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il punto Chieri Notizie Periodico d’informazione Anno II - Aprile 2012 N. 11/2012 Supplemento al quotidiano on line Chieri Notizie.it Reg. Trib. Torino n. 37 del 29/4/2008 - ROC n. 17050 Sped. Abb. Postale - Filiale di Torino (To) Direttore responsabile: Fabio Cirantineo Grafica & Impaginazione: Rosa Zecchino Stampa: Geda s.a.s. - Nichelino (To) Chieri Notizie è distribuito gratuitamente nei comuni di: Chieri, Andezeno, Arignagno, Riva, Poirino, Trofarello, Cambiano, Santena, Pino T.se, Moncalieri, Nichelino, Castelnuovo Don Bosco Hanno collaborato: Luigi Cirantineo, Marco Liguori, Eleonora Barbieri, Laura Consorte, Lorenzo La Scala Redazione: Via Diverio 11 - 10023 Chieri Per comunicati stampa e informazioni: Tel. 011 94 00 615 info@radiochieri.it Pubblicità su Chieri Notizie & Radio Chieri: Cel. 338 46 44 532 info@radiochieri.it Chiuso in redazione il 10/4/2012 È vietata la riproduzione di testi, fotografie, studio grafico se non previa autorizzazione dell’editore. L’editore non è in alcun modo responsabile per marchi o slogan usati dagli inserzionisti.

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Buon compleanno

rile 2011 quando, o. Era il pomeriggio del 7 ap ann un pie com tizie No ieri Ch “zero” del giornale. tive stampavano il numero come si dice in gergo, le rota imo, forse perché il ‘mensile’ come internet un att bilancio parla da Sono stati 12 mesi volati in done lo scorrimento, e il cui ran ele relativizza il tempo acc ontri, sia per come il biamo fatto, in termini di risc solo. Sia per quello che ab dell’informazione a am co tempo, nel panor po in o, nat sizio po è si le giorna iodo particolarmenpubblicitaria, che in un per chierese, sia per la raccolta di inserzionisti. to affluire un buon numero sola fonte di ricavi, te difficile, ha comunque fat tra nos la ta ta pubblicitaria res col rac la rlo, rda rico ne be È do da sempre il contributi pubblici e rifiutan aci di connon potendo beneficiare di ora ’ va a tutti i collab tori cap uso ‘pla Un . nto me ga pa a modello coniugare l’imperativo un giornale che ha saputo fezionare periodicamente con il gradimento dei lettori. come “l’Angelo di una buona informazione so, ci sentiamo esattamente cor tras è o ann un che o Adess proiettato in avanti. o rivolto all’indietro, il corpo della storia di Klee”: lo sguard fornire contenuti in un mercato che non si are a L’obiettivo futuro è continu testualizzarle e i notizie, ma chiede di con plic sem lle de più a ent ont acc approfondirle. che dobbiamo sequela delle tante persone Vi risparmio, infine, tutta la gpia tto combente effe ringraziare onde evitare l’in la permettiamo. Questo ce rò pe ne ezio geria. Un’ecc i giorno una piccola ogn giornale non ci sarebbe se vi si dedicasse profonredazione appassionata non tenze. dendovi energie e compe , ma anche da insoddiglio me fare pre sem può Si sarebbe ingiusto non sfatto cronico, quale sono, nti. E, almeno nel giorno riconoscere i risultati raggiu . irne del compleanno, gio Buona lettura. Fabio Cirantineo Direttore Responsabile


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Attualità

POLITICA

Intervista al C

i incontriamo nel suo ufficio, qualche giorno dopo le feste Pasquali. Mi accoglie con un sorriso. Sembra riposato e in forma. <<Si vede che ho ricaricato le pile? Sono appena tornato dall’Abruzzo, una vacanza nella mia terra d’origine, questa pausa mi ha fatto molto bene. Ritorno al lavoro con ottimismo ed energia>>. Pensavo che la politica cominciasse a stancarla? <<Sono stanco dei soliti teatrini della politica, amministrare la città mi piace, mi appassiona e mi gratifica. La politica, intesa

SINDACO LANCIONE se viene utilizzata solo per risolvere “piccole beghe” interne ai partiti. In questi casi, la “politica” perde del tempo prezioso, risorse che invece possono essere messe in campo per risolvere le questioni importanti che interessano ai cittadini. Di solito non mi giudico, lo faccio fare agli altri, però, posso dire di aver sempre svolto un buon lavoro nella coalizione. Se non ci siamo mai “spaccati” è merito del mio continuo sforzo nel risolvere i problemi della Giunta e mantenere armonia con i partiti alleati. Intervengo sempre per il bene dell’amministrazione che rappresento>>.

«La coalizione regge, rifarei tutto ma proverei con un gruppo di tecnici, resto un cittadino prestato alla politica» come strumento per aiutare chi ha bisogno, mi “conquista”. Non dimentico che sono stato eletto per risolvere i problemi della gente, la missione è questa. Se questo rimane l’obiettivo, sono certo che non mi stancherò mai di far politica>>. I suoi alleati e la Giunta, neanche loro l’hanno stancata? <<No. La coalizione regge, me la sono scelta nel 2009 e continuerò a lavorarci fino all’ultimo giorno del mandato. Come dicevo prima, la politica mi annoia quando non parla di cose concrete, non mi interessa se fa gossip e

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I maligni hanno scommesso su una sfiducia anticipata. <<La Giunta rimane solida, siamo in accordo su tutto ciò che facciamo. Chi “gufa”, può star tranquillo: con me, questa amministrazione non cadrà!>>. A dir la verità, qualche problema di “caduta” si è presentata. Ha temuto di perdere la fiducia dopo la scissione dei due consiglieri di maggioranza Iannò e Foglio? <<Continuo a sostenere che si tratta di un incidente di percorso. Non mi sono mai allarmato per questa scissione, anche senza

di loro riusciamo a governare la città e fortunatamente i numeri restano dalla nostra parte. Personalmente credo che Foglio si sia dimesso dal PdL per problemi personali con il partito, Iannò, invece, pretendeva non so cosa. Grazie alla “Lista per Chieri” è stato eletto, è diventato capogruppo, ma non si è accontentato. Chissà che voleva! È di Torino, non è un chierese, non vive sul territorio. Forse pretendeva il posto da sindaco (ride). Può sempre provarci alle prossime elezioni, anche se dubito che possa raccogliere lo stesso numero di preferenze prese grazie alla nostra Lista e grazie al mio personale impegno>>.

È sicuramente una persona pacifica, ma qualche sassolino dalla scarpa se lo sta togliendo. <<Pacifico ma non fesso! Mi conoscono tutti come una persona tranquilla, tanto che per questo vengo spesso criticato dai miei colleghi e dalla minoranza. Trovo scorretto il comportamento ostruzionista, che i due “ex alleati”, hanno nei confronti della Giunta. Sono vendette “ad personam”, camuffate da interrogazioni e mozioni, che si ripetono costantemente durante le sedute del Consiglio comunale. Prima di attaccare in maniera così astiosa, si dovrebbe riflettere. Che tipo di credibilità può avere un consigliere che al’inizio sottoscrive un programma con una lista, poi se ne esce per motivi di pura opportunità, infine contesta tutto ciò che aveva condiviso e portato in campagna elettorale? Fortuna-

tamente c’è una parte dell’opposizione che, al contrario, non strumentalizza ogni questione e si confronta su temi concreti per il bene della città>>.

A proposito dell’opposizione e del Progetto Città, per la minoranza le alienazioni programmate non andranno a buon fine. <<Fanno il loro mestiere. Vogliono risposte sui nostri progetti. È normale. Non è normale, però, far finta di non capire che se il Progetto Città va a rilento non è per colpa nostra ma per il difficile periodo che stiamo affrontando. Nel 2009, abbiamo consegnato alla città un grande e valido programma che ci ha portato a raccogliere un enorme consenso. Gran parte delle promesse sono state mantenute, altre devono realizzarsi. Io resto ottimista, credo che con il tempo riusciremo a portare a termine altre iniziative e tra queste anche l’alienazione di tutto ciò che abbiamo preventivato. La crisi economica ci rema contro ma ho tanta speranza. Infatti, il mio ottimismo è già stato ripagato, è di pochi giorni fa la notizia che al bando del primo lotto del Progetto Città, andato deserto nella prima gara, si sono presentate sette società. Questa è una bella notizia>>.

Avete sospeso il progetto del nuovo Palasport e la riqualificazione dell’ex Area Tabasso, su queste iniziative sono piovute altre critiche. <<Critiche infondate. Per quanto riguarda il Palasport, abbiamo presentato il nostro progetto.


Attualità

POLITICA Il Comune non ha al momento soldi da investire, dovevamo forzatamente affidarci a d un privato che finanziasse l’intervento, abbiamo sondato il terreno, appena abbiamo capito che sembrava impensabile trovare un soggetto interessato per colpa della crisi economica, abbiamo lasciato perdere. Adesso ci concentriamo sul Pala Maddalene. Per la ristrutturazione e l’ampliamento, l’investimento sarà sicuramente inferiore ma dobbiamo capire dove trovare i soldi, oneri che saranno totalmente a carico della città. In merito all’area Tabasso, non possiamo imputare a questa Giunta nessuna colpa. Il “pacchetto” ce lo siamo trovati nel 2009, quando ci siamo insediati in Municipio. L’amministrazione che ci ha preceduto si era preso un impegno, aveva firmato una convenzione con gli attuali soggetti privati che adesso vogliono ridimen-

«Ottimista dalla nascita, la politica mi ha conquistato, nel 2014 mi ricandido» sionare il progetto. Oggi, i privati, che accusano la grave crisi che ha investito il settore edilizio, fanno un passo indietro. Il senso di responsabilità nei confronti della città ci spinge a trovare soluzioni per risolvere la questione nel migliore dei modi, ma si tratta di una “gatta da pelare” ereditata dalla cattiva gestione della precedente amministrazione che aveva già sprecato parecchi soldi nell’acquisto e nella gestione di quell’area>>.

si può dire il contrario. Per il resto sostengo che la mia amministrazione, in questi tre difficili anni, ha sbagliato poco e nulla. Non mi sono mai sottratto alle critiche, ad ogni chiarimento la mia Giunta ha risposto con fatti concreti. E poi, se lavori, sbagli>>.

C’è molto lavoro da sindaco, da qualche settimana si è preso anche le deleghe alla Cultura e all’Istruzione. <<Un bravo sindaco deve dare l’esempio. Dopo le dimissioni di Ma la colpa è sempre delle Pellegrino, per la nuova candiprecedenti amministrazioni? datura da assessore, ho aspetta<<Nel caso dell’area Tabasso non to dei segnali, dei nomi dal PdL. Non avendo ricevuto risposte “ufficiali” dal partito, ho pensato che la cosa giusta fosse, al momento, delegare me stesso. Dobbiamo dare delle risposte alla cittadinanza. Le tempistiche sono fondamentali e devono essere rispettate per garantire gli impegni che ci siamo presi nei confronti della città>>. Ma Lancione si farà da parte nel 2014? <<Al contrario. Mi ricandido! Ho ancora parecchie situazioni

in sospeso da portare a termine. Ho preso degli impegni che non riuscirò a finire in un solo mandato, nella speranza che la situazione globale migliori, la recessione termini e che un piccolo comune come Chieri possa avere qualche soldino in più per coltivare qualche ambizioso progetto>>.

Si ricandiderà con gli stessi alleati? <<Questo non lo so. È prematuro poter dire con chi mi candiderò, premetto che con i mie colleghi mi trovo bene, ma non mi dispiacerebbe lavorare con soli tecnici, un po’ come succede a livello nazionale. D’altronde io sono un cittadino, un professionista prestato alla politica>>.

Per concludere, sogni e speranze? <<Essendo io un inguaribile ottimista, sogno una città aperta ad un confronto civile e democratico, che non perda mai l’identità territoriale, che non si arrenda alle difficoltà e che sia sempre unita anche quando le idee dei propri cittadini sono in contrapposizione. La speranza, invece, è quella di poter far diventare Chieri un “comune virtuoso”, potendo così contare su maggiori risorse utili a migliorare i servizi per i cittadini>>. Fabio Cirantineo

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Attualità

POLITICA

L’OPPOSIZIONE SI SPACCA, nasce il Centro Democratico Indipendente, sparisce l’Italia dei Valori È caos all’interno dell’opposizione chierese. Malumori e tensioni “spaccano” la minoranza, due esponenti di sinistra lasciano i rispettivi partiti e formano una nuova coalizione. Piercarlo Benedicenti si dimette dal Partito Democratico, Vincenzo Cucci abbandona l’Italia dei Valori e fonda il nuovo “Centro Democratico Indipendente”. I due “dissidenti” hanno ufficializzato la nascita del “CDI” nell’ultima seduta del Consiglio comunale. Con la nuova formazione, le forze di opposizione diventano cinque (Pd, Moderati, Progettazione chierese, Chieri Futura e CDI), sparisce dalla Sala consiliare l’Italia dei Valori che aveva raccolto nelle ultime amministrative 1.615 preferenze. Diverse le storie che hanno portato i due a lasciare le rispettive formazioni. Piercarlo Benedicenti, da tempo, non era più in ‘sintonia’ con le linee programmatiche decise dal Partito Democratico: differenze diventate insanabili. Clamorose alcune prese di posizione dell’ex Pd. Sulla questione del “McDonald’s”, per esempio, mentre il gruppo di Manuela Olia votava contro la realizzazione del “fast-food”, Benedicenti, al contrario, votava a favore. Stesso meccanismo utilizzato dall’ex Pd per l’approvazione delle Varianti 21 e 22 e per la raccolta firme come ‘gesto’ di solidarietà nei confronti dei marò arrestati in India. In pratica: il Pd da una parte, Benedicenti dall’altra.

Perchè questa decisione? <<Non mi riconosco più in questo partito – afferma Benedicenti – una forza che tira troppo a sinistra e che non riesce a divenPiercarlo Benedicenti tare moderata e progressista come gli elettori vorrebbero. Ho deciso di lasciare perchè non condivido alcune scelte in tema di urbanistica e sono con-

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trario ad alcuni atteggiamenti dei mie colleghi, che reputo troppo “radicali” come quelli, per esempio, dell’ex collega Antonio Maspoli, che di moderato ha ben poco>>. <<Insieme a Vincenzo Cucci – continua l’ex Pd – abbiamo deciso di fondare il Centro Democratico Indipendente, una forza, nata per non appartenere al degrado etico che i partiti tradizionali stanno creando, pensiamo occorra un nuovo impegno per dare risposte concrete ai cittadini. Restiamo, comunque, un movimento di opposizione, ci collochiamo al centro, siamo cattolici, aperti al confronto con la sinistra, senza pregiudizi verso nessuno>>.

Clima ‘surriscaldato’ anche sul fronte IdV. Con la defezione di Vincenzo Cucci, l’Italia dei Valori perde l’ultimo consigliere eletto nel 2009 – a Vincenzo Cucci seguito dell’abbandono di Furgiuele e la nascita di Chieri Futura – e resta senza “poltrona”. <<Per troppo tempo – spiega Cucci – ho creduto in un partito che dava solo ordini di scuderia dall’alto senza conoscere il territorio. Ero stufo di questi comportamenti e ho deciso di fondare, insieme a Benedicenti,

Benedicenti lascia il Partito Democratico, Cucci abbandona l’Italia dei Valori, il partito perde tutti i consiglieri comunali e resta senza “poltrona”

una nuova formazione vicina alle esigenze dei chieresi e alle loro problematiche. Ora è il momento di concentrarsi sui temi che stanno a cuore ai cittadini: lavoro, commercio e territorio. Il primo compito sarà quello di dare un direttivo al nostro movimento>>. Ma la decisione del professore non è piaciuta al partito, duro il commento di Francesco Paese, segretario dell’Italia dei Valori di Chieri: <<Cucci cambia casacca ogni due anni. È stato eletto con i nostri voti, cambia partito ma non ha la dignità di dimettersi dalla cariche assegnate grazie ai nostri elettori. Siamo democratici, quindi la scelta di Cucci la accettiamo anche se non la condividiamo>>.

E la maggioranza? Cosa ne pensa di questa divisione? <<Il centrosinistra – spiega Luigi Sodano del PdL – ci ha tanto criticato per la scissione dalla maggioranza di Foglio e Iannò, che hanno poi fondato un gruppo autonomo, sostenendo la ‘fragilità’ di questa Giunta. Solo pochi mesi dopo, assistiamo alla loro ennesima spaccatura e alla scomparsa dal Consiglio di una forza rappresentativa, non di poco conto, per la sinistra, come l’Italia dei Valori. Non cambiano le forze, ma questo episodio segna un periodo di riflessione per un’ opposizione frammentata e disunita. La città ha bisogno di una maggioranza solida, ma necessita anche di un’opposizione coesa e alternativa>>. Fabio Cirantineo


Attualità

ECONOMIA

LA CRISI BLOCCA I LAVORI PER L’EX TABASSO, PROGETTO SOSPESO

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e difficoltà economiche bloccano i lavori per la riqualificazione dell’area ex Tabasso. La Co.Imp.Pre, società capogruppo dell’Ati (Associazione temporanea d’Impresa) che aveva l’incarico di iniziare i lavori ha sospeso il progetto. << Siamo in un momento di conclamata crisi – dichiara Gian Paolo Bonvicino, legale rappresentante della società – non chiederemo il fallimento dell’azienda ma chiederemo al Comune di ridimensionare il progetto, renderlo più elastico e snello. La volontà di continuare c’è, ma la crisi che sta colpendo il comparto edile non ci permette di trovare finanziamenti per portare avanti un’iniziativa di quel genere>>. Secondo i progetti dello studio VitaliSulmona, dalla riqualificazione dell’area, sarebbero nati quattro condomini con spazi commerciali, un centro benessere, un auditorium da 450 posti, un parcheggio multipiano con 350 posti, due punti ristorazione, un museo dedicato al Territorio e duemila metri quadrati destinati a negozi e uffici. Ma il dietrofront da parte della Co.Imp.Pre, “gela” il Comune che nella riqualificazione

dell’area ci sperava e che adesso rischia di veder saltare tutto. << Il pacchetto dell’ex Tabasso – spiega il sindaco Lancione – ce lo siamo ritrovati nel 2009 quando siamo entrati in Giunta. È già costato parecchio ai chieresi in termini di gestione e sprechi, spero si riesca ad arrivare a qualche soluzione anche se ho poche certezze visto il momento di crisi che stiamo attraversando. Inoltre, c’è una

convenzione con i privati che è stata blindata dalla precedente amministrazione, c’è poco spazio per le modifiche, aspettiamo le nuove proposte dai privati per analizzarle con cautela e decidere come procedere. Non mi sento di criticare nessuno, capisco le difficoltà ma quando, mesi fa, li incoraggiavamo ad andare avanti ci rispondevano che andava tutto bene, adesso scopriamo che hanno seri problemi economici>>.

Girando per la Città... di Bruno Zolla

Girando per la città, oltre al titolo di una rubrica che l’insistenza di un amico, che è poi anche il direttore, mi ha convinto a scrivere, vuol essere una riflessione sui più svariati argomenti che una passeggiata per le vie e le piazze della nostra città aiutano a mettere a fuoco. Soprattutto se, come mia abitudine, la passeggiata avviene sul presto, quando cioè la città appena sveglia si accinge ad iniziare la propria giornata, ognuno a modo suo frettolosamente impegnato ad avviare il proprio percorso quotidiano. Avere, come nel mio caso, una buona mezzora da dedicare a se stessi girovagando, spesso senza meta, con la mente sgombra ma attenta ai dettagli della vita e delle cose, permette di visitare con occhio nuovo quello che ti circonda. Un monumento, una piazza, un giardino, visti migliaia di volte possono apparire diversi, come ad un turista che li osserva per la prima volta. Così camminando ed osservando si gioisce per le cose belle, ci si intenerisce per gli aspetti umani, ci si stupisce per le assurdità, ci si può contrariare per alcune emerite castronerie, ma senza amarezza, perché spezzerebbe l’incantesimo. Questa è una modesta introduzione a quello che potrebbe capitarvi di leggere nelle prossime uscite di “CHIERI NOTIZIE”, ammesso che il direttoreamico non si ravveda e sperando che dopo questa mia iniziale performance non mi depenni dall’elenco degli amici.

A CHIERI UN TRENO OGNI MEZZORA, DA APRILE AL VIA I LAVORI PER POTENZIARE IL SERVIZIO

VIABILITÀ

Parte il “countdown” per il nuovo Servizio Ferroviario Metropolitano Torinese, nato per la rimodulazione del trasporto pubblico su rotaia, completamente operativo dal mese di dicembre. Tra le priorità individuate, c’è la linea Chieri-Rivarolo, il nuovo servizio prevede 56 treni al giorno, tra cui 11 Minuetto, con passaggi ogni mezz’ora durante le ore di punta e ogni ora nel resto della giornata, per un orario che andrà dalle 5.30 del mattino alle 22.30 di sera. Dal mese di aprile cominceranno i lavori a livello infrastrutturale per permettere l’aumento dei transiti. In particolare sono previsti il ripristino del secondo binario nella stazione di Chieri e la messa a norma della banchina tra questo e il primo binario. Lo scambio sarà comandato a distanza da un controllo ad alta tecnologia che si troverà a Trofarello. In tutto, per queste opere che porteranno anche alla riqualificazione della stazione cittadina, saranno investiti 2,7 milioni di euro. A questi si aggiungeranno altri 300 mila euro per garantire l’accessibilità ai treni: la banchina sarà rialzata di 55 centimetri in modo che i disabili possano salire e scendere dai convogli a raso senza bisogno di pedane. I 3 milioni di euro totali sono stati stanziati dalla Regione grazie alla riformulazione dell’accordo quadro con il Ministero dei Trasporti e la Rete Ferroviaria Italiana, per offrire all’area metropolitana torinese migliori e più efficienti collegamenti, con tempi di attesa tra le coincidenze ridotti al minimo e una connessione diretta con il treno per l’aeroporto di Caselle. Chieri, diventerà una delle cosiddette stazioni-porta del sistema di mobilità metropolitana, grazie non solo al fatto di essere uno dei capisaldi della linea Chieri-Rivarolo, ma anche alla presenza del movicentro intorno all’area della stazione ferroviaria lungo via Roma, che rappresenta un nodo di scambio tra diversi mezzi (bicicletta, automobile, bus, treno) cui confluisce tutta l’area est che circonda il capoluogo. APRILE 2012

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Attualità SOCIETÀ

RESTAURO DELL’ARCO, 50 MILA EURO PER L’INTERVENTO Il Comune di Chieri stanzia 50 mila euro per il restauro dell’Arco. L’intervento è stato inserito tra le opere del 2012, la relazione tecnica sullo stato del monumento è stata affidata all’Architetto Cristina Soldati. <<Il recupero – spiega l’architetto – prevede il risanamento e il ripristino degli intonaci, la sistemazione e la posa di nuovi faldalini in lamiera di rame, la stesura di un prodotto biocida per rimuovere i microrganismi che danneggiano l’opera>>. La Giunta ha approvato il progetto definitivo e pubblicato il bando per l’assegnazione dei lavori che dovrebbero chiudersi entro sessanta giorni. <<È normale che si intervenga con questi lavori – spiega Domenico Motta, assessore ai lavori pubblici – sono passati quasi dieci anni dall’ultimo intervento di pulitura, è arrivato il momento di procedere alla “manutenzione”, dopo gli ultimi cedimenti non si poteva più aspettare. Siamo consapevoli che il restauro non risolverà tutti i problemi, ci vorrebbe uno studio approfondito con costi che in questo momento non siamo in grado di sostenere, al momento, è importante mettere in sicurezza il monumento e dargli le giuste cure>>.

ORTI URBANI, pubblicato il bando per l’assegnazione, scade il 27 aprile Il Comune di Chieri ha pubblicato il bando per l’assegnazione degli “orti urbani” situati nell’area in regione Fontaneto, compresa tra C.so Olia, Via Vasino e Via Gioncheto. Si tratta di cento lotti di terreno di 100 metri quadrati circa, da destinare alla produzione di colture ortive senza scopo di lucro, che saranno concessi a chi possiede i requisiti previsti dall’apposito Regolamento Comunale, per una durata di 5 anni. Sono riservati 4 lotti alle associazioni di volontariato, con precedenza a quelle che si occupano di disabilità. Per gli altri 96 lotti possono presentare domanda: • persone nate a Chieri o che risiedono nel comune da almeno tre anni; • pensionati con un età non inferiore a 55 anni, invalidi senza limiti di età, disoccupati con almeno 50 anni di età; nuclei familiari in cui nessun componente è già proprietario di appezzamenti di terreno, o pertinenze di fabbricati, destinati o destinabili ad orto nel territorio del Comune di Chieri e dei Comuni confinanti; • nuclei familiari in cui nessun componente è già concessionario di un orto urbano e che non abbia nessun componente in carica nell’amministrazione comunale di Chieri. Il bando integrale riporta i criteri con cui sarà formata la graduatoria delle domande, che tengono conto dell’ampiezza del nucleo familiare, dell’Indicatore Situazione Economica Equivalente (ISEE) e dell’anzianità del richiedente. Il Regolamento Comunale prevede che il Concessionario dovrà versare alla stipula del contratto la cauzione di Euro 20,00 ed il contributo annuale forfettario per le spese di gestione (per l’anno 2012 ammonta a Euro 100,00). Il bando integrale, il modulo di domanda e gli altri documenti collegati sono scaricabili dal sito internet www.comune.chieri.to.it (sezione gare appalti) oppure ritirati in Comune presso lo Sportello Unico. Le domande dovranno pervenire in Comune entro le ore 12.30 del 27 aprile 2012, utilizzando il modulo allegato al bando integrale.

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SANITÀ

LA CASA DI RIPOSO “GIOVANNI XXIII” COMMISSARIATA, buco da 1 mln di euro, a rischio dipendenti e ospiti

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a Regione Piemonte, su richiesta della Provincia di Torino, ha commissariato l’ipab (istituto pubblico di assistenza e beneficienza) “Giovanni XXIII” di Chieri, dove, qualche settimana fa, si erano dimessi tutti i rappresentanti del consiglio di amministrazione e dove la Cooperativa Valdocco, che gestisce servizi importanti

Commissario, si tratta di Sergio Urru, nato a Cagliari nel 1945, residente a Torino, laureato in economia e management. <<Il nuovo commissario – spiega l’assessore alle politiche di cittadinanza attiva della Provincia di Torino Maria Giuseppina Puglisi – avrà il compito di ripianare il disavanzo potendo disporre di un ampio margine

all’interno della Casa di riposo non riceve pagamenti da diverso tempo (900 mila euro). La Provincia ha in materia di ipab la responsabilità dei controlli, i cui limiti sono fissati dalla legge regionale e rientrano nella verifica della legittimità degli atti. Alla Casa di riposo “Giovanni XXIII” di Chieri, che ospita ad oggi 63 ricoverati, è stato rilevato un disavanzo di un milione di euro e anche il piano di alienazioni risulterebbe insufficiente a coprire i debiti. Nel frattempo, il Comune di Chieri ha comunicato alla Provincia il nome del candidato designato al ruolo di

di manovra per garantire la continuità del servizio. La Provincia ha chiesto alla Regione il commissariamento della Casa di riposo di Chieri per dare garanzie al servizio assistenziale e lo ha ribadito anche rispondendo in Consiglio provinciale ad una interpellanza presentata dal consigliere del PdL Cerchio>>. Adesso, ci sarà da capire in che modo, il nuovo commissario, risanerà i conti dato che le banche hanno da tempo chiuso i “rubinetti”, tra le ipotesi, ci sarebbe anche la possibilità di un futuro trasloco della struttura in altra sede.


Attualità

ECONOMIA

Chieri: AUMENTA

L’IRPEF, ARRIVA L’IMU S

tangata Imu e aumento dell’addizionale Irpef che passa da 0,4 a 0,6%, senza fasce di reddito. La Giunta di Chieri ha approvato il bilancio di previsione 2012, e la situazione finanziaria è tutt’altro che rose e fiori, tanto che sono previsti rincari su tutti i fronti. Con l’introduzione dell’Imu il Comune di Chieri sarà costretto a modulare in aumento le aliquote per garantirsi lo stesso gettito assicurato nel 2011. A renderlo noto è l’assessore comunale al Bilancio Antonio Vigliani: << Non ci sono alternative, i mancati trasferimenti statali costringono i Comuni a tagliare servizi e iniziative. Le risorse sono queste e dobbiamo fare il massimo. Si tratta di una scelta obbligata, il Comune manterrà comunque per quest’anno le aliquote base, ciò significa 4 per mille per le abitazioni principali con detrazioni di 200 euro a famiglia e 50 euro per figlio; 1 per mille sui fabbricati rurali e 7,6 per mille per gli altri immobili>>. In sostanza, i chieresi pagheranno 3 milioni di euro per la prima casa e 9,4 milioni per gli altri immobili, sulle seconde case il Comune incasserà solo la metà, il resto andrà allo Stato. I trasferimenti dello Stato, saranno inferiori, si passa dai 6,7 milioni del 2011 ai 3,5 milioni di quest’anno. <<Il bilancio pareggia a 52 milioni – continua Vigliani – le entrate derivanti da Irpef e Imu saranno pari a 14,4 milioni, altri 5,5 milioni arriveranno dai proventi dei servizi pubblici, ci sono 8,5 milioni da proventi diversi, e poi 15 milioni da alienazioni. Se includiamo imposte e trasferimenti arriviamo alla cifra indicata>>. In pratica, si pagherà di più il costo del parcheggio nelle zone centrali della città, che passa a 1,50 euro all’ora; 0,80 per le piazze Robbio, Trento, Trieste; 1 euro per le piazze

Stangata in arrivo: rincarano parcheggi, mensa, loculi e scuolabus

Cavour e Dante. Per le mense scolastiche, il pasto aumenterà tra i 4 e i 12 centesimi a seconda delle fasce dell’Ise comunale. Sarà più caro anche lo scuolabus: la fascia ordinaria aumenta di 1 euro, toccando quota 235. Nel “pacchetto” è previsto in aumento la spesa per i nidi e il rincaro dei servizi cimiteriali: i loculi costeranno tra i 20 e i 120 euro in più in base al tipo e alla posizione. Il pareggio del bilancio è previsto a quota 52 milioni di euro.

<<In merito alle uscite – conclude l’assessore al bilancio – la voce principale riguarda le nuove opere d’investimento pubbliche che si attestano sui 21 milioni di euro, identica anche la somma per le spese correnti sempre a 21 milioni di euro. Inserendo le uscite per il rimborso dei prestiti a 5,3 milioni sommate a quelle per conto terzi a 3, 9 milioni, si raggiunge il pareggio a 52 milioni>>. LC

SANITÀ

TRAPIANTO D’AVANGUARDIA SU UNA CHIERESE IN DIALISI DA DIECI ANNI

All’ospedale Molinette di Torino è stato eseguito per la prima volta in Italia, un trapianto di rene in cui al paziente sono stati rimossi gli anticorpi. La donatrice, una donna di 58 anni, deceduta per emorragia cerebrale in Emilia Romagna. La ricevente è una donna di 59 anni in dialisi presso il centro di Chieri da più di 10 anni e in attesa di trapianto da più di 9. La sua condizione immunologica era particolarmente compromessa, dal momento che l’organismo aveva prodotto anticorpi anti-tessuto. Questa condizione, che si presenta nel 10% dei pazienti in attesa di trapianto, rendeva la stragrande maggioranza dei donatori non idonei. Per superare l’ostacolo il Centro Trapianti di Rene dell’ospedale torinese ha avviato già dalla fine del 2011 un programma di “desensibilizzazione”, vale a dire di rimozione degli anticorpi dal circolo sanguigno, per favorire la possibilità di trapianto. È stata quindi attivata la rete nazionale trapianti, dal momento che il trattamento ha efficacia solo temporanea e il trapianto deve poter avvenire entro una stretta finestra temporale. Il 27 marzo si è reso disponibile il donatore – una donna di 58 anni deceduta in Emilia Romagna per emorragia cerebrale – e dopo la conferma dell’idoneità dal Centro regionale trapianti, gli specialisti delle Molinette hanno potuto effettuare il trapianto con successo. LC

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Attualità

ECONOMIA

SALASSO PER LE FAMIGLIE CHIERESI,

STANGATA DA 2.500 EURO La stima fatta dalle associazioni tra aumenti di prezzi e tasse

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ei prossimi mesi per le famiglie chieresi è in arrivo una stangata da circa 2.500 euro annui. È la stima fatta da Federconsumatori e Adusbef, tra aumenti dei prezzi e delle tasse. Secondo le due associazioni “alla luce di quanto successo in occasione delle festività di Pasqua, con il crollo sia dei consumi alimen-

tari che nel settore del turismo, appare sempre più evidente la situazione di disagio delle famiglie. Una difficoltà che è destinata ad aggravarsi nei prossimi mesi, quando le famiglie dovranno fare i conti con l’aumento di prezzi e tariffe di 1.334 euro annui e della tassazione (Imu, Iva, addizionali regionali e comunali) di

1.133 euro annui”. “Solo per queste voci la stangata prevista sarà di oltre 2.467 euro annui, che peseranno ulteriormente sulle tasche già vuote delle famiglie, alimentando sempre di più l’andamento negativo dei consumi, con tutto ciò che ne consegue sul piano della produzione e dell’occupazione. Ormai si è per-

so il senso della misura. Di questo passo la situazione purtroppo non potrà che peggiorare”, dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti. “Per questo è urgente intervenire per il rilancio dell’economia. Inoltre è indispensabile agire sulla tassazione, disponendo che, per un periodo congruo, non vi siano più aumenti”. LC

CASA

CHIERI CON 2.850 EURO AL MQ, TRA LE CITTÀ PIÙ CARE DELLA REGIONE PER L’ACQUISTO DI UN IMMOBILE

Scegliere tra una nuova costruzione e un immobile usato è una delle prime opzioni da prendere in considerazione quando si è in procinto di acquistare una casa. L’Osservatorio “Casa.it” ha analizzato i vantaggi e gli svantaggi del mercato chierese. Le nuove costruzioni al metro quadro costano in media 200 euro in più rispetto all’usato. L’analisi svolta dal por-

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tale immobiliare ha messo in evidenza come sia la provincia di Torino, la zona dove acquistare una soluzione immobiliare, risulta più dispendioso. In particolare, una casa nuova richiede un esborso medio di 2.850 euro al metro quadro, a fronte dei 2.700 richiesti per una usata. Il mercato immobiliare biellese risulta invece il più conveniente della regione: 1.450 euro al metro quadro è il costo delle nuove costruzioni, 1.250 quello delle usate. La provincia torinese è seguita da Cuneo che fa registrare quotazioni medie di 2.000 euro per il nuovo, contro i 1.850 euro al metro quadro necessari per l’usato. Novara e Vercelli si posizionano invece in terza posizione: la spesa media di 1.900 euro al metro quadro per un appartamento di nuova costruzione supera di circa 200 euro quella necessaria per uno vecchio. Infine, con un prezzo medio

di 1.500 euro mq per le nuove costruzioni, chiudono la classifica Asti e Alessandria dove quelle usate si aggirano sui 1.300 euro. “Il nostro database, dove sono presenti oltre 40.000 annunci immobiliari della regione Piemonte, ha permesso anche un’indagine approfondita dell’andamento della domanda del nuovo rispetto all’usato che evidenzia un rialzo per la città di Novara. Sia a Vercelli che ad Alessandria, inoltre, la domanda del nuovo supera di fatto l’offerta delle nuove costruzioni disponibili”, ha commentato Daniele Mancini, Amministratore Delegato di Casa.it.


Attualità

...SUCCEDE IN CITTÀ

L’UDC CHIERESE SI RINNOVA E SI PREPARA AL CONGRESSO «Pronti al rinnovamento della Sezione grazie ad una nuova squadra, fiducia illimitata al sindaco Lancione»

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UDC chierese si avvia al primo congresso cittadino. Un momento di confronto e dibattito nel quale verranno delineate le nuove cariche e le linee guida del partito. <<Non c’è ancora una data ufficiale ma ci stiamo organizzando – spiega il Presidente della sezione di Chieri Vincenzo Caivano – sentiamo Vincenzo Caivano

la necessità di ritrovare i nostri elettori e simpatizzanti per spiegare quali sono le nostre proposte e quali programmi vogliamo realizzare in futuro. L’attenzione sarà focalizzata sia sugli scottanti temi sociali legati al lavoro e alla famiglia, sia sulla profonda trasformazione che interesserà il partito nei pros-

simi mesi. Il rinnovato e forte consenso popolare che sentiamo e che circonda l’UDC in questo momento ci fa sentire ancora di più il peso della pesante condizione economica che sta attraversando il chierese. Le famiglie sono preoccupate per il loro futuro che vedono incerto. Il territorio ha perso posti di lavoro, le imprese chiudono e ormai da tempo tante persone stanno vivendo con i soldi derivanti dalla cassa integrazione. Che cosa faranno tutti quelli che nei prossimi mesi si troveranno senza un reddito?>>. <<Nel congresso che verrà l’UDC farà tante proposte – continua il coordinatore Arturo De Meo – per cercare di dare un futuro alla nostra gente, per riscoprire le origini del nostro territorio e che forse potrebbero essere le basi per una economia locale, legata alla cultura e al turismo. Accanto all’aspetto sociale ci sarà anche la presentazione di un rinnovato piano politico che porterà presto l’Udc di Chieri a un cambia-

Arturo De Meo

mento forte in vista di una grande riorganizzazione>>. <<È il momento di lasciare spazio ai giovani – aggiunge Vincenzo Caivano – e speriamo che l’appuntamento che stiamo organizzando sia l’occasione per dare loro non solo una voce ma anche per farli entrare in ruoli direttivi del partito. Abbiamo una squadra pronta, di “facce nuove”, ragazzi intraprendenti che conoscono bene il territorio e che scalpitano per fare il bene della città>>. Presentazione degli scenari futuri del partito dunque ma anche momento di valutazione dell’attuale maggioranza: <<L’attuale Giunta – conclude Caivano – ha fatto delle promesse durante la campa-

gna elettorale che sta cercando di mantenere. La fiducia che noi riponiamo nel sindaco Lancione è illimitata. Dobbiamo essere consapevoli che siamo stati eletti a governare la città in un periodo particolare, di grande crisi e difficoltà economica. La mancanza di risorse ci impedisce di mettere in pratica alcune iniziative che avevamo messo al centro delle nostre linee programmatiche, come per esempio, il Progetto Città. In questo momento i privati non hanno risorse per poter contribuire e finanziare i nostri progetti, non resta che aspettare e nel frattempo mettere in campo nuove strategie>>. Si annuncia una nuova ventata di rinnovamento da parte dell’Udc, disposta al confronto e al dialogo ma ferma nelle sue posizioni. Un partito che continua a pesare sul futuro dell’attuale scenario politico cittadino, visto che il vento del consenso popolare sembra spirare a favore di una rinnovata ideologia di centro. FC

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Eventi IL MALTEMPO NON FERMA

“DI FREISA IN FREISA” T

erritorio e cultura dell’ospitalità: questi i temi principali di questa terza edizione, con numerosi banchi di degustazione, il ristorante in Piazza Dante e tante iniziative culturali. La pioggia non ferma la terza edizione della Fiera, tra sabato e domenica, sono stati centinaia gli appassionati di enologia, che hanno degustato un buon bicchiere di Freisa, passeggiando nel centro storico chierese. Il Banco d’assaggio è stato allestito, al riparo dal maltempo, nella nuova location del Chiostro di Sant’Antonio in piazza Cavour, angolo via Vittorio Emanuele II; le degustazioni si sono svolte in area coperta attraverso i vari desk che hanno presentato le diverse denominazioni di freisa in Piemonte, il Consorzio di Tutela del Freisa di Chieri ed una pattuglia di produttori della regione. Anche in questa terza edizione il numero dei banchi d’assaggio e delle proposte di degustazione offerte al pubblico sono state tante: nel chiostro di Sant’Antonio, in diversi punti di degustazione, sono state presentate selezioni di etichette divise nelle varie denominazioni che caratterizzano i diversi territori di produzione del Freisa in Piemonte: Freisa di Chieri e Pi-

nerolese Freisa, Freisa d’Asti, Langhe Freisa, Monferrato Freisa, Colli Tortonesi Freisa. Fin dal mattino della domenica, l’area della fiera si è riempita di appassionati e curiosi da ogni parte del Piemonte, alla ricerca delle degustazioni enologiche o di attrazioni particolari:

del territorio e serate danzanti, a cura della Pro Chieri. La manifestazione, sostenuta da Go Wine, Pro Loco e da altre associazioni locali, si farà ricordare per l’ Enoteca Itinerante dei Vini Freisa del Piemonte con una selezione di oltre 60 etichette delle zone tipiche del

particolarmente apprezzate, l’Enoteca Regionale di Caluso e l’area dei vivaisti, che metteva a disposizione un ampio ventaglio di piantine perenni e annuali. Buon successo per il ristorante in piazza Dante che ha proposto menù con prodotti

Piemonte, accompagnate dai tradizionali grissini Rubatà chieresi e per il ricco calendario di appuntamenti culturali con i tanti musei aperti al pubblico in occasione della “settimana della cultura”. Per l’assessore al commercio

Luigi Sodano: << La pioggia ci ha penalizzato molto, siamo comunque soddisfatti. Seppur sacrificati in uno spazio più piccolo come il Chiostro di Sant’Antonio, mi sembra che l’obiettivo sia stato centrato: far conoscere le specificità del nostro territorio e gli eventi promossi durante l’anno. Nonostante il maltempo, per il terzo anno consecutivo i protagonisti nell’organizzazione della Fiera hanno dimostrato un grande spirito di collaborazione, professionalità e passione. Speriamo che il prossimo anno possa splendere il sole e si possa quindi tornare al programma originale>>. <<Di Freisa in Freisa – commenta Stefano Rossotto, Presidente del Consorzio per la tutela del Freisa di Chieri – non si ferma neanche con il cattivo tempo. Abbiamo rivisto insieme al Comune tutte le location, compattando l’evento e gli espositori in una zona al coperto, dopotutto ce la siamo cavata molto ben anche quest’anno. La nostra manifestazione dimostra di essere ormai cresciuta oltre i confini regionali: un’evidenza che si manifesta sia nella provenienza degli espositori che dei relatori partecipanti al tradizionale convegno di degustazione e presentazione del sabato, con giornalisti del settore e addetti ai lavori. Per quest’anno ci accontentiamo, per il prossimo incrociamo le dita>>. FC

cerca giovani dinamici, intraprendenti e desiderosi di crescere professionalmente attraverso il migliore percorso formativo del settore, per potenziare la propria Forza Vendita Locale. L’inquadramento è quello tipico di Venditori e Agenti di commercio. Il trattamento economico prevede un piano di incentivazione con “provvigioni doppie” rispetto alla media di mercato.

I candidati interessati possono inviare il loro cv alla mail

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Eventi

Nella storica galleria del Gialdo,

GRANDE SUCCESSO PER

“I GIALDINI”

ono nati “I Gialdini”, tre simpatiche mascotte che hanno animato la festa di Pasqua, che si è svolta nella storica galleria del centro commerciale “Il Gialdo” di Chieri. Si tratta di tre simpatici coniglietti che hanno girato in lungo e in largo la galleria del centro, accogliendo i clienti e omaggiando di uova di cioccolato grandi e piccoli. A far da corollario alla splendida cornice di pubblico presente alla festa di Pasqua, c’era un’altra novità, il clown Arturo, che ha, coreograficamente parlando, dato anch’esso il suo contributo al successo del pomeriggio ed ha, in modo particolare, interagito scherzosamente coi tanti bambini presenti nella piazza dell’ingresso principale del centro. PERCHÉ LA SCELTA DELLE MASCOTTE PER L’ANIMAZIONE? Le mascotte destano spesso curiosità – spiega Paolo Gaido coordinatore dello spettacolo – e attirano la curiosità del pubblico, di grandi e piccoli. C’è la voglia di svelare chi c’è sotto il costume, e questo attira l’attenzione degli spettatori. Si chiamano “I Gialdini”, la scelta dei loro nomi è stata frutto di un sondaggio interno con gli operatori del centro commerciale e gli animatori. In realtà siamo tre persone prestate allo spettacolo, ci sono io, poi c’è Giuseppe Brondino e Carlo. Ecco svelati i veri nomi di chi si cela sotto i costumi. Svolgiamo da anni questo lavoro con passione e dedizione. In poche parole ci piace tanto far divertire gli altri. LE MASCOTTE SARANNO PRESENTI AI PROSSIMI EVENTI? Ce lo auguriamo. I coniglietti sono piaciuti molto, non solo al pubblico ma anche agli operatori della storica galleria del Gialdo. Sono diventate le mascotte animate ufficiali del centro, saremo a disposizione ogni volta che lo vorranno. Stiamo pensando ad attività ludiche e benefiche da associare ai prossimi eventi. La mascotte può essere utilizzata per sensibilizzare adulti e bambini su temi legati alla prevenzione in materia di salute ed ambiente. La mascotte non serve solo per far divertire, ma dato che suscita così grande interesse nel pubblico, può servire a promuovere attività di rilevanza sociale.

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...dai Comuni RIVA

APPROVATO IL BILANCIO DI PREVISIONE Sale l’Imu, sconti agli agricoltori Passa il bilancio, ma sale l’Imu. Il taglio dei trasferimenti ha costretto il Comune a una scelta: aumentare le tasse o ridurre i servizi. È prevalsa la prima, a partire dalle aliquote che serviranno a coprire le spese dei mutui: 0,4 % per la prima casa (invariata) con detrazione di 200 euro di base e 50 per ogni figlio convivente sotto i 26 anni; 0,84 % per altri fabbricati (seconde case e attività commerciali), contro il 0,76% di base. Incremento ancora maggiore per i terreni fabbricabili portati a 0,93%. Un sospiro di sollievo, invece, per gli agricoltori, la Giunta ha dimezzato l’aliquota base sui fabbricati agricoli a 0,1%. <<A fronte dei pesanti tagli ai trasferimenti – spiega il sindaco Lodovico Gillio – non abbiamo toccato l’addizionale Irpef e abbiamo premiato le aziende agricole che hanno investito molto sul territorio. Abbiamo, però, alzato l’aliquota sui terreni fabbricabili perché non saranno soggetti ad una rivalutazione del valore catastale del 60%, che invece toccherà le altre categorie>>. Il bilancio di previsione pareggia a 4 milioni e 150 mila euro e sul fronte dei servizi sono previsti aumenti sui rifiuti, buoni pasto, asilo nido e scuolabus. <<Dobbiamo fare i conti con maggiori costi – continua Gillio – che derivano dai tagli della Regione e che riguardano i servizi e il sociale. Inoltre c’è l’obbligo di adeguarsi all’inflazione altrimenti si rischia di creare “buchi” al bilancio che porteranno ulteriori aumenti alle tariffe, troppo pesanti da sopportare>>. FC

PRALORMO

Stangata IMU, aliquota al 5,8 per mille sulla prima casa

Per tutte le famiglie pralormesi, ma soprattutto per i possessori di prime e seconde case, non sarà indolore il passaggio da Ici a Imu, l’imposta sugli immobili. Innanzitutto la tassa reintrodotta dal governo Monti sarà dovuta anche per l’abitazione principale; poi, confrontando le due diverse imposte attraverso una proiezione effettuata in queste settimane dal Comune in occasione dell’approvazione del Bilancio di previsione, diventano tangibili gli aumenti. Aumenti pesanti soprattutto per i proprietari di seconde case di tipo residenziale o economico e per i proprietari di fabbricati agricoli. Per la prima casa il comune di Pralormo ha scelto di calcolare l’Imu con un’aliquota al 5,8 per mille con un aumento di quasi due punti rispetto all’aliquota base, inclusi garage e prefabbricati con detrazioni di 200 euro a famiglia e 50 euro per ogni figlio convivente minore di 26 anni. La batosta più grossa toccherà ai proprietari di seconde case e di terreni agricoli che dovranno pagare invece l’8 per mille. Niente sconti anche sull’aliquota per i capannoni, stalle, magazzini che rientrano nella categoria dei fabbricati rurali, che passerà al 2 per mille. LC

TROFARELLO

APRE IL NIDO “ITALIA 150”

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l certificato di prevenzione incendi è arrivato e il nuovo nido “Italia 150” ha aperto i battenti. La struttura di via Raunheim, avrebbe dovuto aprire i battenti già lo scorso 7 novembre, ma un problema con gli allacciamenti a fognatura e gas aveva fatto slittare il sopralluogo definitivo da parte dell’Asl e di conseguenza l’apertura, ristabilita per il 9 gennaio. Nel frattem-

tributo di 520.000 euro concesso dalla Regione, che ha assicurato altri 23.000 euro per coprire le prime spese di gestione. Altri 150.000 sono arrivati dalla Fondazione Sanpaolo e i restanti 203.000 dal Comune. La struttura, che accorperà anche il micro nido di Valle Sauglio, potrà ospitare fino a 44 bambini da 1 a 3 anni: 29 spettano a Trofarello, 10 a Moncalieri, 4 a Pecetto

po, sempre in autunno, era passata una legge che imponeva il certificato di prevenzione incendi, rinviandone nuovamente l’entrata in funzione. Poi, ricevuto il parere favorevole da parte dei tecnici dell’azienda sanitaria, in municipio hanno dovuto attendere il certificato dei vigili del fuoco. L’edificio è stato realizzato in poco meno di due anni dalla Intercantieri Srl di Licata (Agrigento) ed è costato 873.000 euro. Decisivo il con-

e 1 a Carmagnola, secondo l’accordo siglato nell’autunno 2007 fra i quattro Comuni. Nel frattempo hanno fatto il loro ingresso i primi 32 ospiti: 8 lattanti (3-12 mesi) e 24 fra divezzi (25-36 mesi) e divezzini (13-24 mesi), che temporaneamente sono stati ospitati alla “Neyrone”. La struttura sarà gestita per cinque anni scolastici dal “Grillo Parlante”, la società torinese che già si occupava del micronido di Valle Sauglio.

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...dai Comuni PRALORMO

XIII EDIZIONE DI MESSER TULIPANO Dal 2000 nel parco del castello medievale di Pralormo, nel cuore del Piemonte, la straordinaria fioritura di oltre 75.000 tulipani e narcisi olandesi annuncia la primavera: ogni edizione di questo evento botanico ospita un nuovo piantamento, completamente rinnovato nelle varietà e nel progetto-colore.

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l piantamento, che avviene ad autunno inoltrato coinvolgendo 10 persone per oltre 10 giorni, propone alcune varietà rare e sconosciute al pubblico italiano ma anche varietà scelte per illustrare la storia del tulipano. Gli ibridatori olandesi, nel corso degli ultimi 500 anni, hanno infatti selezionato varietà sempre più alte,

variegate e diversificate: sottili tulipani stellati, a fior di giglio; tulipani sfrangiati e dalle ricche screziature; tulipani cangianti che mutano colore nel corso della fioritura; le varietà “Impression” che stupiscono per l’incredibile altezza dello stelo e la dimensione della corolla ed infine i bulbi dedicati a all’evento Messer Tulipano: il tulipano a fior di peonia “Contessa di Pralormo” di un sontuoso

color rubino e il tulipano frills, lilla sfumato intitolato al “Castello di Pralormo”. La manifestazione coinvolge tutto il parco progettato nel XIX secolo dall’architetto di corte Xavier Kurten, artefice dei più importanti giardini delle residenze sabaude: nei grandi prati sono state create aiuole dalle forme morbide e sinuose, progettate ponendo particolare attenzione a non alterare l’impianto stori-

co e prospettico, le aiuole dunque “serpeggiano” tra gli alberi secolari piuttosto che presentare geometrie regolari. Messer Tulipano trasforma dunque ogni primavera il parco all’inglese in un vero giardino incantato che, accanto all’incredibile fioritura, accoglie nelle pertinenze mostre e esposizioni a tema. Per la XIII edizione, l’argomento collaterale che animerà il parco e le pertinenze offrendo spunti interessanti per visitatori grandi e piccoli, sarà la straordinaria ricchezza della Natura, dalla stupefacente fioritura delle orchidee alle verdure che ogni giorno colorano la nostra tavola. Fino al 1 maggio 2012 dal lunedì al venerdì ore 10-18 sabato, domenica e festivi ore 10-19.

Prezzi biglietti Ingresso € 7,5 a persona € 6 a persona per gruppi prenotati di almeno 15 persone e convenzioni € 4 bambini da 4 a 12 anni gratuito fino a 4 anni

SANTENA

ELEZIONI COMUNALI: depositate le candidature, si sfidano 5 liste

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È delineato il quadro completo delle liste che saranno presenti sulla scheda elettorale che i santenesi si troveranno nelle elezioni del 6 e 7 maggio che porteranno a rinnovare il consiglio comunale. Le liste depositate sono cinque: Santena Futura, Noi per Santena, Pensionati e Invalidi, Essere Santena, Movimento 5 Stelle. “Santena Futura” sarà guidata dal vicesindaco uscente Domenico Trimboli, “Noi per Santena” dall’ex assessore leghista Patrizia Borgarello, “Pensionati e Invalidi” da Giancarlo D’Uggento, “Essere Santena” dal candidato sindaco Ugo Baldi, il Movimento 5 Stelle sarà rappresentato da Alessandro Caparelli. Per la prima volta, nella storia elettorale della città, non ci saranno liste di partiti nazionali. Per quanto riguarda gli schieramenti, se da una parte il centrodestra e la Lega Nord hanno come riferimento “Santena Futura” e “Noi per Santena”, dall’altra, il centrosinistra non ha ufficializzato una lista di riferimento.

Le operazioni di voto per le elezioni del sindaco e del consiglio comunale si svolgeranno, in occasione del primo turno di votazione, dalle ore 8 alle ore 22 di domenica 6 maggio 2012 e dalle ore 7 alle ore 15 di lunedì 7 maggio 2012. Nella scheda sarà indicato, a fianco del contrassegno, il candidato alla carica di sindaco. L’elettore ha diritto di votare per un candidato alla carica di sindaco, segnando il relativo contrassegno. Si potrà esprimere un voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere comunale compreso nella lista collegata al candidato alla carica di sindaco prescelto, scrivendone solo il cognome o, in caso di omonimia, il cognome e nome e, ove occorra, data e luogo di nascita nella apposita riga stampata sotto il medesimo contrassegno. Le operazioni di scrutinio delle schede per le elezioni comunali, nel primo turno di votazione, verranno effettuate lunedì 7 maggio 2012, al termine delle operazioni di voto.


...dai Comuni NICHELINO

IMU AL 0,4 PER MILLE PER LE PRIME CASE, STANGATA AL 9 PER MILLE PER GLI ALTRI IMMOBILI Il bilancio di previsione 2012 del Comune di Nichelino non poteva passare indenne dalle forche caudine dei minori trasferimenti dallo Stato agli enti locali. E così è stato. Sono stati previsti tre milioni di euro in meno per la città. Un simile buco poteva essere tappato solo in due modi: aumentare le tasse, oppure tagliare ulteriormente le spese.

VILLANOVA D’ASTI

Per le elezioni di maggio, 4 candidati a sindaco

Sono quatto le liste che si presenteranno all’appuntamento con le elezioni comunali del 6 e 7 maggio a Villanova D’Asti, ogni lista è composta da sette candidati consiglieri. “Tradizione e Futuro per Villanova” è guidata dal sindaco uscente Roberto Peretti e candida il 36enne, ex assessore alla cultura Christian Giordano. Il 50enne, imprenditore, Claudio Oberto sarà il candidato per la lista “Uniti per Villanova”. Gerardo Vuocolo, 51enne, imprenditore della Delta Snc di Poirino, si presenterà con “Progetto Villanova”. Il quarto candidato, sorpresa dell’ultim’ora, sarà Carlo Gariglio di “Fascismo e Libertà” che si richiama ai valori del socialismo nazionale.

MONCALIERI

PROGETTO FABER: tirocinio formativo a pagamento per 30 disoccupati Si è deciso di perseguire la prima via. Con l’addizionale comunale Irpef allo 0,8% (per i redditi oltre15.000 euro) si prevede un maggior introito di 1,6 milioni di euro. L’aliquota IMU (che sostituisce la vecchia ICI) per la prima casa si ferma al 4 per mille. Mano pesante sulle seconde case (e con esse negozi, capannoni, attività produttive ecc.) per le quali l’aliquota sale al 9 per mille. In totale dall’IMU dovrebbero arrivare altri 1,4 milioni di euro. Bilancio di previsione in pareggio, ma i contribuenti non saranno troppo soddisfatti. Se si tiene conto dell’aumento delle rendite catastali (fino al 60%), che costituiscono la base di calcolo per l’applicazione dell’IMU, il tutto si traduce in una bella stangata per le tasche dei nichelinesi.

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i tratta di un progetto realizzato nell’ambito del Piano Locale Giovani “Futura: nuove politiche per nuove cittadinanze” finanziato dalla Provincia di Torino. L’iniziativa, promossa dalla Città di Moncalieri in collaborazione con il Centro per I’Impiego di Moncalieri, il Comune di Trofarello e il Comune di La Loggia, intende realizzare dei percorsi di orientamento al lavoro e dei tirocini in alcune realtà aziendali del territorio. I destinatari del Progetto Faber sono 30 giovani disoccupati tra i 18 e i 29 anni residenti nei comuni di Moncalieri, Trofarello e La Loggia. I giovani selezionati parteciperanno a dei percorsi formativi e orientativi di gruppo e saranno affiancati nell’elaborazione del proprio progetto professionale. Al temine dei percorsi, 10 candidati potranno sperimentarsi in un’esperienza di

tirocinio retribuito. Obiettivo del progetto è quello di avvicinare i giovani al mondo del lavoro locale, di sostenerli nell’individuazione di un proprio progetto professionale e di acquisire/rinforzare competenze specifiche spendibili nel mercato del lavoro. Per ciascun destinatario inserito in tirocinio, saranno previste attività di monitoraggio e di affiancamento individuale con un tutor. È possibile scaricare il bando completo e la domanda di partecipazione dal sito del Comune di Moncalieri. Il termine per la presentazione delle candidature è il 4 maggio 2012, ore 12.00.

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...dai Comuni PAVAROLO CARMAGNOLA

IN ARRIVO UN NUOVO “BENNET” ED UN MC DONALD’S

Ricoprirà una superficie di 124.000 metri quadrati, compresa tra via Sommariva, strada del Parrucchetto e via Poirino. L’investimento complessivo sarà pari a 66.500.000 euro, con 330 addetti ipotizzati su più turni. Ospiterà un ipermercato a marchio Bennet, una galleria commerciale con oltre 20 punti vendita, un impianto di distribuzione di carburante ed un Mc Donald’s con un Mc Drive. È il nuovo parco commerciale di Carmagnola, presentato martedì 3 aprile alla biblioteca civica, dai rappresentanti del Comune, delle società promotrici (Compagnia Carmagnola) e dagli operatori economici che vi si insedieranno. Il progetto prevede anche il finanziamento di alcune opere come parcheggi pubblici e privati, una pista ciclabile, il mercato degli agricoltori e l’organizzazione della viabilità interna. I finanziamenti ammontano ad un totale di 10.492.749 euro e prevedono anche opere di urbanizzazione pubblica esterne all’area di progetto.

IL 29 APRILE LA VI° EDIZIONE DELLA “STRAPAVAROLO” Il 29 aprile 2012 si svolgerà a Pavarolo (TO) la VI° Edizione della “Strapavarolo & Dintorni” valida come prova Gran Premio della Provincia di Torino, Corsa Podistica su Strada approvata

dalla F.I.D.A.L. (Federazione Italiana Di Atletica Leggera) e da quest’anno diventa competizione “regionale”. Il tracciato breve (7758 mt.) sarà molto tecnico ed impegnativo con salite e discese fino al 18% e

si snoderà tra le Colline Torinesi sotto la Basilica di Superga. Il ritrovo sarà nella Piazza di Pavarolo alle ore 7,30, con partenza della Competitiva, alle ore 9,25 con la Non Competitiva. Lungo il percorso verrà allestito un punto spugnaggio e al traguardo un ricco punto ristoro. Al termine delle gare avverrà la premiazione di tutte le categorie competitive. È previsto un pacco gara per tutti i partecipanti. Prezzi: 7,00 € Adulti; 4,00 € Giovanili (percorso competitivi); 6,00 € Adulti; 3,00 € Giovanili (percorso amatoriale); 17,00 € Grigliata; 15,00 € Grigliata per chi è iscritto alla corsa. Info-line: Gene 349/8513677

PINO TORINESE

VIABILITÀ MODIFICATA SULLA PROVINCIALE 10 PER LA COSTRUZIONE DEL NUOVO VIADOTTO

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on la posa dei cartelli che annunciano l’intervento in atto e avvertono dei possibili disagi causati dalle code, la Provincia di Torino ha iniziato i lavori per la costruzione del nuovo viadotto al chilometro 8+900 della strada provinciale 10 nel Comune di Pino Torinese. Il cantiere è stato aperto martedì 10 aprile, durerà all’incirca 5 mesi e sarà regolato da un senso unico alternato con impianto semaforico. I tempi di

regolazione del senso alternato sono stati calcolati anche con prove sul campo per garantire le condizioni di sicurezza nella vicina Galleria del Pino. Durante i lavori, sulla SP 10 sarà vietato il transito ai mezzi con portata maggiore di 3,5 tonnellate e con lunghezza superiore ai 7 metri, misura quest’ultima obbligatoria per via della viabilità sul cantiere, che è costituita da un ponte provvisorio adiacente al viadotto da demolire. Per impedi-

re fisicamente il passaggio a tali veicoli saranno costruiti appositi restringimenti e ‘chicane’ agli incroci tra la SP 10 e la SP 5 nel Comune di Pino e tra la SP 10 e Corso Casale nel Comune di To-

PALINSESTO PROGRAMMI da lunedì alla domenica 7.00/10.00 Buongiorno in musica ***10.00/19.00 Live Hit:i successi di tutti i tempi***19.00/00.00 ChIERI: i tuoi ricordi in musica ‘70-’80 *** 00.00/07.00 No stop music

PALINSESTO NEWS ***GIORNALE RADIO NOTIZIE: 7.00/ 08.00/ 09.00/ 11.00/12.00/ 13.00/15.00/ 17.00/ 19.00 /20.00 ***INFO VIABILITÀ: 07.03/ 08.03/ 9.30/ 10.03/ 11.30/ 12.03/ 13.03/ 14.03/ 15.30/ 16.03/ 17.30/ 18.03/ 19.03/ 20.03 ***INFO METEO: 07.05/ 08.05/ 09.05/ 10.05/ 11.05 ***TRAFFICO FS : 08.30/ 10.30/ 12.30/ 13.30/ 16.30/ 18.30 ***CINEMA NEWS : 10.35/ 12.35/ 16.35/ 20.35

Buon ascolto!

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rino. “Per non rendere troppo difficoltosi gli spostamenti agli studenti e ai lavoratori che percorrono due volte al giorno la strada tra Torino e il Chierese” spiega l’assessore alla Viabilità della Provincia di Torino Alberto Avetta “abbiamo concordato con il Comune di Pino Torinese di sospendere momentaneamente l’attivazione del cantiere della rotatoria all’incrocio tra la Strada dell’Eremo e la SP5”.


LOMBALGIA:

Medicina a cura del Centro Fisioterapico Chierese &Salute

sintomi e terapia

iene definito lombalgia il dolore che colpisce la regione lombare e sacrale; qualora si irradi all’arto inferiore viene indicato come lombosciatalgia. I due termini indicano solamente i distretti corporei in cui si manifesta il dolore senza indicarne le cause. Può infatti essere assai difficile riconoscere l’origine del disturbo che si potrebbe pensare sorgere esclusivamente da problemi ortopedici. Infatti anche se nella maggior parte dei casi la causa è da ricercarsi in disfunzioni dell’apparato muscolo-scheletrico bisogna sottolineare che patologie viscerali, addominali o pelviche, possono rivelarsi dando dolore lombare e che la regione lombosacrale, come la regione cervicale, può divenire bersaglio di patologie psicosomatiche espressione di conflitti interiori irrisolti. La colonna vertebrale è formata da ossa grossolanamente cilindriche sovrapposte, articolate una sull’altra con l’interposizione di una piccola struttura sferica (nucleo polposo) che come un cuscinetto a sfera consente loro il movimento e stabilizzata da legamenti e muscoli. Essa non solo ha il compito di sorreggere il tronco ma alloggia e protegge il midollo spinale che dalla base del cranio scende sino all’inizio della regione lombare lasciando emergere tramite appositi spazi i nervi che da esso emergono. Il dolore che origina dalla regione lombare può essere prodotto da diverse cause. Uno sforzo eccessivo o una caduta che produca un trauma distorsivo – contusivo o altresì patologie cronico degenerative possono evocare dolore causato dall’interessamento sia dell’apparato capsulo-legamentoso vertebrale che dallo stiramento della muscolatura. La risposta dell’organismo al

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dolore è una contrattura della muscolatura lombare che aumenta la sensazione dolorosa accompagnandola a una marcata difficoltà nel movimento del tronco. La terapia consiste essenzialmente nello scarico della colonna durante la fase acuta (riposo) associato a terapia farmacologica sotto controllo medico. Ad episodio acuto risolto, può essere utile eseguire fisiokinesiterapia, terapia fisica e programmare una adeguata attività fisica al fine di prevenire ulteriori episodi. Qualora il nucleo polposo, per patologie degenerative o posttraumatiche, si sposti dalla sua sede anatomica spingendosi verso il midollo e le radici nervose che da esso nascono si verifica un ernia del disco. Tale evenienza assai dolorosa si caratterizza dall’interessamento del nervo sciatico compresso dall’ernia. Il dolore interessa non solo la regione lombare, ma si irradia ad una o ad entrambe le gambe rendendo penoso ogni movimento ed impedendo il riposo notturno. Tale patologia se non trova rapida soluzione con il riposo, la terapia farmacologica e la fisiokinesiterapia necessita di terapia chirurgica non solo per alleviare il dolore ma anche per evitare danni irreversibili causati dalla compressione erniaria sul nervo. Per saperne di più contatta il Centro Fisioterapico Chierese al numero telefonico 011.9473091

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INTERNET&TECNOLOGIE

La Rai rinuncia al canone sui computer e smartphone a Rai ha rinunciato al canone su pc, tablet e smartphone. Decisiva è stata la presa di posizione del ministero allo Sviluppo Economico. Il ministero ha infatti comunicato a Rai una propria interpretazione della norma del 1938 relativa al canone e ha escluso perentoriamente quei prodotti dal pagamento. La notizia ha il sapore di un dietro-front da parte dell’azienda, che ora nega di aver “mai richiesto il pagamento del canone per il mero possesso di un personal computer collegato alla rete, i tablet e gli smartphone”, come si legge in un comunicato. “La lettera inviata dalla Direzione Abbonamenti Rai si riferisce esclusivamente al canone speciale dovuto da

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imprese, società ed enti nel caso in cui i computer siano utilizzati come televisori (digital signage) fermo restando che il canone speciale non va corrisposto nel caso in cui tali imprese, società ed enti abbiamo già provveduto al pagamento per il possesso di uno o più televisori”, continua la nota. “Ciò quindi – continua il comunicato – limita il campo di applicazione del tributo ad una utilizzazione molto specifica del computer rispetto a quanto previsto in altri Paesi europei per i loro broadcaster che nella richiesta del canone hanno inserito tra gli apparecchi atti o adattabili alla ricezione radiotelevisiva, oltre alla televisione, il possesso dei computer collegati alla Rete, i tablet e gli smartphone. Si ribadisce che in Italia il

canone ordinario deve essere pagato solo per il possesso di un televisore”. Risulta però che la Rai sia stata spinta a cambiare idea, nell’interpretazione della norma, dopo l’intervento del Ministero e le numerose pressioni venute da aziende e consumatori. “Il balzello che la Rai vorrebbe imporre a imprese e pro-

fessionisti per il possesso di pc, tablet e smartphone è un’assurda forzatura giuridica. Ma soprattutto un’iniziativa fuori dal tempo e in totale contrasto con gli obiettivi dell’agenda digitale e gli sforzi che si stanno mettendo in atto per rilanciare la crescita del Paese”, aveva detto il presidente di Confindustria Digitale Stefano Parisi.

LE ULTIME OFFERTE FIRMATE “3 STORE” CHIERI

Certo che la tecnologia di ultima generazione ha dei costi di listino non proprio economici: Iphone 4S 655 €, Galaxy S2 499 €, Galaxy Note 599 €, iPad 4G 600 € !!!!. La 3 (www.tre.it) da anni propone per tutti i terminali e Tablet a listino delle formule comprensive di traffico telefonico e dati. Per esempio si può avere iPhone 4S con un costo mensile di 29 € comprensivo di 400 minuti di chiamate verso tutti, 100 sms, e 2GB internet, con il costo dello Smartphone compreso nel canone mensile; oppure un Galaxy Note a 30 € mese con 800 minuti al mese. 200sms e sempre 2Gb internet, in questo caso con un minimo anticipo di 49 €. Nel caso dell’iPad 4G, con 29 € mese si può avere il Nuovo Tablet della Apple e navigare con 1Gb al giorno!!! Questa formula è vincente in quanto il traffico è compreso nel costo mensile ed è tariffato a secondi di connessione e vale verso tutti, traffico che normalmente, dopo aver comperato il cellulare si dovrebbe comunque pagare a qualche gestore telefonico. Grazie a queste formule, il 3Store di Chieri (aperto da ormai più di 2 anni) ha incrementato di circa il 20% il numero di nuovi clienti, e per poter dare sempre più servizi alla clientela, specialmente quella Business, sta anche cercando un collaboratore, (possibilmente con P.IVA) per attività esterne. Fino al 31 Maggio andando sulla pagina Facebook 3Italia è possibile scaricare il COUPON Passa a 3, per chi Passa a 3 riceve 5 € x 12 mesi in omaggio.

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a cura dell’Ing. Marco Tartari i è stata posta una domanda quanto mai attuale; “la crisi economica che le imprese stanno vivendo incide drammaticamente anche sulla sicurezza, cosa possono fare le imprese per non “tagliare” risorse preziose in un settore così sensibile per la salute dei lavoratori?” Che dire, è un fatto che il periodo che stiamo vivendo e di cui non si vede ancora la fine, può far pensare che anche i costi della sicurezza sul lavoro siano un peso faticoso da portare e qualcuno potrebbe essere tentato di “limarli”. Ma è proprio vero che mettere la propria Azienda in regola con le norme di legge sia una faccenda costosa? Vediamo di ripassare il percorso e gli adempimenti da soddisfare

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per non cercarsi guai. E poi vediamo, punto per punto, quali sono i costi. Tralasciamo per ora il settore edile che essendo un’attività in genere esposta alla vista di tutti, è praticamente sotto controllo continuo e non si può permettere di “sgarrare”. Per tutte le altre attività, come abbiamo detto nelle precedenti puntate, sappiamo che tutto parte da ed è sotto la responsabilità del Datore di Lavoro. Cosa deve fare il D.L.? 1) valutare i rischi e redigere il Documento di Valutazione dei Rischi, il DVR 2) assumere direttamente il ruolo di RSPP (Responsabile Servizi di Prevenzione e Protezione), se le dimensioni dell’azienda lo consentono, ossia: Aziende artigiane ed industriali, fino a 30 addetti (esclusi gli impianti a rischio, le centrali termoelettriche, gli impianti e i laboratori nucleari, le aziende estrattive e le altre attività minerarie, le aziende per la fabbricazione ed il deposito

separato di esplosivi, polveri e munizioni, gli ospedali e le cliniche). Aziende agricole e zootecniche, fino a 10 addetti (addetti assunti a tempo indeterminato). Aziende della pesca, fino a 20 addetti. Altre aziende, fino a 200 addetti. Oppure nominare un RSPP professionista esterno. 3) se necessario, nominare il medico competente 4) se richiesto dai Lavoratori nominare e formare un loro Rappresentante per la sicurezza 5) eliminare o ridurre al minimo i rischi, eventualmente fornendo dispositivi di protezione individuali 6) informare e formare i Lavoratori 7) naturalmente curare che gli impianti, le attrezzature, gli ambienti siano sicuri a norma di legge. Quanto costa tutto ciò? 1) è praticamente indispensabile la consulenza di un Professionista = dai 300 ai 1000 euro 2) un corso di formazione da circa 300 euro (oppure la parcel-

la del RSPP esterno) 3) 100 – 300 euro/anno (dipende dal numero dei lavoratori) 4) tappi per le orecchie, scarpe antinfortunistiche (€ 30), mascherine, guanti, ma soprattutto spiegare ai Lavoratori come devono comportarsi 5) parlare, spiegare, pretendere che i Lavoratori stiano attenti a quello che fanno 6) qui il punto è più delicato: gli impianti e tutto il resto devono essere a posto. Ma, per fare un esempio, chi guiderebbe un’automobile con le gomme lisce o senza freni? Insomma non sono grandi spese. Non superiori al costo di manutenzione e assicurazione di un’automobile di media cilindrata. E allora vale la pena di rischiare pesantissime sanzioni economiche e penali per risparmiare 2 o 3000 euro? Buon lavoro a tutti. www.ergo-servizi-sicurezza.com

INFORMALAVORO

QUANTO INCIDE LA “CRISI” DELLE IMPRESE SULLA SICUREZZA?

MODELLO 730/2012 a cura dello Studio Sacco

I lavoratori dipendenti e i pensionati possono presentare il Mod. 730 per effettuare la dichiarazione dei redditi, ed avere così l’eventuale rimborso nella busta paga a partire dal mese di luglio 2012, o sulla pensione a partire dal mese di agosto o settembre 2012. Nel caso in cui il contribuente è tenuto a versare delle somme queste vengono trattenute direttamente nella busta paga o dalla pensione. L’Agenzia delle Entrate ogni anno pubblica il modello e le istruzioni per la relativa compilazione che sono reperibili direttamente dal sito Internet. Il contribuente deve prima di tutto controllare se è obbligato ad effettuare la dichiarazione (in quanto ad esempio ha percepito più redditi) o se è un proprio vantaggio presentarla per ricevere un eventuale rimborso degli oneri sostenuti nell’anno 2011. È consigliabile pertanto rivolgersi al Caf o ad un professionista abilitato per verificare le singole situazioni e per accertare se è possibile effettuare il mod. 730 o se è necessario presentare il Mod. UNICO persone fisiche. Il 730/2012 può essere presentato al proprio sostituto d’imposta, se quest’ultimo ha comunicato entro il 15 gennaio di prestare assistenza fiscale, oppure a un Caf o ad un professionista abilitato (es. consulente del lavoro, commercialista).

In caso di presentazione del modello al sostituto d’imposta: il contribuente deve presentare a quest’ultimo entro il 30/04/2012: – Il modello 730/2012 debitamente compilato; – il modello per la scelta della destinazione dell’8 per mille e del 5 per mille dell’irpef, anche se non compilato, nell’apposita busta chiusa. In caso di presentazione del modello al Caf o al professionista abilitato: Il contribuente deve presentare entro il 31/05/2012 tutta la documentazione da inserire nel modello 730/2012 quale ad esempio: – Modd. CUD 2012 (anno d’imposta 2011); – Scontrini spese mediche, ricevute, fatture, etc; – Dichiarazione della banca attestante l’importo degli interessi pagati sul mutuo prima casa; – Visura catastale terreni e fabbricati. Correzione ed integrazione del modello 730/2012: Se il contribuente riscontra errori commessi dal soggetto che ha prestato l’assistenza fiscale o si accorge di non aver fornito tutta la documentazione da indicare nella dichiarazione dei redditi deve darne tempestiva comunicazione in modo tale da effettuare il modello 730 rettificativo o integrativo. Lo Studio Sacco rimane a completa disposizione per la stesura e la presentazione del Mod. 730/2012.

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Tendenze &Moda

PETTINATURE GLAMOUR E SEMPRE DI MODA PER JEAN LOUIS DAVID

Ma quali sono le tendenze primavera-estate?

I capelli, si sa, sono la cornice del viso. Il volto viene valorizzato da un taglio di capelli piuttosto che da un altro. Le donne, sono sempre attente a trovare il taglio di capelli più giusto per loro. Deve essere alla moda e deve valorizzare i lineamenti. Riuscire a trovare il taglio giusto, non è semplice. Con le sue proposte di tagli facili da portare, ma soprattutto di grande tendenza, Jean Louis David è diventato un punto di riferimento per una vasta clientela nel territorio. Mariella D’Asaro è la titolare del punto Jean Luis David di Chieri, Valerio il suo collaboratore. Quali sono le tendenze per questa primavera? <<Per questa stagione, i capelli corti sono insolenti, i colori brillano al naturale, i capelli lunghi mantengono il movimento. I capelli corti sono mossi, femminili e un po’ selvaggi. Il taglio più di moda sceglie un mood impertinente e alla garconne con riga di lato o corto riccio e scompigliato. Ad ogni look un colore: chi sceglie il tradizionale taglio boule bombato sta bene con un biondo cenere, mentre chi ama il riccio mosso deve optare per un caldo cioccolato per uno stile un po’ caraibico e un po’ afro perfetto per la stagione estiva. Il taglio medio scalato e a caschetto è sexy se spettinato e di un

bel rosso tiziano o bon ton con un’onda che nasconde appena lo sguardo. Sicuramente il caschetto è il divo della stagione 2012 per comodità e versatilità e piace sempre. Chi sceglie una chioma fluente nasconde uno spirito romantico e predilige finiture brillanti e ricci sofisticati da diva del cinema. I capelli lunghi si portano su una spalla sola con fare lascivo oppure si raccolgono in sofisticate acconciature. Mai come quest’anno sono di moda trecce laterali e chignon bassi abbinati a frange bombate o ciuffi morbidi. D’altra parte non c’è nulla di più comodo di un’acconciatura per tenere sempre in ordine i capelli conservando uno stile chic ed impeccabile>>.

Invece, per l’estate? <<L’estate arriverà anche con un tono nostalgico. Una moderna nostalgia che farà l’occhiolino agli anni ‘50 e alla Dolce Vita italiana, fino al glamour anni ‘70. I capelli frontalmente comunicavano la libertà della fine di quella decade con una riga laterale che lasciava uscire qualche ciuffo regalando al look un effetto “undone”; lateralmente e nella parte posteriore invece rivelavano tutto il rigore e la bellezza delle acconciature sixties. Un alveare all’altezza della nuca anticipava una coda morbida per un finale inaspettato frutto di contaminazioni>>. Per saperne di più basta telefonare al numero di telefono 011.9414560.

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Ingredienti

Preparazione

SORBETTO AL MELONE

Ingredienti

• 300 gr di carote • 300 gr di farina 00 •1 bustina di lievito chimico in polvere • farina 50 gr di mandorle • 90 gr olio di semi di girasole • 3 Uova medie • 1 bustina di vanillina • 180 gr di zucchero • zucchero a velo q.b.

Mondate le carote, pelatele e grattugiatele finemente; pesatele fino a ottenere i 300 gr che servono per la torta; trasferite le carote così grattugiate in un colino e con un cucchiaio schiacciatele delicatamente in modo da far espellere parte del loro liquido; tenete da parte le carote grattugiate. Rompete le uova nella planetaria e aggiungetevi lo zucchero ; montate con la frusta fino a ottenere un composto spumoso e biancastro; potete anche montare il tutto con le fruste elettriche. In una capiente ciotola setacciate la farina con il lievito e la vanillina e unite

ESTETICA&BELLEZZA

TORTA DI CAROTE

La torta di carote è un dolce molto semplice e veloce da realizzare; come colazione la torta di carote è ottima e adatta ai più piccoli, un modo simpatico e gustoso per far apprezzare anche le carote in una versione dolce e golosa.

Per 6 persone • 600 g di polpa di melone • 200 g di zucchero • 250 ml di acqua • 1 cucchiaio foglie menta

Preparazione

anche la farina di mandorle; unite le carote ben asciutte e mescolate bene il tutto molto delicatamente per evitare che le uova si sgonfino, imburrate e infarinate uno stampo tondo a cerniera da 24cm e versatevi il composto. Infornate a 180° per 30 minuti, dopodichè abbassate a 170° e proseguite per altri 10 minuti; verificate la cottura con la prova stecchino: il dolce sarà pronto quando estraendo lo stecchino questo risulterà ben asciutto. Fate raffreddare nello stampo e poi trasferite su un piatto da portata e spolverate con zucchero a velo a piacere.

Fate bollire lo zucchero con l’acqua fino a quando si è ben sciolto e fate raffreddare. Frullate la polpa di melone con le foglioline di menta che avrete lavato e mescolate il purè ottenuto allo sciroppo di zucchero. Mettete in freezer e durante il tempo di congelamento, frullate il composto due o tre volte in modo che rimanga omogeneo. Prima di servirlo, lasciate fuori dal freezer per circa 10 minuti.

Per informazioni telefona al 331.3194823, oppure clicca su www.beautifuldreamchieri.com (siamo anche su Facebook)

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Il 26 Aprile alle ore 20,30 serata su i “Cibi Arancioni” ....Le carote favoriscono l’abbronzatura, è vero. Ma anche tanta altra frutta e qualche verdura di stagione sono delle preziosissime alleate. Non fartele sfuggire. Per chi con l’arrivo dell’estate vuole un’abbronzatura perfetta, venga a trovarci nella nuova sede, vi aspettiamo!!! APRILE 2012

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Viaggi &Vacanze

SARDEGNA,

terra incontaminata del Mediterraneo L

a Sardegna, collocata nel centro del Mar Mediterraneo, coi suoi circa 1800 chilometri di coste rappresenta, per la posizione geografica e per la sua storia, una delle destinazioni più ambite di tutta Europa. Il mare di questa grande isola mediterranea è tra i più belli e trasparenti che si possano vedere al mondo. La Sardegna rispetto a tante altre aree d’Italia e d’Europa ha due vantaggi decisivi: un clima mite tutto l’anno ed un ambiente naturale, fra i più belli del Mediterraneo, ancora in gran parte incontaminato. La Sardegna giustamente conosciuta per il mare, le sue coste sono ricche di insenature spiagge e angoli pittoreschi, sfortunatamente in pochi conoscono le sue zone interne, che forse rappresentano l’anima più genuina della Sardegna, un paesaggio montuoso spesso di una bellezza aspra e selvaggia che conserva intatto il fascino primitivo dell’isola per secoli “dimenticata”. Le origini remotissime della Sardegna hanno superato la testimonianza storica ed affondano nella leggenda, così come avvolti nella

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leggenda sono i primi abitatori e le prime costruzioni, i nuraghi, considerati l’espressione architettonica della preistoria mediterranea. Nota la grande e spontanea ospitalità dei sardi che, come tutti gli isolani, hanno sempre sete di contatti con il mondo esterno. La flora: inconfondibili sono i profumi della macchia mediterranea che caratterizza quasi tutto il paesaggio sardo, ben distinti sono i sentori del mirto, del corbezzolo, del rosmarino e del ginepro selvatico. Interessante è anche la fauna presente in Sardegna con il cervo sardo, il muflone, il cinghiale, l’aquila reale, l’avvoltoio grifone, i fenicotteri. Celebre, ma ormai scomparsa, è la foca monaca localizzata in passato nelle grotte marine della costa orientale. Chi avrà fatto la scelta di visitarla non solo scoprirà di aver conosciuto uno dei luoghi più belli e originali, ma ricorderà certamente a lungo l’esperienza di una vacanza in una Sardegna che si offre al suo visitatore anche dal punto di vista gastronomico e artigianale, con i tanti piatti della cucina dei pastori o del mare e gli artistici manufatti come tappeti, cestini, cera-

miche ed oggetti in filigrana d’oro. Tra le tante mete ambite c’è Santa Teresa di Gallura, un piccolo comune della provincia di Olbia e Tempio, che secondo dati demografici conta circa 5000 abitanti. Questa piccola provincia sarda è affacciata direttamente sulla Corsica a nord e sul Mar Tirreno a est. Nell’entroterra confina invece con le province di Sassari e Nuoro. La fama di questa regione è dovuta alla presenza di una delle località balneari e turistiche più ambite dell’isola: la Costa Smeralda. Un territorio caratterizzato dalla particolare bellezza sia delle coste sia dell’entroterra. A Santa Teresa troverete particolari scogliere, pittoresche calette, bianchissime spiagge di sabbia fine e limpide acque dal colore cristallino. Nel territorio circostante potrete trovare oasi faunistiche di grande interesse naturalistico, siti di interesse storico-archeologico. Attrezzatissimi Hotel, villaggi e residence, case e ville per le vacanze, campeggi, rispondono alle esigenze di tutti i turisti e i villeggianti. Qui potrete trascorrere le giornate al mare o avventurarvi in interessanti escursioni in barca verso le isole. Avrete la possibilità di fare un bagno a contatto con la natura più incontaminata. Il centro mette a disposizione negozi servizi d’ogni genere: bar, ristoranti tipici, pizzerie, boutique, market, discoteche e discobar, spettacoli serali, cinema all’aperto, escursioni, gite, servizi nautici e tanto altro. ItalicainTour Viaggi & Vacanze, Tel. 011.19901560

Per informazioni su viaggi e soggiorni:


BUONI MOTIVI

PER INIZIARE L’ATTIVITÀ FISICA

I consigli dell’esperto

urante i miei corsi di ginnastica mi capita di chiedere ai partecipanti che cosa significa essere in salute; ci sono ovviamente molte interpretazioni. Salute è uguale a: assenza di dolore, assenza di malattie, sentirsi bene, essere energici, vivere bene sia fisicamente che psicologicamente, avere forza e resistenza, ecc. Tutto ciò è vero, ma oltre a soffermarci sulle definizioni, voglio dirvi cosa fa chi è campione in salute: ha appetito controllato, riposa bene, si sveglia con entusiasmo la mattina per vivere pienamente la giornata, è ottimista, si sente bene nel proprio corpo, mantiene senza stress il suo peso forma, si diverte ed è contento, vive una vita leggera, con se stesso e con gli altri, recupera rapidamente dopo malattie di stagione o occasionali, è attivo e propositivo. Molti di noi sanno cosa fare per sentirsi in salute: alimentazione corretta, regolare attività fisica, non fumare, stare all’aria aperta e pulita, ridurre lo stress, pensare positivamente ecc; sovente però sapere cosa fare e come farlo, non ci serve a cambiare le abitudini; Perché? Procrastiniamo, diciamo di non avere tempo, oppure ci raccontiamo che dopo tutto stiamo bene; ci sembra di avere delle priorità più importanti che non occuparci di noi stessi. Una settimana fa, mi stavo cambiando, dopo essermi allenato, e incontro un simpatico signore che dopo molti anni di sedentarietà, ha deciso di cominciare fare attività fisica; scambiando due parole con lui mi rendo conto rapidamente che è preoccupato di non farcela e di non essere più in tempo per ottenere dei risultati per lui soddisfacenti; mi confida che teme di annoiarsi, ma su insistenza della moglie e del medico ha preso la decisione di iscriversi in palestra. Gli rispondo che ha già fatto il 50% del lavoro, perché il momento più difficile è prendere la decisione. Deve scattare in qualche modo l’effetto leva,quella molla interna che ci fa agire; una volta presa la decisione, si tratta di avere una strategia per creare l’abitudine che pensiamo ci sia utile. Dobbiamo essere coscienti degli ostacoli che possiamo incontrare nel nostro piano per evitarli. Chi di voi ha avuto l’esperienza di sentirsi motivato a cambiare e di cominciare una nuova abitudine (es. una dieta, smettere di fumare, una cura medica, iniziare

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a cura di Lorenzo La Scala (Responsabile Equilibrea) ad allenarsi, ecc.) dandosi molto da fare all’inizio e nell’arco di qualche settimana o giorno, vedere l’entusiasmo iniziale svanire ritornando al vecchio stile di vita? O quante volte vi è capitato di iscrivervi ad un corso (pittura, inglese, ballo, massaggio o altro ancora) o intraprendere una nuova disciplina e non avere la costanza di completare il ciclo previsto e d interrompere precocemente? Oltre all’effetto leva, cioè una forte motivazione, che ci spinge ad agire, dobbiamo avere una strategia, che ci garantisca la costanza nel tempo. Parlando di allenamento sportivo-motorio, inizialmente è opportuno non mettersi obiettivi ambiziosi, es. allenarsi 1 ora tutti i giorni della settimana, ma avere un obiettivo minore che ci dia la gratificazione di riuscire a mantenere l’impegno. Per costruire il proprio stato di benessere, da più risultati avere un impegno ridotto, ma mantenuto per lungo tempo, che non uno breve e intenso periodo; significa che avremo più beneficio allenandoci per 1 ora alla settimana, per 52 settimane, che non un’ora tutti i giorni per 2 o 3 mesi. Nel consolidare un’abitudine, alcuni studi hanno visto, che dopo avere iniziato una qualsiasi attività, dopo un mese circa, c’è un momento di crisi, (si cade nella tentazione di smettere),è così poi dopo tre mesi e dopo sei mesi; se si è costanti per un anno, si ha una certa garanzia che l’abitudine si sia consolidata. Si tratta quindi, sapendo quando c’è il pericolo di smettere, di mettere in atto una strategia di sostegno. Vi scrivo tutto questo perché la nostra salute, in qualsiasi forma la vediate, e qualsiasi definizione le diate dipende in buona parte dalle buone abitudini e queste sono date solo dalla costanza. Se siete dei principianti della ginnastica, è bene sapere che è meglio iniziare con poche sedute di allenamento settimanali, magari della durata 35’- 45’ di minuti; in questo modo tenete anche lontana la noia; è poi normale che ci siano dei momenti in cui l’entusiasmo cala, in questi casi, parlatene con il vostro istruttore, magari variate un po’ l’attività per qualche seduta, invitate ad allenarsi con voi qualche amico, lanciatevi una sfida ecc., e a forza di girare la panna questa diventa burro…. E che cosa si può ottenere in pochi giorni, diciamo novanta, più o meno quelli che mancano alle vacanze estive con un buon programma sulla salute e con molta costanza? a) riuscire a correre 60’ con corsa continua; b) ridurre il peso da 3 a 6 kg; c) perdere una taglia; d) rendere la muscolatura soda e tonica; e) avere più resistenza, forza e vitalità. Non male no!? Buon proseguimento. Per informazioni: www.equilibrea.it

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SENTIRSI IN FORMA

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LE RICETTE DEL TERRITORIO

in Cucina

BACI DI DAMA I baci di dama sono una ricetta tipica della cucina piemontese. Anche se sull’origine di questi dolci c’è una battaglia aperta tra chi sostiene la loro origine tortonese e chi invece li fa risalire a un’invenzione di un pasticcere di casa Savoia nel 1852. Comunque la si pensi è vero che la provincia alessandrina ha una grande tradizione dolciaria sia per il cioccolato (Pernigotti, Novi ecc...) che per la pasticceria, potrebbe essere quindi tranquillamente la patria dei baci di dama. Il nome di questi piccoli pasticcini sembra derivare dalla loro forma che richiamerebbe due labbra che baciano. I baci di dama si possono realizzare con le nocciole o con le mandorle, recentemente vengono anche realizzati baci di dama al cioccolato aggiungendo il cacao nell’impasto. Ingredienti per 30 baci di dama • 100 gr di zucchero • 100 gr di farina 00 • 100 g di burro ammorbidito • 100 gr di nocciole • 150 gr di cioccolato fondente

Procedimento Tostare le nocciole in forno. Pelarle e lasciarle raffreddare. Mettere le nocciole nel mixer e tritarle fino ad ottenere una farina. Ammorbidire il burro con una spatola quindi, sul tavolo infarinato mescolare bene tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto ben amalgamato. Formare delle palline del diametro di c.a. 1 cm. e disporle ben lontane su una teglia foderata con la carta da forno e schiacciandole leggermente da un lato. Infornare i baci di dama a 150° gradi per circa 15-20 minuti. Lasciarli raffreddare completamente per evitare che si rompano. Nel frattempo sciogliere il cioccolato a bagnomaria. Quando le “cupole” dei baci di dama saranno fredde immergerle una alla volta nel cioccolato fuso dalla parte piatta e unirla ad un altro biscotto sempre dalla parte piatta. Lasciare raffreddare il cioccolato e servire i baci di dama.

CARDI GRATINATI I cardi sono un prodotto tipico del Piemonte soprattutto, protagonisti della famosa bagna caoda, la ricetta più caratteristica della cucina piemontese. Facile da realizzare e molto gustosa. Ingredienti per 6 persone • 1 kg cardo gobbo di Nizza Monferrato • 750 gr latte • 50 gr burro • 35 gr farina • parmigiano grattugiato • sale

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Procedimento Pulire i cardi togliendo con un coltello i fili, tirare partendo dal basso verso l’alto. Lavarli bene. Tagliare i cardi in pezzi lunghi circa 6\7 cm. Lessare i cardi in abbondante acqua salata per circa 30\35 minuti. Nel frattempo preparare la besciamella. Scolare i cardi passarli in padella con il burro restante e un po’ di latte, aggiungere le besciamella. Disporli in una pirofila di terracotta. Cospargerli di parmigiano grattugiato e passare in forno per 15 minuti.


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• CHIERI centro AFFITTA NEGOZI RI-

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• 39 CHIERI Via Vittorio Emanuele

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• 18 CHIERI zona pedonale AFFITTA

• 60 CHIERI zona ACI VENDE AP-

• 67 CHIERI zona piazza Europa VEN-

• 12 CHIERI zona lazzaretti AFFITTA

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• 01 CHIERI zona comoda al centro AF-

FITTA APPARTAMENTO ingresso, soggiorno, cucina abitabile, 2 camere, bagno, ripostiglio, balcone, cantina. € 400 + € 50 box. TEL. 0119422000

• 45 ALBUGNANO zona residenziale

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OROSCOPO

APRILE 2012 LEONE (23/7 - 23/8)

ARIETE (21/3 - 20/4)

Scaccia il malumore che ti annebbia a inizio mese e preparati a vivere un aprile simpatico, vivace e movimentato. Avrai voglia di uscire più spesso, complice la bella stagione che sta arrivando, e non mancheranno le occasioni per divertirti come preferisci. Amici e conoscenti non ti riservano particolari problemi, diversamente dalla famiglia. Cosa succede? Problemi di soldi, o qualche lingua biforcuta che semina zizzania tra la parentela. Niente di nuovo, insomma!

TORO (21/4 - 20/5)

VERGINE (24/8 - 22/9)

Sarai molto preso dai pensieri d’amore, dalla voglia di sistemare la tua relazione o di innamorarti, dal desiderio di chiudere con una storia deludente e girare pagina, o di sposarti! Momenti vivaci per la vita sociale da metà mese in poi, quando sarai preso dal vortice degli impegni, degli inviti, dalle gite e dai week end brevi che tu stesso organizzerai per spassartela tra una settimana lavorativa e l’altra. In famiglia? sempre un po’ nervosi: ma vedrai che a fine mese perfino i più agitati si daranno una calmata! Inizi il mese a tutto sprint. Energico, grintoso, deciso a farti valere in ogni ambito e colmo di fiducia in te stesso. Sei in piena espansione anche se qualcuno di voi potrebbe non sapere esattamente quale sia la direzione che vuole prendere. Anche Aprile si annuncia un mese colmo di vantaggi di tutti i tipi. La buona sorte ti accompagna costantemente e dovrai solo essere fiducioso per far funzionare meglio quelle situazioni che adesso non ti soddisfano.

GEMELLI (21/5 - 21/6)

Venere sta per entrare nel tuo segno e ci rimarrà tanto, molto a lungo. Il cielo si prepara a farti trovare una sorpresa speciale nella tua vita. Può riguardare l’amore, il lavoro, un’aspirazione che coltivi nel tuo cuore da lungo tempo. In ogni caso, ti aspettano momenti davvero piacevoli. Se perderai il treno di aprile, non preoccuparti, perché fino a quest’estate ce ne sarà uno che passerà ogni mese! Voglia di socialità in aumento nelle seconda parte di aprile. Tensioni familiari: qui, perfino Venere si arrende! Dovrai pazientare ancora.

CANCRO (22/6 - 22/7)

Con il passare dei giorni aprile diventa sempre più faticoso. Eppure inizi il mese colmo di entusiasmo, di progetti da realizzare, di situazioni da organizzare. Soprattutto a partire dal 16, aumenteranno le tensioni con chi ti circonda. Le relazioni familiari a rischio sono quelle già colme di tensioni, ovviamente, ma anche se in casa va tutto bene, sembra che tu troverai il modo per sentirti offeso dagli atteggiamenti di qualcuno. Sei un po’ permaloso: rispondi, piccato, che non è vero? Ecco, appunto!

Mese a due velocità e a due marce, in ogni settore. Adesso funziona, ora no. Adesso sei nervoso, ora calmo e serafico. Più che dagli eventi, però, potrebbe dipendere dalle contraddizioni insite nei tuoi atteggiamenti, nelle tue emozioni. Con gli amici e in famiglia ci saranno contrasti, la voglia di affrontarli e risolverli, ma più spesso l’incapacità di capire che cosa davvero bolle in pentola: ma nella tua pentola, amico. Non preoccuparti; lo scoprirai vivendo!

BILANCIA (23/9 - 22/10)

Avrai una gran voglia di dimenticare i problemi, di lasciarti alle spalle le tensioni per occuparti soltanto di te stesso, dei tuoi bisogni e della tua voglia di eventi piacevoli. Nonostante tutto, qualche fastidio familiare dovrai pure metterlo in conto. Purtroppo anche le tensioni non mancheranno ma saprai giostrarti con abilità per tutto il mese. Coraggio: molte situazioni presto miglioreranno, porta ancora un po’di pazienza.

SCORPIONE (23/10 - 22/11)

Molte situazioni che ti avevano lasciato con il fiato sospeso nel periodo precedente iniziano a risolversi, ad andare meglio. E si nota anche dal tuo umore: allegro, sereno, più disponibile nei confronti di chi ti circonda. La prima parte del mese sarà frizzantissima. Inviti, gite, tavolate familiari o happy hour con gli amici. Non sarai mai sazio di divertimento e di nuove conoscenze. Sempre problemi in famiglia? Ancora per poco, vedrai.

SAGITTARIO (23/11 - 21/12)

Le stelle hanno deciso proprio di farti irritare: ma, a ben vedere, più che le stelle sono i tuoi familiari, gli amici ipocriti, persone che devono intromettersi in questioni che non le riguardano. Per farla breve, anche ad aprile sarai teso e nervoso e dovrai affrontare la solita sequela fastidiosa di rimproveri, mezze verità e bugie. Cerca di prenderla con maggiore distacco: in fin dei conti, certa gente non cambia mai, quindi è inutile che arrabbiarsi.

CAPRICORNO (22/12 - 20/1)

Mese positivo per tante situazioni. Frizzante, vivace e pieno di voglia di divertirti, ti godrai il mese, circondato dai tuoi affetti più cari. Dovrai però in seguito tenere a bada un pizzico di impulsività di troppo, a partire dal 16 aprile in poi. In famiglia, con gli amici o i colleghi, tenderai ad essere piuttosto drastico. Occhio a quello che dici: rischi di pentirti di aver offeso una persona a te cara. Diplomazia: sarà la tua parola d‘ordine.

ACQUARIO (21/1 - 19/2)

Vivacità, buon umore, la voglia di goderti le festività, i week end lunghi, la primavera e le prime passeggiate al sole sulla spiaggia. C’è un buon profumo di viaggi, di mondanità, di party e di divertimento questo mese. Nonostante i soliti impedimenti familiari, trascorrerai un mese tutto sommato piacevole. Ma anche in casa, molti problemi stanno per essere risolti. Quindi, cerca solo di avere ancora un altro po’ di pazienza: le difficoltà sono agli sgoccioli.

PESCI (20/2 - 20/3)

Non ti aspetta un mese scorrevole. Le emozioni saranno nervose, agitate, e tu stesso tenderai a complicare le situazioni che già non sono agevoli. Ad aprile sembrerà che tu lavori nell’ufficio complicazioni affari semplici. Calma: in casa, in famiglia, con gli amici o il partner cerca di recuperare la serenità. Vedrai che per ogni problema troverai una soluzione: Giove è sempre il tuo portafortuna. Niente passi falsi nei riguardi di parenti lontani: potresti pentirtene.

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APRILE 2012



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