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Un simbolo

dell’avanguardia culturale

The Italian New Wave/ The Italian New Wave/ The Italian New Wave/ The Italian New Wave/ The Italian New Wave/ The Italian New Wave/ The Italian New Wave/ The Italian New Wave/ The Italian New Wave/ The Italian New Wave/ The Italian New Wave/ The Italian New Wave/ The Italian New Wave/ The Italian New Wave/ The Italian New Wave/ The Italian New Wave/ The Italian New Wave/ The Italian New Wave/

A symbol of

cultural cutting edge

La Nuova Onda Italiana/ La Nuova Onda Italiana/ La Nuova Onda Italiana/ La Nuova Onda Italiana/ La Nuova Onda Italiana/ La Nuova Onda Italiana/ La Nuova Onda Italiana/ La Nuova Onda Italiana/ La Nuova Onda Italiana/ La Nuova Onda Italiana/ La Nuova Onda Italiana/ La Nuova Onda Italiana/ La Nuova Onda Italiana/ La Nuova Onda Italiana/ La Nuova Onda Italiana/ La Nuova Onda Italiana/ La Nuova Onda Italiana/ La Nuova Onda Italiana/


\05.11.2011

CLUB TO CLUB PAPER Progetto Editoriale/Editorial Concept Situazione Xplosiva Collaboratori/Contributors Andrea Pregel, Bruno William Pitzalis, Davide Amici, Ed Williams, Gaetano Scippa, Giorgio Valletta, Luisella Carnelli, Marco Ricompensa, Meris Angioletti, ptwschool.com, Sean Bidder, Shaun Reeves, Teho Teardo Immagine, Art direction & Graphic design Bellissimo – bellissimo.it Font The Italian New Wave: Extra by Bellissimo Fotografia/Photography Alessandro Caldana Responsabile paper interno/In house paper’s responsible Alessandro Maioglio Traduzioni/Translation Romina Pastorelli Tipografia/Printed by Rotoservice s.r.l.

Il programma dettaglIato sul sIto

www.contemporarytorinopiemonte.it

Club to Club è un progetto di/Club to Club is a project of Associazione Culturale Situazione Xplosiva Direzione artistica/Art direction Sergio Ricciardone con Roberto Spallacci e Giorgio Valletta Produzione generale/Producer Roberto Spallacci Ufficio stampa/Press office Giorgio Valletta, Elena Barolo Comunicazione coordinata Sergio Ricciardone Dipartimento comunicazione Alessandro Maioglio, Guido Savini, Davide Amici Produzione esecutiva/Executive producers Caterina Pasqui, Elisabetta Rapetti, Elisa Castagno Fotografo ufficiale/Official photographer Andrea Macchia Servizi tecnici/Technical service Dada Servizi Musicali – dadaservice.it Club to Club on web developed by FillStudio - fillstudio.com e Dario Aschero, web design – Dario Aschero, server – Archynet - archynet.it Personale On Stage, Biglietteria TODOSSNC Credits

GOVERNO ITALIANO - MINISTERO DELA GIOVENTÙ gioventu.gov.it REGIONE PIEMONTE regione.piemonte.it regione.piemonte.it/piemontedalvivo piemonteitalia.eu piemontegroove.com CITTÀ DI TORINO comune.torino.it turismotorino.org torinocultura.it torinoplus.it torinoplus.it FONDAZIONE CRT fondazionecrt.it PROVINCIA DI TORINO provincia.torino.it COMUNE DI MILANO / TEMPO LIBERO comune.milano.it CONTEMPORARY ARTS TORINO PIEMONTE contemporarytorinopiemonte.it ITALIA 150 italia150.it MUSEO DI SCIENZE NATURALI / YOUTH MUSEUM regione.piemonte.it/museoscienzenaturali UNIONE MUSICALE ATELIER GIOVANI ateliergiovani.unionemusicale.it ALFA ROMEO mitoenergymachine.com JAGERMEISTER jagermusic.it NASTRO AZZURRO nastroazzurro.it JUVENTUS STORE juvestore.com ORCHESTRA SINFONICA NAZIONALE RAI orchestrasinfonica.rai.it PROSPETTIVA 150 prospettiva. teatrostabiletorino.it ARTISSIMA artissima.it IED ied.it FONDAZIONE ARNALDO POMODORO fondazionearnaldopomodoro.it IED ied.it ZERO zero.eu MAO MUSEO D’ARTE ORIENTALE maotorino.it BRITISH COUNCIL britishcouncil.org/italy GOETHE INSTITUT goethe.it FONDAZIONE FITZCARRALDO fitzcarraldo.it ARCI arci.it PIEMONTE SHARE FESTIVAL toshare.it PARATISSIMA paratissima.it FNAC fnac.it ILGA EUROPE TORINO ilgaeuropetorino.eu PROGETTO PINprogettopin.blogspot.com FACT MAGAZINE factmag.com BEATPORT.COM beatport. com RESIDENT ADVISOR residentadvisor.net GROOVE groove.de RADIO2 RAI radio2.rai.it ROLLING STONE rollingstonemagazine.it DJ MAG djmagitalia.com IL GIORNALE DELLA MUSICA giornaledellamusica.it NERO neromagazine.it SOUNDWALL soundwall.it ONDAROCK ondarock.it SENTIREASCOLTARE sentireascoltare.com TORINOSETTE torinosette.it GTT comune.torino.it/gtt BUSTA bustaonline.it DADA SERVICE dadaservice.it MOBIGIO mobigio.com ELECTRONIC COMMUNITY electronic-community.com LINGOTTO EVENTI lingottofiere. com TURIN QUALITY CLUBBING facebook.com/turin.quality.clubbing.official DANCITY FESTIVAL dancity.it/festival KILOWATT FESTIVAL kilowattfestival.it ROMAGNA CREATIVE DISTRICT romagnacreativedistrict.com COMPAGNIA DI SAN PAOLO compagniadisanpaolo.it

Club To Club è una manifestazione nel calendario di Conteporary Arts Torino Piemonte, 2011 italiacentocinquanta


Magazine

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club to club - Nov 2011

PANEL

7 Presentato da / Presented by

The Italian New Wave In partnership con / In partnership with

The Italian New Wave

di Fitzcarraldo Onlus di Davide Amici

Partecipano / Attending

TEATRO VITTORIA

Sabato 5 novembre dalle ore 16.00 Interventi / Speeches: Alessandro Bollo Fondatore Promotore e responsabile della Ricerca e Consulenza della Fondazione Fitzcarraldo onlus di Torino Piemonte Groove Young Talents sviluppato in collaborazione con il Settore Giovani della Regione Piemonte Piemonte Share Festival presenta due progetti italiani dalla sezione Share Prize Il caso Romagna Creative Distric intervento di Barbara Longiardi L’arte di innovare Il caso Kilowatt Festival Luca Ricci Il caso Dancity Presentazione del progetto Editoriale Zero IED Sound Design presenta il progetto Terme Milano

Il tema della creatività, dell’individuazione di approcci originali al processo produttivo, distributivo e organizzativo della cultura sono argomenti seducenti che affascinano operatori, policy maker e pubblici. Molteplici sono i luoghi che esprimono creatività: spazi pubblici, privati, reali e virtuali, permanenti ed effimeri, come i festival. Sotto il profilo artistico si tratta di modalità espressive che aderiscono a un concetto “allargato” di cultura, tesa a una sempre più pregnante miscelazione di arti differenti, innestate su una logica di rilettura della cultura classica con strumenti innovativi. Sotto il profilo organizzativo si stanno sviluppando modalità gestionali-organizzative pensate in termini di sostenibilità, che sviluppano forme reti e partenariati strategici finalizzati a creare corti circuiti tra settori non solo culturali. L’Italian New Wave è una pallida utopia, un miraggio più agognato che reale oppure un sottotesto vitale che nutre il mondo culturale? Quali sono i nuovi modelli per approcciarsi in modo creativo alla cultura?

Broaching the topic of creativity and pin pointing an original way to approach the processes of culture production, distribution and organisation are fascinating issues which seduce public operators and policy makers. Many are the places which express creativity: public, private, real, virtual, permanent, temporary places – like festivals. From the artistic point of view these are expressive modalities which adhere to an “expanded” concept of culture, which tends to comprise an ever dense blend of different arts, grafted on a logic of reinterpretation of classical culture with innovative instruments. Whilst from the organisation point of view progress has been made on the managementorganisation front, as these have been revisited in terms of sustainability, which in turn triggers the creation of strategic networks and partnerships aiming at creating short-circuits amongst the different sectors and not just the cultural one. Is Italian New Wave a faint utopia, a mirage more longed for than real or even, a vital subtext which feeds the cultural world? Which are the new possible models to approach culture in a creative fashion?

Giunto all’undicesima edizione, Club To Club Alfa Romeo MiTo si tinge di tricolore: The Italian New Wave vuol dire proporre le realtà dello Stivale già affermatesi in Italia e all’estero e, al contempo, promuovere gli artisti che stanno plasmando l’elettronica made in Italy del futuro. Ascolteremo la techno a tinte dub di Lucy; il poliedrico Teho Teardo impreziosirà la visita al MAO Museo d’Arte Orientale con una live soundtrack; l’Auditorium RAI sarà teatro di esclusivi rework di Tchaikovsky e Bartók ad opera di Paolo Dellapiana, polistrumentista e manipolatore elettronico dei Larsen, e di Giuseppe Ielasi, in bilico fra composizione e improv elettroacustica. L’etereo live del duo capitolino Opium Child inonderà la platea del Teatro Vittoria; Giorgio Gigli proporrà al pubblico romano la sua caratteristica techno drone, mentre a Torino si ballerà sulle note di O, inedito mostro sonico ed esclusiva produzione firmata Club To Club. Gli esplosivi set delle quattro organizzazioni torinesi Savana Potente, SRSLY., Stereo e We Play The Music We Love completano la rappresentanza italiana al festival, nell’edizione che più delle altre cerca in casa guardando al futuro.

At its 11th edition, Club To Club Alfa Romeo MiTo is painted with the colours of the Italian flag: The Italian New Wave sets out to propose the Boot’s scene, which has already established itself in Italy and abroad, and simultaneously promote the artists who are moulding the future of madein-Italy electronica. We’ll listen to the dub-tinged techno of Lucy; the versatile Teho Teardo will embellish tours at the MAO Museum of Oriental Art with a live soundtrack; the Auditorium RAI will be the backdrop for the exclusive reworks of Tchaikovsky and Bartók’s works performed by Paolo Dellapiana, multiinstrumentalist and Larsen’s electronic master controller, and by Giuseppe Ielasi, in the balance of composition and electroacoustic improv. The airy live sets of the Roman duo Opium Child will flood the stalls of Teatro Vittoria; Giorgio Gigli will bring forward to the audience in Rome his hallmark, techno drone, whilst in Torino people will be dancing to O’s never before heard sonic monster, an exclusive production signed by Club To Club. The explosive sets of the four Torino organisations, Savana Potente, SRSLY., Stereo and We Play The Music We Love complete the Italian representatives taking part in the festival, which in this edition, more than previous ones, seeks at home whilst looking into the future.


Projects

club to club - Nov 2011

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Projects

club to club - Nov 2011

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VISUAL ARTS

Zeitgeist 2011 alla GAM

Auditorium RAI

di Meris Angioletti

di Sergio Ricciardone

Maps Of Enthusiasm

di Teho Teardo

La soundtrack Maps of Enthusiasm debutterà il 22 ottobre al MAO Museo d’Arte Orientale di Torino, con due live di 40 minuti ciascuno di Teho Teardo insieme a Martina Bertoni al violoncello, sonorizzazione che accompagnerà la visita gratuita alle sale dalle 18.00 all’una. I live saranno eseguiti nella sala polifunzionale del museo tra le 20.00 e le 23.00. Il MAO riproporrà la visita con colonna sonora sabato 5 novembre 2011 in occasione della Notte delle Arti Contemporanee.

Le sale del MAO formano un percorso nella storia del mondo attraverso la sua arte. Le opere testimoniano i luoghi, i fatti, gli abitanti: la loro presenza fisica non costituisce un limite all’immaginazione, non vincola il nostro sguardo all’interno di uno schema estetico, bensì consente slanci che superano la rappresentazione e lasciano andare altrove. Proprio ciò ho sempre chiesto alla musica, ovvero una capacità di spostamento che vada ben oltre il contingente, che consenta di manifestare nello spirito più che di confermare quanto si può vedere. Mi tornano in mente le volte in cui, bambino, osservavo il mappamondo per ore, leggendo e rileggendo i nomi delle città, degli stati, delle isole, dei continenti, immaginando come potessero realmente essere. Di tutte le arti, la musica è quella che possiede in modo più marcato la caratteristica di far

apparire ciò che dimora dentro o dietro le immagini, incluse le nostre immagini mentali. Al cinema, spesso, la musica rende vive le immagini. Ho imparato a chiamare “film” quella combinazione - più o meno riuscita - tra suono/musica ed immagini. Nella musica che ho scritto e realizzato per il MAO ho tentato di mettere in relazione lo spazio del museo che contiene le opere con lo spazio interno delle stesse, sperando che questi luoghi, al passaggio dei visitatori, combacino fino a diventare un incontro. Nel suono rimane l’eco di ciò che è stato o potrebbe essere stato. In questo viaggio verso l’interno esiste la possibilità (una delle possibilità) di stabilire un rapporto emozionale con quanto è esposto nelle sale del museo. L’osservazione si fa da qui, da oggi. Ora, in questo luogo, osserviamo il passato. Lo ascoltiamo.

The soundtrack, Maps of Enthusiasm will debut on 22nd October at the MAO, Torino’s Museum of Oriental Art, with two live sets of the duration of 40 minutes each by Teho Teardo accompanied by Martina Bertoni at the cello. The performance will take place in the multifunctional room of the museum from 8pm to 11pm. Teardo’s music will be the soundtrack of the free visit to the museum from 6pm to 1 am. The MAO will propose the tour with soundtrack once again on Saturday 5th November 2011 on the occasion of the Notte delle Arti Contemporanee. The rooms at the MAO form a pathway in the history of the world through its art. The works are tokens of places, facts, and inhabitants: their physical presence does not constitute a limit to the imagination, does not bind our view to an aesthetic scheme, instead it allows suggestions which go beyond representation and lets the viewers go elsewhere. Precisely that, have I always asked of music – an ability to move beyond the reality, which permits a feedback within the spirit, rather than confirming what can be seen. I think about the times when, as a child, I would observe the globe for hours, reading time and again the names of cities, countries, islands, continents, imagining how they could really be. Of all the arts, music is the one with the more marked ability of making visible what dwells within or behind the images, our mental images included. At the

cinema, often music makes the images more alive. I have learned to call a “film” such, when that very combination – more or less successful between sound/music and images happens. The score I wrote and created for the MAO is an attempt to put in a relationship the space of the museum which houses the works with the inside space of the works themselves, in the hope that these places, at the passage of viewers, match to make an encounter. In the sound is the echo of what has been or could have been. In this journey towards the inside, the possibility (one of the possibilities) of establishing an emotional relationship with the exhibited objects of the museum exists. The observation must to take place from here, today. Now, in this place, we observe the past. We listen to it.

Les films sont plus harmonieux que la vie, Alphonse. Il n’y a pas d’embouteillages dans les films, il n’y a pas de temps morts. Les films avancent comme des trains, tu comprends? Comme des trains dans la nuit. François Truffaut, La Nuit américaine

Il video si muove nel “dietro le quinte” del cinema, negli spazi e nelle architetture, alla ricerca delle origini dell’immagine in movimento. Ispirato al cinema muto, il progetto si compone di brevi scene, in cui tre personaggi silenziosi esplorano di notte luoghi reali della città di Roma e scenografie ricostruite all’interno degli studi di Cinecittà. Il piano della città reale e quello di un altrove cinematografico si sovrappongono, creando una geografia immaginaria. Non ci sono parole tra i personaggi, ma solo gesti, a metà tra la danza e il mimo, che lasciano spazio ad un dialogo fatto solo di immagini. Il video sarà sonorizzato dal vivo, con l’aiuto di un rumorista e di un tecnico audio (studio 0 dB, Torino). Il progetto crea così uno spazio di sovrapposizione tra la fisicità del cinema, fatta di luoghi (set) e tecniche (audio) e il luogo rarefatto della proiezione.

The video moves around the “backstage” of the movie theatre, in its space and architecture, on a quest for the origins of the moving image. Drawn on silent movies, the project composes of brief scenes, where the three silent characters venture into an exploration by night of real sites in Rome and the set design reconstructions in the Cinecittà film studios. The two levels of the true city and the cinematic elsewhere superimpose creating an imagery city. The characters exchange no words, but only movements somewhere between ballet and mime gestures, which leave room for the images alone to speak their dialogue. The soundtrack of the video will be performed live, with the help of a foley and a sound engineer (studio 0 dB, Torino). This project creates a superimposing space between the physicality of cinema, made of places (set) and techniques (audio) and the rarefied place of projection.

La musica è linguaggio emozionale che si affida, nelle sue diverse forme, a canali differenti per differenti platee. Se la collaborazione fra l’Orchestra Sinfonica Nazionale Rai ed Xplosiva, nata per Rai Nuova Musica nel 2010, si estende alla stagione tradizionale, è grazie alla capacità dimostrata di raggiungere il pubblico più giovane senza allontanare quello maturo: quattro appuntamenti per quattro artisti d’eccezione che, al termine dei concerti regolari, reinterpreteranno i brani della serata in chiave elettronica. Il 21 ottobre vedrà Paolo Dellapiana, polistrumentista dei Larsen, proporre la sua rielaborazione di uno dei movimenti della Sinfonia n.6 in si minore op. 74 di Tchaikovsky, avvolgendo l’Auditorium con le sue atmosfere soffici e ipnotiche. Il 4 novembre sarà la volta dell’eclettico Giuseppe Ielasi, vero connoisseur del suono dal processo generativo alla manipolazione, che si cimenterà con il Concerto n.2 per violino e orchestra di Bartók. Xplosiva dà così il suo contributo alla stagione dell’Auditorium, in un gioco continuo fra forma e contenuto che soddisferà i palati più diversi.

Music is the emotional language which entrusts itself in its different form, channels and meant for different audiences. If the team up between Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai and Xplosiva, born on the occasion of Rai Nuova Musica in 2010, extends to the traditional season, it is owed to their proven ability of reaching the younger public without pushing away the more mature one: four appointments with four exceptional different artists who, at the end of scheduled concerts, give an electronic version of the works heard during the evening. On 21st October Paolo Dellapiana, Larsen’s multi-instrumentalist, proposes his processing of one of the movements of Tchaikovsky’s Symphony n. 6 in B Minor, op 74 wrapping up the audience in his soft and hypnotic atmospheres. On 4th November the eclectic Giuseppe Ielasi, a true connoisseur of sound from the generative process to its manipulation will endeavour to perform Bartók’s Concerto n. 2 for violin and orchestra. Thus Xplosiva gives its contribution to the concert season at the Auditorium, in a ongoing game of form and content which is bound to satisfy the most different tastes.


Projects

club to club - Nov 2011

PiemonteGroove Young Talents

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Maggiori informazioni su: www.piemontegroove.com e www.clubtoclub.it. More infos at: www.piemontegroove.com and www.clubtoclub.it.

Con il contributo di / Presented by

Sulla scia di PiemonteGroove, il progetto sviluppato dalla Regione Piemonte ed Associazione Culturale Situazione Xplosiva con l’obiettivo di promuovere la scena dance/elettronica piemontese, parte in questi giorni la campagna di ricerca di nuovi e promettenti talenti locali. In occasione dell’undicesima edizione di Club To Club Alfa Romeo MiTo, che quest’anno celebra la nuova onda creativa musicale italiana dedicando ampio spazio a giovani artisti italiani, viene lanciata la campagna PiemonteGroove Young Talents, un progetto realizzato con il sostegno del Governo Italiano - Ministero della Gioventù e con il Settore Giovani della Regione Piemonte per individuare e dare opportunità formative a nuovi giovani talenti piemontesi nel settore dance/elettronico. Il progetto PiemonteGroove Young Talents ha come obiettivo principale la formazione, l’accompagnamento e la crescita professionale dei nuovi giovani talenti attivi nell’ambito dei suoni elettronici sul territorio piemontese. Agli artisti selezionati, oltre alla possibilità di entrare nella community di PiemonteGroove, verrà proposto un percorso formativo e performativo in diverse iniziative di livello nazionale e internazionale al fine di fornir loro conoscenze,

strumenti, relazioni nuove, ed ampliando così le loro possibilità di crescita professionale e culturale. L’iscrizione è gratuita e riservata ai residenti in Piemonte di età compresa fra i 18 e i 28 anni, e sarà possibile fino al 20 dicembre 2011 inviando tre brani musicali o un dj set di almeno 30 minuti, oltre a una scheda biografica e due foto, sia online (all’indirizzo mail info@ piemontegroove.com) che via posta (ad Associazione Culturale Situazione Xplosiva Via Goito 12 - 10125 Torino). Inoltre, gli stessi materiali potranno essere anche depositati nei giorni 3, 4 e 5 novembre, fra le ore 17 e le 22, presso il Teatro Vittoria (via Antonio Gramsci 4 - Torino), nell’apposito punto di raccolta che sarà allestito in occasione del festival Club To Club.

In the wake of PiemonteGroove, the project created and coordinated by Regione Piemonte and Associazione Culturale Situazione Xplosiva, with the aim of promoting the Piedmontese dance/electronic scene, a campaign searching for new and promising local talents is starting now.

Una forte relazione con la Pyou card darà ulteriori possibilità e vantaggi al pubblico giovane incentivando sia la partecipazione a iniziative del progetto sia l’utilizzo della card (www.pyoucard.it).

PiemonteGroove Young Talents’ main aim is about training, giving background and facilitate professional developments for new and young talents active in Piedmont’s electronic music scene. Together with entering PiemonteGroove’s community, the selected artists will be offered some professional training and opportunities to perform in a national and international context, with the purpose of providing them with knowledge, tools, relationships, thus increasing their chances of professional and cultural growth.

Anche quest’anno Club To Club Alfa Romeo MiTo vedrà la partecipazione di alcuni tra gli artisti che hanno aderito a PiemonteGroove, ovvero Alessio Bertallot, Paolo Dellapiana (Mannypol), Marcelo Tag, Rills, Step, Vaghe Stelle, Giorgio Valletta (Xplosiva).

As the 11th edition of Club To Club Alfa Romeo MiTo celebrates the new Italian musical and creative wave by giving room to young Italian artists, PiemonteGroove Young Talents gets started: it’s a new project made thanks to the support of Governo Italiano - Ministero della Gioventù and with Regione Piemonte’s Settore Giovani in order to pick out young Piedmontese dance/electronic music talents and offer training opportunities to them.

Registration is free and reserved to residents in Piedmont between 18 and 28 years of age, and it will be possible until 20th December 2011 by sending three tracks or a dj set with a minimum 30-minute length, together with a biography and two pictures, both via email (at info@piemontegroove.com) and via ordinary mail (at Associazione Culturale Situazione Xplosiva - Via Goito 12 - 10125 Torino - ITALY). Also, the same materials can be left, on 3rd, 4th and 5th November, between 5pm and 10pm, at Teatro Vittoria (via Antonio Gramsci 4 - Torino), in the dedicated collecting point which will be set up in the occasion of Club To Club festival. A strong relationship with Pyou card will offer more chances and benefits to young people by stimulating both the involvement in special events and the card use (www.pyoucard.it) .

Once again, Club To Club Alfa Romeo MiTo will feature some of the artists who have joined PiemonteGroove, that is Alessio Bertallot, Paolo Dellapiana (Mannypol), Marcelo Tag, Rills, Step, Vaghe Stelle, Giorgio Valletta (Xplosiva).


Programme

club to club - Nov 2011

15

VENERDÌ 4 NOVEMBRE

CLUB TO CLUB ROMA MERCOLEDÌ 2 NOVEMBRE

CLUB TO CLUB ALFA ROMEO MITO HEADQUARTERS Teatro Vittoria via Antonio Gramsci 4 – Torino

23.00 ANIMAL SOCIAL CLUB via di Portonaccio 23 – Roma dalle 17.00 Foyer RaiTunes con

~ Secret line-up!

CLUB TO CLUB TORINO GIOVEDÌ 3 NOVEMBRE CLUB TO CLUB ALFA ROMEO MITO HEADQUARTERS Teatro Vittoria via Antonio Gramsci 4 – Torino dalle 17.00 Foyer

~ Egyptrixx (CAN) live – exclusive Italian date Nastro Azzurro presenta “Say Yes To The Italian New Wave” - Per il 2011 il festival si tinge di tricolore con la presenza di un artista italiano a ogni evento.

*** artista italiano tbc

~ Alessio Bertallot e Franky B (I) dj set Nastro Azzurro presenta “Say Yes To The Italian New Wave” - Per il 2011 il festival si tinge di tricolore con la presenza di un artista italiano a ogni evento. Public talk a cura di Max Dax con artista del festival. dalle 18.00 Teatro Selezione di videoartisti italiani a cura di Artissima Lido 21.00 Teatro Con Dissonanze.it

~ Planningtorock (UK) a/v live – exclusive Italian date ~ Opium Child (I) live 20.30 AUDITORIUM RAI “Arturo Toscanini” piazza Rossaro – Torino

dalle18:00 Teatro Selezione di videoartisti italiani a cura di Artissima Lido

~ Giuseppe Ielasi plays Béla Bartók Italian première

21:00 Teatro

Concerto n.2 per violino e orchestra

~ CINEMA FOR THE EAR Progetto cinematografico – Italian première.

Al termine del concerto rielaborazioni elettroniche a cura di Giuseppe Ielasi per Club To Club. 23:00 – 6.00 HIROSHIMA MON AMOUR via Bossoli 83 – Torino

22.00 TEATRO CARIGNANO piazza Carignano 6 – Torino

Club To Club Alfa Romeo MiTo Opening Evening Con Prospettiva e Resident Advisor

~ Apparat Band (D) live ~ Lucy (I) live – exclusive Italian date

Modeselektor / Apparat Band / Caribou Dj / Jeff Mills Kode9 / Theo Parrish / Ben Klock / Marcel Dettmann / Pantha Du Prince / Alva Noto / Byetone / Pearson Sound / LONE. / Zomby / Martyn / Sandwell District: Function & Regis / Bottin / Cooly G / Deniz Kurtel / dOP / Egyptrixx / Giorgio Gigli / Giorgio Valletta / Giuseppe Ielasi / Holy Other / Hype Williams /Jackmaster / Kuedo / Kyle Hall / Lucy / Meris Angioletti / O: VagheStelle + Stargate + A:RA / Opium Child / Paolo Dellapiana / Planningtorock / Savana Potente / Srsly. / Space Dimension Controller / Stereo / Teho Teardo / Untold / We Play The Music We Love

00.30 LAPSUS via Principe Amedeo 8/a – Torino

Club To Club Alfa Romeo MiTo Opening Night Con Alfa Romeo MiTo

~ O: Vaghe Stelle + Stargate + A:RA (I) live exclusive Italian date ~Jackmaster (UK) dj set

Kode9 presents Hyperdub Night Con Beatport SALA 1

~ Kode9 (UK) 3-hour dj set ~ Hype Williams (UK/D) live ~ Martyn (NL) a/v live ~ Cooly G (UK) live SALA 2

~ Kuedo (UK) live in the mix ~ Giorgio Valletta (I) dj set ~ SRSLY. djs: Guido Savini, Material, Phinto 23.00 – 6.00 JAM CLUB Murazzi del Po – Torino

The Detroit Berlin alliance Con Groove Magazine Club To Club Alfa Romeo MiTo DAY Club To Club Alfa Romeo MiTo EVENING Club To Club Alfa Romeo MiTo NIGHT

~ Ben Klock (D) 3-hour dj set ~ Theo Parrish (US) 3-hour dj set ~ Lucy (I) dj set ~ Stereo dj: Gandalf


club to club - Nov 2011

Programme

16

VENERDÌ 4 NOVEMBRE 23.00 – 6.00 CLUB GAMMA / FLUIDO viale Umberto Cagni 7 – Torino

Club To Club Istanbul ~ Deniz Kurtel (TK) live ~ dOP (FR) live ~ We play the music we love djs: Marcelo Tag, Step & Rills

SABATO 5 NOVEMBRE 12.30 –15.00 CIRCOLO DEI LETTORI Palazzo Graneri della Roccia via Bogino 9 – Torino

The Italian Brunch con ~ Costantino Della Gherardesca (I) dj set

CLUB TO CLUB ALFA ROMEO MITO HEADQUARTERS Teatro Vittoria via Antonio Gramsci 4 – Torino

22.00 – 6.00 LINGOTTO FIERE

PADIGLIONE 1 – SALA ROSSA via Nizza 294 – Torino

Gran Finale

Con Contemporary Arts Torino Piemonte / Notte delle Arti Contemporanee PADIGLIONE 1

~ Modeselektor (D) Monkeytown World Tour a/v live and Italian première presented by Carhartt ~ Jeff Mills (US) dj set ~ Marcel Dettmann (D) dj set ~ Raster Noton 15th Anniversary presents: Alva Noto (D) a/v live – exclusive Italian date Byetone (D) a/v live – exclusive Italian date SALA ROSSA Con Factmag.com

~ Caribou (CAN) dj set – exclusive Italian date ~ Zomby (UK) live ~ Pantha Du Prince (D) a/v – exclusive Italian date ~ Pearson Sound (Ramadanman) (UK) dj set ~ Sandwell District presents: Function & Regis (UK) dj set ~Savana Potente dj: Claude

DOMENICA 6 NOVEMBRE

16.00 Teatro

Panel su The Italian New Wave! Presentato da Club To Club e PiemonteGroove in partership con Fondazione Fitzcarraldo onlus L’Italian New Wave è un miraggio che nutre il mondo culturale? Quali sono i nuovi modi operativi per approcciarsi in modo creativo alla cultura? Partecipano: Piemonte Share Festival, Romagna Creative District, Kilowatt Festival, Dancity, Zero, IED Sound Design

dalle 17.00 Foyer

~ LONE. (UK) live – exclusive Italian date ~ Untold (UK) live ~ Furtherset (I) live Nastro Azzurro presenta “Say Yes To The Italian New Wave” - Per il 2011 il festival si tinge di tricolore con la presenza di un artista italiano a ogni evento. dalle 21.00 Teatro Selezione di videoartisti italiani a cura di Artissima Lido Public talk a cura di Max Dax con artista del festival Il programma potrebbe essere suscettibile di alcuni cambiamenti

17.00

GAM – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea via Magenta 31 – Torino

~ Zeitgeist live media

Anteprima del nuovo progetto Zeitgeist – tributo visivo all’Italia firmato dall’artista Meris Angioletti. 21.00

ARTISSIMA Social Club Temporary Bar via Sant’Agostino 28 – Torino

Artissima Lido con Club To Club Alfa Romeo MiTo presenta:

~ Carsten Nicolai (D) finissage dj set

Artissima Lido meets Club To Club Soundsystem

ARTISSIMA Social Club Temporary Bar

MAO Museo d’Arte Orientale via San Domenico 11 – Torino

Maps Of Enthusiasm Visita gratuita delle sale museali con soundtrack di

~ Teho Teardo (I) – Italian première

Our Secret Garden

Da giovedì 3 a sabato 5 novembre ore 22:00

Museo Regionale di Scienze Naturali via Giolitti 36 – Torino Da mercoledì 2 a domenica 6 novembre Piemonte Share Festival, Club To Club e IED Sound Design presentano allo Youth Museum l’installazione Sound Booth

17 18.00 – 24.00 MAO Museo d’Arte Orientale via San Domenico 11, Torino

Condominio sostenibile via Goito 14 – Torino Da venerdì 4 a domenica 6 novembre dalle 14.00 alle 22.00 Visita all’orto urbano per l’occasione sonorizzato dallo IED Sound Design

VIVA CLUB TO CLUB

Visita gratuita delle sale museali con soundtrack di ~ TEHO TEARDO (I): “Maps Of Enthusiams” Italian première ore 20.00 live – replica ore 22.00 sala polifunzionale MAO Museo d’Arte Orientale

SABATO 22 OTTOBRE 23.00 Brancaleone via Levanna 11, Roma

MILANO / TORINO / ROMA Anteprima dell’undicesima edizione del Festival Club To Club Alfa Romeo MiTo

Branca Mon Amour meets Club To Club Alfa Romeo MiTo

GIOVEDÌ 20 OTTOBRE

~ JEFF MILLS (US) dj set ~ GIORGIO GIGLI (I) dj set

21.00 Fondazione Arnaldo Pomodoro via Andrea Solari 35, Milano Evento di gala presentato da Alfa Romeo MiTo con IED, ZERO.

~ HOLY OTHER (UK) live – exclusive Italian date ~ SPACE DIMENSION CONTROLLER (UK) live ~ KYLE HALL (US) dj set IED presenta: New Wave Radio performance live di sound design e cut up a cura di studenti ed exstudenti. Un mix tra sound design, collage sonoro e creazione musicale genera una fotografia audio dei protagonisti della nuova onda creativa italiana.

VENERDÌ 21 OTTOBRE 20.30 Auditorium Rai Arturo Toscanini Piazza Rossaro, Torino

RAI Orchestra Sinfonica presenta ~ PAOLO DELLAPIANA / LARSEN (I) PLAYS TCHAIKOVSKY - Italian première Sinfonia n. 6 in si minore op. 74, Patetica Al termine del concerto rielaborazioni elettroniche di Paolo Dellapiana per Club To Club.

via Sant’Agostino 28 – Torino

Sound Booth 18.00 – 01.00

Programme

club to club - Nov 2011

23.00 Jam Club Murazzi del Po, Torino

Viva Club To Club “Clash or dialogue?”

Party organizzato da Festival Club To Club e Comitato ILGA Europe Torino2011 - International Lesbian, Gay, Bisexual, Trans and Intersex Association

~ BOTTIN (I) dj set ~ GIORGIO VALLETTA (I) dj set ~ IURIA (I) dj set visuals by vj Allume and friends

CLUB TO CLUB BIGLIETTI E PREVENDITE CLUB TO CLUB TICKETS AND ADVANCE SALES

CLUB TO CLUB PASSPORT - ACCESS ALL AREAS! ~ 65€ + d.p. Accedi a tutti gli eventi dal 3 al 5 Novembre 2011 Ricevi la t-shirt in edizione limitata del Festival Enter all Club To Club events from 3rd to 5th November 2011 Including Festival’s limited edition t-shirt

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CLUB TO CLUB LOW COST / Lingotto + Jam Club ~ 35€ + d.p. CLUB TO CLUB LOW COST / Lingotto + Fluido Gamma ~ 35€ + d.p. Ingresso al Lapsus giovedì 3 Novembre Ingresso al Jam e al Fluido venerdì 4 Novembre Ingresso al Gran Finale al Lingotto Fiere - Padiglione 1 e Sala Rossa sabato 5 Novembre Access to the following events: Thursday 3rd November at Lapsus, Friday 4th November at Jam Club and at Fluido/Gamma, Saturday 5th November at Gran Finale at Lingotto Fiere - Padiglione 1 and Sala Rossa

CLUB TO CLUB GRAN TOUR ~ 35€ + d.p. Ingresso al Teatro Carignano e al Lapsus giovedì 3 Novembre Ingresso al Gran Finale al Lingotto Fiere - Padiglione 1 e Sala Rossa sabato 5 Novembre You can enter the following events: Thursday 3rd November at Teatro Carignano and Lapsus, Saturday 5th November at Gran Finale at Lingotto Fiere - Padiglione 1 and Sala Rossa

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Interview

club to club - Nov 2011

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club to club - Nov 2011

Teatro Vittoria

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DAL 3 AL 5 NOVEMBRE

TEATRO CARIGNANO – 3 NOVEMBRE

Teatro Vittoria Club To Club Headquarters

Exclusive Apparat interview

di Max Dax

Egyptrixx, Planningtorock, LONE., Untold

di Shaun Reeves

Per l’evento di apertura al Teatro Carignano, Club To Club ha collaborato con il partner Resident Advisor per la première italiana della Apparat live band. RA ha speso alcuni momenti con il Duca della depressione. È dura essere depressi. Non appena credi di essere il migliore in qualcosa – tipo nel sentirti triste – ti ascolti la musica di Apparat, e ti accorgi che devi percorrere un bel pezzo del tunnel prima di imbatterti in Sascha Ring. Il suo nuovo album, “The Devil’s Walk”, è implacabile per la sua malinconia. Perciò è strano considerare che il lavoro migliore di Ring è sempre il risultato di una collaborazione con qualcuno. “Orchestra of Bubbles”, il disco che fece insieme a Ellen Allien, lo introdusse a un pubblico più vasto. Moderat lo trovò accanto a quei festaioli tracannatori di vodka dei Modeselektor, a suonare indie rock e nei concerti in giro per tutto il mondo. “The Devil’s Walk” cominciò, tra tutti i posti, in Messico e fu completato soltanto quando chiese aiuto a Patrick Christensen, uno dei Warren Suicide. Christensen, anche lui ha suonato nell’Apparat Band, fu una parte integrale del processo. “Non ebbe tutto quel rispetto (per il materiale che avevamo già registrato). Non sapeva che mi ci vollero sei ore per registrare la batteria. (Quando le cose vanno così) è molto dura (per me),” spiega

Ring. “Prima gli chiesi di lasciarmi stare da solo per una settimana per entrare dentro il lavoro e per cercare di scoprire il nocciolo della canzone, l’essenza della traccia,” ricorda Christensen. “E poi iniziai un pò tutto da capo e lo mostrai a Sasha dicendo, ‘Secondo me… credo che questa sia l’idea alla base. Che cosa ne pensi?’ Fummo quasi sempre d’accordo, perciò fu facile metterci insieme e ricostruirlo un’altra volta.” Allora che cosa succede ora e in tour con questo troubadour della malinconia, una chitarra portata sulle spalle, che sa suonare a malapena? “Sascha comprò questa chitarra tre mesi fa,” si stupisce Christensen. “E ora suona davanti a migliaia di persone negli stadi e gli riesce molto bene. Ha l’ingenuità di un bambino, ma ha tutta la forza di un artista che deve sempre esagerare, quindi non è assolutamente scuola Jimi Hendrix: è scuola Apparat.” “The Devil’s Walk” non è il tipo di disco che ti fa ballare. Come la maggior parte del suo lavoro, è umorale di brutto con degli alti molto alti e dei bassi molto bassi. Ma per Ring, è un pò ciò che gli succede durante il processo creativo. “Sono molto duro con me stesso, certo, ed è un pò una palla. Mi impedisce di essere felice molte volte. Ma, d’altro canto, è una spinta importante per continuare a provare a migliorare.” In alter parole: compagni depressi, abbiamo molta strada da fare. Lui è già miglia avanti.

For its opening event at Teatro Carignano, Club To Club collaborated with partner Resident Advisor for the Italian premiere of the Apparat live band. RA spent a few moments with the Duke of dejection. It’s tough being depressed. Just when you think you’re the best at something – feeling sad – you take a listen to Apparat’s music, and realize you’ve got a long way to go down the rabbit hole before you bump into Sascha Ring. His new album, “The Devil’s Walk”, is unrelenting in its melancholy. So it’s strange, then, to consider that Ring’s best work is almost always done in collaboration. “Orchestra of Bubbles”, his album with Ellen Allien, introduced him to a wider audience. Moderat found him alongside vodka-swilling party boys Modeselektor, playing in indie rock and concert venues around the world. “The Devil’s Walk” started in Mexico of all places, and was only finished once he enlisted the help of Patrick Christensen, a member of Warren Suicide. Christensen, who also performs in Apparat Band, was an integral part of the process. “He didn’t have that much respect (for the material we had already recorded). He didn’t know the drums took me six hours to record. (When that happens, it’s) really hard (for me),” explains Ring. “At first I asked him to leave me alone for a week to get into the stuff and try to discover the

bone of the song, the essential of each track,” recalls Christensen. “And then I kind of started all over again and show this to Sasha and say, ‘I think to me this is the basic idea. How do you feel about it?’ We agreed almost every time, so it was easy to then get together and build it back up again.” So what happens now, on tour and with this melancholy troubadour and a guitar he barely knows how to play slung around his shoulders? “Sascha bought this guitar three months ago,” Christensen marvels. “And now he’s playing to stadiums to thousands of people and really pulling it off. He has this naivete of a child, but he has all the strength of an artist who always has to push it, so it’s absolutely no Jimi Hendrix tradition, it’s a true Apparat tradition.” “The Devil’s Walk” isn’t the type of record that will get you moving. Like most of his work, it’s moody as hell with higher highs and lower lows. But to Ring, it’s the same thing with the creative process. “I’m really hard on myself, sure, and it kind of sucks. It keeps me away from being happy a lot of times. But, on the other hand, it’s an important push to continue to try and improve.” In other words: Fellow depressives, we’ve got a long way to go. He’s already miles ahead. Read more on residentadvisor.net

Scegliere il programma del Teatro Vittoria dev’essere stato come curare una mostra. Egyptrixx, Planningtorock, LONE., Untold e Opium Child hanno un filo che li collega: rimandano a un’immagine speculare del passato mentre esplorano il futuro in slow motion. Il primo a servire è David Psutka, meglio noto come EGYPTRIXX. La sua musica è rarefatta e ridotta al minimo. Scienziato del beat, Psutka esplora i campi del dubstep e della techno minimale con una linea melodica arricchita da un intrigante tocco pop. OPIUM CHILD, duo elettronico di Roma, è radicale nella sua interpretazione del passato. Francesco de Figueiredo e Valerio Mannucci copiano e incollano intere canzoni, cambiando la tonalità e costruendo intorno nuovi mood e beat. Ascoltare il loro live set fatto di distensioni temporali è come sentire gli echi del passato mentre vengono sottoposti a un processo di rinnovamento. Per la sua unica data italiana del 4 novembre, PLANNINGTOROCK aka Janine Rostron, di base a Berlino, porterà sul palco la sua scura visione elettronica di impersonare caratteri maschili abbassando la tonalità delle sue voci fino a farle assomigliare a un borbottio, mentre con le tastiere cerca alte narrative ammalianti. LONE., il bedroom producer del Regno Unito Matt Cutler, si cimenterà in una performance live come parte integrante dello showcase R&S il pomeriggio del 5 novembre. Alcuni lo chiamano prodigio della musica elettronica, mentre convoca i giorni d’oro della techno dura e pura di Detroit e di Chicago

sulle sei tracce del suo nuovo “Echolocations” EP. In prima battuta, ha sperimentato con passione tra i mood cinematografici e i techno breakbeats; i suoi live si ispirano a quella tensione. Anche UNTOLD, aka Jack Dunning da North London, suona al R&S showcase il 5 novembre. Il suo approccio verso la dubstep è un po’ più uptempo e ha influenzato Mount Kimbie e James Blake, che hanno pubblicato le loro tracce con l’etichetta di Dunning, la Hemlock Recordings. Si potrebbe dire che Untold sia un visionario per come trasforma i primi elementi percussivi, i bleeps e altri suoni della techno di Detroit in quella che è un’esperienza da dancefloor contemporanea. Booking the programme for the Teatro Vittoria must have been like curating. Egyptrixx, Planningtorock, LONE., Untold and Opium Child have a common thread: They all mirror an image of the past while exploring the future today in slow motion. First to serve is Toronto’s David Psutka, better known as EGYPTRIXX. His music is sparse and reduced to the minimum. A beat scientist, he explores the fields of dubstep and minimal techno by melody-wise adding an intriguingly charming pop touch. OPIUM CHILD, an electronica duo from Rome, is radical in its interpretation of the past. Francesco de Figueiredo and Valerio Mannucci copy and past whole songs, pitch them down and build around new moods and beat structures. Listening to their time stretchings live is like witnessing echoes from

the past being processed to something new. On her only Italian live date on November 4th, Berlin based PLANNINGTOROCK aka Janine Rostron will bring on stage her dark electronic vision of inhabiting male characters by pitching down her voice so that they merely resemble a deep mumble – while at the same time getting high playing haunting narratives on her keyboard. LONE., the UK bedroom producer Matt Cutler, who performs live as part of the R&S showcase on the afternoon of November 5th: Some call him a wunderkind of electronic music, as he summons the golden days of straightforward heavy Detroit and Chicago Techno on the six tracks of his new “Echolocations” EP. Earlier on, he experimented passionately between cinematographic moods and techno breakbeats. His live sets draw from that tension. Also playing at the R&S showcase on November 5 is UNTOLD aka Jack Dunning from North London. His approach towards dubstep is somewhat uptempo, and he has influenced outfits like Mount Kimbie or James Blake who both released tracks on Dunning’s label Hemlock Recordings. One might call Untold a visionaire by the way he transforms early percussive Detroit Techno elements and bleeps and clonks into an accurate nowadays dancefloor experience.


club to club - Nov 2011

Jam // Fluido / Gamma

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club to club - Nov 2011

4 NOVEMBRE

4 NOVEMBRE

The Detroit Berlin Alliance e Club To Club Istanbul

Kode9 presents Hyperdub Night

di Marco Ricompensa

Come in un gioco di specchi che continua dall’inizio degli anni novanta, Detroit e Berlino si rimbalzano suoni, influenze e stili in un rapporto simbiotico biunivoco che ha fatto la storia della musica elettronica. Detroit ha fornito la materia prima che a Berlino ha trovato una cassa di risonanza per tutta l’Europa e l’ispirazione per sviluppare una scena propria. Un rapporto fissato dall’uscita nel ’93 di “Berlin & Detroit - A Techno Alliance”, la seconda compilation del Tresor che mette insieme gente come DJ Hell e Eddie Fowlkes, Juan Atkins e Moritz von Oswald. Ma non solo. A Berlino molti produttori hanno trovato l’humus perfetto per coltivare il loro suono. Jeff Mills e Blake Baxter lasciarono Detroit alla metà degli anni novanta, trasferendosi qui per un periodo e inaugurando una tendenza che in anni recenti ha eletto Berlino come seconda patria per un numero impressionante di produttori provenienti da tutto il mondo. Su queste coordinate si muovono gli artisti ospiti fra il Jam e il Gamma nella serata di venerdì 4 novembre. Theo Parrish è una delle colonne portanti della Detroit house. Un’affermazione sul campo attraverso i lunghi dj set e i tanti vinili per la sua etichetta Sound Signature, dove recupera l’immaginario old school per reinventarlo. Parrish è l’anima disco-funk, il fraseggio jazz, la rivelazione jack che continua. Ben Klock è un’icona della capitale tedesca, un ambasciatore in tutto il mondo della techno pulsante e oscura che è il marchio di fabbrica del celebre club Berghain di cui è resident da anni, ma che è solo una delle sfaccettature che mette in mostra nei

suoi monumentali dj set. Nel 2009 Luca Mortellaro lancia a Berlino la Stroboscopic Artefacts, che s’impone come una delle più interessanti etichette techno. Lucy è il suo nom de plume, un elegante viaggio nel pulsare oscuro della profondità detroitiana, fra echi dub e divagazioni IDM. Altra recente transfuga berlinese è Deniz Kurtel - nata in Turchia e cresciuta artisticamente alla corte brooklyniana dei Wolf+Lamb - che con “Music Watching Over Me” firma uno dei migliori album house del 2011 fra rimandi Chiacago&Detroit, ipnotismi e sentimenti disco. Just like in a mirror game continuing from the 90s, Detroit and Berlin bounce back to one another sounds, influences and styles in a symbiotic and a strict one-to-one relationship, which has made the history of electronic music. Detroit has provided the raw material which found in Berlin a sounding board for the whole of Europe and inspiration to develop their own scene. A relationship which was reinforced in 1993 with the release of “Berlin & Detroit - A Techno Alliance”, Tresor’s second compilation which puts together people of the likes of DJ Hell and Eddie Fowlkes, Juan Atkins and Moritz von Oswald. And not only. In Berlin many producers have found the perfect humus to grow their sound. Jeff Mills and Blake Baxter left Detroit in the mid-90s, moving here for a period and opening a new trend which in recent years has elected Berlin as the second homeland for a impressive number of producers, coming from all over the world. On

Ben Klock, Theo Parrish, Lucy, Deniz Kurtel, dOP, Stereo, We Play The Music We Love

precisely these coordinates move the guestartists between Jam and Gamma on Friday evening , November 4th. Theo Parrish is one of the lynchpins of Detroit house. A statement on the field through the long dj sets and the many vinyl records release with his label, Sound Signature, where he recovers the old school imagery to reinvent it. Parrish is the soul of disco-funk, the jazz phrasing, the on-going jack revelation. Ben Klock is an icon of the German capital, a worldwide ambassador of pulsing and obscure techno, the hallmark of the famous Berghain club, where he has been resident for many years, but which is just one of the aspects he boasts during his monumental dj sets. In 2009 Luca Mortellaro launches in Berlin the Stroboscopic Artefacts, which imposes itself as one of the most interesting techno labels. Lucy is her nom de plume, an elegant trip in the obscure pulsing from Detroit depth, among echoes and IDM digressions. Yet another recent Berlin defector is Deniz Kurtel – born in Turkey and raised artistically at the Brooklyn court of Wolf+Lamb - who with “Music Watching Over Me” sign one of year 2011’s best house records with Chiacago&Detroit cross-references, hypnotic moods and disco emotions.

Hiroshima

di ptwschool.com

Noi all’Hiroshima ci siamo andati pure l’anno scorso, quando hanno suonato di seguito Caribou e Four Tet ed era così imballato che sembrava ci fosse uno scontro nel fango tra Amber Rose e Sasha Grey; quest’anno invece il posto se l’è affittato interamente la Hyperdub. Le chiavi di casa vengono date a Kode9 che è uno dei padri biologici di tutto quello che adesso viene etichettato con post-dubstep. Senza di lui più della metà della musica che viene fatta in inghilterra adesso non esisterebbe. Con lui troviamo Hype Williams, che non è uno bensì due, tra l’altro uno maschio e uno femmina. Prima non si sapeva chi fossero. Tutti infatti pensavano: “stai a vedere che è Kode9 che oltre a fare Burial adesso si è trovato pure un’altro alter ego”. Ah si, perché per noi Kode9 è Burial, pensate quello che vi pare, ma per noi è così. Stop. Insomma li abbiamo visti un pò di tempo fa a Milano e poi al Sonar, in entrambi i casi c’era un sacco di fumo. Fanno una roba inclassificabile, tutti quelli che ci hanno provato hanno messo nelle recensioni la parola “fumo” o “fumosi” quindi l’abbiamo fatto pure noi. Poi c’è Martyn, uno che è partito dalla dubstep, poi ha fatto garage, ora fa robe più techno oriented, lui col fumo non ha niente a che fare. Dopo di lui Kuedo, no Cluedo come il gioco, Kuedo. Lui non è della Hyperdub, ma è bravo, tra poco esce con un nuovo disco, ci sono anche dei pezzi in giro solo che al momento in cui stiamo scrivendo questo articolo Soundcloud è rotto, quindi non possiamo ascoltarlo. Figata che abbiamo messo nell’articolo una cosa riferita al presente in cui è stato scritto l’articolo, che sarà sicuramente diversa

dal presente in cui verrà letta e quindi sarà passato. Futurismo totale. Comunque per finire vedremo salire sul palco Cooly G, che non conosciamo, sappiamo solo che è una calciatrice semiprofessionista e che è di Bristol. Tutto questo accadrà sotto l’orecchio vigile dello squadrone di SRSLY., metteranno due dischi pure loro e porteranno la loro macchina del fumo. Ecco siamo sicuri che ci rivedremo tutti all’Hiroshima come siamo sicuri che non ci rivedremo mai più su queste pagine perché di sicuro non ce lo fanno rifare l’anno prossimo. Ciao fumosi. Us here, went to Hiroshima last year too, when Caribou and Four Tet played in a succession and it was so packed that it was as if there was a mud fight between Amber Rose and Sasha Grey; this time around, the venue was entirely rented for Hyperdub. The house keys are handed to Kode9, who is one of the biological fathers of everything labelled post-dubstep. Without him over half of the music produced in the UK wouldn’t exist. With him we find Hype Williams, who is not one, yet two, in fact a boy and a girl. They were totally unknown. Everyone thought: “I bet you this is Kode9, who as well as being Burial, has now found himself another alias”. Oh yes, because for us, Kode9 is Burial. Think what you want, but for us it is so, full stop. Well, we saw them in Milan and then at Sonar a while ago, both times there was a lot of smoke. They do unclassifiable stuff. All those who gave it a try put the word smoke or smokey in their reviews, so we did it too.

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Kode9, Cooly G, Martyn, Hype Williams, Kuedo, SRSLY.

And then there’s Martyn, someone who started with dubstep, then did garage, now he does techno-oriented stuff, he has nothing to do with smoke. After him there came Kuedo, not Cluedo like the game, Kuedo. He’s not one for Hyperdub, but he’s good nonetheless. His new record will be out soon, there are a few tunes around, but unfortunately at the time this article was written Soundcloud was down, so we can’t listen to it. I think it’s cool that I have actually written in the article something referred to the present time I was writing the article, which is different from the present time when the article will be read and which would be the past. Total Futurism. Whatever. To finish, on stage we will se Cooly G, who we do not know, all we know is that she is a semi-pro football player and that she comes from Bristol. All this will happen under the aware ear of the SRSLY. squadron, who will be throwing on a couple of records too, and they’ll start up their smoke machine as well. So, we are sure we will meet at the venue as we are equally sure that we will never meet on this mag’s pages again, because surely they won’t let us write on it again, next year. Ciao smokeyheads.


club to club - Nov 2011

Lingotto Fiere / Padiglione 1 e Sala rossa

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club to club - Nov 2011

Lingotto Fiere / Padiglione 1 e Sala rossa

5 NOVEMBRE

5 NOVEMBRE

Gran Finale al Lingotto Padiglione 1

Gran Finale al Lingotto Sala Rossa di Gaetano Scippa

Modeselektor, Jeff Mills, Marcell Dettmann, Raster Noton (Alva Noto + Byetone)

di Sean Bidder

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Caribou dj, Sandwell District: Function + Regis, Zomby, Pantha du Prince, Pearson Sound, Savana Potente

ARTIST

KODE9 ~ Cooly G ~ Martyn Hype Williams ~ Kuedo ~

In un sistema pervaso da retromania e da una confusione globalizzata, guardare al futuro è ormai un’impresa. La vera sfida è apprendere dal passato, e ora più che mai si guarda indietro a caccia di solide certezze. È quel che si prospetta al Lingotto per il Gran Finale di Club To Club, dove pilastri della musica elettronica si riuniscono per garantire al dancefloor un’esperienza multisensoriale, i migliori interpreti che la dance contemporanea abbia conosciuto negli ultimi vent’anni. Artisti che hanno reso Berlino la capitale mondiale del clubbing e della ricerca sonora, oggi trasformano Torino nella capitale italiana della musica da club. Aprono le danze i due co-fondatori dell’etichetta d’avanguardia Raster-Noton, Olaf Bender (Byetone) e Carsten Nicolai (Alva Noto), fautori del minimalismo e manipolatori assoluti di suoni e immagini digitali. Byetone e Noto riescono a produrre ritmi per sottrazione, quasi fossero gli impulsi di una macchina artificiale autoalimentata, creando una fusione avveniristica fra arte e scienza. A garanzia del successo della serata tornano, con motivazioni diverse rispetto alla scorsa edizione e più agguerriti che mai, Marcel Dettmann, Jeff Mills e Modeselektor. Dettmann, dj resident della Ostgut Ton al Berghain, ha aggiunto un altro paio di tasselli al proprio sound indissolubile, profondo e ipnotico. Mills, dal canto suo, il futuro l’ha già scritto. Il padrino dell’UR, che ha portato il suono della Motor City anche a Chicago fondando la Axis, è qui per celebrare i vent’anni dell’etichetta: più passa il tempo e più il suo volto marziano sembra ringiovanire. Unica bandiera a stelle e stri-

sce in mezzo alla corazzata teutonica, Mills è anche il solo in grado di annichilire la folla per ore, armato di una mantrica Roland 909, fino a catarsi collettiva. Una festa, però, non è tale se manca un pizzico di follia, quella sensazione di imprevedibilità che possa rendere la serata indimenticabile. A questo ci pensano i Modeselektor, che presentano dal vivo il loro ultimo disco, “Monkeytown”. Eclettici e surreali, al limite del trash, Bronsert e Szary mescolano qualsiasi rigurgito electro, fidget o crunk in un unico pastone dai bassi groovy, con il solo obiettivo di scuotere i bacini. Thom Yorke ci è cascato in pieno e ha prestato la propria voce nelle due tracce “Shipwreck” e “This”. In a system imbued with retromania and globalised confusion, looking into the future has become a true wild-goose-chase. The real challenge is learning from the past, and now more than ever we are looking back on a quest for solid certainties. This is what the Gran Finale at the Lingotto promises. The lynchpins of electronic music team up to guarantee the dance floor a multi-sensorial experience, the best acts contemporary dance music has known in the last twenty years. A line-up of artists who have made of Berlin the clubbing and sound research world capital, today they are turning Torino into the Italian capital of club music. Leading off are the two co-founders of the cutting-edge label Raster-Noton, Olaf Bender (Byetone) and Carsten Nicolai (Alva Noto), proponents of minimalism and absolute master controllers of digital sounds

and images. Byetone and Noto manage to produce rhythms by subtraction, as though they were the impulses of a self powered artificial machine, creating a futuristic fusion between art and science. As combative as ever Marcel Dettmann, Jeff Mills and Modeselektor, with different motivations than last year’s edition, are back to endorse the success of the evening. Dettmann, Berghain’s Ostgut Ton resident-dj, has added another couple of landmarks to his very own deep and hypnotic indissoluble sound. Mills, for his part, has already written the future. UR’s godfather brought the Motor City sound even to Chicago establishing Axis, is here to celebrate the label’s 20th birthday: the more time passes by, the more does his Martian face seem to become younger. The only star and stripes flag in the midst of all the German battleship, Mills is also the only one capable of annihilating a crowd for hours on end, armed with a mantric Roland 909, until complete collective catharsis. A celebration, however, is not such without a tad of foolishness – that sensation of unpredictability, which can turn the evening into an unforgettable one. And precisely this is left up to Modeselektor, who are presenting a live performance of their latest record, “Monkeytown”. Eclectic, surreal and trash-verging, Bronsert and Szary mix any electro regurgitation, fidget or crunk in one only grub with groovy bass lines, and with the sole scope of shaking y’ booty. Thom Yorke fell for it and lent his voice for two tracks “Shipwreck” and “This”.

FACT magazine è lieta di allearsi con il festival italiano Club To Club per una presentazione di alcuni tra i più interessanti artisti della scena dance contemporanea alla Sala Rossa di Torino.  Abbiamo detto dance music, ma il genere particolare di grime carico di suoni acuti di  Zomby è progredito in qualche cosa di gran lunga più infatuato con la testa che con i piedi – il nuovo disco dello sfuggente artista anglosassone, Dedication, sprona e graffia gli angoli più bui del cervello, entrando nelle memorie di vergogna e rimpianto prima di toccare la più stereotipata nostalgia, di questi tempi sempre più spacciata ad ogni angolo. Anche se a volte sembra essere casuale – e non fraintendeteci, quei momenti di brillantezza che butta lì rappresentano una grande parte dell’appeal di Zomby - Dedication è un album colmo di dettagli minuziosi; momenti di panning o sottili strati di percussioni che tradiscono programmazione e calcolo meticolosi. I live show o dj set di Zomby sono una vera rarità; assicuratevi di esserci per questo evento.  Come Zomby, anche Pantha du Prince e Caribou hanno trascorso gli ultimi anni a sviluppare una tavolozza di suoni individuali. e sebbene i loro album del 2010,  rispettivamente Black Noise e Swim, fossero privi di quella curiosità presente nei primi lavori, entrambi rappresentano gli statement artistici più grandi e di maggior successo che i due artisti abbiano compiuto ad oggi.  Pearson Sound  (già Ramadanman) e  Sandwell District (Regis and Function), nel frat-

tempo, rappresentano due tra le forze più potenti della dance - Pearson Sound, senza alcun dubbio il produttore più in forma tra tutti i produttori del Regno Unito ad essere emersi dal crollo del dubstep in una forma più malleabile; Sandwell è una delle unità di produzione più formidabili che opera nel lato oscuro della techno. Pearson Sound ha fatto molta strada dalle sue prime produzioni di Soul Jazz e l’etichetta Hessle Audio che gestisce insieme a Ben Ufo e Pangaea, e i suoi singoli del 2011 a base di drum machine tendenti al jungle (tra cui degni di particolare nota “Work Them”, “Blanked”, “Glut” e “Don’t Change For Me”) rappresentano i suoi più compositi, anche se drammatici, lavori ad oggi; minimal ma dotati di sicurezza e sincronismo per provocare un impatto massimo. Intanto Sandwell sarà anche un re della house e techno, ma le produzioni delle etichette, per non nominare la diversità dei Regis’s Downwards, li espone come figure dotate di un gusto superlativo ben oltre il realismo di four-to-the-floor. 

FACT magazine are pleased to team up with Italy’s Club To Club festival for a showcase of some of contemporary dance music’s most frequently rewarding artists at Torino’s Sala Rossa.  We say dance music, but  Zomby’s particular brand of treble-heavy grime has developed into something far more infatuated with your head than your feet - the elusive UK artist’s latest album  Dedication, prods and scratches at the darkest corners of your brain, tapping into memories of shame and regret before it does the more cliched subjects of nostalgia seemingly peddled at every turn these days. Although at times it appears casual - and don’t get us wrong, those knocked off moments of brilliance are a big part of Zomby’s appeal - Dedication is an album full of minute details; moments of panning or subtle layers of drums that betray meticulous planning and calculation. A live show or dj set from Zomby is a very rare thing indeed; make sure you’re present for this one. 

Puoi leggere le interviste a Pearson Sound, Regis, Pantha du Prince, Zomby e molto altro su FACT, la rivista di musica più all’avanguardia del Regno Unito e la casa del bisettimanale FACT mix series. www.factmag.com

Continua >>


club to club - Nov 2011

Lingotto Fiere / Padiglione 1 e Sala rossa

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club to club - Nov 2011

Lapsus

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3 NOVEMBRE

Club To Club Alfa Romeo MiTo Opening Night

Gran Finale al Lingotto

di Andrea Pregel

Like Zomby,  Pantha du Prince  and  Caribou  have spent recent years developing their deeply individual sound palettes, and although their 2010 albums -  Black Noise and Swim respectively - lacked some of the curiosity of their earlier work, they both represent the grandest, and most successful artistic statements that the two artists have made to date.  Pearson Sound  (formally Ramadanman) and Sandwell District (Regis and Function), meanwhile, represent two of dance music’s most potent forces - Pearson Sound arguably the most on-form of all the UK producers to have emerged from dubstep’s breakdown into a more malleable form; Sandwell one of the most formidable production units operating in techno’s dark underbelly. Pearson Sound’s come a long way from his early productions on Soul Jazz and the Hessle Audio

label that he runs with Ben UFO and Pangaea, and his drum machine-driven, jungleleaning singles from 2011 (among others, highlights include “Work Them”, “Blanked”, “Glut” and “Don’t Change for Me”) represent his most composed yet dramatic work to date; minimal but with the poise and timing to cause maximum impact. Sandwell meanwhile, may be house and techno royalty, but the label’s output, not to mention the diversity of Regis’s Downwards, exposes them as figures with superlative taste way beyond the realms of four-to-the-floor. 

You can read interviews with Pearson Sound, Regis, Pantha du Prince, Zomby and more at FACT, the UK’s most cutting-edge music magazine and home of the twice-weekly FACT mix series. www.factmag.com

La scena dance elettronica ha subito negli ultimi anni uno slittamento di baricentro e la Gran Bretagna, con Londra, Bristol, Manchester, Leeds e Glasgow, è tornata ancora una volta ad essere il cuore pulsante del clubbing europeo. Contemporaneamente, nel sottobosco elettronico italiano, lontano dai riflettori della scena mainstream, c’è un gran fermento di idee e molti giovani artisti stupiscono per inventiva e talento. Jack Revill è uno di quelli che la nuova rivoluzione britannica ha contribuito a crearla. Nonostante sia co-fondatore della Numbers, una delle etichette di riferimento del circuito anglosassone, Jackmaster è uno dei pochissimi dj ad essersi guadagnato una reputazione nel mondo senza aver pubblicato nemmeno un singolo, ma solamente grazie alle sue esibizioni in consolle. Costantemente in tour, dall’Australia all’America, passando per tutta Europa, alcuni mesi fa il celebre Fabric di Londra gli ha commissionato un mix per la serie FabricLive: pochi altri su questo pianeta saprebbero amalgamare con tanto stile Detroit techno, disco music e i Radiohead. Dimenticate le definizioni di genere: gusto imprevedibile e tecnica cristallina sono le chiavi di lettura per quello che da molti è considerato il miglior dj del Regno Unito. O rappresenta graficamente One Circle, un cerchio di suoni e contaminazioni che unisce tre dei più creativi giovani musicisti elettronici in Italia: Vaghe Stelle, Stargate e A:RA. Collaborazione speciale commissionata da Club To Club e presentata in anteprima assoluta al festival, il progetto O

prende forma dalla fusione di linguaggi musicali differenti e si presenta come un moderno Cerbero, creatura sonora potente e indomabile, guardiana degli inferi musicali. Melodie psichedeliche fluiscono su roboanti pattern di bassi, tra derive post-trance, richiami pop e ritmiche indemoniate. In due parole: alien rave! O: One Circle è l’essenza stessa dell’Italian New Wave. In recent years the electronic music scene’s centre of mass has shifted and the UK, with London, Bristol, Manchester, Leeds and Glasgow, has once again become the beating heart of Europe’s clubbing. Simultaneously, in Italy’s electronic brushwood, far from the mainstream’s limelight, there is a great turmoil of ideas and many young artists amaze for their creativity and talent. Jack Revill is one of those who have contributed to the UK’s revolution. Although he is co-founder of Numbers, one of the landmarks among the circuit of British labels, Jackmaster is one of the very few djs to have earned a reputation in the world without even releasing one single, but only thanks to his performances behind the turntables. Constantly in tour, from Australia to America, throughout Europe, some months ago London’s famous Fabric commissioned him a mix for the FabricLive series: few others on this planet can mix Detroit techno, disco music and Radiohead with such style. Forget the genre definitions: unpredictable taste and crystal clear technique are the keys to interpret what

Jackmaster, O: Vaghe Stelle + Stargate + A:RA

many consider the best dj in the UK. O is a graphic representation of One Circle - a circle of sounds and contaminations uniting three amongst the most creative young electro music artists in Italy: Vaghe Stelle, Stargate and A:RA. A special collaboration commissioned by Club To Club and showcased with an exclusive preview at the festival. The O project takes shape by the fusion of different musical languages and presents itself as a modern Cerberus – a strong and wayward sonic creature, guardian of the music hell. Psychedelic melodies flow on bombastic bass patterns, between post-trance drifts, pop reminiscences and fiendish rhythm sections. In two words: alien rave! O: One Circle is the very essence of Italian New Wave.


club to club - Nov 2011

Viva Club To Club

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A R T I S S I M A 18 Viva Club To Club tra Torino, Milano e Roma

I N T E R N AT I O N A L FA I R O F C O N T E M P O R A R Y A R T

di Bruno William Pitzalis (Edizioni Zero)

New Entries Back to the Future Present Future Main Section

La vera presenza a un festival si manifesta partecipandovi interamente. Gli eventi extra della nuova edizione di Club To Club si snodano verso una destinazione che non incontra un luogo fisico, piuttosto rincorre un’evasione. Principio vidimato alle porte della Fondazione Arnaldo Pomodoro a Milano. Location contenente, al suo interno, il labirinto creato dall’artista. Il percorso avrà inizio giovedì 20 ottobre a partire dalle 21 con Viva Club To Club, che anticiperà lo svolgimento della rassegna presentando i live di Holy Other con le sue rielaborazioni di sonorità dub, e i suoni electrohouse del ventenne irlandese Space Dimension Controller, seguiti dalla nuova voce in capitolo della scena elettronica di Detroit Kyle Hall, sotto la formula di dj set. Seconda sosta di avvicinamento prevista all’Auditorium RAI Arturo Toscani di Torino. Qui, dalle 20.30 di venerdì 21 ottobre, l’Orchestra Sinfonica Nazionale Rai eseguirà la Sinfonia Patetica di Tchaikovsky, al termine della quale, il polistrumentista Paolo Dellapiana, componente dei Larsen e forte delle sue svariate collaborazioni internazionali, colmerà gli spazi ampi della struttura attraverso la reinterpretazione in chiave elettronica della sinfonia. Sabato 22 ottobre la ricerca dell’evasione sarà invece di scena al MAO, il Museo d’Arte Orientale di Torino, dove dalle 18 all’una, le visite saranno guidate dalle sonorizzazioni live di Teho Teardo e il suo progetto “Maps Of Enthusiam”. Ingegnere melodico di commenti musicali per svariate produzioni cinematografiche, con al suo attivo il singolare risultato dell’acquisizione,

da parte del museo stesso, del suo componimento quale opera d’arte. Contemporaneamente, a Roma, Jeff Mills affiancato dall’italiano Giorgio Gigli, alleggerirà gli ospiti del Brancaleone fino al raggiungimento dei corpi celesti: grande fonte di ispirazione riproposta nelle sue produzioni e nei suoi dj set che lo classificano quale figura più importante della seconda generazione di produttori techno di Detroit. Atterraggio previsto mercoledì 2 novembre all’Animal Social Club di Roma; la line up per il momento è segreta. The true presence at a festival entails to taking part in it entirely. The extras of Club To Club’s new edition unravel towards a destination, which does not merge into a physical space but instead chases one escape. A principle which was signed off on the threshold of Fondazione Arnaldo Pomodoro in Milan, a location comprising a maze created by the artist. The pathway will kick off on Thursday 20th October, starting from 9pm with Viva Club To Club - a preview of the festival’s events through the presentation one of Holy Other’s live gigs, with his dub sounds reprocessing, and the electrohouse sounds of the twenty-year-old Irish Space Dimension Controller, followed by a new voice on Detroit’s electro scene, Kyle Hall, performing with the dj set formula. Second approaching stop is at the Auditorium RAI, Arturo Toscanini in Torino. Here, from 8.30pm on Friday 21st October, the Orchestra Sinfonica Nazionale Rai will perform Tchaikovsky’s

Symphony n. 6 in B Minor, “Pathétique”, at the end of which, the all-round musician, Paolo Dellapiana, member of band Larsen on the strength of his many international collaborations, will fill the spacious auditorium by giving his electronic take of the symphony. Saturday 22nd October the quest for escape will lead the audience to the MAO, Torino’s Oriental Art Museum, where between 6pm and 1am, tours will be guided by the live sound design set by Teho Teardo and his “Maps Of Enthusiam” project. Melodic engineer of musical commentary for a number of film productions, he can boast that his composition has been acquired by the museum as a work of art. Simultaneously, in Rome, Jeff Mills flanked by the Italian Giorgio Gigli, will make the audience at the Brancaleone fluctuate up to the heavenly bodies: a great source of inspiration proposed once again with his productions and dj sets, which rate him as the most important figure amongst the second generation of Detroit’s techno producers. Landing is expected on Wednesday 2nd November at Rome’s Animal Social Club with a secret line up.

Chart #020 Galleries participating in Artissima 18 colour coded according to section (New Entries, Back to the Future, Present Future, Main Section) List updated on 26 September, 2011

4 – 6 N O V E M B E R 2 0 11 O VA L , L I N G O T T O F I E R E , T O R I N O Fondazione Torino Musei

Regione Piemonte Provincia di Torino Città di Torino

Camera di commercio di Torino Compagnia di San Paolo Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT

Main Partner: UniCredit Partners: Fondazione Borsalino, illycaffè, Iren, Lauretana, Open Care Media partner: RCS Pubblicità

info@artissima.it www.artissima.it


club to club - Nov 2011

Info & Tickets

Viva Club To Club

Viva Club To Club

Giovedì 20 Ottobre

Thursday 20th October

Venerdì 21 Ottobre

Friday 21st October

ore 21.00 Fondazione Arnaldo Pomodoro \ via Andrea Solari 35, Milano ingresso gratuito con invito ore 20.30 Auditorium Rai Arturo Toscanini \ piazza Rossaro, Torino ingresso con biglietto per informazioni www.orchestrasinfonica.rai.it ore 23.00 Jam Club \ Murazzi del Po, Torino ingresso con biglietto 5€

Sabato 22 Ottobre

dalle ore 18.00 alle 01.00 MAO Museo d’Arte Orientale \ via San Domenico, 11 Torino ingresso omaggio fino a capienza ore 23.00 Brancaleone \ Via Levanna 11, Roma ingresso con biglietto info www.brancaleone.it

25 5 0

Saturday 22nd October

from 6pm to 1am MAO Museo d’Arte Orientale via San Domenico, 11 Torino admission available until full capacity is reached 11pm Brancaleone \ Via Levanna 11, Roma admission by ticket more info on www.brancaleone.it

Wednesday 2nd November 2011

Giovedì 3 Novembre

Thursday 3rd November

11pm Animal Social Club \ via di Portonaccio 23, Roma admission by ticket more info on www.animalsocialclub.com from 5pm to 2am Teatro Vittoria \ via Antonio Gramsci 4, Torino Club To Club Alfa Romeo MiTo headquarters Free admission to foyer 5€ ticket for show at 9pm

ore 22.00 Teatro Carignano \ piazza Carignano 6, Torino ingresso intero 25€ ridotto 20€

10pm Teatro Carignano \ piazza Carignano 6, Torino admission 25€ full ticket 20€ reduced ticket

ore 23.30 Lapsus \ via Principe Amedeo 8/a, Torino ingresso gratuito con invito

11.30 Lapsus \ via Principe Amedeo 8/a, Torino admission available upon invitation

dalle 17.00 alle 23.00 Teatro Vittoria \ via Antonio Gramsci 4, Torino Club To Club Alfa Romeo MiTo headquarters ingresso sempre omaggio nel foyer ingresso a 5€ spettacolo ore 21.00

75

11pm Jam Club \ Murazzi del Po, Torino admission: 5€ ticket

Mercoledì 2 Novembre

Venerdì 4 Novembre

95

8.30 Auditorium Rai Arturo Toscanini \ piazza Rossaro, Torino admission by ticket more info on www.orchestrasinfonica.rai.it

Club To Club

dalle 17.00 alle 02.00 Teatro Vittoria \ via Antonio Gramsci 4, Torino Club To Club Alfa Romeo MiTo headquarters ingresso sempre omaggio nel foyer ingresso a 5 € spettacolo ore 21.00

100

9pm Fondazione Arnaldo Pomodoro \ via Andrea Solari 35, Milano admission available upon invitation

Club To Club ore 23.00 Animal Social Club \ via di Portonaccio 23, Roma ingresso con biglietto info www.animalsocialclub.com

29

Friday 4th November

from 5 to 11pm Teatro Vittoria \ via Antonio Gramsci 4, Torino Club To Club Alfa Romeo MiTo headquarters free admission to foyer 5€ ticket for show at 9pm

ore 20.30 Auditorium Rai Arturo Toscanini \ piazza Rossaro, Torino ingresso con biglietto info www.orchestrasinfonica.rai.it

8.30pm Auditorium Rai Arturo Toscanini \ piazza Rossaro, Torino admission by ticket more info on www.orchestrasinfonica.rai.it

ore 22.00 Circuito di eventi tra i seguenti club: Hiroshima Mon Amour \ JamClub \ Fluido – Torino ingresso a Hiroshima 18€ intero / 15€ ridotto ingresso al Fluido 18€ intero / 15€ ridotto ingresso al Jam Club 18€ intero / 15€ ridotto

10pm Event circuit amongst following clubs: Hiroshima Mon Amour \ JamClub \ Fluido – Torino admission to Hiroshima 18€ full ticket / 15€ reduced ticket admission to Fluido 18€ full ticket / 15€ reduced ticket admission to Jam Club 18€ full ticket / 15€ reduced ticket

Gemellaggio Fluido-Jam Club chi compra il biglietto di uno dei due locali mostrando il braccialetto del primo locale può entrare gratuitamente nel secondo,riceve un nuovo braccialetto,con i due bracciali Jam-Fluido si entra a 10 € a Hiroshima

Fluido-Jam Club twinning buying the ticket for one of the venues showing the bracelet of the other one will get free admission, receiving a new bracelet; having both the Jam – Fluido bracelet grants access to Hiroshima for 10€

Con il bracciale di Hiroshima si entra a 10 € al circuito Jam Club-Fluido

Hiroshima bracelet grants access to Fluido – Jam circuit for 10€

Ingresso al primo club ridotto a 15€ per: soci Fnac, soci Arci, abbonamento Torino Musei, Torino-Piemonte Card, abbonamenti GTT, coupon TorinoSette, matrice del biglietto di Artissima, P YOU Card , tessera e libretto universitario, liste PR Club To Club.

Admission with reduced ticket 15€ for the first club for holders of the following cards: Fnac, Arci, Torino Musei pass, Torino-Piemonte Card, GTT pass, coupon TorinoSette, Artissima ticket, P YOU Card , university card and academic transcript, Club To Club PR lists.

Sabato 5 Novembre

ore 12.30 Circolo dei Lettori Palazzo Graneri della Roccia via Bogino 9, Torino ingresso omaggio brunch a pagamento

Saturday 5th November

12.30pm Circolo dei Lettori Palazzo Graneri della Roccia via Bogino 9, Torino free admission, brunch on payment

dalle 18.00 alle 01.00 MAO Museo d’Arte Orientale via San Domenico, 11 Torino ingresso omaggio

from 6pm to 1am MAO Museo d’Arte Orientale via San Domenico, 11 Torino free admission

dalle 16.00 alle 23.00 Teatro Vittoria \ via Antonio Gramsci 4, Torino Club To Club Alfa Romeo MiTo headquarters ingresso omaggio nel foyer e nel teatro

from 4pm to 11pm Teatro Vittoria \ via Antonio Gramsci 4, Torino Club To Club Alfa Romeo MiTo headquarters free admission to foyer and theatre

dalle ore 22.00 alle 06.00 Lingotto Fiere Padiglione 1 / Sala Rossa \ via Nizza 294, Torino Gran Finale ingresso intero 27€ / ridotto 23€ con convenzioni Festival (vedi indicazioni del venerdì)

from 10pm to 6am Lingotto Fiere Padiglione 1 / Sala Rossa via Nizza 294, Torino Gran Finale admission: 27€ full ticket / 23€ reduced ticket for card holders (check Friday for details)


club to club - Nov 2011

Info & Tickets

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club to club - Nov 2011

Partner & Venues

Con il contributo di Avranno diritto all’ingresso ridotto tutti coloro che si presenteranno col braccialetto del Venerdì. Per tutte le attività della Notte Delle Arti Contemporanee e di Contemporary Arts Torino Piemonte www.contemporarytorinopiemonte.it www.comune.torino.it/torinoplus www.torinocultura.it

Domenica 6 novembre

ore 17.00 GAM – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea via Magenta 31, Torino ingresso omaggio ore 22.00 Artissima Social Club Temporary Bar presso Magnifica Preda, via Sant’Agostino 28, Torino ingresso omaggio

Da Giovedì 3 a Sabato 5 Novembre

a partire dalle 22.00 Artissima Lido meets Club To Club Soundsystem presso Magnifica Preda, Via Sant’Agostino 28, Torino ingresso omaggio

Da Mercoledì 2 a Domenica 6 Novembre

Museo Regionale di Scienze Naturali \ via Giolitti 36, Torino ingresso omaggio

Da Venerdì 4 a Domenica 6 Novembre

dalle 14.00 alle 22.00 Our Secret Garden in condominio sostenibile via Goito 14, Torino ingresso gratuito

Trasporti Il servizio di trasporto del pubblico è realizzato grazie alla collaborazione tra il festival e l’azienda GTT,con il supporto dell’Assessorato alla Viabilità Città di Torino con il servizio notturno GTT NIGHT BUSTER www.gtt.to.it – numero verde 800-019152

Venerdì 4 Novembre

utilizzare il servizio notturno GTT NIGHT BUSTER per le linee funzionali al circuito dei club dalle 0.30 alle 5.00 (per Fluido e Jam Club tutte le linee Night Buster hanno capolinea in Piazza Vittorio). Il servizio verrà rafforzato con passaggi ogni 20 minuti della linea 18 blu che porta davanti a Hiroshima e da lì a Piazza Vittorio Tra Fluido e Jam Club si consiglia lo spostamento a piedi data la vicinanza tra i due club.

Sabato 5 Novembre

via Nizza 294 / Lingotto Fiere Padiglione1: utilizzare con orario del sabato la linea metropolitana 1 utilizzare la linea 18 blu – GTT Night Buster rinforzata con passaggi ogni 20 minuti Per info su servizio intensificato visita i siti comune.torino.it/gtt e clubtoclub.it

Friday bracelet grants ticket reduction. For the complete programme of Notte Delle Arti Contemporanee and Contemporary Arts Torino Piemonte www.contemporarytorinopiemonte.it www.comune.torino.it/torinoplus www.torinocultura.it

Con il patrocinio di

Cultura, Expo, Moda, Design

Nel calendario di

Sunday 6th November

5pm GAM – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea via Magenta 31, Torino free admission 10pm Artissima Social Club Temporary Bar Magnifica Preda, via Sant’Agostino 28, Torino free admission

Title partner

Official partner

From Thursday 3rd to Saturday 5 November

from 10pm on Artissima Lido meets Club To Club Soundsystem Magnifica Preda, Via Sant’Agostino 28, Torino free admission

From Wednesday 2nd to Sunday 6th November

Museo Regionale di Scienze Naturali \ via Giolitti 36, Torino free admission

In collaborazione con

From Friday 4th to Sunday 6th November

from 2pm to 10pm Our Secret Garden in condominio sostenibile via Goito 14, Torino Free admission

Transport

Media partner

Transport is provided thanks to collaboration between the festival and GTT, with the support of Assessorato alla Viabilità Città di Torino With the night service GTT NIGHT BUSTER www.gtt.to.it – numero verde 800-019152

Friday 4th November

Night service GTT NIGHT BUSTER covering bus lines functional to the festival venues from 0.30am to 5.00am (for Fluido and Jam Club all Night Buster lines have terminus in Piazza Vittorio) Service will be enhanced, 18 blue line runs every 20 minutes from Hiroshima to Piazza Vittorio and back Between Fluido and Jam Club we suggest moving by foot, considering how close the venues are.

Saturday 5th November

via Nizza 294 / Lingotto Fiere Padiglione1: 18 blue line – GTT Night Buster enhanced, with additional runs every 20 minutes For detailed informations on transport enhancement, visit comune.torino.it /gtt and clubtoclub.it

Partner tecnici

per tutte le informazioni naviga in www.clubtoclub.it sezione info e turismo link utili www.turismotorino.org / www.mobigio.com

Regolamento per il regolamento completo del festival, visita www.clubtoclub.it/2011/ita/_tickets_1

Travel and accomodation visit www.clubtoclub.it for detailed informations, “Special Offers hotel + tickets” section useful links: www.turismotorino.org / www.mobigio.com

Rules and policy for complete regulations, visit www.clubtoclub.it/2011/eng/_tickets_3

Partner creativo

Venues Artissima Lido

Quadrlatero Romano - Torino

AUDITORIUM RAI ARTURO TOSCANINI piazza Rossaro - Torino

Viaggio e Pernottamento

31

CIRCOLO DEI LETTORI via Bogino 9 - Torino

CONDOMINIO SOSTENIBILE via Goito 14 - Torino

FLUIDO / GAMMA

viale Umberto Cagni 7 - Torino

GAM Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea via Magenta 31 - Torino

HIROSHIMA MON AMOUR

MAO Museo d’Arte Orientale via San Domenico 11 - Torino

Museo Regionale di Scienze Naturali via Giovanni Giolitti 36 - Torino

Teatro Carignano

piazza Carignano 6 - Torino

Teatro Vittoria

via Antonio Gramsci 4 - Torino

FONDAZIONE ARNALDO POMODORO via Andrea Solari 35 - Milano

Animal Social Club

via di Portonaccio 23/e - Roma

BRANCALEONE

via Levanna 11 - Roma

via Bossoli 83 - Torino

JAM CLUB

Murazzi del Po - Torino

LAPSUS

via Principe Amedeo 8/a - Torino

Lingotto Fiere

Padiglione 1 / sala Rossa via Nizza 294 - Torino

Ascolta Club to Club su RadioGTT in tutte le stazioni della metropolitana o sul sito www.gtt.to.it Giovedì 3, venerdì 4, sabato 5 novembre dalle 21 alle 24, in collaborazione con PiemonteGroove e IED SoundDesign.



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