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Tab. 2 - Numero di residenti in Italia, % sul totale dei residenti stranieri, % femminile per nazionalità. Primi 15 paesi, 2015 Nazione Romania Albania Marocco Cina Ucraina Filippine Moldova India Bangladesh Egitto Perù Pakistan Sri Lanka Senegal Polonia

Residenti in migliaia 1.151 468 437 271 230 166 142 150 119 110 104 102 102 98 98

% sul totale dei residenti stranieri 22,9 9,3 8,7 5,4 4,6 3,3 2,8 3,0 2,4 2,2 2,1 2,0 2,0 1,9 1,9

% donne sui residenti 57,2 48,4 46,0 49,4 78,8 56,9 66,5 40,3 29,2 31,5 58,7 33,5 45,9 27,1 73,3

fonte: Idos (2016)

Per le stesse ragioni, i migranti non sono i più poveri dei loro paesi: mediamente, sono meno poveri di chi rimane. E più vengono da lontano, più sono selezionati socialmente. Raramente troviamo immigrati provenienti da molto lontano nei dormitori per i senza dimora, nelle mense dei poveri, precariamente accampati sotto i portici, o anche in carcere. Lo stesso vale per i rifugiati: quelli che arrivano in Europa, come ha notato la signora Merkel per i siriani giunti in Germania, sono in maggioranza istruiti e professionalmente qualificati. Il caso italiano va inquadrato nel contesto più generale dei movimenti di popolazione. Negli ultimi decenni gli spostamenti attraverso le frontiere si sono accentuati e diversificati. Nuovi paesi sono entrati nella geografia dei luoghi di partenza e di arrivo, altri si sono contraddistinti piuttosto come spazi di transito. Diverse regioni di confine con le aree più sviluppate, come il Messico, la Russia, il Nord Africa, sono diventati ormai, nello stesso tempo, luoghi di partenza, di arrivo e di passaggio (magari dopo anni di attesa) di flussi migratori. Altri, come l’Italia e più in generale l’Europa meridionale, hanno cambiato status nella geografia mondiale della mobilità umana, passando dal rango di luoghi di origine dei flussi a quello di contesti prevalentemente di destinazione, malgrado una certa ripresa delle partenze negli ultimi anni. Presi alla sprovvista, avendo cercato per un certo periodo di non vedere quanto stava avvenendo, hanno faticato e ancora stentano ad assumere una consapevolezza adeguata del fenomeno. Nel caso italiano, più che in Spagna, Grecia o infosociale 49

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Rapporto immigrazione in Trentino 2016  
Rapporto immigrazione in Trentino 2016  
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