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22 Novembre 2012 | Anno XXIII n.43, copia gratuita. Acquistabile anche in edicola a 0,30 euro SEGUICI SU:

ANCORA UNA VOLTA

LA MIA PIZZA

SUL GAMBERO ROSSO Pasquale Marrazzo del ristorante pizzeria da Marita


primo piano Pasquale Marrazzo ABBIATEGRASSO Da Marita ha ora due fettine di pizza nella famosa guida

Da nove anni Pasquale Marrazzo conquista i palati degli abbiatensi "Non scrivete il vostro articolo con troppi giri di parole: io sono Pasquale, una persona semplice che vuole continuare a lavorare bene e fare la pizza buona, con ingredienti di qualità. "Pasquale, dove vuoi arrivare?" mi chiedono. Ma io non voglio diventare uno chef, non mi interessano la giacca e la cravatta: il mio grembiule mi basta, ed avanza". Pasquale Marrazzo è fatto così. Anni di successi ga-

stronomici testimoniati dalla sua clientela, sempre più numerosa, e dalla critica, che lo ha inserito per il quarto anno consecutivo nella guida Il Gambero Rosso, non hanno cambiato il modo di pensare suo e della sua famiglia. Dopo nove anni dall'apertura del ristorante "Da Marita" ad Abbiategrasso, in via Magenta, Pasquale resta sempre l'impastatore della pizza napoletana più buona del territorio e, al tempo stes-


so, meno costosa (basta guardare il suo listino prezzi per farsene un'idea). Se n'è accorta anche la guida gastronomica per eccellenza, quella de Il Gambero Rosso, che anche per il 2013 riconferma il ristorante di Pasquale con due fettine di pizza su tre, praticamente l'equivalente delle prestigiose due forchette per i ristoranti. Ma qual è il segreto della pizzeria Da Marita? "Direi la ricerca continua, e la qualità delle materie prime – spiega Pasquale assieme alla figlia Marita, cui è dedicato il nome del ristorante – per le mie pizze voglio solo la farina, la mozzarella e la passata di pomodoro che dico io. Certo, questo rappresen-

ta un costo aggiuntivo e crea anche delle difficoltà diciamo di "trasporto", insomma fare arrivare il pomodoro da Napoli e comprarlo qua dietro non è la stessa cosa, ma se io vendo ai clienti la pizza napoletana, voglio che sia napoletana davvero". Da Marrazzo, però, sarebbe un peccato limitarsi ad assaggiare la pizza (per quanto ottima): qui in cucina, infatti, si spadellano primi piatti di pesce, stuzzichini fritti e dolci della tradizione partenopea come il babà. Da accompagnare, rigorosamente, con vini campani e birre artigianali, come la recente scoperta di Pasquale, l'ottima birra di Parma. Aspettiamo tutti con impazienza il giorno in cui le due fettine di pizza diventino tre...

Qui dove il mare luccica Serata speciale il 28 novembre al ristorante Da Marita: per l'occasione, le perle del mare e i gusti della tradizione campana abbracciano il gusto raffinato delle bollicine italiane. Si inizierà con un antipasto a base di capasante gratinate e originali frittelle di mare con schioppettini, accompagnate dall'immancabile trancio di pizza margherita. Come primo piatto, paccheri con sugo di scorfano, come secondo branzino all'acqua pazza con patate, gambero rosso imperiale bella Napoli, per dessert babà al rhum Cubaney invecchiato da 12 a 25 anni, vino Franciacorta Cellarius 2008 e caffè. Costo 50 euro a persona, prenotazione obbligatoria allo 02 94966496.


cronaca

cittaoggi.tv/video/sparatoria-abbiategrasso/

ABBIATEGRASSO Due killer hanno atteso che zio e nipote arrivassero in viale Mazzini e li hanno crivellati di colpi

Assassinati perchè cominciavano a dare fastidio “Ci vedevamo raramente, e quando ci incontravamo erano solo frasi di circostanza. Un buongiorno e una buonasera, poi ognuno andava per la sua strada”. I vicini di casa di Ndue Bruka di 51 anni e Alban Medha di 27, i due albanesi assassinati nella notte tra giovedì e venerdì, sono increduli. I due, zio e nipote, vivevano da quattro anni al secondo piano di un condominio al civico 11 di via Libia. Una strada senza uscita, poco prima del deposito dei pullman della Stav. I vicini ricordano le loro biciclette con le quali si spostavano, una bianca e l’altra nera. Li ricordano come persone tranquille che non davano fastidio. Qualcosa di strano nella loro vita però c’era: “Accadeva a volte che a notte fonda, anche dopo la una, si sentissero forti litigate – commenta una donna – non si capiva nemmeno

quante persone vi fossero in quella casa. Si sentivano le urla, poi tutto finiva”. Quello di via Libia è un bilocale che i due avevano preso in affitto. Facevano fatica a tirare avanti Ndue e Alban. Quest’ultimo pare facesse il panettiere e al momento, entrambi avevano il permesso di soggiorno scaduto. Avevano difficoltà a saldare i ratei di affitto, giravano in bicicletta e la loro casa non era certo lussuosa. Per quale motivo sono stati crivellati di colpi? Nell’abitazione i Carabinieri hanno trovato 50 grammi di cocaina e materiale per il confezionamento. Roba che si trova nelle case dei piccoli spacciatori. I killer sapevano dove abitavano. Sapevano che, per forza di cose, per raggiungere la loro abitazione al civico 11 di via Libia dovevano passare da viale Mazzini. E si erano appostati all’angolo. Hanno fatto fuoco prima con un fucile calibro 12

e poi li hanno finiti con una pistola semiautomatica. Un regolamento di conti è la pista seguita dai Carabinieri. La mafia albanese opera nei settori del traffico di droga, della prostituzione e delle armi. Possibile che Ndue e Alban abbiano fatto uno sgarro a qualcuno di potente. Come è possibile che la loro morte sia dovuta ad un banalissimo screzio tra connazionali.

A destare impressione è la freddezza usata dai sicari. Lo testimonia una donna che vive all’angolo tra via Libia e viale Mazzini: “Un colpo è rimbalzato sulla mia finestra per finire a terra sul lato opposto della strada – ha detto - mi sono affacciata e ho visto due uomini in scooter con il casco. Quello dietro impugnava la pistola. Dopo gli spari ho visto i due uomini a terra, uno sul

marciapiede, l’altro in strada vicino alle strisce pedonali. I due in scooter hanno percorso un breve tratto di via Libia, per poi ritornare indietro e ripartire lungo viale Mazzini verso la ferrovia. Nel fuggire lo scooter ha quasi impennato e il passeggero è caduto all’indietro. Si è rialzato con uno scatto felino, un’agilità incredibile. Sembravano abituati a queste cose”.


GIOVEDÌ 20 SETTEMBRE 2012

cronaca Sedriano Magenta SEDRIANO I Carabinieri indagano a ritmo serrato senza tralasciare nulla

Distrutto da un incendio lo studio Delle Donne di sfiducia, respinta dalla maggioranza, nei confronti del sinMisterioso incendio di ma- daco sospeso e agli arresti dotrice dolosa nella serata di ve- miciliari Alfredo Celeste. Ecco nerdì a Sedriano. A due giorni un episodio alquanto strano sul

GRAZIANO MASPERI

20.20 i Vigili del Fuoco ricevono la chiamata di intervento per un incendio in uno studio di commercialista in via Leonardo da Vinci a Sedriano. E’ lo studio del

lo stesso Comune di Sedriano. Sul posto arrivano i Vigili del Fuoco volontari di Corbetta, i permanenti da Rho e i volontari di Inveruno con il carro polisoccorso. I pompieri lavorano sul posto fino alle 22 inoltrate. Tanto fumo, locali distrutti e danni ancora da calcolare, ma certamente ingenti. Dalle prime informazioni ignoti avrebbero rotto un vetro per poi gettare all’interno dello studio un panno imbevuto di benzina e incendiarlo. Saranno i Carabinieri dall’infuocato Consiglio comunale quale sono in corso indagini da ragionier Davide delle Donne, a chiarire cosa sia accaduto. I avente ad oggetto la mozione parte dei carabinieri. Verso le consigliere di maggioranza nel- militari stanno indagando sen-

za tralasciare alcun indizio. Su questoepisodiononpubblicheremo alcun commento di politici, convinti come siamo che gli animi esasperati delle ultime settimane, per i ben noti avvenimenti accaduti a Sedriano, abbiano alimentato una campagna di odio diventata incontrollabile.

cittaoggi.tv/video/incendio-doloso-sedriano/

MAGENTA Conclusa dalla G.F. l’operazione Minotauro

SpacciavanelMagentinoilpusher con 75 kg di hashish in casa L’hanno chiamata operazione Minotauro perché sembrava proprio un labirinto la casa dell’abile pusher che riforniva gli spacciatori del magentino. Un labirinto che però non ha tratto in inganno i finanzieri della Compagnia di via Milano a Magenta. Agli arresti, con la pesante accusa di traffico e detenzione di sostanze stupefacenti, è finito un italiano residente a Bresso, ma che bazzicava spesso a Magenta e dintorni. La Guardia di Finanza di Magenta è partita con appostamenti e pedinamenti del pusher. Lo hanno seguito, hanno capito chi erano i suoi clienti e si sono spinti fino alla sua abitazione di Bresso. Non c’erano dubbi. Era proprio la sua casa il luogo dove custodiva il carico di droga che poi smerciava

nel magentino. Hanno fermato il sospettato mentre rincasava a bordo della sua auto e gli hanno trovato dieci grammi di hashish. Niente di che, ma il grosso doveva nascondersi in casa. La perquisizione è continuata quindi nell’abitazione dello spacciatore e, come prima cosa, i finanzieri hanno preso tutte le chiavi della casa. All’interno, almeno all’apparenza, non c’era alcuna traccia di droga. Le Fiamme Gialle si sono fatte portare in cantina per continuare la perquisizione scoprendo un vero e proprio labirinto.Dal sotterraneo si aprivano altre cantine fino ad arrivare al locale che nascondeva lo stupefacente. Tanta droga per un totale complessivo di 75 chili di hashish che avrebbero fruttato circa 750mila euro.

Alla fine il pusher si è dovuto arrendere all’evidenza. Altro dato importante è il fatto che l’hashish era suddiviso in ovuli. Una tecnica che si usa generalmente per la cocaina e non per l’hashish. Segno questo che si trat-

terebbe di hashish di alta qualità. Le indagini della Guardia di Finanza di Magenta proseguono per verificare la provenienza dell’hashish e il coinvolgimento eventuale di altri soggetti.


GIOVEDÌ 20 SETTEMBRE 2012

cronaca Robecco S/N Cassinetta di Lugagnano CASSINETTA DI L.

ROBECCO SUL NAVIGLIO Presa di mira dai malviventi

Ennesimo colpo alla banca MPS bandito in fuga con 8mila euro GRAZIANO MASPERI Per la terza volta dall’inizio di quest’anno i malviventi hanno preso di mira la filiale di Robecco sul Naviglio della banca del Monte dei Paschi di Siena. E’ accaduto giovedì mattina nella centralissima piazza XXI Luglio dove è arrivato un individuo a bordo di uno scooter e con il volto coperto da casco. E’ entrato nell’istituto di credito e, minacciando i presenti, è riuscito a farsi consegnare ottomila euro circa con i quali è scappato facendo perdere le tracce. Le indagini dei carabinieri sono tuttora in corso visionando eventuali filmati degli impianti di videosorveglianza comunali che potrebbero avere ripreso la fuga del malvivente. Sono pochi gli elementi a disposizione dei militari per identificarlo. Non è da escludere che si sia servito di un’arma giocattolo per mettere a segno il colpo. E’ diventata ormai un’abitudine per i malviventi colpire la banca di piaz-

za XXI Luglio a Robecco. Nel mese di aprile due persone armate di taglierino hanno tentato il colpo nello stesso istituto di credito, senza successo. Al-

tra incursione nel mese di giugno con un uomo che ha agito a bordo di uno scooter risultato rubato. Giovedì scorso l’ennesimo colpo.

Furti a ripetizione i ladri agiscono quando si fa buio Hanno agito tra le 18 e le 20. Si tratta di una banda specializzata in furti nelle abitazioni che, la scorsa settimana, ha messo a segno alcuni colpi a Cassinetta di Lugagnano. Sono entrati in una casa di via Capo di Sopra, vicino al Naviglio Grande. Hanno attraversato, probabilmente, la roggia in asciutta e sono entrati nella villetta praticando un foro all’ingresso con un trapano. Hanno rovistato in giro per appropriarsi di oggetti in oro. Il giorno seguente è avvenuto un altro tentativo di furto a Cassinetta in un’area dove è stata tagliata la rete. I ladri sarebbero però scappati a mani vuote. Il sospetto cade su una banda di nomadi in cerca di abitazioni da ripulire, che entra in azione appena si fa buio.


GIOVEDÌ 20 SETTEMBRE 2012 cronaca Buscate Malpensa Magenta Arluno

BUSCATE

Rubano la borsa: arrestatiduenomadi Come ogni mattina una signora 37enne di Buscate accompagna la sua bambina dalla madre e poi si reca al lavoro. Ma una mattina della scorsa settimana, mentre si era intrattenuta più del solito dalla madre, quando è uscita non ha più trovato la sua borsa, che aveva lasciato nell’auto in sosta. Immediato l’intervento della pattuglia del nucleo radiomobile di Legnano, allertata tramite il 112, che si è messa alla ricerca dei due ladri, che erano stati visti fuggire a bordo di una Fiat Panda. I due, due nomadi residenti nel pavese, un 34enne ed un 21enne, sono stati rintracciati a Legnano, ed arrestati. In loro possesso sono stati trovati il cellulare, le 4 carte di credito e 600 euro in contanti, tutto appartenente alla signora derubata della borsa.

MAGENTA

Tamponamento in via Novara Tre auto sono rimaste coinvolte in un tamponamento nella serata di lunedì a Magenta. E’ accaduto davanti al parcheggio della Movibus di via Novara. I veicoli, tra i quali anche un’auto della vigilanza privata, erano diretti verso la rotonda di piazza Kennedy quando è avvenuto lo scontro per cause in corso di chiarimento da parte della Polizia locale. Due le ambulanze allertate, la Croce Bianca di Magenta e la Verde di Trezzano.

CASTANESE Maxi emergenza a Malpensa

Aereo investito da una turbolenza, panico e feriti GRAZIANO MASPERI Una maxi emergenza è scattata lunedì, poco prima delle 13, all'aeroporto di Malpensa dove sono state allertate numerose ambulanze. Al Terminal 2 è arrivato un aereo proveniente da L'Avana con 35 feriti lievi a bordo. Si tratta di un volo della compagnia Neos Air che doveva atterrare proprio alla Malpensa ed è stato sorpreso da una turbolenza. Alcune persone a bordo sono cadute e hanno riportato lesioni, altre hanno accusato un malore. All’interno dell’aereo si è scatenato il panico. Immediatamente è scattato il protocollo della maxi emergenza per la centrale operativa del 118 di Varese. L'aereo è un Boeing 731 che viaggiava con 268 passeggeri a bordo, 3 piloti e 7 membri dell'equipaggio. La corrente avrebbe spostato il velivolo di tremila metri. La turbolenza si è verificata mentre l'aereo era sull'Atlantico. Il comandante ha deciso di proseguire verso Malpensa poiché non c’era alcun pericolo per l’incolumità dei passeggeri. Tra i viaggiatori c’erano anche due medici che hanno prestato le prime cure ai feriti. La compagnia aerea ha spiegato che il vo-

lo Holguin-Havana-Malpensa ha attraversato una “imprevedibile area di forte turbolenza. Alle 13, il volo è atterrato a Malpensa dove il comandante aveva già pre allertato tutte le strutture preposte a garantire la massima assistenza ai passeggeri in arrivo. La compagnia aerea Neos si è immedia-

MAGENTA Furto al parcheggio dell’Obi

Tagliano la gomma dell’auto e rubano la borsa Prima bucano la ruota dell’auto e poi rubano la borsa che si trova all’interno. E’ una tecnica truffaldina collaudata quella messa a segno l’altro giorno nel parcheggio dell’Obi di Magenta. Un uomo di Inveruno era appena entrato nel negozio di località Mainaga e, una volta terminate le compere, si è diretto verso la sua auto scoprendo che aveva una ruota a terra. Ha pensato ad un banale e fastidioso incidente. L’ha sostituita e, nel giro di pochi secondi, ha scoperto che gli avevano rubato il portafogli contenente il bancomat. I ladri, che hanno agito con una velocità impressionante mentre l’uomo era intento a cambiare la ruota, hanno perfino effettuato un prelievo riuscendo ad intascare 600 euro. Al malcapitato non è rimasto altro da fare che presentare denuncia presso i Carabinieri. Una volta portata l’auto dal gommista ha scoperto che la ruota non si era bucata accidentalmente, ma era stata tagliata di netto. Un piano collaudato e, da quanto risulta, già messo in pratica diverse volte in passato anche in altre città.

tamente attivata nel fornire la massima collaborazione e assistenza ai suoi passeggeri”. Tra le ambulanze giunte sul posto anche la Croce Azzurra di Buscate. I feriti sono stati distribuiti negli ospedali di Varese, Busto Arsizio, Legnano, Rho, Gallarate, Castellanza, Magenta, Cuggiono, Saronno, Somma Lombardo.

ARLUNO Una coppia di parrucchieri

Nascondeva 11 chili di hashish in casa e cocaina Una coppia di insospettabili. In casa però nascondevano undici chili di hashish e 700 grammi di cocaina. La scoperta è stata fatta dai Carabinieri della stazione di Arluno che hanno sequestrato lo stupefacente. L’irruzione dei militari è avvenuta nella serata di lunedì dopo indagini impegnative. Durante la perquisizione i Carabinieri hanno scoperto la presenza di una cassaforte, trovando all’interno la droga. L’uomo, parrucchiere 34enne, è stato arrestato e tradotto in carcere, mentre la compagna, incinta al nono mese è stata denunciata in stato di libertà. Il ricavato ottenibile dalla vendita del sequestro è sui 250.000 euro.

ARCONATE

Ritrovato il ragazzo sparito lunedì E’ stato ritrovato sano e salvo nei boschi Alessandro, il ragazzo di 19 anni di Arconate che non dava più notizie da lunedì pomeriggio. Quel giorno si sarebbe dovuto recare alla scuola media del paese a prendere la sorellina, ma non è mai arrivato a destinazione. Alcuni lo avrebbero notato nei pressi del liceo arconatese verso le 13, poi più nulla. Fino al ritrovamento avvenuto mercoledì mattina in un’area boschiva nella zona di Arconate.


territorio

MAGENTA Il progetto è stato presentato sabato scorso nella ex Sala Consiliare del Comune di Magenta

‘Dalla città al bosco’: eseguito uno studio sulle piste ciclabili di tutti i Comuni GRAZIANO MASPERI Un giorno, finalmente, tutti i 47 comuni del Parco del Ticino avranno piste ciclabili adeguate che collegheranno le stazioni ferroviarie alle aree di interesse naturale. Questo è l’obiettivo finale. Intanto il Parco del Ticino ha commissionato un progetto in questo senso presentato sabato scorso a Magenta e chiamato “Dalla città al bosco. In bicicletta dalle stazioni ferroviarie al Parco del Ticino”, è un progetto realizzato con il contributo della Fondazione Cariplo, vede come partner il comune di Magenta e, nel ruolo di patrocinatori, i comuni di Castano Primo, Turbigo e Sesto Calende. Alcuni professionisti sono stati incaricati di recarsi comune

per comune ad eseguire una serie di indagini sulla presenza del cosiddetto servizio di bike sharing e sulla qualità delle piste ciclabili esistenti. I risultati non sono certo esaltanti visto che solo due comuni su 47 (Magenta e Pavia) godono di tale servizio. “Lo studio di fattibilità eseguito – ha spiegato la dottoressa Lisa Hildebrant dell’associazione temporanea professionisti incaricati – ha consentito di realizzare una mappatura di tutte le piste ciclopedonali esistenti, sia quelle dirette dal paese verso le aree parco che quelle che portano al Naviglio Grande, e poter capire dove è necessario intervenire”. Tutto, naturalmente, dipenderà dai fondi disponibili presso un comune, certamente non co-

spicui. I comuni, in questo modo, potranno però unirsi e cercare di accedere a finanziamenti

trami. Nell’ambito dello studio una parte riguarda anche l’area Malpensa dove gli incaricati

In bicicletta dalle stazioni ferroviarie al Parco del Ticino, con il contributo della Fondazione Cariplo europei. “Quello di disporre di una rete ciclabile che copra tutti i comuni e colleghi le stazioni ferroviarie al Parco del Ticino è un po’ il nostro sogno che intendiamo realizzare”, ha commentato il presidente del Parco del Ticino Gian Pietro Bel-

hanno recepito le indicazioni della Fiab, la federazione italiana amici della bicicletta. Lo studio è stato completato dalle relazioni dell’ingegner Filippo Grassi per quanto riguarda un’analisi della possibilità di usare la bicicletta al posto dell’au-

to, e degli architetti Mitti Loaldi e Raffaello Bezzon. Presenti anche il sindaco di Magenta Marco Invernizzi (la città dispone di quattro punti di bike sharing, uno alla stazione) e l’assessore all’Ambiente Paola Bevilacqua. Tutta l’area parco, dal varesotto, al castanese fino al pavese, gode di immense aree naturalistiche. Dei 47 comuni, ben 40 hanno dichiarato nel questionario fornito dai professionisti, di avere zone di fruizione turistica. La maggior parte dei comuni non dispone però di un collegamento tra queste aree e la stazione ferroviaria. Solo 13 comuni, in particolare, hanno detto di avere un collegamento ciclabile tra la zona turistica e la stazione ferroviaria.


territorio Arluno Magenta Turbigo ARLUNO Un altro triste effetto della crisi

Chiude la fonderia Colombo: trenta dipendenti a casa Sembra non avere mai fine questa tremenda parola che si chiama crisi. E’ di questi giorni un’altra, preoccupante, notizia. La storica fonderia Colombo di Arluno chiuderà i battenti. E una trentina di famiglie, tutte residenti nell’arlunese, si troveranno senza un impiego. Ufficialmente si parla di chiusura per cessione di attività. Tanti i problemi, la concorrenza sempre più spietata, e altro ancora tolgono il fiato agli im-

prenditori. Fatto sta che per operai e impiegati è l’ennesimo dramma che si avvicina spedito. Dramma anche per la proprietà costretta controvoglia a questa decisione. Si tratta, infatti, di una fonderia conosciutissima in paese. Cosa stanno facendo i sindacati per evitare il peggio? Oltre ai soliti ammortizzatori sociali, la FLMUniti-CUB ha chiesto e ottenuto il 15 novembre un incontro con il vice-sindaco di

MAGENTA Convegno in Sala Consiliare

Ambiente e territorio proposte di riforma

Tutela dell’ambiente e proposte per un nuovo assetto istituzionale per lo sviluppo sostenibile. Un convegno tecnico di alto spessore si è svolto a Magenta sabato mattina nella sala consiliare con tanti ospiti illustri. Era presente anche il sindaco di Magenta Marco Invernizzi che ha sottolineato la scelta dell’amministrazione “di non svendere il territorio per fare cassa. Tanto più che dal prossimo anno non sarà più possibile per i comuni usare gli oneri di urbanizzazione per pagare le spese correnti”. Al convegno, introdotto dal direttore de “I Quaderni del Ticino’ Massimo Gargiulo, hanno preso parte il professor Giorgio Pastori, professore emerito all’Università Cattolica di Milano che ha parlato di nuove proposte per un nuovo assetto istituzionale per lo sviluppo sostenibile riferendosi alle disposizioni contenute nel codice dell’ambiente. “Occorre sempre un rapporto equilibrato in un’ottica di solidarietà intergenerazionale”, ha detto il professore. Sono intervenuti anche il professor Alberto Magnaghi, professore emerito nell’università di Firenze, l’avvocato Paola Brambilla, presidente del WWF Lombardia e il professor Arturo Beltrami del Politecnico di Milano. Oltre ad altri tecnici e politici del territorio.

Arluno e assessore con delega all’ecologia, Alfio Colombo, il quale, insieme agli altri colleghi di Giunta, all’interno del famigerato “patto di stabilità”, si è impegnato nella concreta ricerca di una risoluzione al problema. A breve, riguardo alla specifica questione, è prevista anche un’assemblea pubblica aperta a tutti. La stessa fonderia arlunese poco più di un anno fa fu oggetto di un’ac-

cesa protesta tra i residenti del quartiere ‘Beacqua’ ad Arluno. I residenti lamentavano puzza e rumori provenienti dalla fonderia tanto da posizionare striscioni fuori dalle proprie abitazioni. “Da una parte siamo sensibili a questa problematica e faremo di tutto per trovare una soluzione – spiega l’assessore Colombo – dal-

l’altra ricordiamo la complicazione che insisteva su quell’area per la quale ci eravamo impegnati a monitorare la zona chiedendo il responso dell’Arpa”. Pur avendo i parametri nei limiti della norma tra parecchi residenti il malcontento era particolarmente acceso, ma la fonderia si era sempre dimostrata pronta ad intervenire.

TURBIGO Il sindaco Garavaglia smentisce di aver tenuto nascosto il progetto

Sospesi i lavori dell’impianto a biomassa: decide il Consiglio Il Consiglio comunale aperto di venerdì sera a Turbigo ha deciso. Preso atto della carenza di informazioni e dei timori diffusi nella popolazione in merito all’impianto a biomassa che sta per sorgere tra via Lombardia e via Molinara a Turbigo, la massima assise ha stabilito all’unanimità la sospensione dei lavori. Iniziando, da subito, un confronto con la popolazione. L’azienda Ely Spa ha recepito le indicazioni del consiglio e ha sospeso l’opera in attesa di una decisione del tavolo, o commissione, composta da un rappresentante del Comune, uno di Legambiente, uno dei comuni del castanese, un altro del Parco del Ticino e un altro ancora del comitato “Io amo il mio paese – No alle Bio…balle”. Proprio lunedì il sindaco di Turbigo Christian Garavaglia ha scritto ad ognuno degli enti coinvolti nel tavolo chiedendo di nominare il loro rappresentante. “Sarà fondamentale l’apporto dei cittadini coinvolti in questo lavoro”, ha detto il primo cittadino. La preoccupazione tra i residenti è tanta. Sul sito www.noallebioballe.it espongono tutte le loro perplessità riguardanti la centrale a biomassa. “La nostra salute non è in vendita – scrivono – subiamo già troppo con l’aeroporto di Malpensa, cave e mezzi pesanti, aziende inquinanti e depuratore”.

E allora non poteva che andare così. Sarà il gruppo di lavoro con i suoi cinque componenti a decidere. Quanto al fatto che l’Amministrazione comunale turbighese avrebbe tenuto nascosto il progetto, il sindaco Garavaglia fa una precisazione: “Le minoranze ritengono che tutto sia stato nascosto – dice – abbiamo invece dimostrato, documenti alla mano proiettati in occasione del consiglio di venerdì, che il progetto era stato portato in commissione edilizia e paesaggistica convocata il 9 luglio e tenutasi di fatto il 12 luglio. In tali commissioni fanno parte anche i membri delle minoranze, quindi il processo di condivisione è stato fatto regolarmente”.


GIOVEDÌ 20 SETTEMBRE 2012

territorio Bernate Ticino Magenta Bienate BERNATE T. Continua l’opera di piantumazione di Emanuele Oggioni

1.200 piante autoctone cresceranno nella Cascina Rossa – ne abbiamo altre quali il L’obiettivo è quello di ripoPrunus Padus e l’Acer campestris”. polare la pianura di essenze Dopo le duemila pian- Oltre al biancospino, al Salix ormai in via di estinzione e preziosissime per l’ambiente autoctone seminate nelte. la frazione robecchese di CaSi ripopola Oggioni ha ribadito che, in un’epostellazzo dè Barzi, Oggioni e ca in cui si pensa solo a cola pianura del alcuni volontari si sono rimstruire e si parla di ambienboccati le maniche in un'alParco del Ticino, te solo per comodità, e al latra zona. con piante to pratico non si fa nulla, lui Nel bel mezzo del Parco del molto preziose e altri volontari hanno deciTicino, tra Boffalora sopra Tiper l’ambiente so di fare qualcosa di concreto. cino e Bernate (sotto quest’ultima che sono ormai E quale miglior modo di far località, e a pochi passi dal da tempo in via del bene alla collettività che fiume), in località ‘Cascina Rosquello di piantare alberi? sa’ ecco che cresceranno 1.200 di estinzione L’opera di piantumazione conalberi originari della Pianutinuerà anche prossimara Padana. Alcuni rarissimi. “Oltre a specie già piantumate Viminalis e al Viburno già vi- mente, sempre con piante autoctone preziosissime. a Castellazzo – spiega Oggioni sti a Castellazzo dè Barzi.

GRAZIANO MASPERI

MAGENTA Doppio appuntamento l’1 e il 2 dicembre con un concerto e uno spettacolo

Due serate al Teatro Lirico per il Togo e Maristella Un appuntamento ormai fisso nel vasto cartellone delle iniziative prenatalizie magentine. Stiamo parlando di ‘Due sipari per il Togo’ collaudato "format" caratterizzato da una forte finalità solidale. Un doppio appuntamento all’insegna della beneficenza dove musica e teatro sono legati da questa nobile causa: la raccolta fondi per l’opera della nostra missionaria laica canossiana in Togo, Maristella Bigogno. Il fratello della ‘Mari’, Francesco, ha presentato l’iniziativa di cui è promotore lunedì sera. “Quest’anno – ha detto Francesco – c’è un motivo in più per sostenere questa manifestazione. Il ricavato, infatti, andrà a favore di Cuori Grandi Onlus, ovvero, la nuova realtà che abbiamo fondato e che insieme a mia sorella sta lavorando per la realizzazione della nuova missione in Togo. Una nuova sfida che parte da zero e rispetto alla quale

c’è bisogno dell’aiuto di tutti”. Entrando nel dettaglio delle due serate si comincia sabato 1 dicembre, alle 21, con il concerto lirico corale del Coro San Gregorio Magno di Trecate, diretto da Mauro Rolfi. Solisti Ilaria Del Prete (soprano) e Giovanni Callegari (tenore). La serata vedrà l’esibizione anche del controtenore magentino Giulio Leone e la consegna

del premio alla carriera Angelo Lo Forese. Quest’ultimo è un personaggio unico. 92 anni e mezzo solo un mese fa era a Tokyo per un concerto. L’iniziativa lirica, che sarà presentata da Mario Mainino di Vigevano, è stata realizzata in collaborazione con l’Associazione Amici della Lirica vedrà protagonisti anche il direttore Mauro Trombetta con al pianoforte Loredana Maresca. Domenica 2 dicembre, alle 21, sarà la volta, come da copione, della Compagnia teatrale magentina de “I Cariotipi” che sotto la direzione artistica di Marco Rampaldi, porteranno in scena ‘Sarto per Signora’ una piéce di G.Feydeau. L’ingresso delle serate è di 10 euro (gratis per gli under 14). Per l’acquisto dei tagliandi rivolgersi direttamente ai referenti di Cuori Grandi Onlus (340.2545332, 338.5718458, 333.2001317) vedi anche www.cuorigrandionlus.org.

BIENATE Rapina in farmacia

Arrestato giovane di Casorezzo Era entrato nella farmacia comunale di Bienate, via Sardegna, martedì sera con un casco da motociclista addosso ed una pistola, poi risultata una perfetta riproduzione di una pistola vera, ma giocattolo. Si è avvicinato al bancone e, minacciando la farmacista, si è fatto consegnare 1.500 euro ed è fuggito a piedi. Subito è scattato l’allarme ed una pattuglia di Carabinieri della Stazione di Castano Primo si è messa alla ricerca del rapinatore nella zona. L’hanno trovato in via Fabio Filzi, mentre ancora stava fuggendo, in possesso della pistola giocattolo e del bottino. Il rapinatore, M.V. 25enne di Casorezzo, pregiudicato, è quindi stato arrestato e tradotto presso il carcere di San Vittore di Milano. G.M.


territorio Marcallo con Casone Corbetta Turbigo MAGNAGO

Diciamo no alla violenza sulle donne In occasione della giornata internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne del 22 novembre, diamo spazio alle riflessioni del sindaco Carla Picco: "Dallo stalking, alla violenza psicologica, dagli abusi sessuali alle botte. Spesso, tutto insieme. La violenza sulle donne è ormai un’emergenza nazionale, ed anche se per il Comune di Magnago non si evidenziano situazioni conclamate, non possiamo non porre l’attenzione su questa bieca forma di violenza, per far sentire alle donne che l’istituzione Comune c’è anche per questo problema e più in generale per sensibilizzare tutti i cittadini sul tema della violenza alle donne e non solo".

CORBETTA

Bando per cinque borse di studio L’Assessorato alla Pubblica Istruzione ha predisposto un bando per l’erogazione di cinque borse di studio per studenti che hanno sostenuto l’esame di diploma di un corso quinquennale di scuola secondaria di secondo grado, nell’anno scolastico 2011-2012, in scuole statali o paritarie. "Anche quest’anno - spiega l’assessore alla Pubblica Istruzione Monica Maronati - abbiamo deciso l’erogazione di ben cinque borse di studio che saranno attribuite agli studenti meritevoli". L’ammontare delle borse di studio è pari a euro 500 cadauna. Le domande di partecipazione e il regolamento su www.comune.corbetta.mi.it

MARCALLO C/C Maltrattamento di animali

Palmieri respinge le accuse e querela i suoi calunniatori GRAZIANO MASPERI “Non ho mai maltrattato i miei cani. Voglio un bene incredibile ai miei animali e non farei mai nulla di simile. Sono davvero costernato per quello che è successo e ho intenzione di tutelare il mio onore nelle opportune sedi legali”. A difendersi dall’accusa di maltrattamento di animali è Franco Palmieri, imprenditore titolare dell’omonima cava di Marcallo con Casone. Tempo addietro due persone hanno effettuato numerose segnalazioni alla Polizia Locale, alla Asl, alle guardie Ambientali, all’Oipa per chiarire se effettivamente Palmieri maltrattasse i cani. I due parlano addirittura di animali malmenati e cani e caprette costretti a vivere senza riparo dalle intemperie nella cava stessa. “Sono stato denunciato da queste per-

sone in modo del tutto falso – dice Palmieri – persone che, da oltre sei mesi continuano in modo persecutorio ad effettuare denunce ed esposti al Comune e agli organi di polizia. Ho soprasseduto a tutti i controlli che non hanno riscontrato alcuna violazione di legge da parte mia, sperando in un ravvedimento dei due signori. Ma così non è stato, anzi. Lo scorso 5novembresonostatonuovamente denunciatoeaccusatodieffettuare scarichi di materiale inquinante. Ebbene posso garantire che ogni scarico in entrata viene video filmato in pesata e che è ben documentato con le normative di legge e analizzato da enti preposti”. Come da documentazione fattaci pervenire dal Palmieri l’ultimo sopralluogo della Asl è avvenuto lunedì 19 novembre e non ha riscontrato maltrattamenti di animali.

TURBIGO Tre studenti del Quasimodo si sono aggiudicati le borse di studio di Edipower

Ragazzi meritevoli, l’energia... li premia Sono stati premiati oggi, presso la centrale di Turbigo, gli studenti che si sono aggiudicati le borse di studio messe a disposizione da Edipower nell’ambito del Progetto Scuola 2012. All’iniziativa hanno partecipato, complessivamente, circa 240 istituti dei territori dove sono presenti le attività produttive di Edipower, per un totale di 2676 alunni. Le borse di studio assegnate sono finalizzate a sostenere la prosecuzione negli studi universitari e concludono il Progetto Scuola 2012, con il quale Edipower ha coinvolto le scuole e i ragazzi in diverse iniziative dedicate al tema dell’energia. I premiati di questa edizione, per la centrale di Turbigo, sono stati tre studenti del Liceo Statale S. Quasimodo: Federi-

co Pietrosemoli iscritto a Economia Aziendale e Management all’Università Bocconi di Milano, Luca Sacchi iscritto a Medicina e Chirurgia all’Università degli Studi di Milano e Elena Morelli iscritta a Mediazione Lin-

guistica all’Università Carlo Bo di Milano. Alla cerimonia hanno preso parte, oltre ai familiari degli studenti, le professoresse Gianna Panigoni, Ornella Maltagliati e Marina Locatelli del Liceo Sta-

tale Salvatore Quasimodo, dal quale provengono tutti i premiati, Paola Bevilacqua, Assessore all’Istruzione del Comune di Magenta e Simone Lonati, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Magenta.


in breve Magenta | Legnano MAGENTA In occasione della giornata mondiale per i diritti dell’infanzia

A Magenta mai nemici per la pelle CAMILLA GARAVAGLIA Per riflettere assieme sui diritti fondamentali che, ad ogni bambino e bambina, ad ogni ragazzo o ragazza devono essere riconosciuti, al di là di ogni paese, razza o religione del mondo, quest'anno l’Amministrazione comunale ha aderito alla campagna Unicef “Io come tu. Mai nemici per la pelle”, scegliendo di sensibilizzare i cittadini sul tema della non descriminazione, con diversi eventi. "La campagna Unicef promuove l’affermazione dell’uguaglianza dei diritti e l’eliminazione delle discriminazioni per tutti i bambini e gli adolescenti a partire da quelli di origine straniera che, a diverso titolo, vivono, crescono e studiano in

Italia – ha spiegato l'assessore alle Politiche per la coesione sociale Monica Garegnani - da qui un’attenzione particolare a proporre iniziative di sensibilizzazione rivolte ai bambini e ai ragazzi sul tema dell’uguaglianza, della xenofobia, del razzismo e, nel contempo, a promuovere sempre più occasioni di incontro e scambio tra culture e di partecipazione attiva alla vita cittadina". Sabato 24 novembre nella sala consiliare di via Fornaroli alle 9.30 ci sarà la crea-attività di Actionart factory- Galleria Magenta, poi il laboratorio artistico di Francesco Vanzaghi e il laboratorio multimediale di Claudia Chiolerio. Appuntamento, poi, sabato 1 dicembre all'asilo nido Il Girasole ci sa- ziativa rivolta ai bambini e alle fami- di incontro e di scambio, espressione rà: “Un nido aperto e multietnico”, ini- glie frequentanti il nido per un momento delle diverse culture.

LEGNANO Grazie all’educazione stradale

MAGENTA Emozione per l’arrivo delle massime autorità militari

Agenti premiati a Ilgenerale della Nato Giorgio Battisti Palazzo Lombardia in visita dai Bersaglieri di Magenta Un importante riconoscimento è stato assegnato a Milano, nel Palazzo Lombardia, alla Polizia Locale di Legnano in occasione della seconda giornata regionale della Sicurezza stradale. È stato premiato il progetto “Sicuri sulla strada” (primo nella categoria “Polizie locali”), realizzato in città nel corso dell’anno scolastico 2011/2012, finalizzato all’educazione stradale degli alunni delle scuole dell’obbligo. Il progetto è stato attuato in collaborazione con il settore Pubblica Istruzione del Comune, che ha reso possibile il suo inserimento nei piano formativo convocando tavoli di confronto e riunioni con i rappresentanti delle scuole, ma anche grazie agli istituti scolastici, l’associazione Tri.Ci.Clo, l’associazione Antartide per l’ideazione e il coordinamento della campagna nazionale a tutela dei pedoni. Il premio è stato ritirato dal Comandante Daniele Ruggeri, dall’Ufficiale Rosa Potenza e dall’Istruttore Mauro Irlandini.

"Finalmente, dopo tanta attesa, abbiamo avuto la gradita visita del generale C.A. Giorgio Battisti, comandante del Comando NATO di Solbiate Olona, accompagnato dal Colonnello Zouggari dell'Esercito Francese (in forza al Comando NATO)". Così dichiarano, orgogliosi, i Bersaglieri della sezione di Magenta, che pochi giorni fa assieme al presidente Roberto Grassi hanno ricevuto la gradita sorpresa. Una giornata caratterizzata anche dalla sosta al mu-

MAGENTA

seo storico della Casa Giacobbe e all'Ossario della Battaglia. A ricevere la delegazione, il consigliere Lonati, il presidente della sezione Alpini di Magenta Cattaneo e il vice comandante della stazione carabinieri di Magenta. Ad organizzare la gradita ed attesa visita, i bersaglieri Giuseppe Pirulli e Mario Simonelli, che hanno omaggiato il generale con una copia del libro "Magenta 4 Giugno 1859" donato dall'associazione culturale Zeisciu.

Sergio Grea a ‘La Memoria del Mondo’

Sabato 24 novembre alle 18 alla libreria La memoria del mondo di Magenta verrà presentato il libro "L’appalto" (edizioni Piemme), con l'intervento dell’autore Sergio Grea. L'ingresso è libero. Un altro appuntamento con gli eventi della libreria sarà mercoledì 12 dicembre alle 21, quando all'hotel Excelsior di via Cattaneo a Magenta ci sarà la presentazione del libro "Il caffè delle donne" (edizioni Mondadori) con l'autrice Widad Tamimi. Ingresso libero.


piega m i i c o t Quan porsi? a decom

economia I rifiuti abbandonati rovinano indelebilmente l’ambiente

nio il millen e r Vetro: lt o in nni f e: da 400 a et) da bottigli (p a Plastic anni 100-1000 alluminio: in Lattina i nn a a: 50-150 sigarett i d e n o Mozzic : 5 anni 2-8 anni asticare 00 anni m a d a a: 4 Gomm a e gett nni s u o n li Panno esi a 2 a : da 6 m Banana

Ecco come secoli di inciviltà lasciano ancora oggi il segno OLINDO GARAVAGLIA Negli ultimi anni la raccolta differenziata dei rifiuti urbani ha compiuto progressi che sono sotto gli occhi di tutti. Oggigiorno nell’intera provincia di Milano (ed esclusione del capoluogo per il quale andrebbe fatto un discorso a sé) è stata mediamente raggiunta la soglia del 60%, ossia un traguardo non molto lontano dal livello che la normativa nazionale, in materia, impone agli enti locali per l’anno corrente. L’obiettivo colto altro non è se non il frutto della collaborazione che amministratori comunali e cittadini hanno saputo coscienziosamente sviluppare, in particolar modo negli ultimi dieci anni. A tanto virtuosismo si oppone, però, il comportamento dissennato di singoli individui che, ripetuto quotidianamente, è destinato a lasciare un segno, come si vedrà, indelebile nell’ambiente.

Non tutti forse sanno, ad esempio, che una bottiglia di plastica abbandonata in un bosco ha necessità di alcuni secoli per decomporsi integralmente: l’incertezza è determinata dalla quantità di luce che l’oggetto riceve, per cui più è buio il sito in cui esso si trova e più tempo occorrerà per la sua distruzione al “naturale”. Non andrebbero meglio le cose se, anziché di plastica, parlassimo di un bottiglia in vetro, anzi. Infatti, banalmente riflettendo sul fatto che, in occasione di scavi archeologici, sono stati recuperati reperti in vetro risalenti a qualche millennio fa, non è affatto azzardato sostenere che necessitano alcune decine di secoli affinché una bottiglia di buon Barbera, abbandonata in campagna dopo una gita fuori città, sparisca dalla faccia del pianeta. E rimanendo nel

campo dei recipienti destinati a ciò che si beve, vediamo quanto tempo impiega una lattina a decomporsi. Poiché essa è realizzata in alluminio, è opportuno precisare che questo metallo si auto protegge dall’aggressione dell’ossigeno generando una pellicola che rallenta l’ossidazione dell’oggetto benché esso abbia pareti sottili. Ecco perché si stima che servano più di cento anni per la decomposizione del familiare cilindro di colore argento. Molto meno tempo, invece, è necessario, ad esempio, per un collare in ferro perso dal fido cane durante un’escursione nella zone periferiche del proprio centro abitato: tre-quattro decenni che si possono ridurre ulteriormente in funzione dello spessore dell’oggetto abbandonato. Evitando appelli retorici che si infrange-

rebbero davanti alle coscienze refrattarie, sarebbe cosa importante, invece, meditare sulla considerazione che un gesto di cattivo gusto, la cui esecuzione si consuma in una manciata di secondi – come quello di scagliare una lattina vuota dal finestrino dell’auto o piuttosto come quello di sbarazzarsi dei resti di un pic-nic abbandonandoli in una borsa di plastica – determina effetti nocivi nell’ambiente che si perpetuano per secoli. Poiché le bottiglie in PET (PoliEtilene Tereftalato), ossia quelle destinate all’acqua minerale, hanno iniziato a fare capolino sulle tavole qualche anno dopo la conquista della Luna, c’è da credere che le prime dimenticate a destra e a manca esistano ancora oggi. La conclusione è dedicata ai fumatori…o meglio ai mozziconi che essi lasciano un

po’ ovunque. Il mozzicone, anche quando il fumatore “tira” la sigaretta agli sgoccioli, è sempre composto da tabacco, carta e filtro. Se per i primi due sono sufficienti alcuni mesi per non lasciare più alcuna traccia della loro presenza, lo stesso non può dirsi per il filtro, la cui decomposizione avviene nell’arco di alcuni anni: si va da un minimo di due ad un massimo di otto. Statistiche alla mano rilevano che ogni giorno nel nostro Paese si fumano almeno centocinquanta milioni di sigarette i cui mozziconi determinano un volume complessivo di centottanta metri cubi, pari a 800 botti di vino: nella migliore delle ipotesi solo il 20% di esse “rotola” nei canali della raccolta civile, mentre il resto…


eventi

Simona Ticozzelli @ Obiettivamente

MAGENTA La musica degli artisti di strada ha conquistato il centro storico

Magenta on the road, buona la prima! CAMILLA GARAVAGLIA Se fosse un film, il regista dovrebbe gridare "buona la prima!". Sì, perché la prima edizione sperimentale di "Music on the road" ha raccolto subito una valanga di consensi, a cominciare dai giovani, che hanno apprezzato l'originalità e il sapore un po' bohemienne di questa iniziativa autunnale. Le sette note sono state le vere protagoniste della giornata: pizzicate sulle corde di una chitarra o amplificate da un microfono, hanno accompagnato la passeggiata dei magentini lungo le piazze e le vie principali della città. Per l'occasione, sabato 17 le vie magentine han-

no cambiato nome in base al genere musicale ospitato: così piazza Formenti è diventata Largo alla Musica con Alexandro Platzgummer, via Pretorio si è mutata in Borgo del Folk con i Malagenta ed Enrico Gerli, via IV giugno è diventata la Music Factory con la band dei sindaci Gente in Comune, via Alessandro Manzoni è stata battezzata via del Soul con Arte e Vita, via Garibaldi e piazza Parmigiani si sono trasformate in Frazione del Rock con il sound di Rudolf Minuto, Casa del Diablo e Joker gang, via Roma è diventata via dei Cantautori con Matteo Spanò, Stefano Riggio, Stefano Pisaniello e shopping, infine piazza De Gasperi si è

tramutata in piazza del Blues con Frequenze acustiche e Belzeblues band. Una manifestazione ideata con il preciso impegno di rendere i giovani, ma non solo, sempre più protagonisti della vita sociale e culturale della città esprimendo tutto il loro talento, insomma un modo originale di mettere in circolo idee ed energie. Una spinta propulsiva che non si è esaurita e, anzi, continuerà sabato 1 dicembre con la seconda parte del progetto "Magenta on the road", e cioè "Art on the road": in questa occasione, le vie magentine si animeranno con esibizioni di artisti magentini ed esposizioni all'aria aperta.

La città ... delle note Largo alla Musica, Borgo del Folk, Music Factory, via del Soul, Frazione del Rock, via dei Cantautori e piazza del Blues. Così, per un giorno, le strade principali del centro magentino hanno messo da parte la loro tradizionale denominazione per trasformarsi in vere fucine di talenti musicali, a portata d'orecchio per tutti i passanti. Silvia Grillo @ Obiettivamente

Simona Ticozzelli @ Obiettivamente


Le foto di questo servizio sono di Silvia Grillo @ Obiettivamente

MAGENTA Tempo di acquisti festivi in piazza Liberazione

Con il Natale arrivano i mercatini CAMILLA GARAVAGLIA La manifestazione "Magenta on the road" è stata pensata anche con l'intento di catturare l'attenzione e la presenza dei cittadini e dei visitatori di tutto il territorio, dirot-

tandola non solo sui talenti musicali degli artisti ma anche sul commercio cittadino. Una questione che sta molto a cuore al sindaco Marco Invernizzi e alla sua Amministrazione, che sta puntando molto sulla valorizzazione degli artigiani e del tessuto commerciale della città in ottica anti-crisi. Ecco perché, accanto ai negozi aperti del sabato e ai musicisti, è stato proposto ancora in piazza Liberazione un mercatino con prodotti tipici regionali, con proposte perfette per i primi regali di Natale. Attenzione soprattutto alla gastronomia: torrone, carni e salumi della val di Chiana, formaggi, tartufi umbri e piemontesi, conserve e miele sono stati protagonisti del mercato, perché niente è più bello che gustare sulla tavola delle feste i buonissimi prodotti della tradizione italiana.

OSSONA Letture in auditorium

Mi presento... son Guareschi! CAMILLA GARAVAGLIA Applausi a scena aperta per "Mi presento... son Guareschi", il gioco di letture e immagini proposto da un gruppo di amanti del teatro ossonesi che hanno proposto per la sera del 17 novembre una serata dedicata a Giovanni Guareschi e ai suoi personaggi all'auditorium di via Dante. Non solo personaggi celebri come don Camillo e Peppone, che tutti ormai leghiamo agli attori Gino Cervi e Fernandel, ma anche storie di gente semplice e personaggi meno conosciuti. Non è la prima volta che questi appassionati si cimentano con le letture: l'anno scorso, ad esempio, avevano proposto lo spettacolo "Fate i Bravi!", letture e scene tratte dal romanzo manzoniano "I Promessi sposi".


Le foto di questo servizio sono di Simona Ticozzelli @ Obiettivamente

Eventi Inveruno INVERUNO Tanti volti nuovi per la nona edizione

Inverart, la vera arte al Padiglione CAMILLA GARAVAGLIA “I giovani sono l’anello di congiunzione tra il passato e il futuro, e il raccolto li coglie nel loro straordinario presente, per formare una concreta testimonianza circa la risorsa viva delle arti per alimentare la vita e gli orientamenti di tutti noi, della società intera. Il Comune di Inveruno ne è consapevole e conferma la via tracciata”. Questa frase, tratta da un testo di Daniele Oppi, l'artista pubblicitario scomparso nel 2006, è la chiosa ideale della manifestazione Inverart, il padiglione punto di riferimento per le giovani promesse della creatività e dell’Arte. Si tratta di un momento espositivo multidisciplinare molto atteso nel territorio, 3 giorni di arte visiva, musica e teatro. La manifestazione, promossa dall'Amministrazione con la Cooperativa Raccolto e Rockantina's friends, ha visto la partecipazione gratuita e attiva di oltre 230 giovani creativi e ha ottenuto riconoscimenti da Regione Lombardia e Provincia di Milano e dall’Accademia di Bel-

le Arti di Brera, sempre coinvolta fattivamente con l’esposizione di lavori di allievi selezionati e diretti dai prof. Andrea B. Del Guercio e Stefano Pizzi. In questa edizione, come nel 2011, l’Associazione Mozart Italia ha voluto aderire all’evento, presentando il proprio progetto di promozione della cultura musicale nelle scuole nel segno della multidisciplinarietà. Nel padiglione si è inserita anche la partecipazione Liceo Artistico Statale di Magenta, che ha visto in mostra una selezione di video realizzati dai giovanissimi allievi. Valore aggiunto dell'evento, la presentazione del libro a fumetti "Orfeo ed Euridice", opera del giovane artista locale Mattia Croce. Nel padiglione, centro nevralgico della manifestazione, è stata ricordata la figura di Piero Fabbri, uomo pubblico e poeta, oltreché il sempre grande ispiratore Daniele Oppi. Spazio non solo all'arte in senso stretto, ma anche alla musica: sul palco si sono succeduti, tra gli altri, i Rootical Foundation, Mt Live e Fbl band.


ibo rsi A ssia il c bbuffa talgico I DI CAS mfort food: o richiamo nos ibo, più che a ffo R O P A S o I lc a: un tu rcita un mano c URANT gno ne RASSIC assoni lo chia ionale che ese trovare soste a nostra nonn s v i iz a d lo d g o in a Gli an odo tr bisogn reda. e ci cuc verte il i un piatto ch di quanto si c ato in m s prepar ntale. Se si av r iù a p r a o e prep molt e sentim eria è meglio agherà he app icc ic t s m a o p n in tro dici gas nelle ra

stare bene

SALUTE I dolci e il cioccolato hanno un effetto consolatorio, ma alla lunga...

I cibi che influiscono sul nostro umore CAMILLA GARAVAGLIA Una brutta litigata, una giornata no in ufficio: basta poco per aprire il frigorifero e avventarsi sul cibo. Spesso, sugli alimenti sbagliati: raramente si morde una carota, più frequentemente si scelgono patatine, caramelle, dolciumi e prodotti da forno, perché danno un senso di conforto e di piacere istantaneo. Ma alla lunga? Al di là delle calorie e delle scarse qualità nutrizionali di questi alimenti, è scientificamente provato che un'alimentazione ricca di grassi, cibi dolci e salati, influisce negativamente sull'umore. È infatti una dieta carente di vitamine, fibre e sali minerali alla base di tante patologie come la depressione, i deficit di apprendimento, demenza e affaticamento generale. Tra le vitamine del gruppo B, la B1 influenza l'umore, i processi della me-

CIBI NO

moria e l'apprendimento; la B3 contrasta la fatica, la B6 è essenziale per la produzione di serotonina (nota come lumore del buonumore) mentre senza B12 si è soggetti a neuropatie e depressione. Le vitamine del gruppo B si trovano nel lievito di birra, nella pappa reale, nei cereali integrali, nei semi oleosi e nella frutta secca come nocciole, mandorle e noci, nel tuorlo d'uovo, nella verdura (soprattutto nei cavoli), nel pesce, nelle banane e nelle frattaglie (il fegato è una miniera di B12). E non è tutto: l'uso di alcolici e il consumo eccessivo di cibi zuccherati eliminano i benefici delle vitamine del gruppo B, anche se le introducete attraverso l'alimentazione. Ecco perché è consigliabile far sì che il dolcetto o la fetta di salame siano una golosa trasgressione, e non una consolazione quotidiana. Per essere meno depressi e meno soggetti allo stress basta scegliere bene cosa mettere, ogni giorno, sulle nostre tavole.

Ecco cosa mettere e non mettere a tavola CIBI SI

Cibi ricchi di sale (formaggi, salumi) Carni e pesci conservati Cibi zuccherosi (dolci, bevande gassate) Cibi ad alto indice glicemico (pane bianco, patate) Alimenti industriali e caffè

Cereali integrali Ortaggi e verdure Frutta fresca o secca (noci, nocciole) Legumi Yogurt, pesce, carni magre


stare bene Salute CURIOSITA

Paura del dentista? È ereditaria La paura del dentista è un’eredità trasmessa dai padri. È quanto ha messo in luce uno studio dell'università di Madrid, pubblicato dal prestigioso International Journal of Paediatric Dentistry, che dimostra come questa paura irrazionale sia tramandata geneticamente dalle mamma e soprattutto dai papà. La ricerca ha analizzato il rapporto con il dentista di 183 bambini dai sette ai dodici anni dimostrando che più è alto il livello di paura dello specialista da parte di un membro della famiglia, maggiore sarà il livello di paura condiviso dai familiari.

SALUTE

In arrivo il farmaco contro la meningite B È stata accolta con grande soddisfazione da parte della comunità scientifica la notizia che l’Agenzia Europea del Farmaco ha autorizzato il vaccino contro la meningite di tipo B prodotto dall’azienda farmaceutica Novartis, con sede a Siena. In seguito a questa attesa approvazione, la Commissione Europea si troverà a decidere, entro tre mesi, la definitiva commercializzazione del farmaco Il vaccino consentirà di prevenire la malattia in ogni fascia di età, dai due mesi di vita in su, anche se la fascia più colpita da questo tipo di meningite, che rappresenta tra l’altro più della metà dei casi totali, è costituita oggi da bambini nei primi 5 anni di vita.

SALUTE

Vitamina C: fondamentale in gravidanza Oltre a migliorare il funzionamento del sistema immunitario, la vitamina C è fondamentale per tutelare la salute in gravidanza e per favorire un corretto e completo sviluppo del cervello del bambino. Questo ultimo studio arriva dall’Università di Copenaghen, che ha analizzato nel tempo la salute in gravidanza di un gruppo di femmine di porcellini d’India alle quali erano state somministrate diverse quantità di vitamina C. I risultati erano facilmente riscontrabili nei neonati, dove quelli le cui madri avevano assunto dosi corrette di questa sostanza (acido ascorbico, in termini medici) erano cerebralmente più sviluppati degli altri. Pertanto alimenti come kiwi, agrumi, ribes, peperoni, pomodori e verdure a foglia verde non dovrebbero mai mancare nell'alimentazione della neo mamma

SALUTE Appuntamento con il banchetto informativo sabato all'ospedale

Morbo di Parkinson, conoscerlo per affrontarlo CAMILLA GARAVAGLIA La malattia di Parkinson sovente definita come morbo di Parkinson, è una malattia degenerativa del sistema nervoso centrale. I sintomi motori tipici della condizione sono il risultato della morte delle cellule cerebrali che sintetizzano e rilasciano la dopamina. Purtroppo, non si conosce ancora del tutto la causa che porta tali cellule alla morte; all'esordio della malattia, i sintomi più evidenti sono legati al movimento, ed includono tremori, rigidità, lentezza nei movimenti e difficoltà a camminare. In seguito, possono insorgere problemi cognitivi e comportamentali, con la demenza. Proprio per alleviare i disagi delle persone affette dalla malattia, soprattutto ultracinquantenni, e dei loro familiari è nata l'associazione Parkinson Insubria (sezione Legnano), un vero punto di riferimento per coloro che vogliono trovare informazioni, assistenza, ascolto e solidarietà per meglio gestire la malattia. E sarà proprio la sezione legnanese dell'associazione a illustrare alla cittadinanza cuggionese, sabato 24 novembre in mattinata, le attività che vengono svolte sul territorio (fisiologia, danza, assistenza...) per le persone affette dal mor-

CADUTE, FRATTURE E DISAGI: IL CALVARIO DI UN MALATO DI PARkINSON Una banale caduta in casa può essere per una persona anche in perfetta salute l'inizio di un lungo calvario. Per una persona con Parkinson non solo è più pericoloso, ma anche un evento più probabile. I dati dimostrano, infatti, che circa il 30% degli anziani sopra i 65 anni cade almeno una volta l’anno e di questi, il 6% riporta un frattura ossea. Frequenza che per i pazienti con Parkinson è molto più elevata per la difficoltà di deambulazione che la malattia comporta; Nella malattia di Parkinson una difficoltà nel parlare insorge in circa la metà dei pazienti affetti, mentre l'altra metà dei pazienti, anche dopo

bo in occasione della quarta giornata nazionale Parkinson. Al banchetto posto davanti all'ospedale ci saranno la dottoressa Tiziana Candiani (per il comitato scientifico), la dottoressa Rama e la dottoressa Giovoni. "Un even-

?

molti anni dall'esordio della malattia, può non incontrare tale problema. Le modificazioni nell'abilità a comunicare possono sfociare nella tendenza a stare soli che può portare all'isolamento sociale; I malati di Parkinson possono avere delle difficoltà nel mantenere un'alimentazione adeguata e una soddisfacente assunzione di liquidi: questo perché i movimenti automatici del sistema gastrointestinale rallentano e ciò può portare disfagia (difficoltà di deglutizione), sensazione di sentirsi rapidamente sazio, reflusso gastrico a causa del lento svuotamento dello stomaco, e costipazione.

to possibile grazie alla disponibilità della dirigente dell'azienda ospedaliera Carla Dotti – dicono dall'associazione – ed è per questo che ringraziamo sia lei sia tutti i volontari che ci aiuteranno sabato".


obbiettivo: bellezza

NAVIGLIO, di Alessandro Pessina http://www.flickr.com/photos/alessandropessina/


gusto

CAMILLA GARAVAGLIA

LA GOLOSITÀ DELLA SETTIMANA

Un solo frutto ne contiene il 120% del fabbisogno quotidiano

Kiwi, una miniera di vitamina C Lecca lecca di kiwi e cioccolato

Mangiare kiwi è un modo davvero semplice e gustoso per introdurre nel nostro corpo la preziosa vitamina C. Pensate che un solo frutto contiene 85 milligrammi di vitamina C (contro i 50 dell'arancia), pari al 120% del fabbisogno giornaliero richiesto per stare in buona salute, fabbisogno che si aggira attorno ai 60 milligrammi per un uomo adulto. Il kiwi è una pianta da frutto originaria della Cina (si chiama infatti Actinidia chinensis), che produce frutti riconoscibili dalla buccia robusta, marrone e pelosa, che serve a proteggere la vitamina C contenuta nella polpa dai raggi solari. Nella nostra zona si tratta di una pianta rampicante molto diffusa, perché, oltre ad essere ornamentale, produce frutti deliziosi e ama i terreni argillosi come quello della bassa Padana. Il kiwi non contiene glutine, protegge dai radicali liberi, favorisce l'assorbimento del ferro e combatte la fragilità dei capillari. Inoltre, il suo contenuto di calcio e fosforo lo rende un toccasana per la salute dell'apparato scheletrico, mentre il magnesio favorisce la concentrazione e la produzione energetica del cervello. Infine, l’elevato contenuto di potassio rende il kiwi un alimento molto utile per prevenire depressione, disordini dell’apparato digerente e crampi muscolari. Attenzione, però, a non esagerare! Le nostre nonne dicevano già parecchi anni fa che mangiare troppi kiwi fa male, perché "troppo nutrienti", nonostante cento grammi contengano appena 44 calorie. In effetti, l'elevato contenuto di vitamina C e l'effetto lassativo del frutto suggeriscono moderazione nel suo consumo (regola valida per ogni alimento).

3 kiwi non troppo maturi

100 gr di cioccolato fondente

Un frutto dal nome... esotico

10 stecchi da gelato o da lecca lecca

Il nome kiwi deriva dal nome dell’uccello emblema della Nuova Zelanda, paese che ha dato origine alla coltivazione intensiva di questo frutto all'inizio del 1900. Il kiwi è un simpatico uccello che non può volare e dà il nome anche alla popolazione della Nuova Zelanda, alla valuta e alla Nazionale di Calcio di quel Paese. Sciogliete tutto il cioccolato a bagnomaria. Nel frattempo pelate i kiwi e tagliateli a fette spesse circa 1 cm. Infilzate ogni fetta di kiwi con gli stecchi e immergetela completamente nel cioccolato in modo che tutta la fetta sia totalmente coperta. Appoggiate su carta da forno i “lecca lecca” di kiwi e fate raffreddare nel freezer in modo che il cioccolato si rapprenda bene. Per servirli tirateli fuori dal freezer almeno 20 minuti prima. 


gusto La ricetta LE RICETTE DELLA NOSTRA TERRA

Dalle risaie al piatto Il risotto con le rane è uno dei più celebri piatti della cucina pavese e vercellese, o comunque è tipica dei luoghi dove proliferano le risaie, habitat delle rane oltreché del riso. Oggi, purtroppo, le rane sono quasi sparite dalle risaie a causa dei diserbanti chimici, e quelle che troviamo nei nostri mercati sono quasi tutte di provenienza turca e non certo italiana. La globalizzazione però, se non altro, ha portato il grosso vantaggio di fornire ai negozi rane già pulite e disossate. Ci sono comunque alcuni negozietti di paese e piccoli produttori che vendono rane allevate o "catturate" come una volta, al limitare dei corsi d'acqua. La ricetta che abbiamo scelto di presentare è un risotto bianco, perché riteniamo che valorizzi al meglio il sapore delicato delle cosce di rana. Come vuole la tradizione, si potrebbe accompagnare il riso alle cosce di rana fritte, che lo trasformano in un eccellente piatto unico .

Risotto con le rane

INGREDIENTI

300 g di riso 24 rane 1 manciata di prezzemolo 1 manciata di foglie di biete 2 carote 2 cipolle piccole 1 spicchio d’aglio 1 costa di sedano vino bianco secco formaggio grattugiato brodo 40 g di burro 4 cucchiai di olio sale e pepe

PROCEDIMENTO Pulite e spellate le rane, lavatele accuratamente. Per questa preparazione usate solo le cosce eliminando l’ossicino. Tritate le biete con il prezzemolo e lo spicchio d’aglio. Mettete metà trito in una casseruola con tre cucchiai d’olio, una cipolla, le carote e il sedano a pezzetti, sale e pepe. Dopo due minuti unite le cosce delle rane, coprite e cuocete a calore moderato mescolando di tanto in tanto. In una casseruola mettete l’altra cipolla tagliata a fettine, un cucchiaio d’olio e fatela diventare trasparente. Quindi unite il riso, lasciatelo colorire, bagnatelo con mezzo bicchiere di vino, fate evaporate. Portate a cottura, aggiungendo un mestolo alla volta di acqua o di brodo caldi. Quando il risotto è quasi pronto regolate sale e pepe. Unite il restante trito di prezzemolo, biete e aglio. Mantecate, aggiungete le rane con il loro sugo e il burro fuso. Mescolate con cura, versate il risotto sul piatto da portata e servitelo con formaggio grattugiato a parte.


gusto Abbiategrasso

ABBIATEGRASSO Torna l'evento gastronomico, fiore all'occhiello del circuito Slow Food

In fiera e per le strade, Abbiategustofa tredici Appena il tempo di debuttare come fiera nazionale, nel 2011, e Abbiategusto entra a far parte delle manifestazioni enogastronomiche più importanti d’Italia per la promozione dei prodotti agroalimentari lombardi. Lo ha riconosciuto ufficialmente la giunta regionale, con una delibera che - di fatto – accredita la rassegna abbiatense come la più importante del settore per tutto il SudOvest milanese. Un’ascesa rapidissima per la kermesse abbiatense, tutta fondata sulla ricerca del-

la qualità e il confronto tra le eccellenze, siano esse caratteristiche del territorio o provenienti dal circuito delle Cittaslow, o garantite da zone-simbolo della ricchezza agroalimentare italiana, o importate dall’estero. Per tre giorni, nell’ormai classica collocazione che va dal venerdì all’ultima domenica di novembre, Abbiategrasso si propone come piccola capitale del gusto, distribuendo le sue attrazioni tra i padiglioni espositivi e la città. Sempre in fiera, i laboratori proporranno assolu-

te eccellenze di casa nostra e non solo. Nelle strade e nelle piazze di Abbiategrasso, intanto, botteghe pronte a offrire assaggi e degustazioni affiancheranno mercatini del “bio” e della tradizione. Ci sarà anche spazio per ricordare, nella cerimonia di inaugurazione dei padiglioni esplosivi, un grande sindaco che ha pagato con la vita la sua intensa attività amministrativa a favore del bene comune. Angelo Vassallo, sindaco di Pollica ucciso in un agguato nel 2010, era anche vicepresidente internazionale delle Cittaslow, la rete internazionale delle città del buon vivere di cui anche Abbiategrasso fa parte.

C'è più gusto con i laboratori Ecco i laboratori pensati dagli organizzatori per questa tredicesima edizione. Sabato 24 novembre alle ore 11 "Formaggi d'alpeggio e vini d'autore", il sentore delle erbe di montagna, tra le pieghe del latte lavorato con sapienza millenaria, abbinato a grandi vini... tutti da scoprire. Sempre sabato ma alle 17.30 "Bianco, rosso e...", la magia delle carni e dei salumi lombardi di montagna esaltata da vini bianchi aromatici. Infine domenica 25 alle 11 "L'oro giallo e l'oro verde", stracchini ed erborinati si fondono con moscati e passiti: tutti, rigorosamente, lombardi. Tutti i laboratori si terranno nella sala convegni, spazio Fiera in via Ticino, al costo di € 10,00 a persona.

Che cos'è Città Slow? Cittaslow è una rete di Comuni che si impegnano nel migliorare la qualità della vita degli abitanti e dei visitatori, trasferendo al governo cittadino le esperienze maturate nel mondo enogastronomico attraverso la rete di Slow Food.

Chi era Angelo Vassallo

Dalla fiera di via Ticino agli eventi gastronomici e speciali pensati dai bar; dal Piper cafè al bar Castello, dal ristorante Pucià al Kitchen and coffee, passando per il Tabachè, il Buongustaio, Riti e conviti e l'Antico Oleificio, senza dimenticare la frazione Castelletto con l'Osteria Sant'Antonio. Ecco la mappa con tutti gli appuntamenti da non perdere.

Anche quest'anno Abbiategusto è dedicata al coraggioso sindaco di Pollica (Salerno), Angelo Vassallo, norto nel 2010 in un attentato la cui sospetta matrice camorrista è tuttora al vaglio della Magistratura. Soprannominato il "sindaco pescatore", politicamente Vassallo si distingueva per un marcato ambientalismo. Abbiategusto lo ricorda, perché la qualità dell'esistenza e il "buon vivere" non riguardano solo il cibo.


eccellenze

La consegna del premio Milano Produttiva alla Camera di Commercio

LE NOSTRE AZIENDE Dagli anni Novanta è leader negli ausiliari per fonderie

Tra le aziende virtuose c'è la Foundry Ecocer di Maurizio Sala CAMILLA GARAVAGLIA

nere in questi ultimi anni il nostro fatturato. Si tratta di un dato incoraggiante, Nata alla fine degli anni Novanche deriva da alcune scelte fatte nel ta, Foundry Ecocer è una delle princirecente passato. Per tenere il passo ed pali aziende italiane per la produzioessere competitivi sul mercato globane e commercializzazione di prodotti le abbiamo potenziato la n0stra offerta e ausiliari per fonderie di leghe non fersul piano qualitativo, investendo in Italia in nuovi prodotti, nuove tecnologie, e nella formazione dei nostri tecnici anche per garantire un'assistenza personalizzata. In pochi anni la fonderia ha fatto enormi progressi in fatto di tecnologie e macchinari, ma conserva la sua tradizionale impronta di creatività che caratterizza tutti quei lavori tra arte e scienza, e questo non va mai dimenticato". Un'eccellenza riconosciuta anche dalla Camera di Commercio, che ha premiato la Foundry Ecocer, capogruppo di altre imprese tra cui la Nuova Protecme, con il premio Milano Produttiva per il valore nel lavoro e con il premio Piazza Mercanti sul tema del Maurizio Sala con i collaboratori Carola Baratè e Mario Tognoni (foto Sally) passaggio generazionale, sezione amrose. Detto così, può suonare poco ac- in Europa e in Italia – spiega l'ammi- biente (sette i vincitori, le altre sei secattivante, ma in realtà il mondo che nistratore Maurizio Sala, vice presidente zioni riguardavano ad esempio imsta dietro ai quattro stabilimenti gui- di Amafond – siamo riusciti a mante- prenditoria femminile e mecenatismo). dati da Maurizio Sala è affascinante, ed è la dimostrazione di come, anche in tempi di crisi, è possibile eccellere nel proprio campo imprenditoriale e far crescere l'economia del territorio. "Nonostante il settore delle lavorazioni metallurgiche si trovi in chiara difficoltà

Produttività nel rispetto della sicurezza e dell'ambiente La certificazione ISO 9001:2000 non dice molto, ai non addetti ai lavori, dell'elevato grado di sicurezza garantito dagli stabilimenti Ecocer. "Nelle nostre macchine– spiega l'ingegnere chimico Mario Tognoni – per la produzione di ausiliari da fonderia non avvengono reazioni chimiche: in pratica, non ci sono dei reattori, ma solo dei mescolatori e delle presse che compongono miscele solide e in polvere, attraverso l'uso di sostanze innocue come il cloruro di sodio (il sale da cucina) e il cloruro di potassio. È vero che nella vita non si sa mai, ma allo stato attuale delle cose possiamo dire che non siamo un'azienda a rischio chimico". Un concetto che ribadisce anche la responsabile delle vendite: "Noi non trattiamo materiali pericolosi, anche volendo, e non vogliamo, non potremmo – dice Carola Baratè – perché più della metà della nostra produzione è destinata all'estero (Usa, Sud America, Europa, Medio Oriente tra i principali) dove più che mai non vengono accettati prodotti tossici o non ecologicamente perfetti. Se non fossimo pienamente in regola e sicuri, non potremmo vendere in Italia nè esportare all'estero: per fortuna, le leggi sono cambiate e ora i cittadini sono più protetti. A livello di emissioni, infine, non inquiniamo l'aria con anidride carbonica né con altre sostanze".


sport

LE NOSTRE SOCIETÀ "Siamo la società più longeva del paese"

SAO Cornaredo, da 45 anni sforna talenti CAMILLA GARAVAGLIA

Era il sei maggio del 1984 quando un giovane Marcello Croci, classe '65, frantumò il record juniores di salto in alto (con risultato 2.22 metri) entrando di diritto in Nazionale. Marcello fu solo il primo dei parecchi atleti entrati in Nazionale partendo dal SAO di Cornaredo, la società di atletica cittadina oggi presieduta da Adolfo Viola. Da allora, infatti, numerosi atleti sono stati formati sulle piste e sui campetti dell'oratorio (la O del nome SAO, in effetti, sta proprio per oratorio) a seguire una tradizione che vede la società già viva e attiva nel 1968, anno di fondazione del gruppo. "Tra questi ragazzi c'è stato an-

che un giovane che ha detenuto il record italiano nel Decathlon, ad esempio – spiega il presidente e allenatore Adolfo Viola, conosciuto da tutti come "Dodo" – è una vera soddisfazione allenare questi ragazzi e organizzare assieme a loro le attività tradizionali come la fiaccolata, le corse campestri come quella di domenica scorsa e i giochi della gioventù per le scuole medie cittadine. È vero, però, quel che si dice sull'atletica: è un po' la Cenerentola degli sport, visto che l'attenzione di tutti è dirottata su altre discipline come il calcio. Riuscire ad ottenere una pista – che tralaltro è ora di rifare – è stata una lunga lotta, ma va bene lo stesso. In fondo siamo autogestiti, e con i nostri cinquanta ragazzi circa all'anno riusciamo comunque a lavorare bene". In fondo, con i suoi 45 anni di attività resta la società sportiva più longeva di Cornaredo.

La Sao Cornaredo, come la maggior parte delle società di atletica, soffre della prevaricazione di altri sport di maggior successo in Italia, uno su tutti il calcio. Ecco perché è importante dare sostegno e far conoscere le attività di queste coraggiose realtà cittadine


agenda eventi

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Arte

Cultura

MORIMONDO

MESERO MESERO

25 NOVEMBRE

LEZIONE DI AFFRESCO Conoscere meglio il mondo degli affreschi e dei dipinti murali. È l’opportunità offerta dal corso teorico e pratico proposto dalla Fondazione Abbatia Sancte Marie de Murimondo. Le attività si svolgeranno domenica 25 novembre all’Abbazia e domenica 2 dicembre al Convento dell’Annunciata. Entrambe le giornate saranno suddivise in diverse sezioni di approfondimento: teoria, visite guidate e attività di laboratorio. È possibile iscriversi ad una o a più sezioni: la teoria e le visite non hanno alcun limite nel numero di partecipanti mentre sono previsti al massimo quindici adesioni per illaboratorio. L’iscrizione è in ogni caso obbligatoria. Per informazioni e prenotazioni occorre rivolgersi allaFondazioneAbbatiaSancteMariedeMorimundo (tel. 0294961919, dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 12, fondazione@abbaziamorimondo.it).

Cineforum

TURBIGO

22 NOVEMBRE

MILANO-OSLO IN BICICLETTA Serata di racconto del viaggio di Marco Invernizzi. 3500 km in solitario sulla sella di una bicicletta da corsa, più di 200 km al giorno, per 20 giorni, attraversando 10 Stati, dormendo a casa di persone conosciute su internet per l'occasione, partendo dalla provincia di Milano e arrivando fino alla città di Oslo. Appuntamento alle ore 21 al Nuovo Iris di via Roma n. 5 – Turbigo Per informazioni: Biblioteca Civica – tel. 0331 891175, e-mail: biblioteca.civica@comune.turbigo.mi.it

RESCALDINA

24 NOVEMBRE

AUTUNNO IN BIBLIOTECA Alle ore 11 appuntamento con Biblioaperitivo per il centenario della morte di Giovanni Pascoli con RTT

ABBIATEGRASSO

24 NOVEMBRE

IL NUOVO BON TON A TAVOLA E L'ARTE DI CONOSCERE GLI ALTRI

25 NOVEMBRE

CASTANO

GLADIATORI DI ROMA Quarto appuntamento con i cineforum del Comune di Castano Primo. Proiezione ore 15 e 17.30 all’auditorium di Piazza XXV Aprile. Ingresso intero 5 euro, ridotto 3.50 euro.

27 NOVEMBRE

SEDRIANO

MARTEDÌ FILM Al cine teatro Agorà proiezione del film Marilyn. Inizio proiezione alle ore 21.15 in via San Remigio n°5. Ingresso a solo 1 euro. Per info: www.agorasedriano.it

RHO

27-28.29 NOVEMBRE

“IL ROSSO E IL BLU” A CINECITTÀ Riprende la proiezione del cineforum con la rassegna CineCittà che si terrà all’auditorium Padre Reina, in via Meda 20. Gli spettacoli avranno inizio alle ore 21. Questa settimana proiezione del film. “Il rosso e il blu” di Giuseppe Piccioni

Gastronomia 24 NOVEMBRE

“PORKO 3 GRAN MAIALATA A KM 0"! La Proloco Mesero è lieta di proporre la terza edizione di "Porco 3 - Gran Maialata a KM 0"! Presa in adozione dall’associazione giovanile Iride,“ilPorko",cometuttilochiamano, è una manifestazione che porta il buon umore perché unisce la sempre apprezzata cucina casalinga, la sincerità del buon vino e il calore della compagnia di amici e parenti! Sabato al Centro socio culturale di via Piave chiunque vorrà unirsi alla festa troverà un ambiente familiare e goliardico! Saranno servite portate a base di maiale, con l'utilizzo di materie prime provenienti dal nostro territorio e dalle nostre cascine. Per info: www.prolocomesero.it - prolocomesero@gmail.com

Feste e spettacoli

“IL SABATO CON GLI AUTORI”

MAGNAGO

26 NOVEMBRE

ASPETTANDO IL NATALE Il Comune di Magnago propone dei laboratori manuali in biblioteca comunale. Tutti i lunedì, sino al 17 gennaio dalle ore 15.30 alle ore 16.30. Questo lunedì “Stelle di natale”. Costo del corso 3 euro. Per info contattare la biblioteca.

23 NOVEMBRE

Arriva a conclusione il "Grande Jazz... all'Università", la storica rassegna musicale organizzata dall'Assessorato alla Cultura della Città di Castellanza anche quest'anno condotta nel segno della collaborazione con "eventi in Jazz di Busto Arsizio. Venerdì 23 novembre alle 21 all'Università C. Cattaneo - LIUC l'epilogo arriva con un concerto d'eccezione che riassume lo spirito distintivo della rassegna jazz castellanzese, cioè l'attenzione ai nuovi fermenti artistici del jazz italiano contemporaneo: sul palco dell'aula C. Bussolati si esibirà Mattia Cigalini, giovane talento del sax, con un trio composto da musicisti tra i più importanti e rappresentativi del panorama jazz nostrano.

24 NOVEMBRE

La biblioteca comunale di Castano Primo organizza a partire da sabato 6 ottobre e fino al 15 dicembre, alle ore 10, incontri con autori di libri di diverso genere. Sabato 24 novembre sarà la volta di Riccardo Grassi con “L’uomo del confessionale: un’intrigante storia di provincia”. Introduce e intervista il giornalista Danilo Lenzo. L’autore offrirà un rinfresco. La biblioteca comunale si trova in piazza Mazzini 43, per informazioni: 0331/877842 -biblioteca@comune.castanoprimo.mi.it Ingresso libero e gratuito.

CASTELLANZA

AUTUNNO IN JAZZ

Iniziativa Donna e la Condotta Slow Food Abbiategrasso in collaborazione con l'Altra Libreria presentazione del libro di Roberta Schira "Il nuovo Bon Ton a Tavola e l'arte di conoscere gli altri" in calendario per sabato 24 novembre al castello Visconteo alle ore 17. La programmazione è inserita nella rassegna di Abbiategusto ed ha il patrocinio del Comune di Abbiategrasso. L’Autrice dialoga con Daniela Colla, Assessore per la Promozione delle attività culturali del Comune di Abbiategrasso.

CASTANO

Musica

OSSONA MORIMONDO

25 NOVEMBRE

MERCATINO SOLIDALE Nella suggestiva cornice del centro storico medievale di Morimondo, in chioschi di legno appositamente allestiti sul piazzale dell’Abbazia si potranno trovare prodotti tipici del Natale. Per informazioni: www.comune.morimondo.mi.it www.abbaziamorimondo.it www.prolocomorimondo.eu

24 NOVEMBRE

KINDER ORCHESTRA Alle ore 21 all'auditorium Unità d'Italia di via Dante ci sarà il concerto della Kinder express, orchestra classica giovanile diretta dal maestro Davide Scazzosi. Nell’intervallo del concerto, sarà presentato il corso “Dove le parole finiscono, inizia la musica” proposto a partire da gennaio 2013 all’interno dell’Università del Tempo Libero” e tenuto dal Maestro violinista Paola Genellini. Per informazioni: www.circoloaccademicoculturale.it


MESERO MAGENTA

23-24-25 NOVEMBRE

MAGENTA JAZZ FESTIVAL Evento finale in 3 concerti del 23, 24 e 25 novembre al Teatro Lirico. L'edizione di quest'anno, che vede la direzione artistica della Maxentia Big Band, sarà incentrata sul tema jazz e cinema. Venerdì 23 la Maxentia Big Band “Tra Rota e Morricone” Verrà presentata una selezione dei più noti brani di successo di Nino Rota e di Ennio Morricone, autori di livello mondiale e vincitori di premi Oscar, tratti da opere che hanno fatto la storia della cinematografia italiana. La Maxentia Big Band proporrà questi brani inarrangiamenti espressamente preparati per questa occasione. Sabato 24 novembre in piazza Liberazione alle ore 16 ci sarà la Street Parade e la sera alle 21 Teatro Lirico ore 21 concerto dei Monica Dellavedova Quartet in “Cartoons in Jazz”. Uno spettacolo emozionante che porterà in scena una selezione delle più belle musiche dei classici dell’animazione. Domenica 25 novembre in piazza Liberazione ore 16 ancora la Street Parade e la sera alle 21 Teatro Lirico ore 21 Flavio Boltro Mauro Negri Quartet

VANZAGO

VITTUONE

Per info: www.teatroliricomagenta.it

24 NOVEMBRE

Si terrà a Vanzago la quarta edizione del concerto di musica gospel organizzato da Medici con l’Africa Cuamm. “Gospel for Africa” Alle ore 20.45 presso il Santuario Santa Maria del Suffragio in Via Monasterolo 1. Il ricavato della serata andrà a sostegno del progetto “Prima le mamme e i bambini” per l’accesso gratuito al parto sicuro e la cura del neonato in quattro paesi africani. Per maggiori informazioni: www.mediciconlafrica.org o contattare Monica Longaretti (cell: 345.4173524, m.longaretti@cuamm.org)

OSSONA

25 NOVEMBRE

22ESIMA OSSONAINSIEME Il corso tenuto dal dottor Riccardo De Francesci, esperto in comunicazione, si pone l’obiettivo di utilizzare consciamente la risata per cambiare velocemente lo stato d’animo e acquisire una sensazione di benessere permanente. Inizio corso alle ore 21 al Palazzo Kuster di viale Roma 2. Costo del corso, 50 euro. Per iscrizioni: 348.1202795

Varie

L’associazione Vit.A e il circolo di Legambiente di Vittuone organizzano la festa dell’albero, rivolgendosi principalmente a bambini e ragazzi delle scuole per sensibilizzarli al rispetto e alla cura del nostro territorio Per info: www.vittuone-ambiente.it

MAGENTA

Teatro

21 NOVEMBRE

IL BOSCO DEL RESPIRO MESERO

24 NOVEMBRE

I COLORI DEI ROMANZI

PARIGI

Rassegna di narrazione teatrale dei capolavori della letteratura mondiale. In questo appuntamento Crocevia dei Viandanti racconta Poirot a Styles Court di Agatha Christie con l’introduzione del dott. Fabrizio Tassi. Ingresso 3 euro. Inizio spettacoli alle 21.15 al Cineteatro Nuovo di via San Martino 19. Per info: 02.97291337, www. tiraccontounlibro.com

La nuova compagnia di Casorezzo presenta “Parigi:Val bene una vasca” spettacolo teatrale di Andrea Oldani. Inizio spettacolo alle ore 21 alla sala della Comunità Don Gesuino Corti di via san Bernardo,4. Per informazioni e prenotazioni manda una mail a info@lanuovacompagnia.com

Il 21 novembre il Comune di Settimo Milanese partecipa alla Giornata Nazionale dell'Albero con l'allestimento di uno spazio verde arredato con alberi che, successivamente, verranno messi a dimora nei parchi pubblici in sostituzione di piante morte. L'allestimento è previsto dalle ore 8.30 nel cortile della scuola di Seguro, dove vengono collocati: 6 Crataegus, una Quercia palustre, 4 Peri challeriana chanticleer, 4 Liquidambar. Gli alberi rimarranno presso la scuola di Seguro per circa due settimane, per essere poi messi a dimora in alcune zone del paese.

24 NOVEMBRE

GIORNATA PER L’INFANZIA Varie iniziative a favore dei più piccoli sono state organizzate alla sala Consiliare di via Fornaroli 30 – Magenta per bambini di età compresa tra 3 e 6 anni Ore 9.30 CRE-ATTIVITA’ DI ACTIONART FACTORY - GALLERIA MAGENTA Per partecipare all’evento gratuito è obbligatoria l’iscrizione al seguente numero: 320.43.17.496 o all’indirizzo e-mail: ufficionidi@comunedimagenta.it Durante la mattinata, sarà allestito un banchettolibri a tema, in collaborazione con la Biblioteca comunale “O. Fallaci”.

RHO SETTIMO MILANESE

23 NOVEMBRE

22 NOVEMBRE

FESTA DELL’ALBERO 2012 “Faremo il diavolo a quattro” Omaggio a François Truffaut. Abbonamento ai 3 concerti del 23, 24 e 25 novembre euro 20 Ingresso concerto singolo euro 10

GOSPEL FOR AFRICA

VANZAGO

Sport

29 NOVEMBRE

INTITOLAZIONE COMANDO DI POLIZIA LOCALE L’Amministrazione comunale vi invita all’intitolazione del Comando della Polizia locale di Rho a Nicolò Savarino. L’Amministrazione comunale ha infatti deciso di intitolare il Comando di Polizia locale a Nicolò Savarino, il vigile urbano residente a Rho investito e ucciso il 12 gennaio scorso a Milano nell’adempimento del proprio dovere. Il programma prevede i discorsi celebrativi e la scopertura della targa di intitolazione. Ore 10.30, Corso Europa 169.


cittaoggi - 22 novembre 2012  

Citta Oggi Free Press

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