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64 .Giorno e Notte

STAMPA .LA MERCOLEDÌ 8 MAGGIO 2013

Gam

L’autoscatto nella fotografia alle 17,30

PAGINE A CURA DI ANTONELLA AMAPANE E ANTONELLA TORRA Per le vostre segnalazioni giornonotte@lastampa.it

Circolo della Stampa

Petites Soirées il gran finale Saranno la violinista Marta Tortia e la pianista Cecilia Novarino le protagoniste dell’ultimo appuntamento della stagione delle «Petites Marta Tortia Soirées», la serie di eventi ospitati al Circolo della Stampa e curati da Elda Caliari per La Nuova Arca. Alle 21 le storiche sale di corso Stati Uniti 27 si riempiranno di suoni tratti dalle pagine di due grandi compositori della scena ottocentesca, Johannes Brahms e Prokofiev con la celebre Sonata per violino e pianoforte n. 2 op. 94a (l’ingresso è a offerta libera). La musica sarà alternata alle letture di Bruno Pennasso. [F. CAS.]

Evento

Partita del Cuore in campo Fabi Niccolò Fabi alle 17,30 sarà ospite a Palazzo Nuovo nell’Aula 1 per presentare la «Partita del Cuore» (ingresso libero, via Sant’Ottavio 20). Niccolò Fabi L’artista, affiancato dal professor Luca Tamagnone, promuoverà l’evento che si disputerà il 28 maggio allo Juventus Stadium, una partita organizzata per raccogliere fondi in favore di Telethon e dell’Istituto di Candiolo nella quale si affronteranno artisti, sportivi e calciatori. Alle 21 Niccolò Fabi incontrerà il pubblico al Circolo dei Lettori, in via G. Bogino 9, introduce Luciano Borghesan. [F. CAS.]

Conservatorio

Da Bach a Ligeti per pianoforte Due grandi compositori, molto diversi tra loro per la maniera di intendere la musica ma al tempo stesso complementari, saranno i Pietro De Maria protagonisti dell’appuntamento di oggi, inserito nel calendario dell’Unione Musicale. Alle 21 al Conservatorio è ospite Pietro De Maria, uno dei migliori pianisti delle ultime generazioni (piazza Bodoni, biglietti a 20 e 28 euro, tel: 011/56.69.811). Il musicista veneziano si cimenterà con un programma che al «Clavicembalo ben temperato, libro II, BWV 870-893» di Bach alterna pagine di Ligeti con gli «Etude» n. 8, 10, 6, 5 e 13.

Un volume sul lavoro di oltre 700 artisti che lavorano con l’autoscatto fotografico, dagli Anni 70 ad oggi, raccontati con 2000 immagini: è il libro di Giorgio Bonomi «Il corpo solitario. L’autoscatto nella fotografia contemporanea», edito da Rubbettino, presentato dal critico e curatore alla Gam alle 17,30 (via Magenta 31). Con Giovanni Castaldi e Danilo Eccher.

RENATO RIZZO

Lavoro e giovani: sono i perni attorno ai quali ruota l’impegno della politica in giorni che quasi sembrano affondare nella nostra incertezza: solo coniugando questi due termini, si dice, potrà lievitare la crescita di un Paese a rischio di specchiarsi nell’ombra di sè. Scommesse che diventano, poi, ancora più ardite se giocate nell’ambito della Cultura, ridotta a ruoli sempre più marginali all’interno delle scelte strategiche, in particolare a livello nazionale. E, così, è di forte significato e di importante prospettiva che una fondazione come la Sandretto Re Rebaudengo «si faccia in quattro»», moltiplicando la propria offerta d’arte: da oggi alle 19 sino al 15 settembre (Orari: giov. 20-23; ven. sab. dom. 12-19) Proporrà, appunto, quattro mostre dedicate sia a giovani autori che hanno in Torino il proprio spazio di lavoro sia ad altri esponenti delle nuove generazioni che hanno o hanno avuto nella fondazione una piattaforma di visibilità o maturazione. Ecco, allora, la quarta edizione di «Greater Torino» curata da Irene Calderoni e Maria Teresa RoberGREATER TORINO

La sezione dedicata ai creativi della città to: a «dialogare», Alessandro Sciaraffa e Alis/Filliol, il duo artistico composto da Davide Gennarino e Andrea Respino. Il primo crea opere che concentrano materiali solidi ed elementi aerei: risonanze a bassissima frequenza, come quelle prodotte da un’aurora boreale, elaborate al computer e inviate a strisce d’ottone che vibrano in un «paesaggio sonoro» nel quale s’intuiscono scorrere di cascate, cinguettii, ululati. A fare da rimando, le grandi sculture in poliuretrano di Alis/Filliol in cui le tecniche tradizionali di modellato delineano forme dagli echi classici che s’integrano con l’informe. «The 338 Hour Cineclub» è la mostra conclusiva del Progetto «Residenze per giovani curatori» che spiega la presidente Patrizia Sandretto Re Rebaudengo - «organizziamo con il supporto della Compagnia di San Paolo e da sette anni porta da noi tre giovani curatori scelti tra i diplomati delle più prestigiose

Fondazione Sandretto

L’arte si fa in quattro per promuovere il talento dei giovani Artisti under 30 sino al 15 settembre nei locali di via Modane In mostra grandi sculture in poliuretano, in ottone e video

7 gli anni del progetto «Residenze per giovani curatori» della Sandretto con la Compagnia di San Paolo

scuole europee. Per un mese frequentano le principali istituzioni d’arte contemporanea d’Italia intessendo contatti con autori d’ogni regione, poi rientrano e curano per la Fondazione una mostra con le opere di quelli che hanno giudicato più interessanti: un modo per far rete, ma anche per promuovere la cultura italiana all’estero perchè i giovani, tornati in patria, diventano ambasciatori della nostra arte». La rassegna del 2013 ospita 14

Recensione/1

ANGELO M ISTRANGELO

I colori limpidi dei piccoli angeli musicisti

N

autori che si confrontano con film e video: i lavori saranno offerti in una programmazione giornaliera che si svilupperà nelle 338 ore previste dall’intero calendario. «Sunt lacrimae rerum» s’intitola la terza esposizione che riprende un verso dell’Eneide («sono le lacrime delle cose» o, più liberamente, «la storia è lacrime») e presenta opere capaci di innescare un’associazione tra realtà e triste scivolare del tempo. Come le maschere in stile «mor-

ella nuova sede della Galleria Giampiero Biasutti, in via Della Rocca 10, è aperta sino al 31 maggio la mostra «Omaggio a Jan Knap», che rinnova l’incontro con i quadri di questo pittore della Repubblica Ceca(orario: da martedì al sabato 10,30-12,30/ 15,30- 19,30, tel.011/8390690). Le sue opere

tuario» tragicamente documentarie: da Lenin a De Niro, da David Bowie a Nietzsche. Curata da Lorenzo Balbi, «La casa di biscotti» propone due videoinstallazioni della finlandese Riikka Kuoppala. E’ uno scavo nelle pieghe dei rapporti famigliari: come per Hansel e Gretel la casa di marzapane, all’apparenza così dolce, sa liberare febbrili fantasmi di paura. Fondazione Sandretto Re Rebaudengo via Modane 16

hanno il fascino di una figurazione dai colori limpidi, che sottolinea scene con piccoli angeli musicanti, moderne natività dal sapore fiabesco e delicate impressioni naturalistiche in giardini luminosi. E così dall’arte del trecento e del quattrocento, Knap ha tratto le scene e i riferimenti per un dipingere dalle cadenze sottilmente spirituali, dalla semplicità evangelica e dall’armonia delle immagini.


La Stampa 8 maggio 2013 - Niccolò Fabi la partita del cuore