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Comunità Montana di Valle Sabbia

LA VIABILITA’ “ACCELERA” LA VALLE SABBIA Gli impegni sono stati mantenuti e grazie alla determinazione della Comunità Montana e dei Sindaci della Valle Sabbia, che hanno ritenuto prioritario e qualificante per lo sviluppo del territorio l’intervento sulla viabilità,

la strada di fondo valle è oggi una realtà.

Nel 2008 l’inaugurazione della rotatoria di Nozza di Vestone – lo scorso dicembre l’apertura del tratto di strada di fondo valle Vobarno – Sabbio Chiese. La portata dell’obiettivo raggiunto è notevole sia dal punto di vista ambientale sia economico: - i centri abitati sono stati liberati dal traffico pesante con il conseguente miglioramento dello stato dell’inquinamento acustico ed atmosferico - i tempi di percorrenza sono considerevolmente ridotti

Ora la Valle è più vicina alla “città”

M A R ZO

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www.cmvs.it


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VOBARNO: la variante

Inaugurato alla presenza del Ministro Gelmini il tratto Pompegnino-Sabbio della Statale 237 del Caffaro. Una folla inusuale, oltre a tanti Sindaci e rappresentanti delle Istituzioni locali e nazionali, ha partecipato all’inaugurazione dell’ultimo tratto della strada di fondovalle della Valsabbia che trova completamento, a riprova dell’importanza per le persone di questa arteria che garantirà una nuova e più agile mobilità, sia per i residenti, sia per chi lavora in Valle. Questo è quanto tutti hanno ricordato, a cominciare dal nuovo direttore generale dell’ANAS, Michele Adiletta, alla sua prima inaugurazione. L’ opera completa l’adeguamento dell’intero percorso, da Villanuova sul Clisi a Barghe, in quanto collega due lotti precedentemente aperti al traffico e consente la percorrenza di un

rilevamento fumi, telegestione, impianti di emergenza SOS) e da quelli di illuminazione della strada e degli svincoli. Grande la soddisfazione IL NUOVO TRATTO Il nuovo tratto comprende delle istituzioni che si sono adoperate per completare anche lo svincolo l’opera, dall’Assessore intermedio di Clibbio di Provinciale ai Lavori Vobarno. Pubblici Mauro Parolini, al E’ lungo 6500 metri di cui Presidente della Comunità 3705 costituiti dalle tre gallerie naturali: Carpeneda, Montana Ermano Pasini; ai Sindaci, all’Assessore Prada e Pavone; per circa regionale Franco Nicoli, 270 metri dal ponte a all’Onorevole Davide tre campate “Chiese”, dal ponte sul “Trinolo” e da vari Caparini, al Presidente della Provincia, onorevole cavalcavia e sottopassi. Daniele Molgora. Il resto di circa 2500 metri “Un’opera fondamentale si sviluppa per l’80% in rilevato a mezza costa e per per la Valsabbia. Con questa strada si aprono il 20% in trincea. nuove prospettive per la Nel suo complesso ripresa e per lo sviluppo l’investimento richiesto anche in termini turistici, dalla nuova opera è stato pari a circa 23,7 milioni per perché questa via che porta a Madonna di Campiglio” il completamento. conclude il Presidente Una parte consistente Molgora, “consente di del costo dei lavori intercettare il flusso di completamento è turistico verso il Trentino”. rappresentata dagli Anche il Ministro impianti tecnologici delle all’Istruzione Mariastella gallerie (ventilazione, Gelmini ha sottolineato rilevazione incendi, la comunanza di intenti e impianto antincendio, unico tratto stradale ammodernato della lunghezza di circa 15 chilometri.


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la collaborazione fra Enti e Istituzioni. “Dobbiamo ringraziare tutti coloro che si sono adoperati per completare l’opera, i sindaci, il presidente della Comunità Montana Ermano Pasini, i parlamentari bresciani, l’Anas. Si tratta di una partenza e non di un traguardo, con l’inaugurazione di questa importante opera si conclude positivamente il 2009. Complimenti, complimenti a tutti”. Con queste parole il Ministro bresciano ha salutato e riconosciuto la grande laboriosità e capacità della Valsabbia e dei suoi abitanti.


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Ermano Pasini nuovo Presidente Regionale delle Comunita’ Montane

Politico di lungo corso, ma finora su scala locale, Ermano Pasini, Presidente della Comunità Montana della Vallesabbia, ha ottenuto un significativo riconoscimento: è stato scelto come nuovo presidente regionale dell’UNCEM, Unione Nazionale Comuni, Comunità ed Enti Montani, della Regione Lombardia. La nomina è avvenuta a Bergamo il 23 gennaio.

diventate un modello importante di riferimento per l’organizzazione e gestione dei servizi sovracomunali (ufficio tecnico, ragioneria e anagrafe) nonchè servizi fondamentali quali la distribuzione del gas, la raccolta dei rifiuti urbani ed assimilati coniugando qualità e controllo dei costi.

SICURAMENTE IL FIORE ALL’OCCHIELLO DELLA COMUNITA’ E’ AVER ISTITUITO SECOVAL. SECOVAL è un modello organizzativo studiato ormai da diverse Comunità Montane del Nord Italia. E’ un esempio virtuoso di Pubblica Amministrazione Intervistiamo il Presidente. che sa offrire servizi di grande innovazione e efficienza a costi PRESIDENTE, CHE SIGNIFICATO sopportabili sia da parte HA PER LEI QUESTO INCARICO A dei Comuni associati, sia da LIVELLO REGIONALE? parte dei cittadini utenti. Con questo incarico, Soprattutto la qualità ancora una volta, viene di Secoval è il risultato sottolineata l’importanza del lavoro che si è svolto in sia dell’impegno e della questi anni con i sindaci per competenza del presidente far crescere il territorio; per Dante Freddi, del personale, della costante essere vicini alle persone, alle imprese, per contribuire collaborazione con gli uffici allo sviluppo continuo della della Comunità Montana sia della crescita continua valle. del livello tecnologico. A LIVELLO REGIONALE, COME PRESIDENTE, QUALI SONO I E’ CONSIDERATA LA COMUNITA’ COMPITI DELL’UNCEM? DELLA VALSABBIA? L’UNCEM è una realtà La Valsabbia e la nostra nazionale che si articola e si Comunità Montana sono

organizza su base regionale. Gli scopi previsti dallo statuto sono riassumibili nella formazione e nell’attuazione delle politiche di sviluppo, sempre da suggerire ai Comuni, alle Regioni, al Governo, al Parlamento e agli organismi europei. QUAL E’ IL VALORE AGGIUNTO DELL’UNCEM? L’UNCEM è un ente che consente una gestione associata e concreta di tanti servizi che, purtroppo, oggi i piccoli Comuni non riuscirebbero a fornire ai propri cittadini. Attualmente dobbiamo far fronte alle accresciute richieste della popolazione che, nel tempo, hanno visto diversificarsi le loro esigenze e le loro necessità, soprattutto in un ambiente ostile, seppur bellissimo, come quello delle nostre montagne. QUALE SARA’ LA PRIMA MOSSA DEL NEO PRESIDENTE REGIONALE UNCEM? La mia battaglia e il mio impegno puntano a dimostrare che le Comunità Montane sono istituzioni fondamentali che permettono a piccoli Comuni di fare sistema con le stesse possibilità riservate alle grandi realtà urbane.


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PRESIDENTE PASINI, CON L’ORGOGLIO DI SENTIRCI COSÌ RAPPRESENTATI A LIVELLO DELLA LOMBARDIA E PER LA CONSIDERAZIONE RAGGIUNTA DALLA NOSTRA COMUNITÀ, LE AUGURIAMO DI CONTINUARE A SVOLGERE, CON LA PASSIONE E LA COMPETENZA CHE LA CONTRADISTINGUONO, QUESTO NUOVO IMPORTANTE INCARICO.

Dalla Regione fondi straordinari

Dopo i tagli imposti dalla Finanziaria nazionale, per le Comunità montane questa è una bella notizia. Il finanziamento è stato deciso mercoledì mattina dalla Giunta Regionale, su proposta dell'assessore alle Risorse, Finanze e Rapporti Istituzionali, Romano Colozzi, che ha così accolto l'allarme lanciato nei giorni scorsi dalla Conferenza dei presidenti delle Comunità Montane.

Boccata d’ossigeno per le Comunità Montane lombarde che beneficeranno di 8 milioni di euro L’UNCEM CHIEDE 8 MILIONI DI EURO ALLA REGIONE LOMBARDIA di spesa corrente PER LE COMUNITA’ MONTANE. in più per il 2010. Tra le prime scelte Gli 8.068.409 euro sono stati dell’UNCEM, il neoeletto Alla Valle ripartiti in seguito ad un presidente Ermano Pasini 340 mila euro accordo siglato da Regione nella conferenza dei Presidenti delle Comunità Montane, ha avanzato, all’unanimità, una richiesta di finanziamento straordinario di circa 8 milioni di euro per l’anno 2010 da parte della Regione Lombardia per i Comuni di montagna, pari al trasferimento erariale del 2009

Lombardia con le Comunità Montane in base alle reali criticità di bilancio di ogni singolo ente. Alla Comunità Montana di Vallesabbia sono stati assegnati 340 mila euro "Ci faremo promotori nelle prossime settimane di un tavolo istituzionale con il Governo - è la dichiarazione del presidente lombardo Roberto Formigoni affinché si possa avviare una seria riflessione sulle politiche per la montagna e sulla ridefinizione dei Comuni montani. Questione che compete allo Stato. E' giusto proseguire nella lotta agli sprechi e alle situazioni assurde senza però compromettere

la sopravvivenza di chi, invece, lavora con serietà e responsabilità per lo sviluppo, la salvaguardia e la promozione dei territori di montagna. Le nostre riforme varate in questi anni vanno proprio in questa direzione".


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Programma di governo del Presidente Pasini

L’attuale legislazione definisce il nuovo assetto degli organi amministrativi dell’Ente: cambia la dimensione dell’Assemblea, ora composta dai soli Sindaci (o loro delegati); viene ridotta la composizione dell’organo esecutivo (per la Valle Sabbia cinque componenti: quattro Assessori oltre al Presidente). La Comunità Montana, in questo mutato quadro legislativo, deve da una parte qualificarsi come Ente “erogatore di servizi” a favore di Comuni e cittadini, e dall’altra svolgere un’azione di impulso e di coordinamento dello sviluppo locale. Secondo quanto previsto dalla nuova normativa, la Comunità Montana, dovrà riformulare il proprio Statuto che indicherà le linee generali dell’attività e dell’organizzazione dell’Ente stabilendone inoltre le forme di partecipazione.

Il ruolo fondamentale della Comunità Montana sarà quello di promuovere e valorizzare il territorio in

tutti i suoi aspetti. I principali campi di intervento saranno:

rappresentare una risposta concreta.

Supporto ai Comuni nella Attenzione al territorio e alla sua erogazione di servizi di alta salvaguardia attraverso il corretto qualità con costi accessibili e utilizzo delle risorse presenti competitivi ed in linea con gli indirizzi governativi in merito L’attenzione al territorio all’innovazione deve partire da una profonda conoscenza Lo strumento per dello stesso; è quindi riformare la Pubblica indispensabile proseguire Amministrazione nelle iniziative di: non può che essere • raccolta e quello dell’innovazione informatizzazione di tutti gli tecnologica, in grado di studi e dei dati territoriali migliorare, ottimizzare in buona parte già confluiti e velocizzare i processi all’interno del SIT; amministrativi. • ulteriori studi di Particolare attenzione approfondimento per una andrà rivolta alla maggiore conoscenza del trasparenza dell’azione territorio e per rispondere amministrativa affinché i alla normativa (R.I.M. , Studi cittadini possano essere geologici ecc…). costantemente informati Particolare attenzione verrà sull’iter dei procedimenti posta alla realizzazione amministrativi di loro del collettore fognario interesse. del lago di Idro per il Per questo la Comunità convogliamento dei reflui Montana ha già avviato di tutti i centri abitati diversi progetti volti alla rivieraschi. creazione di banche dati Un corretto ciclo integrato territoriali relative ai vari delle acque (usi alimentari, settori di intervento degli igienico-sanitari, turistico Enti Locali territoriali che - ambientali, irrigui, vanno dalla gestione dei energetico - industriali). tributi alla pianificazione E’ indispensabile territoriale. E’ necessario attivarsi per favorire proseguire su questa strada nuovi investimenti che ponendosi l’obiettivo di consentano la realizzazione raggiungere in tempi di progetti per l’utilizzo brevi un’ organizzazione delle fonti rinnovabili per che, attraverso l’utilizzo la produzione di energia. dei nuovi strumenti L’utilizzo di tali risorse tecnologici, offra ai cittadini (es. energia idroelettrica servizi efficienti, in grado di e da biomasse) può ridurre la spesa pubblica e


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che favoriscano inoltre la competitività delle attività presenti nella Valle.

e Secoval), le realtà del terzo settore (fondazioni, cooperative, associazioni) ponendo sempre al centro la persona come portatrice di bisogni legati ai differenti cicli della vita, la valorizzazione delle associazioni(più di 300 associazioni riconosciute).

Sviluppo delle società controllate e del Gal

In questi anni le Società controllate Valle Sabbia Solidale e Secoval hanno contribuito in maniera determinante allo sviluppo dei servizi ai cittadini affiancando i Comuni. La Comunità Montana di Valle Sabbia Solidale Valle Sabbia, in accordo Sostegno all’artigianato e alle ha attivato una serie di con i Comuni dell’ambito, aziende industriali e commerciali, servizi alla persona ed ha costituito una Società un’assistenza sociale finalizzato in particolare alla Consortile denominata specialistica nei Comuni, salvaguardia dell’occupazione “Valle Sabbia Solidale”, creando un avanzato divenuta oggi a tutti gli modello organizzativo. Per sostenere in modo effetti il braccio operativo Secoval ha dato un adeguato le attività per i servizi socio-sanitari impulso determinante integrati del Distretto 12 di produttive è necessaria all’innovazione della una seria pianificazione Valle Sabbia. pubblica amministrazione di tutte le infrastrutture progettando e realizzando (strade, reti elettriche, reti telematiche. ecc..) nonché una struttura di base di banche dati informatizzate un adeguamento dei di straordinaria valenza. sistemi di distribuzione di energia elettrica, gas, degli impianti idrici e dei servizi web. Attuazione dello sportello unico per le Attraverso questa attività produttive e della organizzazione è stato certificazione edilizia. possibile garantire anche Sviluppo di una nuova e ai cittadini che vivono moderna offerta turistica. nei piccoli Comuni servizi Incentivare l’inserimento quali: servizio sociale dei giovani nel mondo del Il GAL ha studiato professionale, servizio di lavoro. A tal fine si prevede il progetto LEADER assistenza domiciliare per di potenziare il già presente (presentato alla Regione Lombardia) per anziani, servizio educativo servizio di Social Work l’acquisizione di un nuovo per i minori, servizi a favore facente capo alla Società finanziamento europeo di soggetti disabili, servizio Valle Sabbia Solidale, che finalizzato allo sviluppo del di assistenza domiciliare supporta le imprese nel territorio. integrata (ADI). processo di incontro tra E’ di fondamentale La Valle Sabbia valorizza domanda ed offerta. importanza inoltre la collaborazione tra proseguire nello enti pubblici, Società sviluppo dei progetti (Valle Sabbia Solidale per la realizzazione Organizzazione dei servizi alla persona, con particolare attenzione alle situazioni di disagio ed alle fasce più deboli

della trascrizione delle mappe catastali sul DB topografico, nello sviluppo dell’anagrafe estesa e nel consolidamento delle procedure di aggiornamento delle banche dati. Individuazione delle modalità ottimali di gestione dei servizi pubblici (nettezza urbana, gas, acqua, energia elettrica ecc.) La Comunità Montana infatti, sulla base di specifiche deleghe avute dai Comuni, sta portando a termine il rinnovo dei più importanti contratti di fornitura dei servizi pubblici: nettezza urbana, fornitura del gas metano e pubblica illuminazione. Per il servizio di nettezza urbana è innanzitutto necessaria la definizione del modello di gestione più appropriato per il territorio valsabbino. Altro impegno dell’Ente è quello di procedere all’espletamento della gara d’appalto per l’affidamento del servizio di distribuzione del gas metano. Per il servizio idrico integrato la Comunità Montana dovrà attivarsi affinchè gli interventi previsti da A2A per la depurazione del lago d’Idro, siano eseguiti nei tempi prestabiliti.


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Di grande valenza è il progetto per la realizzazione della pista ciclabile che garantirà il collegamento fra il Trentino e Idro. Intervento La Valle Sabbia è sempre stata caratterizzata da una di realizzazione della carenza di infrastrutture nei pista ciclabile di valle, settori della viabilità e della che costeggiando le rive del fiume Chiese, da Roè mobilità. raggiungerà Ponte Caffaro, sulla destra orografica del Per quando riguarda lago d’Idro. la viabilità di fondo valle è indispensabile Valorizzazione dell’agricoltura e agire, in sinergia con gli del patrimonio boschivo enti superiori preposti ed in particolare con l’Amministrazione Provinciale, per l’avvio dei lavori previsti nel progetto della Barghe – Storo, dando priorità alla realizzazione del tratto da Barghe a Idro, ed alla circonvallazione di Risulta di importanza Idro. strategica che la risorsa agricola e forestale torni ad In prospettiva è auspicabile poter collegare occupare un posto centrale direttamente la Valle Sabbia nella cultura, nello sviluppo economico e nella gestione al sistema autostradale. ambientale e paesaggistica della montagna valsabbina. In un’ottica di più ampio respiro, una proposta Riconoscimento del di potenziamento e integrazione del trasporto legame inscindibile tra gestione forestale e pubblico, previa analisi agricoltura tradizionale. di fattibilità, potrà essere quella di una metropolitana Individuazione delle migliori proposte gestionali leggera che colleghi che garantiscano la tutela Brescia con Tormini. e la valorizzazione del territorio e del paesaggio. Integrazione con altre attività quali l’agricoltura, il turismo, il piccolo artigianato, ecc. Partecipazione alla programmazione degli interventi per un sostanziale miglioramento della viabilità valligiana

Sostegno e sviluppo del turismo mediante la valorizzazione delle peculiarità della valle in raccordo anche con i territori limitrofi ad elevata valenza turistica a livello nazionale quale il Garda e il Trentino

IL POLO VALSABBIA E’ RICONOSCIUTO IL MIGLIORE DALLA REGIONE LOMBARDIA

Da una ricerca recentemente effettuata da Regione Lombardia il nostro Polo Valsabbia Secoval è stato individuato come quello con il maggior grado di avanzamento tecnologico e di E’ opportuno favorire conoscenza organizzativa lo sviluppo di nuovi e metodologica, servizi e nuove attività meritevole quindi della per attrarre i flussi del citazione tra le esperienze nuovo turismo culturale, valutate più interessanti e ambientale, ecologico. rientrate per questo nella Il coordinamento e la programmazione regionale. cooperazione tra enti Il risultato è stato possibile pubblici, enti erogatori di grazie anche a Secoval che servizi e soggetti privati ha saputo fornire risposte sarà potenziato attraverso tecniche adeguate e l’azione delle “agenzie all’avanguardia. turistiche territoriali”, che Sono state selezionate ed dovranno agire in sintonia approfondite, tra i soggetti con le Pro Loco. pubblici che hanno Dovrà inoltre partecipato, le seguenti essere potenziata la sette esperienze: collaborazione con il GAL. -il Polo Valsabbia Ruolo fondamentale Secoval con il maggior per una prospettiva di grado di avanzamento sviluppo turistico dell’alta tecnologico e di valle, viene giocato dalla conoscenza organizzativa e presenza di una delle più metodologica; belle ed imponenti fortezze -il Polo di Milano capofila napoleoniche: la Rocca per il numero degli abitanti d’Anfo. coinvolti (1.300.000); -il Polo CorbettaGaggiano che comprende 23 comuni; -il Polo di Monza/Brianza; -il Polo di Montichiari di 9 Comuni; -la Comunità Montana di Tirano; -il Polo di Tradate; Il nostro Polo della Valsabbia è risultato il migliore.


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Assemblea della Comunità Montana COMUNE E NOMINATIVO AGNOSINE LAVENONE BARUZZI SALVADORI SEBASTIANO LUCIANO (Delegato) (Delegato) ANFO MURA BRUGNONI CORSINI MICHELE UMBERTO (Delegato) (Delegato) BAGOLINO ODOLO

Giunta Esecutiva della Comunità Montana di Vallesabbia PRESIDENTE SABBIO CHIESE TUGNOLI ENEA (Delegato) SERLE ZANOLA GIANLUIGI

DAGANI GIANLUCA BARGHE

CASSETTI FAUSTO BONTEMPI ALESSANDRO PAITONE VALLIO TERME

CERESA ORIANO

PAPOTTI CLAUDIO

AGOSTINI MARIANO (Delegato)

BIONE MARCHI GIOVANNI MARIA CAPOVALLE

PERTICA ALTA FLOCCHINI GIOVANMARIA PERTICA BASSA

VESTONE FACCHI ROBERTO (Delegato) VILLANUOVA S/CLISI

RIZZI ENRICO

BACCHETTI MANUEL NICOLA PRESEGLIE

COMINCIOLI ERMANNO VOBARNO

FRANZONI FRANCESCO (Delegato)

FELTER IVAN (Delegato)

PANZERA CARLO

GAVARDO

PROVAGLIO VAL SABBIA

VEZZOLA EMANUELE IDRO MILANI ALESSANDRO (Delegato)

PASINI ERMANO

CASTO

ROE’ VOLCIANO FERRARI ANGELO (Delegato)

Funzionamento dell’Ente e servizi generali, organizzazione degli uffici, personale, rapporti con le società e servizi sovraccomunali

ASSESSORE TREVISO BRESCIANO

PASINI ERMANO

FACCHI ROBERTO

VICE PRESIDENTE Industria, artigianato, commercio, servizi produttivi, viabilità e trasporti

ASSESSORE

VEZZOLA EMANUELE

Bilancio e programmazione, istruzione e cultura ASSESSORE

BRUGNONI MICHELE

Sport, caccia, turismo e tempo libero, ambiente ASSESSORE Agricoltura, protezione civile, politiche per la sicurezza, immigrazione, salvaguardia delle tradizioni, usi, costumi ed identità locali

FLOCCHINI GIOVANMARIA


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Il servizio informativo realizzato dalla Secoval

Con il Sit di ultima generazione un occhio tecnologico sul territorio

“Si può ingrandire una porzione di territorio e analizzarne i particolari, si può arrivare fin sotto terra per capire quali fognature e impianti anche tecnologici vi siano; si può sapere se un’abitazione è registrata correttamente al Catasto, se il proprietario paga l’Ici o la tassa rifiuti e molto altro, semplicemente stando davanti allo schermo del computer” , come spiega, giustamente orgoglioso, il presidente della Secoval Dante Freddi. E’ una società di servizi controllata dalla Comunità Montana della Valle Sabbia. Si tratta di un sistema che analizza uno dei più moderni database territoriali del nostro Paese: è il Sit, sistema informativo territoriale. Lo si potrebbe definire un Google Earth di nuova generazione, capace però di leggere il territorio in profondità, non solo di fotografarlo staticamente. Una piattaforma sistematica di analisi e aggregazione dati che già oggi consente un risparmio di decine di migliaia di euro ai piccoli Comuni per funzioni strategiche e costose, quale la formulazione dei Piani di governo territoriali (Pgt che hanno sostituito i Prg), nonché il monitoraggio urbanistico con recupero di tasse non versate come l’Ici,

la gestione del turismo anche culturale e delle attività sportive. Primi in Italia con il database topografico L’innovativo database topografico valsabbino, primo in Italia su così vasta scala, e possibile modello per altre realtà amministrative comprensoriali, quindi è in grado di raccogliere oltre alle cartografie, anche una serie di informazioni come dati anagrafici e retributivi, indicazioni sulle reti tecnologiche e sul sistema dei vincoli paesaggistici, ed è stato realizzato in anni di lavoro di raccolta e analisi dati dalla società operativa della Comunità Montana di Valle Sabbia. L’enorme quantità di dati disponibili nella Pubblica Amministrazione, la base informatica e la connettività vengono quindi integrati come in una sorta di contenitore che riunisce e combina le informazioni dei 25 Comuni della Valle Sabbia (sui 32 che hanno aderito anche fuori dalla Comunità), dati un tempo disponibili solo recandosi di persona nei singoli uffici. Tributi, sicurezza, ambiente, economia, urbanistica sono gli ambiti di intervento con cui si potranno misurare anche i tecnici e gli amministratori di realtà piccole e

sprovviste di risorse per elaborare una strategia e una pianificazione con risparmi di costi di denaro pubblico consistenti. Il valore aggiunto è la componente umana Il vero punto di forza del Sit risiede nella componente umana che ne ha permesso lo sviluppo: la semplice combinazione dei dati affidata ad un software permette infatti di aggregare in maniera esatta solo una parte delle informazioni. Per completare il quadro Secoval ha impiegato risorse umane che, recandosi di persona sul territorio a verificare ogni singolo caso, hanno permesso di ottenere una vera piattaforma in grado di fornire dati reali e ha creato i presupposti affinché questi dati restino aggiornati nel tempo. La tecnologia al servizio delle zone disagiate Per gli operatori del settore, come geometri, architetti, ingegneri, agronomi e geologi, l’utilizzo del Sit rappresenta una rivoluzione. Finalmente la tecnologia si mette al servizio delle zone disagiate e diventa volano di sviluppo economico e territoriale


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Secoval, Comuni e Comunità Montana: un “sistema di Valle” per la crescita del territorio

Obiettivi 2010

Tra gli obiettivi 2010 quello di permettere ai clienti uno spiccato livello di interazione Secovalutente dei servizi per spingersi fino alla “delega” ai Comuni di alcune attività prettamente operative, che negli anni precedenti erano in capo agli uffici della società. Questa prospettiva costituisce un nuovo approccio ai servizi resi da Secoval per una diversa dimensione di utilizzo Un’assemblea annuale rispetto alla mera fruizione: quasi al completo quella è la modalità di utilizzo indetta da Secoval, società di servizi a capitale dei servizi infatti ad aprire nuovi scenari fondati sulla pubblico controllata possibilità dell’utente dalla Comunità Montana di utilizzare, creare e della Valle Sabbia e dai Comuni del territorio, che modificare i contenuti si è tenuta nei giorni scorsi informativi. nella sede di Nozza di Servizi SECOVAL ai Comuni Vestone. Nel corso dell’assemblea Secoval, che ha l’obiettivo Durante l’assemblea, di garantire l’erogazione di Secoval ha illustrato le servizi trasversali all’attività principali funzioni, utilizzi e potenzialità dei propri degli Enti, ha proposto servizi: il Sit, sistema un budget 2010 di circa 150 mila euro che è stato informativo territoriale, il database di cartografia approvato all’unanimità. catastale, l’anagrafe estesa Un investimento che geografica. Si tratta di è frutto della costante strumenti tecnologici che attività di ricerca e fluidificheranno sempre sviluppo della società e di una nuova prospettiva di più le procedure all’interno dei Comuni, di collaborazione con i permettendo anche una Comuni soci che hanno razionalizzazione interna espresso un crescente dei servizi. I professionisti interesse nelle gestioni associate con Secoval per potranno scaricare direttamente informazioni offrire i migliori servizi possibili ai propri cittadini. già pronte per avviare una

pratica edilizia o un’attività, con risparmio di tempo e risorse, i Comuni potranno validare le informazioni anagrafiche dei soggetti e le informazioni territoriali su una banca dati centralizzata ufficiale evitando informazioni errate. Un costante flusso informativo quindi quello tra Secoval, i Comuni e la Comunità Montana, un “sistema di Valle” che spinge inevitabilmente verso una crescita e un successivo consolidamento delle professionalità e delle capacità delle risorse umane presenti sul territorio, attraverso il miglioramento e il rafforzamento del procedimento informativo e formativo. È infatti la formazione costante del personale dei Comuni interessati, affinché ognuno possa utilizzare il sistema al massimo delle potenzialità, il prossimo passo fondamentale. Dialogo SECOVAL e Regione Lombardia Secoval si dimostra così una società di servizi adeguata a dialogare non solo con il proprio territorio, ma anche con

gli enti sovra-comunali, prima tra tutti la Regione Lombardia. E proprio dalla Regione è arrivata a Secoval il riconoscimento per avere avviato il progetto con maggior grado di avanzamento tecnologico. Affinché gli strumenti messi in campo da Secoval possano essere sfruttati al meglio, è necessario tuttavia raggiungere un sistema efficiente di connessione, non solo per gli Enti Locali, ma anche per le aziende e i privati. Far entrare capillarmente la connettività nella Valle resta quindi l’obiettivo principale di Secoval, che ha presentato un progetto alla Comunità Europea per affrontare questo problema. Nomina del comitato di indirizzo e di controllo SECOVAL Al termine dell’assemblea è stato nominato il comitato di indirizzo di controllo di Secoval, formato dai sindaci dei Comuni partecipanti, con la funzione di raccordo tra la società e gli enti partecipanti.


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C.D.D. - C.S.E. - Casa Alloggio di Idro

La Comunità Montana da molti anni si occupa delle problematiche legate alla disabilità, ricoprendo l’incarico di Ente Gestore dei due Centri Diurni Disabili di Barghe e Villanuova Sul Clisi. Nell’espletamento di tale attività ha sviluppato forme di sensibilizzazione del territorio attraverso la promozione di diverse tipologie di progetti afferenti la tematica della disabilità.

Da alcuni anni, infatti la Comunità Montana di Valle Sabbia sta realizzando a Idro una nuova struttura con l’intento di creare un polo qualificato di servizi per disabili. Il progetto prevede spazi per un C.S.E., un C.D.D. ed una Casa Alloggio. La struttura potrà accogliere 40/45 utenti di cui 35 per i servizi a carattere semi - residenziale ( Centro Diurno Disabili e Centro Socio Educativo) e 10 per il servizio residenziale (Casa Alloggio) . I cittadini della Valle Sabbia avranno finalmente una serie di risposte indispensabili non solo per i disabili, ma anche per le loro famiglie. Le famiglie del territorio,

vivendo personalmente la problematica, sono peraltro state le promotrici, attraverso l’Associazione AIAS dell’idea iniziale di costruire una struttura in cui i figli disabili potessero trovare una collocazione di tipo residenziale. Ovviamente è stato fondamentale l’interesse della Comunità Montana in primis e dei Comuni del territorio, che sono stati in grado di reperire le risorse economiche per portare a termine questo importante progetto. La collocazione della sede del Centro Servizi Handicap nel Comune di Idro risulta essere positiva in quanto oltre ad un ambiente naturale e paesaggistico particolare, offre una serie di opportunità interessanti.

Infatti a circa 100 metri dallo stabile è presente una struttura natatoria che darà la possibilità, ai futuri ospiti di svolgere attività a carattere riabilitativo in ambiente acquatico. Inoltre è presente nel Comune di Idro l’Istituto Superiore di Valle Sabbia G. Perlasca, con un corso formativo specifico per Operatori Sociali, che prevede la sperimentazione da parte degli studenti di momenti di tirocinio, che potrebbero essere svolti anche presso il nuovo polo per la disabilità, favorendo l’integrazione. Idro, per di più è una località turistica che durante il periodo estivo organizza attività a carattere socializzante e ricreativo di cui gli ospiti potrebbero usufruire. L’obiettivo della Comunità Montana di Valle Sabbia, ora che la struttura “Centro Servizi Handicap” è terminata , è quello di vigilare affinché sia avviato un servizio che offra garanzie di qualità e di accoglienza per gli ospiti e le loro famiglie, ma soprattutto che diventi un luogo di forte integrazione sociale.


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Giornata provinciale del ringraziamento a Vallio Terme

domenica 15 novembre 2009 Oltre 70 trattori hanno aperto - la via verso Vallio Terme domenica mattina, ansiosi di celebrare la Giornata Provinciale del Ringraziamento organizzata da Coldiretti Brescia. Con la scelta di organizzare questo evento proprio in un Comune montano, Coldiretti ha voluto sottolineare l’indissolubile legame tra agricoltura e territorio. Il parroco don Angelo Pizzato ed il consigliere ecclesiale di Coldiretti don Claudio Vezzosi hanno concelebrato la Santa Messa. Dopo la benedizione ai mezzi agricoli e alle persone, le numerose autorità presenti hanno portato i loro saluti. In primis il sindaco di Vallio, Pietro Neboli. Il presidente di Coldiretti Brescia Ettore Prandini, nella presentazione delle autorità intervenute ha voluto ringraziare il Presidente della Comunità Montana di Valle Sabbia, Ermano Pasini, per la disponibilità, la vicinanza e l’attenzione sempre dimostrate al settore agricolo. Gian Francesco Tomasoni,

assessore all’Agricoltura della Provincia di Brescia, ha espresso la speranza in “un bagliore in fondo al tunnel dopo un anno particolarmente difficile”. L’onorevole Giuseppe Romele, deputato alla Camera, componente della Commissione agricoltura, vicepresidente della Provincia di Brescia e assessore provinciale al Territorio, ha espresso l’auspicio “nella sopravvivenza del settore a questo momento difficile; impresa possibile grazie alla forza d’animo che permetterà agli operatori del settore di non abbattersi. E’ un segnale forte che porto qui sia a nome della Provincia sia della Camera”. Secondo l’assessore provinciale ai Lavori Pubblici Mauro Parolini, “è positivo non sentire lamenti pur dopo un anno difficile: è segno della volontà di continuare a lavorare e a rischiare; intenti che richiedono la presenza della politica, che a sua volta si prende l’impegno di esserci”. Franco Nicoli Cristiani, assessore al Commercio

della Regione Lombardia, ha rilevato con favore “la volontà di andare avanti senza ripiegare su se stessi, evidenziata anche dal nutrito numero di presenze in questa Giornata”. Per quanto riguarda l’annata agraria, il Pil totale del 2009 si attesterà, secondo le stime, a 989.013.500 euro, contro i 1.097.951.300 euro dello scorso anno (con una riduzione del 10% circa), riportandosi sostanzialmente ai livelli del 2007 (988.030.000 euro). Le quotazioni dei bovini da macello sono in picchiata nelle ultime settimane, a fronte di una contrazione dei prezzi dei prodotti al campo o alla stalla, cui non corrisponde relativa riduzione dei costi di

produzione, spesso invece in aumento. Eccezion fatta per il comparto avicolo, le attività allevatoriali soffrono: il suinicolo vive una preoccupante altalena di prezzi che non permette la valorizzazione del suino italiano (a tal proposito l’obbligo dell’origine in etichetta potrebbe aiutare), ed il comparto del bovino vede aggravarsi la sua annosa crisi.


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Sinergie per lo sviluppo turistico del territorio

Ogni GAL (in Lombardia ne esistono 16) realizza i propri interventi nell'ambito di un territorio ben definito. Il GAL GardaValsabbia societa' mista pubblico/ privata - sostiene progetti di turismo rurale, Si sta attivando un valorizzazione delle progetto di azioni tradizioni e della cultura allineanti per uno sviluppo locale, nell'Alto Garda e in turistico del territorio in Alta Valle Sabbia. collaborazione con l’ Ufficio Turismo della Provincia. Al La Terra tra i due laghi (è progetto della Comunità stata chiamata dal GAL Montana aderiscono le GardaValsabbia l'area realtà locali del GAL geografica oggetto di e Terra dei Due Laghi. intervento in quanto Il GAL (Gruppo di Azione coincidente con il territorio Locale) attua progetti a cavallo fra lago di Garda di sviluppo e gestisce e il lago d'Idro) riunisce i finanziamenti pubblici 9 comuni del Parco Alto destinati alla valorizzazione Garda Bresciano: delle aree rurali e montane Gardone Riviera caratterizzate da minore Gargnano diffusione di servizi e Limone opportunita' lavorative. Magasa

Salò Tignale Toscolano-Maderno Tremosine Valvestino e 12 Comuni della Valle Sabbia: Anfo Bagolino Capovalle Casto Idro Lavenone Mura Pertica Bassa Pertica Alta Provaglio Valsabbia Treviso Bresciano Vestone

Sede e orario d’apertura Gli uffici del GAL sono in via Ragazzi del '99, n. 5 25087 Salò. Orario d'apertura degli uffici: dal Lunedi al Venerdì dalle 9,00 alle 13,00. La sede legale della società è a Gargnano in Via Oliva 32, la sede operativa è a Salò in Via Ragazzi del '99, n.5. Consiglio di amministrazione Il consiglio di amministrazione del Gal è composto da: Gianpiero Cipani (Presidente), Dante Freddi (Vice Presidente), Ermano Pasini, Giovan Maria Flocchini, Renato Don, Daniele Bonassi, Livio Leonesio, Giovanni Maria Marchi, Luciano Salvadori.


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La Rocca d’Anfo comincia a rivivere CRONOLOGIA DI UN FERTILE CAMMINO

foto di Maurizio Zenucchi – Marilena Crescini

Aggrappato da secoli sulle creste montuose del lago d’Idro, un monumento di straordinario interesse storico-architettonico, attende di essere riportato all’antico splendore. Si tratta della “Rocca d’Anfo”, un ampio complesso di fortificazioni militari che ha sempre conseguito il ruolo di strategico avamposto di resistenza durante tutti i più importanti conflitti. Napoleone mise all’opera i suoi architetti migliori per realizzare una parte della fortezza. Garibaldi presso la Rocca d’Anfo iniziò la sua avanzata fino a Bezzecca. Durante la Seconda Guerra Mondiale la Rocca d’Anfo ha avuto solo un ruolo marginale. Dal secondo dopoguerra è rimasta in uso all’Esercito Italiano che l’ha utilizzata

per scopi logistici, presidiandola fino all’anno 1975, ma rimanendo vincolata al segreto militare fino al 1992, anno in cui è passata all’Agenzia del Demanio Statale. Il Piano di Sviluppo della Comunità Montana nel 1977 aveva individuato la Rocca d’Anfo quale struttura da valorizzare a livello turistico, prevedendo nella stesura del P.R.G. la destinazione turistica dell’area della Rocca. La prima richiesta avanzata dalla Comunità Montana al Ministero della Difesa è del 15 dicembre del 1976. Nel 1988 il Comune di Anfo segnalava lo stato di degrado artistico e monumentale e il movimento franoso. Nel 1989 prendeva corpo la grande iniziativa nata dalla collaborazione tra il Museè des Plains – Reliefs, l’Istituto italiano di Cultura di Parigi. Fra le prescrizioni più significative vi era la destinazione delle costruzioni della “Rocca Alta” a Museo e ad attività culturali a questo integrate. La Comunità Montana nel 1996 approvava lo “Studio della zona militare di Anfo e della frana sulla strada che conduce alla Rocca Alta” per un importo complessivo di £ 2.511.000.000. Nel 1997 sempre il Consiglio Direttivo della Comunità Montana deliberava uno stralcio per un importo di £ 700.000.000. L’Autorità

di bacino approvava un intervento pari a £ 700.000.000. Successivamente il Ministero dei LL.PP. (Provveditorato Regionale OO.PP.) ha finanziato i lavori per la messa in sicurezza di un’altra zona franosa per un importo pari a £ 700.000.000. Il problema del degrado dei pendii rocciosi comincia dunque a vedere interventi corposi, mentre la sistemazione di alcuni edifici significativi è il risultato della sollecitudine della soprintendenza. Nel 2006 l’Agenzia del Demanio Statale ne ha concesso l’uso. Nel settembre 2006 il Gruppo Sentieri attrezzati Idro’95 ha sottoscritto una convenzione con la Comunità Montana ed il Comune di Anfo, impegnandosi a ripulire e rendere praticabile l’intero intreccio di camminamenti tracciati e passaggi. Dopo moltissime ore di lavoro di ripulitura e di disboscamento per recuperare la parte monumentale denominata “scalinata veneta”, il I° Maggio 2007 la Rocca è stata aperta al pubblico per la prima volta nella storia e si organizzano visite guidate che alla data del 31/12/2009 vantano un numero di visitatori pari a 10.477 (10,22% stranieri e 89,78% italiani di cui 17,86% bambini fino a 12 anni).


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IL FUTURO DELLA ROCCA Ora si tratta di immaginare il futuro: 1 – strutturale: la situazione attuale degli immobili impone l’applicazione immediata di provvedimenti di salvaguardia ordinaria delle opere murarie, delle coperture soprattutto, pena l’irreversibile degrado e disfacimento delle strutture; 2 – contenutistica: workshop, stage, laboratori, semestri di studio applicato, mostre permanenti, residenze ecc.; 3 – naturalistica/ambientale: vi è un progetto per la realizzazione di un giardino botanico/forestale all’interno del parco della Rocca. Non è certo trascurabile l’effetto indotto che ne dovrebbe derivare a tutta la zona, per altro di notevole interesse turistico. Una

ricaduta che vorremmo fosse di uno sviluppo inteso nella sua accezione più totale e complessiva.

foto di Maurizio Zenucchi – Marilena Crescini

COMPRENSORIO DELLE TRE CORNE In fase di redazione del Piano di Governo del Territorio si è individuato il “Comprensorio delle tre Corne” che prevede la valorizzazione di alcune località e di alcuni varchi di accesso ritenuti strategici per una migliore promozione dello stesso. Tra questi vanno segnalati: - gli elementi a forte valenza turistica come ad esempio la Rocca d’Anfo ed il lago d’Idro; - i nuclei frazionali attualmente in fase di abbandono e sottoutilizzazione, citiamo ad esempio le frazioni di Alone, Presegno, Bisenzio, Avenone Spessio e Levrange vecchia; - gli spazi di interesse foto di Maurizio Zenucchi – Marilena Crescini


18 foto di Maurizio Zenucchi – Marilena Crescini

ambientale e paesistico: i Piani di Lò a Bione e la zona della valle del torrente Abbioccolo a Lavenone.

formaggio, insaccati, ecc...); - una pluralità di opportunità e modalità di fruizione del territorio.

CULTURA, TURISMO, PRODOTTI LOCALI

TERRA DEI DUE LAGHI PROGRAMMA LEADER 2007-2013

Impegno comune sarà quello di promuovere, anche in collaborazione con gli enti di interesse sovra locale (Istituti di promozione turistica e socio economica, Comunità Montana, Provincia di Brescia, Regione Lombardia, ecc...), la promozione del comprensorio al fine di valorizzare e mettere a sistema i seguenti elementi principali: - le peculiarità culturali, di testimonianza storica, ambientali e paesistiche; - una ricettività diffusa, capillare ed improntata al concetto di “villeggiatura”; - una importante e radicata tradizione gastronomica; - le produzioni tipiche e le piccole produzioni di nicchia (piccoli frutti,

Denominata “Terra tra i due Laghi” per la presenza del lago di Garda e del lago d’Idro. È importante sottolineare il costruttivo confronto già avviato con le aree limitrofe della Provincia Autonoma di Trento e della sponda Veronese del Lago di Garda. In tale contesto, la Rocca d’Anfo è la chiave per lo sviluppo dell’area. Il Gal GardaValsabbia nella nuova programmazione Leader 2007-2013 perseguirà la collaborazione ad eventuali accordi di programma su base territoriale. INTERVENTI NEL 2010 Con fondi del Provveditorato

Interregionale delle opere pubbliche per la Regione Lombardia: Recupero della “Caserma Superiore” , euro 500.000,00 . Con fondi FERS e FAS sull’accordo di programma per la valorizzazione del lago d’idro: Progetto per il recupero della “Caserma Zanardelli”, con annesso scuderie, porticati e depositi 1.000.000,00 euro. Con fondi progetto LEADER – GAL: Valorizzazione dei luoghi d’eccellenza: produrre materiale per l’informazione e la realizzazione di manifestazoni per la Rocca d’Anfo, euro 60.000,00. ROCCA D’ANFO: ITALIA-FRANCIA Nel nuovo progetto finalizzato alla promozione e alla valorizzazione della Rocca dovrebbero prendere il via nella primavera/estate di

foto di Maurizio Zenucchi – Marilena Crescini

quest’anno due mostre: una a Brescia e una nella Rocca stessa (con esposizione commentata di tavole, disegni, progetti, documenti, plastico ecc.) e nella pubblicazione di più progetti editoriali. CONCESSIONE PER 50 ANNI In questi giorni la Comunità Montana e il Comune di Anfo hanno trasmesso all’Agenzia del Demanio la richiesta di concessione a canone agevolato per la durata di 50 anni, tempo che si ritiene necessario e fondamentale per continuare a provvedere alla manutenzione, promozione e valorizzazione del Compendio Rocca d’Anfo.


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verso la cima Eventi culturali e sportivi dedicati alla montagna e al territorio Valsabbino.

2010

dal 21 febbraio al 18 aprile 2010

Tutti insieme verso la cima

Sci alpinismo, trekking, arrampicata, vie ferrate, film di montagna, buona tavola, fotografia, cultura e storia della Valle Sabbia.

di Ubaldo Vallini

Sport, cultura, persino gastronomia. Nasce dalla base la voglia di realizzare progetti per valorizzare le straordinarie peculiarità tutte valsabbine

Avvicinamento allo sci alpinismo Domenica 21 Febbraio

L’Adamello visto da Franco Solina Venerdi 26 Febbraio

Campionato Italiano Sleddog Sabato e Domenica 6-7 Marzo

Cineforum: "L’arrampicata tra passato e presente" Giovedi 11 Marzo

Escursione per chi vuole conoscere scialpinismo e ciaspole. Ore 08:15, Gaver Organizza C.A.I. Odolo e C.A.I. Vestone Partecipazione gratuita previa prenotazione

Presentazione del Libro fotograco “Adamello” Ore 20:45, cinema teatro “Splendor” di Odolo Con il patrocinio del Comune di Odolo commissione cultura, polisportiva di Odolo, CAI Odolo, ingresso libero

Dalle ore 08:00, Gaver Organizza: Agenzia Territoriale per il Turismo Valle Sabbia Lago D’Idro e Consorzio turistico Alta Valle del Caffaro Gaver

Proiezione lm: Cannabis rock e The sharp end Ore 20:45, auditorium biblioteca Odolo Organizza: Circolo Cineforum conca d’oro Valle Sabbia Ingresso libero

Vallesabbia da camminare e da mangiare Domenica 14 Marzo

Cineforum: "Au delà des cimes" Giovedi 18 Marzo

Ciaspogaver al chiaro di Luna Sabato 20 Marzo

Presentazione libro "La rocca d’Anfo" Venerdi 26 Marzo

Arrampicata su roccia Sabato 27 Marzo

Alla scoperta della rocca d’Anfo Domenica 28 Marzo

Avventura nel Parco delle fucine di Casto Domenica 11 Aprile

Il gusto della montagna - rifugio Nasego Domenica 18 Aprile

Trekking sui sentieri della Serenissima Ore 08:30, Idro Costo euro 30,00 incl. pranzo e guida Organizza: Garda Canyon

Ore 15:00 Gaver Costo 17,00 € comprensivi di ristoro, gadget e pasta party Organizza: Agenzia Territoriale per il Turismo Valle Sabbia Lago D’Idro e Consorzio turistico Alta Valle del Caffaro Gaver

Ore 20:45, auditorium di Preseglie Organizza: Gruppo Sentieri Attrezzati Idro 95 Ingresso libero

Stage per chi vuole provare l’arrampicata per la prima volta Dalle ore 13:45 loc. Vesta di Idro Organizza: Valsabbia Climbing Partecipazione gratuita previa prenotazione

Trekking, vie ferrate, speleologia, nuova teleferica zip-line Ore 08:30, Casto Organizza: G.S.P. Casto Partecipazione gratuita previa prenotazione

Visita guidata alla Rocca d’Anfo Ore 08:30, Rocca d’Anfo Organizza: Gruppo Sentieri Idro 95. Ingresso speciale adulti 10,00 €, bambini 5,00 €

G.S.P. Casto

Concorso Fotografico Obiettivo Valle Sabbia Dal 20 Gennaio al 22 Marzo

La montagna unisce soprattutto in Valle Sabbia, dove da un anno un buon numero di associazioni e di Enti stanno facendo le prove per occuparsi del territorio e presentare le iniziative con una voce sola. Si tratta di una novità nel panorama valsabbino del noprofit locale. “Verso la cima 2010” è il nome del progetto, che si sviluppa in una quindicina di appuntamenti fra venerdì 19 febbraio e il 18 aprile. Eventi culturali, sportivi, gastronomici, che hanno come unico denominatore

Paesaggi, sport, arte e folklore della montagna valsabbina Organizza: biblioteche di Odolo, Sabbio, Vestone, Idro, Preseglie, Agnosine Bagolino Barghe

comune la montagna e lo straordinario territorio della Valle Sabbia. Per approfondire le tematiche e le date cwww.versolacima.it.

Stanno lavorando le tre sottosezioni Cai di Odolo, Vestone e Bagolino gruppi sportivi, biblioteche, alcune assessorati comunali, i comprensori turistici e l’Agenzia territoriale per il turismo. Dalla Comunità montana è arrivata l’idea di valorizzare piste ciclabili che già ci sono,

Proiezione del lm vincitore del Trento lm festival 2008 Ore 20:45, auditorium biblioteca Odolo Organizza: Circolo Cineforum conca d’oro Valle Sabbia, ingresso libero

Pranzo al rifugio Nasego in compagnia di Roberto Ghidoni Ore 11:00 Rifugio Nasego, Comero di Casto Costo 15,00 euro comprensivo di pranzo Organizza: Amici della montagna - Rifugio Nasego

per info e prenotazioni:

www.versolacima.it

le ferrate, i sentieri, l’ippovia... sviluppando una nuova progettualità capace di attirare, anche i finanziamenti europei che dovranno presto essere distribuiti dal Gal Garda-Valsabbia. Progettare per attirare fondi “E’ un segnale importante: insieme e con le idee buone possiamo fare molto: dare un impulso perché anche in Valle Sabbia possa svilupparsi una vera e propria economia turistica” afferma Francesco Franzoni, il membro dell’assemblea della Comunità montana al quale il presidente Ermano Pasini

ha chiesto di dare vita ad un gruppo di lavoro. Un tavolo informale che coinvolga alcuni sindaci ed i portavoce delle realtà associative.


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Il Sistema Museale della Valle Sabbia...sai dove trovarci?!

CIVICO MUSEO ARCHEOLOGICO DELLA VALLE SABBIA P.zza San Bernardino 2, Gavardo

Costituito ufficialmente nell’autunno del 2007, il Sistema Museale della Valle Sabbia convoglia varie realtà museali che, da Gavardo a Bagolino, offrono al visitatore una ricca selezione delle testimonianze materiali del territorio. Si tratta di una rete composita, caratterizzata dalla presenza di un museo archeologico, quello di Gavardo, secondo per importanza, nella provincia di Brescia, da musei etnografici come Sabbio Chiese e Bagolino e da musei del ferro, Odolo e Casto; Inoltre a testimoniare la storia del Novecento ci pensano il Museo del Lavoro di Vestone, quello dei reperti bellici della Guerra Bianca di Capovalle e il museo della Resistenza e del Folclore di Pertica Bassa, unico museo della provincia di Brescia ad essere dedicato a questo argomento. La geografia museale della valle si completa con i siti archeologici di Bione e di Livemmo, e con la famosa Rocca d’Anfo. Per info tel: 0365 371474 dalle 9,00 alle 13,00 gavardo@istituzionemuseale.191.it

Collocato in uno splendido palazzo del XIV secolo, il museo offre un quadro della storia della Valle Sabbia attraverso una selezione di rinvenimenti del territorio, dalla fauna dell’Era Glaciale del Buco del Frate, ai materiali dell’abitato preistorico di Monte Covolo fino ai reperti della necropoli di Lugone a Salò. Ricco di offerte didattiche e di eventi legati alle collezioni e agli scavi, dotato di personale scientifico, ha ottenuto dalla Regione Lombardia il titolo di museo ufficialmente riconosciuto e funge da museo “capofila” del sistema. MUSEO DEL FERRO - FUCINA DI PAMPARANE Via Massimo d’Azeglio, Odolo Aperta al pubblico nel 2007, la fucina si propone come museo di se stessa e consente ai visitatori

di rivivere gesti e suoni legati all’antica lavorazione del ferro. All’interno sono visibili due magli completi di ruote idrauliche, ancora funzionanti, alcuni depositi, la curiosa tromba idroeolica ed altre macchine a corredo.

Museo del lavoro di Vestone Via Madonna del Convento 6 Apertura ottobre 2008 Il museo si propone di recuperare e valorizzare le lavorazioni industriali che hanno interessato la Valle. Conserva un’ampia documentazione relativa alla produzione di materiale elettrico, oggetti in resina termoindurente e strumenti per molteplici lavorazioni (calandra, trapani, tornio, presse, stampi ecc). Visite guidate su prenotazione Per informazioni: 339.3783978

Per informazioni: Comune di Odolo 0365.826321

Forno Fusorio di Livemmo, Loc. Granolze, Pertica Alta

FUCINA ZANETTI Via Roma, Casto In fucina è ancora presente un maglio, con la propria ruota idraulica e un’altra ruota che in un passato più recente azionava la trancia. Di non minore interesse, quali testimoni del continuo processo innovativo della lavorazione del ferro, sono i macchinari più recenti che fanno mostra di sé all’interno. Visite guidate su prenotazione Per informazioni: Comune di Casto 0365.88122

Riportato alla luce nel 2004, si tratta dell’unico impianto fusorio del bresciano ad aver conservato la struttura originaria. Sono visibili i carbonili, gli spazi per lo stoccaggio del minerale ed il “canicchio”, ovvero l’altoforno. Visite guidate su prenotazione Per informazioni: Comune di Pertica Alta 0365.821490


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Museo della Civiltà Contadina e dei mestieri, P.zza Rocca 11, Sabbio Chiese

Il museo si propone di raccontare vita, sentimenti ed emozioni di un passato non troppo lontano, attraverso la riscoperta di antichi oggetti per arti e mestieri tipici della vita contadina e popolare. Visite guidate su prenotazione Per informazioni: 0365.85127 Raccolta etnografica “Habitar in sta terra” Ex Scuole Elementari, Bagolino -in riallestimentoLa raccolta intende ricostruire e approfondire le radici ed il passato della Comunità di Bagolino, portando alla luce una realtà unica sviluppatasi in seguito alla particolare collocazione geografica. Visite guidate su prenotazione Per informazioni e prenotazioni Biblioteca Comunale 0365.99558

Museo della Resistenza e del folklore di Pertica Bassa Via Roma 7, Forno d’Ono

Nato dalla volontà di un pittore slavo recluso a Vestone per ringraziare chi lo salvò, il museo presenta le testimonianze della Resistenza valsabbina con documenti, armi, cimeli e dipinti del periodo. In particolare sono raccontante le attività delle Fiamme Verdi e della “Brigata Perlasca”.

Visite guidate su prenotazione Per informazioni: Comune di Capovalle 0365.750021 I Servizi Educativi del Sistema propongono alle scuole di ogni ordine e grado due progetti che identificano alcune caratteristiche tipiche dell’identità della nostra valle.

L’uomo e il metallo nei secoli: il progetto ruota attorno al filo conduttore del metallo, inteso come l’elemento che ha rappresentato, nel corso dei secoli, il motore principale dell’economia valsabbina. Dalle “Prove di fusione nella Preistoria” che i ragazzi della scuola primaria possono sperimentare a Gavardo, si arriva ad Visite guidate su approfondire la conoscenza prenotazione dei “metalli non ferrosi” Per informazioni: Comune di al Museo del Lavoro di Pertica Bassa 0365.821131 Vestone. Museo della guerra 15-18 e dei reperti Bellici Scuole Elementari, Capovalle

Fare Storia: il progetto si propone di far conoscere la Storia avvicinando i ragazzi ai mestieri del passato del Museo di Sabbio, alla vita in trincea durante la Guerra Bianca al museo di Capovalle e agli eventi della Resistenza raccontati a Pertica Bassa.

Tutti gli interventi museali Il museo raccoglie reperti proposti privilegiano un bellici e storici della approccio interattivo. I prima e della seconda percorsi saranno condotti guerra mondiale, in parte da operatori specializzati recuperati in zona e in parte attraverso materiali didattici donati da ex combattenti. che, oltre a costituire

un’agile guida al percorso, offrono diversi spunti di approfondimento. Per le scuole della Valle Sabbia sono previste gratuità fino ad esaurimento fondi. Per informazioni e prenotazioni 0365371474 gavardo@istituzionemuseale.191.it


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Roè Volciano lancia il progetto pilota “ADOTTA UNA ASSOCIAZIONE”

L’associazione Culturale ”In Movimento” di Roè Volciano ha inaugurato il progetto “Adotta una Associazione” e ha messo in pista la "Carta Cittadino”, la tessera ideata dall’Associazione Culturale stessa in collaborazione con le strutture commerciali e le Associazioni del Comune. La Card è nata con la collaborazione di Associazioni e Commercianti, ha validità di un anno e da vantaggi e sconti da utilizzare in strutture del territorio.

L’intento è duplice. Da un lato si vuol contribuire,, alla realizzazione di progetti presentati dalle Associazioni del territorio rivolti ai giovani. Dall’altro si vuole fornire ai cittadini uno strumento con il quale accedere ad un ampio ventaglio di agevolazioni e sconti nei negozi ed esercizi commerciali del territorio, sia per la fruizione di servizi di vario tipo, sia per gli acquisti. Lo scopo dell’iniziativa è soprattutto promuovere attività con fini sociali in particolar modo rivolte ai giovani. Con questo progetto aggiungiamo un nuovo tassello al quadro delle iniziative tese a contribuire all’educazione dei giovani alla vita sociale, intesa come riconoscimento di diritti e doveri, momento di formazione e di crescita. Chiara sSchivalocchi, presidente dell’associazione culturale “in movimento”

IdroNuoto, piscina all’avanguardia al servizio della Valle

ACQUA BIKE ACQUA AEROBICA ACQUA GAG ACQUA TONIC Ginnastica Dolce : OVER SESSANTA (riattivare tutto di un organismo fermo e riassodare piano piano sia gambe che corpo senza traumi). Corsi per Scuole dall'Infanzia (Asilo, scuole inferiori, superiori, con sgravi particolari dei corsi con insegnanti)

Nella valle è presente una struttura, la piscina Idronuoto, innovativa e all’avanguardia che offre servizi per i cittadini delle diverse età. Infatti si occupa di attività neonatale in acqua fino al mantenimento per anziani. Questi i principali corsi: corsi terapeutici per disabili o terapia post Interventi. Preparazione di atleti per attività sportive, corsi per imparare a nuotare con bagnini preparati. Ginnastiche estetiche:

E’ presente un pediatra che informa sia la mamma in attesa, sia come affrontare l'acqua con un bimbo di tre mesi. Vi è il supporto di un medico specialista per il rilascio di certificati di buona salute e per le visite sportive. Via dei Mille 25074 Idro BS Email: info@idronuoto.it Telefono: 0365.823409 0365.823368 Fax: 0365.83995


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Le attività e le prospettive dell’agricoltura in Valle Sabbia

L’agricoltura di montagna, da diversi anni ormai in crisi per la costante diminuzione della redditività, è strettamente dipendente dalla volontà/ passione degli agricoltori e degli operatori del mondo agricolo in genere (es. agrituristi) a continuare un’attività collegata alla gestione del territorio ed alla produzione di prodotti genuini e caratteristici (località per località), derivanti da tradizioni e costumi che risalgono dalle profonde radici della nostra cultura. La Comunità Montana, che dalla sua costituzione ha sempre dato il proprio sostegno al mantenimento ed allo sviluppo dell’attività agricola, seppur oggi in un quadro normativo ed economico cambiato rispetto al passato, vuole ancora fortemente proseguire nel suo impegno, anche muovendosi su più fronti e cercando di stimolare nuove prospettive di sviluppo e/o modalità

per espletare il proprio sostegno all’attività agricolo-montana. Oltre ai consueti bandi di contributo periodicamente aperti con fondi regionali/ nazionali/comunitari, è stato dato sostegno ad alcuni Comuni per la realizzazione d’infrastrutture rurali (acquedotti ed elettrodotti) in zone particolarmente svantaggiate, mentre le cooperative agricole sono state supportate sulla realizzazione di progetti per la realizzazione od acquisto di strutture/ attrezzature per la produzione, stagionatura e commercializzazione dei propri prodotti agricoli, nonché per la promozione dei medesimi su alcune fiere di punta del settore. Nel 2010, inoltre, verranno attivati contratti di manutenzione del territorio con gli agricoltori. Un’importante iniziativa partita nel 2009 e che troverà compimento

entro breve termine, è la realizzazione di un marchio per il riconoscimento del formaggio stagionato di Valle Sabbia; non l’invenzione di un nuovo prodotto, ma il giusto riconoscimento di un prodotto di qualità già esistente. Importante è anche l’attività promozionale, divulgativa ed informativa del settore agricolo e turistico in genere e delle opportunità di sviluppo ad esse associate, che la Comunità ha effettuato attraverso il proprio sito internet, ma anche mediante la realizzazione di un portale internet dedicato come quello de “la terra tra i due laghi”. È proprio nel settore della promozione ed informazione che prossimamente si vuole aumentare l’attività dell’Ente per il sostegno allo sviluppo rurale. L’assessore all’agricoltura Giovanmaria Flocchini


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Filiali: AGNOSINE 0365 896361 - BAGOLINO 0365 903221 - BIONE 0365 896988 - CASTO 0365 88124 - GAVARDO 0365 34761 IDRO 0365 823098 - MURA 0365 88796 - ODOLO 0365 860203 - PAITONE 030 6898528 - PONTE CAFFARO 0365 905025 ROE’ VOLCIANO 0365 599899 - SABBIO CHIESE 0365 895633 - VESTONE 0365 8291 - Tesorerie: ANFO 0365 800011 - PROVAGLIO VS 0365 84041


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Biografia, Mito e Memoria

Roè Volciano Solidarietà e socialità L’attività del «Consorzio Laghi» che raggruppa 12 cooperative ed offre 25 tipologie di servizi

Il Presidente Dott. Attilio Bonomi

A Roè Volciano dal 2003 opera «Consorzio Laghi», un insieme di 12 cooperative sociali che occupa più di 300 lavoratori ed offre ben 25 tipologie di servizi erogati nell’ambito territoriale della Valle Sabbia e del Garda Bresciano. Nato come spin-off dello storico Solco Brescia, Consorzio Laghi agisce in un territorio che - afferma il presidente Attilio Bonomi - «raggruppa culture differenti da sempre, gente di lago e gente di montagna, sguardi e percezioni differenti accomunati però da un unico senso della solidarietà e della socialità, dell’essere attori e protagonisti responsabili della propria comunità». Per Bonomi «il nostro è anche un luogo di sforzi imprenditoriali unici, d’intuizioni e sfide a vocazione artigiana o turistica, di progetti che solidamente e pragmaticamente si concretizzano; ma è anche luogo di bisogni sociali e di richieste di aiuto vecchie e nuove, con Amministrazioni comunali attente, servizi Asl ed altri attori del no profit. Il nostro progetto è la sintesi di tutto ciò: una realtà imprenditoriale no profit costituita da persone e pensieri diversi in un dialogo continuo e

forte con tutta la welfare community locale. Il nostro vuole essere un punto d’aggregazione tra mondo della cooperazione sociale e mondo del volontariato: momento di un progetto comune per opportunità future; punto di riferimento per un pensiero anche alternativo di sviluppo e d’indirizzo sociale». Il Consorzio Laghi conta 312 occupati, 25 inserimenti lavorativi e raggiunge un fatturato di € 7.328.000 (settemilionitrecentoventottomila/00) operando in un territorio di poco più di 64.000 abitanti. Numeri positivi basati su un sistema che ha come primo obiettivo quello di far lavorare i soci e di dare un servizio alla comunità e non quello di remunerare gli azionisti. Al consorzio di Roè Volciano aderiscono cooperative sociali sia di tipo A (progettano e gestiscono servizi alla persona), sia di tipo B (occupate in attività produttive mirate all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate). Alla Comunità Montana Valle Sabbia, nella persona del Presidente Ermano Pasini, che mai ha fatto mancare il suo appoggio ed il suo interessamento alle nostre proposte, va il nostro ringraziamento per la sensibilità dimostrata.

Proseguono gli incontri culturali gavardesi a cura di Roberto Chiarini, organizzati dal Comune in collaborazione con la Pro Loco del Chiese: 16 aprile 2010 Piero Gibellini, docente all’Università di Venezia, discute di Mito e Bibbia: ovvero, Giuda Iscariota e compare Turiddu. 23 aprile 2010 Stefania Craxi testimone privilegiata di una periodo controverso narra la sua esperienza presentando il volume: “Nella buona e nella cattiva sorte”. Koinè editore 30 aprile 2010 Maria Romana De Gasperi, Vice presidente della Fondazione Alcide De Gasperi, presenta l’opera che narra la vita del padre ALCIDE DE GASPERI. Rubettino Editore Gli incontri si terranno nella Sala Superiore del Museo Civico Archeologico di Gavardo e Valle Sabbia, alle ore 20.30. Ingresso libero.


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2009: L’impegno de La Cassa Rurale nei confronti di territorio e soci

confermare anche per il 2010 l’impegno nei confronti delle proprio territorio e delle sue comunità. Per quanto riguarda la mutualità tradizionale fino al 31 marzo gli enti locali e le associazioni di volontariato possono inoltrare la propria richiesta di intervento (la modulistica è disponibile presso ogni sportello della Cassa Rurale e sul sito www. lacassarurale.it); mentre sul fronte della mutualità innovativa, nei primi mesi del 2010 è partita la terza edizione di Incipit. La Giudicarie Valsabbia Paganella sta infatti contattando enti ed aziende del territorio per individuare i partner territoriali del bando che a metà aprile verrà promosso ai giovani laureandi e neolaureati.

Nel 2009 sono state inoltre proposte numerose attività formative, con lo scopo Mutualità 86.000 € di fornire ai partecipanti innovativa strumenti e conoscenze Mutualità tradi- 361.150 € per attrezzarsi ad affrontare zionale le sfide del presente. Iniziative per i 363.500 € Rientrano in questa soci categoria i corsi di lingua e Attività La crisi economica 125.000 € di informatica gratuiti per i istituzionali scoppiata lo scorso anno soci ed i loro famigliari, gli Iniziative su scala mondiale ha 114.000 € incentivi riconosciuti ai soci aggregative inevitabilmente generato e ai figli di soci che hanno Iniziative effetti negativi anche 124.500 € frequentato un corso di formative sulle comunità locali, lingua straniera; i corsi sulla TOTALE 810.650 € mettendo in difficoltà le gestione di impresa per nostre aziende e famiglie. le aziende locali ed i corsi Numerose sono state Sostegno al territorio Parliamoci Chiaro dedicati ai le iniziative messe in principali strumenti bancari campo dalla Cassa Rurale Nell’ambito della mutualità e finanziari. Giudicarie Valsabbia innovativa, nel 2009 si Alla luce del gradimento Paganella per aiutare è conclusa la seconda ottenuto dai partecipanti, imprese e risparmiatori ad edizione di Incipit, il buona parte di queste affrontare la crisi: accordi progetto che si propone attività verranno riproposte con la Provincia di Trento, di mettere in relazione anche nel corso del 2010. con la Provincia e con la laureandi e neolaureati A queste si aggiungono Caritas di Brescia; adesione con enti ed imprese locali delle importanti novità. alla moratoria Abi per la per favorirne l’inserimento Il progetto InterLabor in sospensione delle rate lavorativo. La Cassa Rurale primis, attraverso il quale per le aziende e a quella ha inoltre finanziato e Iniziative a favore dei soci la Cassa darà ai giovani del in favore delle famiglie; promosso la terza edizione territorio la possibilità di iniziative proprie, come di Lapis, un percorso Tra le attività sociali, si effettuare un’esperienza Mutuo Respiro e Blocca la formativo per i giovani del evidenziano in particolar di stage all’estero. E poi rata. territorio dedicato al tema modo le iniziative un corso approfondito Accanto a ciò, La Cassa della progettazione sociale. aggregative e quelle di inglese, a conclusione Rurale non ha smesso Dei quasi 450 mila Euro formative. del quale i partecipanti di interpretare il proprio investiti nel territorio, più potranno conseguire una ruolo di banca di credito dell’80% sono stati destinati All’interno delle iniziative certificazione. Importanti cooperativo, continuando agli interventi di mutualità aggregative rientrano gli novità anche tra le iniziative ad investire nello sviluppo tradizionale, contributi di eventi riservati ai soci ed aggregative: un viaggio del proprio territorio e beneficenza. Nel 2009 La alle loro famiglie: Festa sulla a pagamento ad Istanbul dei propri soci. Realizzato Cassa Rurale ha destinato Neve, Cassa dei Bambini (capitale europea della l’intero programma di complessivamente più di e viaggi per i soci. Sono cultura per il 2010) e, in attività sociali e di mutualità 125 mila Euro ad alcuni momenti in cui il clima sostituzione dei viaggi per i promosso a gennaio dello enti locali ed a numerose informale e disteso favorisce soci, PassAggiando, quattro scorso anno, il consuntivo associazioni di volontariato le relazioni e la coesione percorsi alla scoperta del al 31.12.2009 risultava così operanti in Valsabbia. sociale. territorio dei sapori locali. dettagliato: La Rurale intende Iniziative per il territorio

447.150 €


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GA S PA R I N I I gruppi sportivi, i gruppi alpini e le associazioni di volontariato dei Comuni di: Casto, Gavardo, Serle, Odolo, Agnosine, Paitone, Nozza, Bione, Vallio Terme, Pertica Bassa, Preseglie e Treviso Bresciano con il patrocinio della Comunità Montana di Valle Sabbia organizzano il

2° - TROFEO MONTAGNE VALSABBINE Circuito di gare di marcia di regolarità in montagna aperte a tutti

nelle seguenti date: 5/4/2010 CASTO 1/05/2010 GAVARDO 9/5/2010 SERLE (loc. Castello) 30/5/2010 ODOLO 2/6/2010 AGNOSINE 6/6/2010 PAITONE 13/6/2010 NOZZA 4/7/2010 BIONE 11/7/2010 VALLIO TERME 25/7/2010 PERTICA BASSA (Avenone) 1/8/2010 PRESEGLIE 29/8/2010 TREVISO BRESCIANO L’iniziativa, intrapresa per la prima volta in via sperimentale lo scorso anno, dato il buon esito e l’affluenza riscontrate, viene riproposta anche quest’anno con grande entusiasmo da parte degli organizzatori. L’evento coniuga due aspetti fondamentali per il territorio valsabbino: da un lato l’attività prettamente sportiva rivolta a tutti e dall’altro l’occasione di sponsorizzare e far conoscere alcune delle aree montane più belle del nostro comprensorio.

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APRILE MAGGIO

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All’interno della fiera di Gavardo e Valle Sabbia troverete un settore completamente nuovo: quello botanico. Saranno infatti presenti numerosi vivaisti con fiori e piante pregevoli, esempi di allestimenti naturali in grado di esaltare il pregio ambientale, la valenza culturale e la bellezza paesaggistica del nostro territorio. Faranno loro compagnia allestimenti di particolari giardini e complementi di arredo per il giardino e per la casa, dove l’appassionato più esperto ed esigente così come il visitatore occasionale potranno trovare completa soddisfazione alle loro più personali esigenze e curiosità.

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Confartigianato: Valle Sabbia

problematiche, è stata Sede Confartigianato Imprese Unione di Brescia finalmente superata. Via Orzinuovi n. 28 25125 Brescia “Per questo vogliamo Tel. 030/37451 Fax 030/3745334 Un sincero ringraziamento esprimere il nostro E-mail: info@confartigianato.bs.it da parte della categoria sincero ringraziamento, Sito internet: www.confartigianato.bs.it degli artigiani, per la in particolare all’Assessore recente ultimazione ed provinciale ai Lavori Ufficio SABBIO CHIESE apertura del nuovo tratto pubblici ed al Direttore Indirizzo Via Magno, 18/C - Tel. 0365/895612 - Fax 0365/895612 stradale della Valle Sabbia. Generale dell’Anas, ma E-Mail sabbiochiese@confartigianato.bs.it Questo il messaggio anche a tutte quelle espresso da Eugenio persone, sindaci, Massetti, Presidente della amministratori locali, oltre Confartigianato Imprese che a personalità politiche la Cooperativa Artigiana Unione di Brescia. regionali e nazionali che “La situazione di Garanzia, operativa da Un’opera che i cittadini si sono prodigate affinché in Valle Sabbia oltre quarant’anni. e gli imprenditori la strada oggi sia una Nonostante la grande valsabbini attendevano da concreta realtà”, continua è difficile, opera di comunicazione innumerevoli anni e che Eugenio Massetti. dei vari Enti, sono ancora finalmente ha trovato la Questo fatto dimostra che per questo pochi gli artigiani che propria conclusione. quando le istituzioni, tutte è necessario chiedono informazioni. L’attuale situazione insieme e senza distinzione Purtoppo questo è un economica è assai difficile di colore politico, si unirsi per fenomeno diffuso, ma – spiega il leader della mobilitano per un obiettivo chi non conosce le varie essere più Confartigianato - e le condiviso e concreto, si opportunità non può aziende devono affrontare possono ottenere risultati forti.” nemmeno utilizzarle, ogni giorno difficoltà ed eccellenti. sottolinea ancora il ostacoli sempre maggiori. L’opera completa presidente. La nostra soddisfazione l’adeguamento dell’intero Lo specifica Domenico Credito, ma anche è che da oggi, a fronte di percorso della tangenziale Zani, presidente del piani di sviluppo ed tante difficoltà, grazie alla che collega Brescia a mandamento di aggregazione, come il nuova viabilità di valle, Barghe Nord. Valle Sabbia della Piano Casa della Regione una parte delle tante Confartigianato Imprese Lombardia offrono Unione di Brescia. “La nostra organizzazione nuove opportunità che dobbiamo saper sfruttare”. ORARI DI APERTURA ha un ufficio a Sabbio Chiese con personale Gli uffici della Confartigianato Imprese Unione di Brescia dedicato ed in grado sono aperti al pubblico dal lunedì al venerdì, osservando di rispondere alle i seguenti orari: varie esigenze. Essere a conoscenza delle Lunedì 8.30 - 13.00 14.00 - 17.30 varie disposizioni, può Martedì 8.30 - 12.30 14.00 - 17.30 rappresentare per gli artigiani un elemento Mercoledì 8.30 - 12.30 14.00 - 17.30 in più a sostegno Giovedì 8.30 - 12.30 14.00 - 17.30 dell’impresa. Per offrire un servizio abbiamo istituito Venerdì 8.30 - 12.30 14.00 - 17.30


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Prosegue il sostegno della Regione Lombardia ai commercianti valsabbini...

Nel 2006 la Comunità Montana, con l’intento di favorire il mantenimento delle attività commerciali nelle località più piccole e disagiate, e di sostenere l’avvio di nuove, ha approvato il "Progetto per interventi a favore delle attività commerciali della Valle Sabbia". Il Progetto, per il quale è stato emesso relativo Bando finanziato con fondi dell’ente e della Regione Lombardia, ha consentito l’erogazione di contributi a 46 esercizi commerciali per un totale di 345 mila euro circa. L’esperienza si è ripetuta nel 2008: a conclusione del Bando gli esercizi commerciali beneficiari sono stati 43 per un totale di 276 mila euro circa. Il bando 2009 è in corso: a fronte di oltre 100 domande l’istruttoria ha consentito di stilare una graduatoria che finanzia 76 beneficiari per un ammontare di 380 mila euro. Attualmente 18 attività commerciali hanno rendicontato gli investimenti effettuati e, conseguentemente, hanno ricevuto il contributo stanziato. Gli

altri beneficiari avranno tempo fino a metà ottobre 2010 per completare gli acquisti e gli investimenti finanziati. Positiva l’esperienza sin qui svolta, nata per evitare la scomparsa delle piccole attività commerciali che, soprattutto nei piccoli centri e nei nuclei più distanti, svolgono un ruolo di pubblico servizio. Spesso l’unico negozio del paese o della frazione garantisce la disponibilità di svariati articoli di prima necessità, alimentari e non, alle persone che non hanno la possibilità di spostarsi. A causa delle distanze e della grande distribuzione, molti negozi e pubblici esercizi rischiano la chiusura facendo così mancare un servizio essenziale ai residenti e impoverendo il tessuto sociale di molte realtà montane. Per tali motivi la Comunità Montana spera che il sostegno ai commercianti tramite la collaborazione con la Regione Lombardia prosegua anche in futuro. Attraverso il sostegno ed il rilancio del commercio è possibile non solo

mantenere servizi alla fascia di popolazione meno giovane, ma anche ipotizzare il recupero e la valorizzazione dei piccoli centri urbani. … E L’INFORMATIVA A FAVORE DI TUTTI GLI IMPRENDITORI PER ALTRI POSSIBILI CONTRIBUTI Consapevole della grave crisi economica che colpisce il tessuto produttivo della Valle Sabbia, la Comunità Montana ha deciso di mettere a disposizione degli imprenditori anche la conoscenza di opportunità di finanziamento che potrebbero agevolare la ripresa. Il 3 marzo presso la Comunità Montana, con la collaborazione della società Europartner di Brescia, si è svolto un incontro pubblico con gli operatori della Valle Sabbia, possibili beneficiari del Bando Regionale relativo a contributi per l’acquisto di macchinari, attrezzature e apparecchiature. Il bando integrale, approvato con delibera della Giunta Regionale


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8/11236 del 10 febbraio 2010, è pubblicato anche sul sito della Comunità Montana ed è rivolto alle seguenti attività economiche ISTAT-ATECO 2007: A. Agricoltura, silvicoltura, pesca. C. Attività manifatturiere. D. Fornitura di energia elettrica, gas, vapore, area condizionata. E. Fornitura di acqua, reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento. F. Costruzioni. G. Commercio all’ingrosso e al dettaglio, riparazioni di autoveicoli e motocicli. I. Attività dei servizi di alloggio e ristorazione – Alberghi, bar, ristoranti. M . Attività professionali, scientifiche e tecniche.

Relativamente alle seguenti attività: 70. Direzione aziendale e consulenza gestionale. 72. Ricerca scientifica e sviluppo. 73.Pubblicità e ricerche di mercato. 74.Altre attività professionali, scientifiche e tecniche. S. Altre attività di servizi limitatamente alle attività. 95. Riparazione di computer e di beni per uso professionale e per la casa. 96. Altre attività di servizi per la persona: lavanderie, parrucchieri, centri benessere.

Sul sito della Comunità Montana, periodicamente aggiornato, si trovano informazioni generali sulle altre possibilità di finanziamento in corso per le imprese. LO SPORTELLO FINANZA AGEVOLATA E STRUTTURATA Per dettagli sul Bando di cui alla delibera della Giunta Regionale 8/11236 e sulle altre opportunità per le imprese, è operativo presso la Comunità Montana - tutti i mercoledì dalle 9,00 alle 12,00 - lo Sportello Finanza Agevolata e Strutturata.

COMUNITA’ MONTANA DI VALLE SABBIA Sede - NOZZA di Vestone ORARI DI APERTURA AL PUBBLICO dal LUNEDI al VENERDI dalle h. 9,00 alle h. 12,00 LUNEDI e GIOVEDI dalle h. 14,00 alle h. 16,00

I significati dei simboli contenuti nello stemma dal basso verso l’alto: LE ONDE: rappresentano le acque del fiume Chiese e lago d’Idro. I SEGNI CIRCOLARI: sono le nostre montagne. LE ALABARDE: rappresentano la difesa della Comunità Civica, cioè la preservazione della comunità dai pericoli. Sono il simbolo dell’autonomia. IL RASTRELLO: Rappresenta il lavoro agricolo. Direttore Ermano Pasini La spedizione è curata da: Consorzio Laghi scrl via Mameli 11 Roè Volciano (BS) tel. 0365.564913 Elaborazione grafica e stampa Tipolitografia VOBARNESE Tel. 0365.599975 Chiuso iI 01.03.2010 Chi desidera comparire quale inserzionista su “La Nostra Valle”può contattare gli uffici della Comunità Montana


La nostra valle  

edizione di Marzo 2010