Progetto atelier creativo 2016

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Direzione didattica statale di Surbo

Bando per la realizzazione di un atelier creativo Avviso pubblico per la realizzazione da parte delle istituzioni scolastiche ed educative statali di atelier creativi e per le competenze chiave nell'ambito del Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD) Aprile 2016

Descrizione del progetto Ascoltare, condividere, disegnare, rielaborare, immaginare, cooperare, comporre storie, creare e costruire libri delle tipologie più diverse: questi gli step di un processo che, attraverso modalità cooperative e il peer-to-peer, permetterà a ogni bambino di esprimere il proprio pensiero narrativo, creativo e divergente. Tutto ciò si inquadra nell'ambito di una pedagogia della multiliteracy, intesa come capacità di interpretare testi e progettarne nuovi utilizzando tecnologie multimediali. L’ambiente di apprendimento che si immagina è un laboratorio didattico, centrato sulla narrazione, tecnologico, flessibile ed accogliente diviso in due spazi di lavoro. In uno di questi, oltre al monitor touch screen per la postazione del mediatore didattico, al computer e alla stampante 3D, ci saranno, al posto dei banchi, dei tavoli interattivi. Le alunne e gli alunni dell’infanzia, destinatari precipui (ma non esclusivi) del laboratorio, utilizzeranno i tavoli con penne elettroniche per scrivere e disegnare. L’altra area, contigua, si configura come un laboratorio artistico con cavalletti, pannelli a muro e tavolozze di colori per dare la possibilità ai bambini di rappresentare le storie ascoltate e quelle create. A rendere accogliente l’aula si provvederà ad arredarla a mo’ di camera-studio, nonché si procederà per la tinteggiatura delle pareti ad una scelta cromatica funzionale. Alle pareti verranno via via fissati i pannelli illustrati dai bambini. L’attività in laboratorio solleciterà la curiosità e il coinvolgimento degli alunni alle pratiche dell’ascolto, darà loro la possibilità di progettare e verbalizzare storie sia con materiale cartaceo sia con strumenti multimediali in un clima didattico cooperativo. Design delle competenze attese •

Capacità attentiva

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Autocorrezione e autocontrollo

Riflessione e prime strategie di apprendimenti personali

Flessibilità cognitiva e risoluzione di problemi

Competenza collaborativa e interculturale

Consapevolezza del "maker"

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Partecipazioni Coinvolti nella progettazione non solo la comunità scolastica, ma anche una parte degli stakeholders, nella fattispecie l'Ente locale che si è reso disponibile alla collaborazione per la sistemazione degli spazi destinati al progetto, il Comitato dei genitori che ha contribuito alla fase ideativa e si impegnerà non solo a supportare la fase esecutiva ma anche a garantire la fruizione del laboratorio ad una utenza più ampia ed in momenti extracurriculari. Medesima esigenza di raccordo col territorio e di opportunità più ampia possibile di utilizzo potrà essere soddisfatta dalla collaborazione con l'associazione del terzo settore "Amici di Marco 6.31", associazione che si occupa di integrazione e inclusione. Comune di Surbo: partecipazione e contributo nella fase esecutiva (sistemazione, arredo dell’aula, acquisto materiale) Comitato dei genitori della scuola “Ampolo”: contributo operativo nella fase esecutiva (sistemazione aula), contributo e supporto nella gestione dell’ambiente didattico ai fini della sua fruizione al di fuori dell’orario scolastico per l’utenza territoriale. Associazione ONLUS “Amici di Marco 6.31”: contributo e supporto nella gestione dell’ambiente didattico ai fini della sua fruizione al di fuori dell’orario scolastico per l’utenza territoriale.

Coerenza con Piano dell’offerta formativa Il progetto si sviluppa in coerenza con il piano triennale dell’offerta formativa (cfr. http://www.circolodidatticoampolo.gov.it/attachments/article/399/PTOF%2020162019%20Direzione%20didattica%20Surbo%20Lecce.pdf),


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in particolare con le priorità strategiche per il prossimo triennio che risultano dalla armonizzazione tra gli obiettivi strategici individuati dal c. 7 della Legge 107 e le priorità e i traguardi del Piano di Miglioramento. Nello specifico si elencano gli obiettivi presenti nel PTOF ai quali principalmente si riferisce il progetto (tra parentesi gli obiettivi di processo): 

Valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare

riferimento all'italiano. 

Sviluppo delle competenze digitali degli studenti (promozione dell’educazione alla

tecnologia digitale quale strumento didattico di costruzione delle competenze in generale; potenziamento delle metodologie laboratoriali e delle attività di laboratorio (potenziamento della didattica laboratoriale e per ambienti di apprendimento; promozione della didattica cooperativa; promozione dell’apprendimento ludico; integrazione efficace delle TIC nella prassi quotidiana dei processi di apprendimento-insegnamento, anche grazie al completamento delle dotazioni tecnologiche). 

Valorizzazione della scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio e in grado

di sviluppare e aumentare l'interazione con le famiglie e con la comunità locale, comprese le organizzazioni del terzo settore e le imprese. Il progetto per l’inclusione L’ambiente e i dispositivi si propongono come strumenti di crescita per tutti gli alunni, basandosi su alcuni principi fondamentali: 1. rispetto dei diversi tempi di apprendimento; 2. individualizzazione degli interventi; 3. sostegno alle attività; 4. coordinamento e flessibilità degli interventi.

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