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Poste Italiane S.p.a. - Spedizione in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) Art. 1 comma 1 LO/MI - N. 8 settembre 2013

“organo ufficiale ENCI”

settembre 2013


SOMMARIO 4

Vi racconto il Bulldog Luana Martinini

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Un compagno felice Maria Teresa Garabelli La signora dei Collie Renata Fossati Lowchen, leone gentile Alberto Marengoni

36 A Praia dei Sanchi la Corona di Regina Giulia Venanzi

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38 Sulla riva del mare vince un Cane da Orso Alessandra Falomi

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40 Successo per un Clumber Spaniel Giovanni Barbieri

Notizie ENCI

42 Un Maltese in trionfo Anna Collavo

Rodolfo Grassi

44 Vincono Paron, Hope e Silo Maurizio Meneguzzo

14 “La mia ENCI, un grande amore” 16 L’ENCI e i suoi campioni Giorgio Antonelli Cani e pecore come un tempo Antonio Sileo I buoni samaritani Renata Fossati Albarella Stefano Piva Vibo Valentia-Rende Maria Assunta de Giovanni Junior Club Le classifiche del TOP DOG sono visibili sul sito dell’ENCI

Campioni in www.enci.it I campioni sono sul sito ENCI in questo modo si avrà un'informazione più diffusa.

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45 Segugi in Valcamonica Battista Pedretti

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46 Weimaraner, quattro eccellenti Dario Raimondi Cominesi

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48 Pet therapy, gioco ed emozioni Stefania Banfi

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CHI E DOVE

49 I successi 57 I club 62 Gli allevatori TEMPI DI CONSEGNA DI TESTI E FOTO

Pubblicità expo con giuria: entro il giorno 3 del mese precedente l’uscita (es. 3 novembre per pubblicazione in dicembre) Pubblicità expo senza giuria: entro il giorno 5 del mese precedente l’uscita Articoli: previo accordi con la redazione Rubrica club: entro il giorno 5 del mese precedente l’uscita, in merito allo spazio disponibile Successi all’estero: in ordine di ricevimento, in merito allo spazio disponibile inviare a redazione@enci.it Si ringrazia per la collaborazione

Calendario esposizioni e prove in www.enci.it 3


Una razza in continua ascesa

Vi racconto il Bulldog È un eterno Peter Pan. Stupendo nelle sue contraddizioni che sono… Durante la stesura di questo articolo sulla razza che allevo da quasi venti anni, ho pensato a tutto quello che in questi due decenni ho letto sul Bulldog inglese. Ci sono in commercio ottimi libri, cartacei, on line, divertenti, oppure articoli super tecnici di cinofili od esponenti di rilievo del nostro mondo bulldoghista. Tuttavia nessuno di questi, seppur estremamente preciso e diretto, mi ha mai trasmesso la reale natura del Bulldog inglese che ho imparato a conoscere in questi anni di convivenza con lui. Perché l’essenza del Bulldog non la si può descrivere tecnicamente, la si può solo raccontare. Il Bulldog inglese è un animale pieno di contraddizioni che vanno dal fatto che originariamente, come tutti sappiamo, è stato un grande e pericoloso combattente che lottava con i tori, ad oggi dove, non si sa per quale motivo evolutivo, mostra caratteristiche estremamente spiccate di neotenia. Possiamo dire con certezza che l’uomo l’ha voluto docile ed ha cercato negli anni attraverso la selezione, di eliminarne l’aggressività, ma da qui a spiegare i buffi comportamenti che non cambiano mai nella sua vita, da tre mesi a dieci anni

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vi è un abisso. Il suo aspetto così duro ed arcigno non corrisponde affatto al suo essere.

UN’INDOLE ORIGINALE E’ un cane estremamente sensibile, molto emotivo, dipendente dagli affetti e dalla sua famiglia. 
La sua indole, all’apparenza flemmatica e pigra, nasconde un animo complesso; il Bulldog sul lettino dello psicoanalista avrebbe esattamente questa diagnosi: “sindrome da eterno Peter Pan, incapace di crescere e di prendersi le sue responsabilità di cane…”.

Cane… mi riesce difficile chiamarlo cane e tenete presente che io detesto le persone che antropomorfizzano gli animali. Ma chiamare il Bulldog cane costituisce comunque una realtà non ben spiegata. E’ per questo che spesso uso dire che il Bulldog è un cane “inutile” se lo si raffronta alle altre razze. Lui non sa fare la guardia: è talmente amico dell’uomo e socievole che il ladro lo potrebbe invitare a partecipare ad un party. Non sa difendere, o meglio, è talmente puro e cristallino nel suo sentire infantile, che difficilmente avverte la pericolosità. Non sa obbedire o meglio, lo saprebbe fare molto bene perché è un animale estremamente intelligente, ma il punto è che non gli importa nulla di farlo, obbedisce solo se si convince che quello che sta facendo è utile, comodo o divertente per lui. Con il suo bellissimo muso schiacciato, non può essere utile in nessuna attività che richieda il “fiuto” ed ovviamente il suo peso specifico non gli potrebbe mai consentire di fare il cane “bagnino” a meno che non si voglia rischiare di fare il nuoto stile mattone. Ma, detto questo, sono certa che nessun


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cane ha le medesime capacità empatiche del Bulldog. La dote caratteriale che lo rende unico è proprio questa: è in grado di instaurare un fortissimo legame con la sua famiglia, che lo rende capace di comprendere appieno lo stato d’animo di ciascuno dei componenti. Lui ha un vero rapporto emozionale di partecipazione ai vostri sentimenti. Questo è il motivo per cui, quando si decide di condividere la vita con un Bulldog, è per sempre e molto difficilmente si cambia razza, anche quando ci lasciano. Si contrae quella che nel nostro mondo è definita come una malattia irreversibile: la bulldoghite.

IN SALUTE, COME DICE LO STANDARD 
Grazie al serio lavoro di tanti allevatori, il Bulldog di oggi, rispetto a quelli di qualche decennio fa, è un cane sano. Questa tendenza già in essere è stata fortemente sollecitata e spinta dal susseguirsi di modifiche dello standard, tutte volte ad evitare le esagerazioni di tipo. Si è infatti storicamente “inciampati” in tutto il mondo nella tentazione di allevare Bulldog sempre più ipertipici e questo ha

portato con se problemi di salute, relativi principalmente alla respirazione ed alla deambulazione, ma anche a varie problematiche dermatologiche. Con lo standard attualmente vigente, la necessità di allevare cani con una morfologia meno spinta è diventata pressante. Inizialmente le modifiche avevano suscitato molti dubbi e perplessità, oltre che un certo timore di perdere “il tipo” in tanti allevatori. In realtà le modifiche vertono soltanto alla ricerca di una eliminazione degli eccessi e dell’ipertipo che si esprime attraverso aggettivi come “moderato” “relativamente” ”piuttosto” “leggermente”...

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Senza entrare nel dettaglio e nel commento completo delle modifiche (cosa di cui la Commissione Tecnica del CIB – Circolo Italiano Bulldog, di cui faccio parte, si è presa carico attraverso l’organizzazione di convegni con importanti esponenti del mondo allevatoriale internazionale e giudici specialisti di razza) sottolineo solamente i punti per me più immediati e rilevanti. Le code ad esempio, che fino a poco tempo fa erano oggetto di scarso interesse, sia nella selezione che nel giudizio dentro al ring, ora sono diventate un elemento di attenzione. Le code incarnite, proprio perché procuravano seri problemi sanitari ( che andavano dalla necessità di cure quotidiane all’amputazione), sono oggetto di grande importanza nella attuale selezione e sono considerate indesiderate dallo standard e di conseguenza parimenti penalizzate in esposizione. Medesimo discorso per ciò che riguarda le rughe: il nuovo standard impone che le rughe siano finemente disegnate e soprattutto quella sopra il tartufo, se troppo pesante, deve essere considerata inaccettabile. Allo stesso modo devono essere considerati altamente indesiderabili cani con problemi di respirazione.



A PROPOSITO DEL COLORE È importante fare informazione riguardo ad un fenomeno che ultimamente, grazie all’avvento di internet, sta diventando dilagante: lo standard considera altamente indesiderato il colore nero o nero focato. Naturalmente, cuccioli di questo colore possono nascere e l’ENCI rilascia loro, se in possesso dei requisiti, regolare pedigree. Quello che di grave succede oggigiorno è che cuccioli di questo colore vengono pubblicizzati in rete e venduti come rarità e pertanto con un costo elevato. Questo spinge avventori di ogni genere a selezionare e ricercare cani di questo colore, il che è deontologicamente scorretto. Per quello che riguarda il colore merle invece, su richiesta del Bulldog Breed Council, il Kennel Club ha deciso che non accetterà la registrazione di Bulldog di colore merle, compresi eventuali soggetti importati. In questo caso quindi, ai Bulldog color merle, sarà negato il pedigree. 
Il Kennel Club continua a lavorare assieme ai Club di razza ed ai coordinatori per la salute, in uno sforzo all’unisono di migliorare la situazione dei cani di razza.

GLI ALLEVATORI Si può dire, senza temere una smentita, che gli allevatori italiani hanno ben recepito le modifiche dello standard e che la situazione del Bulldog in Italia è florida, sia dal punto di vista delle iscrizioni al ROI, che dal punto di vista dei risultati delle verifiche morfologiche a livello mondiale.

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I Bulldog italiani infatti, primeggiano nelle esposizioni internazionali e l’attuale Campionessa mondiale in carica è nata ed allevata in Italia. Il Club di razza organizza Campionati e Raduni con numeri di soggetti iscritti da record e negli ultimi periodi è riuscito, grazie all’avvento di nuovi consiglieri, a coinvolgere in modo preponderante anche

il sud dell’ Italia. Lo scopo di tutti noi allevatori, insieme al Club di razza, è continuare sulla strada intrapresa, con lo scopo di rendere il Bulldog un cane sempre più sano e godibile, senza modificarne l’essenza ma solo evitando le forzature. Tutti insieme... verso l’isola che non c’è… Luana Martinini


Cosa prescrive la revisione dello standard del Kennel Club

Un compagno felice Ufficializzata nel 1898, il Collie è una razza che si è confermata lungo i secoli. Come vivere con loro, meravigliosi complici dei bimbi

Il Collie, o pastore scozzese a pelo lungo e corto, ha origini molto antiche, pur essendo stato definito come tale solo nella seconda metà del 1800. E’ molto probabile che siano stati i romani, al seguito delle loro armate, ad introdurre il cane da pastore in Inghilterra, insieme ai loro armenti. Ed è possibile che gli scozzesi abbiano catturato alcuni di questi animali iniziando ad allevare un cane da pastore che si adeguasse al loro clima ed ai terreni collinosi ed impervi degli Highlands. Un cane coperto da un folto mantello, che lo proteggesse dalle intemperie e dagli arbusti e di costituzione agile e leggera ma possente, per muoversi agevolmente attorno alle greggi su e giù per le colline. Essendo il lupo assente dalla Gran Bretagna sin da circa l’anno 1000, non c’era bisogno di soggetti aggressivi, ma bensì di cani docili e mansueti, completamente inoffensivi nei confronti degli ovini ed una amico per i componenti della famiglia,dagli anziani ai bambini. Un conduttore instancabile il cui compito era quello di tenere

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unito il gregge e di radunarlo per tutte le incombenze a loro relative: tosatura, disinfezione, controlli veterinari ecc. Pur non essendo un cane aggressivo, i pastori scozzesi sono comunque territoriali ed ottimi guardiani, dando l’avviso se si avvicinano degli sconosciuti. La prima esposizione a cui hanno partecipato e di cui si ha traccia, dove appaiono nel ring come razza distinta dagli altri pastori britannici, sembra essere a Birmingham nel 1860. Nel 1881 viene fondato il primo Collie Club in Inghilterra e dopo poco lo Scottish Collie Club. (Oggi abbiamo in Gran Bretagna almeno una decina di Collie Club ognuno dei quali organizza il suo Championship Show ed altre manifestazioni). A quei tempi gli allevatori attingevano i loro soggetti dai pastori e sin dall’inizio dell’allevamento hanno sempre tenuto in considerazione, oltre alla tipicità della testa e all’eleganze dell’insieme, l’aspetto funzionale della razza. Infatti il primo standard approvato dal Collie Club nel 1898 lo descrive come: “Un cane vivace ed

attivo, senza alcuna parte in eccesso, il suo profondo torace deve mostrare potenza nei polmoni, il suo collo forza, la sua spalla ben inclinata e l’angolatura del posteriore velocità, e la sua espressione grande intelligenza. Nell’insieme deve avere arti sufficientemente lunghi dandogli l’aspetto di un cane veloce e non tozzo. In poche parole un Collie deve dimostrare di essere resistente, attivo ed intelligente, con un movimento sciolto e solido”. Negli ultimi anni i Collie si sono notevolmente allontanati da questa definizione, anche se lo standard attualmente in vigore lo descrive nelle caratteristiche generali come “un cane attivo, di struttura e forza, senza mai essere tozzo e che deve mostrarsi con dignità, e nessuna sua parte essere sproporzionata all’insieme.” E vengono invece preferiti esemplari di un tipo più raccolto, con collo corto e spalla poco inclinata. Oltre a mantelli eccessivamente folti e densi che non seguono le linee del corpo.


IL NUOVO STANDARD Nella nuova revisione dello standard del 2012 fatta dal Kennel Club Inglese viene ribadito il concetto che il Collie deve essere in tutto e per tutto un cane da pastore, ed aggiunge a quanto scritto sull’Aspetto Generale “deve dare l’impressione di avere capacità di lavoro” ed al Carattere “”un grande compagno, amichevole, felice, docile con i bambini e gli altri cani” e nel Movimento “è essenziale una assoluta solidità”. Anche se nei piccoli ring delle esposizioni non è facile valutare appieno il movimento dei soggetti sottoposti al giudizio, si può comunque vedere l’allungo di un bell’anteriore con spalla flessa e la spinta di un forte posteriore muscoloso. Ed una linea dorsale solida, ferma e corretta. Spesso di assiste a delle vere e proprie gare di corsa attorno al ring, mentre non è la velocità che deve essere valutata ma la potenza del passo. Un cane che muove velocemente non è necessariamente un cane ben costruito. Fanno in questo scuola i pastori tedeschi che vengono fatti muovere al passo allungato. Muovere velocemente con dei passi corti senza allungo e senza spinta non sta a significare muovere bene! Un soggetto costruito nel rettangolo, con spalla obliqua e posteriore angolato, coprirà molto più terreno, senza bisogno di correre, di un cane senza angoli!

In un suo accalorato articolo, apparso sulla rivista del West of England Society “Round Up”, scritto in difesa del Collie così come dovrebbe essere mantenuto, la famosa giudice ed allevatrice inglese (da oltre 60 anni) Hazel Hunt tra l’altro scrive: “Un tempo il lavoro nei campi veniva fatto dai cavalli, e tutti sapevano come deve essere un buon cavallo, come deve essere una spalla o un posteriore solido. E sapevano riconoscere un buon cavallo ed un buon cane… Il Collie era semplicemente un bellissimo cane da fattoria, e ci si aspettava da lui che fosse capace di lavorare per guadagnarsi da vivere, ma è anche stato uno dei primi ad entrare nei ring delle esposizioni ed a rapidamente cambiato mani e fortune. Ma vi erano comunque molte persone che ti dicevano cosa si doveva cercare in un buon cane… … la sola cosa che resta immutata nel mondo del Collie è lo standard. Lo standard non è cambiato, perché allora è cambiato il Collie?”. Troppo spesso vediamo soggetti timidi, o peggio, aggressivi nei ring, e questo è l’aspetto che maggiormente deve essere tenuto in considerazione dagli allevatori, in quanto al di la di campionati e degli allori i nostri devono restare comunque quei cani leggendari che conducevano le greggi sugli altipiani scozzesi, che li accompagnavano per giorni e giorni di cammino al mercato, i cani descritti da Terhune nel suo

famoso libro “Lad a dog”, che ogni collista dovrebbe leggere, ed il “Lassie” che lo ha reso unico nel cuore di tanti bambini, con i quali amano dividere i giochi, compagni pazienti di persone anziane ma nello stesso tempo pieni di vitalità ed instancabili camminatori per chi vorrà percorrere con il suo amico i sentieri di montagna.


IN FAMIGLIA

IL MANTELLO

Come per ogni razza canina, quando verranno introdotti nel nuovo nucleo familiare, essi devono comprendere sin da piccoli chi comanda, chi è il “capobranco”. E questo ruolo deve essere mantenuto. Perché se le parti si invertono e crederà di essere lui a gestire le situazioni, sarà difficile capovolgere i ruoli! Non tutti i cani, come le persone, sono uguali. Pertanto anche nei pastori scozzesi vi sono soggetti più forti e più deboli, quelli con la naturale predisposizione ad obbedire e quelli invece a comandare. Con questi ultimi bisognerà avere polso fermo e totale controllo in quanto anche il nostro dolce, docile Collie potrebbe diventare un prepotente dominatore! Ancora oggi molti di loro presentano uno spiccato spirito predatorio, ed anche se non per tutti sarà facile avvicinarli alle pecore, potranno sfruttarlo per altri tipi di discipline o per quel divertente gioco insieme al padrone che è l’agility. Per il loro padrone infatti saranno disposti a qualsiasi attività, purché ne comprendano il fine ed il significato. I Collie non accettano imposizioni e se si sentiranno messi sotto una eccessiva pressione si chiuderanno in se stessi rifiutandosi di collaborare. Perché per loro si tratta appunto di collaborazione, in qualsiasi campo!

Una gran parte del fascino di questa razza è dovuta al suo mantello, nelle tre tonalità di fulvo, tricolore e l’accattivante blue merle. Pur essendo abbondante, con lunghe frange e denso sottopelo, il pelo del Collie, come già accennato, deve seguire le linee del corpo, e mettere in risalto con la criniera la lunga incollatura, senza essere

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eccessivo rendendolo goffo o tozzo. Duro al tatto, il pelo di copertura deve essere più lungo del sottopelo e nasconderlo completamente, e non deve trattenere l’acqua che scorrerà su di lui in caso di pioggia senza bagnare la pelle o la lana. Per tale motivo non devono essere lavati troppo spesso, in quanto si rischia di danneggiare la consistenza stessa del mantello. Un pelo corretto difficilmente si annoda se non dietro le orecchie dove è più fine e setoso. Basterà una spazzolata con una spazzola di crine per tenerlo in ordine, salvo nei periodi di muta, durante i quali andrà tolto con il pettine il sottopelo man mano che si stacca e fatto un bel bagno per assecondare la muta stessa. Un mantello rustico, così come è rustico il nostro amato cane da pastore. Essi infatti amano vivere all’aperto, non soffrono il freddo, neppure a temperature rigide, ma soffrono invece per il caldo. Sarà pertanto opportuno in estate chiuderli in un posto fresco durante il giorno e lasciali fuori anche tutta la notte. In inverno si deve solo avere l’accortezza di procurargli un riparo sicuro e possibilmente chiuso per la pioggia. Infatti i Collie sono incuranti dell’acqua e difficilmente cercheranno riparo. D’altra parte, anche se l’acqua non raggiunge la pelle, non possono restare bagnati per lungo tempo senza soffrirne e rovinarsi tra l’altro il pelo che si infeltrirà per creare appunto una maggiore protezione. Chi ha avuto ed amato un Collie difficilmente cambierà razza, ci sono persone che hanno già avuto 4 o 5 miei cani, che rimpiazzano man mano che uno se ne va, lasciando un vuoto che richiede di essere colmato. Non sono cani per tutti, né cani facili da comprendere, ma una volta entrati in sintonia sarà un cane unico, e per sempre… Maria Teresa Garabelli


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LE NOSTRE INTERVISTE

Maria Teresa Garabelli

La signora dei Collie Emblema dell’allevamento italiano nel mondo. Una carriera eccezionale come allevatore e giudice e una lista infinita di Campioni Famosa in tutto il mondo, Maria Teresa Garabelli con i suoi Collie ha portato l’allevamento italiano ad altissimi livelli. L’abbiamo incontrata per conoscere la storia della sua eccezionale carriera. “Il primo Collie mi è stato regalato da mia madre (che li aveva allevati da ragazza) quando frequentavo ancora le elementari, e da bravo Lassie accompagnava la tata quando veniva a prendermi a scuola! La mia prima cucciolata è nata nel 1952, avevo 13 anni (allora anche i minorenni potevano avere l’affisso) e… non ho più smesso. I miei cani mi hanno seguito dalla Toscana a Roma, da Roma a Milano da Milano nuovamente in Toscana. Lavoravo in ufficio e nelle ore di pranzo correvo dai cani, ma affidare i cani a terze persone non era quello che volevo, il Collie è un cane sensibile e va seguito da vicino caratterialmente, per cui a un certo punto ho smesso di lavorare per occuparmi interamente di loro. E’ stata una scelta di vita, che ha conseguentemente portato ad altre scelte: vivere in campagna, diventare imprenditore agricolo, affrontare ogni giorno difficoltà di ogni genere… non so se è stata una scelta giusta. Ma questa ormai è la mia vita che comunque mi ha dato tantissime soddisfazioni!”. La storia dell’ENCI porta anche il suo nome, molti sono i personaggi che hanno condiviso con lei una feconda stagione cinofila che ha creato le fondamenta per una moderna cinofilia. Quali sono i ricordi a lei più cari? “Elencare tutte le persone che ho conosciuto e che hanno fatto la storia dell’ENCI è impossibile, dai grandi giudici: Solaro, Cajelli,

Colombo, Ciceri alle persone che vi hanno lavorato con passione la Signora Casoni per prima che accoglieva tutti con un sorriso quando l’ENCI era una seconda casa per incontrarsi, o il mio indimenticabile amico Marco Valcarenghi quando l’ENCI è cresciuta un poco ed era un salotto. Oggi l’ENCI è troppo un “Ministero” per esserci vicina come un tempo. Questa crescita va tutto a vantaggio della cinofilia. Per gli allevatori restano i Gruppi Cinofili, forse, a fare le veci di quello che si riceveva allora…”. Una carriera infinita la sua, un elenco lunghissimo di Campioni e poi la grande soddisfazione di allevare in Italia cani che avrebbero conquistato il prestigioso titolo di Campione Inglese… “In 60 anni penso di aver prodotto circa 90 Campioni Italiani e più di 50 Campioni Internazionali, oltre a 20 Campioni Mondiali ed Europei Adulti e Giovani. Inoltre i miei cani hanno vinto titoli Nazionali in molte Nazioni Europee (Svizzera, Germania, Belgio, Spagna, Portogallo, Austria ecc) con circa 70 soggetti. Ma i titoli di cui vado più fiera sono i 3 Campionati Inglesi, una razza che vince nella propria Nazione di origine è la massima aspirazione di ogni allevatore! Hanno inoltre vinto da Italiani, con il loro nome interamente italiano e di proprietà italiana, e non allevati in Italia ma di proprietà inglese, i soli tre Collie che possano vantarlo e questo è un motivo di orgoglio… Il primo a conseguire questo risultato dovette affrontare 6 mesi di quarantena, padre e nonno di Campioni Inglesi di fama, è tuttora nei pedigree di molti allevamenti”.

Lei ha prodotto qualcosa come 160 Campioni di bellezza, ha conquistato molti Trofei ENCI, recentemente anche il Top Dog, un amore “folle” per la cinofilia: come vede il futuro dei suoi adorati Collie? “Per molte volte, non ricordo quante ma posso affermare almeno una ventina, ho avuto l’onore di vincere il Premio Allevamento ENCI. Ed il mio Gruppo di Allevamento è spesso salito sul podio più alto del ring d’Onore. Il mio obiettivo è sempre stato quello di produrre dei soggetti di qualità, di cui potessero andare fieri i loro proprietari ed il loro allevatore, piuttosto che un solo soggetto di punta. Anche se ho avuto la grandissima soddisfazione di vincere il Migliore Assoluto tra tutte le razze al Top Dog 2010 e di avere il mio cane selezionato per le finali nel Top Dog 2012. Oggi ho ridotto il numero dei cani adeguandoli alle mie “forze” ed alla mia età: già da quando ho compiuto 70 anni ho ritenuto opportuno smettere di giudicare, ora a 75 ho ridotto notevolmente le mie partecipazioni alle esposizioni. Intendo continuare, finché potrò, ad allevare perché questa è la mia passione principale, con la speranza che tanti appassionati e fan di Cambiano continuino ad esporre i loro soggetti così come hanno fatto sino ad oggi: tantissime persone senza le quali il mio allevamento non avrebbe potuto raggiungere tutti i risultati sopra elencati, ed ai quali non posso che rinnovare un affettuoso “grazie”. A mia figlia, mia socia in affisso ed a cui passo il testimone, e che rappresenta la terza generazione, l’impegno, se vorrà, di continuare la strada intrapresa”. Renata Fossati

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Lentamente, conquista le case

Lowchen, leone gentile La razza rischiò l’estinzione nel 1945. Ha un carattere socievole e temperamento da protagonista Sino a pochi anni fa, incontrare per nel nostro Paese un uomo con al guinzaglio un cane da compagnia era cosa piuttosto rara. La nostra cultura ha infatti sempre concepito il cane come un qualcosa legato a una funzione prevalentemente utilitaristica, relegando le razze, spesso definite “di lusso” o “da signora”, a un pubblico esclusivamente femminile. Nel mio vissuto cino-

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filo, legato principalmente al mondo dei Terrier, ho assistito ad interminabili disquisizioni relative alla funzionalità di ogni singola regione anatomica, rapportata alla teorica attività venatoria che i nostri soggetti avrebbero dovuto svolgere. Lo stesso è puntualmente accaduto con gli appassionati di altre razze che immancabilmente si sono adoperati nello spiegarmi la necessità di avere in un “galoppatore”

una groppa inclinata di 38° o del fatto che fosse indispensabile che la punta dell’orecchio dovesse essere arrotondata anziché appuntita in un “cane da montagna”…! Sia chiaro, sono il primo a sostenere che il principio di “bellezza funzionale” sia uno dei concetti basilari della cinotecnia e che la “tipicità” sia, unitamente al benessere animale, l’elemento irrinunciabile nella selezione, ma detto ciò, perché non ammettere che nella selezione delle singole razze sia intervenuta anche la componente del gusto personale? Se ad esempio la tessitura del mantello fosse così necessaria a un bassotto perché possa svolgere al meglio il proprio lavoro in tana, due dei tre mantelli previsti dallo standard sarebbero allora poco funzionali! Alla stessa stregua trovo un po’ anacronistico l’atteggiamento di quei cinofili che devono giustificare l’amore per una determinata razza esaltandone puntualmente le potenziali doti utilitaristiche, pur sapendo che mai avranno la possibilità di vedere i propri cani all’opera o in “simulazioni” che spesso poco hanno a che fare con il lavoro compiuto dai loro progenitori. Perché quindi non avere l’onestà di ammettere che un cane ci affascina per il suo aspetto esteriore, per il suo temperamento e perché non riconoscere che desideriamo semplicemente godere della sua compagnia? Perché poi scegliere di introdurre nelle mura domestiche un soggetto di qualche razza selezionata per la caccia all’alce sapendo che potremo concedergli al massimo una passeggiata in un parco cittadino, quando vi è una vasta e variegata schiera di piccoli cani selezionati per questo scopo? E’ così che arrivato ad una “certa età” ho deciso di concedermi il piacere di integrare la mia piccola muta di rustici Cairn Terrier con un “frivolo” Lowchen.

ORIGINALE E MOLTO SOCIEVOLE L’interesse per questa razza, trattandosi di un cane piuttosto raro, non è certo scaturito esclusivamente da una conoscenza diretta, ma piuttosto da una serie di considerazioni razionali. Il Lowchen è infatti un cane che sa unire la spettacolarità di un mantello lungo, enfatizzato da una toelettatura “decisa” ma tutto sommato di semplice esecuzione, con il fisico atletico di un piccolo mesomorfo e soprattutto con un carattere estremamente socievole! La storiografia è piuttosto vaga e attribuisce la selezione della razza alle corti francesi e fiamminghe del XV secolo. Non è difficile comunque ipotizzare che questa razza abbia origini comuni con tutti i “Bichon” mediteranei. L’iconografia relativa è piuttosto ricca e


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molte sono le opere ove compare un piccolo Bichon toelettato alla “lion”; tra le tante voglio ricordare la splendida xilografia di A. Dürer intitolata “Cavaliere e soldato a piedi” del 1497. Lo Standard F.C.I. menziona invece due altorilievi in pietra presenti nella splendida cattedrale gotica di Animens, che rappresentano perfettamente la razza, nonché Buffon, famoso naturalista francese, che già li descrive nella sua “histoire naturelle” del XVIII secolo. Sicuramente un ruolo fondamentale nella storia attuale del Lowchen va attribuito a Madame Bennert di Bruxelles che nel 1945 iniziò ad adoperarsi per salvare la razza dall’estinzione, creando un piccolo allevamento con l’aiuto dell’amico tedesco H. Rickert che a sua volta creò l’allevamento “Von den Drei”, i cui soggetti furono alla base di molte linee di sangue che si formarono anche in altri paesi.

UNA STRUTTURA ARMONICA Come già accennato il “Piccolo Cane Leone” presenta le proporzioni generali di un perfetto mesomorfo costruito nel quadrato, la cui testa presenta invece caratteri

maggiormente neotenici che la rendono tendente al “brachicefalo”, avendo un cranio pressoché largo quanto lungo e un muso abbastanza forte, ma più corto del cranio, uno stop ben definito e degli occhi in posizione sub frontale. La sua struttura gli consente quindi un’estrema agilità e scioltezza nel movimento, senza che ne venga compromessa la dolcezza di espressione, tipica di molte razze tendenti al brevilineo.

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ramente igienico, la tosatura di tutta l’area genito-anale, comporta vantaggi che sono facilmente intuibili, anche se è importante sottolineare che il Lowchen è già naturalmente molto pulito, nonché rispettoso della casa. A prescindere dalla toelettatura il mantello deve essere piuttosto lungo, abbondante e soprattutto sericeo e quasi privo di sottopelo. Come tutti i cani a mantello lungo, anche questa razza non è soggetta a vere e proprie mute stagionali, ma spesso, entrati nell’età adulta, si nota un graduale ricambio del mantello che sino ad allora sarebbe potuto apparire ancora un po’ troppo lanoso e voluminoso. Un mantello ideale è quindi di buona lunghezza, ma non tanto lungo da avvicinarsi al suolo, abbondante, ma non tanto da creare un eccessivo volume, piuttosto rettilineo, sericeo e lucente, abbastanza sottile da sollevarsi quando il cane si muove velocemente, ma non tanto sottile da creare nodi o feltri con troppa facilità. Nel soggetto adulto, sulla sommità del tronco, viene a crearsi spontaneamente un’evidente scriminatura. Se lo standard indica con chiarezza l’obbligo del “traditional lion clip”, la parte del mantello rimasta integra dovrebbe essere sottoposta esclusivamente ad un grooming essenziale. E’ importante sottolineare che a differenza di molte altre razze a pelo lungo, un Lowchen da show non richiede altro che una certa costanza nell’uso della spazzola e una certa frequenza nel lavaggio di barba e baffi e delle zampe, ma nulla di più; niente pacchetti, niente olii, niente cappotti e soprattutto nessuna eccessiva precauzione che possa impedire al nostro beniamino di poter fare una normalissima “vita da cani”!

ROBUSTO E DINAMICO Il Lowchen è un cane fondamentalmente

IL TIPICO MANTELLO L’abbondante mantello e soprattutto il trimming richiesto dallo standard, diviene quindi l’elemento che a prima vista tipicizza la razza. Questa toelettatura non è certamente un’esclusiva del Lowchen, in quanto già praticata sui ben noti “Barboni” che sui “Cão de água português”. Sicuramente i piccoli Lowchen non sono mai stati utilizzati per scopi utilitaristici, ma il tradizionale trimming dei cani da lavoro in acqua, nel nostro caso, potrebbe aver assolto ad una duplice funzione; se infatti l’aspetto leonino riporta all’aspetto simbolico ed evocativo dei “cani leone” di tradizione orientale, dal punto di vista me-

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robusto e sano che non disdegna le lunghe passeggiate e attività sportive come il free style e l’agility dog, tanto più che il suo temperamento è, come recita lo standard, “molto affettuoso e obbediente”, “attento e

recettivo”. Come in molte altre razze, intravedo una sorta di dualità; un cane quindi che sa essere discreto, un po’ snob e al contempo un instancabile giocatore...insomma, un cane che non è difficile immaginare tra le braccia di una Dama di Borgogna o come “spalla” di un buffo saltimbanco. Attualmente è ancora una razza poco conosciuta, forse anche a causa della spietata concorrenza con altre razze “bichon” (in primis il Barbone) e solo nelle esposizioni finlandesi si possono ammirare dei ring veramente affollati. Certamente l’allevamento nordico ha contribuito alla diffusione della razza migliorandone indubbiamente le qualità morfologiche generali, anche se a volte ciò è avvenuto a discapito della taglia e delle proporzioni altezza/ lunghezza del tronco, tanto che a volte in

alcuni soggetti si può ravvisare una vaga somiglianza con il Tibetan Terrier...ma, nella valutazione di una razza che sino al 1969 con i suoi soli 40 soggetti ufficialmente registrati era considerata tra le più rare al mondo, è doveroso valorizzarne gli aspetti positivi, considerando gli eventuali problemi come un’inevitabile fase del percorso selettivo. A tale proposito, senza paura di essere smentiti, si può affermare che gli appassionati allevatori scandinavi abbiano compiuto un vero e proprio miracolo. In Italia gli appassionati del Lowchen sono ancora veramente rari, ma in compenso i pochi soggetti presenti sono di altissimo livello... il che fa ben sperare in una maggiore diffusione di questa antica razza che possiede tutti i requisiti di un ideale cane da compagnia! Alberto Marengoni

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Il Consiglio Direttivo dell’ENCI del 19 giugno u.s., relativamente alla richiesta del Club Italiano Terranova, a seguito dell’istruttoria effettuata dal Comitato Esecutivo del 23.5.2013, ha deliberato, a far data 1 settembre 2013, di prevedere per la razza terranova l’assegnazione del certificato di attitudine al campionato italiano (CAC) a tutte le varietà di colore riconosciute: a) nero b) marrone c) bianco con macchie nere

Si avvisa che, essendo le raccomandate a.r. ritornate con motivazione “al mittente per compiuta giacenza”, in applicazione dell’art. 39.3 del Regolamento di attuazione dello Statuto Sociale ENCI presso la Segreteria della Commissione di Disciplina di 1° Istanza è stata depositata decisione relativa al procedimento disciplinare n. 109/11 nei confronti di FREGNI FAUSTO. Il termine perentorio per l’eventuale appello è di 30 gg. dalla presente pubblicazione. Trascorso tale termine la decisione verrà dichiarata definitiva. Il Segretario Istruttore avv. Giorgio Griffa

Si avvisa che, essendo ritornate con motivazione “al mittente per compiuta giacenza” le raccomandate a.r. spedite in applicazione dell’art. 39.3 del Regolamento di attuazione dello Statuto Sociale ENCI presso la Segreteria della Commissione di Disciplina di 2° Istanza è stata depositata la decisione n. 13/122a emessa in data 19.12.12 relativa ai procedimenti disciplinari riuniti al n. 10/11 nei confronti di RUCCI FABIO ed altri. Il Presidente avv. Maria Grazia Poli

Tale modifica nell’assegnazione del CAC non comporta alcuna variazione circa l’assegnazione di un unico CACIB e BOB.

2 VARIETÀ PER IL RUSSIAN TOY E PER IL CHINESE CRESTED DOG Il Consiglio Direttivo dell’ENCI del 19 giugno u.s., relativamente alla richiesta del Club Cani Compagnia, a seguito dell’istruttoria effettuata dal Comitato Esecutivo del 23.5.2013, ha deliberato, a far data 1 settembre 2013 di: • suddividere la razza russian toy in due varietà a) pelo corto, b) pelo lungo, per consentire l’assegnazione di due CAC separati così come avviene già nei Paesi esteri, ribadendo, che, detta razza, essendo al momento riconosciuta provvisoriamente dalla FCI non è previsto l’assegnazione del CACIB; • consentire alla razza chinese crested dog l’assegnazione del CAC nelle due varietà di pelo così come già specificata nell’Elenco delle razze canine riconosciute (a-senza pelo / b-con pelo) pur mantenendo l’assegnazione di un unico CACIB.

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SHAR PEI: INTEGRAZIONE REQUISITI PER TITOLO CAMPIONE ITALIANO DI BELLEZZA Il Consiglio Direttivo ENCI nella riunione del 19 giugno 2013 ha deliberato di accogliere la richiesta pervenuta dallo Shar Pei Club italiano, integrando i requisiti attualmente previsti per la proclamazione a campione italiano di bellezza della razza Shar Pei, introducendo il controllo ufficiale della displasia dell’anca (HD) ammettendo i gradi A, B e C.


Abele Barbati con quattro Campioni “del Lago Girondo” (Foto G. Pernigotti)

Abele Barbati, una storia cominciata il 3 marzo 1960

“La mia ENCI, un grande amore” Già direttore tecnico, consigliere nazionale, protagonista del cambiamento conferma la grande sfida della mondiale “che dobbiamo vincere” Le parole hanno l’affetto della memoria: lievi come pagine di diario, diafane più dei ricordi. Raccontano di famiglia e lavoro, cinofilia e vita ed è il romanzo di Abele Barbati, uomo- ENCI dal mattino del 3 marzo 1960 al pomeriggio di un giorno d’ottobre del 1997. Poi consigliere nazionale sempre riconfermato dagli allevatori, presidente del Gruppo Cinofilo Cremonese da oltre quindici anni, responsabile per sei anni del Bassotto Club, giudice di esposizione dal 1981, allevatore e ancora tanti altri incarichi perché ha vissuto e continua a respirare da innamorato della cinofilia. Parla… e la moviola ricrea giorni che cambiarono il mondo e fecero dell’Italia una nazione. Racconta una Milano che fabbriche, sin-

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“Impara come se dovessi vivere per sempre”. Gandhi dacati, studenti e cultura vollero porto della speranza ed in cui la cinofilia divenne adulta cominciando a costruirsi il proprio destino. Dice della sua vita, della moglie Giuseppina, dei figli Cristina e Roberto e indulge sui tre nipoti, Umberto, Sofia e Karol. “Entrai giovane di 18 anni e con una valigia di speranze, mi chiusi defi-

nitivamente la porta alle spalle come direttore tecnico. Ero con Giorgio Panelli e Marco Valcarenghi…”. Fu il periodo dei grandi personaggi e delle grandi conquiste… ”E’ vero, furono giorni entusiasmanti ma forse non ce ne rendevamo conto perché ci sommergevano e ne eravamo protagonisti. Giovani anche noi come tutti quelli che gridavano nelle piazze o ai cancelli delle fabbriche chiedendo nuove relazioni industriali, lavoravano alla prima metropolitana o all’Innocenti che proponeva due ruote e la Lambretta a tutti… All’ENCI, nella sede in viale Bianca Maria eravamo in cinque dipendenti”. Tace: l’uomo corre dietro ai ricordi per riconquistare un frammento di sè…

IL RICORDO DEI GRANDI E UNA GRANDE RISORSA I vetri soffocano i rumori e lasciano intravvedere sulla strada un racconto irreale dove ciascuno diventa l’ombra di se stesso. “C’erano Giuseppe Solaro, Giovanni Radice, Paolo Ciceri, Fabio Cajelli, Gino Granata, Mario Confalonieri, Eugenio Lesma, Mario Quadri, Bosatra Casalone, Enrico Faja, Tina Violi, Enrico Oddo, G. Ercole Mentasti e tanti, tanti altri. E con loro Giulio Colombo. È lui il responsabile dei Setter che recano l’affisso ‘del Lago Girondo’, mio e di alcuni amici (Groppelli, Scaini, Simonetta). Mi regalò un cucciolo nato il 13 gennaio 1964 e da quel momento con lui e con tutti gli altri dopo fu grande amore…”. A suscitarlo contribuì anche il grande Enrico Oddo. Un amore corrisposto? “Direi proprio di sì visto che nell’albo d’oro dell’affisso compaiono trenta campioni, fra cui uno mondiale, Tina del Lago Girondo, un campione europeo ed uno di lavoro in alta montagna”. Ma lei ha anche un secondo amore, i Bassotti. C’è un perché? “C’è sempre una motivazione in una preferenza. Io li trovo bellissimi, intelligenti, con un carattere da autentici protagonisti. Hanno una autentica personalità che caratterizza la loro vita e quella di quanti gli sono attorno. Infine sono di una bellezza eccezionale. Il Setter può essere considerato l’icona della cinofilia, dolcissimo, gentile. Il Bassotto un protagonista del suo mondo e di quello che lo circonda.” Che differenza c’è fra tecnico e consigliere ENCI? Pochi come lei le conoscono per


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averle vissute entrambe… “Qualcuna c’è, ma resta secondaria. Il lavoro del tecnico è vagliato dal Consiglio che a sua volta dà indicazioni ed occorre vi sia continuità fra l’uno e le altre o viceversa. Quando entrai in ENCI c’erano poche manifestazioni, rari incontri, ancor meno frequenti scambi internazionali. C’era un’Europa delle frontiere che i nostri figli trovano sui libri di storia e paiono remote, mentre invece per noi sono di ieri. Le manifestazioni sono decine di migliaia, gli incontri e gli scambi di esperienze internazionali sono pressoché quotidiani. Lo scorso anno vi sono state 482 esposizioni, 1619 prove ed i cani iscritti hanno raggiunto quota 132.961. C’è una crescita immensa di attività di Gruppi Cinofili, Associazioni Specializzate, attività internazionali”.

NEL MONDO CHE CAMBIA IL FUTURO E CONQUISTA Qual’è , se esiste, la differenza sostanziale fra l’ENCI attuale e di un tempo? “E’ cambiato il mondo e non poteva non cambiare l’ENCI. E’ mutato il modo di pensare e di interpretare la cinofilia. Un tempo in cinofilia operava un’elite, c’erano personaggi famosi nei loro giorni e per la loro passione. Oggi la cinofilia naviga su internet, ha esteso i confini al mondo e al-

largato gli orizzonti: ciò che un tempo era alla portata di pochi oggi lo è di tutti. Intelligenza e passione comunque restano valori di riferimento e per risultati”. Cosa consiglia ad un giovane? “Cominci ad impegnarsi in cinofilia se è autentico amante del cane. Deve capirlo, comprenderlo, entrare nel suo mondo ma anche mantenersi aggiornato sulle tecniche, la scienza e le genealogie tenendo presente che il lavoro fatto bene non delude mai”. Passato, presente, e il domani? “C’è un appuntamento importante, ed è la Mondiale, occasione preziosa per tutti gli allevatori italiani. L’ENCI ha già cominciato una programmazione colossale: portare a Milano trecento giudici fra i migliori del mondo in modo che siano presenti nei rings da 25 a 30 mila concorrenti in cinque giorni. Una sfilata colossale che ben si inserisce nell’Expo. Rappresenta il mondo che si mette in mostra nei suoi aspetti migliori tentando di cancellare le rughe che altro non sono se non le piaghe di popoli ai margini del progresso e che attendono un aiuto doveroso da parte di chi può e la solidarietà da tutti. Stiamo affrontando questo impegno - ed in prima fila c’è il personale tutto dell’Ente insieme ai Gruppi Cinofili, alle Associazioni specializzate ed agli allevatori - con consapevolezza e sono certo raggiungeremo i risultati che ci

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Enrico Oddo

siamo prefissi. L’Allevamento italiano non può quindi non raccogliere la sfida e soprattutto non può non vincerla alla sua maniera: essere il migliore”. Rodolfo Grassi

44ª ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE CANINA CREMONA Presso: Fiere di Cremona P.zza Ennio Zelioli, 1 (Uscita Autostrada A21 Cremona)

CAC CACIB

SABATO 23 NOVEMBRE 2013 GRUPPI: 1-4-5-6-10

RADUNI: Mastino Napoletano (Gruppo 2)

Società Italiana Terriers (Gruppo 3) Yorkshire Terrier Campionato Sociale (Gruppo 3) SPECIALI: Bobtail (Gruppo 1) Razze da seguita (Gruppo 6) (Esclusi Bealge, Bealge-Harrier e Harrier)

DOMENICA 24 NOVEMBRE 2013 GRUPPI: 2-3-7-8-9

RADUNI: Alpenlaendische Dachsbracke (Gruppo 6)

Club Italiano Spitz Campionato Sociale (Gruppo 5) Dalmata (Gruppo 6) SPECIALI: Cao de Agua (Gruppo 8) Rottweiler (Gruppo 2)

1ª chiusura 23 ottobre 2013 - 2ª chiusura 4 novembre 2013


Suggestiva cerimonia per un avvenimento eccezionale

L’ENCI e i suoi campioni Premiati con una targa ricordo i vincitori del titolo mondiale Dobermann, Rottweiler e Boxer I protagonisti sono diversi ma la vittoria, strepitosa, li fa uguali. Perché ciascuno di loro ha portato l’Italia sul podio del mondo e negli albi d’oro di tre razze. Mai era accaduto per gli esemplari del secondo gruppo. Ecco perché l’ENCI il 18 giugno scorso ha voluto ricordare l’avvenimento con una suggestiva e breve cerimonia.Un incontro all’insegna della commozione per il rifiorire del ricordo, in ciascuno dei vincitori, di quei giorni oramai lontani ma consacrati alla storia della cinofilia internazio-

nale e incastonati nella memoria. A rammentarli una targa che testimonia la gratitudine e l’orgoglio dell’Ente per un confronto che ha avuto il più alto riconoscimento ed accresce il prestigio dell’Allevamento italiano. Presenti alla cerimonia Dino Muto vicepresidente ENCI, Francesco Biondolillo consigliere nazionale e presidente del Rottweiler Club Italia, il direttore generale Fabrizio Crivellari, il presidente nazionale dell’Associazione Italiana Amatori Dobermann dottor Pietrogino

Pezzano e Ruggero Zorzan presidente del Boxer Club. Non era mai accaduto infatti che l’Allevamento italiano conseguisse in così breve tempo tante e significative vittorie. Insieme e tutti egualmente commossi Greta Marani che ha ritirato la targa conquistata dal suo Rottweiler Balu vom Turnleberg selezionato da Federigo Lesi, Giuseppe Soprani per il suo Dobermann Ottomac e Ruggero Zorzan presidente del Boxer club d’Italia e che ha preso in consegna il prestigioso riconoscimento per

OTTOMAC Dobermann nato il 28/7/2005

Campionato del Mondo IDC 2012 a Budapest in Ungheria 1 posto con 287 punti Eccellente Campionato del Mondo IDC 2011 a Castano Primo (VA) 1 posto con 292 punti Eccellente Campionato del Mondo IDC 2010 a Vrbove’ in Slovacchia 1 posto con 290 punti Eccellente Campionato del Mondo IDC 2009 ad Apolda in Germania 2 posto con 278 punti Molto Buono

Conduttore e proprietario Giuseppe Soprani. Allevatore Silvano Maccaferri Ha conseguito nella sua carriera sportiva di UD i seguenti risultati: Campionato del Mondo IDC 2013 a Somma Lombardo (VA) 2 posto con 286 punti (max 300) Eccellente

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I protagonisti della cerimonia di premiazione svoltasi all’ENCI. Da sx : Giuseppe Soprani, Pietrogino Pezzano, Dino Muto, Ruggero Zorzan, Francesco Biondolillo, Greta Marani e Fabrizio Crivellari

conto di Alessandro Zerbini. Un plauso ed un “ringraziamento davvero riconoscente” è giunto dal vicepresidente che ha posto in risalto i continui progressi degli allevatori italiani e le loro ripetute affermazioni sui più importanti podi internazionali. Francesco Biondolillo ha sottolineato “ i vertici raggiunti anche con razze tipicamente tedesche e fra queste in particolare il Rottweiler”. “Mi auguro - ha concluso - che quanto abbiamo saputo conquistare si consolidi nel tempo”. Il dottor

Pietrogino Pezzano si è detto “commosso per il riconoscimento ENCI. Un attestato che diventa anche un incoraggiamento a quanti nell’AIAD continuano ad impegnarsi ai massimi livelli”. “Il successo ottenuto dallo stupendo esemplare di Alessandro Zerbini va esteso a tutti i membri del club che operano con professionalità ed autentica passione” ha detto il presidente del Boxer Club Ruggero Zorzan. Giorgio Antonelli

GAETANO Boxer tigrato nato il 5/8/2006 Padre: Carletto Madre: Regina Conduttore e proprietario Alessandro Zerbini Allevatore Fiorella Masiero. CAMPIONE DEL MONDO ATIBOX 2012

BALU VOM TURNLEBERG Rottweiler nato il 3/5/2007 Greta e Balu alla loro prima esperienza di partecipazione ad un Campionato del Mondo Rottweiler, hanno realizzato: Campionato del Mondo IFR (Rottweiler) 2012 a Rottweil in Germania. 1° con 283 punti (max 300) Molto Buono Campionato del Mondo IFR (Rottweiler) 2011 a Vigolzone in Italia 1° con 289 punti Eccellente

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Entusiasmo nelle prove a Rio Vallone

Cani e pecore come un tempo Sembrava d’essere nel secolo scorso con conduttori e greggi. E tanto successo Anche i sogni dei cinofili si avverano... Basta crederci. Così è stato possibile creare nel Parco del Rio Vallone, e precisamente nella struttura della “CEM ambiente s.p.a.”,

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un evento di sheepdog Traditional Style, alla Francese, alla quale partecipano diverse razze di cani pastori, con attitudini al lavoro sul bestiame, in questo caso ovini.

Con un po’ di entusiasmo riesco a far incontrare lo staff direttivo del CLB (Associazione cinofila cani da lavoro su bestiame) con i responsabili del Parco del


Rio Vallone e della CEM ambiente s.p.a, l’azienda che gestisce la vecchia discarica di Milano negli anni 1970/1980, il dott. Merati e il dott. Di Martino. Tutto procede benissimo, il posto piace innanzitutto per la sua estensione, posizione e bellezza, al suo interno si trovano tre laghetti artificiali, alberi da frutto e altre realtà produttive di grande interesse, non solo comunale, il tutto è ben recintato e garantisce massima sicurezza a cani e pecore. Con i colleghi del campo di Suisio, dove solitamente si allenano i Pastori Bergamaschi e alcuni Pastori Tedeschi, in un tempo record si è ideato il percorso con la costruzione di un ovile e ostacoli naturali e artificiali che simulano la realtà che il pastore e il suo gregge si trovano ad affrontare nella quotidianità. Nel primo pomeriggio di sabato 8 giugno arrivano il presidente del CLB prof. Luigi Guidobono Cavalchini, con il giudice Loucka Radko, proveniente dalla Repubblica Ceca, i colleghi di Suisio con i loro cani. Si aggiungono altri colleghi provenienti dalla Svizzera e dalla Francia con i loro stupendi cani: tre pastori dei Pirenei, un pastore Bergamasco, due ACD (Australian Cattle Dog) un Pastore Tedesco. Arriva anche una rappresentanza di colleghi “borderisti” felici di partecipare alla dimostrazione - spettacolo del sabato. Intanto si uniscono i primi gruppi di spettatori e li facciamo posizionare in alto sopra una collinetta dove lo spettacolo offerto dai nostri “pastoristi” si gode a 180 gradi e in totale sicurezza. Il pubblico resta colpito dalla bravura dei conduttori e dei loro cani, c’è chi lavora

anche con due cani contemporaneamente suscitando ammirazione e stupore tra il pubblico adulto e bambini, il prof. Cavalchini fa da spiker, fornendo spiegazioni su quanto è possibile osservare. I bimbi desiderano accarezzare i cani e le pecore e questo ha comportato un ulteriore impegno del personale adibito alla sicurezza. Nel finale della manifestazione-spettacolo sono i borderisti ad accendere l’entusiasmo e le discussioni tra il pubblico a riguardo alla diversità dei cani e del loro stile di lavoro col bestiame. Pare strano ma si arriva alla cena e subito dopo alla proiezione del film L’Ultimo Pastore di Marco Bonfanti che vede un bel numero di spettatori attenti alla rappresentazione. La domenica, nonostante la pioggia che a tratti ha caratterizzato la prima mattinata, si è visto una buona partecipazione di pubblico, entusiasta della gara. Il giudice chiama a se i concorrenti, suddivisi per classi, e spiega loro il percorso da fare e le modalità di esecuzione. In un baleno ha inizio la gara vera e propria dove tutti hanno dato prova dell’abilità raggiunta coi

loro cani con gioia, pur mantenendo alta la competitività tra di loro. I nostri cani si sono comportati da veri campioni sino all’ultima gara. Il pubblico partecipante all’evento della domenica ha applaudito con entusiasmo. Al termine, le premiazioni e l’attività di Social Dreaming condotta dal dr. Giancarlo Stoccoro sul film proiettato la sera precedente. Nel pomeriggio, mentre si aspetta l’autotrasportatore per far rientrare le pecore a casa, a Suisio, un gruppo di bimbi è stato allietato da Fabrizio Nava, proprietario delle pecore, che con il suo Cane da Pastore Bergamasco ha dato prova della capacità di interazione del cane con i bambini e che, utilizzando anche i comandi, si è inventato un gioco di gruppo, lasciando tutti noi presenti stupiti e meravigliati. Sicuramente ritorneremo al Parco del Rio Vallone anche perché l’area messa a disposizione, a detta di tutti i partecipanti, è favolosa e va ovviamente valorizzata ed utilizzata anche per competizioni di carattere internazionale. Antonio Sileo

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Cani addestrati a fiutare l’epilessia

I buoni samaritani Si chiamano “seizure alert dogs” e sono addestrati a soccorrere le persone durante un attacco. Alcuni sono in grado di prevedere e avvertire con anticipo l’insorgere di una crisi sesso, inoltre, come riferisce Megan Esherik addestratrice e partner della Canine For Life, “lo studio ha indicato che la capacità di alcuni cani di segnalare con anticipo l’insorgere di una crisi epilettica nell’uomo, dipende anche dal fattore umano, cioè dalla capacità che le persone hanno di cogliere i segnali che il cane sta mandando.” E continua: “In generale, la persona ha bisogno di avere la capacità cognitiva di notare che il cane sta cercando di metterli in guardia e rispondere di conseguenza. A volte il cane può segnalare in modi più sottili, diversi dall’abbaiare o raspare, e la persona deve essere in grado di catturare questi segnali”. Alcuni addestratori e ricercatori ritengono che il cane sia in grado di allertare rilevando piccoli cambiamenti nel comportamento umano, mentre altri affermano che dipende dall’emanazione chimica che il corpo sprigiona prima della scarica elettrica. Tutti però sono d’accordo nell’affermare che un forte legame affettivo tra le parti possa sostenere tali comportamenti.

ALLERTARE E SOCCORRERE

Il libro di Margaret Fetty che racconta le gesta dei “seizure alert dogs”

“Quello che sappiamo su come i cani possono avvertire dell’insorgere di un attacco epilettico prima che si verifichi è ancora un mistero. Dal punto di vista scientifico, c’è ancora così tanto che rimane da stabilire”… Così Basim Uthman, Professore Associato di Neurologia e Neuroscienze presso l’Università della Florida College of Medicine and Brain Institute. Nello studio del 1998 condotto da Dalziel, Uthman e colleghi, un questionario qualitativo è

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stato completato da 63 soggetti affetti da epilessia. Dei 63 soggetti, 29 avevano cani di proprietà, di questi, 9 hanno riferito che i loro cani hanno risposto positivamente durante l’attacco rimanendo loro vicino, leccandoli sul viso e sulle mani, mentre 3 di loro hanno segnalato con anticipo l’insorgere di un attacco. Lo studio per quanto piccolo nei numeri ha evidenziato che non esiste una relazione tra la capacità di allertare e il tipo di razza, l’età dei cani o il

La capacità di allertare e quella di soccorrere sono comportamenti differenti, soprattutto perché nel primo caso non esiste addestramento ma si tratta di un comportamento spontaneo che il cane mette in atto. In un recente articolo di Maryann Mott pubblicato sul National Geographic, Sharon Hermansen addestratrice di “seizure alert dogs” presso la Canine Assist Society of North Carolina dice: “posso addestrare i cani ad assistere le persone durante e dopo un attacco, ma non posso insegnare a un cane ad avvertire prima che l’attacco giunga.” Sono una piccola parte i cani che allertano con anticipo. Dal 1996 l’organizzazione no-profit ha prodotto 25 cani che sono in grado di avvertire da 15 minuti a 12 ore prima di un attacco. Alcuni abbaiano insistentemente, altri piagnucolano, raspano e sono inquieti. Provengono da situazioni diverse, da allevatori o presi al canile. La Hermansen incoraggia il comportamento spontaneo di allarme con ricompense in cibo, quindi li addestra a fare altre attività di soccorso come premere un


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tasto sul telefono che compone il 911 (il nostro 118 n.d.r.). Negli Stati Uniti ci sono circa 120 organizzazioni che addestrano cani di servizio con svariate funzioni (in aiuto ai disabili motori, a persone autistiche, diabetiche, non vedenti, non udenti). Meno di 20 si occupa di “seizure alert dogs”. Secondo la ricercatrice Deborah Dalziel di Gainesville, in Florida, che è anche co-autrice del manuale “Service Dogs per le persone con disturbi convulsivi” (in lingua inglese), la maggior parte degli addestratori non garantisce che un cane avviserà. Per questo motivo, si distinguono i termini: ”cane d’allerta” (avverte prima dell’ attacco) e “cane da soccorso” (interviene durante e dopo l’attacco). La formazione del cane può richiedere fino a due anni di tempo e i costi variano da 10.000 a 25.000 dollari.

I COMPITI DEI CANI CHE SOCCORRONO I cani addestrati per soccorrere le persone durante e dopo una crisi epilettica, svolgono una varietà di compiti, quali: • Chiedere aiuto, o trovando un’altra persona o attivando un allarme medico programmato del telefono. • Togliere oggetti potenzialmente pericolosi dal corpo della persona. • Bloccare la persona mantenendola lontana da pericoli. • Cercare di risvegliare la persona inconscia durante o dopo l’attacco. • Fornire un supporto fisico ed emozionale. • Portare informazioni riguardanti il cane, le condizioni di salute del conduttore, le istruzioni per i primi soccorritori, farmaci d’emergenza, e l’ossigeno

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(per es. se la persona ha un attacco per strada). Alcuni addestratori e ricercatori stimano che il 20% dei cani addestrati al post attacco possa, con il tempo, imparare anche a segnalare in anticipo l’arrivo della scarica elettrica. Per ottenere questo risultato è necessario affinare la capacità di osservazione del comportamento che il cane mette in atto prima, durante e dopo l’attacco. È un lavoro sottile che può essere meglio svolto da un addestratore cinofilo che non da un genitore poco esperto in materia ma questo comporterebbe la quotidiana convivenza di tutte le parti in causa.

poiché gli altri bambini tendono a spaventarsi durante gli attacchi e ad allontanare il “diverso” da sé. Tuttavia, ci sono pochi bambini che non amano i cani, e i miracoli che si verificano quando i bambini con disabilità vengono inseriti in campi da gioco con i loro cani di servizio è incredibile. Il cane rompe il ghiaccio. I bambini vanno ad accarezzarlo a coccolarlo e in tal modo vi è la possibilità di conoscere il bambino e capire la sua disabilità piuttosto che evitarla.

PER I BAMBINI

I cani in grado di allertare la persona prima che insorga la crisi possono dare alla gente l’indipendenza e il coraggio di vivere una vita normale. Donna Jacobs del Missouri, dopo aver subito un ictus all’età di 42 anni, ha iniziato ad avere crisi epilettiche. L’imprevedibilità degli attacchi l’hanno costretta ad abbandonare il lavoro ed a rinunciare a fare cose semplici come guidare o fare la spesa. “Ho vissuto come una reclusa per quasi quattro anni, con la paura di uscire” ha detto la Jacobs. Poi, tutto è cambiato quando ha adottato un cucciolo di sette settimane di età di nome Patra, dal canile locale: un incrocio tra un Rottweiler e un Pastore Tedesco. Cominciò ad avvisare l’arrivo di un attacco quando aveva 6 mesi, appoggiando la testa dietro le ginocchia di Donna , spingendola dolcemente, circa 20 minuti prima della crisi. Questo permetteva alla Jacobs di mettersi al sicuro. All’età di 6 anni Patra è in grado di allertare Donna anche per altri disturbi quali il basso livello di zuccheri nel sangue e mal di testa.

Il cane addestrato per il post attacco può fare quanto segue: • Sostenere emotivamente il bambino. • Fornire una distrazione durante le spiacevoli procedure mediche, come ad esempio esami del sangue. • Essere impiegato durante una seduta di terapia per istruire il bambino sulle modalità degli attacchi e sul comportamento da tenere. Inoltre, i bambini con crisi epilettiche possono avere paura a restare da soli, sia quando dormono sia quando svolgono attività fuori da casa sempre con l’incubo di un attacco. In questi casi, i cani possono dare ai bambini un po’ di coraggio, aiutandoli a mantenere la loro indipendenza. A volte i bambini che hanno crisi epilettiche ampie devono indossare un casco per proteggersi da cadute per es. quando giocano a calcio, oppure mentre giocano con i bambini del vicinato, o durante la ricreazione scolastica. Questi eventi possono, e spesso lo fanno, portare all’isolamento

UNA SECONDA POSSIBILITÀ DI VITA

CONCLUSIONE Ci sono cani che sono in grado di prevedere anche con largo anticipo l’insorgere di un attacco di epilessia nel loro padrone e di avvertirlo in modo tale che possa mettersi al sicuro da cadute. È un comportamento innato, naturale per il quale non esiste addestramento. Esiste però la possibilità di addestrare i cani al post attacco, in grado di assistere la persona inconscia durante e dopo la crisi in diversi modi: fornendo strumenti atti ad allertare i soccorsi e accudendoli per infondere sicurezza e maggiore indipendenza. Attualmente, addestratori e ricercatori stanno dimostrando che i cani che allertano possono in seguito essere addestrati alla cura del paziente inconscio e, viceversa, i cani che sono stati addestrati alle cure dopo l’attacco, potrebbero essere preparati come cani d’allerta. Insomma, le capacità dei cani sono davvero molteplici, raffinate e spesso, imprevedibili. Renata Fossati

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BIS: Giudice: Alfredo Alessandri 1° MASTINO NAPOLETANO, Tiberias, pr. Parravicini L. 2° WEIMARANER P/C, Bajorhegyi Hamvas Demon, pr. Evangelista M. 3° RHODESIAN RIDGEBACK, Beauty Baby Mia Moravia, pr. Miotti A.

Il “Trofeo Leone Alato” a un Mastino Napoletano

ALBARELLA

Tanti cani, tanta gente per l’Expo che rinnova ogni anno il successo Anche quest’anno il Gruppo Cinofilo Polesano ha organizzato con successo l’undicesima esposizione nazionale canina tenutasi presso il piazzale del porto dell’Isola di Albarella. Più di 450 i soggetti iscritti per un totale di 122 razze. Dopo l’iniziale maltempo si è aperta una bella e gradevole giornata di sole permettendo il buon svolgimento dei giudizi attribuiti ad una giuria composta da esperti non solo italiani, attirando l’attenzione dei più curiosi che si sono recati all’esposizione gratuitamente e in piena libertà. Si è distinta ed è stata ben percepita l’atmosfera familiare e di festa che aleggiava e che dà da sempre un tocco particolare e di serenità all’evento. La manifestazione è stata la prima valida per la partecipazione al nuovo “Trofeo Veneto Leone Alato”; è stata quindi aperta la strada alla novità che coinvolge i gruppi cinofili della regione. Prestigioso è stato anche quest’anno il premio assegnato al primo classificato del Best in Show offerto dall’isola: una settimana di villeggiatura in appartamento per quattro persone; il soggiorno per questa edizione è stato così attribuito al Mastino Napoletano Tiberias di Parravicini. Il Gruppo Cinofilo Polesano ringrazia l’Isola di Albarella, le associazioni venatorie, gli sponsor e tutti coloro che con il 26

loro prezioso contributo hanno reso possibile la realizzazione della manifestazione. Stefano Piva

Shetland, ENTI: RAGGRUPPAM 1° Cane da Pastore Scozzese ondi L. im Ra . 1 pr n, po di Grup Rokkitassun Alad letano, Tiberias, 1° Mastino Napo Gruppo 2 pr. Parravicini L.affordshire Terrier, 1° American St Hunter, all. e pr. Cuda A. Gruppo 3 Cuda’s The Body dgeback, tti A. 1° Rhodesian Ri Moravia, pr. Mio Gruppo 4 Beauty Baby Mia kar di Casa Kaly, 1° Samoiedo, Os on, ccato G. Gruppo 5 All. e pr. Mazzu p/c, Bajorhegyi Hamvas Dem er an ar m 1° Wei M. Gruppo 6 pr. Evangelista c, Martin Del Passador, uahua p/ ih Ch 1° Gruppo 7 pr. Frizziero D. dese, 1° Levriero Irlan Golden Girl, 8 Gruppo Neuschwansteino pr. All. del Velin 1° Spitz Nano, vous Nicholas, BIS Juniores Hillside Rendez L. pr. Lampariello auzer nero, 1° Riesenschn Del Bosco, pr. Cecchetto E. BIS Giovani Evolution Di Villano r/m, Polcevera’s Luna, lia ne 1° Bracco Ita BIS Razze Italia pr. Ballarini G.


BEST IN SHOW INTERNAZIONALE DI VIBO VALENTIA 25/5/13 1° MISTERIOSO SENOR BROWN Fox terrier a pelo ruvido pr. Manjarrez Rodriguez Sergio 2° DARGONNEKAPITOL DEL WANHELSING Bassotto kaninchen pelo duro pr. All.to Wanhelsing 3° QUEEN BLESS JP MR.PLEASURE Papillon pr. Geidons Jurijs

Vincono fra gli applausi un “Fox” e un Maltese

VIBO VALENTIA-RENDE Due esposizioni, un grande successo di pubblico e nei ring

Giunta alla 18^ edizione e gemellata per il secondo anno a Vibo Valentia per gentile concessione del presidente Riccardo Colistra e del suo staff, l’Expo’ internazionale di Rende ritorna nella cornice della sua sede storica, il bellissimo Centro Polifunzionale, e si riconferma quale atteso appuntamento cinofilo non solo per gli espositori del centro-sud, considerate le ormai consolidate e sempre più numerose presenze di soggetti provenienti da tutta Italia e dall’estero. Molte e prestigiose le Mostre speciali di domenica, tre i Raduni di sabato per le razze Shar Pei, Volpino Italiano e quelle del Club Cani da Compagnia con finale della Mediterranean Cup. Circa 1.600 i soggetti iscritti agli eventi delle due giornate, con una bassissima media di cani assenti. Molto alto il livello dei soggetti giudicati da una giuria internazionale veramente qualificata, che ha confermato la propria competenza nel selezionare i vincitori, ai quali, come per tradizione ormai consolidata negli anni, sono stati assegnati premi prestigiosi, come settimane soggiorno in noti villaggi turistici offerte dai loro imprenditori, oggetti d’argento e ninnoli di porcellane preziose. 28

BIS COPPIE VIBO VALENTIA 1° Golden retriever pr. Gianluca Stella 2° Carlino fulvo pr. All.to Ombre Cinesi 3° Pastore tedesco pr. Bruno Luigi


BEST IN SHOW INTERNAZIONALE RENDE DEL 26/5/13 1° CINECITTÀ SASHA BARON COLEN Maltese pr. All.to Cinecittà 2° LUDSTAR DON MIGUEL Gordon setter pr. Segato Gabriella 3° QUAN VON GOLDENEN STRAND Pastore Tedesco pr. Bruno Luigi

Il comitato organizzatore, che nelle scorse edizioni ha sempre cercato di dare il massimo per accogliere nel modo più consono gli intervenuti a qualsiasi titolo ed in funzione delle esigenze del ruolo ricoperto, anche quest’anno ha riscosso i consensi ed i complimenti dei giudici e degli espositori per la capacità tecnica, la qualità e la precisione dei cataloghi gestiti e prodotti dal G.C.Rendese, la puntualità degli orari, il sincronismo fra i Raduni ed il Ring d’Onore, il livello delle strutture ricettive, la competenza dei commissari di ring, l’eleganza estetica dell’allestimento, l’efficienza e la qualità

Junior Handler di Rende

del servizio veterinario, medico, di catering e di pulizia, l’ampiezza dei ring tutti su prato e prato sintetico per i cani di piccola taglia, i grandi gazebo, predisposti anche per l’attesa del giudizio, ed in numero più che sufficiente per accogliere tutti gli iscritti al fine di completare la cornice e l’ombra natu-

TI VIBO VALENTIA RAGGRUPPAMEN 1° GIOTTO DI LUCUS ANGITIAE e 1 mano abruzzes Gruppo Pastore marem iella br Ga pr. Segato chnauzer bianco EL VALOR Zwergs I M DE 1° tore Gruppo 2 pr. Romano SalvaSENOR BROWN O OS RI TE 1° MIS lo ruvido Gruppo 3 Fox terrier a pe driguez Sergio Ro z pr. Manjarre KAPITOL DEL WANHELSING 1° DARGONNE hen pelo duro 4 po Grup Bassotto kaninclsing pr. All.to Wanhe ’S I SPEAK OF WAR 1° TSARSHADOWlla Carelia Gruppo 5 Cane da Orso dee Belter pr. Deeley DawnGHT OF LOVE Bassethound 1° BASSJOY NI i Templari Gruppo 6 pr. All.to Terra deFASHION DI GREYS BETH 1° OKLAHOMA Gruppo 7 Weimaraner th pr. All.to Greys Be ESS YOURSELF DREAM’S EXPR T GH LI 1° no Gruppo 8 Cocker americal Blend ia ec llon Sp o l.t pr. Al PLEASURE Papi N BLESS JP MR. EE QU 1° s Gruppo 9 pr. Geidons JurijRTIA GRANDCRU Greyhound PO RS BE SO 1° Gruppo 10 pr. All.to Sobers

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rale dei grandi alberi. I visitatori, circa tremila nelle due giornate, hanno seguito con interesse i vari momenti espositivi, applaudendo con entusiasmo le varie proclamazioni. Il Gruppo Cinofilo Rendese, unitamente al Gruppo Cinofilo Vibonese, ringrazia ancora il Comune di Rende che ogni anno ci ospita e ci sostiene con entusiasmo; i Giudici, il Delegato dell’ENCI, gli espositori, la ASP Veterinaria, gli sponsor, i commissari di ring, e tutti coloro che, nel proprio ruolo e con il proprio operato, ogni anno rendono possibile la realizzazione di questo evento cinofilo che nel tempo è cresciuto ed ha

GRUPPO 9 RENDE 1° CINECITTÀ SASHA BARON COLEN Maltese pr. All.to Cinecittà 2° DIXIE DANCER DI RIO GALERIA Chihuahua pelo corto pr. All.to Rio Galeria 3° QUEEN BLESS JP MR.PLEASURE Epagneul nano cont. papillon pr. Geidons Jurijs BIS RAZZE ITALIANE VIBO VALENTIA 1° Lagotto romagnolo Achille pr. Venturini Adelaide 2° Cirneco dell’Etna Quincy del Gelso Bianco pr. Motta Giovanna 3° Piccolo levriero italiano Penelope dai Giardini dello Zar pr. Agafonova Elena

ENTI RENDE RAGGRUPPAM LDENEN STRAND 1° QUAN VON GO 1 po up o Gr Pastore Tedesc pr. Bruno Luigi ING KIMBERLEY Bullmastiff 1° NIGHTFALLK llking Gruppo 2 pr. All.to Nightfa IDALIUM JAK RANI 1° GNIEWKO TH er Gruppo 3 Jack Russel Terri pr. Miolla Vito KAPITOL DEL WANHELSING 1° DARGONNE hen pelo duro Gruppo 4 Bassotto kaninclsing pr. All.to Wanhe Y LITTLE BUDDHA Samoiedo 1° ARTAIGA’S M s Gruppo 5 pr. All.to Artaiga’ EAT VAN TUM TUM’S 1° TRICK OR TR on Vendeen Gruppo 6 Petit Basset GriffGwen pr. Huikeshoven N MIGUEL Setter Gordon 1° LUDSTAR DOiella Gruppo 7 pr. Segato Gabr MASCALZONE LATINO 1° FRANCINI’S Inglese 8 Gruppo Cocker Spaniel i’s pr. All.to Francin SHA BARON COLEN Maltese 1° CINECITTA’ SA ta’ Gruppo 9 pr. All.to Cinecit ki lu Sa F 1° ZARI cola Gruppo 10 pr. Colapietro Ni

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dato nel nostro territorio i suoi frutti più belli: la conoscenza e la diffusione delle razze; l’esempio che la realizzazione di una cinofilia di qualità in un difficile contesto socioeconomico è forse più faticosa ma possibile; l’approccio dei giovani al nostro mondo ed il sorgere di numerosi allevamenti tesi alla qualità della selezione; la dovuta considerazione e l’amore per il nostro amico cane, che, anche grazie al nostro lavoro, trova finalmente la sua giusta, amorevole collocazione in seno alle nostre famiglie e nei nostri cuori. Maria Assunta de Giovanni

BIS GRUPPI VIBO VALENTIA 1° Weimaraner All.to Greys Beth 2° Bassotto standard pelo lungo All.to del Fico d’India 3° Pastore maremmano abruzzese All.to di Santamaria


CONOSCIAMO LE

IL CHIH U

ENCI JUNIOR CLUB

COM’È FATTO: L’ASPETTO MORFOLOGICO

STORIA DEL CHIHUAHUA

altezza

Il Chihuahua è un cane che sta nel rettangolo: è più lungo che alto come puoi vedere nel disegno. Cane di piccolissima taglia. Testa tonda a forma di mela. Corpo snello e zampe sottili. Occhi larghi e tondi. Orecchie larghe e lunghe portate erette. Coda lunga a forma di semicerchio. Piedi ovali.

IL CARATTERE

Le sue antiche origini si trovano in Messico, una nazione che confina a Nord con? ……………..………… A Est si affaccia sul Golfo del Messico ed il Mar dei Caraibi mentre a Ovest sull’Oceano?? ………………… Il suo nome deriva dalla città di Chihuahua che si trova a 1.460 metri di altitudine sul livello del mare (Milano 150 metri, Roma 347, Napoli 17). Era il piccolo cane dei contadini, abile cacciatore di topi e compagno di giochi dei bambini.

lunghezza

I COLORI

Può essere di tutti i colori: monocolore, con focature, a macchie. C’è solo l’imbarazzo della scelta.

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?? coloralo come vuoi!

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Pur essendo piccolo, è un cane con un caratterino deciso e battagliero. È coraggioso, intelligente, scattante e molto attento a tutto ciò che succede intorno a lui. Anche se spesso è portato in braccio o nelle borsette delle signore, lui preferirebbe camminare e annusare per terra, come fanno tutti i cani. Ama giocare con i bambini ma senza esagerazione e quando si stanca, è difficile fargli cambiare idea. Essendo così piccolo ha bisogno di riposare spesso.

?


E

RAZZE CANINE

H UAHUA

ENCI JUNIOR CLUB

LA TAGLIA

Questa piccola razza non si misura in altezza ma nel peso che può essere minimo 1,5 kg massimo 3 kg.

IL MANTELLO

Il Chihuahua ha due tipi di mantello: a pelo corto oppure a pelo lungo.

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Le razze canine sono suddivise in 10 gruppi. Il Chihuahua appartiene al Gruppo: …………………………........................................... • GRUPPO 1
 • • • • • • • • •

CANI DA PASTORE E BOVARI (ESCLUSI BOVARI SVIZZERI) GRUPPO 2
 CANI DI TIPO PINSCHER E SCHNAUZER - MOLOSSOIDI E CANI BOVARI SVIZZERI GRUPPO 3
 TERRIER GRUPPO 4 
BASSOTTI GRUPPO 5
 CANI TIPO SPITZ E TIPO PRIMITIVO GRUPPO 6
 SEGUGI E CANI PER PISTA DI SANGUE GRUPPO 7
 CANI DA FERMA GRUPPO 8
 CANI DA RIPORTO CANI DA CERCA CANI DA ACQUA GRUPPO 9
 CANI DA COMPAGNIA GRUPPO 10
 LEVRIERI

L’EDUCAZIONE

Come tutti i cani anche il Chihuahua ha bisogno di essere educato alla vita in famiglia. Deve imparare a camminare al guinzaglio, usando speciali pettorine. A dormire nella sua cesta. A mangiare nella sua ciotola ed a fare i bisognini fuori da casa. I cani piccoli sono spesso molto viziati in famiglia ma per il loro bene e per la loro salute è necessario seguire le regole della buona educazione.

LE CURE

Questo piccolo cane ha bisogno di dormire al caldo e di essere riparato dalla pioggia e dal vento. Deve seguire una dieta adatta alla sua taglia. Se gli occhi lacrimano, vanno asciugati e puliti con acqua borica (si trova in farmacia). Lavato con shampoo adatto e asciugato con cura. D’inverno quando si esce in passeggiata, è meglio proteggerlo con un cappottino per evitare malanni dovuti al freddo.

INFO

Visita il sito www.enci.it troverai tutte le informazioni sulla razza. Potrai consultare lo Standard di razza (sul motore di ricerca interno al sito digita: standard chihuahua) e leggere gli articoli pubblicati sulla rivista I Nostri Cani (clicca su archivio rivista).


CONOSCIAMO LE

IL JACK R

ENCI JUNIOR CLUB

COM’È FATTO: L’ASPETTO MORFOLOGICO

IL CARATTERE

altezza

Il Jack Russell è un cane che sta nel rettangolo: è più lungo che alto come puoi vedere nel disegno. Di piccola taglia, snello con zampe corte, agili e forti. Musetto simpatico. Occhi piccoli e scuri con espressione vivace. Orecchie a forma di rosa oppure ricadenti. Coda forte, abbastanza lunga portata eretta. Piedi rotondi.

lunghezza

Il Jack Russell è un cane molto vivace. Instancabile, giocherellone, sempre all’erta. Data la sua piccola taglia, è adatto a vivere in casa ma ha bisogno di molto movimento all’aria aperta per soddisfare la sua curiosità e la sua grande energia. È molto bravo nell’agility dog, adora l’acqua ed è molto coraggioso.

I COLORI

Il bianco deve essere il colore predominante, con macchie che possono essere di colore nero, fuoco, castagno o fulvo chiaro.

STORIA DEL JACK RUSSELL TERRIER

Questo piccolo Terrier è originario del Devon una delle regioni di uno Stato che ha come sovrana la Regina Elisabetta ed è ? ………………………………. che è divisa dalla Francia da un famoso canale, quale? ………….. ………………… ……………………….……………. Questo piccolo folletto, prende il nome dal reverendo Russell allevatore di Terrier che lo selezionò alla fine dello scorso secolo per cacciare in tana le volpi ed il tasso. Per il suo aspetto grazioso e simpatico è diventato un cane da compagnia famoso in tutto il mondo, soprattutto in Australia. 34

coloralo come vuoi!

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E

RAZZE CANINE

K RUSSELL

ENCI JUNIOR CLUB

LA TAGLIA

Altezza da terra al garrese (spalla) dai 25 ai 30 cm. Peso: dai 5 ai 6 kg

IL MANTELLO

Il Jack Russell può essere a pelo liscio o ruvido (oppure a pelo spezzato che è una via di mezzo tra il pelo liscio e quello ruvido).

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Le razze canine sono suddivise in 10 gruppi. Il Jack Russell Terrier appartiene al Gruppo: …………………………........................................... • GRUPPO 1
 • • • • • • • • •

CANI DA PASTORE E BOVARI (ESCLUSI BOVARI SVIZZERI) GRUPPO 2
 CANI DI TIPO PINSCHER E SCHNAUZER - MOLOSSOIDI E CANI BOVARI SVIZZERI GRUPPO 3
 TERRIER GRUPPO 4 
BASSOTTI GRUPPO 5
 CANI TIPO SPITZ E TIPO PRIMITIVO GRUPPO 6
 SEGUGI E CANI PER PISTA DI SANGUE GRUPPO 7
 CANI DA FERMA GRUPPO 8
 CANI DA RIPORTO CANI DA CERCA CANI DA ACQUA GRUPPO 9
 CANI DA COMPAGNIA GRUPPO 10
 LEVRIERI

coloralo come vuoi!

L’EDUCAZIONE

LE CURE

È un cane robusto che può stare anche in giardino con un riparo adeguato dalla pioggia e dal sole. In casa, farlo dormire nella sua cesta. Spazzolarlo una volta a settimana. Lavarlo con shampoo apposito e asciugarlo con cura.

INFO

Essendo un cane vivace e intelligente ha bisogno di imparare subito le regole di casa che dovranno essere impartite con coerenza e buone maniere. Per soddisfare la sua voglia di rosicchiare, dargli giocattoli di pelle di bufalo (sono digeribili) o giocattoli per cani adatti alla sua taglia. Farlo uscire spesso e interessarlo a delle attività sportive.

Visita il sito www.enci.it troverai tutte le informazioni sulla razza. Potrai consultare lo Standard di razza (sul motore di ricerca interno al sito digita: standard Jack Russell) e leggere gli articoli pubblicati sulla rivista I Nostri Cani (clicca su archivio rivista). 35


O B R E T I V

BEST IN SHOW 1° Praia dei Sanchi BRACCO ITALIANO pr. All.to dei Sanchi 2° Bassjoy Night of Love BASSETHOUND pr. All.to Terra dei Templari 3° Infinity Cherry della Corte dei Barbagrigia BASSOTTO NANO P/C pr. All.to della Corte dei Barbagrigia

A Praia dei Sanchi la Corona di Regina Gran folla e magnifici concorrenti all’Internazionale Praia dei Sanchi, stupenda femmina di Bracco Italiano bianco arancio si è classificata prima al Best in Show della 45° Esposizione Internazionale canina svoltasi il 2 Giugno 2013, lo straordinario esemplare dall’allevamento dei Sanchi di Marcello Salvi, ha avuto la meglio in finale rispettivamente sul Bassethound bianco arancio Bassjoy Night of Love proprietario All.to Terra dei Templari, e su Infinity Cherry della Corte dei Barbagrigia Bassotto tedesco fulvo nano di proprietà dell’ allevamento della Corte dei Barbagrigia. Cornice della manifestazione è stato l’interno del parco pubblico di Prato Giardino che ha visto l’affluenza, complice il bel tempo e la gratuità dell’ingresso, quest’ultima resa possibile dal patrocinio di Provincia e Comune di Viterbo, di un folto pubblico di appassionati e soprattutto di famiglie. Perfetta, come al solito, l’organizzazione curata dal Gruppo Cinofilo Viterbese, con il contributo di Unindustria e dello sponsor tecnico Farmina, per una manifestazione che si inserisce sempre più a pieno titolo tra le più prestigiose a livello nazionale, presente all’evento il Presidente Nazionale dll’ENCI Francesco Balducci cha ha voluto consegnare personalmente il Trofeo al vincitore. Giulia Venanzi 36

l Whymper ENTI RAGGRUPPAM Sprikled o Pralines n Cream derd pe 1° Gruppo 1 stralian Shep delle Jorasses Aulla ie br Ga Arlecchino ti pr. Lova ir House Alano eureyon di Shak at Ch 1° 2 Gruppo a pr. Giombini Lind of Bazo Town ll Bu ng gi Ra Gruppo 3 1° erican Staffordshire Terrier Am cesco pr. Gaglione Fran dei Barbagrigia erry della Corte Ch ity fin In 1° Gruppo 4 p/c Bassotto nano rte dei Barbagrigia Co tter lla de o l.t pr. Al body does it Be e Rendezvous Noe Rendezvous id lls Hi 1° 5 Gruppo l.to Hillsid Spitz nano pr. Al t of Love Bassethound gh Ni y jo ss Ba Gruppo 6 1° All.to Terra dei Templari anco arancio pr. acco Italiano bi Br hi nc Sa i de Praia Gruppo 7 1° All.to dei Sanchi r Spaniel pr. Tiramisu Clumbe ld wo es ym W Gruppo 8 1° Vismara Lorella u pr. amenco Shih-tz inio d’Incanto Fl m Do 1° 9 Gruppo ura pr. Chialastri La a Grandcru-Greyhound rti Po rs be So ° Gruppo 10 1 All.to Sobers pr.


RS ENTO D pr. ALL.TO SOBE 10° RAGGRUPPAM DCRU GREYHOUN VRIERO ITALIANO AN GR IA RT PO CCOLO LE 1° SOBERS RAGGI DI LUNA PI 2° VALERIO DEI RAGGI DI LUNA pr.ALL.TO DEI S BELIE NOCI OF KATNU BORZOI 3° COUNT CZARDA& BERGAMO S. pr. QUINLAN I.

8° RAGGRUPPAM 1° WYMESWOLD ENTO pr. VISMARA LOTIRAMISU CLUMBER SPANIEL 2° ACQUAFORTIS RELLA PORTUGUES peDON LUSIADAS ZENO CAO DE AG 3° SWANSLAKE lo a boccoli pr. BAZZANI FABIAN UA pr. ALL.TO SWMELISSA LABRADOR RETRIEVER A ANSLAKE

BIS GRUPPI 1° GOLDEN RETRIEVER allevatore STELLA GIANLUCA 2° CAVALIER KING CHARLES SPANIEL BLENHEIM allevatore FRANKENBERG SIMONE 3° BASSOTTI TEDESCHI KANINCHEN A PELO DURO allevatore ALL.TO KRISTILEND


RAPA LLO

BEST IN SHOW 1° Tsarshadow’s I Speak of War, CANE DA ORSO DELLA CARELIA di Deeley Dawne e Belter 2° Scedir Humprey Bogart, ZWERGSCHNAUZER NERO ARGENTO di Fabio Ferrari 3° Failabrava del Barone Rampante, PICCOLO LEVRIERO ITALIANO di Maria Stringa

Sulla riva del mare vince un Cane da Orso Tanti spettatori, cani superstar e giudici impegnatissimi. Alla fine il vincitore è… Giunta alla 34° edizione, l’Esposizione Internazionale di Rapallo/Tigullio, organizzata dal Gruppo Cinofilo Tigullio e Grande Genova, ha visto una buona partecipazione di soggetti iscritti (645) in rappresentanza di 151 razze. Un ottimo risultato, con un deciso incremento rispetto alla manifestazione dell’anno precedente ed in controtendenza con il momento di crisi. Ormai da diversi anni ad ospitare la competizione è la cittadina di Casarza Ligure, sulle colline subito sopra a Sestri Levante, in una bella cornice paesaggistica tra la Valle Petronio e la celebre Baia del Silenzio. Sostenuti dall’Amministrazione Comunale cittadina e dallo sponsor Trainer, gli organizzatori hanno allestito 12 ring per i giudizi, avendo cura di mantenere gli spazi all’ombra per la sistemazione dei concorrenti a bordo ring. Una splendida giornata di sole, discretamente ventilata, ha inoltre suggellato la location. La giuria, composta da esperti italiani ed internazionali, ha giudicato fino all’ora di pranzo senza intoppi né rallentamenti, merito soprattutto della estrema professionalità della Bremadog nella gestione delle iscrizioni e nella stesura del catalogo, del lavoro della segreteria del Gruppo Cinofilo Ti38

BIS COPPIE 1° Spinoni italiani dell’Allevamento dell’Adige 2° Drahthaar di Giuseppe Costa 3° Flat Coated Retriever di Maria Antich


i nostri

Cani

Anno 59 num. settembre 2013

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speak of war di Deeley Dawne & Belter 2° classificato: Zwergschnauzer nero argento Scedir Humprey Bogart di Ferrari Fabio 3° classificato: Piccolo levriero italiano Failabrava del Barone Rampante di Stringa Maria Il Presidente Claudio Macchiavelli e tutti i consiglieri e volontari del Gruppo Cinofilo Tigullio e Grande Genova vi danno sin da adesso appuntamento al prossimo anno! Alessandra Falomi

3° RAGGRUPP 1° Filisite Bras AMENTO SCOTTISH h Play by Play, 2° Whitetan MTERRIER dell’Allevamento Whitetan JACK RUSS ogli, 3° Maruska, ELL TERRIER dell’Allevam en FOX TERRIER A PELO LISCIO to Whitetan di Enzo Med

ici

gullio, della competenza dei commissari di ring scelti e della prontezza d’intervento del delegato ENCI Silvia Tortora. Tra le razze più rappresentate il Cocker Spaniel Inglese, il Labrador Retriever e il Golden Retriever, distaccate di poco dal Bassotto Nano a pelo corto e dal Cane Lupo Cecoslovacco. Il Ring d’Onore pomeridiano, atteso anche dal pubblico intervenuto ad assistere all’evento, ha visto sfilare soggetti di alto livello; particolarmente affollati i Ring per il Best Giovani ed il Best Juniores. A giudicare il Best in Show la svizzera Liesbeth Mach che, dopo essersi complimentata per l’ottima organizzazione della manifestazione e l’eccellenza dei soggetti esposti, ha così delineato il podio: 1° classificato: Cane da Orso della Carelia, Tsarshadow’s i

6° RAGGRUPPAMENTO 1° Rihanno, BEAGLE di Riccardo Turba 2° Herberiensis Gallant Gambler, DALMATA di Ricchetti Francesco 3° Pato, SEGUGIO ITALIANO A PELO RASO di Piero Poggi

5° RAGGRUPPAMENTO 1° Tsarshadow’s I Speak of War, CANE DA ORSO DELLA CARELIA di Deeley Dawne e Belter 2° Cabaka’s Bobbie of Storm Cat, SAMOIEDO di Barbara Moreschi 3° Leazehond Stardance, WOLFSPITZ dell’Allevamento del Monte Dragnone

ENTI RAGGRUPPAM Propwash Know How ank 1° 1 Gruppo no, pr. Leslie Fr Pastore australia rt ga Bo ey pr Ferrari Fabio Scedir Hum Gruppo 2 1° gschnauzer nero argento, pr. Zwer ay by Play Filisite Brash Pl Gruppo 3 1° tish terrier, pr. All.to Whitetan Scot s American Expres Gruppo 4 1° otto tedesco nano a pelo duro Bass olo pr. Azzimi Gianpa war ow’s i speak of ad sh ar Ts 1° lia re Ca Gruppo 5 lla de Cane da Orso e & Belter pr. Deeley Dawn 1° Rihanna 6 Gruppo a Riccardo Beagle, pr. Turb nchi Sa i de a ai . Salvi Marcello Pr Gruppo 7 1° co italiano bianco arancio, pr Brac Day i Angela Francini’s Day by Gruppo 8 1° er spaniel Inglese, pr. Francin ck Co Windriverofsaxon ssinari Carolina Gruppo 9 1° one grande mole nero, pr. Tante Barb rone Rampa Maria Failabrava del Ba Gruppo 10 1° olo Levriero Italiano, pr. StringaRampante Picc a del Barone ne 1° Failabraviero Italiano, pr. Stringa Maria vr BIS Razze Italia Le Piccolo arls of Passion Charlotte 1° Farmarens Pe i an . Sandemberg ov pr , BIS Gi Bearded Collie 39


BEST IN SHOW 1° Clussexx Kangaroo Jack Clumber Spaniel pr. Vismara Antonella 2° Propwash Know How Pastore Australiano pr. Vismara Antonella 3° KanYa Ma KanKhalesi Saluky pr. Forsoni Roberto

I N R TE

Grande successo dell’Internazionale

Successo per un Clumber Spaniel La XXIX edizione dell’Internazionale Canina di Terni è stata caratterizzata da una dimostrazione di Agility dog che ha visto protagonisti adulti con problemi psico fisici accompagnati da due operatori sociali del Centro Diurno Il Girasole diretto dalla dottoressa Valenti della ASL Umbria 2. Da ormai alcuni anni è in corso una collaborazione tra questo Centro e l’Associazione Sportiva Sprint Dog di Terni per far si che il cane assuma il ruolo di facilitatore del contatto verbale e fisico e di intermediario di reazioni ed emozioni in modo tale che con il gioco ed il contatto fisico diretto si possano sviluppare con più facilità i processi cognitivi e sensoriali. A seguito del lavoro svolto, i cani in coppia con i loro amici hanno dimostrato le abilità e l’affiatamento acquisiti durante gli allenamenti effettuati nell’arco dell’anno. Hanno arricchito l’Expò le mostre speciali riservate ai Bloodhound, Saluki, Levriero Russo, Scottish Deerhound, Levriero Spagnolo, Sloughi, Azawakh, Irish Wolfhound, Levriero Polacco, Levriero Ungherese, Greyahound, Whippet 40

BIS RAZZE ITALIANE 1° Praia dei Sanchi Bracco Italiano pr. Salvi Marcello 2° Maltese Cinecittà Sacha Baron Colen pr. All.to Cinecittà 3° Mastino Napoletano Beatrice pr. Salierno Vincenzo


i nostri

Cani

Anno 59 num. settembre 2013

BIS GRUPPI amute All.to del Biagio rto 1° AlaskanMal uzer All. Corteggiani Robe 2° Zwergschna

La manifestazione che ha visto anche quest’anno la partecipazione di un elevato numero di soggetti iscritti a catalogo si è svolta nel magnifico Parco dei Pini di Narni dove ormai da diversi anni il Gruppo Cinofilo Ternano organizza questo Evento, rinnovando ogni volta l’impegno di tutto il Consiglio Direttivo del Gruppo Cinofilo a cui si è aggiunto il lavoro di tanti volontari. Impeccabile la gestione del catalogo e della segreteria da parte della Tratto di Lorenzo Aldovrandi. Splendidi i tappeti erbosi che hanno assorbito alla perfezione le innumerevoli piogge dei giorni che hanno preceduto l’Esposizione. Pioggia che non è mancata nemmeno il 1° giugno durante lo svolgimento del Best in Show tanto da costringere

BIS COPPIE 1° Saluky pr. 2° Alaskan M All.to del Borghino 3° Shiba pr. Alalamute pr. All.to Del Biagio l.to del Biagio

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GRUPPO 4 1° Dragonnekapitol del Wanhelsng Bassotto Kaninchen pelo duro prop. All.to Wanhelsing

l’Organizzazione, già preparata all’evento, ad interrompere il BIS per riprenderlo dopo pochi minuti in un locale adiacente coperto già allestito. Peccato perché il numerosissimo pubblico presente meritava di ammirare nello scenario del Parco la passerella di tanti magnifici cani tra cui ha primeggiato, secondo il giudizio di Carlos Fernandez Renau designato tra una prestigiosa giuria internazionale, il Clumber Spaniel ClussexxKangardo Jack proprietari Lorella Vismara e Johnson Douglas. Giovanni Barbieri

ENTI RAGGRUPPAM moiedo In AvelvetSky Sa Endry Diamond cesca 1° ES OR NI an BIS JU pr. Riccobono Fr en Secret kHid ar lm oo W dini Elena 1° Nero pr. Bernar BIS GIOVANI Barbone Medio ow How Pastore Australiano 1° Propwash Knnella GRUPPO 1 pr. Vismara Anto l Fracasso Mastiff 1° Ildebrando de o GRUPPO 2 n pr. Manni Massim zo-Town America Racing Bull Of Bapr. Gaglione Francesco 1° 3 PO rrier GRUP Staffordshire Te tol del Wanhelsng nekapi on ag Dr lo duro 1° o Kaninchen pe GRUPPO 4 Bassotto Tedesclnsg pr. All.to Wanhe agio Alaskan Malamute 1° Rohan del Bi io 5 GRUPPO pr. All.to del Biag ParrikaBassetHound 1° Red Hot Chili sca GRUPPO 6 pr. Ghezzi France acco Italiano aia dei Sanchi Br Pr 1° 7 GRUPPO pr. Salvi Marcello arooJack Clumber Spaniel 1° ClussexxKangnella GRUPPO 8 pr. Vismara AntoHands Off Barbone Toy 1° Shantaram ram GRUPPO 9 pr. All.to Shanta nKhalesiSaluky 1° KanYa Ma Ka GRUPPO 10 pr. Forsoni Roberto

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ORVIET O

BEST IN SHOW 1° MALTESE Cinecittà Sasha Baron Colen pr. Prosperi Franco 2° BEARDED COLLIE Ops I Did It Again Del Cuore Impavido pr. Klimova Olga 3° YORKSHIRE TERRIER Qoccle’s Bello Come Brad Pitt pr. Stravolemou Julie

Un Maltese in trionfo Oltre un migliaio di concorrenti. Applaudita la prova Junior Handler Si è conclusa con ottimi risultati la 31° edizione dell’Expo internazionale canina di Orvieto, svoltasi nelle giornate di sabato 22 e domenica 23 giugno rispettivamente dedicate ai Raduni e all’Esposizione. I numeri di questa edizione 2013 sanciscono il successo della manifestazione e confermano più che mai la città della Rupe tra i fulcri principali della cinofilia del Centro Italia. L’esposizione è stata organizzata dal Gruppo Cinofilo Orvietano, capeggiato dal Presidente Pietro Antonio Nurra, con il patrocinio di Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, del Comune di Porano e della Provincia di Terni che hanno messo a disposizione come teatro dell’expo la splendida cornice di Villa Paolina, un meraviglioso complesso 42

I BIS GRUPP DO pr. All.to Del Baffin tonimi Marco 1° SAMOIE NE SAINTGEOIS pr.An ieste e Victoria 2° GASCOGTIGRATO pr. All.to Dei Tr 3° BOXER


i nostri

Cani

Anno 59 num. settembre 2013

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del XVIII secolo, immerso nel verde e ombreggiato da alberi secolari sulle colline alle spalle di Orvieto. La location e l’organizzazione di questo evento sono stati negli anni, uno dei punti forti di questa manifestazione e anche in questa edizione non si è smentita, soprattutto grazie all’amichevole collaborazione tra il Gruppo Cinofilo e il Circolo CB Orsogna - Volontari di Protezione Civile dell’Abruzzo che ha permesso lo svolgersi della manifestazione in maniera impeccabile:

ENTI RAGGRUPPAM LLIE 1° BEARDED COn Del Cuore Impavido ai Gruppo 1 Ag It d Di I s Op Pr. Klimova Olga Stones angollo Rolling DOG INGLESE M LL BU 1° an Gruppo 2 Pr. Godi Jonath TERRIER E IR 1° YORKSH me Brad Pitt Co Gruppo 3 llo Be ’s le cc Qo lie Ju ou m le vo ra Pr. St A PELO CORTO BASSOTTO NANOCorte Dei Barbagrigia 1° 4 po lla Grup Infinity Cherry De rte Dei Barbagrigia Pr. All.to Della Co s Artur-Junior Annamarta Pom NO NA Z IT SP 1° ina Gruppo 5 Pr. Silvestri Crist i Rudi Harlock Pr. Bald pt BEAGLE Ca ain 1° 6 po Grup A PELO CORTO CO UNGHERESE lbecco AC BR 1° Del Fata Gruppo 7 Born To Be Alive aurizio M a cc ciu an M Pr. Di Casa Biagini ADOR Betty Blu BR LA 1° eppe Gruppo 8 Pr. Paventi Gius len Sasha Baron Co TESE Cinecittà AL M 1° co Gruppo 9 Pr. Prosperi Fran rtia Grandcru UND Sobers Po HO EY GR 1° lla Gruppo 10 Pr. Vismara Lore

BIS COPPIE 1° SALUKI pr . All.to Del Borg 2° WEIMARAN hino 3° CANE DA PAER pr. Vaccari Attilio ST O RE SCOZZESE A PE pr. Fontan LO LUNGO elli Marco

o

Franc NE Prosperi ZE ITALIA Baron Colen pr. ESE Ramon Z A R W sha SHO UZZ BEST IN ESE Cinecittà Sa REMMANO ABR Stefano 1° MALT DA PASTORE MA rpentieri E a N C A r. C p o s ° rl 2 niglia Ca es Lande pr. Ca CORSO Crixus R E N A 3° C

ring puliti e ordinati, spazi adeguati per i cani e i loro espositori, parcheggio ombreggiato e servizi efficienti. Infatti, sono stati circa un migliaio i soggetti iscritti per l’internazionale e oltre centocinquanta gli esemplari nella giornata di sabato per i raduni Club Amatori del pastore Belga, Cirn, Club Italiano Spitz, Bobtail, Club Italiano Bleu de Gascogne attirando una notevole affluenza di visitatori che ha affollato i ring fin dalle prime ore del mattino. Numerosissimi i bambini attratti dalla manifestazione “a quattro zampe” che hanno assistito con curiosità e attenzione a tutte le fasi del concorso, diventando protagonisti, nel corso del pomeriggio, attraverso la prova “Junior Handler” con la classificazione valevole per il Campionato italiano. Un’altra apprezzata iniziativa, satellite alla kermesse internazionale, è stata il Memorial Renato Maurini, premio dedicato al ricordo di un caro amico del Gruppo Cinofilo Orvietano, che ha visto vincitore il Miglior Setter Inglese: Latin Lover Cider Cup. La grande novità di questa edizione è stata però la collaborazione straordinaria con l’azienda leader nel settore pet care Purina, che ha scelto proprio Orvieto per la seconda tappa del Pro Plan Cup Cuccioli: i cuccioli dell’anno 2013, concorso per il miglior cucciolo dai 4 ai 6 mesi. Questa iniziativa è stata apprezzata dagli espositori come un ottimo trampolino di lancio per le loro cucciolate, ma ancor più è stata amata dai visitatori più piccoli che hanno affollato il ring durante la presentazione dei piccoli esemplari e soprattutto durante il ring d’onore che ha visto sul gradino più alto del podio Thay Silk, un bellissimo esemplare di Spitz Nano. Il vero protagonista della 31° esposizione di Orvieto è stato però il pluripremiato esemplare di Maltese Cinecittà Sasha Baron Colen, vincitore indiscusso e Best in Show della manifestazione. Anna Collavo 43


Nuovo successo del Trofeo Erminio Zilio a Recoaro

Vincono Paron, Hope e Silo Tanti concorrenti, terreni ottimi e organizzazione precisa

Paron dei Sanchi proprietario De Cassan

Hop del Cecchetto proprietario Cecchetto

Varaschin’s Silo proprietario Tommasella

Domenica 12 maggio in quel di Recoaro 1000, località turistica vicentina, si è svolta la terza e ultima prova dell’oramai consolidato trofeo, tempo limpido e sereno, e terreno mai così perfetto. Le prove sono state organizzato dal Circolo Cinofilo Vicentino in collaborazione con la FIDC di Castelgomberto e con ATC1 VI Nord, con l’indispensabile contributo della Nova Foods di Castelgomberto, azienda leader nella produzione di alimenti per piccoli animali da sempre vicina al mondo cinofilo. Il trittico di prove si è concluso il12 con una attitudinale su quaglie. La conca di smeraldo ci accoglieva con una giornata limpida e collegiata; si parte con la libera continentali italiani dove con il 1mb si impone il Bracco italiano Beposecondo di Pellizzari. A seguire la prova giovani continentali dove Dylan Epagneul Breton di Soldà vince con il 1 mb. Si prosegue con la prova libera continentali esteri dove l’oramai esperto Bos, Epagneul Breton di Garzaro, si aggiudica la prova con il 1° Ecc. Pausa pranzo ospitati nella malga adiacente al campo; si riprenderà nel primo

pomeriggio con le razze inglesi, ma si sa, la montagna è sempre imprevedibile, e da quella meravigliosa mattinata si trasforma in un pomeriggio cupo e piovoso che ha

messo a dura prova i concorrenti. Prova giovani ancora Soldà con il Setter Inglese Kuma vince con il 1mb. Si prosegue con la prova libera ancora sotto un tempo inclemente. Da rilevare comunque il buon comportamento delle quaglie dimostratesi ottime volatrici. Su tutti con il 1° Ecc Nando Valserita Pointer condotto da Valentic che sbaraglia l’ottima concorrenza. Al momento della relazione finale della prova da parte del giudice Braga ricompare il tanto desiderato sole che sembra voler coronare i vincitori della 19° edizione del trofeo “E. Zilio” Per loro, oltre al trofeo, una fornitura di mangime pari a 300 euro offerto dalla Nova Foods. Alla fine doveroso il ringraziamento alla Nova Foods ed in particolare a Fabio Fancon co-titolare della ditta che fortemente ha voluto questo importante appuntamento a ricordo del nonno, il Mitico “Erminio dal ponte” così era chiamato e conosciuto Erminio Zilio. Ringraziamenti a tutti partecipanti, ai collaboratori e alla FIDC di Recoaro Terme per la gentile concessione del campo prova. Maurizio Meneguzzo

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PROVA ATTITUDINALE SU QUAGLIE FINALE 19° TROFEO “E. ZILIO”

Giudice: Alessandro Braga Continentali Italiani 1 mb Bepo Secondo Giovani continentali esteri 1 mb Dylan Libera continentali esteri 1 ecc Boss 2 ecc Totti Giovani inglesi 1 mb Kuma Libera inglesi 1 ecc Nando Valserita 2 ecc Zeus del Fabbro Ferraio

bi Pellizzari eb Soldà G. eb Garzaro k Pizzolito st Soldà G. pt Valentic st Soldà R.

VINCITORI 19° TROFEO “E. ZILIO”

RAZZE ITALIANE PARON DEI SANCHI BI PROP. DE CASSAN SILVANO RAZZE CONTINENTALI ESTERI HOP DEL CECCHETTO EB PROP. CECHETTO LUCIANO RAZZE INGLESI VARASCHIN’S SILO ST PROP. TOMASELLA GIANNINO


i nostri

Cani

Anno 59 num. settembre 2013

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Pieno successo del Memorial Gianni Angeli

Segugi in Valcamonica Vince Scintilla Segugio a pelo forte di Zanotti Vincenzo Zanotti con la sua muta di Segugi Italiani a pelo forte vincitrice del Memorial Gianni Angeli

Gianni Angeli, quale miglior soggetto della prova. Infine un grazie va a tutti quelli che hanno contribuito alla buona riuscita della manifestazione, in modo particolare: all’Assessorato alla caccia e sport della provincia di Brescia, agli sponsor che hanno sostenuto la manifestazione, alle famiglie dei amici scomparsi, agli esperti giudici, ai giudici federali, ai concorrenti, agli accompagnatori, a chi si è prodigato col proprio fuoristrada a portare sui campi prova i partecipanti e al comprensorio alpino c4. Il Presidente Bruno Piccinelli afferma “spero che questa collaborazione con la Pro Segugio continui perche le bellezze della Vallecamonica facciano ancora da contorno alle prove con gli splendidi cani da seguita, come lo è stato per ile prove in montagna con i cani da ferma”. Battista Pedretti

ADDESTRATORE CINOFILO

Si è svolta nei giorni 15 e 16 giugno, negli splendidi scenari della media Vallecamonica il Memorial Gianni Angeli, prova di eccellenza per cani da seguita su lepre, a invito, per la categoria mute. La prova organizzata dalla Prosegugio di Brescia, in collaborazione con il Gruppo Cinofilo di Vallecamonica, presieduto da Bruno Piccinelli ha visto la presenza di 15 delle miglior mute, del panorama nazionale, che si sono date battaglia nei 2 giorni di prova, con delle buone qualifiche, nonostante il poco sentore e la selettività delle montagne camune. La manifestazione ha voluto ricordare, oltre a Gianni Angeli, Battista Scalvinoni, Vittorio Sandrini e Domenico Ghiroldi, 4 segugisti che ci hanno preceduto e che hanno scritto la storia dei segugi. La verifica si è svolta su 5 batterie di 3 concorrenti, giudicate dagli esperti giudici: Giancarlo Bosio, Alberto Bagnatica, Armando Torri, Luigi Fusar Poli e l’elvetico Giovanni Brumana, coadiuvati da aiutanti e accompagnatori. Alla fine, il memorial Vittorio Sandrini, quale miglior muta della prima giornata è andata ai Segugi Italiani di Bellucci-Distefano; il memorial Domenico Ghiroldi, quale miglior muta della domenica è andata agli Ariegeois di Carlo Rebuffi; il memorial Battista Scalvinoni, quale miglior muta sommando le 2 giornate, è andata ai Segugi Italiani pelo forte, di Vincenzo Zanotti, che con Scintilla, si è aggiudicato anche il memorial

Corsi riconosciuti ENCI Validi ai fini dell’iscrizione nel Registro Nazionale

MILANO - ROMA OTTOBRE 2013

Sono aperte le iscrizioni Contattare l’Accademia Europea di Cinologia: e-mail: info@accademiacinologia.it Cell. 346-5165600 Fax: 0364-456700 Web: www.accademiacinologia.it

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Le prove di Lajatico in una bella zona doc Royal Weim Queen Bee

Weimaraner, quattro eccellenti Piena riuscita della manifestazione e giudizi lusinghieri per la razza e i concorrenti Ospite dell’azienda agricolo-venatoria di Massimo Ripanucci, eccezionale padrone di casa al quale va un sentito ringraziamento per aver contribuito concretamente alla perfetta riuscita della manifestazione, il Weimaraner Club Italia ha recuperato due delle prove in programma a La Tollara il 6 aprile ed annullate per l’impraticabilità dei terreni di gara a causa delle copiose piogge. Il caso ha voluto che le due località prescelte siano state entrambe teatro dei Derby 2013, a La Tollara quello riservato ai giovani “Inglesi” e a Lajatico quello dei “Continentali”. Agli ordini dei signori Paolo Berlingozzi (reduce dal Derby “inglesi”) e Giancarlo Trivellato si sono presentati un buon numero di soggetti, 15 alla prova in Zona Doc e 16 a quella a selvatico abbattuto, su splendidi terreni ricchi di selvaggina. Nella prima prova quasi tutti hanno avuto la possibilità di incontrare selvatici veri che non si lasciavano fermare con facilità. Solo i più esperti, i meglio preparati e, in qualche caso, i più fortunati (ma solo per

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RISULTATI PROVA IN ZONA DOC Batteria 1 – giudice Paolo Berlingozzi 1° ECC CAC Mojos Vini Vidi Vici prop. Semper Adamas cond. Tullio Bottani 2° ECC Mila prop. e cond. Giulio Rigamonti Batteria 2 – giudice Giancarlo Trivellato 1° ECC Royal Weim Queen Bee prop. Dario Raimondi Cominesi cond. Filippo Biagi 2° ECC U Jamaica Kingston Dei Grandi Grigi prop. e cond. Patrizia Chiesi

RISULTATI PROVA A SELVATICO ABBATTUTO Batteria 1 – giudice Paolo Berlingozzi 1 ECC Mojos Vini Vidi Vici prop. Semper Adamas cond. Tullio Bottani 2 ECC Mila prop. e cond. Giulio Rigamonti Batteria 2 – Giudice Giancarlo Trivellato 1 MB Le Quatrième De Chanel Nommée Bob prop. e cond. Marco Bausani


i nostri

Cani

Anno 59 num. settembre 2013

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LE RELAZIONI DEI GIUDICI Apriamo il commento citando una frase del giudice Trivellato, pronunciata nella sua relazione dopo la prova in zona DOC: “Sono orgoglioso di essere stato chiamato a giudicare la speciale di una Razza che a passi svelti sta entrando in una cinofilia di cartello”. Anche in questa manifestazione, infatti, i Weimaraner hanno ribadito un trend in continua ascesa; manca ancora, come già sottolineato in precedenza e ribadito da Trivellato, una maggiore tecnica ed esperienza da parte dei conduttori, ma anche a questa lacuna l’associazione specializzata cercherà di porre rimedio. Decisamente positivi, invece, i commenti da parte dei due giudici sui cani in gara, a conferma che, se opportunamente addestrati, condotti e giudicati nel rispetto della loro tipicità, questi magnifici bracchi hanno potenzialità per ben figurare anche in gare ufficiali. Oltre ai complimenti al Club di razza per la costanza e l’impegno nell’organizzare eventi venatori di questo livello. Il giudice Berlingozzi rivolge apprezzamenti al vincitore della sua batteria Mojo’s Veni Vidi Vici e ai cani giovani da lui visionati, mentre Trivellato si complimenta per le eccellenti doti venatorie di alcuni soggetti di ottime prospettive, comunicando di aver assistito alle migliori conduzioni da parte di due rappresentanti del gentil sesso: Patrizia Chiesi e Sophia Joly - fatto anomalo ma di evidente interesse – le quali hanno entrambe ben guidato i loro giovani Weimar, la prima ad ottenere un meritatissimo eccellente e la seconda un ottimo CQN che, a detta del giudice, era più un CAC mancato per problemi accidentali che altro (pistola inceppata con cane in ferma in attesa dello sparo, che poi insegue coppia di starne dopo averle ben cercate, guidate e fermate). Nella relazione sul terreno il giudice Berlingozzi si era complimentato anche con Bianca Manfredi conduttrice di Charlize Theron interprete di una buona, ma sfortunata prova. In chiusura di relazione il vice presidente Roberto Rossi ringrazia a nome del Club i partecipanti e dà loro appuntamento alle prossime verifiche venatorie.

aver fermato in condizioni particolarmente favorevoli di terreno) sono riusciti ad arrivare al punto. Alla fine 4 cani in classifica, tutti con l’eccellente (caso forse unico), un rilascio di un Certificato ed un CQN. Nella prova a selvatico abbattuto del pomeriggio tutti i soggetti della prima batteria hanno avuto l’occasione di incontro, mentre nell’altra solo due hanno avuto la stessa possibilità. Alla fine, risultato simile al mattino con 4 soggetti in classifica: 2 eccellenti, 2 molto buono ed un CQN. In questa gara è mancata la ciliegina del Certificato, ma i risultati devono essere considerati di assoluta importanza e soddisfazione, ulteriormente rafforzata dal fatto che ben 6 cani nella prova del mattino in zona DOC erano giovani di appena due anni e, nella prova a selvatico abbattuto, ben 9 di due anni e tre di poco più di un anno. Dei giovani, tre sono entrati in classifica ed uno ha meritato il CQN. In generale si sono tutti ben comportati e, insieme ad altri di pari età, non presenti nell’occasione, possono entrare a far parte di un gruppo carico di speranze che, si confida, possa ben rappresentare la razza nei prossimi anni. Dario Raimondi Cominesi

Royal Weim Ruby Tuesday e Sophia Joly

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& filo diretto

gruppi cinofili

Il GSC-CUD di Biella mette in campo esperienza e solidarietà

Pet therapy, gioco ed emozioni Eccezionali risultati dal progetto condotto dagli addestratori ENCI in collaborazione con l’ANFFAS di Gaglianico

Presso il nostro campo scuola e addestramento cinofilo della Sezione di Biella del GSC-CUD, da novembre 2012, si svolge un’attività ricreativa e di accoglienza all’aria aperta dedicata ai disabili, assistiti dall’ ANFFAS di Gaglianico, che vede l’applicazione del cane nell’ambito sociale ed educativo. Sono dodici le coppie di cani e conduttori che partecipano con entusiasmo a quest’opera di volontariato. Primi tra tutti i cani, che sono i soggetti più importanti con la loro sensibilità e capacità di comprendere ogni situazione: sono 5 Jack Russel, 2 meticci, 1 Bassotto, 2 Soft Coated Wheaten Irish Terrier, 1 Bolognese, ultimo 1 Golden Retriver. Dolcissimi, espressivi, collaborativi. C’è stato un primo periodo di avvicinamento al cane nel rispetto di ogni sensibilità: delicate carezze, timidi tentativi di gioco, piccole passeggiate per conquistare la fiducia di tutti. I nostri cani, tutti adeguati al compito sia per l’indole che per la preparazione ricevuta, hanno risposto in maniera eccezionale e col passare dei mesi

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la relazione con i nostri ospiti è diventata solida e sicura. Grazie a Carla Bagnalone, Educatrice ANFFAS sempre presente durante le sedute e al coordinamento dell’addestratrice ENCI Stefania Banfi, siamo a giunti alla fine del primo traguardo: un cammino che riteniamo sia stato ricco di feedback positivi. Oggi possiamo dire di far parte di un gruppo coeso, solidale e collaborativo. I ragazzi camminano più sicuri, a tratti esplorativi ed interattivi con i cani che li accompagnano sia nelle passeggiate che nei primi percorsi di paragility. Scomparsa la timidezza iniziale, durante il percorso previsto dal progetto, abbiamo visto i partecipanti muoversi a proprio agio, aprirsi e sorridere divertiti e sereni. Considerati i risultati raggiunti, vedremo questa applicazione della pet-therapy proseguire il prossimo anno, per permetterci di consolidare questo bel clima e realizzare dei percorsi di agility per disabili. Il comune progetto, avente lo scopo di avvicinare la persona con disabilità alla na-

tura e agli animali, ha avuto l’opportunità d’arricchire le capacità relazionali di ognuno, migliorando l’equilibrio affettivo, l’autostima personale, l’autonomia individuale e il livello di responsabilità dei ragazzi coinvolti nell’iniziativa. La nostra attività è sostenuta da una calorosa partecipazione, disponibilità ed entusiasmo da parte dei nostri soci volontari, alcuni giovani e straordinari nel relazionarsi con la disabilità. Durante lo stage di pet-therapy, da noi organizzato e svoltosi in giugno, il dr. G. Borri di AZIMUT Riabilitazione Biella e la Direzione Centro Commerciale GLI ORSI BIELLA hanno sostenuto la partecipazione al medesimo delle due educatrici attive nel progetto, convinti della bontà dell’opera. Un ringraziamento alla Direzione ANFFAS Gaglianico, a M. Scantamburlo per la disponibilità dimostrata e ai Soci conduttori: Cianferoni, Esposito, Puma, Peretti, Tonello, Caligaris, Vinci, Borzone, Barbero Vignola, Bruggiafreddo e Ramella Benna. Stefania Banfi


RUBRICA GRATUITA RISERVATA AI SOCI ENCI

RADICCHIO E SUSINA DELLA VAL VEZZENO Bassotti standard p/d Expo di Klagenfurt 1/6/13 2° classificato BIS Coppie

GEORGES CLOONEY FOR DRAGONJOY DES CONTAMINES Welsh Corgi Pembroke Welsh Corgi League di Coventry (UK) 4/5/13 1° Prize in Limit Class Giudice Judy Hart Allevatore Elisabeth Camboni Proprietario Allev. Dragonjoy

Giudice Heidi Kirschbichler Allevatore Antonio Palladini Proprietario Mauro Scarlato

OKLAHOMA FASHION DI GREYSBETH Weimaraner Expo di Malta 5/5/13 4° classificata Best in Show Giudice Olga Grin Allevatore e propr. Allev. Greysbeth

GIULIA SOFIA DEL NEBBIOSO Pastore di Brie nero ardesia - F Championnat de France - Marseille 2/6/2013 1° Ecc JBOB Giudice J. Dillies Allevamento del Nebbioso Proprietario Chiara Pisoni

GOURMANDECALINS DE LA TOUR DE SENLIS Bichon Havanais Championnat de France 2013 Marsiglia 2/6/13 BOB Giudice Jean Blangino Allevatore Nadine Rouquette Proprietario Eder Vincenzi

successi estero

Inviare a redazione@enci.it Per essere inseriti nella rubrica SUCCESSI ALL’ESTERO occorre aver conseguito questi risultati: ESPOSIZIONI INTERNAZIONALI Best in show: 1°, 2°, 3° classificato Raggruppamento: 1°, 2°, 3° classificato RADUNI E SPECIALI DI RAZZA: BIS: 1°, 2°, 3° - BOB-BOS 1° classe campioni, libera, intermedia, lavoro, giovani, veterani DAL NUMERO DI APRILE VERRANNO PUBBLICATI SOLO I RISULTATI OTTENUTI NELL’ANNO 2013 Indicare: nome del cane, razza, luogo e data expo, classifica, giudice, allevatore, proprietario. Le inserzioni incomplete, verranno cestinate.

TORQUEMADA’S ANNA BELLE Siberian Husky Derby Winner Show Nitra (SK) 2/6/13 3ª classificata Best in Show Giudice P. Heikkinen-Lekkonen Allev. e propr. Torquemada Siberians 49


i successi all’estero

SISSI DEI MELOGRANI West Highland White Terrier Expo di Umago (HR) 8/6/13 1° classificato BIS Juniores Giudice Mirjana K. Arbanas Allevatore Maria Maddalena Sartori Proprietario Giuseppe Corradini

AQUILA ROSSA DELLA CA’ DEL CONTE Bulldog Inglese Championnat de France 2013 Marsiglia 1/6/13 CACS-CACIB-BOS Giudice Alain Pecault Allevamento Allev. Ca’ del Conte Proprietario Vanda Piolatto

ROGER DELLA PRINCIPESSA DEL MONTE INGINO Lagotto Romagnolo Expo di S.Marino Cac Cyprus 17/3/13 2° classificato BIS gruppo 8 Giudice Mario Migliarini Allevatore e propr. Roberto Petroni

DIAZ & DJEZABEL DELLA BAIA AZZURRA Alani blu Monografica di El Escorial (E) 14/4/13 1° BIS Coppie Giudice A. Szutkiewicz

DIAZ DELLA BAIA AZZURRA Alano blu Monografica El Escorial (E) 14/4/13 2° classificato Junior BIS Giudice M. Volzer Allevatore e propr. Patrizio Donati 50

ZARINA DEI MELOGRANI West Highland White Terrier Expo di Umago (HR) 8/6/13 1° classificato gruppo 3 CUNNINGS MARTINA Welsh Terrier Expo di Umago (HR) 9/6/13 Interra Special Show - Budapest 17/5/13 1 classificato gruppo 3 CAC BOB Giudice Zelika fon Zidar Giudice Falk Sievert Allevatore e propr. Giuseppe Avveduti

Allevatore e proprietario Maria Maddalena Sartori


i successi all’estero

KUBRIK DEL PEODORO Shar Pei CAROL DELLA BAIA AZZURRA ROYAL WEIM PAINT IT BLACK Expo di Bled (SLO) 16/6/13 3° classificato gruppo 2 Alano arlecchino Weimaraner Giudice Panos Demetriou Monografica di El Escorial (E) 14/4/13 Expo di Bled (SLO) 16/6/13 Allevatore Gabriella Zaro Cl. interm. Ecc 1° 1° classificato gruppo 7 Proprietario Dina Koksharova Giudice A. Szutkiewicz Allevatore e propr. Patrizio Donati

TYDLIDYN PRO-EURO Bassotto nano p/c Expo di Varazdin 25/5/13 1 classificata gruppo 4 Giudice Vija Klucniece Allevatore M. Bronz Proprietario Annalisa Nicolini

Giudice Peter F. Berchtold Allevatore e proprietario Dario Raimondi Cominesi

CUNNINGS MARCUS Welsh Terrier Interra Special Show - Budapest 17/5/13 CAC BOS Giudice Falk Sievert Allevatore e propr. Giuseppe Avveduti

FAROUK DEI BACI RUBATI Pastore Belga Tervueren Régionale d’Élevage Provins (F) 21/4/13 1 ECC/CR Cl. Lib. Miglior Maschio Giudice G. Schaffner

Speciale di Auch (F) CAC/CACIB BOB

Giudice Michel Griol Allevatore Rosita Trotti Proprietario Serge Delohen 51


i successi all’estero

KULDINE TALASMAN VIVA LA VITA Bassotto standard p/c Expo di Varazdin 25/5/13 2ª classificata gruppo 4 Giudice Vila Klucniece

Varazdin 26/5/13 1º classificato BIS Giovani Giudice Vija Kucniene

2ª classificata gruppo 4 Giudice petar klaric (hr) Allevatore Olga Batesova Proprietario Annalisa Nicolini

ONE NIGHT WITH YOU Welsh Corgi Pembroke Expo di Pohorje 21/4/13 2° classificato gruppo 1

CARMENCITA DELLA BAIA AZZURRA Alano fulvo Monografica El Escorial (E) 14/4/13 Classe libera - ECC 1°

Giudice Olga S. Kupriyanova Allevatore e propr. Emanuela Scarponi

Giudice H. Fishbach (D) Allevatore e propr. Patrizio Donati

BALOO Dogue de Bordeaux Raduno di Lonborg, Tarm 9/6/13 Cl. Camp. CAC BOB (CH Danese) Giudice Milovan Mrdak Allevatore e propr. Mirko Cattaneo

LUAVJAN’S BONO THE ONE Pastore Belga Groenedael Raduno NBFK di Nesbye (N) 8/6/13 Cl. Camp. CAC Best of sex Giudice Willemine Van Dejil

Raduno NBFK Nesbye (N) 9/6/13 Cl. Camp. CAC Best of sex

STARAJA RUSSA KRASNORADA Borzoi Expo di Umag (HR) 8/6/13 2° classificato gruppo 10

GUEMART MEXICAN GLADIATOR Yorkshire Terrier Expo di Umag (HR) 9 /6/13 2° classificato gruppo 3

Giudivce Pauline Stern-Hanf Allevatore Pietro Bottagisio Proprietario Nadjara’s Belgians

Giudice Miroslav Zidar Allev. Cristina e Susanna Votilain Proprietario Francesco Merulli

Giudice Z.Fon Zidar Allevatore Juses Guerrero Proprietario Patrizia Casadei

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i successi all’estero

MOCCA VON BAVARIA Dobermann marrone focato Europa Sieger Dortmund (D) 12/5/13 Miglior Giovane Europa JSiegerin

ROBESPIERRE DEL GOTHA Bassotto nano p/d Expo di Klagenfurt (A) 1/6/13 1° classificato gruppo 4

Giudice Detlef Kohler Allevatore Allevamento Von Bavaria Proprietario Mauro Parisi

Giudici R. J. Spagna Allevatore Allev. del Gotha Proprietario Lucia Terruzzi

RED BARON Welsh Corgi Pembroke Gand Prix a Saint Petersbourg (Russia) 5/5/13 3° classificato del Best in Show Giudice P. Dondina J. Naveda

Expo di Riga 8/6/13 3° classificato BIS Veterani 2° classificato gruppo 1 STARLINGS WESTERLEY CONWAY Zwergschnauzer pepe e sale Esposizione di San Gallo (CH) 4/5/13 2° classificato gruppo 2

Giudice C. Petre Stavarache / Ulf Brathen Allevatore Allev. Dragonjoy Proprietario Anna Kuznetsova

ROYAL WEIM WALKING ON THE MOON Weimaraner Expo di Bled (SLO) 16//6/13 2° classificato BIS Giovani Giudice Blaz kavcic Allevatore e proprietario Dario Raimondi Cominesi

Giudice Fabrizio La Rocca

Esposizione di San Gallo (CH) 5/5/13 2° classificato gruppo 2 Giudice Eva Borg Allevatore M. Staer-Nielsen Proprietario L. Molinari Kunderfranco

VANAVARA POISON Siberian Husky Expò di Klagenfurt (A) 1/6/13 2° classificato gruppo 5 Giudice Poduschka A. Phillis Allevatore e propr. Giulia Carunchio

BRUTUS TAREMYS BOHEMICA Bracco Ungherese p/c Championnat de France - Marsiglia (F) 1/6/13 CAC - CACIB - BOB

ROYAL CREST GOLD-N COVER GIRL Golden Retriever Campionato di Francia Marsiglia 1/6/13 2° classificato gruppo 8

Giudice Muntean Allevatore Kalna Barbora Proprietario Gualtiero Gelmini

Giudice Sylvie Desserne Allevatore Allev. Royal Crest Gold-N Proprietario Colorado Fiorentini 53


i successi all’estero

RACHEL DI VILLA SOLEIL Beagle Swiss Club Show 30/6/13 CAC Miglior Femmina Giudice Stuart Milner Allevatore Renzo Gaspari Proprietario Pierluigi Paronzini

ROYAL CREST GOLD-N BOWDERRICK Golden Retriever Campionato di Francia Marsiglia 1/6/13 1° classificato BIS Veterani Giudice Eric Prunier Allevatore Allev. Royal Crest Gold-N Proprietario Colorado Fiorentini 54

ENDEMIK HANONYMOUS Cavalier King Charles Spaniel Championnat de France Marsiglia 2/6/13 BURLY Jack Russell Terrier Cl. interm. CACS - R/CACIB Marathon (GR) 23/6/13 Miglior maschio tricolore 3° classificato gruppo 3 Giudice D. Searle R. Sanson Allevatore Joris Mirabel Proprietario Elena Ternelli

Giudice Shaun Watson Allevatore Antonino Leonardi Proprietario Alfio Bonanno

BAMBALAND SPIRIT THE STALLION OF THE CIMARRON Bull Terrier Raduno di Landstuhl 23/6/13 1° classificato classe giovani

ALASKA DI GRANDE INVERNO Pastore Svizzero Bianco p/c World Club Show a Pusztazamor (HU) 18/5/13 Cl. Libera CAC Miglior Fem. p/c

Giudice Janet Furneaux Allevatore e proprietario Elisa Poletti

Giudice Martin Konig Allevatore e propr. Serena Carisch


i successi all’estero

VANAVARA STARLET GALADHRIM DES TERRES Siberian Husky IMMORTELLES Expò di Atene (GR) 22/6/13 Dogue de Bordeaux Campionato di Francia, Marsiglia 1/6/13 2° classificata gruppo 5 Giudice Goran Bodegard 1° ECC. Classe Intermedia Expò di Atene (GR) 23/6/13 Giudice Tompousky S. 3° classificata gruppo 5 Allevatore Sapp

DRAGONJOY TOUCH OF CLASS Welsh Corgi Pembroke Expo di Seoul (Korea) del 31/3/13 2° classificato gruppo 1 Giudice Jong Hwa Park Allevatore Allev. Dragonjoy Proprietario J. Kim & P. Kutbatskaya

Propr. Allev. Dei Dogue della Valle

Giudice Marja Talvitie Allevatore e propr. Giulia Carunchio

ARAGON GEORGE DREAMBLACK Terranova Expo di Hrusica (SLO) 26/5/13 3° classificato gruppo 2

MORWHIT IMPACT Australian Shepherd Speciale di Godollo (HU) 18/5/13 CAC BOS

ROSARIO DEI COMTE D’EAU Cavalier King Charles Spaniel Campionato di Francia Marsiglia 2/6/13 ECC 1° CAC

Giudice Angie Challenger Allevatore Barbara Rossi Proprietario Elena Armani

Giudice Claudine Metans Allevatore Pietro Paolo Condò Proprietario Peter Ranger

Giudice Boris Blac Allevatore e propr. Allev. Dreamblack

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RUBRICA GRATUITA RISERVATA AI SOCI ENCI Inviare a redazione@enci.it Per essere inseriti nella rubrica SUCCESSI IN ITALIA occorre aver conseguito questi risultati:

successi italia

1° classificato del Raggruppamento, compresi Coppie e Gruppi, in Esposizioni Internazionali in Italia. 1°, 2°, 3° classificato del Best in Show generale DAL NUMERO DI APRILE VERRANNO PUBBLICATI SOLO I RISULTATI OTTENUTI NELL’ANNO 2013 Indicare: nome del cane, razza, luogo e data expo, classifica, giudice, allevatore, proprietario. Le inserzioni incomplete, verranno cestinate.

UNNA DEL GOTHA Bassotto kaninchen p/d Expo di Alessandria 1/5/13 1° classificato gruppo 4

DRAGONJOY SONNY CORLEONE Welsh Corgi Pembroke Expo di Arezzo 10/2/13 1° classificato gruppo1

FRANCINI’S DAY BY DAY Cocker Spaniel Inglese Expo di Rapallo 16/6/13 1° classificato gruppo 8 Giudice Sonia Bellan Allevatore e propr. Angela Francini

Giudice Piersecondo Zacco Allevatore e propr. Allev. Dragonjoy

Giudice Cesare Calcinati Allevatore e propr. Allev. del Gotha

WIENER WALZ BLU DI CAMBIANO Pastore Scozzese p/l Expo di Torino 6/7/13 1° classificato gruppo 1 Giudice Enrico Adinolfi Allevatore M. Teresa Garabelli Proprietario Gianpaolo Falletto 56

FRANCINI’S PRIVATE COLLECTION Cocker Spaniel Inglese Expo di Orvieto 23/06/13 1° classificato gruppo 8 Giudice Chris Atkinson Allevatore e propr. Angela Francini

AQUAFORTIS DO LUSIADAS ZENO Cao de Agua Expo di Prato 22/6/13 1° classificato gruppo 8 Giudice Patsy Hollings Allevatore Runi Kristiansen Proprietario Fabiana Bazzani


ASSOCIAZIONE TECNICA AMATORI VOLPINO ITALIANO RICORDO DI STEFANO MARANGON

i club subordinato alla discrezionalità del Consiglio Direttivo dell’ATAVI. Il Presidente Fabrizio Bonanno

GIOVANI FEMMINE 1° Ecc miglior giovane CHARLIZE (prop. R.Scita) 2° Ecc BURT SCOOBY-DOO’S FRIEND CALLED DAPHNE(propr.M.Burtini)

ASSOCIAZIONE TECNICA AMATORI VOLPINO ITALIANO VIA GERBIASCO 58/2 21020 MERCALLO DEI SASSI Tel. 0331-968894 Fax. 0331-968894

CLUB ITALIANO AMATORI BOVARI SVIZZERI MOSTRA SPECIALE DI VICENZA 2/6/2013 Giudice Matti Tuominen (FIN) Totale Bovari Svizzeri iscritti: 43 L’ATAVI è in lutto per la morte del proprio Consigliere Stefano Marangon che ci ha lasciato a soli cinquantacinque anni dopo una grave malattia sopportata con il coraggio e la dignità che gli erano propri. Cinofilo di lunga militanza anche per tradizione locale (fu allievo di Umberto Marangoni, storico allevatore di Epagneul Breton a Contarina -Ro- (ora Porto Viro). Ebbe anche dei Pastori Tedeschi che condusse in prove di lavoro. Fu per merito della moglie Daniela che “scoprì” il Volpino Italiano. Nell’àmbito del nostro sodalizio fu sempre un socio attivo e propositivo e l’Assemblea 2013 lo elesse Consigliere. Tutti ricorderemo sempre Stefano per quanto ha fatto in cinofilia e nell’ATAVI con tanta passione, competenza e signorilità. DELIBERE CONSILIARI Il 28 giugno 2013 in Modena si è riunito il Consiglio Direttivo dell’ATAVI e riassumo le principali delibere adottate. - E’ stato costituito il Comitato Esecutivo composto dal Presidente Fabrizio Bonanno, dal Vicepresidente Massimo Fiorini e dal Segretario Paolo Dalla Barba. - Sono stati nominati i componenti del Comitato Tecnico nelle persone dei Sigg.ri: Fabrizio Bonanno (Presidente), Antonio Crepaldi (Coordinatore) Vincenzo Macchione (Referente Responsabile per la varietà rossa) Amelio Azzarito, Corrado Barani e Rossano Oeyangen. - E’ stata esaminata la proposta avanzata dal Consigliere Crepaldi di redigere un Protocollo per la crioconservazione del seme. Fermo restando che la pratica è ormai di uso corrente e può essere adottata da chiunque, si delibera di attendere inerenti normative emanate dall’Enci. - Nel quadro della riorganizzazione del nostro sito www.volpinoatavi.it <http://www.volpinoatavi.it> il Consiglio Direttivo ha rivisto le norme di inserimento nello spazio riservato agli Allevatori titolari e non titolari di affisso. A far tempo dal 1 gennaio 2014 potranno essere inseriti: - I soci sostenitori (titolari di affisso e non) che ne facciano richiesta alla Segreteria - dovranno possedere due fattrici (con automatica equiparazione ai requisiti inerenti stabiliti dall’Enci) - aver prodotto almeno due cucciolate negli ultimi tre anni - aver effettuato ed effettuare regolarmente i test genetici previsti dal Protocollo Atavi per la PLL - l’inserimento o la cancellazione da questo elenco è

BOVARI DEL BERNESE CAMPIONI MASCHI 1° Ecc, BOB OOTA-DABUM DA CASA DOS HERDEIROS DO LOBO (propr. All.La Sig.ra Dei 100 Cani)

Bovaro del Bernese Miglior Giovane

Bovaro del Bernese BOB e BOS 2° Ecc BERNERDALENS JOVANOTTI (propr. All.to Della Torre Gentile) LIBERA MASCHI 1° Ecc, CAC BI-JOJO CARRY ON DEL MOLINASCO (propr. All.to Del Molinasco) 2° Ecc, R/CAC JESSIE JAMES (propr. C.Niccoli) GIOVANI MASCHI 1° MB STARRY TOWN HIT THE ROAD (propr. V.Colombelli) 2° MB VAMPIRE BLUES DEL SACRO FIUME (propr. M.Carlotto) CAMPIONI FEMMINE 1° Ecc,BOS BEAUTIFUL ELECTRA TO INFINITY DEL MOLINASCO (propr. All. Del Molinasco) LIBERA FEMMINE 1° Ecc, CAC, UN’EMOZIONE PER SEMPRE DEL MOLINASCO (propr. All.to Del Molinasco) 2° Ecc R/CAC BI-BLACK ROSE CARRY ON DEL MOLINASCO (propr. All.to Del Molinasco) INTERMEDIA FEMMINE 1°Ecc MAKIRA (propr. E.Cappelletti) 2°Ecc STARRY TOWN GWYNET PALTROW (propr. M.Mauro)

Bovaro dell’Appenzell BOB

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i club JUNIORES FEMMINE 1°MP miglior juniores UTOPIA DEL MOLINASCO (propr. All.to Del Molinasco) VETERANI FEMMINE 1° Ecc miglior veterano ALPENLIEBE (propr. A. Pietrini) GRANDE BOVARO SVIZZERO LIBERA MASCHI 1°Ecc TOTO’ SERVALBERG (propr. A.Manfredi) GIOVANI FEMMINE 1° Ecc AIDA EDDA KIM B2 (propr. L.Baccaglini) BOVARO DELL’APPENZELL GIOVANI MASCHI 1°Ecc BOS VASCO DA GAMA DELL’ALBALLEGRA (propr.E.De Benedetti) LIBERA FEMMINE 1°Ecc CAC BOB EXCELLENT FROM EUROPEAN BREEDER (propr. A.Savegnago) CLUB ITALIANO AMATORI BOVARI SVIZZERI C/O PATRIZIA SPECIALE – VIA CARDINAL MASSAIA 43 30172 MESTRE – tel 348.9830876 – fax 041.940194 www.ciabs.net - info@ciabs.it

Leman Migliore di Razza Tervueren

Coraline dell’Ombromanto Migliore di Razza Groenendael

CLUB AMATORI PASTORI BELGI EXPO’ INTERNAZIONALE di ALESSANDRIA MOSTRA SPECIALE 1° Maggio GIUDICE: LAURA VASSALLO GROENENDAEL MASCHI LIBERA BYRON-G DEI BACI RUBATI 1° ECC. CAC/ CACIB/BOS ALL. ALL.TO DEI BACI RUBATI - PROP.SCHIANO RAFFAELE LAVORO SWEET SUNSET GIRI DI VALZER 1° ECC. ALL. PROP.PALMIERI NICOLA INTERMEDIA ETERNITY’S CEVIN 1° ECC. ALL. ANDERSSON JESPER - PROP.BASSO CLAUDIA

Byron dei Baci Rubati Miglior Maschio Groenendael

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GROENENDAEL FEMMINE LIBERA OMBROMANTO CORALINE 1° ECC. CAC/ CACIB/BOB ALL. MANFRINI CHIARA - PROP. MANFRINI CHIARA FRIDA DES LOUPS DE MOUSETTE 2° ECC./ RCAC/RCACIB ALL. ALL.TO DES LOUPS DE MOUSETTE – PROP. ALL.TO DES LOUPS DE MOUSETTE INTERMEDIA NIBETTE -G DI CASA SARONNI 1° MB ALL: SARONNI ELENA ROBERTA - PROP.: SARONNI ELENA ROBERTA GIOVANI HERMOSA DEI BACI RUBATI 1° ECC. ALL: TROTTI ROSITA - PROP.: CASSANO ALBERTO MALINOIS MASCHI LIBERA EJOREK DE VULCAIN 1° MB FULVO CARBONATO- LOI: 12/50301- TAT.: 380260000182790 ALL. THIBAULT ROLAND - PROP.GALLEANI JACOPO CHUMMY SA-KRA BESKTDY 2° MB

Etonale Miglior Femmina Tervueren

FULVO CARBONATO- LOI: CMKU/ BOM/4052/08/10- TAT.: 203098100281954 ALL. BAUEROVA ALEXANDRA - PROP. SISKOVA PAVLINA GIOVANI WINALMIK’S THE AVENGER OF BAISER ORAGEUX 1° ECC/BOS ALL. ALL.TO WINALMIK’S - PROP. PAVANATI MICHELA

Winalmik’s Hawkeye Migliore di Razza Malinois MALINOIS FEMMINE LIBERA WINALMIK’S BELIEVE YOUR EYES 1° ECC. CAC/CACIB ALL: ALL.TO WINALMIK’S - PROP.: PAVANATI MICHELA ENDORA VOM GRIGORIENVHAUS 2° MB ALL. NP - PROP. MONFORTE GIUSEPPE LAVORO TAIS DELLA VALLE INCANTATA 1° MB ALL. TRAVERS DANILO - PROP. GUASCONI ALVARO AVATAR 2° MB ALL. ZANABONI AGOSTINO PROP. MAIA CHIARA ENRICA GIOVANI WINALMIK’S HAWKEYE 1° ECC./BOB ALL. ALL.TO WINALMIK’S - PROP. MARCOLINI MARCO TERVUEREN MASCHI LIBERA LEMAN-T 1° ECC. CAC/CACIB/BOB ALL. BURATTO IVANO - PROP. BURATTO IVANO


i club

Olbia juri Winalmik’s the Avenger of Baiser Orageux Miglior Maschio Malinois GIOVANI ONEGREY-T DI CASA SARONNI 1° ECC. ALL. SARONNI ELENA ROBERTA - PROP. SARONNI ELENA ROBERTA HARRIE DES ILES BORROMEES 2° ECC. ALL. CASSANO ALBERTO - PROP. SONZONI DANIELE TERVUEREN FEMMINE CAMPIONI CH.ETONALE-T 1°ECC. CACIB/BOS ALL. SARONNI ELENA - PROP. BURATTO IVANO GIOVANI SWEET SUNSET HENRIETTE – T 1° ECC. ALL. TOGNOLO ROBERTA MARIA GRAZIA PROP. BERTOLINI MARCO HONDA DES ILES BORROMEES 2° ECC. ALL. CASSANO ALBERTO - PROP. MIHICH MAURA CLUB AMATORI PASTORI BELGI C/O TROTTI ROSA - VIA DEI VIGNO’ 22 21100 VARESE - Tel. 335-405128

SHAR PEI CLUB ITALIANO MOSTRA SPECIALE NAZIONALE DI OLBIA DOMENICA 28 APRILE 2013 GIUDICE IMBIMBO NICOLA MASCHI Libera 1 ECC –CAC- BOB- FULVIO DELLA TERRA DEI SIKANI - propr. Pulvirenti.Simona - allev. Caruso Elisabetta Intermedia 1 ECC – R/CAC – WHITE PAOLINO - propr. Bordigoni Alessandra – allev. Francesca Trois 2 ECC – GIVE ME SUNNY DAY GOLD PANONIA – Prop. Franco Deborah-Allev. Tadic J. Giovani 1 MB- MIGLIOR GIOVANE - KHAMBALIQ CESARE - propr. Massimiliano Marongiu - allev. Isabella Pizzamiglio miglior giovane FEMMINE Libera 1 ECC – -FABULOUS RED GOLD PANONIA

DES CHANDAGUERES - propr. Deborah Franco all. Tadic J. 2 ECC – ARIEL - propr. Alessandra La Ferrara – allev. Salvatore Cavallaro Intermedia 1 ECC – - JENNY WOWW - propr. Stefania Sara - allev. Francesca Trois 2 MB – CIDNEY MATILDE JUST MY BABY DEL TEMPIO DEGLI SHAR PEI - propr.Udella Francesca - all. Walter Pagliara Juniores 1 MP – MIGLIOR JUNIORES – QI MING XING APPLE PIE - propr Deborah Franco - allev. Margareta Fuori Concorso MAJA THE BLACK QUEEN OF ISLAND - propr. Vigliani Michele - all. Russo Vincenzo EXPO INTERNAZIONALE DI RENDE Sabato 25 Maggio 2013 RADUNO SHAR PEI GIUDICE PAOLA BORTOLOTTO ZAMBELLI Iscritti 20

Juniores 1 MP – MIGLIOR JUNIORES – ACE OF PEIS PUTTING OUT FIRE IN DELLA TORRE – all.re e Prop. Panos Demetriou Baby 1 MP – FORREST GUMP DEL TEMPIO DEGLI SHAR PEI – all.re Franco D. – prop. Abbattista Maria FEMMINE Libera 1 ECC – R/CAC – KHAMBALIQ MAYA – all.re Pizzamiglio I. – Prop. Frasca Giuseppe 2 ECC – ARIEL – all.re Cavallaro S. – Prop. La Ferrara Alessandra Intermedia 1 ECC – CAC – BOS – KEEP YOU COOL DEL PEODORO – all.re Zaro G. – Prop. Giammalva Vincenzo 2 ECC – SLEEPING BEAUTY I DRAGONI ORIENTALI - all.re Bergagna I. – Prop. Biondo salvatore Baby 1 MP – MIGLIOR BABY – KHAMBALIQ VANIGLIA – all.re Pizzamiglio I. – Prop. Frasca Giuseppe 2 MP – JANELLE OUR BLUE BABY DALLE MILLE RUGHE – all.re Carrara L. – Prop. Procopio Antonio Miglior Coppia: - GIVE ME SUNNY DAY GOLD PANONIA DES CHANDAGUERES - FABULOUS RED DOLLY GOLD PANONIA DES CHANDAGUERES SHAR PEI CLUB ITALIANO C/O BECHERONI-VIA DELLA BISCIA 153 35136 PADOVA Tel. 049-8716909 Fax. 049-3006989

CLUB ITALIANO LEONBERGER

MASCHI Libera 1 ECC. – CAC – BOB - PACO – all.re Colletti M.A. – Prop. Aiello Pietro 2 ECC. – R/CAC – DIABLO – all.re Carrara L. – Prop. Procopio Antonio Intermedia 1 ECC – GIVE ME SUNNY DAY GOLD PANONIA DES CHANDAGUERES – all.re Tadic J & S – Prop. Franco Deborah Giovani 1 ECC – MIGLIOR GIOVANE - ETTORE TORREDIVENTIMIGLIA – all.re Biondo S. – Prop. Iacopinelli Vincenzo

Campionato Sociale e Raduno Internazionale del Leonberger 2013 Il 27e 28 aprile si è svolto a Lenna, in provincia di Bergamo, il XXVI Campionato del Club Italiano del Leonberger. Il sabato si è svolta l’Assemblea Ordinaria dei Soci cui sono seguite le operazione di voto per il rinnovo del Consiglio Direttivo. A seguito dell’Assemblea il Consiglio eletto si è riunito per l’attribuzione delle Cariche Sociali che sono state cosi distribuite: Stéphanie Palumbo,Presidente- Stefania Bonati,Vice Presidente-Consiglieri: Serena Lasagna, Elena Santoro, Loredana Parri, Laura Seles,Mauro Ramorino. Collegio dei Sindaci: Roberto Baroni, Roberto Resta, Graziano Villa, Angelo Quarenghi (Sindaco supplen-

Rende

Campionessa Sociale Femmina Berlyon Nina

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i club

Giovane Campione Sociale Maschio, Mistraleon Dino Domino

Campione Sociale Maschio Ulando Vom Welland te). Collegio dei Probiviri: Barbara Carsana, Paola Conconi, Paolo Dondina, (Francesca Barzizza e Mauro Faltoni Probiviri supplenti). A conclusione della giornata un’ottima Cena Sociale alla quale hanno partecipato amici venuti dall’America, dalla Russia e dall’Olanda senza dimenticare tutti i Soci Italiani provenienti da ogni regione! La domenica invece, i circa 60 i cani al catalogo sono stati sottoposti all’attento giudizio della giudice sig.ra Sarah Sevastopulo giunta a giudicare i nostri cani dal Regno Unito. Questi i risultati: Classe Campioni Maschi -1 ECC,TROFEO LUCIO MIGNI (MIGLIOR TESTA E ESPRESSIONE) Nessuno Nobel Dell’Irta Favola, All.S.Bonati – Prop. O. Longoni

-2 ECC, Garfield Leo Vom Illertal, All. Horst Und Marina Certa – Prop. N.Ihle Classe Libera Maschi -1 ECC, CAC, CAMPIONE SOCIALE 2013, Ulando Vom Welland, All.S.Klippel – Prop. S.Barsotti -2 ECC, RisCAC, Jack V.D.Boxmuhle, All.: Kirsch – Prop.: Stramer Metha Classe Giovani Maschi -1 ECC, GIOVANE CAMPIONE SOCIALE 2013, Mistraleon Dino Domino, All.E.Gonella – Prop.E.Bertonasso -2 ECC, Admira Guss, All.B.Prosperini – Prop.S Frione Classe Intermedia Maschio -1 MB, Artù Konan Dell’Irta Favola, All.S.Bonati – Prop.M.Miceli Classe Juniores Maschi -1 MP, MIGLIOR JUNIORES, Dante Dall’Irta Favola, All.S.Bonati - Prop.W.Almici

-2 MP, Blueberger Fahrenheit Blu) All. L.MarsonProp. S. Janna Classe Puppy Maschi -1 MP, MIGLIOR CUCCIOLO , Enzo Ferrari Of The NewWd, All.T.Balazs - Prop. G.Perosino Classe Veterani Femmine -1 ECC, CAMPIONESSA SOCIALE 2013, MIGLIOR VETERANO, BOB, Berljon Nina, All./ Prop. G.Perosino -2 ECC, Berta Belvedere Dell’Irta Favola, All./Prop. S.Bonati Classe Campioni Femmine -1 ECC, Ninnannna Dell’Irta Favola, All.S. Bonati – Prop. P. Bresciani -2 MB: Kira , All.P. Baldotto – Prop. V.Speroni Classe Libera Femmine -1 ECC, CAC, MIGLIOR MOVIMENTO, Principessa First Lady, All./Prop.P.Baldotto -2 ECC, RIS. CAC, Agata Love And Beauty, All. S.Lasagna – Prop. F.Molinari Classe Juniores Femmine -1MP, Fay Bluberger , All.Bluberger– Prop. V.Pansini -2MP, E’ Arrivata La Giovanna Dell’Irta Favola, All./ Prop.S.Bonati Classe Giovani Femmine -MB, GIOVANE CAMPIONESSA SOCIALE 2013, Absoluti Idile Adriatic, All. R.Balciuniene-Prop.A.Cotini -2B, Abracadabra, All. B.Prosperini– Prop.G.Merzari Miglior Coppia: Atreius Chocolate Love-Prop. C.Miccoli Agata Love And Beauty- Prop. F.Molinari Allevatore S. Lasagna Miglior Gruppo Allevamento: Allevatore S.Lasagna Un caloroso ringraziamento a tutti i partecipanti che aspettiamo numerosi al prossimo appuntamento. CLUB ITALIANO DEL LEONBERGER C/O STÉPHANIE PALUMBO VIA APPIANO, 43- VENAFRO (IS) www.leonberger.it

SOCIETÀ AMATORI BRACCO ITALIANO A TUTTI GLI ALLEVATORI Caro allevatore Al fine di dare un’informazione sempre più completa e corretta e di dare il giusto risalto a TUTTI gli allevatori dotati di affisso, l’attuale Consiglio della SABI ha deciso di aggiornare la pagina del proprio sito dedicata agli allevatori, divenuta oramai obsoleta. Per tale motivo, sei pregato, se ciò ti interessa, di inviare i sottostanti dati alla SABI presso i seguenti indirizzi (posta elettronica: info@ilbraccoitaliano.org, fax: 0377 801022, posta: SABI, via Dosso, 7, 26856 Mirabello di Senna Lodigiana, LODI). - AFFISSO - PROPRIETARIO/I - INDIRIZZO POSTALE - NUMERO FAX - NUMERO TELEFONO FISSO - NUMERO CELLULARE - INDIRIZZO DI POSTA ELETTRONICA A disposizione per ogni ulteriore chiarimento Il Presidente Cesare Manganelli

Trofeo Lucio Migni Miglior Testa ed Espressione Nessuno Nobel Dell’Irta Favola

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Giovane Campionessa Sociale, Absoluti Idile Adriatic

SOCIETA’ AMATORI BRACCO ITALIANO VIA DOSSO 7 - 26856 MIRABELLO SENNA LODIGIANA Tel. 0377-801022 Fax. 0377-802234


i club ASSOCIAZIONE AMATORI DEL CANE DA PASTORE BERGAMASCO 20-21 Luglio 2013 Raduno del cane da Pastore Bergamasco a San Pellegrino Terme. San Pellegrino Terme, splendida località termale ha ospitato l’annuale raduno del Pastore Bergamasco, la partecipazione è stata molto buona, la Delegazione Svizzera immancabile come ogni anno insieme a molti nuovi partecipanti che si sono uniti al gruppo degli amanti della razza e tutti insieme hanno passeggiato la mattina del 20 luglio lungo il Brembo. Dopo l’ottimo pranzo all’aperto al ristorante Bigio alle 16 è iniziata l’esposizione, con il Giudice Anna Albrigo, una trentina i partecipanti conclusasi con la premiazione. La giornata è finita in bellezza la cena sociale. Il 21 luglio una piacevole passeggiata con i cani da Oneta a Cornello dei Tassi con visita guidata ai luoghi storici e alla casa di Arlecchino .Ottima la partecipazione. MASCHI Classe Campioni SANSONE 1° ECC., nero, Allevamento Wegner Renato proprietario Cordone Marialuisa PACÍ Di Valle Scrivia 2° ecc., grigio a macchie, All.o Di Valle Scrivia proprietario Guidobono C. L. Classe Libera ZEBÔ 1° ecc. CAC BOS, grigio a macchie, Allevamento Nava Fabrizio proprietario Siri Aline AXTER 2° ecc., nero (grigiastro), Allevamento Perri F. proprietario Burini Mario RYMMER Dei Lupercali 3° ECC., nero, Allevamento Dei Lupercali proprietario All. Dei Lupercali Gelmini L. Classe Intermedia BAAL PEOR DEI LUPERCALI 1° ECC. RISERVA CAC, grigio, Allevamento Dei Lupercali proprietario All. Dei Lupercali - Colombo M. ARTÔ 2° ECC., nero, Allevamento Nava Fabrizio proprietario Albani Devis Classe Veterani CARIS-COLIJA DEL MONTEVERGINE 1° ECC., nero, Allevamento Patrice Zioijn proprietario Christiane Schmidlin

A sinistra BOB, sopra BOS

FEMMINE Classe Campioni RUKMINI DEI LUPERCALI 1° ECC. (MIGLIORE DI RAZZA), nero, Allevamento Dei Lupercali proprietario All.to Dei Lupercali SHASHA DI VALLE SCRIVIA 2° ECC., grigio, All.o Di Valle Scrivia proprietario All.to Di Valle Scrivia Classe Libera WUHING DEI LUPERCALI 1° ECC. CAC, nero, Allevamento Dei Lupercali proprietario All.to Dei Lupercali VESTA DEI LUPERCALI 2° ECC., nero, Allevamento Dei Lupercali proprietario All.to Dei Lupercali STELA DI VALLE SCRIVIA 3° ECC., grigio a macchie, All.o Di Valle Scrivia proprietario All.to Di Valle Scrivia Classe Intermedia ASTRID 1° ECC. RISERVA CAC, grigio scuro, Allevamento Nava Fabrizio proprietario All.to Dell’Antica Priula BU 2° ECC., nero, allevamento Ferrari D. proprietario Ferrari Damiano

BIBLI DEI LUPERCALI 3° ECC., grigio, Allevamento Dei Lupercali prop. All.to Dei Lupercali Gelmini L. Classe Giovani BOMBA DI VALLE SCRIVIA 1° ECC., grigio a macchie, All.to Di Valle Scrivia proprietario Guidobono C. L. Classe Veterani ORTENSIA DI VALLE SCRIVIA 1° ECC., grigio a macchie, All.to Di Valle Scrivia proprietario Cordone Marialuisa CAMILLA 2° ECC., nero, Allevamento Caprioli Gianluca proprietario Marchetti Emilia BIRBA 3° ECC., nero, Allevamento Minini Ilario proprietario Viganò Giovanni MIGLIOR COPPIA BAAL PEOR DEI LUPERCALI con BIBLI DEI LUPERCALI ASS. AMAT.DEL CANE DA PASTORE BERGAMASCO C/O STILCI FIAMMA VIA GARIBALDI 51 20013 MAGENTA Tel. 335-8242082

Foto di gruppo per i partecipanti all’esposizione

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IN RICORDO DI MARCO SAVELLI ORGANO UFFICIALE DELL’ENCI Ente Nazionale della Cinofilia Italiana n. 8 settembre 2013 – Anno 59° DIRETTORE RESPONSABILE: Fabrizio Crivellari UFFICIO STAMPA E PUBBLICHE RELAZIONI: Rodolfo Grassi REDAZIONE: Renata Fossati PROPRIETÀ ED EDITORE: ENCI Milano HANNO COLLABORATO: Giorgio Antonelli, Stefania Banfi, Giovanni Barbieri, Anna Collavo, Maria Assunta de Giovanni, Alessandra Falomi, Renata Fossati, Maria Teresa Garabelli, Rodolfo Grassi, Alberto Marengoni, Luana Martinini, Maurizio Meneguzzo, Battista Pedretti, Stefano Piva, Dario Raimondi Cominesi, Antonio Sileo, Giulia Venanzi ENCI IN INTERNET: www.enci.it informazioni: info@enci.it soci: soci@enci.it segreteria: segreteria@enci.it libro genealogico: lg@enci.it expo: expo@enci.it prove: prove@enci.it redazione: redazione@enci.it biblioteca: biblioteca@enci.it REDAZIONE, PUBBLICITÀ: 20137 Milano - Viale Corsica 20 Tel. 02/7002031 Fax 02/70020323 IMPAGINAZIONE GRAFICA: Studio DOD design - Massa Lombarda (RA) STAMPA: Rotolito Lombarda Via Sondrio n° 3 20096 - Seggiano di Pioltello (MI) SPEDIZIONE PER L’ITALIA E PER L’ESTERO: Rotolito Lombarda Via Sondrio n° 3 20096 - Seggiano di Pioltello (MI) La quota associativa dei Soci Allevatori è pari a euro 51,65 e dei Soci Aggregati a euro 5,00; ai soli fini postali, euro 2,00, sono da considerarsi quale quota di abbonamento alla rivista.

La Direzione non si assume alcuna responsabilità sulle inserzioni pubblicitarie inoltrate senza bozzetto, sulle quali, peraltro, si riserva di operare eventuali tagli al testo, compatibilmente con lo spazio prenotato. Articoli e fotografie, anche se non pubblicati, non si restituiscono. La responsabilità per i contenuti e le opinioni espresse negli articoli pubblicati è esclusivamente degli autori In copertina: da sx: Alessandro Zerbini con il Boxer Gaetano, Giuseppe Soprani con il Dobermann Ottomac e Greta Marani con il Rottweiler Balu vom Turnleberg Autorizzazione del Tribunale di Milano n. 3639 Pubblicazione riservata ai Soci dell’Ente Associato alla Unione Stampa Periodica Italiana

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Il dottor Marco Savelli ci ha lasciato, quasi senza che ce lo aspettassimo, almeno non così presto, in un giorno di fine giugno. Notissimo in tutta la Romagna fin dagli anni ’60 allevatore di Fox Terrier a pelo liscio con l’affisso “di Ca’ Ossi”, aveva vinto molto con i suoi soggetti e aveva costituito a Forlì (con Camprini e De Castro) il gruppo di appassionati che in questa razza primeggiò per anni nei ring italiani e non solo. Socio del Gruppo Cinofilo Forlivese fin dagli anni ’60, Consigliere dagli anni ’70, poi Vicepresidente, Presidente dal 2004 al 2006, poi di nuovo Vicepresidente per altri sei anni e infine Presidente Onorario con cui il Consiglio aveva voluto riconoscere l’impegno che aveva profuso senza risparmio per oltre mezzo secolo in favore del Gruppo. Responsabile dagli anni ’80 (insieme con me e con gli altri Presidenti che si sono succeduti in questo periodo) dell’organizzazione dell’Esposizione canina di Forlì, grazie alla sua pacatezza, al suo equilibrio, alla sua capacità di “fare squadra” e alla presenza in Sede quasi ogni giorno dell’anno per oltre trent’anni, ha portato la nostra manifestazione ai successi e all’alto livello qualitativo che ci viene riconosciuto. Grazie di tutto, Marco. Ciao. Giovanni Garoia

IN RICORDO DI JAVIER SÀNCHEZ Con la scomparsa di Javier Sànchez, uomo vivace e creativo, abbiamo perso un personaggio di calibro internazionale che, da uomo colto qual era, si è dimostrato nel tempo grande Giudice all rounder nonché grande scrittore e comunicatore del nostro mondo. Medaglia d’oro della della R.S.C.D.E. e nel tempo Vicepresidente, egli ha ricoperto prestigiosi ruoli ed è stato fondatore e Presidente di numerosi Club di razza come quello degli Schnauzers, dei Terriers, dei Bouledouge Francese, razze da lui allevate con l’affisso “BarbaNegra”. Javier è rimasto legato nel tempo al C.C.C. con un rapporto immutato,vivo e vitale, quando la massima carica è passata al nostro attuale Presidente Pietro Paolo Condò. A conferma di questo sodalizio di stima ed affetto reciproco, Javier avrebbe dovuto far parte della Giuria del nostro prossimo doppio Raduno che si terrà a Lucca il 28 e 29 Settembre, lo Special Premier-Giubileo. Grande il vuoto che ci lascia, profondo il nostro sgomento. Club Cani Compagnia

Recensioni RACCONTI QUASI VERI 50 STORIE D’AMORE FRA CANE E PADRONE di Cesare Bonasegale - Edizioni Altea Son “Racconti quasi veri” ma avrei potuto chiamarli “ricordi quasi veri” perché appartengono alla memoria mia o della mia famiglia. Il “quasi” è perché ho cambiato qualche nome, qualche località, magari ho mescolato le carte e da due ricordi ho fatto una storia sola. Ma restano storie vere che raccontano il mondo dei cani ed i loro straordinari comportamenti, che spesso sfiorano l’incredibile. Luigi Alviggi - DUE AMICI Istituto Grafico Editoriale Italiano Una convivenza prolungata - dalla preistoria ad oggi - ha caratterizzato il rapporto tra uomini e cani, in cui i secondi hanno saputo guadagnarsi tantissimi appellativi lusinghieri. I sei racconti che costituiscono questo volume ci fanno penetrare nell’universo canino. Cani visti in diverse prospettive, a ben rappresentare tipologie emblematiche dei mille aspetti che caratterizzano questi celebrati quattro zampe. Ogni racconto è corredato di note, esercizi e giochi enigmistici per potenziare l’attenzione, l’apprendimento e la riflessione di giovani (e non) lettori.

ERRATA CORRIGE INC Luglio p. 31 Expo di Alessandria 1° BIS Gruppi Cane da Pastore Maremmano Abruzzese pr. Allev. dell’Antica Tenuta di Luca Luciani p. 32 Junior Club il titolo della pagina è: 7 CANI GIGANTI... e una razza misteriosa. Ci scusiamo con i bambini per l’errore. p. 50 Successi all’Estero Chihuahua Music Velvet Francisco Duval Il proprietario è Raffaella Gozzi. p. 51 Successi all’Estero Chihuahua Orlando Bloom di Rio Galeria il proprietario è Gabriella Multineddu. p. 59 Club CACP: coppia vincitrice Montagna dei Pirenei (Rocki e Funny), allevatore e proprietario Pierluigi Capobasso.


Riovallone  
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