Borgo degli ulivi

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ARCHITETTURA / BORGO DEGLI ULIVI

ARCHITETTURA / BORGO TITOLETTO DEGLI ULIVI

Inoltre, il progetto mantiene ed incrementa i rapporti funzionali e spaziali con gli insediamenti urbani e naturali circostanti offrendo a Gandria l’opportunità di usufruire di spazi pubblici destinati ad eventi culturali, piazze, belvedere ed aree pubbliche. In particolare, i principali punti di forza dell’intervento sono rappresentati dall’abbattimento delle barriere architettoniche tramite lift pubblico con il parcheggio strada cantonale; dal riassetto dell’ingresso carrabile al nucleo; dal riordino della strada di accesso al nucleo mediante nuova pavimentazione in porfido; dalla riqualificazione paesaggistica dell’area sottostante al parcheggio sulla strada cantonale. Inoltre, sono previste la riprogettazione del sagrato dell’Oratorio di S. Rocco, una nuova sistemazione del Museo dell’ulivo e un ampliamento del percorso pedonale dell’ulivo, tra Gandria e Lugano. Il progetto delle residenze prevede la realizzazione di una serie di nuovi volumi disposti parallelamente alla riva del lago, sfalsati leggermente tra loro. Le facciate principali, sono orientate verso il lago, con una sezione costruttiva che rimanda alla tipologia del villaggio lacustre. Anche lo spazio aperto è progettato rileggendo la struttura territoriale esistente; infatti il terrazzamento in muri di pietra a secco, che caratterizza le nuove volumetrie, garantisce un inserimento armonico del progetto.

UN PROGETTO PER LA VALORIZZAZIONE DI GANDRIA L’ARCH. CLAUDIO LO RISO PRESENTA IL PROGETTO DEL NUOVO PIANO DI QUARTIERE DENOMINATO “BORGO DEGLI ULIVI”, CHE NELLE INTENZIONI DEI PROGETTISTI DOVREBBE RIVITALIZZARE IL BORGO STORICO DI GANDRIA, RIDISEGNANDONE GLI ACCESSI, I PERCORSI INTERNI, GLI SPAZI PUBBLICI, INSERENDOSI ARMONICAMENTE NEL PAESAGGIO CIRCOSTANTE.

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l progetto si inserisce nel più ampio sistema di Gandria proponendo interventi che mirano ad aprire diversi scenari per lo sviluppo del territorio; in questo intervento il rapporto tra spazio pubblico e spazio privato non è concluso e definito, bensì i “percorsi” pedonali costituiscono un elemento fondamentale di relazione tra i due ambiti.

La nuova edificazione è composta da 9 blocchi con 4 corpi scale, ciascuno dei quali consente l’accesso a due edifici. Analizzando la struttura urbana e la tipologia costruttiva di Gandria, sono state individuate le peculiarità di questa cittàpaesaggio e da qui la scelta dei materiali costruttivi: intonaco, murature a secco, pietra, legno, risultano predominanti e ne suggeriscono l’impiego. Analogamente la vegetazione rispetterà i giardini e gli orti attualmente presenti; alberi come l’ulivo, il mandorlo, il ciliegio, il fico ed altri, costituiranno le essenze principali preservandone così la memoria. Complessivamente, la SUL massima ammissibile è di 3000mq, ma quella utilizzata è di 2491 mq; l’altezza massima dei

fabbricati raggiunge i 12 m. Gli appartamenti previsti sono 13, con ampiezze comprese tra 2½ e 5½ locali. Il nuovo parcheggio sotterraneo prevede 48 posti auto di cui 31 per residenze e 17 per la comunità.

STUDIO DI ARCHITETTURA CLAUDIO LO RISO via San Salvatore 2 6900 Lugano - Paradiso tel. +41 91 923 15 71 cell. +41 79 621 21 19 www.loriso.ch

TICINO TICINO WELCOME WELCOME - DIC - MAR 2013/ /MAG FEB 2014

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