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NOVEMBRE 2007

CIVICA COLOGNESE STORIA DELL’AREA EX EDERA 1986

L'azienda chiude

1990

La giunta Tutino-Mazzotti trasforma l'area in residenziale, insieme a quelle delle altre aree industriali dismesse di Streparave e Sebino, con “cubature” altissime ( 2 volte e mezzo in più della cubatura media del paese).

La Civica chiede la destinazione di tutta l'area ad attrezzature pubbliche e gli ex uffici a nuovo Municipio.

La giunta Chiari-Tamanza approva il piano di recupero.

La Civica chiede l'arretramento dalle strade e la revisione di tutto il piano, per palese inadeguatezza.

La giunta Mazzotti-Tutino rilascia le licenze di costruzione, senza pretendere l'arretramento degli edifici da via Antomelli, come la legge avrebbe consentito.

La Civica prima del rilascio delle licenze insiste sulla necessità dell’arretramento e chiede alla giunta di ridiscutere con la proprieta’ l’intero progetto.

1995

1995 1999 1999 2004

2006

La convenzione per la costruzione degli edifici su via Martinelli scade.

2007

L'amministrazione può cambiare la destinazione dell'area, in quanto le opere di urbanizzazione dell'ultimo stralcio non sono state realizzate.

La Civica chiede con la raccolta di 1200 firme che l'area non edificata venga adibita tutta a parcheggi e verde

2007

La giunta intende procedere alla costruzione degli edifici, come previsto in precedenza

La Civica chiede un referendum sul futuro urbanistico di Cologne e sulle aree per attrezzature pubbliche

CIVICACOLOGNESE


NOVEMBRE 2007

CIVICA COLOGNESE UN REFERENDUM PER IL FUTURO DI COLOGNE

I

nformiamo i cittadini che in data 25 settembre 2007 sono state consegnate al sindaco le 1200 firme che abbiamo raccolto per il futuro urbanistico di Cologne. Hanno aderito alla raccolta cittadini di ogni tendenza politica, indipendentemente dal voto espresso nelle ultime elezioni comunali, tutti uniti nella preoccupazione per l'incessante cementificazione cui è stato sottoposto il nostro comune.

NE SE.

IT

Nell'approfondito contatto con la cittadinanza abbiamo I avuto modo di constatare T IVI ISCR A quanto sia sentito il problema ALL R E T urbanistico e sia chiara la SLET N EW consapevolezza riguardo alla necessità di fermare la G W O WW L corsa al cemento che sta .CIVICACO cambiando la natura stessa della nostra colletività, sia dal punto di vista della fruibilità del territorio che da quello estetico, oltre all'evidente constatazione che la maggior parte dei servizi comunali sono oramai palesemente inadeguati alla nuova dimensione del paese. In un primo contatto avuto in consulta urbanistica abbiamo dovuto registrare un atteggiamento di freddezza e di derisione nei confronti di chi ha firmato, forse inevitabile da

parte della “Giunta del Cemento”, che dopo essere stata protagonista di un’abnorme crescita edilizia che ha comportata un ingiustificato consumo di preziosa aree, sta ora cercando di darsi un'immagine di protettrice dell'ambiente come dimostrato in una recente e stupefacente intervista rilasciata dal sindaco al Giornale di Brescia, con la quale l'amministrazione comunale cerca di rifarsi un’immagine palesemente deteriorata.

C

onsiderata la chiusura della giunta comunale e dei suoi rappresentanti in consulta urbanistica, sia per quanto riguarda l'ex Edera che per il nuovo Piano Regolatore (si vogliono inserire altri 125.000 metri quadri, da consumarsi in breve tempo) la Civica ha deciso di chiedere la convocazione di un Refer endum Popolar e sul futuro urbanistico di Cologne.

Gita a Pontedi Legno con la Civica. Sabato 5 gennio 2008. Per informazioni e prenotazioni telefona allo 030 71 51 14 dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18.30

CIVICACOLOGNESE

2007-11 Storia dell'ExEdera  

Storia dell'ExEdera