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Quali ostacoli? Ostacoli socio-economici Gli ostacoli per la partecipazione ad attività sportive da parte di donne immigrate più spesso messi in luce dalle intervistate, dal focus group con gli insegnanti di educazione motoria e dagli esperti del settore sono senz’altro quelli socio-economici. In più occasioni, è stata sottolineata la difficoltà per coloro che vengono da famiglie numerose e poco abbienti nel frequentare club sportivi o attività agonistiche che implicano non solo rette di iscrizione, ma anche costi relativi a trasferte, equipaggiamento e spostamenti vari. Ad esempio Khadija dice: “non pratico sport ma comunque mi piacerebbe […]… e comunque uno sport che mi piace è equitazione, andare a cavallo, io praticamente da quando ero piccola ho sempre amato questo sport, solo che comunque ha dei costi, nel senso e quindi questa cosa mi blocca un po’ essendo che siamo una famiglia numerosa, comunque sarebbe una spesa in più […]”

Anche Deka, parlando di quando lei e la sua famiglia stavano ancora a Roma, dice: “però avevo […] il sogno che gli ultimi due [figli] potessero farcela a tennis, però il nostro livello economico non lo permetteva… sognavo che diventassero come le sorelle Williams! Però il padre ha detto: «non possiamo perché è troppo caro», allora li abbiamo iscritti a basket.”

Le ragazze intervistate provenienti da famiglie poco abbienti, come Ima o Janbee, comunque, riescono a praticare sport grazie al sussidio di “Lo Sport per tutti” attraverso cui la Provincia di Trento supporta economicamente l’iscrizione ad attività sportive di giovani di famiglie numerose e con poche risorse.6 Tuttavia, come è riferito nelle interviste, la loro partecipazione è facilitata anche dal fatto che altri genitori si rendano disponibili ad accompagnare le ragazze nelle trasferte. Questo mette in luce l’importanza non solo dell’intervento istituzionale, ma anche delle collaborazioni informali tra famiglie locali e immigrate. Anche nel contesto scolastico, le limitate disponibilità economiche possono pesare in alcune circostanze. Giorgia, la referente interculturale per il complesso scolastico “X” ad esempio racconta delle difficoltà di molte famiglie immigrate nel mandare i figli alle gite scolastiche programmate per avvicinare i ragazzi allo sci: 6

Per maggiori informazioni: http://www.agenziasportvallagarina.com/pdf/Lo%20Sport%20per%20Tutti/ progettoLO%20SPORT%20PER%20TUTTI-%20Procedure%20Famiglia2016-2017.pdf

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Rapporto immigrazione in Trentino 2016  
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