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storie notizie persone curiosità del territorio

CHIERioggi la rivista mensile di chieri e dintorni n° 32

Poste S.p.A. - Spedizione in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) art.1, comma 1, D.C.B. - / TO - Anno III, n.32 - Dicembre 2011

FREE MAGAZINE

SOCIETÀ

POLITICA

Pellegrino agita la giunta senza pace nè Pacello Poirino, continua la battaglia contro la prostituzione

SPORT

Professione Casa vince il Torneo di Calcio per i 150 anni La Festa dello Sport al PalaMaddalene

Da Coop a IperCoop, il commercio chierese si ingigantisce Acqua potabile per

il villaggio di Nanoro

CULTURA

Era chierese l'uomo che collezionò Leonardo Da Vinci La mostra di Marcello Gobbi alla Galleria "Il Quadrato"


storie notizie persone curiosità del territorio

CHIERioggi la rivista mensile di chieri e dintorni n°32 n° 28

Rivista mensile di informazione e cultura a cura di: Associazione culturale Il Camaleonte Registrazione Tribunale di Torino n°2 - 20/1/2009 Direttore: Valerio Vigliaturo direttore@chierioggi.it Sede legale: Via P. Amedeo 1, Chieri Redazione: Via S. Francesco d'Assisi 1, Torino Stampa: Stampare Srl Grafica e impaginazione: Paola Esposito grafica@chierioggi.it Hanno collaborato: Gianluigi De Marchi. Simona Lapis Valentina Malcotti, Valentina Martone Francesco Quaglio Bruno, Stefan Roscan Informazioni, segnalazioni, richieste di collaborazione: info@chierioggi.it Per la vostra pubblicità: 393.9485636 pubblicita@chierioggi.it Distribuzione gratuita

(Chieri, Pecetto, Pino, Baldissero Pavarolo, Montaldo, Andezeno, Arignano Moncucco, Moriondo, Marentino, Santena, Poirino, Cambiano, Pessione, Riva)

www.chierioggi.it In copertina Il Duomo di Marcello Gobbi

EDITORIALE

pag 6

>> Politica

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>> Società

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>> Cultura

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>> Sport

pag 32

>> Viaggi

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La riservatezza Sabauda

Pellegrino agita la giunta senza pace nè Pacello Poirino, continua la battaglia contro la prostituzione Da Coop a IperCoop, il commercio chierese si ingigantisce Acqua potabile per il villaggio di Nanoro Era chierese l'uomo che collezionò Leonardo Da Vinci Raccontare Chieri attraverso il telaio L'Italia nel pallone Il meglio dello sport chierese Mosca caput mundi

>> Libri & Dischi

pag 42

La versione di Vasco Facciamo finta che sia vero di Celentano

>> Cucina

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OROSCOPO

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Consigli dello chef Sagitario: Grande seduttore!

BLOCK NOTES

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Appuntamenti di dicembre e gennaio


EDITORIALE di Valerio Vigliaturo

La riservatezza sabauda In un clima di terrore sovietico

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Come sempre la pagina è bianca e bisogna riempirla di riflessioni costruttive. Ma questo mese abbiamo diverse cose da puntualizzare. A cominciare dal putiferio che si è scatenato in seguito alla pubblicazione nello scorso numero dell’articolo con i nomi dei dipendenti assunti a tempo determinato dal Comune di Chieri e quelli di alcuni consulenti delle partecipate Chieri Farma e Consorzio Chierese per i Servizi. Sia inteso, nessuno vuole instaurare un clima di caccia alle streghe nè tanto meno ha nulla di personale nei confronti delle persone citate. A nostro malincuore abbiamo dovuto citare tutti, perché sarebbe stato scorretto tralasciare qualcuno anche quelli che si sono guadagnati meritatamente il ruolo che rivestono. I dati riportati sono stati richiesti ufficialmente agli organi competenti, tranne quelli che erano già conosciuti o comparivano su internet dopo l’operazione di trasparenza imposta dalla legge n. 69 del 18 giugno 2009. Ne è esempio la posizione del Direttore Generale, Chiara Pogliano, che dopo il nostro servizio ha voluto precisare il suo compenso inserendo sul sito del Comune la sua retribuzione annua lorda pari a 89.270,29 euro. Il nostro articolo è nato con l’intenzione di fare anche chiarezza su voci che circolavano da mesi in città e su pettegolezzi di male lingue che spesso insinuano chiacchiere e dicerie anche in piazza senza curarsi del rispetto delle persone e spesso della veridicità. Ma il clima di terrore e ostracismo da regime sovietico tra minacce, ricatti, ritorsioni e insulti che si è scatenato è sintomatico di una situazione che sta degenerando giorno dopo giorno. Da chi ritiene che certe cose non si debbano scrivere, a chi invita i nostri collaboratori e i nostri amici a prendere da noi le distanze. «Perché quella che in meridione chiamano omertà al nord si chiama riservatezza» citando Marco Travaglio. Siamo felici invece che la rivista dello scorso numero sia andata a ruba, ma nel vero senso del termine, perché ci è stato riferito anche che in diversi locali sia stata sottratta di proposito! Durante le scorse elezioni avevamo visto di buon grado il cambiamento dopo anni di dominio della Sinistra che con la fissazione di inseguire la trasformazione della città si era suicidata con le sue

AGRITURISMO L'OASI stesse mani, a favore di una catarsi, una purificazione, nella speranza che da tutto questo casino sarebbe nato qualcosa di buono, come dice spesso l’ingegner Beniamino Aprato. D’altronde, da buon abruzzese, il nuovo Sindaco Lancione, dovrebbe essere abituato ahimè ai terremoti. Ma la fiducia e la speranza riposte sono andate perse di fronte all’improvvisazione dimostrata dalla nuova Amministrazione. Perché anche se il Sindaco Lancione è una persona buona, e su questo non ci piove, questo non vuol dire che sia automaticamente anche un buon sindaco, come spesso ha messo in luce la minoranza. È ora che la politica torni a farla chi è capace, non chi si getta nella mischia armato magari di buoni propositi e pensa di saperne più degli altri perché riesce a racimolare una manciata di voti facendo promesse a destra e a manca. Serietà e competenza, queste dovrebbero essere i criteri di scelta perché la politica è un mestiere e in quanto tale dovrebbe essere presa in considerazione. Basta con i parvenu dell’ultima ora, con chi pensa che la cultura si fa con sfilate di moda, salsiccie e crauti. Nell’ipotesi ancora più grave che, come avevamo scritto e paventato nell’editoriale scritto in occasione delle elezioni del 2009, dietro si nasconda la mano dei costruttori sulla città, i soliti e i nuovi aspiranti che si celano dietro i partiti, dietro il consenso della brava gente, per curare i loro interessi privati. In questo clima di incertezza e sdegno non bisogna però compiere l’errore di allontanarsi dalla politica, perché è proprio in questi momenti che è necessaria la nostra presenza, la partecipazione di tutti. L’ennesimo fatto che ha coinvolto l’Assessore Pellegrino in merito all’auto posteggiata in un parcheggio per disabili, ci lascia questa volta allibiti, soprattutto per la mancanza di sensibilità e per le dichiarazioni emesse dall’Assessore che si è rifiutato di dare le sue scuse. Se pur eravamo stati gli unici a prendere le sue difese in occasione della vicenda passata in cui Pellegrino è stato vittima di un attacco premeditato, questa volta la sua posizione è indifendibile. Da parte nostra esercitiamo la libera attività di critica e sarebbe davvero grave se qualcuno arrivasse a ventilare ritorsioni nei confronti dell'associazione che edita questa rivista e che al pari di tutte le altre realtà culturali della città usufruisce di contributi comunali, nel nostro caso stanziati per la realizzazione del concorso nazionale InediTO-Premio Colline di Torino.

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al rispetto delle quote rosa, Valter Cravero, 46 anni, di professione manager, che dopo un sonoro flop alle urne (appena 16 voti), era stato premiato in virtù delle competenze con la poltrona di amministratore delegato di Chieri Farma, la società comunale proprietaria delle farmacie cittadine. Come farà ora Cravero, assente per motivi di salute alla prima prova in Consiglio, a digiuno

>> Politica

Pellegrino agita la giunta senza pace ne Paciello 8

di politica e soprattutto di urbanistica, a seguire le orme del suo predecessore a poco più di due anni dalle prossime elezioni? Porterà a compimento quel progetto che secondo la maggioranza dovrebbe trasformare un po’ utopicamente le sorti di Chieri e per il quale sono già stati spesi 256 mila euro attraverso generose consulenze elargite alla società Chintana di Torino? La presenza durante

Mauro Comisso, presidente di Chieri Farma e Sergio Manolino

Dopo le dimissioni dell'Assessore all'Urbanistica, Luciano Paciello, al quale è subentrato Valter Cravero che alle scorse elezioni aveva ottenuto 16 voti, la maggioranza di Lancione traballa pericolosamente. Non passa però durante l’ultimo infuocato Consiglio la mozione di sfiducia contro l’Assessore Pellegrino reo di aver posteggiato la sua auto in un parcheggio per disabili, che si scopre, nel finale a sorpresa, anche lui un disabile di V.V. Volano stracci e si consumano vendette nella maggioranza chierese sempre di più ai ferri corti in occasione dell’ultimo Consiglio comunale. La componente “Progett’Azione chierese”, costituita dai consiglieri Pino Iannò e Roberto Foglio, ha finalmente deciso di passare con l’opposizione attraverso la mozione spartiacque presentata all’ultimo minuto in cui si chiedevano le dimissioni dell’Assessore alla Cultura e all’Istruzione, Giuseppe Pellegrino, reo di aver parcheggiato ripetutamente

la sua auto nei parcheggi per disabili della Biblioteca Civica. Svelato il nome del fantomatico proprietario della vettura apparsa lo scorso mese sui giornali, già coinvolto in passato in una brutta polemica con al centro sempre portatori di handicap a dire il vero strumentalizzata da più parti -, l’interpellanza presentata ha evidenziato per l’ennesima volta che la maggioranza di Lancione fa sempre più fatica a rimanere compatta nonostante la chiamata a serrare i ranghi. Le recenti dimissioni dell’Assessore

all’Urbanistica, Luciano Paciello, che in questi due anni e mezzo di mandato era riuscito, grazie alla sua competenza giuridica, a districarsi nei meandri della burocrazia urbanistica, seguendo gli sviluppi del fantasmagorico “Progetto città”, sono state un altro campanello d’allarme. Era comunque da tempo che circolavano voci sulla possibile defezione di Paciello, che per la sua indipendenza unita ad un pizzico di prepotenza aveva suscitato forti dissapori tra i sodali della “Lista per Chieri”. Gli succede, in barba

I Consiglieri Laura Ronco e Vincenzo Caivano

il Consiglio sulla piccionaia del deus ex machina, Sergio Manolino, artefice della “Lista per Chieri” con la quale Lancione ha vinto le passate elezioni, che dall’alto osservava il procedere dei dibattimenti richiamando di tanto in tanto all’appello i suoi accoliti, è stata la riprova di una tensione che si tagliava con il coltello. Il povero sindaco sembra Don Abbondio nella mani di Don Rodrigo e di azzecca-garbugli intenti a barcamenarsi tra le ripetute lamentele e interrogazioni, ormai sfinito dal continuo recitare in maniera farraginosa i copioni stilati dai suoi numerosi consigliori a risposta delle incalzanti interpellanze, mentre «sta dissipando poco alla volta la fiducia dei suoi elettori», come ha messo in luce il capogruppo del Pd, Manuela Olia. Sono state le giustificazioni di Pellegrino, che ha persino dubitato che l’immagine pubblicata fosse opera di un abile fotomontaggio, ad infervorare gli animi del Consiglio che avrebbe anche accettato le sue scuse, arrivando a perdonare un peccato apparso ai più veniale, se non fosse stato aggravato dalle sue indisponenti Domenica 25 dicembre Pranzo di Natale

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dichiarazioni. La questione non ha posto infatti al centro del dibattito la sussistenza o meno del fatto, non essendo il Consiglio un’aula di tribunale, ma il gesto compiuto e la rappresentativa di un membro della giunta che dovrebbe essere da esempio per i cittadini. Non è stato messo quindi in discussione il suo operato da assessore, per il quale sono state spese parole di encomio sia da parte della maggioranza, attraverso gli interventi alquanto stucchevoli dei consiglieri Castella e Stellato, che dall’opposizione, per mezzo di quelli altrettanto ridondanti di Cucci e Furgiuele. Così l’appoggio anche delle pasionarie della lista civica, Laura Ronco e Marina Arduino, che sospendevano ancora il loro giudizio negativo rimettendolo nelle mani del sindaco, insieme a quello in blocco della componente pidiellina e del parvenu fuori dai giri, il consigliere dell’Udc, Vincenzo Caivano, salvavano ancora una volta l’assessore. Il quale, stufo dei continui attacchi e delle manipolazioni, e rimesse le deleghe al sindaco, avrebbe anche fatto lo sforzo, su richiesta, di porgere ai presenti le sue scuse, pur non sentendosi colpevole, per non creare disagio alla sua parte politica. Manifestando, infine, la sua sensibilità nei confronti dell’argomento poichè figlio di una disabile e scoprendo grazie ai suggerimenti di Iannò, nel finale a sorpresa, di essere anche lui, in quanto diabetico, un disabile.

Il gruppo consiliare del PD

ORTI URBANI, APPROVATO IL REGOLAMENTO ALL’UNANIMITÀ Tutto pronto per l’assegnazione degli “Orti urbani”. Approvato il regolamento all’unanimità durante lo scorso Consiglio comunale attraverso il quale sono state tracciate tutte le normative. Il dibattito si è svolto registrando numerosi interventi che hanno messo in luce anche critiche ma alla fine tutti sono convenuti sulla bontà del progetto ideato dal consigliere Tonino Sidari della Lega Nord, forse uno dei pochi, come ha sottolineato il consigliere Ianno, che l’Amministrazione riuscirà a portare a compimento. Tra le perplessità rilevate, quella sul carico eccessivo attribuito dal regolamento al comitato che dovrà assegnare i lotti di terreno, giudicato dal consigliere Civera troppo pesante e ridondante, i costi sostenuti dal Comune per l’operazione e per l’erogazione dell’acqua e della luce nell’area e il problema dell’esondabilità della zona, cui ha risposto il consigliere Sidari rilevando che i bacini di laminazione situati a monte e a valle lavorano benissimo e che gli argini sono stati rinforzati. Infine, altro elemento di discussione è stata l’osservazione del consigliere Quattroccolo sulla presenza di metalli pesanti nel terreno, cui ha risposto l’Assessore all’Ambiente, Arturo Calligaro, rilevando che in futuro si provvederà ad effettuare un riporto di terra di coltura.

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Poirino, continua la battaglia contro la prostituzione La capogruppo de “La Svolta”, Angelita Mollo, ha più volte denunciato il malcostume che imperversa sulle strade che portano a Carmagnola, Villanova, Ternavasso e persino all’imbocco della Frazione Favari. Tamagnone ha le mani legate, dal momento che in Italia la prostituzione non è reato

di Valentina

Martone

Su una rotonda di Santena, all’incrocio tra la strada provinciale che arriva da Chieri e la statale che porta a Poirino, c’è un cartello direzionale molto curioso: vi si legge “Po r no”. Un tempo cartelli simili si trovavano anche sulla provinciale che collega Carmagnola al paese delle tinche e degli asparagi, poi sono stati sostituiti. Chissà se i buontemponi hanno preso spunto dal fatto che alcuni considerano Poirino terra di prostituzione. Le signorine che esercitano

il mestiere sono tutte ragazze dell’est e di colore e sostano sempre sulla strada per Carmagnola, talvolta su quella per Villanova e su quella di Ternavasso. Negli ultimi due anni circa sembrano aumentate e, benché non siano moltissime, c’è qualcuno che proprio non ne può più di vederle esercitare il mestiere più antico del mondo. Il gruppo consigliare di minoranza “La Svolta”, avendo raccolto le lamentele di alcuni cittadini, pare aver preso molto

sul serio il problema. La capogruppo, Angelita Mollo, già nel giugno del 2010 presentava un’ordinanza al sindaco Tamagnone «al fine di conoscere se e quali provvedimenti intende intraprendere l’Amministrazione per contrastare questo fenomeno di malcostume che alcuni hanno definito insostenibile». Due mesi dopo Mollo rincara la dose con una lettera, sempre indirizzata al sindaco, in cui si chiedeva di intervenire perché «Poirino vuol essere ricordato come

paese tipico di tinche, asparagi, prodotti locali e non per una “terra franca” per le cattive abitudini di alcuni». Poi passa più di un anno e la situazione non cambia, ed ecco che alla fine dello scorso ottobre al sindaco arriva una nuova lettera, di tenore simile alla precedente, sempre firmata da Mollo. In più occasioni Tamagnone ha affermato di avere le mani legate, dal momento che in Italia la prostituzione non è reato. L’unica soluzione potrebbe essere quella di dissuadere i clienti facendo fermare i vigili urbani nelle zone in cui le prostitute sostano, ma i vigili a Poirino sono solo quattro. Quali sono quindi le soluzioni che propone “La Svolta”? «Non tocca a noi metterci a parlare con i vigili - risponde Mollo ma sicuramente una soluzione si può trovare: per esempio si può chiedere alla polizia municipale non di sostare accanto alle prostitute, ma di passare una o due volte al giorno e chiedere loro i documenti per scoraggiarle». Un’altra possibilità sarebbe quella di emanare specifiche ordinanze che multino i clienti trovati in flagranza. «In alcuni

comuni italiani questo è stato fatto - continua la capogruppo - e molto spesso basta che si sparga la voce per arginare il fenomeno». Insomma, quelli de “La Svolta” sostengono che la Giunta non stia facendo nulla per risolvere il problema, che non ci sia proprio la volontà. «Alcuni ridono pensando che siamo fissati con la prostituzione ammette Mollo - ma vorremmo che almeno venissero allontanate dai centri abitati, visto che ci risulta che una

di queste ragazze è solita sostare all’imbocco della frazione Favari. Siamo a conoscenza infatti che una signora è andata a lamentarsi direttamente dal sindaco, proprio per questo». Tutta la vicenda ricorda vagamente una canzone di De Andrè. Forse sì, ci sarebbe un po’ da sorridere, se le Bocca di Rosa in questione lo facessero davvero “per passione”, ma questa è un’altra storia, fatta soprattutto di schiavitù e oppressione. LAVATRICI - CUCINE - FRIGORIFERI PICCOLI ELETTRODOMESTICI DI TUTTE LE MARCHE

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RACCOLTA DIFFERENZIATA: IL CHIERESE SUPERA IL 70% Un risultato importante che determina l’efficienza nella raccolta da parte del Consorzio Chierese per i Servizi, ma anche un comportamento sempre più corretto degli utenti che si aspetterebbero anche qualche beneficio sulla bolletta

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La raccolta differenziata ha toccato il 70%. Un dato che mette in luce le azioni di sensibilizzazione congiunte da parte del Consorzio e dei Comuni e la pratica quotidiana da parte degli utenti che vorrebebro però che venisse anche premiato sulla bolletta lo sforzo profuso in questi anni nel garantire la divisione dell’immondizia. «A Febbraio abbiamo fatto il punto della situazione sulla raccolta differenziata relativa al 2010 (dato annuo 66,35%). Oggi abbiamo un dato nuovo, un dato importante che ci fa dire che stiamo andando bene - ha spiegato il Presidente del Consorzio Chierese per i Servizi Ilario Marchisio ad una sola voce con il Direttore Davide Pavan -. Il Consorzio con i suoi 19 Comuni ha toccato, nel

mese di settembre, il 70% di raccolta differenziata, con una proiezione su base annua di più del 68%». La raccolta differenziata ha avuto inizio nel 1997. Si è partiti con le cosiddette “isole ecologiche” ed il primo dato raccolto era del 7,3%. Già nel 2003, con l’introduzione della raccolta dell’organico, sempre nelle isole, il dato superava la soglia del 25%. Nel 2004 la svolta con l'introduzione del “porta a porta”. La raccolta differenziata è aumentata, passando dal 43,04% del 2004 al 60,78% del 2005. Nel Chierese si sono contraddistinti i Comuni di Baldissero Torinese, Pino Torinese, Pecetto e Poirino, arrivando ad una percentuale di raccolta differenziata anche superiore al 70%. Il Consorzio avvia in discarica

circa 16.550 tonnellate di rifiuti indifferenziati. L'organico destinato agli impianti di compostaggio è pari a 10.468 tonnellate. La carta raccolta è circa 6.977 tonnellate, il vetro è circa 4.178 tonnellate e plastica e lattine arrivano a circa 3.516 tonnellate. I punti di forza del Consorzio sono l'efficienza nella raccolta, l'attenzione alla qualità del servizio, l'applicazione della TIA, tariffa di igiene ambientale puntuale, deliberata dai Comuni e riscossa dal Consorzio nei sette Comuni più grandi su diciannove Comuni consorziati (circa l'85% della popolazione complessiva del territorio), che ha sostituito la precedente tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani (TARSU).

NUOVA MODALITÀ DI RITIRO DEI SACCHETTI GIALLI PRESENTANDO LA TESSERA SANITARIA Al fine di effettuare l’effettiva e regolare iscrizione degli utenti che si presentano al ritiro dei sacchi gialli per la raccolta degli imballaggi in plastica e metalli, e di semplificare, attraverso l’utilizzo di procedure informatiche, il monitoraggio delle quantità distribuite ad ogni singolo utente, dal 1 Gennaio 2012 sarà obbligatorio presentare la tessera sanitaria dell'intestatario della bolletta dei rifiuti per il ritiro dei sacchi. I sacchi continueranno ad essere reperibili presso il Consorzio, gli Ecosportelli ed il proprio Comune di riferimento. La consegna è gratuita.

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>> Società

Da Coop a Ipercoop, il commercio chierese si ingigantisce 16

L’apertura della nuova mastodontica struttura ha attirato una folla di acquirenti e curiosi in cerca di offerte e supersconti. Ma il nuovo ipermercato ha suscitato anche grande scontento tra i commercianti locali in un momento di profonda crisi e incertezza di V.V. A riscosso grande successo e interesse l’apertura della nuova Ipercoop nel rinnovato e ampliato centro commerciale “Il Gialdo” di Chieri. La nuova struttura i cui lavori erano iniziati nell’agosto del 2010 è stata realizzata da Nova Coop con soluzioni tecniche che garantiscono risparmio energetico e minore inquinamento, priva di barriere archietettoniche, climatizzata e dotata di impianti ad alta tecnologia per la sicurezza, disposta su 400 mila metri quadri e composta dall’ipermercato e da circa 80 tra negozi e punti di ristorazione con un parcheggio di 1.600 posti auto. L’obiettivo della cooperativa è quello di realizzare un centro uniformato tra quello preesistente e il nuovo, cercando di unificare anche gli orari tenendo conto delle varie esigenze dei negozianti, soprattutto di quelli

della vecchia struttura che hanno dovuto investire nella ristrutturazione. La scelta di ingrandire è stata intrapresa grazie alle performance del centro ed è stata concepita garantendo un insediamento caratterizzato da una forte integrazione con il contesto sociale del chierese contando sulla fedeltà di 12 mila soci, senza venir meno al rispetto degli ideali della cooperazione che sono un punto di forza: stare dalla parte dei consumatori, con un occhio anche ai meno abbienti, valorizzando i diritti dei lavoratori e dei produttori, la tutela dell’ambiente e la solidarietà. L’Ipercoop dà lavoro a circa 220 dipendenti, di cui circa il 78% abita nella zona, privilegiando la città di insediamento. La previsione è quella di portare da 500 mila a 2 milioni i clienti. Nel nuovo ipermercato infatti la qualità

e la convenienza sicura (su una spesa media è garantito il 30% in meno), si affiancano a un’offerta molto ampia. Tra gli alimentari si possono trovare prodotti a marchio Coop, tra cui frutta, verdura, carni, prodotti equo-solidali, biologici, tipici locali, la gastronomia, pane, e pasticceria. La pescheria conta su arrivi giornalieri, mentre il settore non alimentari conta di quasi 23 mila articoli: prodotti per la persona, per la casa, per gli animali domestici e per il fai da te, casalinghi, abbigliamento, giocattoli, cancelleria, sport, libri, musica, hi-fi, tv, informatica (come gli iPhone e gli iPad andati a ruba nei primi giorni di apertura), piccoli e grandi elettrodomestici, attraverso l’integrazione tra il grande sistema di distribuzione e la realtà artigianale. 31 le casse comprese le “casse Più”

che consentono di compiere autonomamente l’insaccamento e il pagamento e il sistema “Salvatempo” che permette di compiere in maniera più veloce la spesa in autonomia attraverso un lettore ottico che legge i codici a barre senza fare la coda alle casse! Al’interno dell’ipermercato si trova anche il reparto “Coop Salute” gestito da dottori farmacisti con oltre 2 mila referenze tra farmaci da banco senza ricetta venduti a prezzi scontati, parafarmaci, prodotti omeopatici e veterinari, mentre a fianco è stato creato il “Coop Cafè” con specialità di ristorazione. L’apertura della nuova Ipercoop ha suscitato, come era prevedibile, anche grande scontento tra i commercianti del chierese in un momento di profonda crisi e incertezza. Tra le novità più rilevanti di queste feste è stata soprattutto l’apertura in centro, nel cortile di San Filippo, della pista su ghiaccio che dovrebbe attirare molte persone ma su cui si sono scatenate anche grandi polemiche in sede consiliare. I negozianti del centro riuniti attorno alla Chiocciola che fanno riferimento all’Ascom presieduta da Ferdinando Scimone, sperano comunque che la pista possa portare più gente. Quali sono state le ripercussioni dell'apertura dell'Ipercoop sul commercio

locale? Si potevano concordare delle politiche di sviluppo o collaborazione attraverso la mediazione dell'Amministrazione? «È indubbio che l'apertura dell'Ipercoop, a ridosso del periodo natalizio, e con la grave crisi che stiamo vivendo dia uno "scossone" al commercio locale. Ci troviamo di fronte ad un massiccio aumento di offerta con una capacità di spesa della clientela che, sicuramente, non è aumentata negli ultimi periodi - ha dichiarato Scimone -. Politiche di sviluppo economico (non solo del commercio) non sono mai state perseguite da nessuna amministrazione perlomeno negli ultimi vent'anni. L'incapacità degli amministratori locali (in questo caso non solo chieresi) di opporsi al proliferare indiscriminato dei centri commerciali e di rinunciare quindi ai relativi oneri da queste pagate non ha permesso di

salvaguardare tipicità, eccellenze, specificità di commercio e valorizzazione dei centri storici. Ad oggi il Piemonte ha un surplus di ipermercati calcolato da studi della Regione che si attesta attorno al 20%. E si costruiscono ancora centri commerciali! Si tratta di evidenti investimenti immobiliari, che sfruttano in maniera indiscriminata il nostro territorio. Ecco perchè abbiamo Ipeercoop, fra breve avremo Mc Donald's (in

Ferdinando Scimone

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città esistono 22 pizze al taglio!) e poi altro e altro ancora...». Alcuni commercianti si sono lamentati soprattutto della concorrenza "sleale" inerente ai prezzi dei prodotti che un ipermercato di quel genere può permettersi di attuare. «Offrire al costo o sottocosto per un certo periodo di tempo alcuni prodotti è un investimento pubblicitario che, chi dispone di grandi possibilità finanziarie, può permettersi. Non è illegale, è sicuramente sleale, ma la clientela è ormai evoluta, e ritengo che esauriti i sottocosto, si orienterà nelle scelte con i criteri di sempre. In questi giorni al Pam di Pino non si assiste più alla ressa per entrare di alcune settimane fa». Come ha cercato l’Ascom di fronteggiare questo problema e la crisi in particolare durante il periodo delle feste? «Abbiamo convocato in assemblea i commercianti chieresi, i quali si confermano per la maggior parte professionisti capaci ed attenti. Consci del fatto che, per un primo periodo, avremo un certo contraccolpo dovuto più alla mancanza di acquisti di tipo "compulsivo" per il numero minore di persone che verranno in centro - ha specificato Scimone - che non per l'assenza della nostra clientela acquisita. Terremo d'occhio l'evolversi della situazione mese dopo mese. Oltre ad impegnarci economicamente, con il contributo dell'Amministrazione, per illuminare la città con i classici temi natalizi, siamo partiti con una campagna di comunicazione tesa a valorizzare lo "slow shopping" del centro, con i mercati più belli e più qualitativi della provincia e soprattutto con il fascino che Chieri sa ancora esprimere!». Anche voi come Ascom avete sostenuto la realizzazione della pista su ghiaccio che è stata collocata

Pronta per il mare Sempre abbronzatissima ogni volta che vuoi Perfetta per il cocktail

nel cortile di San Filippo? «Sì, siamo fra i sostenitori, in quanto questo genere di iniziative attira persone in centro ed è dal punto di vista prettamente sportivo una

piacevole novità a Chieri. Molti fra commercianti ed esercenti pubblici sosterranno con investimenti pubblicitari lo sforzo degli organizzatori».

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L'ORIZZONTE DEL MAKEUP È CAMBIATO LA NUOVA ABBRONZATURA È SPRAY

IL COMUNE SCIVOLA SUL GHIACCIO Nel Consiglio comunale di novembre è stata presentata un’interrogazione dal titolo “Il Comune scivola sul ghiaccio” in cui la componente Progettazione Chierese chiedeva delucidazioni in merito alla gestione dell’appalto della pista su ghiaccio realizzata nel cortile di San Filippo e al presenzialismo del Direttore Generale, Chiara Pogliano, che avrebbe gestito direttamente la questione con gli uffici tecnici senza informare a tempo debito il sindaco e gli assessori. Durante l’interrogazione è stata anche criticato l’affidamento della pista all’APD X Ice Chieri che svolge comunque un'attività economica (5 euro per l’ingresso più 3 euro di noleggio pattini) per conflitto di interessi, in quanto nel suo direttivo figurano tra l’altro alcuni affecionados della “Lista per Chieri” con la quale il sindaco ha vinto le elezioni, Maurizio Gillio, Raffaele Fusco, (candidato alle scorse elezioni in cui ha ottenuto 19 voti) e Valter Cravero, che è stato scelto per ricoprire il ruolo di assessore all’Urbanistica e Mobilità al posto del dimissionario Paciello. Ma il sindaco ha fatto sapere che Cravero lascerà la carica ricoperta nell’associazione, ribadendo che l'idea della pista era nata quest'estate e che tutti erano stati informati. Peccato che, hanno replicato quelli di Progettazione, pubblicata la delibera il 12 ottobre, né il sindaco né l’assessore Bosco ne sapessero nulla.

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Massimiliano ed Elena vi aspettano...

Acqua potabile per il villaggio di Nanoro Sono già 18 i pozzi “recuperati” per la città gemellata con Chieri dal 2001 grazie 20 al finanziamento del Comune e della Regione Piemonte destinato ai progetti di sviluppo in Burkina Faso di V.

Malcotti

Chieri per Nanoro: si raccolgono i frutti del progetto di solidarietà avviato dal Comune in Burkina Faso, nell’Africa occidentale. Il mese scorso, in una conferenza al Polo Culturale, sono stati presentati ufficialmente i dati dell’iniziativa Acqua potabile per ogni villaggio, attivata in uno degli angoli più poveri del mondo, dove è l’emergenza “acqua sporca” a far più vittime della violenza e delle guerre. Il progetto di cooperazione internazionale chierese aveva visto la luce nel 2009, sotto la precedente Amministrazione Gay, ed è stato portato avanti dall’attuale giunta. Ad oggi sono 18 i pozzi per l’estrazione

dell’acqua potabile recuperati in altrettanti villaggi. Entro la fine del 2011, alla scadenza del progetto, si prevede la riattivazione di altri 9 pozzi. Ciò è stato possibile grazie al finanziamento complessivo di 50 mila euro, 30 mila dei quali ottenuti dalla Regione Piemonte. In passato, la Città di Chieri ha destinato fondi anche alla costruzione di una scuola e di un centro per disabili. Numerosi i partner che hanno collaborato con il Comune di Chieri nel portare avanti l’iniziativa di solidarietà a Nanoro, città gemellata con Chieri dal 2001. In primis, i Fratelli della Sacra Famiglia, nella persona di Fratel Albino Vezzoli, che da molti anni

organizza campi di lavoro e di amicizia per realizzare numerosi microprogetti di sviluppo a Nanoro. L’accesso all’acqua è solo una delle tappe del percorso di sostegno allo sviluppo che, dal 1972, i Fratelli della Sacra Famiglia, con sede in strada Pecetto, portano avanti. Con l’aiuto di volontari partiti dal chierese hanno intrapreso progetti in campo socioculturale, agricolo e sanitario. La loro attenzione si è concentrata soprattutto sul potenziamento dell’attività agricola e sulla diffusione di buone prassi, in una regione avente un suolo molto povero e priva, come tutto il Burkina Faso, di sbocchi

NUOVA GESTIONE

Menu Menu S. S. Natale Natale 25 25 Dicembre Dicembre 2011 2011 ore ore 13.00 13.00 Salmone marinato con pepe rosa e finocchi Flan di topinanbur con salsa d'acciuga Insalata di tacchinella con melograno Carne all'albese con grana e carciofi sul mare. Lì hanno aperto un liceo professionale agrario e avviato un’azienda agricola sperimentale. Hanno garantito la continuità fornendo l’attrezzatura e il bestiame necessari per realizzare gli orti progettati dagli stessi diplomati del liceo agrario. La diffusione dell’accesso all’acqua potabile rientra in questo percorso volto alla promozione di una produzione agricola in grado garantire una maggiore sicurezza alimentare per la popolazione. Creare accesso ad acqua sicura significa: costruire cisterne, ampliare la rete idrica, perforare i pozzi e fornire le pompe. La relazioni tenute da Lilia Marchetto, dirigente della Città di Chieri, dal consigliere Piercarlo Benedicenti e da Fratel Albino il 10 novembre scorso, fanno il punto sul progresso dei pozzi e raccolgono le testimonianze di tutti gli attori coinvolti: volontari, abitanti

e amministratori locali di Nanoro. Il plauso è andato anche alla vasta campagna di sensibilizzazione che le scuole chieresi hanno realizzato in questo biennio sull’utilizzo consapevole della “risorsa” acqua, e che ha coinvolto in particolare i ragazzi della Scuola Media Quarini e del Liceo “B. Vittone”, oltre agli educatori e ai genitori degli asili nido Bambi e Cucciolo. L’intervento dell’arch. Alezio Rivotti, del Politecnico di Torino, ha sottolineato l’importanza della formazione da effettuare in loco sulla verifica delle procedure per il funzionamento dei pozzi con tecniche e materiali locali. Nell’ottica di offrire una spinta verso l’autosufficienza e un sostegno con annessi meno fili possibili, sembra esserci ancora molta energia da incanalare verso questa “gemella” in difficoltà, sia da parte dell’amministrazione, sia da parte della collettività.

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AGORA' E SCUOLA MEDIA HOLDEN

Il mercatino per il Mali di V.

Malcotti

I proventi dell’iniziativa organizzata il 16-17 dicembre all’Istituto Agorà in occasione di Natale finanzieranno il progetto dell’associazione WBA per la costruzione di una sede scolastica nel villaggio di Zandiéla nel sud del Mali

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Appena a sud del Burkina Faso, inserito in un simile contesto di povertà idrogeologica, c’è lo stato del Mali, destinatario di un altro progetto di solidarietà di stampo chierese. Il promotore è la neonata Associazione Onlus Worldwide Band Aid (WBA), costituitasi su iniziativa di alcuni insegnanti dell’Istituto Agorà e presieduta da Mamadou Coulibaly, architetto originario del Mali. L’obiettivo è ambizioso: la costruzione di una scuola elementare nel villaggio di Zandiéla, nel sud del Mali, uno dei venti villaggi compresi nel Comune di M’Pessoba, un agglomerato che conta oltre 36 mila abitanti sparsi su 900 km quadrati. Una nuova scuola eviterebbe l’attuale camminata di oltre 6 km che i bambini del villaggio devono compiere, lungo sentieri agresti e valicando un’arteria nazionale, per raggiungere la scuola più vicina. Ma, si sa, il mattone costa! E in odor di Natale la WBA raccoglie fondi

per questi mattoni maliani in un mercatino di Natale dove si potranno acquistare, con offerta libera, oggetti realizzati dagli associati e dagli allievi dell’Agorà. La “caccia” al regalo originale e poco dispendioso diventa un’occasione per contribuire alla realizzazione di un progetto importante, lì dove il diritto allo studio, così scontato e vilipeso da noi, è una sudata conquista quotidiana. Oltre alla costruzione della scuola di Zandiéla, questo primo progetto di cooperazione internazionale della WBA riguarda anche la ristrutturazione totale del diroccato edificio scolastico nel vicino villaggio di Moussokorobougou. Con le sue cinque aule in paglia, che assomigliano più a degli "hangar" che a delle classi, è attualmente la sede deputata all'istruzione dei bambini di tre villaggi situati nel raggio di 5 km. Tutte le fasi dell'iniziativa in Mali saranno

coordinate dalla WBA in collaborazione con i sindaci del posto. Il mercatino sarà ospitato all’interno della sede dell’Agorà, in via S. Filippo, 2 e resterà aperto al pubblico a partire dalle 18.30 di venerdì 16 dicembre fino alle 19.00 di sabato 17 dicembre. Nel corso della serata di presentazione del 16 dicembre, in cui non mancheranno musica dal vivo e buon cibo, la WBA esporrà le proprie finalità e le iniziative solidali volte ai paesi in via di sviluppo in programma per il futuro. I fondi raccolti al mercatino andranno interamente al progetto in Mali, aggiungendosi a quelli provenienti dalle vendite dell’ultimo romanzo di Nicoletta Coppo, scrittrice e preside dell’Istituto Agorà. Una parte dell’incasso del suo giallo dalle forti tinte torinesi, Tango & Gianduiotti (NEOS Edizioni, 2011), andrà a questo scopo benefico. E a Natale anche un libro fa sempre piacere!

Il 16 e il 17 dicembre apertura della scuola a tutti i genitori e a tutti gli amici per un grande mercato natalizio, con musica canti e rinfreschi. Il giorno 17 sarà anche il primo appuntamento con PORTE APERTE (Agorà Scuola superiore-Holden Scuola media), una giornata di scuola aperta a tutti i genitori delle medie e delle superiori in fase di scelta scolastica!


Il Calendario

2012 di

Vota le ragazze sul sito www.chierioggi.it

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C'è ancora tempo per partecipare alle selezioni delle bellezze del chierese!

Per iscriversi contattare il numero 393.9485636 oppure inviare una mail a info@chierioggi.it

Marina Saba 1107 voti

Giuseppina Francesca Paolino

901 voti

eller AlessandratiGh 143 vo

Eleonora Ri ghetti 73 voti

d i C h ie r

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Giulia

Stella

Anno: 4 giugno 1988 Città: Chieri Studi: frequenta il terzo

anno alla School of Management di Torino Occupazione: studentessa, commessa presso la Tessitura Enzo Stella Passione:viaggiare Sogno nel cassetto: portare avanti l'azienda famigliare

Diana Puscuta Anno: 31 luglio 1989 Città: Chieri Studi: Operatore Servizi

Impresa presso l’Istituto "S. Teresa" di Chieri Occupazione: cameriera Passione: ascoltare musica Sogno nel cassetto: non c’è

Martina Tibaldi

Anno: 28 aprile 1993 Città: Arignano Studi: segretaria d’azienda

presso l’Istituto "S. Teresa" di Chieri Occupazione: impiegata cassiera preso il Garden Le Serre Passione: ballare e ascoltare musica Sogno nel cassetto: fare la parrucchiera e viaggiare

Giulia Chiello Anno: 30 Luglio 1990 Città: Pino Torinese Studi: frequenta l’Università © F8Chieri degli Studi di Siena Occupazione: studentessa e modella

Passione: fotografia, ballo e moda

Sogno nel cassetto: viaggiare

e parlare tante lingue


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>> Cultura

era chierese l’uomo che colleziono leonardo da Vinci

La pregiata collezione d’arte di Giovanni Volpato, ceduta nell’Ottocento a casa Savoia, conteneva anche l’Autoritratto del Genio esposto fino al 29 gennaio alla Reggia di Venaria di V.

Malcotti

Fu Giovanni Volpato, un mercante d’arte cresciuto nella zona dell’odierna via Tana, a recuperare il celebre Autoritratto di Leonardo da Vinci e a venderlo, assieme ad oltre 1.500 stampe e disegni, a re Carlo Alberto. Oggi, questa opera, che al pari della Gioconda e dell’Ultima cena, appartiene all’immaginario collettivo mondiale è in mostra, per la prima volta, alla Reggia di Venaria. Nato a Chieri nel 1797 con un fiuto per le opere di disegno, Giovanni Volpato girò l’Europa per mettere assieme la straordinaria collezione che il Savoia acquistò da lui nel 1839, e di cui Volpato stesso fu nominato curatore. Essa comprende circa 700 disegni italiani e 441 fogli di maestri stranieri. Oltre al celebre Autoritratto, la collezione Volpato vanta altri disegni leonardiani, tra cui alcuni schizzi del Codice sul volo degli uccelli e gli studi per il particolare dell’angelo presente nella Vergine delle rocce, anch’essa - come la Monna Lisa -, tristemente “persa” al Louvre di Parigi. Ma l’occhio attento di Volpato non si lasciò sfuggire anche altri capolavori. La sua è, ancora oggi, la collezione di disegni della Scuola olandese più ricca d’Italia (225 pezzi, tra cui diversi Rembrandt) e fra le più importanti in campo internazionale. Prima di morire, nel 1871, Giovanni Volpato diventò professore d’Accademia e sembra

aver tramandato la predisposizione Il Lama Ghesce Dondup Tsering artistica al ramo Volpato, da cui proveniva anche lo stimato pittore Agostino Volpato. Dopo la sua formazione artistica a Chieri, Agostino andò a vivere in Val Sesia, dove si è spento un anno fa, all’età di ottant’anni, quasi 140 anni dopo la morte del suo avo Giovanni. La collezione vinciana della casa reale si ampliò nel 1892 con le 18 carte (schizzi e scritti) del Codice sul volo degli uccelli che furono donate alla Regina Margherita da uno studioso russo del Rinascimento. Anche questa opera, che costituisce il primo studio sulle macchine volanti, è esposta nella mostra Leonardo. Il genio, il mito. La mostra ha integrato la raccolta torinese di disegni con prestigiosi prestiti nazionali e internazionali Galleria dell'Accademia di Venezia e Royal Collection di Windsor -, ponendo attenzione particolare al tema del volto, della natura, dell’anatomia umana e delle macchine. Proprio ispirandosi alle bozze meccaniche del Genio, la scenografia del premio Oscar Dante Ferretti ha riprodotto su grande scala, utilizzando legno e ferro, alcune macchine ed elementi meccanici congeniati dallo stesso Leonardo. La sezione dedicata ai disegni, di cui l’Autoritratto è la punta di diamante, si trova all’interno della Macchina Cimitrice. In altre stazioni, la figura

di Leonardo viene approfondita con la proiezione di un documentario a cura di Piero Angela e un excursus sulla presenza di Leonardo nell’arte contemporanea: dal celebre omaggio resogli da Marcel Duchamp nella Gioconda con i baffi, all’Ultima cena rivisitata da Warhol e da molti altri dopo di lui. Sul finire di questo lungo anno targato Italia 150°, la mostra di Venaria, per cui è consigliabile prenotare i propri biglietti online, celebra l’uomo del Rinascimento per definizione: scienziato, inventore, pittore, scultore, ingegnere. Leonardo studiò le leggi del volo, l’anatomia, l’idraulica, l’architettura, e continua a vivere circondato da un’aura esoterica, tra chi lo reputa “l’autore” della sacra sindone e chi lo immagina custode del segreto della Cristianità. Dal canto suo, nei suoi ultimi anni di vita il Genio pareva vedersi come si è raffigurato nell’Autoritratto (datato 1515): un uomo canuto rapito da un pensiero intenso e da una barba che non nasconde le rughe degli anni. Il 29 gennaio, terminata ostensione dell’Autoritratto, davanti al quale è consentita una sosta massima di 10 minuti, il pezzo forte della collezione Volpato tornerà nel caveau della Biblioteca Reale di piazza Castello, a Torino, dove ha riposato per oltre un secolo.

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MESSA D'ORGANO La rassegna giunta alla sua terza edizione è dedicata alla riscoperta del compositore tortonese Lorenzo Perosi attraverso concerti e conferenze tenute dal maestro Arturo Sacchetti nella splendida cornice della Chiesa di San Domenico a Chieri di Francesco

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Quaglio Bruno

È giunta alla terza edizione la rassegna "Messa d'Organo", diventata ormai un punto di riferimento nazionale per la diffusione della musica organistica. Sotto la direzione di Walter Bianchi gli appuntamenti, già iniziati il 25 novembre, si protrarranno fino al 10 giugno 2012 all'interno della chiesa conventuale di San Domenico, sede di uno splendido organo costruito a metà del 1800 da Felice Bossi di Bergamo. Nella prestigiosa cornice il maestro Arturo Sacchetti accompagnerà la rassegna con cinque conferenze relative al grande compositore di Tortona, Lorenzo Perosi. Tra i più importanti conoscitori di questo grande musicista, è ormai cosiderato un massimo esponente di quella che da vent'anni è conosciuta come la "Perosi Renaissance". Sacchetti ricopre anche il ruolo di direttore

artistico della rassegna Perosiana, caratterizzata dall'esecuzione integrale delle sue opere, cameristiche e sinfoniche, con la relativa produzione discografica per l'etichetta Bongiovanni di Bologna. Da sempre attivo e instancabile organizzatore di convegni, pubblicazioni di atti, è produttore dell'audiolibro Il Nuovo Trovatore e dell'imminente stampa del Catalogo ragionato con esempi musicali originali delle composizioni di Lorenzo Perosi per la Biblioteca Apostolica Vaticana. Vero protagonista della rassegna è comunque Don Lorenzo Perosi, una figura troppo ingiustamente dimenticata dalla storia musicale. Nato nel 1872 a Tortona, questo uomo di chiesa si distinse rapidamente per la sua indole musicale. Infatti a 18 anni era già organista e maestro di canto

presso l'Abbazia di Montecassino, posto che dovette lasciare nel 1891 per motivi di salute. L'anno successivo si diplomò alla scuola di contrappunto del Conservatorio di Milano e successivamente fece un soggiorno di studi a Ratisbona. Verso la fine del diciannovesimo secolo la sua fama fu all'apice e la storia lo ricorderà soprattutto per i suoi oratori e le messe polifoniche. Se Sacchetti e gli organizzatori dell'evento vanno lodati per il lavoro svolto e per l'impegno che continuano a profondere, l'invito rivolto a tutti è quello di non trascurare la possibilità di ricevere il frutto di tanto lavoro e le emozioni che da esso sgorgano, con l'intento di rinnovare costantemente quella che è la tradizione culturale del nostro territorio.

I concerti si terranno in S. Domenico l'8 gennaio 2012, 5 febbraio, 11 marzo, 15 aprile, 20 maggio, 10 giugno, sempre alle ore 10.40 del mattino. Sabato 9 giugno l'orario sarà alle 18.30. Il ciclo di conferenze tenuto da Sacchetti avrà invece luogo i venerdì 16 dicembre 2011, 3 febbraio 2012, 9 marzo, 13 aprile alle ore 21.00 presso il Salone di S. Domenico.

A.A.A. registi chieresi cercasi di V.

Martone

C’è tempo fino al 6 gennaio per iscriversi al Piemonte Movie gLocal Film Festival che si svolgerà a Torino nel mese di marzo. In palio 1.000 euro per il miglior cortometraggio e 2.500 euro per il miglior documentario L’associazione di cultura cinematografica Piemonte Movie che da anni promuove il cinema in Piemonte, sta preparando la XII edizione del Piemonte Movie gLocal Film Festival organizzato in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema - Fondazione Maria Adriana Prolo, con la Film Commission Torino Piemonte e il Torino Film Festival. La rassegna si svolgerà nei cinema del centro di Torino a marzo del 2012 e rappresenta un’importante vetrina per i registi piemontesi e per i filmmaker che scelgono il Piemonte come setting delle loro opere. Ansiosa come sempre di scoprire nuovi talenti, anche quest’anno Piemonte Movie lancia due bandi di concorso, uno per cortometraggi, l’altro per i documentari. Il primo contest è Spazio Piemonte, ereditato dallo storico

Spazio Torino del Torino Film Festival e ormai giunto alla sua 5a edizione. Negli ultimi quattro anni hanno partecipato al concorso 500 cortometraggi, di cui 40 sono chieresi. Anche quest’anno, tutti i cortometraggi inviati troveranno spazio nell’anteprima del festival, Too Short to Wait, che avrà luogo dall’1 al 6 febbraio al Cineporto di Torino. Da qui usciranno solo i 30 migliori lavori, che durante il festival concorreranno per aggiudicarsi diversi premi, tra cui quello per il “Miglior Cortometraggio” del valore di 1.000 euro. Tra i corti dello scorso anno che, pur non essendo rientrati nei 30 finalisti sono stati proiettati durante l’anteprima del festival, ci sono Visioni naturali di Matteo Maso e Sei come sei di Matteo De Simone, entrambi di Chieri. Un’opera chierese che invece

ha superato le selezioni è il corto d’animazione Achab, liberamente tratto da Moby Dick e realizzato dagli allievi del Centro sperimentale di cinematografia. Il secondo concorso, rivolto ai documentaristi, è “Panoramica Doc”. Lo staff di Piemonte Movie selezionerà i 10 documentari più convincenti, che, durante il festival, saranno valutati da 29 una giuria specializzata. L’opera migliore, grazie all’Associazione Maurizio Collino, riceverà un premio di 2.500 euro. Le opere devono essere iscritte entro il 6 gennaio scrivendo a concorso@piemontemovie.com o telefonando al 328/84.58.281. Per ulteriori informazioni si può visitare il sito www.piemontemovie.com.

IL BANDO DI INEDITO 2012-PREMIO COLLINE DI TORINO Giunge alla sua XI edizione InediTO 2012-Premio Colline di Torino il cui Il bando scadrà il 31 gennaio 2012. Il concorso nazionale che si pregia dell’Alto Patrocinato del Ministero per i Beni e le Attività Culturali è organizzato dall’Associazione culturale Il Camaleonte e coinvolge i comuni di Chieri, Pecetto T.se, Baldissero T.se, Andezeno, Cambiano, Moncucco T.se e Moriondo T.se, facenti parte del progetto Strade di Colori e Sapori della Provincia di Torino, attraverso l’istituzione di un Premio Speciale assegnato ad un’opera che tratti il tema del paesaggio e del territorio. Le sezioni del concorso sono: Poesia, Narrativa-Romanzo e NarrativaRacconto, Testo Teatrale e Testo Canzone. I premi per ogni sezione ai primi classificati saranno: contributo alla pubblicazione pari a 1.500 euro per la sezione Narrativa-Romanzo; contributo alla pubblicazione pari a 1.000 euro per la sezione Poesia; 500 euro per le sezioni Testo Teatrale e Narrativa–Racconto; 300 euro per la sezione Testo Canzone. Per informazioni rivolgersi alla Segreteria organizzativa (info@ilcamaleonte.info; cell. 333.6063633) oppure scaricare il bando dal sito www.ilcamaleonte.info


Raccontare Chieri attraverso il telaio Santa Margherita, olio su tessuto Jacquard, 100X150 , 2011

San Giorgio, olio su tessuto Jacquard, 150X100 , 2011

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Al “Quadrato” in mostra fino al 31 dicembre le opere pop dell’artista chierese Marcello Gobbi che tesse i suoi quadri con la tecnica Jacquard prima di accenderli di colore di V.

Malcotti

Marcello Gobbi, classe 1967, ha due passioni: la progettazione tessile e la pittura a olio. Della prima ne ha fatto una professione, diplomandosi all’ITIS Tessile di Torino nel 1986 e lavorando come esperto di disegno Jacquard in alcune aziende tessili della zona. Dopo anni in cui l’urgenza pittorica e il gusto per il design tessile hanno viaggiato paralleli, l’artista chierese ha trovato il modo di fondere i suoi due motori. Il risultato è decisamente urban pop, perché le opere che ha riunito nella sua mostra personale alla Galleria “Il Quadrato” di Chieri sono un omaggio all’architettura medievale chierese. Il titolo della mostra, Ordire il segno, rivela il particolare procedimento con il quale Gobbi realizza le sue opere partendo da un’imbastitura al telaio. L’utilizzo del verbo tecnico “ordire” non è casuale. Le sue creazioni sono il risultato di intrecci di ordito bianco e trama nera con cui “disegna” il soggetto, elaborandolo fra 16 milioni di combinazioni possibili. «Mi viene sempre chiesto se le mie sono fotografie stampate e poi

dipinte - spiega Gobbi -, ma le mie figure prendono forma unicamente dall’intreccio dei tessuti». Gobbi “istruisce” il telaio realizzando il quadro su tessuto Jacquard e poi colora con una pittura ad olio dalle tinte forti. Partendo dal damascato, fa nascere il disegno dalla combinazione di filati da lui calcolata. Non ci sono dubbi sulla manualità di Marcello Gobbi, ma neppure sulla carica emotiva del suo gusto cromatico altamente impattante. Cieli verdi, rossi e blu petrolio fanno da sfondo ai monumenti e agli angoli più suggestivi di Chieri: dal Duomo a San Giorgio, dall’Arco al Cortile del Ghetto. Di trama e di ordito sono fatte anche San Domenico, San Filippo e Santa Margherita, con i profili poi sfumati da pennellate rosa e granata. La sfida di Gobbi è quella di «raccontare Chieri attraverso le architetture spirituali, utilizzando non la pittura su semplice tela ma sulla secolare tradizione tessile Jacquard di questo angolo di Medioevo giunto fino a noi». Un fervore autoctono che gli è valso il titolo, assegnatogli

dal vicesindaco di Chieri, Luigi Sodano, di “ambasciatore di Chieri nel mondo”. Nella sua felice unione tra l’abilità dell’artigiano esperto in tessuti e la libertà dell’artista dal guizzo cromatico, Gobbi riporta alla luce in chiave pop il dna tessile di Chieri. Il tessuto Jacquard, in particolare, rivoluzionò il settore tessile nel XIX secolo. Il telaio Jacquard consentì la movimentazione automatica dei singoli fili di ordito e diventò protagonista assoluto anche delle tessiture chieresi, costituendosi come prodotto tipico della Città. Gobbi è reduce della partecipazione alla mostra collettiva I love it: 100% stile italiano, tenutasi la scorsa estate al Museo dell’Automobile di Torino, nella cornice del 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Qui Gobbi ha reso omaggio all’eccellenza del “Made in Italy” con una tela dedicata alla mitica Fiat 600. L’autoritratto in totalblack di Marcello Gobbi vi attende all’entrata dello splendido Cortile del Ghetto, dove Ordire il segno sarà visitabile fino al 31 dicembre.

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>> Sport

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L’Italia nel pallone Professione Casa si aggiudica contro gli Innominabili il Torneo dedicato ai 150 anni segnato anche dalla morte di Beppe Guarise. Delude la squadra del Comune giunta ultima nel suo girone e quella dell’Esercito data per favorita, mentre la Carrozzeria Cremonese recrimina gli errori del duo arbitrale di V.V. Gran finale per il Torneo di Calcio a 5 organizzato dall’infaticabile Nico Cotardo presso il Centro Sportivo di via Santena gestito dall’Associazione San Luigi Gonzaga. Dopo le gare preliminari che si sono svolte nei mesi di ottobre e novembre, le finali disputatesi il 4 dicembre hanno proclamato vincitore del torneo Professione Casa, la squadra di Alfonso Riggi, che ha battuto 7-3 gli Innominabili, mentre terza si è piazzata Gallery Cafè nell’incontro disputato contro la Carrozzeria Cremonese finito 9-6. Le squadre giunte ai quarti di finale sono state per il Girone A, Esercito, Arc en cel, Innominabili e Indesiderati, per il Girone B, Gallery caffè, Vittory café,

Professione Casa e Carrozzeria cremonese. Azzeccati quindi i pronostici che davano come favorite le squadre dell’Esercito, Innominabili, AS Longobarda, Vittory Cafè e Gallery Caffè avendo centrato due delle squadre arrivate in finale. Ha deluso invece la squadra dell’Esercito che dopo essersi piazzata prima nel suo girone ha perso clamorosamente nei quarti, dimostrando che negli incontri diretti la tensione gioca brutti scherzi. Fanalino di coda invece del Girone A la squadra del Comune allenata dal consigliere Pier Giorgio Bulgarello, che pur schierando nelle sue file ex pilastri del Calcio Chieri come il neo consigliere Gregory Vasino,

Meo Manolino e alcuni vigili, ha mal figurato durante il torneo, mancando spesso alle partite o presentandosi in numero limitato, rispecchiando ahimè l’andamento dell’attuale Amministrazione comunale. Da mettere in luce anche alcuni episodi comportamentali nei confronti del duo arbitrale reo di aver compromesso i risultati di alcune partite, soprattutto la semifinale che ha visto affrontarsi InnominabiliCarrozzeria Cremonese in cui nel finale di partita se ne sono sentite di tutte i colori anche fuori dal campo ed è stato espulso il portiere della Cremonese per aver rivolto all’arbitro un sonoro epiteto. Il torneo è stato segnato anche dalla morte di Beppe Guarise

della squadra Parrucchiere Cesare Rago che dopo aver disputato una gara, ricoverato in ospedale in seguito a un dolore, è deceduto per infarto. Ricchi i premi del torneo a cominciare dai trofei offerti a tutte le squadre, mentre gli sponsor della manifestazione sono stati Suavis, Planet Coffeee, Carrozzeria Cremonese, Primemete e il Centro Colori Chieri. Il primo classificato si è aggiudicato un buono da 700 euro spendibile in articoli sportivi da Zeus Sport, il secondo un buono da 300 euro da Montello, il terzo un buono da 150 euro al Lucky Lucy Saloon, infine al quarto è andato in regalo ad ogni atleta una busta di prodotti tipici offerti da Gallery Café. Premiati anche il miglior portiere, Daniele Calamusa della Carrozzeria Cremonese, il capocannoniere, Stefano Ciraci di Professione Casa che ha realizzato 30 gol, la squadra dell’Esercito con la coppa disciplina, e infine una targa è stata consegnata alla moglie dello sfortunato giocatore Beppe Guarise. Alla cerimonia finale hanno partecipato il Sindaco Lancione, il vice sindaco Luigi Sodano, il consigliere Rachele Sacco, il presidente della Pro Loco, Piero Grosso, il Colonnello della Scuola di Applicazione, Angelo Dello Monaco, il Comandante dei Vigili del Fuoco, Corrado Signioriello, nonché i Bersaglieri della Fanfara di Chieri e l’Associazione dei Carabinieri. Mentre dopo le premiazioni si è tenuta una cena finale al Lucky Lucy Saloon di Chieri con tutte le squadre partecipanti. Nel complesso il torneo è stato comunque un successo, tanto che alcune squadre hanno già espresso il desiderio di voler partecipare alla prossima edizione e perché no anche ad una edizione organizzata durante il periodo estivo, in un clima più favorevole e congeniale.

AL VIA IL RALLY DELLE COLLINE 33

Ridisegnato il programma del Rally delle Colline organizzato dal Rally Team Eventi che si terrà nei giorni 16 e 17 dicembre. La gara entrerà nel vivo venerdì 16 Dicembre con una sessione di ricognizioni dalle 14 alle 20, mentre a Chieri in Piazza Europa dalle 18 alle 23 si svolgeranno le Verifiche Tecniche e Sportive. Lo start sabato alle ore 9.01 dalla centralissima Piazza Europa da dove i concorrenti si dirigeranno prima a Castelnuovo Don Bosco per il Parco Assistenza nella sede della ICP. Alle 10.15 scatterà la prima prova speciale a Berzano. Un tratto tutto in asfalto che misura quasi undici chilometri dopo il quale si affronterà la prova di Moransengo lunga otto chilometri e ottocento metri con lo start del primo concorrente alle 10.54. Da qui la carovana si sposterà nuovamente a Castelnuovo Don Bosco in Piazza Italia per il Riordino e per il Parco Assistenza di metà gara all’ICP, occasione per fare il primo punto della situazione. Alle 14.03 è in programma la ripetizione del tratto di Berzano identico al primo passaggio e alle 14.42 sarà la volta di Moransengo che chiuderà la gara. Per scoprire il vincitore bisognerà attendere le 15.57 quando la prima vettura farà ritorno in Piazza Europa per l’arrivo e la premiazione.


Borri, Zetov, Comi e Rolfo premiati nella scorsa edizione

La nuova stagione agonistica

Gli atleti della Elena Dance School impegnati nelle gare del Campionato Italiano

Il meglio dello sport chierese Il 19 dicembre il PalaMaddalene di Chieri ospiterà la Festa dedicata agli sportivi e alle società pluridecorate. Premiati anche i ragazzi disabili di Vivere Sport di V.

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Martone

Chieri premia i suoi sportivi. Presso il palazzetto Maddalene lunedì 19 dicembre alle ore 21 si svolgerà la 2a edizione della Festa dello Sport, durante la quale verranno premiati gli atleti e i tecnici delle associazioni sportive dilettantistiche chieresi che, nel corso dell'anno 2011, hanno ottenuto titoli sportivi assoluti a livello provinciale, regionale e nazionale. Massimo Zannoni, dirigente del settore del Comune di Chieri, spiega così lo spirito dell’iniziativa: «È un modo per far incontrare realtà sportive molto diverse, che spesso non si conoscono reciprocamente. Sarà anche un’occasione per rendersi conto di quanto sia sviluppato lo sport chierese a livelli assoluti». Infatti, saranno premiate le discipline più disparate e gli atleti di tutte le categorie. Per quanto riguarda la pallavolo, oltre al glorioso Chieri Volley Club, che quest’anno è stato promosso in serie A1, ci saranno le società

Chieri '76, promossa in B1, la In Volley, per gli atleti regionali under 13, 14, 16 e 18, quelli provinciali under 12 e la promozione in 1a divisione, infine la Leo Chieri per i campioni italiani P.G.S. under 14 e di eccellenza. Quest’ultima sarà premiata anche per la promozione nella 2a divisione calcio, mentre il Calcio Chieri festeggerà gli atleti dei regionali giovanissimi. Anche la società Dinamica riceverà numerosi riconoscimenti per i risultati conseguiti a livello regionale nel nuoto e nella pallanuoto. Per la ginnastica ritmica verranno premiati invece i campioni italiani P.G.S. della Zenith, mentre per l’atletica quelli provinciali, regionali e italiani della Novatletica, nonché i campioni provinciali dell’Atletica Chierese. Non mancheranno gli atleti della Bocciofila Chierese, oltre ai campioni regionali e italiani di boxe, thai boxe e muaythai. Anche il Pedale Chierese salirà sul parterre grazie ai risultati conseguiti dai

suoi ciclisti in ambito provinciale, regionale e italiano. «Tra le società che riceveranno un riconoscimento - annuncia Zannoni - c’è anche Vivere Sport, che si occupa di basket, bocce, calcio a 5 e nuoto per disabili. Per l’importanza sociale che ha, i suoi atleti sono considerati da noi come campioni del mondo». La Festa dello Sport cercherà di mostrare quanto il lavoro delle associazioni sportive sia fondamentale per raggiungere i risultati. «Quando si parla di successi sportivi - commenta il dirigente - si pensa sempre agli atleti, ma questi successi non sarebbero possibili senza le società». Dopo le premiazioni verranno serviti panettone e spumante per gli auguri di Natale. «Speriamo che la Festa riscuota lo stesso successo dell’anno scorso», conclude Zannoni.

Dopo mesi di allenamenti arrivano i primi risultati per le coppie della Elena Dance School. La stagione agonistica della Federazione Italiana danza Sportiva settore Danze Caraibiche è partita il 6 novembre con il Trofeo di Pinerolo dove la coppia formata da Jessica Giusiano-Edoardo Grande si è aggiudicata la prima posizione nella categoria 19-27 anni B2. Ha iniziato bene anche le coppia Michela LoverierRoberto Vaschetti, classificatisi primi nella categoria 16-18 anni B2. Quarta posizione di tutto rispetto invece per i fratelli Nadia -Mattia Ercules nella categoria 19-27 anni B3 ed infine settima posizione per la coppia esordiente Giorgia Ducato-Simone Lo Monaco nella categoria 16-18 anni B3. Ad una settimana di distanza hanno difeso il podio nel Trofeo di Biella le coppie Giusiano-Grande e Loverier-Vaschetti con una terza e una seconda posizione. Mentre

accedono alla finale ottenendo una sesta e una settima posizione le coppie ErculesErcules e Ducato-Lo Monaco. Decisamente più impegnativa è stata la prima prova del Campionato Italiano che si è tenuta dopo queste competizioni a livello regionale, nel week-end del 27-28 novembre che ha visto impegnata la squadra agonistica per la prima trasferta verso Budrio (Bologna). Nonostante le selezioni molto difficili la coppia Loverier-Vaschetti è riuscita a portare a casa una quinta posizione, mentre le altre coppie purtroppo non hanno avuto accesso alla fase finale delle selezioni e questo le porterà ad allenarsi ancora più duramente e con maggiore impegno per prepararsi ad affrontare al meglio la prossima prova di campionato che si svolgerà a Vasto il 18-19 dicembre. Gli allenatori Giacinto Vacchina e Elena Mudò sono comunque soddisfatti dei risultati

Scuola di ballo e danza via E. Montale 5, Chieri Tel.: 346.9808767 www.elenadanceschool.it

ottenuti: «i ragazzi si stanno impegnando molto e sono cresciuti nel modo di ballare e di affrontare le competizioni. Certo c’è ancora da lavorare su parecchi fronti perché gli avversari sono decisamente forti e il livello della competizione è molto alto». Domenica 11 dicembre si è svolto invece il Saggio di Natale, durante il quale hanno ballato tutti gli atleti e gli allievi della 35 scuola, scambiandosi gli auguri. La scuola chiuderà i battenti soltanto nei giorni 2526 dicembre, 31 dicembre e 1 gennaio. Da martedì 27 a venerdì 30 dicembre e da lunedì 2 gennaio a giovedì 5 gennaio la Elena Dance School propone per tutti i bambini dai 3 ai 13 anni (scuole elementari e medie ) Natale in Ballo: lezioni di ballo e danza, attività e laboratori, studi e aiuto compiti e tanto divertimento. Dalle ore 7.30 alle ore 19.00 tutto il giorno o soltanto mezza giornata, con la possibilità di fermarsi a pranzo.


SPENTI I MOTORI DELL'MB TEAM IL VOLLEY SI RIPRENDE di F.Q.B.

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Una stagione 2011 a tutto gas quella dell'MB Team, che chiude con uno strepitoso risultato. Il team manager Angelo Massaglia non può che considerare positivo il bilancio finale dell'annata, nonostante l'infelice prova della gara del 19 novembre a Genova che chiudeva il Campionato europeo SX. Qui infatti Cedric Soubeyras ha trovato pane per i suoi denti, ma ha saputo condurre al meglio la gara fino a quando è stato vittima di una brutta caduta che lo costringerà al riposo per alcuni mesi. Stefano Dami e Dario Marazzo sono stati esclusi dai velocissimi Justin Barcia e Chad Read. Ma ciò non significa che i re del podio, come li chiama Massaglia, non abbiano dato il meglio di sé sin dall'inizio della stagione, tanto da portare a casa ottimi risultati. Ricordiamo infatti che Dario Marrazzo ha ottenuto il titolo di Campione Italiano MX2 under 21; il collega e compagno

Alex Rouis ha conquistato il titolo di Campione agli Internazionali d'Italia SX. Ottime notizie provengono anche dal volley A1, dove il Chieri Torino Volley Club, comincia a riprendersi dalla brutta partenza. Le biancoblu registrano una sonora vittoria contro il Modena che viene battuta al tie break nella partita di domenica 4 dicembre. In un Palaruffini ribollente e pieno di tifo le nostre portano a casa il primo trionfo della stagione davanti ad un pubblico amico. La scalata è ancora lunga, ma non più dal fondo della classifica, dopo un inizio travagliato, dovuto anche alla non eccezionale condizione fisica di alcune atlete. Buona anche la prova dell'Habimat Famila Chieri 76 che ha battuto il Toninelli Pavic per 3 a 2. Meno bene invece per il volley maschile B2. Il Nuncas non ce l'ha fatta contro il Bre Banca Lannuti. La partita si è conclusa con un avvilente 3 a 0 per i cuneesi.

Notizie non ottime dal calcio; il Chieri Calcio infatti prosegue il suo cammino in salita. L'incontro con il St.C. Vallée d'Aoste non è andato come si sperava. La squadra di Sesia è stato costretta ad incassare una sconfitta per 3 a 2. Ora i punti che li separano dalla capolista valdostana sono 4, e occorre in futuro far di tutto per non aumentare il dislivello. In parità finisce la partita tra il S. Giacomo Chieri e il Trofarello. Entrambe le squadre segnano due reti. Il S. Giacomo a 9 punti è quattordicesimo in classifica nel campionato di Promozione D, cerca di raggiungere la Pecettese che in classifica è undicesima. Mentre i giovani del Chieri Rugby battono il Tradate in casa 22 a 5. Non poteva andare meglio, soprattutto considerato un inizio di campionato avverso anche per il passaggio di categoria.

A NATALE NON REGALARE L'ALOE

L'efficacia dell’aloe arborescens superiore contro le patologie gravi e cronicizzate Parliamo dell’aloe arborescens e dei successi di questa pianta officinale che raccoglie ormai l’interesse di studiosi da tutto il mondo. Ne parliamo insieme al naturopata Gianfranco Lanza dell’azienda Ghignone di Pecetto T.se. Ci sono stati ultimamente dei progressi per il riconoscimento dell’aloe arborescens quale coadiuvante per la cura delle malattie come il cancro? «Recentemente sono venuti addirittura quelli della tv di Stato Svizzera a farmi un’intervista e ho partecipato a una trasmissione che si chiama Patti chiari proprio per fare capire che è una pianta molto efficace. Quindi non si tratta della solita balla pubblicitaria che si è soliti normalmente reclamizzare attraverso i prodotti di dermocosmesi o gli integratori alimentari. Abbiamo fatto emergere l’effetto terapeutico dell’Aloe arborescens in pazienti che la utilizzano per supportare farmaci molto invasivi». Perché è così importante l’assunzione di

aloe? «Chi fa chemio senz’aloe ha una qualità della vita molto peggiore e va aiutato in maniera determinante per rigenerare un metabolismo fortemente debilitato. Ecco perché è importante utilizzare solo aloe arborescens, magari superiore, e magari dell’Azienda Ghignone che è quella che molto recentemente tra l’altro ha ottenuto i certificati dal Ministero». Si tratta di nuove certificazioni che offrono maggiore garanzia? «Le nuove notifiche ministeriali sono molto importanti perché hanno delle credenziali diverse rispetto a quelle del passato, quindi offrono gli standard maggiori e maggiore sicurezza». L’aloe può essere comunque utilizzata anche da supporto per altri tipi di farmaci che debilitano l’organismo? «Pur essendo un integratore alimentare non va scordato l’effetto sul metabolismo che magari risulta esser debilitato da cure farmacologiche. Quindi è utile non solo per la chemioterapia

ma anche per l’assunzione di farmaci cortisonici che sono molto invasivi sia per il fegato che per il colon e l’intestino. Quindi l’Aloe Arborescens brasiliana superiore funziona proprio per ristabilire un organismo che oggi è sofferente, ecco perché se ne consiglia l’impiego. Mai farsi l’aloe in casa, questo lo ricordiamo sempre, e mai farla con miele, grappa e distillato per non avere dei seri problemi». La sua consulenza ha un costo? «La mia consulenza non costa nulla e diamo delle indicazioni di massima proprio per impiegare al meglio questo prodotto». L’Azienda Ghignone si trova in Via circonvallazione 5 a Pecetto T.se. È possibile ricevere ulteriori informazioni solo su appuntamento al numero di telefono 011.8609125, oppure consultando il sito www.aloeghignone.com, o inviando una mail a ordini@aloeghignone.com

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La Cattedrale di San Basilio

>> Viaggi

Piazza Rossa

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Mosca caput mundi

Una città incantevole e maestosa dove poter passare un fine settimana all’insegna dell’arte e della storia, simbolo di un popolo consapevole della sua grande potenza ma ancora soggiogato da tirannie secolari di V.V

Mosca è una città incredibile. Una città di cui conosciamo così poco. A sole 4 ore di volo da Roma (il diretto da Torino con Alitalia è stato purtroppo sospeso da pochi giorni), si arriva all’aeroporto Sheremetyevo da cui è raccomandabile prendere il treno e poi la metropolitana per raggiungere il centro. In taxi ci si può impiegare anche 3-4 ore per via del traffico. Mosca è una

metropoli di circa 10 milioni di abitanti la prima città d'Europa per popolazione e residenza. Fondata nel 1147 dal principe Jurij Dolgorukij, divenne capitale della Russia il 5 marzo del 1918, dopo la Rivoluzione Russa del 1917, per volontà di Lenin, che la spostò da San Pietroburgo per timore di possibili invasioni straniere. Nell’immensa Piazza Rossa che sorge nel cuore della città, è

esposto il Mausoleo dedicato a Lenin, per il quale i russi hanno però perso l’ammirazione di un tempo, prendendo poco alla volta coscienza che il Comunismo che li ha liberati dal dominio secolare degli Zar li ha proiettati in un regime ancora più terribile di repressione e brutalità che con Stalin ha raggiunto l’apice. Ora in Russia vige un sistema democratico a dir il vero molto labile e di facciata

in quanto, è cronaca di questi giorni, le elezioni sono pilotate dal Partito Russia Unita di Putin e Medvedev che ha rivinto le elezioni ottenendo il 49,5 %, ma perdendo quasi quindici punti in meno rispetto al 2007 e la maggioranza costituzionale, mentre i comunisti e il centrosinistra hanno raddoppiato i voti. Il malcontento tra la popolazione ormai consapevole dei brogli, delle violazioni procedurali e delle manipolazioni, sta crescendo, grazie anche a internet, nonostante i siti siano stati oscurati e le piazze chiuse. Ma la gente continua ad avere paura di tutto, non ha garantite cure mediche, istruzione, assistenza, e vive ancora di stenti e miserie. Esiste infatti una grande differenza tra il livello di vita dei magnati del petrolio e del gas e la maggior parte della popolazione. In centro si vedono sfilare uno stuolo di macchine di lusso come Lexus, Bmw, Mercedes, ma in periferia la situazione è di tutt’altro tenore. L’impatto comunque con la capitale lascia esterrefatti e senza parole. Mosca si presenta in tutta la sua eleganza e grandiosità attraverso il connubio tra strutture avveniristiche come la Torre 2000 e il Centro commerciale Nautilus e palazzi d’epoca scintillanti come l’hotel Metropol, decorato in stile Art Nouveau, con grandi finestre,

lampadari a braccio e decorazioni affascinanti. A fianco all’hotel si trovano gli showroom di Ferrari Maserati e Bulgari mentre di fronte sorge il Teatro Bolshoi, uno dei più celebri e blasonati templi del balletto classico mondiale, da poco riaperto al pubblico dopo un lungo restauro. Il teatro si affaccia nella celebre Piazza della Rivoluzione in cui padroneggia la statua del compagno Marx, altro idolo comunista ormai surclassato. Per arrivare alla Piazza Rossa si passa attraverso la Porta di Iver (della Resurrezione), con le sue torri gemelle rosse sormontate da guglie verdi e dorate, che fu distrutta da Stalin perché la

considerava un impedimento alle parate che si tenevano in piazza e ricostruita nel 1995. Una volta entrati a destra si trova il Museo Storico di Stato costruito nel 1881 in cui sono conservati reperti eccezionali della gloriosa storia russa. Ma a colpire lo sguardo è la piazza ai cui estremi si trovano a sinistra i Magazzini GUM, uno dei centri commerciali più lussuosi di Mosca e a destra il muro orientale del Cremlino, mentre in fondo campeggia la splendida Cattedrale di San Basilio, la più importante chiesa di Mosca, costruita sotto Ivan IV, detto il Terribile, tra il 1555 e il 1561, per rendere omaggio alla conquista del Regno del Chan

Interno della Cattedrale di San Basilio

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di Kazan. Un labirinto di mistica profusione di spazi e colori, ombre e incensi, adornata da splendide icone, pale e decorazioni pittoriche dell’Ortodossia russa. Mosca divenne il cuore della Chiesa ortodossa dopo che Ivan III sposò Sophia Paleologa nipote dell’ultimo imperatore di Costantinopoli. A completare la visita non può mancare il Cremlino, la fortezza o cittadella che risale all’epoca medioevale, simbolo dell’orgoglio russo, distrutta più volte anche da Napoleone, che nel 1812 l’assediò mettendola a ferro e fuco, perdendo però poi la battaglia durante la ritirata finale. Fu quello un episodio che insieme alla vittoria contro il Nazismo conferì al popolo russo la consapevolezza di essere una grande potenza. Il Cremlino, oltre ad essere la sede del Palazzo di Stato, con le sue numerose torri situate lungo le mura lunghe più di 2 chilometri, fatte costruire da architetti italiani come Pietro Antonio Solari e Aloisio da Carcano, le Cattedrali dell’Assunzione, dell’Annunciazione e dell’Arcangelo, il Palazzo dei Diamanti, su cui sorgono splendide cupole, è diventato nel 1990 Patrimonio dell’Umanità. Poco fuori dal Cremlino si trova invece la Cattedrale di Cristo Redentore, una delle chiese più note di Mosca. Per immergersi nei capolavori dell’arte Russa è necessario far vista alla Galleria Nazionale Tret’jakovskaja che possiede una ricchissima collezione di pittura dal XVIII all’inizio del XX secolo e al Museo di Belle Arti Aleksander Puskin, in cui è esposta la più grande collezione di arte europea della città, mentre una volta raggiunte le Colline dei Passeri sopra il fiume Moscova si può ammirare in tutto il suo splendore l’immensa città dall’alto.

CHIEDERE UN FIDO, UNA CACCIA AL TESORO

Consigli per come ottenere un finanziamento senza sbagliare e rischiare di essere censiti presso il CRIF di Gianluigi

Il Teatro Bolshoi

De Marchi

È da qualche anno ormai che se ne parla, anche se la grande stampa non dà abbastanza spazio a questo fenomeno: i privati e le piccole imprese non trovano più credito. Le banche sono troppo occupate a dare soldi ai grandi gruppi internazionali (perché con un’unica operazione piazzano miliardi di euro e quindi “faticano meno” che a concedere migliaia di piccoli fidi) o, peggio, a speculare sui mercati internazionali. In più la crisi ha rarefatto la liquidità, perché chi ce l’ha se la tiene ben stretta e spesso non la deposita in banca, cioè là dove può venire utilizzata per l’erogazione di crediti. È un fenomeno che sta lentamente deteriorando l’economia produttiva, specie nelle realtà locali periferiche rispetto ai grandi centri del potere finanziario. Ecco perché diventa sempre più necessario non sbagliare nulla quando ci si reca presso il proprio sportello bancario per chiedere un fido. Per prima cosa è bene informarsi con cura dei documenti necessari: il privato deve poter dimostrare di avere un reddito sufficiente per poter rimborsare

nel tempo il prestito. Quindi deve esibire il proprio cedolino dello stipendio e deve sapere che, se guadagna 1.500 euro il mese potrà destinare al massimo 200-300 euro al pagamento degli interessi e al rimborso. Se il richiedente lavoraa presso un ente pubblico o una grande azienda può anche far ricorso alla “cessione del quinto”, cioè farsi addebitare il quinto dello stipendio (che servirà ai rimborsi) ed incassare solo il resto. Se il prestito è legato all’acquisto di un bene (la televisione, l’auto, la cameretta per il bambino in arrivo) è necessario anche esibire il preventivo di costo, in modo da poter dimostrare che la richiesta è veramente collegata all’operazione (fra l’altro il cosiddetto “prestito al consumo” gode di condizioni agevolate rispetto al credito “in bianco”). Per chi esercita un’attività commerciale occorre esibire il bilancio o una situazione patrimoniale aggiornata, la misura della Camera di Commercio, indicare eventuali proprietà immobiliari dell’impresa o dei suoi titolari, l’elenco dei fornitori e dei clienti, dimostrare di essere in regola con il pagamento

delle imposte. In tutti i casi, è bene evitare di “fare i furbi”: i sistemi di informazione delle banche sono ormai sofisticati ed aggiornatissimi: chi ha avuto protesti o ha avuto difficoltà nei rimborsi di precedenti operazioni è inesorabilmente censito presso il CRIF (una centrale internazionale che raccoglie tutte le informazioni sui crediti bancari e di finanziarie), quindi ben difficilmente riuscirà ad ottenere nuovi prestiti. Ed attenzione anche a presentare una domanda in situazioni “traballanti” destinate a ricevere una risposta negativa da parte della banca: anche un fido rifiutato viene censito, e pregiudica per mesi la possibilità di rivolgersi ad un’altra banca. Il consiglio è quindi quello, prima di avviare ufficialmente una richiesta, di prendere contatto con il direttore (facendosi eventualmente assistere dal commercialista o da un esperto finanziario) per esporre la situazione, indicare l’importo di cui ha bisogno ed avere un benestare di massima (anche non “ufficiale”) per poter ragionevolmente sperare di chiudere la pratica positivamente e senza intoppi.

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>> Cucina

Libri VASCO ROSSI La versione di Vasco Chiarelettere (collana Reverse)

«Ognuno ricorda le cose alla sua maniera, ognuno un po' se la racconta. Io sono stato franco. Con questo libro di dichiarazioni forse si capirà di più la mia versione... La realtà, a vederla bene, è dura, non sempre giusta, ma io la prendo come una sfida e dico sempre: andiamo a vedere fino in fondo. Questo è ciò che ci fa essere uomini, andare avanti nonostante tutto, anche se intorno la realtà ti fa schifo. Mio padre era socialista e non essere schierato in quegli anni con i comunisti o i preti non pagava a Zocca. Nella comune teatrale di Bologna ho scoperto Bakunin e gli anarchici. Non quelli che mettono le bombe, ma uomini migliori, liberi, talmente responsabili che non c'è più bisogno di uno Stato che ti detti le regole. Non sono mica Vasco Rossi io. Sono una persona, sono un uomo, mica un eroe invulnerabile come Achille. Dove mi colpisci io sanguino, Vasco Rossi no, lui non sente niente».

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Dischi ADRIANO CELENTANO Facciamo finta che sia vero (Universal)

Consigli dello chef di Stefan Roscan (primo chef)

di buone feste a tutti

Allievo degli Chef Maurizio Capello Murad e Tino Cavallo

Cucina raffinata e nuove contaminazioni al Ristorante Hotel La Maddalena di Chieri con un occhio attento alla spesa e ai costi! GNOCCHI DI PATATE CON VONGOLE VERACI SU VELLUTATA DI PISELLI (SENZA GLUTINE) PROCEDIMENTO

INGREDIENTI INGREDIENTI (per 6 persone) (per 4 persone)

Aprire le vongole in un tegame con un filo d'olio, uno spicchio d'aglio e il basilico. Fare cuocere i • 500 gr di gnocchi piselli dopo di che estrarli dall’acqua e frullarli con (usando la farina di riso) 2 cucchiai d'olio. In un pentolino senza i cestelli • 1kg di vongole veraci (appositamente risciacquato) cuocere gli gnocchi • 150 gr di piselli in acqua bollente salata, scolarli e farli insaporire • 1 spicchio d'aglio nel sugo delle vongole. Disporre la vellutata di piselli • olio extravergine d'oliva al centro del piatto sovrapporre gli gnocchi con le • basilico vongole. Consiglio: nel caso in cui non disponiate del prontuario A.I.C.I. per la farina di riso si consiglia di frullare il riso in un macino appositamente pulito. Tutti gli occorrenti per preparare la ricetta vanno risciacquati per evitare qualsiasi contaminazione.

COTECHINO DI PESCE RIVISITATO CON LENTICCHIE ROSSE PROCEDIMENTO

Torna a far parlare di sé il molleggiato più famoso d’Italia. Questa volta lontano dalla luce dei riflettori che a quanto pare non lo amano più. Così il cantante del Clan approda anche lui nel mondo dei blog e dei social network dove è stato aperto un suo profilo su Facebook e Twitter. E invece di andare a promuovere il nuovo disco da Santoro, Fiorello o Fazio ha deciso di partecipare a "Il concerto per gli alluvionati" voluto da Beppe Grillo per la città di Genova dove ha cantato la sua celebre canzone Il Ragazzo della via Gluck, manifesto ante litteram scritto negli anni Sessanta della difesa dell'ambiente. Celentano si presenta sulla copertina del nuovo album segnata da guerre e devastazioni ecologiche armato di chitarra, con il suo solito ghigno dissacratore. Il disco in cui compaiono collaborazioni eccellenti con Battiato, Jovanotti e Sangiorgi dei Negramaro, è infarcito di sonorità dal sud del mondo, dai sitar e dalle percussioni indiane alle salse caraibiche, ma senza dimenticare il caro vecchio melodismo pop. I testi non sono stati mai così pessimisti («siamo nelle mani del peggior stile di vita », canta nella title- track dell’album) mentre nel brano Il mutuo si trova di tutto: boom economico, crisi finanziaria, Cina, debiti e pure una guerra mondiale.

Auguri

Soffriggere lo scalogno in una padella, poi aggiungere le lenticchie ed insaporire con i ramoscelli di mirto, sale e pepe, e cuocere. Sbollentare per 3 min le foglie di banana. Tritare i filetti di pesce, i crostacei e condire con spezie, sale, pepe, e un filo d’olio. Disporre il trito di pesce al centro della foglia e avvolgerla a mo di involtino chiudendo i lati verso il basso e legandoli con uno spago in maniera delicata poichè le foglie sono molto delicate. Cuocere il cotechino di pesce nel brodo per 10 min circa.

INGREDIENTI (per 2 persone) • 80 gr di gamberi sgusciati e puliti del filo intestinale • 80 gr di filetto di orata • 80 gr di filetto di salmone • 150 gr di lenticchie rosse • 2 fogli di banana quadrati 15 cm circa ½ l di brodo di pesce delicato • 1 scalogno • Olio extravergine d’oliva • Prezzemolo e ramoscelli di mirto • Sale, pepe, pepe rosa e verde

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TORO

ARIETE

>> Oroscopo

Lavoro: è ottimo per tutti, comunque, anche per eventuali nuovi contatti. Amore: come globi infuocati, farete terra bruciata a ogni resistenza del partner. Vittoria! Salute: venere, in Sagittario, farà risplendere la vostra bellezza sfrontata.

SAGITARIO GRANDE SEDUTTORE!

Lavoro: tutto nella norma, tranne quella persona che proprio non vuole mollare, ignorarla sarebbe la miglior cosa. Amore: corteggiatori e seduttori, non trovate mai pace, magari oltre a questo potreste concedervi reali storie d'amore. Salute: non siate pigri.

BILANCIA Lavoro: davanti a ostacoli vi fate prendere dal nervosismo, magari è ora di cambiare strada. Amore: per i single ottime prospettive in arrivo, una conoscente si farà notare. Salute: cibi piccanti da evitare.

Lavoro: il momento è duro per tutti, quindi non fatevi prendere dallo sconforto. Amore: sono favorite le nuove conoscenze, è un mese in cui sarete caparbi e determinati. Salute: attenzione, a non strafare.

Lavoro: la situazione è chiara, quello che serve ora è esser più socievoli con chi comanda, tutto tornerà a vostro favore. Amore: non cadete in tentazione, le situazioni già complicate di suo non fanno per voi. Salute: fate un controllo generale, vi aiuterà a riposar meglio.

SCORPIONE

CAPRICORNO

Lavoro: ottime prospettive, anche se difficilmente ottenute, porteranno le dovute soddisfazioni. Amore: siete un segno molto gettonato questo mese, specialmente i maschi. Salute: attenzione alla dieta.

Lavoro: capi, condottieri, navigatori e personaggi importanti hanno sempre fatto del segno un leader. Amore. le donne questo mese saranno le condottiere della casa e del letto! Salute: per le donne, un controllo ginecologico vi attende.

DICEMBRE

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>> Block Notes

Venerdì 16, ore 21

Presentazione del volume Consoli e Ambasciatori a Torino (1861-2011) Relatore Maria Eugenia Veneri Biblioteca Civica “N. e P. Francone”, via V. Emanuele II 1, Chieri

Venerdì 16, ore 21

Conferenze “Costruire la Pace con il potere della gente” La primavera araba Relatore Nanni Salio, presidente Centro Studi Sereno Regis A cura di Comitato Pace e Liberazione Internazionale Centro Area Caselli, Piazza Caselli 19, Chieri

Lavoro: adesso la situazione, è molto più proficua di quello che sembra, grandi manovre sono alle porte. Amore: è l'amore a farvi finir il mese con tanta allegria e passione. Salute: tutto ok!

XXIII edizione - Nataleincoro e…in Musica Duomo Gospel Choir Direttore Roberto Magnaghi Collegiata di Santa Maria della Scala, Piazza Duomo, Chieri

Venerdì 16, ore 18

Domenica 18, ore 13.30-18.30

Mostra d’Arte Verde Bianco Rosso e XV Incontro d’Arte Chieri-Epinal Collettiva di fine anno dell’Unione Artisti del Chierese e per l’Academie d’Arts Plastiques d’Epinal di Sophie Ancel, Michel Brouard, Marie Therese Luc Chanel, Patrick Santenac Fino a domenica 8 gennaio 2012 Orari: apertura da lunedì a venerdì ore 16-19, sabato e festivi ore 10.30-12.30 e 16-19 Chiusura galleria da sabato 31 dicembre 2011 a sabato 4 gennaio 2012 Galleria Civica di Palazzo Opesso, via San Giorgio 3, Chieri

Mercati straordinari Via Palazzo di Città, Chieri

Sabato 17, ore 20.30

Domenica 18, ore 17

II edizione - Festival di Tradizioni Natalizie Romene Concerto a cura di Aripi de Lumina e Scuola d’Arte di Ramnicu Valcea (Romania) Chiesa di San Guglielmo, piazza Mazzini, Chieri

Lavoro: rilevare vecchie aziende è una sfida che non potete afferrare! Amore: vecchi amori tornano alla ribalta? Ma ricordatevi che portano anche vecchie questioni irrisolte. Salute: l'esagerazione non fa bene.

ACQUARIO Lavoro: certo fare tanto a volte è appagante, ma non venite realmente pagati per strafare. Attenzione al collega geloso. Amore: non seguite chimere, le persone impegnate non sono l'ideale per i single. Dopo non lamentatevi se vi va tutto storto. Salute: attenzione alle articolazioni.

Domenica 18, ore 15-18

II edizione - Festival di Tradizioni Natalizie Romene Danze, musica e sfilata di costumi tradizionali e Concerto di Natale presso la Chiesa di San Guglielmo (Piazza Mazzini) Partenza da Piazza Mazzini fino a Via San Domenico e Piazza Cavour, Chieri

XXIII edizione - Nataleincoro e…in Musica Corale InCantando Direttore Mario Monasterolo Musiche di Elgar, Watts, Berlin Chiesa di Sant’Antonio Abate, Via V. Emanuele II, Chieri

VERGINE

LEONE

CANCRO

Sabato 17, ore 21

Giovedì 15, ore 21

XXIII edizione - Nataleincoro e…in Musica Coro Karl Richter della Parrocchia Cavoretto-Pilonetto (Torino) Repertorio musiche sacre e canti della Comunità Ecumenica di Taizé Direttore don Paolo Fini Chiesa di Santa Maria della Pace in Lilio, Via Albussano 17, Chieri

GEMELLI

Lavoro: adesso più che mai lasciate il passato dietro di voi e finalmente aprite le porte al futuro. Amore: la differenza d'età si dice che non abbia il su peso, ma invece per voi condiziona la scelta. Salute: fate ginnastica dolce.

PESCI Lavoro: finalmente i risultati arriveranno e vi porteranno gioia e soddisfazione, sia in denaro che in orgoglio. Amore: se dareste attenzioni e coccole alla vostra compagna, parlo per i maschietti, come sul lavoro, sareste un “Valentino” coi fiocchi. Salute: è ora di fare delle analisi.

Sabato 24, ore 17

XXIII edizione - Nataleincoro e…in Musica Concerto del 150° Natale dell’Unità d’Italia Musiche di J. Strauss, A.C. Adam, J. Williams e brani dell’Unità d’Italia Orchestra Chieri Sinfonietta, direttore Giorgio Agnetti Coro Vivaldi di Cambiano, direttore Luisa Mazzone Vocalist Giovanna Gattuso Sala Conceria, Via Conceria 2, Chieri

Sabato 24, ore 23

XXIII edizione - Nataleincoro e…in Musica Veglia di preghiera Coro del Duomo Direttore Enzo Cerrato Collegiata di Santa Maria della Scala, Piazza Duomo, Chieri

Lunedì 26, ore 17

Il Teatro di Gianduja Spettacoli realizzati con marionette a filo A cura di Grilli Spettacoli ed Alfateatro Sala Conceria, via Conceria 2, Chieri

A cura di

CARTOMANZIA SIMONA

Per appuntamenti 011.9473983 cell. 338.2055442 www.cartomanziasimona.com

GENNAIO Venerdì 6, ore 16

XXIII edizione - Nataleincoro e…in Musica Coro Gruppo Solidarietà per la Verde Età Direttore Lorenzo Pertusio Casa di Riposo Orfanelle, Via Tana 5, Chieri

Venerdì 6, ore 16

XXIII edizione - Nataleincoro e…in Musica Coro Gruppo Solidarietà per la Verde Età Direttore Lorenzo Pertusio Casa di Riposo Giovanni XXIII, via Cottolengo 1, Chieri

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CHierioggi N° 32 - Dicembre  

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