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www.lismagazine.it

L’open space

Revlon

‘80 anni di ROSSO

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NoN è solo sposi. essere, vivere, sentire, percepire, gioire, dire

L’area speciale

:

Le Spose del 2012


SPOSA

SARLY COUTURE ROMA via Gregoriana, 41 00187 - tel 066780465 - 066795210 NAPOLI via Calabritto, 23 80121 - tel 0812451876 mail: info@sarlycouture.it


EDITORIALE

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pAdroni deL tUtto, possessori deL nULLA il tremendo primo decennio del XXi secolo di Jaja Ferri Un amico dalla profonda spiritualità, quella vera, svincolata da qualsiasi canone religioso,quella che si fa con l’azione volta al bene comune, al sorriso, alla condivisione, grande inconsapevole maestro di vita, mi diceva alcune settimane fa “sai ormai non è più possibile pensare al bicchiere mezzo pieno, piuttosto che vederlo mezzo vuoto, ci siamo ritrovati tutti a stringere un pugno di mosche e a dovere essere grati perfino per quelle poche mosche fastidiose, considerato che qualcuno non ha neanche nelle orecchie quel ronzio. La questione va spostata sul bicchiere non avendo più nulla da metterci dentro”. Lui vede tutti i giorni condizioni di bisogno su scala diversa: la famiglia il cui capo è spodestato dall’umiliazione di un licenziamento, il territorio consumato dalla guerra che recluta volontari che partono senza idee, ma con la possibilità di avere ‘qualcosa da fare’, intere generazioni private del sogno della propria esistenza ad opera della fame. il bicchiere per lui è il materiale della nostra anima, è ciò su cui possiamo ancora e imperituramente fare affidamento ed il luogo che può ospitare la ‘liquido/scelta’ che possa essere migliore per tutti. Lo sfacelo che ci circonda e che solo se si è morti più morti della stessa morte alla quale spesso ci si sente condannati, si può non cogliere, ha in sé il grande merito di avere portato unione e compassione tra il genere umano, che pure molta strada deve ancora fare. se prima le categorie privilegiate dell’umanità ritenevano di essere ben lontane da quella porzione reietta e sofferente ad un passo da sé, protette e non scalfibili da povertà e perdita della dignità, hanno dovuto rivedere il tutto e ciò in molti casi ha portato alla revisione non solo dei conti bancari, ma anche delle coscienze. coloro che si credevano i padroni del ‘tutto’ si sono ritrovati ad essere i possessori del ‘nulla’. Le consacrazioni al dio denaro hanno portato non solo allo svuotamento del bicchiere, quanto alla fessurazione dello stesso e al suo frantumarsi in mille piccole scaglie trasparenti. dedichiamo questo numero al rosso nel linguaggio che ci è proprio, la moda, l’arte, vorremmo usare questo colore come simbolo di ciò che in questo momento lega ogni essere umano all’altro, più che in altri momenti della storia. in questo momento di sovversione dei canoni, pensiamo a questo colore della passione e così vincolato alle cose terrene, come alla tinta madre dello scoppio dell’universo conosciuto, come alla scintilla che permette di ricominciare da capo. pensiamo ad un papavero non per ciò che vede in esso un narcotrafficante, ma alla sua natura di fiore semplice e bellissimo, etereo, vibrante. Questa è anche la natura del pensiero che ci porterà, attraverso il travaglio di quest’epoca di piaghe e distruzione, nell’era della profondità, del valore di ognuno, della scoperta (riscoperta) della verità del nostro essere. e’ finito probabilmente il tempo del bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto, è arrivato il tempo di pensare al bicchiere e a ciò che finalmente, e dobbiamo prenderne coscienza, possiamo metterci dentro. perché noi possiamo scegliere. che questa idea si leghi a doppio filo (rosso) nel nostro cuore.

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inverno

rosso L

di Marcella Di Guida

e passerelle dei grandi stilisti si inondano di rosso, in tutte le sue sfumature, per l’autunno inverno 2011-2012. negli ultimi anni sembrava sparito o comunque preso poco in considerazione, qualche accenno qua e là, ma niente di più. eppure, la volontà di calore, passione e sentimenti forti di rivoluzione, ha spinto molti stilisti a portare in sfilata abiti completamente in rosso. nelle giuste quantità dona stile ed eleganza, va gestito con cautela per non strafare. nel freddo inverno saremo riscaldati da morbidi, passionali e caldi tessuti rossi. dalle borse ai cappotti, dai cardigan agli abiti, in total red o accompagnato da altri colori, ecco il must di quest’anno. scarlatto, rubino, rosso valentino, porpora, Bordeaux, granata, rosso geranio, rosso tiziano, Borgogna, carminio, ruggine, Mattone, rosso cardinale, rosso veneziano, rosso di persia,terra cotta, corallo, Melograno, Alizarina, cremisi, Amaranto, chi ne ha più ne metta.

Quale rosso ti dona di più? Buona fortuna!

atelier@lorenzoriva.it

Valentino

Just Cavalli

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Jean Paul Gaultier

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Un voLto per A

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L’is

ncora una volta coin e Lis magazine protagonisti di un evento che ha catturato l’attenzione di un folto pubblico, attore principale il negozio di Milano cantore. ristrutturato e ammodernato lo scorsa primavera, lo store di piazza cantore si è presentato agli occhi dei visitatori come un’accogliente xxxx nel quale trascorrere rilassandosi il tempo dedicato allo shopping in compagnia delle gustose offerte fashion e con la cortesia del personale addetto alle vendite. L’occasione dell’incontro tra coin e Lis Magazine è stata la serata del 25 novembre scorso nella quale la redazione del magazine con il coordinamento della sM Fashion era alla ricerca dei nuovi volti per la copertina della rivista. non poteva capitare migliore congiuntura per dare spazio, per la coin, ai clienti fidelizzati offrendo loro una giornata davvero particolare. ospiti dell’evento, ma in realtà veri protagonisti, i bambini del coro delle voci bianche “italo calvino” accompagnati dalla pianista chiara sarchini e diretti da sonia spirito che hanno deliziato i presenti con una prestazione degna di palcoscenici prestigiosi. i possessori della coin card hanno potuto deliziarsi grazie ai calici della champagne ria champagne & co., mentre lo spazio fashion era appannaggio dei fotografi di Lis Loredana patti e giorgio Attanasio che dedicavano le loro attenzioni alle aspiranti modelle che, abilmente truccate dallo staff delle firme di coin, ha indossato e mostrato al pubblico i nuovi arrivi delle collezioni invernali. Un appuntamento, dunque, che ha vivacizzato il venerdì milanese e che ha riscosso l’entusiasmo anche dei passanti in automobile che spesso si sono soffermati ad osservare le vetrine animate dalle modelle in posa: l’appuntamento con la moda è sempre da coin!

Accanto alucni momenti della serata organizzata nello Store di Piazza Cantore a Milano. Brindisi con champagne di Champagne & co. qui sotto i giovani componenti del Coro Voci Bianche “Italo Calvino” diretti da Sonia Spirito e accompagnati dalla pianista Chiara Sarchini.In fondo all’articolo alcuni modelli della collezione CIOIN. Champagne & co: Gianbattista Fossati e Marco Viola. Fotografia: Giorgio Attanasio e Loredana Patti. Coin e per la prima sessione da "Anteprima cafè" ad Erbusco (Bs): Marco Bianchetti ed Ernesto Mezzera Assistente stylist: Valeria Palmieri. Organizzazione: SM fashion &marketing.

il coro voci Bianche “italo calvino” il coro voci Bianche “italo calvino” fa parte dei corsi organizzati dall’Associazione “L’Albero della Musica” all’interno dell’omonimo istituto comprensivo statale a Milano. sotto la presidenza della dott. elena Zuccotto, opera da diversi anni nel settore della propedeutica musicale, l’Associazione “l’Albero della Musica” offre corsi di canto, coro, violino, violoncello, pianoforte, chitarra, flauto e musica d’insieme sia nella sede principale, in via clerici 10, che nelle sedi secondarie site in molteplici zone di Milano e dell’hinterland, oltre ad organizzare laboratori collettivi specifici per le scuole materne e primarie.

sopRANi i

sopRANi ii

MEZZosopRANi

carminati Morgana casile sofia croce giulia di nardo Matilde Magatti Anita Mahajneh elisa roblin Angelica roblin serena

Bensi Lavinia Bertino nicol ciotta Alice Lecchi Anna Manfredi giulia socciarelli Martina

Bisanti giulia Lentini isabella Lentini Letizia

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5 Stili e 5 Stilisti

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numer04 www.alessandrocouture.it

Direttore creativo Jack Pigeon hanno collaborato: Redazione Jaja Ferri Marcella Di Guida Mauro Adami fotografi Adrian o Rubino Franco Ranucci Progetto Grafico Giuseppe Calderone Marketing direzione generale muadv via Morghen, 187 80129 Napoli tel. 3484767426 info@muadv.it

www.giuseppepapini.com

agenzia per il nord smfashion & marketing via Lazzaretto, 8 25030 - Adro (BS) info@smfashion&marketing.it Edizione EDITION via G. Vitale, 29 95024 Acireale (CT) www.lismagazine.it redazione@lismagazine.it

in attesa di registrazione www.peterlangner.it

Stampa Litocon srl ctr. Torre Allegra 95121 Catania

cover

www.reginaschrecher.it

A.D.

www.rscoutureroma.it

Concept Jaja Ferri Artist Direction MU_ADV Photo Adriano Rubino Franco Ranucci per FRAME MaKE-Up Antonio Riccardo per Gil Cagnè Abito Peter Langner


dicembre 2011|gennaio 2012 Alexander calder (1898-1976) è uno degli artisti più affermati e amati al mondo. Ha rivoluzionato la storia dell'arte attraverso l'utilizzo di materiali non convenzionali e reinterpretando completamente il concetto di spazio. calder è famoso per le sue sculture in movimento e il suo spirito innovativo. La sua forte visione creativa vanno al di là di qualsiasi definizione di genere.

Concept Jaja Ferri Artist Direction Mu_Adv Photo Adriano Rubino Hair Raffaele Iorio per Chd Make Up Antonio Riccardo per Gil Cagne’ Model Federica Passeggio Special Thanks to Franco Ranucci Photographer per FRAME 63

fashion Alessandro Couture artist Piet Mondrian

QUALCOSA DI ROSSO

di Marcella Di Guida

“Perché l’arte deve essere statica? Se osservi un’opera astratta, che sia una scultura o un quadro, vedi un’intrigante composizione di piani, sfere e nuclei che non hanno senso. Sarebbe perfetto, ma è pur sempre arte statica. Il passo successivo nella scultura è il movimento”. Calder

piet Mondrian (1872-1944) pittore olandese. Le opere di Mondrian sono di continua ispirazione per i mondi dell'arte, della moda, della pubblicità e del design. dietro un’apparente semplicità si cela una complessità e una ricercatezza della composizione estremamente difficile da riprodurre.

“Cosa voglio esprimere con la mia opera? Niente di diverso di quello che ogni artista cerca: raggiungere l’armonia tramite l’equilibrio dei rapporti fra linee, colori e superfici. Solo in modo più nitido e più forte” Mondrian

rossa è la tavolozza del mondo dei sogni di ian Falconer , il rosso dinamico delle sculture leggere di Alexander calder , la profondità delle linee di piet Mondrian, l’intramontabile rossa passione del campari, le bollicine rosse del piper-Heidsieck, l’emozione di un bacio rosso revlon. rosso , contenitore di emozioni e concetti che giocano e vivono, vanno via e poi tornano nelle nostre vite. colore di passione e di forza, di arte e di storia, di profumi e sapori che sanno regalare emozioni. dal novecento ad oggi le diverse espressioni dell'arte sono permeate da una sorta di dinamismo virtuale e materiale. come un’onda inarrestabile, siamo costantemente alla ricerca di rapidità, movimento e immediatezza. concetti mentali che, allora come oggi, ci sorprendono e ci emozionano, facendoci sentire vivi. rosso? “pura joie de vivre”.


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ian Falconer (1959) è un pittore e illustratore, le cui illustrazioni hanno abbellito molte cover della rivista the new Yorker. inoltre, ha progettato scene e costumi per il new York city Ballet, il san Francisco opera e al royal opera House, e altri. e oLiviA è il suo primo libro, dedicato ad un pubblico giovane, ma non solo.

fashion Renato Savi artist Ian Falconer


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campari (1860) speciale e unica ricetta mai cambiata. nato a novara dall’esperimento di gaspare campari, un infusione di erbe, piante aromatiche, frutta, alcool e acqua. trasferitosi a Milano, gaspare promuove il campari e la sua formula segreta. Aprono un locare nel cuore della città , nella galleria vittorio emanuele ii, ciamandolo caffè campari.

fashion Giuseppe Papini object Campari

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revlon (1932) Azienda di cosmetici americana, attualmente una delle più famose e rinomate case di cosmetica, che quest’anno festeggia i suoi lunghi e pieni di esperienza 80’anni.

fashion Regina Shrecker object ULTIMA II di REVLON


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di

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AppUnti

stiLe

ai come in questo 2012 La sposa diventa principessa e realizza il sogno di indossare un abito da favola, attingendo dal passato la capacità di vivere un amore romantico. Questo è l’obiettivo che mi pongo come Wedding creative e come direttore artistico di doMo AdAMi: sposare lo stile, l’eleganza, l’artigianalità sapiente del Made in italy, avvolgendo la sposa da un abito che ne rappresenti la sua essenza e i suoi caratteri. il mio nuovo percorso creativo vuole anticipare le tendenze e le emozioni per trasformarle in stile e atmosfere. Questo significa attuare ricerche stilistiche per le forme e i tessuti per realizzare un prodotto che incarni il mood del momento così come negli allestimenti e nel design dell’evento nuziale. Ho individuato due linee di tendenza imprescindibili per questo 2012, che strizzano l’occhio al romanticismo d’altri tempi e che ricordano le atmosfere di un ricevimento in giardino e le raffinatezze di un’atmosfera principesca. il tema Wedding garden si esplica attraverso la scelta dei tessuti e delle forme, con proposte che vanno dagli abiti in lino all’organza ai rasi pesanti, sempre ornati da ricami, pizzi e delicati fiori di tessuto, applicati sugli abiti come sulle acconciature. Le medesime ispirazione le declino nei differenti elementi che danno vita all’evento matrimonio, dalle bomboniere i ninnoLi di doMo AdAMi nelle loro linee

di Mauro Adami

floreali fino alla tavola in stile agreste in una location pensata ad hoc, in cui la natura sia protagonista. se invece la sposa mi confida il desiderio di un matrimonio da favola, allora immagino subito una principessa moderna che sceglie la tradizione dell’abito bianco, ampio e ricco di pizzi, tessuti impalpabili e trasparenze, dando importanza anche al beauty e agli accessori come perle preziose o un monile di altri tempi … ovviamente non dimentico che la location per delle nozze così, non può che raffigurarsi in un castello, come ogni fiaba che si rispetti! e allora tanto bianco anche negli allestimenti , nella mise en place e nelle decorazioni floreali. Qualunque sia il desiderio della sposa e la sua attitudine, cerco sempre di realizzare un progetto, di abito o di evento nuziale, che rispecchino le sue peculiarità sempre con gusto ed eleganza. per questo consiglio sempre alle spose di rivolgersi ad esperti che le sappiano seguire in questo percorso verso il matrimonio. Allo stesso modo a coloro che vogliono intraprendere una carriera professionale in questo settore, suggerisco di seguire corsi specifici in modo da garantirsi una buona formazione ed essere così pronti a far fronte anche alle richieste della sposa più capricciosa. La sfida è esaudire sempre i desideri con stile ed eleganza, come vuole il mio motto … Your wedding, your style.

In alto: il Wedding Creative e diret-

tore artistico di DOMO ADAMI. qui sotto e nella foto grande a sinistra:

abiti da sposa DOMO ADAMI. In basso: due esempi che illustrano “I NINNOLI” di DOMO ADAMI.


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l’opEN spAcE Di

Abito di DOMO ADAMI


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rosso

FerrAri a cura della redazione

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uale modo migliore per festeggiare una vittoria? Uno splendido abito, una festa a sorpresa e una … Ferrari! ecco, in poche parole, il debutto di simona Untaru, la splendida top model rumena che la sera prima calcava la passerella di the look of the Year per ritirare la statuetta che la incoronava regina delle modelle davanti alla giuria internazionale formata dai rappresentanti delle più famose agenzie di Miami, parigi e Milano. infatti grazie alla lungimiranza di Marco calvagno, direttore del Marina palace di Aci trezza,la bellissima simona si è

trovata ospite a sorpresa del raduno del fan club ferrari. detto fatto, la mise per la serata le è stata preparata dal couturiere milanese Lorenzo riva, immancabile il colore rosso per un abito seta lungo, trucco e acconciatura perfetti per l’occasione e il primo appuntamento di gala la vede addirittura madrina di un evento con oltre trenta modelli di Ferrari “di tutte le età”. cosa avrà colpito di più gli ospiti della serata: l’abbagliante rosso delle auto, il rosso elegante dell’abito oppure il rosso sensuale della topmodel?


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icca di eventi e di espositori,ad accogliere i giovani sposi, grandi firme, sia per le sposa che gli sposi, protagonisti indiscussi della fiera. nomi come La venere di Berenice o l’Atelier vanitas, ricopre le sue spose di pizzi e ricami e le sveste con tagli, spacchi e scollature, riuscendo a strappare diversi applausi al pubblico che ha assistito allo spettacolo. Ma per qualcuno la sposa è una tradizione, come tale, non va stravolta. tutte da piccole sognano l’abito bianco, e prima o poi desiderano indossalo; dalle donne più romantiche a quelle più scettiche. e’ un po’ il pensiero di fondo di teresa Michelio e pipolo, due atelier storici, che si difendono bene, offrendo un prodotto di alta qualità sartoriale, che con la freschezza e la ricercatezza ten-

gono alti il prestigio dei loro nomi. stessa opinione per l’atelier carol che offre alle sue clienti capi di grandi stilisti per le spose. La sua classicità la si riscontra nella sua sfilata, un po’ lenta e pacata, creando una coreografia d’altri tempi. A sfilare per lo sposo è carlo pignatelli, con abiti in esclusiva perYes pellecchia; uomo perfetto ed elegante, anche in rosso. A far parlare di se è l’Atelier rocco, che rompe gli schemi presentando la sua collezione in un allestimento total black, richiamando l’ attenzione, non solo degli sposi. Una sposa eterea per l’Atelier Marinella, avvolta da candore, semplicità e leggerezza. presenza significativa quella delle location per il rinfresco di nozze. Antichi castelli, ville romane e monasteri riportati alla luce, messi a nuovo e cu-

ranti nei minimi dettagli, facendo attenzione al grande patrimonio culturale e alla storia di questi luoghi. il Monumentale complesso di sant’Angelo in palco,villa di Livia e il castello di santa caterina,sono i nomi da ricordare, oltre ad essere luoghi storici vantano di panorami emozionanti. incantevoli anche il gabbiano e il casale da padeira ,immersi nel verde e lontano da rumori e smog, regalando un giorno in totale relax, abbracciati da scenari incredibili. Bella e funzionale villa Holiday, che oltre ad offrire tutti i servizi per una cerimonia elegante, ti da la possibilità di celebrare la cerimonia sacra in loco, rendendola esclusiva. scottiverdesign, unico e solo fiorista di tutta la fiera, realizza un meraviglioso abito di fiori. Un gusto raffi-

nato e uno stile unico per la progettazione floreale, 40’ anni di esperienza di una passione che vive e rivive da generazioni. Una presenza fortemente consistente, invece, quella dei fotografi. Un ruolo ormai di moda negli ultimi anni, che si riserva il compito di immortalare tutti momenti più belli di un giorno speciale. Ad ingioiellare le sfilate di alcuni atelier, spettacoli di danza e di musica del centro di formazione professionale “studio 92”, che ha messo in scena un matrimonio di arti, balletti di danza classica e moderna, uniti a movimenti di arti marziali, accompagnati da sciabole o grandi ventagli, tipici del combattimento giapponese, dove nulla viene lasciato al caso.

è sposA

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di Marcella Di Guida

da mercoledì a sabato10,00 / 13,00 – 16,30 / 19,30 martedì 16,30 / 19,30 e domenica 10,00 / 13,00

ANDY WARHOL

Marilyn, oh Marilyn

3 dicembre 2011 – 15 gennaio 2012 Catania - Galleria Carta Bianca fine arts


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RICCARDO ANTONIO TEL. 3343147547 MAIL: riccardoantonio2010@libero.it

Ecco i 10 pAssi Di sTEFANiA D’AlEssANDRo pER oTTENERE UNA BoccA Rosso FUoco

1.

“ La bellezza è uno stato d’animo, armonia, un elemento che penetra nell’animo di chi l’ammira. il compito del truccatore è proprio quello di vestire l’anima dei suoi colori e delle sue forme.” Questo è il concetto di bellezza di Antonio riccArdo, truccatore e visagista pablo gil cgnè. Un perfezionista nel suo lavoro. spinto dalla passione e dalla determinazione, diviene responsabile per la

campania e per il sud italia dell’Accademia pablo gil cagnè. nasce come modello, sfilando per alcune note maison di moda; poi, un po’ per fato un po’ per scelta, studia make-up all’Accademia gil cagnè, e da modello si trasforma in modellatore. Modellatore di bellezze, riesce a cogliere il bello e a tirarlo fuori dalle donne che trucca. non a caso ha seguito modelle per concorsi di bel-

lezza e sfilate moda, e non solo, ha lavorato per teatro e tv. Ma Antonio riccardo, essendo collaboratore di pablo gil cagnè, tiene anche corsi di make-up, corsi rivolti a tutti coloro interessati ad ottenere tutte le tecniche teoriche e pratiche di make up volte ad acquisire le competenze necessarie per affrontare qualsiasi situazione.

il primo passo è la preparazione delle labbra, che tendono facilmente a disidratarsi screpolandosi. Fondamentale è l’applicazione di prodotti emollienti, come burro di cacao o prodotti specifici. ne va applicato in abbondanza. La mucosa labiale assorbirà il necessario, andrà quindi rimosso l’eccesso, che impedirebbe un disegno di precisione con la matita.

2.

prima di disegnare la bocca, sarà necessario rimuovere ogni traccia di fondo o di cipria dalle labbra. La matita ed il rossetto altrimenti, miscelandosi con fondo e cipria daranno come risultato un tono rosato.

3.

“si sposA” nell’ex tempio del LUsso

è

strano vedere un grande centro polifunzionale e multi - produttivo, come quello che doveva essere iL poLo deLLA QUALitA’ di Marcianise, usato solo per eventi e fiere, che per quanto importanti per il calendario annuale di una regione come la campania, non rendono pienamente giustizia a quelli che erano i presupposti e i progetti di questo luogo. L’idea era quella di una metropoli moderna, un tempio del lusso, il primo centro in italia dedicato alla moda e al gioiello, unendo impresa e cultura per valorizzare la creatività del made in campania. oltre a contenere showroom e boutique dei più prestigiosi marchi campani, e non solo,dell’alta sartoria e della gioielleria, il polo era ed è anche uno spazio ideale per accogliere sfilate di moda, convegni, presentazioni, seminari e conferenze; inoltre si prefiggeva di fare anche alta formazione artigianale con maestri d’eccezione per la sartoria italiana, in primis Maurizio Marinella, che per primo ha creduto al progetto e ne divenne socio. dunque un sogno per tutti, ma oggi un rammarico per molti. A parlacene con l’amaro in bocca, di chi aveva creduto e scommesso in questo progetto, è la maison d’alta moda Bencivenga. grande realtà di stile e di qualità sartoriale del Made in

italy, ci racconta con parole d’amore e di chi sa fare il proprio mestiere, abiti realizzati a mano, con particolare attenzione alle rifiniture e all’eleganza. Forse proprio l’intervento dell’atelier Bencivenga a Miss itALiA di quest’anno, per vestire le dieci finaliste del concorso, costituisce un segnale importante di ripresa e di prestigio del settore dell’abbigliamento e dell’alta moda in campania, dimostrando che la concorrenza straniera può essere affrontata solo con la qualità dei prodotti nostrani. per la terza edizione di “si sposA eXpo”,tenutosi al polo, anche l’Atelier apre le porte della sua boutique, più incantevole e unica che mai, allestendo le sue vetrine con abiti da sposa fatti a mano, che mettono l’accento alla loro bravura sartoriale. Un’esposizione, quella di “si sposA”,a 360 gradi, dove l’obbiettivo è offrire tutti i prodotti e servizi adeguati, necessari agli sposi per organizzare il proprio matrimonio e la loro casa futura: abiti da sposa, sposo e cerimonia, bomboniere, partecipazioni, foto-video, ristoranti, catering, ville d’epoca, banche, agenzie di viaggio, wedding planner, noleggio auto e carrozze, liste nozze, make-up, musicisti, addobbi floreali. dalle più piccole alle più prestigiose aziende, dalle più antiche al quelle nascenti, che

ne approfittano per farsi conoscere ed entrare nel mercato. Una fiera tutta campana, che propone prodotti regionali di qualità. sono fiere queste che ci prospettano da un lato un’ idea di ripresa per il prodotto sia campano quanto italiano in se; un prodotto artigianale con un valore d’eccellenza ormai storico, ricercato in europa e nel mondo, forse una ripresa un po’ forzata ma probabilmente ricercata. e dall’altro apre interrogativi, in questo caso, su come in pochi anni il polo della Qualità abbia dichiarato fallimento, pur avendo marchi di prestigio a rappresentarlo come Marinella, Kiton, rubinacci, isaia, eddy Monetti, Bencivenga, tramontano, Mario valentino, Morelli, sartoria partenopea, de cristofaro, Harmont & Blaine, pino covino, Barone roccadoro e altrettanti affermati marchi della gioielleria come chantecler, Altanus, giannotti e di Mare, potendo allestire sfilate, congressi e convegni di ogni tipo, avendo ristoranti di alto livello e centri di benessere. potendo essere un centro culturale e di apprendistato per molti giovani talentuosi affamati di moda e cultura. potendo essere un nuovo punto di riferimento e di crescita per l’italia e per l’europa. Marcella Di Giuda

si passa ora al disegno della bocca: la scelta della matita è importante. sono da preferire le matite realizzate con tecnica “a colaggio”, estremamente versatili, morbide e molto pigmentate, ma che al tempo stesso riescono a mantenere una punta di precisione. per la base del trucco si sceglierà un colore di matita leggermente più scuro del rossetto. servirà per dare profondità e creare sfumature dal contorno al centro del labbro inferiore, solitamente più luminoso.

4.

uno strumento indispensabile è il temperamatite trucco. Assolutamente differente dal temperamatite per disegno, è concepito per non spezzare la mina morbida delle matite trucco. ne esistono di due tipi: “soft”, per ottenere una punta arrotondata, e un tipo tecnico per punte estremamente acute e di precisione. personalmente preferisco ed utilizzo il secondo tipo. durante il disegno della bocca la matita dovrà essere sempre appuntita.

5.

iniziamo delineando il contorno delle labbra, creando un disegno simmetrico, correggendone gli eventuali difetti o cercando di ingrandirle dove possibile. non esiste una forma ideale, il disegno della bocca cambia con il gusto e le tendenze moda, come ad esempio le bocche a cuore degli anni venti, o quelle sottili degli anni settanta.

6.

s

Lo chignon e' da sempre una delle acconciature più fini ed eleganti, da sfoggiare sia di mattina che di sera, stando certe di non sbagliare. tipico delle ballerine di danza classica, e' scelto spesso per occasioni speciali, come il matrimonio o cerimonie importanti, donando un tocco di raffinata delicatezza al volto. A proporci uno chignon stretto, ma al tempo stesso accompagnato da un morbido movimento di alcune ciocche, e' il parrucchiere iorio della cHd, che ha realizzato le acconciature del servizio fotografico del numero di dicembre di L’is.

rAFFeLe iorio cHd HAir design viA roMA 13 voLLA (nA) teL. 081 7735302

Aestetica

entirsi belli fa bene all’animo, tanto da ricercare, sempre più spesso, nuove tecnologie e make-up particolari per apparire sempre al meglio e sicuri di se. La stessa parola “aesthetica” ha origini greche, e si intende una sensazione percepita mediante il senso e il corpo. truccarsi per sentirsi bene, per mostrarsi più sicuri, correggendo imperfezioni che molto spesso rendono vulnerabili anche gli animi più forti. Aestetica è la seconda fiera più seguita su scala nazionale, sul tema della bellezza e del benessere. Un tripudio di colori per il nail Art, l’arte della decorazione delle unghie. ormai di moda nei colori più stravanti e con forme singolari, anche tridimensionali, creando vere e proprie sculture in miniatura. dopo aver conquistato l’America e il giappone, sta conquistando tutta l’europa, creando un mercato a dir poco insolito e una moda piuttosto eccentrica, che molto spesso sfocia nell’eccesso. Ma probabilmente non è cosi che la pensano in molti, dal momento che si è dato il via alle “olimpiadi delle Unghie”. interessante, invece, la tecnica del camouflage di ripAr cover, da 40’anni nel mondo dell’estetica, qualificata nel valorizzare la bellezza interiore, nascondendo i difetti cutanei. Una filosofia diversa di

fare make-up, che si rivolge alla bellezza con uno sguardo diverso. Ma la fiera ha portato in campo anche innovazioni tecnologie per il benessere fisico e di conseguenza mentale(come dicevano i latini “Mens sana in corpore sano”). HUBer Motion LAB è un’apparecchiatura utilizzata in ambito fisioterapico e molto spesso in ambito sportivo, che garantisce, con semplici movimenti di equilibrio, elasticità e flessibilità del corpo, e una postura corretta ed elegante. per non parlare dell’eliminazione dei grassi e della ritrovata tonicità dei muscoli. riguardo la cura della pelle, come non menzionare derMAL institUte, produttori di macchinari estetici ed elettro-medicali, si propongono come alternativa alla chirurgia estetica, invasiva e poco efficace, presentando dermaloxigen, un nuovo strumento che sfrutta i benefici dell’ossigeno nel contrastare l’invecchiamento cutaneo. cosa c’è di più innovativo e alla moda di Mister gArrA rUFA? Quei pesciolini che nutrendosi della pelle morta rilascia enzimi rivitalizzanti per la nostra pelle. e per chi desidera rilassarsi in pieno benessere, si lasci coccolare dai centri spa progettati da LA BeAUte’.

terminato il disegno del contorno sarà utile riempire tutta la bocca con la matita per avere una visione d’insieme, e soprattutto per nascondere il contorno reale da quello ridisegnato. è utile con un pennello sfumare la matita dal bordo verso l’interno per uniformare la stesura.

7.

la scelta del rossetto è vincolata dal colore che si desidera ottenere. il risultato sarà la miscelazione del rossetto e della matita. con un pennello adatto (consiglio la forma triangolare, non troppo lungo e poco flessibile) stendiamo il rossetto dal centro delle labbra verso l’esterno, creando una leggera sfumatura di colore. per ottenere un rosso bordeaux si può aggiungere del nero, per il vinaccio del marrone scuro, per un rosso Marilyn dall’arancio.

8.

se nel disegnare la bocca o stendere il rossetto si dovessero creare sbavature, potremmo eliminarle passando del fondotinta con un pennellino sottile.

9.

possiamo fissare del rossetto con un velo di cipria, se il risultato che vogliamo ottenere sarà un bocca opaca. La cipria sulle labbra però tende a seccare la mucosa, creando un effetto screpolato. Altri fissatori formano delle pellicole sulle labbra che facilmente si sgretolano con il movimento della bocca, per cui totalmente inutili.

10.

per ottenere un effetto diva sarà indispensabile un velo di gloss lucidissimo, steso delicatamente a pennello, darà un risultato finale particolarmente glamour. L’unico inconveniente l’assoluta instabilità del prodotto: labbra da guardare ma da non baciare!


rosso BAcio

dicembre 2011|gennaio 2012

di Marcella Di Guida

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hi, guardando una mela rossa, almeno una volta nella vita, non ha pensato al “peccato” di Adamo ed eva; chi non ha associato la velocità ad una scintillante Ferrari testarossa; ripetuto il motto del campari,“red pAssion”, solo per il gusto di dirlo con la stessa enfasi e seduzione della pubblicità; comprato calze rosse pensando alla “canzone del sole” di Battisti, immedesimandosi al sol cantare le prime strofe della canzone; scritto Love con la penna rossa sui libri di scuola. rosso che ha reso seducenti e intramontabili le labbra delle dive più famose del mondo del cinema. il solo gesto di colorarle mette in risalto la propria personalità. Le labbra sono da sempre simbolo di seduzione e femminilità nella donna. rosse, poi, diventano irresistibili. Un tocco di polverina rossa e il gioco è fatto, dai sumeri ad oggi, è uno dei segreti più amati, corteggiati e condannati della bellezza. nell’antichità non erano solo le labbra ad essere dipinti di rosso ma anche i capezzoli delle donne, in segno di fertilità e di forza vitale, come a creta; bocche rosse anche per le matrone romane, che non uscivano di casa senza il loro trucco. nel Xvii secolo apparve il primo rudimentale “stick”: una pasta semi solida a base di

terra rossa, appiccicata su un legnetto e fatta seccare al sole. in oriente le geishe schiacciavano petali di cartamo o lo zafferanone, non solo per bellettare la bocca, ma anche occhi e sopracciglia. nel ‘700 l’essiccazione di un insetto, come la cocciniglia, colorò le sottili labbra delle dame di un rosso carminio, per poi essere sostituito dal grasso di balena per renderle deliziosamente lucide. nel ‘900 le labbra rosse conquistano tutti, dalle dive del cinema, alle donne sposate che avessero almeno superato i trent’anni, al celebre e meraviglioso cartone Betty Boop. pian piano saranno utilizzati rossetti scuri, quasi neri e poi ancora nuance chiare, ma le labbra rosse non saranno mai completamente abbandonate. oggi le labbra rosse ammiccanti, provocatorie, conquistatrici sono le più gettonate per molte campagne pubblicitarie. dalle labbra più aranciate e rosate, perfette per le bionde, ai rossi accesi, adatti alle more, sposando tutti i look a tutte le ore. Anche di giorno. Un colore audace che potrebbe stare “sulla bocca di tutte” come scrive una truccatrice e curatrice di immagine di successo come stefania d’Alessandro, che crea per

le donne una sua curatissima linea di make-up. Una donna che sa quello che vuole, dagli occhi gentili ma decisi, che ha iniziato questo lavoro, per meglio dire questa passione da autodidatta, su esperienza diretta, accompagnando il tutto con studi approfonditi di cosmetica e di chimica. Mille lavori, mille passioni, dai servizi fotografici al teatro, dal body art agli effetti speciali, ma parlare di make-up le fa ancora illuminare il viso. per lei truccare significa “modellare, avere la possibilità di esaltare la bellezza delle persone senza pregiudicarne la personalità”. ci spiega che”il truccatore non è artista improvvisato che lavora ad intuito, ma bensì un operatore cosciente e preparato”, che studia diverse e svariate materie di scienze e di arte, per avere poi tutte le armi in regola per svolgere un lavoro di eccellenza. per lei il rosso è un colore bello come altri, ma sicuramente con una marcia in più, riuscendo ad imprimere nella memoria il piacevole ricordo di un’emozione.

MY sHiNE cosmetics nasce dall'esperienza e dalla professionalità di uno staff specializzato da oltre 10 anni nei settori della cosmetica e ricostruzione unghie.

dopo vari e attenti studi, abbiamo deciso di creare una linea completa per ogni esigenza. i cosmetici MY sHiNE sono il prodotto della nostra collaborazione con un preparatissimo team di chimici specializzati fra l'olanda e la Germania.

in questo modo siamo riusciti ad ottenere dei prodotti di altissima qualità a prezzi concorrenziali:

dalle Nostre mani per le Vostre mani!

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a fiera si apre anche con il taglio del nastro da parte di guillermo Mariotto, battezzando così la sua prima linea per la casa e per la bomboniera, in collaborazione con l’azienda fiorentina car Bomboniere. “oMniA vincit AMor”, nome dalle collezione, delinea la personalità romantica dello stilista, e narra la grande spiritualità ed emotività dell’amore. il suo effetto foulard dona, a tutti gli oggetti, un’idea di movimento e di leggerezza, per un risultato incredibile quasi seta, con raggi in filigrana che donano luce e ricchezza. rosa, lilla, giallo, azzurro colori femminili ed eleganti, che regalano delicatezza ai singoli oggetti. pensata per donne di tutte le età, innamorate dell’amore come lui. Molto essere e poco apparire per la collezione Home di Blumarine. raffinata collezione per la tavola, un richiamo ai pizzi ,al maculato in colori pastello e proposte monocromatiche, ai fiori delicati che rappresentano l’immagine della griffe. i colori morbidi sottolineano quella grinta giovanile della stessa Molinari, la regina delle rose, una donna piccola ma decisamente energica, capace di creare un mondo fatto di charme e di grande vitalità. rivolta a donne romantiche, un po’ femme-fatale

stiListi deLLA BoMBonierA di

e po’ femme-enfant, giovane e vitale, con energia da vendere e tanta,tanta eleganza, con il piacere della bella tavola che dura nel tempo. A scatenare le nostre emozioni ci pensa Mila schön, armonia di linee e forme. A farci gli onori di casa sono primavera/estate 2012, taglio anni ’60, a trapezio, bianco e giallo, giallo e bianco, un’eleganza tutta contemporanea. gli stessi abiti sono riprodotti in miniatura indossati da piccole dolls. “Bomboniere” ori-

80’

anni per revLon

ginali, a dir poco geniali. stampe sulle pareti, stampe sulle scarpe, stampe ispirata alle piastrelle smaltate spagnole, geometrie, fiori stilizzati a tutto colore. Linearità, sobrietà, gusto del colore, geometria, lo stile per la vita e la casa firmati Mila schön. Laura Biagiotti, premiata quest’anno,“con il premio Leonardo”, per il suo eccezionale contributo alla diffusione del Made in italy nel mondo, ci abbaglia con il suo total White. Un bianco luminescente e spaziale

r

ci mostra nel dettaglio la sua collezione Home Laura Biagiotti, semplice ed elegante, dal design raffinato. vetro artistico di Murano, moderno, impreziosito dalla celebre “B”, con profili oro e argento. porcellane con stampe marine o floreali, quasi foulard. Belle le lampade e la collezione regalo di carlo pignatelli, colori soft e ed eleganti, impreziositi dai materiali e dalla ricercatezza del design. Qualità e innovazione sono i principi cardini che muovono la sua

evlon rappresenta un binomio perfetto tra prestigio, moda ed innovazione. era il 1932, gli stati Uniti fronteggiavano la grande depressione , e il giovane charles revson, insieme al fratello Joseph e al chimico charles Lachman (la “L” di “revlon”), con pochi spiccioli creano i primi smalti revLon. L’unico smalto esistente in quei difficili anni era una vernice trasparente, in tre varianti : chiara, media e scura. revson intuì che le donne avrebbero accolto con piacere una varietà di colori per le unghie. Fu quindi in grado di offrire tonalità, per le unghie, mai viste prima: dal rosa, ai coralli e, naturalmente, i favolosi rossi, che avrebbero reso revlon famosa in tutto il mondo. revlon aveva inventato lo smalto, e nel corso degli anni, lo aveva rinnovato, elaborando una formula all’avanguardia, per lucentezza, durata, copertura, colore…. e profumazione. charles revson, osservando una donna in un ristorante portare alle labbra elegantemente un tovagliolo, notò la differenza fra il colore delle labbra e delle unghie. pensò quindi che le donne più sofisticate, se ne avessero avuto la possibilità, avrebbero scelto colori coordinati di rossetto e smalto.

maison. ricercatezza e la sua parola d’ordine. tessuti pregiati, design unico ed eleganza per “i ninnoli” di domo Adami, firma prestigiosa per la sposa. Uno chic contemporaneo e romantico, ricco di drappeggi; perfetto connubio della maison e la tradizione della azienda giorni Lieti. A creare una scenografia da favola sono due abiti meravigliosi di Mauro Adami, artista sempre al passo con i tempi, dotato di grande simpatia e tanta passione per i tessuti e per il suo lavoro: gonna in tulle e bustino in shima, con applicazioni di pizzo per l’abito bianco; taffetà in seta con pezzi interi di chimono giapponese, mescolati in morbidi drappeggi per l’abito nero. in shima anche cuscini, che completano la scenografia e richiamano i tessuti e i colori degli i ninnoli, una bomboniera che studiata per avere una funzione, per prendere vita e non rimanere in vetrina.

In queste foto oggetti proposti da alcuni stilisti d’alta moda presenti alla 10a edizione di VEBO. In alto da sinistra Carlo Pignatelli e Blumerine. In basso da sinistra Laura Biagiotti, Mila Sch`n e Domo Adami.

nacque così il concetto di “labbra e unghie coordinate”. dopo la guerra iniziò a lanciare collezioni di smalti due volte l’anno che accompagnavano le collezioni abbigliamento per la stagione. revlon ha posto le basi per la sua presenza di grande successo internazionale negli anni '60, portando il "Look americano" al resto del mondo attraverso la pubblicità con i modelli americani. Ma oggi revLon compie 80 meravigliosi anni, e ha scelto di festeggiare mostrando tutte le donne che sono alle spalle del mondo revLon. L’idea è nata con l’intento di dare un volto più umano all’azienda, e cosa è meglio di una foto?? creare un calendario, dove le protagoniste sono le donne, le madri, le mogli e sorelle che lavorano ogni giorno per l’azienda revlon. il primo a fare gli auguri e un meraviglioso regalo è stato renato Balestra, che con i suoi meravigliosi abiti, a permesso di far vivere un giorno da modelle a tutte le donne revlon. trucco, parrucco e shooting fotografico hanno dato voce e viso alle persone della grande famiglia revlon. Buon compleanno revLon.


Un regALo cHiAMAto

dicembre 2011|gennaio 2012

BoMBonierA

di Marcella Di Guida

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i potrebbe dire “Quanto è piccolo il mondo!”, se si considera che uno spazio di soli 25.000 mq può accogliere circa 30 mila operatori del settore, provenienti da tutta italia e da tutta europa, oltre 250 espositori, in rappresentanza di circa 900 marchi del più prestigioso artigianato italiano. veBo, fiera della bomboniera e del regalo, che si svolge ogni anno alla MostrA d’oLtreMAre a napoli, compie 10 anni. A tagliare il nastro d’inaugurazione sono state sei forbici di grande spessore per la città: il sindaco di napoli, Luigi de Magistris, accompagnato dal presidente dalla camera del commercio di napoli, Maurizio Maddaloni, l’assessore provinciale Armando cascio e lo stilista guillermo Mariotto, il presidente della Mostra d’oltremare nando Morra e l’organizzatore dell’evento Luciano paulillo. tutti d’accordo sull’importanza dell’evento, sia per napoli che per l’economia campana e soprattutto per valorizzare l’artigianato made in italy. eleonora daniele è stata il volto di questa edizione veBo e “animatrice”, insieme a guido Lembo, della serata celebrativa del decennale della manifestazione, che con un galà-charity ha raccolto cinquemila euro destinati all’associazione Life inside, per una borsa di studio per l’osservatorio nazionale sull’Autismo. Un eccellente organizzazione, per garantire a tutti un trasporto sicuro e veloce, autobus per stazione, aeroporto e porto, un autobus per un giro turistico nella bella napoli, un trenino interno che accompagnava i clienti dal primo all’ultimo padiglione, tutto supervisionato da hostess e security. Ma i veri protagonisti di queste giornate sono stati gli squisiti confetti dai gusti impensabili, coloratissimi nastri e tante bomboniere; terracotta, ceramica, porcellane e cera, hanno attirato l'attenzione dei numerosi addetti ai lavori, che si sono assicurati le novità che andranno di moda la prossima stagione. innovazioni nel campo del regalo. idee nuove ma con un velo di antichità, il ritrovato gusto per la qualità e l'unicità dell'artigianato. sei padiglioni racchiudono l'essenza della bomboniera e del regalo, aziende che alla crisi corrente hanno scelto di combatterla con la qualità e l'unicità dell'artigianato "Made in italy". Aziende come l’intramontabile “imperatore”, un must per i cristalli. oltre ad offrire dei classici sempre alla moda, per tavole impeccabili e raffinate, propone nuove linee per la tavola, fatta di colori brillanti, applicati con nuove tecniche di lavorazione, e di forme moderne e dettagli particolari, per soddisfare gusti classici e moderni. Fantastiche le creazioni per la casa di “La giostra della metamorfosi”. si riesce ad assaporare la lavorazione a mano, la fase di modellazione dei singoli oggetti, raffinati e rustici,

dando calore alla casa al primo sguardo. Linea moderna ed elegante per lampade e oggetti di arredo di “Made in 80”, della ditta Astuni, raffinato design e ricercatezza della perfezione e del decoro. eccentrici ma raffinati i grandi lampadari di “Arte di murano”, tutti in vetro di murano colorati e no, grandi e piccoli. Uno stand con un atmosfera speciale, total black, illuminato solo dai grandi, grandissimi lampadari riflessi in un pavimento nero lucido.sempre in vetro di murano i raffinati gioielli dal design moderno. Ad usare vetro di murano è anche l’azienda “vinci prova”, ragazzi simpatici che lavorano duro. Mescolano colori per un risultato incredibile, un albero natalizio moderno dove a vincere su tutto è la trasparenza del colore. perfette nei minimi dettagli le creazioni di “eligraf ”, realizzate con le tecniche laser d’avanguardia già nel 1997. Quadri, orologi, porta foto, oggetti in legno, specchi, finti attaccapanni e finti tavolini sulle pareti,come murales in rilievo. come non menzionare la celebre “Hervit”, per un arredo innovativo e gentile, descritto

E’ partita da Erbusco (Bs) la prima sessione del fashion casting tour del The Look of the Year Italia 2012. Quest’anno vedrà protagonista l’isola di Capri scelta tra le tappe della finale nazionale che lancerà 4 modelle italiane per entrare nel mondo della moda internazionale. Partenza dunque da "Anteprima cafè" ad Erbusco (Bs) con le foto di Marco Bianchetti ed Ernesto Mezzera assistente stylist Valeria Palmieri e l’organizzazione di sm fashion &marketing.Il Fashion Tour girerà tutta l’Italia grazie al coordinamento nazionale di Mu_adv azienda organizzatrice dell’evento. Chiunque volesse partecipare può contattare la direzione scrivendo a info@muadv.it

dal candore del bianco, tutto progettato e studiato con cura e passione; grande ricchezza e ricercatezza dei materiali, connubi tra porcellane, metalli e cristalli, naturali saponi pregiati e profuma armadio a forma di cuori. tutto firmato da persone che amano ciò che forgiano. Ma il colore non è mai troppo per un’azienda come “villa d’este”,

dove l’arredo è un gioco di combinazioni di colori e forme, tutto fuso con estrema semplicità e simpatia. Adorabili le bomboniere “cherry and peach” coloratissime e romantiche allo stesso tempo. duro lavoro e molta passione sono le caratteristiche che fanno la qualità di questo marchio. innovative le buonissime bomboniere di “Mara grimaldi”,

mini-cake coloratissime e pronte per essere mangiate. rivoluzione nel campo della bomboniera, il ricordo che vien mangiato, riassaporando l’emozione di quel giorno. Un gioco di parole e soprattutto“un gioco da ragazze”. come dire di no a così tanta dolcezza. Anche “giorni Lieti” trova affascinante l’idea di mini-cake dolcissime e candide pensate per il giorno speciale per antonomasia. cucchiaini d’argento con una zolletta di zucchero impacchettati in un batuffolo di tulle. trionfo di tessuti preziosi, intrecciati fra loro, per una scenografia da favola. simpatico e genuino l’allestimento di “Margot italia” . per presentare le sue candele a forma di dolci ha creato un’atmosfera di tutto rispetto. Una vecchia cucina della nonna o una antica pasticceria, dove a farla da padrone è una bellissima bilancia parigina del 1850, che domina il bancone pieno di variopinti dolcetti e crostate. Bomboniere utili, dei veri e propri regali.

In alto a sinistra Eleonora Daniele testimonial per la promozione della bomboniera dell’edizione 2011 del salone VEBO. A seguire e in basso, alcuni espositori presenti al salone tra i quali:La Giostra, Schonherr, Imperatore, Villa D’Este.


RENATO BALESTRA - ROMA via Abruzzi, 3 - 00187 - tel 064821723 - 064815367 - mail: info@renatobalestra.it

lis magazine n5  

lis magazine pubblicazione n5 di febbraio marzo 2012

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