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Periodico d’informazione della Provincia di Caserta Direttore responsabile, Francesco Marino - Editore, PF edizioni srl, via Daniele, 45 - Caserta - Tipografia, Centro Offset Meridionale srl - Località Lo Uttaro - Caserta - Tel 08231873101. Testata registrata presso il tribunale di Santa Maria Capua Vetere (CE) n. 771 del 30/09/2010 - Per informazioni: 328.3997148 - E-mail: casertafocus@gmail.com - www.casertafocus.net

Anno V n. 14 19/04/2014 distribuzione gratuita

Gli euro-profili Bufera in Fi per la prima volta senza casertani

IOVINE è fuori dalle liste L’unico eurodeputato uscente non è stato ricandidato. Il rebus sulle scelte Pag.3 di Zinzi.

L’editoriale

EVASIONE Pollini si appella ai politici

Candidati e non, auguri a tutti di buona Pasqua

REGGIA a Pasqua la grande pittura

Il presidente di Confesercenti all’Arena di Giletti: «Più tutela per la Pag. 4 piccola impresa».

di Francesco Marino

Auguri e buona Pasqua a tutti. Queste saranno feste particolari perché arrivano in pieno periodo elettorale, qualche giorno dopo la presentazione delle liste per le europee e qualche giorno prima della presentazione delle liste per le amministrative. Per questa ragione, per noi che abbiamo sempre un occhio particolare a questi appuntamenti, nei nostri auguri, quest’anno riserviamo una parte importante ai protagonisti del voto. Buona Pasqua, quindi, innanzitutto a Pina Picierno. In giro continuano a dire che non ha voti e lei continua a dimostrare, però, di avere i numeri. La candidatura al primo posto nella lista del Pd alle europee significa che la signorina di Teano è entrata stabilmente nel gruppo di politici che si possono definire nazionali alla faccia dei detrattori e di tutti coloro che l’hanno etichettata, è sempre stato un loro desiderata dal momento che non ci state avvisaglie che lo facessero pensare, come una meteora. Il fatto che la Picierno non abbia voti a Cervino o a Macerata Campania, poco importa, dal momento che, così come succede per D’Alema e Renzi, c’è qualcuno che provvederà per lei a trovarli... Buona Pasqua anche continua a pag.2

Mostra esclusiva per celebrare il ventennale della morte di Lucio AmePag.5 lio.

TUMORI è fobia a Santa Maria giovanna Petrenga

CaSERTa. Sono quattordici le liste che sono state accolte nella circoscrizione meridionale per le elezioni europee. Gli elettori casertani avranno l’opportunità di scegliere il loro candidato o i loro candidati (alle europee si possono esprimere sino a tre preferenze per candidati della stessa lista) tra il Movimento 5 stelle, Forza Italia, Nuovo centrodestra che ha formato una lista unica con l’Udc, Fratelli d’Italia, Scelta europea che nasce dalla fusione di Centro democratico, Scelta civica e Fare, il Partito democratico, i Verdi, Io cambio, Tsipras, i Comunisti italiani, la Lega Nord a cui si vanno aggiungere Bunga bunga e Parlamentare indipendente che ha solo un candidato, Lamberto Roberti. In un assortimento così ampio di liste, il numero dei candidati casertani è molto ridotto. Fa scalpore, ad esempio, il fatto che in Forza Italia non ci sia nemmeno un nome espressione della provincia di Terra di Lavoro. «Personalmente trovo grave che la provincia più azzurra d’Italia non abbia espresso nemmeno un candi-

dato in lista. Adesso aspetto di sapere cosa ci dirà il partito». E’ piccata la reazione della deputata giovanna Petrenga, candidata cinque anni fa con il Pdl poco ore dopo la presentazione delle liste. E, come biasimarla? Ora il partito avrà la responsabilità di mantenere alta la percentuale di voti senza avere un nome che sia espressione del territorio. Di questa cosa si fregano le mani Enzo Rivellini, aldo Patriciello e Clemente Mastella che hanno già attivato e non da oggi, i loro contatti sul territorio per cercare di approfittare del vuoto. La squadra più nutrita è sicuramente quella di Patriciello che può contare sulla consigliera di Caserta Lucrezia Cicia, sul presidente del consiglio provinciale giancarlo Della Cioppa, sul consigliere regionale Massimo grimaldi, sul coordinatore provinciale dei caldoriani Marco Ricci, sul sindaco di Castel Morrone Pietro Riello. Rivellini, invece, fa leva sul candidato sindaco di Casapulla andrea Martusciello, sul sindaco di Marcianise antonio De angelis e sui vertici della clinica continua a pag.2 San Michele.

L’allarmismo nasce dopo lo studio del Pascale: ecco i dati sulla città del Pag.8 Foro.

BUFALA la sfida di Fiera agricola In occasione della Fiera di Pastorano l’evento nazionale organizzato dagli Pag.9 allevatori.

OSPEDALE Bove: sos chiusura Il consigliere di minoranza: non c’è alcuna strategia dell’amministrazione. Pag.12

FACCIA A FACCIA con la città Tartaglione spiega il successo del question time itinerante promosso a Marcianise. Pag.13

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la discesa dei ‘forestieri’

In Fi si cerca di approfittare dell’assenza del candidato segue dalla prima Clemente Mastella, da parte sua, per raccogliere consensi ha contattato la sua vecchia struttura dell’Udeur, con l’obiettivo di fare sintesi sul suo nome. Ovviamente, gli altri non sono rimasti a guardare a cominciare da Fulvio Martusciello che, partendo dalla sua condizione di assessore regionale, sta contattando un po’ tutti gli amministratori vicini e non a Forza Italia. La componente di Forza Campania che, proprio in queste ore con Paola Raia ha annunciato che non presenterà liste alle amministrative, così come richiesto da Silvio Berlusconi, dovrebbe contarsi, così come si dice in gergo, sul capolista Raffaele Fitto, in virtù di un vecchio rapporto che l’ex governatore ha con Nicola Cosentino. Non va dimenticato che anche Fitto stava lavorando ad un progetto speculare a quello di Forza Campania con Forza Puglia. Nonostante le invasioni forestiere, il fatto che in Forza Italia non ci sia una candidatura casertana, apre delle praterie nel Nuovo centrodestra per Paolo Romano. Il tira e molla delle ultime settimane fatto dal presidente del consiglio regionale, non significa che Romano non abbia lavorato a questa candidatura. Non bisogna dimenticare che Romano, sin dai tempi del Pdl era in contrasto con Angelo Polverino per ottenere questa possibilità. Romano punta a fare breccia in quel ventre molle ex Pdl che ancora oggi non si è ricollocato dopo la nascita di Forza Italia e Ncd. In questa corsa, però, il presidente del consiglio regionale, deve guar-

continua da pag.1

a Nicola Caputo che, alla fine è riuscito a strappare questa candidatura alle europee, sfruttando il peso della Picierno. Caputo ora deve dimostrare di essersi meritato questa occasione. Il consigliere sta già facendo di tutto per farlo, esorcizzando innanzitutto quel numero diciassette in lista che lui considera un portafortuna. In bocca al lupo... Buona Pasqua a Paolo Romano che rappresenta l’unico politico di centrodestra ad avere serie possibilità di essere eletto al Parlamento europeo. Il tira e molla sulla candidatura non ha scalfito il suo potenziale eletto-

Paolo Romano

Pina Picierno

Nicola Caputo

Lello Ferrara

Giovanna Maietta

darsi da due vecchi volponi democristiani come Lorenzo Cesa e Giuseppe Gargani. Il segretario nazionale dell’Udc punta ad essere eletto al Parlamento europeo per allargare la rappresentanza centrista a Roma. In questo progetto troverà sponda, sicuramente in Ciriaco De Mita e nel consigliere regionale casertano Angelo Consoli, ma non in Domenico Zinzi e nel suo gruppo che, per anni, hanno rappresentato una sorta di sinonimo di Udc dalle nostre parti. Risulta difficile immaginare chi possa sostenere il presidente della Provincia che pare avesse un accordo con Riccardo Ventre nel caso in cui il magistrato si fosse candidato. Alla fine ciò non è stato e Zinzi è fermo alla finestra. Proprio Riccardo Ventre, invece, in virtù di una vecchia amicizia stretta negli anni della Balena bianca, potrebbe essere l’arma in più per Giuseppe Gargani che ha ottenuto il sostegno dell’ex presidente della Provincia anche cinque anni fa.

Parla casertano, invece, la lista di Fratelli d’Italia dove Giorgia Meloni e Gimmi Cangiano hanno inserito ben due candidato. Alla candidatura nota di Vincenzo Pagano, presidente dell’Anmic, associazione che tutela gli invalidi civili, si è aggiunta all’ultimo secondo quella di Giovanna Maietta, attivista ambientalista che è andata a rimpolpare le

quote rosa. Una presenza così massiccia, se così si può dire, di candidature casertane la si trova solo nel Partito democratico, dove gli esponenti di Terra di Lavoro aprono e chiudono la lista con Pina Picierno, la sua è da considerarsi, però, una candidatura nazionale, e il consigliere regionale Nicola Caputo. segue a paina 3

rale in provincia di Caserta. Il problema sarà più fuori dove il presidente del consiglio regionale dovrà vedersela con mostri sacri come Cesa e Gargani, senza dimenticare l’ex governatore della Calabria Scopelliti... Auguri... Buona Pasqua anche a Carmine Antropoli, Pio Del Gaudio e Rosa De Lucia che si sono ritrovati la croce addosso di non aver inserito un casertano nella lista di Forza Italia. Non si può non dire che fa abbastanza sensazione leggere la lista di Forza Italia e non trovare nemmeno un nome che sia espressione della provincia più azzurra della penisola per percentuale di voto, ma,

di certo, non si può dire che la colpa sia solo la loro... La voglia di azzerare la provincia di Nicola Cosentino, da parte dei vertici regionali di Forza Italia è stata così forte da non pensare di detronizzare in questa maniera un territorio collettore di voti. Immaginare che Cecchi Paone o la Matera possano essere incisivi come un Riccardo Ventre qualsiasi agli occhi degli elettori è pura fantasia... Auguri a Vincenzo Iovine che, probabilmente, politicamente, ha azzeccato solo la scelta della candidatura nell’Italia dei Valori cinque anni fa. Dopo essere passato nel Pd ed essere stato estromesso

dalle parlamentarie, l’imprenditore ha tentato la strada di Centro democratico per approdare al governo nazionale. Il risultato è che non è stato candidato in posizione utile per essere eletto e che oggi si trova fuori anche dalle liste per il rinnovo del Parlamento europeo... Buona Pasqua soprattutto ai nostri lettori e ai nostri inserzionisti che sono al nostro fianco e che ci consentono di portare avanti il progetto di CasertaFocus e casertafocus.net. E, come sempre, per concludere, buona Pasqua a noi che quotidianamente lavoriamo per realizzare un prodotto che sia sempre puntuale e che sappia informare e, in qualche caso, formare, i nostri lettori. Auguri...


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iovine resta fuori dalle liste

L’unico eurodeputato uscente non è stato ricandidato segue da pagina 2 La Picierno è il nome del partito e, a meno di colpi di scena, sarà sicuramente eletta, contendendo a Gianni Pittella e Andrea Cozzolino il primato, Caputo è una mina vagante che potrebbe, però, fare il colpaccio. Pare che il consigliere regionale, abbia anche sottoscritto un accordo con il sindaco di Salerno Enzo De Luca per un suo sostegno. Nel Pd, comunque, peserà molto l’effetto domino. Se Picierno sarà eletta a Bruxelles, scatterà in Parlamento Camilla Sgambato, se lo sarà anche Caputo in Regione tornerà Lucia Esposito. In questo caso, il risultato sarebbe doppio, dal momento che oltre a consentire all’ex assessore provinciale di completare il mandato a Napoli, Caputo si chiamerebbe fuori dalle candidature dell’anno prossimo: una notizia non da poco per i tanti aspiranti per palazzo Santa Lucia. Le europee hanno segnato anche il rientro in grande stile per l’ex sindaco di Aversa, l’avvocato giuslavorista Raffaele Lello Ferrara. Sulla sua candidatura nella lista di Tsipras si è speso il segretario nazionale della Fiom Landini che lo ha indicato come il candidato dei

metalmeccanici della Cgil nella lista degli scrittori. Altro casertano in lista è ancora un avvocato, il sammaritano Michele Spina che corre con la lista dell’Italia dei Valori. Spina non si può considerare un volto nuovo della politica, dal momento che si è già candidato sia al parlamento che come sindaco della città del foro. Da Santa Maria Capua Vetere arriva anche un candidato dei 5 stelle. Si tratta di Vincenzo Viglione che spera di ripercorrere il sentiero tracciato alle politiche dalla sua concittadina, la sammaritana Wilma Moronese. Non è in corsa per le europee, invece, l’unico eurodeputato uscente della provincia di Caserta, Vincenzo Iovine. Nella lista Scelta europea, l’esponente di Centro democratico, eletto cinque anni fa nell’Italia dei Valori, è rimasto fuori... Ulteriori sviluppi si attendono nelle prossime ore, quando sarà possibile sapere come partirà questa campagna elettorale. Molto importante sarà, infatti, gli abbinamenti che gli euro aspiranti faranno con i candidati sindaci. Staremo a vedere... Francesco Marino

Vincenzo Iovine

Gianni Pittella

Wilma Moronese

Andrea Cozzolino


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evasione appello di Pollini

«Più tutela per le pmi e occhio ai prodotti cinesi» CASERTA. Caserta al top nella particolare classifica sulle imprese che evadono di più. Addirittura, dai dati, si parla quasi di un rischio di evasione totale: questo è il quadro, quanto meno, prospettato da Massimo Giletti nella puntata di domenica scorsa de L’arena. A dare voce agli imprenditori, e a cercare di fornira una prospettiva più aderente alla realtà il numero uno della Confesercenti provinciale Maurizio Pollini, intervenuto in studio, nella popolare trasmissione della Rai, a tutela della piccola e media impresa di Terra di Lavoro. «La nostra organizzazione è impegnata in prima linea per fare in modo che le tasse vengano pagate da tutti gli imprenditori - ha spiegato Pollini abbiamo istituito un apposito servizio presso la nostra organizzazione che affianca gli imprenditori, anche quelli morosi, ma che hanno voglia di essere in regola, attraverso il quale provvediamo ai dilazionamenti delle tasse». Pollini non accetta, però, l’etichetta di evasori e sottolinea come il dato debba essere letto in maniera differente. «Non possiamo equiparare chi evade cinque milioni di euro con chi non batte uno scontrino di cinque euro - ha sottolineato Pollini - questi due imprenditori non possono pesare alla stessa maniera in questa classifica... Partendo dall’assunto che tutti devono pagare e che non ci sono giustificazioni per nessuno, è necessario andare a rivedere il sistema della tassazione sulle imprese». Pollini entra nel vivo della questione toccando un nervo scoperto per le imprese. «Per noi deve valere quel principio sacrosanto che dice pagare tutti, pagare meno... - ha detto - le nostre istituzioni devono introdurre una tassazione che sia rispondente alle possibilità delle imprese, in modo da evitare che il fenomeno dell’evasione prenda piede». Il vicepresidente della Camera di commercio, pone, poi, al centro un’altra questione importante per il nostro territorio che, molto spesso determina una concorrenza difficile da sostenere per i nostri imprenditori. «Pur apprezzando gli sforzi che stanno facendo le forze dell’ordine contro la contraffazione è necessario fare di più e meglio - ha sottolineato

Pollini - un altro aspetto che non deve essere sottovalutato è quello legato al mercato incontrollato dei prodotti che arrivano dalla Cina. Senza regole certe, per la nostra manifattura di qualità, questi prodotti hanno una portata devastante. Per questa ragione lancio un appello alle istituzioni sia nazionali che locali affinché possano andare a tutelare il nostro comparto produttivo da insidie enormi che minano la vita di chi oggi è titolare di una piccola e media impresa». Pollini ricorda come sia questo comparto a sorreggere la nostra economia, dal momento che c’è stata una progressiva scomparsa della grande industria sul nostro territorio e come, quindi, si debbano adottare tutte quelle misure che difendano anche i livelli occupazionali. «Nell’ultimo anno sul nostro territorio, sono state chiuse circa undicimila imprese per le grandi difficoltà che hanno incontrato sul mercato - ha detto - alla stessa maniera, hanno aperto altrettante piccole aziende per mano di veri e propri eroi che gene-

Maurizio Pollini e Massimo Giletti

rano economia e, soprattutto posti di lavoro. E’ a loro che ci dobbiamo ri-

volgere ed è loro che dobbiamo tutelare come istituzioni».

Lo Uttaro, Del Gaudio: nessun rischio ambientale CASERTA. “Il dato chiaro che emerge oggi è che non c’è alcun allarme ambientale. Nessun disastro ambientale. Il terreno non è inquinato se non per alcune criticità, la presenza di ferro, manganese e altri composti non cancerogeni. Non emergono preoccupazioni sui rifiuti presenti nell’area e, come suggerito dall’Arpac, sarà svolto un incremento di indagini sui pozzi dell’area per individuare un modello dei flussi e approfondire i dati sulle contaminazioni della falda”. Lo afferma il sindaco Pio Del Gaudio, intervenuto all’illustrazione dei dati delle attività di Sogesid nell’area di Lo Uttaro, verificate e validate dall’Arpac, presente all’incontro con i dottori Agostino Delle Femmine e Fabio Taglialatela. “Nessuno, se non in malafede – dice il sindaco – potrà mai dimenticare che a Caserta sta avvenendo quanto mai fatto prima. Informazione e trasparenza, fin dall’avvio della nostra Amministrazione, ci hanno ispirato in tutte le azioni, a partire da quelle secondo le quali comitati, movimenti e associazioni sono state regolarmente e sempre invitate a tutti i passaggi delle iniziative svolte da Sogesid a Caserta. Oggi, per la prima volta, ci sono notizie certe, verificate e validate che dicono parole concrete sui temi che da sempre hanno sempre preoccupato tutti. La nostra attenzione non si interromperà, faremo quanto necessario e possibile per proseguire su questa strada che abbiamo intrapreso con responsabilità”.

Pio Del Gaudio

“Quella svolta qui a Caserta – ha detto l’assessore regionale all’Ambiente, Giovanni Romano – è un’operazione verità, basata su dati scientifici, dati certi, in aderenza ad una programmazione che da tempo aveva qui individuato un’esigenza di accertamenti precisi. Si tratta di una tappa importante di un percorso che si sarebbe dovuto avviare fin dal 2008 e che ci consentirà di conoscere con certezza quali sono gli interventi successivi di bonifica e messa in sicurezza di quest’ area a garanzia della tutela della salute della cittadinanza. La Regione Campania si impegna fin da ora a garantire le risorse finanziarie necessarie per queste attività”.


Caserta&dintorni

Nuovo Terrae Motus Alla Reggia per ricordare la morte di Amelio CASERTA. In occasione del ventennale della scomparsa di Lucio Amelio, la Soprintendenza con la sezione didattica di Civita Musea propone ai visitatori un percorso speciale dedicato alla collezione permanente di arte contemporanea voluta dal gallerista napoletano, esposta negli Appartamenti storici del Palazzo Reale. In seguito al terremoto che colpì la Campania e la Basilicata nel 1980, Amelio diede vita a una mostra ispirato dal tragico evento. Gli artisti internazionali presenti a Napoli tra gli anni ’70 e ’80, grazie all’impulso avanguardistico di Amelio, parteciparono alla realizzazione della collezione. Tra le opere esposte in “Terrae Motus” spiccano quelle di Andy Warhol, Robert Rauschenberg, Joseph Beuys, Keith Haring, Mimmo Paladino, Michelangelo Pistoletto, Emilio Vedova ecc. Con questo nuovo percorso di visita tematico, si vuole

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Gli appuntamenti... Arte da gustare... alla galleria Pedana con Vanni Cuoghi Arte e cucina: un binomio perfetto in cui si fondono due elementi che fanno grande la cultura italiana nel mondo. De Gustibus è il titolo della mostra personale di Vanni Cuoghi che sarà inaugurata sabato 10 maggio alle ore 19 presso la galleria Nicola Pedana Arte Contemporanea di Caserta. Si tratta, invero, di un progetto, curato dal critico d'arte Ivan Quaroni, che vede l'artista, grande appassionato di cucina regionale, trarre ispirazione dalle ricette di Francesco Sposito, chef della Taverna Estia di Brusciano, in provincia di Napoli, che ha guadagnato i titoli di giovane Stella Michelin d'Europa, di più giovane Jre (Jeunes Restaurateurs d'Europe) nel 2009 e di miglior cuoco emergente Gambero Rosso nel 2010.

Mondragone, s’inaugura il primo skatepark di Caserta

rendere omaggio all’arte del Novecento e offrire una visita alternativa e integrativa agli Appartamenti Reali. Gli itinerari di “Contemporaneo Reale” si svolgeranno nei prossimi weekend di aprile (18,19,20,25,26 e 27) con due turni della durata 1 ora e 30: alle 11,30 e alle 16 (appuntamento in biglietteria). Costo 5,80 euro a persona comprensivo di radioguida, oltre al biglietto d’ingresso alla Reggia per gruppi di massimo 30 persone. È consigliabile la prenotazione telefonica o via email.

“Il filo ritrovato”... della musica classica CASERTA. L’incantevole scenario del Real Belvedere di San Leucio. Cinque pianisti di fama mondiale, interpreti di altrettanti grandi compositori del passato. Il recupero architettonico della Filanda dei Cipressi come nuovo spazio dell’arte e della creatività. E l’immagine della fontana del Solari, fotografata da Giulio Bulfoni, scelta come “icona simbolo” della comunicazione dell’evento, già visibile sui manifesti apparsi in Città e nella intera Regione. Sono questi solo alcuni dei “protagonisti” della prima edizione de IL FILO RITROVATO, Rassegna Internazionale di Musica Classica, che andrà in scena tutti i venerdì di maggio, alle ore 20.00, nel suggestivo Cortile dei Serici. Un progetto ambizioso, presentato dal Comune di Caserta, finanziato dalla Regione Campania e dall’Unione Europea, che – per la direzione artistica di Rosalba Vestini - trasformerà per un mese l’affascinante sito borbonico in una prestigiosa “concert hall”. Si comincerà il 2 maggio col celebre musicista FRANÇOISE DUMONT, che eseguirà brani del grande repertorio di Fryderyk Chopin. Nato nel 1985 a Lione, viene ammesso all'età di quattordici anni al Conservatorio. Ottiene numerosi riconoscimenti e primi premi in competizioni internazionali. Nel 2011 viene nominato in Francia “Rivelazione strumentale dell’anno”. Nel 2012 conquista il Premio della Critica musicale francese. La sua attività concertistica lo vede impegnato in tutto il mondo e con le orchestre più importanti. Il 9 maggio sarà la volta dell’eclettico pianista CÉ-

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DRIC PESCIA, di nazionalità svizzera e francese, che farà rivivere a suo modo il genio di Ludwig Van Beethoven. Nato nel 1976 a Losanna da padre ticinese e madre francese, intraprende i suoi studi musicali all’età di sette anni, vincendo importanti primi premi. La sua carriera lo porta in giro per il mondo. Tiene numerose master class. In aggiunta all’attività come solista, l’amore per la musica da camera lo spinge a collaborare regolarmente con eminenti artisti. Il 16 maggio salirà sul palco il concertista tedesco OLIVER KERN, che declinerà come meraviglie le sette note che hanno colorato la vita di Wolfgang Amadeus Mozart. Nato nel 1970 a Schwäbisch Gmünd, in Germania, inizia lo studio del pianoforte a soli cinque anni. Giovanissimo, si distingue per i brillanti risultati, ottenuti in concorsi pianistici internazionali. Si impone all’attenzione della critica vincendo prestigiosi concorsi. Conquista anche il Premio speciale per la migliore interpretazione delle Sonate di Beethoven, diventando il primo tedesco ad aver raggiunto questo traguardo. Il 23 maggio si esibirà, poi, il giovane talento del pianoforte LUKAS VONDRACEK, che interpreterà Johannes Brahms. Nato nel 1986 ad Opava, nella Repubblica Ceca, inizia a suonare il pianoforte ad appena due anni ed esordisce in pubblico a soli quattro anni. Già in tenera età vince diversi concorsi nazionali ed internazionali. Incide il suo primo cd a undici anni, con il quale tiene la sua prima tournée all’estero. A vent’anni ha alle spalle quasi mille concerti.

Sabato 19 Aprile, alle ore 16, si terrà l’inaugurazione dello Skatepark in Via Caio Duilio presso la zona Lido di Mondragone. Durante l’evento, si terrà una esibizione di rollerblade, skateboard e bmx. A presentare la novità del Lungomare cittadino il Sindaco di Mondragone Giovanni Schiappa e l’Assessore ai Lavori pubblici Valerio Bertolino, con l’intera Amministrazione comunale. A benedire il primo Skatepark pubblico del Sud Italia sarà il Vescovo della Diocesi di Sessa Aurunca S.E. Mons. Orazio Francesco Piazza. “Finalmente i nostri giovani amanti dei roller, degli skate e delle bmx – ha commentato il Sindaco di Mondragone Giovanni Schiappa – avranno uno spazio tutto loro per divertirsi, allenarsi ed esibirsi in pubblico”.

Pasquetta a Santa Maria con Ciò che vedo in città Una Pasquetta in città, per valorizzare i beni di cui Santa Maria Capua Vetere può vantarsi ma anche per venire incontro a chi non vuole affrontare una gita fuori porta. E’ questo lo scopo dell’iniziativa promossa dall’associazione “Ciò che vedo in città – SMCV” con il patrocinio dell’amministrazione comunale. L’appuntamento è per lunedì in Albis, a partire dalle ore 9, nel verde di Villa Cristina (in via Cappabianca). Lo spazio pubblico sarà allestito, a cura dei volontari dell’associazione, per ospitare le famiglie che vorranno trascorrere la tradizionale Pasquetta senza allontanarsi dalla città. Ciascuno potrò organizzarsi per il suo pic-nic all’interno di Villa Cristina, dove saranno previsti momenti di svago e di animazione sia per i bambini che per gli adulti. La partecipazione all’iniziativa è totalmente gratuita, ma va prenotata all’indirizzo email ciochevedoincittasmcv@gmail.c om o al numero di telefono 347.9834217. “E’ una iniziativa interessante – spiega il sindaco Biagio Di Muro – che abbiamo deciso di sostenere per offrire, ai tanti sammaritani che non vogliono o non possono concedersi una gita fuori porta a Pasquetta, la possibilità di restare a Santa Maria Capua Vetere in uno spazio tranquillo”.


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La stoccata di narducci

«E’ l’ennesimo atteggiamento anti-democratico» SAN NICOLA LA STRADA. Il capogruppo del Pd a San Nicola la Strada Raffaele Narducci accusa pubblicamente il presidente del consiglio comunale rispetto al comportamento assunto dallo stesso durante l'ultima assise, andata deserta proprio a causa della decisione di quest’ultimo di non aprire i lavori. «Ci troviamo di fronte all'ennesima dimostrazione che il nostro presidente assume un atteggiamento assolutamente antidemocrarico - accusa Narducci - mi dispiace enormemente usare tale definizione per una persona che conosco personalmente e stimo da tanti anni. Questo è il consiglio comunale esclusivo della maggioranza, all'opposizione viene tolta la libertà di parola - continua ancora Narducci - è arrivato il momento che i miei colleghi si rendano conto che alla fine del loro mandato quello che raccoglieranno saranno solo i loro frutti inevitabilmente marci». Parole dure da parte del medico che sostanzia le sue affermazioni con un esempio concreto che, a suo dire, avrebbe impedito che i rapporti tra maggioranza ed opposizione si irrigidissero in queta maniera. «Sarebbe bastato per dare una dimostrazione di apertura che il presidente avesse ascoltato le interpellanze dei consiglieri Mona e Annunziata e in seguito avesse sospeso il consiglio - ha specificato Narducci - invece non l'ha fatto rendendo il consiglio comunale il consiglio esclusivo degli otto consiglieri di maggioranza». Il Presidente del Consiglio aveva predisposto un ordine del giorno con ben ventidue argomenti. Si sarebbe dovuto iniziare come di consueto con la lettura ed approvazione dei verbali della seduta precedente, quindi le risposte alle interpellanze, ben otto, illustrate di volta in volta dai relativi assessori. Poi era la volta dell’argomento su “Prime misure di adeguamento ai principi di liberalizzazione delle attività commerciali in attuazione della normativa nazionale e regionale. Esiti istruttoria sull’emendamento presentato nella seduta consiliare dell’1.10.2013”. Poi il Presidente del Consiglio Comunale avrebbe dovuto presentare gli argomenti riguardanti la nomina, a seguito designazione della Prefettura, di un componente del Collegio dei Revisori Contabili per il triennio 2011–2014 in sostituzione di un componente dimissiona-

rio ed il conferimento della cittadinanza onoraria al Maresciallo Capo dei Carabinieri Domenico Trombetta. Il consigliere Domenico Sortino avrebbe dovuto illustrare la “Nota del Presidente della Giunta Regionale Campania sul finanziamento del Sistema sanitario - Atto di sostegno”. Nell’elenco l’“Istituzione e nomina Commissione Locale per il Paesaggio - art. 148 del D.Lgs. 42/2004. Poi il Sindaco Delli Paoli avrebbe illustrato gli argomenti dal nr. 15 al nr. 18 all’ordine del giorno ovvero: il “riconoscimento di debiti fuori bilancio (7.427,05 euro; 48.231,08 euro; 262.962,67 euro, in totale 318.620,8 euro) - Riconoscimento di legittimità e provvedimento di ripianamento ai sensi degli articoli 193 e 194 del D.Lgs. 267/2000” e la adesione al manifesto dei Sindaci per la legalità contro il gioco d’azzardo. Quindi il Presidente illustrerà la “Richiesta di convocazione di Consiglio Comunale (prot. 13132 del

Raffaele Narducci

17/09/2013) per la modifica dell’art. 10 del Regolamento Funzionamento del Consiglio Comunale. Esiti questione sospensiva ex art. 46 Reg. Att. Cons. e determinazioni della V Commissione Consiliare”. Sulla “Modifica ed integrazione alla delibera di Consiglio Comunale nr. 47 del 3 dicem-

bre 2012 (L.R Campania n. 19/2009). Infine, sarebbestata illustrata la “Esternalizzazione del servizio di riscossione coattiva dei tributi”, nonché l’ultimo argomento “Comunicazione variazione commissioni consiliari”. Rosa Orlando

CASAGIOVE A Ianiello l’eredità di Lagnena CASAGIOVE. Il Primo Cittadino di Casagiove, Elpidio Russo ha conferito l’incarico di Vice Sindaco all’Assessore Giuseppe Ianniello ed ha nominato quale nuovo componente di Giunta Municipale Davide Rotunno. Presso la stanza del Sindaco il Vice Sindaco ed il nuovo Assessore hanno firmato, per ricevuta, gli importanti incarichi loro conferiti. Appena ricevuto l’incarico di Vicesindaco, l’Assessore Giuseppe Ianniello ha dichiarato: «Sono certo che tale incarico richiede maggiore sforzo, impegno e soprattutto responsabilità nei confronti dei cittadini di Casagiove. Intendo ringraziare, per la fiducia accordatami, il Sindaco di Casagiove Elpidio Russo; inoltre, voglio ringraziare tutti i componenti della maggioranza consiliare per il sostegno. Come Vicesindaco ho in animo di avviare un’azione di interconnessione tra l’Amministrazione civica e la città. Il mio intento è quello di coinvolgere, di più, i casagiovesi nelle scelte gestionali dell’Ente; ed ancora ho intenzione di rendere maggiormente trasparente la programmazione di questo governo civico. Dobbiamo tenere sempre presente le esigenze di Casagiove, rispetto alle evoluzioni socio-economiche in cui versa l’Italia». «Innanzitutto ringrazio il Sindaco Elpidio Russo per la fiducia che ha riposto nei miei confronti. ha dichiarato il neo Assessore, Davide Rotunno, subito dopo aver ricevuto il decreto dalle mani del Primo Cittadino – Sono molto contento della nomina ed allo stesso tempo sono conscio della re-

sponsabilità collegata al lavoro che mi attende. Con l’impegno che mi ha sempre contraddistinto fino ad oggi porterò avanti questo delicato incarico. Sarò sempre a disposizione di tutti i miei concittadini e sarò sempre aperto a qualsiasi suggerimento possa giungere dai casagiovesi».

Giuseppe Ianniello

Le nuove nomine si sono rese necessarie dopo le dimissioni di Francesco Lagnena che si sono avute ad inizio della settimana. L’ex vicesindaco ha lasciato l’incarico per motivazioni personali. Al suo posto in consiglio comunale è subentrato il primo dei non eletti della lista di Russo Francesco Sibillo che si è subito messo a lavorare nell’interesse di Casagiove.


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S. MARIA C.V.

scatta la “fobia tumori”

Dopo lo studio del Pascale sull’incidenza in città SANTA MARIA CAPUA VETERE. Sta creando non poco scalpore la ricerca del Pascale sull’incidenza tumorale nella Terra dei Fuochi. La ricerca tiene conto dei 57 comuni individuati dalla legge 6, ex decreto Terra dei fuochi, tra gli anni 2000 e 2008. I dati segnalano come a Santa Maria Capua Vetere ci sia una incidenza statisticamente significativa di tumore al fegato, al polmone, alla mammella. La città del Foro sarebbe inoltre uno dei comuni con “mortalità in eccesso” per cancro alla vescica e per tutti i tipi di cancro che colpiscono le donne. Dati certamente allarmanti che non potevano passare inosservati. E’ stato proprio il sindaco Biagio Di Muro il primo ad esprimersi in merito alla vicenda: «Già alcune settimane fa, nel corso di una riunione dell’assemblea dei sindaci dell’Asl, ho chiesto spiegazioni (e risulta a verbale) a proposito della ricerca diffusa dalla stampa e condotta dalla Fondazione Pascale sull’incidenza dei tumori nel territorio campano negli anni dal 2000 al 2008. Sul punto, la stessa dirigenza dell’azienda sanitaria ha affermato che la ricerca in questione non sarebbe statisticamente significativa, come del resto ha lasciato intendere lo stesso direttore generale del “Pascale”. Certamente, viene segnalato un dato significativo e non trascurabile, del quale dobbiamo tenere conto. Ma quello che serve realmente (anche per definire le connessioni tra alterazioni biomolecolari, esposizione a sostanze tossiche e stili di vita nelle singole patologie) è un vero Registro dei Tumori, sollecitato all’Asl dai sindaci ma soprattutto dalla Procura della Repubblica, il cui impulso ha di fatto dato avvio alla definizione della banca dati che,

entro la fine dell’anno, dovrebbe essere pronta e dovrebbe costituire la base di partenza per qualsiasi valutazione dei rischi tumorali sul territorio». Insomma, se Donato Di Rienzo per Di Muro la questione è stata gonfiata, non sono della stessa opinione gli esponenti dell’opposizione. Il Consigliere Udc Fabio Monaco ha così scritto in un suo comunicato: «Diventa addirittura difficile, riuscire a commentare tutti i risultati negativi di questa amministrazione che mi limito a quelli più importanti. Il primo è quello dei risultati emanati dal Pascale, che colloca la nostra città al primo posto in termini di mortalità in eccesso di tumori maschili e femminili. Eppure devo ancora constatare con disappunto che nonostante un consiglio celebrato all'interno del Teatro Garibaldi, alla presenza di don Maurizio Patriciello, in cui si è puntata l'attenzione sul problema della Terra dei fuochi, nulla si fatto di concreto in tal senso. Per di più, i risultati della raccolta differenziata sono negli ultimi sette mesi ampiamente al di sotto della media, a causa di una assenza di campagna di sensibilizzazione dei cittadini, e di una mancanza di organizzazione del-

Esogest, Bosco: non ho debiti CASAPULLA. Debiti con la Esogest, il sindaco di Casapulla Ferdinando Bosco chiarisce la posizione del Comune. “In questi giorni – afferma il primo cittadino del paese tifatino – sono circolate delle voci su un debito di 493mila euro che il Comune di Casapulla avrebbe contratto con la Esogest, ditta che per un periodo è stata impegnata nella raccolta rifiuti sul nostro territorio. Si tratta di notizie infondate. Infatti, c’è stato un leggero ritardo sul pagamento dell’ultima trance della transazione e la società ha aperto un contenzioso con il Comune per ottenere gli interessi. Parliamo di una somma irrisoria e non di 500mila euro”. Attraverso un accordo stipulato mesi fa tra l’Ente di piazza Municipio e la Ferdinando Bosco Esogest, ditta impegnata nel servizio di raccolta rifiuti sul territorio, che prevedeva la rateizzazione dei costi, il debito è stato praticamente estinto, ad eccezione dell’ultima quota. “A causa di un leggero ritardo nel pagamento di questa trance – conclude il suo intervento il primo cittadino di Casapulla Ferdinando Bosco - ora è stato aperto un contenzioso tra le parti, che riguarda una somma minima rispetto al debito iniziale”. A.N.

l'amministrazione che comporta di conseguenza un ulteriore aggravio di costi a carico dei cittadini». Assessore Donato Di Rienzo, a fronte dei dati descritti dalla Fondazione Pascale, quanto è seria l’emergenza tumori in città? «Come ha già avuto modo di spiegare il sindaco Di Muro la reale attendibilità di quei dati è tutt’altro che scontata. Detto ciò va precisato che la nostra città si trova in una situazione di criticità non dissimile da quella in cui si trovano tutte le città della Terra dei Fuochi. Un disastro ambientale che ha cause antiche». Monaco individua nell’amministrazione una corresponsabilità rispetto alla preoccupante questione relativa dell’inquinamento. Cosa ne pensa lei? «Talvolta i politici farebbero meglio a evitare certe affermazioni. Mi sembra chiaro che questa amministrazione, da sempre attentissima alle questioni ambientali, non possa essere in alcun modo responsabile o corresponsabile dello scempio ambientale delle nostre terre. E’ tristissimo l’uso strumentale che si sta facendo a Santa Maria Capua Vetere di questa ricerca scientifica». E’ vero che la percentuale di differenziata in città sta calando? Quali sono i dati attuali? «Purtroppo è vero. Bisogna però precisare che, con una percentuale di differenziata mai inferiore al 48%, il nostro comune viaggia su standard ben al di sopra della media provinciale (che si aggira intorno al 30%). Inoltre mi piace ricordare che Santa Maria detiene il primato di quantità di rifiuti differenziati tra i grandi comuni del casertano».


Focus Fiera Agricola

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La “spinta” della bufaLa

Evento nell’evento alla Fiera Agricola all’A1 Expò PASTORANO. La rinascita dell’economia italiana passa anche dall’agricoltura. Parola del ministro Maurizio Martina che, in una recente intervista, ha parlato del possibile aumento del 50% delle esportazioni nel settore agroalimentare da qui al 2020. Un comparto, secondo il ministro delle Politiche Agricole, che «può far nascere 50mila nuove imprese con 100-150mila nuovi posti di lavoro». Terra di Lavoro ci crede in questa rinascita e lo dimostra con Fiera Agricola, che taglierà il nastro della decima edizione giovedì prossimo. Per quattro giorni, fino al 27 Aprile, l’A1 Expo di Pastorano, il polo fieristico nei pressi dell’uscita autostradale di Capua, promuoverà il settore primario con i numerosi e qualificati appuntamenti del programma di Fiera Agricola. Non si è fatto attendere l’entusiasmo degli addetti ai lavori, che quest’anno hanno fatto registrare un aumento del 23% delle adesioni: circa 250 espositori affolleranno l’area di 50mila metri quadri divisa per settori (zootecnica e mangimi, macchinari e attrezzature, energie rinnovabili ed enogastronomia). Ma l’evento di punta della Fiera sarà senz’altro l’ottava Mostra Nazionale della Bufala Mediterranea Italiana, che si svolge per la prima volta a Caserta grazie alla collaborazione con l’Associazione Nazionale Allevatori della Specie Bufalina (Anasb). «La popolazione bufalina in Italia ha raggiunto una popolazione di 380.000 capi con 2.560 allevamenti. La maggior parte di questi allevamenti, nel dettaglio circa 1.500 con 280.000 capi è allevata in regione Campania e la provincia di Caserta ne alleva in 955 allevamenti 190.000. È anche, e non solo per questo, che

l’Anasb ha sede a Caserta», ha affermato Angelo Coletta, direttore dell’Associazione. «La Mostra è un evento molto importante per la comunità bufalina e il merito di tutto questo è principalmente di due protagonisti – ha continuato - Il primo protagonista è rappresentato dagli allevatori casertani, che sono partiti circa tre anni fa per fare in modo che a tappe crescenti si realizzasse questo evento nazionale; insieme a loro, gli allevatori delle altre province italiane, che sostengono i colleghi casertani dimostrando di vivere come in una grande famiglia. L’altro protagonista indispensabile per la realizzazione di questa manifestazione è stato Antimo Caturano, patron dell’Ente Fiera che ha supportato organizzativamente ed economicamente l’evento sopperendo a quello che forse doveva fare il pubblico in modo forte». Non solo la bufala ma anche altre specie saranno al centro della decima edizione di Fiera Agricola. L’Associazione Regionale Allevatori Campania (Arac), infatti, presenterà

una vetrina delle principali razze bovine, equine e ovine allevate in Campania, per creare un’importante occasione di confronto per un settore, quello zootecnico, che - malgrado le condizioni critiche in cui versa - è ancora un’importantissima realtà economica, anche in funzione dei mutui rapporti e delle relazioni con gli altri settori produttivi. Ma il rilancio dell’agricoltura significa anche una maggiore apertura ai mercati e una maggiore penetrazione nelle economie dei Paesi emergenti. In quest’ottica, la manifestazione vedrà la presenza di diverse delegazioni straniere, affinché Fiera Agri-

cola non sia «meramente espositiva», come ha detto l’assessore regionale Daniela Nugnes in occasione della conferenza stampa di presentazione della Fiera, ma sia «una fiera di accoglienza», che abbia cioè buyers realmente interessati allo scambio. La vicinanza della Regione alla Fiera è giustificata anche dalla volontà dell’Ente di palazzo Santa Lucia di portare nel Casertano eventi sempre più internazionali soprattutto nel settore agricolo che, per l’assessore Fulvio Martusciello, «rappresenta un terreno fertile da coltivare e su cui investire».

Tutto il programma sul sito Un ricco programma quello della decima edizione di Fiera Agricola, quest’anno iscritta nel calendario delle manifestazioni fieristiche che si tengono in Italia. Durante la quattro giorni, che sarà inaugurata giovedì prossimo, si parlerà di innovazione in agricoltura, delle opportunità economiche e finanziarie offerte dagli strumenti europei e ministeriali, di sicurezza agroalimentare e di tracciabilità, grazie anche alla collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico del Mezzogiorno. Info: www.fieraagricola.org


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CAPUA

Via libera alla beatificazione

Monsignor Visco avvia le pratiche per suor Anna Sardella

Monsignor Visco

CAPUA. Il tribunale ecclesiastico di Capua ha dato il via libera per le procedure di beatificazione di Anna Sardella. Ecco il deliberato da monsignor Salvatore Visco: La Congregazione per le Cause dei Santi, con Lettera del 25 novembre 201 3, ha concesso il nulla osta all'introduzione dell'inchiesta diocesana sulla vita, virtù e fama di santità della Serva di Dio ANNA SARDIELLO, nata a Francavilla Fontana (BR) il 20 luglio 1894, Fondatrice della Congregazione delle "Suore Eucaristiche di San Vincenzo Pallotti", morta a San Prisco il 22 luglio 1982. Sin da quando, il 23 novembre 1922, iniziò il proprio cammino di consacrazione nella vita religiosa, la Serva di Dio si è distinta per l'intensa vita di preghiera, incentrata nel Santissimo Mistero dell'Eucarestia e nella preghiera di riparazione. Fortificata su tale roccia, fondò la Congregazione delle Suore Eucaristiche di San Vincenzo Pallotti.

Già accompagnata in vita da una diffusa opinione circa le virtù che l'hanno mossa a consacrarsi senza condizioni al servizio della Chiesa e alla causa della salvezza delle anime, all'indomani della morte ne risaltarono, agli occhi di quelli che l'avevano conosciuta, l'assidua pratica della carità, l'umiltà profonda, la fede inesausta e l'abbandono fiducioso alla volontà del Signore, insieme alla fortezza e alla prudenza di governo. Essendo andata viepiù crescendo, col passare degli anni, la sua fama di santità ed essendo stato formalmente richiesto dal Postulatore legittimamente costituito di dare inizio alla Causa di Beatificazione e Canonizzazione della Serva di Dio, nel portarne a conoscenza la Comunità ecclesiale, INVITO tutti e singoli i fedeli a comunicarmi direttamente o a far pervenire a questo Tribunale arcivescovile (Piazza

Papa Francesco

Landolfo, 1 - 81043 Capua), tutte quelle notizie, dalle quali si possano in qualche modo trarre elementi favorevoli o contrari alla fama di santità della detta Serva di Dio. Dovendosi, inoltre, raccogliere, a norma delle disposizioni del diritto, tutti gli scritti a lei attribuiti, con il presente EDITTO, ORDINO a quanti ne fossero in possesso, qualora non sia già stato consegnato alla Postulazione della Causa, di rimettere con debita sollecitudine a questo Tribunale qualsiasi scritto che abbia come autrice la Serva di Dio,

ricordando che col nome di scritti s' intendono, oltre le opere stampate, anche i manoscritti, i diari, le lettere ed ogni altra scrittura privata. Coloro che poi desiderassero conservare gli originali potranno presentame copia debitamente autenticata. STABILISCO infine, che il presente EDITTO rimanga affisso per la durata di due mesi alle porte della Curia arcivescovile di Capua e delle chiese parrocchiali dell'arcidiocesi, che sia pubblicato sul Bollettino diocesano di Capua e sulla pagina del settimanale di Avvenire "L' Eco di Caserta".


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19/04/2014

MADDALONI

bove il pasticcio ospedale

«Manca una strategia per rilanciare il nosocomio» MADDALONI. Consigliere Bove, via Cancello “esplode” per il traffico… «E a causa di ciò anche le strade interne di Maddaloni stanno diventando luogo di un traffico senza precedenti. Ai cittadini va detta la verità e non bugie come ha fatto, purtroppo, il capogruppo di Fi in questi giorni. Innanzitutto l’impianto semaforico è rimasto fuori uso per un anno e quindi tutto possono dichiararsi tranne che un’amministrazione efficiente. Io un anno fa ho chiesto a questo sindaco di intervenire; poi: se da un lato l’incrocio va regolarizzato, dall’altro canto va detto che il progetto della passata amministrazione prevedeva che il semaforo fosse spostato di qualche metro proprio in virtù della rotatoria da realizzare e soprattutto per evitare le code chilometriche di questi giorni; inoltre un buon sindaco avrebbe garantito la sicurezza del semaforo. Un minuto prima avrebbe chiesto, alla Prefettura e ai sindaci limitrofi e alla Provincia, la deviazione del traffico pesante. Infine, quando il sindaco e il capogruppo di Fi dichiarano che grazie a loro verrà realizzata la rotatoria affermano una bugia perché l’opera è fatta dalla Provincia di Caserta e che gli unici atti comunali che bisognava approvare sono stati adottati nel 2012 con delibera di giunta comunale n 43del 09/02/2011 e quindi della passata amministrazione e non di quella attuale. Sono atti pubblici e non mie supposizioni». Lei è stato il primo a sfilarsi dalla maggioranza, ora sembra abbia seguito il suo esempio anche il consigliere D’Addiego. «Non sono abituato ad appuntarmi le medaglie sul petto, ma immediatamente ho capito che era meglio prendere le distanze, politicamente e amministrativamente, da questa amministrazione comunale per due ragioni: non c’è umiltà politica e quindi di conseguenza non c’è un approccio schietto ai problemi, ma solo tanta propaganda. Sono passato all’opposizione immediatamente e questa è stata una scelta rischiosa, ma convinta. La decisione del consigliere D’ Addiego è la riprova che questa maggioranza non funziona e questo sindaco è autoreferenziale; sicuramente la scelta di D’Addiego di aderire a Forza Campania significa far venire meno, a questo sindaco, l’ap-

poggio di un altro consigliere comunale visto che tale movimento vede come suo leader l’avvocato Cerreto il quale non ha esitato un attimo a mettersi contro questa amministrazione. Sono convinto che D’Addiego, anche in consiglio comunale, dimostrerà di aver preso le distanze da questa maggioranza che non sa governare Maddaloni». Da uomo di centrodestra quale lei si professa come giudica il fatto che il solo Paolo Romano ha delle possibilità di essere eletto al Parlamento europeo? «Sono convinto che queste elezioni europee rappresentano un momento di chiarezza e forse l’inizio della ricostruzione dell’intera coalizione di centrodestra, in Italia. Territorializzando il dato, è senza dubbio un momento importante per il Presidente Paolo Romano e sono certo che correrà per vincere ma la quasi totale assenza di candidature casertane, con il caso eclatante di Fi, denota la crisi del centrodestra locale. Non sono di Fi ma penso che questo partito, a Caserta, abbia rimediato una figuraccia nel non esprimere una candidatura soprattutto se si pensa che l’unica città capoluogo di Provincia ad esprimere un sindaco di Fi è la Città di Caserta e che Terra di Lavoro è una delle provincie più azzurre d’Italia. Infine, ricordo ancora le dichiarazioni di qualche settimana del sindaco e coordinatrice provinciale di Fi, Rosa de Lucia quando affermava che un maddalonese doveva essere candidato alle europee. Nulla di ciò è accaduto. Fi in provin-

Gigi Bove

cia di Caserta è stata balcanizzata e colonizzata». L’eurodeputato di Forza Italia Rivellini, nei giorni scorsi, ha dichiarato che l’ospedale di Marcianise non ha la certificazione antincendio. Può essere questo l’elemento da battere per evitare che si smantelli l’ospedale di Maddaloni? «Sono tanti i punti su cui battere per difendere l’ospedale di Maddaloni. Infatti si parte dal comitato ristretto dei sindaci in materia ospedaliera e che vede tagliato fuori il sindaco di Maddaloni al fatto che a differenza del Comune di Marcianise, quello di Maddaloni non ha una strategia per difendere l’ospedale. A Marcianise hanno votato l’istituzione di una commissione speciale, tra maggioranza

e opposizione, sull’ospedale; mentre a Maddaloni manco l’ombra. A Maddaloni, manca la politica amministrativa». Per chi voterà alle prossime elezioni europee? «E’ un momento di grande confusione e i partiti non sanno più interpretare il bisogno di riscatto sociale che viene invocato dai cittadini; pertanto sono da considerarsi positive le esperienze territoriali e non partitiche come possono essere le associazioni, i movimenti locali ma indubbiamente bisogna andare a votare e io voterò qualcuno di centrodestra che sappia meglio interpretare un programma, non populista ma vero. So che è una richiesta esagerata ma ci proverò».

Pascarella: non voterò nessuna donna MADDALONI. Il capogruppo di Forza Italia di Maddaloni Giusy Pascarella lascia ad un post sulla sua pagina Facebook il suo commento sulla lista azzurra presentata alle europee e sulla qualità delle donne scelte per rappresentare il partito. Ecco il post: RINGRAZIO TUTTI GLI AMICI, che pubblicamente ed in privato, hanno inviato messaggi di stima per la mia eventuale candidatura alle europee. Finalmente e' finita questa attenzione mediatica "sull'amica di Francesca in lista" ho sempre dichiarato che non ero candidata e che il mio nome e' stato proposto nelle ultime settimane dal coordinamento provinciale. Tutti mi chiedono chi sono le donne candidate, tranne la Matera europarlamentare uscente le altre non hanno mai fatto politica

sul territorio e' evidente che il partito ha fatto valutazioni diverse sul profilo delle candidate. Molte mi hanno chiesto chi sarà la donna che sosterrò. Credo molto al fatto che le donne debbano fare rete e portare avanti le proprie istanze .. Chi mi conosce lo sa... Ma non per questo bisogna votare le donne a tutti i costi. In questa lista della circoscrizione Sud, non ci sono donne che potrebbero rappresentare il nostro territorio, ne' le istanze di Terra di Lavoro che ricordo e' una delle province più azzurre d'Italia ne' vedo chi potrebbe conoscere la sofferenza ed il martirio che questa Terra dei fuochi ha dovuto subire e continua a subire per le conseguenze di trent'anni di malapolitica. Quindi non sosterrò nessuna di loro».


MARCIANISE

19/04/2014

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Faccia a faccia con la città

Tartaglione: con il question time itinerante voce a tutti MARCIANISE. Presidente Tartaglione, un bel segnale di democrazia soprattutto per le minoranze, l’introduzione del question time itinerante... «E’ un progetto al quale il nostro gruppo ha sempre tenuto e creduto. Nei fatti, lavoriamo al question time itinerante da ben tre consiliature. Il primo a presentare la proposta fu Gerardo Trombetta quando era consigliere d’opposizione con la giunta Fecondo. L’introduzione del question time fu approvata in commissione, ma, anche a causa delle vicende che colpirono l’amministrazione, non fu adottata. Quando, ci trovammo in maggioranza nella precedente consiliature, proprio con Trombetta abbiamo dato seguito a quell’idea del question time, realizzando quello strumento che consentisse alle minoranze di potersi esprimere non solo nei consigli comunali. Le resistenze dell’allora presidente del consiglio comunale Angelo Zarrillo Maietta, ci impedirono, però, di renderlo itinerante. Non ci siamo dati per vinti e abbiamo chiesto al sindaco De Angelis di introdurre addirittura nel suo programma elettorale il progetto del question time itinerante, ritenendo che il coinvolgimento della città nell’attività amministrativa fosse indispensabile». E qual è stato il risultato dopo la prima seduta? «Quello che ci aspettavamo. I ragazzi del liceo hanno partecipato in maniera attiva ai lavori del question time. Ci sono state ben venti domande a cui hanno risposto gli assessori e, la cosa che più ci ha fatto piacere, è che i ragazzi si sono tutti ritenuti soddisfatti delle relazioni della giunta». Qualche malpensante potrebbe dire che è tutto studiato a tavolino... «Assolutamente no. E’ tutto alla luce del sole e tutto in trasparenza. Non c’è alcun accordo con l’amministrazione. L’unica cosa, ma questo per consentire delle risposte più esaustive, è che le domande agli assessori vengono consegnate qualche giorno prima. Il fatto che ci sia una dialettica vera tra il consiglio comunale e l’amministrazione, è rappresentato dal fatto che, durante il question time itinerante, vengono discusse anche le interrogazioni della

minoranza, nel segno della democrazia più assoluta alla quale puntiamo nell’interesse di Marcianise». Perché siete partiti dalle scuole? «Perché abbiamo ritenuto di dover partire da un luogo istituzionale come la scuola in questo nostro progetto. Molto presto, comunque, riuniremo il question time anche presso i comitati di quartiere e presso le associazioni nell’ottica di quella volontà di estendere la partecipazione e far comprendere la nostra attivtà a tutte le anime della città». Avete introdotto un nuovo modello di comunicazione diretta con la città... «Con la riforma del sistema elettorale che ha portato all’elezione diretta del sindaco, del presidente della Provincia e di quello della Regione, è nata una certa politica dei proclami che ha allontanato la gente dalla cosa pubblica. Gli uffici stampa fanno degli annunci rispetto a progetti delle amministrazioni rispetto ai quali la gente, non sempre, riesce ad avere un riscontro diretto... Oggi è differente. Quando in un’assemblea si dicono delle cose, dopo un mese si deve avere il riscontro, dal momento che il question time si riunisce in un’altra struttura davanti al pubblico... ».

Giuseppe Tartaglione

Una bella prova di maturità questa del question time, eppure diciamo che non siete partiti proprio con il piede giusto con la storia delle due giunte... «Nonostante avesse fatto già politica in passato, il sindaco è alla sua prima esperienza amministrativa e molti dei consiglieri comunali sono giovani... Diciamo che abbiamo peccato di inesperienza con la questione della giunta tecnica, ma, riteniamo,

che quella vicenda ci sia servita per poi far partire la macchina amministrativa nel migliore dei modi. Con la nomina della giunta politica, infatti, sono state gettate le basi per tanti progetti che consentiranno una crescita della città. Molto presto sarà inaugurato il palazzetto, con lo studio delle matrici ambientali sapremo dove sarà possibile coltivare i prodotti della nostra agricoltura senza rischi».

Ise, parte la trattativa Comune-proprietà MARCIANISE. Tenendo fede a quanto annunciato durante il precedente colloquio dei giorni scorsi alle maestranze edili, nella mattina del 16 aprile, il sindaco Antonio De Angelis ha avviato gli incontri con i quadri Dirigenziali dell’Ise per verificare la reale fattibilità di un progetto di rilancio della struttura intermodale. Sede della riunione la casa comunale, dove la maggioranza, compatta, con a capo il primo cittadino, si è confrontata con la proprietà della società e con i vertici del suo managment, nelle persone rispettivamente dell’avv. Barletta, del presidente, prof. De Biasio e dell’amministratore delegato, dott. Campolattaro. L’esecutivo era invece rappresentato, oltre che dalla locale fascia tricolore: dal vicesindaco Enrico Accinni, dal presidente del consiglio Giuseppe Tartaglione, dagli assessori Filippo Topo, Giovanni Santoro e Biagio Tartaglione, nonché dai capigruppo e dai segretari di ognuno dei partiti della coalizione, ovvero Sci, Fi, Fratelli d’Italia, Nuovo Centrodestra e gli Indipendenti. Tutti gli interventi susseguitisi, a partire da quello del sindaco, hanno

evidenziato la chiara volontà dell’attuale governo di realizzare uno sviluppo del territorio che renda realmente Marcianise tra i baricentri dell’economia nazionale, e che, conseguentemente, offra una risoluzione concreta alla crisi occupazionale che attanaglia la città. Più volte, al tavolo di discussione, è stata ribadita l’attuale ed assoluta centralità dell’amministrazione comunale nella trattazione di questa vicenda, così come già evidenziato dalla scelta della sede di riunione. L’Ise dal canto suo ha dichiarato di voler realizzare l’interporto secondo i dettami contenuti nell’Accordo di Programma originario, risalente al 1996. I convenuti hanno concordato che a tale incontro, preliminare e prettamente interlocutorio, ne seguiranno altri nelle prossime settimane. Al termine, il sindaco De Angelis, insieme ad altri rappresentanti dell’amministrazione, ha incontrato una delegazione delle maestranze edili, attualmente senza lavoro perché la loro società, operante presso l’Interporto, è senza commesse. A loro il primo cittadino ha illustrato gli esiti del vertice.


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SPORT/Casertana

19/04/2014

casertana punta al primato

Dopo il blitz ad Aversa i Falchetti mirano al primo posto finale CASERTA. La Casertana ritorna al successo in occasione della domenica più sentita dell’anno da parte delle tifoseria. Nonostante i festeggiamenti per la promozione nella gara post Melfi, Fumagalli e compagni sono scesi in campo in terra normanna con la massima concentrazione per ritrovare il successo mancante da oltre un mese ma soprattutto per regalare una soddisfazione al presidente Lombardi, desideroso di vincere il derby contro la rappresentativa granata del collega Spezzaferri. Passati in svantaggio, gli uomini di mister Ugolotti hanno avuto il merito di imbastire una reazione veemente nel finale di tempo. Antonazzo e Chiavazzo hanno letteralmente sbancato il fortino normanno con due lampi che hanno scatenato l’entusiasmo della torcida rossoblu. Ora il campionato prevede un turno di risposo in occasione della settimana Santa. Alla ripresa al Pinto arriverà il Chieti. L’obiettivo dichiarato è di arrivare

CLASSIFICA

Il portiere Fumagalli

primi in classifica. Il primo posto garantirebbe la possibilità di giocare la finale di Super Coppa contro il Bassano, probabilissimo vincitore dell’altro girone e la certezza di partecipare al primo turno di Tim Cup 2014-15. Andando oltre con l’ottimismo, riuscendo a battere anche la capolista

Chi l’ha visto MASTRANTONIO DA DIFENSORE AD OSSERVATORE Paolo Mastrantonio, cresciuto calcisticamente nelle fila della Roma, esordisce con la maglia giallorossa il 17 maggio 1987 nell’incontro casalinga contro l’Avellino, dopo aver giocato due partite nel vittorioso torneo di Coppa Italia 1985/86. Successivamente passa al Genoa per poi trasferirsi per qualche mese in Irpinia. La carriera prosegue nelle serie minori alla corte di Montevarchi e Venezia. Nell’estate del 1991, il presidente della Casertana Enzo Cuccaro lo chiama a rinforzare la difesa della formazione neopromossa in Serie B. All’ombra della Reggia colleziona quindici presenze . Si trasferisce a Vicenza per due stagioni prima di chiudere l’esperienza da professionista a Genova sponda rossoblu. Appesa le scarpette al chiodo si è dedicato completamente all’osservazione di giovani talenti per conto di club di prestigio nazionale.

dell’altro raggruppamento, questo gruppo passerebbe in maniera inequivocabile alla gloriosa storia del club. Con la promozione in cassaforte, non è follia pensare alla grande. Battendo Chieti, Tuttocuoio ed eventualmente Bassano, la realtà potrebbe superare il sogno. A Caserta sono

Teramo Cosenza Casertana ACR Messina Foggia Melfi Ischia Isolav. Vigor Lamezia Tuttocuoio Aprilia Martina Chieti Sorrento Aversa Arzanese Castel Rigone Poggibonsi Gavorrano

54 54 54 51 50 48 47 43 40 40 39 39 39 37 37 34 32 30

tutti pronti per entrare nella leggenda. I Falchetti hanno dimostrato di avere la grinta e il carattere per centrare questo prestigiosissimo risultato che servirebbe anche a cominciare nel migliore dei modi il prossimo torneo di Lega Pro. Nicola Maiello

Accadde oggi... 1998 DOPPIETTA DI DI MAIO E GOL DI PASTORE, REAL PIEDIMONTE KO La Casertana scende in campo con la chiara intenzione di mettere in cascina tre punti pesanti per la scalata verso la salvezza. Dopo il successo di Civitavecchia della settimana precedente, i rossoblu si lanciano all’assedio della retroguardia del Real Piedimonte cercando di sbloccare prontamente la situazione di stallo di partenza. Nonostante la grossa mole di gioco prodotta, la rete dell’uno a zero arriva soltanto a tre minuti dal termine della prima frazione di gioco grazie ad un guizzo vincente del capitano Gennaro Di Maio. Nella ripresa il canovaccio tattico della sfida non cambia: sono sempre i padroni di casa a detenere le redini del gioco. Il punto del raddoppio porta ancora una volta la firma di Di Maio, abile a liberarsi del diretto avversario ed a ribadire in rete al ’65. Gli ospiti tentano una sterile reazione che è vanificata di fatto dalla terza marcatura al ’71 ad opera di Pastore. Il tre a zero chiude i giochi in maniera definitiva.


SPORT/Juvecaserta

19/04/2014

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JUVE finalmente Moore Prezzi popolari contro Siena per restare aggangiati ai play off CAPUA. Dopo una settimana di pausa per l'All Star Game (che ha visto vince la Nazionale italiana, contro la selezione Stranieri, per 76-59), la Juve Caserta si è rituffata a capo fitto in palestra per preparare, al meglio, la partita contro Siena di sabato sera, viatico fondamentale nella corsa ai Play Off. Senza i tre convocati (per dovere di cronaca, alla partita delle stelle, Michele Vitali ha chiuso con 4 punti, mentre 8 sono stati i punti realizzati da Jeff Brooks, zero per Chris Roberts), Molin ha potuto comunque lavorare al meglio con chi è rimasto, con gli occhi puntati su Cameron Moore, il giocatore da molti indicato come quello che può dare quella marcia in più, alla Juve, per centrare la post season. Vedendo le cifre del nativo di Huntsville prima dell'infortunio (14.1 punti e 7 rimbalzi di media) c'è da sperare che possa aver recuperato la migliore condizione in modo da poter andare a referto contro la Mens Sana. Purtroppo non ci sono solo buone notizie, ma anche cattive, visto che i tempi di recupero per Claudio Tommasini sembrano allungarsi: gli ultimi esami hanno evidenziato, oltre all'infrazione alla base del 5° metatarso del piede destro già diagnosticata, anche la parziale lesione del tendine del peroneo lungo della gamba destra, per cui si è resa necessaria l'immobilizzazione rigida dell'arto. Senza troppi giri di parole, possiamo definire chiusa qui la stagione del prodotto del vivaio della Virtus Bologna. Sabato sera, in un Palamaggiò che, dopo la bella iniziativa della società (prezzi popolari con curve a 5 euro, tribuna 10 euro, tribuna centrale 15 euro, par terre 20 euro, par terre centrale 50 euro), si dovrebbe prospettare stracolmo, arriva la Mens Sana Siena, attuale seconda forza del campionato alle spalle dell'imprendibile Milano. La squadra di Marco Crespi evoca bei ricordi ai bianconeri, visto che, al Pala Estra, è arrivata l'ultima vittoria in trasferta della Juve, lo scorso 26 Dicembre. Siena schiera, in regia, Marquez Haynes: classe 1986, texano ma in possesso di passaporto georgiano, ha iniziato la stagione a Milano per

Claudio Tommasini

poi ritrovarsi coinvolto nell'affare Hackett, quindi ora indossa la casacca dei toscani. Play maker atipico, è più un attaccante che un regista classico, buon tiratore, discreto penetratore, la continuità è il suo tallone d'Achille, se non è in serata può essere un valore aggiunto, ma per gli avversari. In posizione di guardia agisce Erick Green: prodotto di Virginia Tech, classe 1991, è 46° scelta assoluta all'ultimo Draft, ma non giocherà nemmeno una partita tra i Pro. Adattabile anche da play maker, è anch'egli un tiratore da fuori, con una meccanica di tiro particolare (fa partire il pallone quasi all'altezza della nuca), buon passatore per essere una guardia, discreto atleta e difensore. Il back court lo completa Josh Carter: 27 anni, 200 cm, è un'ala piccola proveniente dal campionato russo dove, nell'ultima stagione, ha giocato con lo Spartak San Pietroburgo. Buon atleta, buona presenza anche a rimbalzo, tra gli esterni è il giocatore, forse, più versatile, essendo capace sia di tirare che di aggredire il ferro con perentorie penetrazioni. Dalla panchina il secondo play maker è il giovane David Cournooh: formatosi nel settore giovanile mensanino (due titoli juniores vinti), è arrivato al grande ballo forse troppo tardi, nonostante gli appena 23 anni. Non sta giocando male in questa stagione, è un giocatore da ritmi alti, in campo aperto e in penetrazione sa far male, deve imparare a controllare il ritmo del gioco. Il braccio armato dalla panchina si chiama Matt Janning: tornato alla base dopo aver iniziato la stagione col Cibona Zagabria, Janning è un tiratore mortifero, capace di far male

Cameron Moore

Jeff Brooks

Lele Molin

Chris Roberts

sia sugli scarichi che in uscita dai blocchi, anche se non ha i piedi messi a posto. Il reparto lo completa Jeff Viggiano: 197 cm per 100 kg, è un atleta di importanti proporzioni, quando può attaccare il ferro chiude spesso con poderose schiacciate. In difesa il pezzo forte è, naturalmente, la stoppata, ma anche lontano dalla palla sa farsi rispettare. Sotto canestro l'ala grande è Spencer Nelson: americano di nascita ma azero di passaporto sportivo, torna in Italia dopo aver già vestito le casacche di Benetton Treviso e Fortitudo Bologna. Avvio di stagione zoppicante, con la forma fisica recuperata è riuscito ad entrare nei meccanismi di Crespi diventando un giocatore importante. Ala che sa muoversi bene anche lontano dal canestro, è un giocatore intelligente che sa anche passare discretamente la palla. Il centro è Othello Hunter: ritorno in Italia anche per lui dopo essere passato per Sassari 3 stagioni fa, è un pivot di 205 cm per 105 kg. Pur non essendo extra large, ha due

polpacci che sembrano due molle, importante presenza a rimbalzo, in attacco il pick & roll è la specialità della casa, ma anche in post si fa rispettare. Dalla panchina tutta l'esperienza e il carisma di Tomas Ress: 33 anni, dal 2007 a Siena, è l'ultimo reduce di quel ciclo che ha portato, nella città del Palio, ben 19 trofei a livello nazionale. Oltre all'esperienza, il basso atesino ha un tiro da 3 punti che sa far male, soprattutto in posizione frontale, e che va rispettato. Il centro di scorta si chiama Benjamin Ortner: austriaco di Innsbruck, 206 cm per 103, è un pivot roccioso e di grande presenza, un lottatore vero e proprio che fa del lavoro sporco uno stile di vita. In attacco è ottimo interprete del post basso, non sdegna i contatti duri e lotta su ogni pallone. I giovani Mattia Udom e Alessandro Cappelletti completano un rooster che, in quintetto, inizia con Haynes, Green, Carter, Nelson e Hunter. Francesco Padula



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