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Periodico d’informazione della Provincia di Caserta Direttore responsabile, Francesco Marino - Editore, PF edizioni srl, via Daniele, 45 - Caserta - Tipografia, Centro Offset Meridionale srl - Località Lo Uttaro - Caserta - Tel 08231873101. Testata registrata presso il tribunale di Santa Maria Capua Vetere (CE) n. 771 del 30/09/2010 - Per informazioni: 328.3997148 - E-mail: casertafocus@gmail.com - www.casertafocus.net

PDL Teresa Ucciero fissa gli obiettivi Intervista alla neo vicecoordinatrice provinciale del Popolo delle Libertà: Pag.3 avanti con i referendum.

REGGIA-VENARIA c’è il gemellaggio

Anno IV n. 25 29/06/2013 distribuzione gratuita

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Il cantiere Asl Via libera all’atto aziendale: ecco le novità L’editoriale

In occasione del tavolo tecnico in provincia su Palazzo Reale convoPag.4 cato da Zinzi.

Litorale, quando il turismo diventa un’impresa...

DISSESTO presto sblocco dei mutui

di Francesco Marino

L’operazione di risanamento ha permesso al Comune di tornare crediPag.5 bile con le banche.

TRIBUNALE scoppia l’sos fondi Per il ministero Napoli Nord si deve sostenere con i finanziamenti di Pag.7 Santa Maria.

GIUNTA DE LUCIA è tutti contro tutti Scontri violentissimi nei partiti che devono indicare i loro componenti in Pag.10 giunta.

PRESIDENTE lite Pdl-Marcianise più Scontro aperto sugli assetti. Ferraro scarica Pezzella. Biagino Tartaglione in giunta. Pag.11

JUVECASERTA 2 addii eccellenti Lasciano Caserta sia il vice allenatore Oldoini che il play Stefano Gentile per Cantù. Pag.15

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Parte la ristrutturazione dell’asl

CaSERTa. E’ partito il processo di ristrutturazione della sanità in provincia di Caserta. Il direttore generale Paolo Menduni, infatti, con delibera 765 dello scorso sette giugno, ha provveduto ad approvare il nuovo atto aziendale dell’Asl di Caserta. L'atto aziendale è il documento che definisce il modello di funzionamento della vita aziendale, sulla base del quale prendere decisioni di gestione e amministrazione. E’ il punto di riferimento e la chiave di lettura per l'agire dell'azienda. L'Atto Aziendale individua l’organigramma aziendale, le funzioni degli organismi, l’insieme dei processi operativi. Si tratta, quindi, di un documento importantissimo, dal momento che, in parole povere, regolamenta e programma la sanità e i suoi servizi sul territorio. E, il territorio che ricopre l’azienda casertana è ampissimo. L’atto aziendale dell’Asl, infatti è stato predisposto per soddisfare le esigenza di una popolazione di circa 923 abitanti. Sull’atto aziendale casertano pesa come un macigno, il piano di risana-

mento che sta mettendo in campo il governatore della Regione Campania Stefano Caldoro il quale ha ridotto enormemente la spesa per la sanità sul nostro territorio. Chiare le direttive che sono state impartite al manager Menduni: può essere individuata una struttura complessa ogni 17,5 posti letto, mentre una struttura semplice ogni 1,31 strutture complesse A tal riguardo, altrettanto netta è la risposta che arriva dalla Cisl Fps e dal suo segretario provinciale Nicola Cristiani. «La sanità in provincia di Caserta non può essere affrontata in maniera ragionieristica - ha specificato il sindacalista della Cisl - è necessario mettere, innanzitutto, al centro delle scelte il discorso dell’assistenza che non può più essere messo in secondo piano. Già come territorio scontiamo l’assegnazione di cinquecento posti letto fantasma per il policlinico che, nei fatti, non ci sono, visto che la struttura non è stata ancora realizzata con tutti i disagi che la cosa comcontinua a pag.2 porta».

Se il litorale domizio è una risorsa, è un’area sulla quale puntare per il rilancio turistico della nostra provincia. Se, ancora, non ha nulla da invidiare alle coste romagnole e alle altre località del Tirreno, perché solo in questi giorni si sta mettendo mano alla stagione estiva? Beh, qualcuno direbbe che abbiamo fatto una domanda da un milione di dollari... noi diciamo che, semplicemente, ancora una volta, abbiamo messo il dito nella piaga... Il nostro, s’intenda, non è un gusto sadico di affrontare i problemi, è solo la rigorosa declinazione della missione che ci siamo dati: fotografare la realtà, evidenziarne le criticità, individuare i responsabili e, in maniera dimessa, senza sostituirci a chi è deputato a farlo, anche suggerire qualche soluzione... Non bisogna essere, infatti, un luminare per risollevare un litorale che, appena trent’anni fa, era tra i più ambiti d’Italia. La zona di Baia Domizia, ma anche Mondragone, hanno una conformazione che consente di poter far riesplodere in tempi rapidissimi la voglia di mare nel casertano. Spiagge amplissime, un bel lungomare, un “passeggio” ricco di negozi che attendono solo di essere visitati dai turisti, continua a pag.2

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29/06/2013

CASERTA

Ospedali da ricOllOcare

E sui distretti Cristiani chiede subito la nomina a Caserta segue dalla prima Il nuovo impianto della sanità in provincia di Caserta parte dal mantenimento dei tre dipartimenti esistenti, quello della salute mentale, quello della prevenzione e quello della tossicodipendenza. L’atto aziendale, prevede, poi una contrazione degli ospedali sul territorio che diventano solo sei: quello di Aversa, quello di Santa Maria Capua Vetere, quello di Marcianise, quello di Maddaloni, quello di Sessa Aurunca e quello di Piedimonte Matese. L'ospedale di San Felice a Cancello è stato trasformato in un presidio di lunga degenza e riabilitazione, mentre quello di Teano in uno di comuntà. C’è da risolvere il problema di Capua che, allo stato attuale, è stato trasformato nella sede del distretto sanitario. Sulla questione degli ospedali Cristiani lancia un appello ai sindaci di Marcianise Antonio De Angelis e di Maddaloni Rosa De Lucia. «Devono organizzare dei consigli comunali aperti nei quali andare ad affrontare il discorso degli accorpamenti - ha spiegato l’esponente della Cisl - in questo momento è necessario sospendere e rinviare il processo di fusione dei due ospedali, dal momento che non ci sono le condizioni per creare una struttura che sia capace di rispondere a quelle che sono le esigenze di un territorio molto vasto». Proseguendo nell’analisi del piano di Menduni si passa all’individuazione dei distretti sanitari. Il numero uno dell’Asl ha mantenuto dodici distretti dividendo il territorio in altrettante macro aree che tengono conto del

continua da pag.1

locali, insomma tutto quello che serve per un’estate degna di questa nome. E allora? Qualcuno può dire se c’è tutto perché non funziona più il turismo? Manca la programmazione, mancano eventi, non ci sono quei servizi essenziali che fanno di un posto di mare una meta di villeggiatura... Qualche esempio. Si diceva dei negozi. Sino a qualche giorno fa non erano ancora tutti aperti, eppure i visitatori cominciano a raggiungere il mare. Non è stato predisposto un evento

Paolo Menduni

Nicola Cristiani

Rosaria Capacchione

Francesco Bottino

Antonio De Angelis

Rosa De Lucia

numero degli abitanti, ma anche della vicinanza che c’è tra un Comune e l’altro per l’erogazione dei servizi. I dodici distretti individuati sono Caserta, Maddaloni, Teano, Piedimonte Matese, Marcianise, Aversa, Gricignano d’Aversa, Lusciano, Casal di Principe, Santa Maria Capua Vetere, Capua e Mondragone. «In questo momento - riprende Cristiani - è prioritario andare a nominare il nuovo responsabile del

distretto di Caserta dopo il trasferimento a Napoli di Antonella Guida. C’è bisogno di una figura capace che sia in grado di gestire con autorevolezza la sanità in un’area importante come quella del capoluogo». Cristiani lancia, poi, un appello al direttore generale sull’impostazione dell’offerta sanitaria. «E’ necessario andare ad incentivare il discorso della domiciliarizzazione dei servizi - ha spiegato Cristiani l’assistenza alle famiglie che hanno

un malato terminale diventa oggi centrale per il miglioramento del comparto. Purtroppo, c’è la necessità di riuscire a fare delle scelte che non badino solo al rientro dei costi, ma anche alla creazione di un’offerta sanitaria che sia realmente degna di questo nome. L’atto aziendale è lo strumento di programmazione che consente di avviare questi processi nell’interesse della collettività». Francesco Marino

per attrarre turisti anche per un solo giorno, eppure, gli spazi per una fiera, una festa, un festival, un semplice concerto ci sono. Non è necessario spendere fior di quattrini per far funzionare il turismo, bastano delle idee, pratiche che consentono a questo territorio di rivitalizzarsi. Ne mutuiamo una espressa dall’assessore provinciale al litorale Riello: perché a Baia Domizia da aprile a giugno non si organizzano tornei e stage di calcio giovanile? Non c’è bisogno di investimenti particolari, dal momento che i campi da gioco ci sono, eppure si riempirebbero per

tre mesi alberghi e ristoranti. Una soluzione tanto semplice quanto geniale se si pensa ai vari tornei che, negli stessi mesi vengono organizzati nel centro Nord Italia... Le spiagge, poi, vanno attrezzate. Non si può dire più di fare gli imprenditori balneari solo se si possiede qualche sdraio e un frigorifero con i gelati... Anche qui basta guardare la riviera... Capitolo servizi. Il Ponte Aurunco è ancora chiuso con tutto quello che ne può conseguire in termini di circolazione, non si è ancora provveduto a trasferire le guardie mediche

estive... Meglio non aggiungere altro... Non abbiamo parlato del mare, perché sul Litorale se prima non si mette mano a queste questioni è inutile toccare il delicatissimo tema dell’acqua. Con il progetto Bandiera blù e ottanta milioni di euro di finanziamenti, infatti, molto presto il mare della riviera casertana tornerà ad essere cristallino, ma, è chiaro che accanto a questo c’è bisogno di altro se si vuole realmente riportare la nostra costa ad essere competitiva con le altre località di villeggiatura...


CASERTA

29/06/2013

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pdl le sfide della Ucciero

«Campagna referendaria e partito aperto a tutti» CASERTA. Architetto Ucciero, da dove nasce la sua nomina a vicecoordinatore provinciale del Popolo delle libertà? «Beh diciamo che rientra in un ragionamento di rinnovamento che il partito sta portando avanti. E’ la prima volta che un incarico così prestigioso viene affidato ad una donna e di questo sono orgogliosa. E’ chiaro, comunque, che il mio incarico, però, non è quello dato ad una ragazzina alle prime armi, con tutto il rispetto per tutti. E’ il riconoscimento politico del buon lavoro che ho svolto come assessore al Comune di Caserta e quello a trent’anni di carriera portata avanti sempre con risultati soddisfacenti. Sono, contenta dell’entusiasmo che c’è stato intorno al mio nome. Ringrazio il senatore Giuliano per la nomina, le amiche di sempre Iadaresta e Trovato che mi stanno sostenendo in questa mia nuova avventura, i ragazzi della Giovane Italia e Salvio Balivo che mi stanno affiancando nella mia azione. Ringrazio Angelo Polverino per l’ottimo lavoro svolto sino ad oggi con il quale collaborerò nell’interesse del partito». Ovviamente, nella sua agenda non

c’è solo Caserta... «Sono il vicecoordinatore provinciale, sarebbe assurdo se pensassi una cosa del genere... La mia azione è rivolta a tutto il territorio in piena sintonia con il gruppo dirigente del Popolo delle Libertà. Come primo atto, ho avviato la campagna referendaria per una giustizia giusta, dal momento che, i diritti civili, sono sempre stati al centro della mia azione politica, così come dice la mia carriera. In particolar modo, riteniamo che la carcerazione preventiva rappresenti una misura da andare a rivedere, dal momento che, quando non necessaria ha un impatto terrificante sulle famiglie. Pensiamo a quei monoreddito che, per motivi che, poi, si rivelano sbagliati, si trovano in galera, per loro la carcerazione assume una dimensione sociale devastante... Evitiamo, giusto per fare un esempio, che in Italia si abbiano nuovi casi Tortora. Senza svilirne il ruolo e i poteri, bisogna, però, andare a rivedere la figura del magistrato. L’Italia è l’unico Paese dove, se un magistrato sbaglia non succede nulla e questo non va bene...». Le elezioni comunali oltre che le

Teresa Ucciero

ultime politiche, dicono che in provincia di Caserta il Pdl è, di gran lunga il primo partito. Merito di un lavoro che si è sedimentato negli anni o colpo dell’inconsistenza del centrosinistra? «In questi anni in provincia di Caserta è stato fatto un grande lavoro che ci ha permesso di raccogliere risultati strepitosi. Va dato atto a tutto il gruppo dirigente di aver saputo strutturare un partito forte e compe-

titivo e, di guesto, ringrazio tutti. Ma, se vogliamo continuare a vincere, è necessaria una fase di ristrutturazione del partito che deve portare ancor di più al rafforzamento della squadra. Sono le dinamiche nazionali che ci impongono un lavoro del genere che, comunque, abbiamo avviato da subito. Il nostro motto deve essere tutti a bordo, perché è insieme che si vince e si ottengono i risultati».

In un mondo perfetto non ci sarebbe bisogno di fare la pace. In questo, purtroppo, le liti sono all’ordine del giorno. E allora conviene rivolgersi alle Camere di commercio che hanno una lunghissima esperienza in materia e che istituzionalmente fanno gli interessi delle imprese: i costi sono bassi e chiari da subito, la procedura è rapida e i mediatori sono i più preparati. E, per di più, le Camere di commercio sono iscritte al registro degli Organismi di mediazione del Ministero della Giustizia. Ecco perché fare pace conviene.

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29/06/2013

CASERTA

Gemellaggio reGGia-venaria

Tavolo tecnico per rilanciare Palazzo Reale con Del Noce CASERTA. Cifre, progetti, esperienze e una nuova visione della gestione dei beni culturali. Questi i dati emersi nel corso del tavolo tecnico svoltosi nella sede della Provincia di Caserta in corso Trieste avente ad oggetto la promozione e valorizzazione della Reggia di Caserta. All'incontro, oltre al presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi, ha partecipato il presidente del Consorzio "La Venaria Reale" di Torino, Fabrizio Del Noce; il sindaco di Caserta, Pio Del Gaudio; il direttore regionale per i beni culturali e paesaggistici della Campania, Gregorio Angelini; la Soprintendente per i beni architettonici, paesaggistici, storico – artistici delle Province di Caserta e Benevento, Paola Raffaella David; il presidente di Confindustria Caserta, Luciano Morelli e il presidente della Camera di Commercio, Industria, Artigianato, Agricoltura della provincia di Caserta, Tommaso De Simone. Nel corso del tavolo tecnico sono state approfondite le specificità del cosiddetto "Modello Venaria" per verificarne l'eventuale applicazione anche in riferimento alla Reggia di Caserta. “La presenza del direttore del Consorzio ‘La Venaria Reale’, Fabrizio Del Noce – ha spiegato il presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi – ci consente oggi di proseguire quel confronto a più voci, attualmente aperto sulla Reggia di Caserta, con qualche elemento di approfondimento in più. L’esperienza della ‘Venaria Reale’ dimostra come proiettarsi verso una gestione più dinamica dei beni culturali sia vincente. Tutti abbiamo toccato con mano i vantaggi della gestione pubblico – privata. Ora ritengo siano le istituzioni casertane a dover dimostrare che si può fare un passo avanti. Penso che il ‘modello Venaria’ possa trovare applicazione non solo a Caserta, ma nell’ottica di un circuito più ampio che comprenda anche gli altri grandi beni culturali del territorio. Il tavolo tecnico di stamani ha consentito di approfondire una delle ipotesi al vaglio del Ministro Bray per la valorizzazione della Reg-

La conferenza stampa in Provincia con Zinzi Del Gaudio e Del Noce

Svuotata “Maruzzella 3”

La soprintendente David

gia vanvitelliana. Nel frattempo con questo incontro è stato raggiunto un primo risultato: l’avvio di un gemellaggio di eventi tra la Reggia di Caserta e la Venaria Reale. A luglio, invitati da Del Noce, andremo a Torino per proseguire il dialogo avviato oggi e per verificare di persona il funzionamento di questa eccezionale realtà”. “Credo ci siano margini di fattibilità – ha spiegato il presidente del consorzio ‘La Venaria Reale’, Fabrizio Del Noce – per l’applicazione del modello Venaria alla Reggia di Caserta. L’elemento di connubio deve essere l’intervento del privato nella gestione del bene culturale. Se questo si concretizzasse, ne deriverebbero enormi benefici per Caserta, anche sotto il profilo occupazionale. Ovviamente i due beni presentano caratteri diversi e hanno seguito due percorsi separati, ma Venaria e Caserta sono interlocutori naturali e da oggi devono cominciare a dialogare”.

CASERTA. La Provincia di Caserta ha ultimato l’attività di svuotamento delle piazzole numero 7 e numero 9 del sito di stoccaggio di San Tammaro, rimuovendo i rifiuti per un totale di 80mila tonnellate. “Si tratta di un’azione di grande importanza – ha spiegato il presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi – che si inserisce nell’ambito di un progetto di bonifica che stiamo portando avanti con decisione sin dall’insediamento della mia Amministrazione. Restituire dignità ad un territorio per troppo tempo offeso ed oltraggiato è la nostra assoluta priorità”. I rifiuti rimossi dalle due piazzole sono stati conferiti presso la discarica “Maruzzella 3” di San Tammaro, deputata ad accogliere prioritariamente i materiali provenienti dai siti di stoccaggio provvisori quali quelli di San Tammaro e Ferrandelle. A tal proposito, la Provincia di Caserta sta continuando l’attività di svuotamento del sito di Ferrandelle ad un ritmo molto alto. Infatti, ogni giorno vengono rimosse circa 2mila tonnellate (il massimo consentito) di rifiuti che vengono successivamente trasferiti, così come stabilito per legge, presso la discarica di “Maruzzella 3”. Intanto, la Provincia ha dato incarico all’Arpac di redigere il piano di caratterizzazione dell’area vasta comprendente Santa Maria La Fossa-Ferrandelle e San Tammaro-Maruzzella. Il passo successivo sarà l’avvio dei rilievi per analizzare le matrici ambientali, destinando in seguito i terreni alle diverse attività previste nell’ambito del Polo Tecnologico di San Tammaro. “L’attività portata avanti finora testimonia – ha continuato Zinzi – l’impegno della Provincia di Caserta sui temi dell’ambiente. L’immagine dei nostri territori e la salute dei cittadini sono state a lungo danneggiate da un’attività di sversamento incontrollato di rifiuti provenienti dalle altre province, in particolare da quella di Napoli. Da tre anni la musica è cambiata. Non permetteremo più che il nostro territorio sia terra di conquista”. Ulteriori sviluppi si attendono nelle prossime ore quando sarà possibile sapere come ha intenzione di muoversi la Provincia sulla vicenda dello smaltimento dei rifiuti visto che non sono ancora chiare le competenze a partire dal prossimo primo luglio. Zinzi ha sollecitato il presidente Caldoro per avere delle risposta.


CASERTA

29/06/2013

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dissesto operazione banche

Si riapre il discorso con la Cassa depositi per nuovi mutui CASERTA. «La scelta del dissesto, come avevamo programmato, si è rivelata la migliore procedura per un'inversione di rotta rispetto al passato e per procedere con convinzione, ottenendo risultati concreti, sulla strada del risanamento dell'Ente. Ringrazio ancora una volta l'amico assessore Nello Spirito per l'impegno che profonde quotidianamente, con la necessaria attenzione, per continuare senza incertezze sulla strada tracciata». Lo dichiara il sindaco Pio Del Gaudio. «In questo mese l'Amministrazione spiega l'assessore alle Finanze, Nello Spirito - oltre a continuare ad assolvere regolarmente al pagamento delle competenze economiche dei dipendenti comunali e a tenere in equilibrio aggiornato i pagamenti dei canoni relativi al servizio di raccolta dei rifiuti, ha saldato in tempo utile il pagamento della rata semestrale dei mutui che gravano sull'Ente. Ciò per gli effetti degli sforzi dei cittadini che hanno saldato la rata per l'Imu-seconda casa e per il regolare andamento della nostra programmazione. Non solo, abbiamo anche saldato una parte delle residuali rate dei mutui, relative al 2011, per importi complessivamente pari ad oltre 9 milioni di euro. Ciò ci consente innanzitutto di ottenere, con il passare del tempo, un buon report nei confronti degli istituti di credito che possono guardare all'Ente con più tranquillità. Parimenti la nostra attività, evitando che il Comune sia gravato da ulteriori interessi, garantisce che la programmazione finanziaria proceda su binari di più regolare gestione che ci guideranno alle prossime scadenze senza particolari incertezze. E' da rilevare, infine, che questo positivo e intermedio esito viene raggiunto facendo conto sulle sole risorse interne. Un risultato che affianca anche la strada che condurrà la Cassa Depositi e Prestiti a consentirci le linee di finanziamento attualmente interrotte

Via Acquaviva, pronta la mini rivoluzione al piano traffico

Pio Del Gaudio

Nello Spirito

per gli effetti delle passate gestioni». Nonostante questi risultati positivi, ci sono ancora problemi seri da risolvere a Palazzo Castropignano. Quanti casertani sono incorsi nelle ganasce? In quanti si sono visti portare via la loro autovettura perché parcheggiata fuori posto? Beh, è difficile dare un numero, ma, in maniera sintetica si può dire, sicuramente che sono stati tanti gli automobilisti “discoli” che sono dovuti correre sotto il parcheggio di viale Carlo III per recuperare la propria automobile dietro il pagamento di una multa anche salata. Per i casertani, in questa vicenda, oltre il danno anche la beffa, dal momento che dei soldi pagati alla società, negli ultimi anni non è finito neanche un centesimo nelle casse del Comune. Nonostante i continui solleciti dell’assessore Nello Spirito, la ditta continua a non pagare con tutte le conseguenze per le nostre disastrate casse.

CASERTA. Da giovedì 27 giugno sarà operativo un dispositivo sperimentale di mobilità nel quartiere Acquaviva, con l'apposizione di una rotatoria alla confluenza di viale Lincoln, via Trento e viale delle Industrie. Ecco il testo dell’ordinanza: I L DIRIGENTE DEL SETTORE - PREMESSO CHE, l’intersezione tra Via Trento – Viale delle Industrie e V.le Lincoln è regolamentata da impianto semaforico; - CHE, sovente, il semaforo si blocca per guasti dovuti all’usura dei componenti elettrici ed elettronici, per cui da quando si verifica il guasto al momento del ripristino l’incrocio non è regolamentato ed è in questi frangenti che si verificano incidenti stradali; - VISTO che le problematiche sorte compromettono la sicurezza stradale e la pubblica incolumità; - ANALIZZATA la conformazione geometrica, le caratteristiche strutturali e funzionali dell’intersezione, dal quale è emerso che, l’attuale controllo semaforico dell’incrocio può essere sostituito da una rotonda, che meglio Giovanna Petrenga assolve alle funzioni necessarie a garantire un sicuro attraversamento del suddetto incrocio, con indubbi benefici per la pubblica incolumità; - CHE, nella prima fase, la rotatoria si può realizzare con New Jersey in p.v.c. conformi alle norme del vigente codice della strada; -VISTI gli artt. 6 e 7 del D. L.vo n° 285/92; -VISTO il D. L.vo n° 165 del 30/3/2001; -VISTA la Legge 241/90 e successive modifiche; -VISTO l’art. 107 del D.L.vo n° 267/00; -RITENUTO di dover provvedere in merito; O R D I N A 1) L’istituzione, in via provvisoria e sperimentale, di una rotatoria con circolazione in senso antiorario attraverso il posizionamento di manufatti in p.v.c. conformi alle norma del vigente codice della strada, per la delimitazione dell’aiuola centrale e delle isole di canalizzazione all’intersezione tra Via Trento – V.le delle Industrie – V.le Lincoln. 2) l’istituzione dell’obbligo di dare precedenza ai veicoli circolanti all’interno della rotatoria. 3) lo spegnimento dell’impianto semaforico a servizio del suddetto incrocio. D I S P O N E a) Restano ferme tutte le altre disposizioni in materia di circolazione e sosta nei tratti di strada citati non in contrasto con la presente; b) L’entrata in vigore delle suddette limitazioni con l’apposizione della prescritta segnaletica da parte del Centro Manutenzione; c) Gli Ufficiali, gli Agenti della Forza Pubblica e gli Organi della Polizia Stradale, di cui all’art. 12 del C.D.S., faranno osservare la presente ordinanza; d) La presente ordinanza deve essere pubblicata all’albo pretorio come per legge. A V V I S A e) Contro la presente Ordinanza è ammesso ricorso entro 60 giorni, al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ai sensi dell’art. 37 comma 3 del D.L.vo n. 285/92


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29/06/2013

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tribunale emergenza fondi

Santa Maria dovrà sostenere anche i costi di Napoli Nord SANTA MARIA CAPUA VETERE. Alla fine è successo, mesi e mesi di polemiche non sono serviti a evitare lo smembramento del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere. La decisione del Ministro della Giustizia è caduta sulla città come una doccia fredda: nascerà il Tribunale di Napoli Nord con competenza su buona parte del territorio aversano. Ma il dato più preoccupante è un altro: il Ministero non prevede, infatti, stanziamento di fondi per la gestione del nuovo Tribunale aversano che sarà mantenuto con parte del budget del Tribunale sammaritano. Insomma, la provincia di Caserta (e la città del foro) perderà il suo tribunale provinciale. La notizia ha immediatamente mandato in fibrillazione la politica cittadina. L’amministrazione di Biagio Di Muro ha convocato, mercoledì 26, un’assemblea pubblica per approfondire l’argomento. Nel corso dell’incontro, che ha visto una massiccia partecipazione, il leader Pd Giuseppe Stellato ha fatto luce sulla questione: «Il grande problema – ha spiegato – è che per colpa di uno strafalcione legislativo del Governo Monti la provincia di Caserta perderà il suo Tribunale. Il legislatore, che aveva previsto l’accorpamento dei tribunali sub-provinciali, non si è accorto del fatto che, quella sammaritana, è invece una struttura con competenze provinciali». L’avvocato Stellato ha precisato come «Non si sta cercando di fare una battaglia campanilistica, non siamo in conflitto con Aversa. Dobbiamo invece portare avanti una lotta per difendere l’unità della funzione giudiziaria in Terra di Lavoro, questi spacchettamenti non fanno bene alla nostra provincia». Concludendo il suo intervento, Stellato ha anche lanciato un malcelato

Stellato e Di Muro durante l’assemblea

appello al centrodestra: «mi auguro che ogni sensibilità politica cerchi l’appoggio delle proprie filiere istituzionali». Una richiesta che pare indirizzata al Pdl legato a doppio filo al governo regionale. Insomma, il messaggio lanciato dalla Giunta sembra chiaro, no a lotte campanilistiche e strade aperte alla collaborazione di tutte le parti interessate. Buoni propositi clamorosamente smentiti dallo stesso sindaco che, in conclusione dell’assemblea, ha così sbottato contro i rappresentanti del Pdl che lo incalzavano con domande provocatorie: «Se c’è un colpevole di questa situazione quello è proprio il Pdl che, nella persona del sindaco di Aversa (Giuseppe Sagliocco n.d.r.), ci ha rubato il Tribunale». Reazioni, quelle degli amministratori, certamente dettate dal nervosismo di chi vede allontanarsi il principale motore di sviluppo della città. Intanto il Pdl rispedisce al mittente le richieste di collaborazione. E’ il coordinatore cittadino Salvatore Mastroianni a puntare il dito

contro «L’Amministrazione comunale di sinistra Mattucci-Di Muro-Stellato che continua a convocare evanescenti riunioni sulla questione del Tribunale». Proprio il leader del partito berlusconiano, all’indomani dell’assemblea pubblica, ha diffuso una nota stampa nella quale si legge: «Fino ad oggi il PDL di S. Maria C. V. è sempre stato lealmente e pubblicamente al fianco dell’Amministrazione comunale sull’importante questione che riguarda il possibile smembramento del Tribunale, tanto da sottoscrivere, in ogni occasione, documenti congiunti che fossero tesi a salvaguardare il futuro della nostra città visto che su tematiche del genere non ci possono essere divisioni politiche che tengano. Ma visti gli sterili risultati raggiunti su tale specifico problema dalla stessa Amministrazione comunale è opportuno precisare quanto segue: I vertici dell’Amministrazione di sinistra Mattucci-Di Muro-Stellato invece di rilasciare pleonastiche dichiarazioni circa l’eventualità di depositare la fascia tricolore della città fuori ai can-

celli del Ministero della Giustizia o forse, ancora in maniera più evanescente, di convocare eventualmente l’ennesima riunione pubblica sulla vicenda dello smembramento del Tribunale sammaritano, farebbero invece cosa utile per loro e soprattutto per la nostra città, se vedessero che strada prendere per tentare di avere voce in capitolo su tale importante vicenda utilizzando i propri riferimenti politici nazionali (PD, PSI o chi vogliono loro)». Una reazione dura che sembra chiudere le porte in faccia all’amministrazione comunale. Salvatore Mastroianni, il Pdl si dichiara “sempre al fianco dell’amministrazione” ma dice no alla collaborazione con Di Muro? «Assolutamente no. È vero che abbiamo sempre sostenuto l’amministrazione nella difficile lotta per il tribunale e continueremo a farlo. Bisogna però precisare che le manovre che Di Muro pensa di intraprendere non ci sembrano risolutive del problema. Crediamo, in sintesi, che l’amministrazione stia dimostrando scarso interesse per il problema». A questo punto restano molti dubbi e una sola certezza: il Tribunale di Napoli Nord si farà. Eppure una domanda sorge spontanea: mentre il Governo Monti sottraeva maldestramente il Tribunale alla nostra provincia, cosa facevano i rappresentanti istituzionali? Deputati, senatori, Giunta provinciale avrebbero potuto intervenire per risolvere a monte il problema. Tirando le somme di questa vicenda salta all’occhio la preoccupante “disattenzione” della nostra classe politica. Matteo Donisi


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APPIA

Piazze ostaggio dei vandali

Nuovo attentato in piazza degli Eroi sotto le telecamere CASAGIOVE. Ennesima notte all’insegna delle bravate dei soliti balordi. Questa volta se la sono presa con la cabina dell’energia elettrica di Piazza degli Eroi, quella vicino alla fontana monumento alla Città. Quella proprio sotto la telecamera a significare l’atto di sfida che questi delinquenti hanno tirato a tutti noi. Ci hanno voluto dire: guardateci in faccia mentre distruggiamo la vostra amata città. Sembra più un atto intimidatorio che vero e proprio vandalismo. Neanche sette giorni fa era stato vandalizzato il Parco Merola. E non parliamo delle scritte spray su ogni muro della città, persino su quelli del centro storico. Si intuisce la sensazione di impunità di questa violenza senza senso nei confronti di una città inerme ed alla deriva, malgrado sia da tempo operante un costoso sistema di sorveglianza, tramite telecamere. Sorge spontanea ai cittadini la domanda se esse servano a qualcosa e, se si, perché queste persone non vengano identificate e non pagano i danni di queste scorribande. Oppure anche le telecamere costituiscono, al pari delle fioriere, un arredo urbano? Nei giorno scorsi l’assessore Lagnena si era detto rammarico di quanto stesse accadendo ed annunciava la programmazione dell’applicazione di deterrenti affinché ciò non si verificasse più. Ed anche l’Udc, la cui sede è stata numerose volte presa di mira da questi criminali, nella persona di Giovanni Russo si esprimeva così: «È importante a nostro avviso ristabilire un clima di attenzione e di reale presenza sul territorio da parte dell’attuale amministrazione per rimuovere dal sentire comune proprio degli incivili, quel senso di abbandono o di poca attenzione alla cosa comune e quindi fungere da deterrente al fine di scongiurare per quanto è possibile altri episodi vandalici come questi». In molte città, quando tale vigliaccheria è diventata insopportabile, le Amministrazioni hanno messo a disposizione dei cittadini una casella di posta elettronica affinché chiunque potesse dare qualsiasi informazione anche in modo riservato, ricordando che con i moderni mezzi tecnologici chiunque può riprendere e fotografare semplicemente usando il cellulare ed inviare in forma del tutto anonima i file così ottenuti. Poiché i

Le immagini della piazza distrutta

danni ai numerosi beni appartenenti al patrimonio comunale stanno quotidianamente diventando ingenti, dopo che sono stati vanificati gli interventi alle villette comunali e alla scuola Caruso, a nulla servono i disappunti dei vari amministratori e politici locali. Onde finalmente porre un argine a tal fenomeno, che purtroppo sta assumendo proporzioni rilevanti, visto che con l’impunità di chi lo commette si rischia l’emulazione, si rende necessario che si accentuino i controlli da parte della Polizia municipale e delle Forze dell’ordine, e di far partire una volta per tutte il progetto di videosorveglianza, l’unico in grado di consentire al Comune ed alle Autorità competenti di prendere idonei provvedimenti a seguito dell’ identificazione di questi delinquenti. La città non può restare ostaggio di questi pochi soggetti che con le loro attività notturne, volendo dimostrare chissà cosa e magari lanciando chissà quale messaggio, comportano un danno enorme per l’intera collettività che vedrà conseguentemente vanificati ogni sforzo da parte del Comune e di tutti di creare in questa città quel clima adatto a vivere serenamente. Pur tuttavia ogni attività deterrente non può prescindere dal dovere di tutti i cittadini di segnalare alle autorità competenti eventuali abusi e, soprattutto, dall’impegno delle famiglie di inculcare nei propri figli l’idea che tali azioni, oltre che dannose e perseguibili penalmente, allontanano sempre di più i cittadini dalla possibilità di amare e di vivere in tutta tranquillità la propria

città, di darle quel rispetto che essa merita e che non può esserle negato dal malcostume di chi, con tale

scempio, arreca danni all’intera popolazione. Luigi Di Costanzo


CAPUA

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universita’ i nuovi servizi

Potenziata l’assistenza ai disabili, Brogna spiega le novità CAPUA. Uno sportello per il sostegno, la consulenza ed il tutoraggio per gli studenti diversamente abili, attivo all'interno della Facoltà di Economia della Seconda Università degli Studi di Napoli, presieduta da Clelia Mazzoni è uno dei numerosi risultati conseguiti nell’ambito del progetto “Capua Città Universitaria”. Progetto finanziato su fondi resi disponibili attraverso il progetto “Capua Città Universitaria”, tramite un “avviso pubblico a presentare proposte per il finanziamento di progetti aventi ad oggetto servizi in favore degli studenti universitari” emesso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù e dall’Anci. Lo sportello garantisce assistenza agli studenti diversamente abili, con disturbi specifici dell'apprendimento, handicap motori o difficoltà temporanee, offrendo servizi e sostenendo iniziative per favorire la partecipazione di tutti gli studenti alla vita universitaria ed è aperto tutti i giorni feriali. Presso lo sportello, situato all'interno della Facoltà di Economia, lo studente viene accolto ed aiutato ad individuare i suoi bisogni, dando l'occasione di individuare quei fattori che possono ostacolare il prosieguo e il completamento degli studi universitari. Sempre nell’ambito dello stesso progetto sono stati implementati nuovi servizi ed è stata costituita una consulta degli studenti. Tra le azioni messe in atto l’installazione di tre "Wi-Fi Corner", l’avvio di un servizio di car pooling e la messa in circolazione della "Carta Servizi Studenti Capua" con numerosi sconti e vantaggi presso tanti esercizi commerciali aderenti all'iniziativa. Il progetto è stato seguito con grande attenzione dal sindaco Carmine Antropoli, dall’assessore alle politiche giovanili Guglielmo Lima e dal consigliere delegato alla cultura Fernando Brogna. «E' necessario promuovere nuove attività – ha detto Brogna - per puntare all'inserimento dello studente disabile nella vita universitaria , rimuovendo le condizioni che non gli permettono di avere pari opportunità di studio e di trattamento». “Capua Città Universitaria” è un progetto complesso i cui risultati, ad un anno dalla sua attivazione, sono stati illustrati nel corso di una conferenza

stampa. Un progetto che ingloba la consulta degli studenti, la realizzazione di studi e strutture per lo studio, l’attivazione di servizi in rete e prevede interventi nel campo dei trasporti, della cultura e dello sport. Il progetto vede il comune di Capua capofila di un ampio partenariato che coinvolge anche San Marco Evangelista, Maddaloni, San Nicola La Strada, Bellona e Santa Maria la Fossa, oltre alla Facoltà di Economia della Seconda Università degli Studi di Napoli e a numerose realtà associative del territorio. «Il comune di Capua – afferma Brogna - insieme agli altri partner del progetto, ha voluto proporre un valido supporto all’utenza universitaria. Tale supporto persegue gli obiettivi di favorire i meccanismi di consultazione democratica degli studenti per prendere decisioni in merito alla gestione di servizi loro rivolti; garantire vantaggi di tipo economico agli studenti residenti nei comuni aderenti al partenariato; sostenere il diritto allo studio degli studenti diversamente abili che frequentano le sedi di Capua così come offrire sostegno agli studenti stranieri. A tal fine è stato istituito uno sportello con personale qualificato per

Fernando Brogna

fornire assistenza e consulenza e la possibilità di usufruire di ausili tecnologici per lo studio. Interessantissima novità è data dalla possibilità di avere a disposizione un servizio di car pooling, ossia poter usufruire di un’automobile in uso condiviso e di utilizzarla per il solo tempo di effettiva necessità dividendo le spese.

Questa iniziativa è finalizzata a ridurre il traffico razionalizzando il problema dei parcheggi. C’è poi la Carta Servizi Capua, che offre vantaggi e sconti presso gli esercizi commerciali aderenti all’iniziativa, con la fruizione di singole iniziative culturali come i tetri ed il cinema, iniziative sportive, aggregative e sociali». Mimmo Luongo

Casse vuote, villa comunale aperta a singhiozzo CAPUA. Una delle conseguenze derivanti dalla difficile situazione finanziaria in cui versa il Comune di Capua è la chiusura della villa comunale nelle giornate festive e prefestive e con orari di apertura particolarmente ridotti nel corso della settimana. Così, il grande polmone verde della città, resta precluso a quanti in questo primo assaggio d’estate vorrebbero trovare un po’ di refrigerio sotto alberi secolari. Fino a qualche tempo fa a curare l’apertura e la chiusura della villa nonché ad effettuare opera di pulizia c’era una sorte di “custode” che, però, oggi il Comune, viste le ristrettezze economiche, non può più permettersi. L'amministrazione comunale, infatti, si è avvalso di contratti a progetto per l’apertura e chiusura della villa comunale ma nessun dipendente era inquadrato, ne tantomeno custode della Villa stessa. “Purtroppo – afferma il primo cittadino - i tempi sono cambiati, e per tenere “freno” alla spesa pubblica, non è stato possibile affidare progetti esterni”. Così si è cercata una soluzione tampone, incaricando un dipendente comunale, ad aprire la villa negli orari di apertura del Comune. La conseguenza, naturalmente, è che nei fine settimana l’area verde rimane chiusa. Purtroppo i segni di incuria cominciano a manifestarsi e la stessa sta-

tua di “Baden Pawell”, fondatore degli scout a cui è intitolata la villa, è stata oggetto di vandalismo. Il rischio è che tutta la villa possa ora finire in balìa dei vandali e l’assenza di manutenzione potrebbe ulteriormente acuire le situazioni di degrado. Erba alta, fogliame ed escrementi di animali di ogni tipo sono diventati ormai una costante. I cestini per i rifiuti sono stati completamente divelti e solo due sono rimasti come baluardo di una civiltà perduta. Anche i lampioni sono stati oggetto di vandalismo. E’ chiaro che la situazione, se non ripresa adeguatamente dall’amministrazione, non potrà che peggiorare. Oggi, con l’apertura del parco delle fortificazioni, la città gode di uno spazio verde attrezzato che forse non ha nessun comune del casertano. Segno, questo, che quando ci sono progetti nati e portati avanti in sinergia con i privati i risultati positivi si ottengono, soprattutto in considerazione degli aspetti legati alla gestione e alla manutenzione ordinaria e straordinaria che oggi il Comune di Capua, ma non solo lui, non può permettersi. Una soluzione possibile potrebbe essere quella inglobare la villa al parco delle fortificazioni, del resto distano poche decine di metri, in modo tale da creare un unico grande parco che comprenda anche i fossati.


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MADDALONI

giunta è tutti contro tutti

Ecco il quadro in vista del primo consiglio di lunedì MADDALONI. Sono in dirittura d’arrivo le trattative all’interno del centrodestra per la composizione della nuova giunta che sarà presentata lunedì pomeriggio, nel corso dei lavori del primo consiglio comunale convocato dal sindaco Rosa De Lucia. L’ingegnere presenterà un esecutivo a sei con un assessore a testa per Pdl, Udc, Terra mia, Maddaloni per, Maddaloni popolare e Maddaloni futura, cioé le liste che hanno eletto almeno un consigliere. Il nodo più complesso da sciogliere è quello legato all’assessore del Pdl. In questo momento pare che abbiano raggiunto un accordo gli ex sindaci Antonio Cerreto e Nino Caturano che in consiglio sono rappresentati da Nicola D’Addiego, Dora Caturano e Giuseppe Carfora. I tre consiglieri comunali, tutti alla prima esperienza. punterebbero, infatti sull’ingegnere Guido Arminio, ex candidato sindaco del Partito popolare nel 1997, legatissimo al compianto Franco Lombardi, ma anche ad Antonio Cerreto che farebbe, con questa nomina, il suo esordio nel Pdl. Dopo la bocciatura di Rosa De Lucia ai nominativi dell’ex sindaco e il messaggio di puntare sulla discontinuità rispetto al passato, Cerreto, seppur in maniera indiretta, rientrerebbe all’interno della gestione della macchina comunale con un suo amico personale come Arminio. L’operazione legata alla giunta, se si dovesse concretizzare, completerebbe un processo più ampio messo in campo per “recuperare” l’area legata all’ex primo cittadino. Il senatore Enzo D'Anna punta a recuperare l'ex sindaco Cerreto e il suo gruppo. Il politico di Santa Maria a Vico, dopo il no rimediato dall'ex primo cittadino sulla composizione della giunta, vorrebbe affidare alla sua area il coordinamento del partito. D'Anna vede, infatti, al posto dell'attuale segretario Peppe Procino, l'ex assessore Enzo Cerreto che sarebbe disponibile di buon grado ad accupare questa casella. Determinante, a tal proposito sarà il

Rosa De Lucia

Antonio De Rosa

Antonio Cerreto

Michele Cerreto

Giancarlo Vigliotta

Enzo D’Anna

parere del coordinatore regionale Francesco Nitto Palma. Fuori dai giochi, in questo momento, nonostante il gran rumore fatto, il primo dei non eletti Giuseppe Di Nuzzo, consigliere comunale uscente. Per lui, allo stato attuale non c’è spazio all’interno della squadra di governo della De Lucia, visto che la delega tecnica ai Lavori pubblici che il partito dovrà gestire, non rientra nelle competenze dell’avvocato. La prima certezza di questo nuovo corso del Pdl, comunque, è rappresentata dal nome del capogruppo. Si tratta di Giusy Pascarella, novizia del consiglio comunale di Maddaloni, che sarà affiancata come vice dall’altra lady del Popolo delle Libertà Dora Caturano. Per Giusy Pascarella, questo non dovrebbe essere l’unico incarico. Il sindaco De Lucia pare che per la consigliera stia riservando anche un ruolo nella gestione della 328. Questa operazione ha mandato su tutte

le furie i rappresentanti di Maddaloni Futura ai quali è destinata la delega alle Politiche sociali. De Lucia, infatti, vorrebbe scorporare le due deleghe, cosa che farebbe arrabbiare, e non poco, sia Antonio De Rosa che Enzo Lerro. Più fluida la partita all’interno dell’Udc. Dopo una riunione interna in cui non sono mancati gli scontri, i centristi hanno ufficializzato i due nominativi da inserire nella squadra di Rosa De Lucia. Si tratta di Giacomo Lombardi, primo degli eletti, a cui il gruppo a destinato il ruolo di presidente del Consiglio e di Michele Cerreto che, invece, i centristi vedrebbero in giunta. Fuori dai giochi Gennaro Cioffi che per strappare il posto di presidente del Consiglio a Lombardi, ha anche cercato di trovare, senza successo, qualche voto tra la minoranza. Il sindaco De Lucia, comunque, sembra che non distribuirà né la delega al Bilancio, né quella all’Ecologia che trat-

terrà per se. Questa cosa ha creato già polemiche con gli attacchi puntuali che arrivano anche da parte della minoranza. Andrea De Filippo dalla sua pagina di Facebook è stato chiaro: «Speriamo non sia vero! Da notizie di stampa si apprende che De Lucia starebbe per varare una Giunta con un assessore, tanto per citare, al contenzioso, un assessore allo sport e agli eventi (sigh!!!), ma senza un assessore alle finanze! scrive De Filippo in un post - La delega alle finanze e al bilancio il sindaco la terrebbe per sè. Beh, in effetti cosa vuoi che siano il bilancio e le finanze per un comune dissestato! Speriamo non sia vero! Anche se diventa sempre più forte il sospetto che i primi caldi dell'estate stiano facendo appassire le rose della breve primavera di quest'anno... ». Quanto alle altre caselle i Popolari per Maddaloni puntano su Santagata, mentre spetterà a Giancarlo Vigliotta decidere il destino di Maddaloni per.


MARCIANISE

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giunta lite sulla presidenza

Scontro tra Salzillo e Laurenza. Biagino Tartaglione assessore MARCIANISE. Sono sempre più tesi i rapporti tra il Popolo delle Libertà e la lista Marcianise più. L’oggetto del contendere è la presidenza del consiglio. Gli uomini di Angelo Polverino e Antonio Tartaglione, vorrebbero quella casella per il primo degli eletti Domenico Laurenza, mentre, in casa berlusconiana si accelera per affidare quell’incarico a Pierluigi Salzillo. Allo stato attuale, nonostante i tentativi di mediazione, non si è riusciti ad addivenire ad un accordo tra le due forze regine della maggioranza guidata da Antonio De Angelis. Per il neurologo, comunque, i problemi non finiscono qui. Dopo la lettera garbata, ma decisa con la quale De Angelis ha comunicato di non essere intenzionato a scegliere nessuno che ha fatto parte della precedente giunta all’interno del suo esecutivo, sono cominciati i problemi all’interno del Pdl. L’ex delegato della giunta Tartaglione Angelo Pezzella che è stato anche in corsa per la candidatura a sindaco, era tra gli assessori in pectore che è stato costretto a rivedere il proprio futuro.

Pezzella contava sul sostegno di Biagino Tartaglione e su quello del coordinatore cittadino Antimo Ferraro che non hanno esitato a scaricarlo una volta arrivata l’indicazione da parte di De Angelis. All’interno del Pdl, in questo momento, il nome certo dell’ingresso in giunta, sembra essere proprio quello del primo degli eletti Tartaglione. Ma, ovviamente, De Angelis deve fare i conti anche con le altre forze della maggioranza. Sulla composizione della giunta, a chiarire la posizione di Fratelli d’Italia/Popolari liberali è l’ex consigliere provinciale Gerardo Trombetta, faro del movimento a Marcianise. «Confermiamo il nostro sostegno al sindaco De Angelis nel quale abbiamo creduto sin dall’inizio - ha detto - il nostro appoggio a questa maggioranza, così come è nel dna nel nostro gruppo, non può essere vincolato a questa o a quella visibilità. Non abbiamo mai fatto la politica con la bilancia del fruttivendolo, vincolando ogni nostra azione ad un ritorno per il nostro gruppo. Accetteremo in maniera serena quelle che sono le visibilità che il sin-

Il sindaco De Angelis

daco intenderà accordarci e continueremo a fare politica, in maniera leale, all’interno della maggioranza nell’interesse dei cittadini di Marcianise». Con la stessa determinazione con cui Trombetta sottolinea il distacco rispetto agli assetti, così il medico spiega come il suo gruppo non farà sconti a nessuno su quelli che

sono i discorsi legati al programma. «Sulle questioni su cui ci siamo battuti in campagna elettorale non facciamo sconti - ha detto - riteniamo che su alcuni temi la città di Marcianise debba assumere una posizione decisa, per cui lavoreremo affinché ciò accada con la coerenza che ci ha sempre contraddistinto».

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29/06/2013

Gli appuntamenti... La grande musica classica di scena al Belvedere Sabato 29 giugno, alle ore 21, il Cortile dei Serici del Reale Belvedere di San Leucio sarà il teatro di un concerto dell' "Orchestre du Collège de Genève" diretta dal Maestro Philippe Béran, un epigono della divulgazione della musica classica ai bambini e alle famiglie. L'iniziativa è stata resa possibile grazie a un progetto dell'Accademia Mousikè realizzato con il Comune di Caserta e la collaborazione della Pro Loco Real Sito San Leucio, 'Musicando' e 'Informazioni, Cultura e Spettacolo'. L'orchestra sinfonica giovanile al completo conta circa 110 membri, è composta da allievi dei vari licei di Ginevra di età fra i 15 e i 19 anni, che vengono selezionati in base al livello musicale e alla motivazione. Da 20 anni Béran continua a dirigere l'orchestra.

Pittori all’aria aperta all’Hotel City di Caserta Spazio ai bambini, ai giochi, all’animazione, domenica 30 giugno prossimo all’Hotel City Caserta. E’ l’appuntamento “Pittori all’aria aperta” un’intera giornata dedicata ai più piccoli: laboratori di pittura, giochi di squadra, caccia al tesoro e ancora trucco-bimbi e spettacoli di magia. L’appuntamento, in collaborazione con il team di professionisti del team di “Magiche idee animazione” è in programma dalle 10 alle 16. Biglietto d’ingresso: 7€. Ingresso + pranzo baby+ attività pomeridiane: 15€. Speciale pranzo mamma e papà: 15€. Prevista la presenza di tutor ed assistenti per la serenità di bimbi e genitori. Prenotazioni allo 0823 450106. Info: marketing@hotelcitycaserta.com

In via Duomo a Marcianise due giorni dedicata all’arte Esordio all'insegna dell'arte per l'associazione “NONé”. Nel pomeriggio di sabato 29 giugno e per tutta la giornata di domenica 30, nella sede di via Duomo, si terrà una mostra di opere di alcuni tra i più rinomati autori locali. L'evento è rivolto non solo agli esperti, ma anche e soprattutto ai cittadini interessati. L'ingresso è libero e gratuito. Gli artisti coinvolti saranno: Salvatore Russo e Francesco Petriccione, ambedue scenografi; Milly Calmo, Maria Teresa Delle Cave e Giuseppe Piscitelli, tutti pittori; e Gennaro Talpa, pittore e restauratore. Spazio anche a forme creative alternative, grazie alla partecipazione di Pasquale Scialla, writer e tatuatore. La mostra, allietata da musica di sottofondo, sarà allestita lungo un percorso costruito su due diversi giardini e sarà visitabile nei seguenti orari: sabato dalle 16:00 alle 20:00 e domenica dalle 10:00 alle 22:00. Ma il debutto di “NONè” sulla scena culturale marcianisana prevedrà anche un inatteso progetto estemporaneo di confronto e di scambio. Nel corso delle due giornate, gli artisti collaboreranno alla composizione di una sola opera che congloberà le diverse tecniche di realizzazione, e che sarà alla fine lasciata in dono agli organizzatori.

Caserta&dintorni

Made in Sud in piazza Mario Biondi nel cartello dell’estate a Caserta CASERTA. Avevano annunciato una sorpresa, ma alla fine i componenti dell’associazione “Luci della ribalta” hanno regalato una sorpresona alla città di Caserta. Gli organizzatori della rassegna “Apriti centro, e… state in piazza” hanno svelato gli ospiti della serata del 30 agosto in piazza Mercato. Si tratta dell’intero cast di “Made in Sud”, la banda più divertente della televisione italiana e non solo. Gli attori presenteranno uno spettacolo tutto da ridere per il pubblico di Caserta che avrà la fortuna di godere dal vivo della loro comicità. Nuove gag, tormentoni esilaranti per una serata in cui il buon umore sarà il protagonista assoluto. E’ possibile già prenotare i biglietti per la serata presso la rivendita ufficiale della manifestazione Ticketteria in via Gemito. Il programma sino al trenta agosto è lunghissimo. I rappresentanti di “Luci della ribalta” hanno voluto costruire un cartellone per l’estate a Caserta ricchissimo in cui musica, comicità e intrattenimento si fondono e si confondono per un mix all’insegna dello spettacolo di qualità. Divertimento assicurato il 10 luglio con gli U2 Sergio Sgrilli e Paolo Migone che riprenderanno il cartellone della rassegna dopo il grande successo del concerto dei Lain. Il 15 luglio è la volta di Pino Campagna in “Non solo papy ultras”. Il 18 luglio,

poi, un vero e proprio evento di musica con la rappresentazione dell’Aida. Il concerto è realizzato in collaborazione con il teatro di Odessa. Musica d’autore il 24 luglio con Eduardo De Crescenzo. Il 26 luglio toccherà ad un big della musica internazionale come Mario Biondi deliziare il pubblico di piazza Mercato. Musica, comicità per uno spaccato della Napoli di oggi il 29 luglio con lo spettacolo di Federico Salvatore “Se io fossi San Gennaro”. Chiude il mese di luglio, il 31, la comicità di Baz, Marco Bazzoni con “Revolutions”. Il mese di agosto comincia all’insegna delle grasse risate con Cristiano Militello e “Striscia lo striscione”. A tenere di buon umore il pubblico casertano, l’8 agosto, poi, ci pensano Bianchi e Pulci con “Stinchi”, mentre il 29 agosto Enzo Salvi regalerà momenti di grande comicità con “Due e mezzo e sto…”.

Alla Reggia “Vanvitelli e i suoi Angeli” CASERTA. Il 3 luglio alle ore 11,30 presso la Cappella Palatina della Reggia di Caserta, si inaugurerà la mostra “Dal Vaticano a Caserta: Vanvitelli e i suoi angeli”, organizzata dalla Soprintendenza BAPSAE di Caserta e Benevento diretta da Paola Raffaella David in collaborazione con il Centro Europeo per il Turismo e Cultura presieduto da Giuseppe Lepore e grazie alla sensibile disponibilità del Presidente della Fabbrica di San Pietro in Vaticano Cardinale Angelo Comastri. L’evento si pone, dopo le tante polemiche che hanno investito la Reggia in questi ultimi giorni, come momento di condivisione nella consapevolezza dello straordinario ruolo che il Complesso vanvitelliano svolge per il territorio e nella convinzione che sia sempre possibile un dialogo produttivo tra enti impegnati per la valorizzazione di uno stesso contesto ambientale. In mostra, ospiti graditi a Caserta due grandi angeli - dipinti dal modenese Giacomo Zoboli, tra il 1742 e il 1748, come cartoni per i mosaici della cappella di Santa Maria della Colonna, una delle sette cappelle privilegiate della Basilica di San Pietro - dialogheranno, muti, con quelli in marmo e stucco che ornano la Cappella Palatina, uno degli ambienti più straordinari della Reggia progettata e realizzata in massima parte da Luigi Vanvitelli alla metà degli anni cinquanta del secolo XVIII per Carlo di Borbone. E fu proprio il Vanvitelli - che all’epoca di Zoboli era architetto della Fabbrica di San Pietro, ed in gioventù

si era impegnato come cartonista al Vaticano - a collaudare in una fase intermedia, il 22 settembre del 1747, il lavoro dell’artista modenese per la cappella di Santa Maria della Colonna. Un evento eccezionale questo della mostra, che per la prima volta mette in stretta connessione, attraverso la figura del grande Vanvitelli, una delle sedi più prestigiose del potere dinastico e temporale e la sede della Chiesa cattolica. Nell’occasione saranno esposti numerosi e preziosissimi paramenti sacri conservati in Reggia - pianete e dalmatiche in dotazione alla Cappella Palatina o probabilmente provenienti dalle residenze reali del territorio come San Leucio e Carditello. Sarà riaperto al pubblico il piccolo Museo degli Argenti annesso alla Cappella Palatina e resi percorribili il loggiato al primo piano e la tribuna reale. Nel corso della preparazione della mostra ci sono state due interessanti scoperte. La prima: un quadro raffigurante i lavori in corso nella cava di Castronovo di Sicilia che fornì una serie di colonne per la Cappella Palatina. Il dipinto, inedito, denota nei personaggi una mano assai vicina a quella di Antonio Joli. Ritrovato in condizioni di grave degrado in uno dei depositi della Reggia, è stato sottoposto ad intervento di restauro nell’ambito dei laboratori della Soprintendenza. Nello stesso laboratorio, era depositata una testa di putto in marmo bianco di Carrara, rinvenuta nella canna fumaria di uno dei camini della Soprintendenza.


Caserta&dintorni

Ecco le pizze di Gigi Arriva l’estate al Complesso piscine S. Michele CASAGIOVE. Il Complesso Piscine San Michele, la casa del gusto nata dal matrimonio tra Le quattro fontane e il Brillo parlante, che si trova in Viale della Libertà a Casagiove, arricchisce la propria offerta di sapori con una novità saporitissima: le pizze di Gigi. La pizza, si sa, è uno dei punti di forza della nostra cucina, ma, la vera pizza è patrimonio di pochissimi. Gigi, da questo punto di vista, si può considerare uno dei maestri, dal momento che conosce i segreti della tradizione napoletana sia nella preparazione dell’impasto sia nella cottura. Il risultato è una pizza da leccarsi i baffi, da non perdere per tutti i buongustai. Come tutti i maestri della cucina, Gigi, è in grado sia di realizzare ottime pizze “tradizionali” sia di creare appetitose novità per stuzzicare i palati più esigenti. La filosofia della pizzeria è quella del ristorante, dal momento che, a dettare la linea c’è sempre lo chef Michele che mette al centro di tutte le scelte la qualità dei prodotti, tutti di prima scelta, tutti garantiti dal merchio Slow food. Presso il complesso piscine San Michele è possibile trascorrere momenti di puro relax, non solo per le pietanze, ma anche per la struttura accoglientis-

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Gli appuntamenti... All’Oasi di San Silvestro “Gedeone cuor di fifone” Prosegue la V Edizione della Rassegna “Fiabe nel Bosco” 2013, direzione artistica di Roberta Sandias, al Bosco di San Silvestro, in collaborazione con la Ghiandaia Centro Ambientale WWF, direzione scientifica dott. Francesco Paolella. Domenica 30 giugno 2013, con inizio alle ore 11.00, la Compagnia teatrale La Mansarda presenta lo spettacolo “ Gedeone Cuor di Fifone”, di Roberta Sandias, regia di Maurizio Azzurro , interpretato dagli attori Antonio Vitale e Alfredo Giraldi.Una storia Gedeone ha paura di tutto, perfino della sua ombra. Non a caso è chiamato da tutti "Gedeone Cuor di Fifone". Suo fratello Pancrazio, che sbarca il lunario girando le fiere dei paesi con il suo carretto di Rigattiere, non ne può più delle sue paure e decide di escogitare un piano.

All’Unusual Art Gallery “Attraverso il corpo” sima. Sono, infatti, aperte, ormai da qualche giorno le piscine dove è possibile godersi un po’ di tintarella e dove ci si può rinfrescare con un tuffo nelle giornate più calde. Tutti gli ospiti, possono godere di un servizio di primo livello, oltre che di confortevoli lettini e sdraio per poter staccare la spina in attesa del pranzo o della cena.

Comunale, si alza il sipario sulla stagione CASERTA. Una stagione teatrale di primissimo livello quella che è stata presentata al comunale. Sul palco di via Mazzini si alterneranno i princiali attori del panorama nazionale ed internazionale per spettacoli tutti da gustare. Si parte il primo novembre con l'anteprima nazionale di Pierfrancesco Favino "Servo per due". Negli anni Trenta a Rimini, Pippo, il nostro moderno Arlecchino ha appena perso il lavoro e si ritrova depresso, senza soldi e senza la possibilità di poter mangiare. Essendo ossessionato dal cibo è disperato, comincia a cercare un nuovo mestiere e dopo vari tentativi accetta di lavorare contemporaneamente alle dipendenze di due diversi padroni, trovando così il modo di raddoppiare il suo salario e i suoi pasti. Uno è Rocco, un piccolo malvivente del Nord, ora a Rimini per riscuotere 6.000 lire dopo aver concluso un affare con Bartolo, padre della sua fidanzata Clarice; l'altro è Lodovico, anch'egli noto malfattore. Essere al servizio di due padroni, significherà per Pippo avere anche un doppio carico di lavoro; dovrà ricordare quali ordini e da chi gli verranno impartiti. Dopo un po' di tempo, frequentando le due case, Pippo scoprirà che in realtà "Rocco", sotto mentite spoglie, non è altro che la sua sorella gemella: Rachele... A benedire il cartellone il sindaco Pio Del Gaudio che ha sottolineato come si tratti di un programma di primo livello. "Ringrazio l teatro per il cartellone - ha detto - il loro lavoro ci porta a completare quel lavoro di promozione del territorio che stiamo portando avanti con la Reggia. Riteniamo che il teatro sia centrale nella nostra idea di città e puntiamo a valorizzarlo". Il presidente dell'associazione Teatro pubblico

29/06/2013

“Through the Body/Attraverso il corpo” è il titolo della mostra personale dell’artista Giovanna D’Amico che si inaugura lunedì 1° luglio alle ore 18,30 presso la Unusual Art Gallery (via Maielli 45, angolo via Mazzini) a Caserta. La mostra è a cura della gallerista Sueli Viana. La personale si pone come tappa centrale di una ricerca dell’artista che da anni, ormai, ha rivolto il suo studio al corpo inteso come mezzo di comunicazione e strumento di creazione artistica. La mostra sarà preceduta da una performance inedita dal titolo “Rebirth”: la fine di un percorso e la liberazione da alcuni tabù sociali, nonché denuncia. La performance si svilupperà in tre momenti: azione, proiezione, video. In occasione del vernissage sarà presentato il catalogo con testi di Enzo Battarra e Luigi Fusco. Le opere saranno in mostra alla Unusual Art Gallery fino al 14 luglio prossimo.

Pierfrancesco Favino

Campano Balsamo ha sottolineato come, per venire incontro alle esigenze dei cittadini, il costo dell'abbonamento è stato ridotto di venti euro. In cartellone anche Marisa Laurito, Mazzocchetti, Stefano Accorsi, Carlo Buccirosso, Massimo Ghini, Biagio Izzo, Luca De Filippo, Luigi De Filippo. Fuori cartellone, poi l’esilarante spettacolo di Ficarra e Picone che chiudono una stagione di teatro tutta da gustare per gli appassionati della provincia di Caserta e non solo. E’ già partita la campagna abbonamenti per la nuova stagione artistica. I.F.

sabato 29 e domenica 30 giugno

unico spettacolo ore 21.15


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SPORT/Casertana

29/06/2013

casertana la stretta finale

Prima l’elenco delle escluse poi si decide sulla ricapitalizzazione CASERTA. La telenovela estiva della Casertana edizione 2012/13 continua in una stagione, che ci si augura essere meno ‘calda’ delle passate all’ombra della Reggia. La ricapitalizzazione societaria è stata rimandata alla settimana prossima. Precisamente si parlerà di burocrazia in occasione del prossimo martedì. Il sodalizio di Viale Medaglie d’Oro ha infatti deciso di attendere con tranquillità il Consiglio Direttivo della Lega Pro che, a breve, ufficializzerà il numero delle squadre rimaste fuori dal torneo. A quel punto Lombardi e soci non potranno tirarsi indietro dal mettere in campo le risorse per accedere al mondo dei professionisti. Le operazione di rafforzamento societario saranno avviate in caso di prospettive concrete di ripescaggio. Intanto Pasquale Corvino ha ufficialmente consegnato gli assegni cir-

Pasquale Corvino

Giovanni Lombardi

Eziolino Capuano

colari con importi pari al 20% delle quote. Si tratta di un monito importante nei confronti di coloro che in queste ore si stanno avvicinando alle sorti dei falchetti senza però impegnarsi in maniera reale. Anche l’estremo difensore Giovanni Pascarella potrebbe effettivamente

far parte del gruppo orientato a traghettare la squadra nell’ex Serie C2. Intanto sul fronte prettamente tecnico continuano le manovre del direttore sportivo Pannone che sta testando il terreno per portare a Caserta giocatori di livello in grado di aumentare il tasso di esperienza del gruppo. Il tecnico dovrebbe essere Eziolino

Capuano, pronto a ributtarsi nell’avventura in Terra di Lavoro dopo la falsa partenza di qualche anno fa. L’allenatore salernitano ha avuto modo di confrontarsi con piazze impegnative ed ha il carattere adatto per ridare entusiasmo all’intero ambiente. Nicola Maiello

Ripescaggi, ecco il regolamento In merito ai ripescaggi il Consiglio Federale ha deciso che, in caso di vacanza di organico in sede di ammissione al campionato, il format sarà bloccato a 20 squadre per la serie B. Il format della Lega Pro sarà bloccato a un massimo di 69 squadre (33 in Prima Divisione e 36 in Seconda Divisione), in previsione dell’andata a regime della riforma che prevede dalla stagione 2014/2015 Tavecchia Macalli una Divisione unica con tre gironi da 20 squadre. La normativa federale precisa che non potranno in ogni caso essere ripescate: a) società che hanno subito sanzioni per illecito sportivo e/o per violazione del divieto di scommesse, scontate nelle stagioni 2011/2012 e 2012/2013; b) società che, per le stesse ragioni, abbiano subìto al momento dei ripescaggi sanzioni da scontarsi nella stagione 2013/2014. La graduatoria di merito per l’eventuale ripescaggio in Lega Pro stabilita dalla LND, che riguarda solo ed esclusivamente le società che hanno preso parte parte ai play-off 2012/2013, è la seguente: 1) Vincente finale; 2) Perdente finale; 3) Migliore semifinalista secondo il criterio del quoziente punti più alto rispetto alle gare disputate in campionato, in caso di parità migliore posizione in classifica nel girone, in caso di ulteriore parità migliore posizione nella Coppa Disciplina del campionato di Serie D; 4) Altra semifinalista; 5) Prima tra le squadre eliminate alla IV fase secondo il criterio del quoziente punti più alto rispetto alle gare disputate in campionato, in caso di parità migliore posizione in classifica nel girone; in caso di ulteriore parità migliore posizione nella Coppa Disciplina nel campionato di Serie D; 6) Seconda tra le 3 squadre eliminate alla IV fase secondo il criterio di cui sopra; 7) Terza tra le 3 squadre eliminate alla IV fase secondo il criterio di cui sopra ed a seguire tutte le altre squadre eliminate nella III, II e I fase con mini classifiche secondo i criteri sopra indicati.


SPORT/Juvecaserta

29/06/2013

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JUVE Oldoini e Gentile addio Salutano due pezzi pregiati della storia recente della squadra CASERTA. Una settimana piena di avvenimenti è quella che si è appena conclusa, un tourbillon di voci e smentite che si sono susseguite, e che lasciano spazio a varie interpretazioni. Appurato, ormai, che Atripaldi sarà il nuovo general manager, c'è da riempire il secondo tassello, quello dell'allenatore, dopo la decisione, di Sacripanti, di tornare a Cantù. Le voci sembrano sostenere l'ipotesi che sarà una corsa a due per la panchina bianconera, una corsa che vedrà, come protagonisti, Aleksandar Djordjevic ed Emanuele Molin. "Sasha", serbo di Belgrado, 46 anni il prossimo 26 Agosto, è il nome ad effetto, soprattutto per i suoi trascorsi in canotta e pantaloncini, dove ha incantato, per quasi 20 anni, gli appassionati della palla a spicchi con le canotte di Partizan, Milano, Fortitudo, Blazers, Barcellona, Real Madrid e Pesaro, oltre, ovviamente, alla sua nazionale, di cui è stato membro per un decennio. Da giocatore Djordjevic ha vinto 5 scudetti (due col Partizan, due col Barça e uno col Real Madrid), 2 coppe nazionali (col Partizan), una Coppa dei Campioni (Partizan) e 3 Coppe Korac (Partizan, Milano e Barcellona), oltre ad essere stato per 3 volte campione d'Europa (1991, 1995 e 1997), campione del mondo (1998) e vice campione Olimpico (1996) con l'allora Jugoslavia. Due esperienze alle spalle come allenatore: la prima è a Milano, nella stagione 2006/2007, dove chiude al 7° posto la Regular Season per poi essere eliminato, dalla Benetton Treviso, al primo turno dei play off. La seconda è proprio a Treviso, stagione 2011/2012, dove, con una squadra giovane e con noti problemi economici alle spalle, riesce a centrare un onestissimo 11° posto. Molin, 53 anni, ha la fama di essere l'eterno vice: dopo Mestre, dove cresce cestisticamente, trascorre una vita a Treviso. Ben 20 di onorata presenza con la Benetton, intervallati da due stagioni a Bologna sponda Virtus, una carriera legata, a filo doppio, a quella di Ettore Messina, con cui lavora a Treviso e Bologna, che lo vuole, con sè, a Mosca e Madrid, quest'ultima unica esperienza, in carriera, come capo allenatore, proprio dopo le dimissioni di Messina nel 2011.

Le ultime due stagioni le ha trascorse a Cantù, anche qui come vice, ma di Andrea Trinchieri e, dopo l'addio di quest'ultimo, anch'egli ha deciso di lasciare la Brianza. Di Molin non convince, ovviamente, il fatto di non aver mai allenato da head coach, parentesi madrilena a parte, pur avendo una carriera ultratrentennale alle spalle. Dalla sua potrebbe giocare l'esperienza ed un carisma notevoli, accumulati dopo tanti anni in staff molto competenti e vincenti, considerando i tanti trofei messi in bacheca a Treviso, Bologna e Mosca. Staremo a vedere, ad oggi altre candidature (su tutte quelle di Caja, Pancotto e Capobianco) sembrano essere tramontate, l'impressione è che, nei prossimi giorni, la Juve avrà il suo timoniere. Concentrandoci sulla squadra, sembrava che Stefano Gentile potesse essere uno dei confermati, anche a detta di Iavazzi ed Atripaldi, e invece non sarà così, perchè il 24enne ha deciso di esercitare la clausola di uscita dal contratto entro il 30 Giugno, quindi non farà parte della Juve per la prossima stagione. Stefano è ora free agent, libero di accasarsi dove riterrà più opportuno: Siena ha fatto un sondaggio, ma sembra che il destino del maddalonese sarà a Cantù, assieme al suo mentore Sacripanti. Voci abbastanza insistenti vorrebbero Linton Johnson in maglia bianconera: il pivot di Chicago ha sposato una ragazza casertana lo scorso mese di Marzo, quindi, intorno al mese di Febbraio del 2014 (secondo i tempi burocratici), otterrà la cittadinanza italiana che, però, non gli permetterà di ottenere anche il passaporto sportivo italiano, che si ottiene solo giocando almeno una partita, in una competizione ufficiale, con la nazionale di cui si diventa cittadino, ma solo quello comunitario, situazione comunque da non sottovalutare, visto che, ipoteticamente, la situazione permetterebbe, in corsa, di prendere, eventualmente, un altro americano. Ovvio che sono semplici ipotesi, ma visto che la voce c'è, e anche l'interesse per il centro che, in NBA, ha vinto un titolo a San Antonio nel 2005, allora giusto valutare l'ipotesi di una trattativa che, se andasse in porto, aprirebbe scenari interessanti.

Stefano Gentile

Mentre si attende l'ufficialità di questo main sponsor, che ad oggi ancora non c'è, registriamo un altro addio nello staff tecnico bianconero, quello di Massimiliano Oldoini, che seguirà Sacripanti a Cantù dopo ben 6 anni a Caserta. La città, in questi giorni, ha mostrato tutto il suo affetto nei confronti di un vero e proprio idolo, sempre col sorriso, sempre disponibile a scambiare due chiacchiere con tutti, mai in mezzo a voci o inciuci di ogni genere. Non nascondiamo che, secondo noi, se fosse arrivata un'offerta dalla società per affidargli il ruolo di head coach, Oldoini avrebbe accettato ad occhi chiusi, ma i piani sono altri, e allora giusto che le strade si dividano. Oldoini ha voluto lasciare alcune dichiarazioni riguardo il suo addio, un vero e proprio saluto: «sono stati sei anni molto belli trascorsi in una città straordinaria qual è Caserta, con la sua gente, con il suo grande amore per il basket, con i suoi tifosi straordinari, con un calore che sarà veramente difficile dimenticare. Non solo i rapporti instaurati per il mio ruolo nello staff tecnico della Juvecaserta ma anche per la quotidianità: le amicizie nate con i genitori degli amici dei miei figli, quelle scaturite dai rapporti umani e sociali di chi, insieme a tutta la famiglia, ha vissuto a 360 gradi questa magnifica realtà. A Caserta mi sono

subito trovato come a casa mia e per questo partire per me è stato molto duro, anche se si tratta di un arrivederci, perché gli amici, le persone che ho conosciuto ed ho apprezzato resteranno tali anche se ora starò con mia moglie e i miei figli a tanti chilometri di distanza. Un’avventura straordinaria quella casertana, e di questo devo ringraziare i presidenti che si sono succeduti nel tempo, le persone che hanno lavorato a stretto contatto con me, rendendomi più semplice il compito affidatomi; ringrazio di cuore i tifosi, i giornalisti e quanti hanno sostenuto la Juvecaserta nel corso di questi anni per me esaltanti, trascorsi fra vittorie, sconfitte, delusioni cocenti, non poche preoccupazioni. Ma sempre ho riscontrato il calore e la solidarietà dei tanti che hanno apprezzato la nostra dedizione. Ora andrò a far parte dello staff tecnico di una società di prestigio, anch’essa con tanta storia alle spalle. Pino Sacripanti è tornato a casa, io invece sono proprio nuovo dell’ambiente, ma l’esperienza maturata a Caserta mi sarà preziosa». A Max va il più grosso in bocca al lupo per il proseguimento della sua carriera, a Caserta, da ex, sarà sempre applaudito come un professionista serio e competente, che tanto ha dato a questa città, non solo cestisticamente, ma proprio a livello umano. Francesco Padula


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