Page 1

Tutte le strade del mondo. Periodico d’informazione della Provincia di Caserta Direttore responsabile, Francesco Marino - Editore, PF edizioni srl, via Daniele, 45 - Caserta - Tipografia, Centro Offset Meridionale srl - Località Lo Uttaro - Caserta - Tel 08231873101. Testata registrata presso il tribunale di Santa Maria Capua Vetere (CE) n. 771 del 30/09/2010 - Per informazioni: 328.3997148 - E-mail: casertafocus@gmail.com - www.casertafocus.net

BENZINA bufera sugli aumenti Le principali compagnie sotto inchiesta dalla guardia di finanza a causa Pag.3 del Codacons.

ASL stop agli atti: diffidato Caldoro Il sindaco di Aversa: nessun provvedimento prima di un confronto prePag.4 ventivo con i sindaci.

UDC-PDL tutto in discussione Del Gaudio e centristi ancora su posizioni lontanissime: finisce tutto sul Pag.5 tavolo provinciale.

SERRATA contro la ztl sul Corso La protesta dei commercianti mercoledì con tanto di manifestazione in Pag.6 prefettura.

MELORIO salvo: garantisce il Pdl Mastroianni: è merito del presidente Paolo Romano e del governatore Pag.8 Caldoro.

PDL Zinzi spariglia le carte sul sindaco Il presidente della Provincia tenta di mettere la questione Marcianise sul tavolo provinciale. Pag.11

PDL polverizzato: tutti candidati La coalizione di centrodestra si divide: ecco le forze in campo a Maddaloni. Pag.12

Per informazioni 328.3997148 casertafocus@gmail.com www.casertafocus.net

Anno IV n. 13 06/04/2013 distribuzione gratuita

Bluff Galimberti Il broker non versa la quota: Juve nel baratro CaSERTa. Mai una gioia. Questo è il pensiero del tifoso bianconero all'indomani del Consiglio d'Amministrazione svoltosi mercoledì 3 Aprile e che ha visto l'assenza di gianluca galimberti, dal primo Marzo neo socio di maggioranza della Juve Caserta, ma, a tutti gli effetti, latitante. Riavvolgiamo il nastro riassumendo, brevemente, la storia: nella settimana santa, come un fulmine a ciel sereno, arriva la notizia che Galimberti non ha ancora versato la sua quota per entrare in società, quei famosi 51.000 euro, immediati, che servono per saldare parecchie spettanze imminenti, ovvero quelle di metà Aprile. Il buon Galimberti, inizialmente irreperibile, viene raggiunto telefonicamente, affermando, con fermezza, che i soldi ci sono, ma dovendo essere trasferiti da fondi esteri (una banca risiedente a Malta) c'è un ritardo logistico, ma dice di non preoccuparsi. Il problema è che la Comtec e Petrucci, presidente federale, spingono per avere chiarezza sulla vicenda, vogliono società che non abbiano problemi economici e che siano in grado di portare a termine la stagione. Si convoca il famoso CdA per il 3 Aprile, Galimberti continua ad essere irreperibile dopo la fugace "apparizione" telefonica, i soldi continuano a non arrivare, la città, ovviamente, saputa la notizia, piomba in uno stato d'ansia e preoccupazione totale. Il broker bolognese non si presenta al CdA, non si hanno tracce di lui, la società lo dice con un comunicato freddo come il ghiaccio: «La Juvecaserta comunica che il CDA, riunitosi in data odierna, constatata l'assenza del sig.Gianluca Galimberti e preso atto dei suoi mancati adempimenti, ha conferito ampio mandato al presidente Dr. Raffaele Iavazzi di intraprendere le azioni che riterrá opportune nei confronti della

L’editoriale

Reggia, Saviano e la necessità di non esagerare di Francesco Marino

gianluca galimberti

Sileno Ltd e del sig. Gianluca Galimberti, a tutela degli interessi e dell'immagine della Juvecaserta. In considerazione delle difficoltà e delle incertezze del momento, nel ringraziare la squadra e l'intero staff per la professionalità e l'impegno manifestato, sollecita le istituzioni, gli imprenditori ed i tifosi ad una particolare vicinanza alla Società». Che dire, manca quel 51% che il broker bolognese aveva assicurato alla sua presentazione, in pompa magna, poco più di un mese fa. E' una coltellata che fa malissimo, una pugnalata alle spalle che ti mette ko, la Caserta cestistica ripiomba nell'incertezza, c'è nuovamente la paura che possa finire tutto, perchè Caputo è uscito di scena, gervasio, per quelle che sono le sue possibilità, non è che possa fare chissà quanto. C'è Raffaele Iavazzi, visibilmente nervoso all'uscita dal CdA, che assicura che farà il possibile per portare a termine, quanto meno, questa stagione, e intanto diffida Galimberti, che avrà 30 giorni di tempo per versare il denaro nelle casse bianconere.

Un’immagine grottesca quella che lo scrittore Roberto Saviano fornisce di Caserta e delle Pasquette nel Parco della Reggia. Sulla sua pagina Facebook, l’autore di Gomorra racconta di orde di barbari, che agivano indisturbati all’interno del monumento patrimonio dell’Unesco negli anni della sua adolescenza o prima giovinezza nel giorno del Lunedì dell’Angelo. Saviano racconta di cartacce, di incivili che imbrattano statue, con un fare divertito a metà tra chi si compiace di essere stato interprete di quello scempio, e chi, guarda la Reggia e il nostro territorio con distanza, con quella boria di chi è una spanna su e non si confonde con tanta mediocrità. «Pasquetta. Ricordo quelle alla Reggia di Caserta. Migliaia di persone che portavano di tutto: casatielli, ragù, capretti. C’erano braci alimentate con la legna degli alberi del parco della Reggia e tonnellate di carta argentata che raccoglieva la cioccolata avanzata dal giorno prima. Nella mia testa il ricordo di infinite partite di pallone con il Supersantos, e risse. Pallonate a germani e cigni – scrive Saviano - Alberi piegati dai calci. Canzoni napoletane a squarciagola. Gare estreme di limbo con mazze di scopa. Gare di bocce.

continua a pag.2

continua a pag.2

Agenzia Generale della Unipol Assicurazioni LO.DE. S.r.l. Via Roma 74 - Maddaloni - Tel. 0823/432715 - fax 0823/203600


2

06/04/2013

CASERTA

terremoto quote socetarie

Il 51% dell’imprenditore bolognese resta senza un padrone segue dalla prima In caso contrario, il 51% tornerà nelle mani del club che potrebbe chiedere un risarcimento danni per aver visto lesa l'immagine della società. Ci sarebbe anche un'altra strada, ovvero convincere Galimberti a rinunciare a quelle quote ancora non pagate attraverso l'intervento di persone a lui vicine, ma ci sembra un percorso poco percorribile. Caserta ha accusato il colpo, duro come un gancio di Cassius Clay, inizia il gioco delle colpe, che a nostro modo di vedere sono un pò di tutti. Si può capire l'entusiasmo, si può capire la foga di voler accogliere un personaggio che può risollevare le sorti di una squadra, ma cari soci, bisogna sapere con chi si ha a che fare, soprattutto quando non si devono muovere spiccioli, ma soldi veri, soprattutto nella situazione economica in cui versa la Juve Caserta, questo è stato un errore grave. Il futuro torna ad essere nebuloso, si prospetta l'ennesima estate di passione per i tifosi bianconeri e per la città di Caserta, e, lasciatemelo dire, non ce lo meritiamo, non se lo meritano questi tifosi che fanno sacrifici ogni giorno per non far mancare mai il loro apporto, non se lo merita questa squadra, questo gruppo di uomini veri, che tra mille difficoltà ha vinto 11 partite, si è salvato con oltre un mese d'anticipo e può ancora lottare per i play off, non se lo merita una città che vive di pallacanestro. Di Galimberti cosa dire, un nuovo prestigiatore ha avuto l’onore di abbinare il proprio nome alla città di Caserta. E' riuscito ad apparire, farsi osannare e incoronare dalla tifoseria come un eroe arrivato da lontano per salvare la Juve Caserta. Con la stessa velocità è però riuscito a sparire facendo perdere le proprie

tracce. Senza voler ripercorrere le tappe di questa grottesca vicenda, diciamo solo che a questo punto le abbiamo viste tutte, anche con il calcio. In principio fu Di Mascio con assegni al 20007, poi ci ha provato Di Stanislao e addirittura l’italo americano Joseph Cala che, dopo essersi visto sbattere la porta in faccia, è andato a fare danni a Lecco. Ma è possibile che tutti questi furbastri (per non chiamarli come meriterebbero) scelgono la città della Reggia per farsi pubblicità? La vicenda Galimberti ha ulteriormente mortificato la città di Caserta che avrà un problema in più da risolvere, oltre a tanta tristezza ed amarezza. Offuscata dalle voci sui problemi di Galimberti nell’inserimento nei quadri societari, la Juve ha sbancato il Pianella nell’insolito match di Pasquetta. Una vittoria commovente, allucinante, fantastica maturata nonostante l’assenza di Jonusas, out per un infortunio alla caviglia che non gli ha permesso, addirittura, di essere in panchina. Una prestazione pazzesca dei ragazzi di Sacripanti che, finalmente, sbancano Cantù dopo ben 19 anni dall'ultima volta. Una vittoria arrivata a 55 centesimi dalla sirena finale, quando il giovane Domenico Marzaioli, autore di una prestazione eccelsa, ha infilato il libero del sorpasso. Prima la Juve l’aveva meritata grazie alla difesa, al cuore ed alla forza mentale. La buona notizia arriva, anche, dal minutaggio italiano che dice 132. Sacripanti lancia Marzaioli in quintetto base e la Juve si presenta con un 2-5 al 2’ dopo la bomba di Jelovac. I bianconeri tengono botta e restano sul +4 dopo il canestro di Marzaioli al 6’ (con Cantù che fatica a mettere punti sul tabellone). Akindele non convince e viene

continua da pag.1

E assurdo teppismo su un giardino che si riempiva di lattine e bottiglie. Nella mia memoria, giornate di divertimento incredibile, paradossale, e di drammatica violenza. Poi fu vietata per sempre ogni Pasquetta alla Reggia di Caserta… per fortuna». Il ritratto di Saviano, per quanto efficace, fornisce un’immagine artefatta di quella che era la realtà della Reggia in quegli anni. Non si vuole disconoscere la presenza di vandali o incivili, ma far

Uniposca che imbrattavano le statue con firme e dediche. Zaini usati come pali di porte immaginarie. Nonni sdraiati per terra intontiti dal vino e nel sonno addobbati con ogni tipo di cappello, finti spinelli messi tra le labbra. Dileggiati in ogni forma. Ragazzi presi e lanciati nelle vasche della Reggia. Umanità allo stato brado. Risate e risse. E risate ancora.

Rosario Caputo

Francesco Gervasio

Pino Sacripanti

Raffaele Iavazzi

subito mandato in panchina (dentro Michelori) mentre Marzaioli resta sul legno visto che viene sostituito Gentile (9-9 coi cinque di Tabu). Mentre piovono fischi per Mordente e Michelori, proprio il lungo (uno degli ex di giornata) attacca sempre Scekic e trova pure la via del canestro. Mancinelli griffa il sorpasso sul 13-12 mentre Sacripanti continua a svuotare la panchina lanciando anche Sergio nella battaglia. Dopo aver toccato anche il -4 con la bomba di Mazzarino, si va al primo stop sul 16-14 con Jelovac. Si riparte e Mavraides converte un gioco da 3 punti per il nuovo sorpasso bianconero. Cantù ci mette poco a rialzarsi: canestro di Scekic

e tripla di Aradori per il 21-19 al 12’. La Juve non molla anche se si segna col contagocce: Akindele firma il -1 costringendo Cusin al secondo fallo. Il settimo punto di Aradori ed il primo canestro di Smith sentenziano il massimo vantaggio lombardo sul 2520 al 15’. Caserta cerca di resistere grazie a Jelovac (9 punti e 7 rimbalzi) mentre Aradori tocca già quota 9 punti ed è -3. Momento di nervosismo al 17’: fallo in attacco a Cusin (terzo fallo) e fallo tecnico a Trinchieri per proteste. Jelovac sale a quota 11, col 100% al tiro, e Gentile infila la tripla del vantaggio bianconero (27-29 al 18’ ma due falli per Akindele). segue a pagina 15

passare la Pasquetta alla Reggia come una sorta di giungla è troppo… Questa non è una difesa di ufficio di un territorio, ma è il racconto di chi quegli anni li ha vissuti con lo stesso spirito di Saviano, in compagnia di comitive complementari, con pic nic organizzati nel cortile del Diaz. Saviano ha un ruolo importante per questo territorio che deve declinare con responsabilità. Dipingere tutto come barbarie, mor-

tifica la dignità di una terra in cui i problemi ci sono, ma dove tutto non è la recludescenza degli usi più deteriori degli Unni… Estremizzare a prescindere potrebbe portare a svilire la sua immagine. Saviano ha avuto la forza e il merito di far diventare Caserta e la camorra di Casal di Principe un caso nazionale. Prosegua su quella strada, non si lasci travolgere dalla mania del disfattismo fine a se stesso…


CASERTA

06/04/2013

3

benzina è bufera aumenti

La guardia di finanza ha aperto un fascicolo sulle compagnie CASERTA. E’ sempre nell’occhio del ciclone la benzina in Italia. Dopo i rincari paurosi che sono stati introdotti nell’ultimo anno, non finiscono i problemi per le società di carburante. Le compagnie petrolifere Shell, Tamoil, Eni, Esso, Total Erg, Q8 e Api sono coinvolte in un'inchiesta della Guardia di Finanza e della procura di Varese sull'illecito aumento dei prezzi dei carburanti. I reati ipotizzati sono rialzo e ribasso fraudolento dei prezzi sul mercato, manovre speculative su merci e truffa. L'indagine, iniziata un anno fa in occasione del continuo rialzo dei prezzi della benzina, è scaturita da un esposto del Codacons e ha consentito di accertare l'esistenza di un rialzo ingiustificato da parte delle compagnie, attraverso una serie di manovre speculative. I consumatori hanno sempre seguito da vicino le dinamiche legate ai rincari per evitare che i contribuenti potessero pagare le spese di rincari ingiustificati. La loro attività ha portato all’apertura del fascicolo che ora ha travolto alcune delle principali compagnie petrolifere che operano nella Penisola.

I militari del nucleo di polizia tributaria di Varese hanno prima ricostruito le dinamiche che concorrono alla formazione del prezzo dei prodotti petroliferi ed hanno esaminato la documentazione acquisita presso le compagnie e riguardante l'origine e l'andamento dei prezzi per ricostruire le variazioni in aumento e diminuzione nel periodo gennaio 2011 al marzo 2012. Per accertare i reati sono stati anche esaminati i documenti relativi alle istruttorie aperte dall'Authority per la Concorrenza e il Mercato e dal ministero dello Sviluppo economico. Nel corso dell'indagine si è inoltre proceduto al raffronto con i prezzi praticati negli altri paesi dell'Ue nello stesso periodo, rilevando prezzi medi in Italia maggiori della media. Gli accertamenti dei finanzieri hanno consentito di accertare che la causa principale dell'aumento dei prezzi è attribuibile al ruolo rilevante dei fondi di investimento in commodity (materia prime come petrolio, rame, argento, oro…) e gli ETF sul petrolio (fondi indicizzati quotati in borsa, in tempo reale, come semplici azioni) che, risultando fortemente influenzati

ROBERTO CAPITELLI s.r.l. Via Galatina Est, 240 - S. Maria C.V. (CE) Tel. 0823.810048

Una pompa di benzina

da azioni speculative, da un lato hanno attratto investitori in grado di determinare un aumento del prezzo del petrolio pur restando estranei al suo mercato reale, e dall'altro hanno determinato un intervento speculativo da parte delle compagnie petro-

lifere attraverso operazioni finanziarie con strumenti di finanza derivata finalizzati al mantenimento di prezzi elevati sui mercati del greggio di loro proprietà ai fini di una definizione conveniente dei prezzi dei carburanti praticati alla pompa.

GIRGI 2 Via Nuova del Campo, 28 - NAPOLI - Tel. 081.7809050 M. da Caravaggio, 186 - NAPOLI - Tel. 081.623261


4

06/04/2013

CASERTA

caos asl diffidato caldoro

Sagliocco: senza preventiva concertazione, nessun atto CASERTA. Il sindaco di Aversa Giuseppe Sagliocco ha inviato una lettera al Presidente della Giunta Regionale Campania, Stefano Caldoro, ed al Direttore Generale dell’Asl di Caserta, Paolo Menduni, nella quale diffida «a non definire, approvare provvedimenti idonei a programmare l’esercizio delle attività socio sanitarie senza che vi sia stata preventiva concertazione, definizione, programmazione delle stesse». Senza il Comitato di Rappresentanza dei Sindaci dell’Asl, così come previsto dall’art.20 della legge regionale 32/94 ss.mm, gli atti prodotti possono essere resi nulli. «La legge regionale – spiega Sagliocco – chiarisce che i Comuni esprimono attraverso i propri organi rappresentativi i bisogni socio-sanitari delle comunità locali di cui sono espressione. In particolare rientrano tra le materie oggetto della concertazione, la definizione della programmazione socio sanitaria regionale con la partecipazione delle seguenti attività: Provvedere alla definizione, nell’ambito della programmazione regionale delle linee di indirizzo per l’impostazione programmatica delle attività dell’azienda; Esaminare il bilancio pluriennale di previsione ed il bilancio di esercizio e rimettere alla Giunta Regionale le relative osservazioni; Verificare l’andamento generale dell’attività segnalando al direttore generale ed alla giunta regionale valutazioni e proposte anche con la finalità di assicurare l’adeguata erogazione delle prestazioni previste dai livelli uniformi di assistenza; Contribuire alla definizione dei piani attuativi programmatici dell’azienda sanitaria locale trasmettendo al direttore generale ed alla giunta regionale valutazioni e proposte». E spiega il primo cittadino di Aversa: «Ad oggi non vi è stata alcuna attività tesa a fornire, definire e attuare linee di indirizzo e interventi nella programmazione regionale per le attività dell’Asl relativamente alle materie e funzioni evidenziate all’art. 20 della legge regionale 32/94. Da tanto sussiste violazione di specifiche prerogative riconosciute in capo agli organi rappresentativi dei Comuni, sancite

Achille Cennami

Paolo Menduni

Nicola Tamburrino

Domenico Ciaramella

Stefano Caldoro

Giuseppe Sagliocco

dalle richiamate leggi e quindi ogni atto, provvedimento programmatorio teso alla definizione delle materie evidenziate, sebbene evidentemente viziato ed annullabile. Per tutto quanto sopra rappresentato si invitano e nel contempo diffidano la Regione Campania e l’Asl in persona dei rispettivi rappresentanti p.t. a non definire, approvare provvedimenti idonei a programmare l’esercizio delle attività socio sanitarie senza che vi sia stata preventiva concertazione, definizione, programmazione delle stesse». Intanto il sindaco Pio Del Gaudio ha convocato la Conferenza dei Sindaci della Provincia di Caserta appartenenti all’ambito territoriale dell’Asl di Caserta per procedere all’elezione dei cinque componenti del comitato di rappresentanza ai sensi dell’art.20, comma 5 della legge regionale 32/1994. La riunione si terrà nella sala conferenze del Belvedere di San Leucio in prima convocazione alle ore 16 del giorno 7 maggio ed in seconda convocazione alle ore 16 del giorno 8 maggio. «Finalmente le

nostre legittime richieste sono state ascoltate». Questo il primo commento del Sindaco di Aversa, Giuseppe Sagliocco, alla convocazione, da parte del Sindaco Del Gaudio della conferenza dei Sindaci. Sagliocco da mesi chiede a gran voce al primo cittadino di Caserta di convocare le fasce tricolori della Provincia di Caserta per dar vita alla nuovo Comitato di Rappresentanza dei Sindaci dell’Asl di Caserta. Nei giorni scorsi Sagliocco ha anche scritto al Prefetto di Caserta, Carmela Pagano per investirla del problema. A seguito della consultazione elettorale del Maggio 2012, tre dei cinque Sindaci (Antonio Tartaglione di Marcianise, Achille Cennami di Mondragone e Domenico Ciaramella di Aversa) facenti parte del Comitato di Rappresentanza dell’ ASL di Caserta, istituito con decreto del Presidente della Giunta Regionale della Campania n. 65 del 24.03.2011, sono decaduti dalla carica. Ricorrendo nella fattispecie le condizioni per il rinnovo del predetto organismo, Sagliocco ha in-

vitato a convocare, con ogni urgenza, la Conferenza dei Sindaci dell’Ambito ASL Caserta per gli adempimenti previsti dalle disposizioni di legge vigenti in materia. «Al riguardo le ricordo – ha scritto Sagliocco a Del Gaudio che il lungo lasso di tempo intercorso dall’ultima consultazione elettorale, rende l’adempimento in argomento non più procrastinabile, soprattutto se si considera che l’assenza di tale organismo potrebbe inficiare alcune attività poste in essere dall’Asl, oltre che ad impedire l’esercizio di legittime prerogative agli organismi previsti dal legislatore». Anche altre sindaci dell’agro Aversano, quali i primi cittadini di Trentola Ducenta, Frignano, Villa Literno, Teverola, Cesa e Orta di Atella, hanno aderito all’appello di Sagliocco di sollecitare Del Gaudio alla convocazione del Comitato di Rappresentanza. E ha concluso il primo cittadino di Aversa: «E’ una questione di sensibilità politica e civile perché la sanità non è una prerogativa di alcuni ma un diritto di tutti».


CASERTA

06/04/2013

5

udc-pdl tutto in discussione

Su un unico tavolo Comune, Provincia e amministrative CASERTA. Si fanno sempre più tesi i rapporti tra Pdl e Udc al Comune di Caserta. L’assessore alle Politiche sociali Emiliano Casale e quello alla Protezione civile, Pasquale Parisella hanno rimesso le loro deleghe nelle mani del sindaco per protestare contro l’atteggiamento avuto dallo stesso sulla vicenda della 328. Il primo cittadino, infatti, di concerto con il dirigente Gianmaria Piscitelli ha avviato l’iter per la costituzione di una società mista andando contro quella che era la volontà dell’assessore. Il braccio di ferro tra Udc e sindaco sulle politiche sociali si trascina già da diverse settimane, tanto è vero che, prima del delicato consiglio sul bilancio, i due assessori centristi avevano rimesso le deleghe nelle mani del partito per cercare di arrivare ad una quadra che, alla fine non c’è stata. In occasione del bilancio, comunque, l’Udc in maniera più o meno compatta, il solo Luigi Del Rosso non ha votato, ha dato il proprio apporto alla maggioranza. Un gesto, questo che era stato interpretato dal Pdl come un atto che sanciva la mini-crisi. Non è stato così. L’Udc non ha partecipato alla giunta successiva, con il sindaco che mercoledì della scorsa settimana ha celebrato la riunione dell’ambito delle politiche sociali senza Casale, portando a termine il piano contro il quale l’assessore si era posto in maniera nettissima. Rispetto a questo comportamento, l’Udc aveva chiesto un incontro al primo cittadino che Del Gaudio aveva fissato per martedì. La lite tra l’assessore Giuseppe Greco e il consigliere Luigi Del Rosso e qualche dichiarazione di troppo in generale resa dall’Udc, ha fatto cambiare idea a Del Gaudio che, per il momento, non ha voluto incontrare i centristi. A questo punto, si arriva alla decisione di rimettere le deleghe nelle mani del sindaco da parte dell’Udc dopo un incontro avuto con il presidente della Provincia Domenico Zinzi. Tocca ad Eduardo Oliva, nella sua veste di coordinatore cittadino, inviare al sindaco il documento con il quale si comunica la decisione. Allo stato attuale, il numero uno di Palazzo Castropignano non sembra essersi scomposto più di tanto rispetto a questa situazione, anche perché gli assetti di giunta del Comune capoluogo pare siano finiti su un tavolo provinciale, dove, in ma-

Emiliano Casale

Pasquale Parisella

Eduardo Oliva

Giuseppe Greco

Luigi Del Rosso

Pio Del Gaudio

niera complessiva si deve andare a discutere della giunta provinciale e dei sindaci di Marcianise e Maddaloni. Zinzi è intenzionato a cedere a corso Trieste il quarto assessore al Pdl, ma vuole un’apertura dei berlusconiani sul sindaco di Marcianise tenuto conto che a Maddaloni è tutto fatto con Rosa de Lucia. Ulteriori sviluppi

si attendono nelle prossime ore quando, necessariamente, qualche cosa si dovrà muovere dal momento che non è possibile tenere ingessata l’attività amministrativa del capoluogo. In questo quadro si innestano anche le richieste del Nuovo Psi di Pietro Riello e Pasquale Napoletano, che sono in attesa di essere nominati sia in Provincia che al Co-

mune, che dell’Mpa. Il gruppo di Massimiliano Palmiero, Paolo Marzo e Antonio Maiello chiede di avere una visibilità all’interno dell’esecutivo alla luce della crescita esponenziale ottenuta. Il sindaco per ora nicchia, anche se, per fine mese, c’è da trovare la quadratura del cerchio, dal momento che si vota di nuovo il bilancio.

Stangata per i pendolari, treni più costosi CASERTA. Nuovo rincaro dei biglietti del treno e del trasporto pubblico regionale: il capogruppo regionale del Pse in Regione Campania, Gennaro Oliviero, ha inteso presentare una nuova interrogazione in merito all’ultima Delibera della Giunta Regionale n. 88 del 26/03/2013 la quale prevede l’introduzione di nuovi titoli di viaggio e va a rimodulare, in maniera del tutto illogica, l’intera politica tariffaria del deficitario servizio di trasporto pubblico locale. GENNARO OLIVIERO (PSI) « Rincaro biglietti, il peso delle incapacità e della crisi investe i pendolari lavoratori e gli studenti della Regione Campania». “L’Assessore ai Trasporti Vetrella continua a mostrarsi sordomuto politicamente rispetto ai continui richiami delle forze politiche e delle forze sociali sulle drammaticità che investe l’intero comparto dei trasporti e, in ultimo, con la nuova delibera di fine marzo ha regalato ai lavoratori pendolari e a nostri giovani studenti un ulteriore aumento per il costo dei biglietti e degli

abbonamenti - afferma lapidario il capogruppo regionale del Psi, Gennaro OLIVIERO, promotore di una nuova interrogazione urgente sulla materia Continuiamo a chiederci dove vive l’Assessore Vetrella, del tutto incurante della sofferenza economica in cui oggi versano intere famiglie della nostra Regione. Pensiamo ai sacrifici a cui sono chiamati i pendolari lavoratori e soprattutto i nostri giovani studenti. L’ennesima interrogazione presentata sollecita la maggioranza e, nel nostro caso, l’Assessore Vetrella, a rideterminare i criteri regolanti il sistema tariffario del trasporto pubblico, nel definire, in maniera autorevole, azioni più incisive finalizzate ad una politica che tenga conto della promozione del trasporto pubblico locale e nuove condizioni e precise modalità con cui assegnare risorse finanziarie per concorrere a costruire precise agevolazioni tariffarie destinate alle categorie sociali più deboli e maggiormente esposte alla drammatica crisi finanziaria.


6

06/04/2013

CASERTA

serrata dei commercianti

Mercoledì saracinesche abbassate contro la ztl in centro CASERTA. La zona a traffico limitato di corso Trieste non convince l’Ascom. Il presidente Mario D’Anna, da settimane ha rappresentato al sindaco Pio Del Gaudio, all’assessore al Commercio Emilio Caterino e a quello al Traffico Enzo Ferraro, le criticità di un dispositivo che penalizza i commercianti del centro. A tali sollecitazioni, però, non sono corrisposte iniziative del Comune che hanno soddisfatto i rappresentanti dell’Ascom che, a questo punto, hanno deciso di passare alle maniere forti. La Confcommercio Caserta in sinergia con la Confcommercio Napoli, infatti, ha indetto per mercoledì 10 aprile dalle ore 9 alle ore 13 una serrata dei Commercianti del centro cittadino. Un gesto eclatante per cercare di sensibilizzare l’opinione pubblica sulle difficoltà che, in questo momento, sta vivendo il comparto nel capoluogo. Oltre alla serrata, ci sarà una vera e propria manifestazione. I Commercianti di Caserta in corteo percorreranno Corso Trieste e Via Mazzini sino ad arrivare davanti alla Prefettura dove è previsto un incontro con il prefetto Carmela Pagano. Per D’Anna e i rappresentanti del-

l’Ascom, quella sarà l’occasione per protestare contro la Ztl che, a detta degli operatori, è stata introdotta senza una valida progettualità e programmazione. I commercianti, nel volantino di presentazione della manifestazione, hanno sottolineato come la zona a traffico limitato abbia la colpa di aver desertificato la città, causando la chiusura di diverse attività commerciali, con la conseguente perdita di posti di lavoro. Attualmente la ztl sul corso Trieste è in vigore dalle ore 16 alle ore 22, dal lunedì al giovedì, dalle ore 16 del venerdì alle ore 3 del sabato. Orari ancora differenti il sabato, la domenica e i festivi, quando la ztl resta attiva dalle ore 10 alle ore 3. Per migliorare la circolazione nella zona a traffico limitato e disincentivare l’uso delle auto l’amministrazione ha dato un segnale sui mezzi pubblici. «Un servizio che funziona, nonostante l'indifferenza di molti cittadini casertani. L'informazione e la comunicazione sono sicuramente da migliorare ma stigmatizzo il comportamento di quanti si ostinano a protestare anche sui social network, proprio laddove abbiamo ripetutamente indicato i link dei siti web ove sono dettagliate le corse del trasporto pubblico locale».

Via Botticelli, Cobianchi tuona CASERTA. «Non è possibile che si apportino dei cambiamenti alla circolazione solo per accontentare pochi cittadini». E’ netto il consigliere di Fli Luigi Cobianchi sulla questione del senso all’inglese in via Botticelli e via Giotto. «Abbiamo assistito ancora una volta ad un atteggiamento puerile da parte del sindaco che mette in atto delle modifiche senza coinvolgere i consiglieri comunali residenti in zona, con risultati devastanti per la città – ha sottolineato – celebrare un incontro con residenti e commercianti alla presenza dei consiglieri Guida e Cicia che non hanno nulla a che vedere con il Parco Gabriella e non informare, invece, persone come me che sono nato e cresciuto in quella zona, mi sembra assurdo. E’ vero che il dirigente ha la facoltà di effettuare tutti i cambiamenti che vuole, senza chiedere l’ausilio di nessuno, ma è anche vero che il garbo istituzionale, impone di coinvolgere quei consiglieri comunali che, in qualche maniera, sono direttamente interessati dai nuovi dispositivi». Cobianchi rincara la dose all’indirizzo del sindaco. «Non si può accusare i consiglieri di disinteresse, quando, artatamente, poi si decide di estrometterli dalla discussione. Sarebbe bastato un’email da far spedire ai suoi collaboratori per informare tutti – ha detto – invece, fa gioco non coinvolgere nessuno». L’esponente di minoranza sottolinea come, con l’estate, nella zona, i problemi alla circolazione aumenteranno. «Così come stanno le cose – ha detto – il traffico si intaserà sino a corso Giannone. Apprezzo, comunque, la disponibilità dell’ingegnere Natale che si è detto pronto ad apportare alcuni correttivi al nuovo senso e sottolineo come, comunque, lo stesso atteggiamento, non si ritrovi da parte del primo cittadino».

Lo dice il sindaco Pio Del Gaudio che, con il vicesindaco Vincenzo Ferraro ha monitorato il via del servizio gratuito per 4 ore al giorno dei bus cittadini (quelli elettrici e le circolari 101 e 102) assicurato a Caserta dalla Clp Trasporti. «Abbiamo conosciuto - aggiunge il sindaco - l'autista Antonio Andreocci, un lavoratore esemplare dell'azienda e innamoratissimo del suo lavoro e del ruolo che svolge al servizio dei casertani, che ha perfino insistito per offrirci il caffè, raccontandoci anche il suo quotidiano rammarico per l'indifferenza dei cittadini, che non utilizzano il servizio degli automezzi strappati all'incuria e al degrado dalla nostra Amministrazione grazie alla disponibilità della Clp Trasporti». Il servizio è gratuito per 4 ore, dalle ore 7.30 alle ore 11.30. Tutte le informazioni

Mario D’Anna

sugli orari e le corse sono disponibili, oltre che presso le fermate in città, sul sito web del Comune e su quello della Clp Trasporti, all'indirizzo http://www.clpbus.it/www/orari/_linee .htm


APPIA

06/04/2013

7

nostalgia della De Martino

Di Pippo: «La Caserma era un cenacolo culturale» CASAGIOVE. Di Pippo, come valuta il forte exploit del Movimento 5 Stelle di Grillo in città? «Il risultato del Movimento 5 Stelle rappresenta la protesta ed il forte malessere della persone comuni. Ha trovato le fondamenta nei grossi disagi affrontati dai cittadini a cui la politica ed i vecchi partiti, i cosiddetti “storici”, non sono stati in grado di dare risposta. Ora che Grillo con il suo movimento si trova in Parlamento vedremo che tipo di riscontri sarà capace di dare a chi lo ha votato». A due anni dalle elezioni comunali quali impressioni ha di questa Amministrazione? «Se considerassimo solo il programma elettorale, che nel primo Consiglio Comunale è anche diventato programma di governo, della lista Casagiove Futura, capeggiata da Elpidio Russo, uscita vincitrice dalla competizione elettorale del maggio 2011, senza esaminare le notevoli emergenze che la città richiede, questa Amministrazione risulta essere in estremo ritardo su tutto». Cosa si sarebbe aspettato? «Ci sono progetti che non hanno mai preso il decollo, probabilmente perché vi è stato messo poco impegno. Poiché ciascuno di noi si aspettava un maggior interesse anche solo per la risoluzione della più banale delle problematiche. Invece sembra che l’obiettivo principale sia stato solo quello di vincere le elezioni, senza avere prospettive future, dimenticando che chi vince ha anche il dovere di governare». Cosa ne pensa del Sindaco Russo? «All’inizio l’ho visto molto presente, sempre impegnato per la città, ma adesso che i cittadini vorrebbero incontrarlo chiedendo un riscontro delle promesse fatte in campagna elettorale, lui sfugge al confronto». Cosa, in particolare, la sconforta? «Resto molto amareggiato dalla serie di idee e progetti, messi in cantiere dall’Amministrazione precedente, che a causa dei nostri attuali amministratori non si stanno realizzando. Penso alle iniziative in ambito culturale che non hanno più avuto seguito, come “Un aperitivo con”: per mezzo della quale abbiamo accolto tutta una serie di artisti nella Caserma De Martino. Una iniziativa di cui ha, persino, parlato per qualche

tempo Il Mattino nell’edizione domenicale e che aveva fatto diventare Casagiove un polo culturale e l’avanguardia di tutta la provincia». Quanto è stato fatto in realtà? «Troppo poco e quanto fatto non ha soddisfatto la gente. Questa Amministrazione dovrebbe rendicontare ai cittadini i motivi per cui il programma elettorale di governo non sia stato rispettato. Penso al Palazzetto dello Sport, fiore all’occhiello della città che è finito abbandonato per la miope idea di toglierlo alle associazioni locali. La stessa Volley Casagiove, che io dirigo, la quale è impegnata in un campionato di tutto rispetto, è “costretta” ad ospitare le squadre avversarie nella Palestra Pascoli». L’opinione comune è che in città si fa solo un gran parlare ma mai nulla di concreto. Cosa pensa di come è stata impostata la nuova tassa sulla casa? «Il Sindaco Russo ha scelto di mettere l’Imu alle stelle. Non può ancora continuare a nascondersi dietro al pretesto che sia stata una scelta ineluttabile. Il governo Monti ha dato dei parametri ma che la Amministrazione abbia deciso di applicare il massimo

Raffaele Di Pippo

dell’aliquota è stata una sua propria valutazione. Sebbene abbia camuffato la decisione facendo relazionare il solo dirigente del settore, nella volontà di far ricadere la colpa sugli altri. La sua principale mancanza è quella di non avere il coraggio di prendersi le proprie responsabilità». Cosa si augura? «Vorrei presentare la mia città in modo diverso, in modo che tutti ne siano sempre più fieri. I cittadini, che girano e osservano la provincia, si

chiedono come fanno i comuni limitrofi, anche loro alle prese con i nostri stessi problemi, con i vincoli del patto di stabilità, a trovare i soldi per riqualificare strade e piazze, ad accedere ai fondi europei mediante progetti finalizzati, a stringere collaborazioni con imprese private, ad ottenere il massimo beneficio dalle grandi opere. Io mi auguro, per i miei concittadini e per la mia città, un’amministrazione che sappia fare più fatti». Luigi Di Costanzo

Giunta, Delli Paoli assegna le nuove deleghe SAN NICOLA LA STRADA. Dopo aver rimesso, lo scorso 4 luglio 2012, le deleghe nelle mani del Sindaco Pasquale Delli Paoli, il primo cittadino ha riassegnato le deleghe agli assessori componenti la giunta comunale dell’Amministrazione comunale di San Nicola la Strada. La firma dei decreti di assegnazione porta la data di mercoledì, 3 aprile 2013. Queste le nuove deleghe conferite: Nicola D’Andrea (Udc), vicesindaco: urbanistica, edilizia scolastica, patrimonio comunale, protezione civile, sanatoria edilizia; Saverio Martire (Pdl), unico assessore esterno: politiche sociali, immigrazione, politiche sanitarie e rapporti con il SSN ed il SSR, politiche ambientali; Domenico Palumbo (Insieme per San Nicola): attività sportive, impianti sportivi comunali, cimitero, laboratori comunali, rapporti con le istituzioni; Mario Amoroso (Pdl): lavori pubblici, verde pubblico – ville comunali, arredo urbano, servizio ecologia e RR.SS.UU; Bartolomeo Clemente (San Nicola Futura-MPA): pubblica istruzione; cultura; politiche educative; eventi comunali; trasporti scolastici; manutenzione immobili scolastici. “Rispetto alle precedenti deleghe qualcosa è cambiato” – ha affermato Pasquale Delli Paoli – “d’accordo con gli assessori, le abbiamo riviste anche per ottimizzare i risultati. Io lo ripeto spesso, non sono le deleghe che fanno gli assessori ma è l’impegno che ognuno deve profondere nell’ente

che lo qualifica. Ogni tre mesi effettueremo le verifiche del lavoro svolto dalla giunta, gli assessori devono vivere il comune, devono essere presenti, devono parlare con i cittadini, affrontare i problemi, interloquire con i consiglieri e partecipare alle commissioni consiliari” – ha aggiunto – “visto che i problemi politici sono affrontati dai capigruppo. Questa mia nuova iniziativa va incontro alle legittime richieste dei consiglieri comunali, i quali devono essere informati dell’attività amministrativa. Ogni quindici giorni la maggioranza si incontrerà per aggiornamenti reciproci, per essere messa a conoscenza di ciò che si intende fare, per partecipare alle decisioni della giunta. Il nostro” – ha concluso il primo cittadino – “è un cambiamento attuato dopo l’esperienza dei primi due anni di amministrazione”. Fra qualche giorno Delli Paoli procederà all’assegnazione degli incarichi fiduciari che dovrebbero andare ai consiglieri comunali Luca Paradiso (Intesa Democratica) ed a Raffaele della Peruta (Uniti per San Nicola). I problemi sorti con il passaggio di Vincenzo Santamaria dal Partito Democratico all’Udc, portando così da due a tre i consiglieri dell’Udc, avevano portato l’Udc a richiedere l’assegnazione al partito una nuova delega, ma, almeno sino ad ora, la Segretaria provinciale e cittadina dell’Udc Gabriella D’Ambrosio non ha ottenuto ciò che chiedeva.


8

06/04/2013

S. MARIA C.V.

Salvato l’ospedale melorio

Mastroianni: Merito del Pdl e di Paolo Romano SANTA MARIA CAPUA VETERE. Salvatore Mastroianni, qualche giorno fa il Consigliere Raffaele Cappabianca ha giudicato “avvelenate” le parole del comunicato con cui il Pdl criticava la presa di posizione di Biagio Di Muro sulla situazione dell’ospedale Melorio. Cappabianca ipotizzava anche che lei parlasse “a nome di qualcuno”, come giudica queste esternazioni? «Non ho alcuna intenzione di replicare alle chiacchiere e di rispondere alle provocazioni. Con quel comunicato stampa abbiamo semplicemente sottolineato che, se il Melorio verrà salvato, certamente non sarà stato per merito di Di Muro. A chi ipotizza, invece, che io parli imbeccato da qualcuno ricordo che essendo coordinatore cittadino del Pdl parlo a nome del partito in cui da sempre milito». Come mai ha così aspramente criticato la posizione del sindaco che, a conti fatti, chiedeva solo che il servizio sanitario offerto ai sammaritani rimanesse invariato? «L’amministrazione comunale, con la gestione del servizio sanitario, c’azzecca come il due di bastoni con la briscola a coppe. E’ la Regione che ha competenza in materia e trovo assurdo che un sindaco anziché pensare a come migliorare la vivibilità della sua città cerchi di accaparrarsi meriti che non gli appartengono». Qual è la situazione del Melorio attualmente? Cosa devono aspettarsi i sammaritani? «Posso dire con una certa soddisfazione che il Melorio è stato salvato. A Santa Maria Capua Vetere rimarrà la qualifica di presidio ospedaliero e, soprattutto, manterremo il pronto soccorso e altri quattro o cinque reparti fondamentali. Siamo riusciti a salvare il salvabile». Nella nota diffusa qualche giorno fa lei spiegava come sia stato proprio il Pdl a dar vita a questo salvataggio in extremis. Che meriti sente di avere nella vicenda legata al Melorio? «Il Pdl casertano si è mosso per tutelare i cittadini di Terra di Lavoro. Non ci dimentichiamo mai che il Presidente del Consiglio regionale, Paolo Romano, è di Capua. E’ chiaro che le referenze politiche utili a cambiare le cose al momento le ha solo il centrodestra. Bisogna inoltre ricor-

dare che il responsabile della disastrosa situazione della sanità campana è solo ed esclusivamente Bassolino». Insomma è tutta questione di filiera istituzionale… «Certamente. Il Pdl è radicato su tutti i livelli dell’amministrazione regionale ed è l’unico partito in grado di essere decisivo in battaglie come quella per l’ospedale di Santa Maria. Inoltre mi si permetta di aggiungere una considerazione: se Giuseppe Stellato avesse avuto realmente a cuore la qualità del servizio sanitario in Campania avrebbe potuto fare qualcosa mentre ricopriva il ruolo di Consigliere regionale… Proprio mentre il centrosinistra smantellava la sanità». Secondo lei c’è il rischio che il Pdl possa perdere la prossima competizione elettorale per la presidenza della Regione? «E’ impossibile. Quella di Caldoro è una amministrazione virtuosa. Basti

Salvatore Mastroianni

pensare al fatto che la Campania non è stata minimamente coinvolta negli scandali che hanno distrutto molte Giunte regionali (si pensi al

caso Lazio e al caso Lombardia). Sono convinto del fatto che il futuro politico della Campania sarà dominato dal centrodestra».

Il Comune è pronto a traslocare per il tribunale SANTA MARIA CAPUA VETERE. Il Comune è pronto a “traslocare” pur di ospitare la Sezione Lavoro del tribunale di Santa Maria Capua Vetere. E’ quanto ha deliberato la giunta municipale, guidata dal sindaco Biagio Di Muro, manifestando l’ampia e incondizionata disponibilità dell’amministrazione a concedere i locali di Palazzo Buffolano (attuale sede dei servizi sociali e dell’ufficio tributi) e di Palazzo Lucarelli (attuale casa comunale), “al fine di consentire il regolare esercizio della funzione giurisdizionale”. La giunta comunale rileva che il trasferimento della Sezione Lavoro a Caserta è “assolutamente contrario e incoerente con l’orientamento che privilegia gli accorpamenti per un migliore funzionamento del sistema giudiziario in generale” e sottolinea che “è prioritario fine programmatico di questa amministrazione il mantenimento in città degli uffici giudiziari nella loro interezza e organicità, in quanto storici presidi della giurisdizione di Terra di Lavoro e della legalità in un’area a forte rischio criminale”. Nella delibera si evidenzia che anche il Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Santa Maria Capua Vetere ha espresso il pieno dissenso al paventato trasferimento della Sezione Lavoro. “L’efficacia e l’efficienza dell’azione giudiziaria – spiega il sindaco Di Muro – rappresentano un dovere dello Stato in tutte le sue articolazioni. L’amministrazione comunale, anche in virtù del consenso registrato dall’intera maggioranza sul tema, non intende sfuggire a questa responsabilità, offrendo la piena disponibilità a concedere locali di sua proprietà, anche a costo di dover

Biagio Di Muro

sacrificare gli uffici municipali. I locali necessari alle funzioni della Sezione Lavoro possono essere ospitati nel Palazzo Buffolano o nello stesso Palazzo Lucarelli, che costituirebbero una sistemazione idonea anche per l’immediata vicinanza al tribunale”. La delibera adottata dalla giunta verrà trasmessa al presidente del tribunale di Santa Maria Capua Vetere. Con successivo atto formale, da predisporre con il pieno consenso dei vertici della giustizia sammaritana, saranno determinati la disciplina, i tempi e le modalità di concessione e consegna degli immobili.


www.citroen.it

NUOVA CITROËN C3 PICASSO AL PREZZO DI CITROËN C3. A 12.290 EURO.

AD APR APRILE, RILE, NUOVA CITROË CITROËN ËN C3 PICASSO 1.6 HD H HDii 90 FAP SEDUCTIO SEDUCTION ON LIMITED AL PRE ZZO DI CITROËN C3 1.4 HD UCTION. PREZZO HDii 70 FAP SEDU SEDUCTION.

TI ASPE ETTIAMO. ASPETTIAMO. CRÉATIVE CRÉATIV VE TECHNOLOGIE

Nuova Cit Citroën troën C3 Picasso 1.6 HDi 90 FFAP: A consumo su percorso mistoo 4,2 l/100 Km. Emissioni di C AP: CO O2 su percorso misto 109 g/Km. g/K Km. Citroën C3 1.4 HDi FAP: consumo coonsumo su percorso misto 3,8 8 l/100 00 Km. Emissioni di CO CO2 su s percorso misto 99 g/Km. Offerta O promozionale esclusi IPT, Kit Sicurezza ezza + contributo PFU e bollo su 70 FAP:

XXX XX XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX X XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX XXX XXXXX XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX XXXXXXXXXXXXXXXXXX XXX XXXXXXXXXX XXXX XXX dichiarazione di conformità, al netto dell’ “Incentivo Concessionarie Citroën”. delle XXX Concessionarie Citroën cheXXXXXXXXXXXXX aderiscono all’iniziativa, riservata ai clienti privati, valida in caso di rottamazione di un usato Cooncessionarie onarie Citroën”XXXX Citroën . Offerta Conccessionarie all’inizi all iniziXXXXX ativaXXX ativa, c

CONCESSIONARIA C ONCESSIONARIA A UNICA PER CASERTA CASERTA E PROVINCIA CAPUA VETERE - VIA DE MICHELE, 38 S. MARIA CAPUA T 0823.847555 TEL.


10

06/04/2013

CAPUA

carnevale bufera lotteria

Giacobone: non si sa nemmeno il numero di biglietti venduti CAPUA. Dura lettera del componente dell'Acage (Agenzia Grandi Eventi) Diego Giacobone che polemizza sulla gestione del Carnevale da parte della Pro loco e chiede l'intervento dell'amministrazione. In pratica l'Acage, agenzia del Comune, doveva avere una funzione di coordinamento e di supervisione sul Carnevale (e sulle altre manifestazioni cittadine) mentre, come sostiene Giacobone, si è vista esautorare dalla Pro loco. Il rappresentante dell’agenzia lancia il suo sfogo al sindaco di Capua Carmine Antropoli, al delegato al Turismo, Antonio Valletta, a quello al Bilancio Marco Ricci, ai consiglieri del Nuovo Psi Gianfranco Vinciguerra, Paolo Salzillo e Anna Maria Fusco, al presidente della Pro Loco Maurizio Orsi e quello dell’Acage Marina Ramelli. «Che cosa significa A.CA.G.E.? Agenzia di emanazione comunale con il compito di organizzare il Carnevale e vari eventi importanti nel corso dell'anno - esordisce Giacobone - Da luglio a dicembre del 2012 l'Agenzia ha avviato i primi adempimenti statutari, ha svolto varie riunioni con la consulta e con le varie associazioni per addivenire alla elaborazione di un programma per il Carnevale.Avendo la Pro Loco però avocato a sé l'organizzazione della manifestazione carnevalesca, con il tacito assenso dell' Amministrazione Comunale, l' ACAGE è stata praticamente accantonata». Giacobone sottolinea come, però, si ricorra nuovamente all’agenzia nel momento in cui c’è da dover affrontare il discorso economico. «Al momento di incassare però la prima tranche di 25 mila euro sul contributo comunale ammontante a 75 mila euro, l'Acage è stata sollecitata a girare immediatamente il contributo erogato, alla Pro Loco che aveva già definito programma e contratti e che avrebbe successivamente presentato le dovute carte contabili all'Acage - spiega Giacobone - Il sottoscritto non ritenendo regolare tale procedura, oppose il suo diniego e la Pro Loco girò i contratti già firmati all'Acage, senza che la stessa avesse avuto alcuna possibilità di intervenire con gare esplorative sulla base della congruità delle offerte nella elaborazione dei contratti stessi (spettacoli, addobbi, allestimenti, service, ecc.). Nonostante tutto, l'Acage per senso di responsabilità e per scongiurare il pericolo di non dar

Il Carnevale di Capua

luogo al Carnevale, è sottostata a tale descritta situazione non lineare». Giacobone evidenzia, poi, il problema della lotteria, altra nota dolente, a suo dire, del Carnevale. «Nel contesto del Carnevale 2013, è stata effettuata una lotteria di cui non ancora si sa quanti biglietti sono stati stampati e immessi sul mercato, quanti ne sono stati venduti e l'incasso che ha avuto la stessa - tuona - Inoltre, fatto gravissimo, nel momento dell'estrazione dei 100 biglietti vincenti, è mancata clamorosamente la presenza di un notaio o di una commissione di garanti, per assicurare trasparenza e regolarità all'importantissima operazione che pur prevede l'aggiudicazione di tre premi importanti (Auto Fiat Panda 1° premio, Crociera 2° premio e motoscooter 125 3° premio). Risultato: i suddetti premi non sono stati ancora assegnati, e serpeggia sempre più marcatamente, a dire dei cittadini, il dubbio che si sia trattato di un vero broglio - spiega - Ciò naturalmente determina un enorme danno di immagine alla città e agli stessi organizzatori, compromettendo fortemente che in futuro si possano svolgere analoghe lotterie. Chiede pertanto un incontro collegiale con le persone in indirizzo per fare chiarezza definitivamente sulla vicenda e affinché l'amministrazione comunale crei le condizioni per un concreto avvio dell'Agenzia, che ricordiamo, è diretta emanazione del Consiglio Comunale». La lettera di Giacobone, non poteva non avere risvolti politici, anche perché la sua nomina è diretta emanazione del Nuovo Psi, partito che ha un grande peso all’interno della maggioranza del sindaco Antropoli. Pronta, infatti,

è arrivata la nota del circolo cittadino dell’Udc che chiede chiarezza anche alla luce delle affermazioni di Giacobone. I centristi partono dal regolamento per puntare l’indice contro la gestione dell’acage e del Carnevale. «La vicenda, presenta non pochi punti oscuri, che chiamano direttamente in causa anche il Comune e su cui è necessario fare, immediatamente, piena chiarezza - spiegano i rappresentanti dell’Udc in una nota Il D.P.R. 430/2001 che regolamenta le "manifestazioni di sorte locali" parla chiaro. L'art. 14 comma 1 stabilisce che l'organizzazione di tali manifestazioni (tra cui rientrano le lotterie), deve essere comunicata al Prefetto e al Sindaco almeno trenta giorni prima. Il comma 2, lett. a) del medesimo articolo stabilisce che a detta comunicazione vada allegato il regolamento che indichi la quantità e la natura dei premi, la quantità e il prezzo dei biglietti da vendere, il luogo in cui vengono esposti i premi, il luogo e il tempo fissati per l'estrazione e la consegna dei premi ai vincitori. I Comuni effettuano il controllo sul regolare svolgimento delle manifestazioni di sorte locali e sono l'autorità competente a ricevere il rapporto e a cui pervengono i proventi delle sanzioni (art. 14 c. 5). La serie e la numerazione progressiva dei biglietti e delle cartelle dovrà essere indicata nelle fatture di acquisto rilasciata dallo stampatore (art. 14 c. 6). Prima di procedere all'estrazione dovranno essere ritirati tutti i biglietti invenduti e verificare che gli stessi corrispondano a quelli indicati sulle fattura d'acquisto. L'estrazione dovrà essere effettuata alla presenza di un incari-

cato del Sindaco e dovrà essere redatto processo verbale del quale una copia sarà consegnata a detto incaricato e una copia inviata al Prefetto (art. 14 c. 8)». L’Udc sottolinea come di tutti questi adempimenti non vi sia alcuna traccia. «Ad oggi, infatti, in violazione dell'art. 14 c. 2 lett. a) non sono ancora stati assegnati i premi ai vincitori. L'estrazione è stata effettuata direttamente dal Presidente della Pro Loco, il quale non ha mostrato neppure la sensibilità di incaricare del compito un soggetto "terzo" - spiegano L'urna contenente i biglietti da estrarre non era trasparente, come accade sempre in queste occasioni, per cui il pubblico non ha potuto controllare cosa la stessa effettivamente contenesse (la disposizione di cui all'art. 14 c. 8, che prevede che prima dell'estrazione i biglietti invenduti debbano essere ritirati, scaturisce proprio dalla necessità di evitare che possa essere sorteggiato un biglietto invenduto e che, quindi, non ci siano vincitori). Manca, ad oggi, ogni forma di rendicontazione. Trattasi di una serie di incongruenza che richiedono un immediato intervento del Sindaco nei confronti della Pro Loco e dell'ACAGE, in quanto, come detto, è il Comune che effettua il controllo sul regolare svolgimento di tali manifestazioni (art. 14 c. 5). Per anni la Pro Loco è stata accusata di immobilismo, ma non si sono mai nutriti dubbi sulla regolarità del suo operato. Tanto basterebbe affinché i responsabili di questa incresciosa situazione sentissero, di fronte ai Cittadini, il dovere di dimettersi. Ma la galanteria, si sa, di questi tempi non è di moda!».


MARCIANISE

06/04/2013

11

pdl Zinzi spariglia le carte

Partito spaccato, il presidente tenta un’intesa larga MARCIANISE. Si è letteralmente polverizzato il centrodestra marcianisano in vista delle prossime elezioni amministrative. In casa Pdl non si riesce a trovare la quadratura del cerchio con diversi pretendenti che rivendicano di scendere in campo sotto le insegne del partito di Silvio Berlusconi. Si parte dal sindaco uscente Antonio Tartaglione che ha ottenuto l’appoggio della lista civica del Pdl Marcianise più vicina al consigliere regionale Angelo Polverino, della lista unica Udeur Nuovo Psi, della civica a cui sta lavorando il presidente del Marcianise Raffaele D’Anna, di una civica ispirata dall’assessore di Capodrise Antonio Belfiore e di una terza civica a cui sta mettendo mano lo stesso ex primo cittadino. Punta sulla spinta dei giovani, invece, il coordinatore cittadino Antimo Ferraro che, pure, è pronto a scendere in campo per giocarsi la fascia tricolore dopo aver fallito nelle precedenti due tornate l’appuntamento con l’elezione al consiglio comunale. Ferraro, in questo momento, potrebbe fare un passo indietro solo per l’ex assessore Angelo Pezzella che, dopo aver fatto un passo indietro negli ultimi giorni è ritornato nuovamente prepotentemente in campo.

E’ pronto per la battaglia delle amministrative il leader dei Popolari liberali Gerardo Trombetta che, a meno di colpi di scensa, correrà sindaco con il proprio gruppo. Il medico è disponibile a tutte le forme di dialogo che, però, diano la dignità che merita al suo schieramento. Se così non dovesse essere al primo turno è pronto a misurarsi con il suo schieramento. Trombetta, potrebbe trovare, un valido alleato in Paride Amoroso e Grande Sud che, in questa fase stanno ragionando in maniera seria con il medico. Tra i papabili sindaci anche Antonio De Angelis, stimato professionista marcianisano che potrebbe mettere d’accordo una parte del centrodestra se riuscisse ad ottenere, e questo sembra l’ostacolo più grande, il simbolo del Popolo della Libertà dal partito provinciale. Questo è il quadro senza l’Udc. Il presidente della Provincia Domenico Zinzi, non ha mai fatto mistero di tenere particolarmente alla sua Marcianise. In queste ore, il numero uno di corso Trieste sta mettendo sul tavolo provinciale tutte le partite, dal Comune di Caserta, agli assessorati provinciali, per cercare di riuscire ad ottenere il sostegno del Popolo delle

Angelo Pezzella

Antimo Ferraro

Franco Zinzi

Antonio Tartaglione

Libertà al candidato dell’Udc. Allo stato attuale non si sa chi possa essere il prescelto dell’ex sottosegretario. Voci parlano di contatti con l’avvocato Ciro Foglia, ma resta sempre in piedi la soluzione “istituzionale” con l’ex assessore Francesco Zinzi. Sul fronte centrosinistra, invece, il candidato del Partito democratico Fi-

lippo Fecondo è già in campagna elettorale. L’architetto ha chiuso un’intesa con Sel e Moderati e sta lavorando alla formazione di una lista civica. Non ci sarà accordo, almeno per ora, con l’ex deputato Pietro Squeglia che sta puntando ad una lista di giovani per le prossime amministrative. Da valutare anche la posizione dei socialisti di Pino Moretta.


12

06/04/2013

MADDALONI

si spacca il fronte del pdl

Bove, de Lucia, Della Valle, Nino Caturano: tutti sindaci MADDALONI. Si presenta particolarmente complesso, attualmente, il quadro politico a Maddaloni. Prendendo come riferimento la vecchia maggioranza e la vecchia opposizione si può dire che ci sia stata una polverizzazione delle alleanze. Il Pdl ha deciso di puntare sull’ex assessore Rosa de Lucia per la carica di sindaco. A sostegno dell’ingegnere, in questo momento la lista del Popolo delle Libertà, quella “Per Maddaloni” nata dalle ceneri di Maddaloni più a cui il vicario del Pdl Angelo Polverino ha ritirato il simbolo, e una civica a cui sta lavorando il candidato sindaco. Ad oggi, il Pdl esprime un secondo candidato sindaco, l’ex assessore all’Ambiente Luigi Bove. Al suo fianco “Alleanza Ecologica”, movimento che nasce all’interno del centrodestra, guidato, tra gli altri dall’ex deputato originario di Casapulla Giuseppe Trepiccione. Chiara la posizione del portavoce Michele Salvetti in merito alle prossime amministrative. «La nostra città – dichiara il portavoce Salvetti – ha bisogno di un’impronta chiara su tematiche centrali come il ricambio generazionale, l’integrità politica e l’ambiente. Su questi temi, tanto a livello nazionale, quanto a livello locale si sta giocando una partita delicatissima. Maddaloni è tra le prime quattro città della provincia di Caserta. Ha sempre giocato un ruolo centrale nelle scelte che hanno determinato lo sviluppo del territorio. Un ruolo che, siamo convinti, ancora oggi può giocare se si segue la direttrice giusta. Abbiamo bisogno di un giovane, che, però, non sia un pivello alle prime armi, che sappia come muoversi e con chi confrontarsi secondo il principio della legalità. La nostra terra è ricca di insidie e solo chi ha la passione e l’abnegazione per affrontarle, può superarle. Con queste caratteristiche si può affrontare il tema dell’ambiente su cui Maddaloni necessita di scelte chiare. Dopo un’attenta riflessione messa in atto nel corso di una riunione che si è svolta la settimana scorsa il nostro movimento ha deciso di sostenere la candidatura a sindaco dell’ex assessore Luigi Bove, che riteniamo risponda alle caratteristiche che il nostro gruppo cerca». Questa non è l’unica crepa che si se-

Rosa de Lucia

Gigi Bove

Nicola Corbo

Pino Magliocca

Antimo Caturano

Michele Cerreto

gnala all’interno della vecchia maggioranza. In queste ore, si fa sempre più concreta la possibilità di una separazione tra il consigliere provinciale Antimo Caturano, e l’ex vicesindaco Ciro Izzo. Quest’ultimo, infatti, sembra intenzionato a seguire il progetto di Grande Sud guidato dal sindaco di Curti Domenico Ventriglia, lasciandosi alle spalle l’esperienza civica condotta, sino ad oggi, con successo, al fianco dell’imprenditore dei trasporti. Ma, le novità, non finiscono qui. La lista civica di Maddaloni futura animata da Antonio De Rosa, i due Giuseppe Magliocca e Giacomo Lombardi, potrebbe assumere una posizione imprevista sino a poco tempo fa. In queste ore, infatti, gli ex esponenti dell’esecutivo di Antonio Cerreto hanno avviato un ragionamento con una parte del Pd e con l’Udc con l’obiettivo di creare una candidatura terza che possa superare quella già designata del coordinatore Gaetano Esposito e possa riuscire a tenere tutti d’accordo. In queste ore, pronto a tornare sulla scena politica maddalonese anche il commercialista Nino Caturano già sindaco tra la fine degli anni ottanta

e l’inizio degli anni novanta e vecchia bandiera democristiana. Caturano sta lavorando alla costruzione di una lista che lo vede nuovamente in corsa per conquistare la fascia tricolore. Pronti a correre con un proprio sindaco, anche i Popolari liberali che, allo stato attuale, non hanno chiuso alcun accordo con il Pdl. L’uomo su cui puntano è Antonio Della Valle, già consigliere comunale uscente, che dovrebbe mantenere con se anche l’altro uscente Franco Merola. In questo quadro sono ancora in attesa di collocazione diverse forze importanti che hanno fatto parte della vecchia maggioranza di Antonio Cerreto. In primis c’è l’Udc al cui interno ambiscono alla candidatura a sindaco Michele Cerreto, Giovanni Ianniello, Maria Letizia e Salvatore Mataluna. Allo stato attuale, i centristi stanno dialogando un po’ con tutti nel centrodestra, ma non è tutt’altro che remota l’ipotesi che corrano da soli. C’è poi da fare i conti con Alma. L’aggregazione civica nasce in continuità con il Pdl, ma il fatto di aver prima coinvolto e poi escluso il generale Sansone ha fatto raffreddare gli

animi dei fuoriusciti di Uniti per Maddaloni. Tutta da decifrare, invece, posizione proprio dell’Upm. Lo storico movimento legato a Vincenzo Bove, in un primo momento sembrava vicino a Rosa de Lucia, anche per l’intercessione della consigliera regionale Daniela Nugnes. Successivamente, però, pare che le cose siano cambiate, con Bove che sembra si sia avvicinato al progetto civico di Maddaloni nel cuore di Andrea De Filippo. Ancora aperta la partita anche per il listone formato dall’ex sindaco Michele Farina, dal consigliere provinciale Vincenzo Santangelo, dagli imprenditori Giovanni Sferragatta ed Enrico Pisani e dall’ex assessore Nicola Corbo. In queste ore, infatti, sembra che anche questa forza sia intenzionata a scendere in campo con un proprio nome in questa tornata. Il gruppone, anche alla luce della consistenza elettorale che esprime, è in contatto un po’ con tutti gli schieramenti, ma è pronto a misurarsi con un proprio progetto per Maddaloni. Allo stato attuale, il nome su cui si è puntato è quello di Pisani, ma, nelle prossime ore ci potrebbero essere delle novità.


Caserta&dintorni

L’aperitivo dello chef La novità del Complesso piscine San Michele CASAGIOVE. Un prosecco scelto tra le migliori etichette selezionate da Slow wine, un calice di vino sempre garantito dalla chiocciolina più famosa tra i buon gustai, salumi di maialino nero, una vasta varietà di formaggi: sono questi gli ingredienti fondamentali degli aperitivi del complesso piscine San Michele, la casa del gusto nata in viale della Libertà a Casagiove dal matrimonio tra “Le quattro fontane” e “Il brillo parlante”. Una delle grandi novità della nuova struttura, è proprio rappresentata dalla possibilità di gustare degli aperitivi ricchissimi studiati dallo chef Michele de Le quattro fontane, che ha creato tutta una serie di sorprese per coloro che hanno deciso di assaggiare gli aperitivi del complesso piscine San Michele. I nuovi aperitivi rappresentano un’appendice gustosa al pranzo, o la semplice occasione per assaggiare le prelibatezze della cucina del compesso piscine San Michele in maniera veloce. Negli aperitivi, così come per i piatti dei pranzi e delle cene al complesso piscine San Michele, il protagonista assoluto è il prodotto. I vini, i formaggi, i salumi, la stuzzicheria in genere, è tutta garantita dal marchio Slow food sinonimo di qualità e di sapore. Lo chef Michele, poi, fa la sua parte, valorizzando tutte le pietanze con la sua conoscenza e la sua mano magica... Con la nascita della nuova casa del gusto, si è arricchita anche l’offerta dei piatti preparati dallo chef Mi-

13

Gli appuntamenti... La strage di via D’Amelio rappresentata al Civico 14 Il 19 luglio 1992 veniva ucciso nella strage di via D’Amelio l’ultimo, indiscusso eroe nazionale: Paolo Borsellino. Un atto unico scritto e diretto da Emanuela Giordano per le due giovani attrici Claudia Gusmano e Laura Rovetti, ricorda una delle pagine più oscure della nostra storia nazionale. Ci posso offrire qualche cosa, in scena al Teatro Civico 14 di Caserta sabato 6 aprile [ore 21.00] e domenica 7 aprile [ore 19.00], è un racconto teatrale sorprendente in cui tutto diventa vero, umano, possibile. Attraverso una capacità rara di sentirsi in scena, di entrare in simbiosi e di giocare di contrappunto, le due protagoniste sviluppano ogni tessitura interpretativa, compresa l’ironia e la comicità che scaturiscono a volte in situazioni umane disperate.

Alla libreria Spartaco torna il commissario Ricciardi chele che ha deciso di sbalordire con nuove portate gli amici clienti del locale. Il complesso piscine San Michele è aperto anche di domenica a pranzo per fare in modo che la giornata di festa possa viviere la sua apoteosi a tavola per tutti coloro che sceglieranno di raggiungere il locale di viale della Libertà. Per non rischiare di rimanere fuori da questa festa dei sapori è consigliabile prenotare al numero di telefono 0823493549. Come al solito buon appetito a tutti... Isidoro Ferrara

Diabolik chi sei? La verità... al Cimarosa AVERSA. Il re del terrore arriva nella città normanna di Aversa, in provincia di Caserta, una mostra "enclave" all'Aversa Street Comix, kermesse promossa dall'Associazione culturale "PQeditor" , dall'Associazione Campania Plus e dal blog "Scrigno, scrittori in orbita". La mostra "Diabolik, chi sei?" è stata fortemente voluta e curata da Raffaele Cecoro, che è riuscito ad impreziosire e a conferire prestigio all'evento. Raffaele Cecoro si è detto assai soddisfatto: "Ho fortemente voluto questo evento per due motivi. In primis, penso che in un territorio come il nostro martoriato dalla malavita e dal malaffare, i giovani possano apprendere da Diabolik, non l'arguzia criminale, ma il rispetto per le istituzioni. Il re del terrore è un Robin Hood moderno, un ladro che rispetta il suo acerrimo nemico, l'ispettore Ginko, che rappresenta lo Stato. In secundis penso che l'arte, la cultura e lo sport siano le uniche cose che possano allontanare i giovani dalla malavita. Magari tra qualche anno nel casertano, grazie a Diabolik e a manifestazioni di questo genere ,ci sarà qualche matita in più e qualche pistola in meno." Il 6 Aprile presso l'Istituto Comprensivo Domenico Cimarosa di Aversa saranno esposti complessivamente trenta pannelli, quindici dei quali dedicati alla storia del ladro in calzamaglia più famoso al mondo, dalle origini ai giorni nostri. I restanti saranno dedicati tutti ai processi per la creazione degli albi mensili (Sceneggiatura, tecniche di disegno…). Grazie ad Artematica, produttrice del gioco "Diabolik-The Original Sin" sarà possibile vestire i panni del personaggio in una

06/04/2013

Tra i sei titoli selezionati dai librai per il Premio Bancarella 2013, “Vipera” (ed. Einaudi), la più recente avventura del commissario Ricciardi raccontata da Maurizio de Giovanni sarà protagonista assieme al suo autore dell’incontro con i lettori di lunedì 8 aprile 2013, alle ore 18.00, presso la Libreria Spartaco di via Martucci 18 a Santa Maria Capua Vetere. Pronti a fare mille domande anche gli studenti del locale liceo classico, sotto la guida del professore Silvio Laudisio. Il romanzo dell'amore impossibile, una città sospesa sull'abisso, un personaggio di donna che rivela il cuore segreto di ognuno. Ripercorrendo la vita troppo breve di Vipera, Ricciardi scoprirà tutto il dolce e tutto l'amaro della vita. Maurizio de Giovanni è nato nel 1958 a Napoli, dove vive e lavora. Ha iniziato a scrivere nel 2005 vincendo un concorso per giallisti esordienti.

La copertina di un fumetto di Diabolik

postazione PC allestita nei pressi dell'area espositiva. Ad inizio evento sarà proiettato un videomessaggio di Mario Gomboli , che possiamo definire il papà di Diabolik, attuale direttore editoriale dell'Astorina S.r.l . Saranno, inoltre, proiettati nella palestra dell'istituto alcuni episodi della serie animata Diabolik - Track of the Panther, una produzione internazionale nata dalla collaborazione tra Saban International, M6 (Francia), Fox Television (Stati Uniti d'America) e Mediaset (Italia).

Sabato 6 ore 21,15 Domenica 7 ore 19,15 e 21,15


14

SPORT/Casertana

06/04/2013

casertana il match verità

Domani a Sassari in palio il primato in classica CASERTA. La Casertana ha la possibilità di raggiungere la testa della classifica. I numeri rappresentano una realtà inconfutabile. La serie clamorosa di sconfitte consecutive bilanciata dal record di successi esterni ha portato gli uomini di mister Maiuri nella condizione di potersi giocare la chance promozione in casa della Torres. Come più volte sottolineato, la squadra sarda ha mostrato più volte segni di cedimento e proprio la gara di domani potrebbe sancire la fine definitiva della cavalacata verso la categoria superiore. I falchetti hanno in pugno il proprio destino. Arrivati a questo punto, solo i calciatori rossoblu saranno artefici del proprio destino. Vincere sempre fino alla fine della stagione consentirebbe l'accesso nei professionisti. Dopo il vemente successo contro uno svogliato Genzano, la squadra si è catapultata in dieci giorni di preparazione

Il bomber Palumbo

intensa. La concentrazione è al top ed il clima che respira in città è quello delle grandi occasioni. La torcida rossoblu è pronta ad invadere le gradinate dello stadio sassarese in una giornata che, comunque vada, passerà alla storia del club di Viale Medaglie

d'Oro. Il tecnico ex Taranto potrebbe puntare sulla stessa formazione del giovedì pre Pasquale. Esposito e Palumbo dovrebbero costituire la coppia d'attacco. In occasione dell'ultimo turno infrasettimanale, le punte rossoblu non

CLASSIFICA SEF TORRES CASERTANA TURRIS SARNESE LUPA FRASCATI S.BASILIO P. OSTIA MARE SORA ARZACHENA CYNTHIA PORTOTORRES ISOLA LIRI BUDONI ANZIOLAVINIO CIVITAVECCHIA (-3) SELARGIUS REAL SM HYRIA (-1) PROGETTO S.ELIA

57 54 53 49 48 48 46 45 38 37 36 34 31 27 26 25 24 21

sono andate a segno ma la vittoria è arrivata grazie all''apporto in termini realizzativi di calciatori non notoriamente goleador. Proprio dagli attaccanti a secco in occasione dell'ultima sfida del Pinto, potrebbero arrivare. Nicola Maiello

Chi l’ha visto

Accadde oggi... 1997

L'EX STOPPER GIAMPIETRO SULLA PANCHINA DEL SAMBUCETO Marco Giampietro, classe 1963, arriva a Caserta nell'anno della brillante gestione del presidente Tufano. Il trentaduenne centrale difensivo diventa ben presto il baluardo del pacchetto arretrato rossoblu. Mister Tobia lo schiera in maniera continua. Nel corso della mitica stagione 1995-96 riesce ad andare a segno anche in due occasioni grazie alla spiccata abilità nel colpo di testa. Gioca soltanto un campionato con la casacca dei falchetti, quello dell'ultima storica promozione in Serie C2. Successivamente lascia Terra di Lavoro e comincia a dedicarsi alla carriera di allenatore. La sua attività si svolge prevalentemente nella provincia di Pescara, territorio di origine. Dopo aver maturato un'importante esperinza sulla panchina del Francavilla, l'ex stopper rossoblu siede attualmente sulla panca del Folgore Sumbuceto.

FACLHETTI BATTUTI DI MISURA A TARANTO I falchetti, reduci dal pareggio casalingo contro la Turris a reti inviolate, scendono in campo a Taranto con la chiara intenzione di ottenre l'intera posta in palio. La Casertana evidenzia voglia di vi ncere ma deve fare i conti con l'ottima organizzazione di gioco da parte di Olivari e compagni. I pugliesi riescono addirittura a passare in vantaggio in seguito alla trasformazione di un penalty, calciato in maniera magistrale dallo specialista Caputo. La prima frazione di gioco si chiude con i rossoblu costretti a rincorrere. Nella seconda parte della contesa, ila canovaccio tattico del match non muta. Sono sempre gli ospiti a cercare la via della rete senza riuscire però a scardinare al granitica retroguardia tarantina. La pressione offensiva della coppia d'attacco formata da Vastola e Carosella non ha la forza di trasformarsi in una segnatura. La gara si chiude con la rappresentativa di Terra di Lavoro, costretta ad incassare un'amara battuta d'arresto.

SH 125, SH 150, SH 300 Finanziamento a Tasso ZERO in 24 mesi Tan 0,00, Taeg 1,64. Prezzo SH 125 a partire da € 2790,00 f.c.

Via Galatina Est - S. MARIA C.V. (CE) - 0823.844888 Uscita Autostrada S. Maria C.V. - Uscita Variante Maddaloni/S. Maria C.V.

SH 300 prezzo a partire da € 3990,00* risparmio su assicurazione rc fino al 50% (*escluso immatricolazione)


SPORT/Juvecaserta

06/04/2013

15

JUVE trionfo made in Italy Contro Cantù bene gli atleti nostrani. Ora c’è Brindisi segue da pagina 2 Al riposo lungo è 31-31 con Sacripanti che propone anche la zona 2/3. Un primo tempo decisamente positivo per la banda di Sacripanti. Gentile riprende da dove aveva smesso e la Juve è ancora in vantaggio sfruttando anche le difficoltà della Lenovo a trovare il fondo della retina. Cinque punti, una bomba dal parcheggio del Pianella, per il +5 al 23’. Akindele, finalmente, gioca bene anche in difesa ma è il triplone di uno splendido Marzaioli ad obbligare Trinka al timeout sul 33-41 un minuto dopo. Cantù cerca di rientrare ma va a sbattere contro le due bombe di uno Jelovac straordinario (37-47 al 27’ con 17 punti e 12 rimbalzi del serbo). I bianconeri ci sono, col cuor e la mente, mentre continua la via crucis di Cusin (quarto fallo e panchina). Nel momento più difficile, la Lenovo si rialza dalla cenere e piazza un 100 condito dai missili di Tabu ed Aradori mentre Caserta soffre troppo in attacco contro la ritrovata lena difensiva dei brianzoli. All’ultimo "stop and go" è 50-47 con Mordente che si fa fischiare tecnico per proteste e Cantù che ha un 13-0 aperto di parziale con Aradori a quota 19. Il canestro di Maresca chiude un tremendo parziale di 16-0 (53-49 al 31’). Continua l’apatia offensiva delle due squadre contro difese veramente dure ed arcigne ma Akindele sigla il pareggio a quota 55 al 34’. Sacripanti prova a mischiare le carte con una zona 2/3 match up che viene bucata da Smith con molta velocità. Il cuore bianconero non finisce mai: Mavraides e Michelori pescano due canestri difficilissimi per il neo vantaggio campano. E poi arriva anche il "long two" di un Marzaioli che dimostra un coraggio fuori dal comune (59-63 al 38’). Sul +2 Akindele compie una sciocchezza tremenda facendosi fischiare antisportivo a 54” dalla sirena; Cusin dalla lunetta fa 1/2 mentre il nigeriano esce per cinque falli. Cantù tira per il sorpasso ma Mavraides compie un miracolo scippando un pallone pesantissimo a 36” dalla sirena. Con intelligenza Gentile attacca il canestro e serve un cioccolatino a Michelori che infila il 62-65 a 17” dalla fine. Splendida uscita dal time out per Cantù: blocchi "staggher" per liberare Leunen che infila la tripla del

L’inferno bianconero

pareggio a 14” dalla sirena con la difesa bianconera completamente bruciata. Michelori non riesce a tirare caricato dalla difesa lombarda ai limiti del fallo; ci sono ancora 3”, la palla termina a Marzaioli che subisce fallo da Mazzarino a 55 centesimi dalla fine. Il giovane maddalonese è dalla lunetta contro tutto il Pianella: sbaglia il primo, segna il secondo, Aradori fallisce la preghiera da centrocampo, è l'apoteosi bianconera, con la Juve che resta attaccata al treno play off, con l'8° posto distante sempre 4 punti. Intanto la Juve sarà attesa, domenica, dal match interno contro l'Enel Brindisi di Piero Bucchi, che vive un momento difficile, culminato in 6 sconfitte consecutive. I pugliesi affidano la regia a Jonathan Gibson: play maker californiano di 25 anni, assoluto protagonista del ritorno in serie A della compagine biancoblu, è rimasto a Brindisi dopo aver assaporato l'Nba in estate, visto che ha disputato la Summer League di Las Vegas coi Boston Celtics. Rimasto in Puglia per la gioia dei suoi tifosi, Gibson è un giocatore molto pericoloso, perchè è un attaccante che sa colpire sia al tiro che in penetrazione, se in serata è davvero devastante. In posizione di guardia agisce Scottie Reynolds: anch'egli 25enne, meteora italica a Veroli 2 anni fa, è un attaccante, prettamente un tiratore da 3, ma è anche un ottimo passatore ("smazza" 5.2 assist di media) e spesso Bucchi lo utilizza da play maker per parecchi minuti. A completare il perimetro c'è Jeff Viggiano:

nativo di Hartford (Connecticut) ma italiano di passaporto (i nonni sono calabresi), si è formato alla University of Massachussets, per poi intraprendere la carriera italiana, con trascorsi a Milano, Biella e Treviso. Atleta pazzesco, elevazione quasi sovrumana, se riesce ad attaccare fronte a canestro sono dolori, gli addetti ai lavori dicono di lui che è "un nero nel corpo di un bianco", per far capire il livello che può raggiungere. Non sdegna il tiro, ma è devastante se può attaccare il canestro. Dalla panchina Bucchi fa affidamento a Robert Fultz: figlio d'arte (suo padre John fu icona della Virtus Bologna tra il 1971 e il 1974), di scuola Fortitudo, ha girato parecchio (Roseto, Livorno e Pesaro) prima di affermarsi a Teramo, dove ha giocato buone stagioni a livello di rendimento personale. Classico play maker da ritmi alti, ottimo in penetrazione e se può correre, migliorata anche la visione di gioco. Matteo Formenti e Klaudio Ndoja completano il reparto: il primo è un tiratore, pericoloso soprattutto sugli scarichi, il secondo è un lottatore, molto bravo in difesa e ordinato in attacco, dove fa poche cose ma buone. Sotto canestro un altro degli uomini di maggiore spicco dell'Enel, ovvero Antywane Robinson: ala grande classe 1984, 203 cm per 100 kg, prodotto di Temple University, s'è messo in mostra, tra il 2008 e il 2011, in Francia, allo Cholet, dove ha disputato la finale di Eurochallenge (persa contro la Virtus Bologna) e vinto uno

scudetto. Scoperto dal g.m. Santi Puglisi in Turchia, dove ha trascorso la passata stagione (Erdemir), è un'ala atipica, molto abile nell'allontanarsi dal canestro ma che sa farsi rispettare anche nel pitturato. In posizione di centro Cedric Simmons: nativo di Charlotte, ma bulgaro di passaporto, 26 anni, pivot di 206 cm per 107 kg, esce dal college di North Carolina e non riesce ad avere la sua chance in Nba. Inizia quindi a girovagare per l'Europa (due stagioni in Grecia con Peristeri e Kavala, poi Spagna, all'Estudiantes, il campionato scorso) per poi giungere in Puglia: è un lungo verticale, ottimo stoppatore e rimbalzista, è molto bravo anche a correre, in attacco è utile sul pick & roll e in post basso. Dalla panchina Jerai Grant: pivot di 205 cm per 102 kg, prodotto di Clemson University, la scorsa stagione ha giocato in Australia. Rispettivamente figlio e nipote d'arte (Harvey Grant è il padre, Horace Grant, 4 volte campione Nba con Bulls e Lakers, è lo zio), è un lottatore, di discreta presenza sotto entrambi i canestri, buon rimbalzista, non un attaccante eccezionale, ma che può creare qualche problema se coinvolto soprattutto nel cuore dell'area colorata. I giovani Andrea Zerini, Mirza Alibegovic e Alessandro Porfido (ex di turno avendo svolto tutta la trafila giovanile con la Juve Caserta) completano un rooster che, in quintetto, si presenta con Gibson, Reynolds, Viggiano, Robinson e Simmons. Francesco Padula


casertafocus n. 13  

settimanale di caserta e provincia in distribuzione gratuita

Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you