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i race Il Mondiale è tornato a parlare italiano. Non solo ai piani alti, dove Valentino Rossi fa da padrone, ma anche nella classe di lancio, la Moto3.Misano ne è stata la riprova con la prima vittoria mondiale per il pilota #madeinciv Enea Bastianini e un bel terzo posto per Niccolò Antonelli, altro giovane talento cresciuto nel CIV. Girando nel paddock, sono tanti i piloti #madeinCIV che adesso si sfidano a livello mondiale: da Danilo Petrucci ad Andrea Iannone nella MotoGP (con Pirro presente come wild card nei round di casa), a Franco Morbidelli, Simone Corsi e Lorenzo Baldassarri in Moto2. Senza dimenticare la nutrita schiera di frecce tricolori nella Moto3 con Romano Fenati, Francesco Bagnaia, Stefano Manzi, Matteo Ferrari, Niccolò Antonelli, Andrea Locatelli, Enea Bastianini, Andrea Migno, Lorenzo dalla Porta e Alessandro Tonucci. Li abbiamo incontrati e immortalati con una bella foto “incorniciata”. Anche il campione tricolore in carica nella classe SS, Federico Caricasulo, impegnato nell’Europeo Superstock 600, è tornato a respirare l’aria di casa a Imola in occasione dei round 7-8 del CIV. Con il numero 1 sulla carena, il “Carica” è andato a vincere entrambe le gare. E ora per lui ci sono i palcoscenici mondiali in Moto2 in sostituzione dell’infortunato Morbidelli, un ideale passaggio di consegne tra piloti #madeinciv Doppio approfondimento tecnico per questo numero di I-Race con Dunlop, fornitore unico di pneumatici per le classi Premoto3 e Moto3 e Dainese, che sempre a Misano ha celebrato 1000 attivazioni del D-air presentando in anteprima mondiale D-air Misano 1000, la nuova giacca con sistema airbag elettronico stand-alone per uso stradale. In vista della Finale del CIV al Mugello il prossimo 10 e 11 ottobre, decisiva per l’assegnazione dei titoli italiani, è d’obbligo ripercorrere il weekend di gare ad Imola che ha incoronato Celestino Vietti Ramus Campione PreMoto3 4t. Ritornando con la mente ad Imola, ci è piaciuto ricordare il successo del Suzuki Demo Ride e l’impegno della casa di Hamamatsu nel CIV: auto ufficiale con la Swift Sport, ma anche presente nel paddock a sostegno dei piloti nelle classi SBK e SS.Questi alcuni dei temi del nuovo numero di I-Race, tutto da sfogliare con interviste, video e l’emozionante galleria fotografica.

‘15 numero quattro

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classifiche

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Indice

INDEX

p.06 p.12 p.14

Mugello: ultima volata Foto di gruppo Civ 2015

Misano: speciale motomondiale

p.28 Dunlop: Occhio ai giovani p.32 Team Extreme:

Una crescita continua

Testi

Simone Schiavetti Ufficio stampa FMI Maria Guidotti Alessio Piana

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p.36 Caricasulo:

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p.56 p.60

il n°1 di nuovo in pista

Euroracing: Gli scooter Mo-Toy

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Suzuki: presenza su più fronti al CIV

p.48

Dainese: Comfort e sicurezza per i campioni

Video

Serena Crociani Giancarlo Crociani

Foto

Antonio Inglese Fabrizio Porrozzi Photo Sport Event

National Trophy e Motoclub Spoleto: Motosport a 360° CIVS: Scarperia - Giogo CIV Junior: Il futuro è qui

Progetto Grafico Avenidas Rimini

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Massimiliano Tuzzi pubblicità@federmoto.it cell. +39.331.69.51.092


MUGELLO

CIV 2015 l'ultima volata La bandiera a scacchi si avvicina. Sarà il Mugello a chiudere il CIV 2015, un vantaggio per Michele Pirro. In molti pensavano che la sfida in SBK terminasse già a Imola lo scorso luglio. Così non è stato, anzi. Il circuito del Santerno si è rivelato un incubo per il leader SBK, caduto in entrambe le gare e avvicinato in classifica da Andreozzi e Tamburini. Il Mugello però è pista che il pugliese conosce benissimo, e la doppietta segnata nei round di giugno è stata un’ulteriore conferma.

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Il duello da seguire con più attenzione sarà quello in Moto3. Fabio Di Giannatonio contro Marco Bezzecchi. Dura sbilanciarsi. Bezzecchi ha dimostrato durante tutto l’anno di essere il pilota più veloce, almeno quando è in pista. Il suo score parla di 5 vittorie e 3 cadute, che non gli hanno permesso di fare un allungo decisivo.

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Diverso il discorso per Di Giannantonio. L’attuale leader in Moto3 ha vinto meno (due gare) ma è andato sempre a punti, quasi sempre a podio. E la costanza, alla lunga, può avere il suo peso. La sfida sarà tra loro due, una battaglia che, come già successo a giugno, potrebbe concludersi in volata. In SS Massimo Roccoli si presenta al Mugello in testa. Quella stessa pista dove nei due round di giugno ha fatto doppietta. È lui il favorito per il titolo, anche se gli avversari non mancano nella classe più numerosa del CIV. Distanziati di circa una trentina di punti troviamo un trio di piloti composto da Mercandelli, Bussolotti e Cruciani. Unico problema (per loro) è il fatto che nessuno dei 3 nelle gare del Mugello di fine giugno è riuscito a stare dietro a Roccoli. Alcuni (vedi Cruciani) anche per un pizzico di sfortuna.

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La Premoto3 è l’unica classe dove abbiamo già un campione, quel Celestino Vietti Ramus che ha alzato il trofeo della 250 4t ad Imola lo scorso luglio è che recentemente si è tolto anche la soddisfazione di vincere una gara in Spagna. Nella 125 2t invece vedremo se Leonardo Taccini riuscirà a mantenere il primato ottenuto fin qui. Il pilota del Team di Michel Fabrizio, da Vallelunga in poi ha dimostrato tutta la sua competitività. E anche al Mugello ha già vinto quest’anno. I suoi inseguitori, Triglia e Bernardi, sono avvisati.

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IMOLA

foto di gruppo

CIV 2015

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MISANO

Speciale

MOTOMONDIALE

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MONDIALE TRICOLORE 16

Italiani in MotoGP? Italiani in Moto2 e Moto3? Tanti, e soprattutto molti dei quali con un passato (per alcuni anche un presente) nel CIV. Li abbiamo incontrati tutti (o quasi) a Misano in occasione del Motomondiale, a cominciare da quelli in pista nella classe regina,


Abbiamo voluto metterli sulla linea di partenza, gli uni di fronti agli altri. Ed ecco che Petrucci, Caricasulo, Corti e Corsi da una parte guardavano negli occhi Bastianini, Manzi, Ferrari e Baldassarri dall’altra. Generazioni a confronto. E da quel Michele Pirro,

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leader del CIV SBK, che non ha avuto molta fortuna sul circuito dedicato a Marco Simoncelli. La loro provenienza dal CIV gli ha fatto meritare una bella foto “incorniciata�, alla quale in tanti hanno partecipato nonostante un weekend denso di impegni. Oltre a Pirro, nella MotoGP abbiamo immor-

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talato come #madeinCIV anche gli altri Ducatisti Iannone e Petrucci. Un capitolo a parte lo meritano invece i protagonisti italiani di Moto2 e Moto3. Incorniciati anche loro. E la Rookies Cup? Non ce la siamo dimenticata. Anche in questo campionato i talenti tricolore non mancano, a partire dal pilota che si giocherĂ

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il titolo nell’ultimo appuntamento del Mugello, quel Fabio Di Giannantonio in testa al CIV Moto3. Accanto a lui però c’erano anche Bruno Ieraci e Mattia Casadei. Per loro siamo rimasti in tema con la location, un trio ritratto sulla pit lane di Misano. In attesa, almeno per due di loro, dell’ultima del CIV.

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MISANO

i piloti di

#madeinCIV

C’è chi ci entra con una gamba, chi la tiene dietro le spalle, chi la “piega” come se fosse in sella (la forza dell’abitudine…) e chi la usa in coppia o in trio. C’è anche chi, una volta presa, ci saluta con la linguaccia. Parliamo della cornice #madeinCIV, che qui vediamo in bella posa insieme a tanti di quei piloti cresciuti al Campionato Italiano. Tanti che ora militano nella MotoGP, Moto2, Moto3 e anche Red Bull Rookies Cup. Forza ragazzi!

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Occhio ai

GIOVANI Fornitore unico nelle Premoto3 e Moto3. Questo (e non solo) è l’impegno di Dunlop nel CIV 2015, un’azienda che punta sui giovani, come confermato da Aldo Ciccone, Racing Manager Dunlop Italia: “da sempre siamo impegnati in queste classi di avviamento per giovani talenti – ha dichiarato Aldo - e da qui i ragazzi, come ad esempio Fenati e Antonelli, si avviano al mondia-

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le. Proprio per questo motivo abbiamo ultimato il passaggio dell’aggiornamento pneumatici. Dalla gara di Imola in poi i ragazzi utilizzeranno gli stessi pneumatici che troveranno nel mondiale. Prendere confidenza con questo prodotto e settare la moto su questi pneumatici da sicuramente qualche vantaggio” Una presenza, quella di Dunlop al CIV, che non si limita però ai giovani, ma spazia anche con alcuni piloti del CIV e del National Trophy. “Essere monogomma è un grosso impegno – ha proseguito Aldo viaggiamo con oltre 100 pneumatici a gara che produciamo in Giappone nella fabbrica di Nagoya. Per quelli SBK e National invece la produzione è in Francia e ogni gara portiamo evoluzioni. Essendo in concorrenza con altri marchi importanti non possiamo fermarci nello sviluppo”

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TEAM EXTREME

UNA CRESCITA CONTINUA Un Team nato da poco, un pilota giovane e una moto italiana. 3 ingredienti che, mescolati insieme e lasciati amalgamare senza fretta, possono portare a buoni risultati. Parliamo del Team Extreme Racing, impegnato in SS nel CIV con Luigi Brignoli come pilota. Per saperne di più abbiamo intervistato il Team Manager Paolo Caravita. “La squadra è stata formata insieme al mio socio Riccardo Pollastri – ha raccontato Paolo - che si occupa della parte tecnica. Quest’anno partecipiamo per la seconda volta al CIV nella classe SS con la MV Agusta, come pilota abbiamo Luigi Brignoli e stiamo cominciando a raccogliere dei risultati per noi importanti. Speriamo di finire in crescendo, per ora siamo 9° in campionato. Il nostro obiettivo è

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quello di restare nel CIV e crescere” Crescere. Proprio quello che sta facendo Brignoli, che ha chiuso nella top ten la difficile gara2 di Imola. “Quest’anno stiamo cercando di migliorare con la moto per tirare fuori il massimo, proviamo a stare li davanti anche avendo poca esperienza. Il Team

mi sta dando tutte le possibilità che vorrei avere, non posso che ringraziarli. L’obiettivo è quello di crescere il più possibile in questa stagione per essere nei primi già l’anno prossimo”. D’altronde la MV è una moto che, a giudicare dal passo di Massimo Roccoli, male non va. Però bisogna saperci

mettere le mani, compito affidato a Pollastri: “Io mi occupo dell’aspetto tecnico e abbiamo puntato sulla MV perché è molto performante come ciclistica e motore e anche perché è una moto italiana. La MV in configurazione SS ha una grande maneggevolezza e un’ottima frenata. Il motore è un 3

cilindri molto performante”. Gli elementi per far bene ci sono tutti. Ora ci vuole solo un po’ di tempo.

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CARICASULO

IL N° 1 di nuovo in pista “Qui sarebbe bello migliorarsi dopo i due secondi posti dell’anno scorso”. Parola di Federico Caricasulo, campione in carica nel CIV SS, che è tornato sul “luogo del delitto” nel corso dei round 7 e 8 di Imola. Con il numero 1 sulla carena, il “Carica” si è migliorato e non poco nel weekend all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari, andando a vincere entrambe le gare. “Mi mancava sia l’ambiente del CIV che i miei avversari – ha raccontato Federico - credo che il favorito quest’anno in SS sia sicuramente Rocco-

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li. Le esperienze fatte lo scorso anno al CIV mi hanno fatto fare un primo step di crescita. Quest’anno poi ho imparato molto dal corpo a corpo con il turco (Razgatlioglu). Lui ormai è campione, ma il secondo posto ce lo giochiamo io e Rinaldi, ed era importante per me essere qui al CIV visto che la prossima gara dell’Europeo STK600 sarà a settembre. Obiettivi per questo finale di stagione? Portare a casa la piazza d’onore nell’Europeo poi per l’anno prossimo non so. Forse la STK1000 anche se il sogno resta la Moto2.

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EURORACING

Gli scooter

MO-TOY 40


Nel paddock di ogni circuito che si rispetti non ci sono solo moto o auto. Il mezzo più rapido e forse anche più comodo per muoversi da box a box è lo scooter. E la cosa è ancora più valida se si tratta di uno veicolo piccolo e maneggevole, che non si limita certo al mondo dei paddock. Parliamo degli Scooter Mo-Toy di Euroracing, e per

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saperne di più abbiamo intervistato Maurizio Franchi di Euroracing: “gli scooter sono un modello giovanile – ha dichiarato Maurizio - impostato su leggerezza ma anche robustezza, con un telaio in parti componibili realizzato in alluminio e rivestito in vari colori. La caratteristica peculiare è quella di poterlo comporre a piacimento partendo da uno scooter base nero, personalizzandolo con vari colori e materiali”. Uno scooter 50, cilindrata non certo in un buon momento di mercato. “Noi però abbiamo creduto in questo prodotto – ci tiene a precisare Maurizio – un po’ perché c’è anche la novità di vedere un qualcosa di differente e un po’ perché la casa madre francese, la IMF, ha in progetto un 125 e in futuro anche qualcosa di elettrico”

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FESTEGGIA CON TONON, LO SPUMANTE DEI CAMPIONI. Spumante Conegliano - Valdobbiadene D.O.C.G.

Bevi responsabilmente

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SUZUKI

PRESENZA SU PIÙ FRONTI AL CIV

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Auto ufficiale del CIV 2015 con la Swift Sport, impegno a sostegno dei piloti nelle classi SBK e SS e ad Imola c’era anche il Demo Ride. Non si può certo dire che Suzuki non sia presente all’interno del Campionato Italiano Velocità, argomento che abbiamo trattato con Silvia Procacci, Responsabile Marketing Moto Suzuki Italia, partendo proprio dal Demo Ride, novità delle tappe di Imola del Campionato. “Abbiamo approfittato del CIV a Imola – ci ha raccontato Silvia - per far provare agli appassionati le moto. Nell’arco dell’anno facciamo circa 70 tappe di Demo Ride

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in tutta Italia e l’iniziativa va vanti ormai da 3 anni. Il CIV è una piazza importante di appassionati e sportivi, occasione utile per testare prodotti come la GSX S1000 e molti altri”. Una presenza, quello di Suzuki nel CIV, che ha anche una dimensione sportiva: “Tifiamo chiaramente i piloti con moto Suzuki, Baggi in SBK e Clementi in SS e il nostro impegno è di supportarli in maniera logistica, non per la parte tecnica. Oltre a questo poi siamo auto ufficiali del Campionato con la Swift Sport, macchina per la quale abbiamo scelto il colore blu per richiamare la livrea della Motogp”.

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DAINESE

Comfort e sicurezza

PER I CAMPIONI Dainese. Un nome che non ha bisogno di presentazioni. Una delle aziende leader per l’abbigliamento tecnico di gran parte dei motociclisti, che sta facendo passi da gigante in tema di sicurezza. Il marchio italiano è partner tecnico del CIV 2015, fornendo il proprio supporto con il Racing Service a gran parte dei piloti del Campionato. Ma l’elemento di punta di Dainese resta l’air bag nella tuta. Per scoprirne i dettagli abbiamo fatto due chiacchiere con Fabrizio Italiani. “Da diversi anni Dainese ha sviluppato questo sistema che si attiva in 15 millesecondi – ha raccontato Fabrizio - meno di un battito di ciglia e grazie ad un algoritmo che c’è

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nell’elettronica della tuta e a dei GPS, accelerometri e giroscopi, capisce ancora prima che il pilota abbia perso totalmente il controllo della moto il pericolo e si gonfia, rendendo la caduta 10 volte meno gravosa”. Sicurezza in pista ma anche su strada, in quanto recentemente Dainese ha presentato un prodotto un po’ più economico dedicato a tutti i motociclisti, che ha lo stesso sistema di airbag dei piloti del CIV. Il tutto poi senza dimenticare il comfort, essenziale sia per l’amatore che per piloti professionisti, come confermato da chi indossa le tute Dainese, ad esempio Ivan Goi: “Appena l’ho messa l’ho sentita molto comoda e soprattutto sei consapevole che hai tutta un'altra sicurezza, per cui ci sono solo vantaggi”.

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National Trophy e Moto Club Spoleto

MOTOSPORT A 360° Il National Trophy, giunto al 3° anno di presenza in concomitanza con le gare del CIV, è ormai un’istituzione. Ma guardando oltre la velocità in pista, le attività targate Moto Club Spoleto spaziano dal Trial all’Enduro, senza dimenticare il cross, i Corsi Hobby Sport, I

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Motoraduni. Insomma ce n’è per tutti i gusti. Ne abbiamo parlato con Daniele Cesaretti del Moto Club Spoleto, partendo proprio dal Trofeo che organizza: “Il National gode di ottima salute, abbiamo avuto griglie piene e addirittura liste di attesa. Al Mugello c’è stato il doppio Round con 42 piloti sia nella classe 600 che nella 100. Il trofeo è cresciuto sotto il profilo tecnico. Abbiamo piloti provenienti dall’Europeo STK600 e un buon numero di giovani, cosa che ci fa molto piacere. Anche nella classe 100 il livello è molto alto, siamo gli unici ad ospitare

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una Ducati 1299, alla guida della quale c’è Valia che è tester Ducati. L’impegno del Moto Club Spoleto non si limita però solo alla pista: “Col Moto Club ci affacciamo in tutte le declinazioni del Motorsport in Italia. Nell’offroad abbiamo disputato gli Assoluti d’Italia a Spoleto, poi ci è stato assegnato il GP d’Italia del Mondiale Enduro 2017 e l’anno prossimo faremo anche una tappa tricolore di Trial. Oltre a questo abbiamo molti piloti nel cross, facciamo corsi Hobby Sport, motoraduni. Siamo presenti a 360° nel Motorsport”

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CIVS

SCARPERIA-GIOGO Con la 'Scarperia - Giogo' disputatasi nel fine settimana del 26-27 settembre scorsi è andata in archivio una stagione 2015 del CIVS (Campionato Italiano Velocità in Salita) all'insegna del rinnovamento. L'adesione di più di 100 piloti per ciascuno degli eventi del calendario ha testimoniato la buona riuscita di alcune novità approntate per render sempre più appetibile il 'format' della Salita spaziando dal gradito ritorno della classe 1000cc, l'inedito format dei weekend di gara (sabato interamente dedicato alle prove libere a pagamento, domenica la disputa

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classifiche

risultati

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delle prove cronometrate e le due manche di gara), l'introduzione del Trofeo Crono Climber, gara di regolarità in salita che si pone come principale obiettivo di avvicinare alla disciplina il motociclista "di tutti i giorni" che frequenta i passi montani con contenuti costi d'iscrizione e con elevati standard di sicurezza. In un movimento della Salita in costante ascesa si sono laureati Campioni Italiani comprovati specialisti della disciplina nelle numerose classi al via. Conosciuto in qualità di miglior nostro portabandiera al Tourist Trophy, Stefano Bonetti si è assicurato il titolo della 1000 Open/SBK portando a 10 il numero di titoli nazionali nel proprio palmares. Pronostico rispettato anche nella 600 Open con il 'bis' italiano-europeo a firma di Francesco Curinga, mentre tra le 600 STK Stefano Nari si è confermato pilota da battere in sella alla propria Triumph. Discorso analogo tra le Naked con Stefano Manici giunto al personale quindicesimo titolo nazionale di categoria vincendo tutte le gare in programma, nelle altre categorie stagione da incorniciare per Niccolò Bentivoglio (Supermoto), Cristian

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Olcese (250 Open/GP), Marco Queirolo (125 Open/GP), Andrea Neri (Moto3) e per l'equipaggio Gianluca Barbi/Francesco Doratori confermatosi il riferimento per quanto concerne i Sidecar. Nel contesto delle Moto d'Epoca affermazioni finali di Nicolao Airola (Gruppo 4), Mario Dolfi (Gruppo 5 - 175), Umberto Ricci (Gruppo 5 - Classiche 4T), Giovanni Lombardi (Gruppo 5 - 250), Daniele Parravano (Gruppo 5 - Classiche GP 2T), Carlo Leoncini (Gruppo 5 - Vintage 83) e Alexander Loncao (Gruppo 5 - Classiche 500 2T).

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CIV JUNIOR

CIV JUNIOR

IL FUTURO Ăˆ QUI La stagione 2015 del CIV Junior, contenitore dei Campionati della Federazione Motociclistica Italiana riservato ai giovani talenti del motociclismo tricolore, è andata in archivio con una serie di gare avvincenti che hanno messo in mostra il potenziale di sicuro avvenire dei nuovi Campioni della

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specialità . Partendo dalla 'top class' MiniGP 50cc, con un round d'anticipo il cesenate Elia Bartolini (12 anni) ha avuto la meglio rispetto ai compagni di squadra Raffaele Fusco e Matteo Boncinelli, rispettivamente secondo e terzo nella generale completando la 'tripletta' targata RMU del Pro Racing Team. L'inedita classe PreMiniGP 50cc, serie-monomarca introdotta quest’anno dalla FMI per i giovani centauri nati nel 2003-2004-2005 in sella a moto Metrakit Mini GP 50 SP assegnate tramite sorteggio, ha visto la perentoria affermazione del 'prodotto' delle Minimoto Manuel Margarito, vincitore di cinque delle sei gare disputate lasciando a Gian Paolo Di Vittori la soddisfazione del successo nell'atto conclusivo disputatosi a Franciacorta. Passando al Campionato Italiano Minimoto, la graduatoria 'Cadetti' (8-10 anni) ha sincerato il potenziale velocistico di Luca Lunetta, in un colpo solo laureatosi Campione Italiano ed Europeo (Junior A) avendo la meglio rispetto al proprio teammate in Phantom

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classifiche

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Corse Alex Venturini, rivelatosi un avversario combattivo e di comprovata velocità per tutto l'arco della stagione. Nella Minimoto 'Junior' (9-11 anni) trionfo con un round d'anticipo di Gabriele Mastroluca a suggellare un 2015 vissuto da grande protagonista mentre Andrea Natali, insieme a Lunetta e Carbonera, figura tra i nostri tre portabandiera in grado di aggiudicarsi il titolo continentale, nello specifico tra le 'Junior B' grazie ai risultati ottenuti tra Pomposa e Assen. Doverosa menzione finale per il Trofeo OHVALE GP-0: nella serie monomarca su base OHVALE GP-0 frutto dell’accordo tra la FMI e OHVALE S.r.l. riservata ai piloti di almeno 14 anni successi finali di Andrea De Nardo (OHVALE GP-0 190 Daytona) e Salvatore Ragusa (OHVALE GP-0 160).

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iRace_5_2015  

e-magazine del Campionato Italiano Velocità

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