Page 105

Come abbiamo notato nel capitolo introduttivo, il dibattitto sull’immigrazione si concentra più che mai sulle questioni degli sbarchi, dei naufragi, dell’accoglienza umanitaria. O in alternativa, in corrispondenza con i gravi attentati che hanno insanguinato l’Europa, sulle connessioni tra immigrazione e terrorismo. Come ha notato Ilvo Diamanti nell’annuale rapporto della carta di Roma su mass media e immigrazione, “negli ultimi anni, gli immigrati e l’immigrazione, assai più del Paese, hanno «invaso» i media. Le prime pagine dei giornali e dei telegiornali. Immigrati e immigrazione hanno occupato anche la comunicazione sui social media, Fb e Twitter. Insomma, sono divenuti un tema dominante e ricorrente, di cronaca e di dibattito pubblico. Sul piano politico e sociale. Il 2016, sotto questo profilo, è l’anno della «grande immigrazione» sui media. Visto che la frequenza degli articoli e dei titoli sull’argomento ha mostrato un aumento di oltre il 10%, rispetto al 2015 (…). Nell’ultimo anno, infatti, i servizi dedicati all’argomento nei tg sono 2.954, con una media di quasi 10 notizie al giorno” (2016, p. 9). Per di più, in più della metà dei casi a parlare di immigrazione sono esponenti politici o istituzionali, confermando così la crescente politicizzazione dell’argomento. La normalità mal si presta alle narrazioni mediatiche, ma lo sforzo che faremo in questo capitolo sarà come negli scorsi anni quello di rivolgere l’attenzione ai fenomeni strutturali e di effettivo impatto sul territorio, cercando di comprendere un aspetto fondamentale: come gli immigrati stranieri si inseriscono nel sistema economico trentino. L’intreccio tra lavoro immigrato ed economia locale è diventato un dato costante, capace di attraversare anche i lunghi anni della recessione. Come negli ultimi anni, i dati confermano che gli immigrati stanno sopportando con più difficoltà degli italiani gli effetti della crisi economica, ma raramente abbandonano il territorio. Cercheremo di cogliere gli andamenti e i fatti nuovi di questo cruciale fenomeno. Secondo lo schema ormai consolidato, l’analisi tratteggia un primo quadro generale della situazione sulla scorta delle stime Istat sulla presenza, l’occupazione e la disoccupazione degli immigrati. Ci occuperemo poi delle tendenze relative alle assunzioni per settore, genere, provenienza, con uno sguardo anche al lavoro interinale. Passeremo quindi agli aspetti problematici dell’inserimento lavorativo degli immigrati, rappresentati dagli infortuni e dal lavoro irregolare. Da ultimo, analizzeremo due diversi indicatori d’integrazione socio-economica, ossia la sindacalizzazione e il lavoro indipendente.

103

infosociale 49

Rapporto immigrazione in Trentino 2016  
Rapporto immigrazione in Trentino 2016  
Advertisement