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la Repubblica

GIORNO&NOTTE

MERCOLEDÌ 8 MAGGIO 2013

TORINO

■ XIV

Appuntamenti PIEMONTE CIVILE

Per «Gli Appuntamenti», alle 10 al centro congressi dell’Unione Industriali in via Vela 17 si parla de «La Civiltà del Piemonte» con Albina Malerba, Gustavo Mola di Nomaglio, Giuseppe Pichetto e Rosanna Roci del Centro Studi Piemontesi. Info 011/5718246.

Calvino in lungo Dora Agrigento 94 si presenta il volume «Il complesso di Penelope. Le donne e il potere in Italia» (Il Poligrafo) di Laura Cima e si discute su come riavvicinare le giovani generazioni e, in particolare le giovani donne italiane, alla partecipazione civile. Info 011/4420740-41. TRAPPOLA ALLA STAZIONE

Alle 18.30 alla Feltrinelli Express della stazione di Porta Nuova torna in libreria Rocco Ballachino

COMPLESSO PENELOPE

Alle 17.30 alla biblioteca Italo

con un nuovo giallo «Trappola a Porta Nuova» (Fratelli Frilli). Con l’autore interviene Michela Albera. Info 011/5620830. LA MIA UNICA AMICA

Alle 18.30 all’Istituto Avogadro in corso San Maurizio 8, Eliana Bouchard presenta il libro «La mia unica amica» (Bollati Boringhieri) assieme a Margherita Oggero, in collaborazione con la libreria Il ponte sulla Dora e con L’Indice dei

Niccolò Fabi, cantante e, il 28 maggio, calciatore per la Partita del Cuore

a una parte illustrerà l’attività (e l’impegno) della Nazionale Cantanti, dall’altra parlerà dell’importanza della ricerca scientifica. Niccolò Fabi, che il 28 maggio sarà tra i protagonisti della Partita del Cuore allo Juventus Stadium e a luglio tornerà a Torino per il suo tour, fa tappa oggi sotto la Mole come testimonial della solidarietà. In mattinata il cantautore incontrerà gli studenti di due licei (alle 9 quelli del D’Azeglio, alle 11 quelli del Cavour) e alle 17.30 sarà a Palazzo Nuovo per un incontro con universitari e future matricole nel quadro delle giornate dell’orientamento. In serata, alle 21, Fabi terrà un incontro con il pubblico al Circolo dei Lettori con rappresentanti di Telethon e dell’Ircc di Candiolo. (p.v.)

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L’incontro/2

Le note di Gino & Ernesto critici e star della musica Gino Castaldo ed Ernesto Assante critici di Repubblica

appuntamento è per le 21 al teatro Piccolo Coccia di Novara, dove si tiene la prima delle “Lezioni di rock” a cura dei giornalisti musicali di Repubblica e Radio Capital Ernesto Assante e Gino Castaldo, brillante coppia di critici che racconta la musica con passione e ironia per approfondire la storia del rock. Si parte con i Fab Four di Liverpool: The Beatles. Musica da sentire, ma anche da vedere: i due giornalisti ripercorrono le canzoni della band album per album, aneddoto per aneddoto, filmato per filmato. L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti, meglio prenotare ai numeri 0321.233200 o 0321.233201. Prossima lezione mercoledì 22 maggio, sempre alle 21 al Piccolo Coccia, sull’avventura dei Pink Floyd. (e.v.)

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RACCONTI APPASSIONATI

Alle 18 al Circolo dei lettori in via Bogino 9, per «I Racconti della Passione» a cura di Amici di Torino Spiritualità si parla di «Le parole della carne. Passione e passioni nel cinema» con il critico cinematografico, padre Guido Bertagna. Info www. circololettori. it

LE DONNE DELL’ARTE

IL CORPO SOLITARIO

Alle 18 a Palazzo Graneri in via Bogino 9 si svolge l’incontro «Donne D’Arte» con Maria Cristina Mundici, direttrice dell’Archivio Carol Rama e lo scrittore Silvio Valpreda, scrittore, per la presentazione delle biografie «Frida Kahlo. La bellezza terribile» (Gaffi) di Gerardo Roero De Cortanze e «Carol Rama. Casta, sfrontata stella» (Prinp) di Gianna Besson. Info www. circololettori. it

Alle 17.30 alla Gam in via Magenta 31 il critico Giorgio Bonomi presenta il suo ultimo libro «Il corpo solitario. L’autoscatto nella fotografia contemporanea» (Rubbettino) con Giovanni Castaldi, psicoanalista e docente di arte terapia all’Accademia Albertina di Torino, con una breve introduzione di Danilo Eccher, direttore della Gam. Info www. fondazionetorinomusei. it

La kermesse

L’incontro

Niccolò Fabi calciatore parla di ricerca scientifica

libri del mese. Info www. libreriaborgopo. it

Una settimana di film “a prezzo politico” su 250 schermi sabaudi “Riempiamo le platee per dire che siamo vivi e non ci arrendiamo”

Incontri S.O.S. ANIMALISTA

Vuoi trovare casa a un trovatello? Fare volontariato? Adottare un cucciolo? Ogni mercoledì, dalle 14 alle 16 un volontario ospite di «Repubblica» risponde ai quesiti e raccoglie gli appelli dei lettori allo 011/5169641. TOMMY CERCA CASA

Tommy è un bel gatto bianco e nero maschio, castrato, negativo Fiv-Felv, nato a novembre 2008. È stato dato in affido e poi riportato dopo due anni in gattile perché la signora non lo voleva più. Una casa con un piccolo prato potrebbe renderlo felice. Info Patrizia 347/0861948.

Chiamata alle

SALE

L’emozione costa 3 euro alla “Festa del Cinema”

RIVOLUZIONARIO

La casa editrice alessandrina Sonda ha appena pubblicato il volume di Leonardo Caffo «Il maiale non fa la rivoluzione. Manifesto per un antispecismo debole»: saggio di un filosofo che guida il lettore a ragionare sull’ingiustizia con cui trattiamo gli altri animali. Info www. sonda. it

CLARA CAROLI NA settimana di film “a prezzo politico”, da domani al 16 maggio, per riscoprire il piacere di andare al cinema. Nell’annus horribilis del calo di pubblico (meno 20 per cento di spettatori il dato nazionale, meno 17-18 per cento in Piemonte) il settore si mobilita e con la “Festa del Cinema” lancia un messaggio di speranza: «Siamo vivi». Organizzata da un cartello di associazioni dello spettacolo, Agis, Anec, Anem, Anica, Acec e Fice, con la

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BECCO GIALLO

Il laghetto dei giardini della stazione di Alessandria, popolato da una quarantina di tartarughe e molti pesci, è stato svuotato per la pulizia. Le tartarughe dal baffo giallo sono autoctone e potranno essere adottate da chi disponga di un laghetto. Contattare dal lunedì al venerdì l’ufficio del Welfare animale: 0131/515725-21.

Tra i titoli in offerta “Iron Man 3”, “Miele”, “Effetti collaterali”, “Viaggio sola” e novità assolute come “No” o “Mi rifaccio vivo” partecipazione del Museo del Cinema, la Festa offre otto giorni di proiezioni al prezzo superscontato di 3 euro (5 per quelle in 3D) e una serie di eventi collaterali. In Piemonte aderiscono oltre 250 schermi. A Torino la quasi totalità

delle sale: Alfieri, Erba, Ambrosio, Arlecchino, Massaua, Eliseo, Greenwich, Ideal, Lux, Massimo uno e due, Nazionale, Reposi, Romano, Centrale, Due Giardini, Fratelli Marx. «Appena tre settimane fa gli esercenti di cinema della regione hanno dichiarato lo stato di crisi — ricorda il presidente piemontese dell’Anec, Simone Castagno — La Festa vuole essere ora un segnale di svolta e di vitalità: non ci arrendiamo. E, nonostante la crisi del mercato, rivolgiamo ai cittadini una “chiamata alle sale”. Un cinema pieno è un luogo che palpita di vita e di emozione. Vogliamo dare al pubblico l’occasione di goderne». Da parte degli esercenti, che dai 3 euro del biglietto recuperano a malapena i costi vivi della proiezione, un regalo alla cittadinanza confidando nella ripresa. Per l’Italia si tratta di un esperimento sul modello d’Oltralpe. «In Francia la Festa del Cinema si celebra da ventotto edizioni — spiega il segretario dell’Agis Piemonte, Roberto Morano — Un evento che richiama milioni di spettatori. Da noi non è così strutturata, per forza di cose. È il primo anno, è stata organizzata in soli

IN PROGRAMMA Alcuni film che sarà possibile vedere alla Festa del Cinema. Dall’alto, “Mi rifaccio vivo” di Rubini, “Effetti collaterali” di Soderbergh, “Miele” di Golino. Nella foto grande, “Iron Man 3” di Shane Black

due mesi. Ci sono ampi margini di miglioramento. E ogni suggerimento è gradito». La formula non è piaciuta a tutti. Alcuni, come il gestore del cinema di Candelo, Arrigo Tomelleri, hanno scelto di non aderire, lamentando una scarsa collaborazione da parte dei distributori. Tra chi si è ricreduto c’è Gaetano Renda: «Ero perplesso, ma poi mi sono convinto della bontà dell’iniziativa per sostenere un settore del quale non si può fare a meno. E anzi aprirò la cabina del proie-

Tre check point sulle direttrici nord, sud e ovest per mettere Torino a confronto con le altre città LEONARDO BIZZARO

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UANTI ciclisti pedalano a Torino? Il Comune non sa nemmeno quali strade sono traforate dalle buche — a proposito, perfino la centralissima via Lagrange ormai è un rischio per le ruote dei nostri mezzi — figurarsi se possiamo capire quante biciclette circolano. Senza intenti scientifici, Legambiente, Città in Bici e Fiab provano domattina almeno a capire quanti mezzi a due ruote passeranno da tre check point in città, che verranno messi a confronto con quelli installati a Milano, Genova, Venezia, Firenze e Bologna. I volontari dell’associazione calcoleranno le biciclette in

Domani tutti in sella c’è la conta dei ciclisti transito dalle 7.30 alle 9.30 in corso Regio Parco angolo lungo Dora Savona, in via Ormea angolo corso Marconi, nel controviale di corso Francia angolo via Principi d’Acaja. Il «Giretto d’Italia: 3° campionato nazionale della ciclabilità urbana» è organizzato dai circoli di Legambiente Molecola e Metropolitano, da Bici&Dintorni, Intorno, Club Amici della Bici e i responsabili dell’Ufficio Biciclette del Comune. Non si vince niente, si vuo-

E alla Feltrinelli di piazza Cln il libro “ciclistico” della bella Lagerback le solo capire la percentuale di biciclette rispetto al traffico dei mezzi motorizzati sulle direttrici nord, sud e ovest. Ma sarà il confronto con le altre città a darci i dati più interessanti: «Il Giretto d’Italia — spiega Federico Vozza, vice-

presidente di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta — è per noi l’occasione per chiedere di liberare i centri urbani dal traffico e dall’inquinamento, investendo risorse per rendere le città più vivibili, moderne e attente alle esigenze dei cittadini». La settimana, in attesa del Bike Pride che torna il 26 maggio — l’anno scorso aveva radunato oltre 15mila pedalatori — vede altri appuntamenti importanti per i ciclisti. Domani alle 18 alla Feltrinelli di

largo Cln la conduttrice televisiva Philippa Lagerback — un’icona della svedesità e del vivere naturale, conduttrice di «Che tempo che fa» con Fabio Fazio — presenta il suo libro «Io pedalo. E tu?» (Gribaudo), un titolo che già dice tutto. Domenica invece alle 10 in piazza Valdo Fusi, parte una pedalata cicloturistica che in occasione del Torino Sport Day 2013 conduce i partecipanti sui luoghi dello sport in città. Il gruppo sarà accompagnato dalle guide della Provincia di Torino Elena Giardina, Paola Guelfi, Dionigi Rosso e Maddalena Fogliano. Il tour è gratuito, ma un’offerta agli accompagnatori è gradita. Prenotazioni e info Elena Giardina 331/9896641, ennygiardina@gmail. com © RIPRODUZIONE RISERVATA

CICLISTA Philippa Lagerback è l’autrice di «Io pedalo. E tu?»


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GIORNO&NOTTE

TORINO

■ XV

LE LOLITE FRAGILI

IL PIANO DI PIETRO

Dalle 19 a tarda sera, al Soul Lab in via Berthollet 20/d, in collaborazione con l’associazione Aut. Artisti Uniti Torinesi, si inaugura la mostra fotografica della giovane torinese Chiara Gasparri, «Lolite fragili», in esposizione fino a mercoledì 22 maggio e visitabile da martedì a domenica, dalle 19 alle 3 di notte con ingresso libero. Info www. chiaragasparri. com

Per l’»Unione Musicale 20122013», alle 21 al Conservatorio Verdi in piazza Bodoni va in scena il concerto «Il pianoforte di Pietro De Maria». In programma, musiche di Bach dal «Clavicembalo ben temperato» e Ligeti. Biglietti 28/20 euro; info 011/5669811. DERNIÈRE ET PETITE

Ultimo appuntamento della

stagione per «Le Petites Soirées» a cura di Elda Caliari al Circolo della Stampa: alle 21 a palazzo Ceriana Mayneri in corso Stati Uniti 27, il duo violino e pianoforte comporto da Cecilia Novarino a Marta Torti propone pagine di Brahms e Saint-Saens. Come tradizione, ai brani musicali saranno alternate letture di autori contemporanei ai due musicisti, interpretate dall’attore Bruno Pennasso. Info

011/500957.

TUTTO TORINO FRINGE FEST

TRIO JAM SESSION JAZZ

Alle 21.30 al Jazz Club Torino in piazzale Fusi è tempo di «Jam Session Night»: la libera improvvisazione è aperta dal trio formato da Massimo Artiglia al piano, Mario Tavella al contrabbasso e Maurizio Cuccuini alla batteria. Ingresso libero; info www. jazzclub. torino. it

Proseguono gli appuntamenti del ricchissimo programma di spettacoli della rassegna di teatro «Torino Fringe Festival», fino al 13 maggio. Info, elenco titoli e sedi degli eventi su www. tofringe. it VERDONE PER SORDI

Sarà presente anche Carlo Verdone alla doppia proiezione

“Vogliamo vivere” la guerra di Lubitsch ELLA Polonia appena invasa dai tedeschi, una compagnia di attori escogita un piano per far fuori un capo nazista e raggiungere di nascosto l’Inghilterra con l’aereo, nientemeno, che di Hitler. Commedia satirica sul regime e capolavoro della Hollywood classica, con la grande Carole Lombard scomparsa in un incidente poco dopo la fine delle riprese, “Vogliamo vivere!” di Ernst Lubitsch (titolo originale “To Be or Not to Be”, dal monologo dell’Amleto, come il remake dell’83 di Mel Brooks) torna in versione restaurata e rimasterizzata venerdì alle 20.30 al Romano nell’ambito del programma “Playtime” — da domani a sabato — che Aiace propone per celebrare i suoi oltre 16mila iscritti, all’interno della Festa del Cinema (per i non soci tesseramento a prezzo ridotto di 7 euro). A seguire, alle 22.30, viene riproposto “Pulp Fiction” di Quentin Tarantino che da un sondaggio sui social network è risultato uno dei titoli più amati dai soci Aiace. Sempre venerdì al Romano, alle 17.30, è in

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Le versione restaurata del film con Carole Lombard offerta venerdì al Romano dall’Aiace per celebrare i suoi sedicimila soci E tanti altri film e corsi

Man 3”, “Attacco al potere”, “Effetti collaterali”, “Viaggio sola”, “Qualcuno da amare”, “Miele” — e novità molto attese in uscita domani come “Mi rifaccio vivo” di Rubini, “No” di Pablo Larrain e la commedia francese “Vent’anni di meno”. Al Massaua il programma raddoppia, sabato e domenica, con gli “imperdibili” del 2012 a soli due euro, da “Argo” a “Lincoln”, da “Skyfall” a “Vita di Pi” (con il 3D low cost) al redivivo “Cavaliere oscuro” di Chris Nolan. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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Il libro

Sullo schermo

zionista ai ragazzi che vorranno visitarla: chissà che non serva per avvicinare forze fresche al cinema». Dello stesso avviso Alberto Barbera: «La crisi c’è, i nuovi media hanno cambiato le modalità di visione, ma non possiamo permettere che venga meno il rapporto del pubblico con la sala cinematografica. Le sale hanno un ruolo sociale, contribuiscono a rendere più vive e sicure intere parti della città». Tra i titoli della Festa, le uscite delle ultime settimane — “Iron

nella sala tre del cinema Massimo in via Verdi 18 nell’ambito della rassegna «L’imperatore di Roma. Omaggio ad Alberto Sordi, nel decennale della scomparsa»: in programma i film «Alberto il Grande» del 2013 di Carlo e Luca Verdone alle 20.30 e «Troppo forte» del 1986 di Carlo Verdone alle 22.30. Info www. museocinema. it (gabriella crema)

programma la tavola rotonda aperta al pubblico “Point Break?”, sul futuro del cinema in Piemonte, che vedrà riuniti esercenti e responsabili delle associazioni di categoria per analizzare lo stato di crisi e i possibili interventi per la ripresa. Il sabato mattina, sempre al Romano a partire dalle 10, è dedicato ai piccoli — dai tre ai sei anni — con “Cartoons a (e) colazione” con film di animazione (una selezione ci corti dal festival di Clermont-Ferrand e spuntini a cura dei Cuochi volanti. Intanto domani al cinema Fratelli Marx si svolge un seminario per insegnanti ed educatori sui nuovi media e sul rapporto tra cinema e web. Ancora venerdì, per le scuole, tre proiezioni simultanee gratuite per giovane pubblico di diverse fasce d’età. All’Ideal “Pinocchio” di Enzo D’Alò per le elementari, al Reposi “Il grande e potente Oz” di Sam Raimi per le medie e al Lux “Io e te” di Bertolucci, dal romanzo di Ammaniti, per le superiori. Per saperne di più www.aiacetorino.it. (c.car.) © RIPRODUZIONE RISERVATA

Musei MUSEO EGIZIO

Mercalli racconta Rabhi contadino-poeta francese Luca Mercalli climatologo e meteorologo di «Che tempo che fa»

Via Accademia delle Scienze 6, martedìdomenica 8.30-19.30. Visite anche guidate a gruppi e individuali. 011/5617776. PALAZZO REALE

Piazzetta Reale, martedì-domenica 8.30-19.30 (ultimo ingresso alle 18.20), 011/4361455. In corso la retrospettiva di Robert Capa. PALAZZO MADAMA

Piazza Castello, martedì-sabato 10-18, domenica 10-19, 011/4429911. Nella Corte Medievale retrospettiva di Elliott Erwitt. Visite alle collezioni del Museo di arte antica.

n «Manifesto per la terra e per l’uomo». Lo ha scritto Pierre Rabhi, contadino-poeta francese, pioniere dell’agroecologia, ne racconta Luca Mercalli, climatologo, volto di «Che tempo che fa», oggi alle 18 alla Libreria Coop di piazza Castello 113. L’appuntamento è organizzato dal festival Per Sentieri e Remiganti e da Aicare, Agenzia italiana per la campagna e l’agricoltura responsabile ed etica. Le pagine del libro di Rabhi, pubblicato da Add Editore, saranno lette a cura del Gruppo del Cerchio e verrà proiettato un estratto del documentario su Rabhi «Il mio corpo è la mia terra» di Carola Benedetto e Igor Piumetti. Al termine Coldiretti offrirà una degustazione di prodotti.

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MAO

Via San Domenico 9/11, martedìdomenica 10-18. Visite alle collezioni di arte orientale, 011/4436927. GAM

La visita

Dagherrotipi e incisioni ecco il Gabinetto della Gam Apre venerdì il deposito del Gabinetto Disegni e Stampe della Gam

Via Magenta 31, martedì-domenica 1018, 011/4429518. Visite ai nuovi allestimenti tematici delle collezioni. CINEMA

Mole Antonelliana, martedì-domenica 920, sabato 9-23, 01/8138560. Visite alle collezioni. PINACOTECA AGNELLI

Lingotto, via Nizza 230/103, 011/0062713, martedì-domenica 1019. In corso la mostra “Una passione per Jean Prouvé”. NUMERO VERDE

Per altre informazioni su musei e mostre 800.329.329

prono al pubblico venerdì i depositi del Gabinetto Disegni e Stampe della Gam. Alle 10.30 visita guidata tra gli armadi e scaffali che custodiscono 39mila tra disegni, carboncini, acquerelli, manifesti, incisioni, dagherrotipi e fotografie, parte consistente del patrimonio del museo di via Magenta. Sarà inoltre possibile visionare alcuni originali, esemplificativi delle varie tipologie di materiali: tra questi, il dagherrotipo di Yest, il più antico d’Italia, e il carboncino di Enrico Junck che raffigura il pittore Antonio Fontanesi. Per partecipare alla visita, occorre contattare la dottoressa Ludovica Vigevano (011/4429604, collezionigam@ fondazionetorinomusei. it). Si entra col biglietto del museo, ritrovo di fronte alla biglietteria. (ma.p.)

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la Repubblica 8 maggio 2013 - Niccolò Fabi, Donne dell'arte