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Tab. 5 - Trentino. Cittadini non comunitari regolarmente presenti. 2008-2016 (dati al 1 gennaio)* 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 % permessi lungo periodo 2016

Maschi 16.391 18.278 19.132 21.140 19.161 19.476 19.215 19.262 19.361

Femmine 14.883 17.550 18.951 20.571 19.554 20.081 19.439 19.606 19.070

Totale 31.274 35.828 38.083 41.711 38.715 39.557 38.654 38.868 38.431

68,5%

69,7%

68,6%

* Dati comprensivi dei <14 anni annessi al permesso di soggiorno del genitore. fonte: elaborazioni Cinformi su dati Istat

Tab. 6 - Trentino. Cittadini non comunitari regolarmente presenti al 1 gennaio 2016 per principali Paesi di cittadinanza Albania Marocco Ucraina Pakistan Moldova Altri paesi Totale

% 17,8 12,4 7,3 7,3 7,3 47,9 100,0

Totale 6.849 4.766 2.814 2.797 2.788 18.417 38.431

% femmine 47,6 47,6 75,2 38,7 66,5 47,7 50,4

fonte: elaborazioni Cinformi su dati Istat

Nell’insieme, come mostra la tabella seguente, gli ingressi di cittadini non comunitari dall’estero sono in calo – tra le donne (-4,7%) più che tra gli uomini (-3,8%). Vale la pena mettere anche a confronto le diverse variazioni tra i gruppi nazionali: i nuovi ingressi sono in forte diminuzione nelle fila dei moldavi, ma anche tra serbi, pakistani, marocchini. Si registrano invece variazioni di segno positivo per gli ingressi di bengalesi, tunisini, ucraini e indiani. La graduatoria dei nuovi ingressi può essere letta anche alla luce del peso relativo di tipi diversi di permesso di soggiorno (tab. 8): per lavoro, per famiglia, di altro tipo (in particolare, per protezione internazionale). Colpisce, nelle fila già ridotte di questi nuovi permessi, il peso ridottissimo di quelli specificamente legati al lavoro: appena l’8%, con valori più elevati tra albanesi, serbi e indiani. Se i nuovi permessi per famiglia sono quasi ovunque la fattispecie più diffusa, va segnalato anche il peso dei permessi per motivi umanitari; in media, quasi infosociale 49

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Rapporto immigrazione in Trentino 2016  
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