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la Repubblica

GIORNO&NOTTE

GIOVEDÌ 28 FEBBRAIO 2013

TORINO

■ XVI ISTANTE NUMERO ZERO

Appuntamenti BURQA, DIRITTI E PAURE

«Burqa in Europa tra diritto e paure» è il titolo del dibattito che si organizza alle 21 al Museo Diffuso della Resistenza in corso Valdocco 4/a: un momento di riflessione e di analisi critica in materia di simboli religiosi con Roberta Aluffi, Alessandro Ferrari e Vladimiro Zagrebelsky. Info 011/4361433.

Alle 17.45 al Teatro Colosseo in via Madama Cristina 71, Étienne Klein, direttore della ricerca al Commissariato francese per l’energia atomica e le energie alternative, conduce l’ultimo incontro dei «Giovedì Scienza» intitolato «Istante Zero. È mai cominciato l’Universo?».

2012/2013», alle 17 nell’aula Guzzo di via Po 18, Gian Marco De Maria dell’università di Torino condurrà l’incontro «Aggrappati ai bordi del desiderio: 4 passi fuori dal campo cinematografico» organizzato dal Centro interdipartimentale di Ricerca sulla Comunicazione dell’Università di Torino. DA VIVALDI A GABRIELI

BORDO DEL DESIDERIO

Per gli «Incontri sul senso

Alle 21 all’Ospedale San Giovanni Antica Sede in via Cavour 31

L’ex direttore onorario della Orchestra Rai Jeffrey Tate torna stasera sul podio

effrey Tate, indimenticato direttore onorario dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, torna questa sera sul podio dell’ensemble per un omaggio a Benjamin Britten (della cui musica è un grande interprete) nel centenario della nascita. L’appuntamento è per le 20.30 all’Auditorium Toscanini (replica domani alla stessa ora, diretta su Radio3 e in streaming sul sito www.osn.rai.it), in programma il “Nocturne op. 60” per tenore, sette strumenti obbligati e orchestra d’archi e il “Cantus in Memory of Benjamin Britten” per orchestra d’archi e campana di Arvo Pärt. Apre la “Sinfonia in do maggiore Hob. I n. 82” detta “L’orso” di Haydn, chiude la “Sinfonia n. 34 in do maggiore KV 338” di Mozart. Info 011/8104653. (r.t.)

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L’incontro

“I disorientati” di Maalouf al Circolo dei Lettori Lo scrittore francolibanese Amin Maalouf al Circolo dei Lettori

opo le anticipazioni del Capodanno in piazza e della mostra di Degas, “Torino incontra la Francia”, l’omaggio che il capoluogo tributa ai “cugini” d’oltralpe, prosegue con un programma di iniziative lungo dodici mesi. Si inizia con uno degli incontri più significativi, quello con il giornalista e scrittore franco-libanese Amin Maalouf. L’intellettuale, ospite del Festival de la Fiction Française, presenterà stasera alle 21, al Circolo dei Lettori (via Bogino 9), il suo romanzo “I disorientati” (Bompiani). Il libro racconta la storia di Adam, storico libanese che da 25 anni vive a Parigi una vita da esule. Una notte però, una telefonata lo riporta nel suo Paese d’origine. Info 011/4326827. (er.di.b.)

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THE EASY BIG BAND

Al Jazz Club Torino in piazzale Valdo Fusi, alle 21.30 è di scena la Easy Big Band guidata da Gabriele Manassi con la voce solista di

Elisabetta Prodon. Ingresso libero; info 011/6686336. BENZINA SUL FUOCO

Alle 21 al Teatro Araldo in via Chiomonte 3, va in scena «Benzina» di Daniele Falleri: una storia d’amore disperata e profonda tra due donne, dal testo di Elena Stancanelli. In scena gli attori Lia Lopomo, Laura Renaldo, Simona Guandalini, Roberto Zunino della compagnia TeatroSequenza di

Torino, con la regia firmata dallo stesso Zunino. Info www. teatroaraldo. it e 011/2075859. LA LUNA DI LORCA

Alle 21 al Teatro Astra in via Rosolino Pilo 6 va in scena lo spettacolo «La luna in un giorno» ispirato ai versi di Lorca: creazione collettiva degli artisti del terzo anno di alta specializzazione, progetto pilota della Scuola di Cirko Vertigo. Info 011/5634352 e www. casadelcirco. com

La rassegna

Il concerto

Tate con l’Orchestra Rai per il centenario di Britten

concerto polifonico della Corale San Giovanni Battista di Orbassano, diretta da Luciano Folco. In programma brani di Vivaldi, Praetorius, Couperin, G. P. da Palestrina, Gabrieli. Ingresso gratuito.

Una retrospettiva completa per tutto marzo al Massimo rende omaggio allo scomparso regista francese faro e simbolo della Nouvelle Vague

Libri CALCI GRANATA

Alle 21 il Museo del Grande Torino e della Leggenda Granata a villa Claretta Assandri in via La Salle 87 a Grugliasco, ospita la presentazione del libro «Un calcio alla storia, I calciatori e il Novecento» di Roberto D’Ingiullo e Federico Floris, con prefazione di Darwin Pastorin, edito da Galassia Arte. RUFFINI TUTTO BENE

Alle 17.30 alla Feltrinelli Village del centro commerciale 8Gallery del Lingotto in via Nizza 280, l’attore e presentatore di «Colorado», Paolo Ruffini incontra il pubblico per firmare le copie del suo libro «Tutto Bene» edito da Tea. Info 011/6677411.

IL CUORE di

François Un mese col cinema intimo dell’“incantatore” Truffaut MARIO SERENELLINI EL cuore d’inverno torna il cinema del cuore: François Truffaut. Al cinema Massimo, da domani e per tutto marzo, il Museo del Cinema rispolvera l’“integrale” del regista francese, faro della Nouvelle Vague: oltre venti titoli, tra corti e lungometraggi, a partire dall’esordio-evento del ’59, “Les 400 coups” (domani, il 3 e 4). A quasi 30 anni dalla morte, avvenuta a soli 52 anni, s’è formata una cine-generazione

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LES TROIS ITALIENS

Alle 18.30 alla Mood Libri in via Cesare Battisti 3/e Francesco Forlani parla del suo ultimo romanzo «Parigi senza passare dal via» (Laterza); il giallista Enrico Pandiani propone il suo ciclo di noir parigini editi da Instar; Enrico Remmert presenta la versione francese del suo ultimo romanzo «Strade Bianche» (Marsilio). Info www. moodlibri. it TO/CASABLANCA

Alle 18 alla libreria di corso Vittorio Emanuele 65 si tiene la presentazione del libro di Emanuele Maspoli «Torino è Casablanca» (Ananke) organizzata da Emergency, alla presenza dell’autore. Info www. anankeedizioni. com (g.c.)

Un’“integrale” di storici film che può far scoprire ai giovani un autore poco noto. Ma qualche cinefilo potrebbe aspettarsi di più “senza” Truffaut, cui la retrospettiva può fare da fondamentale riscoperta, tanto più che le proiezioni son tutte in versione originale con sottotitoli, integrate, tra il 15 e il 17, da alcuni “films de ma vie”, come “Strangers on a Train” dell’adorato Hitchcock, e qualche modello

di casa, il Bresson di “Mouchette” o il Renoir di “Le carrosse d’or” (da cui il nome della sua casa di produzione): tutti «film rubati», come i suoi “Baisers”, che François adolescente correva a vedere di soppiatto, raccattando spiccioli qua e là, col cuore in tempesta. Un bel pacchetto compatto, di quelli che, per un mese, ai programmi di Cineteca tolgono il pensiero, ma che, al di là delle certificazioni accademiche e di botteghino, sarebbe bene ormai, pure nel caso di Truffaut, rivedere criticamente e, in qualche caso, rimettere in questione: oltre a ripescare magari, nei paralleli cinefili, titoli meno ovvi, a esempio “Fratelli messicani” (“The Naked Dawn”, 1955) di Edgar G. Ulmer, riconosciuto da Truffaut come “precedente” western di “Jules et Jim”. Pare assodato che, se Truffaut è autore tra i più amati e riscoperti — specie dopo la morte, come Pier Paolo Pasolini — è forse perché il suo cinema, come quello di Pasolini, si salda profondamente, impudicamente alla vita privata: «Il film — diceva — è qualcosa di intimo, come una lettera». Ma in

IL CINEASTA François Truffaut si dimostra sempre attuale e continua ad ispirare le rassegne del Museo del Cinema: domani parte il nuovo omaggio, la retrospettiva completa intitolata “La vita è un romanzo”

Truffaut, avvicinatosi al grande schermo prima come spettatore incondizionato e poi come critico di tendenza sui “Cahiers”, il cinema è anche giudizio e memoria del cinema, come ricorda la moglie, Madeleine Morgenstern: «In ogni film di François, da “La femme d’à côté” a “Le dernier métro”, c’è il riferimento nostalgico a un’epoca ideale dello schermo: è questo sguardo affascinato che continua a incantare le nuove generazioni, meno attratte da un cinema a programma (alla Godard, i cui film sembrano

All’Astoria stasera gli Ambassadors e domani la festa dei Soulful, dieci candeline sabato per El Barrio

Nightclubbing

GUIDO ANDRUETTO ROCURA sempre una strana sensazione il fare tardi la notte durante la settimana, specialmente a chi il giorno dopo lavora. Eppure la visione sfocata della realtà che accompagna il risveglio mattutino, dopo una serata movimentata, sembra essere apprezzata da un numero sempre più alto di persone sotto la Mole, dove il giovedì notte continua ad arricchirsi di proposte legate al clubbing. La conferma arriva dalla serata odierna dove non mancano occasioni per ballare, divertirsi e ascoltare nuovi suoni: brilla fra tutte l’evento mensile di musica indierock e disco Xanax Party, all’Astoria di via Berthollet, a San Salvario, dove dalle 23.30 entrano

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Un party, due compleanni e una sfida electro-hip hop in azione The Ambassadors seguiti dai dj resident. Le fa eco la serata ospitata al Cafè Liber a Borgo Dora, il club resistente di corso Vercelli che stasera, dopo le 21 con ingresso a 3 euro, accoglie sul palco i gruppi emergenti Satellite, Saint Seya IV e Aleph Zero, e in fascia notturna un triplo dj set firmato da Much Lova, Calvin vs Hobbes e Aeromexico, con contorno d’arte a cura del collettivo Artisti Uniti Torinesi. Di rimbalzo, il venerdì notte rincalza la dose con una man-

Al Parco Dora il Whopper Contest otto crew contro a colpi di beats ciata di appuntamenti più che degni di nota, a cominciare dall’attesa festa di compleanno dei Soulful, il duo di dj formato da Luis & Jimmy (Luigi Avogadro e Federico Voria) che da dieci anni esatti organizzano ogni settimana a Torino party, show e dj

set di musica afroamericana degli anni 50 e 60, attingendo a un vasto archivio di vinili e 45 giri della scena rhythm&blues, soul e latin. I festeggiamenti iniziano domani sera all’Astoria con un super-party a base di ska e souljazz animato da i due fondatori e da altri ospiti come i dj Geoff Swallow da Manchester e Johnny Hell da Roma, mentre la seconda parte della festa andrà in scena sabato allo Spazio 211 con la presenza della Soulful Orchestra al gran completo e animazioni danzanti in stile Burle-

sque con Miss Blancanieves. Restando ancora nel raggio del venerdì, va segnalato il primo «Whopper Contest» che domani si svolgerà al Parco Commerciale Dora, teatro di una originale sfida sonora a colpi di beats e rime, che coinvolgerà otto crew torinesi di musica hiphop ed electro, con chiusura affidata agli ExXtra, duo composto dai giovani Milo (di origini congolesi, nato e cresciuto a Torino) e Isi (maghrebino arrivato in città all’età di 10 anni). Nel sabato notte, infine, spicca per l’alto tasso di divertimento la festa per i dieci anni del circolo El Barrio, in strada Cuorgnè 81, che presenta per l’occasione il live della cantautrice irlandese Wallis Bird e il dj set di Marco di Grazia aka Dj Ocram e Dj Grissino dalla serata Balkanica. © RIPRODUZIONE RISERVATA

IL DUO Jimmy & Luis, di Soulful domani sera all’Astoria

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