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Piombino (LI) 2/6 giugno 2010 Promotori

Coopromotori Provincia di Livorno

Adesioni

Comune di Piombino

Medaglia di rappresentanza del Presidente della Repubblica Patrocinio Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti


www.quantobastafestival.com

Promotori Provincia di Livorno

Comune di Piombino

2/6 giugno 2010 Piombino (LI)

Ăˆ una manifestazione di

Pantone Blu 281 Pantone Verde 3305


Credits Progetto di Giorgio Pancaldi Coordinamento generale: Rosaria Costantini Consulenza scientifica: Simonetta Leo, Associazione Lavoro e Territorio Simone Falorni, Fondazione Toscana Sostenibile Alessandro Lippi, Fondazione Toscana Sostenibile Consulenza organizzativa: Comune di Piombino, Segreteria del Sindaco Monica Pierulivo Sara Guiati

Produzione Esecutiva: Teresa Conti Ufficio Commerciale: Massimo Pasqualetti Grafica Sonia Squilloni Patrick Amorim Ufficio Stampa: Aida Srl Maurizio Izzo Anna D’Amico Pianificazione Media: Aida srl Lirio Mangalaviti

Sito web: Emanuele Scamorri Allestimenti: Promopoint srl Stefano Fiore Servizi: Mauro Niccoli Allestimento floreale: Barbini Piante Ăˆ una manifestazione di Promopoint srl

Si ringraziano Marcello Buiatti, Guido Sacconi, Lorenzo Luzzetti, Andrea Buzzegoli, Elena Danti, Marisa Nicchi, Tommaso Luzzati, Valerio Vannetti, Paola Minelli, Sergio Ventrella, Camilla Buonuomini, Beppe Pinto, Giancarlo Cauteruccio, Marcella Bertini e tutti coloro che per conto del Comune di Piombino, delle Associazioni e delle Aziende del territorio hanno permesso la realizzazione del Festival.

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Medaglia di rappresentanza del Presidente della Repubblica


Le Aziende Gruppo

New Co

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Altre aziende partecipanti

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Enatek srl Piazza Verdi, 14 57025 Piombino Livorno

Energetica Impianti sas Via Lerario, 16/a 57025 Piombino Livorno

Idea Energy Polo tecnologico Magona 57023 Cecina Livorno

Iosa Carlo srl Via Pallotta, 7 05100 Terni


Presentazione Comune di Piombino

Piombino è il territorio ideale per discutere i temi della modernizzazione ecologica del sistema produttivo, ancora molto imperniato sulla manifattura. Il fatto che tanti protagonisti di rilievo della politica, dell’economia e della vita culturale regionale, nazionale e internazionale abbiano accettato di discutere qui a Piombino, in questi giorni così delicati per la politica, intorno a temi da tutti avvertiti come cruciali, rappresenta un risultato positivo e molto significativo. Ed è proprio sul terreno della ricerca di una compatibilità condivisa e durevole dei processi produttivi ad elevato impatto ambientale, con il libero e sereno dispiegarsi delle altre attività umane, che Piombino può giocare un ruolo esemplare, e proporsi come area-laboratorio emblematica per politiche efficaci di modernizzazione ecologica della siderurgia e della produzione energetica. I temi trattati in questi cinque giorni ricchi di discussioni, lezioni magistrali e spettacoli rappresentano una sfida importante per riflettere e per sciogliere il nodo, non ancora risolto, tra la presenza massiccia dell’industria e un territorio con un patrimonio paesaggistico, ambientale e culturale di tutto rilievo, basti pensare a Baratti Populonia, alla Costa orientale al centro storico. Solo affrontando in maniera innovativa e sostenibile le questioni legate alla modernizzazione della presenza produttiva sarà possibile garantire un’adeguata valorizzazione del territorio e uno sviluppo durevole.

Gianni Anselmi Sindaco di Piombino 7


Piombino • 2/6 giugno 2010

Piombino (LI) 2/6 giugno 2010

La città di Piombino dal 2 al 6 giugno ospita il 1° Festival nazionale dell’Economia Ecologica. I relatori sono intellettuali di fama internazionale, filosofi, giornalisti, sociologi, architetti ed amministratori invitati al dibattito con l’obiettivo di aprire percorsi di confronto e di sensibilizzazione sui temi relativi al diritto ambientale, alla vivibilità delle città, a una economia che tiene conto, oltre al lavoro ed al capitale prodotto dall’uomo, del capitale naturale e cioè del mare, dei fiumi, dei boschi, della flora e della fauna ed anche dei prodotti di una agricoltura di qualità, della pesca, del patrimonio artistico e culturale presente nel territorio. L’evento è diviso in quattro sessioni. La prima sessione è dedicata a introdurre le tematiche dell’Economia Ecologica. La seconda sessione si occupa della cultura della sostenibilità ambientale; la terza dà voce alle realtà territoriali e ai percorsi verso un’altra economia; la quarta infine affronta il tema della città e dei suoi rapporti con il territorio sia dal punto di vista dello spreco urbanistico sia da quello di una governance più attenta alla qualità della vita e della sostenibilità. Quattro giorni di dibattiti, incontri, lezioni, che confermano il Festival di Piombino un appuntamento imperdibile non solo per chi ama un’economia finalizzata alla qualità della vita, ma per quanti desiderano comprendere meglio le grandi trasformazioni del nostro tempo. Il Festival dell’Economia Ecologica vuole essere un momento di scambio e confronto interdisciplinare e trans-settoriale tra mondo accademico, società civile, informazione e amministrazioni locali, associazioni impegnate nella tutela dell’ambiente e nella qualità della vita dei cittadini alla luce di quanto è fissato dalla nostra Costituzione che all’articolo 9 dichiara espressamente: “La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione”. 9


Š Capo Meo Flickr


Piombino

Protesa sul mare, su un promontorio di fronte all’Isola d’Elba, Piombino unisce il fascino delle origini etrusche con la storia medievale e rinascimentale e il passato bonapartesco (per un periodo fu governata da Elisa, sorella di Napoleone), il tutto nello straordinario contesto naturale e paesaggistico della Costa degli Etruschi e del sistema dei Parchi della Val di Cornia. Il centro storico conserva le

testimonianze del passato rinascimentale (sotto il dominio della famiglia Appiani): fra queste, le opere di architettura religiosa e militare di Andrea Guardi, artista fiorentino quattrocentesco molto attivo a Piombino (suoi sono il chiostro della Concattedrale di Sant’Antimo e la Cittadella con la cappella di Sant’Anna) e al quale oggi è intitolato un museo di arte sacra, così come il castello e

le mura, che portano interventi di Leonardo da Vinci. I dintorni offrono itinerari attraverso spiagge che si aprono lungo la costa alta e rocciosa, circondate da macchia mediterranea, così come un suggestivo tuffo nel passato etrusco nel Parco archeologico di Baratti-Populonia, che comprende i resti dell’antica città etrusca di Populonia, le necropoli e le cave di calcarenite.

© Capo Meo Flickr

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Planimetria planimetria

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Informazioni utili Orari di apertura:

Legenda 1

Castello

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Corso Italia

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Libreria Coop

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Piazza Bovio

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Piazza Verdi

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Rivellino

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Ufficio Stampa

2 giugno inaugurazione ore 16.00 chiusura 24.00 3/4/5 giugno Città Riciclante / Rivellino e Spazio Istituzioni / Piazza Verdi ore 9.00 / 24.00 Convegni / Castello ore 10.00 / 19.00 Idea da non sprecare / Corso Italia ore 16.30 / 24.00

Gli esercizi aderenti al Centro Commerciale Naturale “150” partecipano esponendo il marchio del Festival nelle loro vetrine evidenziando prodotti legati ai temi della manifestazione. I ristoranti proporranno per tutta la durate dell’evento il menù di Quanto Basta. Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito

6 giugno ore 9.00 / 13.00

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MercoledĂŹ 2 giugno Ore 16,00 Apertura del Festival Ore 17.30 / Per le Vie del Centro Concerto intinerante con la Dixie Train Ore 21.00 / Piazza G. Bovio Bobo Rondelli in concerto

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Bobo Rondelli

Simone Matteucci ©

Bobo come nome d’arte e Roberto come nome anagrafico, l’ultimo Rondelli lo avete visto in La prima cosa bella, diretto dall’amico e concittadino Paolo Virzì. Qui veste le parti del balbuziente venditore di articoli sportivi, uno dei tanti innamorati di Anna, la madre protagonista. Sempre Virzì, nel 2009, gli ha dedicato il documentario “L’uomo che aveva picchiato la testa” (da uno dei suoi singoli) e già il titolo descrive il personaggio: livornese, classe 1963, cantautore della sua città, vero pilastro per

i labronici, attore, insomma un uomo poliedrico a tutti gli effetti, difficile da comprimere in un profilo biografico. La sua carriera musicale è associata alla formazione della band, nel 1992, gli Ottavo Padiglione che mette in musica i suoi pezzi. Anche qui la particolarità, il nome del gruppo deriva dall’ottavo padiglione dell’ospedale della città di Livorno, riservato al reparto psichiatrico. Il suo stile musicale è inconfondibile e indefinito perché è passato dal rock al reggae, alla musica d’autore fino al jazz. Nel 2001 percorre la carriera da

solista, pubblicando l’anno dopo “Disperati, intellettuali, ubriaconi”, prodotto con l’arrangiamento di Stefano Bollani, per cui riceve riconoscimenti ufficiali di pubblico e critica e inviti a Premi importanti. Nel cinema ha scritto musiche, composto colonne sonore e interpretato personaggi introversi e nello stesso tempo spavaldi, così come del resto è visto dal regista Virzì e cioè “un solitario dal carattere infame e dal carisma istintivo, con tutti i tratti antropologici dell’essere livornese”.

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Supporter ufficiale 2009-2010


Giovedì 3 giugno Ore 10.00 / Castello Apertura dei lavori: Gianni Anselmi, Sindaco Piombino Anna Rita Bramerini, Assessore all’Ambiente della Regione Toscana Giorgio Kutufà, Presidente della Provincia di Livorno Ore 11.15 / Castello Verso un’economia ecologica Introduce e coordina Tommaso Luzzati, Professore di economia ecologica presso l’Università di Pisa Ore 11,30 / Castello Lezione Magistrale Lo sviluppo dei limiti e i limiti dello sviluppo: la storia recente dell’economia ecologica di Joan Martinez Alier, Professore dell’Università Autonoma di Barcellona

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Ore 12,30 / Castello Economia e politiche di fronte alla crisi ecologica di Carla Ravaioli, giornalista e saggista Ore 15.45 / Castello Percorsi per un nuovo modello di sviluppo Introduce e coordina Simone Falorni, Segretario Fondazione Toscana Sostenibile Intervengono: Vittorio Cogliati Dezza, Presidente Nazionale Legambiente Nicola Perullo, Professore di Estetica presso l’Università di Scienze Gastronomiche di Bra – Slow Food Ore 16.40 / Castello Slow economy per uno sviluppo consapevole di Federico Rampini giornalista e scrittore

Ore 17,00 / Castello Lezione Magistrale Una nuova ecologia politica: riflessioni per un’economia consapevole del contesto ambientale, sociale e politico di J. Paul Fitoussi Professore all’Istituto di Studi politici di Parigi ore 18.00 / Libreria Coop Presentazione del Libro Avanzi Popolo di Letizia Nucciotti con preparazione di un piatto dal vivo Ore 19.00 / Rivellino Aperitivo con Confesercenti: Sostenibilità, commercio, cultura. I Centri Commerciali Naturali dalla valorizzazione dei centri storici ad un modello di consumo responsabile ed ecocompatibile Interviene Mauro Bussoni Vice direttore Nazionale Confersercenti


I temi del giorno Ore 21.30 / Piazza G. Bovio L’anima della terra (vista dalle stelle) spettacolo teatrale con Margherita Hack e Ginevra Di Marco

La crisi odierna del capitalismo sta scuotendo non solo le istituzioni nazionali ed internazionali e gli stessi bilanci pubblici di quasi tutti gli stati ed in particolare dell’Italia, ma perfino gli stessi paradigmi dominanti nel capo delle scienze economiche. Di fronte al dilagare della crisi economica, ecologica, sociale e politica, all’ingiustizia, alla perdita di senso, all’insicurezza ed infine alla possibilità di un crollo dello stesso sistema economico, non solo i movimenti, ma parti sempre più ampie di cittadini si interrogano su quale potrebbe essere un nuovo progetto di società. E’ arrivato il momento di ripensare seriamente, proprio in questo contesto difficile,

quali sono le possibili linee guida per uno sviluppo nuovo capace di delineare un futuro per l’economia e la democrazia italiana e mondiale. Quattro importanti studiosi affrontano con ottiche diverse e con proposte diverse, ma non alternative, la necessità di una economia dinamica e dolce, che tiene conto di uno sviluppo possibile in cui ambiente, democrazia e giustizia sociale si intrecciano per delineare i temi di uno sviluppo possibile. In questo senso la prima giornata di confronti e di lezioni magistrali rappresenta il piccolo contributo che Piombino, attraverso questo Festival, vuole dare al Paese per uno sviluppo armonico e dinamico verso il futuro. 21


I Relatori

Giovedì 3 giugno

Gianni Anselmi Sindaco di Piombino. Laureato in Economia e Commercio all’Università di Pisa, dal 1995 ha svolto attività di consulente aziendale. Eletto sindaco una prima volta con le consultazioni elettorali del 13 giugno 2004, è stato confermato al primo turno nella carica il 7 giugno 2009. Anna Rita Bramerini Laureata in giurisprudenza all’Università di Siena. Ama la musica, gli animali, ed è impegnata nel volontariato sociale. È stata membro del consiglio di amministrazione del Polo universitario grossetano e dal 2002 al marzo del 2004 ha fatto parte del comitato di gestione provvisorio del Parco minerario dell’Amiata. È componente della Giunta regionale della Toscana con delega alla tutela ambientale ed energia. Giorgio Kutufà Attuale presidente della Provincia di Livorno. Nato e cresciuto a Livorno, è laureato in economia e commercio, docente di Tecnica di Borsa alla facoltà di Economia dell’Università di Pisa. Tommaso Luzzati Docente di Economia del’Ambiente, dipartimento di economia dell’Università di Pisa. Ha pubblicato Come integrare economia e ambiente; Ambiente, un problema globale; La drammatica semplicità del rapporto tra energia, ambiente ed economia; Tra cultura e ambiente – Verso un bilancio sociale per la

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Parchi Val di Cornia Spa (in collaborazione con Luca Sbrilli). Joan Martinez Alier Docente presso l’Università Autonoma di Barcellona, Presidente della Società Internazionale di Economia Ecologica. È Direttore della rivista “Ecologia Politica”. Ha scritto Economia ecologica: energia, ambiente, società; La economia y la ecologia; Economia ecologica y politica ambiental; Ecologia dei poveri, la lotta per la giustizia ambientale; De la economia ecologica al ecologismo popular.

gestione ambientale del territorio. Nicola Perullo Ricercatore di Estetica all’Università degli studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo (Cuneo). Ha pubblicato i seguenti volumi: L’altro gusto. Saggi di estetica gastronomica (2008), Cultura e storia della gastronomia (2007), Per un’estetica del cibo (2006), Bestie e bestioni. Il problema dell’animale in Vico (2002). Oltre all’attività di ricerca, svolge un’intensa attività di degustatore e critico enogastronomico.

Carla Ravaioli Giornalista, saggista, senatrice della Repubblica. Ha scritto: Ambiente e Pace; Una sola rivoluzione; Lettera aperta agli economisti; Processo alla crescita; Il Pianeta degli economisti ovvero l’economia contro il pianeta; Un mondo diverso è necessario.

Vittorio Cogliati Dezza Presidente nazionale di Legambiente. Professore di storia e filosofia è stato responsabile scuola di Legambiente. Particolarmente impegnato sui temi delle energie rinnovabili e del corretto uso del territorio presta grande attenzione alla qualità della vita nella città ed ai diritti di cittadinanza.

Simone Falorni Laureato in Scienze politiche al “Cesare Alfieri” di Firenze, cultore della materia di economia ecologica nel Dipartimento di Scienze Economiche dell’Università di Pisa. Il suo ambito di studio riguarda la definizione di metodologie per l’integrazione delle politiche e la programmazione economica sostenibile. Si occupa inoltre di Sistemi di Gestione Ambientale secondo la norma ISO 14001 e il Regolamento EMAS 761/0 e di analisi costibenefici. Docente in seminari su Agenda 21 Locale ed autore di articoli e libri relativi la

Federico Rampini Giornalista e scrittore. È stato vicedirettore e capo della redazione milanese “Il Sole 24 Ore”; inviato del quotidiano “La Repubblica” a Parigi, Bruxelles, San Francisco, Pechino. Ha insegnato alla Berkeley University in California e alla Shanghai University of Finance and Economics. Dal 2009 è inviato de “La Repubblica” negli Stati Uniti. Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti. Fra le sue pubblicazioni ricordiamo: La speranza indiana. Storie di uomini, città e denaro dalla più grande democrazia del


Margherita HackPresentazione e Ginevra di Marco mondo; Le dieci cose che non saranno più le stesse. Tutto quello che la crisi sta cambiando; Slow Economy. Rinascere con saggezza. Tutto quello che noi occidentali possiamo imparare dall’Oriente. Jean-Paul Fitoussi Professore all’Istitut d’études politiques di Parigi e alla Luiss di Roma. È presidente dell’Ofce, l’osservatorio francese delle congiunture economiche. È stato consulente economista del Parlamento Europeo e capo economista della Banca europea per la ricostruzione. I suoi libri più recenti pubblicati in Italia sono Il dittatore benevolo. Saggio sul Governo d’Europa; La democrazia e il mercato; La Nuova ecologia politica.

Una coppia inusuale e per questo sorprendente, quella di Margherita Hack e Ginevra di Marco, ricercatrici entrambe, l’una nel campo degli astri, l’altra in quello musicale. La prima, scrittrice animalista e astrofisica, non necessariamente in quest’ordine; la seconda, cantante eclettica dalla voce calda e preziosa. Parteciperanno insieme a Quanto basta offrendo una performance dal titolo L’anima vista dalle stelle, con testi scritti e commentati da colei che “l’anima risiede nel cervello” accompagnati dalla musica di Ginevra di Marco: raffinata sperimentatrice che attinge alla matrice popolare rivisitando canti storici dimenticati, collaboratrice di

alcuni degli artisti più significativi sulla scena italiana e internazionale. Se vitalità e naturalezza appartengono alla cantante, un carisma inconfondibile caratterizza Margherita Hack, classe 1922, triestina di adozione ma fiorentina di nascita, che dell’esuberanza toscana ha fatto un tratto distintivo. Quanto mai lontana dal clichè dello scienziato autoriferito, l’astrofisica più famosa in circolazione declina la propria brillante personalità ed esplora anche altri territori, come quelli della scrittura e del palcoscenico, regalandoci curiose biografie e momenti di spettacolo. E’ stata la prima donna a dirigere un osservatorio astronomico, ha contribuito alla ricerca alternando testi scientifici e divulgativi ed è membro di prestigiose accademie, ma non smette di intervenire in scottanti dibattiti sociali o ambientali, nè di dialogare con un pubblico dei più eterogenei. Due donne, quindi, diverse ma non troppo che si incontrano sul terreno fertile del teatro mettendo in piedi un coivolgente spettacolo. 23


L’ATM nasce come Azienda Municipalizzata nel 1972 e dal 1980 diviene Consorzio con la partecipazione dei Comuni di Piombino, San Vincenzo, Monterotondo, Suvereto, Campiglia M.ma, Castagneto C.cci, Sassetta e Monteverdi. Nel gennaio dell’anno 2000 l’ATM si trasforma in S.p.A., ampliando sempre più le linee nella città di Piombino e in tutta la provincia di Livorno sino ad arrivare a sud di Cecina. I soci sono i comuni di Piombino, San Vincenzo, Monterotondo Marittimo, Suvereto, Campiglia Marittima, Castagneto Carducci, Monteverdi Marittimo e Sassetta.

ATM Spa Via Leonardo da Vinci, 13 Piombino (LI) Tel.0565/260129 fax 0565/34388

Il servizio pubblico nasce per rispondere all’esigenza derivante dallo sviluppo e dall’estensione della nostra città e della sua economia, ma allo stesso tempo si pone come condizione del suo sviluppo. Dal 2005 l’ATM spa svolge servizi sino a follonica , in seguito alla decisione della regione di assegnare il trasporto pubblico locale ad un unico gestore per ciascuno dei 14 lotti istituiti, partecipa al consorzio Rama Mobilità per le corse svolte nell’ambito della provincia di Grosseto. Ormai da Anni l’ATM partecipa a molte iniziative con i comuni del comprensorio offrendo servizi come Bus Ballando, un servizio dedicato agli adolescenti per poter accedere alle discoteche con la massima sicurezza; oltre ad avere linee di collegamento con tutte le principali

aree di interesse culturale ed archeolgico della zona, fornendo navette per accedere direttamente ai siti archeologici; servizio nato con la collaborazione dei Parchi della Val di cornia. Un’altra linea di importanza fondamentale è la linea azzurra nata negli anni 2000 e potenziata nel 15/06/2009, perchè riconosciuta dalla regione come una linea nevralgica per il nostro territorio, creando un’intermodalità tra treno/ navi offrendo così un maggiore servizio di trasporto per i pendolari e per i turisti. Questa linea collega la Stazione di Campiglia Marittima con il porto di Piombino. Il 2010 ATM segna altri importanti linee di sviluppo per il trasporto locale, nasce un servizio Navetta blu, grazie alla sinergia data dall’atm e gli assessorati dell’ambiente e dei trasporti del comune di Piombino, come obiettivo fondamentale ha quello di servire la costa est riducendo il più possibile l’inquinamento dato dalle auto; un altro progetto di rilevanza territoriale è quello della linea “Suburbano del Comune di Campiglia Marittima”, linea di collegamento tra campiglia stazione e il territorio della val di cornia e viceversa. Questo servizio sviluppa l’intermodalità tra il centro e le aree turistiche della zona: parco minerario della Val di cornia. Il progetto nasce dopo un attento studio della programmazione di ATM e la collaborazione del comune di Campiglia Marittima.


••sta per arrivare•• Sta per arrivare...

scana meridionale, anche con la possibilità di prevedere integrazioni sia territoriali che modali.

lo di occupazione con oltre Co comprenderebbero servizi 1.150 addetti. L’aggregazione di trasporto pubblico locale, garantirebbe elementi posiattività di noleggio, servizi a tivi per i diversi stakeholder contratto (scuolabus, servizi in campo, ovvero gli azionisti navetta), linee autorizzate, Gli obiettivi. Il progetto delle aziende - attraverso il manutenzione del parco veipermetterà di rispondere alle miglioramento dell’efficienza coli (gestione officine, manuove esigenze del mercato, di gestione e dell’efficacia nutenzioni esterne), attività dando vita ad un soggetto amministrative e di Corporate IN 4 SIAMOcommerciale PIÙ FORTI - i dipendenti in grado di competere conDI 4 attraverso la 4 difesa dei posti TERRITORI (acquisti,...... gestione personale, È UN PROGETTO DI AGGREGAZIONE AZIENDE DI IMPORTANTI la concorrenza investitori ed un loroL’potenziaecc.). Le società HA COMEdi PUNTI CHIAVEdiILlavoro MIGLIORARE EFFICIENZA contabilità, DI GESTIONE L'AGGREGAZIONE Il progetto. Il progetto non stranieri, garantendo le sviluppo per i clienti – LORO “madri”, oltre ,ad essere sogE L’EFFICACIA COMMERCIALE , LA servizi DIFESA DEI POSTI DI- eLAVORO ED IL SVILUPPO prefigura un processo di fudi qualità aEcosti più bassi. DELL tramite l’aumento qualitativo getti DEI azionisti della. New Co ’ AUMENTO QUALITATIVO QUANTITATIVO ’OFFERTA DI SERVIZIO A FAVORE CLIENTI sione ma di Laggregazione Alla luce delle caratteristiche e quantitativo dell’offerta di rimarrebbero proprietarie del ed è finalizzato a creare una attuali del mercato si tratservizio”. patrimonio immobiliare (denuova azienda, dentro la quata un passo indispensabile positi, sedi direzionali e offile saranno conferiti gli asset, per essere più competitivi I numeri. Il nuovo soggetto cine), percependo dalla new e quindi i beni strumentali, i nell’ambito del processo di andrebbe a collocarsi tra le co un canone a fronte dell’utibus, le attrezzature delle offiliberalizzazione dei servizi prime dieci realtà italiane lizzo degli immobili, allineato cine, le tecnologie e quindi il e per impedire la colonizzadel Tpl, con un produzione ai valori di mercato. Contempersonale, - ma non gli asset zione da parte di soggetti di circa 34 milioni di vettuporaneamente, la New Co si patrimoniali. stranieri. re-km/anno, 39 milioni di occuperebbe dell’erogazione Le singole società originarie La priorità sarà innanzitutto passeggeri/anno trasportati dei servizi amministrativi e continueranno ad esistere quella di garantire un miglioed oltre 1.100 addetti comcontabili alle società madri, andando però a partecipare ramento qualitativo e quantiplessivamente impiegati per percependo un canone “di all’interno del nuovo soggettativo dei servizi a favore dei un fatturato complessivo di service” come remunerazione to “aggregato” che si occupecittadini e, al tempo stesso, circa 86 milioni di euro. I pedell’attività eseguita. rà della gestione dei servizi di di mantenere l’attuale livelrimetri di attività della New trasporto sul bacino della ToUna nuova azienda che sarà chiamata a gestire il servizio di trasporto pubblico locale nelle province di Arezzo, Grosseto, Piombino e Siena attraverso l’aggregazione delle società Lfi Spa, Rama Spa, Atm Spa e Train Spa.

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Venerdì 4 giugno Ore 10.00 / Castello Riflessioni sul clima: quando arrivi all’ultima pagina chiudi il libro di Luca Lombroso, Meteorologo Osservatorio Geofisico Università di Modena e Reggio Emilia Ore 10.30 / Castello L’energia del futuro prossimo: ma il nucleare è necessario? ne discutono: Chicco Testa, Managing Director Rothschild Stefano Ciafani, Responsabile Scientifico di Legambiente Fabio Mussi, Presidente Comitato Scientifico Sinistra Ecologia e Libertà Introduce e coordina Alfredo De Girolamo Presidente Confservizi Cispel Toscana Ore 11.30 / Castello Tavola Rotonda Pubblico e Privato nei servizi pubblici locali: libere annotazioni” 26

ne discutono:

Mauro D’Ascenzi, Vice Presidente Delegato di Federutility Daniele Fortini, Presidente di Federambiente Marcello Panettoni, Presidente Asstra Coordina Paolo Silingardi, scrittore e Presidente Achab Group Ore 16.00 / Castello Tavola rotonda: Clima, mare e paesaggio nell’anno della biodiversità ne discutono: Luciano Guerrieri, Presidente Autorità Portuale Piombino Mario Tozzi, Presidente Parco dell’Arcipelago Toscano Rossano Pazzagli, Università del Molise - Direttore IRTA Leonardo Riccardo Conti Stefano De Ranieri, Presidente Società Italiana di Biologia Coordina Alessandro Lippi, Direttore Fondazione Toscana Sostenibile

Ore 17.00 / Castello Lezione magistrale: I costi dell’illegalità: impresa etica e sviluppo economico di Rita Borsellino Ore 18.00 / Castello Tavola rotonda: Piombino nella città Toscana ne discutono: Gianni Anselmi, Sindaco di Piombino Alessio Gramolati, Segretario Generale CGIL Toscana Sandro Bonaceto, Direttore Confindustria Toscana Ore 18.00 / Libreria Coop Presentazione del libro Nel nome del Parco di Mario Tozzi Ore 19.00 / Rivellino Aperitivo con UNICOOP Tirreno I prodotti utilizzati per l’aperitivo proverranno dalle coltivazioni delle terre confiscate alla mafia.


I temi del giorno Ore 21.00 / Piazza Verdi Spazio Istituzioni: proiezione del Film The age of stupid. Interviene: Eva Alessi, Responsabile programma sostenibilità del WWF Italia a cura del Comune di Piombino ore 21.00 / Piazza G. Bovio Luigi Pelazza de Le Iene intervista Fabio Mussi, Aldo Agroppi, Marco Lami

I temi principali della seconda giornata del Festival riguardano le problematiche relative all’energia con una particolare attenzione al dibattito in corso in Italia sul nucleare e sulle energie alternative. Un dibattito che vede posizioni trasversali ed opposte e che coinvolge con valutazioni contrastanti lo stesso mondo della scienza. La domanda provocatoria “Ma il nucleare è davvero necessario?” vuole essere una sollecitazione al confronto e alla discussione su un tema che presenta molteplici aspetti: dai costi ai tempi di realizzazione delle centrali, dai benefici energetici ai costi ambientali che una tale scelta comporta, dalla necessità di coprire il fabbisogno energetico fino ai pericoli insiti nello smaltimento delle scorie nucleari. Altro tema importante, sia per l’impatto economico che comporta con le conseguenti proposte di liberalizzazione sia per la necessità di mantenere sotto il controllo pubblico beni essenziali e comuni come l’acqua, è la riflessione sui servizi pubblici locali. Individuare le forme migliori per evitare l’impatto ambientale che hanno i rifiuti per favorire un trasporto pubblico di qualità per garantire a prezzi accessibili e con controlli igienici adeguati beni quali

l’acqua e servizi come il gas per uso domestico, è l’obiettivo che si propone il dibattito su “ pubblico e privato nei servizi pubblici”. Particolare interesse riveste la lezione magistrale di Rita Borsellino “I costi dell’illegalità: impresa etica e sviluppo economico”. Un tema di assoluta priorità e di elevato valore morale che evidenzia come e in che modo l’illegalità in Italia prospera e si diffonde anche nelle regioni del nord del paese. Del resto il fenomeno delle “ecomafie” costituisce un paradigma della strategia della moderna criminalità organizzata e la presenza delle organizzazioni criminali si manifesta oggi soprattutto attraverso una diffusa penetrazione nell’economia e nel mercato. Quest’opera di inserimento ha trovato un terreno estremamente fertile in alcuni settori economici di rilevante ricaduta ambientale, come il ciclo dei rifiuti, l’attività edilizia, le cave per l’estrazione dei materiali per l’edilizia. Il confronto – dibattito su “Piombino, nella città Toscana” affronta il tema delle identità locali e dell’impegno a lavorare per la qualificazione di una città simbolo, quale è Piombino, come città che si muove verso una economia ecologica.

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I Relatori

Venerdì 4 giugno

Luca Lombroso Personaggio televisivo, divulgatore ambientale nonchè meteorologo all’Osservatorio Geofisico del Dipartimento di Ingegneria dei Materiali e dell’Ambiente dell’Università di Modena e Reggio Emilia. È autore di numerose pubblicazioni. Chicco Testa Managing Director di Rotdschild e Presidente della società Roma Metropolitane. È inoltre Presidente di Telit Communications Plc e Vice Presidente della Intecs S.p.A. È stato deputato, presidente nazionale di Legambiente, presidente del comitato organizzativo del 20° congresso mondiale dell’energia, presidente del Kyoto club. È giornalista e collabora settimanalmente con alcuni fra i più importanti quotidiani e settimanali italiani. Stefano Ciafani Responsabile scientifico di Legambiente. Autore di numerosi saggi scientifici, ha scritto assieme a Duccio Bianchi il libro Ambiente Italia 2009: rifiuti made in Italy. Fabio Mussi Laureato in filosofia con tesi su Adorno e la Scuola di Francoforte conseguita all’Università Normale di Pisa ha ricoperto numerosi incarichi parlamentari. È stato Ministro dell’Università e Ricerca dal Governo Prodi II.

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Alfredo De Girolamo Presidente Confservizi – Cispel Toscana. Mauro D’Ascenzi Presidente di Federutility (Federazione delle Imprese Energetiche e Idriche); Componente del Consiglio Direttivo IEFE (Istituto di Economia e Politica dell’Energia e dell’Ambiente) Università Bocconi Milano; Presidente del Consiglio di Amministrazione di EUREAU (European Union of National Associations of Water Services) di Bruxelles. Daniele Fortini Presidente di Federambiente e Amministratore Delegato di Asia Napoli. È uno dei maggiori esperti italiani nel settore dei rifiuti. Ha pubblicato con Gabriella Corona Rifiuti una questione non risolta. Marcello Panettoni Presidente di Asstra (associazione trasporti) Mario Tozzi Presidente del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano. Primo Ricercatore del Consiglio Nazionale delle Ricerche, si occupa dell’evoluzione geologica del Mediterraneo ed è autore di circa 70 pubblicazioni scientifiche su riviste italiane e internazionali. Conduce su Rai Tre il settimanale “Gaia - il Pianeta che vive” di cui è anche consulente scientifico. Collabora a “National Geographic “(edizione italiana), a “Newton” e a “La Stampa”.

Rossano Pazzagli Dottore di ricerca in Storia e civiltà dell’Istituto Universitario Europeo. Ha svolto attività di ricerca all’Università Europea e all’Università di Torino e attualmente è docente di Sociologia dell’ambiente e di Storia dell’ambiente nelle Università di Pisa e di Firenze. È autore di numerose pubblicazioni di storia economica e sociale. È direttore dell’Istituto di ricerca sul territorio e l’ambiente “Leonardo” di Pisa. Stefano De Ranieri Presidente società italiana di biologia, direttore del Centro interunivesitario di Biologia marina, la sua attività di ricerca verte principalmente sull’impatto di inquinanti sull’ambiente marino . Ha in attivo numerosi programmi di ricerca sia in ambito nazionale che internazionale sulla valutazione e gestione delle risorse ittiche svolti nel Mediterraneo e sulle problematiche ambientali legate alla movimentazione di sedimenti marini nell’ambito dei dragaggi portuali e di altri interventi antropici. Alessandro Lippi Direttore Generale di ARPAT (Agenzia Regionale Protezione Ambientale Toscana) dalla sua istituzione nel 1995 fino al 2005. Ha ricoperto vari incarichi in seno all’Amministrazione regionale fra i quali coordinatore del Dipartimento per lo Sviluppo economico, dell’Ambiente, della Programmazione e dei Trasporti nonché Capo di Gabinetto Presidente della Giunta


Luigi Pellazza di Le Iene Regionale. Senatore della Repubblica membro della Commissione Sanità nel 1986-87. Laureato in giurisprudenza, è stato per alcuni anni ricercatore ed assistente presso l’Università di Pisa. Rita Borsellino Europarlamentare, è membro della commissione Libe, Libertà civili, Giustizia e Affari interni. Il suo impegno politico inizia dopo la strage di via D’Amelio dove perse la vita il fratello, il giudice Paolo Borsellino. Ha dato vita alla Carovana Antimafia e con don Luigi Ciotti all’Associazione Libera contro le mafie. Dopo la parentesi all’Assemblea regionale siciliana, ha fondato movimento nazionale di Un’Altra Storia. Impegnata nel volontariato e nel sociale è presidente dell’Associazione Piera Cutino, guarire dalla talassemia Onlus con sede a Palermo. Alessio Gramolati Segretario regionale della Cgil Toscana Sandro Bonaceto direttore di Confindustria Toscana, è laureato in Scienze politiche ed è stato consulente direzionale per conto di un grande gruppo internazionale. Esperto di gestione delle risorse umane, business planning, reengineering ha competenze specialistiche anche sui temi della social accountability e dello sviluppo sostenibile.

Gli anni da carabiniere, le televendite, poi una piccola trasmissione di denuncia fatta quasi per scherzo, in Sardegna. E viene notato da Italia 1. Da quel momento Luigi Pelazza, classe 1969, faccia da bravo ragazzo, inforca gli occhiali scuri, indossa il completo nero ed entra nelle Iene. Dà la caccia a truffatori e malviventi, entra nei luoghi più nascosti delle città, rivela piccole e grandi storie, e finché non ha ottenuto una risposta, continua – educatamente, pazientemente – a fare domande. La sua più grande soddisfazione professionale è il premio giornalistico “Guido Carletti”, ricevuto per un reportage in Congo sui bambini indemoniati. E siccome raccontare non gli bastava, si è fatto promotore di iniziative di solidarietà e raccolte fondi che hanno avuto

grande successo. Nel tempo libero, come nella professione giornalistica, non si ferma davanti a nulla: sci, arrampicate, trekking, ma anche immersioni, viaggi in barca a vela, e poi la corsa, la bici... Sempre nel tempo libero (ma quale?) ha scritto un libro - Un mondo quasi perfetto - che raccoglie alcune delle sue inchieste in vari paesi: clandestini, diamanti insanguinati, pedofilia, racket delle bare sono alcuni dei temi che Luigi Pelazza ha affrontato andando a vedere da vicino – a volte anche pericolosamente vicino – i motivi e i protagonisti di queste storie. Dice di essere arrivato al successo per caso, ma la prima trasmissione di denuncia che ha fatto si chiamava “I rompiscatole”. Se non è destino questo... 29


Sabato 5 giugno Ore 10.00 / Castello Dalle Regioni un economia sostenibile per il rilancio del sistema Paese Nicola Stefanini de Il Tirreno intervista Enrico Rossi, Governatore Regione Toscana

Ore 16.30 / Castello L’economia della partecipazione: il governo del territorio di Massimo Morisi, Docente Scienza dell’Amministrazione Università degli studi di Firenze

Ore 10.45 / Castello Ecologia dell’arte nella città contemporanea di Giancarlo Cauteruccio e Pietro Gaglianò

Ore 18.00 / Castello Per una economia della felicità: ripensare la ricchezza Iinterventi di Stefano Bartolini, Docente di Economia Università di Siena e Marcello Buiatti Docente di Genetica Università di Firenze

Ore 11.30 / Castello Lezione magistrale La città nella città: identità e non luoghi di Felicia Bottino, Urbanista e scrittrice Ore 16.00 / Castello Un manifesto per la libertà di pensiero in economia di Marco Causi, Docente di Economia Università Roma Tre

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Ore 19.00 / Castello Edi Ferrari, giornalista intervista Susanna Camusso, Segretaria confederale CGIL Ore 18.00 / Libreria Coop Presentazione del libro Rifiuti una questione non risolta di Gabriella Corona e Daniele Fortini

Ore 19.00 / Rivellino Presentazione del progetto Life + Eccelsa: miglioramento delle performance ambientali delle piccole imprese del settore agricolo A cura dei Parchi della Val di Cornia

Ore 21.00 / Piazza G. Bovio I Gatti Mezzi in concerto

Domenica 6 giugno ore 10.00 / Piazza Verdi Il Festival dei Bambini. Animazione e laboratori sull’arte del riciclo a cura di Asiu e degli operatori della Città riciclante Ore 13.00 / Rivellino Chiusura del Festival


I temi del giorno Diversi argomenti di attualità caratterizzano questa giornata, a partire dal valore “patrimoniale” del paesaggio, elemento di identità territoriale, riserva di storia e di cultura da tramandare alle generazioni future, risorsa per il benessere dei residenti e attrazione per i visitatori ed i turisti. L’obiettivo dei diversi interventi e delle lezioni magistrali è dunque quello di contribuire alla costruzione di una politica pubblica per il paesaggio e di sottolineare alcune condizioni ineludibili finalizzate a dare un senso a tali politiche. La prima e fondamentale condizione è quella di legittimare l’idea stessa di paesaggio e delle sue relazioni con il territorio; la seconda è quella dare finalmente e con forza una valore politico al paesaggio. Importanti studiosi hanno evidenziato come ormai il territorio è un aggregato urbano in cui l’identità dei luoghi sta sfumando e in cui il paesaggio è visto soltanto

come “terra di conquista” per nuove, anonime urbanizzazioni. Capire perché e in che modo le politiche locali, gli interventi finalizzati a migliorare e a rendere qualitativamente vivibili le città, la garanzia dei diritti di cittadinanza, le azioni di ascolto e di partecipazione democratica dei cittadini al “bene” città, l’impegno per tutelare e dare valore alla bellezza dei luoghi, è un percorso di crescita civile e di garanzia di bene-essere ed è il compito che vedrà impegnati economisti di indiscusso prestigio e urbanisti da sempre attenti alla salvaguardia della identità culturale ed estetica dei “luoghi”. L’urbanista Felicia Bottino in una accattivante lezione magistrale, racconta la città fra centri storici fortemente identitari e periferie senza anima, in un contesto in cui la crisi della città e del territorio è da considerare

come uno dei maggiori problemi del nostro tempo. Un problema di cultura con precisi risvolti politici, sociali ed economici; l’economista. Chiuderà il programma dei convegni un’intervista a Susanna Camusso, segretaria confederale della Cgil. Il Festival dell’economia ecologica è dunque un Festival della fiducia contro la paura. Vuol essere senza alcun dubbio un Festival della riflessione e della consapevolezza per un ritrovata armonia fra scienza, economia, socialità, ecologia. La logica sottesa ai diversi interventi è la logica della pluralità: guai se non fosse così, il Festival per sua natura è il luogo del pluralismo. L’impegno che ci proponiamo e l’augurio che facciamo è che anche dai piccoli territori, nascano stimoli e riflessioni utili per affrontare il futuro.” 33


I Relatori

Sabato 5 giugno

Enrico Rossi Governatore della Regione Toscana eletto nelle elezioni regionali del 2010. Giancarlo Cauteruccio Regista-attore-scenografo-artista visivo, è noto in Italia e all’estero per la sua particolare poetica basata sul rapporto tra arte e tecnologia. Sue opere sono state presentate nei maggiori teatri italiani e in capitali quali New York, Mosca, Oslo, Berlino. Negli ultimi anni Cauteruccio si è impegnato su una importante trilogia Beckettiana ed alla preparazione di una trilogia Shakespeariana che si prevede ambientata in luoghi urbani e naturali, essendo il dialogo tra la parola, il corpo e il luogo altro centrale campo di ricerca dell’artista. Pietro Gaglianò Scrittore e musicista, amante del web e del buon vino. Vive di ironia, musica e parole, coordinatore di progetti multidisciplinari al Teatro studio di Scandicci, in collaborazione con la Compagnia Krypton e con la Fondazione Scandicci Cultura, oltre che editor per Artout Maschietto Editore e visiting professor all’Accademia di Belle Arti di Firenze e alla Facoltà di Architettura. Felicia Bottino Architetto, Urbanista, Docente universitario. Ha svolto attività di ricerca per il CNR. È stata assessore regionale dell’Emilia Romagna. Particolarmente attenta ai temi della Pianificazione e progettazione urbana fra

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sostenibilità e innovazione e alle Strategie e pratiche di governo del territorio, ha ricevuto numerosi riconoscimenti per la sua attività professionale. Mario Causi Docente presso la Facoltà di Economia dell’Università di Roma Tre. È stato esperto economico della Commissione Europea. Dal 1996 al 1998 ha ricoperto il ruolo di esperto economico della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal 1999 al 2001 del Ministero del Tesoro. Alle elezioni politiche del 2008 è stato eletto alla Camera dei Deputati nella lista del Partito Democratico. Massimo Morisi Professore di Scienza Politica presso il Dipartimento di Scienza della Politica e Sociologia dell’Università di Firenze. Garante della comunicazione per il Pit (Piano di indirizzo territoriale) della regione Toscana. È stato visiting professor all’Università Autonoma di Barcellona e a Sciences-po a Parigi e docente stabile della scuola di alta formazione amministrativa – Spisa – dell’Università di Bologna e alla Scuola superiore della Pubblica Amministrazione di Roma. Collabora alle pagine toscane de “la Repubblica” per l’analisi e la discussione delle politiche pubbliche locali. È autore di numerose pubblicazioni sul governo del territorio e la partecipazione dei cittadini.

Stefano Bartolini Docente di Economia dell’Organizzazione e di Economia Sanitaria presso l’Università di Siena ed autore di numerosi articoli su riviste accademiche internazionali e di saggi a carattere divulgativo. Marcello Buiatti Professore ordinario di Genetica presso l’Università di Firenze. Presidente dell’Associazione Ambiente e Lavoro, Esperto del Comitato Economico e Sociale Europeo sugli OGM, Membro del Consiglio dei Dipartimenti dell’ENTE CRA per la Ricerca agricola, è membro di Commissioni sulla bio-sicurezza e la coesistenza presso il Ministero delle Politiche Agricole ed il Ministero dell’Ambiente. Dirige e conduce ricerche nel campo genetico e molecolare, a carattere interdisciplinare con particolare attenzione ai sistemi complessi biologici. Si occupa inoltre di questioni di interazione fra Scienza e società, di educazione ambientale nonché di costruzione di modelli partecipativi di sviluppo sostenibile locale. È autore di più di 200 pubblicazioni scientifiche in gran parte su riviste internazionali e di cinque volumi. Susanna Camusso Segretaria confederale della Cgil è responsabile di Agricoltura, Artigianato, Cooperazione, Politiche dei Settori produttivi. Nel 2005 ha fondato il movimento “Usciamo dal silenzio” in difesa della libertà femminile.


I Gatti Mézzi Simone Matteucci ©

“Roba da gatti mézzi” è un modo di dire pisano per descrivere una situazione imbarazzante e poco dignitosa, proprio come succede a un gatto sorpreso da un diluvio in un vicolo di notte. E Gatti Mézzi è diventato così il nome di questo quartetto pisano doc, nato nel 2005 come duo dal connubio artistico fra Tommaso Novi, pianista, cantante

e fischiatore, e il chitarristacantante Francesco Bottai. A loro si sono aggiunti, due anni dopo, il batterista Matteo Consani e il contrabbassista Matteo Anelli. “Anco alle puce ni viene la tosse” (2006), “Amori e fortori” (2007) e “Struscioni” (2009) i loro album, attraversati dallo spirito pisano più goliardico e irriverente e che

musicalmente spaziano dal jazz allo swing, senza dimenticare la musica popolare più raffinata. Protagonista delle canzoni – rigorosamente in vernacolo – dei Gatti Mézzi è Pisa, con tutte le sue sfaccettature e contraddizioni, che diventa una metafora di storie di piccola umanità che appartengono a tutti i tempi e a tutti i luoghi. 35


Firenze – Pisa – Benevento – Malta Via F. Baracca n. 18 - 50127 Firenze Tel 055 353455 Fax 055 3234043 mail:ctc@ctc-coop.it www.ctc-coop.it


ri o a: zza l d a n v I zie ricche a ’ l l de ostra la n energia di valore

ri rato lavo i e d rio ini e rrito tad el te sonale i cit d e e d per zion zza del ure izza ione e sic e valor z i a z i p i serv entale rtec dei i e pa litĂ amb nti e Ă  t i Qua m l i orta enib omp Sost ei c d a Etic

.. .


Città Riciclante Un percorso tra tutte le arti attraverso esposizioni, installazioni, laboratori aperti, riciclaggio, auto-produzioni, formazione, mobilità sostenibile, eco-design, educazione ambientale e culturale, reading, presentazioni , esposizioni, musica, proiezioni video. Il filo conduttore è la condivisione di una prospettiva europea sull’adozione di nuovi stili di vita, dell’ecosostenibilità, la loro necessità di interazione e contaminazione. Tutte queste discipline possono essere accomunate da un uso di progettualità, materiali, conoscenze di altri stili di vita e di relazione con l’ambiente e il contesto sociale e urbano. Per questo la Città Riciclante è un Network che mette in relazione saperi e competenze, per una diminuzione degli sprechi, per una autoformazione e

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cooperazione. Il network della Città Riciclante attraverso l’arte, la partecipazione e il confronto desidera contribuire allo sviluppo e l’utilizzo degli spazi e delle risorse della città di Firenze. Gli artisti coinvolti mettono a disposizione il proprio bagaglio formativo e le proprie competenze per favorire la circolazione di idee, le possibilità di espressione, relazione e criticità, stimolando la realizzazione di opere innovative, dando vita ad allestimenti e contesti originali, ricchi di spunti, immagini e attività.


Aperitivi & CO.

Giovedì 3 giugno

Venerdì 4 giugno

Sabato 5 giugno

ore 18.00 / Libreria Coop Presentazione del Libro Avanzi Popolo di Letizia Nucciotti con preparazione di un piatto dal vivo

Ore 19.00 / Rivellino Aperitivo con UNICOOP Tirreno Interverrà L’On. Rita Borsellino. I prodotti utilizzati per l’aperitivo proverranno dalle coltivazioni delle terre confiscate alla mafia.

Ore 18.00 / Libreria Coop Presentazione del libro Rifiuti una questione non risolta di Gabriella Corona e Daniele Fortini

Ore 19.00 / Rivellino Aperitivo con Confesercenti:Sostenibilità, commercio, cultura. I Centri Commerciali Naturali dalla valorizzazione dei centri storici ad un modello di consumo responsabile ed ecocompatibile Interviene Mauro Bussoni Vice direttore Nazionale Confersercenti

ore 18.00 / Libreria Coop Presentazione del libro Nel nome del Parco di Mario Tozzi

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ASIU: GESTIONE INTEGRATA DEI RIFIUTI Impianti, servizi, risorse, opportunità

ASIU, nata da più di 30 an- SERVIZI ni, gestisce l’intero ciclo di • raccolta rifiuti solidi urbani alcune tipologie di rifiuti, (RSU)-carta e cartone - fradalla raccolta al loro tratta- zione organica – multi mamento, smaltimento, rici- teriale, ingombranti, assimiclo e riutilizzo. labili e RAEE, urbani pericolosi I NUMERI • isole ecologiche tradizio5 Comuni nali, informatizzate e itine70.000 abitanti serviti ranti 3.500 contenitori • trasporti idrici • spazzamento meccanico e per raccolta rifiuti manuale strade ed aree pri10 isole ecologiche vate 80 mezzi per i servizi 1 impianto trattamento RSU • disinfestazione, disinfezione 1 piattaforma polifunzionale e derattizzazione trattamento rifiuti siderurgici • espurgo e stasatura reti fognarie

• pulizia spiagge • noleggio cassoni IMPIANTI • Selezione e trattamento RSU • Impianti di compostaggio • Impianto Biogas • Discarica di servizio PIATTAFORMA POLIFUNZIONALE • Trattamento Rifiuti Siderurgici e non • 440.000 ton/anno capacità produttiva massima

AZIENDA CERTIFICATA

Qualità UNI EN ISO 9001: 2008 Ambiente UNI EN ISO 14001: 2004

internet: www.asiu.it

e-mail: informa@asiu.it REG. N. 2510 UNI EN ISO 9001:2008 UNI EN ISO 14001:2004


SOF Spa, società fondata nel 2004 e controllata dal Gruppo INSO, opera nel settore delle manutenzioni e gestioni di patrimoni impiantistici ed immobiliari, sia in campo pubblico che privato. I principali settori di presenza di SOF : • SERVIZIO ENERGIA • FACILITY MANAGEMENT • IMPIANTISTICA • PROJECT FINANCING • COGENERAZIONE • ENERGIE RINNOVABILI • STUDIO EFFICIENZA ENERGETICA

Nuovi fattori, strategici per la crescita nel triennio 2010-2012, saranno quelli legati al rafforzamento nei settori COGENERAZIONE ed ENERGIE RINNOVABILI che vedono SOF protagonista dei seguenti progetti di produzione di energia in Toscana: • Project Financing Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi di Firenze - impianto di cogenerazione dell’ospedale di Careggi • Gara Regione Toscana - impianti fotovoltaici negli ospedali e strutture sanitarie della costa tirrenica • Project Financing Comune di Piombino progettazione, realizzazione e gestione di impianto fotovoltaico

Mentre prosegue la presenza all’interno di PROJECT FINANCING, quale partner strategico del Gruppo INSO, nella realizzazione di progetti in concessione dove vengono valorizzati il know-how e l’esperienza in campo impiantistico, nel settore dei SERVIZI ENERGIA e del FACILITY MANAGEMENT, SOF si propone sempre di più quale “gestore globale”, sia per la conduzione di impianti esistenti e relativa fornitura del combustibile, sia attraverso la realizzazione di nuovi impianti a risparmio energetico e l’installazione di apparecchiature in grado di sfruttare le energie rinnovabili. Consapevole che la richiesta di energia nel nostro paese e

nel mondo sta aumentando in modo costante, SOF ritiene necessario e imprescindibile lo sviluppo della cultura e “pratica” del risparmio energetico (energy saving) e pertanto la crescita si accompagna ad una ricerca di qualità, dei servizi tecnologici, con particolare riguardo all’EFFICIENZA ENERGETICA degli edifici, soprattutto in campo ospedaliero. Già certificata in base alla norma UNI EN ISO 9001:2008, nel corso del 2009, SOF ha ottenuto la certificazione ambientale UNI EN ISO 14001:2004 ed avviato il processo verso un sistema di gestione integrato QUALITA’ AMBIENTE e SICUREZZA.


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Quanto Basta Festival, catalogo della manifestazione  

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