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Periodico d’informazione della Provincia di Caserta Direttore responsabile, Francesco Marino - Editore, PF edizioni srl, via Daniele, 45 - Caserta - Tipografia, Centro Offset Meridionale srl - Località Lo Uttaro - Caserta - Tel 08231873101. Testata registrata presso il tribunale di Santa Maria Capua Vetere (CE) n. 771 del 30/09/2010 - Per informazioni: 328.3997148 - E-mail: casertafocus@gmail.com - www.casertafocus.net

REGGIA aperta a Natale: gli eventi Palazzo Reale aperto a Natale. Flora illuminata. Ecco tutte le manifestaPag.3 zioni nelle feste.

DISSESTO solo 64 milioni di debiti Tresca: non c’era bisogno di dichiarare dissesto. Bastava tagliare PubliPag.4 servizi.

MORELLI ripresa solo nel 2014 Il presidente di Confindustria traccia la linea di sviluppo dell’associazione Pag.5 imprenditoriale.

Ecco L’ALBERO della solidarietà Iniziativa del sacerdote di Coccagna don Stefano Giaquinto per aiutare gli Pag.7 indigenti.

GLI ONOREVOLI di Fieramosca In corsa per il Parlamento Carmine Antropoli del Pdl e Loredana Affinito Pag.10 del Pd.

S. VENERANDA via alla bonifica Conferenza dei servizi in Regione per bonifica della discarica di Marcianise. Pag.11

CERRETO pronte 3 liste per il Comune L’ex sindaco: mai più con i traditori. Il centrosinistra è unito perché non ha il candidato. Pag.12

Per informazioni 328.3997148 casertafocus@gmail.com www.casertafocus.net

Anno III n. 47 22/12/2012 distribuzione gratuita

Natale di solidarietà Sussidio agli indigenti e pranzo per i poveri CaSERTa. E’ ormai tutto pronto per il Natale. La crisi internazionale si sente forte anche in provincia di Caserta, ma, seppur in tono minore tutti cercheranno di festeggiare nel migliore dei modi il Natale. Gli sconti consentiti dalla Regione Campania prima dei saldi che prenderanno il via il 2 gennaio, hanno permesso a molti di partecipare alla corsa al regalo che non ha risentito più di tanto, secondo le stime di Confesercenti di cali rispetto agli anni scorsi. Ma, il Natale, è soprattutto la festa della solidarietà e, così, tutti si mobilitano per fare in modo che, anche i meno fortunati possano trascorrere delle giornate più serene. Emiliano Casale, assessore alle politiche sociali del Comune di Caserta, nonostante il dissesto, è riuscito ad inserire in bilancio cinquantamila euro come contributo per gli indigenti. «E’ meno rispetto al passato, ma, in questa fase era importante reintrodurre questa somma - ha spiegato l’assessore - in questi giorni i nostri addetti stanno raggiungendo le famiglie meno abbienti per avviare le pratiche per la consegna degli assegni. Diciamo che questo è il nostro modo come amministrazione per cercare di far vivere un Natale migliore a tutti. Abbiamo preferito un atto concreto ad iniziative simboliche con l’obiettivo di poter sempre di più potenziare il nostro impegno per le fasce deboli». Una delle immagini per meglio rappresentare queste giornate di festa è, sicuramente, quella delle tavole imbandite. Manicaretti, leccornie, dolci sono protagonisti un po’ di tutte le case. La Parrocchia di Sant’Anna, guidata da don Battista gionti, e la Comunità di Sant’Egidio ha deciso di regalare un pranzo sontuoso il giorno della Vigilia a duecen-

L’editoriale

auguri a tutti e una dedica speciale a noi di Francesco Marino

L’albero di Natale di piazza Margherita

tocinquanta meno fortunati, rinnovando e arricchendo un appuntamento che si rinnova negli anni. La grande tavolata sarà allestita nella chiesa che, per un giorno, sarà trasformata, come avviene in tanti edifici religiosi in tutta Italia, in ristorante “natalizio”. L’iniziativa vede in prima linea, grazie all’impulso della chef Rosanna Marziale, il comparto della ristorazione con i titolari e gli chef di aziende gastronomiche, tra cui Le Colonne, Locanda Battisti, Massa di Caserta, La Scuola Dolce e Salato di Maddaloni, il Consorzio Mozzarella di Bufala Campana Dop, Il Casolare Divino, la Pasticceria Ferraro, il Circolo del Tennis, l’acqua Lete, l’Enoteca Il Torchio, Villa Matilde. Hanno, inoltre, dato il loro contributo i quattro ristoranti di Caserta e cioè Thaddeus, Soho, Tequila, Mama che hanno adottato il menù solidale. E ancora Agrisviluppo per il vino, piscina Dennerlein per panettoncini e succhi di frutta, I piatti del sapere per i datteri, Iervolino per le coperte, Supermercati Decò per la raccolta alimentare, il Lions Club Caserta Real Sito di S.Leucio per la significativa racolta tra i soci. continua a pag.2

Auguri. Buon Natale a tutti i lettori di CasertaFocus e casertafocus.net. A dispetto di quanto pensassero che il nostro freepress fosse una delle tante meteore nel panorama editoriale della provincia di Caserta, ci accingiamo a festeggiare con i nostri lettori il terzo Natale consecutivo. Per mutuare un’espressione calcistica, noi il panettone l’abbiamo mangiato... Anzi, nell’ultimo anno, abbiamo registrato il successo del nostro quotidiano on line casertafocus.net, fratellino irriverente di CasertaFocus. Il nostro non è uno spirito di autocelebrazione, ma è solo la lettura impettita di dati incontrovertibili. In meno di dieci mesi oltre un milione di visitatori non possono che farci parlare di un successo. Ovviamente, il merito non è solo nostro. Un grazie e un augurio va, innanzitutto ai nostri lettori, veri propulsori della famiglia CasertaFocus. E’ merito loro se il nostro freepress cresce settimana dopo settimana, è grazie a loro se i nostri contatori di internet impazziscono nel cercare di calcolare un trend di crescita incontrollato. Buon Natale e grazie ai nostri inserzionisti. Temerari, lungimiranti... Beh? In questo caso, ognuno la legge a modo suo.... continua a pag.2


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CASERTA

le feste a misura di bimbi

Presepe vivente, spettacoli teatrali e Reggia illuminata segue dalla prima Nessuno si è rispamiato in questa gara di solidarietà per il pranzo della vigilia. Questo il menù da favola per il pranzo del 24: antipasto con pane cotto con broccoli (chef Peppe Daddio e Aniello Di Caprio di Dolce e Salato), insalata di mare (Maurizio Cosmo della locanda Battisti), Mozzarella di bufala (Consorzio Campano Dop); primo piatto: pasta al forno (Maria Mone del Il Casolare Divino di Alvignano); secondo piatto: hamburger di carne con patate al forno (Gaetano Ciontoli del Thaddeus e Circolo del Tennis); dolce: torta caprese del ristorante Massa; mostacciuoli della pasticceria Ferrara; torta speciale della signora Leggiero. In tavola anche quattrocento fette di pane e focacce del ristorante Loreto di Caserta. Il tutto innaffiato da Acqua Lete, vini dell’enoteca Il Torchio, Villa Matilde e Agrisviluppo. Le feste non sono tali se non c’è il presepe. Anche quest’anno, infatti si rinnova l’appuntamento con il Presepe Vivente del ‘700 Napoletano che si svolgerà a Vaccheria in data 26, 29 e 30 dicembre e 4, 5 e 6 gennaio 2013. Si tratta di un evento da non perdere, dal momento che i figuranti riescono a regalare la vera suggestione della natività, oltre che per la loro espressività, per la cura spasmodica dei particolari. Dagli abiti antichi alle casette, per chi partecipa alla rappresentazione sembra di fare un viaggio indietro nel tempo. Non mancano gli appuntamenti dedicati ai bambini in questi giorni di festa. Al comunale, domenica 23 dicembre, nell’ambito della rassegna dedicata ai più piccoli “A teatro con mamma e papà”, la Compagnia La Mansarda è in scena con lo spettacolo “Note Ma-

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Anche qui un dato incontrovertibile. I principali marchi che operano sul territorio provinciale, hanno legato il loro nome al nostro, hanno sottoscritto un patto di sangue con la nostra testata permettendoci di portare avanti la favola di CasertaFocus. Già, trovandoci sotto Natale, possiamo parlare di una vera e propria favola nel descrivere il nostro prodotto... Il fatto di esser nati d’estate, non toglie nulla alla suggestione di opera-

Il presepe vivente di Vaccheria

giche nella Note di Natale”, di Roberta Sandias. L’idea dello spettacolo nasce dalle mille domande che tutti i bambini del mondo si sono fatti, si fanno e si faranno intorno alla figura più amata e popolare legata alle festività natalizie: Babbo Natale. Manca poco alla Vigilia di Natale. Eppure nella lontana Lapponia, lì dov’è la casa di Babbo Natale, non fervono i soliti festosi preparativi: i folletti lavorano in silenzio e le renne attendono preoccupate nella loro stalla. Babbo Natale è misteriosamente dimagrito, sembra aver perso interesse per ogni cosa, e soprattutto, non si preoccupa affatto dei preparativi per la grande consegna dei doni… cos’è accaduto? E’ forse vittima di qualche sortilegio? No, la magia non c’entra… ha scoperto che ormai sempre meno bambini al mondo credono in lui, e se i bambini non credono in lui, il Natale è destinato a scomparire: ecco perché dimagrisce. Tutti sembrano rassegnati, meno che un piccolo folletto corag-

gioso: sarà lui a prendere in mano la situazione, ed a far rivivere lo Spirito del Natale, risvegliando la fantasia ed i buoni sentimenti in tutti i bambini del mondo, e restituendo a Babbo Natale la sua forma smagliante! Attraverso un viaggio incantato, sulle note delle più belle canzoni del Natale, il piccolo folletto girerà il mondo, riscoprendo le tradizioni ed i modi di festeggiare la Santa Notte in tutti i Paesi del Mondo, restituendo a tutti la Magia del Natale. Lo spettacolo vuole essere un pretesto per rivisitare le antiche e moderne tradizioni legate al Natale in tutti i Paesi del mondo, anche attraverso le tradizionali melodie natalizie che nei giorni di festa riscaldano il cuore di tutti noi. Una giornata magica con le più belle atmosfere del Santo Natale… in compagnia di Babbo Natale e i suoi amici! Per la prima volta dopo tanti anni, protagonista assoluta del Natale sarà la Reggia di Caserta. Grazie alla Camera di commercio e all’azienda

speciale Sintesi, la Facciata del Palazzo Reale risplenderà di illuminazioni artistiche e all’interno della Flora si potrà assistere ai Videomapping ed alle animazioni con schermi ad acqua in compagnia di voci narranti che racconteranno le storie del Natale. All’esterno della Flora, invece, è attivo il Villaggio Experience, in cui ognuno potrà cimentarsi in laboratori a tema natalizio, come il teatro, musica, cake designer ed improvvisarsi pizzaiolo o creatore di pastori per il presepe. L’iniziativa si protrarrà fino al 6 gennaio, con le sole interruzioni delle serate del 24 e del 31 dicembre. L’ingresso ai Percorsi di Luce di Natale nella Flora, così come le attività nel Villaggio Experience sono gratuite, con prenotazione obbligatoria al tel. 0823/1766400 (Tutti i giorni dalle ore 10.00 alle 13.00-dalle 16.00 alle 19.00). Gli ingressi, a gruppi, si effettuano dalle 18.00 alle 21.00. segue a pagina 3

tori del settore che hanno deciso di fondere il loro bagaglio di esprienze in un progetto che non prevede mentori, non contempla mecenati, non immagina imprenditori o potenti ai quali dover rispondere. CasertaFocus nasce dalla voglia di chi è nato nei giornali e ha la brama di fare giornalismo libero, senza vincoli, senza prescrizioni o proscrizioni... Ed è per questo che, anche quest’anno, rinnoviamo gli auguri a noi, a quei temerari che hanno deciso di non scappare da Caserta,

ma di raccontarne le criticità, cercando anche di evidenziare gli aspetti positivi che il nostro territorio ha. Auguri al sindaco di Caserta Pio Del Gaudio affinché riesca a scrollare di dosso alla città il marchio del dissesto, che non è diventato più solo un fattore economico, ma anche uno status di identificazione culturale. Doppi auguri al presidente della Provincia Domenico Zinzi per aver conservato l’incarico che gli ha conferito l’elettorato dopo la mancata attuazione della legge sul rior-

dino delle amministrazioni provinciali. Ora spetta a lui dimostrare che quello di corso Trieste non è un ente inutile... Auguri al Partito democratico che si accinge a celebrerare le primarie. In casa Pd, quelli di Natale saranno giorni di campagna elettorale... Auguri alla Casertana e alla Juvecaserta. Non ci interessa con quale società, con quale sponsor o con quali atleti: le squadre della città devono tornare in alto. Buon Natale a tutti...


CASERTA

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festività regali a Palazzo

Mostre e concerti nel monumento vanvitelliano segue da pagina 2 Ma le iniziative intorno alla Reggia di Caserta non finiscono qui. Durante le festività natalizie Il Complesso vanvitelliano osserverà i seguenti orari di apertura al pubblico: Appartamenti storici 8,30 – 19,30; Parco e Giardino inglese 8,30 – 14,30. Il Monumento sarà aperto anche il 25 dicembre e il 1 gennaio 2013. L’apertura del monumento coincide anche con tutta una serie di iniziative interessanti. Mostre d’arte, visite guidate, concerti e appuntamenti culturali. Questi gli ingredienti del "Natale alla Reggia 2012", la tradizionale manifestazione di fine anno organizzata dalla Soprintendenza in programma a Palazzo Reale sino al 6 gennaio 2013. Fino al 14 gennaio negli Appartamenti Storici della Reggia dì Caserta sarà possibile visitare la mostra “HENRI CARTIER-BRESSON IMMAGINI E PAROLE”, 44 fotografie tra le più suggestive del grande maestro della fotografia in bianco e nero, accompagnate dal commento – tra gli altri – di Aulenti, Balthus, Baricco, Cioran, Gombrich, Jarmusch, Kundera, Miller, Scianna, Sciascia, Steinberg e Varda. Sino al 6 gennaio nella sala adia-

La Reggia di Caserta

cente il presepe borbonico è allestita la 2° mostra-concorso di arte presepiale “Tradizioni contemporanee” nella quale saranno esposti manufatti realizzati dagli allievi degli istituti d’arte e licei artistici delle province di Caserta e Benevento. Per l’occasione sono previste visite guidate al presepe reale negli Appartamenti storici. Il 26 dicembre alle ore 11 nella Cappella Palatina in programma il primo evento musicale: l’Orchesta da Camera di Caserta diretta dal maestro Antonino Cascio presenterà il suo “Concerto per un giorno di festa”.

Il 29 dicembre ore 10,30 altro appuntamento di musica con i piccoli violinisti dell’Orchestra Suzuki di Casagiove, diretti dal maestro Rosario Trivellone che si esibiranno in “Sorprese Musicali” con flash mob negli appartamenti storici e concerto finale nella sala del trono. Le manifestazioni del "Natale alla Reggia" si chiuderanno come da tradizione il 6 gennaio alle ore 11 con il "Concerto dell'Epifania", a cura del Lions Club Caserta Host, in programma alla Cappella Palatina. Anche sul territorio di competenza della Soprintendenza sono state or-

ganizzate delle iniziative per le festività natalizie. Il 26 dicembre alle ore 18 sarà inaugurato a Sant’Agata de Goti il nuovo allestimento del Museo Diocesano del Carmine che propone oggetti sacri di enorme valore artistico. Il 30 dicembre alle ore 18 ad Airola nella chiesa dell’Annunziata apertura della Sagrestia restaurata che restituisce alla città un luogo di pregevole bellezza artistica e architettonica. Si potrà inoltre ammirare sotto la volta dell’edificio il bellissimo affresco del De Mura rimosso negli anni novanta per proteggerlo dal terremoto.


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CASERTA

dissesto bufera sui debiti

La massa passiva è di € 64 milioni. Tresca: scelta immotivata CASERTA. La massa passiva del Comune di Caserta ammonta a sessantaquattro milioni di euro. A certificarlo con la deliberazione numero 31 i componenti della commissione liquidatrice Roberto Aragno, Maddalena De Lucia e Sebastiano Giangrande. Il dato è di gran lunga inferiore rispetto a quello prospettato dall’amministrazione in sede di dichiarazione di dissesto, dal momento che la giunta ha dichiarato che la somma si aggirava intorno ai duecento milioni di euro. Sulla questione è durissimo il presidente della commissione Bilancio Enrico Tresca che sottolinea come, di fronte a cifre del genere, non era necessario ricorrere al dissesto. «Come partito lo avevamo dichiarato e sostenuto a gran voce che non c’erano le condizioni per il dissesto - ha sottolineato il consigliere di minoranza - sessantaquattro milioni di euro di massa passiva, significa che il Comune dovrà versare più o meno trenta milioni di euro, fissando al 40% la somma da versare ai creditori. E, per una cifra del genere non si mette in ginocchio una città». Tresca sottolinea come sarebbero bastati pochissimi accorgimenti per evitare la dichiarazione di dissesto. «Sarebbe bastato vendere degli immobili - ha detto - tralasciando il fatto che non c’è un censimento preciso dei nostri beni, volendo fare riferimento al valore che ci danno i revisori, sarebbe bastato vendere il palazzo della prefettura per coprire il buco...». Per l’esponente del Partito democratico, all’amministrazione sarebbe bastato avviare una politica accorta della spesa. «Se si fosse proceduto ad internalizzare il servizio di riscossione dei tributi - ha detto Tresca - così come ci ha chiesto la commissione centrale, tra le altre cose, avremmo risparmiato solo di agi che diamo alla Pubbliservizi diciassette milioni e mezzo di euro in cinque anni...». Il presidente della commissione bilancio spiega come è vero che con la dichiarazione di dissesto il Comune ha risparmiato il 60% del debito riconosciuto dai commissari, ma sottolinea come procedure analoghe si sarebbero potute avviare anche senza “dichiarare fallimento”. «Nessuno ci vietava di contattare i nostri creditori e di avviare delle transazioni - ha spiegato - quello che è accaduto dimostra l’incapacità di un’amministrazione che non riesce nemmeno a leggere gli atti». Ma cosa dice il documento dei prefetti che certifica la massa passiva. Ecco il testo integrale: PREMESSO Che Il Consiglio comunale di Caserta ha dichiarato dissesto finanziario in data 24 ottobre 2011, con delibera di C.C. n.26; successivamente, con d.P.R. del 13 dicembre 2011, è stata nominata la Commissione Straordinaria di liquidazione, insediatasi presso l'ente in data 21 dicembre 2011 con Delibera n.1; immediatamente la Commissione, con l'ausilio del personale assegnatole ha avviato la procedura di rilevazione delle passività dell'ente, ai sensi dell'art. 254 C. 2 TUEL 267/2000, invitando i creditori a presentare istanza entro il termine di 60 gg., a partire dal 02/01/2012, ai fini della formazione dell'apposito piano, dandone informazione con ampia e capillare pubblicità mediante avviso, reso noto come segue: il Sole 24 Ore edizione Nazio-

nale del 02/01/2012; il Messaggero edizione Nazionale del 02/01/2012; il Mattino edizione Regionale del 02/01/2012; alll’Albo Pretorio on-line, sul sito internet del Comune di Caserta, nonché sulla stampa locale, anche on-line e in varie altre forme; al fine di assicurare la massima possibile partecipazione, la Commissione ha quindi disposto che il termine di presentazione delle istanze fosse prorogato di ulteriori 30 giorni e quindi fino al 02/04/2012 senza soluzione di continuità, mediante nuovo avviso, pubblicato come segue: Il Mattino edizione Nazionale del 02/03/2012; stampa locale, Albo Pretorio on-line e sito internet del Comune di Caserta; contestualmente, al fine di ottenere le necessarie certezze e garanzie, circa il complesso della massa passiva, avvalendosi delle facoltà previste dall'art. 253 del TUEL 267/2000, la Commissione ha chiesto al Sindaco, con nota prot. CSL no 487 del 18 febbraio 2012, di assicurare la partecipazione dei dirigenti del Comune all'attività di formazione del piano di rilevazione delle passività, fornendo le attestazioni, per ciascuna istanza, che la prestazione fosse stata effettivamente resa e che essa rientrasse nell'ambito dell'espletamento di pubbliche funzioni e servizi di competenza dell'ente locale; che non vi fosse prescrizione alla data di dichiarazione del dissesto, nonché sull'effettivo importo dovuto e sulla sussistenza di eventuali crediti del Comune verso l'istante creditore, per tributi o altro; acquisita la disponibilità di tale collaborazione con nota sindacale Prot. no 13567 del 22 febbraio 2012, si sono svolte varie riunioni operative con i dirigenti e responsabili dei servizi, al fine di coordinare le attività istruttorie tese all'accertamento e alla quantificazione dei crediti, anche con reiterate sollecitazioni all'acquisizione delle attestazioni da parte dei dirigenti; nell'attività di coordinamento è risultata particolarmente preziosa l'attività di supporto prestata dal personale in diretta collaborazione con la Commissione Straordinaria di Liquidazione; si è dovuto altresì prendere atto che successivamente alla scadenza dei termini e sino alla data odierna, sono continuate a pervenire numerose istanze creditorie che si è ritenuto di dover inserire nella massa passiva (sezione domande fuori termine), gravando comunque le stesse sulla situazione debitoria complessiva dell’Ente; ciò al fine di procedere all'effettivo e sostanziale risanamento, in considerazione delle concrete disponibilità finanziarie che saranno acquisite; al termine delle verifiche e dei riscontri effettuati è stato formato il piano di rilevazione delle passività che si intende qui approvare; per quanto sopra, VISTI : -l'art. 254, coma 3, del TUEL 267/2000, che indica i debiti che vanno inclusi nel piano di rilevazione

Pio Del Gaudio e i commissari prefettizi

della massa passiva; -l'art. 256 del citato TUEL, con particolare riferimento al coma 6, a mente del quale non oltre il termine di 24 mesi dall'insediamento, l'Organo Straordinario di Liquidazione predispone il piano di estinzione delle passività, includendovi quelle accertate successivamente all'esecutività del piano di rilevazione dei debiti; che, in tale fattispecie vi rientrano: i debiti conseguenti a sentenza esecutiva e/o definitiva emessa durante il suddetto periodo, eventuali transazioni relative a giudizi in corso, ritenuti dall'Organo Straordinario di Liquidazione, convenienti per l'Ente, sulla scorta dei pareri degli uffici e/o dei legali, nonché le istanze pervenute fuori termine e anche successive alla definizione del piano di rilevazione delle passività; I VISTI : - l'art. 254, coma 1 del TUEL 267/2000; - gli artt. 256 e segg. del medesimo TUEL; VISTE le risultanze istruttorie e le attestazioni dei dirigenti competenti per materia; All'unanimità DELIBERA 1. Di Approvare il piano di rilevazione delle passività accertate da questa Commissione in seguito alla dichiarazione di dissesto finanziario del Comune di Caserta, come di seguito predisposto : TOTALE GENERALE ISTANZE PERVENUTE DI CUI FUORI TERMINE (N. 1550) (N. 345) PARTE I CREDITI AMMESSI ALLA MASSA PASSIVA SEZIONE I: PERVENUTI NEL TERMINE ( N. 854) di cui privilegiati ( N. 105) SEZIONE II : PERVENUTI FUORI TERMINE ( N. 129) di cui privilegiati (N. 9) SEZIONE I11 : AMMISSIONI DI UFFICIO (N. 4) PROCEDIMENTI ESTINTI ( N. 13) PARTE III - CREDITI ESCLUSI DALLA MASSA PASSIVA ( N. 414) SEZIONE I: RIFERITI A FONDI VINCOLATI ( N. 270) SEZIONE II: RIFERITI A GIUDIZI IN CORSO ( N. 34) PER UN IMPORTO COMPLESSIVO DI € 92.395.703,82 SEZIONE III: ESCLUSI PER ALTRI MOTIVI (N. 114) PRATICHE FUORI TERMINE ANCORA IN CORSO DI ISTRUTTORIA PERVENUTE DI RECENTE (N 132). 2. Di quantificare, allo stato attuale, con l'esclusione dei giudizi in corso, la massa passiva in € 64.135.581,21 di cui € 26.568.705,56 costituiscono debiti fuori bilancio.


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morelli obiettivo ripresa

Il presidente fissa le coordinate per il rilancio dell’industria CASERTA. Presidente Morelli, arriva qualche anno più tardi alla presidenza di Confindustria... «Arrivo nel momento sbagliato... I miei impegni professionali avrebbero sconsigliato una scelta del genere, ma mi è stato chiesto di svolgere questa funzione importante e ho ritenuto di non tirarmi indietro. Metterò a disposizione la mia esperienza per cercare di lavorare al meglio per Confindustria». Il fatto che non ci sia un costruttore a capo di Confindustria significa che il tessuto produttivo di questa provincia sta cambiando radicalmente? «Il fatto che non ci sia un costruttore significa che bisogna fare ancora meglio nell’edilizia che resta uno dei settori trainanti della nostra economia. Sul 20% del nostro Pil rappresentato dall’industria, ben il 7% arriva dall’edilizia. Questo significa che bisogna lavorare con attenzione in questo comparto senza favorire interessi di parte». Il processo di riconversione dell’industria successivo all’11 settembre è terminato? «E’ necessario fare una riflessione di ordine storico. Quando sul nostro territorio sono arrivati da fuori i grandi colossi industriali, hanno sempre fatto su Caserta un ragionamento di stabilimento. Da noi non c’è mai stata la centrale operativa della produzione e questo ha portato il nostro territorio ad avere sempre una produzione non al passo con i tempi. L’Italtel realizzava sempre il modello precedente a quello che era sul mercato. Una volta mi è capitato di fare un giro alla 3M, ritenuta uno dei fiori all’occhiello della nostra industria. Diciamo che ho assistito ad una sorta di museo industriale. A San Marco Evangelista c’erano dei macchinari bellissimi tenuto benissimo che, però, non erano al passo con i tempi. Lì si producevano le lastre per le radiografie che, erano ormai fuori dal mercato. Questo fenomeno ha determinato la rapida scomparsa di molti colossi». Il rilancio del comparto industriale passa attraverso il potenziamento delle attività che attualmente sono presenti sul nostro territorio o con l’arrivo di nuovi investitori? «Diciamo che dobbiamo curare entrambi gli aspetti. Per l’impresa, io ritengo che la ripresa economica sia prevista nel 2014. Per quel periodo

dobbiamo mettere nelle condizioni i nostri operatori di poter crescere e, nel contempo dobbiamo rendere competitivo il nostro territorio per attrarre nuovi investimenti. Oggi il settore su cui bisogna puntare su Caserta è sicuramente quello del turismo che può portare risultati inaspettati». Per rendere competitivo il nostro territorio, è necessario potenziare le infrastrutture. «Dal miraggio dell’aeroporto alle altre cosiddette grandi opere, c’è bisogno dell’impegno anche delle istituzioni per dare risposte al comparto produttivo». La sensazione è che tra Confindustria e gli altri enti non ci sia una grande collaborazione. «E’ solo un discorso di cattiva informazione. Abbiamo prodotto tantissimi risultati grazie al lavoro costante che abbiamo avviato con gli enti che molto spesso non abbiamo pubblicizzato». Nell’ambito del processo di rilancio dell’economia, un ruolo centrale spetta alla Camera di commercio, con la quale Confindustria non ha un buonissimo rapporto...

Luciano Morelli

«La Camera di commercio deve svolgere il suo ruolo. Quando c’è stata la necessità di sottolinearlo non ci siamo tirati indietro. Ci aspettiamo risposte sul versante

dell’internazionalizzazione, sulla facilitazione dell’accesso al credito che sono due voci determinanti per la crescita del nostro comparto industriale».

Confindustria, i magnifici 7 del direttivo CASERTA. Presieduta dal neo presidente Luciano Morelli la Giunta di Confindustria Caserta, riunita presso la Sala Convegni della sede sociale, ha eletto i sette componenti che faranno parte del Consiglio direttivo dell’associazione datoriale per il biennio 2012-2014. Si tratta, nell’ordine e con le rispettive aziende di appartenenza, di: Adriano Caponnetto (Jabil Circuit srl), Cristiano Paduano (Boston Tapes Spa), Donato Massaro (So.Me.Co. Spa), Antonio Diana (Erreplast Srl), Giovanni Bo (Finedile Srl), Rosa Boccardi (Co.Vi.M. Srl), Attilio Pallante (Pastificio Pallante Srl). Con questo atto, dunque, si completano le complesse procedure elettorali di rinnovo del vertice confindustriale. A norma dello Statuto, infatti, ricordiamo che del Consiglio direttivo dell’associazione datoriale fanno parte il presidente, i vice presidenti e i consiglieri incaricati (vale a dire la squadra del presidente recentemente ratificata dall’Assemblea), i sopracitati sette componenti eletti dalla Giunta e, quali componenti di diritto, il presidente del Gruppo Giovani Imprenditori, il presidente del Comitato Piccola Industria e l’ultimo past president (quindi Antonio Della Gatta). In apertura dei lavori Luciano Morelli ha comunicato alla Giunta di essere appena rientrato dalla Regione Campania dove ha incontrato il consigliere con delega alle Attività produttive, Fulvio Martusciello. Un incontro di cortesia, definito

“cordiale e soddisfacente per tutti” – ha riferito Morelli – che è stato però anche occasione utile per fare un primo report dello stato di crisi della provincia di Caserta. “Con Martusciello abbiamo condiviso, tra l’altro, la necessità di rilanciare l’area ex 3M e più in generale il Consorzio Socratis come primo passo per fermare il processo di de-industrializzazione del nostro territorio”. “A conclusione dell’incontro – ha aggiunto infine Morelli - con il consigliere Martusciello abbiamo concordato la convocazione a breve di un tavolo ad hoc nel quale si entrerà nel dettaglio della problematica economica che attanaglia Terra di Lavoro, al fine di passare dalle parole ai fatti e, dunque, di proporre azioni mirate di intervento”. Sul tema, peraltro, si è sviluppato subito un interessante dibattito alimentato dagli interventi dei presidenti della Piccola Industria Andrea Funari, del Gruppo Giovani Enzo Bove, del Gruppo giovani regionale Carlo Barbagallo, della Sezione Ance Gianluigi Traettino e, ancora, del vice presidente Giuseppe Cerbone (il quale ha ricordato che l’anno prossimo Ferrarelle compirà 120 anni di attività), del past president Gustavo Ascione. Per tutti, la parola d’ordine, declinata dai diversi punti di vista, è stata: interpretare il cambiamento. E per tutto questo ci potenzialità, c’è una squadra giovane ed entusiasta, c’è volontà, ottimismo e tanto orgoglio per riuscire.


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l’albero della solidarietà

L’iniziativa di don Stefano per le famiglie indigenti CASAGIOVE. La città di Casagiove in questi giorni si sta caratterizzando non soltanto per le eccellenze che esprime, infatti Carmine Pasquariello, figlio di Lorenzo Assessore alla Cultura, ha vinto il Premio Nazionale di sceneggiatura “MitreoFilmFestival 2012” con la sua dal titolo “2040”, in cui si immaginano i risvolti della crisi europea in un futuro prossimo, non molto distante, ma anche per le notevoli iniziative solidaristiche messe in campo. Il Circolo Pd di Casagiove ha dato un segnale forte contro la criminalità e in favore di una cultura della legalità, organizzando, in stretta collaborazione con Libera e l’Associazione Nomi e Numeri contro le mafie, l’iniziativa “Facciamo un pacco alla camorra”. Durante l’incontro-dibattito del 18 dicembre nella sede di via Santa Croce sono stati venduti dei cesti natalizi con i sapori "buoni" in ogni senso: prodotti tipici e prelibatezze della Campania, con la particolarità di nascere dal lavoro delle cooperative anti-camorra, impegnate da anni su quei campi e su quei possedimenti confiscati, con l’intenzione di promuovere una filiera produttiva etica partendo dalle attività sociali sorte proprio nei luoghi che una volta erano simboli di violenza e di sopraffazione e oggi, invece, sono rinati a nuova vita grazie alla collaborazione tra le istituzioni e tutte le realtà sociali del territorio. Quest’anno i prodotti sono stati presentati, dopo essere stati sottoposti a severi controlli di qualità, con un marchio unico ad ombrello “Nco – Nuovo Commercio Organizzato” attraverso il riuso produttivo e sociale dei beni confiscati alla camorra e dei beni comuni su "Le Terre di Don Peppe Diana". Con questo marchio tutti i produttori si propongono sul mercato con un denominatore comune, senza tuttavia rinunciare alla propria identità. Ma la risposta alla sfida più grande è stata data con l'inserimento lavorativo di persone svantaggiate nelle attività di recupero e gestione degli stessi beni confiscati. In questi termini si è espresso il coordinatore del Pd locale Carlo Comes: «Dare forza alla serie di iniziative che da tempo Libera mette in piedi, fa si che si possa uscire dalla logica del consumismo e dare, con un gesto di solidarietà concreta, un sostegno a coloro che la camorra realmente la

combattono, battendosi giorno dopo giorno nelle proprietà confiscate, nei luoghi dove i giovani edificano le loro prospettive. Ho avuto modo, durante il mio periodo di city manager della città di Castelvolturno, di lavorare alla “frontiera” a stretto contatto con loro. Abbiamo ristrutturato una tenuta di Michele Zaza trasformandola in un caseificio, lì ho capito quanto fosse difficile lavorare in zona di camorra, quanto fosse realmente arduo fare iniziative che pur tutti apparentemente condividono. Ho, perciò, chiesto agli amici del circolo di fare qualcosa di tangibile, soprattutto dopo aver appreso che il nostro comune, nonostante l’appello dell’Anci, non avesse avviato alcuna iniziativa di questo tipo. Facendo noi, quindi, un’azione di supplenza. Un partito come il nostro non può che essere un partito di governo, non può fare solo chiacchiere o solamente criticare. Il nostro è il partito che quando gli altri non fanno, lui lo fa. In questa iniziativa si interseca il lavoro vero anti-camorra con la solidarietà, anche internazionale, perché nel pacco ci sono prodotti fatti da alcuni extracomunitari, tolti alla strada, le donne della domitiana. Abbiamo de-

ciso di dare una mano perché, come i nostri cromosomi ci indicano, noi siamo contro ogni forma di violenza». Anche don Stefano Giaquinto, con il Natale alle porte, ha pensato di coinvolgere tutta la comunità in una iniziativa di solidarietà per aiutare le tante famiglie in difficoltà che vivono un disagio economico, affinché anch’essi possano trascorrere un sereno natale. I giovanissimi della parrocchia hanno allestito un albero di Natale sotto al quale si potranno lasciare liberamente dei doni con roba di prima necessità, quale la pasta, l’olio, il latte e viveri di vario genere. Chiunque volesse sostenere questa iniziativa fino al 24 dicembre può lasciare, dalle 17 alle 20, i propri doni al centro Parrocchiale, venendo così omaggiati con un piccolo segno-ricordo dei giovanissimi. Il parroco di Coccagna, da sempre impegnato nel sociale, ha voluto lanciare il proprio messaggio con queste parole: “Ragazzi, svegliatevi! Non potete dire: il mondo va a

Don Stefano Giaquinto

rotoli… E poi non fare nulla per cambiarlo. Bisogna credere nella Speranza. Osare”. Inoltre ha voluto ribadire che la lotta alla camorra è da accentuare anche in quelle zone in cui il suo operato sembra più celato. Luigi Di Costanzo

Giunta, tutto a gennaio con l’incognita Udc SAN NICOLA LA STRADA. Il Sindaco Pasquale Delli Paoli aveva già pronta la nuova squadra di governo che risulta dimissionaria dallo scorso 4 luglio. Dopo un nuovo incontro all’interno della maggioranza di centrodestra, l’Udc ha chiesto una maggiore visibilità nell’esecutivo cittadino, per cui la presentazione del nuovo esecutivo è slittato probabilmente a dopo le festività natalizie. Al momento l’Udc ha un solo assessore nella persona dell’architetto Nicola D’Andrea. Ora i rapporti di forza all’interno della maggioranza sono profondamente mutati. Il consigliere comunale del Pdl Alfonso Letizia, dopo aver fatto venire meno il proprio voto sia nel corso del Consiglio comunale sul bilancio di previsione 2012 che sul riequilibrio, di fatto non può essere annoverato come espressione del Pdl, ragione per cui al momento c’è uno sbilanciamento a favore del Pdl che va assolutamente riequilibrato. Attualmente l’Udc può vantare lo stesso numero di consiglieri comunali del Pdl. Infatti, a Schiavo Fabio e Mona Gennaro, si è aggiunto anche il consigliere Vincenzo Santamaria. Con l’arrivo di Santamaria nell’Udc, la compagine di Gabriella D’Ambrosio, ha incrementato il numero dei consiglieri passando da due (Schiavo Fabio e Mona Gennaro) a tre e, a ragione, per migliorare la squadra di governo e l’operatività dell’azione amministrativa, dovrebbe ottenere un

assessorato, oltre a quello assegnata a Nicola D’Andrea. Ed a nulla serve che Giovanni Santangelo, segretario cittadino del Pdl nonché Gabriella D’Ambrosio consigliere comunale, si metta di traverso, visto che all’interno del Pdl non tutti i consiglieri sono all’altezza. D’altra parte, a favore dell’Udc gioca anche il fatto che nella coalizione di centrodestra che ha portato all’elezione di Delli Paoli è il secondo partito con il 13,05 % (voti 1.652), una percentuale superiore a quella del resto della provincia. A questo punto, e visto che la matematica non è affatto un’opinione, Delli Paoli deve risolvere il problema e concedere all’Udc l’assessorato che si è conquistato sul “campo”, con il lavoro quotidiano di Nicola D’Andrea, Fabio Schiavo e Gennaro Mona e non si tratta certo di un contentino all’Udc, ma si un semplice riconoscimento del lavoro, dell’affidabilità e della serietà dei suoi consiglieri. Nunzio De Pinto


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S. MARIA C.V.

22/12/2012

Detenuti, il modello angiulli

Si lavora con il Comune per il reinserimento dei giovani SANTA MARIA CAPUA VETERE. Recupero dei minorenni detenuti negli istituti penali. Mentre la cronaca nazionale, dopo il polverone alzato dai radicali di Pannella, si interroga circa i problemi del nostro sistema carcerario, a Santa Maria Capua Vetere si stanno studiando dei sistemi per favorire il reinserimento nella società dei detenuti minorenni‌ A cominciare dal lavoro. Sta infatti nascendo un progetto di recupero di giovani che coinvolge la comunità residenziale penale dell'Angiulli e l’amministrazione comunale sammaritana. La notizia è stata diffusa in settimana. L’obiettivo del programma è favorire l'inserimento lavorativo dei ragazzi in settori tradizionali come quello dell'artigianato. L'iniziativa, però, dovrebbe interessare una platea ben piÚ estesa‌ Il progetto, infatti, non riguarderà solo i minori dell'area penale, ma anche i giovani che hanno bisogno di essere reinseriti nel mondo del lavoro. Un modo per offrire ai ragazzi piÚ disagiati un’alternativa di vita alla malavita e alla microcriminalità. E’ bene ricordare, inoltre, che esiste già un forte legame che collega il Comune all’istituto dell’Angiulli. L’amministrazione sammaritana, in-

fatti, si occupa già da tempo della manutenzione ordinaria e straordinaria della comunità residenziale. In una nota diffusa alla stampa, il sindaco di Santa Maria e il consigliere Carmine Munno hanno spiegato l’iniziativa. In un momento di esasperata modernizzazione – ha dichiarato il sindaco Biagio Di Muro – tutte le piÚ recenti statistiche dimostrano che esistono concreti sbocchi occupazionali nei mestieri legati all'artigianato e al territorio, con ricadute lavorative serie e reali. Nell'epoca in cui la globalizzazione sta mostrando tutti i segni della crisi, gli studiosi ci indicano la strada del 'glocal' e cioè della valorizzazione della dimensione locale in una proiezione di ampio mercato. Questa invece la dichiarazione del consigliere Munno: Non occorre andare troppo lontano per rendersi conto che in altre realtà del Paese, come per esempio nel Nord Italia, la crisi occupazionale si è fatta sentire di meno proprio per la tendenza di tanti giovani a specializzarsi in mestieri con grandi potenzialità di mercato. Non credo di scoprire nulla di straordinario se affermo, con convinzione, che l'artigianato artistico o la manualità di idraulici, impiantisti, panificatori e quant'altro rappresentano ottime op-

portunità di inserimento lavorativo e, nel caso dei minori con problemi di natura penale, anche sociale. Aselmo Bovenzi, responsabile dell'istituto, cosa sa dirci del progetto? Con il comune stiamo elaborando un programma che prevede attività formative per i ragazzi detenuti nella nostra struttura... E' un progetto che nasce dalla necessità di garantire un futuro lavorativo a questi giovanissimi. Quanti ragazzi sono oggi all'Angiulli? Ospitiamo una decina di minorenni, tutti detenuti in stato di semilibertà. L'età media è di circa 16 anni. Nel concreto, cosa prevede questo progetto? Stiamo ancora studiando i dettagli della faccenda, ma è ormai chiaro che saranno previsti dei corsi per i ragazzi. L'intento è quello di insegnare loro un mestiere che possa reinserirli nella società. I nostri sono ragazzi con un livello educativo basso e che tendenzialmente snobbano l'insegnamento scolastico... da qui l'idea di organizzare degli apprendistati e dei tirocini in alcuni laboratori artigianali del territorio. Che ruolo avrà il Comune in questa iniziativa?

Biagio Di Muro

Fondamentalmente ci aspettiamo che l'amministrazione faccia da mediatore tra noi e le attività artigianali del territorio. Inoltre potrebbe metter giÚ dei progetti e magari sbloccare dei finanziamenti.... Com'è nata l'idea? C'è stato un incontro, non molto tempo fa, con alcuni esponenti dell'amministrazione comunale sammaritana durante il quale è nato questo progetto. Oggi speriamo solo che si possa realizzare. Matteo Donisi

AZIEND OSPEDALIERA DA OSPED O DA ALIER A SANT’ANN SAN SEBASTIANO SANT’ANN NA E SA NS EBASTI ANO CASERTA CASERT TA N e di Alta Specializzazione di Rilievo Nazionale Direttore Generale Dr.r. Francesco B Bottino Generale eD ottino Direttore Amministrativo Dr.r. LLuigi Patrone Amm ministrativo oD uigi P atrone Saniitario oD Diego P aternosto Direttore Sanitario Dr.r. Diego Paternosto

La SanitĂ eccellente all Servizi Servizio del Cittadino SanitĂ  ec cellente a ervizio d el C ittad tadino MODALITĂ€ ACCESSO MODALITĂ€ DI A C CCESSO dell’orario di lavoro. lavoro. MODALITĂ€ ACCESSO MO ODA ALITĂ€ DI A CCESSO informazioni inn pillole DAprestazione LITĂ€ DI ACCESSO ACCambulato ESSO MODALITĂ€ dell’or adirioCaserta di llavoro. avorol’attivitĂ  . dell’orario M ODALITĂ€ DI A CCESSO Nell’Azienda ospedaliera MODALITĂ€ ACCESSO pillole idi nfo rmazioni in pill ole reMO alla Prima di accedere ambulatosull’Azienda ospedaliera spedaliera informazioni Caserta Prima di accedere alallatariffa prestazion ambulato Prima accedere prestazione Nell’Azie n da o s pedalier a di Ca s ert a l’ a ttivit Nell’Azienda ospedaliera Caserta l’attivitĂ  sull’Azienda o spedaliera di Ca s ert a sull’Azienda ospedaliera Caserta ’utente deve pagare alla aria è svolta da al al-- riale prenotata, Ă l’utente Per accedere alla prestazione ambulatoriale toriale libero-professionale intramuraria Per riale prenotata, pprescelto pre no otata. , l’utente l’utente deve pagare pag la tariffa ssionale intram urari a è ssvolta vdallo olta d da - aal lriale libero-professionale intramuraria P er recarsi accedere prest ne specialisti aambulatoriale mbulat atopresso rialelibero-profe Per accedere prestazione prescelto. fissata specialista cialista cuni gli ambulatori bulatori che hanno preenotata, l’utente deve al Cup, Cup p,, azio prenotata, primaalla al a cura dell’Ufficio cio Relazioni con il Pubblico fi s sa t a dall o s peci a list a pre s celt o . fissata dallo specialista prescelto. c u ni s peci a listi pres s o gli a mbulat o ri che ha n n o cuni specialisti presso ambulatori hanno pre no t a ta , l’ute n te deve rec a rsi prima a l Cu p , prenotata, l’utente recarsi al Cup, cura dell’U fficio Relazioni Relazioni co c n il P u bblic o a cura dell’Ufficio con Pubblico sede in Ospedale, Ospedale, da altri presso sso i propri studi. dove: doove: sede in O spedale, da altri press o i pr opri st udi. Ospedale, presso propri studi. do ove: dove: COME E DO VE PPAGARE PA AGARE DOVE AMB ULA ATORI ISTITUZIONALI AMBULATORI COME EED OVE P AGARE COME DOVE PAGARE MODALITĂ€ DI PRENO OTTAZIONE AZION NE PRENOTAZIONE -prresenta la tessera sanitaria e un documento ento di MODALITĂ€ -presenta prePPer er pagare la tariffa ffa dallo specialista pre Perfissata paagare la tariffa tariff ffaa fissata fissata dallo sspecialista p Per pagare dallo -pre scelto o, l’utente- può: uò: scelto, scelto, l’utente l’utente può: può: scelto, del Centro unico di prenorecarsi agli sportelli telli recarsi aagli gli ssportelli portelli del Centro u n di preno recarsi unico tazione; tazione; tazione; Cup, ato il Cup -telefonare gratuitamente, fisso,, al oo,, se impossibilitato gratuitamente, daa telefono fisso o, se saeraggiungere imp mpossibilitat o a rraggiungere apuò: ggiungere il Cup, può: o, impossibilitato effettuare il versamento amento conto NUMEROÂŹVERDEÂŹÂŹTA ÂŹ ÂŹ ÂŹ ASTOÂŹ  ÂŹ NUMEROÂŹVERDEÂŹÂŹTASTOÂŹ  effettua ucon re ilbollettino versamedi nto con bollettino bollettin di conto effettuare versamento con postale, ospedalieAzienda tro unico di prenopreno- corrente postale --recarsi agli sportelli del Centro ccorrente orren ntea:postale, po stale, intestato inospedalie testato aa:: Azie n ospedalie Azienda - , intestato Via ra Sant’Anna e San Caserta -paaga il tick ket, et, quale quota di partecipazione azione tazione (Cup) -paga ticket, ra Sebastiano Sa nt’Anna ediS an Seb a-sti ano di Caserta - Via Sant’Anna San Sebastiano &&ÂŹ0ALASCIANOÂŹ ÂŹÂŹ#ASERTAÂŹ ÂŹ##ÂŹ ÂŹ ÂŹ0AALASCIANOÂŹÂŹ ÂŹÂŹ ÂŹ0 Ca alla alla spesa sanitaria. 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22/12/2012

CAPUA

Ecco gli onorEvoli capuani

Affinito in campo alle primarie, Antropoli spera in Landolfi CAPUA. Due capuani candidati al parlamento? Al momento è soltanto un’ipotesi ma, tra qualche settimana, tutto sarà più chiaro sul futuro che attende Carmine Antropoli e Loredana Affinito. AFFINITO, LA SIGNOrA DELL’ArEA rENzI La giovane esponente del Partito Democratico, renziana di ferro, si appresta a tuffarsi nell’agone delle primarie che il partito ha organizzato per il prossimo 29 e 30 dicembre. «Per me – afferma – si tratta di una grande soddisfazione perché va nel solco del rinnovamento della politica». Affinito, però, il primo scoglio lo dovrà superare proprio nella sua città dove, com’è ormai noto, i democratici sono tuttora spaccati in due gruppi che appaiono distinti e distanti. «E’ chiaro – dice – che occorre superare le divisioni e, questo, indipendentemente dalle candidature. Il partito, a livello locale, deve poter portare avanti un’azione forte di contrasto all’attuale amministrazione comunale, assumendo un ruolo importante nell’ambito della coalizione di centrosinistra. Questo, naturalmente, sarà possibile solo se si supereranno le attuali divisioni». Affinito dovrà conquistare gli elettori delle primarie, ad iniziare da quelli che si riconoscono sulle posizioni del “gruppo dominante” a Capua e a Sant’Angelo in Formis dell’ex consigliere comunale Luigi Di Monaco. I primi contatti per cercare di ritrovare l’unità sarebbero già in corso. «Il partito – prosegue – deve superare questa fase, anche perché, con tutti i problemi finanziari del Comune, irrisolti dall’attuale amministrazione che stanno spianando la strada verso dissesto, la candidatura e la possibile elezione del sindaco al Senato ci potrebbero essere le elezioni anticipate e il Pd non si deve far trovare impreparato». ANTrOPOLI, DALLA DELUSIONE ALFANO ALLA CArTA MArIO LANDOLFI Il sindaco, al suo secondo mandato, aspira da tempo ad una candidatura e continua a far leva sul risultato plebiscitario ottenuto alle elezioni ammi-

Loredana Affinito

Carmine Antropoli

nistrative dello scorso anno quando raggiunse l’80% delle preferenze. Risultato portato sul tavolo dei massimi vertici nazioni del Pdl per assicurarsi un posto in lista. Questo, però, fa parte ormai del passato visto quello che sta accadendo nel partito azzurro negli ultimi giorni. Solo poche settimane fa, quando nel

Pdl si paventava la possibilità di fare le primarie, per il sindaco capuano la strada della candidatura appariva tutta in discesa. Antropoli, infatti, aveva in tasca la quella al Senato della Repubblica e stava già lavorando per organizzare i comitati in favore di Angelino Alfano.

Con il possibile ritorno in campo di Berlusconi gli scenari sono decisamente cambiati e ora dipenderà tutto da posizionamento e dal peso che avrà su tali scelte il gruppo di riferimento del sindaco, quello che fa capo all’ex ministro alle Telecomunicazioni Mario Landolfi. Mimmo Luongo

Passa il riequilibrio delle polemiche CAPUA. Via libera della maggioranza consiliare alla ratifica della delibera di giunta relativa al riequilibrio di bilancio per il 2012. Si chiude, così il lungo capitolo “finanziario” che in questi mesi ha caratterizzato la vita politica e amministrativa cittadina non senza polemiche. Sull’adempimento, infatti, pendeva una diffida da parte del Prefetto di Caserta Carmela Pagano e la forte contrarietà dell’opposizione (centrosinistra e Udc) e del Pdl nonché del consigliere indipendente Pasquale Frattasi (Udc per la Libertà). Soddisfatto il sindaco Carmine Antropoli. “E’ stato raggiunto – ha detto il primo cittadino – un obiettivo importante, segno del grande lavoro di squadra fatto in questi mesi dall’amministrazione. Questo documento rappresenta, inoltre, un tassello importante per l’azione messa in atto per il risanamento finanziario dell’Ente. In consiglio, voglio sottolinearlo, sono stati riconosciuti debiti fuori bilancio relativi agli ultimi trent’anni. A questo punto posso tranquillamente sottoscrivere che i futuri amministratori troveranno una situazione finanziaria dell’ente sicuramente migliore. Con la ratifica del riequilibrio – afferma – prosegue la nostra azione che, dopo aver ridotto drasticamente la spesa, si concentrerà ancor di più sulla lotta all’evasione delle tasse locali”. Di diverso avviso i consiglieri comunali Frattasi e Gucchierato. “Il disavanzo si è chiuso con oltre 5 milioni di euro che sono stati ripartiti nei tre anni

Tonino Gucchierato

successivi. Con il riequilibrio ratificato dalla maggioranza, buona parte del disavanzo che si doveva coprire nel 2012, che ammonta a circa 1 milione e 600 mila euro, è stata caricata sull’esercizio finanziario del 2013 già gravato da un altro milione e 600 mila euro. E’ pur vero che sono state riportate anche le entrate a coperture ma queste, come sempre, andranno tutte verificate”. Per Frattasi, quindi, si è solo preso del tempo e spostato in avanti il problema della grave situazione finanziaria dell’ente. “Per quanto mi riguarda – conclude – permangono tutte le criticità”. Gucchierato, concorde nell’analisi fatta da Frattasi, suggerisce, ancora una volta, agli amministratori di usufruire del fondo “salva dissesto” previsto dal Governo Monti. M.L.


MARCIANISE

22/12/2012

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Bonifica SANTA VENERANDA

L’8 gennaio conferenza dei servizi in Regione con Romano MARCIANISE. L’assessore regionale Romano ha convocato per il prossimo 8 gennaio la conferenza dei servizi per avviare le procedure per la bonifica della discarica di Santa Veneranda. La riunione arriva a distanza di un anno dalle iniziative messe in campo dall’ex amministrazione comunale di Marcianise. Era il 10 febbraio di quest’anno quando l’allora prima cittadino Antonio Tartaglione ha avvia le procedure per la rimozione della discarica di Santa Veneranda e per la bonifica del sito, da effettuare attraverso i fondi ottenuti dal Comune nell’ambito dell’accordo di programma denominato “Programma Strategico per le Compensazioni Ambientali nella Regione Campania”. Si tratta di circa un milione e mezzo di euro, somma definita nel 2009 dall’allora Commissario Straordinario di Governo per l’emergenza rifiuti, quale quota di compensazione dal momento che il Comune di Marcianise risultava sede di area di stoccaggio da sottoporre a bonifica e messa in sicurezza. Il finanziamento è ora disponibile. Proprio in un vertice, tenutosi nella giornata del 9 febbraio presso la casa comunale, tra il sindaco Tarta-

glione, coadiuvato dai tecnici dell’ufficio preposto, ed i responsabili della Sogesid, società in house del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, si è fatto il punto della situazione sulle strategia da mettere in campo. Da allora nulla o quasi per provvedere alla bonifica. La discarica venne individuata come sito provvisorio nel 1994 dall’amministrazione guidata da Tommaso Zarrillo, ed ampliata nel 2004 da Filippo Fecondo, per fronteggiare le numerose emergenze rifiuti. Anche tra il 2007 e il 2008 da novembre a febbraio, l’ex sindaco con diverse ordinanze ha permesso il deposito dei rifiuti nel sito per tenere pulita la città. L’ordinanza della commissione per le bonifiche sottolinea, che nel sito di Santa Veneranda è sopravvenuta «l’alterazione del preesistente stato di fatto che rappresenta un pregiudizio imminente per la pubblica e privata incolumità» e

La discarica di Santa Veneranda

che la discarica rappresenta «una situazione di pericolo effettivo, imminente, eccezionale e imprevedibile che non può essere adeguatamente fronteggiato con il ricorso agli strumenti ordinari. Per tali motivi si chiede l’immediata rimozione dei rifiuti presenti, la messa in sicurezza del sito, tutti gli accertamenti propedeutici alla bonifica e le conseguenti attività di ripristino ambientale». L’ordinanza è stata anche trasmessa alla Procura di Santa Maria Capua Vetere.

Tra gli ultimi provvedimenti adottati dalla commissione prefettizia c’è, inoltre, l’approvazione del capitolato d’appalto per il piano di raccolta integrata dei rifiuti, l’assegnazione di fondi per la fornitura di 8 cassoni scarrabili per la raccolta dei rifiuti differenziati e, dopo le convenzioni stipulate con i vari consorzi di imballaggi, una delle ultime delibere ha riguardato l’affidamento del servizio di ricezione, trattamento e trasformazione della frazione organica, derivante dalla raccolta differenziata dei rifiuti urbani.

CONCESSIONARIA UNICA PER CASERTA E PROVINCIA S. MARIA CAPUA VETERE - VIA DE MICHELE, 38 TEL. 0823.847555


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MADDALONI

CERRETO pronte tre liste

Dall’ex sindaco stoccate ai dipendenti e dubbi sul dissesto MADDALONI. Avvocato Cerreto, i commissari hanno dichiarato dissesto. Secondo lei è stata una scelta giusta per il Comune di Maddaloni? «Secondo me non c’è nessun dissesto. E’ chiaro le finanze a Maddaloni non sono floride, ma c’erano strade differenti che avrebbero impedito di colpire in maniera così pesante i cittadini. Noi avevamo avviato le procedure per la dichiarazione di pre-dissesto, sfruttando la stessa opportunità che sta utilizzando il Comune di Napoli. Non c’era bisogno di dichiarare dissesto, dal momento che abbiamo avviato come amministrazione tutte le attività per l’azzeramento della spesa. Nell’ultimo anno non abbiamo speso un centesimo. Tutte le attività che abbiamo svolto sono state realizzate grazie al contributo dei privati. Sul piano del recupero del credito abbiamo messo in campo una serie di attività sull’acqua e sugli altri tributi che ci hanno permesso di recuperare risorse. Purtroppo, i nostri compagni di viaggio non hanno condiviso il percorso e, per questa ragione, abbiamo deciso di interrompere la nostra esperienza amministrativa». Quali saranno le conseguenze del dissesto per la città? «Le imposte saranno portate al massimo. I dipendenti comunali rischiano lo stipendio, così come è successo per Caserta. Anche se ci sono molti dipendenti che fanno politica, così come ho già avuto modo di dichiarare, basti pensare a quello che hanno fatto negli ultimi giorni quando hanno raccolto le firme per evitare che si esternalizzassero i servizi, mi dispiacerebbe se si trovassero in difficoltà». In queste settimane la sua vecchia maggioranza ha più volte criticato i dipendenti comunali. «Si assumono la responsabilità di scelte politiche che non gli competono. Se siamo in dissesto, probabilmente, una fetta di colpa è anche loro. Per evitare l’esternalizzazione dei servizi, nella loro raccolta firme, hanno detto che ci sono le figure interne qualificate al Comune per effettuare questi lavori. Se ci sono tutte queste figure qualificate, perché siamo in dissesto...». Nella prossima tornata amministrativa sarà di nuovo in campo? «Il partito mi ha chiesto di riprendere il percorso amministrativo che si è in-

terrotto come tutti sanno. Abbiamo avviato le consultazioni con la squadra di amici che è sempre stata al mio fianco per costruire una coalizione che sia in grado di porsi al governo della città. Con la dichiarazione di dissesto, il compito della prossima amministrazione sarà molto complesso. Bisogna redigere un bilancio stabilmente riequilibrato. Non c’è spazio per iniziative personali. Per quello che mi riguarda, comunque, ho già pronte tre liste che sono pronte a sostenermi. Se dovessi rendermi conto, comunque, che la coalizione è in grado di esprimere un nome, anche che non è direttamente riconducibile ai partiti, capace di aggregare più del mio, sono pronto a fare tre passi indietro nell’interesse della città. Il problema della mia candidatura non si porrebbe, nel momento in cui mi dovesse essere offerta la possibilità di una candidatura al Parlamento, ipotesi che è tutt’oggi in campo. Ritengo che il territorio che va da Maddaloni sino ai confini del beneventano debba essere rappresentato». Quando parla di consultazioni, a chi pensa? «Beh, c’è, ad esempio, Maddaloni più che è anch’essa una lista del Pdl e che potrebbe far parte della nostra coalizione. Si può avviare un discorso con tutti, tranne con i traditori, purché si fissino degli obiettivi di governi chiari. Con la dichiarazione di dissesto, il governo della città diventa molto difficile. Bisogna presentarsi all’attenzione dell’elettorato al massimo con quattro cinque liste per aver poi la possibilità di governare. Due anni fa, forse, se avessi lasciato

Antonio Cerreto

fuori qualche lista, non avrei vinto al primo turno, ma mi sarei evitato molti problemi...». Chi sono i traditori a cui lei si riferisce? «Ci sono state persone che hanno cambiato tantissimi partiti. Prima erano del Pdl, poi sono fuoriusciti, poi sono, nuovamente, rientrati. Hanno formato movimenti. Il nuovo parlamento dovrebbe approvare una legge che fa decadere chi cambia partito. Nella mia amministrazione c’era la figura del sedicesimo... Evitiamo che nella prossima si crei quella del tredicesimo... Per questo ho parlato di quattro cinque liste... Proprio per garantire la governabilità. Nella mia amministrazione, già dopo la presentazione della giunta si è consumata la spaccatura nell’Udc». Si è consumata una diaspora nel centrodestra, mentre il centrosinistra si è ricompattato. Questa

cosa la preoccupa? «Non si è creata una diaspora. C’è stato un riposizionamento di alcune forze del centrodestra. Non si può parlare di spaccatura. Non c’è nessuno che è andato con il centrosinistra. Ho già detto che si possono aprire ragionamenti con tutti. Il centrosinistra è compatto perché non è stato ancora presentato il candidato. Una volta che uscirà fuori il nome del candidato, non saranno più così compatti...». Quando si vota a Maddaloni? «Sicuramente non con le politiche. Presumibilmente ad aprile maggio, in concomitanza con le amministrative di Roma. Non è ancora arrivato il decreto di scioglimento del consiglio comunale. Per ora siamo sospesi. Solo dopo ques to atto sarà possibile convocare i comizi e avviare l’iter per la presentazione delle liste».

Ianniello terzo incomodo, vacilla Caturano MADDALONI. È in crisi il progetto politico che dovrebbe portare Antimo Caturano alla candidatura a sindaco di Maddaloni. Rispetto al consigliere provinciale, ha assunto una posizione attendista l'Upm che non è più così convinto di puntare sull'imprenditore come lo era qualche settimana fa. La vera grana, però arriva dall'Udc. Caturano era convinto di aver incassato il sì degli uomini di Zinzi solo con la sua presenza al Crowne Plaza alla convention con Pierferdinando Casini che ha incoronato Gianpiero Zinzi come candidato alla Camera. Non è così. C'è da fare i conti con Giovanni Ianniello, ultimo arrivato in casa centrista al quale il presidente della Provincia avrebbe promesso la

candidatura. Allo stato attuale irriducibili di Caturano appaiono gli uomini di Città democratica o quello che resta dopo l'altalena fatta tra maggioranza e opposizione durante la giunta Cerreto, e Maddaloni più con Giancarlo Vigliotta grande sponsor del consigliere provinciale. Sugli equilibri maddalonesi e impegni dei maggiorenti provinciali molto dipenderà da quando si voterà. Se, così come sembra, ci saranno prima le politiche per scegliere il sindaco maddalonese ci sarà tempo. Zinzi e Polverino lo sanno e, per ora, non si sbilanciano... I.F.


Caserta&dintorni

Il menù degustazione Le novità low cost de Le Quattro fontane CASAGIOVE. Orecchiette al baccalà, involtini di melenzane, polpettine di baccalà, pennette provola di bufala e melenzane, lardiata, salumi di maialino nero, carne di bufala, costoletta di maialino nero, pettole e fagioli, salsiccia di maialino nero, la zuppa dei due mari: questi sono alcuni dei piatti che hanno reso il menù de Le Quattro fontane, lo storico ristorante di via Quartier vecchio a Casagiove una sorta di bibbia dei buongustai. La qualità degli ingredienti, tutti rigorosamente garantiti dal marchio slow food, l’assenza di cibi precotti, di preparati chimici, la creatività e la mano magica dello chef Michele hanno fatto in modo che tutte le portate hanno un loro fascino e la loro storia. Un mix di gusti e di sapori che verrebbe voglia di assaggiare tutti assieme... E lo chef Michele ha pensato anche a questo... Tutte le domeniche, a pranzo, e su prenotazione gli altri giorni della settimana, è possibile trovare il menù degustazione grazie al quale è possibile assaggiare una larga parte delle specialità de Le Quattro fontane. Un ricco antipasto, due primi e un secondo a scelta tra la carne di bufala e quella di maialino nero: è questa la formula magica per poter deliziare il proprio palato con alcune delle prelibatezze de Le Quattro fontane. La cosa più appetitosa di questa soluzione, però, è il prezzo. Quanto costa un menù del genere? Per gli amici de Le Quattro fontane appena venti euro. Si tratta di una cifra irrisoria per poter aver accesso ad una festa del gusto che non trova eguali sulle tavole

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Gli appuntamenti... All’Ariston lezioni di teatro creativo per i bambini Domenica 23 dicembre, dalle ore 11.00 in poi, presso il Cine Teatro Ariston di Marcianise, si terranno lezioni gratuite di teatro educativo. Bambini ed adolescenti dai 6 ai 13 anni si alterneranno sul palcoscenico per dar vita insieme con gli operatori a giochi espressivi e formativi. Percorsi d’arte e creatività, educazione allo spirito critico ed al gusto estetico gli obiettivi del laboratorio che avrà durata biennale e consentirà agli iscritti di acquisire i concetti base dell’alfabetizzazione teatrale. Le lezioni saranno coordinate e dirette da Carmela Barbato, formatrice teatrale, ideatrice ed organizzatrice insieme con Elpidio Iorio ed Antonio Iavazzo della prestigiosa rassegna di teatro educativo PULCI NELLA MENTE.

A OfficinaTeatro va in scena Hansel e Gretel della provincia di Caserta. Lo chef Michele ha voluto dare in questa maniera uno schiaffo alla crisi invitando alla sua tavola ad una cifra modica tutti i buongustai che non conoscono Le Quattro fontane e, anche quelli che invece le conoscono benissimo e sanno di quali gusti stiamo parlando... Se non si vuol rischiare di rimanere all’impiedi, è necessario prenotare il proprio tavolo in modo da poter partecipare alla festa del gusto de Le Quattro fontane. Basta spedire un’email all’indirizzo lequattrofontane@hotmail.it oppure telefonare allo 0823468970. G.L.

Moira Orfei porta in scena il Leone Artù LICOLA. L’icona del circo italiano, l’incontrastata regina della pista, Moira Orfei, ritorna in Campania con un nuovo fantastico show: “Il Leone Artù”, prodotto da Walter Nones. L’appuntamento, da non perdere, è al Magic World (uscita di Licola della tangenziale di Napoli) a partire dal 22 dicembre. Quello di Moira Orfei è considerato il più grande circo italiano che offre al pubblico spettacoli sempre ricchi di sorprese e autentiche novità. “Il Leone Artù” vanta un cast di prim’ordine con artitisti della pista che hanno ottenuto importanti riconoscimenti nelle più prestigiose rassegne circensi internazionali. Protagonista Stefano Orfei Nones, figlio di Moira Orfei e Walter Nones e marito di Brigitta Boccoli. Stefano presenta, nella grande pista multicolore, uno straordinario numero di tigri (alcune le porta a spasso in sidecar) e il superbo e maestoso leone bianco Artù. Stefano, grande amico degli animali, si cimenta inoltre con i mastodontici elefanti, in un suggestivo quadro ispirato all’Oriente. Con queste attrazioni, Stefano Orfei Nones, è stato premiato al Festival del Circo di Montecarlo. In pista si esibiscono, inoltre, i famosi trapezisti e saltatori al tappeto elastico Wulber, i clowns musicali Saly, i grandi addestratori internazionali Gerd e Marietta Koch con il numero di cavalli in libertà e Alexandre Josman con l'alta scuola di equitazione e i cavallini pony. Grande esclusiva

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Cosa sarebbe successo se Hansel e Gretel non fossero andati via dalla casetta di marzapane della strega? Dove può arrivare, portata alle estreme conseguenze, l’ingordigia? Si può diventare cannibali a propria insaputa? Eccola la tradizionale favola natalizia completamente riletta e rivisitata dall’estro del direttore artistico di OfficinaTeatro, Michele Pagano, in un’atmosfera noir talvolta molto cruda, talvolta in pieno clima grottesco da talk show. Dopo i successi dello scorso anno, da Pinocchio ad Alice al Mago di Oz, anche quest’anno Officina non delude il suo pubblico ripensando e rileggendo uno dei classici della narrativa della nostra infanzia. Si parte il prossimo venerdì 21, con l’intero calendario on line sul sito www.officinateatro.com e sulla pagina facebook 21 - 22 - 23 25 - 26 - 27 - 28 - 29 - 30 Dicembre e 3 - 4 - 5 - 6 Gennaio.

Moira Orfei

per l’Italia, sotto il grande tendone di Moira, Crazy Wilson, lo spericolatissimo acrobata alla “ruota della morte”. “Il leone Artù” non è un grande show circense che strizza l’occhio al musical con l’orchestra dal vivo, il corpo di ballo, magnifici costumi, luci ed effetti speciali, tutto sotto la magistrale direzione in pista di Giorgio Vidali. A partire dal 22 dicembre prossimo il Grande Circo di Moira Orfei sarà a Napoli, uscita tangenziale di Licola. Per informazioni sugli orari degli spettacoli telefonare ai seguenti numeri: 333 5498227 - 340 3666524

22-23-25-26 ore 19,15 22-23-25-26 ore 21,15


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SPORT/Casertana

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casertana obiettivo vetta

Falchetti a -3 dalla capolista. Oggi arriva il San Basilio CASERTA. Si preannuncia un Natale sportivamente sereno per i tifosi della Casertana. Dopo settimane travagliate, la squadra del presidente Lombardi sembra aver trovato la retta via. Il gol di domenica scorsa contro la Turris ha spalancato uno scenario decisamente diverso rispetto alle ultime settimane. Il gradino più alto del podio dista soltanto tre lunghezze ed ormai non rappresenta certamente una chimera per un gruppo ulteriormente potenziatosi. Gli ultimi innesti di Sestile e Toscano, sommati a quelli di Martone, di Corsale e, a quello di Gargiulo a cui va ad aggiungersi la difficoltà economica di qualche club di vertice, non lasciano alibi ad una formazione ‘ri-costruita’ per vincere il campionato. E’ infatti inutile nascondersi. La Casertana punta alla conquista della promozione in Lega Pro. La società non poteva fare di meglio in occasione della campagna di potenziamento invernale.

Mister Maiuri

In questo momento Maiuri ha a disposizione almeno sedici elementi da squadra di primissimo piano. Il tecnico ha dimostrato di avere polso e di essere padrone dello spogliatoio con scelte difficili, ma che, al momento gli stanno dando ragione. I falchetti hanno riserve che in altri contesti giocherebbero titolari inamovibili. L’allenatore ex Brindisi dovrà sfruttare proprio questo valore aggiunto

che ha oggettivamente a disposizione. La gestione di un gruppo formato da atleti così navigati non sarà semplice ma in primavera potrebbe portare al raggiungimento del massimo traguardo. Oggi pomeriggio arriva al Pinto il San Basilio Palestrina. Si tratta di un avversario decisamente alla portata dei rossoblu ma la storia recente raccomanda alla pru-

CLASSIFICA S.E.F. Torres Sarnese Casertana Torre Neapolis San Basilio Palestrina Ginnastica e Calcio Sora Lupa Frascati Ostia Mare Lidocalcio Arzachena Isola Liri Anziolavinio Budoni Porto Torres Cynthia Selargius Real S.M. Hyria Nola Progetto Sant'Elia Civitavecchia

34 32 29 29 28 26 25 21 20 20 19 19 19 17 15 14 13 11

denza. Proprio una vittoria roboante potrebbe definitivamente scacciare i fantasmi del passato, consentendo di riaprire un nuovo capitolo della stagione. Gli appassionati delle gradinate attendono un’affermazione senza mezze misure, un arrivederci al 2013 ben augurante. Forza Casertana, bisogna crederci. Nicola Maiello

Chi l’ha visto

Accadde oggi... 2002

DI FABIO DAL CENTROCAMPO ALLA PANCHINA DELLA MACERATESE Guido Di Fabio debutta fra i professionisti appena sedicenne, nel 1981, con la maglia del Giulianova in Serie C1. La formazione abruzzese retrocede in Serie C2 e Di Fabio si guadagna il posto da titolare mettendo a segno 7 reti in 32 partite. Nel 1983, ancora diciottenne, si trasferisce alla Sambenedettese dove resta per quattro stagioni di Serie B ottenendo altrettante salvezze. Nel 1987 viene acquistato dal Parma, ma già a settembre passa al Messina, dove gioca altri tre anni in Serie B. Nel 1990 passa al Piacenza. Nel 1992 ridiscende in Serie C1 con la maglia della Casertana, e dopo un biennio al Siena si trasferisce alla Fermana in Serie C2, con l'intento di riavvicinarsi a casa. Nel 1996 torna in Serie B giocando per una stagione nel Castel di Sangro, all'esordio nella serie cadetta. Con gli abruzzesi conquista la salvezza, poi fa ritorno alla Fermana dove milita per due stagioni di Serie C1, conquistando la prima promozione in Serie B della formazione marchigiana, di cui diventa anche capitano. Conclude la carriera nei dilettanti, con il Martinsicuro in Promozione abruzzese, dove comincia la carriera da allenatore. Ha successivamente ricoperto l’incarico di vice alla Virtus Lanciano. Dopo la condizione della Primavera del Lecce, ha avuto modo di sedersi sulla panchina della Maceratese.

TARANTINO DECIDE IL DERBY CONTRO IL MARCIANISE La sedicesima giornata del campionato 2002/03 prevede un’occasione di grande interesse per gli appassionati di calcio e non solo della Provincia di Terra di Lavoro. La Casertana va a fare visita al Marcianise in un storico derby, sentitissimo da entrambe le tifoserie. La gara comincia con le due formazioni particolarmente contratte, concentrate sostanzialmente a non prenderle. Con il trascorrere dei minuti la manovra della compagine rossoblu si fa sempre più pressante. Gli ospiti riescono a pervenire al vantaggio grazie ad un brillante sortita offensiva del centrocampista Tarantino, abile a districarsi nell’area di rigore rossoblu prima di depositare la sfera alle spalle dell’estremo difensore Siano. La prima frazione di gara si conclude con la rappresentativa ospite in avanti di una marcatura. Nella ripresa Galizia e compagni cercano di assaltare il muro eretto davanti, senza riuscire però nell’impresa di superarlo. I falchetti portano a casa tre punti pesanti per una classifica non particolarmente brillante e certamente sotto le aspettative della vigilia.


SPORT/Juvecaserta

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JUVE obiettivo final eight

La società lancia “porta un amico al palazzetto” CASERTA. Fine settimana di relax, quello scorso, per la Juve Caserta, complice l'All Star Game disputatosi al Lauretana Forum di Biella, e che ha visto prevalere la nazionale italiana "sperimentale", allenata da Luca Dalmonte, sulla selezione di stranieri, guidata da Luca Banchi, con il punteggio finale di 102-97. Protagonista assoluto della sfida, nonchè MVP, Stefano Gentile che, in 24 minuti giocati, ha segnato 17 punti (4/5 da 2, 3/4 da 3), laureandosi miglior giocatore della sfida. Una cornice simpatica e rilassante che ha permesso, alla Juve, di riposarsi un po’ in vista dei prossimi appuntamenti, che vedranno i bianconeri impegnati, da qui al prossimo 13 Gennaio, in 4 partite difficili, che nel dettaglio sono: Venezia e Sassari in casa, Avellino e Reggio Emilia in trasferta. Quattro partite che completeranno il girone d'andata e che ci indicheranno quali saranno le 8 partecipanti alle Final Eight di Coppa Italia, che si disputeranno, al Mediolanum Forum di Assago, dal 7 al 10 Febbraio 2013. Final Eight a cui strizza l'occhio anche la Juve, che come obiettivo ha sempre quello della salvezza, ma che, inevitabilmente, un pensierino alla kermesse lo fa, visto e considerato che la matematica permette alla Juve di tenere vicino almeno l'8° posto in classifica, distante appena 2 punti. Ovvio che servirà fare più che bene nelle prossime quattro partite, che non sono assolutamente facili, ma sognare non è mai costato niente, in un'Italia dove costa, ormai, quasi tutto. I giocatori hanno ricaricato le pile, sono stati un po’ assieme alle loro famiglie, ed ora sono pronti a rituffarsi in quest'avventura più motivati che mai: la settimana di riposo ha anche permesso a Sacripanti di inserire al meglio l'ultimo arrivato, Dan Mavraides, che ora avrà avuto molto più tempo per lavorare coi nuovi compagni ed assimilare, al meglio, schemi e varianti tattiche. Senza dimenticare il problema fisico occorso a Jonusas a Brindisi: l'ala lituana, al Pala Pentassuglia, ha giocato solo 15 minuti, causa un colpo alla schiena che l'ha messo k.o. per il resto del match, ma a quanto pare nulla di grave, con l'ex Hagen pronto al rientro già domenica. Capitolo main sponsor/nuovo socio: nulla di fatto anche per questa settimana, è evidente che il contatto si è palesemente raffreddato, dopo che la città aveva quasi sperato ad una fumata bianca e ad una nuova entrata economica, vero ossigeno per le casse bianconere. Invece ancora nulla di fatto, e la fine del 2012, che doveva portare proprio questo fantomatico "Paperon dei Paperoni", si avvicina sempre di più. Intanto, in occasione del match interno contro Venezia di questa domenica, lodevole iniziativa della Juve Caserta: Porta un amico al Palamaggiò. La promozione è riservata a tutti coloro che hanno sottoscritto un abbonamento per la stagione in corso. Presentando la tessera esclusivamente all'apposito ufficio del Palamaggiò, ogni abbonato potrà acquistare un altro biglietto al seguente prezzo: per terre € 20.00, tribuna centrale € 15.00, tribuna € 10.00, curva "Ancilotto" e "Quat-

tro stelle" € 5.00. Un'iniziativa positiva, per rendere il Palamaggiò ancora di più un fattore, e per dare un ulteriore supporto ad una squadra che sta facendo davvero bene rispetto a quella che è la situazione societaria e rispetto a quelle che sono le possibilità di un rooster non certo costruito per vincere il campionato, ma che almeno lotta e si suda la maglia. Al palazzetto dei 100 giorni arriva un'Umana Venezia rinfrancata dalla vittoria interna con la Virtus Bologna, ma che non sta certo entusiasmando visto il rooster a disposizione di caoch Andrea Mazzon. In regia Keydren Clark: 28 anni, nativo dell'Alabama occidentale ma bulgaro di passaporto sportivo, è un talento purissimo, un giocatore che può fare canestro in svariati modi, sia al tiro che in penetrazione, che va messo fuori dalla partita assolutamente, perchè se si accende può far male quando e come vuole. Al suo fianco tutta l'esperienza e il carisma di Alvin Young: 37 anni, newyorkese d.o.c., continua ad essere un punto di riferimento nonostante non sia più un ragazzino, perchè le castagne dal fuoco continua a toglierle. Ormai adottato dall'Italia (trascorsi a Reggio Emilia, dove ha giocato ben 5 stagioni, Capo d'Orlando e Pavia), è alla terza stagione consecutiva in laguna, dove è uno dei pochi (12 punti di media) che sta avendo un rendimento decente. Prettamente un tiratore, sa fare canestro anche in avvicinamento e in penetrazione. Il back court lo completa Yakhouba Diawara: 30 anni, parigino, è stato uno dei primi volti nuovi della Reyer. Atleta di proporzioni importanti, è un attaccante completo e versatile, che sa tirare dalla medio/lunga distanza e sa attaccare molto bene il canestro, in più è molto presente a rimbalzo, ed è anche un buon stoppatore in difesa. Dalla panchina altro elemento di indiscussa esperienza, Massimo Bulleri: stagione iniziata a Scafati, in Legadue, l'ex regista della nazionale conserva le caratteristiche che l'hanno fatto conoscere al grande pubblico, ovvero l'essere abilissimo in penetrazione e quando i ritmi si alzano, senza sdegnare una discreta visione di gioco ed abilità nel passare il pallone. Con lui entra, a gara in corso, uno dei due ex di giornata, Tim Bowers: due stagioni di fila a Caserta (2009/2010 e 2010/2011), 87 partite tra campionato, Coppa Italia ed Eurocup, una semifinale scudetto e i quarti di finale di Eurocup raggiunti, è un giocatore molto intelligente, prerogativa che gli permette di giocare in più ruoli sul perimetro. Offensivamente è un tiratore, ma sa anche attaccare il ferro e tirare da 2 punti, oltre ad essere un buonissimo difensore quando decide di difendere. Il reparto esterni lo completa Guido Rosselli: classico gregario tutto cuore e grinta, non una punta di diamante in attacco, sopperisce con grande voglia e intensità ogni qual volta viene chiamato in causa. Sotto canestro il polacco Szymon Szewczyk: ala di 210 cm per 110 kg, 30 anni, è un giocatore poliedrico e duttile che, pur con quella mole, sa giocare bene in allontanamento, essendo dotato di

Stefano Gentile

un'ottima tecnica che lo rende pericoloso al tiro dalla media e dalla lunga distanza. Atleta di buone proporzioni, è molto presente a rimbalzo ed è buon intimoritore in difesa. In posizione di centro l'altro ex di turno, Eric Williams: 42 partite, in bianconero, nella stagione 2010/2011, divise tra campionato ed Eurocup, "Big E" è anch'egli in possesso di passaporto bulgaro, pur essendo nato in Germania da genitori americani, quindi americano di nazionalità primaria. L'ex anche di Cantù, Avellino e Pesaro non sta convincendo, complici i soliti problemi di tenuta fisica che non gli permettono di esprimersi come vorrebbe, anche perchè parliamo di un giocatore importante, almeno nella metà campo offensiva, dove presenta un importante ventaglio di soluzioni, che variano dal pick & roll al post basso. Se avesse anche presenza difensiva, e si sapesse gestire meglio fuori dal campo, quando la stagione è ferma, staremmo parlando di uno dei migliori pivot in circolazione, ma sappiamo bene che con i se e con i ma non si è mai andati lontano. Assente Tommaso Fantoni, la cui stagione è terminata in anticipo (rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro), dalla panchina le uniche soluzioni sono Daniele Magro e Denis Marconato. Il primo è un ragazzo di 25 anni, anche in orbita nazionale, che sta migliorando molto sotto l'aspetto tecnico, il secondo gioca la sua 17° stagione in serie A e, a 37 anni suonati, non sembra minimamente intenzionato a mollare la presa. Pivot di 211 cm per 115 kg, è un giocatore di grande esperienza e sostanza in vernice, è dotato di ottimi movimenti spalle a canestro e, quando occorre, tende a segnare il piazzato dai 4/5 metri, in arresto e tiro. Il separato in casa Ivan Zoroski (saltato il suo trasferimento a Pesaro, ora è in attesa di sistemazione) e il giovane Francesco Candussi completano una squadra che, in quintetto, inizia con Clark, Young, Diawara, Szewczyk e Williams. Francesco Padula


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