in questi anni? abbiamo rilevato che la scelta della localizzazione Solo il 34,25% delle aziende comunica una situaziodell’azienda è nella magne di espansione / crescita; gior parte dei casi legata alla volontà di restare nella quasi la metà delle azienpropria terra. Un altro dato de (47,26%) si trova in una fase di stabilità. Il dato che interessante è la cura e la personalizzazione del pro- preoccupa è che alcune dotto secondo le richieste aziende denunciano una del cliente: il numero delle situazione di contrazione / flessione (10,96%) e che aziende che dichiarano di produrre su commessa ben il 7,53% ammette una specifica del cliente (32%) fase di crisi aziendale. È il è superiore a quello di chi segno di un momento di produce “a catalogo” (28%). difficoltà dell’economia bresciana e internazionale, Una curiosità sul peso di internet nel collocamento alle quali le aziende non della produzione: solo per rimangono inerti; ben il


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valutare l’offerta di servizi di ricerca & sviluppo del territorio bresciano. Ciò che sorprende è che la maggior parte delle aziende ritiene l’offerta scarsa o Una domanda riguarda- assolutamente inadeguata va anche il fattore “ricer- (per un totale del 53%); solo il 9% ritiene l’offerta ca”. Cosa ne è uscito? Gli imprenditori vogliono buona. Nessuna azienda (0%) definisce “eccellente” innovare: a fronte di una l’offerta di servizi di ricerpercentuale di aziende essere lo sbocco primario ca & sviluppo nel nostro che oggi sta innovando dei nostri prodotti; territorio. (63%), ben il 75% delle 2) fornire strumenti conintervistate vuole innovare creti di innovazione: oggi in futuro uno o più settori In sintesi, quali sono i l’innovazione è vitale – passi che farete da oggi oggi non vince chi corre della propria attività. E in avanti e quale è la non solo nelle fasi della più degli altri, ma chi – sua analisi sulle priorità oltre a vincere in velocità produzione: i valsabbini da seguire nell’azione vogliono innovare anche – parte prima; noi vorremnell’organizzazione azien- pubblica verso queste mo aiutare i nostri imprenimprese? dale e nel marketing. La ditori in questa sfida, senza I nostri imprenditori sanno distruggerci in una gara al nota dolente riguarda gli far bene il loro lavoro, investimenti in ricerca & ribasso sui prezzi dei nostri sono preparati ed hanno sviluppo. Se è vero che il prodotti; 48% delle aziende intende fatto del lavoro anche una 3) la formazione specifica: investire fino a 100.000 €, ragione di vita; quello che oggi è il “capitale umano” il noi possiamo fare è fornire fattore determinante – le ben il 34% non intende alcuni strumenti che per- aziende lamentano la cainvestire per niente; solo una piccola minoranza in- mettano loro di continua- renza di personale speciatende investire fra 101.000 re a farlo in uno scenario lizzato; dobbiamo tornare internazionale mutato. e 250.000 € (9%) e oltre a investire, e pesantemenSono essenzialmente 3 le te, sulla formazione e 250.000 € (9%). Un dato priorità su cui puntare: “intermedio” è di particovalorizzare quella cultura 1) aiutare le nostre impre- del lavoro che ha fatto la lare interesse: a fronte di se ad internazionalizzarsi: fortuna della nostra valle. molte aziende che non l’economia della valle può credono nell’investimencontinuare ad eccellere to in ricerca & sviluppo, Ivan Felter, alcune (il 18%) intendono solo nella competizione Assessore alle Attività investire somme non pic- internazionale – il mercato Produttive interno, in uno scenario cole (oltre 100.000 €). Un altro dato su cui riflet- nazionale di stagnazione economica, non potrà più tere: abbiamo chiesto di 29% di queste ammettono di sostenere una fase di trasformazione (prodotto, processo, ristrutturazione aziendale).

L’Assessore alle Attività Produttive, Ivan Felter, ha organizzato un appuntamento rivolto agli imprenditori ed alla popolazione per analizzare la situazione economica attuale. L’incontro è previsto a Preseglie, nel mese di maggio, con il Direttore di LiberoMercato Oscar Giannino. Data e ora verranno segnalate sul sito www.cmvs.it dove è possibile iscriversi per ricevere direttamente nella propria e-mail l’annuncio ufficiale.


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Parigi -Valle Sabbia, asse inscindibile

La recente visita alla fortezza napoleonica valsabbina di una delegazione parigina guidata dal prestigioso arch. Philip Prost ha creato i presupposti per un incontro, altrettanto significativo, avvenuto in quel di Parigi lo scorso 29 novembre. Una giornata fitta di incontri, voluti e programmati dall'assessorato al turismo della Comunità Montana, per strutturare, in sinergia con interlocutori privilegiati, la valorizzazione del complesso monumentale del Parco della Rocca d'Anfo. La presenza dell'assessore provinciale Riccardo Minini, del vice sindaco di Anfo Gianfranco Seccamani, del Presidente dell'Agenzia del territorio Gian Zeno Marca del Presidente del Gruppo Sentieri Attrezzati Sergio Rizzardi e del rappresentante della Consulta per la Rocca d'Anfo Crescini Marino, ha dato man forte all'ambizioso progetto che

l'assessorato comunitario intende programmare. Le poche righe a disposizione non mi permettono di descrivere, nel dettaglio, gli ottimi risultati ottenuti, ma certo è che l'interesse e la disponibilità dimostrata da parte di tutti i soggetti coinvolti, a partire dagli architetti Prost e Seyler, dal Soprintendente Max Polonownski del Museo Plan et Relief presso Les Invalides, per finire al dott. Peter Hicks curatore dei rapporti internazionali della Fondazione Napoleone hanno suscitato in tutti noi una buona dose di entusiasmo e ottimismo.

di Brescia e in Valle Sabbia presso la Rocca, gran parte dei progetti originali con le attinenti descrizioni e documentazioni storiche riguardanti il periodo in cui la fortezza raggiunse il suo massimo splendore. Si terranno altresì importanti incontri e convegni volti a configurare il Parco della Rocca d'Anfo come monumento di assoluto spessore internazionale, e verranno illustrati i più significativi esempi di recupero e utilizzo di queste specifiche fortezze, con relatori e progettisti tedeschi e francesi.

Per quanto concerne l'aspetto organizzativo, poA seguito di questi colloqui, si è realizzata la possi- tremo contare sulla dispobilità di condividere quelle nibilità degli Istituti parigini e sulla professionalità strategie necessarie per la pianificazione di alcuni di un valsabbino doc, il eventi, a carattere interna- caffarese dott. Matteo Stazionale, che si terranno tra gnoli che da qualche anno i mesi di agosto e settem- si dedica ad organizzare eventi culturali ed artistici bre del prossimo anno. nella capitale francese. In un lasso di tempo di Con l'impegno di comunicirca trenta giorni si pocare quanto prima notizie tranno ammirare in quel

più dettagliate e le date definitive degli eventi, ringrazio per il costante sostegno il Presidente e l'intero direttivo della Comunità Montana, la Dott.ssa Augusta Cavagnini e l'arch. Lina Bonavetti per la sempre efficace collaborazione. Arch. Michele Brugnoni Assessore al Turismo e allo Sport


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Porte aperte al sistema turistico valsabbino

L’Agenzia territoriale per il turismo della Valle Sabbia e Lago d’Idro in collaborazione con la Comunità Montana di Valle Sabbia , farà decollare il sistema turistico della Valle Sabbia. In Lombardia esistono già 12 sistemi turistici, quattro dei quali nella Provincia di Brescia: La sublimazione della acque in Valcamonica, La riviera del Garda Bresciano sul lago di Garda, la Via del ferro in Valtrompia e il sistema turistico dell’Adamello; ora l’agenzia territoriale della Valle Sabbia intende attivarsi affinché venga riconosciuto anche quello della Valle Sabbia. Tale scelta è stata presa perché presto i contributi alle attività turistiche non verranno più rilasciati a meno che non si faccia parte di un sistema turistico, ecco quindi l’oppor-

tunità di inserire sotto lo stesso cappello un insieme di progetti ed iniziative che le varie amministrazioni comunali, associazioni, enti privati, intendono realizzare, il filo conduttore sarà lo sviluppo e il miglioramento qualitativo del territorio. Una volta ottenuto il riconoscimento regionale si potranno ottenere contributi a fondo perduto fino ad un massimo del 70%. L’agenzia territoriale offre questa possibilità al territorio a titolo gratuito , sarebbe quindi un peccato perdere l’occasione, anche perché quando sarà approvato il sistema non sarà più possibile aprire a nuovi operatori sia essi pubblici che privati. Un sistema turistico che abbraccia tutta la Valle Sabbia è una grande opportunità per lo sviluppo economico del territorio. Una volta raccolto tutte le adesioni con le schede di progetto verrà stilato

un programma di sviluppo che andrà ad integrarsi ed interagire con quanto emerso dalle richieste d’investimento. Oltre alle singole iniziative che ogni ente realizzerà in relazione alle proprie esigenze, si dovrà porre particolare attenzione al prodotto turistico, che non è solo il semplice viaggio con l’accoglienza nella struttura ricettiva, ma va inteso come un insieme di servizi che si intersecano fra loro :viabilità, segnaletica, materiale informativo, servizi accoglienza, visite guidate, gastronomia, prodotto tipico. Nell’elaborazione del sistema turistico si guarderà quindi alla cooperazione per competere: confrontando i punti di forza e di debolezza. Sarà importante portare avanti un filo conduttore che potrebbe essere “la via delle Rocche” con il recupero e promozione di fortezze dislocate sul territorio Valsabbino, oppure si

potrebbe considerare l’idea di creare un ecomuseo/ ecoturismo con il recupero e valorizzazione di opifici sparsi lungo il corso del fiume Chiese ( magli, segherie, fucine, fornaci, mulini..), anche lo sport potrebbe essere coinvolto, ogni comune potrebbe prendersi l’impegno di realizzare e mantenere in ordine 2/3 percorsi di MTB che saranno attrezzati con una segnaletica comune e riuniti sotto un'unica pubblicazione che andrebbe distribuita gratuitamente al potenziale fruitore. Le idee da sviluppare potrebbero essere infinite, perché infinite sono le potenzialità turistiche che la Valle Sabbia possiede. Ciò che è necessario ed auspicale che vi sia un passaggio da una cultura artigiano-industriale ad una cultura imprenditoriale nel settore turistico. Gianzeno Marca


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SPORT HAND: una sede per continuare ad esistere Già localizzato il di una proposta per costru- tante costruire una sede terreno in Gaver ire una nuova sede all'Asso- idonea ad ospitare noi dove sorgerà la sede ciazione. disabili. dell’Associazione

chiamo che "Sport Hand" è una delle poche associazioni valsabbine iscritte all'albo regionale. Di cosa si occupa la VoA cosa state pensando? BRUGNONI. Tengo a sotstra associazione? MAZZACANI. La nostra idea tolineare che una struttura MAZZACANI. La nostra Gli incontri con i rappreè di realizzare una struttu- del genere permetterebbe sentanti delle Associazioni associazione si occupa di ra prefabbricata in Gaver; di dare impulso alla pratica valligiane, promossi dell'As- persone disabili, con han- una tipologia a secco, con dello sci sulle nostre piste dicap fisico, ma con tanta sessore ai Servizi Sociali travi in legno: una stanzo- del Gaver, oltre a promuovoglia di competere nelle della Comunità Montana na più il bagno ed il porti- vere corsi estivi dedicati Roberto Scandella, prose- manifestazioni sportive. I cato esterno. alla disabilità. soci sono attualmente 30, Una prima valutazione guono con la collaudata formula dell'intervista a più tra volontari e disabili. Non l'abbiamo già fatta col Co- Dunque non ci solo rimolti, ma molto determivoci. Anche l'Assessore al mune di Bagolino e l'ente cadute sul fronte sociaTurismo, Michele Brugnoni, nati a raggiungere elevati parco. Ci teniamo a sotto- le, ma anche in campo livelli di agonismo sportivo. lineare il carattere ecoloed il Presidente Ermano turistico.. Pasini hanno infatti preso gico della struttura che BRUGNONI. Vedo anche parte all'appuntamento di E cosa chiedete alla Codovrebbe avere un costo positivo l'eventuale utilizzo munità Montana? fine dicembre. complessivo non superiore della struttura da parte di MAZZACANI. Abbiamo In questo numero inconai 140 mila euro. altri gruppi: per esempio deciso di bussare alle porte triamo Paolo Mazzacani, gli Alpini o i gruppi delle presidente dell'Associazio- della Comunità Montana Un bell'impegno Assesparrocchie. perché è per noi imporne "Sport Hand", ideatore sore. Cosa ne pensa la SCANDELLA. Deve essere Comunità Montana? valutata l'ipotesi, tutta da SCANDELLA. Il nostro ente, costruire, di far diventare pur nelle ristrettezze ecotale sede un "Centro per la nomiche dei bilanci pubdisabilità" coinvolgendo le blici, vede di buon grado il scuole, per una forte intesostegno alle associazioni grazione col territorio. che da anni si impegnano per il futuro delle persone Perché la vostra attenziomeno fortunate, ma con ne è posta sulla costrutanta voglia di riscattarsi e zione di una nuova sede. di "vincere". Non dimenti- MAZZACANI. È una sede


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per continuare ad esistere. Ci rendiamo conto che senza una sede dove fare gruppo e custodire i nostri attrezzi il nostro futuro è pregiudicato. Contate anche su sponsor privati? MAZZACANI. Certamente, abbiamo già buoni contatti col Rotary Valle Sabbia, La Banca Valsabbina ed il gruppo Fondital, sempre vicino nei momenti di maggior bisogno. Complessivamente possiamo contare su 40 mila Euro: ne mancano dunque 100 mila.

La squadra di Gavardo allenata da Bordini Emanuele e il dirigente Flori Fabio

... 25 anni di Pallavolo in Vallesabbia…

Unica società sportiva bresciana prePresidente, che dire a questi giovani atleti? miata nel 2007 con PASINI. Confermo l'intenzione di stargli vicino anche la coppa disciplina e con un contributo, ma an- partecipante ai camcor più mediante la ricerca pionati provinciali di sinergie e convenzioni con strutture alberghiere FIPAV con 14 squagià presenti sul territorio. dre Spesso ci si preoccupa dei costi di costruzione e non di quelli gestione delle strutture. Dobbiamo valutare insieme eventuali disponibilità di privati che già posseggono immobili, magari sottoutilizzati, nella stessa zona per riuscire a dare un futuro certo anche a questa associazione valsabbina.

Abbiamo creato un modello gestionale che potrebbe anticipare le tendenze future nella gestione delle attività dilettantistiche nella nostra valle, con una rete di squadre dislocate sul territorio valsabbino facenti capo ad una unica gestione amministrativa alla quale partecipano direttamente i dirigenti di ogni comune presso cui svolgiamo l’attività, e sulla base di questa organizzazione anche Vestone si è unita a noi incrementando in modo significativo la nostra presenza in Vallesabbia. Operiamo in collaborazione con tutte le altre società sportive e i nostri atleti iscritti sono circa 320 di cui 80 iscritti al Minivolley e la collocazione delle nostre 14 squadre ci è stata resa possibile grazie al significativo supporto delle amministrazioni comunali di Roè Volciano, Idro, Vestone, Gavardo e Comunità Montana di Valle Sabbia, che hanno ben recepito il nostro impegno per lo sport quale strumento alternativo di crescita per la gioventù,

alle quali esprimiamo un particolare ringraziamento. Il supporto finanziario degli sponsor è stato determinante per lo sviluppo della nostra società ed il costante impegno di tutti i dirigenti e delle loro famiglie per la dedizione dimostrata merita un riconoscimento esplicito. Il nostro obiettivo è poter crescere in qualità e quantità e sono certo che se altri vorranno aggiungersi a “dare una mano” saranno ben accolti e ci permetteranno di essere migliori. Salanitro Alfio, Scalisi Mariella, Mazzoleni Valentina, Baruzzi Livio, Franzoni Manuela, Flori Fabio,Lauro Giovanna, Pace Luca, Bazzoli Matteo, Moscatti Luca. I nostri allenatori: Berardi Graziano (Ciccio), Bonassi Francesco (French) De Donatis Andrea, Morandi Graziano, Porco Danilo, Pelizzari Anita, Mura Debora, Serafini Francesca, Facchi Chiara, Festa Sonia. Il Presidente di Volley Vallesabbia Mario Apollonio


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Intervista a Villanuova sul Clisi:

una Comunità, un Sindaco

Il Sindaco con il prof. Antonino Zichici

Ermanno Comincioli, classe 1954, una moglie insegnante e artista, due figli ed alle spalle 14 anni da Assessore e 4 da Sindaco. Come si decide di “fare il Sindaco”? Non ho deciso di fare il Sindaco, altre persone me lo hanno chiesto. Dopo 11 anni da Assessore alla cultura e Pubblica Istruzioni sempre vissuti in modo intenso pensavo per la verità che per me l’esperienza amministrativa potesse finire lì e che avrei potuto così dedicare alla mia famiglia un po’ del tempo che ad essa avevo copiosamente sottratto negli anni precedenti. Anni durante i quali le proposte culturali messe in campo a Villanuova hanno caratterizzato un percorso prima mai visto. Da queste esperienze fortemente coinvolgen-

2004 ci ha messi KO. Tutti gli edifici pubblici sono stati lesionati, il Municipio è stato dichiarato subito completamente inagibile. Abbiamo rimediato con un Municipio provvisorio, acquistato provvidenzialmente qualche anno prima che però rimane una localizzazione non adeguata. Ancora oggi nell’ufficio del Sindaco sono presenti i puntelli in attesa dei lavori da mettere in atto. L’erogazione dei contributi non sarà affatto sufficiente a far fronte alle necessità e circa un miDurante questi anni, quali progetti ha concre- lione di euro dovrà essere reperito da questa Amtizzato? ministrazione per il comSono sincero: durante pletamento delle opere questi ultimi anni non che interessano gli edifici abbiamo avuto modo di pubblici. realizzare molti progetti, Con orgoglio voglio anzi, tutti quelli più sicomunque sottolinerare gnificativi che erano in che nessuno dei servizi cantiere li abbiamo dovuti brutalmente azzerare alla persona che da tempo caratterizzano il nostro Coper gli eventi che si sono succeduti. Mi sono trovato mune sono stati ridimeneletto Sindaco ed il giorno sionati, al contrario, alcuni dopo già c’erano 107 per- sono stati ottimizzati. sone (e relative famiglie) in Vorrei inoltre cogliere qui mobilità, dopo la chiusura l’occasione per ringraziare definitiva della Grignasco tutti i Consiglieri Comunali, che già l’anno precedente gli Assessori e i dipendenti per aver fatto del loro meaveva messo in licenziaglio durante questi anni. mento altre 117 persone. La gente di Villanuova ha Si è dovuto affrontare un bilancio comunale in seria capito anche che i riflettori difficoltà e per concludere sono stati accesi più su il terremoto del novembre altre comunità limitrofe ti, anche per lo spessore di alcuni personaggi portati a Villanuova ne ho tratto uno straordinario arricchimento umano, per cui, quando da alcuni amici mi è stato richiesto un ulteriore impegno ho accettato di candidarmi con la sola e unica consapevolezza di poter continuare ad essere di aiuto alla mia Comunità. Mai però avrei immaginato di dover incontrare eventi così difficili sulla strada che mi aspettava insieme ai miei collaboratori.


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che su Villanuova e questo non ci ha favorito; si pensi che ancora oggi cinque classi della locale Scuola Media sono ancora ospitate presso locali di fortuna. Non da ultimo, avevamo un ufficio tecnico molto sottodimensionato ed in questo contesto siamo dunque stati doppiamente sfortunati. In questi anni purtroppo abbiamo anche dovuto subire due grosse perdite: quelle del Consigliere Berini, capogruppo di maggioranza e del vicesindaco Giuseppe Baldo.

Come giudica i rapporti con la Comunità Montana Devo innanzi tutto dire che lo scorso anno abbiamo finalmente visto riconosciuto con un significativo contributo lo sforzo fatto per l’allestimento di un calendario culturale importante; l’augurio è Avrà pur avuto qualche che su questo fronte la Comunità Montana sia soddisfazione? La più grande soddisfazio- sempre di maggior aiuto ne è quella di aver contri- nel riconoscere l’imporbuito a crescere e miglio- tanza dei percorsi culturali da compiere. Non rare una vera comunità, nascondo che in passato spesso in collaborazione ci siano stati problemi, ma con tutte le Associazioni che sono sempre l’anima oggi ci si intende meglio di un paese, senza dimen- sulla progettualità complessiva. Molte persone ticare le iniziative messe in campo per gli studenti sono capaci e competenti e con queste si sono intranei vari ordini di scuola. prese importanti sinergie. Come si diceva, non ci sono state opere pubbliche in questi anni perché Per concludere, ci dica il terremoto ci ha messi a dei rapporti con le miterra, ma con la rinnovata noranze? Sono stati rapporti qualcompagine amministrache volta costruttivi e tiva si sta toccando con talvolta caratterizzati da mano finalmente un qualche eccesso. Preferipercorso che darà buoni sco comunque guardare frutti.

al futuro perché con il dialogo si potranno realizzare meglio molte di quelle progettualità di cui parlavo. Invito per questo a tralasciare gli interessi di partito ed a compiere uno sforzo per guardare di più a quelli della Comunità. Non è vero che tutto vada male: i molti servizi di cui Villanuova si è dotata nel tempo ci vengono invidiati e se molta gente da fuori vuol venire ad abitare a Villanuova per le condizioni ideali che si riservano alle persone, credo che ciò non sia poco.

Sindaco: Ermanno Cominicioli Eletto nel giugno 2004 Abitanti: 5636 e-mail: segreteria@comune.villanuova-sul-clisi.bs.it

www.comune.villanuova-sul-clisi.bs.it

Altri fondi dalla Regione per gli immobili danneggiati Raggiunta quota 90% per privati ed edifici ecclesiastici Con l'ordinanza 932 del 29 gennaio 2008 la regione ha stanziato altri fondi per gli edifici danneggiati dal terremoto del 2004. Per gli edifici privati è riconosciuto un contributo pari al 90% della spesa approvata, effettivamente sostenuta e documentata fino ad un massimo di 143 mila euro, elevabile a 165 mila in determinae condizioni. Anche per gli edifici ecclesiastici il contributo riconosciuto raggiunge quota 90%, mentre per gli immobili adibiti ad attività produttive il contributo varia tra il 50 ed il 70%.


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Programma Viabilita’ valle sabbia

Nella speranza che sia finalmente la volta buona, l’appalto del lotto fra Vobarno e Sabbio Chiese Sud è sul tavolo della direzione generale dell’ ANAS. L’impresa aggiudicataria avrà 30 giorni di tempo per presentare la documentazione, quindi tempi tecnici permettendo a settembre dovremmo vedere le ruspe al lavoro per il tanto sospirato completamento. Ormai ci siamo, ma prudenzialmente usiamo il condizionale perché, i valsabbini credo ne abbiano ormai sentite di tutti i colori, la serietà e la volontà che ci ha contraddistinto in questi anni consentirà comunque di realizzare quel tratto di strada che renderà meno insopportabile la viabilità di fondo Valle. In questi anni si è lavorato tenacemente con Provincia di Brescia ed ANAS, ed i risultati ci stanno permet-

tendo di arrivare alla realizzazione completa attesa ormai da decenni. Ma questo non basta, grazie alla Provincia di Brescia, alla Comunità Montana di Valle Sabbia, alla Provincia di Trento ed alla collaborazione dei Comuni stessi, si è iniziato a condividere il progetto della Barghe Idro, si tratta in termini di importanza di un opera seconda solo alla tangenziale sud di Brescia. Presto verranno completati i lavori di realizzazione della rotonda e riqualificazione a Nozza di Vestone, che daranno respiro e maggior sicurezza alla viabilità stessa. Le gallerie di Vobarno, invase d’acqua, verranno finalmente sistemate essendo stati affidati da ANAS all’impresa preposta gli opportuni lavori di manutenzione che riguarderanno la pulizia dei condotti di raccolta dell’acqua. In questi giorni sono in corso i lavori di sistemazione e messa in sicurezza della rotonda a Sabbio Chiese per renderla sicura ed accessibile secondo le nuove normative stradali, in quanto pericolosa e teatro troppo spesso di incidenti stradali. Infine oltre alla sistemazione e messa in sicurezza di alcune curve nel tratto Anfo Ponte Caffaro, verrà

predisposto un nuovo e più sicuro innesto in località Sant’Antonio per consentire l’accesso a Bagolino in tutta sicurezza. L’impegno profuso della Comunità Montana di Valle Sabbia unitamente ai Comuni stessi, ma soprattutto grazie al grande contributo della Provincia di Brescia consentirà di ottenere finalmente una viabilità migliore e consona alle esigenze dei Valsabbini. Il Vice Presidente Bontempi Giorgio


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menti, i cori e le coreografie Un musical per sono state curate da proche negli ultimi Santa Geltrude fessionisti 15 mesi, hanno attivamente collaborato con noi, per la preparazione del musical. Nel musical sono coinvolti un quarantina di giovani che con molto fervore e buona volontà, da maggio 2007 sono impegnati con due prove settimanali. Fà piacere constatare che per questo progetto hanno voluto scommettere con noi l’istituto delle Suore Sacramentine di Bergamo, il Comune di Agnosine, la Comunità Montana, la Provincia di Brescia, i commercianti e imprenditori Era la primavera del 2006, locali e grazie anche al loro quando don Ugo, condizio- contributo, siamo riusciti nato dall’entusiasmo della ad acquistare le varie attrezbella esperienza che stava- zature audio, luci, le scenomo vivendo con il “forza ve- grafie e a produrre 1000 CD nite gente”, ci ha proposto musicali contenenti le 25 di scrivere un musical sulla canzoni del musical. Beata Geltrude Comensoli. Il 20 febbraio abbiamo Noi, probabilmente conavuto poi la conferma che tagiati dall’entusiasmo del la Beata sarà dichiarata don o forse anche per un Santa e questo anche per il po’ di incoscienza, abbiamo riconoscimento di un miraaccettato. colo per una guarigione da Con 10 giovani dell’oratorio, meningite fulminante di un abbiamo iniziato a ricercare bambino agnosinese. testi sulla beata e successi- L’appuntamento con le privamente a scrivere la prima me esibizioni è fissato per il bozza del copione e i testi periodo Pasquale. delle canzoni. Vi aspettiamo! Il lavoro ha poi coinvolto altri giovani autori locali per la composizione delle musiche, mentre gli arrangia-

genitori per supportare tutti i genitori impegnati nelle Istituzioni Scolastiche del comune. “I genitori non sono profesRappresentanza dei sionisti della scuola – afferma il presidente Daniele genitori della scuola Lauro - rappresentano però l’utenza, anche se per media di Gavardo interposta persona, il che li rende parte integrante della comunità scolastiSi è costituito nei mesi ca anche se non sempre scorsi un Comitato dei questo ruolo fondamentale Genitori di Gavardo per dare voce e collegare quel- viene loro riconosciuto”. Il Comitato Genitori nasce le famiglie che già oggi da questi presupposti, è si impegnano all’interno un organismo previsto per della scuola o vorrebbero impegnarsi ma non sanno legge al quale è riconocome. È una sfida per stare sciuto il diritto di avanzare maggiormente a contatto pareri e proposte ai vari Organi Collegiali presenti con la crescita e la formaall’interno della scuola. E’ zione della generazione il luogo dove scambiare futura. “La scuola occupa esperienze, conoscenun ruolo centrale nella vita dei nostri figli – hanno ze, idee, opinioni, dove confrontarsi, condividere sottolineato i promotori ed è il punto di riferimento un’idea, un progetto. principale per la loro istru- In questi primi mesi di attività il Comitato ha zione”. Insomma: scuola fornito aiuto, informazione e famiglia sono le grandi e consulenza in merito alle protagoniste dell’educaprincipali problematiche zione. Il primo passo per scolastiche, anche attraattuare questa alleanza è verso un piccolo sito di proprio l’accettazione del servizio www.comitatogeruolo che la scuola stessa nitorigavardo.it, dove pure ha assegnato ai genitori: esserci, partecipare e farlo chi non riesce a trovare il tempo per partecipare ai nel modo corretto. vari incontri organizzati, Il Comitato dei Genitori può portare la sua espedi Gavardo ha dato vita rienza ed esprimere le ad un’associazione senza proprie opinioni. fini di lucro, apartitica e aconfessionale, fondata da

Partecipare per esserci


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Il Museo del lavoro di Vestone

cio è quello interattivo che consente allo studente di partecipare alle attività proposte seguendo percorsi adeguati all’età. Al museo di Vestone la visita didattica sui metalli non ferrosi si svolge utilizzando un fascicolo illustrato supportato da audiovisivi.

Il Museo del Lavoro di Vestone, situato in Via Madonna del Convento 6, nasce nel 2000 grazie alla tenacia di un gruppo di persone riunitesi poi in Associazione senza scopo di lucro. La specificità di questo museo è quella di raccogliere, recuperare e valorizzare attrezzature, documenti, fotografie e tutto ciò che riguardi il lavoro in Valle Sabbia. Il Museo fa parte del neonato Sistema Museale di Valle Sabbia e insieme ad altri musei (di Gavardo, Odolo, Sabbio Chiese) rientra nel progetto rivolto alle scuole Primaria e Secondaria di I e II grado dal titolo “L’uomo e il metallo”. Il recente progetto ha come filo conduttore il metallo che da sempre rappresenta il motore principale dell’economia di valle. Nei musei partecipanti al progetto l’approc-

Ricordiamo che momentaneamente il Museo del Lavoro è aperto solo alle scuole che possono prenotare il progetto “L’uomo e il metallo” allo 0365/556090 (Centro Operativo di Roè Volciano). L’apertura al pubblico avverrà verso la fine del 2008. Per informazioni: tel. 3393783978

Nuovo Direttore Generale Garda Valsabbia

la sua responsabilità. L’ing. Mauro Borelli ha lasciato la direzione dell’Azienda Ospedaliera di Densenzano-Gavardo; al suo posto è stata nominata la dott.ssa Mara Azzi: 48 anni, mantoUn grazie vana originaria di Viadana. all’ing. Mauro Sposata, due figli di 22 Borelli che lascia la e 20 anni, una laurea in giurisprudenza, esperienze Valle Sabbia quale direttore dell’Asl di Mantova e dell’azienda La Giunta regionale ha va- ospedaliera San Carlo rato le nomine dei direttori Borromeo di Milano, il generali delle 15 Asl e delle neo direttore generale ha 29 Aziende ospedaliere assunto l’incarico a inizio della Lombardia. Con una gennaio. I primi giorni sono significativa novità: i diret- stati ovviamente dedicati ai tori resteranno in carica per contatti con i collaboratori 3 anni, e non per 5 (che è ed alla conoscenza di una limite fissato dalla legge realtà complessa. nazionale) “per ragioni di Sul prossimo numero de La trasparenza e di massima Nostra Valle pubblicherecorrettezza istituzionale”, mo un’intervista alla Dott. come ha precisato il presi- ssa Azzi a cui auguriamo dente Roberto Formigoni, un proficuo lavoro. illustrando il “pacchetto” All’ing. Borelli vanno i più delle nomine insieme agli sentiti ringraziamenti per assessori alla Sanità, Lucia- il lavoro profuso durante no Bresciani, e alla Famiglia gli anni trascorsi tra Garda e Solidarietà sociale, Gian e Valle Sabbia, nonchè un Carlo Abelli. sincero plauso per aver “La scadenza di tre anni garantito con caparbietà ha sottolineato il presiden- la funzionalità ed il futuro te - coincide infatti con la dell’ospedale di Gavardo. fine della attuale legislatura regionale. Chi guiderà la Regione dopo il 2010 potrà fare le valutazioni e prendere eventuali decisioni in tutta libertà e secondo


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Agenda 21: Rifiuti e Sistema Idrico Integrato in Valle Sabbia

Rifiuti e acqua: sono questi due i temi di grande attualità che non potevano che entrare a far parte delle tematiche da affrontare e sviluppare nel forum di “Agenda 21” della Valle Sabbia. Il programma per il 2008 prevede infatti l’approfondimento della “scottante” questione dei rifiuti e dell’acqua in generale, focalizzando l’attenzione soprattutto sul sistema idrico minore. Il primo tema è di rilevante novità per l’intera valle, soprattutto in vista del prossimo mese di luglio, quando dovrà essere redatto il bando per l’affidamento del servizio di raccolta e smaltimento dei Rifiuti Solidi Urbani per i Comuni della Comunità montana di Valle Sabbia. Come noto la convenzione di raccolta e smaltimento rifiuti, attualmente in vigore con A2A ( ex ASM), andrà in scadenza a fine anno. Al fine di andare incontro ai Comuni Valsabbini, che molto probabilmente converranno di stilare un’unica convenzione attraverso il supporto dell’Ente comunitario, si è ritenuto necessario studiare e raccogliere dati per fornire adeguate

informazioni, materiali documentali e progettuali da utilizzare per la redazione del bando stesso. Indispensabile saranno le informazioni riguardanti lo studio per l’ individuazione e la realizzazione di nuove isole ecologiche, e dell’ammodernamento di quelle esistenti, al fine di garantire un servizio di raccolta e smaltimento dei R.S.U. adeguato ed ecologicamente sostenibile. Così come di grande interesse sarà l’analisi della situazione attuale della raccolta differenziata in Valle. Al contempo è di rilevante spessore e di grande attualità l’ argomento: acqua, ed in particolar modo il servizio idrico integrato, costituito dall’insieme dei servizi pubblici di captazione, adduzione e distribuzione di acqua ad usi civili, di fognatura e di depurazione delle acque reflue.

ricordato che è stato attivato il collettamento della media Valle che da Casto e Vestone scende a Sabbio Chiese. Sono invece in fase di redazione i bandi di gara per gli appalti della messa in opera del collettore dell’Alta Valle AnfoVestone- Sabbio Chiese.

Il 2008 è stato proclamato dall’Onu l’anno internazionale della Sanità, e proprio quest’anno ha preso il via la nuova gestione degli acquedotti che obbligatoriamente è passata dagli enti locali ad una nuovo gestore nella forma di società di capitali con partecipazione pubblica. A questo proposito va

L’Assessore all’Ambiente Matteo Rovatti

Come evidenziato dalle linee guida europee e nazionali in tema di “Agenda 21”, è opportuno considerare che il percorso di ogni forum ambientale è un processo in continuo divenire, cosa questa ben comprensibile, se si considera la natura dinamica delle tematiche ambientali e sociali che caratterizzano ciascuna comunità o realtà locale, ed è proprio sulla base di questo concetto che per il 2008 verranno affrontati questi due temi considerati attuali per la gestione del nostro territorio.


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Pietro Sorsoli Grand’Ufficiale al merito della Repubblica Italiana

A Pietro SORSOLI, Grand’Ufficiale al merito della Repubblica Italiana ed illustre cittadino valsabbino, rinnovano il sincero compiacimento per l’alta carica insignita, il Presidente e l’intero direttivo della Comunità Montana Valle Sabbia. Il Presidente della Comunità Montana Ermano Pasini

Dal 2004, per la prima volta nella sua storia, anche Serle può vantare la presenza tra i suoi poco più che tremila cittadini, di un “Grande Ufficiale al merito della Repubblica”. Si tratta di Pietro Sorsoli, personaggio la cui fama travalica i confini della piccola comunità del paese dell’Altopiano di Cariadeghe, in particolar modo nell’ambito della nostra Valle Sabbia avendo tra l’altro ricoperto per due legislature, a partire dal 1986, la carica di Presidente dell’Assemblea della Comunità Montana. Nato il 12 giugno 1931 a Serle ed ivi tutt’ora residente nella centrale via Roma, è felicemente coniugato con Rita Morani e padre di Giovita, capitano in congedo degli alpini. L’impegno pubblico per il nostro inizia piuttosto precocemente; a soli 23 anni, infatti, Pietro Sorsoli è nominato Vicepresidente dell’ECA (Ente Comunale Assistenza) di Serle, giusto due anni prima di essere assunto dalla multinazionale “Parke Davis” di Lainate, nota industria farmaceutica presso la quale lavora fino al 1987, anno in cui è posto in quiescenza pur continuando a ricoprire, in virtù della notevole esperienza accumulata, il ruolo di consulente esterno.

Dal 1960, per ben quattro legislature, viene eletto nel Consiglio Comunale di Serle nelle liste della Democrazia Cristiana, ricoprendo altresì l’incarico di Assessore Delegato. Nel 1980 inizia la propria esperienza in seno alla neonata Comunità Montana di Valle Sabbia, dapprima come Assessore con incarico di Responsabile della medicina intra ed extra ospedaliera dell’allora U.S.S.L. n° 39, successivamente, come già anticipato, ricoprendo la carica di presidente dell’Assemblea. Dal 1965 al 1969 è Giudice Popolare presso la Corte d’Assise di Brescia, mentre a partire dal 1985 ricopre per un decennio il ruolo di Giudice Conciliatore del Comune di Serle. E’ tutt’ora Presidente del Consiglio di Amministrazione della società CHECK-IN di Bergamo, nonché membro del CdA della SAIPO (Società per Azioni Immobiliari Porta Orientale) che ha sede a Barbarano di Salò. Fra gli altri incarichi a lui affidati, ricordiamo che ricopre il ruolo di Responsabile dell’Ufficio Pubblica Tutela ex U.S.S.L. n° 39, oltre che quello di Consigliere di nomina prefettizia della

Fondazione “Eugenio Bravi” di Barbarano di Salò, un Ente Morale che si dedica all’assistenza di persone anziane e bisognose. La nomina di Grande Ufficiale, la massima onorificenza al Merito della Repubblica, arriva a coronamento dell’impegno da sempre profuso nella partecipazione con instancabile dedizione alla vita sociale, sempre animato da entusiasmo e mai sostenuto da secondi fini, ed era stata preceduta dalle nomine di Cavaliere nel 1965, di Cavaliere Ufficiale nel 1970 e di Commendatore nel 1973. Malgrado l’inesorabile avanzare dell’età, accompagnato da qualche acciacco, il Sorsoli continua a farsi promotore e fautore di svariate iniziative a carattere umanitario, facendosi spesso interprete di qualsiasi esigenza della collettività. L’ineccepibile dirittura morale, la fede nel prossimo e l’appassionato amore per la sua terra e la sua gente ne hanno da sempre guidato l’attività, consentendogli di riscuotere stima ed ammirazione da parte di chi ha avuto modo di conoscerlo e frequentarlo.


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Serle premia studenti e sportivi

di consegna dei riconoscimenti. Oltre che dal primo cittadino, i premi agli studenti più meritevoli sono stati consegnati dal Prof. Oliviero Nicolini, Assessore alla Cultura, e dal dott. Si è svolta lo scorso 28 Alfio Tonolini, Assessore al ottobre, l’edizione 2007 della “Festa della cultura e Tempo Libero. Sono stati premiati 4 dello sport”, l’ormai tradizionale manifestazione nel ragazzi che hanno ottecorso della quale l’Ammi- nuto la licenza media con il giudizio di “ottimo”, 9 nistrazione Comunale di neo-diplomati con una Serle premia gli studenti valutazione superiore ad e gli sportivi serlesi che hanno saputo conseguire i “80 centesimi” e altrettanti laureati con un voto risultati più brillanti. Nel salone della “Casa del di almeno “100 su 110”. Riconoscimenti sono stati serlesi”, gremito da quasi 200 persone, la cerimonia assegnati anche ad altri 24 è stata condotta col solito ragazzi che nei vari istituti piglio da Bernardo Zanola, superiori hanno superato Presidente della locale Pro l’anno con una votazione media superiore al “7”. Loco. Prima di passare alla Dopo i rituali saluti del consegna dei premi Sindaco di Serle, il dott. agli sportivi, la platea ha Gianluigi Zanola, che nel vissuto un momento di suo intervento ha voluto sottolineare il fondamen- grandissima emozione: su di un maxi-schermo sono tale ruolo della scuola state proiettate le immanella crescita e maturagini della finale olimpica zione dei nostri ragazzi, di canottaggio di Sidney troppo spesso offuscato 2000, dove l’armo azzurro dai media che mettono del “4 di coppia” ottenne in risalto per lo più gli aspetti negativi del mon- una memorabile medaglia d’oro con Simone Raineri, do dell’istruzione italiana (quali bullismo, episodi di Tiziano Galtarossa, Alessio Sartori e Agostino Abbaviolenza di insegnanti su gnale. Al termine dell’inalunni o viceversa, precariato etc…) è iniziata la dimenticabile cronaca di Giampiero GALEAZZI, fra vera e propria cerimonia

lo stupore generale, ha fatto il suo ingresso in sala accompagnato dal Sindaco proprio Simone RAINERI, capovoga di quella formidabile imbarcazione. Il campione azzurro, dopo aver parlato brevemente della sua carriera, sottolineando l’importanza dei valori di lealtà e sacrificio che devono contraddistinguere ogni sportivo, ha proceduto alla consegna dei riconoscimenti ai giovani sportivi serlesi: sono stati ben 19 i ragazzi premiati nelle varie discipline (atletica, karate, ciclismo, nuoto, calcio). Da menzionare le premiazioni di Silvia Bodei, per la medaglia di bronzo ottenuta ai Campionati Italiani di corsa in montagna che si sono svolti proprio a Serle

nel mese di maggio, e quella di Moreno Bodei, capitano della squadra di calcio del Serle che, per la prima volta nella più che ventennale storia, ha ottenuto la promozione in prima categoria. Il rinfresco finale offerto dall’Amministrazione Comunale, ha fornito l’occasione ai ragazzi presenti di scattare innumerevoli foto e ottenere autografi dal disponibilissimo campione mondiale ed olimpionico Simone RAINERI. Zanola dr. Gianluigi Sindaco di Serle


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Lo scaffale Con questa sua opera, la prof.ssa Salotti raggiunge infatti l’importante ed elevato traguardo accademico del Dottorato di ricerca, che, se da un lato la qualifica se possibile ancora di più nella sua professione, l’insegnamento scolastico, dall’altro costituisce un prestigioso attestato del quale può di riflesso compiacersi e giovarsi anche la Sabbia. Angelo Zanelli Valle Valsabbina acquisita ormai da tanti anni, essa è infatti molto impegnata in questa sua terra d’adozione (Dalla prefazione al volutanto nel campo museale, me edito dalla Comunità segnatamente nella didatMontana) tica specifica, come nello Con piacere abbiamo studio e nella divulgazioaccolto la proposta della ne della storia e dell’arte prof.ssa Michela Salotti locali: con la sua preziosa di pubblicare questo suo collaborazione, garantisce lavoro, acuta ed approprofessionalità e scientificifondita biografia critica tà di approccio e di condell’artista gardesano An- tenuti alle tante iniziative gelo Zanelli. Lo riteniamo che la vedono con noi e anzi un onore, in quanto con altri compartecipe, in si tratta di un originale una rara fortunata coniued esemplare studio che gazione di entusiasmo e con accuratezza indaga la competenza. vicenda umana e artistica Di ciò la ringraziamo sentidi questo grande, sebbene tamente, come di ciò, del poco conosciuto, scultore, resto, è piena testimonianscoprendone e documen- za il presente volume. tandone anche aspetti nuovi e nascosti nonché Emanuele Vezzola inedite produzioni. Un contributo di notevole Il volume è disponibile valore, quindi. Ma non è il presso la sede della Comusolo motivo. nità Montana

La Pro Loco del Chiese ha presentato un libro fotografico: “Gavardo che cambia”

insolite, corredate anche da una brevissima ricerca storica condotta dall’archivista Elena Pala che ha spulciato presso l’Archivio di Stato di Brescia le lettere e le cartoline di soldati gavardesi al fronte durante la Prima guerra mondiale. Le cartoline dei soldati ci appaiono più suggestive che mai e ci riportano ad un’Italia dove l’unico viaggio era quello per andare a fare il soldato, raccontando ad amici e parenti luoghi mai visti, riportando in bella grafia scritte oggi improbabili. Il respiro di un tempo perduto pervade tutte le pagine di questo prezioso album.

La Pro loco del Chiese compie tre anni di vita e per l’occasione ha pubblicato un volume storicoIl volume è reperibile presfotografico dal titolo so la Biblioteca di Gavardo. «Gavardo che cambia. L’album dei ricordi negli scatti d’autore delle famiglie gavardesi» (editore “La Compagnia della Stampa”). Il volume è andato letteralmente a ruba, tanto che già si pensa alla nuova edizione per il 2009. L’autore, il gavardese Michele Vezzola, è già al lavoro per cercare nuove immagini nelle famigie ed aziende di Gavardo. Quelle del volume fotografico sono immagini


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Lo scaffale

Zangladello al via ...Seconda tappa La stella della Valsabbia La collana “Zangladello” Continuo con questo nuovo volume il prezioso lavoro di Luca Ferremi che, con dedizione e grande amore per la sua terra, in pochissimi anni ha portato alla nostra attenzione tante e più o meno nascoste opere di storia locale, bagossa in particolare. Come sappiamo, Bagolino è un paese ricco di passato e di tradizioni e, quasi in simmetria con ciò, la sua ricchezza è costituita anche dalla numerosa schiera di quanti nel tempo si sono cimentati nel raccontarne vicende e particolarità umane e sociali. E sono quegli stessi che si sono sentiti in dovere di tributare (magari anche con fatica grammaticale, lessicale e scientifica) ai propri luoghi la giusta riconoscenza per averli lì generati, sostenuti e sostentati. Emanuele Vezzola Assessore alla Cultura

si arricchisce, con questo volume, del manoscritto più completo recuperato sinora riguardante la storia della terra di Bagolino: un documento denso di riferimenti storici e descrizioni tanto precise quanto articolate di aspetti che tracciano un quadro panoramico di fatti e avvenimenti dalle origini al 1766, che hanno fatto di questa civiltà la nostra civiltà. Il valido contributo apportato da quanti hanno partecipato al recupero, alla cura e alla redazione del manoscritto, dimostra quanto l’interesse e la passione per la propria cultura possano portare alla valorizzazione di elementi significativi diversamente lasciati al passato. Marco Scalvini Sindaco di Bagolino

I canti di questua epifanici nel territorio valsabbino Finanziando la bella ricerca sul rito del Canto della Stella in Valle Sabbia, svolta per noi sul campo dall’Osservatorio sulla comunicazione dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia, nonché la sua pubblicazione in questo volume, abbiamo scelto di intraprendere un percorso nuovo, che comporti un approccio più approfondito e non meramente documentario nella descrizione del nostro territorio e della nostra gente. Si è trattato di un eminentemente civico – come del resto ovvio e d’obbligo per un’istituzione pubblica come la nostra – che concretizza l’esigenza da noi profondamente sentita di offrire un servizio alla

collettività locale anche in forma, per così dire, di conoscenza e di investigazione scientifica della sua natura profonda. Siamo infatti convinti che, se, come quella generale, nazionale, anche la ‘piccola’ società valsabbina contemporanea ha un estremo bisogno di riappropriarsi delle sue tradizioni e usanze – seppure modificate o magari modificandole e adeguandole ai tempi essa stessa -, ha però prima ancora, e soprattutto, bisogno di capirne l’essenza, di saperne interpretare le motivazioni, in definitiva, di esserne consapevole. È un cammino lungo e impegnativo quello verso la consapevolezza, ma doveroso e indifferibile, che consentirà infine a chi vorrà intraprenderlo di comprendere cosa si nasconde, cosa sottende realmente a tanti comportamenti sedimentati e ritualizzati della collettività. Questo anche per non svuotarli definitivamente di significato, riproponendoli meccanicamente e pretestuosamente o solo come piacevole momento di svago e di intrattenimento, ma al contrario per riempirli di nuova linfa.


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Lo scaffale Renato Farina a Paitone

Premio cuore amico

"Maestri. Incontri e dialoghi sul senso della vita"

Al gavardese Don Luigi Franceschetti consegnato il Premio “Cuore Amico” Don Luigi Franceschetti, classe 1939, da numerosissimi anni missionario in Venezuela, a Baragua, una quindicina di villaggi sperduti in prossimità delle Ande, ha 'conquistato' lo scorso dicembre il Premio Cuore Amico. È un segno di affetto e di riconoscenza per i quarant'anni di intenso e appassionato lavoro, portato avanti con grande tenacia, sempre in umiltà e senza apparire. È stato ordinato prete nel 1964, subito curato a Serle, nel 1968 è partito per il Venezuela da dove non è più tornato. La presenza di don Luigi in Venezuela è sempre stata dedicata ai giovani ed alla gente più povera. Egli ha saputo cogliere le necessità più sentite e offrire un'opportunità di crescita.

Mestieri dimenticati

Una sala gremita di gente ha accolto a Paitone venerdì 9 novembre Renato Farina che ha presentato Al di là di ogni amarcord, in anteprima nazionale il suo libro "Maestri. Incontri queste pagine stese con la consueta spontaneità e e dialoghi sul senso della vita" (edizioni Piemme). bravura e con la viva sensi- Lo scrittore ed editorialista bilità che la contraddistin- di Libero, invitato dalla guono, Luciarosa Melzani Comunità Montana di ha saputo richiamare Valle Sabbia e dal Sindaco una folla di personaggi i di Paitone, si è soffermato più rari e i più vivi, di un in particolare sull'amicizia mondo scomparso che con Oriana Fallaci. hanno affolatole vie della Renato Farina ha già città e dei paesi, i viottili pubblicato diversi volumi delle campagne e le rive tra cui "Un caffè in comdei fiumi. pagnia. Conversazioni sul I mestieri dei Nonni erano presente e sul destino" davvero tanti e ciascuno (con Luigi Giussani, Rizzoli contava su una specaliz2004) e "Non mi hanno zazione diversa una vera fatto male. Dieci anni con girandola di attività che Andreotti" (con Giulio ravvivono la vita di allora. Andreotti, Cantagalli 2004). Per Piemme ha scritto “Don Giussani. Vita di un amico". «Sto con i Magi – dice Fari-

I ricordi del tempo nel Bresciano

na nella quarta di copertina - gente sensuale, gente che amava l'oro, le donne e i sorbetti di albicocca. Ma non gli bastava. È partita. Questa gente che ho incontrato per conto dei giornali per cui scrivevo e scrivo, ma anche su mandato di quel punticino del petto che si agita, è del tipo che se ti suona al citofono, scrollano con due frasi la tua anima. Bisogna preparare le valigie. Anzi non c'è tempo per seppellire padre e madre, figuriamoci per infilare il dopobarba nel nécessaire. Si cammina, c'è una mèta. Le persone di cui parlerò e farò parlare, spesso con carte inedite o dimenticate, sono – non solo a mio giudizio – tra le più grandi del secolo scorso e di questo millennio incombente. È incredibile che siano stati e siano – oso dirlo – miei amici. Non so come, ma amici».


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Il Sistema bibliotecario coordinato del Nord-Est bresciano

vo, in un quadro di maggiore efficienza, efficacia ed economicità. La gestione amministrativa è demandata alla Comunità Montana di Valle Sabbia. Geograficamente ha un’estensione di circa 1000 kmq, un bacino d’utenza di 118.000 abitanti e comprende 43 Comuni, di cui 26 appartenenti all’area di Valle Sabbia (25 afferenti alla Comunità Montana + Muscoline, che nel 1999 ha chiesto ed ottenuto di aderire al Sistema Bibliotecario omonimo), 9 all’area del Parco Alto Garda bresciano e 8 alla zona di Valtenesi. I servizi bibliotecari attivi sono 42, di cui 37 automa“tecnico” da parte degli tizzati ed afferenti alla “rete Enti gestori delle Orgadelle biblioteche brescianizzazioni bibliotecarie ne” (RBB), più altri 2 che vi “storiche” di Valle Sabbia, stanno per aderire. dell’Alto Garda bresciano Il ruolo dell’ Organizzae di Valtenesi, in risposta a precise indicazioni della zione è sancito dalla L.R. Regione Lombardia e della n. 81/1985, che assegna al Sistema funzioni di Provincia di Brescia. programmazione e coorL’accordo, formalizzato in una convenzione “ad hoc”, dinamento dei servizi sul territorio, allo scopo di inè finalizzato alla razionacentivare la cooperazione lizzazione ed al potenziafra gli istituti e lo sviluppo mento dei servizi erogati dalle biblioteche nelle tre di ogni prestazione che si renda utile. La sua azione aree, oltre che all’integrasi dipana in una serie di inzione delle risorse localmente disponibili per una terventi tecnico-gestionali tesi a garantire un’armonia loro migliore fruizione da parte dei cittadini, secon- operativa fra le parti coindo un disegno perequati- volte ed un’unità di intenti Il Sistema bibliotecario del Nord-Est bresciano viene istituito nell’Estate del 2002 (Autorizzazione Regionale, delib. n. VII/15599 del 12 Dic. 2003), in seguito alla sottoscrizione di un accordo sul piano

che potrebbe costituire il fattore di crescita più determinante di questa nuova compagine. Attraverso azioni di indirizzo e consulenza, di supporto anche economico e promozionale, il Sistema, in un’ottica di “rete”, cerca di offrire qualcosa in più rispetto a quanto viene svolto autonomamente dalle singole biblioteche: punta al superamento delle difficoltà gestionali di tutti gli associati, cercando di scongiurare situazioni di isolamento, per aprire le biblioteche ad un dialogo più consapevole e partecipativo, sensibile alle sollecitazioni del “cambiamento” che permea l’intera area bresciana, regionale e nazionale. Il Coordinatore di Sistema Bonelli Gian Battista


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Inaugurata la nuova sede di Sabbio Chiese Riorganizzazione strategica per la Confartigianato in Valsabbia, con l’apertura di una nuova sede distaccata a Sabbio Chiese, che è stata inaugurata sabato 17 novembre. Il nuovo ufficio mandamentale di Sabbio assorbirà le due filiali di Odolo e Vestone. In un mondo sempre più veloce e globale, gli artigiani hanno bisogno di risposte su misura, in tempi rapidi. La scelta di Sabbio Chiese, non è causale. La cittadina della Valsabbia occupa una posizione strategica che permette di porsi al

meglio a supporto delle istituzioni e del sistema locale. Nel nuovo ufficio posto in via Magno n° 18/C, gli artigiani potranno trovare i servizi proposti dalla Confartigianato, dai finanziamenti agevolati alla consulenza finanziaria, assistenza fiscale e tributaria, servizi ecologia e sicurezza, gestione paghe, solo per citarne alcuni. Il nuovo ufficio sarà guidato ad un rapido sviluppo da Manuel Zambelli.

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Incipit, fino a 5.000 € per tesi e progetti di studio Seconda edizione dell’iniziativa della Cassa Rurale Giudicarie Valsabbia Paganella

Che significato assumono le parole "sviluppo del territorio" se declinate in realtà periferiche come le Giudicarie, la Valsabbia e l'Altopiano della Paganella? Quali leve devono essere mosse per innescare in queste realtà un processo di innovazione? La Cassa Rurale Giudicarie Valsabbia Paganella ha

voluto provare a dare una risposta a queste domande, ripensando il proprio rapporto con il territorio. E così è nato Incipit, il bando per l'assegnazione di incentivi allo studio e all'inserimento lavorativo in ambito territoriale, la cui prima edizione ha visto il finanziamento di progetti di studio e tesi di laurea condotti da studenti laureandi e neolaureati per un totale di 55.000 €. Attraverso il coinvolgimento di Enti e Aziende della zona sono stati individuati 36 temi di importanza strategica per lo sviluppo del territorio, sulla base dei quali i giovani hanno incentrato i loro lavoro di ricerca. Dei 33 progetti pervenuti, ne sono stati selezionati 25 a cui è stato riconosciuto un incentivo compreso tra i 1.000 € e i 5.000€. Fin qui è storia passata, alla fine di febbraio è uscito il bando perl’anno 2008, disponibile sul sito www. lacassarurale.it e presso tutti i 19 sportelli della Cassa Rurale.

Alfonso Zucca

le sue opere, alcuni ne conservano. Monografie d’Arte Sono lì, appese in casa, che ti portano dentro sensa1941-1996 zioni che non sempre sai decifrare e te ne accorgi quando qualcuno le sposta. Allora senti che qualcosa è cambiato, che non è al suo posto. Vuol dire che i quadri sono diventati parte del tuo mondo, sono una tua realtà non sempre consapevole ma viva. Non sono le opere dei grandi che trovi nelle pinacoteche o nei musei, ma è l’arte che ti parla ogni giorno, che ti appartiene. Ma qualcuno nel farle gli ha dato la vita. Magari non Come l’araba fenice l’Asè vissuto dell’arte, o l’ha sociazione Artisti Valsabfatto a fatica, ma certo è bini rinasce e si dà nuovi vissuto per l’arte, e questo programmi. è quello che conta. Fra questi l’idea di ricorda- Mettere insieme questa re artisti che hanno calcato una monografia è più un le nostre strade lasciando ricordo, è un riconoscere il loro segno e che magari all’uomo e all’artista la il tempo gli ha dato poca o parte che ci ha lasciato, punto memoria. è il modo di dare a tutti Si incomincia, si incola possibilità di vedere mincia da Zucca, Zucca un’insieme non casuale di Alfonso, poi si vedrà come opere che rappresentano butta. un percorso che possiaNon è nato in questa terra mo seguire per cogliere ma ne è diventato figlio vi- sempre nuovi segnali e vendoci il tempo migliore sensazioni. A chi ci ha dato e dedicandoci la sua arte. una mano e la possibilità di Lo abbiamo incrociato più realizzarla diciamo grazie, volte almeno in alta valle a chi ne scorrerà le pagine e quelli che hanno più di buon viaggio. vent’anni, e in molti visto


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Sovversivi del Gusto in un libro fotografico

corriere, gruppi di acquirenti consociati interessati ai vari prodotti. All’inizio sembrava una cosa limitata alla zona provinciale, poi per caso la questione cominciò ad Circa due anni fa ebbi l’idea interessare produttori di organizzare un piccolo anche di altre zone, tutti incontro di “carbonari” della legati da un unica passione: Valle Sabbia, piccoli produt- la terra ed i prodotti delle tori ed allevatori, che loro aziende familiari, così vedevano effettivamente cominciò a crearsi attorno il rischio della scomparsa alla giornata dei sovversivi delle loro attività familiari. un nucleo sempre magUn piccolo tesoro, che ha giore di produttori e clienti molto più importanza di affezionati, fra cui alcuni quel che sembra. punti di “proposta”: ristoranDa qui è nata l’idea di ti e “negozi del buon gusto”. scavalcare le filiere di Un incredibile effetto distribuzione, creando un domino che ha portato al reticolo di piccoli produtprogetto della “carovana tori in interscambio fattivo dei sovversivi del gusto”, e collaborativo, e la vendita un percorso itinerante per diretta produttore consututto il bel paese con punti matore anche tramite un di ritrovo dove presentare i semplice contatto e.mail, prodotti. consegna veloce tramite Un progetto ambizioso?

No! Semplicemente un’idea innovativa per distribuire in piccolo i nostri tesori, troppo spesso villannegiati da una distribuzione fasulla. Questo libro è solo un fermo immagine di quello che si sta creando, della caparbietà e dell’orgoglio di questi personaggi che rappresentano la spina dorsale di un Italia che si stava dimenticando, e che rappresenta il valore aggiunto anche per le generazioni future, perche’ credo fermamente ad un ritorno, non semplicemente bucolico, alla nostra magnifica terra italiana, un futuro che neppure la potenza delle multinazionali dell’ogm potrà pianificare, è nelle nostre mani il potere di salvare la nostra identità, i valori che se opportunamente impiegati, potrebbero togliere dalla posizione di cenerentola dello stato italiano, l’agricoltura, oggi sottomessa a regole di mercato mortificanti. Spero che questa piccola opera serva alla divulgazione del nostro pensiero. Adriano Liloni

Ricordo di incontri -2

Viaggio fotografico attraverso e i luogi di Pompegnino dal 1970 al 2003 Roberto Maggi e Livio Gilberti hanno già pubblicato nel dicembre del 2006 il primo volume di “Ricordo di Incontri” in cui si raccontava la vita della frazione di Pompegnino dal 1945 al 1970. Con questo secondo lavoro gli autori coprono l’arco dal 1970 al 2003. Prevedono di chiudere questa “trilogia” nel dicembre del 2008 dedicando il terzo volume al dramma del terremoto e alla rinascita subito seguita.


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Decreto del Ministero della Salute Nei casi ove l’allattamento al seno non sia possibile, l’Acqua Naturale Maniva è indicata per la preparazione degli alimenti e l’alimentazione dei neonati


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Mostre e pubblicazione dedicata all’artista Elisabetta (Mimma) Savoldi

obiettivo di dar vita a pubblicazioni, su artisti valsabbini, o che in Valsabbia hanno operato, per i quali non esistono opere monografiche. L’idea è quella di realizzare dei testi sui quali sia possibile ritrovare opere, notizie e saggi critici per quegli artisti dei quali, in assenza di un’opera dedicata, risulterebbe col tempo difficile ricostruire il loro percorso. E’ l’idea di lasciare un’altra traccia, accanto alle loro opere, affinché sia possibile, in futuro, ricostruire la vita e le opere di artisti che hanno segnato lo scenario artistico e culturale valsabbino e bresciano. Nel corso del 2006 è stata portata a termine la prima pubblicazione dedicata ad Alfonso Zucca. In quell’occasione abbiamo avuto anche il patrocinio, dai Comuni di Vestone e Cellatica, dalla Amministrazione Provinciale, dalla Comunità Montana di Valle Sabbia cui si sono aggiunte due banche locali. L’AAV nel ringraziare quanti si sono prestati per la realizzazione dell’iniziativa, invita tutti ad essere presenti all’inaugurazione ed a visitare le esposizioni.

L’Associazione Artisti Valsabbini (AAV) promuove una mostra antologica dedicata alla pittrice Mimma Savoldi. L’esposizione, che conta quasi un centinaio di opere, si terrà nei due Comuni in cui l’artista ha operato nel corso della sua esistenza: Odolo e Vestone. Ad Odolo la mostra si terrà presso il nuovo Auditorium dall’8 marzo al 16 marzo con inaugurazione alle ore 17.00 di sabato 8 marzo. A Vestone l’esposizione si terrà presso le nuove scuole elementari e l’inaugurazione è prevista per il giorno 21 marzo. L’esposizione proseguirà poi fino al 29 marzo. Queste due iniziative saranno accompagnate da una pubblicazione sull’artista in cui sono riprodotte le opere esposte. Questo lavoro si inserisce Il Presidente della AAV Elio Roberti nel programma, avviato dalla AAV, che ha come

de senectute elena niboli

Elena Niboli Mostra di pittura vincitrice del concorso “Giovane arte bresciana 2005”

Presso la Fondazione A. Passerini Casa di Riposo Valsabbina Onlus. Via Passerini, 8 Nozza di Vestone. L’esposizione rimarrà aperta al pubblico dal 9 febbraio 2008 al 24 marzo 2008

SARKOZY a Gavardo Marina Valensise, giornalista de IL FOGLIO, sarà ospite della Comunità Montana venerdì 4 aprile, ore 20.00, per presentare il volume dal titolo "Sarkozy. La lezione francese". Modera l'incontro il prof. Roberto Chiarini. L'ingresso è libero e tutta la popolazione è invitata.


IALI

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Lo Scaffale BrixiaSacra VISITA APOSTOLICA E DECRETI di Carlo Borromeo alla diocesi di Brescia VI. RIVIERA DEL GARDA VALLE SABBIA E DECRETI AGGIUNTI

Le Trote per i bambini

Odolo (Bs) - Teatro parrocchiale «Splendor» Via S. Apollonia Sabato, 8 dicembre 2007 - ore 15,30

La partecipazione al progetto di realizzazione di questo importante lavoro sulla storia della Chiesa bresciana si inserisce in quella serie di attività che da sempre caratterizzano l’azione dell’Assessorato alla Cultura della Comunità Montana di Valle Sabbia. La pubblicazione del VI volume della visita apostolica di san Carlo Borromeo nella diocesi di Brescia è un traguardo ammirevole non solo per coloro che con tanta dovizia vi hanno lavorato, ma anche per tutti gli studiosi e per coloro che vogliono approfondire la storia della Chiesa bresciana sul finire del ‘500. Questo volume, approfondito e contemporaneamente scorrevole, fornisce anche gli strumenti per un’accurata indagine sulla

situazione economica, sociale, demografica ed ecclesiastica delle piccole realtà della Valle Sabbia e della riviera del Garda, unita ad un’eccezionale visione di quel grande uomo di Chiesa che fu Carlo Borromeo. La sua visita pastorale, che sul nostro territorio lacustre e montano si sviluppò tra il luglio e l’agosto del 1850, portò alla stesura dei documenti raccolti in questo volume che ci forniscono un quadro mirabile della vivacità intellettuale e spirituale di un vescovo, attento allo sviluppo e all’attuazione dei principi riformistici anche nelle piccole realtà montane e pedemontane. Egli valorizzò le parrocchie, diede impulso alla nascita di nuove chiese e non da ultimo concentrò la religiosità

popolare attorno alla figura del parroco. La Valle Sabbia nonostante fosse fortemente frammentata come disposizione dei nuclei abitativi e come collocazione delle pievi, ne uscì, da questa visita pastorale, fortemente rinnovata. Quest’opera, preziosa ed esaustiva per la qualità di documenti qui riportati, sarà sicuramente lo stimolo per la conoscenza non solo della storia della Chiesa bresciana ma anche delle realtà locali di cui la Chiesa stessa ne è sempre parte integrante. Emanuele Vezzola

Simpatica ed intrigante la pubblicazione edita da Emilio Ottolini, patron della “Trattoria alle Trote” di Soprazocco di Gavardo: si tratta di un libretto dedicato ai più piccoli, con splendide tavole della disegnatrice Franca Vitali. E’ un’iniziativa interessante proprio perchè “esclusiva” per i bambini che avranno di che sbizzarrirsi con colori e matite a riempire.. gli spazi vuoti. Non si tratta della solita sfacciata pubblicità, ma di una delle tante iniziative culturali messe in campo da un mecenate valsabbino. (dc)


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Calcio femminile

giugno 2008 al prestigioso quandrangolare di Tindari Il Savallo (Sicilia), insieme al FERRARA (1° nella Categoria Assoluti), al CAMPOBASSO e al MESSINA, tutte squadre di serie B. La trasferta è stata possibile grazie al generoso contributo di ben 24 sponsor della Valle Sabbia. Il SAVALLO (Casto e Mura), Nella fotografia, partendo squadra di calcio femmini- da sinistra, in piedi: le a sette, ha conquistato il Gloria Danieli, il Mister titolo italiano FEPAS per la prof. Valerio Bonomi, categoria Amatoriale. Marcella Caggioli, MassiLe finali nazionali si sono mo Bellinghini, Ramona svolte a Misano Adriatico Zobbio, Claudia Pagliardi, nella prima decade Francesca De Vita, Rosandel mese di settembre, gela Pirlo e Rosita Pace; nell’ambito della manisedute: Isabella Dolcetti, festazione EUROFESTAKatiuscia Pellegrini, MicheSPORT 2007 e nella finalis- la Freddi, Monica Pirlo, sima il Savallo ha superato Stefania Caggioli, Chiara per 3 a 0 la squadra di Sepe, Manuela Prandini e casa. Alice Freddi Grazie al bel gioco mostrato, unica squadra composta da non professioniste, è stata invitata per il 2

Sportello casa marzo ‘08

La Comunità Montana di Valle Sabbia e i Comuni del Distretto 12 di Valle Sabbia, in collaborazione con l’Associazione SUNIA – APU Federazione di Brescia, hanno istituito un servizio sperimentale di consulenza informativa denominato “SPORTELLO CASA” Il servizio intende offrire assistenza gratuita, ai cittadini residenti nei Comuni del Distretto 12 di Valle Sabbia, sui temi inerenti la CASA, l’AFFITTO, il MUTUO e il CONDOMINIO. Al fine di garantire il servizio sull’intero territorio dell’ambito distrettuale n. 12, sono state individuate 3 sedi dislocate nell’alto, medio e basso distretto, presso la Comunità Montana di Valle Sabbia a Nozza di Vestone, il Comune di Vobarno e il Comune di Prevalle. Per informazioni o eventuali prenotazioni (non obbligatorie) i cittadini sono pregati di contattare il numero 030.3729260 – 030.3729333

Direttore Ermano Pasini Presidente Assemblea Roberto Piccioli Capelli Presidente Commissione Cultura Angelo Amedeo Guerra Hanno collaborato Daniele Comini, Mara Ceriotti, Andrea Codurri, Claudio Bontempi, Secoval ed in particolare Dante Freddi, Ezio Almci, Marco Baccaglioni Comitato editoriale Mussetti Monica (Democratici Valsabbini) Giovanmaria Flocchini (Lega Nord Padania) Ragnoli Ugo (Centro Democratico Valsabbino) Bianchi Luigi (Sinistra Democratica) Crescini Giovan Marino (Indipendenti) Carretta Flavio Luigi (Gruppo Misto) In copertina Foto di Marco Salzotto tratta dal volume “Diario di una passione terrena” (ed. Clanto) Foto Claudio Bontempi, Enrico Buccella, Daniele Comini La spedizione è curata da: Consorzio Laghi scrl via Mameli 11 Roè Volciano (BS) tel. 0365.564913 Elaborazione grafica e stampa Tipolitografia VOBARNESE Tel. 0365.599975 Chiuso iI 29.02.2008 Chi desidera comparire quale inserzionista su “La Nostra Valle”può contattare gli uffici della Comunità Montana


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Tipolitografia Vobarnese VOBARNO (Brescia) Tel. 0365.599975 Fax 0365.591420

La Pasqua è ritornata, come la gioia nei nostri cuori per questa speciale giornata.


La Nostra Valle  

La rivista della Valle Sabbia. Edizione Marzo 2008

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