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I MORMONI Il mormonismo, anche conosciuto come Chiesa mormone, o più propriamente: Chiesa di Gesù  Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, è una confessione religiosa cristiana di 13 milioni di fedeli  presente in oltre 150 nazioni e con sede principale in Salt Lake City, Utah. La Chiesa, fondata da  Joseph Smith il 6 aprile 1830 nello Stato di New York, oltre alla Bibbia ammette nel suo canone  scritturale il Libro di Mormon, Dottrina e Alleanze e la Perla di Gran Prezzo. Inoltre, in maniera impropria, il termine mormonismo viene utilizzato anche nel senso di corrente  religiosa, soprattutto in Italia, includendo tutte le denominazioni sorte in seguito alla crisi della  successione alla guida della Chiesa mormone causata dalla morte, nel 1844, di Joseph Smith. Tra  tutti questi gruppi la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni da sola rappresenta oltre il  95% di coloro che accettano le rivelazioni ottocentesche di Joseph Smith.

Le origini Joseph Smith dichiarò di aver visto due "personaggi" nella  primavera del 1820, uno dei quali indicò l'altro dicendo: "Questo è  il mio beneamato figliolo. Ascoltalo!". I mormoni insegnano che  in questa Prima Visione apparvero a Joseph Smith Dio Padre e  Gesù Cristo. In seguito a diverse visioni e visitazioni angeliche, il 6 aprile 1830  in Fayette (New York), nella casa di Peter Whitmer Sr., Joseph  Smith insieme ad altre cinque persone organizzò ufficialmente,  secondo le leggi dello Stato, la Chiesa di Cristo (ingl. Church of  Christ). Il 3 maggio 1834 il nome mutò in Chiesa dei Santi degli  Ultimi Giorni (ingl. Church of Latter­day Saints). Il 26 aprile 1838  a seguito di una rivelazione divina, il nome ufficiale divenne  Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (ingl. Church  of Jesus Christ of Latter­day Saints).  Fino alla morte di Smith, esistette sostanzialmente una sola  organizzazione religiosa mormone, benché non siano mancati dei piccoli scismi. Si trattò, tuttavia,  di gruppi con poche decine di affiliati che non durarono più di qualche anno e che per la maggior  parte rientrarono sotto la guida di Joseph Smith.

Scismi che seguirono alla morte di Joseph Smith In custodia presso il carcere di Carthage, Illinois, il 27 giugno 1844 Joseph Smith e suo fratello  maggiore Hyrum, furono uccisi da una folla di facinorosi. A quel tempo Hyrum ricopriva il ruolo di  “Presidente assistente della Chiesa”, una sorta di co­presidente. È alquanto verosimile supporre che  se Hyrum fosse sopravvissuto alla morte del fratello, gli sarebbe succeduto, non tanto per motivi di  parentela quanto di posizione nella gerarchia sacerdotale. Essendo stati uccisi entrambi i fratelli  Smith e non essendoci accordo tra i dirigenti della Chiesa, nonostante lo stesso Smith avesse, pochi 


mesi prima e prevedendo la sua prossima morte, conferito esplicitamente tutte le 'chiavi' del regno e  dell'autorità ai componenti del Consiglio dei Dodici Apostoli di cui Brigham Young era il più  anziano in termini di ordinazione all'ufficio, diversi eminenti dirigenti della Chiesa, tra cui Sidney  Rigdon, reclamarono il ruolo di leader della chiesa. I due principali contendenti furono Brigham Young, presidente del Consiglio dei Dodici Apostoli, e  Sidney Rigdon, che precedentemente aveva ricoperto per anni la carica di primo consigliere di  Joseph Smith. Ci fu un dibattito pubblico nella città di Nauvoo, allora sede centrale della Chiesa, in  cui entrambi parlarono e spiegarono le ragioni del loro diritto a guidare la Chiesa di Gesù Cristo dei  Santi degli Ultimi Giorni. La maggior parte dei mormoni seguì Brigham Young, che pochi anni  dopo, per evitare ulteriori persecuzioni da parte degli abitanti della zona, li guidò in un epico esodo  che li portò tra gli altopiani delle Montagne Rocciose. Lì colonizzarono quei territori che in seguito  divennero gli Stati dello Utah, Nevada, Idaho e Arizona. I mormoni che non seguirono Brigham Young rimasero nelle praterie e sotto la guida di Sydney  Rigdon e di altri leader, formarono altre confessioni religiose mormoni che per la maggior parte  esistono ai nostri giorni, pur con un numero di appartenenti piuttosto esiguo. In letteratura, non era infrequente definire i mormoni che seguirono Brigham Young con il termine  "mormoni della Montagne Rocciose" o "mormoni dello Utah", mentre coloro che rimasero nella  valle del Mississippi come "mormoni delle praterie".

Migrazione della Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni nello Utah e colonizzazione dell'ovest degli USA Mappa che mostra l'esodo verso ovest della Chiesa di  Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni tra il 1846 e il  1869. Sono mostrate anche una porzione dell'itinerario  seguito dal Battalione mormone e il percorso verso il  Mormon Trail seguito dalle compagnie con carretto a  mano. * Linea blu = Mormon Trail * Pallini rossi = Principali insediamenti della Chiesa di  Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni                                                                  * Pallini blu = altre località Sotto la direzione di Brigham Young, i capi della Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni  pianificarono di lasciare Nauvoo (Illinois) nell'aprile 1846, ma in mezzo ai pericoli della milizia  statale, furono costretti ad attraversare il fiume Mississippi nel freddo di febbraio. Alla fine  lasciarono i confini degli Stati Uniti d'America per quello che  è ora l'Utah dove fondarono Salt Lake City. I gruppi che lasciarono l'Illinois per l'Utah divennero  conosciuti come i Pionieri mormoni (Mormon Pioneers) e  realizzarono un percorso per Salt Lake City conosciuto come  Sentiero mormone (Mormon Trail). L'arrivo degli originali 


Pionieri mormoni nella Salt Lake Valley il 24 luglio 1847 è commemorato dalla Giornata del  Pioniere, giorno festivo nello stato dell'Utah. Gruppi di convertiti dagli Stati uniti d'America, Canada, Europa, e da altre parti, furono incoraggiati  a radunarsi nell'Utah nelle decadi successive. Sia l'originaria migrazione mormone sia le migrazioni  dei converti successivi avvennero con molti sacrifici e un certo numero di morti. Le posizioni dei maggiori insediamenti della Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni in  nord America prima del 1890. Sono incluse le principali città fondate da coloni della Chiesa di  Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni, che successivamente abbandonarono la zona. Pallino rosso = sede della Chiesa Pallini blu = principali insediamenti della Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni Pallini viola = insediamenti della Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni (abbandonati  successivamente) Pallino verde = Esistente comunità con significativa immigrazione della Chiesa di Gesù Cristo dei  santi degli ultimi giorni Brigham Young organizzò una grande colonizzazione dell'America occidentale, con insediamenti  mormoni che si estendevano dal Canada al Messico. Città notevoli che originarono dai primi  insiedamenti mormoni includono San Bernardino (California), Las Vegas (Nevada), e Mesa  (Arizona).

Confessioni Le tre confessioni religiose più grandi sono nell’ordine:

Nome

Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni

Successore di Joseph Smith

Brigham Young

Comunità di Joseph Smith III Cristo Chiesa di

William

Sede principale

Numer o di fedeli

Accettano la Presenz definizione a di in Italia "mormone"?

Traduzione del Libro di Mormon in italiano

SI

* dal 1852 al 1867 * dal 1966 ad oggi (con 22 mila fedeli)

* 1852 * 1965 * 1995

Indipendence, 250 Missouri mila

NO

dal 1873 al 1875

nessuna

Monongahela, 12 mila

NO

dal 1947

Salt Lake City, Utah

13 milioni


Gesù Cristo (Bickertonit a)

Bickerton

Pennsylvania

ad oggi (con circa 70 fedeli)

Le restanti confessioni religiose mormoni, circa una quarantina, hanno una composizione che varia  da alcune decine di persone sino a qualche migliaio

Organizzazioni poligame Per oltre un quarantennio la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni praticò  ufficialmente la poligamia. La pratica del matrimonio plurimo, che nasceva da esigenze religiose,  venne interrotta definitivamente nel 1890 anno in cui, in seguito ad una rivelazione ricevuta  dall’allora Presidente Wilford Woodroff, la Chiesa pubblicò  una dichiarazione formale di rinuncia a tale pratica conosciuta  come il Manifesto. Dopo aver assunto questa posizione la  Chiesa scomunicava coloro che non osservavano tale dictum. Le organizzazioni poligame maggiori sono circa una decina e  nessuno di questi gruppi, o dei loro aderenti, ha legami di  nessuna natura con il mormonismo, o Chiesa di Gesù Cristo dei  Santi degli Ultimi Giorni. Questi gruppi poligami nacquero ad opera di Lorin C. Woolley  che, al fine di promulgare uno stile di vita poligamo, durante  gli anni venti del secolo scorso, lasciò la Chiesa mormone  reclamando una separata linea di autorità sacerdotale. Dal  gruppo scismatico condotto da Woolley traggono origine le  diverse branche del fondamentalismo poligamo oggi esistenti. Tra questi gruppi il più noto e numeroso è The Fundamentalist Church of Jesus Christ of Latter  Day Saints (FLDS Church) (Chiesa Fondamentalista di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni).  Ha sede in Hildale, Utah al confine meridionale con l’Arizona e si stima abbia tra i 6 mila e i 10  mila fedeli. Nel 2007 il capo di tale gruppo, Warren Jeffs, fu condannato per bigamia e abusi  sessuali.

Mormonismo e cristianità Secondo i mormoni della Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni, il mormonismo è la  letterale restaurazione dell'originale chiesa di Gesù con la pienezza del suo vangelo. Tuttavia, dal  punto di vista del trinitarianesimo,il mormonismo si allontana significativamente dalla "crisitianità  della corrente principale". Un sondaggio del 2007 condotto dal Pew Research Center trovò che più di due terzi degli americani  che formavano il campione del sondaggio effettivamente consideravano cristiani i mormoni .

I MORMONI  

TRATTAZIONE A CURA DI GIULIA E GRETA

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