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Courtesy Museo Regionale di Scienze Naturali, Torino.

Dieci anni di Club To Club! Il decennale di Club To Club, festival internazionale di musiche e arti elettroniche, si svolgerà dal 4 al 7 novembre 2010 a Torino e in contemporanea dal 3 al 5 novembre a Istanbul, con un’anticipazione a Milano, il 21 e 23 ottobre. Torino, Istanbul e Milano, con numerose e prestigiose location, saranno unite dalle sonorità e dalle performance di Club To Club, appuntamento internazionale tra i più importanti e attesi per gli appassionati di musica e cultura elettronica. Molti gli showcase e le esibizioni di artisti che verranno presentate in anteprima ed esclusiva europea e italiana, oppure realizzate appositamente per il festival come l’opera prima Zeitgeist, a completare una line up che vuole rappresentare le avanguardie sonore e visive del nuovo decennio. Mai come quest’anno l’obiettivo di Club To Club è rivolto a 360 gradi verso

i suoni più avveniristici del panorama musicale contemporaneo. Torino e il Piemonte per noi sono sempre stati laboratorio, fucina di idee. Da qui siamo partiti dieci anni fa in un viaggio che ci porta fino a Istanbul. Non potevamo immaginarlo ma succederà. Che puzzle. Eppure questo puzzle ci piace. Ci piace immaginare città e musiche diverse tra loro che si influenzano concretamente. Uno scambio ininterrotto di input per superare la logica dell'evento per costruire una relazione forte tra città, arti e persone che hanno bisogno di dialogare sempre di più. Questo è il nostro contributo, e si chiama Club To Club. Club To Club presenta quest’anno il nuovo tema “The X Superstition”: magia e superstizione saranno le parole chiave della celebrazione del decennale del festival, all'inizio degli anni dieci. Aspettatevi molte sorprese.

Ten years of Club To Club! The 10th edition of Club To Club, Torino International Festival of Electronic Music and Arts, will take place from 4th to 7th November 2010 in Torino and from 3rd to 5th November in Istanbul, with a preview in Milan on 21th and 23nd October. Torino, Istanbul and Milan will be united, in their many extraordinary locations, by Club To Club sounds and performances, in one of the year's most eagerly awaited international electronic music and culture events. Many showcases and performances featured will be exclusive European or Italian previews, or conceived on purpose for the festival itself, like the Zeitgeist, completing a line-up aiming to represent the new decade's cutting edge. Never in such a way Club To Club has aimed, with a well-rounded vision, to the more futuristic sounds in the contemporary music scene. To us, Torino and the Piedmont region have always been the

avantgarde, a testing ground, a breeding ground of ideas. We started from here ten years ago in a trip that's now taking us for edition number ten to Istanbul. We couldn't guess it then but it will happen. What a puzzle. But we like this puzzle. We like to imagine different cities and music which influence each other concretely. A continuous input exchange trying to overtake the logic of "the event" and to build a relationship between cities and arts in need to dialogue more and more. This is our contribution, and it's called Club To Club. After establishing an imaginary "State of Indepen/Dance" in 2009, Club To Club introduces a new theme for this year's edition, "The X Superstition": the choice between magic, superstition and rationality will be the leitmotif of the Festival's 10th anniversary, at the start of the 2010s. Get ready for many surprises.


Club To Club Paper Progetto editoriale/Editorial concept Situazione Xplosiva Collaboratori/Contributors Antiteq, Alessio Bertallot, Andrea Girolami, Andrea Lissoni, Andrea Pomini, Andrea Pregel, Angelo Bruno, Carlo Pastore, Christian Zingales, Fabio Battistetti, Gaetano Scippa, Giorgio Valletta, Guido Andruetto, Ilenia Berra, Marco Ricci, Marco Ricompensa, Tommaso Toma. Art direction & Graphic design Bellissimo Responsabile paper interno/In house paper’s responsible Alessandro Maioglio Traduzioni/Translation Romina Pastorelli Photography Alessandro Caldana, PEPE fotografia (civetta) Tipografia/Printed by Rotoservice s.r.l. Club to Club è un progetto di/Club to Club is a project of Associazione Culturale Situazione Xplosiva Direzione artistica/Art direction Sergio Ricciardone, Roberto Spallacci, Giorgio Valletta Produzione generale/Producer Roberto Spallacci Ufficio stampa/Press office Giorgio Valletta, Elena Barolo Comunicazione coordinata Sergio Ricciardone Comunicazione on line-off line Alessandro Maioglio, Ilenia Berra, Guido Savini Produzione esecutiva/Executive producers Valentina Mazzon, Elisa Castagno, Elisabetta Rapetti, Alessandro Maioglio Fotografo ufficiale/Official photographer Andrea Macchia Servizi tecnici/Technical service Dada Servizi Musicali Club to Club on web developed by FillStudio fillstudio.com, web design Xluve Studio xluve.com, server Archynet archynet.it. Personale On Stage, Biglietteria TODOSSNC

Credits REGIONE PIEMONTE regione.piemonte.it, regione.piemonte.it/piemontedalvivo, piemonteitalia.eu, piemontegroove.com, CITTÀ DI TORINO comune.torino.it, turismotorino.org, torinocultura.it, torinoplus.it, torinoplus.it, FONDAZIONE CRT fondazionecrt.it, PROVINCIA DI TORINO provincia.torino.it, COMUNE DI MILANO / TEMPO LIBERO comune.milano.it, CONTEMPORARY ARTS TORINO PIEMONTE contemporarytorinopiemonte.it, TORINO 2010 EUROPEAN YOUTH CAPITAL pyoulife.com, ITALIA 150 italia150.it, MUSEO DI SCIENZE NATURALI / YOUTH MUSEUM regione.piemonte.it/museoscienzenaturali, ALFA ROMEO mitoenergymachine.com, BURN burn.com, JAGERMEISTER jagermeister.com, MIRAFIORI MOTOR VILLAGE mirafiorimotorvillage.it, PROSPETTIVA 09 prospettiva.teatrostabiletorino.it, ARTISSIMA artissima.it, IED ied.it, FONDAZIONE ARNALDO POMODORO fondazionearnaldopomodoro.it, UOVO uovoproject.it, RAI ORCHESTRA SINFONICA NAZIONALE orchestrasinfonica.rai.it, SANTRAL ISTANBUL santralistanbul.com, ZERO zero.eu, PREMIO 2061 premio2061.it, GOETHE INSTITUT goethe.it, DELEGATION CULTURELLE DE TURIN / AMBASSADE DE FRANCE EN ITALIE france-italia.it/TORINO/torino.php?m=22&l=it, BRITISH COUNCIL britishcouncil.org/italy, ROMAEUROPA FESTIVAL romaeuropa.net, FONDAZIONE FITZCARRALDO fitzcarraldo.it, ARCI arci.it, PIEMONTE SHARE FESTIVAL toshare.it, MUSICA 90 musica90.net, PARATISSIMA paratissima.it, PROGETTO NEUTRAVEL myspace.com/neutravel, FNAC fnac.it, FACT MAGAZINE factmag.com, GROOVE groove.de, RESIDENT ADVISOR residentadvisor.net, CONTEMPORARY STANDARD contemporarystandard.com, DJ MAG ITALIA djmagitalia.com, IL GIORNALE DELLA MUSICA giornaledellamusica.it, M2O m2o.it, NERO neromagazine.it, ROLLING STONE rollingstonemagazine.it, RUMORE rumoremag.com, NERO neromagazine.itneromagazine.it , URBAN MAGAZINE urbanmagazine.it, TORINOSETTE torinosette.it, BUSTA bustaonline.it, DADA SERVICE dadaservice.it, FREECARDS freecards.it, MOBIGIO mobigio.com, ELECTRONIC COMMUNITY electronic-community.com, BELLISSIMO bellissimo.it

Club To Club è una manifestazione nel calendario di Contemporary Arts Torino Piemonte, Torino 2010 - European Youth Capital, 2011 Italiacentocinquanta


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club to club - Nov 2010

Projects

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Visual arts and Live media

Zeitgeist Un tributo a Torino e Istanbul

di Andrea Lissoni Un viaggio visivo intenso alla ricerca dello spirito del tempo delle due città attraverso la cultura elettronica. Un punto d’incontro ideale tra diverse arti, persone, città. Un comune sentire europeo.

An intense visual journey in search of the spirit of the age of the two cities through the electronic culture. An ideal meeting point among different arts, people and cities. A common European sensibility.

Un progetto per Club to Club di Carlos Casas con Utku Tavil e Francesco Fantini CARLOS CASAS (Barcelona, 1974) vive a Parigi UTKU TAVIL (Istanbul, 1988) vive a Torino FRANCESCO FANTINI (Savona, 1988) vive a Istanbul

A project for Club to Club curated by Carlos Casas con Utku Tavil e Francesco Fantini CARLOS CASAS (Barcelona, 1974) lives in Paris UTKU TAVIL (Istanbul, 1988) lives in Torino FRANCESCO FANTINI (Savona, 1988) lives in Istanbul

Dal 2008 ho lavorato fianco a fianco con Carlos Casas per almeno cinque progetti: la produzione di Montjuich - un’installazione video per la mostra Check-in Architecture - la prima di un live con Phill Niblock, per il FilmForum dell’Università di Udine a Gorizia, le ricerche che hanno accompagnato Multinatural (Blackout) - la parata di Arto Lindsay alla Biennale Arte di Venezia 2009 poi sfociate in vari video, live e nel libro Parade/Parades - l’identità visiva di Netmage 2010 - il festival che co-dirigo a Bologna - ed End, l’installazione a tre schermi presentata nell’estate 2010 all’Hangar Bicocca a Milano e che rappresenta un tentativo di far incontrare i video monocanale che lui stesso definisce Fieldworks, con una reinterpretazione espansa dei tre pluripremiati film (Aral, Fishing in an invisible sea, Solitude at the end of the world e Hunters since the beginning of time) che lo hanno impegnato lungo dieci anni. Abbiamo viaggiato insieme da Barcellona a Parigi, da Knokke-Le Zoute a Vittorio Veneto, da Tashkent a Salvador de Bahia, da Samarcanda a Bruxelles, da Stoccolma a Topolò, da Londra a Cagliari, fra parate, mostre, concerti noise, dj set di cumbia e proiezioni di cinema

sperimentale, condividendo abitazioni, camere d’albergo e studi. Nonostante tutto, non sono mai riuscito a capire bene come riesca a realizzare ritratti di luoghi e di persone così intensi e sprofondati in un’atmosfera tanto densa ed evocativa, riprendendo gli elementi più semplici della quotidianità. Ritornando più e più volte nel buio squarciato dai crepitii del fuoco, dalle folate del vento o illuminato dalle sferzate di luce polare o desertica dei tre grandi schermi di End, mi è stata chiara almeno una questione essenziale: Carlos Casas esplora le condizioni che regolano l’equilibrio fra la vita e la morte. Insegue la presenza silenziosa della morte al lavoro, e lo fa paradossalmente negli spazi più stratificati di città molto connotate nell’immaginario cultural-generazionale, come Barcellona, Istanbul, Torino. E pedìna le ragioni della sopravvivenza nelle terre estreme (come la Siberia, la Terra del Fuoco, il centro Asia), laddove l’immaginario non riesce ancora ad essere nient’altro più che quello del turismo d’avventura. Nel processo di ripresa, usa sempre come guida e riferimento il suono e mai l’immagine. Si sintonizza sul paesaggio e sugli interni come un

rabdomante, braccando suoni inascoltabili (soprattutto radiofrequenze) o perdendosi in ritmi segreti e frastuoni devastanti. Alla fine della mostra, ho capito che - al di là del background e dei molti riferimenti colti, sia musicali sia cinematografici - molto semplicemente il segreto di Carlos Casas stava proprio in ciò che avevo avuto la fortuna di condividere negli ultimi due anni: il piacere puro di una persona splendidamente in grado di ascoltare le suggestioni più disparate e poi di raccontarle, scivolando nella zona d’ombra silenziosa che sempre contraddistingue gli autori. I have worked closely with Carlos Casas Since 2008 on at least five projects: the Montjuich production of - a video installation for the Check-in Architecture exhibition - the premiere of a live show with Phill Niblock, for the FilmForum of Università di Udine, in Gorizia, the research that accompanied Multinatural (Blackout) - the parade by Arto Lindsay at the Biennale d’Arte di Venezia 2009 then resulting in a number of videos, a live show and in the Book Parade / Parades - the visual identity of Netmage 2010 - the festival I co-organise in Bologna - and End, the installation projected on three screens

in Summer 2010 at the Bicocca Hangar in Milan and is an attempt to bring together the single-channel video, which he defines Fieldworks, with an expanded interpretation of the three multi-awardwinning films (Aral. Fishing in an invisible sea, Solitude at the end of the world and Hunters since the beginning of time) on which he worked for ten years. We traveled together from Barcelona to Paris, Knokke-Le Zoute to Vittorio Veneto, from Tashkent to Salvador de Bahia, from Samarkand to Brussels, Stockholm to Topolò, from London to Cagliari, amongst parades, exhibitions, noise concerts, cumbia dj sets and experimental films screenings, sharing homes, hotel rooms and studios. Despite everything, I never managed to understand how he could create portraits of places and people of such intensity and so deeply immersed in a dense and evocative atmosphere, taking the simplest elements of everyday life. Returning again and again into the darkness ripped open by the crackling fire, by the gusts of wind or illuminated by flashes of polar o desert light of the three large screens used for End, one basic thing has always been very clear to me: Carlos Casas explores the conditions that regulate balance between life and death.

He goes after the silent presence of death at work, and he does paradoxically in more stratified spaces of cities which have many connotations in the cultural-generational imagination such as, Barcelona, Istanbul, Turin. And shadows the reasons of survival in extreme lands (such as Siberia and Tierra del Fuego, the center of Asia), where the imagery still can’t be else more than the one linked to adventure and tourism. In the process of shooting, always uses the sound as a reference and guide and never the image. He tunes into both the landscape and the interiors like a water diviner, hunting down unheard sounds (especially radio ones) or losing himself in secret rhythms and devastating noises. At the end of the show, I realized that - beyond the background and the many educated cultural references, both musical and cinematic - Carlos Casas’s secret is quite simply and precisely what I had been lucky enough to share in the last two years: the pure pleasure of a person who can wonderfully listen to the many different suggestions and then tell them, slipping into the silent grey area which has always characterized the authors.


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Projects

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Istanbul, finalmente! Istanbul, at last! Club To Club Istanbul è un progetto di

Main Sponsors

Media partner

MR

Special Sponsor

Una città che sembra ricalcare perfettamente l’intento delle utime edizioni di Club To Club. A city which seems perfectly reflect the intentions of Club To Club.

NAZAR BONCUGU

Quest’anno è finalmente Istanbul. Dopo Berlino, Barcellona, Rotterdam e Bruxelles... Istanbul! Una città crocevia di stimoli, mondi che sembra ricalcare perfettamente l’intento delle ultime edizioni di Club To Club: quella di essere un happening dove si fa il punto partecipando, ballando, parlando - sulla cultura contemporanea di cui la musica elettronica e la cultura elettronica sono una delle porte d’accesso privilegiate. Privilegiate ma non elitarie: mai come oggi la cultura elettronica unisce il mondo e i mondi ed esprime un sentire immediato e facilmente condivisibile. Una liaison internazionale, quella con la città sul Bosforo, che ha dato vita anche a Zeitgeist, un nuovo progetto live media fra Torino e Istanbul appositamente realizzato per il Festival dallo straordinario, pluripremiato artista Carlos Casas, insieme ai due giovanissimi musicisti Utku Tavil e Francesco Fantini, e dalla mediapartnership con Edizioni Zero, che ha lanciato a Istanbul la prima edizione internazionale del magazine - ZeroIstanbul - con l’intento di una continua mappatura dell’entusiasmante fermento della

capitale turca. Come dice Baris Bilensen, direttore responsabile di ZeroIstanbul, “Non ci saremmo aspettati che Istanbul potesse crescere così velocemente, ma quel che è certo è che l’energia che la attraversa è in grado di assimilare culture diverse. Dovreste venire a farci un salto, cogliere quest’energia, questo fermento. Magari proprio in occasione di Club To Club!” This year it’s Istanbul, at last. After Berlin, Barcelona, Rotterdam and Brussels... Istanbul! An intersection of stimuli, worlds which seem to perfectly reflect the intentions of Club To Club past editions: it is a happening where by taking part in the event, dancing, talking one can take stock of the contemporary cultural situation of which electronic music and culture is one of the privileged gates. Privileged yet not elitist: never like today electronic culture has linked the world and the worlds and can express an immediacy of easily shared feelings. We share an international liaison with the city on the Bosphorus, which has also generated a Zeitgeist, a new live media project between Torino

Club to Club’ın bütün hedeflerini mükemmel bir şekilde yansıtan bir şehir.

and Istanbul expressly created for the Festival by the extraordinary, multi-award winning artist Carlos Casas, together with the two very young musicians, Utku Tavil and Francesco Fantini, and from the media partnership with Edizioni Zero, which launched in Istanbul the first international edition of magazine, ZeroIstanbul, with the intention of carrying out a constant mapping of the exciting turmoil of the Turkish capital. To say it in the words of ZeroIstanbul’s director, Baris Bilensen, “We would never have imagined that Istanbul could rise so rapidly, yet what is certain is that the energy which goes through it can assimilate different cultures. You should hop over and seize this energy, this excitement, and why not on the occasion of Club To Club!” Bu sene, sonunda İstanbul... Berlin, Barselona, Rotterdam ve Brüksel’den sonra... İstanbul! İstanbul; Club To Club’ın geçmiş yıllardaki amacını mükemmel bir şekilde yansıtan hislerin ve dünyaların kesişimi: Herkesin katılarak, dans ederek ya da konuşarak, ayrıcalıklı kapılardan olan elektronik müzik ve kültürün, güncel kültürel durumunun

değerlendirmesini yapabildiği bir yer olacak. Ayrıcalıklı ama elitist değil: Elektronik kültür, daha önce dünyayı diğer dünyalara hiç bu kadar bağlamamış ve kolayca paylaşılan duyguların yakınlığını ifade edememişti. Torino ve -Boğaz’daki şehir- İstanbul’u enternasyonel bir bağ kurarak bir araya getirecek olan, yeni ve canlı medya projesi Zeitgeist(Zamanın Ruhu); sıradışı ve birden fazla kez ödül sahibi olmuş ünlü sanatçı Carlos Casas tarafından, iki genç müzisyen (Utku Takil ve Francesco Fantini) ile beraber, festival için özel olarak yapılmıştır. Uluslararası ilk sayısını İstanbul’da, “Zeroİstanbul” adıyla çıkartan medya sponsoru Edizioni Zero; İstanbul’un heyecan verici karmaşasının kalıcı haritasını ortaya koyma amacı ile bu projeyi desteklemektedir. Zeroİstanbul’un direktörü Barış Bilenser’in sözleri ile de özetlemek gerekirse, “İstanbul’un bu kadar hızlı büyüyebileceğini hiçbir zaman hayal edemezdik ki kesin olan bir şey varsa o da içinde barındırdığı enerjinin farklı kültürleri bensimediğidir. İçine dalıp bu enerjiyi ve heyecanı yaşamalısınız ve bu neden Club To Club aracılığıyla olmasın?!” 


club to club - Nov 2010

Projects

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Premio 2061

La musica elettronica italiana nel 2061 Italian Electronic Music in 2061

Quasi 200 adesioni confermano la vitalità della scena musicale elettronica italiana.

Salone Youth Museum

Museo Regionale di Scienze Naturali

Almost 200 subscribtions confirming the vitality of Italy’s electronic music scene.

Sono 187 gli artisti italiani che hanno partecipato al premio “La musica elettronica italiana nel 2061”, promosso dal Festival Club To Club in collaborazione con il Comitato Italia 150, le cui iscrizioni si sono chiuse il 31 luglio 2010: un numero elevato di adesioni, a conferma della vitalità della scena musicale elettronica italiana. L'iniziativa ha lo scopo di premiare undici brani e altrettanti artisti o gruppi italiani che rappresentino la migliore e più avveniristica musica elettronica. Il Premio è supportato da burn Studios, con l'intento di accendere l'energia creativa che brucia in ogni talento. burn Studios è un progetto sviluppato per fornire agli appassionati di musica elettronica uno spazio nel quale esprimersi, arricchire le proprie competenze ed entrare in contatto con gli artisti più cool del panorama mondiale come Cassius, Richie Hawtin, Uffie e l'etichetta M-nus. Al sito premio2061.it potrete ascoltare in

streaming e votare fino al 29 ottobre 2010 i 58 brani scelti dopo la prima fase di selezione. Ai due brani più votati dal pubblico si aggiungeranno i nove brani scelti dal Comitato Tecnico (cioè Alessio Bertallot, Fabio De Luca, Marco "peeDoo" Gallerani, Dino Lupelli, Giorgio Mortari e Giorgio Valletta) per raggiungere il totale di undici che comporranno la compilation digitale “La Musica Elettronica Italiana nel 2061”. I vincitori verranno annunciati il 4 novembre 2010, in occasione dell'evento speciale che si terrà dalle ore 18 al Museo Regionale di Scienze Naturali (Torino - via Giovanni Giolitti 36), come parte del programma della 10a edizione di Club To Club. Inoltre saranno annunciati un Premio alla carriera dedicato a uno dei più grandi e influenti musicisti italiani e un Premio per la miglior etichetta discografica italiana legata al mondo della musica elettronica. Il Premio è realizzato nell’ambito di Esperienza

Italia, la grande festa per i 150 anni dell’unità d’Italia (Torino, 17 marzo-20 novembre 2011) che guarda al passato, al presente ma soprattutto al futuro del Paese. Ed è proprio in questo ambito che si inserisce “La musica elettronica italiana nel 2061”: un’occasione per immaginare come sarà l’Italia del prossimo domani e in particolare la sua musica.

I vincitori verranno annunciati il 4 novembre 2010. The winners will be announced on 4th November 2010. 187 Italian artists took part in the “Italian electronic music in 2061” award, promoted by Club To Club festival in collaboration with Comitato Italia 150 and whose submissions closed on 31st July 2010. The high

via Giovanni Giolitti 36

Giovedì 4 novembre ore 18,00

number of tracks received confirms the vitality of Italy’s electronic music scene. The initiative aims to award eleven songs and as many Italian artists or crews who represent the best and most innovative electronic music. The award is supported by burn Studios, with the aim to fire the creative energy that's burning in every talent. burn Studios is a project developed to provide electronic music fans a space where to express themselves, enrich their knowledge and get in touch with the coolest artists in the world, such as Cassius, Richie Hawtin, Uffie and the M-nus label. At premio2061.it you can listen in streaming to the 58 tracks which have been chosen after the first phase and vote your favourite until 29th October 2010. The two most voted tracks by the public, together with nine selected by the "Comitato Tecnico" jury (that is Alessio Bertallot, Fabio De Luca, Mark “peeDoo” Gallerani, Dino Lupelli, Giorgio Mortari and Giorgio Valletta) will add up to

make the eleven tracks which will compose the digital compilation “La Musica Elettronica Italiana nel 2061”. The winners will be announced on 4th November 2010, during an event taking place from 6pm at Museo Regionale di Scienze Naturali in Torino (Via Giovanni Giolitti 36), as part of the tenth edition of Club To Club. A Lifetime achievement award dedicated to one of the biggest and most influential Italian musicians and a prize for the best Italian electronic music label will be announced too. The "2061" award is organised within Esperienza Italia, the great celebration for the 150th anniversary of the unification of Italy (Turin, from 17th March to 20th November 2011) that looks onto the past, present and above all to the future of the country. And it's precisely in this context that “2061 Italian electronic music” fits - a chance to imagine how Italy’s next future, and especially its music, will be.


club to club - Nov 2010

Projects

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Panel

Electronic PIL Presentato da / Presented by

Economy meets European Beats

In partnership con / In partnership with

Partecipano / Attending

PiemonteGroove, la community di musica elettronica contemporanea piemontese è protagonista nella decima edizione di Club To Club PiemonteGroove, Piedmont's electronic music community, is amongst the main elements in Club To Club's 10th edition Partecipano/Attending: Luca Dal Pozzolo, vicepresidente di Fondazione Fitzcarraldo e Direttore dell’Osservatorio Culturale del Piemonte Georgia Taglietti - Festival Sonar di Barcellona (Spagna) – www.sonar.es Dro Kilndjian - Festival Marsatac di Marsiglia (Francia) – www.marsatac.com Marco Ianuzzi del Brancaleone per la rassegna Sensoralia/RomaEuropa Festival (Italia) – romaeuropa.net/festival/ Sergio Ricciardone - Festival Club To Club di Torino (Italia) – www.clubtoclub.it Arcade, Agenzia regionale delle Arti e dello Spettacolo di Provenza, Alpi e Costa Azzurra – www.arcade-paca.com ICIC, Institut Català de les Industries Culturals – www.gencat.cat/cultura/icic    Piemonte dal Vivo, progetto della Regione Piemonte per la promozione dei migliori festival piemontesi – www.regionepiemonte.it/piemontedalvivo

Sala Conferenze

Museo Regionale di Scienze Naturali via Giovanni Giolitti 36

Sabato 6 novembre ore 14,30

Link utili/Useful links: Fondazione Fitzcarraldo – www.fitzcarraldo.it Museo Regionale di Scienze Naturali – www.regione.piemonte.it/museoscienzenaturali/ PiemonteGroove – www.piemontegroove.it Per informazioni e prenotazioni/info & booking: info@clubtoclub.it

Anno 2010, il mondo nella sua complessità, e non solo quello culturale, è cambiato ed è in perenne e costante evoluzione: sono mutati il significato e la funzione delle pratiche artistiche e culturali, il ruolo delle istituzioni, il rapporto tra iniziativa pubblica e privata, i soggetti che operano nel mondo artistico e performativo, il modo e il concetto stesso di cultura.Il rischio che si corre è di affrontare queste tematiche con strumenti che portano con sé un ritardo di anni, utilizzando indicatori, criteri, strumenti euristici, gabbie interpretative poco flessibili. A fronte di una parte dell’organizzazione della cultura e dello spettacolo obsoleta e autoreferenziale, vi sono numerosi soggetti che hanno avuto

il coraggio di guardare al presente, aprendosi a nuovi linguaggi e modalità interpretative del reale inusuali, muovendosi sempre più verso la sinergia e l’ibridazione dei linguaggi artistici. Di qui l’esigenza di richiamare l’attenzione sulle politiche culturali attuate da alcuni enti che operano a livello territoriale nell’ambito della scena musicale di diverse regioni europee, con particolare riferimento al suono elettronico, per cercare di tracciare un percorso di confronto tra diverse realtà e reti europee impegnate nella valorizzazione di territori, artisti, sviluppo culturale e turistico attraverso la matrice della musica elettronica e del suo dialogo con altre arti.

Year 2010. The world in its complexity, and not just the cultural one, has changed and is in a perpetual evolution: the meaning and the function of art and cultural practices have changed, together with the role of institutions, the relationship between the public and private initiative, the subjects working in the artistic and performing arts world, the modalities and the concept of culture itself. We are running the risk of broaching these topics with tools bearing within the delay built up in years and of using less than flexible pointers, criteria, heuristic tools, interpretation cages. Against a part of obsolete and self-referential culture and showbiz organisations, stand

numerous subjects who have been brave enough to look at the present, opening up to the new and unusual languages and modalities of reality interpretation, progressively moving towards the synergy and hybridation of artistic languages. Hence the need to draw the attention on cultural policies undertaken by some bodies working on the territory within the music scene of different European regions, with special reference to the electronic sound, to try to trace a confrontation path among the different situations and networks across Europe, which are involved in creating more value for their territories, artists, cultural and tourist development through the matrix of electronic music and its dialogue with other arts.


International Festival of Electronic Music & Arts

3-7 November 2010 Torino/Istanbul Programme

Club to Club Torino Giovedì 4 novembre

Venerdì 5 novembre

17.30 Museo Regionale di Scienze Naturali - Salone Youth Museum

18.00 Museo Regionale di Scienze Naturali - Salone Youth Museum

ingresso libero

ingresso libero

via Giovanni Giolitti 36 - Torino

Marco Pesatori Astrologia della musica Public Talk 17.30

via Giovanni Giolitti 36 - Torino

Club To Club meets Istanbul: mix di artisti turchi e italiani

Premio 2061

“La musica elettronica italiana nel 2061” Annuncio dei vincitori. Il premio è presentato dal Comitato Italia 150 e dal Festival Club To Club

21.00 Teatro Carignano

piazza Carignano 6 - Torino

ingresso intero 20 € - ridotto 18 €

Club To Club X Opening

in collaborazione con Prospettiva, British Council, DNA Concerti e Giornale della Musica

~ The & - Live + secret artists 19.30 San Salvario ingresso libero

PiemonteGroove meets Club To Club

circuito di aperitvi musicali in collaborazione con Paratissima

~ Dr. No - Dj Set

Horas Kebab - via Berthollet 24 - Torino

~ Undergranda - Dj Set

~ Plaid and Southbank Gamelan Players - Live

Artintown - via Berthollet 25 - Torino

~ Miss Lara - Dj Set

12 piece Javanese Orchestra

Damadama - piazza Madama Cristina 6 - Torino

debutto italiano dell’esclusivo concerto con 12 suonatori di Gamelan.

23.00 Mirafiori Motor Village

21.00 Teatro Carignano

piazza Carignano 6 - Torino

ingresso intero 20 € - ridotto 18 €

piazza Riccardo Cattaneo 9 - Torino evento a inviti

in collaborazione con Artissima e Fact Magazine

~ Joy Orbison - Dj Set ~ Floating Points - Dj Set ~ Andrea Frola - PiemonteGroove - Dj Set Accrediti e media center da giovedì 4 a domenica 7 novembre 2010. Museo Regionale di Scienze Naturali via Giovanni Giolitti 36 - Torino

Hyperdub evening

in collaborazione con Rolling Stone

~ Kode9 plays Burial - Live Kode9 suona musiche di Burial: performance esclusiva - debutto europeo

~ Kode9 - Live ~ Darkstar - Live


club to club - Nov 2010

Programme

Venerdì 5 novembre 23.00 - 06.00 Hiroshima Mon Amour

via Bossoli 83 - Torino

ingresso intero 18 € - ridotto 15 €

in collaborazione con Burn e Groove Magazine

~ Caribou - Live ~ Four Tet - Live ~ King Midas Sound - Live ~ Dj Pandaj - Dj Set ~ Loser djs - Dj Set

16

Sabato 6 novembre 22.00 - 06.00 Lingotto Fiere Padiglione 1 - Sala Rossa

via Nizza 294 - Torino

ingresso intero 25 € - ridotto 20/18 €

Gran Finale

presentato da Club To Club e Resident Advisor

~ Modeselektor - Live data esclusiva per l’Italia

~ James Holden - Dj Set

supported by Loser

data esclusiva per l’Italia

23.00 - 06.00 Supermarket

viale Madonna di Campagna 1 - Torino ingresso intero 18 € - ridotto 15 €

~ Jeff Mills presents Something In The Sky 4 hour dj set, live and visual show - debutto europeo

~ Oni Ayhun - Live - debutto italiano ~ Secret Mood dj - Dj Set supported by Secret Mood

23.00 - 06.00 Gamma

~ Marcel Dettmann - Dj Set ~ Riva Starr - Dj Set ~ Cassius - Dj Set ~ Jamie XX (The xx) - Dj Set ~ Shackleton - Live ~ Shed - Live ~ Giorgio Valletta - Dj Set ~ Patrick Di Stefano - Live In The Mix ~ Pfadfinderei - Visuals supported by Butterfly

viale Umberto Cagni 7 - Torino ingresso 5 €

~ Jamie Jones - Dj Set ~ Marcelo Tag - Dj Set ~ Step&Rills - Dj Set

Domenica 7 novembre 16.00 Club To Club Magical

Mystery Tour

supported by We Play The Music We Love

partecipazione gratuita

Sabato 6 novembre 14.30 Museo Regionale di Scienze

Naturali - Sala Conferenze

via Giovanni Giolitti 36 - Torino ingresso libero

Electronic PIL

Economy meets European Beats

presentato da Club To Club e PiemonteGroove in partnership con Fondazione Fitzcarraldo I festival europei di musica e cultura elettronica come catalizzatori e moltiplicatori di risorse, pubblico, comunicazione, vitalità del territorio, capacità di fare rete. Partecipano i festival Sonar-Marsatac - Sensoralia/ RomaEuropaFestival - Club To Club e le reti ICIC Arcade - Piemonte dal Vivo - PiemonteGroove

18.00 Museo Regionale di Scienze Naturali - Salone Youth Museum

via Giovanni Giolitti 36 - Torino ingresso libero

~ Kate Wax - Live data esclusiva per l’Italia

~ Luke Abbott - Live data esclusiva per l’Italia

~ Vaghe Stelle - Live

tour esoterico/musicale in centro città

16.00 - piazza Gran Madre 16.40 - via Montebello / Mole Atonelliana 17.20 - piazza Castello / cancello Palazzo Reale

~ 3 secret artists 18.00 Museo Regionale di Scienze Naturali - Salone Youth Museum

via Giovanni Giolitti 36 - Torino ingresso libero

~ Oneohtrix Point Never - Live ~ Rob Hall - Dj Set

Club to Club Istanbul Wednesday 3rd November 21.00 santralistanbul

Eski Sİlahtarağa Elektrik Santrali Kazım Karabekir Caddesi 2/6 - Eyüp - İstanbul invitation only

Club to Club Istanbul Opening ~ Zeitgeist - Live media worldwide premiere a project for Club To Club by Carlos Casas with Francesco Fantini, Utku Tavil

~ Byetone - Live


club to club - Nov 2010

Programme

17

Friday 5th November 23.00 Ghetto

Kamer Hatun Caddesi 10 - Beyoğlu - İstanbul 45 Turkish Lira for all clubs

~ Factory Floor - Live ~ Floating Points - Dj Set ~ Scuba - Dj Set ~ Shed - Live

23.00 MiniMüzikhol

Sıraselviler Caddesi Soğancı Sok. 7/1 - Beyoğlu - İstanbul 45 Turkish Lira for all clubs

~ Munk - Dj Set

23.00 11:11

Meşrutiyet Caddesi 69 - Beyoğlu - İstanbul 45 Turkish Lira for all clubs

Sabato 23 ottobre 21.00 Fondazione Arnaldo

Pomodoro

~ Dixon - Dj Set ~ Marcel Dettmann - Dj Set

via Andrea Solari 35 - Milano ingresso intero 15 € - ridotto 12 €

Numbers Evening supported by Asterix, Solid, Unlike

~ Walls - Live

Viva Club to Club

Numbers presenta:

Milano/Torino

~ Hudson Mohawke - Live ~ Lory D - Live ~ Spencer - Dj Set

Anteprima della decima edizione del Festival e data speciale all'Auditorium Rai

Giovedì 21 ottobre 21.00 Fondazione Arnaldo

Pomodoro

via Andrea Solari 35 - Milano

Martedì 26 ottobre 18.30 Fnac Le Gru

via Crea 10 - Grugliasco (To)

evento a inviti

Honest Jon’s Evening evento di gala presentato da Alfa Romeo MiTo in collaborazione con Ied, Uovo, Zero supported by Asterix, Solid, Unlike Honest Jon’s presenta:

~ Moritz Von Oswald Trio - Live ~ Actress - Dj Set ~ Giorgio Valletta - Dj Set IED presenta:

~ Italian Laptop Orchestra - Live Uovo presenta:

un progetto Uovo 0_11 e Xplosiva in collaborazione con Scuola primaria annessa al Convitto Nazionale Pietro Longone di Milano con il sostegno di Comune di Milano - Assessorato allo Sport e Tempo Libero e Fondazione Cariplo con il patrocinio della Provincia di Milano

Venerdì 22 ottobre 19.00 Museo Regionale di

Scienze Naturali

via Giovanni Giolitti 36 - Torino ingresso libero

~ TTV - PiemonteGroove - Dj Set ~ Feel Good Productions - PiemonteGroove - Dj Set

in occasione del party per i 10 anni della Fnac Club To Club e PiemonteGroove presentano:

~ Roger Rama - Dj Set

Venerdì 19 novembre 20.00 Auditorium Rai

Arturo Toscanini

piazza Rossaro - Torino

Orchestra Sinfonica Nazionale Rai Progetto speciale Stagione 2010-2011 in collaborazione con Xplosiva e Club To Club Festival

~ We like Moondog

PiemonteGroove meets Club To Club: live e dj set

ingresso libero

Club To Club Biglietti - Prevendite Club To Club Tickets - Advance sales prevendite on line presso il circuito advance sales on line on vivaticket.it - ticket.it - listiket.it

Club To Club Passport - Access All Areas! ~65€ + d.p. accedi a tutti gli eventi dal 4 al 6 Novembre enter all events from 4th to 6th of November

Club To Club Low Cost ~33€ + d.p. 1 club a scelta il venerdì tra Supermarket e Hiroshima + Gran Finale al Lingotto Fiere choose 1 club amongst Supermarket and Hiroshima on Friday+ Gran Finale at Lingotto Fiere

Club To Club Gran Tour ~33€ + d.p. 1 serata a scelta tra venerdì e sabato al Teatro Carignano + Gran Finale al Lingotto Fiere choose 1 event amongst Friday and Saturday at Teatro Carignano + Gran Finale at Lingotto Fiere

Torino / Milano A+R ~30€ + d.p. accedi alla Fondazione Arnaldo Pomodoro il 23/10 a Milano + Gran Finale al Lingotto Fiere enter at Fondazione Arnaldo Pomodoro on 10/23 in Milan + Gran Finale at Lingotto Fiere


club to club - Nov 2010

Starring

19

label

axis records

label

monkeytown records

artist

Jeff Mills

artist

Something in the Sky

Modeselektor data esclusiva per l’Italia

4 hour dj set, live and visual show debutto europeo

di Marco Ricci

Ciliegina sulla torta della decima edizione di Club To Club sarà il nuovo “progetto speciale” dell’immenso Jeff Mills. Non mi sento di dovervi presentare il “mostro” della techno, chi non lo conosce, ha sbagliato Paper, ma credo sia giusto spendere qualche riga per la sua nuova esibizione dedicata al cielo e agli UFO. 240 minuti in cui il dj di Detroit con una performance di suoni e visioni da dancefloor, compone e miscela una colonna sonora elettronica che fa da sfondo per le varie prove video e fotografiche di avvistamenti di oggetti non identificati nell’area di Detroit, degli Stati Uniti e del resto del mondo. 4 ore di viaggio nel cercare “qualcosa nel cielo”, perché lo show se non l’avete ancora capito, è l’occhio dell’osservatore, di chi si trova a guardare il cielo e scoprire qualcosa di mai visto prima, parla dunque di noi e delle nostre reazioni in queste misteriose circostanze. Seguite con attenzione il live di Jeff Mills non si sa mai fosse proprio lui l’alieno sceso in terra. The icing on the cake of Club To Club’s tenth edition will be the new “special project” of the immense Jeff Mills. I don’t feel like having to introduce the “monster” of techno, but whoever is not aware of who he is, is reading the wrong paper. Still, I think it is right to spend a few words for his new performance dedicated to the sky and UFOs. 240 minutes during which the Detroit DJ, together with sounds and visions, composes and mixes an electronic soundtrack as a backdrop for various video and photographic evidences of unidentified object sightings in the Detroit area, the United States and the rest of the world. A 4-hour journey in search for “something in the sky” because the show, should you not have yet understood, is the eye of the observer, the one who is looking at the sky and finds something never seen before. Thus he talks about us and our reactions to these mysterious circumstances. So you might want to follow Jeff Mills’s show closely, because you never know: he might be the alien landed on planet Earth.

label

ostgut ton artist

Dettmann + Shed the sound of berghain

di Andrea Girolami

Inventiamoci una nuova categoria e facciamo finta che sia subito vera: postpunkabbestia. I Modeselektor sono quelli che si incontrano a dei party illegali a Berlino, gli stessi che con gli anni sono finiti ad essere il gruppo preferito di Thom Yorke. L’intellighenzia e lo sfascio tutto nella stessa centrifuga, che a pensarci bene è esattamente quello che succede in uno qualsiasi dei loro dischi dove ritmi “contro” come techno e reggae finiscono nello stesso catino dell’elettronica cervellotica talmente buia da confondere la prospettiva di chi ascolta. Mia cugina a Berlino ci ha vissuto per un po’: droghe e avventure nel sottosuolo comprese, una volta mi ha detto di aver visto dei tipi in uno squat nella città est mangiare da delle scatolette, quando si è avvicinata ha capito che si trattava di cibo per cani. I Modeselektor sono così: una poltiglia poco definibile, dall’aspetto equivoco ma dal sapore irresistibile. Let’s invent a new category and pretend that it is becoming true now: post gutter punk. Modeselektor are those you would meet at illegal parties in Berlin, the same people who over the years have become Thom Yorke’s favourite band. The intelligentsia and the shambles tossed into the same spin, which if you come to think of it, that is exactly what happens in any of their records where “against” rhythms as techno and reggae end up into the basin of the brainy electronic music, so dark to confuse the listener’s perspective. My cousin lived in Berlin for a while: underground drugs and adventures included, she once told me that she saw some blokes in a squat in the eastern side of the city eating from cans, when she approached them, she realized they were eating dog food. Modeselektor are like that: an undefined mix mash, with a shady look yet with an irresistible flavour.

di Andrea Pregel

In venticinque anni di Storia, la musica techno ha visto succedersi luoghi, simboli e intere generazioni di artisti. All’alba degli anni Dieci il Berghain/Panoramabar di Berlino si erge a tempio della techno nel mondo e Marcel Dettmann ne è il sommo sacerdote. Le leggendarie maratone elettroniche tra le mura infernali del club berlinese lo hanno consacrato emblema vivente della figura del dj e massima espressione della techno contemporanea. Dalla stessa fucina di talenti (la triade Hard Wax – Ostgut Ton – Berghain) proviene Shed, personaggio imperscrutabile le cui traiettorie sonore stanno contribuendo a ridefinire le coordinate di riferimento della scena underground europea. Il suo potente live rispecchia le produzioni in studio: creatività, contaminazione e una spiccata attitudine old school. In twenty-five years of history, techno music has seen a succession of places, symbols, and a whole generations of artists. At the dawn of the first decade of the new milennium Berlin’s Berghain / Panoramabar stands as a temple in the world of techno and Marcel Dettmann is its high priest. The legendary electronic marathons between the hellish walls of the Berlin club have consecrated him the living emblem of the DJ figure and ultimate expression of contemporary techno. From the same breeding ground of talents (Hard Wax - Ostgut Ton – Berghain triad) comes Shed, inscrutable figure whose sound trajectories are helping to redefine the benchmarks of the European underground scene. His powerful live show reflects his studio recorded productions based on creativity, fusions and an old school attitude.


club to club - Nov 2010

Starring

20

label

hyperdub

label

skull disco/perlon

artist

Kode9 plays Burial + Kode9 + Darkstar

artist

Shackleton

debutto europeo

di Antiteq

E se la rivoluzione la facessimo con un subwoofer? Steve Goodman aka Kode 9 sembra avere imbracciato la causa e lo ha fatto scrivendo una storia fatta di scimmie spaziali, guerriglie soniche, frequenze aliene, schizofonia capitalista, cover di Prince, flussi di coscienza hardcore, lezioni universitarie e una casa discografica (la Hyperdub) capace di lanciare una vera e propria superstar sotterranea come Burial. Nel caso in cui tutto questo non vi sembrasse ancora abbastanza fantascientifico, provate a prendere tutto e a collocarlo in un teatro seicentesco, dal momento che Kode 9 ci farà l’onore di esibire le sue memorie sonore futuristiche proprio nel cuore della Torino risorgimentale, sul palco di quel teatro Carignano che sarà una location talmente surreale da rivelarsi perfetta per ospitare l’iniziatore di quella che forse è stata l’unica vera rivoluzione sonora degli ultimi dieci anni (la dubstep e relative mutazioni del dub). Accompagnato da un’altra punta di diamante della sua label (quel Darkstar che da un anno circa sta facendo ruotare pesantemente nelle playlist di chiunque la sua hit Aidys Girl’s a Computer), Kode 9 non si limiterà a un live set ma farà ascoltare al pubblico del Carignano alcuni pezzi inediti di Burial in anteprima assoluta. Un evento che si impone all’attenzione dei nostri calendari come l’avvento di un’antica profezia Maya.  

What if we started a revolution with a subwoofer? Steve Goodman, aka Kode 9, seems to have embraced the cause and did it by writing a story made of space monkeys, sonic guerrilla warfare, alien frequencies, capitalist schizophonia, a Prince cover, hardcore streams of consciousness, university lessons and a record label (Hyperdub) capable of launching a true and proper underground superstar as Burial. If this is not enough sci-fi for you, take all of it and locate it in a 17th century theatre, since Kode 9 will honour us with a performance of his futuristic sound memoirs right in the heart of Risorgimento Torino, on the stage of the Carignano theatre, which on the occasion will be a totally surreal location yet perfect to host the initiator of what is likely to be the only true sound revolution of the past ten years (dubstep and dub’s relevant mutations). Accompanied by yet another linchpin of his label (the same Darkstar who have been on heavy rotation in play-lists everywhere with their hit Aidys Girl’s a Computer), Kode 9 will not limit himself to performing his live set, but he will also offer the audience at Carignano some unreleased music by Burial in a first-ever preview. An event which imposes itself to the attention of our calendar like the event of an ancient Maya prophecy.

di Andrea Pregel

La musica è flusso, esplorazione, scoperta. Mentre Oltremanica imperversa il dibattito sull’hardcore continuum, c’è chi si disinteressa delle categorie concettuali, dedicandosi con spontaneità a ritmi e melodie. Sam Shackleton è uno di questi, un raffinato artigiano del suono, votato alla propria arte e con la mente sgombra da recinti e confini. Co-fondatore della Skull Disco, gemma rivoluzionaria nel panorama dubstep inglese, ha saputo gettare un ponte tra la scena UK bass e il minimalismo elettronico di matrice berlinese. Le ritmiche d’ispirazione africana si fondono ipnoticamente al riverbero delle frequenze basse, celebrando l’estasi dei sensi come in un rito tribale. Il suono di Shackleton è prospettico, raffinato ed elegante: il futuribile tracciato acustico di un presente in perpetua evoluzione. Music is a flux, exploration, discovery. Whilst in the UK the debate on continuum hardcore is raging, there are those who have an interest in conceptual categories, dedicating with spontaneity to rhythms and melodies. Sam Shackleton is one of these people, a refined craftsman of sound, devoted to his art with a clear mind without barriers or boundaries. Co-founders of Skull Disco, an utter revolutionary gem on the British dubstep scene, which built a bridge across UK’s bass scene and electronic minimalism with a Berlin matrix. The Afro-inspired rhythmic fuses hypnotically with the reverberations of low frequencies, celebrating the ecstasy of senses as in a tribal ritual. Shackleton’s sound has a perspective and is refined and elegant: the future acoustic tracing of a present in perpetual evolution.


club to club - Nov 2010

Starring

21

label

made to play artist

Riva Starr

label

cassius records artist

Cassius

label

xl recordings artist

Jamie xx data esclusiva per l'Italia

di Andrea Pomini

di Giorgio Valletta

di Carlo Pastore

I Cassius, assieme a Richie Hawtin, Uffie e la label M-nus, sono ambasciatori del progetto burn studios, sviluppato per fornire agli appassionati di musica hip-hop ed elettronica uno spazio nel quale esprimersi, arrichire le proprie competenze ed entrare in contatto con gli artisti più cool del panorama mondiale. Nella casa virtuale burn-studios.com, piattaforma aperta a tutti gli appassionati di musica in tutto il mondo, è possibile condividere l’esperienza della vita da producer dei Cassius nel loro nuovissimo Motorbass Studio di Parigi attraverso filmati, speciali e interviste.

Per chi si stesse chiedendo cosa faccia un uomo da tormentone – I Was Drunk, bomba house dal gusto balcanico, è finita nelle classifiche e nelle compilation meno nobili, lo scorso anno – in un festival attento al suo profilo culturale come Club To Club, ecco un riassunto delle puntate precedenti. Riva Starr ha una storia, innanzitutto: come Madox e Stefano Miele (suo vero nome) è stato uno dei maggiori esponenti della scena breakbeat non solo italiana, e ha anticipato di anni l’attitudine globalista attuale. Riva Starr è bravo, soprattutto: If Life Gives You Lemons, Make Lemonade è un album vario e convincente di dance dalle molte influenze, assemblato con gusto come la compilation della Winter Music Conference di Miami che il colosso Defected gli ha chiesto di mixare all’inizio del 2010. Perchè in fondo quello conta, la festa, e con Stefano – lo sanno bene i club di tutto il mondo in cui è richiestissimo – è garantita. E i pezzi che vanno in classifica bisogna saperli fare, tra l’altro. For those who are wondering what is the man who makes catchy-tunes – I Was Drunk, a house hit with a Balkan taste, which ended up in the less classy charts and compilations, last year – doing in the line up of a festival which looks after its cultural profile such as Club To Club, here’s a previously on. Riva Starr has a history first as Madox and then as Stefano Miele (his real name) and has been one of the major representatives on the breakbeat scene, and not just in Italy, and he is the forerunner of today’s globalist attitude. Riva Starr is clever, and especially If Life Gives You Lemons, Make Lemonade is a wide-ranging and convincing dance album with many influences, assembled with taste like Miami’s Winter Music Conference compilation which the giant Defected asked him to mix at the beginning of 2010. Because at the end what counts is the party and with Stefano – as clubs across the world which want him badly are well aware of – the party is guaranteed. And anyway one has got to be good at making the catchy tunes in the charts.

Philippe Zdar e BoomBass sono tra i nomi più importanti nella scena dance francese. Nel ‘96 pubblicano “Foxxy”, la loro prima traccia house con il nome Cassius, prima di realizzare remix per gente come Air e Daft Punk. Nel gennaio ‘99 esce “Cassius 1999”, che combina influenze jazzy hip-hop e acid-disco filtrata, entra nei Top 10 in UK, e diviene un classico da club. Ora, dopo tre album acclamati (“1999”, “Au Rêve” e “15 Again”) e vari altri hit (“Feeling For You”, “La Mouche”, “The Sound of Violence” e “Toop Toop”), la loro carriera sta entrando in una nuova fase, con il recente lancio dell'etichetta Cassius Records, una nuova residenza ad Ibiza -Club 75, insieme a Xavier dei Justice, DJ Mehdi e Busy P, che ha scatenato i dancefloor del Pacha per tutta l’estate- e un nuovo EP pubblicato da poco su Ed Banger, intitolato “The Rawkers”. Philippe Zdar and BoomBass are amongst the biggest names in French dance music. In ‘96 they released “Foxxy”, their first house track under the name Cassius, before remixing tracks for acts such as Air and Daft Punk. In January ‘99 they released “Cassius 1999”, a single which combined jazzy hip-hop and phase’n’filter acid-disco, entering the UK Top 10 and becoming a club anthem. Now, after three acclaimed albums (“1999”, “Au Rêve” and “15 Again”) and many more hits (“Feeling For You”, “La Mouche”, “The Sound of Violence”, and “Toop Toop”), their career is entering a new phase, with the recent launch of their own label (Cassius Records), a new Ibiza residency -Club 75, together with Xavier of Justice, DJ Mehdi, and Busy P, which shook the Pacha dancefloors through all the summer- and an EP out now on Ed Banger, named “The Rawkers”.

Dietro quella serafica e setosa XX che è la firma 2010 sullo storico albo dei vincitori del Mercury Prize, il premio per il miglior disco britannico dell’anno, c’è anche un ragazzotto inglese pacioso e riccioluto. Jamie Smith. Ovvero il beatmaker, il cuore pulsante, il ciondolo che oscillando fra la dubstep e i territori più profondi dell’elettronica potrebbe ipnotizzare chiunque. In un presente che è passato di se stesso, l’opera di gente come Jamie XX è esercizio di distanza, di futuro. E’ il modo di difendere il meraviglioso dal bruttissimo, ora che è tutto appiattito. Senza uscirsene dal gruppo, Jamie ha pronto il suo esordio solista, anticipato dalla traccia “Far Nearer”. Un titolo che come le due XX accenna soltanto, gioca sugli spazi, lascia tutto al sogno. E ricorda che ballare in silenzio è una delle cose più belle del mondo. Behind the seraphic and silky XX which is the 2010 signature on the historic list of the acts awarded with the Mercury Prize -the award for best British album of the year- there’s also a placid curly-haired British boy whose name is Jamie Smith, i.e. the beatmaker, the beating heart, the pendant swinging between dubstep and deeper territories of electronic music which could hypnotize just about anyone. In a present which is a past of itself, the work of people like Jamie XX is a practice of distance, of future. It’s the way to defend the beautiful from the ugly, now that everything is dull. Without walking away from the group, Jamie has his solo debut ready to go, previewed by a track called “Far Nearer.” A title which just like the double X only hints at something, plays on spaces, leaves all to the dream. And reminds us that dancing in silence is one of the most beautiful things in the world.


club to club - Nov 2010

Starring

22

label

city slang/domino

label

hyperdub

artist

Caribou + Four Tet

artist

King Midas Sound di Daniele Martino

Kieran Hebden ha remixato Aphex Twin, Radiohead (dei quali nel 2003 apriva il tour europeo, e da Thom Yorke è tuttora adorato), Matthew Dear, Kings of Convenience, Battles. Ha fatto improvvisazione live a Parigi e Londra con la buonanima di Steve Reid, batterista jazz. Collabora con Burial. In questa galassia di musiche psichedeliche che riscrivono psichedelìe, a volte Four Tet (l’alias di Kieran) non lo distingui più: è una galassia di suoni che pervade altri suoni… a che serve fermarsi a cercare lui? Naufragare è dolce nel suo mare di vocine angeliche ipnotiche, di basi rotolanti. Alla Domino Records sta con Franz Ferdinand e Arctic Monkeys, e tra quel rock e questa elettronica dance rimbalzano le palline multicolore del flipper Four Tet. There is Love In You, il suo quinto album, uscito quest’anno, lasciatelo girare tutto, come una sinfonia: “Circling”, che parte con dolci arpe celtiche, si espande estatico come un capitolo di nuovo minimalismo ballabile, uno Steve Reich da dancefloor. Su questa capacità di espandere emozioni, su queste scritture di deliquio si incontrano Kieran Hebden e Dan Snaith, ovvero Caribou. Anche il creatore dell’ipnotico plateau “Sun” ha dimostrato quanto sa inventare musica dal vivo lavorando con un altro jazzista, Marshall Allen della Sun Ra Arkestra, nel doppio vinile cult registrato a New York al festival dei Flaming Lips, con Kieran appunto tra gli altri in un Caribou Vibration Ensemble che è la più eccentrica psichedelica electronic band ascoltabile di questi tempi. Sulla pista Caribou e Four Tet avevano già fatto l’amore nel remix che Snaith aveva realizzato su “Angel Echoes” di Hebden, pestando beats arrabbiati canadesi sui coretti celestiali del londinese. ‘Sti due si piacciono. Ci prendiamo tutto lo psichedelico tempo necessario per ascoltarli da capo a fondo senza capo né coda, estaticamente.

Kieran Hebden has remixed Aphex Twin, Radiohead (whose European tour he opened in 2003 and is still worshipped by Thom Yorke), Matthew Dear, Kings of Convenience, Battles. He performed in live improvisations in Paris and London with the late Steve Reid, jazz drummer. He collaborates with Burial. In this galaxy of psychedelic music which rewrite psychedelìas, at times Four Tet (Kieran’s alias) can hardly be recognised. He is a galaxy of sounds pervading other sounds… why would one want to stop and find him? Drifting is sweet in his sea of little angelic hypnotic voices and rolling bases. At Domino Records he is with Franz Ferdinand and Arctic Monkeys, and between that rock and this electronic dance bounce the balls of Four Tet, the multicolour pinball. There is Love In You, his fifth album, released this year, has to be played until the end as though it were a symphony: “Circling”, which starts with sweet Celtic harps, expands ecstatically like a chapter of a new minimalism you can dance to - a dance floor’s Steve Reich. Precisely on this ability to expand emotions, on these swoony scores met Kieran Hebden and Dan Snaith, i.e. Caribou. Even the creator of the hypnotic plateau “Sun” has proved his ability to invent live music by working with another jazz player, Marshall Allen from Sun Ra Arkestra, in the double cult vinyl recorded in New York at the Flaming Lips festival, with, it goes without saying, Kieran amongst others in the Caribou Vibration Ensemble - the most eccentric psychedelic electronic band which you can happen to listen to these days. On the dance floor Caribou and Four Tet had already made love in the remix that Snaith made on “Angel Echoes” by Hebden, bashing on raging Canedian beats over the fair celestial ones of the London producer. “These two fancy each other”. We are going to take all the psychedelic time we need to listen to them from top to toe and with no rhyme nor reason, ecstatically.

di Tommaso Toma

Una grazia scheletrica mista a un’eccentrica eleganza notturna, metropolitana – che solo i frequentatori dei night bus londinesi possiedono – ci percepisce ascoltando le note prodotte dal “tocco di re Mida”. Ovvero Kevin Martin producer di lunga data in compagnia dell’âgé MC Roger Robinson e della chiccosa illustratrice Kiki Hitomi. I King Midas Sound sono nati sotto le ali scure e protettive di Kode 9, il loro album di debutto Waiting For You uscito nel 2009 è un meraviglioso poema distopico narrato seguendo fedelmente la venerazione per i timbri bassi. Un culto che nacque dalla Jamaica e che ha attraversato i mari per insinuarsi nei ghetti metropolitani dell’Inghilterra più meticcia. Fatevi toccare anche voi dal tocco di Mida, questa notte a Torino. A skeletal grace mixed with an eccentric metropolitan nocturnal elegance – which only those who crowd London night buses are gifted with – is perceived listening to the notes produced by the “touch of King Midas.” We are talking about long-time producer Kevin Martin, together with elderly MC Roger Robinson and chic illustrator Kiki Hitomi. King Midas Sound were born under Kode 9’s dark and protective wings. Their debut album “Waiting For You”, released in 2009, is a wonderful dystopian poem narrated by faithfully worshipping the low tones. A cult that grew out of Jamaica, crossed the seas and sneaked into England’s most cross-bread ghettos. Tonight in Turin let yourself be touched by Midas’s touch too.


club to club - Nov 2010

Starring

23

label

warp

label

artist

Plaid & Southbank Gamelan Players debutto italiano

mego/skam artist

Oneohtrix Point Never + Rob Hall

di Guido Andruetto di Fabio Battistetti

Drappi, oro, e velluti rossi, inondano di luce e si riflettono nei gong dei suonatori di Gamelan, un ensemble che esegue musiche millenarie dell’area centrale dell’isola di Giava, sull’Oceano Indiano, e della magnifica Bali, dove la musica giavanese si è sempre basata su un’articolazione ritmica a cerchi concentrici, un ciclo di ampie dimensioni che si suddivide al suo interno in unità più brevi. Questo vorticoso incastro di melodie percussive, definito tecnicamente come una stratificazione polifonica, e che già sedusse alla fine dell’Ottocento un genio assoluto della musica come Claude Debussy, entrerà in relazione con le algide sonorità elettroniche dei Plaid (Warp), duo inglese che è oggi considerato come uno fra i più influenti e innovativi progetti nel panorama internazionale della musica elettronica, nella serata di apertura del festival al Teatro Carignano, elegante cornice dell’incontro tra i due musicisti londinesi Andy Turner e Ed Handley, e l’orchestra di dodici percussionisti giavanesi Southbank Gamelan Players. Le esperienze di Gamelan, d’altra parte, hanno imposto processi derivativi nel suono occidentale, elettronico e non, e sono in molti fra i musicisti anche contemporanei, da Cage a Kode9 fino ad Aphex Twin, ad avere trovato ispirazione in un genere che affonda le sue radici nell’Indonensia più autentica e incontaminata. Il debutto nazionale del live di Plaid & Southbank Gamelan Players è un’iniziativa di Club To Club in collaborazione con Prospettiva 2, British Council e DNA Concerti.

Drapes, gold, and red velvet flood with light and reflect themselves in the gongs of Gamelan players, an ensemble performing ancient music from the center of Java, in the Indian Ocean and the magnificent Bali, where Javanese music has always been based on a rhythmic articulation of concentric circles, a cycle of wide dimensions which subdivides inside into shorter units. This swirling interlock of percussive melodies, technically defined as a polyphonic stratification, which already seduced the in late 19th century an absolute genius of music such as Claude Debussy, will enter into relationship with the icy electronic sounds of Plaid (Warp), an English duo which in our day is considered one of the most influential and innovative projects on the international electronic music scene, on the festival’s opening night at the Teatro Carignano, an elegant setting for the encounter of the two London musicians, Andy Turner and Ed Handley, and the orchestra of the twelve percussionists, the Javanese Southbank Gamelan Players. Gamelan’s experiences, on the other hand, have imposed derivative sounds in the western music, electronic or otherwise, and many are the musicians, even contemporary, from Kode9 up to Cage to Aphex Twin, who have found inspiration in a genre with roots sinking deep in the most authentic and unspoiled Indonesia. The national debut of Plaid & Southbank Gamelan Players live show is a Club To Club initiative in collaboration with Outlook 2, the British Council and DNA Concerti.

Rob Hall: al pari di Steve Beckett (Warp), Rob ha un ruolo primario nell’avvento della musica elettronica nel Mondo, il progetto Gescom vede la sua firma, così come la Skam records e non è un caso che negli ultimi tour degli Autechre lui sia stato il dj ufficiale ed in questa veste sbarca al Museo Regionale di Scienze Naturali, con un bagaglio di dischi difficilmente riconducibili ad un unico genere, ma che di sicuro vi farà ballare come dei forsennati. Oneohtrix Point Never in mezzo agli animali imbalsamati del Museo, crederai di non esserti ancora svegliato oggi, nelle orecchie sentirai gli echi della notte appena passata e vivrai corporalmente il sogno orchestrato dai sintetizzatori di Oneohtrix Point Never. Lui è uno che crea stati di allucinazione temporanea, attraverso rarefatti drone riverberati che racchiudono il minimalismo quanto surrogati di tribalismo metropolitano. Rob Hall. Like Steve Beckett (Warp), Rob has a leading role in the rise of electronic music in the World, the Gescom project bears his name, just like Skam records. Also it was no accident he was Autechre’s latest tour’s dj and as such he is landing the Museo Regionale di Scienze Naturali with a bag full of records which can hardly be ascribed to one single genre, but which most certainly will make you dance like mad. Oneohtrix Point Never. Amongst the stuffed animals of the museum, you may think you have not woken up yet today, your ears will be buzzing with the echoes of the elapsed night and your body will be experiencing the dream orchestrated by Oneohtrix Point Never’s synthesisers. He is the kind who creates temporary hallucinatory states, through rarefied reverberant drones which enclose the minimalism as much as the surrogates of metropolitan tribalism.


club to club - Nov 2010

Starring

24

label

border community

label

hot natured

artist

James Holden + Kate Wax + Luke Abbott

artist

Jamie Jones

data esclusiva per l'Italia

di Antiteq

In poco più di un lustro di attività e con alle spalle soltanto un Ep, un mini-album ed una manciata di remix ben assestati, l’inglese James Holden è già riuscito a ritagliarsi un ruolo di primo piano nell’Olimpo dei dj più richiesti al mondo. In parallelo alla sua carriera di producer, il giovane Holden (classe 1980), guida anche la Border Community, label tra le più innovative ed eclettiche del panorama internazionale, che si è imposta, negli ultimi anni, dettando i canoni di un nuovo stile e diventando oggetto di culto per i clubbers piu’ esigenti; lo stesso Holden descrive le produzioni dell’etichetta come “Dance music that doesn’t fit in a category”. Un suono inedito che nasce dalla metabolizzazione di molteplici generi ed influenze, come testimoniano anche gli eterogenei dj set di artisti come Nathan Fake e dello stesso Holden, che nell’ultimo “Dj Kicks” mescola Mogwai e Piano Magic all’elettronica più d’avanguardia di Walls e Caribou, passando per Luke Abbott, ultima produzione firmata Border Community. Anche lo stesso Abbott, ennesimo enfant prodige britannico lanciato dall’etichetta, sarà presente al Club To Club per presentare il suo album d’esordio “Holkham Drones”; un’amalgama di arpeggiatori kraut-rock e tappeti sintetici intrisi di melodie sognanti e psichedeliche, perfettamente rientrante negli stilemi della Border Community. Kate Wax è invece entrata solo di recente a far parte del roster della label di Holden, ed il suo secondo album “Dust Collision” è previsto in uscita a fine 2010. Il suo live set a Torino sarà quindi un’attesa anticipazione di ciò che la talentuosa cantante e producer svizzera d’adozione ma tibetana d’origine ha in serbo per noi.

In just over a decade of activity and a few singles, a mini-album and a handful of well arranged remixes under his belt, British producer James Holden has successfully carved out a space under the spotlight amongst the most requested DJs in the world. As well as having a successful producer career, the young Holden (born in 1980), is also leading Border Community, one of the most innovative and eclectic labels in the world, which has established itself with the standards of a new style and becoming an object of worship for some of the most demanding clubbers; Holden himself describes the label’s productions as “dance music that doesn’t fit in a category”. An unheard sound which is born from the metabolisation of multiple genres and influences as witnessed also by the motley DJ sets by artists like Nathan Fake or Holden himself, who in his recent “Dj Kicks” blends Mogwai and Piano Magic with the most cutting edge electronic music by Walls and Caribou, going through Luke Abbott, whose debut album is one of Border Community’s latest releases. Abbott himself, the British enfant prodige launched by the label, will be taking part in Club To Club to present his debut album “Holkham Drones”, a concoction of arpeggio phrasing of kraut-rock players and synthetic carpets drenched with dreamy and psychedelic melodies spot on Border Community’s motifs. Kate Wax has only recently entered the label roster and her second album “Dust Collision” is being released at the end of 2010. Her live set in Torino is a greatly anticipated preview of what the talented singer and producer -Swiss by adoption but Tibetan by birth- has in store.

di Marco Ricompensa

Una linea di basso sexy, un cut-up vocale in ripetizione, una melodia magnetica, un’atmosfera sotterranea palpabile e quella naturale affinità inglese con il dancefloor. Fin dal suo debutto nel 2006, Jamie Jones concentra tutte queste cose in una miscela fatta di house emotiva e urgenza techno fissata su vinile dalle più importanti etichette della scena e dalla sua Hot Natured un posto speciale dove ha remixato gente come La Roux, MGMT, The xx e Radiohead. La consacrazione definitiva del suo talento è del 2009, quando la rivista DJ Mag gli tributa i premi come “miglior produttore” e “miglior singolo” per l’inno ‘Summertime’. Ma Jamie è anche un dj di razza, protagonista da oltre un decennio dei migliori, e più alternativi, club del mondo da Londra agli USA, fino alla stagione ibizenca appena terminata. A sexy bass line, a vocal cut-up in repeat, a magnetic melody, a palpable underground atmosphere and that natural English affinity with the dance floor. Since his debut in 2006, Jamie Jones has concentrated all these things in a blend made of emotional house and techno urgency fixed on vinyl by the most important labels on the scene and by his Hot Natured a special place where he remixed with people of the likes of La Roux, MGMT, The xx and Radiohead. The ultimate consecration of his talent came in 2009, when DJ Mag awarded him with prizes such as “best producer” and “best single” for the anthem ‘Summertime’. Yet Jamie is a thoroughbred dj, a protagonist for over a decade of the best and alternative clubs in the world from London to the USA, through only just concluded Ibiza dance season.


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Starring

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label

honest jon’s artist

Moritz Von Oswald Trio + Actress di Christian Zingales

Moritz Von Oswald è uno dei grandi innovatori della musica elettronica tout court e a Club To Club si esibirà con il suo ultimo progetto, il Moritz Von Oswald Trio, con Max Loderbauer e Vladislav Delay. Il berlinese si impone negli anni ‘90 con l’etichetta Basic Channel e il materiale prodotto con Mark Ernestus, anche con l’alias Maurizio, una miscela di techno Detroit fusa con gran minimalismo e mentalità e tecniche produttive dub dopo la quale la techno non sarà più lo stessa. Sarebbero seguiti l’etichetta Chain Reaction, il versante dub più roots dei Rhythm & Sound, la collaborazione “accademica” con Carl Craig su Deutsche Grammophon, e ora il Trio, a sondare una improvvisazione elettronica tesa verso il futuro, una tavola dove si mischiano, siderali, passioni e tensioni di sempre. Ad accompagnare la loro performance, il britannico Actress, firma degli album “Hazyville” e “Splazsh”, quest’ultimo proprio per la Honest Jon's dove incide il Trio, il suo live set è tra i più interessanti della nuova generazione “bass” e afro-futuristica. Moritz Von Oswald is one of the great innovators of electronic music tout court and during Club To Club will performing with Max Loderbauer and Vladislav Delay who together form his latest project, the Moritz Von Oswald Trio. The Berlin artist established himself in the 90s with label Basic Channel and with material produced with Mark Ernestus, using also the alias Maurizio, a blend of Detroit techno fused with a great minimalism and a dub mentality and production techniques after which techno has never been the same. Then came the label Chain Reaction, the more roots dub of Rhythm & Sound, an “academic” team up with Carl Craig on Deutsche Grammophon, and now the Trio, with which to scan electronic impromptus oriented to the future, a palette where his usual sidereal passions and tensions blend together. Their performance will be accompanied by British Actress, whose name figures on albums “Hazyville” and “Splazsh”, the latter released by Honest Jon's, Trio’s label. His live set is among the most interesting of the new “bass” and afro-futuristic generation.

label

doldrums/eglo rec. artist

Joy Orbison + Floating Points di Alessio Bertallot

L’attività quotidiana in radio e la ricerca musicale mi hanno reso osservatore dei processi di cambiamento della musica. Sono cambiamenti tanto lenti quanto inesorabili. Joy Orbison e il progetto di Floating Points sono forse due dei più evidenti effetti di questa evoluzione. O forse ne sono anche un pò la causa. Difficile capire quanto la musica segua un percorso evolutivo deterministico o piuttosto determinato dalla non “quantizzazione“ delle idee, della società, degli uomini, delle intuizioni. Fatto sta che, anche se i due non sono necessariamente accomunabili per genere, in entrambi senti l’elaborazione di elementi dal passato prossimo della musica inglese con elementi nuovi, ancora non storicizzati e categorizzati: segno che esiste una tensione evolutiva. Un altro fattore importante è la generazione a cui appartengono: l’ultima. Ed è esattamente da questa che ci si deve aspettare la novità, l’esperimento, la rivoluzione. My daily radio show and the music research have made me an observer of music’s changing processes. Changes which are as slow as inexorable. Joy Orbison and Floating Points are perhaps two of the most blatant effects of this evolution. Or perhaps they are even its cause. It is hard to understand how much music follows a deterministic evolutionary path or rather one determined by the “non-quantization” of ideas, society, men and intuitions. The fact is that even though these two acts do not necessarily share a genre, in both the development of elements from recent British music can be perceived together with new elements, still not categorized and historicized: a sign that there is a tension to evolution. Another important factor is the generation they belong to: the latest. And that's exactly where we should expect innovation, experiment, and revolution from.

label

numbers/kompakt artist

Hudson Mohawke + Lory D + Spencer + Walls di Gaetano Scippa

Chissà se Natalizia (Banjo Or Freakout, Disco Drive) e Willis (Allez Allez) avevano previsto un simile clamore al debutto con Walls. Il loro progetto di elettronica ambient a tinte (psych) pop per la Kompakt si è rivelato una delle migliori sorprese del 2010. Un flusso spontaneo di synth analogici e suoni digitali imprevedibili, riverberi e delay che, tra kosmische e atmosfere baleariche, regala mezzora di escapismo. In attesa che la Coppola li opzioni per il sequel di Somewhere (perché no), gustiamoci il loro The Gabardine EP con il contributo di Nathan Fake. A schiacciare l’acceleratore sul beat questa sera ci penserà la Numbers, label di Glasgow specializzata in nuovi suoni mischiati a techno, electro e hip-hop, con il suo co-fondatore Spencer, il talento sperimentale di HudMo e il gladiatore Lory D. Who knows whether Natalizia (Banjo Or Freakout, Disco Drive) and Willis (Allez Allez) had envisaged such an uproar upon their debuting Walls. Their project of electronic ambient with (psych)pop colours released by Kompakt revealed itself as one of the best surprises of 2010. A spontaneous flux of analogical synths and unpredictable digital sounds, reverberations and delays which, between cosmic and Balearic atmospheres gives a half an hour of escapism. Looking forward to Sophia Coppola choosing them (why not?) for Somewhere’s sequel, let’s taste their The Gabardine EP endowed with Nathan Fake’s contribution. Tonight let’s leave it up to Numbers – the Glasgow-based label specialised in new sounds mixed with techno, electro and hip-hop -, together with his co-founder Spencer, an HudMo experimental talent and gladiator Lory D. to press down on the accelerator of beat.


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Starring

label

oni ayhun records artist

Oni Ayhun

di Angelo Bruno

Sono bastati pochi EP e qualche live in giro per l’Europa per attirare l’attenzione sulle produzioni musicali di Oni Ayhun. Le suggestioni “techno 3.0” della nuova incarnazione di Olof Dreijer dei The Knife sono, infatti, morbosamente ammalianti. I suoi live possono essere astratti, dominati dal rumore bianco, con una qualunque parte ritmica che arriva dopo 20 minuti di “suono”, ma comunque coinvolgenti e animati da una fortissima identità artistica. La musica di Oni Ayhun vive di tensione e rilascio, di panorami di silicio e cromo, di elaborazioni rumoristiche che all’improvviso si aprono in layer e melodie che sembrano nate per altri contesti, ma che si sposano alla perfezione con la parte più drammatica delle sue produzioni. L’epifania di Oni Ayhun è attesa alle 23:00 del 5 novembre al Supermarket. Può succedere davvero di tutto... Only few EPs and some live gigs around Europe to attract the attention on Oni Ayhun’s music productions. Indeed “techno 3.0”fascinations by The Knife’s Olof Dreijer’s new incarnation are morbidly captivating. His gigs can be abstract and dominated by the white noise with any rhythmical part which comes after 20 minutes of “sound”, yet involving and animated by a powerful artistic identity. Oni Ayhun’s music lives of tension and release, silicon and chrome landscapes, noise elaborations which suddenly open up into layers and melodies which seem to be born for other contexts but which marry perfectly with the more dramatic side of his productions. Oni Ayhun’s Epiphany is awaited for at 11pm on November 5th at Supermarket. Just about anything can happen...

Club To Club X a Istanbul di Giorgio Valletta

E’ assortito e prestigioso il programma di Club To Club a Istanbul, che include alcuni nomi di assoluta rilevanza internazionale: tra questi, i protagonisti della “nuova onda” elettronica berlinese, cioè Shed e Marcel Dettmann, il primo reduce dalla recentissima pubblicazione dell’innovativo e acclamato secondo album “The Traveller”, l’altro già nella storia dell’evoluzione della techno per personalità e visione. Di casa a Berlino sono anche Byetone - cofondatore della Raster-Noton e sperimentatore altrettanto interessante - e Dixon, tra gli artisti più apprezzati nella scena deep house internazionale. Ma c’è spazio anche per un suono tipicamente britannico come il dubstep, con uno dei “prime movers” del genere, cioè Scuba, noto anche per essere il boss dell’ottima etichetta Hotflush, per l’intensità dei londinesi Factory Floor (già paragonati ai primi New Order) e per il sound divertente, tra disco e funk, dell’italo-bavarese Munk. Club To Club in Istanbul presents an assorted and prestigious programme, which includes some names of great international relevance: amongst them, the protagonists of Berlin’s electronic “new wave” scene, and more precisely, Shed and Marcel Dettmann, the former fresh from the recent release of his innovative and acclaimed second album, “The Traveller”, the latter having already entered the history of techno evolution for both his personality and vision. Regulars in Berlin are also Byetone - cofounder of Raster-Noton and an equally interesting experimenter - and Dixon, who is among the most esteemed artists in the international deep house scene. But there is also room for a typically British sound such as dubstep, with one of the “prime movers” of this genre, that is Scuba, also known as to be the boss of the excellent label Hotflush, for the intensity of London-based Factory Floor (who have already been compared to New Order in their early days) and for ItalianBavarian Munk’s fun disco-meets-funk sound.

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Colori compositi


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Info & Tickets

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Viva Club To Club

Viva Club To Club

Giovedì 21 ottobre ore 21,00 Fondazione Arnaldo Pomodoro \ via Andrea Solari 35, Milano ingresso con invito ore 19,00 La Drogheria \ piazza Vittorio Veneto 18, Torino Aperitivo sonorizzato da dj di Piemonte Groove ingresso gratuito Venerdì 22 ottobre ore 19,00 Youth Museum - Museo Regionale di Scienze Naturali \ via Giolitti 36, Torino PiemonteGroove meets Club To Club ingresso gratuito Sabato 23 ottobre ore 21,00 Fondazione Arnaldo Pomodoro \ via Andrea Solari 35, Milano ingresso intero 15€ - ridotto 12€ Martedì 26 ottobre ore 18,00 Fnac Le Gru - Centro Commerciale Le Gru \ via Crea 10, Grugliasco (TO) Roger Rama Dj Set (PiemonteGroove) in occasione del party per i 10 anni della Fnac ingresso gratuito

Thursday 21st October 9pm Fondazione Arnaldo Pomodoro \ via Andrea Solari 35, Milano admission avaiable upon invitation 7pm La Drogheria \ piazza Vittorio Veneto 18, Torino Aperitif with soundtrack by Piemonte Groove free admission Friday 22nd October 7pm Youth Museum - Museo Regionale di Scienze Naturali \ via Giolitti 36, Torino PiemonteGroove meets Club To Club free admission Saturday 23rd October 9pm Fondazione Arnaldo Pomodoro \ via Andrea Solari 35, Milano admission 15 € full price ticket - 12 € reduced ticket Tuesday 26th October 6pm Fnac Le Gru - Centro Commerciale Le Gru \ via Crea 10, Grugliasco (TO) Roger Rama Dj Set (PiemonteGroove) on the occasion of Fnac 10 years anniversay party free admission

Club To Club

Club To Club

Giovedì 4 Novembre ore 18,00 Youth Museum - Museo Regionale di Scienze Naturali \ via Giolitti 36, Torino Annuncio dei vincitori del Premio 2061 - La musica elettronica italiana nel 2061 presentato dal Comitato Italia 150 e Club To Club. Live e Dj set ingresso gratuito ore 21,00 Teatro Carignano \ piazza Carignano 6, Torino biglietti a pagamento posto unico intero 20€ - ridotto 18€ ore 23,00 Mirafiori Motor Village \ piazza Cattaneo 9, Torino A Torino Per Essere Contemporanei (party in occasione di Artisima 17) ingresso gratuito con invito Per info clubtoclub.it, mirafiorimotorvillage.it

Thursday 4th October 6pm Youth Museum - Museo Regionale di Scienze Naturali \ via Giolitti 36, Torino Proclamation of Premio 2061 winners - Italian electronic music in 2061 presented by Comitato Italia 150 and Club To Club. Live and Dj set free admission 9pm Teatro Carignano \ piazza Carignano 6, Torino Individual seat 20 € full price ticket - 18 € reduced ticket 11pm Mirafiori Motor Village \ piazza Cattaneo 9, Torino A Torino Per Essere Contemporanei (party on the occasion of Artisima 17) admission avaiable upon invitation More info on clubtoclub.it, mirafiorimotorvillage.it

Venerdì 5 Novembre ore 18,00 Youth Museum - Museo Regionale di Scienze Naturali \ via Giolitti 36, Torino Club To Club meets Istanbul \ mix di artisti turchi e italiani. Live e Dj set ingresso gratuito ore 19,00 circuito di aperitivi sonorizzati a San Salvario in collaborazione con Paratissima e PiemonteGroove ingresso gratuito Horas Kebab \ via Berthollet 24, Torino Art In Town \ via Berthollet 25, Torino Damadama \ piazza Madama Cristina 6, Torino ore 21,00 Teatro Carignano \ piazza Riccardo Cattaneo 9, Torino ingresso intero 20€ - ridotto 18€ ore 22,00 Circuito di eventi tra i seguenti club: Club Hiroshima Mon Amour \ Supermarket \ Gamma (Torino) ingresso a Hiroshima e Supermarket 18€ intero - 15€ ridotto ingresso al Gamma 5€ intero Dopo l’acquisto del primo biglietto, al pubblico verrà fornito un braccialetto che consentirà a scelta di accedere a un secondo club a 10€ tra il Supermarket e Hiroshima e di ottenere l’ingresso gratuito per il Gamma ingresso al primo club ridotto a 15€ per: soci Fnac, soci Arci, abbonamento Torino Musei, Torino-Piemonte Card, abbonamenti GTT, coupon TorinoSette, matrice del biglietto di Artissima, PYOU Card , tessera e libretto universitario, liste PR Club To Club

Friday 5th November 6pm Youth Museum - Museo Regionale di Scienze Naturali \ via Giolitti 36, Torino Club To Club meets Istanbul \ mix of Italian and Turkish artists. Live and Dj set free Admission 7pm bar-hopping among a circuit of hangouts for aperitifs with soundtrack by one of PiemonteGroove's djs - in collaboration with Paratissima free admission Horas Kebab \ via Berthollet 24, Torino Art In Town \ via Berthollet 25, Torino Damadama \ piazza Madama Cristina 6, Torino 9pm Teatro Carignano \ piazza Riccardo Cattaneo 9, Torino admission 20 € full price ticket - 18 € reduced ticket 10pm Club Hiroshima Mon Amour \ Supermarket \ Gamma (Torino) admission at Hiroshima e Supermarket 18 € full price ticket - 15 € reduced ticket admission at Gamma 5 € full price ticket After purchasing the first ticket you will be given a bracelet which will allow you admission to yet another club amongst Supermarket and Hiroshima for 10€ and free admission at Gamma admission with reduced ticket 10€ for the first club for holders of the following cards: Fnac, Arci, GTT shuttle users and GTT passes, coupon Torinosette, Artissima ticket stub, CTS, University card and academic transcript, Torino Musei pass

Sabato 6 Novembre ore 14,30 Youth Museum - Museo Regionale di Scienze Naturali \ via Giolitti 36, Torino Panel: Electronic Pil: Economy Meets European Beats Partecipano i festival Sonar-Marsatac - Sensoralia/RomaEuropaFestival - Club To Club e le reti ICIC - Arcade - Piemonte dal Vivo - PiemonteGroove Prenotazioni info@clubtoclub.it A seguire Live performance e Dj Set in occasione della Notte delle Arti Contemporanee ingresso gratuito per le attività del Festival fino a esaurimento posti dalle ore 22,00 alle 06,00 Lingotto Fiere Padiglione 1 (Sala Rossa) \ via Nizza 294, Torino Gran Finale Ingresso intero 25€ - ridotto 20€ con convenzioni Avranno diritto all’ingresso ridotto tutti coloro che si presenteranno col braccialetto del venerdì. Per tutte le attività della Notte Delle Arti Contemporanee e di Contemporary Arts Torino Piemonte: www.contemporarytorinopiemonte.it, www.comune.torino.it/torinoplus, www.torinocultura.it Domenica 7 novembre ore 16,00 Magical Mystery Tour -un tour musicale nei luoghi esoterici della città partecipazione gratuita ore 18,00 Youth Museum - Museo Regionale di Scienze Naturali \ via Giolitti 36, Torino Live e DJ set ingresso gratuito Da mercoledì 3 a venerdì 5 novembre Club Europa è a Istanbul mercoledì 3 novembre alle 22,00 Santral - ingresso a inviti venerdì 6 novembre dalle 23,00 - circuito di club a Istanbul - ingresso a pagamento

Trasporti

Il servizio di trasporto del pubblico è realizzato grazie alla collaborazione tra il festival e l’azienda Gtt, con il servizio notturno Gtt Night Buster gtt.to.it – numero verde 800-019152 Venerdì 5 Novembre utilizzare il servizio notturno Gtt Night Buster per le linee funzionali al circuito dei club dalle 0,30 alle 5,00. Il servizio verrà rafforzato con passaggi ogni mezzora. via Bossoli \ Hiroshima Mon Amour - linea 4 azzurra Gtt Night Buster viale Madonna di Campagna \ Supermarket - linea 60 argento Gtt Night Buster viale Cagni \ Parco del Valentino Fluido - Sala Gamma - tutte le 10 linee Gtt Night Buster fino al capolinea in piazza Vittorio Veneto poi tratto a piedi fino alla fermata della linea 18 blu in via Accademia Albertina angolo corsoVittorio Emanuele. Sabato 6 Novembre via Nizza 294 \ Lingotto Fiere Padiglione 1 - linea 18 blu Gtt Night Buster Per info su servizio intensificato e navette speciali visita i siti comune.torino.it/gtt e clubtoclub.it

Viaggio e Pernottamento

Per tutte le informazioni naviga in clubtoclub.it sezione info e turismo Link utili www.turismotorino.org, www.mobigio.com, www.piemontehotelbooking.com

Saturday 6th November 2.30pm Youth Museum - Museo Regionale di Scienze Naturali \ via Giolitti 36, Torino Panel: Electronic Pil: Economy Meets European Beats Attending festival Sonar-Marsatac - Sensoralia/RomaEuropaFestival - Club To Club and networks ICIC - Arcade - Piemonte dal Vivo - PiemonteGroove admission avaiable upon invitation more info info@clubtoclub.it Following live performance and dj set on the occasion of Notte delle Arti Contemporanee free Admission from 10pm to 6am Lingotto Fiere Padiglione 1 (Sala Rossa) \ via Nizza 294, Torino Gran Finale admission 25 € full price ticket / 20 € reduced ticket All those who have a bracelet of the Friday night are entitled to reduced admission. For all the activities related to the Notte Delle Arti Contemporanee and Contemporary Arts Torino Piemonte: www.contemporarytorinopiemonte.it, www.comune.torino.it/torinoplus, www.torinocultura.it Sunday 7th November 4pm Magical Mystery Tour - a musical travel amongst Torino esoteric sights free Admission 6pm Youth Museum - Museo Regionale di Scienze Naturali \ via Giolitti 36, Torino Live and DJ set free admission From Wednesday 3rd to friday 5th November Club Europa in Istanbul Wednesday 3rd November, 10pm Santral - admission upon invitation Friday 5th November, 11pm - Network of city Clubs - admission price tba

Transport

Transport is provided to the public tank to the collaboration between the festival and Gtt, Torino’s public transport company. With the night service: Gtt Night Buster gtt.to.it – free-toll number 800-019152

Friday 5th November use the Gtt Night Buster night service for the lines on the club circuite from 12.30 to 5am. The service will be backed up with runs every half an hour. via Bossoli \ Hiroshima Mon Amour - linea 4 azzurra (blue line 4) Gtt Night Buster viale Madonna di Campagna \ Supermarket - linea 60 argento (silver line 60) Gtt Night Buster viale Cagni \ Parco del Valentino Fluido - Sala Gamma - all the 10 Gtt Night Buster lines to the terminus in piazza Vittorio Veneto then a short walk to the linea 18 blu (blu line 18) bus stop in via Accademia Albertina corner with corsoVittorio Emanuele. Saturday 6th November via Nizza 294 \ Lingotto Fiere Padiglione 1 - linea 18 blu (blu 18 line) Gtt Night Buster For info on the back up service and special shuttle services go to comune.torino.it/gtt and clubtoclub.it

Travel and Accommodation

For all the info go to clubtoclub.it info and tourism section Useful links www.turismotorino.org, www.mobigio.com, www.piemontehotelbooking.com


club to club - Nov 2010

Partner & Venues

Con il contributo di

30 Con il patrocinio di

Nel calendario di

Main Partner

Official Partner

In collaborazione con

Media Partner

Partner tecnici

Creative Partner

Venues Auditorium Rai Arturo Toscanini piazza rossaro - Torino

Fnac Le Gru via Roma 56 - Torino

Gamma viale Cagni 7 - Torino

Hiroshima Mon Amour via Bossoli 83 - Torino

Lingotto Fiere

Padiglione 1 / sala Rossa - via Nizza 294 - Torino

Magical Mystery Tour piazza Gran Madre / via Montebello / piazza Castello

Mirafiori Motor Village piazza Riccardo Cattaneo 9 - Torino

Museo Regionale di Scienze Naturali via Giovanni Giolitti 36 - Torino

San Salvario

Horas Kebab - via Berthollet 24 - Torino Art In Town - via Berthollet 25 - Torino Damadama - piazza Madama Cristina 6 - Torino

Supermarket viale Madonna di Campagna 1 - Torino

Teatro Carignano piazza Carignano 6 - Torino

Fondazione Arnaldo Pomodoro via Andrea Solari 35 - Milano

11:11

Meşrutiyet Caddesi 69 - Beyoğlu - İstanbul

Ghetto

Kamer Hatun Caddesi 10 - Beyoğlu - İstanbul

MiniMüzikhol

Sıraselviler Caddesi Soğancı Sok. 7/1 - Beyoğlu - İstanbul

santralistanbul

Eski Sİlahtarağa Elektrik Santrali, Kazım Karabekir Caddesi 2/6 - Eyüp - İstanbul


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The X Superstition Festival Paper