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CLASSE ACQUA THINK:WATER MAGAZINE

BENTORNATE FONTANELLE pag 8

THINK:WATER PRESENTA IL PRIMO KIT DI FILTRAZIONE pag 14

IL VIAGGIO DI UN ESPERTO NELL’ACQUA pag 16

ANNO I NUMERO 2 QUADRIMESTRALE

SETTEMBRE 2010


EDITORIALE

INUTILE A CHI?

Del General Manager

FRANCO CARLOTTO gli aspetti della formula chimica più conosciuta al mondo. Dalle notizie basilari per comprendere il cosmo dell’acqua, alle ultime tendenze proposte dal mondo fino alle nuove tecnologie sviluppate.

ter su ik:Wa fan, h T a c Cer venta ok. Di nsatori e facebo m di p pre un tea a sarà sem i ea cqu dell'A a risponder rti o t r n io na pro i e agg a tua. b b u d tuoi i cas qua d sull'ac

E pare non essere un caso se questa seconda uscita, così attenta nel presentare i risultati della ricerca degli esperti dell’acqua, coincida con le classiche pubblicazioni estive sulla stampa, pronte a sancire come “inutile” proprio la tecnologia, la ricerca e le ore di studio che ogni prodotto per il trattamento dell’acqua richiede e porta con sé. A confronto con tali articoli estivi, tra queste pagine, si sentirà la voce degli esperti pronti a presentare, tre importanti innovazioni mai viste nel mondo che affina l’acqua.

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ai la tecnologia è un “sistema di per sé inutile”, come alcuni quotidiani vorrebbero far credere per le macchine del trattamento dell’acqua. Affermazione banale, la nostra, per chi sente parlare tutti i giorni di microfiltrazione o osmosi, di nitrati o durezza dell’acqua. Sentenza forte invece per chi crede che un sistema di affinaggio dell’acqua, e parlo del vero trattamento, quello effettuato attraverso macchine certificate e prodotte secondo le normative vigenti1 sia alla fine un processo che inganni i consumatori. Ignari che, al contrario, i vantaggi del bere un’acqua trattata direttamente da casa siano talmente elevati che sia in termini di risparmio economico, ambientale e soprattutto sicurezza verso ciò che si beve, non trova confronti nel mondo delle minerali. Sviluppare il proprio pensiero critico presume innanzitutto il fatto di essere informati, e questo è lo scopo di Classe Acqua, un flusso trasparente di notizie per raccontare le ragioni dell’acqua e capirne perché dovremmo averne così cura. Il primo organo d’informazione che sa soffermarsi, in maniera poliedrica, su tutti

Che sia insinuata nella buia umidità della terra o che s’innalzi leggera nell’aria, gli esperti dell’acqua non possono fare a meno che viverla. Come unica presenza senza forma e in continuo movimento, come mistero vitale per la nostra esistenza, il team tecnico di Think:Water rincorre l’esigenza di imitare quel quotidiano gioco che la natura compie con l’acqua ed il suo ciclo, avvicinandosi con la ricerca, i test e gli studi di mercato. Per questo Think:Water muove ogni suo passo per portare una caratteristica in più al domani e migliorare sempre quello che si è raggiunto ieri. Facendo proprio questo spirito o anche solo sfogliando Classe Acqua si capirà che denigrare una tecnologia, per esempio quella del trattamento dell’acqua, come “inutile”, non sia altro che l’ennesimo atteggiamento di chi chiude gli occhi e pensa ancora di vedere. ■ Per conoscere nel dettaglio tutti i requisiti necessari ad un apparecchio del trattamento dell’acqua si rimanda all’articolo di pagina 15 della scorsa edizione

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CLASSE ACQUA

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SOMMARIO

Anno 1 - numero 2 Maggio - Agosto 2010 CLASSE ACQUA Periodico Quadrimestrale di informazione e attualità nel settore dell’acqua e del trattamento.

EDITORE Think:Water Srl Via Pezze, 35 Cittadella - PD

Editoriale INUTILE A CHI? - Franco Carlotto

pag 3

C’è un cosmo nell’acqua L’ITER CONOSCITIVO DELL’ACQUA - Dr. Claudio M. Pollini

pag 6

Quando l’idraulica non è la moglie dell’idraulico PERCHÉ TRATTARE L'ACQUA AL PUNTO D'USO - Claudio Bacilieri

pag 7

Certificazioni BENTORNATE FONTANELLE

pag 8

Certificazioni PER LA CERTIFICAZIONE IGIENICA DELLE TECNOLOGIE ALIMENTARI E ACQUA POTABILE

pag 10

Applicazioni NUOVA VERSIONE RO EVOLUTION - Luigi Muggiani

pag 12

Franco Carlotto carlotto@thinkwater.com

Quando l’idraulica non è la moglie dell’idraulico IL WALK & WAY DEGLI IMPIANTI AD OSMOSI INVERSA - Claudio Bacilieri

pag 13

CAPOREDATTORE

Applicazioni THINK:WATER PRESENTA IL PRIMO KIT DI FILTRAZIONE - Franco Carlotto

pag 14

Intervista IL VIAGGIO DI UN ESPERTO NELL’ACQUA - Prof. Alessandro Sensidoni

åpag 16

DIRETTORE RESPONSABILE Dott. Claudio Maria Pollini pollini@thinkwater.com

DIRETTORE GENERALE

Alice Babolin ufficiostampa@thinkwater.com

PROGETTO GRAFICO E IMPAGINAZIONE Alessandro Susin alessandrosusin@gmail.com

COMITATO DI REDAZIONE Luigi Muggiani, Claudio Bacilieri

STAMPA Tipografia Sartore Fontaniva - PD

Notizie dal mondo DI GOCCIA IN GOCCIA - Dr. Claudio M. Pollini

pag 18


C’È UN COSMO NELL’ACQUA

L’ITER CONOSCITIVO DELL’ACQUA Del Responsabile della Sicurezza Igienica e Certificazioni

DR. CLAUDIO M. POLLINI

ca (potere di assorbire una grande quantità di calore facendo aumentare di poco la propria temperatura). Fisicamente parlando, l’acqua è il composto naturale che possiede le migliori caratteristiche termiche:

H2O: IL MERAVIGLIOSO E STRANO COMPOSTO

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ieccoci qui, cari compagni di viaggio, per intraprendere passo passo il percorso che ci porterà ad una conoscenza sempre più approfondita di questo meraviglioso composto; meraviglioso e strano. Sì, perché l’acqua è ad esempio l’unica sostanza che raffreddandosi aumenta di volume; e l’unica che, ad una certa temperatura e pressione, si può contemporaneamente presentare in tre stati fisici diversi; ed è ancora unica, almeno rispetto ad altri liquidi comuni, a possedere una elevatissima capacità termi-

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CLASSE ACQUA

- altissima capacità termica, come già accennato - elevato calore specifico - ottimo coefficiente di scambio termico - evaporazione a pressioni moderate - elevato contenuto di calore nel vapore prodotto Questo, anche per i profani, spiega il motivo della vasta applicazione dell’acqua nelle funzioni più disparate: sistemi di raffreddamento e riscaldamento, vapore per generazione di energia, mezzo di cottura in moltissimi processi alimentari, strumento di taglio per solidi e molto altro. Dobbiamo però essere ben coscienti che l’acqua pura (due molecole di idrogeno ed una di ossigeno) è solo un’astrazione teorica: in natura, infatti, l’acqua piovana scioglie un enor-

me numero di composti di “a caso” il calcio assieme cui via via si arricchisce; carbonio e ossigeno, possianon solo, tali composti inmo stare praticamente certi teragiscono fra loro e con che si formerà del carbonato altre possibili sostanze (tadi calcio, in parole povere il lora inquinanti) con le quali temutissimo calcare. E le revengono in contatto durante azioni chimiche che avvenil percorso dalla sorgente al gono nell’acqua in un mimare. Tutti questi composti lionesimo di secondo sono sono caratterizzati da teoricamente infinite. una propria soluConsiderando poi bilità, che per che l’acqua i solidi ed è la comi liquidi ponente aumenta princicon la pe delle ra è u p a tempestruttuu un’acq natura” o d n ratura re cela “qu della e n o i z a mentre lulari, un’astr per i gas e s s a diminudiventa isce (ma automaaumenta ticamencon la preste sinonimo sione). di vita, che qui Come si vede il nostro nasce e si riproduce amato sistema diviene piano come in un infinito grembo piano più complesso... ma materno; questo vale anche non per questo di difficile per quasi tutte le specie micomprensione. crobiche, che vanno quindi Gli elementi che più coad affollare il nostro sistema munemente si trovano rendendolo oltremodo più nell’acqua sono idrogeno, interessante. sodio, potassio, magnesio, Ecco, sarei proprio contento calcio, bario, rame, ferro, se i lettori di questa rubrica alluminio, cloro, carbonio, salissero da venticinque a ossigeno, silicio, fosforo, quanti sono gli ospiti di una azoto e zolfo; se prendiamo caraffa d’acqua... ■


QUANDO L’IDRAULICA NON È LA MOGLIE DELL’IDRAULICO

PERCHÉ TRATTARE L'ACQUA AL PUNTO D'USO Del Responsabile Tecnico

CLAUDIO BACILIERI

OVVERO IL PRINCIPIO DI RAFFINAZIONE AL PUNTO D’USO

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utti ci siamo accorti che negli ultimi anni le stagioni della siccità si sono intensificate e ormai stagioni dall’andamento tropicale toccano da vicino la nostra penisola. Piove meno ma più intensamente. Acquazzoni tropicali si alternano a momenti di sole bruciante, creando così notevoli scompensi al nostro delicato sistema idrogeologico obbligando le autorità a dichiarare stati di vera e propria emergenza nelle stagioni più calde. Ora se consideriamo che l’acqua è l’unica fonte davvero non rinnovabile, nel senso che l’acqua che noi oggi

beviamo è la stessa che ha dissetato migliaia di anni fa i nostri antenati primitivi e che solo grazie al suo naturale ciclo di depurazione si è resa di nuovo disponibile, si capisce l’importanza di preservarne con cura la purezza. Dobbiamo ricordare che solo l’avvento del trattamento dell’acqua e della clorazione ha consentito nei decenni recenti di debellare malattie contagiose ed il continuo espandersi della nostra società e che ancora oggi è la certa barriera per difenderci dagli inquinamenti batteriologici. Purtroppo quando questa acqua potabile all’uscita dai depuratori, giunge nelle nostre case contiene tra l’altro le parti di cloro o di vari ossidanti immesse e quanto altro eluito dalle tubazioni percorse. Proprio sui clorocomposti, i famigerati THM, da anni si sono concentrate le attenzioni degli studiosi per definirne il potenziale di pericolosità per le loro caratteristiche di agenti cancerogeni e mutogeni. Oltre a ciò purtroppo, specialmente in situazioni di emergenza idrica, alcune municipalità ricorrono al principio di erogazione

di acqua in deroga ai limiti speciale realizzazione, cura di legge, principio che concostruttiva, in grado di afsente loro di erogare per pefrontare le più disparate riodi circostanziati acque con esigenze. caratteristiche fuori dai limiti Per questo appuntamento pardi legge. leremo semplicemente della Cosa possiamo fare noi per piattaforma tecnologica su proteggerci da questi rischi cui si possono montare le vapotenziali? rie cartucce, piattaforma conPossiamo fare molto, attracepita con uno speciale diseverso il principio gno che ne consente della raffinala massima fleszione al punsibilità e scaa t s e to d’uso, ad labilità. Il u q ando u q a t o i esempio il cuore delp c urtrop abile all’us elle P “ t montagla piatpo en acqua atori, giung tra gio di taforma r e pu en dai de case conti oro o speciaè una nostre parti di cl sse e e l li filtri testata m l’altro ssidanti im alle d o specifirealizzai o t r elui di va o altro rcorse” ci prima ta con un t n a u eq pe i n o i z dell’utilizsistema tuba zo, in grado modulare di impartire che consente la corretta qualidi ottenere dallo tà al punto di presa a stesso stampato diprescindere dalla qualità in verse figure che permettono ingresso. il collegamento tra le varie Think:Water per offrire testate, in serie e parallelo, una soluzione globale alle entrata e uscita contrapposte installazione al punto d’uso, o dallo stesso lato e la possiha realizzato una vera e bilità di rotazione a 180° ripropria piattaforma moduspetto al supporto. I raccordi lare per potere combinare a in uscita sono del tipo rapido diversi lay-out impiantistici perciò il montaggio e la comcon una gamma di cartucce binazione tra i vari sistemi è con caratteristiche assolusemplicissima e non richiede tamente originali per la loro lavori di impiantistica. ■

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AQUA ITALIA

BENTORNATE FONTANELLE

CAVALCANDO L’ONDA DEL GREEN THINKING E DELLA SEMPRE ATTUALE TEMATICA ACQUA, UN NUMERO CRESCENTE DI COMUNI ANCHE IN ITALIA HANNO DECISO DI OFFRIRE COME SERVIZIO PUBBLICO, I CHIOSCHI DELL’ACQUA. UN SISTEMA EVOLUTO E REGOLAMENTATO CHE RIPORTA IN AUGE LE, ANTICHE E TANTO AMATE, FONTANELLE NEI “BORGHI PIÙ BELLI D’ITALIA” E NELLE CITTÀ DEL NOSTRO PAESE.

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a fontana pubblica nell’arredo urbano è da sempre simbolo di condivisione, design, storia e tecnologia per il nostro Paese. In anni dove il rispetto per l’ambiente è una tematica ricorrente e sempre più nota, il Chiosco dell’Acqua è diventato uno strumento per veicolare una nuova cultura dell’acqua come risorsa da rispettare e salvaguardare; una risorsa pubblica di qualità a disposizione della cittadinanza.

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Per questo, sempre più Amministratadini. zioni locali italiane stanno decidenLa ricerca C.R.A. del 2010 comdo di avviare programmi per l’inmissionata da AQUA ITALIA su stallazione, all’interno delle proprie un campione di 2500 individui e piazze, di fontanelle pubbliche regorappresentativa dell’intero panolamentate e controllate, turama nazionale, evidenzia telando così sia le tainfatti che il 57,3% sche dei cittadini degli intervistati che l’ambiente sono interesla cqua è A ' l l circostante. sati ad usue d ua, osco “il Chi ltura dell'acq a Inoltre i fruire del cu ità l a a v u o q u i n Chioschi servizio. d anza. ubblica sono delSe fino a fonte p della cittadin el ne iù d o i p z i e s h o le vere e pochi anni c p r dis e rice be m i b t e l r u r o e l proprie fa questa v Dal italiani ua a i l g e d forme di possibilità ’acq 57% ire dell ro” u r f architettuera conou s u etro ze ra e arredo sciuta per lo chilom urbano che più ai soli addetti possono essere toai lavori, oggi quasi talmente personalizzate la metà dei nostri connain termini cromatici e di vestizione zionali è a conoscenza, con precigrafica. sione, che è possibile dire addio alle vecchie casse di acqua minerale in Da sottolineare è anche l’importanbottiglia approvvigionandosi presso za dei Chioschi come catalizzatori le moderne strutture che molti Sinin termini di aggregazione sociale, daci hanno scelto di installare nelle nati per una fruizione collettiva che proprie città (il 48,6% sa dell’esiviene sempre più apprezzata dai citstenza del servizio).

Le novità continuano, poiché le fontanelle diventano veicolo di comunicazione tra le realtà locali e i cittadini, tramite le campagne di promozione dell’uso consapevole dell’acqua e tramite l’affissione di campagne sociali di comunicazione presso i Chioschi stessi. I più tecnologici sono dotati addirittura di schermi LCD e, in alcuni casi, di sistemi interattivi come i moderni monitor touch screen. Sempre più italiani, quindi, possono godere dell’erogazione pubblica, gratuita o dietro pagamento di un minimo contributo, di acqua potabile affinata, refrigerata e gassata. Le fontanelle tornano dunque in auge, non come versione vintage delle loro antenate, bensì come evoluzione del servizio pubblico che svolgevano fino a qualche decennio fa. I Chioschi dell’Acqua, in particolare, promuovono il concetto di mondo sostenibile in quanto sono


AQUA ITALIA

ASSOCIAZIONE AQUA ITALIA Associazione delle aziende costruttrici e produttrici di impianti per il trattamento delle acque primarie. Dalla seconda metà degli anni settanta, è l’associazione delle aziende costruttrici e produttrici di impianti, prodotti chimici, accessori e componenti per il trattamento delle acqua primarie (non reflue) per uso civile, industriale e per piscine. Fa parte di ANIMA (Federazione delle Associazioni Nazionali dell’Industria Meccanica Varia ed Affine). Aderisce a AQUA EUROPA (Federazione Europea delle Associazioni per il trattamento dell’acqua) di cui è socio fondatore ed opera attivamente all’interno di numerosi comitati tecnici del CEN (Comitato Europeo di Standardizzazione) e dell’UNI (Ente Nazionale Italiano di Unificazione). Tra i principali obiettivi associativi vi è la diffusione a tutti i livelli di tematiche relative alla qualità dell’acqua e alla conoscenza dei parametri chimico-fisici e microbiologici che la caratterizzano. L’associazione è impegnata su numerosi fronti tra i quali spicca per importanza il ruolo di di intermediatore con le Istituzioni, grazie al quale, tra gli altri fini, sostiene gli interessi e le richieste del settore partecipando alla stesura e alla revisione dei testi ufficiali. Inoltre, uno tra i più attuali obiettivi diAqua Italia e delle aziende associate, è anche quello di lavorare per una concreta riduzione degli sprechi energetici, l’eliminazione degli inquinanti pericolosi per l’uomo e per l’ambiente e la tutela della risorsa più importante del pianeta. Per perseguirlo svolge e sostiene numerose iniziative di informazione e divulgazione della cultura dell’acqua come convegni e progetti di comunicazione a più ampio raggio dedicati sia ai player di mercato settore che al grande pubblico.

alimentati da acqua di acquedotto trattata che, quindi, può definirsi “a chilometri zero”. Queste strutture contribuiscono infatti alla riduzione degli investimenti e dei costi di gestione delle amministrazioni comunali per il recupero e il riciclo della plastica, in particolare del PET con il quale sono realizzate molte delle bottiglie di acqua in bottiglia. Per avere un’idea più precisa degli ordini di grandezza relativi basti pensare che, in fase di produzione, 1 kg di PET che corrisponde a circa 25 bottiglie da 1,5 litri consuma 2 kg di petrolio e 17,5 litri d’acqua che rilascia nell’atmosfera 40 gr di idrocarburi, 25 gr di ossidi di zolfo, 20 gr di ossidi di azoto, 18 gr di monossido di carbonio e 2,3 kg di anidride carbonica (gas responsabile dell’effetto serra). A titolo esemplificativo, il prelievo annuo di 300.000 litri di acqua da un Chiosco consente un risparmio di 200.000 bottiglie di PET da 1,5 litri equivalenti a 60.000 kg di PET in meno da smaltire o avviare al recupero. Ne deriva, quindi, la mancata produzione dello stesso che consente un risparmio di 1.380 kg di CO2 e la mancata emissione di 7.800 kg di CO2 per il trasporto (dato stimato su una tratta media di 350 km). Il vantaggio economico per il grande pubblico è una delle principali qualità del servizio. Infatti, nella maggior parte dei casi l’erogazione è completamente gratuita. Per chi risiede in un comune dove non è ancora stato predisposto il Chiosco, è possibile risparmiare scegliendo il trattamento dell’acqua domestica. Un litro di acqua del rubinetto può costare dalle 300 alle 1000 volte meno dell’acqua in bottiglia oltre

al notevole risparmio di tempo e denaro investito per recarsi al supermercato. Il terreno per la crescita del fenomeno delle moderne “fontanelle” è davvero fertile. Sono già alcune centinaia, infatti, quelle installate in tutto il Paese e tra coloro i quali non hanno a disposizione il servizio nel proprio Comune, il 25,8% dichiara che se la sua Amministrazione comunale aderisse all’iniziativa lo utilizzerebbe di certo (mentre solo il 13% si dice non interessato). In particolare nel Sud Italia, dove si rileva il minor consumo di acqua potabile del rubinetto, il 52% dei residenti lo utilizzerebbe di certo. Inoltre il 49% dei residenti in Emilia Romagna, il 41% dei residenti nel Lazio e il 39,5% dei residenti in Piemonte e Liguria che attualmente non conoscono l’iniziativa, la utilizzerebbero di certo se il proprio Comune aderisse. Scegliere di valorizzare le risorse del territorio ottimizza la qualità della vita degli italiani. Questo è l’obiettivo che un numero sempre maggiore di amministrazioni comunali ha deciso di perseguire così da offrire un servizio utile per i cittadini e amico dell’ambiente. ■

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CERTIFICAZIONI

PER LA CERTIFICAZIONE IGIENICA DELLE TECNOLOGIE ALIMENTARI E ACQUA POTABILE Del Direttore TIFQ

RICCARDO GIAMBELLI

alle aziende che operano ACCORDO TRA UL E nel campo delle tecnologie di processo alimentare TIFQ:L’INTESA AGEVOLERÀ LE IMPRESE CHE SI e  del trattamento dell'acqua potabile di raggiungeAFFIDERANNO COSÌ A UN UNICO OPERATORE PER re la conformità agli stanOTTENERE LA CONFORMITÀ. dard igienici e di sicurezza elettrica europei    rivola quest’anno Undergendosi   ad   un unico interlocutore   in grado writer Laboratories  (UL) leadi  rispondere   ad der mondiale entrambe le nel campo esigenze. tra UL della cerUL rapsinergia uttori a tt e tr s tr s la o e tificapresenteo ai c ordo “L’acc permetterann entari zione di rà per le gie alim bile, Q lo o n c e TIF elle te a pota d u q o sicurezi m p r e s e  c m a ’ a ll del r ento de nformità agli m a tt a za, che l'intero tr c ei e del ngere la igienici europ iu g g a r vanta locutodi ado rici e er in gr rd elett un’unire  ufstanda un solo partn ionalità a rso ess attrave dere con prof ze.” tà deficiale, n sigen ispo e r i le d e b d i c a t a delegando entram al settore a TIFQ  gli aspetti  pretdella certificazione igietamente  tecnico-normativi atti nica con una rete internazionale di laboraal rilascio del marchio di tori e tecnici specializzati, conformità igienica. Una partnership quella tra amplierà il proprio portaUL e TIFQ, d’eccellenza, foglio servizi nel settore igienico-sanitario grazie capace di porsi come uniall'importante accordo di co attore a cui le aziende possono affidarsi per collaborazione raggiunto ottenere le certificazioni con TIFQ, l’Istituto per la Qualità Igienica delle necessarie per operare nel Tecnologie Alimentari. pieno rispetto delle leggi L'intesa  e la stretta sinervigenti nel settore alimengia tra i due enti consentirà tare. ■

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L'istituto per la qualità igienica delle tecnologie alimentari si rivolge alle aziende: produttrici di componentistica e di materiali per l'industria alimentare produttrici di tecnologie alimentari e chimicofarmaceutiche della trasformazione e conservazione degli alimenti della grande distribuzione, commercio, industria alberghiera e della ristorazione.

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PRO: fine

Acqua Come Natura Comanda

L’ Acqua del tuo rubinetto è una risorsa importante. Con il nostro kit di �ltrazione, il tuo rubinetto diventa fonte di Acqua di ottima qualità. Per te e per l’ambiente, bevi l’Acqua di casa �ltrata SILVER o GOLD.


APPLICAZIONI

NUOVA VERSIONE RO EVOLUTION Del Direttore Commerciale

LUIGI MUGGIANI

L’UNICO APPARECCHIO AD OSMOSI IN GRADO DI SALVAGUARDARE IL TUO BUSINESS

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icerca e innovazione raggiungono un nuovo traguardo nel campo del trattamento dell’acqua. Con RO EVOLUTION, nuovo sistema ad osmosi inversa per applicazioni domestic h e , T h i n k : Wa t e r r a g -

giunge l’obiettivo di salvaguardare i nostri clienti, impedendo che operatori diversi intervengano con, ordinaria e straordinaria manutenzione, sulla stessa macchina senza avere alcuna autorizzazione. Per questo solo chi ha installato RO EVOLUTION ha la possibilità gestire la relativa post-vendita. Tr a m i t e l ’ a p p l i c a z i o n e di un nuovo software, abbinato ad un esclusivo e semplice sistema funzionante tramite card, RO EVOLUTION dà la possibilità di avere un controllo esclusivo sull’apparecchio, dal venditore all’installatore ed anche per chi è incaricato dell’assistenza. Qui a lato tutti i dettagli sul nuovo sistema. ■

SERVIZIO CARD: Cip Card

Il lettore della CIP CARD è posizionato sul fronte della macchina e permette il salvataggio e archiviazione di tutti i dati provenienti dal sistema. Ne consegue una raccolta di dati tecnici, di funzionamento, inclusi eventuali allarmi e dati operativi, in un archivio unico nel suo genere. In questo modo il produttore avrà sempre la situazione aggiornata di tutto il suo parco macchine. Le CARD a disposizione dell’operatore sono di due tipi, la MASTER CARD e la CARD DI SERVIZIO:

Master Card

La Master Card è la Card principale di attivazione iniziale della macchina, di gestione generale, di controllo e ricarica delle Card di Servizio a disposizione dei manutentori.

Card di Servizio

Card per installatori e per manutentori necessaria ad ogni intervento, per il riavvio dell’apparecchio dopo ogni manutenzione. Eventuali interventi esterni, non autorizzati, privi di Card, causeranno il non riavvio del sistema dopo la manutenzione. Per abilitare nuovamente la RO EVOLUTION è obbligatorio l’inserimento della Card abilitata. La Card di Servizio prevede un numero limitato di operazioni impostabile dalla MasterCard, una volta concluse la Card dovrà essere nuovamente ricaricata.

CARATTERISTICHE TECNICHE: Performance

Più silenziosa e performante: produce fino a due litri al minuto.

SICUREZZA

La scheda elettronica è inserita nel fronte macchina in un vano ermetico quindi privo di contatto con la parte idraulica; viene pertanto eliminato il rischio di contatto della scheda elettronica con l’acqua nel caso di perdite e quindi conseguenti danneggiamenti.

FUNZIONALITÀ

È possibile accedere all’elettronica tramite uno sportellino anteriore consentendo una più agevole manutenzione; RO EVOLUTION, mantiene le caratteristiche tipiche delle apparecchiature Think:Water che consentono un utilizzo sia verticale che orizzontale. È stato studiato inoltre un pratico e veloce sistema di rotazione del display per adattarlo alla posizione desiderata.

RO EVOLUTION

Ha superato brillantemente tutti i test specifici (field test) dimostrandosi una macchina all’avanguardia e affidabile. La sua innovazione tecnica abbinata al nuovo sistema di Card fanno RO EVOLUTION una macchina unica nel suo genere. Disponibile presto alla vendita. ■

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APPLICAZIONI

IL WALK & WAY DEGLI IMPIANTI AD OSMOSI INVERSA Del Responsabile Tecnico

CLAUDIO BACILIERI

L’ULTIMA TECNOLOGIA: UN COLLETTORE PER UN SEMPLICE INTERVENTO

I

nnovare nel campo degli impianti RO da sottolavello non è un’impresa semplice in quanto, dopo tanti anni di produzione, tutti i componenti sono ottimizzati al meglio secondo le esigenze di costruzione e manutenzione di ciascun produttore. Think:Water da sempre attenta alla qualità del prodotto e alle innovazioni, considerando che sia nella fase di costruzione che nelle successive fasi di manutenzione l’imperativo è fare presto e bene, ha deciso di intervenire in questo campo in modo determinato e originale. Presto e bene sono due termini difficili se non impossibili da coniugare in quanto l’accuratezza e la precisione del montaggio richiedono una particolare attenzione specialmente durante gli interventi tecnici di manutenzione eseguiti presso il cliente finale dove esistono a volte anche complessità di spazio e certamente la velocità di esecuzione, la corretta esecuzione dell’intervento sono fondamentali per definire la qualità del servizio erogato. In questo settore Think:Water ha investito tempo e risorse per la ricerca e la sperimentazione di un sistema che potesse rappresentare un corretta soluzione a queste esigenze e il risultato è stata la realizzazione

di un blocchetto “walk and way” di nuova e originale concezione e che rappresentasse un deciso passo avanti nel settore degli impianti sottolavello. Riprogettando totalmente il layout interno della Miniblu si è inteso ridurre la quantità di raccordi utilizzati e la lunghezza delle tubazioni d’intercollegamento accorpando in un unico componente dotato di attacchi rapidi, tutte le funzioni vitali del sistema e precisamente: - raccordo d’ingresso - raccordo d’uscita - raccordo di scarico - valvole di non ritorno - vite regolazione conducibilità - regolatore di flusso scarico - pressostato di massima - collettore raccolta permeati Questo componente ha la forma di un blocchetto lavorato su macchine CNC e viene fissato

direttamente alla lamiera di tempi d’intervento. Per l’assistenza un altro aiuto è rapsupporto con solo due viti per presentato dalla possibilità consentire una rapida rimoziodi potere intervenire velocene. mente anche con personale Questo tipo di esecuzione consente in fase di monnon particolarmente esperto e con la taggio un agile ragionevole assemblaggio certezza di a banco e un o t potere procollaudo i t s e ha inv a r e t a preventigrammare hink:W risorse per l ne T " o in anticivo di tuti e tempo sperimentaz e s po i temti i coma s l e t e o ricerca istema che p retta pi d’inponenti r di un s ntare un co prima tervento. e e appres ione per far r Ritengo di essere " soluz e bene o t s per questa installato e r p ragione che sull’apparecchiatura. la soluzione Mentre in sede “walk & way” rappresenti un dedi manutenzione o ciso passo avanti nella ottica riparazione presso il cliente offre la possibilità di rimuodi una maggiore affidabilità vere agendo velocemente complessiva del sistema e nella semplicità d’intervensolo su due viti la sostituzioto rappresentando così un ne integrale del blocchetto nuovo riferimento nello stato con altro revisionato e collaudato in officina, con evidenti dell’arte degli impianti comvantaggi per la precisione e i patti. ■

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APPLICAZIONI

THINK:WATER PRESENTA IL PRIMO KIT DI FILTRAZIONE Del General Manager

FRANCO CARLOTTO

CON IL KIT TUTTI POSSONO AVERE A CASA TUTTI I BENEFICI DI UN’ACQUA AFFINATA

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orresti aprire il rubinetto e sapere che l’acqua di casa tua è la migliore che potresti bere? Buona e sicura? Bere acqua affidabile con le caratteristiche organolettiche che più preferisci, direttamente da te, evitando di passare al supermercato, ora è sempre più facile. Le ultime ricerche e sperimentazioni tecniche hanno dato vita ad un nuovo prodotto, facile da usare, economico nel prezzo e efficace nei risultati. Stiamo parlando del nuovo kit di filtrazione, un kit minimale che racchiude i principi di ogni sistema di trattamento dell’acqua. Come? Con una cartuccia d’ultimissima generazione collegata a una testata ed un rubinetto, il kit di filtrazione è il mezzo più semplice per

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affinare l’acqua, privo di alcuna non necessita di particolare madifficoltà di installazione. nutenzione o assistenza. Privo Un’esigenza del mercato che di collegamenti elettrici (dunque oggi si concretizza attraverso una più silenzioso) la manutenzione componentistica di altissima quaconsiste nella sostituzione del lità e ridotta all'essenziale. filtro una volta esaurito. Lo strumento più Allo spegnersi del facile per chi si led blu e all'acavvicina alla cendersi del filosofia led rosso più e n o dell’affipresente i z i filtra ideale per d t i k l naggio nel ru"I ondo e al m a portata di c i l p dell’acb i n e t t o, m n se , per u uto con la a s a c qua di l ’ i n t e rn a l r mi itri al dai 3 ai 5 pe l 3 o casa. vento per 2 ld, cia Go lver" Realizil cambio cartuc la Si zato todella cartalmente in tuccia consuazienda, con mata con una componenti selenuova non costa zionati, il kit oltre ad che qualche minuto essere economico tocca il top in necessario per inserire la Pro:Fine termini di efficienza e del know nella una pratica sede. Una volta how disponibile, anche grazie acquistato, il kit si posiziona nel agli anni di studio che hanno sottolavello e l’innovativo rubiportato alla realizzazione del tutnetto di prelievo a fianco del to made in Italy delle cartucce miscelatore già presente. Pro:Fine. Ad oggi il kit è la prima tecnoloIdeale per l’uso domestico, il kit gia in formato easy che risponde

alle esigenze di contenere i prezzi del consumo familiare, per prestazioni che danno la certezza costante di avere sempre, a casa, un’acqua sana, a km zero e meno cara, consentendo un sensibile abbattimento della spesa familiare annua. Con le Pro:Fine il kit é l'ultimo traguardo di una tecnologia che pensa al benessere e alla praticità combinati con le nuove frontiere di rispetto ambientale e risparmio. ■


APPLICAZIONI

L’INNOVAZIONE IN UN RUBINETTO Con il suo elegante design e caratterizzato da uno stile lineare adatto ad ogni tipo di cucina, il rubinetto, in dotazione con il kit, è interamente in acciaio inox. Il primo in commercio che segnala l’esaurimento della cartuccia senza la necessità di un cavo elettrico. È previsto inoltre, per chi non desiderasse aggiungere un ulteriore rubinetto sul lavello, un miscelatore a tre vie con canali separati per l’acqua grezza e per quella affinata.

COSA SONO LE CATUCCE PRO:FINE?

PERCHÉ SCEGLIERE L’ACQUA DI CASA E AFFINARLA? 1.Più controlli equivalgono a più sicurezza. L’acqua di casa infatti è soggetta a più verifiche rispetto alla minerale. In particolare i Decreti Legislativi n.31/2001 e n.27/2002 prevedono due tipi di controllo analitico, chimico-fisico e microbiologico da parte del Gestore del Servizio Idrico integrato, effettuati in laboratori interni, e da parte delle Aziende. 2.Si è sempre più consapevoli che le caratteristiche dell’acqua sono garantite nei parametri di legge solo fino al contatore oltre al quale la competenza passa ai privati. Il trattamento migliora al punto d’uso, direttamente a casa tua, le caratteristiche dell’acqua stessa. 3.Meno PET da smaltire. Oltre alla difficoltà di trasporto legate all’acqua in bottiglia, scegliere di bere l’acqua di casa propria rispecchia una volontà sostenibile pronta a salvaguardare l’ambiente, consumando meno plastica e riducendo la catena di distribuzione. 4.Il sollievo del portafoglio. Aiuta l’ambiente e le tue spese. Il prezzo di un litro di acqua di rubinetto può arrivare a costare tra le 300 e le 1000 volte meno rispetto all’acquisto dello stesso litro di acqua in bottiglia. (fonte: Aqua Italia)

Pro:Fine è la nuova linea di cartucce filtranti prodotte da Think:Water. Grazie alla loro vasta gamma le cartucce Pro:Fine soddisfano tutte le esigenze del trattamento dell’acqua. Specifiche per il trattamento domestico dell’acqua potabile sono le Pro:Fine Gold e Silver. La loro funzione di miglioramento delle caratteristiche organolettiche dell’acqua di rete è affidata al carbone attivo sinterizzato, il quale, con la sua intrinseca capacità adsorbimento permette di eliminare sapori e odori sgradevoli ed inoltre sostanze di origine organica quali il cloro, i cloro derivati, trialometani, atrazine, pesticidi, fertilizzanti e erbicidi. Applicate direttamente nella testata del kit di filtrazione, queste permettono il funzionamento del sistema di affinaggio più semplice al mondo. Eccole nel dettaglio:

PRO:FINE GOLD Ovvero la qualità di una cartuccia filtro in azione combinata. Grazie all’utilizzo del carbone (costituito da Silicarbon) ha una capacità di filtrazione che trattiene fino a un micron, permettendo così l’eliminazione delle sostanze indesiderate con un’efficienza tra il 90 e il 95%. Successivamente l’acqua già trattata col carbone raggiunge la fibra cava, ovvero quella membrana microcapillare e asimmetrica con grado di filtrazione pari a 0,15 micron che blocca il passaggio microbiologico e batterico. (Portata dai 2 ai 3 litri al minuto).

PRO:FINE SILVER La sua funzione antibatterica e la maggior portata sono le caratteristiche che distinguono la Pro:Fine Silver. Con questa cartuccia il grado di filtrazione arriva a 0,5 micron e l’effetto batteriostatico è garantito dall’aggiunta dell’argento nell’impasto del carbon block. (Portata dai 3 ai 5 litri al minuto) Le Pro:Fine Silver e Gold, come tutte le cartucce Think:Water, si possono trovare in versione Small da 8 pollici oppure Medium da 13 pollici.

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INTERVISTA

IL VIAGGIO DI UN ESPERTO NELL’ACQUA INTERVISTA AL PROF. ALESSANDRO SENSIDONI, DOCENTE ALL’UNIVERSITÀ DI UDINE E TECNOLOGO ALIMENTARE

L

’acqua racchiude dentro di sé un cosmo tanto complesso quanto impercettibile ai nostri occhi. Molto spesso la familiarità e la facile accessibilità, per noi occidentali, di tale risorsa fanno perdere quella conoscenza e valorizzazione necessaria. Ci avviciniamo ora alla formula chimica nota a chiunque, ovvero l’H20, da un punto di vista che esce dalla nostra vita ordinaria, per entrare in confidenza col primo dei nostri alimenti: l’acqua. 1 Professor Sensidoni, dopo anni di studi e ricerche come tecnologo alimentare, ci può dire che cos’è per lei l’acqua? L’acqua è prima di tutto in alimento. Considerare l’acqua un alimento significa riconoscerle quella dignità che altrimenti, al pari di un minerale, non avrebbe. Come conseguenza si ha che, anche per l’acqua, come per i cibi, ci si deve attenere alla legislazione alimentare. Chiaro che resta un alimento suis generis perché

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non comporta calorie ma è ad altissima funzione biologica e vitale. Per un tecnologo alimentare l’acqua è poi considerata un ingrediente date le sue caratteristiche compositive. L’acqua in natura è una soluzione, e proprio la sua composizione è uno degli argomenti di studio del tecnologo alimentare. Ad esempio la durezza nella produzione birraia sarà diversa da quella per il pane. Non si deve dimenticare che è anche uno strumento di detergenza utile per la pulizia. Determinate caratteristiche sono indispensabili nelle ultime fasi di risciacquo di un impianto alimentare, in questo caso si necessita di un’acqua potabile sanitizzata (deionizzata, senza calcare, senza caratteristiche negative, controllata). Un caso eclatante sono stati quei prodotti ittici venduti con carica microbiotica altissima; a causare questo danno era proprio la fase di risciacquo, effettuata in un rigagnolo e non con acqua. 2 L’acqua quindi influenza la qualità finale del prodotto? Certamente. É un argomento

molto vasto, come tecnologi sappiamo che è fonte di qualità per ogni alimento e la sua presenza è importante. Se non ci sono certe specifiche percentuali nel pane si avranno variazioni nella consistenza; controllando questo tipo di rapporto il tecnologo può variare la qualità, da un morbido pane da tramezzino dove è necessario un’alta percentuale a un pane tipo cracker con una bassa percentuale d’acqua. La quantità d’acqua in un alimento è sempre un dato significativo, basta sapere che le api immagazzinano il miele ovvero chiudono gli opercoli, solo se la percentuale d’acqua è al 17% altrimenti si rischia la fermentazione. 3 Cosa non valuta o non sa una persona non esperta che quotidianamente consuma l’acqua? Tutto il servizio che c’è dietro. La comodità d’uso nella nostra società. Ricordo di aver assistito a una festa in Colonia Caroja, un paese della provincia di Cordoba in Argentina, che si tiene ogni anno da circa 80 anni, celebrando l’inaugurazione dell’acquedotto comunale, frutto di un lavoro straordi-

nario dei pionieri, tutti italiani; si considera quest’opera un “monumento nazionale” nella gratitudine delle generazioni di oggi e di quelle future… noi diamo tutto questo per scontato. 4 Tornando al concetto di acqua come ingrediente, qual è il suo più importante apporto nutrizionale? L’acqua non nutre ma è indispensabile alla vita. La sua è una funzione vitale, che permette di solubilizzare e di portare i sali all’organismo, poi di espellere le “scorie” tossiche dall’organismo. La percentuale salina però è un concetto diverso dalla percentuale qualitativa salina presente. Si sa che l’acqua senza sali non disseta così come non ci può soddisfare se ricca di troppi soluti. L’acqua è il tipico esempio di alimento che deve essere perfettamente bilanciato, in perfetto equilibrio. 5 E quando si sente parlare di acqua pura, cosa s’intende? È l’acqua che sgorga direttamente dalla fonte e, previa analisi,


IL VIAGGIO NELL’ACQUA DI UN ESPERTO

crofiltrazione non interviene è definita “potabile”. L’acqua generalmente sulla composiche si origina direttamente dai zione salina ma assicura l’asghiacciai, per assurdo, non è ciò senza totale di microrganismi; che serve al nostro organismo: mentre l’osmosi inversa perè pura ma “non disseta”, perché mette anche di tarare la comderiva dall’acqua meteorica, dalposizione finale dell’acqua. le piogge e dalla condensazione del vapor d’acqua: è quindi di7 Perché molto spesso si constillata, senza soluti (sali). Invece fonde l’acqua affinata con un’acqua di sorgente, ovquella distillata? vero un’equilibraDove sta la diffeta soluzione di renza? sali minerali, è naturalL’ a c q u a mente bia c i m i distillalanciata, ch rmula ta al o f ta viene disseta a L “ sciu o n n o u c a ottenuta e risulta più tata d n o c c seguendo particora re” mondo go alimenta i proceslarmente o tecnol si di evagradevole porazione, al gusto; se condensainoltre essa è zione e raccolta microbiologicadell’acqua stessa. mente sterile, è anL’acqua distillata equiche pura e quindi potabile. vale a un’acqua deionizzata ed è un ingrediente che si usa nel 6 A quali fini può essere utile un mondo della liquoristica. La trattamento? deionizzazione invece ottenuta con resine a scambio ionico Il trattamento concorre alla sicuorigina ad esempio l’acqua che rezza totale dell’acqua aiutando si acquista per il ferro da stiro, a eliminare la presenza di fattori ma non è adatta assolutamente inquinanti e quindi agenti di ricome acqua da bere. Se si tolschio, grazie alla microfiltraziogono tutti gli ioni salini l’acqua ne o all’osmosi inversa. La mi-

diventa acidula, si percepisce anche a livello sensoriale. L’osmosi inversa, invece è un processo che si può utilizzare anche su vasta scala, come per esempio per trattare acqua di mare da cui possiamo ottenere acqua dolce potabile, da bere. 8 Secondo il suo parere qual è la migliore acqua da bere? L’acqua di rubinetto. Quella detta “del sindaco”: è di ottima qualità. L’acqua di rubinetto è sottoposta a controlli quotidiani o settimanali mentre quella in bottiglia solo analisi più sporadiche, spesso solo annuali. 9 Come tecnologo può dare tre pratici consigli per una corretta gestione dell’acqua? A - Economizzate l’acqua di casa: evitate lo spreco nel risciacquo e nell’utilizzo d’acqua calda. Anche lavarsi con l’acqua potabile è assurdo finanziariamente. In alcune Regioni si sta provvedendo a questo con impianti idrici domestici doppi: uno con l’acqua sanitaria, l’altro con acqua potabile. Per lavarsi, l’acqua piovana recuperata dai tetti va benissimo: ricordo an-

cora quando da bambino mi feci una doccia con acqua piovana raccolta dentro dei catini: posso assicurare un effetto delicatissimo sulla pelle - soprattutto con “sapone di Marsiglia” - non c’è niente di meglio. B - Attenzione alla detergenza: è buona abitudine eliminare gli sprechi di detersivi nel lavaggio e ridurre i “coadiuvanti”, come i brillantanti, per lavastoviglie. C - Utilizzo dell’acqua da bere in tavola: non lasciate l’acqua di rubinetto ferma in bottiglia o in caraffa per periodi troppo lunghi. 10 E tre regole che non si dovrebbero mai violare con l’acqua: A - Non si deve mai negare a chi ha sete. B - Non si deve mai sprecare. C - Mai avere comportamenti scorretti con l’acqua, come inquinare o disperdere inutilmente nei nostri giardini in estate con sistemi d’irrigazione “a pioggia”, dobbiamo privilegiare i sistemi localizzati “a goccia” o “sottochioma”. Cominciamo anche ad amministrare bene in casa nostra: è anche molto formativo per chi ci sta vicino, come i bambini. ■

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NOTIZIE DAL MONDO

DI GOCCIA IN GOCCIA Del Responsabile della Sicurezza Igienica e Certificazioni

DR. CLAUDIO M. POLLINI

cui l’acqua osmotizzata non è un’acqua da bere. Con questo articolo si vuole puntellare tutte quelle improprie notizie con dei dati precisi, chiari e soprattutto corretti.

TUTTI I COME E I PERCHÉ DI UN’ACQUA SICURA

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mprecisioni, disinformazioni e conclusioni deduttive hanno portano, negli anni, a travisare completamente studi scientifici sostenuti da équipe tecniche che dell’acqua osmotizzata fanno la loro materia quotidiana. Spesso arrivano informazioni non corrette o poco chiare che conducono a dar fondamento a quell’errato pregiudizio per

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● Spesso si afferma che “l’acqua proveniente dai sistemi di osmosi inversa è demineralizzata”: a parte che se anche tutta l’acqua in ingresso all’apparecchio di affinaggio venisse flussata attraverso la membrana ad osmosi inversa verrebbe trattenuto il 90% dei sali e non la totalità, chiunque abbia una minima conoscenza di tali apparecchiature sa benissimo che solo una parte viene fatta passare attraverso la membrana grazie ad un by-pass, quindi l’acqua risultante avrà caratteristiche intermedie e comunque adattabili ai desideri del consumatore ed alle specifiche dell’acqua in ingresso.

● “Depuratori d’acqua domestica” non ha alcun significato tecnico, visto che l’acqua di rete è già stata all’origine depurata dalla società di gestione dell’acquedotto; ha senso piuttosto parlare, in terminologia concordante con il Ministero della Salute e l’Istituto Superiore di Sanità, di “sistemi di affinaggio dell’acqua potabile”; detti sistemi sono stati ampiamente valutati e definiti dagli organi citati, i quali, assieme al Ministero dello Sviluppo Economico; stanno rivedendo il vetusto D.M. 443/90 per varare un nuovo decreto legge. ● Altra affermazione poco chiara: l’acqua prodotta con osmosi inversa “si ottiene mediante distillazione, osmosi inversa, scambio ionico o una combinazione di questi metodi”. Allora, è osmosi inversa o altro?

Spesso il processo d’osmosi inversa viene confuso con sistemi del tutto estranei come quello di distillazione. L’osmosi inversa non produce, mai, acqua distillata. ● Altra asserzione completamente al di fuori di ogni logica: l’acqua da osmosi inversa “è acida e quindi ossidante”. Per acide, in chimica, si intendono le soluzioni con pH almeno inferiore a 6. Ora, poiché la stragrande maggioranza degli acquedotti italiani eroga acqua a pH compreso fra 7.5 e 8 e, l’osmosi abbatte il pH di circa 0.5 punti, un’acqua osmotizzata avrà un pH compreso fra 7 e 7.5. É il caso inoltre di ricordare che il D.L. 31/01 fissa i limiti di legge del pH compresi fra 6.5 e 9.5 (e 9.5 è un’acqua moderatamente alcalina).


NOTIZIE DAL MONDO

● A volte si cita una singola frase di una bibliografia non certo aggiornata nella quale si afferma “non c’è alcun dubbio che vi sia una precisa associazione tra il grado di durezza dell’acqua e percentuale di mortalità per malattie degenerative”, si vuole far dire all’autore dell’articolo G . W. C o m s t o c k c h e i l calcio sia la panacea per tutte le malattie tumorali. Una più corretta e scientifica interpretazione suggerisce che le acque ricche di calcio portano con sé un patrimonio di preziosi antiossidanti quali il magnesio ed il selenio che possono avere azione preventiva, il che è ben diverso dall’affermare che il merito sia del calcio. Passando a patologie più diffuse e per fortuna non così gravi, queste sono causate proprio da un eccesso di calcio che sovraccarica fegato e reni. ● Concludo affermando che un sistema di affinaggio dell’acqua potabile composto da sedimenti, carboni attivi ed osmosi inversa è in grado di dare un’acqua gradevole dal punto di vista organolettico (eliminazione del cloro) e sicura (senza nitrati, nitriti, arsenico, anidride vanadica, cloriti, fluoro, boro, trialometani, policiclici alogenati, metalli pesanti, pesticidi, fertilizzanti e, dulcis in fundo, flora batterica). ■

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Classe Acqua 02