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Q U A L I T Y

ISSN 1121-0001 Mensile - Anno XXXVIII - n° 11 - dicembre 2011 Poste Italiane SpA - Sped. in abbonamento postale D.L. 353/2003 (conv.in L.27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 1, DCB Milano

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Mountain Hotels

Ciasa Alpina Relax Hotel, Moena (TN)

Due cuori e una A Moena, nella frazione di Someda, Sonia Tacca e Matteo Toresani dal 26 dicembre del 2009 hanno assunto la gestione del Ciasa Alpina Relax Hotel, 27 camere, ristorante, bar, parcheggio esterno. Sonia e Matteo sono diventati albergatori per una scelta di vita lasciando le rispettive professioni a Crema, loro città natale

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Ferri Costantini

lasse 1977 Sonia Tacca, classe 1978 Matteo Toresani, entrambi di Crema, nella bassa Lombardia, impiegata da otto anni lei, geometra libero professionista lui, entrambi affetti da un crescente disagio nei confronti delle loro professioni, o forse dell’ambiente in cui sono costretti a esercitarle, che dimostrano con i tipici sintomi del disagio psicosomatico: mal di testa, mal di stomaco… Sportivi, Sonia e Matteo frequentano d’inverno Trentino e Alto

Adige andando a sciare in val di Fassa, in val di Fiemme, in val Badia. Sono clienti attenti e critici del mondo alberghiero, anche affascinati da una professione che li attrae e li incuriosisce. Nel 2008 l’occasione: un amico sacerdote parla loro di un edificio a Moena costruito come abitazione da privati negli anni tra le due guerre mondiali, acquistato in seguito dalla Curia di Crema dopo la seconda guerra mondiale che lo convertì prima in colonia estiva per i seminaristi e poi in casa per ferie per i parrocchiani della città lombarda. Moena è il più popolato paese della val di Fassa, in Trentino, ed è collocato in una conca tra le Dolomiti. È coro76

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La struttura è stata rinnovata totalmente per essere trasformata da casa per ferie in albergo di ultima generazione

…Ciasa

SCHEDA ALBERGO

Ciasa Alpina Relax Hotel Strada de Sèn Roch, 49 - Moena (TN) Tel. 0462 573037, Fax 0462 560785 info@ciasalpina.it www.ciasalpina.it www.facebook.com/ciasalpinamoena

nata dagli spettacolari gruppi dolomitici del Catinaccio, del Sassolungo, del Monzoni e del Latemar. La Curia aveva deciso di dismetterne la gestione. Perché non tentare l’avventura? In fin dei conti si trattava solo di lasciarsi alle spalle la vecchia, frustrante vita di pianura per intraprenderne una del tutto nuova a 1180 metri di altezza nella frazione di Someda, all’immediata periferia di sudest del centro storico della cittadina trentina. Una località facilmente accessibile grazie alla nuova Galleria Someda che collega a Nord di Moena la strada statale 346 che scende dal Passo di San Pellegrino con la val di Fiemme ruotando attorno al centro abitato diventato zona ZTL (a traffico limitato). La statale del Passo di San Pellegrino a sua volta sbocca a Sud dell’abitato di Moena realizzando così la tangenziale che ha restituito al centro storico di Moena la tranquillità e il fascino delle sue antiche origini di borgo montano dalle salde radici ladine. Benché sia il primo paese della val di Fassa per chi sale dalla pianura, Moena dal 1318 fa parte anche della Magnifica Comunità di Fiemme. “Nel novembre del 2008 abbiamo assunto la gestione della struttura che abbiamo condotto per la prima stagione ancora come casa per ferie. Nel 2009 abbiamo seguito i lavori di ristrutturazione e trasformazione in albergo, che ha aperto i battenti il 26 dicembre”

Gestione: sonia tacca, Matteo toresani Camere: 27 Ristorante: 80 posti Bar Parcheggio esterno

Matteo toresani e Sonia tacca

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il Ciasa alplina ha ottenuto la certificazione ecolabel a riprova di una gestione attenta al massimo rispetto dell’ambiente e al risparmio energetico

spiegano all’unisono Matteo e Sonia. “I lavori di ristrutturazione sono stati radicali: abbiamo sventrato il piano terra e il primo piano. Abbiamo realizzato il bar, la stube, il ristorante e la cucina sul retro; tre nuove camere e la sala riunioni al primo piano. Abbiamo svecchiato le altre camere sia al primo piano che ai piani superiori. In totale, disponiamo di 27 camere. Già la prima stagione ci ha consentito di comprendere le potenzialità che ha un albergo a Moena grazie proprio alla notorietà e alla bellezza di questi luoghi. Moena è la meta ideale per chi ami la montagna sia d’estate che d’inverno; d’estate per la salubrità dei boschi e dei prati dove passeggiare, per l’arditezza delle guglie dolomitiche che invitano ad arrampicarvisi, per la memoria dei luoghi che hanno vissuto la tragedia della prima guerra mondiale e hanno acquisito una sorta di sacralità che stimola la sensibilità delle persone, per tutti gli sport che si praticano in questo territorio, dalla mountain bike al parapendio, dal trekking alle ferrate. L’inverno siamo al centro di importanti caroselli sciistici e nello stesso tempo offriamo la piacevole mondanità di un piccolo borgo di montagna dallo stile architettonico assai gradevole, chiuso al traffico automobilistico da quando è stata realizzata la Galleria Someda che consente di collegare i tre assi stradali che convergono su Moena – lungo la val di Fassa a Nord, la val di Fiemme a Sud, il Passo di San Pelle-

grino a Ovest verso il Veneto – senza passare dal centro abitato.” In accordo con la proprietà, Matteo e Sonia si sono accollati l’onere della ristrutturazione ponendolo in conto affitto a fronte di un classico contratto di gestione di 18 anni complessivi (9+9). “La ristrutturazione è avvenuta in due tranche: la prima nella primavera del 2009, la seconda nell’autunno dello stesso anno. L’edificio era di fatto fuori norma così ne abbiamo approfittato per trasformarne l’interno in maniera radicale, rispettandone la splendida architettura esterna da casa di montagna, cui deve anche il nome: Ciasa Alpina, Casa Alpina in ladino. Oltre al piano terra e al primo piano, è stato creato un piano interrato predisponendolo per un naturale ampliamento per la creazione in futuro del centro benessere. Attualmente nell’interrato è stato collocato solamente lo ski room, a cui si accede anche dal parcheggio esterno tramite una scala. Abbiamo aperto il 26 dicembre 2009; nei giorni precedenti eravamo ancora un cantiere. È stato un vero miracolo.”

CaMeRe a teMa La struttura si eleva dal suolo per quattro piani più un piano interrato. L’edificio originale degli anni Trenta, realizzato senza fondamenta, è stato successivamente ampliato in più occasioni. Negli anni Settanta sono state aggiunte le due ali posteriori, di cui una 78

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addossata alla montagna. Nel 2009 sono state realizzate le fondamenta, il piano interrato ed è stato ampliato il locale cucina, oltre al rifacimento ex novo sia del piano terra che di una delle due ali posteriori del primo piano. La facciata è rivolta a Sud consentendone il massimo irraggiamento solare. La hall accoglie il visitatore all’entrata con la reception a destra, l’area soggiorno di fronte, il bar che occupa l’intera ala orientale e il ristorante (con l’annessa cucina) che occupa il corpo di fabbrica semicircolare di un solo piano aggiunto all’edificio principale sul lato occidentale. Ascensore e vano scale posti di fronte all’entrata facilitano l’accesso ai piani superiori e al piano interrato. Il piano terra propone anche una splendida stube romantica, rivestita in legno di cirmolo, e una saletta per i giochi dei più piccoli, la sala Telemaco, arredata in maniera vivace. Il primo piano ospita tre camere Superior a tema – l’Enrosadira, Re Laurino e Piz Meda –, caratterizzate da una grande luminosità, spazio e da un arredo elegante in legno di larice, con splendide gigantografie delle Dolomiti. Il letto king size bianco (con i tipici, candidi piumoni della tradizione montanara) è collocato in posizione strategica per ammirare il panorama esterno; il tavolo da lavoro comprende anche il frigobar. L’area soggiorno si avvale di un divano a due posti trasformabile in un terzo letto. Il bagno, ampio e assai ben illuminato, propone un grande box doccia con vetro di cristallo sagomato per evitare dispersioni d’acqua mantenendo l’impressione di trasparenza e profondità. Sia la camera che il bagno sono riscaldati con grandi radiatori a muro. Il nome di queste tre camere è strettamente legato al territorio: la prima si rifà al suggestivo fenomeno dell’enrosadira, il colore rosato che assumono talvolta le grigie rocce dolomitiche al tramonto quando le condizioni di sereno e umidità lo consentono. Re Laurino appartiene a una leggenda assai presente nell’immaginario ladino a cavallo delle Dolomiti; il Piz Meda è la cima che aggetta sulla valle di Moena. Il primo piano propone anche una deliziosa sala biblioteca/riunioni e un’originale cappella consacrata, ereditata dalla Curia di Crema che gestiva in precedenza la struttura.

“La nostra è una gestione assolutamente laica” spiegano Sonia e Matteo. “Però ci è parso doveroso mantenere un segno tangibile dell’esperienza che ha caratterizzato la Ciasa Alpina nel suo recente passato e che attira qualche sacerdote in vacanza che a volte si presta anche a dir messa per gli ospiti che vogliano approfittarne”.

un ediFiCiO di uLtiMa geneRaZiOne “Le scelte tecnologiche sono state concepite sia per arrivare a breve alla terza stella come categoria alberghiera” aggiungono Sonia e Matteo, “sia per fare del Ciasa Alpina un albergo di ultima generazione sotto tutti i profili, da quello tecnico e tecnologico, a quello del comfort. IdeaTurismo di Trento ha effettuato lo studio di fattibilità e marketing, lo studio Iori di Moena la progettazione edile e strutturale e la Project Line di Brunico ha curato la parte architettonica, compresi gli arredi e la cantieristica della ristrutturazione. Sulla falda del tetto rivolta a sud abbiamo installato 35 metri quadrati di pannelli solari per la produzione di acqua calda, che d’estate raggiunge i 4 metri cubi giornalieri con una temperatura di 90 gradi. Abbiamo rifatto la centrale termica adottando un

L’edificio è dotato di un cappotto termico di 8 cm. i serramenti sono di ultima generazione, con triple vetrocamere e a bassa trasmittanza emissiva

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Mountain Hotels sistema di caldaie a condensazione a cascata assai efficiente. L’edificio si avvale di un sistema di controllo domotico dei consumi energetici che utilizza schede elettroniche per l’accesso in camera, da inserire nell’apposito marsupio per attivare le funzioni energetiche, televisori a schermo piatto inclusi. Abbiamo curato particolarmente l’installazione dei serramenti, che sono di ultima generazione, con triple vetrocamere, a bassa trasmittanza emissiva. Ciò ci ha consentito di aprire l’edificio alla luce esterna senza doverci accollare l’onere di un maggior dispendio di energia per riscaldare l’albergo. L’edificio inoltre è dotato di un cappotto termico di otto centimetri. Abbiamo utilizzato gres porcellanati per le pavimentazioni del piano terra, ad esclusione della stube, dove il pavimento è rigorosamente in legno. Nelle camere e ai piani abbiamo adottato la moquette ricorrendo di nuovo al gres porcellanato nei bagni. Abbiamo conseguito la certificazione Ecolabel che garantisce per esempio il basso consumo energetico di tutte le nostri fonti luminose, oltre all’adozione di procedure ecocompatibili come l’installazione di dispenser di sapone in bagno, per eliminare i monodose il cui involucro in plastica inquina le discariche per migliaia di anni, il tempo della loro decadenza fisica.”

aLBeRgatORi COnVinti ed entuSiaSti Matteo e Sonia si sono inventati letteralmente la professione di albergatori. “È stata una scommessa al buio per un verso ma anche una scommessa consapevole per un altro” spiegano. “Per carattere e mentalità siamo molto aperti e disponibili verso i nostri simili, criteri fondamentali per svolgere al meglio questa professione. Le nostre precedenti attività professionali ci hanno fornito l’esperienza e l’abito mentale per gestire un’attività complessa qual è quella dell’albergatore, un’attività di tipo industriale dal punto di vista dell’organizzazione e della logistica con una forte inclinazione per i rapporti interpersonali sia all’interno dell’albergo che nei confronti degli ospiti come degli abitanti e dei colleghi del territorio. Cerchiamo di essere solari come questa splendida vallata, di essere rigorosi come è nella tradizione dei trentini, gente di montagna usa a poche chiacchiere e tanto lavoro, di portare nel lavoro l’entusiasmo di chi ha fatto una scelta di vita consapevole e ne è profondamente cosciente ogni giorno. Dopo sei stagioni, le priLa romantica stube rivestita in legno di cirmolo, la saletta giochi dedicata ai piccoli ospiti e la sala biblioteca e riunioni

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me due come casa per ferie (inverno 2008 ed estate 2009) le altre quattro come hotel, siamo ancora più convinti della nostra scelta. Non torneremmo mai indietro. Semmai cerchiamo di migliorare continuamente, di sentirci sempre di più parte della comunità di Moena, di contribuire al miglioramento costante del territorio che ci ha adottato. Soprattutto, siamo sempre più consapevoli dei punti di forza e dei punti critici legati al nostro prodotto turistico: siamo in una frazione di Moena molto tranquilla e riservata, ideale per le famiglie e per chi voglia una maggiore riservatezza e nello stesso tempo siamo a soli sette minuti a piedi dal centro storico grazie oltretutto a un percorso pedonale che facilita non solo l’accesso dei nostri ospiti a Moena ma anche un passaggio esterno per il quale abbiamo potenziato l’attività e gli spazi dedicati al bar dell’albergo. Siamo partiti con tariffe di promozione e con l’idea di raggiungere il break even entro tre anni, cosa che intendiamo conseguire entro la prossima stagione invernale, dopo di che assesteremo le nostre tariffe portandole a regime. Per le famiglie abbiamo creato un angolo nel ristorante con una cucina dedicata dove le mamme possono scaldare le pappe e i biberon. Accompagniamo più che volentieri i nostri ospiti fino alla partenza degli impianti di risalita, e poi torniamo a riprenderli. È molto importante focalizzarci sulla qualità del servizio che non può essere ristretto al solo albergo ma va esteso al territorio. Chi ci sceglie, innanzitutto sceglie il territorio e le esperienze che si aspetta di viverci. È nostro interesse che l’ospite sia soddisfatto innanzitutto delle emozioni che ha vissuto all’esterno dell’albergo.”

La qualità è nei dettagli Luca Passamonti, 28 anni, originario di Moena, è il cuoco del Ciasa Alpina. È alla sua prima esperienza come responsabile di cucina. “La nostra offerta gastronomica si basa sulla tradizione trentina e valorizza soprattutto la qualità delle materie prime utilizzate” spiega. “Siamo molto attenti al grado di soddisfazione dei nostri ospiti, i veri giudici dell’operato di chi lavora in cucina. Proponiamo innanzitutto i prodotti del territorio, dalla carne ai salumi, dai formaggi agli ortaggi alle verdure, abbinandoli con i vini del territorio, diventati sempre più famosi e apprezzati, spaziando dai vini trentini a quelli del vicino Sud Tirolo, inarrivabile soprattutto

Il primo piano ospita tre camere Superior a tema (Enrosadira, Re Laurino e Piz Meda), caratterizzate da luminosità, spazio e arredo in legno di larice 81

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Mountain Hotels Sulla falda del tetto rivolta a sud sono stati installati 35 mq di pannelli solari per la produzione di acqua calda

per i vini bianchi. La qualità a nostro parere è sempre nei dettagli. L’ospite sul banco del buffet trova almeno quattro diversi tipi di olio di oliva extravergine: della Liguria, del Lago di Garda, dell’Umbria e della Puglia.” Matteo Toresani è molto attivo anche via Internet: una delle sue passioni. “Il nostro sito web ha una media di 100 visite al giorno, mentre la nostra pagina ufficiale in Facebook ha oltre 3200 fans. Siamo molto presenti anche via Twitter. Cerchiamo di essere creativi anche sotto il punto di vista dei pacchetti turistici che proponiamo. La nostra è pressoché tutta clientela individuale. È italiana al 90 per cento, vale a dire pressoché al 100 per cento d’estate con una presenza internazionale più significativa d’inverno in particolare quando viene organizzata la Marcialonga, l’evento sportivo e turistico invernale più significativo della val di Fassa. La maggior parte degli ospiti ci scopre e prenota via Internet. Adesso sta funzionando sempre meglio anche il passaparola. Altri strumenti assai efficaci di visibilità sono i portali del territorio legati sia alla val di Fassa che a Moena.” L’albergo è aperto da inizio dicembre fino a Pasqua e da metà giugno a metà settembre. ■ © RIPRODUZIONE RISERVATA 

fornitori

Ecolabel Il Ciasa Alpina Relax Hotel ritiene che il rispetto della legislazione ambientale vigente sia il punto di partenza e il requisito minimo per la gestione del proprio impatto ambientale. La prossima sfida è quella di far conoscere la struttura per l’amore e la salvaguardia dell’ambiente che contraddistingue l’albergo attraverso il marchio di qualità ecologica Ecolabel. È per questo che Sonia e Matteo si sono impegnati a porre in atto, sia a livello organizzativo che a livello tecnico, delle misure orientate alla prevenzione dell’inquinamento contenendo le emissioni in atmosfera, utilizzando fonti energetiche rinnovabili, riducendo i rifiuti prodotti e abbassando i consumi idrici. I prossimi obiettivi riguarderanno: • l’utilizzo di detersivi e sanificanti a basso impatto ambientale; • la dotazione nelle camere di un sistema automatico di spegnimento delle luci; • l’acquisto e l’utilizzo di prodotti in carta riciclata; • l’utilizzo di alcuni prodotti alimentari provenienti da agricoltura biologica. Nell’ambito di tali attività, Sonia e Matteo pongono una particolare attenzione alla partecipazione attiva degli ospiti a iniziative a carattere ambientale e di trasporto pubblico, organizzate sul territorio, oltre alla formazione dei collaboratori dell’albergo, così da poter concretizzare e valorizzare al meglio, nei rispettivi ruoli, le competenze di ognuno, fondamentali per il raggiungimento degli obiettivi dell’azienda alberghiera.

Progettazione architettonica:

Project Line

Progettazione edile e strutturale:

Studio ing. Iori

Progettazione impiantistica e antincendio: Studio Delta Impresa costruzioni: Edilbareta Impianti idraulici e riscaldamento: Thermotecnica Impianti elettrici: Dellantonio Illuminazione: Lichtstudio Domotica: STS Software: Ericsoft Serramenti in PVC: Finstral Televisori lcd: Toshiba Materassi:

Maretto Marflex

Casseforti:

Hotel Safe by Amadori

Sanitari: Duravit Rubinetterie: Grohe Phon: Vama Spugne: Masa Chiudiporte: Geze Porte antincendio: Ninz Porcellane: Tognana Arredamenti esterni: Contral Ombrelloni: Poggesi Impianti elettrici: Demi Impianti Cucina: Angelo Po 82

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