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Anno II n°3, 15 ottobe -15 novembre 2010

Liberi di informare ben 20mila persone

Segnalaci: ingiustizie e abusi, notizie, commenti, eventi e spettacoli, inviaci i tuoi comunicati e le tue riflessioni a: redazione@cittaeregione.it

www.cittaeregione.it Pomezia - Ardea ci trovi anche su L’Editoriale

Uguali opportunità di lavoro per tutti al Comune

Città & Regione

@cittaeregione

cittaeregione

Non Deludiamoli

Francesco De MArco direttore@cittaeregione.it

Pensavo che dopo i nostri interventi qualcosa sarebbe cambiato. Invece i concorsi “truffa”, come vengono definiti quelli banditi dal Comune di Pomezia da alcuni cittadini, ovvero il suo iter non sembra arrestarsi. E noi, con la nostra pervicacia cercheremo di mettere in luce il perché di tanta ostinazione. Nel portale www.cittaeregione.it abbiamo inserito i video delle conferenze stampa e tutti quei documenti in nostro possesso per mettere quanto più in chiaro possibile questa vicenda. Durante le fasi di indizione dei concorsi abbiamo individuato elementi particolarmente discriminatori e li abbiamo messi a disposizione degli internauti al link: http://www.cittaeregione. it/speciale-concorsi.html con la speranza di fornire uno strumento pratico a coloro che si sentono vessati e non conoscano il modo di informare gli organi inquirenti della Procura della Repubblica di Velletri. Continua a pag. 2

S P E C I A L E

da pag 2 a pag 10

Locale

Serrata dei Lavoratori della Herla pag 10 Gente comune che diventa Eroe pag 17 Sprolochi di coscienza pag 16

Nel prossimo numero affronteremo la situazione debitoria del Comune di Pomezia

“MANDIAMOLI A LAVORARE!”

Antonio Armenia cittadino di Pomezia

Qualche tempo fa offrii la mia storia e il mio amore per Pomezia per una candidatura alle prossime elezioni comunali quale contributo all’unità del Centrodestra cittadino ed in particolare del PDL. Oggi mi ritiro prima della partenza indignato verso un PDL, proprio quello della mia amata Pomezia, che rappresenta attraverso i suoi esponenti tutto ciò che ho sempre combattuto.

Consociativismo, autoreferenzialità, corruzione, malversazione, disinteresse alla pubblica utilità sono ormai alla base della politica di molti degli esponenti di una certa politica nostrana… ed io non posso essere confuso o associato a quell’immagine. Berlusconi e Fini si accapigliano su valori verso cui ciascuno da la propria ricetta ma ambedue dimostrano il senso di responsabilità verso il governo; Continua a pag. 30

Regionale Povertà e l’esclusione sociale pag 20 Dai giovani un aiuto per i giovani pag 21 Sanità Lazio: la svolta pag 13

Cultura Cattivissimo ME

tv e ideo

pag 26

Mexico:La città degli dei

Mostre

pag 28

Nomadi il nuovo album

Musica

pag 30


A cura del direttore Franceso De Marco

Città e Regione n°3, 15 ottobe -15 novembre 2010

segue da copertina

Dall’altro fronte, abbiamo percepito una grande opera di sensibilizzazione svolta sul territorio da alcuni

cittadini che hanno il coraggio di denunciare pubblicamente le malefatte. In questo senso penso alla conferenza organizzata dal Comandante Angellotto che in più occasioni ha spiegato i motivi che lo sostengono e lo incoraggiamo, insieme a noi, a continuare a parlare di “Concorsi a Pomezia”

Registriamo negativamente la quasi totale latitanza di alcuni organi di stampa locale nell’affrontare il tema dei concorsi “dagli occhi dei cittadini”. Ma, occorre dirlo, non tutti hanno l’interesse a far conoscere le notizie importanti. Quelle che impattano sul futuro di tutti noi. Sarà più interessante

Testo integrale dell’esposto presentato da Pietro A

Pietro Angellotto

Spett.le Ispettorato della Funzione Pubblica Cons. Andrea Morichetti Franchi Sede: Piazza Sant’Apollonia, 14 00153 – Roma Tel: 06 5832.4880 Fax: 06 5832.4118

Oggetto: Concorso pubblico per n.148 posti al Comune di Pomezia (RM) – violazione dei principi d’imparzialità e buon andamento, non conformità dell’azione amministrativa – Sito del Comune di Pomezia www.comune.pomezia.rm.it

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Confidiamo nel ritor

Le rammento anche a me stesso per ricordarmi di quanto sia importante avere una possibilità “Sono divenuto Comandante perché nel 1969 l’Aeronautica Militare ha indetto un regolare concorso ed anche se ero figlio di un operaio con le mie capacità sono riuscito a diventare pilota”

Il sottoscritto Angellotto Pietro, in qualità di cittadino, espone quanto segue. Premesso che Con Pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 65 del 17/08/2010 il Comune di Pomezia (RM), a firma del Dirigente Dott.ssa Carla Mariani Dirigente del Servizio Gestione Risorse Umane del Comune citato, pubblicava simultaneamente: 1. Concorsi pubblici, per titoli ed esami, per la copertura di 148 posti a tempo indeterminato e a tempo pieno di varie categorie e figure professionali; 2. Avviso pubblico di mobilità volontaria esterna, propedeutica all’indizione di concorsi pubblici, ai sensi dell’articolo 30, comma 2-bis del d.lgs. n. 165/2001, per la copertura di 148 posti a tempo indeterminato e a tempo pieno di varie categorie e figure professionali; 3. Avviso di revoca bandi di concorso pubblico, per titoli ed esami, indetti nell’anno 2008 di molti profili contenuti nei due sopra citati avvisi. Nel bando del concorso pubblico sono state individuate alcune anomalie e in particolare: 1. Nelle premesse del bando si da atto che sono in corso le procedure obbligatorie di cui agli artt. 30, 34 e 34-bis del D.Lgs 165/2001; 2. E’ prevista una prova preselettiva (art. 12 del bando di concorso) qualora le domande ad esempio del concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di n. 50 posti nel profilo professionale di Esperto Amministrativo Cat. C, posizione economica C1, siano superiori a 300 e successivamente si prevede che il numero di candidati ammessi alla prova

scritta sia non superiore a 130 (includendo tutti gli eventuali candidati a pari merito posizionatisi al 130° posto); 3. Non effettuano la suddetta prova preselettiva (art. 12 del bando di concorso) e sono ammessi direttamente alle prove di esame : i candidati che prestano servizio a tempo determinato nel Comune di Pomezia alla scadenza del termine stabilito dal bando di concorso per la presentazione della domanda, nella categoria del posto messo a concorso o in quella immediatamente inferiore; - i candidati che hanno prestato servizio al Comune di Pomezia, nella categoria del posto a concorso o in quella immediatamente inferiore, con uno o più rapporti di lavoro a tempo determinato per un periodo complessivamente non inferiore a 24 mesi, anche frazionati, e/o coloro che prestano servizio presso il Comune di Pomezia nello stesso profilo professionale, assunti in seguito a prove pre-selettive e/o concorsuali; tale periodo deve essere stato completato nei cinque anni antecedenti alla scadenza del termine stabilito dal bando di concorso per la presentazione della domanda; i servizi a tempo parziale saranno calcolati proporzionalmente alla durata della prestazione resa; 4. Il punteggio finale ( art. 22 del bando di concorso) delle prove d’esame è dato dalla somma dei voti conseguiti nelle prove scritte con la votazione conseguita nella prova orale confermando ciò anche nella formazione della graduatoria nel quale il punteggio totale è costituito dalla somma dei punteggi ottenuti nella valutazione dei titoli ed in ciascuna prova d’esame; 5. Nelle disposizioni finali del bando (art. 27 del bando di concorso) viene stabilito quanto segue: l’Amministrazione comunale si riserva la facoltà di annullare il presente bando in caso di esito positivo della procedura di mobilità attuata ai sensi dell’art. 30, 34 e 34-bis D. Lgs. 165/01. In tal caso sarà data la necessaria informazione esclusivamente attraverso il sito internet del Comune. 6. Tutti i bandi di concorso pubblico emessi dal Comune di Pomezia presentano le stesse problematiche di quelle evidenziate nell’esempio riferito ai 50 posti di Categoria C CONSIDERATO IN DIRITTO Il bando di concorso pubblico pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 65 del 17/08/2010 sulla base delle premesse come sopra evidenziate presenta le seguenti illegittimità: Il bando di concorso pubblico è stato indetto sulla GURI n.


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sentire e vedere vecchi politici che snocciolano notizie su eventi o rilanci del territorio. Tuttavia dopo tanta ricerca, noi non riusciamo a comprendere il “come venga rilanciato”. Sarà un problema probabilmente nostro. Pacifico è il dato che “con

i mercatini o con le festicciole non si può invertire un trend economico”. Sfido chiunque a dimostrare il contrario. Anche perché troppe volte in questi mercatini vi è una reale difficoltà a verificare la provenienza delle merci, la regolarità degli operatori, l’emissione dello scontrino

fiscale. É sempre legittimo pensare ciò che si vuole. È oltremodo normale indirizzare tutti quei signori della politica ad imboccare la “giusta via” quando ci rendiamo conto che offendono la nostra intelligenza.

Ora all’opera a svelare gli arcani motivi per cui i concorsi debbono essere riformulati.

Angellotto all’Ispettorato della Funzione Pubblica 65 del 17 agosto 2010, non successivamente alla procedura di mobilità volontaria di cui all’art.30 del D.Lgs.165/01 ma simultaneamente alla stessa, e per gli stessi numero di posti (148), il bando di concorso pubblico non è stato emesso scaduti i 60 giorni dalla comunicazione all’Agenzia Lazio Lavoro e per conoscenza alla Funzione Pubblica della disponibilità dei posti ai sensi dell’art.34-bis del D.Lgs.165/01 ma simultaneamente allo stesso, in quanto il Comune di Pomezia al punto 1 di cui sopra, afferma che la procedura di cui all’art 34 bis è in corso con la procedura di mobilità volontaria di cui all’art.30, e quest’ultima è indetta insieme al concorso pubblico, nella GURI suddetta. Si assiste pertanto ad un bando di concorso emesso in patente violazione della legge. In merito all’art. 30 del D.Lgs.165/01 lo stesso dipartimento della Funzione Pubblica nella circolare n.4 del 18/04/2008 aveva specificato che la mobilità volontaria si “colloca a monte di tutte le procedure finalizzate alla provvista di personale” ossia prima dell’attivazione delle richieste di cui all’art.34-bis del D.Lgs.165/01 ed a fortiori prima della procedura di concorso pubblico aperto agli esterni. In merito alla violazione di cui all’art.34-bis del citato decreto si rileva come il legislatore abbia comminato con la nullità l’eventuale violazione. Contraddittorietà in merito al numero di posti soggetti a prova preselettiva e attivazione della stessa. In altri termini se il numero di domande è superiore a 300 unità si attiva la prova preselettiva alla quale sulla base della graduatoria sono ammessi soltanto 130 persone; Violazione di legge in merito all’esiguo numero di persone ammesse alla prova scritta (130) rispetto al numero di posti messi a concorso (50). Per costante giurisprudenza il numero di posti messi a concorso non può essere surrettiziamente diminuito in modo significativo da prove preselettive come nel caso di specie; L’attribuzione di un punteggio alla prova preselettiva di 21/30 contrasta con il numero minimo delle persone ammesse e viola la par condicio rispetto a quelle non soggette a prove preselettive; Del mancato svolgimento delle prove preselettive da parte dei candidati interni al Comune di Pomezia (sia a tempo determinato che a tempo indeterminato) vi è espressa violazione di legge e del principio della par condicio di tutti i partecipanti, e inoltre se per assurdo con il limite dei 21/30, nessuno o comunque pochi candidati esterni, superano la prova

preselettiva si realizzerebbe in questo Comune, il caso in cui rimarrebbero a partecipare alla prova scritta solo o quasi tutti i candidati interni e precari, i quali hanno il vantaggio (come riportato nel bando di concorso) di non partecipare alla preselezione ma di accedere direttamente alle prove scritte. Violazione del DPR 487/1994 in quanto il punteggio delle due prove scritte si sommano piuttosto che fare media. Il criterio della somma di tutti i punteggi conseguiti dal candidato previsto dal bando di concorso non prevale su quello incompatibile della media delle prove, stabilito dalla normativa statale sui pubblici concorsi (ex multis Consiglio di Stato Sez.V Sentenza 397/2010). Contraddittorietà nella seguente dicitura nell’avviso di mobilità “Considerato che la procedura di mobilità esterna è obbligatoria prima della indizione di un concorso pubblico ai sensi di quanto previsto dall’art. 30 del D.lgs 30 marzo 2001, n. 165, s.m.i” . Il Comune di Pomezia ha indetto invece sulla GURI n.65 del 17 agosto 2010, precisamente due bandi, di cui un bando per la procedura di mobilità esterna prevista dall’art. 30 del D.Lgs. 165/01 e un bando di concorso pubblico, e tutti e due per gli stessi posti (148) e qualifiche. Incertezza assoluta sulla conclusione della procedura di concorso pubblico indetto e specificato nelle disposizioni finali del bando di concorso, nella parte in cui resta nella facoltà dell’amministrazione l’annullamento o meno del bando di concorso in caso di fruttuoso esito delle due procedure di mobilità attivate ai sensi dell’art.30 e 34-bis del D.Lgs.165/01. Tale incertezza denota una responsabilità precontrattuale del Comune di Pomezia che è obbligato prima all’attivazione delle procedure di mobilità (con nullità degli atti posti in essere in caso di violazioni di cui all’art.34-bis), in quanto qualora ci fosse un esito positivo delle due procedure di mobilità, i relativi concorsi sarebbero annullati con danni economici ai candidati esterni che hanno fatto domanda di concorso (tassa di concorso, spese per raccomandate, per i libri di studio, nonché il relativo tempo da dedicare preliminarmente allo studio) cosa che invece sarebbe stata possibile ed agevolmente evitabile qualora il bando di concorso fosse stato emesso a conclusione delle procedure di mobilità anzidette, con certezza dell’esito, e quindi di quanti posti effettivi finali sarebbero stati, e non aleatorietà dell’an e del quantum. Firmato

Pietro Angellotto

A cura del direttore Franceso De Marco

rno del Buon Senso

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Mandiamoli a D’Avino: anche a Pomezia chi aministra deve seguire la legge Lavorare

segue da copertina

Simone Stoppioni sstoppioni@yahoo.it

Dura presa di posizione durante la conferenza stampa che è stata organizzata a Pomezia da parte del consigliere dell’opposizione D’Avino che ha espresso tutto il suo rammarico e malcontento sull’attuale amministrazione e sul modus operandi della maggioranza

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“...la cosa che ci dispiace è chi come noi, persone attive in politica o in amministrazione, sente di perdere la fiducia dei cittadini nelle istituzioni. I miei colleghi hanno un po’ perso di vista, una volta arrivati in consiglio comunale, quello che è il loro mandato. Abbiamo assistito in questi ultimi mesi alla mancanza di una presa di posizione a riguardo”.

Infine si rivolge a tutti quei cittadini che hanno accusato i promotori di tale inizativa a tutela della legalità, di strumentalizzare i concorsi solo per denigrare la maggioranza e il suo operato solo ed esclusivamente per scopi poPoi si rivolge a tutte litici e di propaganda quelle istituzioni che elettorale sono preposte al controllo degli atti ammi- “Nessun atto può essere renistrativi della pubbliga vocato se fatto bene, se ci amministrazione sarà un intervento della magistratura o degli organi “Mi rivolgo a chi dovrebbe di controllo su questo atto e vigilare e a chi di dovere si perchè chi lo ha composto, debba attivare perchè altri- chi l’ha scritto e chi l’ha menti muore la democra- pubblicato lo ha fatto male. zia e la giustizia.” Noi sappiamo bene che chi

Angelo D’Avino

partecipa a questi concorsi sono persone che cercano un posto di lavoro e sul lavoro non si scherza, il lavoro è il futuro delle generazioni e non si può scherzare” In fine promette battiaglia all’attuale maggioranza ad oltanza chiedendo maggiore supporto e partecipazione ai cittadini “Siamo abituati a lottare e lo faremo fino in fondo, ci auguriamo che molti di voi si uniscano a questa battaglia.”

i consiglieri del PDL nostrano si preoccupano di governare insieme a De Fusco, il quale è il solo legittimato per aver vinto le elezioni fino al giorno in cui ne dovrà rendere conto. Dica il gruppo Schiumarini/Celori in base a quale onesta giustificazione reggono l’amministrazione di sinistra. Perché si dovrebbe votare un PDL se a rappresentarlo dovessero rimanere certi “individui”? Passi pure le aggregazioni di Penna che continua a viaggiare in un passato così lontano: a ciascuno siano consentite le proprie nostalgie…gli elettori sapranno valutare! Ma che fatica e che disgusto quando anche giovani che dovrebbero essere la speranza di domani si fanno condurre per mano da tristi personaggi del passato che tanto hanno da nascondere. Quali sono gli obbiettivi e gli interessi di costoro? Ecco perché nella speranza (o certezza?) che se non saranno rimossi questi figuri la lista PDL non ci sarà alle prossime amministrative e ad arrestare De Fusco troveremo nuovi personaggi in nuovi contesti. Alle Regione Lazio ci siamo riusciti e anche con un’ottima Presidente e a Pomezia…? Questo più che un grido di dolore è un richiamo a tutti coloro che stanchi li vogliono mandare via e come si diceva una volta è ora “che se ne vadano a lavorare!” Anotonio Armenia cittadino di Pomezia


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Salfi: per fare i concorsi occorre rispettare il patto di stabilità

Simone Stoppioni sstoppioni@yahoo.it

Un grosso intellettuale tra l’altro di sinistra dice che “questo paese non è di chi governa ma è di chi lo abita”. Afferma il Consigliere Salfi.

Pietro Salfi

come questa amministrazione sta sbandando. Pietro Angellotto ha sottolineato l’aspetto tecnico dei concorsi ma la cosa più interessante “Questi signori - riferen- è che i concorsi non potevadosi alla maggioranza no essere bandtiti neanche dei Consiglieri comunali sotto l’aspetto finanziario. - pensano di essere amministratori e padroni. La Sia più chiaro conferma la abbiamo dalla dottoressa De Simone, La legge 78, approvata da sidacalista, che testimonia qualche mese. afferma che quanto sia vero quello che il totale delle spese del affermando. personale possono ricoprire il 40% delle spese A cosa si riferisce consi- correnti. Questo 40% è gliere? stato ampiamente superato. Riducendo le spese del perI sindacati sono in fermen- sonale naturalmente non si to. presentano diffide e de- possono indire nuovi connunce e ciò da il senso di corsi.

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Sindacati: 7 esposti alla Procura della Repubblica e 10 alla Corte dei Conti contro gli atti illegittimi del Comune Simone Stoppioni sstoppioni@yahoo.it

Purtroppo anche il sindacato all’interno dell’amministrazione sta riscontrando grandi difficoltà nel farsi portavoce dei diritti dei lavoratori del Comune di Pomezia. La voce della sig.ra De Simone si percepisce tutto lo sconforto che sta vivendo l’intero comparto pubblico pometino. “Non a caso abbiamo indetto lo stato di agitazione ed abbiamo annunciato le nostre ragioni in conferenza stampa.

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Purtroppo anche tra di noi ci sono state delle spaccature. Anche tra di noi c’è qualcuno che non ha più interesse a fare attività sindacale perché probabilmente ha degli interessi personali di sistemare i figli o parenti. Alcuni di noi e Io sono una di queste, iscritta UIL rappresentante RSU. Ci siamo battuti. Penso che lo abbiamo dimostrato anche in conferenza stampa. Abbiamo fatto sette esposti alla procura della Repubblica e dieci alla corte dei conti eppure ancora oggi non abbiamo ottenuto alcun risultato. Tuttavia continiamo a fare ancora oggi lettere di diffide contro l’illegittimità degli atti che produce questa Amministrazione. In 25 anni che lavoro nell’amministrazione del comune di Pomezia non ho mai visto una cosa del genere.

De Simone sindacalista UIL al comune di Pomezia

“In 25 anni che lavoro nell’amministrazione del comune di Pomezia non ho mai visto una cosa del genere. Non ho mai assistito ad una mancanza di legalità come sto assistendo ora al Comune di Pomezia” Non ho mai assistito ad una mancanza di legalità come sto assistendo ora al Comune di Pomezia. E preciso che per le delibere fatte per la programmazione triennale del personale il sindacato non è stato interpellato. È stato volutamente estromesso, abbiamo chiesto anche la revoca di quelle delibere, perché non eravamo stati interpellati. Sessanta posti potevaono essere una realtà accettabile al comune di Pomezia ma 148 no perché non ci sono le risorse finanziarie. Noi non prendiamo i buoni

pasto perchè sono due anni che non viene pagata la ditta che fornisce i ticket. Ci hanno tolto delle indennità ed hanno speso i soldi del fondo di produttività dei dipendenti. Il primo marzo il Sindaco ha firmato un accordo dove ha detto che avrebbe reintegrato questo fondo per i tutti i dipendenti. E sono soldi di tutti i dipendenti. Sono 180 mila euro, cosa che è stata chiaramente non fatta. Poi assistiamo che per una giornata di festa per sentire un concerto si sono spesi oltre 60

mila euro peraltro utilizzando il fondo di riserva impropriamente . Queste cose dovrebbero sapere i cittadini di Pomezia. Poi passa sempre il messaggio a Pomezia che i dipendenti comunali non lavorano, vogliono, pretendono ecc. Ci sono dipendenti comunali che lavorano che si impegnano che prendono 1000 euro al mese oggi come oggi perchè ci hanno tolto soldi dal nostro fondo, non dal bilancio del comune di Pomezia. In ultimo hanno fatto la gara per la massa vestiaria dei vigili urbani che sono 6 anni che non prendono la divisa e hanno i pantaloni rattoppati. E’ stata fatta la gara pubblica ma non abbiamo potuto fare l’aggiudicazione perché i soldi che erano stati stanziati per la massa vestiaria sono stati spesi per altre cose e non si sa per cosa.


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Situazione debitoria: con quale soldi l’amministrazione comunale pagherà i nuovi assunti Francesco De MArco direttore@cittaeregione.it

Con gli articoli precedenti sono stati messi in evidenza alcuni elementi discriminatori che hanno preceduto e stanno seguendo le fasi concorsuali. Nell’esposto inviato alla Funzione Pubblica sono state messe in luce delle “presunte irregolarità di carattere amministrativo”. Particolare connotazione assume ora l’aspetto economico. Questo elemento è stato affrontato dal Consigliere Salfi. Carte alla mano, possiamo renderci conto di che si tratta. I numeri inseriti nel documento di “monitoraggio dei movimenti alla data del 30 giugno 2010” non danno scampo al flusso di cassa dell’Amministrazione Comunale. E, come si può ben vedere dall’immagine a latere, il deficit di bilancio comincia ad assumere una proporzione sconcertante. Entrate 22 milioni. Uscite 31 milioni. Se la matematica non ci inganna il Deficit di bilancio ammonta a circa 9 milioni di euro. Affronteremo nel prossimo numero cosa è avvenuto e quali sono le principali motivazioni di questo disastro finanziario. Per ora non ci resta che fare delle considerazione. Se il Comune di Pomezia si trova in una situazione debitoria, dove potrà reperire i nuovi fondi per pagare gli emolumenti ai propri dipendenti?

7 Se pensiamo al concorso che è stato indetto viene spontaneo domandarsi: ci saranno i fondi per pagare lo stipendio ai nuovi assunti? L’intera vicenda sembra ingarbugliarsi sotto vari profili. Tuttavia la limpidezza delle

cifre ci pone in uno stato di particolare disagio. Vorremo pensare di vivere in un Comune che produca posti di lavoro per tutti a pari condizione.

satteso e per di più lo si fa in un periodo di generale difficoltà cosa dovremmo pernsare? sarà per caso colpa di una cattiva gestione amministrativa?

Se questo principio viene di-

Lettera al direttore sui concorsi:

Ecco cosa pensano i giovani del nostro operato Egregio Direttore Frencesco De Marco di Città e Regione, mi faccio portavoce di un gruppo di giovani, che a seguito di numerosi esposti fatti all’ispettorato per la funzione pubblica contro questi concorsi, le invio la lettera di risposta scritta dal Vice Prefetto Cristina Pirro. Sappiamo che grazie al suo interessamento, e a quello di Pietro Angellotto invitato nella vostra trasmissione, state facendo la vostra parte rendendo pubblica una questione a dir poco vergognosa di questo Comune. Quindi le invio la missiva dell’ispettorato dove potrà se lo ritiene giusto renderla pubblica attraverso il suo editoriale, anche perchè tutta la documentazione consegnata assieme all’esposto all’ispettorato, nonchè la presente lettera di risposta dello stesso, sarà trasmessa anche alla RAI, Mediaset, e alle maggiori testate giornalistiche nazionali. Ringraziamo anche il Sig. Pietro Angellotto che sta facendo la sua battaglia direttamente, mi permetta di usare questo termine, in terra nemica. La ringrazio e scusi del mio disturbo.


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Il Ministero della Funzione Pubblica sc

Il Ministero della Funzione Pubblica risponde tempestivamente all’espo procedurali segnalate confermando che la legge nazionale non può esser sulle motivazioni per le quali non si sia operato nei termini indicati, e eventuali atti di annullamento o rettifica di provvedimenti irr Francesco De MArco direttore@cittaeregione.it

Siamo arrivati alla conclusione del nostro speciale interamente dedicato ai concorsi. E chiudiamo queste pagine con una notizia dell’ultima ora: “la risposta del Dipartimento della Funzione Pubblica a firma del V. Prefetto Cristina Pirro”. Il dipartimento specifica che ed altri...

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“... al di là di ogni altra valutazione di regolarità sui vari provvedimenti adottati, questo Ispettorato non può preliminarmente non esprimere perplessità sull’indizione di un pubblico concorso avvenuta da parte di codesto Comume contemporaneamente all’espletamento della procedura di mobilità volontaria”. In pratica il Dipartimento riscontra, nella procedura concorsuale, una grave anomalia. È questo diventa oramai indiscutibile. Lo abbiamo detto a più riprese nelle colonne del giornale. Questa anomalia riguarda intanto le procedure di mobilità che avrebbero dovuto essere ampiamente pubblicizzate. Quindi, pur riconoscendo alla civica amministrazione la potestà di regolamentare, il Dipartimento specifica che il Comune non può in alcun modo derogare le norme statali.


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crive al Comune di Pomezia

osto firmato da Pietro Angellotto ed altri. E di fatto evidenzia le anomalie re derogata da regolamenti locali ed invitando a voler fornire chiarimenti e tener aggiornato lo stesso sull’intevenuta adozione in AUTOTUTELA di regolari o ritenuti non conformi alle richiamate disposizioni Non solo. E qui arriva la nota dolente: “le assunzioni effettuate in violazione di quanto previsto .. sono nulle di diritto.” Se il Comune continuerà a seguire questa linea e non annullerà i bandi, i vincitori del concorso rischieranno di vedersi annullare l’assunzione. Questo è il motivo che ci ha spinto ad imbracciare con tanta ostinazione la discussione sui concorsi.

Non possiamo accettare e non possiamo permettere che vengano resi vani i sacrifici di tutti coloro che si impegnano e lottano per avere un posto di lavoro. Tantissimi, quasi 12 mila sono coloro che studiano con la speranza che possano conquistare un pezzo di futuro. È inverosimile quello che sta accadendo al Comune di Pomezia per agevolare perciò rinnoviamo l’invito a fermarsi. A non far maturare false speranze. A compiere in autotutela tutti quegli atti che privilegiano la trasparenza, la legittimità e la legalità.

Ancora fate in tempo. Fermatevi!

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Da Pomezia

SERRATE DEI LAVORATORI ALLA HERLA. DA QUASI UN ANNO CHE NON PERCEPISCONO LO STIPENDIO tutto. Occupano lo stabile ad Maricetta Tirrito

oltranza. Salgono sul tetto e ci è mancato poco che si sfiorasse la strage. Il Prefetto convoca un tavolo di contrattazione per fare luce sull’intera vicenda. Ma ci vuole tempo. Ed i lavoratori per paura che la società si dissolva nel nulla non si schiodano da via Campobello.

È paradossale quanto accade a pochi passi dalla Capitale in un momento che dovrebbe rappresentare la svolta della crescita e della ripresa economica.   Siamo a Pomezia uno dei Comuni più popolosi del Lazio, centro industriale che vanta all’albo storico il terzo posto tra i poli industriali di eccellenza d’Italia.

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Altra epoca erano i meravigliosi anni 80.   Oggi la situazione è notevolmente cambiata. Colpa di una classe dirigente incapace di cogliere i cambiamenti e di sfruttare appieno le potenzialità del territorio.   Oramai però a questo siamo abituati ma non accettiamo alcun tipo di rassegnazione né da parte dei politici e né da quella degli imprenditori.   I primi dovrebbero anticipare i tempi e preparare le condizioni per un passaggio indolore e sostenibile agli imprenditori. Questi ultimi dovrebbero a loro volta modificare le linee di produzione in ragione dei nuovi bisogni.   Dal canto loro gli imprenditori dovrebbero percepire i bisogni sociali, sviluppare lavoro, creare ricchezza, reinvestire capitale all’interno dell’azienda e garantire lavoro.   Nel caso della Herla, ex Sercomm, ex Ermetel questo non è accaduto. Non si spiegherebbe altrimenti lo stato di agitazione degli operatori che chiedono di essere pagati.   “Vessazioni, attività di mobbing, condizioni di lavoro precario, pressioni spropositate.

Anche il Sindaco De Fusco scende in campo a paladino della causa e riesce a far elargire ai lavoratori € 800 per placare la protesta. Ci chiediamo, e non per critica, se il suo staff ed i suoi dirigenti accetterebbero di lavorare per tale somma evitando di dilapidare le ultime risorse economiche del Comune?      Sacrificano la propria famiglia gli operatori.

Addirittura escrementi di topi sulle postazioni addebitate ai lavoratori per peggiorare i rapporti e costringere tanti a dimettersi” Questo è quello che dichiarano di subire gli operatori in servizio al call center di via Campobello n.1.   Nel 2009 il servizio di Call Center era della soc Ermetel che chiude i battenti nel marzo del 2009.   Fino a quel momento si registrano – affermano i lavoratori - soltanto piccoli ritardi nei pagamenti. Da marzo 2009 comincia l’inferno per gli operatori che da circa 500 diventano 220 ed infine 70. Il ramo d’azienda viene di fatto acquisito dalla soc. Sercomm che paga soltanto saltuariamente.   “L’ultima retribuzione risale

ad Ottobre 2009”  affermano serrati i lavoratori. Intanto con grande spirito di sacrificio i cancelli sono sempre rimasti aperti e “noi abbiamo lavorato 6 ore al giorno per 5 giorni la settimana senza ricevere nulla”.   Chiedono conto alla società gli impiegati ma invano. Si apprende che non riescono ad avere neanche le buste paga. La situazione è alquanto disperata. A Febbraio 2010 la soc. Herla affitta il ramo d’azienda della Sercomm e propone un accordo transattivo ai lavoratori. Dovrebbe pagare gli arretrati in 12 rate da 250€ ma dopo aver versato le prime 4 rate non accredita più nulla.   I lavoratori non ce la fanno più e decidono il tutto per

Chiedono quello che gli spetta e quello per il quale hanno lavorato. Chiedono che venga rispettato un loro sacrosanto diritto. Vogliono lavorare per vivere dignitosamente come milioni di altre persone. Dove sono finiti i soldi delle commesse pagate alla società? Chi ha la spregiudicatezza di non riconoscere il dovuto? Chi beneficia a discapito degli altri?   Qualcosa lo saprà sicuramente. Lo sa l’amministratore delegato della società? o dobbiamo pensare che ci siano menti occulte che dalla Ermetel sono giunte alla soc. Herla? Chiunque sia: rifletta!


Da Pomezia - Ardea

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Pomezia: il laboratorio politico si prepara alle elezioni comunali del 2011

Francesco Spano

Il laboratorio politico di Pomezia ha deciso di affidare ad una commissione l’elaborazione del documento politico programmatico - analisi delle necessità e modalità di risoluzione dei problemi stabilendo che la commissione dovrà fornire entro il 30 Novembre 2010 il documento che verrà fatto proprio e sottoscritto dalle liste che si presenteranno in coalizione nella competizione elettorale al Comune nella prossima primavera, per quella sarà sicuramente scelto anche il candidato a Sindaco.

Francesco Spano, Edoardo Petronio e Angelo D’Avino con la missione di incontri esplorativi con tutte le forze politiche che si oppongono all’amministrazione De Fusco per verificare la possibilità di una sintonia propedeutica ad alleanze elettorali.

Il Laboratorio politico ha costituito anche una delegazione composta dai sigg.ri

Costituito a Pomezia un circolo territoriale di Futuro e Libertà

Il laboratorio politico prende inoltre atto, con soddisfazione, del fatto che il comando della Polizia Locale di Pomezia abbia deciso di procedere d’Ufficio e denunciare (sulla base della testimonianza dei Vigili presenti al fatto) il Consigliere comunale Franceschetti Marcello - delegato del Sindaco De Fusco per i grandi eventi - per l’ipotesi di reato “violenza privata e minacce gravi” nei confronti del sig. Pietro Angellotto componente del laboratorio politico. I fatti si svolsero il pomeriggio del 12 Settembre nel corso della festa popolare sponsorizzata dal Comune.

Bruno Massaccesi

L’ex segretario UDC di Pomezia, Bruno Massaccesi aderisce al FLI (Futuro e Libertà) e costituisce con un gruppo di amici un circolo territoriale in qualità di Presidente. “Il nuovo progetto politico del Presidente Fini merita credibilità e supporto e per questo noi ci adopereremo affinchè vengano costituiti altri circoli nel territorio per garantire una pluralità di nuove persone e di idee possano contribuire a far tornare in questa Città la vera politica nell’esclusivo interesse dei cittadini di Pomezia.”

Angelo D’Avino

Nasce ad Ardea il di Generazione Italia da La Destra, il Circolo di Generazione Italia. Il gruppo dei finiani si popola in tutta Italia e comincia a prendere consensi anche ad Ardea come ci riferiscono dal direttivo. Il Circolo direttivo, come precisa la nota, è stato fondato dagli ex esponenti de “la Destra” di Storace. E’ nato ad Ardea, su iniziativa di Walter Giustini e William Spina, seguiti da Elisiana Recine e Linda Coppola, tutti dimissionari

Ciò a significare che c’è uno svuotamento dell’ala più conservatrice della destra del PDL ed un progressivo avvi-

cinamento all’area moderata. “L’organo direttivo del movimento  - riporta la nota -   è composto dal Responsabile Walter GIUSTINI, dal Vice Responsabile William SPINA, dal Segretario Flavio Boccolin e dai membri Elisiana Recine, Tiziana Maccarone, Linda ed Elisa Coppolae Eleonora Lannini”. Il movimento rutulo si prefigge, sin da subito, di svolgere nel territorio sia attività sociale a supporto delle categorie più deboli che quell’azione politica per i diritti dei citta-

dini. Vogliamo essere un’alternativa credibile a quei partiti politici che da anni amministrano Ardea con risultati sconfortanti.

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A cura della dott.ssa Marta Mariani

Da Pomezia

Città e Regione n°3, 15 ottobe -15 novembre 2010

Movimento 5 Stelle a Pomezia Marta Mariani marta.mariani.1988@gmail.com

La città di Pomezia accoglie favorevolmente l’ultima iniziativa di Beppe Grillo: il “Movimento 5 stelle”, aderendo alle intenzioni formulate nel programma partecipato, riguardo tematiche ormai ineludibili: stato e cittadini, energia, informazione, economia, trasporti, salute e non ultima l’istruzione. Il Movimento 5 stelle vuole creare attivamente e propositivamente una coscienza sociale e politica nella legalità e nell’emancipazione culturale dai circoli viziosi in cui siamo invischiati. Citiamo letteralmente dal suddetto programma: «l’organizzazione attuale dello Stato è buocratica, sovradimensionata, costosa, inefficiente. Il Parlamento non rappresenta più i cittadini che non possono scegliere il candidato, ma solo il simbolo del partito».

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Parole fortissime, amare e incisive, che non vogliono naufragare nel disagio, ma anzi creare un’ondata di partecipazione, esaudendo le proposte di miglioramento del sistema istituzionale. Sull’argomento dell’informazione, Beppe Grillo scrive sapientemente: «l’informazione è uno dei fondamenti della democrazia e della sopravvivenza individuale. Se il controllo dell’informazione è concentrato in pochi attori, inevitabilmente si manifestano derive antidemocratiche». In ambito economico le proposte sono interessantissime: l’introduzione della class action, l’abolizione delle cariche

Simbolo del movimento 5 stelle

multiple da parte di consiglieri di amministrazione nei consigli di società quotate, e ancora, l’impedimento dello smantellamento delle industrie alimentari e manufatturiere con un mercato interno prevalente. Ancora, l’abolizione della stock option, e il disincentivo delle aziende che generano con la loro attività un danno sociale. Per i trasporti, il “Movimento 5 stelle” propone una vasta gamma di migliorie: dallo sviluppo di piste ciclabili, fino al visionario piano di mobilità per disabili. A vantaggio della Sanità: proposte anti-devolution, inclini alla limitazione delle strutture private che prediligono obiettivi ed interessi economici più degli stessi servizi. Per ciò che concerne l’ultimo tema, minato e veramente estenuato: l’istruzione, si propone l’abolizione della Legge Gelmini, e si sottolinea l’importanza della diffusione di Internet con accesso per gli studenti, e dei questionari di valutazione dei Docenti da parte degli studenti. Per approfondimenti ulteriori consigliamo il sito www.pomezia5stelle.it.

Manutenzione della Scuola Infantile di Via dalla Chiesa

l’ingresso della scuola

Marta Mariani marta.mariani.1988@gmail.com

E’ scaduto il 6 Ottobre il termine del bando indetto dall’Ufficio Energia del Settore Tutela dell’Ambiente del Comune di Pomezia finalizzato ad imprendere i lavori di manutenzione straordinaria della Scuola

di via Carlo Alberto Dalla Chiesa. La scuola per l’infanza di Torvajanica vanterà un’efficiente struttura termo-energetica alimentata da pannelli solari fotovoltaci. I Criteri di aggiudicazione

valutano, oltre il prezzo ed i termini di esecuzione, l’organizzazione del cantiere e varianti migliorative inerenti l’aumento della superficie illuminante, la compensativa mitigazione dell’impatto visivo del locale tecnico esterno; l’isolamento termico-acustico, la

realizzazione di aree verdi con nuove piantumazioni ed impianto di irrigazione, quindi aree di gioco. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito ufficiale del Comune: www.comune. pomezia.rm.it


Città e Regione n°3, 15 ottobe -15 novembre 2010

Da Pomezia

Marta Mariani marta.mariani.1988@gmail.com

“Cambiare Ora una didattica fatta di nozioni, che reprime la creatività. Cambiare Ora i programmi scolastici costruendoli insieme con docenti e genitori. Cambiare ora una scuola che per troppi anni ci ha insegnato la divisione e la competizione. Cambiare Ora i cicli scolastici che dividono gli studenti dei licei da quelli dei tecnici e dei professionali. Cambiare Ora il potere smisurato di presidi autoritari e le decisioni non condivise nelle scuole”. Queste, le rabbiose parole di denuncia, redatte in occasione della Mobilitazione

centralita’ e rilevanza istutuzionale.

Nazionale Studentensca organizzata per l’ultimo 8 ottobre e volta ad avversare il disegno di legge della riforma univesitaria. Una riforma odiata da molti, che ha creato non pochi disagi (non solo in questo neoavviato anno accademico) nelle Univesitia’ italiane tutte, ed in particolare presso La Sapienza di Roma, per via

L’ondata di rivolta riguarda per lo piu’ i ricercatori, professionalmente svuotati di prospettive lavorative, precari e “inascoltati”. In molti atenei si sono denunciati ritardi nell’inizio delle lezioni, scioperi... volantini di dissenso hanno inondano bacheche, fogli di gionale... hanno riempito le aule, turbato le matricole, gli iscritti, i laureandi.

Nel Lazio, i manifestanti di Roma, Latina, Viterbo, Sora e Rieti hanno gridato lo slogan studentesco: “Chi apre una scuola chiude una prigione”. Ci sembra qui opportuno riprendere tale motto, ricordando il legame che intercorre fra cultura, liberta’ ed emancipazione.

A cura della dott.ssa Marta Mariani

Mobilitazione Studentesca Universitaria In Italia e nel Lazio della sua ovvia

Non possiamo rischiare che per trascuratezza, l’Italia, si aggravi in questa sua atroce malattia che vede “una scuola serva del mondo del lavoro”. Sembra che gli studenti italiani abbiano ormai chiara la direzione del cambiamento. Occorre solamente assecondarla.

Pomezia: Tributi Italia (A.ser) Insolvente. Il comune ha tempo fino al 30 Ottobre per inserisi nel fallimento 13 (dunque a fine ottobre) per la presentazione in cancelleria delle domande di insinuazione. La decisione è dello scorso 27 luglio 2010, con copie conforme rilasciata per l’appello in data 26 agosto 2010.

Francesco De MArco direttore@cittaeregione.it

Le situazioni economiche si aggravano per Pomezia così come sfioriscono le speranze di risanare le casse Comunali. Oramai è pubblica la dichiarazione del Tribunale di Roma che dichiara lo stato di insolvenza della Tributi Italia Spa. Affronteremo nei prossimi numeri in dettaglio tutta la situazione economica del Comune di Pomezia con la speranza che la civica Amministrazione presenti per tempo la domanda di insinuazione al passivo e fornisca agli organi di stampa la documentazione presentata. DICHIARATO lo stato di insolvenza della società Tributi Italia spa (con sede

SVILUPPI SENTENZA

Foto: tirubunale fallimentare di Roma

legale a Roma, via Vittorio Veneto), con adunanza per l’esame dello stato di passivo della società fissata per il 30 novembre 2010, nella sede del Tribunale di Roma – sezione fallimentare, davanti al giudice delegato per la procedura, la dottoressa Maria Luisa De Rosa.

PER I CREDITORI TRENTA GIORNI PER DOMANDE DI INSINUAZIONE – Assegnato ai creditori ed ai terzi, ( e quindi anche al Comune di Pomezia) che vantano diritti personali o reali mobiliari o immobiliari su cose in possesso della società debitrice, il termine perentorio di 30 giorni prima dell’adunanza

La sentenza dichiarativa dello stato di insolvenza (ai sensi del d.l. 23 dicembre 2003 n.347, convertito con modificazioni nella legge 18 febbraio 2004 n.39 e successive integrazioni e modificazioni) è stata emanata a come detto dal tribunale ordinario di Roma, sezione fallimentare, del presidente dottor Ciro Monsurrò, giudice dottor Francesco Taurisano, giudice relatore dottoressa Maria Luisa Rosa.


A cura della dott.ssa Marta Mariani

Da Pomezia

Città e Regione n°3, 15 ottobe -15 novembre 2010

Cronaca Rosa al Celio

Policlinico Militare del Celio di Roma

Marta Mariani marta.mariani.1988@gmail.com

Da un lato il desiderio di fare un giornalismo di controtendenza, dall’altro canto, la tentazione di bilanciare tutto il vociare attuale, allarmistico o giustificato, sulla malasanità italiana: mi decido a scrivere qualche riga quantomai rassicurante, prendendo spunto da un piccolo ma significativo episodio vissuto in prima persona – peccando appena di autobiografismo. Dopo aver visto propagarsi, negli ultimi giorni, notizie di taglio cronachistico assolutamente funesto per ospedali di

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tutta Italia: puerpere senza assistenza, parti malgestiti, letali disorganizzazioni e addirittura baruffe del personale medico, mi permetto di consolare e sollevare, con la mia esperienza, tutti coloro che credono nelle potenzialità, nella competenza e nell’umanità degli istituti ospedalieri del nostro paese. In questa frase, forse un po’ sentimentale e patriottistica, entro appieno nel tema e nell’atmosfera di idealità. Il 24 Agosto scorso, accidentalmente, una frattura al naso mi ha fatto approdare in Via della Navicella, e sbarcare al Pronto Soccorso del Policlinico Militare del Celio di Roma. Il soccorso pressoché immediato di un cosiddetto “codice verde” in orario serale – nei termini – di un “Civile Non Avente Diritto” suona alle orecchie di chi conosce le nostre strutture regionali... alla stregua delle gesta epiche della letteratura antica, oltrepassando cioè, ogni immaginaria aspettativa. Pronto soccorso. Tac. Punti. Prelievi. Medicamenti. Infine il ricovero: senza soluzione di continuità. L’indomani la visita in otorinolaringoiatria: brevi tempi di attesa, efficienza, cordialità. A seguire, le visite preliminari all’intervento, e poi in sala operatoria, un clima di “familiarità”. Nessuna complicazione, nessun medico con la mania dei presagi terroristici, e nonostante l’irrisorietà scientifica del mio caso: infermieri di grande affettività, pieni di attenzioni e di premure, in stile Patch Adams. A più di un mese dal piccolo incidente, se non fosse per questa cicatrice che ho sul naso, che attesta effettivamente la lesione, sarei incline a credere di aver semplicemente sognato. Manifesto la mia riconoscenza, spezzando una lancia in favore della buonasanità.


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Da Pomezia

International Year of Biodiversity

Riccardo Romano Marino

“Le Nazioni Unite hanno dichiarato il 2010 L’anno internazionale della Biodiversità. Il Mondo è invitato ad agire per la salvaguardia della varietà della vita sulla Terra: La Biodiversità.” Oggi troviamo la biodiversità ovunque partendo dai differenti ecosistemi quali boschi e oceano; accostandoci alle specie come piante e microrganismi; sino ad arrivare al patrimonio genetico delle razze animali. Migliaia di livelli vengono a contatto con noi ogni giorno ma spesso i nostri occhi sono troppo offuscati dalle cose materiali per poter vedere le meraviglie della natura. Questo progetto vuole comunicare l’importanza e la responsabilità morale nei confronti della Biodiversità. La bellezza e l’estetica vengono a definirsi attraverso la varietà della natura come fonte di gioia, ispirazione e rilassamento. Ed è per questo che i servizi della Biodiversità hanno un enorme valore e voce in questione; per arricchire l’ecosistema e le funzionalità che a sua volta dipendono dal gra-

“creare una coscienza civile in ogni persona, che porti alla consapevolezza che la difesa della biodiversità è la difesa della nostra qualità di vita, che noi siamo parte di questa biodiversità e il suo danneggiamento e/o distruzione è il nostro danneggiamento e/o distruzione”

do di biodiversità degli ecosistemi stessi. L’ONU, con questa iniziativa, vuole trasmettere al Mondo intero il significato della conservazione della Biodiversità. Non è stato un caso prendere come anno della Biodiversità il 2010. Le parti contraenti della Convenzione sulla biodiversità hanno deciso di puntare su obiettivi ambiziosi proprio per il 2010. Essi sono stati spinti dalla forte preoccupazione sulle conseguenze sociali, economiche, ecologiche e culturali della perdita di biodiversità. Hanno augurato che gli stati ed altri attori colgano l’occasione per rafforzare la sensibilizzazione sull’importan-

za della diversità biologica e per svolgere azioni locali, regionali ed internazionali. L’obiettivo stipulato nel 2002 a Johannesburg di quest’impresa fu quello di rallentare scrupolosamente la perdita di biodiversità entro la fine del 2010. I paesi europei invece hanno fatto un passo in più, impegnandosi non solo a rallentare la perdita di biodiversità, ma anche a fermare interamente questo processo entro il 2010. Una Mostra Fotografica per ricordare la Biodiversità. Dalla seconda metà di Settembre ai primi di Ottobre, l’anno Internazionale della Biodiversità ha conquistato la Torre Civica di Pomezia. Una

meravigliosa

mostra

fotografica realizzata interamente dalla dottoressa Lucia Amorosi, ha fatto rivivere alle persone che vi hanno partecipato delle emozioni incredibili. Foto ed immagini entusiasmanti di animali, paesaggi e individui di culture diverse sono riuscite a colmare, quelle stanze vuote della Torre. Pochi erano i cittadini di Pomezia ad essere a conoscenza di questo evento, infatti, come ha ribadito il custode della suddetta mostra, l’affluenza non è stata delle migliori a causa della scarsa pubblicità. La prima soluzione al problema. Scrive la Biologa, riferendosi alle possibili soluzioni che potrebbero salvaguardare i territori minacciati dall’uomo, “è a mio avviso, ed anche secondo le suddette agenzie, quella di creare una coscienza civile in ogni persona, che porti alla consapevolezza che la difesa della biodiversità è la difesa della nostra qualità di vita, che noi siamo parte di questa biodiversità e il suo danneggiamento e/o distruzione è il nostro danneggiamento e/o distruzione”.

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Da Ardea

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Sprolochi di Coscenza

Furti sospetti in casa Giustini Più volte si sono introdotti nella sua abitazione danneggiando, bivaccando ma anche qui senza asportare nulla di valore.”

Presetazione 27 Ottobre alle ore 18:00 Museo Manzù Ardea

Walter Giustini

Francesco De MArco direttore@cittaeregione.it

Simone Stoppioni

“Sproloqui di coscienza” è edito dalla Aletti Editore, (collana gli emersi)

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Laura Mazzoni l’autrice del libro è stata colei che ci ha accompagnato durante il nostro percorso di Città e Regione con la rubrica di Poesia. A nome della redazione rivolgiamo un grosso in bocca a lupo per la sua prima

avventura editoriale

È l’ex comandante della stazione carabinieri di Tor San Lorenzo il M.llo Walter Giustini ad essere sotto tiro.

La presentazione si svolgerà attraverso la lettura di alcuni dei racconti pubblicati all’interno del libro, con accompagnamento musicale arrangiato per pianoforte e composto per l’occasione. Laura descriverà l’origine e la gestazione dei brani pubblicati e sarà disponibile per eventuali domande e curiosità delle persone intervenute.

A subire lo “sfregio” da parte di ignoti che nel giro di tre anni hanno per tre volte colpito la sua abitazione e l’autovettura. Infatti “poco tempo fa persone di ignota generalità hanno rotto il vetro e asportato dal porta oggetti il libretto, il navigatore ed altro, depositando il tutto in bella vista sul sedile anteriore.

SI AMO ANCHE A TORVAI ANI CA I nVi aOl a nda ,9

POLVERE di STELLE

IL Maresciallo, ora in quiescenza, ha concluso la sua encomiata carriera nell’Arma con innumerevoli riconoscimenti per l’attività operativa svolta. Basti pensare che solo nell’ultimo anno di servizio ha arrestato 107 persone. Oggi è impegnato in attività sociali e politiche sullo stesso territorio che ha contribuito a “ripulire”. Ci auguriamo che tali atti di viltà non vengano a ripetersi e che il comandante possa continuare a svolgere un ruolo di primordine nel territorio


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Da Ardea

Gente comune che diventa Eroe

sito web: http://www.ardeaperlavita.it

Maricetta Tirrito

Da diversi anni esiste in Ardea l’associazione “ARDEA per la VITA” dedita al recupero dei tossicodipendenti e alla lotta agli spacciatori. I programmi portati avanti dall’associazione hanno raggiunto dei risultati molto apprezzabili per quanto riguarda il recupero dei giovani, ma è soprattutto nella lotta agli spacciatori in ausilio alle forze dell’ordine che l’associazione si è distinta in tutto il territorio che va da Pomezia, Ardea, Anzio, Nettuno, Aprilia. ARDEA PER LA VITA, mira al recupero di giovani caduti nel vortice della droga che porta purtroppo a conseguenze letali per loro, per le loro famiglie e a volte anche per terze persone. Il giovane tossicodipendente è persona debole e minata nel fisico, perciò, non potendo trovare alcuna posizione nel mondo del lavoro, pur di procurarsi la DOSE non esita minimamente a commettere reati, in particolare furti, dapprima in famiglia e poi ai danni di chiunque, andando così ad alimentare il fenomeno della microcriminalità che ormai ha raggiunto vette incontrollabili. Ma non solo, una volta che il giovane ha assunto lo stupefacente si trova con i riflessi alquanto scemati, perciò, messo

alla guida di un’autovettura potrebbe essere pericoloso per qualsiasi utente della strada. Non parliamo poi di scippi, furti, rapine nonché alla dispersione nell’ambiente di siringhe infette. Fondamentale, oltre al recupero del tossicodipendente, cosa difficile e che comporta notevoli capacità, diventa la lotta agli spacciatori, esseri senz’anima che al fine di accaparrarsi facili e ingenti profitti non si fanno il minimo scrupolo di rovinare i giovani e le loro famiglie. E’ in questo che l’associazione ha ottenuto degli ottimi risultati, mettendo a disposizione delle forze dell’ordine risorse umane e propri mezzi quali autovetture, telecamere, radiotelecamere, visori notturni, binocoli, radiotelefoni e telefonini. Strumenti questi che diventano fondamentali di fronte a questi criminali che affinano giorno dopo giorno la loro arte al fine di sfuggire alle maglie della giustizia. Ai volontari di Ardea per la Vita, la nostra stima ed apprezzamento per l’opera svolta...... Bravi!

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A cura dell’arch. Riccardo Piersanti

Urbanisticamente

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Città e Regione n°3, 15 ottobe -15 novembre 2010

Sullo speciale Piani integrati: Riflessioni sul numero scorso Riccardo Piersanti

Caro Direttore, ho letto con piacere l’approfondimento presente sullo scorso numero di CeR che trattava dei Programmi Integrati di Intervento. Io sono convinto che i PII siano uno strumento necessario per puntare alla rigenerazione urbana, e come ho gia avuto modo di scrivere sulle pagine di questa rubrica, la rigenerazione non vuol dire soltanto buttar giu dei capannoni per lasciar posto alle palazzine ma vuol dire puntare a migliorare la vita dei cittadini. Ovviamente se questo è l’obiettivo bisogna trovare il come realizzare tale intento. Altro aspetto interessante è quello che mette in evidenza il fattore discriminazione, la

domanda presente nell’articolo, in estrema sintesi è: come si fa a scegliere tra 20 programmi solo 5 finalisti e poi, tra questi, a votarne

I tre capisaldi Riccardo Piersanti

Dall’analisi dello speciale sui Programmi integrati emergono tre elementi che poi sono richieste che accomunano quasi tutti i cittadini di Pomezia:

- più spazi verdi; - alloggi per l’edilizia sovvenzionata; -previsioni di un nuovo impianto viario. Voglio proporre ai lettori di

solo 3? Di sicuro bisogna fissare dei paletti a priori e scegliere tra i programmi che assicurano migliori risultati per la città. Se la scelta non è

motivata secondo un criterio esplicito e prefissato allora è inevitabile che si generino sospetti.

CeR uno studio, da me sviluppato, per il recupero e la valorizzazione del territorio.

Fe.Al.

Lo studio parte proprio dall’analisi e lo sviluppo del programma integrato per il recupero dell’area dell’ex

Sud ma ha, alla base, un idea di masterplan (così lo chiamano gli addetti ai lavori) che altro non è che la mia previsione per il nuovo assetto cittadino.


Città e Regione n°3, 15 ottobe -15 novembre 2010

Urbanisticamente

Riccardo Piersanti

Il Programma integrato sull’area dell’ex Fe.Al. Sud rappresenta il mio traguardo di Specializzazione in Progettazione Urbana conseguito presso la Facoltà di Architettura dell’Università di Roma3. Ho sviluppato questa idea dopo un approfondito studio, sia sulla storia, sia sull’inqudramento del territorio a livello sovracomunale che alle prossime trasformazioni che cambieranno il volto della città.

A cura dell’arch. Riccardo Piersanti

Il Programma dell’ex Fe.Al. Sud le forze in gioco

Il programma da me proposto è generato da due forze: una proviene dal tessuto urbano esistente che tende a riconquistare uno spazio che oggi le è precluso; l’altra è di pari intensità ma di direzione opposta e proviene dall’area naturale retrostante l’attuale capannone prefabbricato: il fosso. Cosa produce l’interazione delle due forze? Sicuramente un quartiere permeabile, vivibile ed integrato e soprattutto che pone l’accento sull’aspetto naturalistico della città... un aspetto fino ad oggi ignorato

Il Programma dell’ex Fe.Al. Sud veduta d’insieme Riccardo Piersanti

Come si puo’ notare il progetto del Programma integrato è ambizioso ma quello che vorrei è porre l’attenzione su cosa questi strumenti possono rappresentare per la città. Il progetto è composto da tre parti: una destinata agli spazi pubblici, una ad un parco ed un’ultima parte alle residenze. In particolare per qust’ultima ho previsto sia l’edilizia tradizionale che quella destinata ai ceti meno abbienti. Nel prossimo numero mi riprometto di proporre altre immagini e descrizioni del progetto ma anche il masterplan che poi spiega il senso del programma appena presentato.

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A cura della dott.ssa Sara Massini

Attualità Regionale

Solidarietà laziale l’anno contro la povertà e l’esclusione sociale

Sara Massini lazio@cittaeregione.it

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Città e Regione n°3, 15 ottobe -15 novembre 2010

Il mese di Ottobre celebra una giornata molto importante: la VII ‘Giornata Nazionale delle persone con sindrome di Down’. In tutta Italia diverse istituzioni, fra cui scuole, istituzioni comunali o regionali, sono coinvolte negli oltre 200 punti informativi organizzati da Coordawn al fine di ridurre l’indifferenza nei confronti di persone affette dalla sindrome di dawn e ridurne la loro esclusione. In particolare il Lazio realizza 32 punti informativi sia a Roma che in provincia confermando quell’attenzione al sociale che sempre

contraddistingue il popolo laziale. Anche le istituzioni si occupano di questa importante ricorrenza, il presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, dichiara “Ci occuperemo di dare risposte più integrate e complete, a cominciare dalla Finanziaria del prossimo anno, per sostenere le associazioni di assistenza alle persone colpite dalla sindrome di Down, perché abbiamo il dovere di seguire il loro percorso di studi e lavoro”. Quest’anno, infatti, è dedicato in particolare alla povertà e all’esclusione sociale e la regione Lazio ha messo a disposizione un portale (www.socialelazio.it) nel

quale conoscere tutte quelle attività, interventi e servizi, volti a contrastare la spirale dell’emarginazione e dell’assistenzialismo, per puntare al rafforzamento delle capacità individuali e all’attivazione sociale, ovvero al miglioramento delle capacità e competenze personali, sociali e professionali degli individui. Si tratta di progetti di accompagnamento sociale in percorsi di inserimento lavorativo, anche attraverso il sostegno alla cooperazione sociale integrata, sostegno alla casa, interventi contro la devianza criminale e i servizi socio-educativi. “Ci dobbiamo prendere cura di loro - ha aggiunto Polverini riferendosi alle persone con disa-

bilità - anche quando queste persone non avranno più una famiglia alle spalle in grado di sostenerli, quello cioè che i loro genitori chiamano ‘dopo di noi’. Ci sono ragazzi che hanno bisogno di strutture in cui vivere la propria vita serenamente al di là dell’impegno dei loro genitori”. Questa stessa attenzione si trova anche nell’accordo da poco sottoscritto per l’apertura del parco di divertimenti che aprirà a Valmontone per il quale, regione e imprenditori, hanno innalzato la percentuale di lavoratori assunti colpiti dalla disabilità.


Città e Regione n°3, 15 ottobe -15 novembre 2010

Nasce città universitarie

Sara Massini lazio@cittaeregione.it

L’inserimento all’università risulta a volte poco accessibile per le giovani matricole e sebbene le istituzioni offrono numerosi servizi di accoglienza ed assistenza, spesso la domanda è così ampia che non si riesce ad evadere completamente. Così nasce “città universitarie”, progetto ideato da studenti che, in collaborazione con il Comune di Roma, l’ANCI e l’Università di Roma Sapienza, amplia la gamma dei servizi offerti.

A cura della dott.ssa Sara Massini

Dai giovani un aiuto per i giovani

Attualità Regionale

Gli studenti più grandi, coadiuvati dagli esperti di settore, forniranno 4 tipi di servizi: agenzia casa per “matchare” offerta e richiesta di alloggi; sala internet con postazioni gratuite; studentesse madri per fornire ascolto, sostegno e orientamento alla vita universitaria delle mamme; e in ultimo world s, servizio di orientamento in entrata e in uscita per gli studenti stranieri. info: www.cittauniversitarie.com

Sanità Lazio: la svolta

Sara Massini lazio@cittaeregione.it

Il commissario ad acta per la sanità del Lazio, Renata Polverini, ha finalmente consegnato il piano sanitario regionale. Pochi i cambiamenti rispetto alla versione estiva: 2.500 posti letto riconvertiti per assicurare una offerta sanitaria adeguata alla domanda di salute dei cittadini; 24 piccoli ospedali riconvertiti in ospedali di territorio e garantire l’assistenza necessaria al fabbisogno quotidiano dei cittadini, dai punti di primo soccorso alla continuità assistenziale alla guardia medica; verrà rilanciata la cardiochirurgia del san Filippo Neri; gli ospedali dei capoluoghi di provincia saranno dotati tutti di un dea di secondo livello. In oltre non verranno abbandonati i progetti di alcuni nuovi ospedali: “Mi impegno da subito per realizzare tre strutture

importanti, l’ospedale dei Castelli, quello del Golfo e di Anagni, e mi sono impegnata personalmente per arrivare entro il mese di dicembre all’apertura del nuovo ospedale di Frosinone, che se si farà è solo per l’impegno di questa Giunta”. Per quanto riguarda gli esuberi del personale, la Polverini assicura che non ci saranno ne nelle strutture pubbliche, ne in quelle private perché i decreti hanno delle clausole di salvaguardia. “Tutta la mobilità del personale sarà trattata con le organizzazioni sindacali – ha concluso Polverini - e nel campo della riabilitazione, le strutture che magari saranno penalizzate per qualche specializzazione avranno la priorità per posti di Rsa o assistenza domiciliare, ovvero per quell’offerta di circa 7mila posti di cui il territorio ha bisogno”.

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A cura dell’AIDO

Socialità e Diritto

Città e Regione n°3, 15 ottobe -15 novembre 2010

Donazione e trapianto

# 4 – il punto di vista delle principali religioni Quando si discute sulla donazione degli organi è abbastanza frequente la domanda: La mia religione l’approva? La maggioranza delle religioni o confessioni religiose occidentali sostengono senza alcun dubbio la donazione e il trapianto degli organi. Riportiamo di seguito il punto di vista delle principali religioni sull’argomento.

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Pertanto, sebbene vi siano differenze tra gli specifici punti di vista, è chiaro che le principali religioni del mondo di fatto AMMETTONO, PERMETTONO e INCORAGGIANO il trapianto e la donazione degli organi.


Città e Regione n°3, 15 ottobe -15 novembre 2010

Socialità e Diritto A cura dell’AIDO “… ogni intervento di trapianto d’organo, come già in altra occasione ho avuto modo di sottolineare, ha generalmente all’origine una decisione di alto valore etico: offrire senza ricompensa, una parte del proprio corpo, per la salute e il benessere di un’altra persona. Proprio in questo risiede la nobiltà del gesto, che si configura come un autentico atto d’amore. Non si dona semplicemente qualcosa di sé, dal momento che, in forza della sua unione sostanziale con un’anima spirituale, il corpo umano non può essere considerato solo come un complesso di tessuti, di organi e funzioni, ma è parte costitutiva della persona che attraverso di esso si manifesta e si esprime. “ S.S. Giovanni Paolo II, nel discorso tenuto al XXVII Congresso Internazionale dei trapianti d’organo

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“E’ lecito aderire, spontaneamente e in piena coscienza, alla cultura dei trapianti e della donazione degli organi. Io sono iscritto da anni all’associazione e porto sempre con me questo documento dove è scritto che sono disponibile a offrire i miei organi a chi ne avesse bisogno: è un atto d’amore.” S.S. Benedetto XVI

A cura del Gruppo Intercomunale A.I.D.O. di Pomezia e Ardea

Via Cesena 33, 00040 Pomezia; Telefono: 06-91-11-420; Cellulare: 329-07-26-164 e-mail: pomezia@aido.it


A cura di Marco Manfrin

TV e Video

Città e Regione n°3, 15 ottobe -15 novembre 2010

Cattivissimo ME Marco Manfrin

È uscito il 15 ottobre scorso il nuovo divertente capolavoro di Pterre Coffin in collaborazione con Chris Renuard e Sergio Pablos dal titolo strvagante : cattivissimo me. Il film di animazione e distribuito anche in 3d, narra la storia di un malvagio ed oscuro super criminale di nome Gru intento nel progetto più grande nella storia dei ladri: rubare la luna. Al suo fianco ci sarà un esercito di instancabili esserini piccoli piccoli tanto ubbidienti quanto distratti e poco intelligenti chiamati Minion. Tutto sembrerà andare per il verso giusto fino a quando nel piano malefico non subentreranno le tre vicine del genio del male.

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Tre bambine orfane che si affezioneranno moltissimo allo “zio Gru”, tanto da riuscire a scoprire in lui una cosa che forse nessuno aveva mai pensato… Nella versione americana il malvagio protagonista è interpretato dall’eccentrico e divertentissimo Steve Carrel (Notte folle a Manhattan, Agente smart casino total); mentre invece qui da noi nel bel paese toccherà a Max Giusti dare la voce al cattivissimo Gru.

Buried:Sepolto vivo cellulare, unico mezzo per comunicare con l’esterno; e proprio questo dovrà fare,comunicare con l’esterno e convincere il governo o l’ambasciata a pagare un riscatto per la sua libertà. Ma l’aria nel frattempo scarseggia come la carica della batteria del suo cellulare,alimentando così il panico del protagonista e la tensione nello spettatore. Manuel Mannarà

La regia molto calibrata di Rodrigo Cortés è studiata per Buried,nuovo film diretto da Rodrigo Cortés, con prota- asfissiare prima, rilassare poi e asfissiare nuovamente lo spetgonista l’attore canadese Ryan Reynolds uscirà nelle sale tatore. italiane il 15ottobre. Una pellicola di questo genere, per conquistare l’attenzione La storia è quella di Paul Conroy, un imprenditore del Mi- dell’audience per 90 minuti, deve possedere nel suo arsenale chigan al lavoro in Iraq che si sveglia in una bara di legno un “triumvirato” di qualità: una sceneggiatura che mantiene il senso di suspense, un regista capace di inventare sottoterra. tecniche innovative ed un attore che riesca ad interpretare il Ha le mani legate ed un bavaglio alla bocca, inoltre ha anche protagonista in un modo accattivante. diversi oggetti nella bara, messi lì dalle stesse persone che lo hanno chiuso e seppellitto sottoterra, tra i quali un telefono Buried ha tutte le carte in regola per essere un thriller che tiene con il fiato sospeso.


Città e Regione n°3, 15 ottobe -15 novembre 2010

TV e Video

Martina Federico

Autunno 2009. La giornalista Nicole riceve tre cassette nella sua abitazione. Le immagini hanno come protagonista una fanciulla registrata a sua insaputa che ogni pomeriggio si reca ad un porto.

A cura di Marco Manfrin

Il Ragazzo che abitava in fondo al mare

Queste cassette si rivelano essere il videodiario di un giovane nei suoi ultimi giorni di vita, un probabile grosso scoop per la giornalista, che riesce a convincere la redazione del suo giornale a produrre un documentario su questa vicenda che dirigerà lei stessa. Con la sua troupe parte alla volta di Maiori e poi ad Amalfi, sulle tracce di questo ragazzo misterioso di cui cerca di ricostruire le azioni e soprattutto l’identità. L’aiuto inaspettato giunge proprio dalla ragazza del videodiario, che si presenta all’hotel dove il gruppo alloggia per raccontare loro tutto quello che sa della storia di quel ragazzo, grazie alle lettere che si scrivevano e che si scambiavano tutti i giorni al porto. In uscita dal 15 ottobre 2010 questo nuovo drammatico tutto italiano.

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A cura di Marco Manfrin

Mostre

Città e Regione n°3, 15 ottobe -15 novembre 2010

Mexico.Teotihuacan. La città degli dei

La Rivoluzione messicana in quasi 200 foto a Palazzo delle Esposizioni a Roma Alessandra Pagliacci

Una selezione inedita di fotografie in mostra a Palazzo delle Esposizioni a Roma racconta la gloriosa Rivoluzione messicana che si svolse tra il 1910 e il 1920 ponendo fine alla dittatura di Porfirio Dìaz. Sono quasi 200 le immagini in bianco e nero selezionate dagli archivi dell’Istituto nazionale di Antropologia e Storia di Città del Messico, e straordinario è il loro impatto visivo.

La Rivoluzione messicana fu la prima grande rivolta sociale del mondo moderno, e con i suoi ideali di democrazia e uguaglianza rappresentò un modello per una lunga serie di movimenti a venire. Allo stesso tempo, i suoi esiti sfociarono in una guerra cruenta, e la mostra evidenzia anche gli aspetti più tragici di questa fase. Mettendo a fuoco di volta in volta le diverse esperienze di vita sottese al conflitto rispettando un ordine cronologico, restituisce l’immagine romanzesca

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Manuel Mannarà

Verrà ospitato al Palazzo delle Esposizioni un importante progetto sulla civiltà precolombiana di Teotihuacan (II sec. - VII sec. d.C.). “Teotihuacan. La città degli Dei” è un mezzo per far conoscere al grande pubblico la storia, l’arte e la cultura di uno degli imperi più prestigiosi del centro America. Verranno esposti numerosi reperti(oltre 300) rinvenuti nel sito archeologico della città-capitale dell’impero come rilievi in onice e pitture murali, che riproducono elementi e credenze religiose e racconti mitici, statuette in

ossidiana e pietra verde, reperti di scultura monumentale, vasi in terracotta dipinta o intarsiata e bracieri in terracotta con richiami antropomorfi, mitologici e rituali. E’ indiscutibile che questo progetto espositivo sarà ingrado di attrarre e stimolare i visitatori, mettendoli in contatto diretto con una delle società precolombiane i cui misteri ed enigmi, tuttora irrisolti, continuano a suscitare un fascino ineguagliato.

Gli avvenimenti cruciali della Rivoluzione e i membri dei leggendari movimenti armati che si avvicendarono nello Stato centroamericano sono immortalati in immagini suscettibili di un doppio livello di lettura: notevole è il loro impatto estetico, come inestimabile è il loro valore sociale e storico-politico.

del passato e riscatta la rappresentazione del quotidiano e dei processi sociali innescati dalla Rivoluzione. L’immersione totale negli avvenimenti di allora è garantita da una ricercata selezione musicale di 33 tracce dell’epoca, appartenenti a generi diversi e singolarmente commentate.

per info: Cell: 335.65.76.261 info@certofin.com


Città e Regione n°3, 15 ottobe -15 novembre 2010

Mostre

Martina Federico

Le splendide opere di Vincent Van Gogh ritornano a Roma dopo 20 anni, al Complesso Vittoriano dove saranno ospiti dall’8 ottobre 2010 al 13 febbraio 2011. Alcuni tra i maggiori musei del mondo come il Louvre, Palazzo Pitti, Tate Gallery, Moma e soprattutto il Van Gogh Museum di Amsterdam invieranno in prestito a Roma molte opere del maestro olandese per questo evento curato da una delle sue più profonde conoscitrici, Cornelia Homburg.

A cura di Marco Manfrin

Vincent Van Gogh: Campagna senza tempo e città moderna

La mostra dal titolo «Campagna senza tempo - Città moderna» avrà come tema appunto la città e la campagna. La prima figurata come epicentro dell’arricchimento culturale e professionale e sede della vita mondana e frenetica. La seconda diventa invece un luogo senza tempo, immobile e privo di cambiamenti. Tutto questo in settanta tra oli, acquerelli, opere su carte e lettere dell’artista, annessi a trenta opere degli artisti a cui Van Gogh si ispirava, come Millet, Pissarro, Cézanne, Gaugain e Seurat. Con il suo inconfondibile pennello Van Gogh ritrae scene di vita di operai, artigiani e contadini , paesaggi di fiori, mulini, boschi e paludi così come stazioni ferroviarie e squarci di città come strade, ponti e locali e ci permette ancora oggi di guardare il mondo nelle sue opere attra-

verso i suoi occhi e soprattutto il suo bisogno di rompere con il passato per creare sempre qualcosa di assolutamente moderno. Una mostra che ha già tutti i numeri per essere considerata la mostra dell’anno, perché come sostiene l’assessore alla Cultura di Comune, Regione e Provincia Fabiana Santini, «Roma merita Van Gogh e Van Gogh merita Roma».

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A cura di Marco Manfrin

Musica

Nomadi nuovo album:”Racconti Raccolti”

Alessandra Pagliacci

Nuovo album e nuovo tour teatrale 2010 A novembre verrà commercializzato il 29° lavoro discografico dei Nomadi; non si tratta di un album di inediti ma una raccolta di cover che conterrà 11 pezzi della storia della musica italiana.

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Città e Regione n°3, 15 ottobe -15 novembre 2010

La band pop rock italiana,

nata in Emilia nel ’63, venne fondata dal tastierista Beppe Carletti, dal cantante Augusto Daolio e dal batterista Leonardo Manfredini. Negli anni ’70, nonostante il continuo alternarsi di bassisti e chitarristi, i Nomadi raggiungono un enorme successo, con spettacoli

teatrali e concerti da tutto esaurito. “Hey man”,primo singolo estratto dal nuovo disco e in diffusione sui maggiori network radiofonici farà da traino al nuovo album. Il disco sarà presentato durante un tour nei teatri che inizierà il prossimo 16 novembre a Firenze,

per poi fare tappa a Roma (18 novembre) ,Torino (20 novembre), Brescia (3 dicembre) e Montecatini(7 dicembre). Il tour sarà un imperdibile occasione per ripercorrere le tappe piu’ importanti dell’imponente repertorio di questa storica band arricchito dal nuovo album.

A Roma la musica del Teatro degli Orrori Alessandra Pagliacci

La rock band alternativa più interessante del momento torna a Roma con l’ultima fatica discografica intitolata “A sangue freddo”. Dopo i numerosi sold out registrati girando tutta Italia in 100 tappe nei mesi scorsi, il gruppo guidato da Pierpaolo Capovilla regalerà al pubblico altri 10 concerti. La data romana è quella prevista per il 21 ottobre presso il Circolo degli Artisti. Il Teatro degli Orrori, il cui nome si ispira al Teatro delle Crudeltà di Antonin Artaud, è sulla scena indie dal 2005 e “A sangue freddo” è il suo secondo album.

Il titolo è lo stesso di uno dei brani più poderosi contenuti nel disco, dedicato al poeta

nigeriano autore di Sozaboy, Ken Saro-Wiwa, giustiziato nel 1995 per le sue

azioni politiche dissidenti.


Città e Regione n°3, 15 ottobe -15 novembre 2010

Marco Manfrin

Quando hai all’attivo quattordici anni di carriera ed hai venduto più di 50 milioni di dischi è proprio arrivato il momento di rinnovare un po’ il proprio stile. Questo è quello che avranno pensato i Linkin Park creando il loro nuovo album “A Thousand Suns”, una raccolta di brani dal sound tutto nuovo e da scoprire, capitanati dal singolo “The Catalyst”. Il disco, oltre alla versione standard, è disponibile anche in edizione limitata accompagnata al dvd “Meeting of thousand suns”, il documentario del “making of ” dell’album. La band ha inoltre annunciato per il 20 ottobre l’inizio del suo tour in Europa con prima tappa a Berlino con i loro migliaia di soli che regaleranno sicuramente ai fans migliaia di emozioni.

Basta un poco di “Zucchero”Raccolti”

Alessandra Pagliacci

Dopo 4 anni, da ‘Fly’ ,è ormai in dirittura di arrivo nuovo album di inediti di Zucchewro ‘Sugar’ Fornaciari.

tratto dalla sua ultima opera.

Il disco uscirà i primi di Novembre, ma è già da qualche giorno nelle radio il primo singolo

Le canzoni dell’album saranno ben 11, tutte nuove e tutte esclusive. Inoltre il nostro zucchero si è avvalso dell’operato di due grandissimi produttori americani e, in alcuni brani anche di eccezionali artisti italiani ed internazionali.

Oggi è un peccato morir,

Non si sa ancora altro perché

tutto il progetto è tenuto top secret, l’unica informazione che ci è pervenuta, e che dà ancora più valore a questo nuovo lavoro di zucchero, è il giudizio degli addetti ai lavori che già l’hanno potuto ascoltare in anteprima e che ci fanno sapere che questo sembra essere il miglior lavoro di tutta la su carriera musicale.

Il ritorno dei 5

Emil:”Piccolo Pagliaccio italiano” è l’album d’esordio Mamuel Mannarà

E’ uscito il debut album di Emil, un cantautore di Cantu’,che ha preso spunto dall’odierna società italiana. In realtà lui non si sente un cantautore ma un “Dj con la chitarra”;un dj che da alle sue canzoni una veste scanzonata,ma in realtà la sua musica è fatta di contenuti sociali. Il suo disco d’esordio,”Piccolo Pagliaccio italiano” è il tentativo di dipingere vizi e difetti dell’italia attuale. “Il pezzo che apre il disco è un po’ il mio manifesto: la melodia è pop, molto allegra. Ma il testo è triste, è una

Piccolo Pagliaccio Italiano

critica all’ipocrisia che oggi ha contagiato tutte le nostre relazioni sociali. Spesso mi piace giocare con i luoghi comuni, trasformarli in canzoni. Perché la musica va presa alla leggera, mentre in Italia spesso viene vissuta in modo campanilistico, come allo stadio. Il pop invece dev’essere frivolo, scherzoso. Solo così si può sfuggire alla banalità”,l’ironia allora è la chiave per interpretare le sue canzoni.

Martina Federico

Nessuno ormai ci sperava più. Hanno fatto impazzire milioni e milioni di ragazzine in tutto il mondo. Hanno scalato le classifiche con tutti i loro brani. Negli anni novanta sono stati quasi degli dei. 2 anni fa ci hanno riprovato ma gli mancava qualcosa. Oggi sono tornati insieme tutti e cinque. Di chi stiamo parlando? Ma dei Take That. Ebbene si, si sino riuniti nella loro formazione iniziale con tanto di Robbie Williams annesso. Il pluripremiato artista solista, ha accettato di ritornare con i suoi compagni di ormai 20 anni fa.il nuovo album si chiamerà Progrss ed uscirà il 23 novembre. Ma è già disponibile in tutte le radio il loro nuovo singolo The Flood. Ora ci resta solo la curiosità di poter ascoltare il loro album per intero, ma soprattutto di vederli dal vivo calcare i palchi di tutto il mondo. Insomma un grande ritorno di un grande progetto e chissà se riusciranno a tornare agli sfarzi degli anni novanta in quest’epoca dove ormai le boyband non hanno grandi successi.

A cura di Marco Manfrin

UN MIGLIAIO DI SOLI

Musica

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A cura di Marco Manfrin

Libri

Città e Regione n°3, 15 ottobe -15 novembre 2010

Torna lo scrittore inglese Jonathan Coe con “I terribili segreti di Maxwell Sim” Alessandra Pagliacci

Biblioteca Comunale “Ugo Tognazzi“

Dopo la delicata storia raccontata ne “La Pioggia prima che cada” (2007), il talentuoso autore inglese Jonathan Coe presenta ancora con Feltrinelli un nuovo romanzo.

Largo Catone, Pomezia Tel 06.91.11.768; Fax 06.91.14.64.82

Si intitola “I terribili segreti di Maxwell Sim”, dal nome del protagonista che all’inizio del libro viene trovato nudo e in coma etilico nella propria auto in mezzo a una tempesta di neve, dotato soltanto di un bagaglio di spazzolini da denti ecologici.

Museo Archeologico Lavinium

L’autore che mise in luce il volto oscuro dell’Inghilterra thatcheriana con “La famiglia Winshaw” (1994) torna a offrirci il suo sguardo acuto e caustico su un panorama globale in bilico tra il delirio e il declino, dove i mercati crollano e la situazione ambientale rischia il tracollo. Su questo sfondo Coe, toccando più generi e registri, da avvincente giocoliere della letteratura qual è, tesse una trama di solitudini, incomprensioni, e delusioni tanto tragiche quanto ormai comuni. Quella di Maxwell Sim è in fondo la storia di un uomo qualunque, nella cui immagine che ferisce e annienta si potrebbe trovar riflesso ognuno di noi. Tra le tante crude verità con le quali si confronta, c’è quella che nonostante i suoi settanta amici di Facebook non ha nessuno al mondo con cui condividere i suoi problemi. A condurre tutto il resto verso la catastrofe ci pensano il caso e le sue conseguenze, ma anche certi aspetti psicologici come la timidezza e la paura di corrispondere a chi si è veramente.

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Luoghi di Cultura a Pomezia

Via Pratica di Mare - Loc. Pratica di Mare Tel. 06.91.98.47.44 museo.lavinum@yahoo.it

Polo Univers.rio La Sapienza di Pomezia

Via Pontina Km 31,400 Tel. 06.91.25.50; Fax 06.91.25.56.00

Cimitero Militare Germanico (Deutscher Soldatenfriedhof Pomezia) Via Pontina c/o Km 31,400

Coe ha reinventato il romanzo picaresco adattandolo ai nostri tempi e stavolta si è spinto fino a regalarci una storia senza futuro, perché il futuro delle storie lo decidono gli scrittori.

Questo bacio vada al mondo intero

una grande

sogni

i suoi

dote

per realizzare

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Martina Federico

Una storia che risale a molto tempo fa, quando le Torri Gemelle di New York erano ancora una solida e maestosa realtà. E’ l’agosto del 1974 e un equilibrista di nome Philippe Petit sta attraversando il vuoto tra le Twin Towers su di un cavo di acciaio all’altezza del centodecimo piano. Tutta la città è col naso in su ad assistere sbalordita alla sua camminata tra le nuvole. Quel giorno si intrecciano per caso, e irrimediabilmente, le vite di alcuni americani, della prostituta Tillie, trentotto anni e nonna, che continua a vivere instancabilmente la sua difficile esistenza, di Corrigan che crede di aver trovato il Terzo

Mondo nel Bronx, e di Claire e Gloria, una ricca signora dell’Upper East Side ed una discendente di schiavi che piangono entrambe i propri figli morti nella guerra del Vietnam. Lo scrittore irlandese Colum McCann ce le racconta tutte attraverso la controversa personalità del funambolo, eroica ma che nasconde, come tutte, diverse debolezze, e che si ritrova a rispecchiare l’America e la vita stessa, forte o fragile, difficile e deludente, appesa a quello stesso filo che Philippe percorre con tanto coraggio. A questo libro è stato assegnato anche il National Book Award, proprio da parte del paese protagonista di questa storia.


Città e Regione n°3, 15 ottobe -15 novembre 2010

Dottoressa, Vorrei una delucidazione: non sono soddisfatta di me, in quanto nonostante conosca le mie potenzialità in campo universitario, relazionale e sentimentale, non le metto a frutto, ossia mi accontento sempre del minimo risultato. In realtà a posteriori mi rendo conto che anche quel “minimo” per me è frustrante perché so che avrei potuto fare di meglio e ottenere risultati migliori. E nonostante ogni volta io mi ripeta che sarà l’ultima e che certamente nella prossima occasione farò di meglio, ricado nell’errore e sono recidiva. Ho forse paura di lasciarmi andare e di fidarmi del mio istinto, o del mio intuito e dei miei sentimenti? Sarà colpa della mia solita paura di crescere e cambiare dovendomi adattare ad una nuova dimensione e fase della vita? Come faccio a vincere questa mia insicurezza? Secondo lei perché sento di star “temporeggiando”?

Rachele Mariani Rachele.mariani@tiscali.it

Cara Lettrice, il tema della sua lettera è molto complesso e interessante, mi sembra di rintracciare nelle sue parole una grande preoccupazione che interpreta bene un famoso aforisma di Oscar Wilde: “Ci sono due tragedie nella vita: non riuscire a soddisfare un desiderio e soddisfarlo”. Spesso ci sentiamo incastrati in un vicolo cieco dal quale non riusciamo ad uscire e nel suo caso, mi sembra di cogliere, una grande paura di realizzare ciò che desidera e fa in modo che questo non accada. C’è da chiedersi perché, come giustamente lei sta facendo, ci ritroviamo bloccati tra cose che in qualche modo sentiamo che non ci portano avanti o comunque che ci mantengono in uno “status quo”. Spesso raggiungere un obiettivo sentimentale, scolastico, amicale comporta una trasformazione della propria rappresentazione di sé, può capitare che proprio quell’obiettivo tanto ambito in realtà comporti delle trasformazioni alle quali non siamo ancora pronti. Questo fa si che ci ritroviamo a ripetere fallimenti che conosciamo maggiormente e che

Hable con ella!

Se avete domande, situazioni personali o richieste di chiarimenti da presentare alla Dottoressa Mariani, potet e utilizzare i link qui indicati, specificando o meno il desiderio che venga preservato il vostro anonimato. La redazione tratterà i vostri dati e le vostre comunicazioni nella tutela della massima riservatezza.

A cura della dott.ssa Rachele Mariani

Desideri, ambizioni e frustrazioni

Hable con Ella!

Potete scrivere alla dott. ssa Mariani ai seguenti indirizzi: Rachele.mariani@tiscali.it; http://rachelemariani.splinder.com/

Spesso raggiungere un obiettivo sentimentale, scolastico, amicale comporta una trasformazione della propria rappresentazione di sé, può capitare che proprio quell’obiettivo tanto ambito in realtà comporti delle trasformazioni alle quali non siamo ancora pronti. risultano rassicuranti. Nelle sue parole compare, tuttavia, un tono di rimprovero a sé, alla sua sicurezza e capacità, non consentendole di vivere quello che avviene nella sua vita con serenità. I cambiamenti che noi cerchiamo avvengono nel momento in cui abbiamo creato sufficiente spazio dentro di noi alla possibilità che possano avvenire, spesso i continui rimproveri rimpiccioliscono il nostro spazio interno e quello che abbiamo seminato non cresce. Forse, quindi, più che rimproverarsi dovrebbe coltivare il suo desiderio e accrescerlo internamente, fino a che il cambiamento non avvenga spontaneamente nella realtà.

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A cura della dott.ssa M. Federica Pellino

Piccoli Narratori

Colori D’AUTUNNO

Città e Regione n°3, 15 ottobe -15 novembre 2010

Negli anni molte cose sono andate cambiando e tra queste anche le stagioni, e cosi vediamo nei periodi di mezzo, quale quello che abbiamo appena attraversato, persone vestite come se fosse ancora estate e persone che sono già entrate, almeno con l’abbigliamento, nel clima autunnale/invernale. In questo modo non riusciamo a godere appieno dei sapori, odori e colori della primavera e dell’ autunno, in soccorso arrivano i nostri piccoli amici che con il loro spirito di osservazione e la loro creatività ci regalano un po’ di quell’autunno che rischiamo di perdere. M.Federica Pellino

PIOVE, PIOVE,PIOVE... Novembre è un mese di piogge, del resto è autunno! Di giorno all’improvviso il cielo si oscura, sembra notte, e comincia a piovere tanto. A me la pioggia non piace perchè si deve uscire con l’impermeabile e l’ombrello. Poi se piove il sabato e la domenica non usciamo e sono costretta a rimanere a casa a guardare la tv e ad annoiarmi. Chiara

FOGLIOLINA D’AUTUNNO In autunno la fogliolina perse il suo bel colore verde ed era un po’ triste perchè non riusciva ad salire sul suo albero. Passarono i giorni e la fogliolina era sempre più triste, ma poi passò di li un bambino che la raccolse e la rimise sull’albero. La fogliolina ringraziò e tornò ad essere felice.

34 ALBERI IN AUTUNNO Caro amico mio, sono un albero su un pendio, il vento di me fa pulizia e le foglie mi porta via. Linda Caro amico mio, sono un albero che perde le foglie,. Bambino, puoi raccoglierle? Io voglio vivere ancora!!! Tranquillo amico albero, le tue foglie ricresceranno in primavera! Paolo Caro amico mio, sono un albero un po’ triste e spoglio, ho perso il mio bel colore e non ho più calore nel tronco. Le foglie mie che cadono sono una vita che si è consumata man mano, ed ora aspetto con ansietà una prossima primavera. Emanuela


Città e Regione n°3, 15 ottobe -15 novembre 2010

Caro amico mio, sono un albero. Perchè sei triste? Secondo te, perchè sto perdendo le foglie? Secondo me, stai perdendo le foglie perchè è autunno! Forse hai ragione, però io sono sempre triste. Tu allora, pazienta aspetta la primavera e vedrai che tutte le foglie torneranno sui tuoi rami. Francesca UN ALBERO SPOGLIO SUSSURRA

A cura della dott.ssa M. Federica Pellino

UN ALBERO SPOGLIO

Piccoli Narratori

Caro amico mio, sono un albero spoglio e scontento, dammi una mano, ho tutte le foglie gialle. Mi puoi aiutare amico mio? Io non posso fare niente. Mi puoi dare un consiglio? L’unico consiglio è di aspettare la primavera quando nasceranno nuove foglie. Alessandro LA FOGLIA Dice il bambino: -Ciao fogliolina, Sbaglio o eri più carina? Perchè ora sei così giallina?Risponde la foglia: -Eh si!!Non capisco Perchè ho perso quel bel colore Tu lo sai?-E’ arrivato l’autunno! L’autunno, sai cos’è? E’ quando cadono le foglie, Ma poi in primavera rinasceranno!-Ah, ora capisco: Ora muoio, ma poi rinasco!!-.

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Paolo


A cura di Antonello Serani

Sport

Città e Regione n°3, 15 ottobe -15 novembre 2010

Basket A2F, Esordio di Campionato della Romasistemi Antonello Serani sport@cittaeregione.it

Inizio in salita, come previsto, per la nuova formazione della Romasistemi domenica 3 ottobre, con la non facile trasferta contro la TermoCarispe La Spezia, esordio conclusosi con il risultato di 55-46, risultato che forse premia un po’ troppo le liguri che hanno giocato a sprazzi e penalizza un po’ troppo le pometine, in cerca della giusta amalgama all’interno della nuova squadra. Le ragazze del coach Incecchi dopo un deludente primo tempo nel quale vanno sotto di 10 punti, provano a reagire con l’aiuto del nuovo capitano Laura Gelfusa ( ex Gymnasium Napoli ) che assieme all’altro nuovo acquisto Selene Scimitani, manovrano in modo offensivo alleggerendo la pressione delle spezzine. Il Pomezia lentamente entra in partita e anche il resto della squadra, complice qualche distrazione delle liguri comincia a prendere confidenza con le manovra. Nonostante ciò, il tempo si chiude su 31-18, perché il canestro continua a mantenersi stregato per le rossoblu pometine.

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Si riparte con La Romasistemi che lotta senza cedere nulla alle liguri, facendo vedere in campo la squadra che Incecchi aveva promesso. Con caparbietà le ragazze del Pomezia riescono ad agganciare le avversarie riducendo il gap con le liguri a solo due punti.

A questo punto capitanCosta prende in mano la regia delle spezzine e con le sue indicazioni e la maggior esperienza sotto canestro il LaSpezia riesce a riportare la situazione su un +9, chiudendo l’incontro su 55-46. Le rossoblu lasciano il campo battute ma con la consapevolezza di essere in grado, quando giocano, di far pagare ogni facile distrazione alle avversarie. Esordio positivo del nuovo Capitano Laura Gelfusa con 15pp (4/8-1/1-4/4 ), discreto quello della Scimitani 8pp (3/7- 0/0-2/5). Presente la Palladino 7pp ( 4/3 – 0/1 – 1/2). Per La Spezia una citazione di merito alla prestazione di Elisa Templari 17pp (6/9 – 1/4 – 2/2), della Costa e della Molinari. Posticipato l’esordio in rossoblu della Milena Tomova, ala bulgara nuovo acquisto della Romasistemi, fermata da problemi muscolari, che speriamo di vedere schierata per il prossimo incontro.


Città e Regione n°3, 15 ottobe -15 novembre 2010

Sport

Antonello Serani sport@cittaeregione.it

Il Rossoblu ex-Atletico Roma Morbidelli firmando, al 46’ del primo tempo, la rete nella trasferta contro il Campobasso (0-1), mantiene il Pomezia in terza posizione nella classifica di Campionato.

A cura di Antonello Serani

Pomezia Calcio: una rete di Morbidelli dal limite rilancia il Pomezia

La prestazione dei ragazzi del Mister Farris, ancora con qualche ombra sotto il profilo dell’efficacia conclusiva nelle realizzazioni, comunque riscatta la sconfitta subita nel precedente turno, per mano del Neapolis Mugnano (2-0). La rete che porta il Pomezia in vantaggio giunge alla fine del primo tempo, con un tiro dal limite dell’area di Morbidelli che, deviato da Posillipo, diventa imprendibile per il portiere del Campobasso.

Il secondo tempo si svolge con un Pomezia amministratore consapevole del risultato che riesce a mantenere in campo una buona circolazione di palla, di fronte ad un Campobasso senza più vérve.

I ragazzi di Mister Farris, prima del fischio conclusivo hanno altre due possibilità per incrementare il bottino, prima con Macciocca e poi con Cesari, occasioni che però sfumano per l’imprecisione conclusiva.

Al fischio finale il Pomezia torna a casa portandosi via i tre punti in palio, preparandosi ad affrontare l’Avellino allo stadio Partenio.

Tutti in bici, ricordando gli amici Antonello Serani sport@cittaeregione.it

Domenica 26 settembre sotto un colorato arco-tunnel sul quale campeggiava la scritta partenza si sono riuniti gli appassionati del ciclismo pometino dando vita all’annuale manifestazione ciclistica nella quale si sono svolti anche quest’anno i memorial Pietro Angelucci, Musolino e Bellotti, giunti rispettivamente alle loro quarta e seconde edizioni. La nutrita partecipazione ha dimostrato anche quest’anno come il ciclismo amatoriale pometino sia sempre in grado di organizzare significativi momenti di aggregazione sportiva, la cui continuità nel tempo rende questi appuntamenti delle ricorrenze attese da tutti gli appassionati L’aria fresca del mattino, ha salutato alla partenza i 120 ciclisti provenienti da tutto il Lazio che si sono cimentati sul percorso pontino. Alla fine i migliori sono risultati Chialastri della Società Cicli Cavese, Serafini della Cicli Fatato-Roma e Botticelli della Società Pedale Pontino, primi classificati nelle tre gare

disputatesi e premiati con i trofei messi in palio dagli organizzatori, anche se come da consuetudine, non sono mancati premi e attestati per tutti i partecipanti, grazie al generoso contributo degli sponsor della manifestazione. Un ringraziamento particolare, gli organizzatori inviano per mio tramite, dalle colonne di queste pagine a coloro che hanno reso possibile e sicura questa manifestazione sportiva: in primo luogo le forze dell’ordine, i Volontari della protezione civile e a tutti gli intervenuti, dando loro appuntamento alla prossima edizione.

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Città e Regione n°3, 15 ottobe -15 novembre 2010

Città e Regione

redazione@cittaeregione.it Periodico mensile di cultura registrato presso il Tribunale di Velletri il 30.06.2009 n°14/09 Anno II n°2 15 ottobe -15 novembre 2010 00040 Pomezia (Roma) Italia Direttore Responsabile: Francesco De Marco direttore@cittaeregione.it

Editore: Antonio Armenia

Nuove dal Futuro

Ariete (21 marzo-20 aprile )

Attenzione a come vi rivolgete in famiglia è il momento di mediare. Prudenza nell’attività fisica.

Toro (20 aprile-21 maggio)

Opportunità di lavoro in vista da valutare con molta attenzione. In questo momento avete troppi grilli nella testa. Rilassatevi e posticipate ogni decisione

Gemelli (21 maggio-20 giugno)

L’amore che tanto aspettavate sta per arrivare, per chi è gia in coppia è il momento della passione. Attenzione alla linea è ora di riprendere l’attività fisica

Cancro (21 giugno-22 luglio)

Siete in piena ripresa, Marte vi rende affascinante. Occhio alle scaramucce in famiglia contare fino a 10 prima di rispondere o saranno guai

Vicedirettore e grafica: Simone Stoppioni

Leone (23 luglio-23 agosto)

Coordinamento Editoriale: Antonello Serani

Vergine (24 agosto-22 settembre)

sstoppioni@yahoo.it

Cultura e Spettacolo: Marco Manfrin Locale: Marta Mariani

Loisir

Il lavoro che state facendo non vi piace se avete deciso di cambiare è questo il momento. L’eros torna prepotentemente nella vostra vita

Se vi interessa qualcuno dichiarate i vostri sentimenti . In questo momento le stelle premiano la vostra intraprendenza in amore e negli affari

Bilancia (23 settembre-22 ottobre)

In questo momento siete particolarmente ispirati. Via alla creatività sia in amore che negli affari. Buona la salute fisica

marta.mariani.1988@gmail.com

Regionale: Sara Massini

lazio@cittaeregione.it

Sport: Antonello Serani

sport@cittaeregione.it

Scorpione (23 ottobre-21 novembre)

Chiedete al vostro capo di andare in ferie. Questo è il momento giusto per smaltire lo stress accumulato per ripartire con slancio.

Sagittario (22 novembre-21 dicembre)

Siete pronti per affrontare questo momento? In arrivo cattive notizie. Restate tranquilli vi si apriranno nuove avventure.

Capricorno (22 dicembre-19 gennaio) Hanno Collaborato: Martina Federico, , Marco Manfrin, Manuel Mannarà, Marta Mariani, Rachele Mariani, Riccardo Romano Marino, Sara Massini, Maria Federica Pellino, Riccardo Piersanti, Antonello Serani, Simone Stoppioni,. Servizi Fotografici: Francesco Marino, Donato Savi.

In amore lasciatevi rincorrere. Buone opportunità negli affari immobiliari. Questo è anche il momento di ricaricare le vostre batterie.

Acquario (20 gennaio-18 febbraio)

Le vostre finanze non sono in questo momento ottime, rimboccatevi le maniche e datevi da fare la strada è ancora lunga, il vostro partner vi aiuterà in questo.

Pesci (19 febbraio- 20marzo)

Il vostro partner è stanco della vostra gelosia. Preparate i bagagli e concedetevi una settimana di vacanza insieme. Ottime le finanze

Distribuzione: Karim Eltiri Sito Internet: www.cittaeregione.it Chiuso in Redazione in data: 19.10.2010

Libri di testo, fotocopie e tanto altro ancora!

Siamo a Pomezia, in via Roma 212

Telefono 06-91-11-714

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Città e Regione ed. Pomezia Ardea n.15 anno II  

Mensile freepress edito e distribuito a Pomezia. Si occupa di: Politica e Attualità,Economia, Tecnologia, Salute e Benessere, Cultura e Spet...

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