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Periodico d’informazione della Provincia di Caserta Direttore responsabile, Francesco Marino - Editore, PF edizioni srl, via Daniele, 45 - Caserta - Tipografia, Centro Offset Meridionale srl - Località Lo Uttaro - Caserta - Tel 08231873101. Testata registrata presso il tribunale di Santa Maria Capua Vetere (CE) n. 771 del 30/09/2010 - Per informazioni: 328.3997148 - E-mail: casertafocus@gmail.com - www.casertafocus.net

Anno V n. 22 14/06/2014 distribuzione gratuita

Parola a Spirito «E’ il miglior bilancio degli ultimi 10 anni»

MARCIANISE

CASELLA torna in Consiglio L’ex assessore della giunta Petteruti potrebbe rientrare con l’ingresso di Pag.3 Acconcia in giunta.

L’editoriale

BASSO VOLTURNO sos commissario

accorpamenti, il gioco pericoloso sugli ospedali

DAVID DONATELLO a Servillo e Piccolo

Arriva la diffida della Regione sulla mancata approvazione dei bilanci Pag. 4 passati.

di Francesco Marino

Tra battaglie di retroguardia, campanilismi spiccioli e poca incisività della classe dirigente, la Regione Campania sta smantellando a buon mercato praticamente tutte le strutture sanitarie della provincia di Caserta. Il discorso dei cosiddetti accorpamenti, a dispetto degli impegni assunti, procede in maniera progressiva senza che si provveda a pensare quali possano essere le ricadute sui territori. Per carità, noi non siamo quelli che dicono che bisogna avere tutto sotto casa, ma, riteniamo che ci sia bisogno di un giusto equilibrio tra il piano di rientro e le possibilità che i cittadino godano di un’adeguata offerta sanitaria da parte dei territori. Cosa intendiamo? Lo spieghiamo subito... Se partiamo dall’ospedale Moscati di Aversa, quello è l’unico presidio che serve una fascia di ben diciannove comuni, l’intero agro aversano, che hanno una densità di popolazione molto alta e che necessitano di una struttura completa capace di essere efficiente sia rispetto alle emergenze che rispetto alla “degenza normale”. Immaginare di rivedere organici e reparti del Moscati di Aversa, sarebbe come assestare un cazzotto allo continua a pag.2

Importantissimo riconoscimento per i due casertani che collezionano altri Pag.5 successi.

CARLO RUSSO sterzata a Sinistra Nello Spirito

CaSeRTa. assessore Spirito, ci fa un quadro della situazione economica che porta a questo consuntivo? «Due sono i dati importanti del consuntivo: uno è il risultato di competenza, cioè anno solare 2013, che vede l’Ente terminare con un risultato positivo di oltre 6 milioni di euro; l’altro è il risultato complessivo che viceversa vede il Comune di Caserta con un risultato negativo di oltre 12 milioni di euro. Su questo dato devono concentrarsi gli sforzi dell’Ente per recuperare questo disavanzo nei prossimi tre anni, a partire dal previsionale 2014. E’ li la vera sfida». Dopo le sue dimissioni da assessore al Bilancio, il sindaco Del gaudio e il suo successore Pasquale Napoletano l’hanno consultata? «Con Pasquale ci sentiamo quotidianamente, fin dal primo giorno non gli ho mai fatto mancare il mio apporto. Con il Sindaco invece non abbiamo ancora trovato il momento per confrontarci sulla materia finanziaria».

Si è parlato dei suoi problemi con girolamo Santonastaso, ci dà un giudizio “a freddo” sull’operato del dirigente? «Niente di personale con il dott.Santonastaso, ma abbiamo diversi modi di approcciare alla materia finanziaria. Ogni volta che ho inteso dare un consiglio questo veniva sempre inteso come un’intromissione. In alcuni casi, addirittura, sono arrivato a mettere per iscritto, attraverso atti protocollati, il mio punto di vista. Ma la colpa è mia che sono troppo intransigente. Cosa vuole mi piace sempre fare le cose nel miglior modo possibile. Visto che lei mi conosce da anni, le posso fare una domanda: “ Con il massimo rispetto verso il collegio dei revisori, secondo lei, quei rilievi che hanno fatto alla prima ipotesi del bilancio a me erano sfuggiti?». Il consuntivo è più un problema politico o tecnico? «Entrambi. Politica è la valutazione sui contenuti, a partire dal risultato della gestione di competenza. continua a pag.2

L’assessore è netto: se Dario Mattucci vuole restare con noi deve riPag.8 manere civico.

RICCI via alla corsa per Napoli L’incognita è legata al sostegno di Carmine Antropoli che potrebbe dePag.9 cidere di candidarsi.

ANGELO GOLINO traccia il percorso Il neo assessore di Marcianise: dialogo con i dirigenti, efficientamento personale e gruppo. Pag.11

MARCELLETTI promuove Molin Intervista al coach dello scudetto bianconero. Tutte le news sul mercato della Juve. Pagg.14 e 15

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CASERTA

tredici voti per il sindaco

Con Del Gaudio certi Pdl, Mpa, Fdi e Nuovo Psi

Pio Del Gaudio

Antonio De Crescenzo

segue dalla prima Tecnica è la valutazione sulla regolarità contabile, ossia se l’iscrizione delle poste in bilancio è avvenuta nel rispetto dei principi contabili. Del resto ai consiglieri basta leggere la relazione della giunta allegata al bilancio che porta la mia firma per capire cosa voglio dire». Secondo lei perché la Finanza ha acquisito gli atti? «Non ne ho propria idea. Ma se questo bilancio per qualcuno ha qualche problema lo invito a guardarsi quelli

continua da pag.1

stomaco ad un territorio complesso che ha la necissità di avere strutture in grado di rispondere ad una domanda ampia, perché ampia è la popolazione alla quale si rivolgono. Passiamo all’ospedale di Maddaloni: oggi la struttura è riferimento di tutta quell’area che si spinge sino a Cervino, attraverso, Santa Maria a Vico e San Felice a Cancello. Immaginare di ridimensionare ulteriormente il presidio maddalonese significa, nei fatti, sguarnire comple-

Roberto Desiderio

Massimiliano Marzo

Franco Santonastaso

Ferdinando Piscitelli

Antonio Maiello

Lorenzo Gentile

E’ ancora il bilancio il tema caldo di questa settimana dalle parti di piazza Vanvitelli. I dubbi legati alla manovra e ai numeri della maggioranza restano immutati. Il sindaco Pio Del Gaudio avrà, più o meno, ancora un mesetto di tempo per far quadrare il cerchio alla luce

della diffida fatta pervenire dal Partito democratico al presidente del consiglio Gianfausto Iarrobino. Secondo i renziani, infatti, la manovra non può essere portata in consiglio comunale se non prima di venti giorni dopo il parere dei revisori dei conti. I contabili dell’ente, a tal proposito, si dovrebbero esprimere tra il fine settimana e lunedì, quindi, la discussione della manovra predisposta dall’assessore Pasquale Napoletano non verrà presa in esame prima dell’inizio di luglio. Ma, in termini numerici, qual è il quadro della situazione?

Allo stato attuale, il primo cittadino può contare su tredici voti, il suo e quello di dodici consiglieri comunali. Voteranno il bilancio sicuramente i consiglieri del Pdl Roberto Desiderio, Lucrezia Cicia, Mimmo Guida, Cesare Lino, Giovanni Lombardi, quelli di Fratelli d’Italia Luigi Bologna e Ferdinando Piscitelli, quelli di Caserta più Franco Santonastaso e Antonio De Crescenzo, quelli dell’Mpa Massimiliano Marzo e Antonio Maiello e il consigliere del Nuovo Psi Lorenzo Gentile. segue a pagina 3

tamente l’area della Valle di Suéssola che è stata già depauperata dalla riconversione dell’ospedale di San Felice a Cancello. Per un residente qualsiasi della Valle di Suéssola, dover raggiungere Marcianise in caso di necessità, equivale, quasi a dover fare un viaggio. Questo significa che inizia a guardare con attenzione alla struttura sanitaria di Acerra ricorrendo ad un presidio di fuori provincia, abitudine che è una delle cause principali

della profonda crisi in cui è piombata la sanità a Caserta. Ricorrere a strutture di fuori provincia, significa, per le Asl, aumentare sensibilmente il costo dell’assistenza... Insomma, il solito cane che si morde la coda... Meglio non soffermarsi su Marcianise, poi, perché non basterebbe un numero intero del nostro settimanale per spiegare le troppe contraddizioni che si confondono in un ospedale nuovo, nato vecchio...

Queste valitazioni dovrebbero far pensare ad una riorganizzazione complessiva della rete ospedaliera che sia equilibrata rispetto alla densità di popolazione che serve, alle distanze e alla qualità dei servizi. Ci rendiamo conto di chiedere la luna, ma, se la luna è necessaria per fare in modo che non vengano violati i diritti degli ammalati della provincia di Caserta, ci batteremo con i nostri mezzi e la nostra determinazione affinché la luna venga ottenuta...

precedenti. L’ultima versione del bilancio è la migliore degli ultimi 10 anni, anche se questo non vuol dire che è perfetta. Aspettiamo con tranquillità il parere del collegio dei revisori e poi ne riparliamo».


CASERTA

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Il ritorno di peppe casella

Esposito vuole Acconcia in giunta per far scattare l’ex assessore segue da pagina 2 Se fossero questi i numeri per il sindaco, vorrebbe dire mettere la parola fine all’amministrazione Del Gaudio: una bocciatura del consuntivo implicherebbe il commissariamento immediato. Per questa ragione, il primo cittadino, deve lavorare sulla frangia degli indecisi che, al momento, rappresentano il discriminante del futuro dell’amministrazione di Caserta. In questo quadro non si può non immaginare di dover ragionare con il presidente della Provincia Domenico Zinzi e con il gruppo degli ex Udc.Sulla carta Zinzi può contare su una dote di sette consiglieri Pierpaolo Puoti, Antonio Acconcia, Antonio Ciontoli, Luigi Del Rosso, Domenico Maietta, Eduardo Oliva e Salvatore Zullo pronti a mettersi al servizio di Del Gaudio in cambio di due assessorati (Emiliano Casale e Acconcia) e una visibilità istituzionale. Questo tipo di soluzione permetterebbe di risolvere anche un problema interno agli ex Udc, cioé accontentare la richiesta di Biagio Esposito che, con la nomina di Acconcia, riporterebbe in consiglio comunale un suo amico storico, il più volte consigliere ed ex assessore della giunta di Nicodemo Petteruti Giuseppe Casella. Nonostante le diplomazie cerchino di lavorare in tal senso, allo stato attuale la chiusura di un accordo è lontana. Analoga situazione vale per il Nuovo centrodestra di Pasquale Antonucci, Donato Tenga e Pasquale Corvino che, pure, chiedono un assessorato di prima fascia per rientrare nei ranghi. Il sindaco ha recepito le istanze degli alfaniani e ha preso tempo per arrivare alla soluzione più comoda e funzionale per tutti. Allo stato attuale, il sindaco ha solo una casella libera, quindi, per accontentare le varie richieste, dovrebbe, gioco forza andare a toccare l’attuale assetto. Il nome più debole, in questa fase, sotto l’aspetto politico, sembra essere quello di Felicita De Negri che, però, ha il vantaggio di essere donna. In base alla nuova normativa, infatti, in giunta ci deve essere almeno una giunta, altrimenti l’esecutivo a da considerarsi nulla...

Giuseppe Casella

Saverio Russo

A questo punto, Del Gaudio o chiede a chi vuole entrare in giunta di indicargli una femminuccia o non ha alcuna possibilità di rimuovere la De Negri... Il quadro delle posizioni in consiglio si chiude con colore che, invece, non sono disponibili ad alcuna forma di dialogo sul bilancio e che voteranno sicuramente contro. Su questa posizione ci sono il presidente del consiglio Ginfausto Iarrobino, il cui rapporto con la maggioranza sembra irrimediabilmente compromesso, l’ex caldoriano Saverio Russo, da tempo in posizione critica con i colleghi della maggioranza. A questi nomi si devono aggiungere i consiglieri del Pd Franco De Michele, Enrico Tresca, Carlo Marino e Gianni Comunale, gli esponenti di Speranza per Caserta Francesco Apperti e Maria Valentino, e l’esponente di Futuro e Libertà Luigi Cobianchi. Se si dovesse superare questo scoglio, entro agosto, comunque, si tornerà in consiglio con il bilancio di previsione. Francesco Marino

Biagio Esposito

Francesco Apperti

Gianfausto Iarrobino

Antonello Acconcia

Benzina, sciopero di 4 giorni CASERTA. Disagi in vista per gli automobilisti casertani e non. E’ stato, infatti confermato lo sciopero dei benzinai che prenderà il via nel prossimo fine settimana. L'agitazione partirà quindi la mattina del 14 giugno con la chiusura, fino alla sera del 17 giugno, di tutti gli impianti self service pre-pay. Il giorno dello sciopero vero e proprio è invece fissato per il 18 giugno, data in cui è in programma anche una manifestazione nazionale dei gestori a Roma. Il vertice convocato dal ministero dello Sviluppo Economico non è quindi bastato per scongiurare lo stop. Ma la questione carburanti tornerà presto sul tavolo del ministero, che si è impegnato a nuovi incontri già dalla prossima settimana, sia con i sindacati dei gestori che con l'Unione petrolifera. Il viceministro allo Sviluppo economico, Claudio De Vincenti ha infatti sottolineato come la concorrenza nel comparto vada ''ampliata'', in modo ''da portare a una riduzione dei prezzi'', con ''l'obiettivo di una riforma complessiva del settore'', su cui, ha evidenziato, ''credo sia ora di metterci le mani''. E secondo De Vincenti si può intanto partire dalla ''piattaforma condivisa due anni fa''. D'altra parte i fronti aperti sono più di uno, il ministero ne indica in particolare tre: ''Una ristrutturazione della rete che riduca i costi e migliori la qualità del servizio, l'articolazione delle forme contrattuali tra compagnie e gestori (secondo quanto previsto dal dl liberalizzazioni) e una corretta dinamica concorrenziale''. Le sigle dei benzinai hanno espresso ''apprezzamento per la disponibilità mostrata dal ministero'', ma allo stesso tempo hanno spiegato come ''al momento l'unico strumento che hanno sia lo sciopero''. La posizione trova uniti i tre sindacati, ovvero Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Figisc Confcommercio.


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CASERTA

consorzio sos commissari

Diffida dalla Regione: ecco chi rischia al Basso Volturno CASERTA. Si dovrebbe conoscere il prossimo 19 giugno quale sarà il futuro del consorzio di bonifica del Basso Volturno. Sull’ente di via Roma, infatti, penda ancora una volta la spada di damocle del commissariamento. Il direttore generale regionale Filippo Diasco ha chiesto, per quella data, di approvare i bilanci del 2012 e del 2013 oltre di avere dei chiarimenti sull’esercizio approvato nel 2011. Se ciò non avverrà scatterà il commissariamento. A rischiare sarebbero il presidente Angelo Lupoli e i componenti del direttivo Ennio Natale, Angelo Ferrara, Mario Schiavone, Michele Schiavone, Francesco D'Amore, Luigi Letizia, Giuseppe Pirozzi, Sossio Costanzo, Francesco Di Sarno, Nicola Lanna, Giuseppe Cirillo, Marco Antonio Autieri e l’ex presidente Francesco Villano, i tre delegati della Provincia, Ernesto Capasso di Sant'Arpino, Teodoro Scalzone, di Casal di Principe, e Raffaele Vassallo, di Aversa, oltre al delegato della Regione Rosario Ippone. Il consiglio direttivo dovrà cercare di salvare la propria poltrona in un momento delicatissimo per l’ente. E’, infatti, in atto una vera e propria crisi per il Basso Volturno i cui lavoratori non percepiscono lo stipendio da sei mesi. Questa cosa, potrebbe mandare al collasso l’agricoltura di Terra di Lavoro. Da qualche giorno, infatti, settemila ettari di campagna non riceveranno una goccia di acqua a causa della protesta dei dipendenti del consorzio di bonifica del Basso Volturno. I settantacinque lavoratori infatti, in assemblea presso l’impianto di Pontelatone, esasperati dalla loro situazione di precarietà, hanno deciso di avviare una protesta fortissima e di bloccare l’irrigazione. Sono state, infatti, chiuse le idrovore di Parete dalle quali viene erogata l’acqua per gli associati del consorzio. Per quello che riguarda l’impianto di Santa Maria la Fossa, invece, non sono state avviate ancora le operazioni di manutenzione necessarie prima dell’irrigazione. Questo significa che, se si partisse subito, la struttura sarebbe pronta per metà mese. La protesta delle maestranze ha bloccato l’irrigazione in ben diciotto comuni. I lavoratori, con un documento firmato da tutti e settantacinque i dipendenti, hanno comunicato la loro decisione anche al prefetto e ai vertici del consorzio.

La protesta dei lavoratori del basso Volturno

Gassificatore, pressing di Zinzi per il bando CASERTA. “Il ritardo del Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche della Campania e del Molise nella pubblicazione del bando di gara per la costruzione dell’impianto di gassificazione è ingiustificato e costituisce un freno all’attività che l’Amministrazione che presiedo sta ponendo in essere da anni per il risanamento ambientale e il completamento del ciclo integrato dei rifiuti”. Lo ha dichiarato il presidente della Provincia di Caserta Domenico Zinzi che ha inviato una nota di sollecito della procedura indirizzata al Provveditore interregionale delle Opere Pubbliche Donato Carlea e, per conoscenza, al Prefetto di Caserta, Carmela Pagano. Nella missiva Zinzi denuncia “la situazione di pregiudizievole stallo e di perdurante, incolpevole inattività commissariale nella prosecuzione dell’iter realizzativo dell’impianto di gassificazione, venutasi a determinare in ragione dell’ennesimo, ingiustificabile ritardo procedurale imputabile al Provveditorato delle Opere Pubbliche”. Nella nota si esprime preoccupazione in riferimento al fatto che “il mancato avvio della procedura di gara inerente il costruendo impianto di gassificazione, unitamente all’ormai prossimo esaurimento della volumetria residua dell’unica discarica, Maruzzella 3, presente sul territorio della provincia di Caserta possa determinare un allarmante arresto del ciclo di gestione dei rifiuti con tutte le devastanti conseguenze che da tale circostanza possono ingenerarsi per il nostro territorio già fortemente a rischio ambientale”. La nota si conclude con l’appello al Provveditorato al “solerte compimento dei propri doveri di rito così come scadenzati dalla legge e dalla convenzione SAUP” e, al contempo, con l’accorata

istanza al Prefetto di Caserta affinché “siano assunte tutte le possibili iniziative istituzionalmente

Domenico Zinzi

afferenti alla competenza d’organo per garantire impulso alla procedura”. “La provincia di Caserta - ha concluso il presidente Zinzi - ha già patito le conseguenze di un’emergenza rifiuti senza precedenti. Non permetteremo che la situazione ambientale dei nostri territori sia messa nuovamente a rischio. C’è bisogno di risposte celeri per completare il prima possibile il ciclo integrato dei rifiuti della provincia di Caserta”.


CASERTA

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david a Servillo e Piccolo

Ancora un riconoscimento per la star di Caserta Paolo Sorrentino e Paolo Virzì si dividono miglior regia e miglior film dei David di Donatello 2014. E’, infatti, a Paolo Sorrentino che va il Premio ‘Migliore regista 2014’ per ‘La grande bellezza’ e a Paolo Virzì il premio ‘Miglior film 2014’ per ‘Il capitale umano’. “Era già una bella festa essere qui, un grande regalo. Faccio i miei complimenti a questa stagione di film italiani. Noi italiani - ha commentato Virzì alterniamo momenti di oscuramento a improvvisi exploit miracolosi. A gennaio si parlava della morte del cinema italiano e poi.... Ringrazio e sono felice di far parte di questa strana, buffa, eroica e valorosa comunità. Ci tenevo poi a festeggiare Paolo Sorrentino. Dopo andiamo a festeggiare insieme, ma lo avremmo fatto anche se avesse vinto Sydney Sibilia. Dedico questa vittoria ai meravigliosi esordienti”, ha detto, infine, il regista. Otto le statuette a ‘La grande bellezza’, sette a ‘Il capitale umano’. Per il film di Sorrentino è stato premiato Toni Servillo come ‘Miglior attore protagonista’, per i costumi Daniela Ciancio, Stefania Cella per la scenografia, Maurizio Silvi per il trucco, Aldo Signoretti per le acconciature e Luca Bigazzi per la fotografia. Miglior produttore a Nicola Giuliano e Francesca Cima di Indigo Film. Premio per i migliori effetti digitali a Rodolfo Migliari e Luca Della Grotta di Chromatica. Un testa a testa con la pellicola di Virzì che ha lasciato fino all’ultimo con il fiato sospeso. Il premio per la ‘Migliore attrice protagonista’ è andato a Valeria Bruni Tedeschi per ‘Il capitale umano’. “Grazie mille -ha detto l’attrice- anzitutto a Paolo Virzì che mi ha accolta e mi ha guardata con amore, che dei miei difetti, del mio essere maldestra ha fatto oro”. Fabrizio Gifuniè stato premiato per la sua interpretazione da non protagonista nel film ‘Il capitale umano’. Stesso premio anche per Valeria Golino e Cecilia Zanuso per il miglior montaggio. La pellicola ha fatto in-

Tony Servillo

cetta di premi, portando a casa anche il riconoscimento per la sceneggiatura, andato a Francesco Piccolo, Francesco Bruni e Paolo Virzì, oltre a quello per presa diretta andato a Roberto Mozzarelli. Il David di Donatello per il miglior regista esordiente e quello ‘Giovani’ è andato a Pier francesco Diliberto, Pif, per ‘La mafia uccide solo d’estate’. Il premio è stato consegnato a Pif dal collega Gabriele Salvatores . “Devo confessare che se non avessi vinto mi sarei veramente arrabbiato”, ha detto sorridendo Pif nel ricevere il premio, sottolineando che “o vinci subito, all’esordio, o non vinci più”. A proposito di esordi il regista ha tenuto a sottolineare di avere “girato a Palermo senza pagare il pizzo, che è un esordio anche questo”. ‘Philomena’ di Stephen Frears (Lucky Red) vince il Premio ‘Miglior film dell’Unione Europea’ . A ritirarlo Andrea Occhipinti che ne è il distributore. A Pivio e Aldo De Scalzi il premio miglior musicista per il film ‘Song’e Napule’ dei Manetti Bros. Miglior film straniero ‘Grand Budapest Hotel’ di Wes Anderson. Al regista Marco Bellocchio uno dei Premi speciali per la sua lunga carriera di cinema.

Accanto a lui, nel momento della consegna della statuetta, l’attore Filippo Timi che ha interpretato ‘Vincere’, pellicola diretta da Bellocchio. Timi si è soffermato sulla specificità di Bellocchio, descrivendolo come “un regista giovane, folle”. A Sophia Loren Premio Speciale dei David di Donatello. Ad assegnarglielo l’Accademia del Cinema per la sua interpretazione della ‘Voce umana’, film diretto da Edoardo Ponti, suo figlio. Un David di Donatello speciale è andato poi ad Andrea Occhipinti per l’attività della sua casa di produzione e distribuzione, la Lucky Red. Il premio è stato consegnato da Paolo Sorrentino. David di Donatello speciale allo scomparso Carlo Mazzacurati, autore di ‘La sedia della felicità’, morto il 22 gennaio scorso. L’attore Giuseppe Battiston ha ricordato “la sua capacità di ridere di ogni cosa, anche delle più tristi. Un bel sorriso è il segno più bello del suo passaggio”. Vince il David di Donatello 2014, infine, come ‘Miglior Cortometraggio ‘37°4 S’ di Adriano Valerio. Miglior documentario di lungometraggio a ‘Stop the pounding heart - Trilogia del Texas, atto III’ di Roberto Miner-

vini. “I David di Donatello assegnati a Francesco Piccolo come miglior sceneggiatura e a Toni Servillo come migliore attore protagonista sono il giusto riconoscimento alla bravura e alla professionalità di due grandi artisti casertani. A loro faccio i miei più vivi complimenti. L’ambito premio cinematografico conferito a Piccolo e a Servillo porta nuovamente Caserta e i suoi molti talenti alla ribalta delle cronache per l’intensa attività culturale e cinematografica che pervade l’intero territorio provinciale”. A dichiararlo è stato il presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi. A.B.

Dopo l’Oscar arriva il David per Servillo


APPIA

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russo al lavoro sulle tasse

Il sindaco guarda con fiducia al bilancio del 19 CASAGIOVE. Manovre di bilancio, regolamentazione delle nuove imposte che dovranno pagare i cittadini, il sindaco di Casagiove Elpidio Russo non si nasconde e racconta l’operato della sua amministrazione, partendo dalla serenità che gli ha dato la revisione dell’assetto di governo. Sindaco Russo partiamo subito con la questione bilancio.... «Il 19 giugno prossimo, alle ore 11 e 30, ho convocato un consiglio comunale che vede all'ordine del giorno l'approvazione del rendiconto dell'esercizio finanziario 2013. Ho in programma, nelle settimane successive, tra la fine di giugno e l'inizio di luglio di convocare un'ulteriore seduta di consiglio all'interno della quale approveremo il nuovo strumento contabile previsionale. Con estrema serenità ci apprestiamo ad affrontare due argomenti importanti per il futuro amministrativo di Casagiove. Siamo tranquilli rispetto alle scelte che abbiamo operato nel corso dell’anno. I due bilanci saranno approvati senza intoppi». La nuova giunta, che in realtà nuova non è, ha fatto si che si risolvessero alcuni problemi interni alla maggioranza? «Infatti non è corretto parlare di nuova giunta in quanto gli assessori sono gli stessi. Qualche modifica l'ho apportata alle deleghe, ma l'organigramma dell’esecutivo è rimasto invariato. Il passo è stato piccolo ma decisivo per far si che alcune dinamiche interne venissero affrontate e superate». Come si regolerà in materia di tassazione rispetto alle nuove imposte? «È da più di una settimana che è stata istituita una tavola rotonda tra il vicesindaco, l'assessore alla finanza e il ragioniere capo, che stanno studiando in che modo approvare la Tasi. Inoltre i componenti della commissione consiliare al bilancio stanno studiando il nuovo regolamento per lo Iuc (imposta unica comunale), ed insieme sempre al ragioniere capo, all'assessore e ai consiglieri, stanno studiando come adeguarsi alla nuova normativa in fatto di tasse sia dal punto finanziario che fiscale». Rosa Orlando

Il Comune di Casagiove e, nel riquadro, Elpidio Russo

Di Gennaro lancia la sfida del conservatorio CASAGIOVE. Dopo i successi degli anni precedenti l’Associazione Casertana, con sede a Caserta e Casagiove, nel 15° anniversario della sua fondazione (1999), tra gli eventi programmati quest’anno, ha organizzato il 13° Concorso nazionale di Poesia, che eccezionalmente questa volta è a tema libero. Ad esso potranno partecipare poeti da tutta Italia. Un impegno, quello del concorso di poesia, che l'Associazione porta avanti puntualmente da anni con passione e responsabilità, contribuendo alla diffusione della buona cultura sul territorio e inserendo in modo sempre più incisivo il nome della nostra provincia nel novero dei centri che, nonostante gli assillanti problemi economici generali, promuovono e incoraggiano gli eventi culturali a tutto campo. Contemporaneamente si svilupperà la 4° Edizione del Concorso nazionale di Caricature, a tema “I grandi della scienza” al quale potranno prendere parte giovani e no, dagli otto anni in su. Tutte le informazioni sono reperibili al seguente indirizzo internet http://blog.libero.it/carusarte. Abbiamo realizzato una piccola intervista al Presidente dell’Associazione Casertana, Prof. Di Gennaro il quale ci ha chiarito quali siano i motivi per cui essere un poeta oggi e quali siano le idee alla base dei suoi concorsi. Di Gennaro, questa è la tredicesima edizione del concorso ideato dalla sua associazione, lo considera un buon risultato? «È, palesemente, un risultato encomiabile. Questo territorio ha dato nei secoli i natali a grandissimi artisti, si concede chiaramente a queste iniziative. E poi, io credo, che la poesia, la musica, l’arte e la cultura facciano parte del dna delle nostre popolazioni». Per quale motivo quest’anno il tema è libero? «La nostra idea è quella di fare un concorso di-

verso cioè slegato, in qualche modo, dai temi tradizionali. Affinché chiunque possa scrivere trattando di argomenti apparentemente non poetici ma che, malgrado noi, hanno caratterizzato la nostra zona negli ultimi periodi, quali i rifiuti, le cave, le discariche, le malattie, etc… ». Perché la Poesia? «La Poesia è quel qualcosa di diverso svincolato dai mercati, essa ha un forza insita che la vuole e la genera senza il bisogno che produca, nasce dalla marginalità e quindi nel nostro territorio trova l’humus più adatto. Nel contempo l’Associazione continua a raccogliere le firme per la petizione popolare che chiede che anche Caserta abbia un Conservatorio. “Nel secolo scorso il territorio casertano ha espresso grandi personalità dell’arte e della cultura, sembra ingiusto che i giovani che vogliano frequentare un conservatorio debbano spostarsi in altre province. La provincia di Caserta è l'unica della Campania priva di un Istituto Musicale per cui i molti giovani che, secondo statistiche sono di numero considerevole, intendono avviarsi a tale disciplina artistica sono costretti ad iscriversi a scuole di altri centri affrontando, in conseguenza, notevoli disagi anche di carattere economico». Tutti coloro che condividono quest’idea possono mettersi in contatto con l’associazione telefonando o scrivendo al seguente indirizzo postale: Associazione Enrico Caruso, via Ferrarecce 127 oppure enricocaruso_onlus@libero.it. Il Presidente Di Gennaro auspica, spera ed aspetta che in tanti suoi concittadini facciano sentire la propria voce e condividano con lui il progetto di istituire sul territorio una scuola di musica. Luigi Di Costanzo


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S. MARIA C.V.

russo sterza a sinistra

«Via libera al Cie. Mattucci? Con noi finché resta civico» SANTA MARIA CAPUA VETERE. Assessore Carlo Russo, da tempo si vocifera della possibile costruzione di un Cie (Centro di Identificazione ed Espulsione) in città. Quanto è concreta la possibilità che la struttura venga effettivamente realizzata? «Le autorità e gli enti competenti in materia sono seriamente interessati. E’ innegabile che la nostra città potrebbe dover accogliere una struttura come questa. Ovviamente queste non sono decisioni che spettano al Comune, sarà Roma a dire l’ultima parola». Qual è la posizione dell’amministrazione comunale sulla vicenda? «Noi siamo assolutamente favorevoli a una eventualità del genere. Una amministrazione di centrosinistra non può non essere sensibile alle tematiche dell’accoglienza di chi fugge da situazioni di pericolo e difficoltà. Come rappresentante della Giunta e del Partito Socialista sento di dover dire che è nostro dovere offrire a protezione e dignità ai rifugiati». Parole di un assessore di “un’amministrazione di centrosinistra”…

Ma dubito che il presidente del Consiglio comunale Dario Mattucci sarebbe d’accordo con lei… «E perché non dovrebbe? Mattucci è espressione di una lista civica, è innegabile che l’orma di questa amministrazione sia sinistrorsa. Non si può prescindere da questo genere di considerazioni… ». Eppure risulta difficile credere che un uomo dichiaratamente vicino alle posizioni di Fratelli d’Italia possa accettare la costruzione di un Cie nella sua città… «Lo ripeto, Mattucci è stato eletto in seno a una lista civica. Se il Presidente del Consiglio comunale dovesse decidere di schierarsi ufficialmente con Fratelli d’Italia non credo che ci sarebbe spazio per lui in questa amministrazione comunale». Insomma, no alle larghe intese a Santa Maria? «Assolutamente, non condivido ciò che sta succedendo a Roma con l’alleanza Pd-Ncd e non accetterei mai una situazione analoga al comune». Cambiamo argomento, lei ha le deleghe in materia di Sicurezza

Bosco vice di Sarogni: la giunta CASAPULLA. I quattro assessori della nuova giunta comunale di Casapulla hanno firmato il decreto di nomina. Ecco la ripartizione delle deleghe decisa dal primo cittadino Michele Sarogni: Luigi Bosco, che ricoprirà anche la carica di vicesindaco, si occuperà del Commercio, Attività produttive, Contenzioso, Polizia municipale e Politiche comunitarie; a Miriam Fortunato sono andate le deleghe alle Politiche sociali e Giovanili; Pubblica istruzione, Cultura, Eventi, Associazionismo e Promozione del territorio saranno curate da Marialaura Buro; a Luigi Tecchia sono stati assegnati i settori Ambiente ed Ecologia, Personale, rapporti con l’Anci e Patrimonio. Giovedì c’è stato pure il primo consiglio comunale dell’era Sarogni dove è stato eletto l’ex assessore Francesco Sorbo presidente dell’assemblea dopo la presentazione della nuova squadra di governo. Nella seduta è stata anche ufficializzata la composizione del parlamentino cittadino che risulta composto da Luigi Bosco, Maddalena Natale, Anna Di Nardo, Pietro Di Marcello, Luigi Tecchia, Francesco Sorbo, Maria Laura Buro e da Miriam Fortunato per la maggioranza.Siederanno tra i banchi della minoranza, invece, Andrea Martusciello e Michele Sorbo per Cittadini Attivi, Nicola Belluomo per Uniti per Casapulla e Santa Santillo per Il Movimento 5 stelle. La Santillo, tra l’altro, rappresenta la prima pentastellata eletta in Terra di Lavoro. Tante le persone che hanno partecipato ai lavori della prima assise cittadina del dopo Nando Bosco. S.F.

Carlo Russo

Urbana e Viabilità, come risponde agli esponenti di Forza Italia che chiedono una maggiore attenzione da parte del Comune alla sicurezza? «Abbiamo da tempo chiesto alla Prefettura di aumentare le risorse a disposizione delle forze dell’ordine sammaritane. E’ anche stato creato un tavolo istituzionale sull’argomento ma la risposta è sempre stata negativa. Il prefetto non reputa che la nostra città viva una situazione di emergenza».

E lei è d’accordo con questa affermazione? «Credo che le nostre forze dell’ordine dovrebbero disporre di mezzi maggiori ma non mi sento di dire che la nostra città si trovi in una situazione diversa da quella in cui versano i comuni del resto della provincia». Insomma, polemiche strumentali? «Direi proprio di sì…». Matteo Donisi


CAPUA

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ricci obiettivo Santa Lucia

Per il socialista l’incognita è Carmine Antropoli CAPUA. Si sta entrando in clima elezioni regionali anche a Capua. In questo momento, l’uomo di punta della città di Fieramosca, è sicuramente il commissario provinciale del Nuovo Psi Marco Ricci che è anche uomo forte dell’amministrazione guidata da Carmine Antropoli. Ricci non ha fatto mistero di puntare alle prossime elezioni regionali e su questo obiettivo sta lavorando da tempo. L’esponente socialista, per centrare questo suo risultato, punta anche in maniera forte sul sostegno dell’eurodeputato Aldo Patriciello al quale è storicamente legato sin dai tempi dell’Udc. L’esponente molisano, oltre ad avere una squadra forte sul territorio, ha dimostrato di avere un baglio di consensi personali elevatissimo che potrebbe girare a Ricci nella corsa per Palazzo Santa Lucia. Non sarà, comunque, semplice per Ricci riuscire ad essere eletto, dal momento che, la concorrenza in casa Nuovo Psi è particolarmente spietata. Bisogna, innanzitutto, fare i conti con il consigliere regionale uscente Massimo Grimaldi, pure lui amico di Patriciello, ma, soprattutto, storico

riferimento di Stefano Caldoro. A questo si devono aggiungere le velleità di candidatura del sindaco di Castel Morrone e assessore provinciale Pietro Riello che pure non si può considerare un semplice outsider. In queste ore, poi, sta venendo fuori un’altra eventualità sempre in casa socialista: quella di Pasquale Napoletano superassessore al Comune di Caserta che, però, si candiderebbe in alternativa a Riello che resta, comunque, favorito. Il problema più grosso, però, Ricci potrebbe averlo a Capua. Cosa farà Antropoli? Il sindaco di Capua non ha mai fatto mistero di essere intenzionato a puntare al Parlamento, ma, con il governo Renzi che gira alla grande l’appuntamento per Roma pare sia rinviato al 2018 con l’amministrazione di Capua che terminerà il suo percorso nel 2016. Il sindaco proseguirà nella sua esperienza di coordinatore di partito in attesa di poter concorrere per il Parlamento o sfrutterà il treno del prossimo anno delle regionali? Su questo quesito nessuno può rispondere... Altro aspetto non secondario è quello

Marco Ricci

legato alla posizione del presidente del consiglio provinciale l’ex sindaco di Bellona Giancarlo Della Cioppa. Pure lui non ha mai fatto mistero di puntare a Palazzo Santa Lucia... Il problema di Della Cioppa si pone in

R OBE ERTO CAPITELLI CAPIT TELLI s.r.l. s.r.l. ROBERTO V i Galatina ia G latina Gala ti Est, E Est, 240 240 - S Maria i C C. V. (CE E) - T Tel. el.l 082 3 810 3.810 0048 Via S.. M C.V. (CE) 0823.810048

GIR GII 2 GIRGI V ia Nuova Nuova del Campo, Campo, 2 28 - NAPOLI - T Tel. el. 081.7 809050 Via 081.7809050

maniera forte per Ricci, dal momento che il presidente del consiglio provinciale è cugino di Carmine Antropoli. Un mosaico di candidature che troverà i suoi incastri solo nelle prossime settimane...


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MADDALONI

giunta verso nuovi assetti

A settembre via alle operazioni per la verifica dell’esecutivo MADDALONI. Sembrano maturi i tempi a Maddaloni per avviare la verifica politica della giunta. Il sindaco Rosa De Lucia ha sempre detto che avrebbe atteso un anno e mezzo dal suo insediamento prima di mettere mano alla squadra che l’accompagna nella gestione della macchina amministrativa del Comune di Maddaloni. L’ingegnere l’impegno l’ha mantenuto nonostante le tante fibrillazioni con le quali è stata costretta a fare i conti. Da settembre, però, le cose potrebbero cambiare come ha riferito a qualcuno interessato ad eventuali movimenti all’interno dell’esecutivo. Dovrebbero, infatti, prendere il via le trattative per la definizione di alcune posizioni come quella di Clemente Di Rosa, legata al consigliere provinciale Vincenzo Santantangelo che hanno votato al ballottaggio per Rosa De Lucia, nonostante il loro candidato sindaco Enrico Pisani fosse rimasto ufficialmente fermo, senza ricevere alcun riconoscimento politico per l’apparentamento di fatto sottoscritto. Da definire, poi, c’è la posizione del gruppo di Priorità città con Gennaro Cioffi, Teresa Cafarelli e Vincenzo Vinciguerra, che allo stato attuale sono una voce critica all’interno del consiglio, ma che non hanno mai fatto mistero di essere pronti ad entrare nell’esecutivo con un loro rappresentante. Altro nodo da sciogliere è quello dell’Udc che oggi ha le due posizioni istituzionali, presidenza del consiglio con Giacomo Lombardi e vicesindaco con Michele Cerreto, a fronte di un unico consigliere comunale (Lombardi) dal momento che gli eletti hanno tutti lasciato il partito. Sugli ex centristi, ovviamente, pende il ricorso di Giuseppe Lutri che dovrebbe subentrare a giorni al posto di Michele Massaro che, pur manifestando la sua vicinanza al gruppo zinziano, non ha mai detto ufficialmente quale sarà la sua posizione. Resta da capire se queste situazioni si potranno concretizzare con possibili ingressi in giunta o se, le cose, comunque, rimarranno così come stanno rispetto ai gruppi iniziali, nonostante i profondi cambiamenti che si sono registrati in questo anno. Il sindaco non è mai stata troppo amante dell’idea di seguire le evoluzioni dei consiglieri nella scelta degli

Rosa De Lucia

Giacomo Lombardi

assetti, ma, si sa, in politica, soprattutto alla luce dei grandi stravolgimenti che si sono registrati, tutto può succedere... Il sacrificato dell’esecutivo potrebbe essere Tommaso Ferraro di Terra mia se il sindaco decidesse di voler riconoscere alle nuove formazioni nate una casella nell’esecutivo. Impossibile pensare a scivolamenti della lista del Pdl, dal momento che c’è il “tappo” come si dice in gergo, Giuseppe Di Nuzzo come primo dei non eletti che, da dopo le elezioni, non ha seguito il percorso tracciato dall’ingegnere di Montedecoro defilandosi rispetto all’amministrazione De Lucia. Ha meno rivali, quindi l’assessore Giuseppe D’Alessandro rispetto ai colleghi delle altre liste. Per ora ci si muove nel campo delle illazioni, tra qualche settimana, sarà possibile avere il polso di quello che succederà in termini di assetti. Sicuramente, qualcosa cambierà, anche se risulta difficile capire oggi cosa si possa muovere nello scacchiere costruito dal sindaco De Lucia per governare in questa prima fase Maddaloni.

Gennaro Cioffi e il gruppo di Priorità città

Michele Cerreto

Giuseppe D’Alessandro

Tasi, prima rata ad ottobre MADDALONI. Riceviamo e pubblichiamo la nota del segretario cittadino del Partito democratico Salvatore Mataluna sulla questione Tasi: I cittadini di Maddaloni possono tirare un piccolo sospiro di sollievo almeno per quanto riguarda la Tasi. Infatti in un momento di scadenze fiscali impellenti e decisamente onerose (Irpef, ires ed Imu, in primis) e dopo la “discussa” gestione Iap che ha inciso fortemente e di impatto sulle finanze delle famiglie maddalonesi, almeno per quanto riguarda il pagamento della tanto temuta Tasi i cittadini maddalonesi possono avvalersi della proroga che prevede il pagamento dell’acconto il 16 ottobre. Noi del Partito Democratico avevamo tentato con la politica in consiglio comunale di far capire che lo slittamento di tale pagamento sarebbe stato un segnale importante per le economia dei nostri concittadini: non siamo stati ascoltati. Tra l’altro l’accordo Anci - Governo che prevede anticipazioni di cassa straordinarie per i comuni che non avevano deliberato avrebbe garantito le liquidità comunali nel periodo di proroga e quindi nessun danno sarebbe occorso alle casse comunali. Alla fine, per “fortuna” un piccolo inadempimento tecnico di trasmissione della delibera di consiglio comunale del 23 maggio ha fatto sì che Maddaloni rientrasse nella proroga al 16 ottobre, come la maggior parte dei Comuni italiani. E’ nostro auspicio però che – per il futuro – sia la politica a prevalere e non mere coincidenze ed inadempienze di carattere burocratico. Salvatore Mataluna, segretario Pd Maddaloni


MARCIANISE

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golino traccia il percorso

Dialogo con i dirigenti, personale e forza del gruppo Ncd MARCIANISE. Assessore Golino, in maniera inaspettata, si è trovato ad essere l’assessore di punta, per le deleghe che le hanno conferito, dell’amministrazione De Angelis. «Ringrazio il gruppo che ha avuto fiducia in me e che mi ha scelto per un incarico così prestigioso. E’ per me motivo di orgoglio poter rappresentare in giunta una squadra così qualificata sia sul piano politico che sul piano numerico come quella del Nuovo centrodestra. Porterò avanti il lavoro proposto dal gruppo e dal suo coordinatore Antonio Tartaglione sin dalle prime battute con l’obiettivo di mettere a frutto per la cittadinanza le grandi potenzialità che Marcianise ha. Ringrazio ovviamente il sindaco De Angelis che ha recepito l’indicazione del partito e mi ha nominato assessore». Lei arriva in giunta a causa della defenestrazione “brutale” dell’assessore Topo... «Il dottore Topo era ed è un riferimento di questo gruppo. E’ stato tra i promotori di un progetto vincente che ci ha visto posizionare come forza guida della città di Marcianise. La defenestrazione che non condividiamo né nel merito né nel metodo, ci metteva di fronte ad un bivio: avviare un’opposizione violenta, sbattere la porta e gettare alle ortiche quanto di buono costruito e quanto di buono c’è in cantiere per la città o dare seguito al mandato elettorale. Noi siamo stati eletti in maggioranza, i marcianisani ci hanno conferito l’incarico di amministrare questa città. Abbiamo deciso di rispettare la volontà popolare. Il dottore Topo resta un nostro riferimento, questo episodio non ha fatto altro che confermare e rafforzare la fiducia politica e la stima personale nei suoi confronti». Torna in giunta dopo quattro anni, quali sono le differenze? «Le differenze sono tantissime, non fosse altro che per l’età. La prima volta sono entrato in giunta appena 26enne con la funzione di “traghettare” un processo politico in corso all’interno della maggioranza. Il mio compito era quello di garantire la stabilità di un percorso che rischiava di interrompersi. Mi fu chiesto questo sacrificio che, con spirito di squadra e con l’entusiasmo che mi contraddistingue nell’impegno politico, ho fatto

con grande onore. Oggi le cose sono profondamente differenti. Entro con un bagaglio politico più solido figlio anche di quell’esperienza. Oggi mi viene affidata la responsabilità a tempo pieno di gestire delle deleghe importanti per le quali ci sono dei progetti che possono dare slancio alla città. L’aspetto che più lega le due esperienze è la collocazione all’interno del centrodestra, ambito nel quale si muoveva quella e si muove questa amministrazione». Ha già avuto l’opportunità di visionare i progetti che dovrà portare avanti con il suo assessorato? «E’ chiaro la mia posizione oggi è differente rispetto a qualche settimana fa, ma abitudine del nostro gruppo è analizzare, comunque, tutti i progetti e le delibere a prescindere dal ruolo che si ricopre. Non sono, quindi a digiuno di quello che mi aspetta, anche, se ovviamente, ora dovrò esaminare con maggiore attenzione, le varie questioni. E’ per questo che, appena insediato, il mio primo atto è stato incontrare il dirigente del terzo settore e i funzionari per capire meglio lo stato dell’arte e per far capire che tipo di linea avrei adottato nella mia esperienza da assessore». Quale sarà il primo progetto che intende affrontare come assessore? «Il piano annuale delle opere pubbliche che costituisce parte integrante del prossimo bilancio. Sia la commissione presieduta da Antimo Ferraro che il mio predecessore, hanno predisposto un piano che intendo vagliare e verificare in tutti i suoi aspetti. Il piano annuale delle opere pubbliche rappresenta una sorta di

Angelo Golino

agenda dei lavori che il mio assessorato deve programmare, per questo è opportuno analizzare tutti i suoi aspetti per renderlo il più efficace e funzionale possibile». Oltre ai lavori pubblici, si è ritrovato la patata bollente della delega al personale... «E’ ormai un dato acclarato che il Comune di Marcianise ha un personale sottostimato rispetto a quelle che sono le necessità degli uffici e

del territorio. Già il tavolo di maggioranza, nelle scorse settimane, ha evidenziato come sarebbe necessario rimpinguare l’organico e, comunque, opportuno ottimizzare il lavoro per fare in modo di velocizzare l’attività degli uffici. Il mio compito è quello di cercare di efficientare la macchina amministrativa, sfruttando tutte le possibilità che la legge ci consente di concerto con il sindaco, sempre sensibile a questo problema, e il segretario generale».

Ericsson, siglato l’accordo: prorogata la cig MARCIANISE. Dopo le iniziative di lotta delle Lavoratrici e Lavoratori della ERICSSON di Marcianise e dopo i diversi incontri avvenuti in sede di Confindustria Caserta, Ministero del Lavoro e Regione Campania, è stato siglato martedi 10 Giugno (presso la sede della Giunta Regione Campania - settore ORMEL) tra FIM-FIOM-UILMFAILMS Provinciali e la Direzione ERICSSON TEI di Marcianise, l'accordo di rinnovo/proroga per altri 12 mesi di CIGS per ristrutturazione. L'accordo, prevede il ritiro dei 190 licenziamenti (comunicati con procedura di mobilità avviata dalla Direzione nelle settimane precedenti) e la riconferma di un piano di fuoriuscite volontarie, in-

centivate con richiesta di servizi di outplacement per i Lavoratori che fossero interessati. Verranno inoltre stanziati ulteriori investimenti (circa 2 milioni di euro) per lo sviluppo di nuove linee di produzione di "volume" non facenti parte del tradizionale portafoglio Opto, integrando altre produzioni di beni e servizi. Lunedì 16 c.m. FIM-FIOM-UILM-FAILMS si svolgeranno le assemblee con i Lavoratori per illustrare (nel dettaglio) tutti gli aspetti delle intese sottoscritte. Una boccata d’ossigeno per le maestranze che sperano nel rilancio dell’azienda per guardare con fiducia al loro futuro.


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Gli appuntamenti... Tutto pronto per il secondo torneo di Super Santos Dal 21 giugno in piazza San Rocco si svolgerà la seconda edizione del torneo di calcio 3x3 con il mitico 'super santos', il pallone leggero color arancio amico d'infanzia di tanti ragazzi. Le categorie partecipanti sono tre: under 13 (dall'anno 2004 al 2001), under 16 (dall'anno 2000 al 1998) e over 16 (dall'anno 1997 in poi). Le squadre devono essere composte da 4 a un massimo di 6 giocatori per la categoria under 13 e da 3 a un massimo di 5 giocatori per le altre categorie. Le dimensioni del campo sono di 8 x 18 m, con porte da calcio a 5. Le partite avranno una durata di 10 minuti per tempo. Nelle gare a eliminazione diretta, in caso di parità, verrà disputato un tempo supplementare di 7 minuti in cui varrà la regola del golden gol. In caso di ulteriore parità si procederà ai rigori. Per ulteriori informazioni si possono contattare i seguenti numeri: 3894727189 (Pietro) o 3890395316 (Berardino). Le iscrizioni termineranno il 20 giugno e il torneo inizierà il giorno successivo.

Festa dei borghi di Riardo e di Pietramelara Venerdì 27 giugno nel teatro degli archi del borgo medioevale di Pietramelara e sabato 28 giugno nel castello medioevale di Riardo, dalle ore 20.30, si terrà la prima edizione della rassegna corale 'Borghi incantati'. La manifestazione è organizzata dall'associazione 'Note di Cultura' di Riardo, presieduta da Tonia Cauto e dal Coro Gospel 'Soulshine' di Riardo, con il patrocinio dei Comuni di Riardo e Pietramelara e con le collaborazioni dell'associazione “Work in Progress” locale e delle Pro Loco dei due paesi limitrofi dell’alto casertano.

I Melannarca portano in scena “Il medico dei pezzi” Dalla passione per il teatro e dalle comuni origini partenopee, nasce la Compagnia Teatrale “I Melannurca”: oltre 20 persone tra attori, tecnici audio-luci e truccatrici. Gli spettacoli teatrali che portano in scena, soprattutto partenopei, incantano ripetutamente il pubblico e riscuotono ampi successi dalla critica. Grandi autori come Eduardo De Filippo, Raffaele Viviani, Eduardo Scarpetta, Gaetano e Olimpia Di Maio rivivono grazie alla passione per il teatro e all’eccellenza interpretativa de I Melannurca. La sfida è il loro obiettivo, la mela annurca, tipico frutto campano, il loro simbolo. E allora eccoli pronti a sfidare un nuovo pubblico, a cavalcare un nuovo palcoscenico. “Il medico dei pazzi”, di Eduardo Scarpetta, è l’attuale proposta della Compagnia Teatrale. Si tratta di una commedia in tre atti, la cui regia e libero adattamento sono a cura di Antonio Giuliano, storico componente de I Melannurca. Lo spettacolo sarà portato in scena sia venerdì 13 che sabato 14 giugno 2014, alle ore 21:00 presso il Cortile dell’Oratorio della parrocchia di Santa Croce, in via Santa Croce 67, Casagiove.

Caserta&dintorni

Le verità di Gigi Bove Il consigliere si racconta nel suo libro MADDALONI. La casa editrice Albatro edizioni e l’associazione culturale giovanile “Il Faro”, organizzano l’evento di presentazione del libro del consigliere comunale Luigi Bove di Maddaloni; il titolo del lavoro editoriale è “Da domani dico la verità. Tra impegno politico, istituzionale e di militanza”, con prefazione di Gianfranco Fini. L’evento si terrà Giovedi 26 Giugno alle ore 18.00 presso il Palazzo degli Studi (Fondazione Villaggio dei Ragazzi) in Corso I Ottobre n 63, a Maddaloni. Il parterre è, per l’occasione, qualificato; infatti relazionerà la dottoressa Lucia De Cristofaro, Presidente di Albatros Edizioni; interverranno inoltre: l’Onorevole Riccardo Ventre, già Presidente della Provincia di Caserta dal 1995 al 2005 ed ex europarlamentare e anche l’ex Presidente della Camera dei Deputati, l’Onorevole Gianfranco Fini, tra l’altro autore di una significativa prefazione al libro. Concluderà l’autore del libro “Da domani dico la verità; tra impegno politico, istituzionale e di militanza”, Luigi Bove, consigliere comunale della Città di Maddaloni, dal 2006 e tutt’ora in carica nonché già assessore comunale di Maddaloni. Il libro “Da domani dico la verità; tra impegno politico, istituzionale e di militanza” ripercorre i 15 anni di impegno politico e sociale di Bove che rivive tutte le tappe del suo percorso, comprendendo anche numerosi spunti di autocritica. Una vera e propria disamina dei suoi 15 anni di impegno politico, di cui 8 anni trascorsi nelle istituzioni comunali, nonostante la giovane età. Pertanto, nel libro, Bove focalizza l’attenzione sui momenti politici, amministrativi ed elettorali che lo vedono protagonista o comunque testimone di intere vicende.

E’ anche una critica al sistema politico maddalonese e campano in generale ma soprattutto è anche un’opera che tenta di ridisegnare una giusta speranza tra i giovani che oggi guardano, con scetticismo, alla politica e all’ impegno in tal senso; quindi è anche un manifesto programmatico e valoriale. A.B.

‘Incontriamoci al Borgo’ tra arte e cultura CASERTA. Si terrà il 14 e il 15 Giugno, nell’incantevole scenario di Casertavecchia la prima edizione di “Incontriamoci al Borgo”, dedicata al saper fare del mondo della cultura e del terzo settore. La manifestazione è organizzata dall’associazione GENERAZIONE LIBERA, con il patrocinio del Comune di Caserta, della Regione Campania e della Camera di Commercio di Caserta, con la partecipazione delle associazioni A.I.P.D. – Assoraider Artamika – Nugeca - Alphabet Onlus – L'Osservatorio Sociale Onlus – La Fenice - L'Alveare – Work In Progress – Arcas - Pro Loco Casertantica. La kermesse, basata in Piazza Duomo, si caratterizzerà in un insieme di esposizioni enogastronomiche ed artigianali, momenti di approfondimento e illustrazione del lavoro delle attività riconducibili al privato sociale in Terra di Lavoro. Questo il progamma completo della due giorni offerto in forma gratuita a visitatori e cittadini. Programma: sabato 14/06/2014 ore 17.00 - presentazione evento ore 17.15 - apertura stand delle associazioni partecipanti

ore 17.30 – apertura della mostra “ I manichini malati di tumore” - dell'artista G. Pirozzi dell'associazione Work in progress apertura mostra fotografica a cura dell'associazione ARCAS ore 18.00 - presentazione del libro " Senza traccia" di G. Manzo e A. Musella ore 19.30 – evento culturale - “ esibizioni teatrali al Borgo “ - a cura dell'associazione NUGECA ore 21.00 – documentario “ Vallata – vivere un borgo “ a cura dell'associazione ARCAS ore 21.30 - balli e canti popolari. Domenica 15/06/2014 ore 17.00 - Presentazione del libro " Non aspettiamo l'apocalisse “ di don Maurizio Patriciello e di Marco De Marco ore 18.30 - (al‘interno del Duomo ) esibizione dell'artista Luca Rossi (brani di tammorra "sulla terra dei fuochi") ore 19.30 – evento culturale - “visita guidata del borgo in abiti medioevali“- a cura dell'associazione ARTAMIKA ore 21.00 – premiazione - “L'alfiere dell' impegno civile” - (premio da destinare a coloro che nell'ultimo anno si sono distinti in senso positivo per delle iniziative nella provincia di Caserta).


SPORT/Casertana

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casertana idea Madonna

Potenziato l'attacco con l'arrivo di Cissé dall'Albinoleffe CASERTA. Continuano segretamente le trattative con i potenziali allenatori della Casertana che verrà. Il presidente Lombardi sta vagliando con attenzione il mercato per cercare di portare all'ombra della Reggia l'uomo giusto per tenere il passo con la nuova categoria e soprattutto in grado di sopportare la pressione di una piazza ormai decisamente ambiziosa. Dopo la retrocessione in Serie D dell'Arzanese, sono scese le quotazioni di Marra, accostato con insistenza nel corso degli ultimi giorni ai falchetti. E' ritornato in auge Angelo Gregucci. L'ex terzino della Lazio ha dimostrato nella propria carriera sul campo e dalla panchina di avere le caratteristiche caratteriali per affrontare sfide difficili. Un trainer capace di prendere saldamente le redini in mano. Armando

Madonna

Madonna sarebbe la prima alternativa. L'ex centrocampista del Piacenza vanta un curriculum di rispetto che lo potrebbe lanciare in maniera definitiva conquistando la fiducia della so-

Cissé

cietà. Secondo colpo di mercato in avanti per la Casertana, che si sta affermando come autentica protagonista in questa prima sessione di mercato della Lega Pro.

Il presidente Lombardi ha voluto fare un altro regalo ai tifosi rossoblù ingaggiando Karamoko Cissè. Il ventiseienne attaccante è nato in Nuova Guinea ma ha passaporto italiano. L'attaccante è approdato in Italia nel 2006 nelle fila dell'Atalanta. Con la casacca dei nerazzurri di Bergamo totalizza all'esordio tre presenze nella massima serie. In occasione della stagione successiva va a farsi le ossa all'Hellas Verona, diventando titolare e realizzando il suo primo da professionista. Ad inizio del 2009 si è trasferito alla corte dell'Albinoleffe sfiorando quasi cento presenze ed andando a segno in tredici occasioni. Il calciatore si è dichiarato soddisfatto e soprattutto contendo di trasferirsi per la prima volta al sud in una piazza pronta a ritornare nel calcio che conta. Nicola Maiello

Braglia verso Pisa, Campilongo seguito dal Rimini Potrebbe essere un Pisa firmato Vitale-Braglia quello che affronterà il prossimo campionato di Lega Pro unica. Per il ruolo di ds prende piede la candidatura del dirigente ex Spezia, che ha terminato la sua opaca parentesi aquilotta ormai da un anno senza lasciare il segno. In panchina contatti avviati con Piero Braglia, mentre le voci che riguardano Gianluca Atzori sembrano tutte da confermare. Braglia Calderoni Campilongo Almeno dopo le incomprensioni che i due vissero proprio qua alla Spezia. Secondo le ultime indiscrezioni due giocatori del Cosenza sono seguiti da due club neopromossi nella Divisione Unica di Lega Pro (come pure lo stesso Cosenza): l'esterno venticinquenne Marco Criaco interessa al Pordenone, e sarebbe un ritorno dato che per alcuni anni vi ha giocato; invece al difensore trentunenne Nicholas Guidi si è interessato il Santarcangelo. La società calabrese valuterà se cedere entrambi oppure no. La Carrarese ha comunicato sul proprio sito ufficiale di aver raggiunto un accordo di massima per il rinnovo del contratto del calciatore Alex Calderoni. Le parti si incontreranno prossimamente al fine di definire i dettagli dell'intesa raggiunta. Mister Salvatore Campilongo a lungo accostato alla formazione di Viale Medaglie d'Oro ha quasi siglato un accordo con il nuovo sodalizio del Rimini. La compagine romagnola spera nel ripescaggio in Lega Pro ma in caso di mancato ingresso giocherebbe un torneo a vincere la Serie D. N.M.


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SPORT/Juvecaserta

IL PROFF promuove Molin

Marcelletti: Gentile è da Nba. Caserta? Sarebbe bello tornare Vedrebbe Alessandro Gentile giocare in Nba? «Sicuramente, perché Gentile è un giocatore che ha il coefficiente fisico per reggere l’impatto Nba. Poi c’è il fatto che ha un’età giovanissima e già sta maturando delle esperienze importantissime e poi ha grandissima personalità, talento e qualità tecniche».

CASERTA. Ci sono uomini che, col duro lavoro quotidiano all’ombra della Reggia, hanno per così dire scritto pagine dal valore inestimabile nella storia di Caserta della palla a spicchi. Tra questi senza dubbio l’indimenticato allenatore della Juve Caserta, Franco Marcelletti, che il 21 maggio del lontano 1991 portò la Phonola alla scalata trionfale sull’Olimpo del Basket nazionale con la conquista della vetta scudetto. La vittoria contro la Philips Milano nella gara decisiva all’interno dello scenario del Forum di Assago resta ancora oggi l’unico tricolore vinto da una squadra professionistica di pallacanestro sotto la Capitale. Prima di quella stagione agonistica, in altri due campionati, Milano aveva strappato a Caserta il sogno di diventare campioni d’Italia. Un passato glorioso che merita di essere ricordato proprio attraverso le parole del coach Marcelletti raggiunto al telefono. Coach Marcelletti, dove si trova attualmente e di cosa si sta occupando? «Sono a Verona in attesa di squadra. Sono anche formatore nazionale, faccio corsi e lezioni a giovani allenatori. Quest’anno ho lavorato col comitato regionale veneto ed allenato le selezioni giovanili dal ’96 al 2001: mi sono divertito e compiaciuto di vedere gli occhi attenti di quei ragazzi quando parlavo loro. Ho anche fatto commenti tv alle partite di Lega Gold». Come vede l’innesto di Enzo Esposito nello staff tecnico e nello specifico come nuovo responsabile del settore giovanile della Juve Caserta? «E’ un ottimo risultato. La Juve Caserta si affida ad un personaggio come Enzo che ha avuto un passato come uno dei più grandi giocatori italiani di sempre e che in più conosce il mercato americano e può trasmettere ai giocatori giovani con la sua esperienza e il suo carisma suggerimenti eccezionali utilissimi». Cosa è cambiato nel basket rispetto ai tempi dello scudetto? «Sono cambiate tantissime cose. C’era un’altra pallacanestro dal punto di vista tecnico-fisico. Sono cambiate le regole. Sicuramente al giorno d’oggi ripetere un’impresa

Chi vincerà lo scudetto quest’anno? «Milano. Anche se Siena la vedo molto pericolosa». Marco Malaspina

La carriera

Franco Marcelletti

come quella nostra, lo scudetto, sarebbe molto difficile perché non sarebbe facile riuscire a tenere insieme per tanti anni questi campioni perché all’epoca quello che caratterizzava le squadre era il fatto che avevano nuclei storici di giocatori che si conoscevano per cui si giocava quasi a memoria. Oggi tutti gli allenatori sono costretti a costruire una squadra nuova ogni anno e non sempre c’è il tempo di riuscire a produrre del gioco: come si vede nei play off di oggi si gioca a grande velocità con un passaggio, due passaggi e un tiro». Come considera l’esclusione dai play off all’ultima giornata della Juve Caserta? «Non la vedrei come un grande problema. Hanno fatto una grandissima stagione, hanno dovuto ricostruire una squadra con Michelori e Mordente che rappresentavano una base da cui partire. Poi hanno messo degli italiani bravi affermati come Vitali e Tommasini e hanno fatto un bel gruppo di giovani americani tranne la scelta di Hannah che ci può stare. Non è facile azzeccare sempre i gio-

catori giusti, gente che spesso non ha mai giocato in Italia, il primo anno in A1, dove la competizione poi è alta. Ottima è stata la scelta di confermare Ronald Moore che si è rivelato un ottimo play, con lui la squadra ha vinto molte partite ed ha lottato fino all’ultimo per raggiungere i play off». Le piacerebbe tornare a Caserta ora come ora? «Mi farebbe sempre piacere allenare a Caserta dove ora mai come adesso non ce ne è bisogno nel senso che Molin ha fatto un ottimo lavoro ed è giusto che continui lui». Sandro Dell’Agnello è riuscito a salvarsi con la sua Pesaro all’ultima giornata, cosa pensa di lui come allenatore? «Bravo. Sandro, devo dire, ha fatto esperienze diverse difficili ed è stato bravo a calarsi nelle realtà dove ha lavorato da Brescia a Forlì a Pesaro. Ha fatto un buon lavoro in condizioni molto difficili di budget. Si è confermato il combattente che ci ricordiamo come giocatore».

Marcelletti, come coach, è stato protagonista della grande cavalcata della Juve Caserta, che prese in mano nel 1986,vincendo la Coppa Italia nel 1988 e portandola alla vittoria dello scudetto del 1991. Memorabile fu anche la Finale di Coppa delle Coppe disputata ad Atene vs il Real Madrid nel 1989. In seguito è stato alla guida tecnica anche della Scaligera Verona (1992-1996 e 19982000), dell'Olimpia Milano (1996-1998) e della Pallacanestro Reggiana (2000-2002). Dopo una breve parentesi a Capo d'Orlando e a Scafati, nel 2004, dopo 12 anni ritorna a Caserta, con la quale sfiorò la promozione in serie A nel 2007. Nella stagione 2007-08 ritorna per la seconda volta a Reggio Emilia, dove raggiunge la semifinale play-off. Il 27 gennaio 2009 viene esonerato pur essendo secondo in classifica e con diversi giocatori importanti infortunati. Il 9 agosto 2009 diventa allenatore della NSB Napoli. L'8 novembre 2010 viene richiamato alla guida della Scaligera Basket Verona in Legadue. Con Ostuni nel 2011-12, per la prima volta in Legadue conquista la salvezza ed un'incredibile qualificazione ai play-off. La carriera di Marcelletti è caratterizzata dal grande lavoro svolto con i giovani che ha lanciato in Serie A e molti poi approdati in Nazionale. Ad esempio con Ferdinando Gentile, Vincenzo Esposito, Sandro Dell'Agnello, Davide Bonora, Alessandro Frosini, Matteo Nobile.


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JUVE mercato impantanato Tutto ruota intorno a Brooks, ma Atripaldi: difficile resti CASERTA. Tutto tace. Il mercato della Juve Caserta, per la prossima stagione, stenta a decollare, dopo i primi nomi venuti fuori nelle scorse settimane. Tutto ruota attorno a Jeff Brooks, che aveva manifestato la voglia di restare a Caserta, ma che ha anche ricevuto offerte importanti da squadre importanti, con Marco Atripaldi che smorza gli entusiasmi. «L’ho sempre detto e lo ripeto, non credo che resterà con noi. La sua annata lo ha portato a delle offerte o comunque a delle situazioni di mercato che noi non ci possiamo permettere sia in base al tempo che in base al livello economico. Senza contare che non credo che lui voglia o possa permettersi di decidere in fretta e noi di aspettare tanto tempo per chiudere quelli che sono obiettivi o idee che abbiamo sin da febbraio nel tentativo di migliorare la squadra e che sono una guardia, un’ala piccola ed un lungo». Il g.m., quindi, in modalità pompiere, non vuole illudere la tifoseria che già sperava di rivedere l'ex Cantù ancora con la casacca bianconera. Restando ai nomi accostati alla Juve, gli ultimi, in ordine di tempo, sono stati quelli di Tomas Ress e Davide Pascolo. Il primo lo conosciamo fin troppo bene: 34 anni il prossimo 22 Agosto, 208 cm per 105 kg, 7 stagioni con la maglia di Siena, con cui ha vinto 6 scudetti, 5 Coppe Italia e 6 Supercoppe Italiane, e con cui si appresta a giocare la sua 7° finale scudetto consecutiva (domenica 15 Giugno, a Milano, gara 1 n.d.r.), il secondo è un ragazzo di 23 anni, ala/centro di 205 cm per 102 kg, prodotto del vivaio di Udine, nelle ultime tre stagioni ha giocato a Trento, dove ha centrato la promozione in Legadue nel 2011/2012, ha vinto la Coppa Italia di Legadue nel 2012/2013, ed ha centrato la promozione in serie A nella stagione appena conclusa, dove è stato votato anche MVP della stagione e dove ha viaggiato a 15.6 punti, 9.6 rimbalzi, 2.1 assist e 1.3 stoppate di media. Atripaldi ha chiuso la porta a Ress, considerando già la presenza di Michelori, mentre Pascolo, che interessa, è stato adocchiato da tante altre squadre di serie A, su tutte Varese (che ha già fatto pervenire un'offerta al ragazzo), Cantù e Reg-

gio Emilia, senza dimenticare Trento, che farà di tutto per trattenere il talento friulano. Detto questo, la settimana scorsa ha lasciato qualche strascico non proprio piacevole, con polemiche riguardanti il futuro della Juve che continuano ad essere presenti e puntuali. Il ruggito dei tifosi della Juve, degli ultimi giorni, è un qualcosa che si era visto e che si era sentito anche nella scorsa stagione, quando la questione delle richieste di aiuti, o quanto meno di tentativi di aiuti intesi come supporto nella ricerca di nuove forse economiche da affiancare ai vari Iavazzi e Barbagallo, erano diventate quotidiane quasi come un tormentone estivo. Un tormentone che forse non ci si aspettava di tornare a sentire dopo una anno in cui i risultati sportivi e gli sforzi economici della proprietà avrebbero dovuto, da soli, fare da traino verso quelle adesioni tanto attese e che allo stato attuale, invece, necessitano ancora di qualche piccola spinta. Una spinta che ancora una volta viene rivolta nei confronti delle Istituzioni locali e nel caso di specie dell’ultima lettera della Curva Ancilotto nei confronti del Sindaco di Caserta, Pio Del Gaudio. Una lettera in cui si chiede un aiuto ed un intervento volto a fungere da propulsione e spinta cosi come si parlava in precedenza. Insomma un qualcosa di già visto, di già sentito e che ogni volta riporta indietro le lancette del tempo di un anno, nella speranza che un intervento possa provare a fermare definitivamente questo andare indietro nel tempo. Insomma, cosi come nella scorsa stagione, anche quest’anno il libro bianconero è stato riportato al capitolo del rapporto con le istituzioni, intesi come aiuti nel provare a far avvicinare ed innamorare cosi come Iavazzi e Barbagallo, di uno sport ricco di emozioni, ma soprattutto di una società sana e senza scheletri nell’armadio. Gli stessi armadi che, proprio nell’ultima stagione, sono stati ripuliti per bene, con degli interventi di una certa fattura e con cifre non certamente pari a bruscolini dai due "eroi" bianconeri e con il solo aiuto di partnership economica rappresentato dalla Pasta Reggia. Gli stessi armadi che ora hanno le ante spalancate in modo tale che tutti pos-

Marco Atripaldi Lello Iavazzi

Tomas Ress

sano avere visione completa e trasparente di quello che c’è dentro e provare ad eliminare definitivamente quei luoghi comuni relativi ai rischi di una società non perfettamente sana, tanto per usare un eufemismo. Il cammino, ovviamente, è solo ai primi passi, alle prime tappe cosi come il presidente Barbagallo ed il proprietario Iavazzi hanno più volte affermato. La ricerca è sempre aperta e le speranze di nuovi soci o interventi di sponsorizzazioni sono sempre accese. Intanto, aspettando sempre che il mercato decolli, c'è un'altra notizia che, sicuramente, farà molto piacere alla città di Caserta. E' ufficiale, infatti, l'accordo tra la Juve Caserta e l'Istituto Salesiani di Caserta, in base al quale la società cestistica casertana potrà avvalersi del nuovo Pala Don Bosco, realizzato proprio dall'Opera Salesiana in via Roma, a Caserta. Utilizzare un impianto di basket, al coperto, al centro della città, questa era l'idea e questa idea ha portato alla sottoscrizione di questo accordo. È un'intesa sottoscritta tra due eccel-

Davide Pascolo

lenze del territorio provinciale, entrambe storicamente orientate verso l'educazione dei giovani allo sport ed ai suoi valori, inteso come contributo alla promozione di nuove generazioni consapevoli e responsabili del senso civico, del rispetto delle regole, degli altri e di se stessi. Indubbiamente un risultato di grande prestigio per la società sportiva che, ancora una volta, offre una dimostrazione pratica e lampante dell'importanza che intende dare allo sviluppo dell'attività giovanile da sempre tra gli elementi trainanti della storia sportiva della Juve Caserta. L'accordo sottoscritto con l'Istituto Salesiano prevede anche una forma di collaborazione con il nuovo Liceo Scientifico Sportivo che prenderà il via presso lo stesso Istituto con il nuovo anno scolastico. Ed il fatto che i Salesiani abbiano voluto scegliere la Juve Caserta come loro partner riempie di orgoglio la società cestistica che intende ringraziare pubblicamente il Direttore dell'Istituto, don Francesco Gallone, e l'intera Opera Salesiana per la fiducia accordatale. Francesco Padula


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