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Periodico d’informazione della Provincia di Caserta Direttore responsabile, Francesco Marino - Editore, PF edizioni srl, via Daniele, 45 - Caserta - Tipografia, Centro Offset Meridionale srl - Località Lo Uttaro - Caserta - Tel 08231873101. Testata registrata presso il tribunale di Santa Maria Capua Vetere (CE) n. 771 del 30/09/2010 - Per informazioni: 328.3997148 - E-mail: casertafocus@gmail.com - www.casertafocus.net

I BERLUSCONIANI “purosangue” Ecco chi sta con il Cavaliere in Terra di Lavoro anche in caso di spaccaPag.3 tura nel Pdl.

CASBA corso Trieste per Natale Comunale attacca la maggioranza: non è vendendo cibo e giocattoli che Pag.4 si rilancia il centro.

LE PROMOZIONI anti-crisi in centro L’iniziativa del centro commerciale naturale Le botteghe del centro conPag.5 tro la crisi.

RENZI il gruppo degli “entusiasti” Lunedì al Jolly la convention dell’area vicina al sindaco di Firenze Pag.6 dopo le primarie.

ANFITEATRO visite in aumento In crescita il dato degli ultimi tre anni nonostante l’assenza di provvediPag.8 menti.

CONGRESSO Pd Affinito preme L’ex candidata alla provincia invoca la celebrazione dell’assise per rilanciare il partito a Capua. Pag.9

INTERRAMENTO ferrovia in 3 anni Sferragatta e Corbo spiegano le tappe della realizzazione dell’opera a Maddaloni. Pag.10

Per informazioni 328.3997148 casertafocus@gmail.com www.casertafocus.net

Anno III n. 45 08/12/2012 distribuzione gratuita

Sos posti letto Per ogni mille abitanti una barella in meno CaSERTa. E’ emergenza posti letto in provincia di Caserta. Terra di Lavoro è nettamente sottodimensionata rispetto a quelle che sono le esigenze del territorio e i numeri delle altre province della Penisola. In base alla nuova normativa imposta dal governo ogni provincia dovrebbe avere 3,4 posti letto per ogni mille abitanti. Allo stato attuale, invece, Caserta ne ha soli 2,9 con una netta differenza in termini di assistenza rispetto agli altri territori anche della Campania. Tra l’altro, il dato, è da considerarsi falsato, dal momento che non tiene conto della chiusura dell’ospedale di Teano e di quello dell’ospedale di San Felice a Cancello che fanno scendere la percentuale ancora di un altro mezzo punto. Allo stato attuale, infatti, il dato della provincia di Caserta si dovrebbe assestare su 2,4/2,5 posti letto per ogni mille abitanti. Ovviamente la differenza di un posto letto rispetto al resto della nazione si vede e come... I problemi maggiori si hanno all’ospedale di Caserta, a quello di Aversa, a quello di Sessa Aurunca e a quello di Maddaloni. Difficoltà si riscontrano soprattutto nei prontosoccorso che non sono in grado di servire la grande utenza che servono quei nosocomi. Molto spesso i pazienti, proprio per la carenza di posti letto, sono costretti a fare il giro della provincia in cerca di una barella dove potersi ricoverare. In più di una circostanza si è dovuti ricorrere ad ospedali di fuori provincia e di fuori regione per rispondere al fabisogno dei pazienti. Un problema questo di cui si è fatto carico il consigliere regionale del Psi gennaro Oliviero che ha presentato e fatto approvare una mozione che aumenta il numero dei posti letto in

L’editoriale

Primarie, il bivio tra metodo e alibi per i democratici di Francesco Marino

Una corsia d’ospedale

Terra di Lavoro. «Dopo i precedenti slittamenti - esordisce un soddisfatto Capogruppo regionale del Psi, Gennaro Oliviero, proponente della Mozione relativa al riequilibrio delle risorse sanitarie da attribuire alla Provincia di Caserta - quanto proposto in Consiglio regionale doveva essere necessariamente accolto. Sono davvero compiaciuto di come, alla fine, tra le forze politiche campane sia prevalso il dovuto senso di responsabilità nei confronti del bisogno salute di Caserta e della sua Provincia, spesso sottovalutato e, nei fatti, sottostimato. Del resto, l’oggettività delle argomentazioni che ho portato, non consentiva alcuna scelta diversa. Sono fiero, come rappresentante di Terra di Lavoro, che, finalmente, vada a scemare l’idea di Caserta come provincia di serie B, nel confronto con le altre della nostra Regione. Questa - conclude - è davvero una bella giornata per Terra di Lavoro. Un giorno che, sono certo, verrà ricordato, non solo dai cittadini, ma anche dalle organizzazioni Sindacali e quelle di Categoria che tanto hanno contribuito per scrivere questa importante pagina». continua a pag.2

Primarie sì, primarie no, primarie boh. Ad ascoltare i politici nostrani sembrano che vogliano fare il verso alla popolare canzone di Elio e le storie tese... In Terra di Lavoro, la soluzione per tutto sembrano diventate le primarie. Ci manca solo che nelle famiglie per fare la spesa si faccia le primarie per i supermercati... Il punto, però, in questo momento è quello di fissare un metodo: se le primarie sono uno strumento vanno celebrate, se le primarie non sono uno strumento non vanno celebrate. Se con le primarie si può scegliere il candidato premier, con le primarie si possono scegliere anche candidati al parlamento. Se, viceversa, non la scelta del premier è falsata, vuol dire che nemmeno gli onorevoli possono essere reclutati in questa maniera... Concetti semplici, ma basilari per evitare che la politica del centrosinistra si impantani in maniera anche grottesca nel giochino perverso di una competizione che recluta e mobilita masse, ma che, nel contempo, ne blocca altre. Il centrosinistra casertano non può vivere più nell’equivoco delle comunali del capoluogo quando Pietro Riello, alternativa democratica a Carlo Marino è scomparso dal voto, continua a pag.2


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CASERTA

caos accorpamento reparti

Per mantenere le strutture complesse servono 17,5 posti letto segue dalla prima La mozione Oliviero è stata salutata in maniera trasversale con favore come testimoniano le parole del presidente del consiglio regionale Paolo Romano. «L’approvazione unanime della mozione per aumentare il numero dei posti letto in provincia di Caserta testimonia il senso di responsabilità di tutte le forze politiche, indispensabile quando in gioco ci sono obiettivi fondamentali per il nostro territorio. Benché la Sanità continui a rappresentare un settore problematico, - dichiara Romano - il Consiglio regionale si impegna, nei limiti consentiti dal commissariamento, a promuovere iniziative utili a migliorare i servizi ai cittadini, penalizzati dai problemi strutturali della Campania e dai tagli drastici operati dal governo centrale». Parole positive arrivano anche dalla Cgil. Il riordino della sanità casertana-conclude Romano - è una delle tante necessità che, quotidianamente, ci vedono impegnati in prima linea per recuperare un ritardo di anni e promuovere finalmente un modello di sanità più moderno e funzionale, che risponda realmente al fabbisogno del territorio e metta il paziente al centro di tutte le iniziative». Parole positive arrivano anche dalla Cgil. «Con l’approvazione della mozione presentata dal capogruppo del PSI Gennaro Oliviero, ci riteniamo fiduciosi per la realizzazione di un obiettivo importante: quello di riequilibrare le risorse economiche e finanziarie destinate all’offerta sanitaria della provincia di Caserta. Dopo le continue sollecitazioni e discussioni di questi ultimi mesi, infatti, finalmente il consiglio regionale della Campania mette fine ad una forma di difficoltà che ha vissuto il territorio della provincia di Caserta rispetto alle distribuzioni delle risorse per la sanità. Ci auguriamo che questo sia solo l’inizio di un nuovo percorso per una vera riorganizzazione del sistema sanitario nella nostra provincia». Si è espressa con queste parole Camilla Bernabei, Segretario Generale Cgil di Caserta, rispetto ad un inequivocabile successo raggiunto. È proprio vero, dunque, che «chi la dura la vince» e che può ritenersi più che soddisfatto Gennaro Oliviero, promotore dell’iniziativa. Un atto incontestabile, tanto da essere approvato all’unanimità, per ridare a Terra di Lavoro tutto ciò che le si continuava a negare in tema di salute. Una bella giornata per tutti i cittadini della Provincia di Caserta che hanno visto prevalere il gran senso di responsabilità verso il diritto alla salute dei cittadini di Caserta e provincia. L’entusiasmo diffuso che c’è intorno alla mozione di Oliviero nasce dalle difficoltà che, molto presto potrebbero sorgere per Caserta nell’organizzazione della sanità. Con la spending review per tenere in vita le strutture operative complesse, c’è bisogno che ci siano almeno 17,5 posti letto. Questo dato, a Caserta, non si ritrova, praticamente in nessun reparto. Il che significherebbe un declassamento complessivo della nostra sanità che porterebbe conseguenze pesantissime. Intato è stato firmato dalla Cisl-Fp, insieme alla Uil-Fpl, il nuovo ccnl che riguarderà i lavoratori delle residenze socio-assistenziali (Rsa) e delle strutture riabilitative che fanno riferimento alla sanità privata Aris. «Si tratta di un nuovo contratto nazionale» puntualizza con soddisfazione Carmine Lettieri Segretario Generale Cisl Fp Caserta, «che mette a disposizione di aziende e lavoratori la strumentazione per gestire i processi di riorganizzazione in atto. In una fase in cui il passaggio dalla cura degli acuti all’assistenza e alla riabilitazione dei lungodegenti implica la trasformazione di molte strutture». Il ccnl Rsa Aris si applicherà infatti a residenze e centri di riabilitazione per circa 1000 posti letto, e in più sarà aperto alle strutture

continua da pag.1

e Biagio Napolano, portacolori della sinistra del centrosinistra, come consigliere comunali si è disperso nell’inconsistente lista messa in campo da Sel. Se le primarie sono un metodo è

giusto che vincitori e vinti, protagonisti e comparse lavorino in maniera leale anche dopo le consultazioni. In quei giorni le luci della ribalta sono per tutti ed è quindi giusto che tutti lavorino con il vincitore affinché con quest’ultimo possano condivi-

Gennaro Oliviero

che ne faranno richiesta entro il 20 dicembre. Un tavolo nazionale congiunto datori-sindacati dirimerà i conflitti rispetto al campo di applicazione. «Il contratto - specifica il Segretario Nazionale di categoria Daniela Volpato - permette di salvaguardare il livello di tutele per il personale in servizio: per questi lavoratori sono infatti assicurati tutti i diritti normativi ed economici. Le retribuzioni saranno garantite attraverso “ad personam” non riassorbibili, così come non saranno perduti gli aumenti contrattuali definiti in sede di rinnovo del ccnl Aris arretrato, che vogliamo sia firmato quanto prima. Gli aumenti si applicheranno automaticamente anche ai lavoratori delle Rsa e delle strutture riabilitative che aderiranno al nuovo ccnl». «Per i nuovi assunti si applicherà integralmente il nuovo contratto che, va sottolineato, è il migliore del settore socio-assistenziale-educativo visto che prevede un tabellare Uneba aumentato del 3% e un impianto di tutele (formazione, congedi, maternità e altri diritti) analogo a quello dell’ospedalità privata». «L’investimento nella contrattazione di secondo livello, inoltre” precisa la nota Cisl, “qualifica il nuovo contratto come un punto di riferimento nel percorso di riorganizzazione del sistema di salute che investirà buona parte delle strutture sanitarie private. Perché salvaguarda i livelli occupazionali e garantisce agli operatori tutele, diritti e retribuzioni. In questo senso insieme al contratto è stata sottoscritta una dichiarazione congiunta in cui le parti auspicano un confronto sul rinnovo contrattuale». La segreteria Cisl Fp di Caserta invita quindi tutte le RSA / Sas dei Centri di riabilitazione e delle Residenze Socio Assistenziali della Provincia di Caserta a partecipare all'Assemblea aperta a tutti i lavoratori, il giorno 11 dicembre 2012 alle ore 14,30 nel salone della UST — CISL di Caserta, sito in via Ferrarecce, 83 — per discutere del nuovo contratto di lavoro sottoscritto con l'ARIS ii giorno 5 dicembre 2012.

dere gioie e dolori dell’elezione successiva. Il centrosinistra nazionale e quello nostrano, però, almeno sino ad oggi, non si sono dimostrati maturi per questa grande prova di democrazia.

La massiccia partecipazione e il grande entusiasmo che è emerso nella grande sfida di domenica scorsa tra Matteo Renzi e Pierluigi Bersani deve rappresentare quello scatto d’orgoglio per far fare il salto di qualità alle primarie.


CASERTA

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I berlusconIanI di ferro

Cosentino e il suo gruppo restano fedeli al Cavaliere CASERTA. La volontà di tornare in campo di Silvio Berlusconi ha subito scosso l’ambiente del centrodestra della provincia di Caserta. In quella che è stata la provincia più azzurra d’Italia ai tempi di Forza Italia, il fascino del cavaliere è rimasto immutato. La prima a rompere gli indugi è stata la deputata e coordinatrice cittadina di Caserta del Pdl Giovanna Petrenga che ha dichiarato di essere felicissima della discesa in campo di Berlusconi. L’uscita dell’ex soprintendente, ovviamente, oltre al peso personale, conta perché arriva da una dei fedelissimi dell’ex coordinatore regionale del Pdl e di Forza Italia Nicola Cosentino, il cui destino politico è sempre stato legato a doppio filo a quello del Cavaliere. Cosentino continuerà a sostenere Berlusconi con tutto il suo gruppo in maniera monolitica nel segno di una continuità nata negli anni di Forza Italia. Lo stesso ex sottosegretario ha detto di aver accolto di buon grado le affermazioni dell’ex premier che vede ancora come un leader per il Paese. Il gruppo cosentiniano-berlusconiano in Campania resta saldissimo, dal

momento che anche Luigi Cesaro, già presidente della Provincia di Napoli, non molla il treno del Cavaliere. Ad esporsi in favore del premier è il figlio di Cesaro, Armando Cesaro che ha mosso i suoi primi passi da politico all’interno della seconda Università per gli studi di Napoli. Cesaro ha garantito che i giovani seguiranno Berlusconi. In caso di una rottura con Angelino Alfano e con il resto del Pdl in generale, il coordinatore della Giovane Italia Amedeo Baldascino è pronto a correre per Berlusconi. Continueranno a far parte della squadra di Cosentino e del Cavaliere anche i consiglieri provinciali Nicola Garofalo, Gennaro Caserta e Antonio Magliulo e l’assessore provinciale Filippo Mazzarella. Non si smuove dal gruppo neppure l’ex assessore provinciale e responsabile della Coldiretti di Casal di Principe Ettore Corvino. Di stretta osservanza berlusconianocosentiniana anche la posizione del senatore Carlo Sarro, il quale, pur essendo amico di Maurizio Gasparri, nel momento in cui si dovesse trovare di fronte ad una scelta, non avrebbe dubbi sul puntare sul gruppo del Cavaliere.

Silvio Berlusconi e Nicola Cosentino

In caso di rottura, invece, potrebbe schierarsi con Alfano l’altro big del Popolo delle libertà casertano, l’ex ministro e attuale vicecoordinatore del partito Mario Landolfi. Il mondragonese è in linea con quelle che sono le posizioni del sindaco di Roma Gianni Alemanno e, quindi, potrebbe non seguire il Cavaliere. Se a questo si aggiunge la rottura che appare incolmabile con Cosentino, le ragioni per Landolfi per stare dall’altra parte della barricata crescono ulteriormente. Con l’ex ministro rimarrà

sicuramente il senatore Gennaro Coronella, la consigliera regionale delegata all’Agricoltura Daniela Nugnes, l’ex sindaco di Pignataro Maggiore Giorgio Magliocca, l’ex assessore provinciale Marco Cerreto, l’ex assessore al Bilancio del Comune di Caserta Stefano Fabrocile e, in generale, una parte dell’area degli ex di Alleanza nazionale. Nelle prossime ore se ne saprà di più quando sarà possibile avere un quadro più chiaro degli sviluppi nazionali.


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CASERTA

Caos Casba corso Trieste

Comunale: bufera sulle due delibere per le tariffe CASERTA. E’ stato accolto da non poche polemiche l’allestimento del mercatino di Natale a corso Trieste soprattutto dai consiglieri comunali del centrosinistra. Con la delibera 139, infatti, è stato stabilito che sia gli spazi per i box su corso Trieste che quelli utilizzati per la pista da pattinaggio sarebbero stati completamente gratuiti per i richiedenti. L’amministrazione rinunciava sia alla Tarsu che alla Tosap facendo infuriare i consiglieri Gianni Comunale, Franco De Michele ed Enrico Tresca che hanno prodotto subito una richiesta di accesso agli atti per vederci chiaro su questa situazione. «E’ improponibile che in una città come Caserta dove i cittadini, a causa del dissesto, sono stati tartassati in maniera pesantissima, si decida di non incassare le imposte previste dalla legge - spiega in maniera netta il consigliere del Psi Gianni Comunale - si tratta di un provvedimento assurdo al limite del danno erariale, tanto e vero che la maggioranza è stata costretta a rivederlo». Dopo la delibera 139, infatti, è intervenuta la delibera 145 a regolamentare le concessioni sugli spazi. «A seguito della nostra richiesta di accesso agli atti - ha ripreso il consigliere d’opposizione - hanno approvato una nuova delibera di giunta, motivandola con l’accoglimento di nuove richieste di spazi, la 145, con la quale la maggioranza modifica la formula della concessione gratuita e chiede il pagamento del 50% dell’imposta. Non è sufficiente, ma, almeno, abbiamo fatto in modo che da questa iniziativa entri qualcosa nelle casse del Comune. Per fortuna come centrosinistra siamo attentissimi a quelle che sono le scelte di questa maggioranza e vigiliamo affinché vengano adottati provvedimenti nell’interesse della città». Oltre che sulle questioni amministrative, Comunale ha da ridire anche sulle scelte politiche legate al Natale da parte della giunta guidata dal sindaco Pio Del Gaudio. «Una città che guarda al futuro e che punta ad essere polo di attrazione turistica non

può permettere che sul corso principale vengano venduti cibo e giocattoli - ha detto l’esponente socialista questa scelta è l’antitesi di quella che può essere un’idea di sviluppo per la città e, nel contempo, è in contrasto anche con i provvedimenti che stesso loro hanno promosso come maggioranza per corso Trieste». Comunale si ricollega al problema del commercio. «Non è così che si risollevano i commercianti o che si dà una mano all’economia della città - ha spiegato l’esponente d’opposizione - siamo di fronte all’ennesimo atto prodotto senza una logica politica e amministrativa».

Gianni Comunale

Ambito sud, il giudice Pacelli amministratore CASERTA. A seguito di una modifica statutaria, che ha portato all'eliminazione del Consiglio d'Amministrazione, è stato nominato ufficialmente il nuovo amministratore unico della società "Ambito Sud srl", che si occuperà del servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani in nove Comuni della provincia di Caserta attualmente serviti dal Consorzio Unico di Bacino (CUB) Napoli-Caserta. Si tratta del giudice in quiescenza Alberto Pacelli, ex Presidente di Corte d'Assise presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere. I soci della suddetta società sono i Comuni di Carinaro, Casaluce, Cesa, Portico di Caserta, San Marcellino, San Prisco, San Tammaro, Teverola e Villa Literno, nonché la Gisec Spa, società interamente partecipata dalla Provincia di Caserta che si occupa del ciclo integrato dei rifiuti e che detiene la quota del 20 per cento del capitale dell'Ambito Sud (la restante parte è suddivisa tra i vari Comuni, in base al numero di abitanti). "La scelta del giudice Pacelli – ha spiegato il presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi – rappresenta un'assoluta garanzia di trasparenza e di buon funzionamento della struttura. Si tratta di una figura di grande prestigio e integrità e che

assicura una gestione corretta in un settore molto delicato. Crediamo molto nell'Ambito Sud e sono certo che tanti altri Comuni seguiranno la strada che abbiamo tracciato con l'istituzione di questo organismo". Compito dell'Ambito è quello di garantire un corretto, efficiente ed efficace servizio di raccolta dei

rifiuti, evitando il ripetersi delle gravi problematiche economico-finanziarie del Consorzio Unico di Bacino attraverso la previsione della sottoscrizione, da parte di ciascun Comune, di una polizza fideiussoria a garanzia del pagamento degli eventuali canoni non corrisposti. In tal modo, saranno evitate esposizioni debitorie che comprometterebbero il corretto funzionamento del servizio e la stessa sopravvivenza della società.


CASERTA

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operazione sconti anti-crisi

Iniziativa di 45 negozi del centro in vista del Natale CASERTA. Sconti su tutti i prodotti prima del periodo natalizio e, soprattutto, prima dei saldi: è questa la risposta che hanno voluto dare i commercianti del centro di Caserta alla crisi che non ha risparmiato il nostro territorio. L’iniziativa si chiama “Scopri le nostre promozioni” e ha coinvolto quarantacinque commercianti del centro storico. L’iniziativa è stata promossa dal centro commerciale naturale “Le botteghe del centro”, ma è stata estesa anche ai negozianti che non fanno parte del consorzio. Ad aderire alla promozione sono stati i negozi ALASIA abbigliamento donna - Albero - Albero Donna Albero Bimbi 0 16 - Albero calzature e accessori - Andrea de Lucia - Beatrice B. - Beige - Blu art - Cenerentola -Coleti Salvatore - Coscia - Cristiano gioielli - Dea Geox - Ianniello - Jean Caude Jean Claude Donna - Lamberti Renato uomo - Lamberti Renato Donna - La Edo - Lorenza pelletteria - Mama - Mario D'Anna - Mario D'Anna uomo - Mario D'Anna donna - Mario D'Anna calzature Mario D'Anna young - Mario D'Anna Kids - Mono Lab - Nida uomo - Nida donna - Patrizia Pepe - Nittoli Pelletteria - Oro gioielli Prodomo - Runa - Sgueglia abbigliamento - Tartaglione - Twin set - Twin set girl - Vgs Bambino White Caserta - 4US. Presso queste attività, grazie a dei coupon che sono stati distribuiti sino allo scorso trenta novembre, sarà possibile acquistare la merce con sconti che vanno dal 15 al 30%. Nessun fondo di magazzino o roba del genere, la scontistica viene applicata sui prodotti in vetrina. «Abbiamo promosso questa iniziativa per rivitalizzare il centro e il suo commercio in prossimità delle feste natalizie - ha detto Salvatore Nittoli de Le botteghe del centro - oltre agli sconti, per invogliare i cittadini a spendere ci siamo anche tassati per abbellire il centro». Nittoli spiega come le luminarie siano state tutte montate a spese dei commercianti. «Oltre alle luci di Natale - prosegue in alcune giornate ci saranno, saltinbanchi e altre sorprese che i commercianti hanno riservato alla città, per promuovere il commercio». L’obiettivo dei commercianti è quello

di rivitalizzare un Natale che, almeno stando alle previsioni, sarà molto diverso dagli altri. Secondo Confercenti, quest’anno l’'Effetto Natale' sarà ridotto: a dicembre sono previsti consumi in calo del 3% rispetto al 2011. Secondo il sondaggio Confesercenti-Swg il 54% degli italiani (era il 51% nel 2011) si affida alla speranza per definire l’ormai prossimo Natale ed in tal modo cerca di contrastare gli incubi della crisi e del futuro. Si avvicina anche la resa dei conti delle tredicesimi: quest'anno 2 miliardi in meno per gli acquisti, le priorità sono risparmio e debiti da saldare. Per cercare di venire incontro alle esigenze dei commercianti, l’amministrazione comunale di Caserta ha modificato leggermente il piano traffico nell’area della ztl. In prossimità delle festività natalizie e nella previsione di un incremento dei flussi veicolari, dopo sette mesi di sperimentazione, l'Amministrazione ha deciso di ripristinare, sempre in via provvisoria e sperimentale, il dispositivo di traffico già vigente tra via Tanucci, via Battistessa e via Leonetti prima dell'istituzione della ztl in

via Mazzini

via Alois. Il provvedimento prevede l’introduzione del senso unico in via Battistessa direttrice via Tanucci-via Turati, in via Leonetti direttrice piazza Vanvitelli via Tanucci, in via Tanucci tratto tra corso Giannone e via Battistessa. Inoltre il nuovo dispositivo prevede l’obbligo di arresto dei veicoli tra via Leonetti e l’incrocio con via Tanucci. L’ordinanza prevede l’obbligo di

svolta a destra per i veicoli provenienti da via Leonetti incrocio via Tanucci, per quelli da via Turati incrocio via Battistessa e per quelli provenienti da via Tanucci incrocio via Battistessa. Il nuovo dispositivo di traffico nel centro impone l’obbligo di svolta a sinistra per le auto provenienti da via Battistessa incrocio via Turati e per quelle provenienti da via Tanucci incrocio via Battistessa.

Raccolta differenziata, nuovi fondi in arrivo CASERTA. Ammontano a 7 milioni e 725mila euro le risorse che la Regione Campania ha già erogato per l'attuazione dei Piani di raccolta differenziata'' lo sottolinea l'assessore all'Ambiente della Regione Campania Giovanni Romano annunciando di aver appena firmato ''i decreti di liquidazione delle somme necessarie all'attuazione della raccolta differenziata di altri cinque comuni della Campania per un importo complessivo di circa 34mila euro, che si aggiungono a quelli già precedentemente finanziati''. Si tratta dei pagamenti relativi all'ultima tranche dovuta ai comuni di Calitri (5.151 euro) e di Zungoli (9.895 euro) in provincia di Avellino; di Pietramelara (3542 euro); Roccadaspide (7428 euro) in provincia di Salerno nonché della liquidazione del primo acconto per il comune di Forino, in provincia di Avellino, per un importo pari a 7800 euro. Passano cosi', complessivamente, a 47 i comuni finanziati. Romano aggiunge che si sta ''andando avanti nel supporto ai comuni rispetto all'attuazione dei piani di raccolta differenziata. L'assessorato ha appena comunicato a 29 comuni di cui, ad oggi, non sono ancora stati finanziati i Piani, la possibilià di avviare le gare per l'acquisizione delle forniture necessarie all'attuazione della raccolta differenziata.

I contenitori della raccolta differenziata

Non appena queste amministrazioni ci comunicheranno gli esiti delle gare, erogheremo gli acconti, come avvenuto per gli altri enti''. L'elenco dei comuni campani che possono avviare le gare comprende: Giugliano in Campania, Castellammare di Stabia, Casalnuovo, Somma Vesuviana, Sant'Antimo, Villaricca, Monte di Procida, Mariglianella, Carbonara di Nola, Sorrento - in provincia di Napoli; Fisciano, Battipaglia, Polla, Perito, Felitto, Giungano - in provincia di Salerno; Caserta, Santa Maria Capua Vetere, Capua, in provincia di Caserta; Montoro Inferiore, Montella, Fontanarosa, Bonito, Castel Vetere Sul Calore, Scampitella (AV), San Potito Ultra in provincia di Avellino; Montesarchio, Faicchio e Buonalbergo in provincia di Benevento. I.F.


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CASERTA

I democratici entusIastI

Nasce il coordinamento provinciale dei renziani CASERTA. Non si è chiusa con le primarie l’esperienza dei comitati per Matteo Renzi in provincia di Caserta. Lunedì, nel corso di una riunione che si svolgerà presso il Jolly hotel, l’area che fa capo al sindaco di Firenze si organizzerà in un vero e proprio coordinamento provinciale con la trasformazione, laddove ci sono, dei comitati in coordinamenti cittadini e la creazione di strutture ex novo, in quei comuni dove non sono nati comitati. Guai, però, a parlare della nascita di una componente. «Siamo un’area organica al Partito democratico, ma autonomi rispetto al progetto di rinnovamento che abbiamo messo in campo nelle ultime primarie - dichiara Carlo Marino, consigliere comunale a Caserta e perno del movimento renziano nel capoluogo e in provincia - il nostro obiettivo è quello di allargare la base del Pd coinvolgendo nella vita del partito tutte quelle persone che si sono avvicinate a Matteo Renzi in queste primarie per la sua grande carica innovativa. In questa ottica chiederemo di tesserarsi al Pd a tutte quelle persone che hanno partecipato al progetto Renzi senza essere iscritti ai democratici».

La capacità di aggregare che ha il sindaco di Firenze sarà rimarcata con la scelta del nome dell’area Renzi. «Saremo l’area degli entusiasti - ha specificato il consigliere del capoluogo - dal momento che l’entusiasmo è quello che ha accomunato le tante persone che si sono avvicinate al progetto del sindaco di Firenze». Il movimento renziano avrà una struttura snella, ma organizzata così come spiega l’avvocato Marino. «Abbiamo in mente di realizzare, oltre ai coordinamenti cittadini anche dei coordinamenti per aree territoriali che affiancheranno una struttura provinciale - riprende Marino - idealmente, abbiamo diviso il territorio in cinque aree: ci sarà il coordinamento dell’area casertana, quello dell’aversano, quello del litorale, quello dell’area matesina e quello dell’area sessana-tanese». L’appuntamento di lunedì sarà l’occasione per analizzare il dato delle primarie e per ringraziare coloro che hanno partecipato alle votazioni come volontari. «La nostra area è ampia e non autoreferenziale, così come succede per altri personaggi di spicco del Pd della nostra provincia - ha sottolineato l’avvocato - non sta nascendo un’area

Carlo Marino

Marino, ma si sta consolidando un progetto culturale che è nato con le primarie e che andrà avanti anche oltre. Tanto è vero che nel nostro gruppo ci sono persone vicine anche ad altri personaggi del Pd casertano, ma che hanno scelto di seguire la linea di Renzi perché hanno creduto nel nuovo modello di politica messo in campo dal sindaco di Firenze». Oltre a Marino, all’appuntamento di lunedì, tra gli altri parteciperanno Lo-

redana Affinito di Capua, Carmine De Lucia di Santa Maria a Vico, Valentina Crisci, Clemente Gorgoglio di Maddaloni, Russo e Troianiello di Santa Maria Capua Vetere, Carlo Corvino di Casal di Principe, Gianluca Pascarella per l’area matesina, Giovanni Sticco, il coordinatore cittadino di Caserta Mauro Desierio e quanti hanno lavorato sino ad oggi al progetto del sindaco di Firenze nei centoquattro comuni.


APPIA

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NATALE feste e solidarietà

Le iniziative del Comune e il presepe di don Stefano CASAGIOVE. E’ stato presentato giovedì mattina, durante la Giunta Comunale, al Palazzo Municipale di via Jovara, il calendario degli appuntamenti culturali del periodo natalizio. Quest'anno, per il secondo anno consecutivo, la Città di Casagiove sarà animata dal Christmas’s Art: nel mese di dicembre ogni piazza sarà caratterizzata e vivacizzata dai ragazzi della Pro-Loco "Michele Santoro" e dell’Associazione “El Cid”, contribuendo in maniera determinante a creare quell'atmosfera unica e speciale perché questo Natale possa rallegrare gli animi dei casagiovesi. La Casagiove storica ospiterà, nei week-end dall’8 al 23 Dicembre, artisti, babbi natale, mostre presepiali, giostre, esposizioni artistiche ed artigianali. Ci saranno tanti eventi che intendono scaldare il cuore dei cittadini e di tutti i visitatori che sceglieranno di vivere la magia delle feste in città. Nel Quartiere Militare Borbonico l’Associazione “El Cid” allestirà, nel periodo tra il 18 ed il 22, un Mercatino Natalizio dell’Antiquariato, all’interno dell’evento ci sarà anche il banchetto dei volontari dell’Ente Mediterraneo Protezione Animali, diretti dalla signora Eleonora Marica, i quali considerano il Natale non solo luci, gioia e colori, ma il momento per stare al fianco di chi sta male. Essi, per il forte spirito di solidarietà che li contraddistingue, metteranno in vendita candele, profumi, oggetti in legno, decorazioni dei più svariati materiali, utensili rigorosamente fatti a mano nel rispetto della natura, il cui ricavato sarà devoluto per la salvaguardia dei randagi del territorio. Gli appuntamenti sono organizzati dal Comune di Casagiove in collaborazione con le Associazioni di Categoria Coldiretti, Confartigianato, Confesercenti, Camera di Commercio di Caserta. Il budget messo a disposizione dall’Amministrazione per l’organizzazione degli eventi all’ideatore, l’Ass. Lorenzo Pasquariello, è di soli 5000 euro, anche se a questa somma va aggiunta quella per allestire la manifestazione al Cinema Vittoria del Premio Cabaret “Fratelli De rege”, che non è stata ancora quantificata. Invece l’Assessore Paolo Lagnena ha trovato un modo perché gli abbellimenti presso le strade cittadine possano influire poco sulle casse comunali, ha fatto acquistare, da una ditta di luminarie, delle illuminazioni natalizie il cui costo

Lorenzo Pasquariello

Elpidio Russo

Don Stefano Giaquinto

possa essere ammortizzato nei prossimi anni. A Coccagna il parroco Stefano Giaquinto ha allestito un singolare presepe a misura naturale i cui personaggi hanno i volti delle persone la cui storia sfortunatamente è entrata a far parte della cronaca: la Madonna avrà il viso di Annalisa Durante, ragazza di quattordici anni uccisa il 27 marzo 2004 a Forcella; San Giuseppe, quello di Don Pino Puglisi, ucciso dalla mafia il giorno del suo 56º compleanno a motivo del suo co-

stante impegno evangelico e sociale; il Bambino Gesù, quello di Tommy Onofri, il bimbo italiano rapito, all'età di diciotto mesi, la sera del 2 marzo 2006 dalla sua casa di Casalbaroncolo (Parma) e barbaramente ucciso dai suoi rapitori nelle ore successive; i Re Magi, quelli di Falcone, Borsellino e Morvillo; il pastore, quello di Don Peppino Diana. Il cartellone di iniziative mette insieme il rispetto e la vicinanza ai cittadini in un momento di crisi come quello attuale,

cerca di non sprecare risorse ed ha al suo interno dei valori da trasmettere e su cui riflettere. Un programma frutto di una comunione di intenti e di collaborazione con le associazioni che operano nella nostra città. Anche se questo è un Natale difficile, che capita in un momento di grande sfiducia e di rigore economico, il segnale dato alla città con queste iniziative ha il significato di voler recuperare la voglia di stare insieme. Luigi Di Costanzo

Imu, Delli Paoli non tocca l’ultima rata SAN NICOLA LA STRADA. E’ iniziato il “Count down” che ci condurrà al pagamento della terza, ed ultima, rata dell’IMU. A ciascun cittadino sannicolese pagare l’acconto sull’IMU 2012 è venuto a costare la bellezza di 104 euro, a prescindere se è proprietario o meno di un immobile. È quanto si evince facendo la media su quanto il comune di S. Nicola La Strada ha incassato complessivamente di IMU per la prima rata 2012, che ammonta a 2.274.530 Euro, ed il numero dei residenti. Dei 2.274.530 euro incassati solo per la prima rata, una parte, pari a 1.347.043 euro, è andata direttamente nelle casse del Comune e la parte rimanente, pari a 927.467euro allo Stato. Il peso medio pro capite dell'imposta su 21.746 abitanti è pari a 104,60 euro, ma il peggio deve ancora venire perché il saldo sarà più alto dell'acconto. Com'è noto, infatti, la prima rata di giugno a San Nicola La Strada è stata pagata con le aliquote base del: 4 per mille sulla prima casa, e 7,6 per mille sulle seconde case e, fortunatamente per i contribuenti sannicolesi queste aliquote sono rimaste inalterate, a differenza di quelle applicate da moltissimi sindaci della provincia di Caserta. Nel frattempo, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze il modello di bollettino di conto corrente postale per il versamento dell'imposta municipale (IMU). Il bollettino è utilizzabile dal 1° dicembre 2012, in aggiunta al modello F-24, per tutte le tipologie di versamento riguardanti l’IMU. Nel

decreto si legge che "Il contribuente può effettuare il versamento dell'imposta tramite servizio telematico gestito da Poste Italiane Spa; in tal caso, riceve la conferma dell'avvenuta operazione con le modalità previste per il servizio telematico". Il modello di bollettino di conto corrente postale "riporta obbligatoriamente il seguente numero di conto corrente: 1008857615, valido indistintamente per tutti i comuni del territorio nazionale. I bollettini sono disponibili gratuitamente presso gli uffici postali. Il conto alla rovescia per il versamento del saldo Imu è iniziato. Con l’avvicinarsi della scadenza la preoccupazione degli italiani sale, anche perché gli allarmi che giungono sugli importi da versare si fondano ormai su dati reali e non su proiezioni. L’ultimo campanello è quello suonato dall’Osservatorio periodico sulla fiscalità locale della UIL Servizio Politiche Territoriali, che si basa sulle delibere del totale degli oltre 8mila comuni presenti in Italia che sono state pubblicate sul sito del Ministero dell’Economia dal 10 al 28 Novembre 2012. Il verdetto dello studio è lapidario: Tredicesime a rischio con il saldo del 17 dicembre. Complessivamente, l’IMU sulla prima casa costerà, in media, 278 euro a famiglia con punte di 639 euro a Roma; di 427 euro a Milano; 414 euro a Rimini; 409 euro a Bologna; 323 euro a Torino. Ma è sulle seconde case che l’imposta si farà maggiormente sentire il proprio peso: qui l’IMU graverà mediamente 745 euro, con punte di 1.885 euro a Roma.


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08/12/2012

S. MARIA C.V.

anfiteatro ecco i numeri

Presenze in aumento nell’ultimo triennio nonostante il degrado SANTA MARIA CAPUA VETERE. L’Anfiteatro sammaritano torna a far parlare di sé. Il monumento più rappresentativo della città del foro è ritornato agli onori della cronaca dopo che martedì Dario Mattucci, presidente del Consiglio comunale sammaritano, ha incontrato a Palazzo Chigi il premier Mario Monti. L’incontro, che ha coinvolto 40 giovani amministratori provenienti da tutta Italia, è stato organizzato dall'associazione ‘Italia Decide’ (presieduta dall'onorevole Luciano Violante), e giunge a termine di un lungo lavoro svolto dai giovanissimi amministratori sulla valorizzazione e la salvaguardia dei beni archeologici in Italia. Nella sua relazione, Mattucci ha evidenziato quanto sia importante la valorizzazione dei beni archeologici e culturali intesi come strumento di arricchimento territoriale, economico e occupazionale. Il presidente del Consiglio comunale ha cercato di portare l'attenzione del premier Monti sulla sua città per chiedere l'impegno del Governo e del parlamento nel garantire strumenti e risorse utili a favorire lo start up dell'unica industria, quella della cultura, che oggi può favorire crescita e sviluppo nel Paese. Una iniziativa importante, che fa centro andando a colpire quello che è il maggiore dei tanti problemi che riguardano l’Anfiteatro sammaritano: la scarsa considerazione che si è sempre avuta di esso. Una vera e propria miniera d’oro, infatti, potrebbe essere il piccolo Colosseo nostrano… Eppure basta fare un giro per gli antichi ruderi per rendersi conto che l’incuria sta lentamente distruggendo quello che dovrebbe essere il vero

simbolo di Santa Maria Capua Vetere. Erbacce crescono un po’ ovunque (tra le colonne, sulle gradinate e sulla facciata), le radici di arbusti e piante rampicanti iniziano a far cadere pezzi di marmo e intonaco dalle pareti, l’intera struttura è inoltre impreziosita da uno ‘sciame’ di rifiuti disseminati sul prato che circonda le antiche mura. Impossibile essere ottimisti: difficilmente una struttura così maltenuta potrebbe attirare l’interesse di qualche turista, eppure… Eppure, nonostante l’incuria delle amministrazioni che nel corso dei decenni hanno omertosamente consentito lo sgretolamento dell’Anfiteatro, buone notizie arrivano in quel di Santa Maria. Ci sono dati, infatti, che indicano senza possibilità di errore un rinato interesse da parte dei cittadini per il maestoso monumento. Nell’ultimo triennio, infatti, si è registrato un sensibile aumento dei visitatori nei siti archeologici della città di Santa Maria Capua Vetere. Negli anni che vanno dal 2010 al 2012, infatti, le presenze sono passate da 27.258 (numeri relativi 2010) alle 30.700 calcolate fino al 31 ottobre 2012 (dati quindi parziali, quelli relativi all’anno in corso). Non male anche il 2011, durante il quale si sono registrate ben 29.096 presenze. Interessante il dato relativo all’aumento dei biglietti a prezzo pieno: da 5.534 a 7.850. Insomma, la conclusione che si trae da questi numeri è molto semplice: la gente inizia a smaltire la disaffezione nei confronti del patrimonio culturale di Terra di lavoro, enti e amministrazioni non ancora (o almeno così sembra). Ma come spiegare il boom di visita-

Il presidente del consiglio Dario Mattucci

tori che ha riguardato l’Anfiteatro? Certamente una delle cause principali di questo exploit è da ricercare nel gran numero di eventi che alcune associazioni culturali hanno organizzato in città. Enigmatica la posizione dell’Assessore alla cultura Busico. Il sostituto del compianto Mario Tudisco, all’indomani dell’uscita dei dati, commentò così i numeri: «Sono molto soddisfatto di questi risultati e ritengo Autorizzato a norma di legge

che sia necessario proseguire sulla strada della valorizzazione del patrimonio storico, artistico e archeologico di Santa Maria Capua Vetere». Busico, però, non sembra essere intenzionato ad approfondire la vicenda. Impossibile, insomma, capire se l’amministrazione comunale stia preparando un piano serio per il rilancio dell’Anfiteatro sammaritano. Matteo Donisi

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CAPUA

08/12/2012

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affinito è sos fuga dal Pd

La renziana spera nel tesseramento 2013 per il congresso CAPUA. La campagna elettorale e, poi, il doppio turno di voto delle primarie ha fatto passare in secondo piano per qualche settimana uno dei problemi che affligge da tempo il Partito democratico: l’assenza di vertici cittadini. A rinfrescare la memoria un po’ a tutti è Loredana Affinito, ex candidata alla Provincia, e animatrice della mozione Renzi in provincia di Caserta. Ormai l’anno si è concluso e, quindi, dobbiamo attendere il tesseramento del 2013 per poter immaginare di celebrare il congresso a Capua - ha specificato la Affinito non sarà semplice continuare a coinvolgere persone nel progetto del Partito democratico, dal momento che, per un anno, sono stati iscritti ad un partito letteralmente fermo sul territorio. Purtroppo, i miei iscritti, non sono numeri, ma persone reali che hanno voglia di impegnarsi e di fare politica. La Affinito accusa, per questa situazione, da un lato la segreteria provinciale e dall’altro il sistema elettorale che non agevola la partecipazione dei militanti. I risultati raccolti in termini di percentuale dal Pd nelle ultime elezioni testimoniano come il sistema dell’organizzazione del partito sia fallimen-

tare - ha detto - inoltre si è provveduto a ratificare congressi fasulli, dal momento che non è mai stata ratificata l’anagrafe degli iscritti, e non far convocare congressi nella città di Capua, solo perchÊ non si è in linea con la politica della segreteria. Affinito rimarca come queste storture siano colpa della legge elettorale. Ogni aspirante candidato cerca di piazzare la propria bandierina nei Comuni per poi avere riscontro quando bisognerà individuare i candidati - ha spiegato Affinito - non ci si rende conto che, in questa maniera, il Pd rischia di non andare oltre il 4% alle prossime politiche. La dirigente democratica ripone fiducia nel progetto di Matteo Renzi e spera che lo slancio e la carica di rinnovamento portate dal sindaco di Firenze, servano anche a Capua e in provincia di Caserta per rilanciare il partito. Finalmente c’è una persona che ha il coraggio di porsi contro vecchie logiche e vecchi schemi - ha spiegato - lunedÏ costituiremo il coordinamento provinciale dell’area Renzi che spero possa essere da sprone per l’organizzazione del partito. Il mio timore è che le tante persone che hanno risposto presente all’appello di Matteo Renzi in occasione delle pri-

Loredana Affinito

marie possano disperdersi a causa di una politica del Partito democratico che non tende ad allargare la base di partecipazione. Spero che l’area Renzi si possa far portatrice di un progetto innovatore all’interno del Partito democratico. La Affinito, in vista delle prossime elezioni politiche spera che possano essere modificati gli assetti della segteria provinciale.

Solo in questa maniera si potrà dare uno slancio ad un partito che da quando è nato non riesce a mettere in piedi un’azione politica seria - ha proseguito l’esponente democratica capuana - sento di tanti possibili candidati per il Parlamento, ma, se non ci attiviamo per promuovere un’inversione di tendenza, difficilmente riusciremo ad eleggere piÚ di un deputato....

AZIEND OSPEDALIERA DA OSPED O DA ALIER A SANT’ANN SAN SEBASTIANO SANT’ANN NA E SA NS EBASTI ANO CASERTA CASERT TA N di Rilievo Nazionale e di Alta Specializzazione Direttore Generale Bottino Generale eDr. Dr. Francesco B ottino Direttore Amministrativo Dr.r. Luigi Patrone Amm ministrativo oD Luigi P atrone Saniitario oD Diego P aternosto Direttore Sanitario Dr.r. Diego Paternosto

La SanitĂ  eccellente all Servizi Servizio del Cittadino SanitĂ  ec cellente a ervizio d el C itttadino MODALITĂ€ MODALITĂ€ DI ACCESSO ACCESSO C dell’orario di lavoro. lavoro. MO ODA ALITĂ€ DI ACCESSO ACCESSO MODALITĂ€ informazioni inn pillole DAprestazione LITĂ€ DI ACCESSO ACCambulato ESSO MODALITĂ€ dell’or adirioCaserta di llavoro. avorol’attivitĂ  . dell’orario M ODALITĂ€ DI A CCESSO Nell’Azienda ospedaliera MODALITĂ€ ACCESSO pillole idi nfo rmazioni in pill ole reMO alla Prima di accedere ambulatosull’Azienda ospedaliera spedaliera informazioni Caserta Prima di accedere alallatariffa prestazion ambulato Prima accedere prestazione Nell’Azie n da o s pedalier a di Ca s ert a l’ a ttivit Nell’Azienda ospedaliera Caserta l’attivitĂ  sull’Azienda o spedaliera di Ca s ert a sull’Azienda ospedaliera Caserta ’utente deve pagare alla aria è svolta da al al-- riale prenotata, Ă l’utente Per accedere alla prestazione ambulatoriale toriale libero-professionale intramuraria Per riale prenotata, pprescelto pre no otata. , l’utente l’utente deve pagare pag la tariffa ssionale intram urari a è ssvolta vdallo olta d da - aal lriale libero-professionale intramuraria P er recarsi accedere prest ne specialisti aambulatoriale mbulat atopresso rialelibero-profe Per accedere prestazione prescelto. fissata specialista cialista bulatori cuni gli ambulatori che hanno preenotata, l’utente deve Cup p,, azio prenotata, primaalla all Cup, a cura dell’Ufficio cio Relazioni con il Pubblico fi s sa t a dall o s peci a list a pre s celt o . fissata dallo specialista prescelto. c u ni s peci a listi pres s o gli a mbulat o ri che ha n n o cuni specialisti presso ambulatori hanno pre no t a ta , l’ute n te deve rec a rsi prima a l Cu p , prenotata, l’utente recarsi al Cup, cura dell’U fficio Relazioni Relazioni co c n il P u bblic o a cura dell’Ufficio con Pubblico sede in Ospedale, Ospedale, da altri presso sso i propri studi. doove: dove: sede in O spedale, da altri press o i pr opri st udi. Ospedale, presso propri studi. do ove: dove: COME E DO VE PA PAGARE DOVE PAGARE AMB ULA ATORI ISTITUZIONALI AMBULATORI COME EED OVE P AGARE COME DOVE PAGARE MODALITĂ€ DI PRENOTAZIONE PRENO OTTAZION AZIONE NE -prresenta la tessera sanitaria e un documento ento di MODALITĂ€ -presenta dallo specialista prePPer er pagare la tariffa ffa predallo Perfissata pag agare la tariffa tariff ffaa fissata fissata dallo sspecialista p Per pagare -pre scelto o, l’utente- può: uò: scelto, scelto, l’utente l’utente può: può: scelto, del Centro unico di prenorecarsi agli sportelli telli recarsi aagli gli ssportelli portelli del Centro u n di preno recarsi unico tazione; tazione; tazione; Cup, ato il Cup -telefonare gratuitamente, gratuitamente, daa telefono fisso, fisso, al oo,, se impossibilitato o, se saeraggiungere imp mpossibilitat o a rraggiungere apuò: ggiungere il C o, impossibilitato Cup, può: effettuare il versamento amento conto NUMEROÂŹVERDEÂŹÂŹTA ÂŹ ÂŹ ÂŹ ASTOÂŹ  ÂŹ NUMEROÂŹVERDEÂŹÂŹTASTOÂŹ  effettua ucon re ilbollettino versamedi nto con bollettino bolle effettuare versamento con di conto ospedaliepostale Azienda tro unico di prenopreno- corrente postale, --recarsi agli sportelli del Centro ccorrente orren ntea:postale, po stale, intestato inospedalie testato aa:: Azie n ospedalie Azienda - , intestato Via ra Sant’Anna e San Caserta -paaga il ticket, tickket, et, quale quota di partecipazione azione tazione (Cup) -paga ra Sebastiano Sa nt’Anna ediS an Seb a-sti ano di Caserta - Via Sant’Anna San Sebastiano &&ÂŹ0ALASCIANOÂŹ ÂŹÂŹ#ASERTAÂŹ ÂŹ##ÂŹ ÂŹ ÂŹ0ALASCIANOÂŹ A ÂŹ ÂŹÂŹ ÂŹ0 Ca alla alla spesa sanitaria. 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ÂŹÂŹÂŹÂŹOREÂŹÂŹ ÂŹÂŹÂŹ ÂŹ ÂŹÂŹ ffattura attur a ssul ul bollett ziendale. bollettario del cittadino, attivano richiesta arico no, e si atti vano ssu u ric chiesta è invitato l’appuntamento L’utente L’utente invitato a rispettare rispett re l’app untament aziendale. fattura sul bollettario tario aziendale . ario aaziendale. cararico cittadino , eoccarico anocitt suadi richiesta chiesta carico del cittadino, si attiv attivano LL’utente ’utente è invitato invittato a rispettare l’appuntamento tEBMVnFEĂ–aWFOFSEĂ–, 8:00 17:00 :00 - 17: 00 dell’utente, quale ha,, in quest questo caso, pecifica dell’utent e, il qu ale ha to ca sotEBMV ,  nFEĂ–aWFOFSEĂ–, ore 8 fissato prestazione ambulatoriale. Diver fissato per la prest azione ambul mbulatoriale. Di - versspecifica sDAÂŹÂŹLUNEDĂ–ÂŹÂŹAÂŹÂŹVENERDĂ– ÂŹÂŹOREÂŹÂŹÂŹ ÂŹ ÂŹÂŹÂŹÂŹOREÂŹÂŹ ÂŹÂŹÂŹ ÂŹ ÂŹÂŹ speecifica dell’utente, dell’utente, il quale ha, in questoo caso, casoo,, sDAÂŹÂŹLUNEDĂ–ÂŹÂŹAÂŹÂŹVENERDĂ–

fissato per la pprestazione ambulatoriale. ambulatoriale. DiverDiver- specifica tTabato, 8:00 12:00 abato, ore 8 :00 - 12:0 0 specialista affidarsi. scegliere lo speci alista cui af ffid darsi. tT samente, prenotazione samente, è pregato pregato di disdire disdire re llaa pre notazione iin nil diritto di scegliere sSABATO ÂŹÂŹOREÂŹÂŹÂŹ ÂŹ sSABATO O ÂŹÂŹOREÂŹÂŹÂŹ ÂŹ arsi. samente pregato di disdire la prenotazione in il diritto di scegliere lo specialista cui affidarsi. samente,, è pregato libero-professionale ’attivitĂ  ambulatoriale ambulatoriale libero-prof fessionale tempo utile, utile, per consentire consentire l’l’accesso accesso a un altro altroLL’attivitĂ  L ’attivitĂ  ’a attivitĂ  ionale L’attivitĂ  ambulatoriale libero-professionale l’accesso a un altro tempo utile, utile, per peer consentire intramuraria dai intr amuraria è esercitata esercitata d ai medici aall di d ffuori uori utente. utente. inttramuraria è esercitata dai medici al di di fuori intramuraria utente utente.. MODALITĂ€ MOD DALITĂ€ DI PRENOTAZIONE PRENO OTTAZIONE

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08/12/2012

MADDALONI

FERROVIA svolta in 3 anni

Corbo e Sferragatta ripercorrono le tappe: ecco la verità MADDALONI. L’ex consigliere Nunzio Sferragatta e l’ex assessore Nicola Corbo, ripercorrono l’iter dell’interramento della ferrovia a Maddaloni e chiariscono quali sono i tempi per la realizzazione del progetto e quali gli eventuali rischio a cui va incontro il Comune. «Sull’annoso problema dell’interramento della linea ferroviaria che spacca in due Maddaloni ci corre l’obbligo morale, prima ancora che politico, di chiarirne le fasi e le competenze al fine di non creare false aspettative nei cittadini maddalonesi - chiariscono i due ex amministratori - In data 02/03/2012 la Regione Campania comunicava al Comune di Maddaloni, interessato dal lotto Cancello – Frasso Telesino della linea ferroviaria Napoli – Bari, di voler procedere alla eliminazione dello Shunt di Maddaloni approvato e deliberato nel 2008. Tale decisione derivava da valutazioni meramente economiche interessando i comuni di Acerra, Maddaloni e Orsara. L’amministrazione comunale, in considerazione dei tempi strettissimi imposti dalla Regione, nell’arco di pochi giorni con propria nota e su proposta dell’Assessore alle Infrastrutture, Nicola Corbo, sentito il tecnico incaricato del redigendo Puc, architetto Romano Bernasconi, e la Commissione Consiliare Comunale Ambiente e Territorio presieduta dal Consigliere Sferragatta Nunzio, prospettava alla Regione stessa che l’unica soluzione alternativa allo shuntaggio fosse l’interramento della tratta ferroviaria compresa tra il sottopasso di via Campolongo e il passaggio a livello di via Consolazione con conseguente ricollocazione della stazione ferroviaria di Maddaloni». Per un maggior dettaglio di tale proposta, veniva inoltre nominata una commissione di lavoro composta dall’ingegner Alfredo Messore, dall’architetto Vincenza Pellegrino e dall’ingegner Stefano Piscopo. «Tale soluzione - riprendono Corbo e Sferragatta - veniva recepita in toto dall’organo regionale e fatta propria con apposita delibera regionale n° 103 del 13/03/2012, che espressamente riportava: “eliminare dal progetto in approvazione lo Shunt di Maddaloni, studiando al contempo specifiche soluzioni plano-altimetriche dell’assetto infrastrutturale del-

l’opera in ambito urbano, anche al fine di mitigarne l’impatto e di razionalizzare il sistema della mobilità ai diversi livelli”. Seguivano numerose febbrili riunioni con R.F.I. - Rete Ferroviaria Italiana, nelle competenti sedi Regionali e “Romane”, in cui veniva illustrato il progetto con grafici e previsioni economiche. Inoltre, dal punto di vista politico, l’audizione congiunta del 29/05/2012 tra le commissioni regionali IV° Trasporti e I° Speciale Trasparenza e l’Amministrazione Comunale, rappresentata dall’Assessore Corbo e dal gruppo di lavoro, fu l’occasione per ottenere il definitivo assenso da parte dell’Assessore Vetrella e degli Onorevoli Regionali Caputo, Esposito e Consoli. Sono seguite ulteriori numerose riunioni tra il gruppo di lavoro, R.F.I. e i dirigenti regionali». L’ottenimento di quanto richiesto, si è avuto con la sottoscrizione del Contratto Istituzionale di Sviluppo per la direttrice ferroviaria NapoliBari-Lecce-Taranto, sottoscritto in data 02/08/2012 dal Ministro per la Coesione Territoriale, Barca, dal vice Ministro alle Infrastrutture e Trasporti, Ciaccia, dal Governatore Caldoro, dal Governatore della Regione Basilicata, De Filippo, dall’Assessore alla Cultura della Regione

Nunzio Sferragatta

Nicola Corbo

Puglia, Godelli e gli amministratori delegati di Ferrovie dello Stato, Moretti, e di RFI, Elia. «A tale sottoscrizione è seguita nell’ottobre del 2012 la redazione di uno studio di fattibilità, da parte di RFI, che recepisce l’interramento della linea ferroviaria per una lunghezza di circa 2600 metri a monte ed a valle dell’attuale stazione ferroviaria di Maddaloni - spiegano ancora Corbo e Sferragatta - Da tutto quanto sopra, essendo il progetto su menzionato già finanziato, si evince che in tempi più o meno brevi, otti-

misticamente circa tre anni, RFI prevede di completare la tratta Cancello-Frasso Telesino. Sarà necessaria una vigilanza costante e continua degli organi istituzionali locali sull’operato di RFI e della Regione, non come accaduto da giugno ad oggi, dove la Giunta locale, al di là dei falsi proclami, ha brillato per la sua assenza, rischiando di vanificare tutto l’impegno profuso dal precedente Assessore alle Infrastrutture e di qualche Consigliere Comunale relegato all’opposizione.

Comunali, Vigliotta verso Caturano MADDALONI. Con la fine dell’amministrazione Cerreto e le elezioni amministrative ormai alle porte, a Maddaloni il mondo politico è in pieno fermento. In questi giorni si assiste al posizionamento e al ri-posizionamento di tanti notabili ed ex amministratori. Uno di quelli che si sta guardando intorno è Giancarlo Vigliotta, eletto nell’Udeur nell’ultima tornata amministrativa, che è stato tra i promotori di Maddaloni più con Domenico Lettieri e Giuseppe Magliocca (quest’ultimo si è sfilato praticamente subito dal progetto) che potrebbe prendere una via diversa rispetto a quella della lista civica vicina al consigliere regionale del Pdl Angelo Polverino. In queste ore, Vigliotta ha avuto più di un contatto con il consigliere provinciale Antimo Caturano che punta ad essere protagonista alle prossime amministrative a Maddaloni. Caturano è l’ispiratore della lista civica Città democratica che, a quanto sembra, proseguirà la sua esperienza anche nella prossima consiliatura. Alla stessa maniera, l’imprenditore dei trasporti, si è molto avvicinato all’Udc, partito al quale potrebbe aderire quanto prima.

Sabato scorso, in occasione della venuta di Pierferdinando Casini a Caserta, Caturano era tra coloro che si sbracciavano per applaudire Gianpiero Zinzi, futuro candidato dei centristi al Parlamento. Non è quindi chiaro quale possa essere la posizione di Vigliotta in questo quadro che si appresta a realizGiancarlo Vigliotta zare Caturano. L’ex consigliere, è, comunque, interessato alla proposta e sta ragionando in maniera fitta con l’imprenditore per vedere se ci sono i margini per costruire un percorso comune.


MARCIANISE

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Cantiere Centrosinistra

Dopo la corsa assieme su Bersani, Pd, Dl, Sel e Psi divisi MARCIANISE. Le ultime elezioni primarie hanno aperto un problema e non trascurabile a Marcianise: quello dei rapporti all’interno del centrosinistra. Sino a domenica scorsa hanno viaggiato e corso sotto la stessa bandiera, quella di Pierluigi Bersani, i democratici Filippo Fecondo e Dario Abbate, il socialista Pinuccio Moretta, il vendoliano Angelo Golino e il rappresentante di Diritti e libertà Pino Riccio. Tutti in maniera più o meno convinta hanno lavorato per tirare acqua al mulino del segretario nazionale del Pd e spingerlo come candidato premier per il centrosinistra. Un lavoro certosino che ha visto i rappresentanti di questi schieramenti predicare lo stesso verbo per Marcianise, tanto da far pensare ad un avvicinamento anche per le amministrative. Non è così, mentre sul versante nazionale Pd, Dl, Psi e Sel viaggiano nella stessa direzione, sul piano locale si trovano spaccati. Il problema non è di marginale importanza vista anche la consistenza di Marcianise, siamo di fronte alla quarta città della provincia, eppure tra i quattro partiti non si riesce a trovare una quadratura.

O meglio, una sorta di accordo c’è, ma non vede il centrosinistra compatto. E’ consolidata la posizione del Partito democratico sul nome dell’ex sindaco Filippo Fecondo, è altrettanto stabile la decisione degli altri tre partiti, assieme ai Popolari democratici di Pierino Squeglia di puntare su un nome diverso da quello dell’architetto. Nonostante qualche timido approccio a livello provinciale, sembra che sul piano cittadino le distanze tra le parti siano incolmabili, con tutte le conseguenze che la cosa comporta. Nelle prossime ore, comunque, proprio alla luce di quel lavoro che è stato svolto in occasione delle primarie, si cercherà di mettere le parti intorno allo stesso tavolo con la speranza di poter fare un nome che possa essere di gradimento dell’intero centrosinistra. Il pressing per cercare di correre con un centrosinistra unito è cresciuto anche in considerazione del fatto che il centrodestra stenta a trovare la quadratura del cerchio. In questo momento, infatti, anche su impulso del coordinatore vicario del Pdl Angelo Polverino si è riusciti a mettere insieme le varie anime e a definire i

L’ex sindaco Filippo Fecondo

confini di una coalizione. Il nuovo centrodestra marcianisano dovrebbe essere composto da Popolari liberali, Nuovo Psi, Udeur, Mpa, Forza del Sud, Marcianise più e, soprattutto dal Pdl sulle cui spalle grava il peso di costruire la coalizione da scendere in campo. In questo ragionamento, è fuori l’Udc di Domenico Zinzi che, a Marcianise, rappresenta sempre una forza da tenere nella debita considerazione. Allo stato attuale i centristi non si scoprono e lavorano di rimessa,

ma, ovviamente lavorano anche ad una possibile candidatura autonoma al loro interno. Prima di Natale si dovrebbe riunire sia il tavolo di centrodestra che quello di centrosinistra per cercare di mettere i primi paletti della prossima campagna elettorale che, comunque, è alle porte. Marzo non è lontano e, se dovesse passare l’idea dell’election day di febbraio, il giorno delle urne diventerebbe davvero vicinissimo con i partiti ancora impreparati.


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08/12/2012

Gli appuntamenti... In via Maielli “Le gioie dell’arte e del palato” Nasce come un incantevole inno alla gioia la rassegna d’arte e di enogastronomia organizzata dalla Unusual Art Gallery di Caserta (via Maielli 45, angolo via Mazzini).Titolo della rassegna: “Le gioie dell'arte e del palato. Sculture da indossare, sapori da gustare”. In esposizione fino al 9 gennaio prossimo i gioielli realizzati da artisti casertani a confronto con maestri di altri territori, in combinazione con la proposta di eccellenze agroalimentari di Terra di Lavoro e non solo. La rassegna prevede quattro appuntamenti successivi, ovvero il 13, il 20 e il 27 dicembre e il 3 gennaio. Ogni serata è dedicata di volta in volta ad artisti che espongono nella rassegna, oltre che a protagonisti dell'enogastronomia.

Mostra fotografica per il III festival della vita Nell’ambito del Festival della Vita, giunta alla III edizione, che si terrà dal 26 Gennaio al 3 Febbraio 2013, la parrocchia Santa Maria degli Angeli organizza una mostra fotografica sul tema “Vivere è... prendersi cura di ciò che ci è donato”, presso la cappella Santa Maria delle Grazie. L’esposizione si propone come momento di incontro e di riflessione sul tema del “prendersi cura”, del vivere con la consapevolezza del valore e dell’importanza di ciò che ci è offerto, così che quel dono possa effettivamente arricchire la nostra vita e le dia pienezza. Chiunque desideri aderire all’iniziativa è invitato a consegnare al massimo tre fotografie formato 13x18cm in bianco e nero e/o colore. accompagnate da una frase o citazione letteraria che ne esprima il senso.

Alla Da Vinci il libro di Paola Broccoli Si intitola “Quegli istanti a ridosso del futuro” il libro di Paola Broccoli che sarà presentato sabato 15 dicembre alle ore 10,30, presso la scuola media “Leonardo da Vinci”. L’evento, organizzato dall’Amministrazione comunale di Sparanise, prevede anche l’inaugurazione della “Mostra Fotografica Documentaria” che sarà allestita nell’aula magna dell’istituto scolastico di via Graziadei. Il libro, i cui testi sono stati curati da Felicio Corvese e Andrea Sparaco, gode della prefazione di Roberto Saviano. “Questo lavoro – si legge nella nota del giornalista scrittore che vive sotto scorta – attraverso le immagini degli uomini che l’hanno resa grande, racconta trent’anni di Caserta e della sua provincia, racconta quella terra di lavoro di cui sembra ormai essersi persa ogni memoria”. Alla presenza degli studenti dell’istituto comprensivo Solimene e dell’ISIS “Galilei” sono previsti gli interventi del sindaco di Sparanise Mariano Sorvillo, del prof. Pietro Aramini dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo “Solimene” di Sparanise, dell’On Paolo Broccoli, del Prof. Gianni Cerchia.

Caserta&dintorni

Un Natale da... ridere Ecco il calendario di eventi a Mondragone MONDRAGONE. “Il programma delle Festività natalizie 2012 è il risultato di uno sforzo corale” commenta l’Assessore allo Spettacolo Francesco Nazzaro presentando il calendario degli eventi “Il mio intento, unitamente all’Assessore Claudio Petrella, è stato quello di coinvolgere ed ascoltare, in modo tale da dare vita ad una programmazione condivisa sia negli obiettivi che nell’impegno organizzativo. Siamo di fronte ad un primo passo, ad un primo tassello di una costruzione più ampia. Dobbiamo cambiare radicalmente il modo di organizzare gli eventi. Il dato politico nuovo è che o gli eventi nascano dalla collaborazione o non nascono”. Il calendario degli eventi prevede la chiusura di Viale Margherita il 9 ed il 16 dicembre dalle 15.00 fino in tarda serata, con apertura di tutti i negozi per lo shopping. Il viale principale di Mondragone sarà animato da artisti di strada, stand di prodotti artigianali, cori natalizi e mostre artistiche. Il 16 dicembre, nel campetto della Chiesa di San Rufino, si terrà lo spettacolo del famoso duo cabarettistico “Enzo & Sal” direttamente da Colorado Cafè, nota trasmissione di Italia1. “Il risultato più rilevante” commenta l’Assessore Claudio Petrella “è l’aver messo insieme tante realtà associative operanti sul territorio ed in particolare aver visto nascere l’Associazione dei

Luca Sepe

Commercianti di Viale Margherita, presieduta da Mario Di Lorenzo, con la quale sono convinto inizia un lungo e proficuo lavoro di collaborazione”. Il programma degli eventi vede il contributo della Camera di Commercio di Caserta e la partecipazione della sezione Confesercenti diretta da Raffaele Palmieri, della sezione Confartigianato diretta da Antonio Capasso, della Pro Loco di Mondragone, dell’Associazione Allegri Mondragonesi guidata da Virgilio Pagliaro, dalle Associazioni di Quartiere “Mare” e “Porta di Mare – San Rufino”. Nei giorni dal 21 al 23 dicembre sarà allestito in Piazza Giovanni Falcone un Villaggio Natalizio che vedrà la presenza di tante associazioni no-profit con giochi, balli di gruppo, karaoke, degustazione di piatti tipici e la prima edizione di “Pizza Fest”. Chiuderanno l’evento Luca Sepe e Antonio Manganiello direttamente da Radio KissKiss.

Antico/contemporaneo a Orta di Atella ORTA DI ATELLA. Sarà inaugurata l’8 dicembre alle ore18.00 nell’appartamento storico dell’antico Palazzo- Castello di Casapozzano (Orta di Atella Caserta) la rassegna d’arte contemporanea dal titolo: “Antico/Contemporaneo in Terra di Lavoro”. La mostra, presentata dall’associazione “Favole Seriche” di San Leucio e curata dallo storico dell’arte Alfredo Fontanella, vuole riproporre in chiave contemporanea il binomio antico/contemporaneo. Le radici della sostenibilità del mondo contemporaneo vanno, infatti, ricercate in quello antico. Gli artisti che partecipano alla rassegna attraverso l’indagine antropologica, culturale ed artistica dei manufatti e delle tradizioni delle epoche passate, dell’antica Capua, dell’antica Allifae, Calatia, Trebula Balliensis, dalla testimonianza delle Fabulae Atellanae, ed in epoca a noi più vicina, attraverso le vicende costruttive del borgo e del Duomo di Casertavecchia, ci dimostrano come l’antico abbia soprattutto oggi molto da insegnarci. Questo insegnamento, al di la di quello meramente tecnico, evolutivo della storia dell’arte, ha

un forte valore didascalico. La sostenibilità del mondo contemporaneo va, infatti, ricercata in quello antico; l’estetica moderna è abituata a cercare la bellezza soprattutto nell’opera d’arte, che viene ammirata in quanto rappresentazione di un significato indipendente da qualsiasi vincolo utilitaristico o morale, l’approccio al mondo antico assume un valore simbolico, si tratta di una riflessione antropologica che trova certezze morali nel fare antico. Oggi ne abbiamo davvero bisogno. In mostra le opere di: Raffaele Bova, Antonio Carrillo, Bruno Cristillo, Giovanna D’Amico, Mimmo Di Dio, Antonio di Grazia, Gianni D’Onofrio, Livio Marino Atellano, Battista Marello, Massimiliano Mirabella, Germaine Muller, Alessandro Parisi, Nicola Pascarella, Gianni Pontillo, Anna Pozzuoli, Enzo Toscano, Paolo Ventriglia. L’allestimento curato da Favole seriche prevede l’utilizzo di sete di San Leucio, al fine di rievocare, nella suggestiva cornice dell’appartamento storico settecentesco, atmosfere di raffinata eleganza. G.L.


Caserta&dintorni

Il menù degustazione Le novità low cost de Le Quattro fontane CASAGIOVE. Orecchiette al baccalà, involtini di melenzane, polpettine di baccalà, pennette provola di bufala e melenzane, lardiata, salumi di maialino nero, carne di bufala, costoletta di maialino nero, pettole e fagioli, salsiccia di maialino nero, la zuppa dei due mari: questi sono alcuni dei piatti che hanno reso il menù de Le Quattro fontane, lo storico ristorante di via Quartier vecchio a Casagiove una sorta di bibbia dei buongustai. La qualità degli ingredienti, tutti rigorosamente garantiti dal marchio slow food, l’assenza di cibi precotti, di preparati chimici, la creatività e la mano magica dello chef Michele hanno fatto in modo che tutte le portate hanno un loro fascino e la loro storia. Un mix di gusti e di sapori che verrebbe voglia di assaggiare tutti assieme... E lo chef Michele ha pensato anche a questo... Tutte le domeniche, a pranzo, e su prenotazione gli altri giorni della settimana, è possibile trovare il menù degustazione grazie al quale è possibile assaggiare una larga parte delle specialità de Le Quattro fontane. Un ricco antipasto, due primi e un secondo a scelta tra la carne di bufala e quella di maialino nero: è questa la formula magica per poter deliziare il proprio palato con alcune delle prelibatezze de Le Quattro fontane. La cosa più appetitosa di questa soluzione, però, è il prezzo. Quanto costa un menù del genere? Per gli amici de Le Quattro fontane appena venti euro. Si

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Gli appuntamenti... De Crescenzo presenta il suo libro al Palazzo Ducale Nel giorno dell'Immacolata Luciano De Crescenzo sarà a Sant'Arpino, il paese casertano che vanta una numerosa "presenza" di Madonne, per presentare il suo ultimo libro «Fosse 'a Madonna» (edito da Mondadori). L'originale evento, ideato e promosso dalla Pro Loco di Sant'Arpino, con il patrocinio dell'Amministrazione Comunale e con il sostegno dello sponsor Unit Energy, si svolgerà alle ore 10.30 di sabato 8 dicembre nella sala convegni del seicentesco Palazzo Ducale "Sanchez de Luna". «Vergine madre figlia del tuo figlio, umile ed alta più che creatura....»: l'incipit famosissimo del 33esimo canto del Paradiso, quello in cui Dante descrive la madre di Gesù attraverso la preghiera di San Bernardo, potrebbe essere scritto sulla cartellonistica stradale.

Accademia musicale in concerto alla Reggia tratta di una cifra irrisoria per poter aver accesso ad una festa del gusto che non trova eguali sulle tavole della provincia di Caserta. Lo chef Michele ha voluto dare in questa maniera uno schiaffo alla crisi invitando alla sua tavola ad una cifra modica tutti i buongustai che non conoscono Le Quattro fontane e, anche quelli che invece le conoscono benissimo e sanno di quali gusti stiamo parlando... Se non si vuol rischiare di rimanere all’impiedi, è necessario prenotare il proprio tavolo in modo da poter partecipare alla festa del gusto de Le Quattro fontane. Basta spedire un’email all’indirizzo lequattrofontane@hotmail.it oppure telefonare allo 0823468970. G.L.

Monsé, terza Femme fatale per Casapulla CASERTA. La verve della conduttrice Paola Mercurio, il fascino di Miriana Trevisan, la sensualità di Maria Monsé: un mix di bellezza e femminilità che daranno quel tocco in più a “Femme fatale”, l’evento di alta moda sposa organizzato per il 15 e 16 dicembre al Belvedere di San Leucio dallo stilista Vincenzo Casapulla. Dopo la presentatrice del fortunatissimo programma sportivo Gol show e la showgirl, ha confermato la sua partecipazione alla manifestazione anche l’attrice Maria Monsé per un trittico di “Femme fatale” da non perdere. La loro presenza e quella degli abiti da sposa della nuova collezione dello stilista Casapulla trasformeranno il Belvedere di San Leucio in una vera e propria maison d’alta moda. L’originalità dei disegni e la qualità dei tessuti fanno delle creazioni di Vincenzo Casapulla delle vere e proprie opere d’arte che esaltano le qualità della sposa nel suo giorno più bello. Gli abiti dello stilista sono tutte in seta rigorosamente italiana, proveniente dalle prestigiose seterie di San Leucio, di Como e di Prato e lo splendore e il prestigio dei pizzi chantilly francesi, tessuti unici nel loro genere, le cui qualità sono note in tutto il mondo. All’evento si registra la straordinaria presenza del wedding planner Stefano Silvestro, che guiderà gli sposi per il loro matrimonio regale ed esclusivo. “Femme fatale”, sarà l’apoteosi dell’arte. Dall’incantevole cornice del Belvedere di San Leu-

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Sabato 8 Dicembre, festa dell’Immacolata, nella sala Alessandro degli Appartamenti Reali della Reggia di Caserta si esibirà il Coro dell’Accademia Musicale Città di Caserta diretta dalla Prof.ssa Mena Santacroce. Il coro sarà impegnato nell’esecuzione di canti tratti dal repertorio della tradizione campana. Il concerto è stato organizzato nell’ambito delle iniziative per il Natale alla Reggia ed è stato fortemente voluto dalla Dott.ssa Emilia Ruggiero, responsabile del settore scuole della Soprintendenza della Reggia, che tiene moltissimo al coinvolgimento dei giovani nelle iniziative da lei organizzate. Il concerto nasce dall’idea della Prof.ssa Mena Santacroce di operare un recupero di brani della tradizione musicale campana da parte dei giovani allievi dell’Accademia e per questo nasce la collaborazione con il M° Emilio Di Donato.

Maria Monsé

cio, passando agli esclusivi giochi di luce, sino all’orchestra da camera e al tenore Daniele Zanfardino: sono tanti gli elementi pensati per rendere magica la serata. Ci sarà spazio per la musica jazz, le stesse modelle, oltre alle loro capacità nello sfilare, metteranno in mostra le loro doti interpretative e di recitazione per uno spettacolo nello spettacolo tutto da gustare. G.L.

Sabato 8 ore 19,15-21,15 Domenica 9 ore 19,15-21,15


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SPORT/Casertana

17/10/2012

casertana innesti di classe

Due nuovi innesti: la società crede nella vetta che ora è a -5 CASERTA. Nonostante tutto, la Casertana è a cinque lunghezze dalla vetta e può continuare a sognare in una clamorosa promozione. Nella parte alta della graduatoria vige la confusione assoluta dal momento che non è ancora uscita allo scoperto la squadra capace di mettersi in testa al girone e condurre la volata fino al termine della stagione. Per questo motivo, la rete di Palumbo nei minuti di recupero della sfida di Cagliari contro il Progetto Sant’Elia ha un peso enorme nell’economia della storia di questo campionato. Il direttore sportivo Pannone si è potuto muovere in settimana con maggiori stimoli, convinto della possibilità di colmare il gap di punti rispetto al gradino più alto del podio. Sono quindi arrivati i primi addii. Hanno lasciato il Pinto Platone, Astarita, Pasquale Esposito, Di Costanzo, Vollono e Mellone. Nel caso dei primi due atleti, si è trattato di un’autentica rivoluzione dal momento che la società aveva puntato su loro come possibili pilastri del gruppo. La Casertana ha quindi voltato pagina e con molta probabilità potrebbero lasciare il gruppo anche Basile, corteggiato dall’Ancona, e Manco, nel mirino del Cosenza. Intanto il sodalizio guidato dal presidente Lombardi si è premunito ingaggiando Raffaele Corsale. Il tre-

Raffaele Corsale

quartista di Casagiove torna alla corte dei falchetti con l’ambizione di portare la squadra nei professionisti. E’ stato scelto principalmente per le sue doti di organizzatore della manovra ma anche per la spiccata propensione al gol, soprattutto da calcio piazzato, che potrebbe rilevarsi un’arma fondamentale per il rush conclusivo del torneo. L’altro innesto di valore è Daniele Ancione, centrocampista offensivo messinese, classe ’83, svincolato dall’Acireale. Nella scorsa annata è stato tra i protagonisti del passaggio tra i professionisti dell’Hinterreggio, mentre precedentemente aveva indossato le casacche di Nissa, Sapri, Messina,

Andria e Juve Stabia. Domani quindi ci sarà l’ennesima prova di maturità di una squadra, che, fino a questo momento, ha sempre peccato di discontinuità nei risultati. A questo gruppo occorre una serie utile consecutiva in grado di dare consapevolezza nei propri mezzi. Il Budoni non rappresenta un ostacolo invalicabile ma la scaramanzia è d’obbligo alla luce delle recenti prestazioni casalinghe. La sfida contro la rappresentativa sarda è un altro match senza appello. Servono solo i tre punti per pensare ad una scalata al vertice. Intanto in occasione dello scorso fine settimana, la famiglia Verazzo ha ufficialmente rinunciato a continuare

CLASSIFICA Torre Neapolis Sarnese S.E.F. Torres Ginnastica e Calcio Sora San Basilio Palestrina Casertana Lupa Frascati Isola Liri Arzachena Budoni Porto Torres Anziolavinio Ostia Mare Lidocalcio Selargius Real S.M. Hyria Nola Cynthia Civitavecchia Progetto Sant'Elia

28 28 28 26 24 23 22 20 19 18 18 15 15 15 13 11 10 9

l’avventura in società. Le dimissioni irrevocabili del vicepresidente Raffaele costituiscono la fine di una storia di passione ed amore nei confronti della maglia rossoblu. Aldilà di qualche scelta tecnica discutibile, i Verazzo hanno avuto il merito di salvare il calcio a Caserta quando nessun imprenditore locale si è voluto prendere questa delicata responsabilità. La speranza è che tornino sui propri passi anche se si tratta di un’operazione complessa data la manifestata volontà di cedere le quote societarie alla somma simbolica di un euro. Si apre quindi un altro capitolo della leggenda dei falchetti. Nicola Maiello

Chi l’ha visto

Accadde oggi... 1990

ERBAGGIO, DALLA MEDIANA ALLA GUIDA DEL ROYALE FIORE Luigi Erbaggio, cresciuto calcisticamente nella natìa Sorrento, muove i primi passi da calciatore proprio nella Casertana. Esordisce con i falchetti nella stagione agonistica 1989/90, nonostante la costante presenza in rosa, riesce a collezionare soltanto una presenza. Nello storico anno della seconda promozione in Serie B dei falchetti, il centrocampista napoletano ha il merito di scendere in campo in quattro occasioni in una formazione composta da giocatori esperti e navigati. In serie cadetta trova maggiore spazio, vestendo la maglia da titolare in sedici occasioni. A fine anno il brillante mediano partenopeo saluta la Casertana, costretta a retrocede e passa al Piacenza rimanendo in categoria. Alla corte di Cagni riesce a trovare spazio sette volte contribuendo al passaggio in Serie A della formazione emiliana. Resta nella rosa nella massima serie ma non gioca neanche una partita. Dopo la retrocessione, resta un altro anno alla corte piacentina per poi ritornare in Serie C2 al Fasano. Dopo aver concluso la carriera da calciatore ha cominciato ad allenare. L’ultima esperienza in panchina risale alla guida tecnica della compagine del Royale Fiore.

POKER DEL BRESCIA: FALCHETTI AL TAPPETO La Casertana scende in campo a Brescia galvanizzata dal successo casalingo contro il Piacenza del turno precedente. Il quindicesimo turno della serie cadetta, vede i falchetti confrontarsi con la capolista del torneo, praticamente imbattibile tra le mura amiche. I padroni di casa mettono in chiaro le intenzioni sin dalle primissime battute di gioco passando prontamente in vantaggio al ‘4 grazie ad un guizzo vincente del bomber Saurini, abile a liberarsi del diretto avversario prima di depositare la sfera alle spalle dell’estremo difensore rossoblu. I falchetti stentano a reagire e subiscono il colpo del due a zero in seguito ad una sortita offensiva del difensore Carnasciali , abile a saltare in area e colpire di testa in maniera imparabile. Il tris giunge al 25’ quando Maurizio Ganz semina panico nella retroguardia capitanata da Peppe Volpecina e supera l’attenta guardia di Luca Bucci. Le due formazioni ritornano negli spogliatoi a partita virtualmente chiusa. In occasione del primo minuto della ripresa, le rondinelle calano il poker sempre con Ganz, autore di una personale doppietta. Nella restante parte della sfida, Signorelli e soci cercano di continuare a giocare con impegno per salvare la dignità del gruppo ed arginare alla meglio l’onda d’urto della rappresentativa lombarda. Al triplice fischio finale, il match si chiude con un secco quattro a zero per la squadra che vincerà il torneo passando nella massima serie.


SPORT/Juvecaserta

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JUVE finalmente il play

Sul fronte società si attende l’arrivo di un nuovo sponsor CASERTA. Metti insieme un cuore e prova a sentire e dopo credi, credici un pò di più, di più davvero. Luciano Ligabue diceva così in "Questa è la mia vita", ed il riferimento alla Juve Caserta non è puramente casuale, perchè i ragazzi di Stefano Sacripanti, in 7, compiono l'ennesima impresa battendo Cantù in un Palamaggiò tornato ad essere una polveriera densa di passione. Non era facile contro la squadra di Trinchieri che, pur priva di Smith, Aradori e Scekic, comunque annovera, tra le proprie fila, giocatori di livello europeo, non è mai facile quando puoi contare solo su 7 effettivi, quando non conosci il tuo futuro e non sai se questo splendido sogno potrà continuare. I ragazzi bianconeri hanno gettato, nuovamente, il cuore oltre l'ostacolo, hanno fatto di necessità virtù, si sono uniti, divenendo dei veri gladiatori, e hanno centrato la 5° vittoria stagionale, la 3° nelle ultime 4 partite, e in queste condizioni battere Bologna e Cantù in casa e sbancare Pesaro inorgoglisce ulteriormente chi ama questa squadra, oltre a farti credere nei miracoli. Inizio pirotecnico firmato da sette punti consecutivi di Jonusas. Caserta accumula quattro lunghezze di vantaggio e Cantù si affida ai canestri di Cusin per rintuzzare il prolifico attacco avversario. I bianconeri sembrano in serata e colpiscono ripetutamente con Gentile e Maresca (18-13 alla prima pausa). I lombardi non hanno il miglior Markoishvili e allora è Cusin a prendersi i suoi sulle spalle firmando il primo sorpasso al 16’ (24-25). La difesa casertana regge e un gioco da tre punti di Akindele vale il 29-24. Ma la Chebolletta ha molte armi a sua disposizione: Tabu riporta la contesa in perfetta parità e all’intervallo si va sul 34-34. Molti errori nel terzo periodo; percentuali bassissime, appena due punti a testa segnati nei primi cinque minuti, non si segna neanche in una vasca da bagno. I canturini riescono a prendere l’inerzia dell’incontro con i canestri di Tyus e Brooks (38-42). Gentile e Leunen si sfidano a suon di bombe ed è lo stesso play a tenere vivi i suoi con altri quattro punti consecutivi (46-46). L’ex Casale è scatenato e il Palamaggiò si infiamma su una sua schiacciata, in seguito ad anticipo, ad inizio quarto periodo. I biancoblu riescono a tirare fuori dal cilindro i missili di un rinato Markoishvili e del solito Mazzarino che valgono il +6 (50-56). Il georgiano replica a Jonusas, ma è il risorto Jelovac a firmare il 57-59 e poi il 60-61 con un’altra tripla che sa di liberazione per il giovane serbo. Dall’altra parte quinto fallo di Cusin che lascia la partita e Caserta trova, con un galvanizzato Jelovac, il sorpasso (63-61). Sembra il canestro della svolta, ma break di 6-0 ospite e per la Juve sembra finita. Mazzarino ha l’opportunità di chiudere i giochi ma fa 1/2 dalla lunetta, palla a Gentile che non ci pensa due volte infilando il canestro dell’over time con una tripla da 9 metri abbondanti, che riporta mente e cuore a parecchi anni prima, perchè quando porti un cognome del genere sei un predestinato, e un predestinato ha il carattere e gli attributi per prendere un tiro del genere, come fece il papà molti anni prima ad Atene, buon sangue non mente, c'è poco da fare. Il cuore bianconero non smette di battere, Akindele va fuori per falli, ma i compagni continuano a lottare con le unghie. Mordente griffa il 75-71, Tabu sgancia affrettatamente la bomba del sorpasso e ancora i liberi di un incommensurabile Mordente fanno piangere di gioia i 4.000 del Palamaggiò. Finisce 76-74, nuovo miracolo a Caserta, nuovo miracolo di questi splendidi ragazzi e del loro condottiero, che ora non devono essere lasciati soli, perchè hanno collezionato 10 punti in altrettante giornate, lo sguardo è rivolto quasi più verso l'alto (Final Eight) che verso il basso (ultimo posto distante 6 punti e mai perso di vista), e Caserta deve seguire in massa questa squadra, che in campo sputa sangue e combatte con tutto quello che ha. Fronte societario: come anticipato, si sarebbero avviati i contatti per un eventuale ingresso di un nuovo socio all'interno della Juve Caserta. Un imprenditore importante che dovrebbe portare, ed è questa la novità, anche il nuovo main sponsor. Ovviamente si attendono riscontri nel breve, ma da quello che circola nell'ambiente, sempre con totale riserbo, sembra che la conclusione della telenovela possa esserci già entro la fine del 2012. Fronte mercato: dopo mesi di voci finalmente il tanto sospirato play maker è arrivato. Si tratta di Daniel James "Dan" Mavraides, nato a Boston il 1° Dicembre 1988, ma greco di nazionalità sportiva, quindi comunitario. Uscito da Princeton University (97 partite coi "Tigers" alla media di 10.9 punti e 1.5 assist a partita), la scorsa stagione ha giocato in Grecia, nell'Aris Salonicco,

dove ha prodotto 4 punti di media in 23 partite giocate. Questa stagione l'ha iniziata ad Avellino dove, in 9 partite giocate, ha prodotto 7.7 punti e 1.8 assist di media. E' un regista che sa adattarsi anche da guardia, un tassello utile, quindi, per ricoprire entrambi i ruoli e per dare una mano sia a Gentile che a Maresca e Mordente. Intanto la Juve sarà attesa, domenica, dalla difficile trasferta di Brindisi, contro l'Enel di Piero Bucchi, in salute dopo un avvio zoppicante. I pugliesi affidano la regia a Jonathan Gibson: play maker californiano di 25 anni, assoluto protagonista del ritorno in serie A della compagine biancoblu, è rimasto a BrinCoach Sacripanti disi dopo aver assaporato l'Nba in estate, visto che ha disputato la Summer League di Las Vegas coi Boston Celtics. Rimasto in Puglia per la gioia dei suoi tifosi, Gibson è un giocatore molto pericoloso, perchè è un attaccante che sa colpire sia al tiro che in penetrazione, se in serata è davvero devastante. In posizione di guardia agisce Scottie Reynolds: anch'egli 25enne, meteora italica a Veroli 2 anni fa, è un attaccante, prettamente un tiratore da 3, ma è anche un ottimo passatore ("smazza" 4.4 assist di media) e spesso Bucchi lo utilizza da play maker per parecchi minuti. A completare il perimetro c'è Jeff Viggiano: nativo di Hartford (Connecticut) ma italiano di passaporto (i nonni sono calabresi), si è formato alla University of Massachussets, per poi intraprendere la carriera italiana, con trascorsi a Milano, Biella e Treviso. Atleta pazzesco, elevazione quasi sovrumana, se riesce ad attaccare fronte a canestro sono dolori, gli addetti ai lavori dicono di lui che è "un nero nel corpo di un bianco", per far capire il livello che può raggiungere. Non sdegna il tiro, ma è devastante se può attaccare il canestro. Dalla panchina Bucchi fa affidamento a Robert Fultz: figlio d'arte (suo padre John fu icona della Virtus Bologna tra il 1971 e il 1974), di scuola Fortitudo, ha girato parecchio (Roseto, Livorno e Pesaro) prima di affermarsi a Teramo, dove ha giocato buone stagioni a livello di rendimento personale. Classico play maker da ritmi alti, ottimo in penetrazione e se può correre, migliorata anche la visione di gioco. Matteo Formenti e Klaudio Ndoja completano il reparto: il primo è un tiratore, pericoloso soprattutto sugli scarichi, il secondo è un lottatore, molto bravo in difesa e ordinato in attacco, dove fa poche cose ma buone. Sotto canestro un altro degli uomini di maggiore spicco dell'Enel, ovvero Antywane Robinson: ala grande classe 1984, 203 cm per 100 kg, prodotto di Temple University, s'è messo in mostra, tra il 2008 e il 2011, in Francia, allo Cholet, dove ha disputato la finale di Eurochallenge (persa contro la Virtus Bologna) e vinto uno scudetto. Scoperto dal g.m. Santi Puglisi in Turchia, dove ha trascorso la passata stagione (Erdemir), è un'ala atipica, molto abile nell'allontanarsi dal canestro ma che sa farsi rispettare anche nel pitturato. In posizione di centro Cedric Simmons: nativo di Charlotte, ma bulgaro di passaporto, 26 anni, pivot di 206 cm per 107 kg, esce dal college di North Carolina e non riesce ad avere la sua chance in Nba. Inizia quindi a girovagare per l'Europa (due stagioni in Grecia con Peristeri e Kavala, poi Spagna, all'Estudiantes, il campionato scorso) per poi giungere in Puglia: è un lungo verticale, ottimo stoppatore e rimbalzista, è molto bravo anche a correre, in attacco è utile sul pick & roll e in post basso. Dalla panchina Jerai Grant: pivot di 205 cm per 102 kg, prodotto di Clemson University, la scorsa stagione ha giocato in Australia. Rispettivamente figlio e nipote d'arte (Harvey Grant è il padre, Horace Grant, 4 volte campione Nba con Bulls e Lakers, è lo zio), è un lottatore, di discreta presenza sotto entrambi i canestri, buon rimbalzista, non un attaccante eccezionale, ma che può creare qualche problema se coinvolto soprattutto nel cuore dell'area colorata. I giovani Andrea Zerini e Alessandro Porfido (ex di turno avendo svolto tutta la trafila giovanile con la Juve Caserta) completano un rooster che, in quintetto, si presenta con Gibson, Reynolds, Viggiano, Robinson e Simmons. Francesco Padula



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