Page 1

MINISTERO DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA A.F.A.M ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI PALERMO Diploma Accademico di primo livello in Progettazione della Moda

3Ducrot Art Padiglione Ducrot Modellazione 3d per la progettazione degli interni della moda di Chiara Amodei

Relatore Prof. Sergio Pausig A.A. 2011/2012 1


INDICE INTRODUZIONE p. 7 3DSMAX P. 9

DUCROT P. 13 SVILUPPO DELL’ ALLESTIMENTO DEL DUCROT P. 15 il 3d e l’arredamento sviluppo di immagini e oggetti in 3d P. 49

3


4


5


6


introduzione Grazie alla tecnologia e alle scoperte innovative nel campo della tridimensionalità è oggi possibile progettare non più su carta ma virtualmente. 3ducrART vuole di fatti dimostrare la validità e l’importanza che ormai ha la tecnologia e soprattutto i programmi di tridimensionalità nel campo lavorativo. Il lavoro si basa sullo sviluppo di oggetti in 3d e il loro inserimento all’interno dell’allestimento virtuale della nuova sede dell’accademia di belle arti di palermo, il Ducrot. Dopo aver approfondito non solo gli studi interattivi ma anche quelli storici e artistici riguardanti il design ho potuto sviluppare un lavoro di allestimento accostando alla tecnologia un valore artistico acquisito durante i 7


tre anni accademici frequentando il corso di progettazione della moda. Il progetto inizialmente parla del ducrot e della tridimensionalità accennando al programma da me usato il 3dstudio max, a seguire l’allestimento interattivo del ducrot e in fine si avrà uno sviluppo di immagini di riproduzione e produzione di oggetti tridimensionali, inoltre il progetto di allestimento si ispira alle wunderkammer, al dadaismo. L’ obbiettivo in fine sarà quello di fondere gli studi e il mio sentimento artistico con l’uso delle nuove e oramai indispensabili tecnologie.

8


9


10


3DSMAX 3ds Max (chiamato anche 3D Studio Max o solo Max) è un programma di grafica vettoriale tridimensionale e animazione, realizzato dalla divisione Media & Entertainement di Autodesk. Era stato sviluppato come successore di 3D Studio per DOS, ma su piattaforma Win32. Inizialmente la divisione di Autodesk responsabile di 3ds Max si chiamava Kinetix, ma nel 1998 in seguito alla acquisizione di Discreet Logic da parte della società di San Rafael ne ereditò il nome. La divisione Media & Entertainement di Autodesk oggi include numerosi altri prodotti per la grafica 3D, come ad esempio il popolare Maya, aggiunto al catalogo a seguito dell’acquisizione di Alias. Panoramica : 3ds Max è uno dei più utilizzati software per cre11


azione 3D per numerose ragioni tra cui le potenti capacità di editing e la sua architettura di plugin. Infatti anche se molti strumenti non sono parte del prodotto, il prodotto dispone di una grande scelta di plugin realizzati da terze parti.Alcune precedenti versioni richiedevano una speciale chiave hardware di protezione da copie (undongle) che doveva essere inserita nella porta parallela per poter utilizzare il programma.3ds Max ha una serie di funzionalità avanzate. Fin dalla versione 7.0 sono presenti strumenti di texture avanzati, come un generatore e renderizzatore built-in normal map, stati inclusi per migliorare le capacità di progettazione di video-giochi. A partire dalla versione 6.0, è stato inclusoMental Ray, un potente sistema di rendering. Dalla versione 5.0, 3ds Max in12


clude strumenti di illuminazione avanzata come Radiosity e Light Tracer, simili a strumenti di professioali per il rendering fotorealistico come finalRender, Brazil r/s e V-ray.

13


14


IL

padiglione DUCROT

Situato nei pressi del noto castello normanno della Zisa, il complesso industriale fu realizzato da Vittorio Ducrot, che nel 1902 era divenuto proprietario unico della “Ducrot, Palermo, Successore di G.Golia & C., e di Solei Hebert & C.”. La collaborazione tra il noto architetto Ernesto Basile e la Ducrot, nei primi del secolo, fu un esempio di arte applicata all’industria all’avanguardia in Europa. La ditta ebbe in quegli anni una notevole espansione produttiva: 200 operai nel 1903, 445 nel 1911, 1000 nel 1913, 2500 nel 1930. Già nel 1907 la Ducrot era registrata alla Borsa di Milano.Sono di questo periodo le famose produzioni per gli arredi di Montecitorio, delle navi della flotta dei Florio e delle famose architetture di 15


Ernesto Basile. Nel periodo bellico, 1915–1918, con una riconversione della fabbrica si riprodussero idrovolanticacciabombardieri e negli anni ’40 nell’area sorse la palazzina per gli uffici dell’Aeronautica Sicula (Salvatore Caronia Roberti). L’attività degli stabilimenti cessò completamente nel 1968. Dopo decenni di abbandono, nel 1994, il Comune avviò una parziale operazione di recupero dei capannoni ormai ridotti in pessimo stato, utilizzandoli a scopi culturali: nacquero così i Cantieri Culturali alla Zisa. Il rapporto con altre realtà produttive e industriali dell’epoca potrebbe portarci al confronto con il resto d’Europa: infatti mentre Behrens progettava gli stabilimenti per l’AEG, i prodotti industriali e la pubblicità, già, in anni precedenti, Ernesto Basile aveva operato nella stes16


sa direzione con la Ducrot. studio per l’allestimento del padiglione DUCROT

17


18


il progetto

il lavoro di tesi da me proposto nelle seguenti pagine è l’allestimento del ducrot. dopo aver approfondito gli studi interattivi presso un ente privato e integrato la modellazione 3d grazie ai consigli e agli insegnamenti del prof. sergio inglese, son riuscita a sviluppare il progetto arricchendolo con oggetti e manifatture artistiche dati dallo studio affrontato nei tre anni di corso accademico e dai suggerimenti indispensabili del mio relatore prof. sergio pausig.le immagini illustreranno le varie aree del ducrot corrispondenti alla sezione del corso di progettista di moda.aprirò con i disegni multimediali per arrivare alle immagini vere e proprie. nell’esposizione grafica vedremo inizialmente l’aula riser19


vata alla passerella, a seguire l’aula adibita alla presentazione dei lavori degli allievi( in questo caso troveremo il lavoro di tesi della signorina melania cardillo) e successivamente troveremo per ordine l’aula studio e il soppalco, luogo adibito per l’esposizione dei lavori degli studenti. nelle immagini si vedranno le riproduzioni di glioielli rinascimentali di gioielli prodotti da me nel corso di studi di design del gioiello a cura del prof. sergio pausig, si vedranno oggetti di produzione e di riproduzione tridimensionale creati singolarmente e inseriti nell’allestimento dell’ambiente grazie ai preziosi consigli del mio relatore prima citato.

20


21


22


23


24


25


26


27


28


29


30


31


32


33


34


35


36


37


stanza di fashion design: allestita con una passerella componibile e manichini in stoffa blu oltre mare e acciaio con pendente sul petto e turbante in batik. sul capo. alle spalle troviamo delle calotte in metallo e fili metallici color oro.


39


dettagLio del pendente rinascimentale applicato sul petto del manichino in stoffa color blu oltre mare e acciaio.

40


41


42


43


44


45


stanza esposizione: stanza adibita alle esposizioni dei lavori di tesi degli alunni(in questo caso troviamo i cappelli della studentessa melania cardillo). mobili componibili con pannelli usati per esporre le foto dei cappelli e colonne espositrici in legno e metallo color oro .

46


47


48


49


50


51


52


53


stanza studio :stanza adibita allo studio e alle creazioni degli studenti. proiettore scorrevole con texture , tavoli componibili laccati in rosso e metallo. sgabelli girevoli in legno e acciaio. alle pareti laterali troveremo delle tele 54 rosse con lettere a rilievo in metallo color oro.


55


56


57


58


59


61


stanza studio: particolare delle tele in rosso e lettere a rilievo in metallo color oro. veduta del soppalco e delle stanze laboratorio e uffiocio. 62


63


64


65


66


67


68


69


70


stanza ufficio: particolare di una stampa di una tela del ghirlandaio con applicazioni di conchiglie tra i capelli.


72


stanza ufficio: particolare di una mensola in legno laccato in rosso con oggetti :cochiglie , tazzine da thè inglesi e termometri di newton


74


soppalco: soppalco adibito all’esposizione dei lavori degli studenti. troviamo degli espositori colonna in metallo color acciaio e oro con il centro in vetro e legno laccato in rosso. in questo caso troveremo esposti 75 i gioielli di mia produzione.


76


77


78


79


80


81


in questa pagina e in quella a seguire troviamo i particolari dei gioielli rinascimenteli riprodotti in 3d .in questa pagina pendaglio in metallo vetro e foto; nella pagina accanto pendagluo in oro smalti pietre preziose e perla pendente.

82


83


il 3d e l’arredamento sviluppo di immagini e oggetti in 3d

85


CONCHIGLIE produzione di conchiglie inserite successivamente nella tela del ghirlandaio ispirandomi ai dipinti di g.arcimboldo.

TAZZINA riproduzione di una tazzina da thè inglese

TERMOMETRO DI NEWTON riproduzione del termometro di newton

86


87


88


89


90


91


92


93


94


95


DIADEMA IN ORO GIALLO CON FOGLIE IN ORO BIANCO E PIETRA SMALTATA IN BLU, IN ROSSO E IN VERDE. Produzione di un diadema rotondeggiante con pietra smaltata sul davanti e foglie di edera che si intrecciano sui laterali.

96


97


98


99


PENDENTE RINASCIMENTALE IN ORO E PIETRE PREZIOSE riproduzione di un pendentE in oro, pietre preziosere, cammeo E perla che scende .

100


101


102


103


PENDAGLIO RINASCIMENTALE IN METALLO

104


105


COMPOSIZIONI ASTRATTE DEI MANICI DI UNA TAZZINA DA THè INGLESE

106


107


108


109


COLLEZIONE DI CAPPELLI DI MELANIA CARDILLO IN 3D

110


111


112


113


114


115


116


117


linee di costruzione degli oggetti

119


120


121


122


123


124


125


126


127


tesi  

tesi anno accademico 2011/2012

Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you