Page 1

PUZZLE IL GIORNALE DELLE SCUOLE Anno II - n.7 aprile2014


EDITORIALE

INDICE

DIFFICOLTA’ DI UN PROGETTO COMUNE

A PIENA VOCE

Si parte sempre entusiasti e carichi all’idea di un progetto comune, qualcosa da condividere e realizzare con altre persone, tante altre persone, tante scuole nel nostro caso. Tutti sembrano pronti a smuovere persino i monti. Ognuno propone, lancia idee, chiede e suggerisce cose. Poi però, piano piano, tutto si affievolisce. Come se in realtà ognuno avesse fatto proposte sperando nel fatto che sarebbero stati gli altri a realizzare le sue idee. Come se “comune” stesse a significare “scaricato”: un progetto in cui tutti possono essere testa ma nessuno vuole essere braccio. Addirittura qualcuno non vuole neanche essere testa ma solo volto, esserci, o poter dire di esserci stato, di aver contribuito. Questo mette i progetti in crisi. Lascia sole e sempre più stanche quelle persone che invece ci hanno creduto e si sono fatti braccia e corpo di quel progetto. E questo abbassa la qualità, quando non compromette la riuscita stessa, del risultato. Puzzle, probabilmente si sta avvicinando a questo pericolo. Gli ultimi numeri non hanno di certo brillato. A mancare sono gli articoli, quindi ragazzi, studenti, che scrivano cose. Ci si lamenta spesso che da giovani non ci si può esprimere, che nessuno ci ascolta. Forse la realtà è che nessuno ha nulla da dire, che la timidizza è più forte di qualsiasi idea o sentimento che si vuole trasmettere. Avere la possibilità di essere letti da altri ragazzi è un peso invece di un’icredibile possibilità? Bhè ragazzi una volta questo spazio non c’era. Potreste smuovere il mondo (il vostro piccolo mondo scolastico) da queste pagine e invece nulla. Bisogna estirparvi gli articoli, le idee, come fosse un tema scolastico. Eppure ci sono tanti ragazzi che hanno scritto e continuano a farlo, tanti che hanno creduto in Puzzle o che hanno visto finalmente la facile possibilità di esprimersi ed essere letti da altri. La possibilità di trasmettere qualcosa a chi forse può capirla meglio degli adulti che non ascoltano. E’ giusto che queste persone vedano svanire il loro spazio, questo spazio, perchè altre si tirano indietro o non trovano la forza, le energie o il coraggio per scrivere? Può dare ancora tanto a voi, sia come giornalisti che lettori, questo giornale, ma bisogna aiutarlo, farlo crescere. Rompete le scatole quando arriva tardi, arrabbiatevi quando la vostra scuola non c’è o quando ci sono meno articoli che in altre, scrivetelo in un articolo, che siete arrabbiati, non lamentatevi solo nei corridoi con gli amici. Spronatevi a scrivere, a comunicare. Difficilmente troverete un altro spazio gratuito, che accoglie ogni vostro pensiero, non mi sembra il caso di non vederlo riapparire a settembre. Perciò entrate nelle redazioni delle vostre scuole, scrivete, raccontante, disengate, fotografate. Lo spazio c’è, non lasciamolo più vuoto.

COS’E’ QUESTO COLLETTIVO?....................................................2 RUBRICA/ LIBRI ALL’ORIZZONTE................................................2 RUBRICA/ CARCANO 91/38........................................................2 LA CARTA DI LAMPEDUSA...........................................................3 RUBRICA/ POETICA........................................................................3

ANONIMO/ Mengaroni NON SARO’ PIU’ SOLA...................................................................4 DIZIONARIO F.E.C.C........................................................................4 ARTE COME MODO DI VIVERE....................................................5 ILLUSTRAZIONE...............................................................................5

LA BERTA/ Mamiani “C” COME CONTAGIO....................................................................6 TRAVEL (PARTE 1)...........................................................................7

CONTADINO A TE/ Cecchi MUSICI E MUSICISTI.......................................................................8

GIOCHI..........................................................................................9 EUREKA!/ Bramante SALUT!...............................................................................................10 LA STRADA NON PRESA...............................................................11

FRA I BANCHI E NON/ Santa Marta e Branca AMORE.............................................................................................11

L’IMMAGINARIO/ Scuola del Libro ILLUSTRAZIONE.............................................................................12

CONCORSO CREA LA COPERTINA DI PUZZLE................................................................................13

SUONA TU A WOODSCHOOL .............................14

1


A PIENA VOCE

A cura di Collettivo Spazio Bianco

COS’E’ QUESTO COLLETTIVO? Guido Brualdi Siamo un gruppo di amici. Ci vediamo, scherziamo, andiamo a mangiare una pizza in giro. Oltre a queste cose si parla di politica, di attualità, ci si confronta e si cerca di vivere attivamente il nostro tempo informandoci e facendo informazione (come gli incontri del”MarzAprile”); promuovendo e aiutando l’organizzazione di eventi come Woodschool, assieme al Tavolo Studenti, e proponendo attività di aggregazione e intrattenimento come la rassegna cinematografica del CinemAperto, che si tiene ogni estate nel giardino della Biblioteca San Giovanni.

PUZZLE MAGAZINE / APRILE 2014

LIBRI ALL’ORIZZONTE

Rubrica di segnalazione a cura della Biblioteca San Giovanni di Pesaro

TUTTI POSSONO FARE FUMETTI GUD Prefazione di Roberto Dal Prà. Tunué, 2013 Collocazione Arte 741.5 BONOD

personalità e personaggi della storia del fumetto facendomi raccontare da loro quali sono gli elementi fondanti di questo linguaggio e quali le basi tecniche per poter raccontare con le immagini in sequenza.” GUD

Cos’è il fumetto e come si realizza? Come si imposta una tavola? Come lavora un disegnatore? Questo volume è un viaggio nella vita di Gud, che con ironia e freschezza, svela tutti i segreti del raccontare con le immagini. Un libro per chi vuole cono-scere la tecnica del fumetto e a tutti gli appassionati dell’arte sequenziale. “È il libro che avrei voluto leggere a 16 anni, quando ho iniziato a pensare che quella del fumettista poteva essere una strada professionale percorribile. La mia esperienza da studente sfaticato e poco attento mi ha insegnato che per imparare le cose bisogna viverle, e in questa accezione nulla è più efficace di un viaggio. Così ho immaginato di incontrare varie

CARCANO 91/38 Nuova rubrica musicale a cura di Marco Roscetti

SIX SHOT CLIP FED

Provenendo da varie scuole di Pesaro e non, riusciamo a vederci tutti insieme una volta a settimana per fare riunioni dove spesso elaboriamo progetti validi come “il Giusto Taglio alla Scuola”, ovvero l’autoproduzione di quaderni a prezzo ridotto (si paga solo il costo del materiale) e ci piace sapere che aiutiamo altri studenti come noi grazie all’abbassamento dei prezzi di cancelleria. Se siete incuriositi o siete stanchi di perdere tempo e volete essere attivi, a Maggio, per sfruttare le giornate di sole, ci incontreremo settimanalmente nel cortile della Biblioteca San Giovanni, per orari o più info cercaci su fb o chiedi a chi conosci.

“Dividi un A4 in tre colonne e calcola che tu hai una colonna per parlare di musica”. Lee Harvey Oswald aveva a disposizione un solo pacchetto, sei colpi in tutto e ha fatto centro. In sei colpi vedrò di far collimare curiose proposte musicali, locali eccellenti e promoter puntuali nelle scelte. E capirete che coi pochi euro a vostra disposizione potrete godervi dei gran bei spettacoli. Ecco quindi la mia top six dei migliori concerti del primo quadrimestre del 2013, da gennaio ad aprile. 6° posto: Terezio Tacchini al Circolo Tatanka di Granarola (Gradara). Un uomo solo col suo decespugliatore elettrico, in grado di recensirvi meglio di fiumi di parole quel gran capolavoro cinematografico di Paris, Texas, per la regia di Wim Wenders, anno 1984. GRATUITO. 5° posto: Jumping the Shark all’Enoteca di Lunano, un power duo che dispensa rock acido come il vino sintetizzato dal vostro fegato ogni frettoloso sabato sera. I due giovani pesaresi offrono anche momenti romantici, dove uscire a rimirar le stelle e veder volare dischi di cartone. GRATUITO. 4° posto: Bart al Circolo ARCI Villa Fastiggi. Il cantante dei Cosmetic ripropone tutto il suo repertorio integrandolo con quelle cover che gli

2

hanno fatto la scorza. Solitario e acustico, diventa un incubatore di emozioni trasversale, un melò riflessivo e profondo, mai nazionalpopolare. GRATUITO. 3° posto: Kristal and Jonny Boy dalla Cira a Pesaro. Qui ci trasferiamo in un paese lontano con il quale dividiamo la nostra intima quotidianità (io, ad esempio, il letto): l’IKEA aka Svezia. Anche qui un duo, uomo/donna, che regala un dream pop concentrato e tenero come la performance teatrale che compone lo spettacolo. Eccezzionali all’ascolto e alla vista. GRATUITO. 2° posto: Altro al Lio bar di Brescia. Palco a terra, limbo, salti e spaccate. Una prova fisica. Il punk della scena faccia a faccia che riesce a confidarti tutto in soli 30 minuti: ascoltateli e inserite l’ermetismo nella tesina della maturità. GRATUITO. 1° posto: Notwist al Circolo MAME di Padova. Qui parte il jingle della missione compiuta. In una parola indietronica. In più parole, atmosfere rarefatte interrotte da improvvise esplosioni stellari, direttamente dalla Germania. Una capacità unica di stratificare i suoni, di farvi ballare, e pochi minuti dopo, commuovervi: un encefalogramma umorale. Bellissimi! 15 EURO. A voi rimane la scelta di spendere nel modo giusto il vostro budget per gli spostamenti, ma mi raccomando: seguite la musica dal vivo. Sarete felici e renderete felici.


COLLETTIVO SPAZIO BIANCO

[ANTEPRIMA] Puzzle aprile 2014  
Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you