Issuu on Google+

VI ASPETTIAMO

®

INAUGURAZIONE 8 DICEMBRE via Soardi, 24 - Rimini

Distribuito gratuitamente

via Bonsi, 45 _ 47921 Rimini _ tel 0541.780332

redazione@chiamamicitta.net

www.chiamamicitta.net

5 > 18 dicembre 2012

Anno XXIV n. 700

UN ANNO DOPO LA FINE DEL MONDO di Stefano Cicchetti

Ora tocca alla politica: quella che sapremo scegliere noi

il tuo pacchetto vincente è

Se esistono gli universi paralleli, ce n’è uno dove è andata così. Fine novembre 2011, Berlusconi non si dimette; oppure sì e si va a votare. In ambedue i casi, il 21 gennaio 2012, all’asta dei titoli di stato italiani, l’interesse è sopra l’8%, oltre la ragionevole soglia della solvibilità. E nemmeno i titoli si riescono a piazzare tutti. Un minuto

dopo, alleluja, siamo fuori dall’euro. Un minuto dopo, il poco o il molto che abbiamo in tasca, vale la metà. Il 27 gennaio 2012, non c’è il contante per pagare gli stipendi pubblici e le pensioni. Nemmeno in lire svalutate, perché lo stato che non vende i suoi titoli è uno stato senza liquidi. Oltre che senza credito, perché nessuno è disposto a prestarci un centesimo.

a pag. 3

Speciale Natale 2012 inserto centrale 8 pagine

Da questo numero la nuova confezione in cellophane La soluzione ideale per allegati e volantini Anche se piove e tira vento la tua pubblicità è sempre al sicuro!

Chiama l’Ufficio Commerciale per ogni informazione: tel. 0541 780332 - redazione@chiamamicitta.net

via Abbazia 25 Morciano di Romagna Tel. e fax 0541 987697 cell. 331 3980580 www.euroxoro.it


2

commerciale@ondalibera.net

5 > 18 dicembre 2012


5 > 18 dicembre 2012 segue dalla prima pagina

Ora tocca alla politica: quella che sapremo scegliere noi di Stefano Cicchetti

UN ANNO DOPO LA FINE DEL MONDO Anche oggi resta dura, ma a fine 2011 ci davano per spacciati < segue dalla prima pagina

Un anno dopo, con in mano la cartella dell’Imu da pagare, la prima cosa che viene in mente non è certo un grazie di cuore a Mario Monti e i suoi “tecnici”. Però cerchiamo di non dimenticarlo, quello scenario. Era il quadro esaminato, in tutta serietà, nelle cancellerie di mezzo mondo. I tedeschi, bontà loro, ci davano a 50 e 50. Per altri, mica pochi, eravamo bell’e spacciati, con tanto di tabulati sui futuri vantaggi e svantaggi di avere a che fare con l’Europa di serie B: Grecia, Portogallo, Spagna, e noi. In un anno i tecnici hanno cercato di rimediare a falle che quella rimediata da Schettino a confronto era un foro di spillo. Sono andati in Europa a mettere le loro facce, visto che di spendibili non ne avevano più nessun’altra. Assieme a un altro dei pochi italiani presentabili, Mario Draghi, hanno

cercato di convincere il mondo che l’Europa aveva un senso, e quale. E che noi ne facevamo parte, non solo nell’interesse nostro, ma anche di quelli che ci guardavano con sufficienza. O che addirittura riassumevano Portogallo, Italia, Grecia e Spagna con l’affettuoso acronimo di PIGS (= maiali). I tecnici non le hanno azzeccate proprio tutte. Lacrime e sangue, ma anche pasticci. Un po’ per colpa loro - quando ai ministriprofessori saranno assegnate le pagelle definitive, fra i voti ci dovranno essere dei divari molto consistenti - un po’ grazie a uno dei peggiori parlamenti che la Repubblica abbia avuto in sorte, un po’ per vizi e pratiche deleterie che appartengono a tutti noi e che non è semplice cambiare dall’oggi al domani. Dopo un anno, il lavoro dei tecnici è esau-

rito. Non perché siamo fuori dai guai, magari! Ma perché ora le scelte non possono essere che politiche. Bene o male siamo ancora a galla, la falla è all’incirca tappata, le pompe fra mille inceppamenti stanno lavorando per rigettare l’acqua in mare. Ma prima di riprendere a navigare dobbiamo scegliere che tipo di nave vogliamo essere, che rotte vogliamo percorrere e con quale comandante. Solo la politica può rispondere a certe domande. Per esempio, è giusto che a pagare il biglietto siano solo quelli dei ponti inferiori? E’ stata come una guerra, a bordo abbiamo morti e feriti: che si fa? Li si butta a mare o si cerca di arrivare in porto tutti quanti? E nelle stive la vogliamo fare questa benedetta pulizia? Non prendiamoci in giro: la cosiddetta “agenda Monti” è stata scritta in realtà da tutti quelli che lo hanno preceduto e chi ci hanno portato a dove eravamo un anno fa. Tutta gente che abbiamo scelto noi. La prossima volta ci conviene far di meglio.

REDAZIONE - Pubblicità Rimini, Via Bonsi, 45 Tel. 0541 - 780332 - 780544 Fax 0541 - 784170 redazione@chiamamicitta.net codice ISNN 1971 - 565X DIREZIONE - Direttore Responsabile Stefano Cicchetti Responsabile Privacy: Stefano Cicchetti Caporedattore: Claudio Costantini Segretaria di Redazione: Sara Sparaventi Redazione: Lorella Barlaam (cultura), Eva Micucci (spettacoli), Rita Bellentani (healthness) Coordinatore progetto “Zeinta di Borg”: Antonio Cuccolo. AMMINISTRAZIONE - Proprietà: Ondalibera Srl Cap. Soc. € 35.000,00 Amministratore Unico: Renato Ioli Amministratore Delegato: Ivano Panigalli Direzione generale e Commerciale: Luca Maria Ioli Responsabile amministrazione: Madelena Cerbara Grafica: Newdada Comunicazione Via delle Officine, 8 - Rimini Stampa: Galeati Industrie Grafiche Via Selice, 188/189 Imola (BO) Distribuzione: Agenzia Bianchi & Memoli. Aut. del Trib. di Rimini n. 19 del 13/8/1988 Sede Legale: Via Bonsi, 45.

PRIMO PIANO

3

700 numeri Il Lunario 2013 per festeggiare i nostri giorni insieme Settecento numeri di Chiamami Città. Una storia riminese che va avanti da 23 anni, in un mondo, come quello dell’informazione, dove tutto cambia ormai di ora in ora. Chiamami Città è stato sempre un passo avanti, fin dalla sua nascita. Fare informazione gratuitamente, in una piccola città, che a malapena riusciva a definirsi tale: in quel 1989, l’intuizione del gruppo raccolto attorno a Giuliano Ghirardelli sembrava follia. Invece la storia andò avanti. E Chiamami Città fu anche uno dei primi siti internet d’Italia. Giuliano prese poi altre strade; al gruppo originario, dieci anni fa, succedette CNA Rimini: un’altra novità, non si era mai vista un’associazione di categoria farsi carico di un organo di stampa non di settore, ma rivolto a tutti. Una scelta dettata dalla volontà di preservare quello che era ormai riconosciuto come un patrimonio collettivo. Sono tanti quelli che per 700 numeri hanno creduto in questa storia e che dobbiamo ringraziare. Una storia molto “riminese” nella sua originalità e nella sua passione. Per elencarli tutti, servirebbe un numero speciale del giornale. Non prendiamo contributi pubblici e viviamo solo di pubblicità: grazie dunque a tutti i nostri inserzionisti che hanno avuto e hanno fiducia in questo mezzo. Viviamo dell’attenzione dei nostri lettori: grazie a tutti quelli che hanno la pazienza di leggerci, che ci aiutano con i loro contributi, le loro osservazioni, le loro critiche. Un grazie particolare ai giornalisti, ai collaboratori, a tutti coloro che hanno scelto noi per dire la loro. Come ricambiare tutti quanti? Mica facile. Un piccolo segno di ringraziamento vuol essere il LUNARIO 2013 che trovate allegato al giornale. Appeso al muro, servirà innanzi tutto a noi: a ricordarci, sì, quanto tempo è passato dall’inizio di questa storia. Ma soprattutto, il lavoro che ci attende per il futuro. S.C.

Marcar srl - via Flaminia 341 - Rimini Tel. 0541 374312 - www.marcar.it - info@marcar.it


4

commerciale@ondalibera.net

5 > 18 dicembre 2012

Il “boom” delle Case dell’Acqua Un fenomeno in crescita, che permette di aumentare la consapevolezza dell’importanza della risorsa idrica sul territorio refrigerata o a temperatura ambiente, l’acqua di rete è sottoposta a migliaia di controlli che ne attestano e certificano la qualità. In questo scorcio di 2012, è stata recentemente inaugurata la Casa dell’Acqua di Morciano, mentre è in programma per il prossimo 15 dicembre l’inaugurazione della prima Casa dell’Acqua di Gatteo (una seconda, sempre a Gatteo, verrà inaugurata nel 2013). La cartina che trovate in questa pagina dà il quadro delle Case dell’Acqua già attive; diverse altre sono in via di autorizzazione o di realizzazione. In particolare: nel riminese, verranno attivate due nuove Case a Rimini, una in via Bidente/villaggio Primo Maggio, una al parco Peep di via Euterpe, nel quartiere 6 (dopo quella già attiva nel parco Cervi); e sono in via di realizzazione le Case di Verucchio e di Misano Adriatico. Nel forlivese, ne sorgeranno presto due a Predappio e a Dovadola; nella zona cesenate, oltre a Gatteo, è in via di realizzazione quella di Borghi, mentre ne verrà attivata una seconda a Cesena città. Nel ravennate, infine, sono in via di realizzazione quelle di Ravenna e Cervia, e nel corso del 2013 saranno realizzate anche quelle di Faenza e Lugo… “Continuiamo a realizzare questi impianti - sottolinea Tonino Bernabè, vicepresidente di Romagna Acque-Società delle Fonti - perché ci sembra importante ampliare nella cittadinanza il consumo dell’acqua di rete e la consapevolezza della qualità dell’acqua nel territorio. Qualità che deriva anche dalla nostra esperienza e dalla profes-

Casa dell’Acqua di RIMINI dal 22 marzo 2011 al 31 ottobre 2012 giorni totali litri erogati in progress

729.511

litri erogati media giornaliera

1241

totale litri erogati acqua liscia

441.579

totale litri erogati acqua gassata

286.932

n° bottiglie PET 1,5 lt risparmiate

Casa dell’Acqua di SAN GIOVANNI IN MARIGNANO

588

486.341

dal 16 marzo al 31 ottobre 2012 giorni totali litri erogati in progress

403.983

Il grafico indica la riduzione dell’impatto ambientale derivante dall’utilizzo di acqua dalla Casa dell’Acqua.

RISPARMIO 29.180 Lt

14.590 Kg

8.080 Kg

229

269.322

27.018 Kg

di CO2 risparmiati per il trasporto

4.848 Lt

18 tir in meno da svuotare

Riassumendo: di seguito l’ipotesi di risparmio nel caso di utilizzo di acqua di rete al posto della minerale in PET da 1,5 lt.

*calcolando una media di 0,20 euro al litro prezzo di acquisto delle comuni acqua minerali in commercio, includendo la riduzione di 5 cent per acqua gassata **media da report hera per cassonetti ritirati al 70% della capienza e per bottiglie in PET da 1,5 lt

n° bottiglie PET 1,5 lt risparmiate

di carburante risparmiato per il trasporto

da svuotare

Capienza media bottiglie PET da 1,5 lt. per cassonetto

122.219

€ 74.686

16.159 Lt

petrolio risparmiato per la produzione di PET

32 tir in meno

RISPARMIO ANNUO per la famiglia rispetto all’acquisto di acqua minerale in PET da 1,5 lt

totale litri erogati acqua gassata

di PET risparmiato

di carburante risparmiato per il trasporto

Kg. di PET da smaltire Kg. di CO2 per la produzione del PET Lt. di petrolio per la produzione del PET N° tir Lt. di carburante per il trasporto Kg. di CO2 per il trasporto N° cassonetti in meno da svuotare

281.764

18.583 Kg

CO2 risparmiata per produzione di PET

8.754 Lt

di PET risparmiato

totale litri erogati acqua liscia

RISPARMIO

di CO2 risparmiati per il trasporto

€ 131.506

petrolio risparmiato per la produzione di PET

1764

Il grafico indica la riduzione dell’impatto ambientale derivante dall’utilizzo di acqua dalla Casa dell’Acqua. 48.790 Kg

33.558 Kg

CO2 risparmiata per produzione di PET

litri erogati media giornaliera

Riassumendo: di seguito l’ipotesi di risparmio nel caso di utilizzo di acqua di rete al posto della minerale in PET da 1,5 lt.

14.590 33.558 29.180 32 8.754 48.790 *608

Kg. di PET da smaltire Kg. di CO2 per la produzione del PET Lt. di petrolio per la produzione del PET N° tir Lt. di carburante per il trasporto Kg. di CO2 per il trasporto N° cassonetti in meno da svuotare

**€ 131.506

RISPARMIO ANNUO per la famiglia rispetto all’acquisto di acqua minerale in PET da 1,5 lt

800

Capienza media bottiglie PET da 1,5 lt. per cassonetto Report HERA G. Magli

*calcolando una media di 0,20 euro al litro prezzo di acquisto delle comuni acqua minerali in commercio, includendo la riduzione di 5 cent per acqua gassata **media da report hera per cassonetti ritirati al 70% della capienza e per bottiglie in PET da 1,5 lt

8.080 18.583 16.159 18 4.848 27.018 *337

**€ 74.686 800 Report HERA G. Magli

Informazione pubblicitaria

Continua senza sosta il successo delle Case dell’Acqua. Al grande apprezzamento espresso dalla cittadinanza e dalle istituzioni si aggiunge la tangibile riduzione dell’impatto ambientale derivante dall’utilizzo dell’acqua di rete rispetto al consumo della minerale in bottiglia. Liscia o gassata,

sionalità che sta a monte di processi fondamentali come la captazione, l’adduzione, la potabilizzazione, tutti necessari per rendere potabile l’acqua proveniente dalle nostre varie fonti. E’ importante, all’interno di questo processo, l’ottimo rapporto che esiste con i vari soggetti coinvolti nella realizzazione delle Case: Adriatica Acque, Hera Spa e naturalmente i vari sindaci dei territori interessati. In periodi come l’attuale in cui non mancano momenti di sofferenza idrica per motivi meteorologici, è importante creare la consapevolezza del rispetto della risorsa idrica e far crescere nel territorio la cultura della sostenibilità: e per questo siamo felici di veder presenti, alle nostre inaugurazioni, tanti giovani studenti, entusiasmi e partecipi. Vorrei chiudere aggiungendo che sono arrivate in azienda molte richieste per ulteriori Case dell’Acqua, anche in altre località: cercheremo di dar risposta positiva a tutte, naturalmente con i tempi necessari, e prendendo in considerazione le richieste giunte prima delle altre”.


5 > 18 dicembre 2012

sorrisi e cassoni

5

Essere la città del divertimento diventa una colpa da scontare di Lia Celi

N

on so se succede anche a voi, ma quando in tv o sui giornali passa qualche notiziaccia ambientata a Rimini, si fanno vivi su Facebook e Twitter gli amici di altre città per chiedermi i dettagli, dando per scontato che io ne sappia di più, in quanto giornalista, riminese o entrambe le cose.

MA CHE NE SAPPIAMO NOI DELLE BULLE Nel caso della 14enne aggredita dalle bulle davanti alle Befane c’erano perfino possibilità che vi fossi indirettamente coinvolta, avendo anch’io figlie di quell’età. I forestieri sono convinti che tutta Rimini si riduca a un chilometro di lungomare dove la gente (che da ottobre in poi si riduce sì e no a trenta-quaranta persone) si conosce tutta, vive all’aperto come in estate e viene quindi informata in diretta sulle vite degli altri. In questa microscopica e immaginaria Rimini invernale una rissa fra adolescenti, fatte le proporzioni, equivale al tumulto dei

Il fattaccio che succede a Rimini fa sempre notizia. Anche troppo

Ciompi a Firenze o alla rivolta di Los Angeles del 1992, e ogni riminese dovrebbe sapere per filo e per segno come sono andate le cose. Così i miei amici mi linkano la notizia, e aspettano che io l’arricchisca di particolari di prima mano sfuggiti alle cronache, e quando si accorgono che ne so quanto loro e non posso fargli l’approfondimento lì per lì, restano delusi. Ma anche se fossi stata presente al fatto, se si è svolto come raccontano le cronache, avrei potuto capirci qualcosa? Tutti i pro-

tagonisti sembrano psicopatici e non c’è un pezzo della storia che, messo insieme agli altri, abbia un senso. La ragazzina aggredita avrebbe offerto un avanzo di bibita agli amici del suo gruppo - e già questo è abbastanza strano, perché per quel che ne so i teenager di solito sono parecchio schifiltosi e gli avanzi li buttano - e al loro rifiuto li avrebbe guardati male, così male (ma chi era, Malocchio Moody di Harry Potter?) che le altre ragazze le sarebbero saltate addosso come forsennate, picchiando e sputando. I passanti, anche adulti, anziché intervenire a manrovesci per difendere la vittima, le suggerivano genialmente di scappare, non prima di aver fotografato la scena col telefonino. La teenager si rifugia piangendo nei bagni, dove sviene, e solo lì trova una signora sana di mente che ha la buona idea di chiamare il 118 e la polizia. Insomma, l’ennesimo caso di idiozia collettiva violenta transgenerazionale da cervello spappolato, tipico di Rimini come di qualunque altra città. Eppure se succede da noi acquista una sfumatura da nemesi: ecco come si cresce nella frivola ed alienante città del divertimento e delle vacanze, incapace di educare i suoi figli. Ma anche se ci fosse del vero, non lo ammetterei nemmeno sotto tortura.

http://www.liaceli.com/

PER LA TUA PUBBLICITA’ A RICCIONE Geat Spa opera nel campo della comunicazione esterna da oltre 10 anni; il mix di esperienze, servizi, prodotti, innovazione e flessibilità la rendono un punto di riferimento a Riccione per chi ha l’obiettivo di comunicare i propri messaggi e il proprio brand. Geat Spa ha un parco impianti di varia tipologia e dimensione in posizioni di massima visibilità, sul percorso di milioni di automobilisti (ingresso casello autostradale A14) o in aree ad alta densità di  passanti (Viale Ceccarini), oltre a soluzioni complete e innovative adatte a ogni esigenza del Cliente. Info: 320/4330940 mail: epifano@geat.it

Geat Spa, via Lombardia 17, 47838 Riccione (Rn)

Informazione pubblicitaria

Con i nostri spazi oltre 100.000 contatti giornalieri


6

così è...se non vi piace

5 > 18 dicembre 2012

E per vendicare Sallusti bisogna dare addosso agli altri giornalisti di Nando Piccari

N

on se ne può più di dover subire le quotidiane puntate della truce telenovela di Nosferatu Sallusti che, travestito da verginello piagnucoloso, si millanta perseguitato per le sue idee e inscena una recita che peraltro gli riesce male,

MEGLIO LA GALERA DELLA SANTANCHÉ? compromessa com’è dall’abituale rozzezza espressiva, tipica degli animi rancorosi. È vero: negli altri Paesi civili un giornalista che diffami qualcuno non va in prigione, ma deve chiedere pubblicamente scusa, in modo adeguato e tempestivo; se non lo fa, viene condannato a un pesante risarcimento economico. In Italia, invece, la condanna penale per diffamazione a mezzo stampa - estesa al direttore della testata, corresponsabile per non averla impedita - costituisce un obbrobrioso residuo del codice fascista e va a disdoro delle Camere, sia perché non hanno trovato modo di abrogarlo in oltre sessant’anni, sia per come il Senato ha tentato di farlo nei giorni scorsi, col solo risultato di mettere in

Una pena spropositata: ai domiciliari da Daniela mostra, contro il mondo dell’informazione, il malcelato istinto forcaiolo di Lega e parte della destra berlusconiana, cui si è aggiunto colui che ormai risulta essere l’unico “rutelliano” rimasto in circolazione: Francesco Rutelli. Chissà che allora non sia l’infinita saggezza di Giorgio Napolitano a porre rimedio all’ennesima “imbranatura parlamentare”, concedendo a Sallusti il provvidenziale, ancorché immeritato, beneficio della grazia presidenziale.

Sì, perché va detto che Sallusti avrebbe avuto ampia possibilità di non rendere inevitabile quell’anacronistica condanna. Sarebbe bastato che Libero “restituisse l’onore” al giudice Cocilovo, rettificando la falsa notizia secondo cui egli avrebbe costretto all’aborto una ragazza. Quando invece, legge alla mano, la sua sentenza si limitava ad affidare all’insindacabile potestà della giovane ogni decisione da prendere in quel drammatico frangente. Sallusti avrebbe potuto o scrivere direttamente la rettifica, o costringere alle scuse l’autore occulto di quell’infamia giornalistica: il suo antico sodale Renato Farina, quello che col soprannome di Betulla faceva spiare i suoi colleghi per conto dei servizi

segreti deviati e per questo è stato cacciato con ignominia dall’ordine dei giornalisti, andando prontamente a riscuotere da Berlusconi l’indennizzo di un posto in Parlamento. Sallusti non ha fatto né l’una né l’altra cosa e oggi, anziché vergognarsene, sproloquia contro chi, proprio perché considera assurdo che egli vada in galera, non solidarizza con il suo auto-procurato martirio da operetta, che gli fa “invocare” il carcere e rifiutare - almeno in apparenza - il sensato “ripiego” disposto dalla Magistratura, vale a dire gli arresti domiciliari, sia pure aggravati dalla prospettiva di essere consumati in casa dell’insopportabile comare Santanché. P.S. Bersani ha dunque vinto le primarie: tutto bene quel che finisce bene, verrebbe da dire. I giorni a venire chiariranno se Renzi, com’è augurabile per la sinistra, saprà essere il “cavallo di razza” che in alcuni momenti è sembrato poter diventare, o viceversa il “cavallo di troia” che talvolta qualche sponsor d’imitazione berlusconiana - dentro e fuori il suo schieramento - ha finito per farlo apparire. Spero che questa mia lentezza a capirne il tasso di affidabilità non dispiaccia a Sergio Gambini e Mario Ferri, che invece su Renzi hanno prontamente investito...“qualcosa di riformista”. Essendo amico di entrambi, devo dire che mi fa immenso piacere l’intensità del loro recente sodalizio politico, rammentando quante volte Mario, in passato, ha avuto il torto di ritenere Sergio immeritevole di invito alle sue allegre grigliate a Covignano.


5 > 18 dicembre 2012

s/punto di vista

7

Il razzista è il finto tollerante che sentenzia “Bisogna rispettare la loro cultura” di Giampaolo Proni

N

on si può che stupirsi della lentezza con la quale la politica italiana cerca (quando cerca) di uscire dalla propria arretratezza. Solo barlumi di civiltà ogni tanto squarciano le tenebre del medioevo. Come per la legge che finalmente afferma che i figli sono tutti figli, indipendentemente dal certificato del comune o del

ha il diritto di esistere, perché troppo spesso c’è stato un atteggiamento della sinistra anti-israeliano inconcepibile e insopportabile. Israele è un paese che è circondato da realtà che vogliono la sua distruzione, a partire dall’Iran.” Beh, scusate ma lo preferisco di molto. È la posizione di Obama, e di tutti i paesi democratici.

MA ISRAELE E HAMAS NON SONO LA STESSA COSA parroco che lega o meno i genitori. Evviva. Ho sentito Bersani parlare alla comunità ebraica di Roma della questione palestinese. E ancora una volta è stata la litania dell’equidistanza e della pace. Il nucleo della teoria di Bersani sulla guerra tra Hamas e Israele si riassume così: “Quando si tirano i missili non ha senso andare a cercare chi ha cominciato”. Per rispondere allo stesso modo, allora se vedi per strada uno che massacra di botte un bambino, siccome non sai chi ha cominciato dai ragione a tutti e due? Sentiamo invece Renzi: “La sinistra italiana deve abituarsi a ridire che Israele

L’equidistanza di certa sinistra italiana è solo la viltà di non voler usare la ragione che nasce dai nostri principi L’equidistanza di certa sinistra italiana (perché l’estrema è proprio anti-israeliana

e spesso antisemita) è solo la viltà di non voler usare la ragione che nasce dai nostri principi. L’Europa di fine ‘800 divulgava i ‘protocolli dei savi di Sion” e cullava il razzismo che esplose con la lucida follia di Hitler. Oggi nessuna democrazia tollera campagne di odio e di razzismo di questo tipo, e siamo ben lieti e sicuri di questo. O dovremmo accettare che agli scolari svedesi si insegnasse che gli italiani sono inferiori e i cattolici complottano per dominare il mondo? E allora come possiamo considerare sullo stesso piano di Israele il governo di Hamas (e di altri paesi arabi) che diffonde

quel testo (e peggio) nelle scuole? Il vero razzista non è chi impone a un immigrato di rispettare le nostre leggi, i diritti delle donne e dei minori. Il razzista è il finto tollerante che sentenzia “Bisogna rispettare la loro cultura”, come se ‘loro’ non fossero in grado di concepire il vivere civile. Come se l’Islam non fosse stato faro di cultura e civiltà per l’Europa medievale. Israele e Hamas non sono sullo stesso piano. La miseria e la morte dei bambini di Gaza sono lo strumento di cui si servono personaggi come Ahmadinejad per manipolare le ‘masse islamiche’ e mantenersi al potere.

E’ uscito il Bando di Concorso CREATIVITÀ E IMPRENDITORIA - GECO2 relativo al Progetto Il prodotto della creatività promosso dall’Associazione GAER - Giovani Artisti Emilia Romagna che in accordo con la Regione Emilia-Romagna, intende sostenere la giovane imprenditoria nell’ambito della creatività giovanile e le azioni/prodotti attivando circuiti di collaborazione sul territorio mediante Bando di Concorso aperto ai giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni. I soggetti interessati devono essere residenti/domiciliati nella Regione Emilia Romagna e proporre progetti culturali innovativi da svilupparsi nei seguenti ambiti: belle arti, arti visive, graphic design, illustrazione, fumetto, fotografia, stampa, scultura, design 3D,design della moda, artigianato, gastronomia, film making, audiovisivi, animazione, game design, musica, danza, teatro, scrittura creativa, poesia, interior design, urban design, interaction design e product design. L’innovazione può riguardare sia il contenuto delle attività e del/i prodotto/i, sia le modalità di realizzazione delle stesse. Il Progetto deve inoltre caratterizzarsi per un forte impatto a livello regionale e svilupparsi in primis nell’ambito di uno o più territori individuati nelle seguenti “aree territoriali”: Bologna, Forlì-Cesena, Piacenza, Reggio Emilia, Rimini. I soggetti selezionati da una Commissione Tecnica del GAER potranno beneficiare di contributi economici, supporti per la crescita del Progetto/Prodotto, spazi e locali in concessione agevolata e/o gratuita, servizi gratuiti di consulenza e formazione, supporto promozionale al prodotto/servizio creativo. Le domande dovranno pervenire entro e non oltre le ore 14.00 del 1 marzo 2013 presso la sede dell’Associazione GAER, Piazzetta Corbizzi n.9, 47121 Forlì (FC), Tel. 0543/712822. http://www.gaer.ws/ E’ possibile scaricare il Bando di Concorso e la Domanda di partecipazione al seguente link: http://www.retegiovani.net/12_bando_gaer.htm Per maggiori informazioni contattare l’Ufficio Politiche Giovanili della Provincia di Rimini, Piazzale Bornaccini n.1 - Facebook Giovani Provincia Rimini Elena Malfatti e.malfatti@provincia.rimini.it 0541/363983 / Francesca Macchitella f.macchitella@provincia.rimini.it 0541/363991


8

CULTURA

5 > 18 dicembre 2012

Il 18 dicembre al Novelli “Il principe Amleto”

Nel buio teatro della mente

I

Agenda

di Lorella Barlaam

l teatro a noi necessario non è rappresentazione, è epifania d’una presenza. Così raro, oggi, da non perdere. Come Il principe Amleto di Danio Manfredini. È la prima volta che questo ‘maestro invisibile’ della scena contemporanea affronta un testo canonico. E proprio quell’Amleto su cui più incrosta la storia e il rischio del teatro ‘mortale’. Ma questo suo principe colto in limine mortis, ‘segnato’ dal male e crocifisso è un nostro doppio d’ombra e luce. Questa scelta è «nata dai seminari con gli allievi, in cui propongo pezzi selezionati di repertorio come pratica di allenamento» ci racconta Manfredini. «E Amleto è, culturalmente, il più complicato. Man mano che mi addentravo nel testo la difficoltà cresceva… all’inizio pensavo di metterlo in scena integralmente, ma faticavo per la ripetizione continua delle parole nella bocca degli attori, che oscura i temi. Il linguaggio di Shakespeare è pensato sull’approccio al teatro di allora, quando durante la rappresentazione si entrava e si usciva, si mangiava… oggi il linguaggio è diverso, più rapido, immediato. Ho lavorato su vari piani, cercato un punto di contatto. Dopo 100 giorni di prove ho capito cosa non volevo fare. Da lì si è aperta un’altra strada drammaturgica e compositiva, raccontare la

storia dal punto di vista della coscienza di Amleto, cercandone la teatralità. Amleto si trova in un girone di ingiustizia, di marcio. Ma i valori imposti dalla morale della vendetta sono contro la sua natura. E poi entra nel marcio e si sporca anche lui, di tutto il male che ha intorno. Lo subisce e sceglie di compierlo. Questa inevitabilità del male per l’umano è il punto centrale che mi ha tenuto sempre di più, mi era già vicino…» Che Amleto vedremo? «L’opera ha preso forma su

una scelta iconografica precisa... «In realtà non l’ho costruito apposta. Ho portato in sala prove molti libri di pittura, un patrimonio non solo mio ma di tutti gli attori. Per ogni ‘quadro’ dell’opera ci siamo chiesti quale fosse la dinamica umana, in cosa ci attraversa oggi, come disegnarla in sintesi. E l’iconografia ci ha dato sguardo, con alcune costruzioni pittoriche o scultoree. Poi sono subentrati Biondi con le luci, i costumisti che hanno dato veste visiva ai per-

sonaggi, in semplicità. Per questo Amleto ci sono voluti 250 giorni di prove, una follia che fai una volta nella vita. Sono stato più volte sul punto di lasciare tutto, ma con la determinazione di capire mi sono inoltrato fino in fondo… è stato, è difficile tuttora e sento di aver messo le mani in una cosa difficile, di essere andato a toccare una zona in cui ci si sporca. E forse solo adesso, creata la composizione, comincia l’esperienza di comprendere come sente Amleto, come è afflitto dalla imperfezione umana…» e forse come, sulla soglia, possa aprirsi una piccola speranza.

Il “Fondo Augusto Campana” alla Biblioteca Gambalunga

Un nuovo patrimonio culturale per Rimini Una figura unica, quella del santarcangiolese Augusto Campana (1906-1995), che iniziò la sua carriera come bibliotecario e la concluse come docente all’Università degli Studi di Roma. Quella di un personaggio di rilievo internazionale nel campo degli studi eruditi, versatile - spaziò dalla filologia all’epigrafia, dalla biblioteconomia all’archivistica, dalla toponomastica alla paleografia, dalla dialettologia alla storia dell’arte -, che non spezzò mai il legame con la sua terra, restandole «costantemente vicino con l’anima e con gli studi», come scriveva nel 1979. Il Fondo a lui intitolato, acquistato dalla Fondazione della Cassa di Risparmio di Rimini nel 1998 e depositato in Gambalunga tra il 2011 e il 2012, va adesso a costituire una preziosa “Biblioteca per Rimini”. «Il Fondo “Augusto Campana” - ci spiega Paola Delbianco, Responsabile Fondi Antichi della Biblioteca Gambalunga, - è costituito dalla biblioteca, dalle carte di studio e dalla corrispondenza dell’eminente studioso. La bi-

blioteca si trovava suddivisa tra la casa di Roma e la casa di Santarcangelo. La parte romana è stimata in 17.900 volumi moderni e 1000 antichi; quella santarcangiolese in 8500 volumi moderni e 500 antichi. Ad essi si aggiungono circa 15.000 opuscoli, su cui a breve si dovrà fare un’operazione di cernita essendo spesso in più copie, nonché le carte di studio, che ammontano

6 dicembre CORIANO. “Letture a km 0”. GIANCARLO FRISONI “Solo chi è stato sa chi è” AIEP, presentazione di Giuseppe Maria Morganti. Sala Isotta di Corte, ore 21. Info: tel. 0541 657113 www.comune.coriano.rn.it RIMINI. Auditorium Istituto G. Lettimi. “Giovanni Pascoli. L’ultima passeggiata”, proiezione del documentario di Diego Zicchetti e Francesca Magnoni, realizzato nel centenario della morte del poeta romagnolo. Ore 21. Info: Università Aperta, tel. 0541 28568 www.uniaperta.it

Danio Manfredini: «Amleto si trova in un girone di ingiustizia»

Amleto colto nel momento dell’agonia. I personaggi nascono dalla sua coscienza oscura come visioni, proiezioni, sogni. Ho asciugato moltissimo il testo e cercato una dimensione scenica fantasmatica, una forma teatrale non naturalistica dei corpi, cui contribuiscono le maschere sui volti. Negli altri miei lavori la maschera è stata sempre muta, qui nasce dall’associazione col mondo del Rinascimento, con la pittura e scultura dell’epoca, dalla fascinazione per la fisiognomica del tempo.» Ma tutto il registro visivo del lavoro sembra improntato a

4 dicembre SANTARCANGELO. “Anno Solare di Santarcangelo dei Teatri”. Il principe Amleto diretto e interpretato da Danio Manfredini (il 18 dicembre al Novelli) è la prossima tappa della Compagnia di Giro, con pullman che parte dal Parcheggio Francolini in via Montevecchi a Santarcangelo. Biglietti in vendita fino a sabato 8 dicembre a Santarcangelo. Info: tel. 0541 626185

al momento a 161 buste e sono corredate da un inventario redatto a cura di Enzo Pruccoli. Quanto infine ai carteggi, per ora è difficile quantificarli perché non hanno ancora ricevuto alcuna forma di trattamento.» Quale il valore per gli studiosi? «La sezione di gran lunga più ricca è quella inerente alla Romagna: storia, storiografia, cultura, editoria. Il Fondo, perfettamente coerente con l’impianto umanistico della Gambalunga, costituirà un potenziamento e una più accentuata caratterizzazione delle nostre raccolte in direzioni quali l’Umanesimo malatestiano e più in generale italiano, il Settecento erudito romagnolo, la Scuola classica romagnola e infine gli studi antiquari ottocenteschi con particolare riguardo all’opera del grande numismatico ed epigrafista Bartolomeo Borghesi. Inoltre l’ordinamento, l’inventariazione e lo studio dei carteggi restituiranno uno spaccato di settori importanti della cultura storico-letteraria nazionale e internazionale del Novecento.»

RIMINI. “Libri da queste parti”. Rassegna di incontri con l’autore. Viaggio alla fine del mondo e ritorno (Raffaelli, 2011) di Pier Paolo Benedetti. 7 dic. L’arte fuori di sé. Un manifesto per l’età post-tecnologica (Feltrinelli, 2011) di Andrea Balzola e Paolo Rosa, 13 dic. Marino Biondi Renato Serra. La critica, la vita (Ed. di storia e letteratura, 2012). Sale Antiche della Gambalunga, ore 17.30. Ingresso libero. Info: tel. 0541 704486 www.bibliotecagambalunga.it 8 dicembre RIMINI. “InSostenibile. Teatro in tempo di crisi”. “Io non sono il gatto con gli stivali”, micro-monologhi civili di e con Roberto Mercadini. Il Mulino di Amleto, ore 21. Info e prenotazioni: tel. 0541 752056 www.banyanteatro.it BELLARIA. “Per aspera ad astra - Temporary emporium of the arts”. Riccardo Rossi in “Stasera a casa Rossi”. Teatro Astra, Isola dei Platani. Ore 21. Info: tel 339 4355515 www.teatroastrabim.it 9 dicembre RIMINI. Sagra Musicale Malatestiana. I Concerti della Domenica. Concerto del duo Igudesmann & Joo: “A Little Nightmare Music”. Teatro Novelli. Ore 21. Info: 0541 793811 13 dicembre RIMINI. Hotel DuoMo. “Sensi futuri”, allestimento unico del fotografo Roberto Sardo. Ore 19.30/24.00. Ingresso: 5 euro, con calice di vino e buffet. Info: cell. 348 2201384 15 dicembre RIMINI. Biblioterapia 2012. Conversazione di Ermanno Cavazzoni e Paolo Fabbri su Lo zodiaco del vivere”. Auditorium Istituto Musicale G. Lettimi. Ore 17. Info: tel. 0541 704486 www.bibliotecagambalunga.it 18 dicembre BELLARIA. “Permette un ballo?” Viaggio musicale e poetico nei locali da ballo della nostra zona, dagli inizi del ‘900 agli anni ‘50, col “Gruppo Excelsior” (Roberto Rossi, Fulvio Penso, Emanuela Grassetto, Gastone Guerrini, Fabrizio Flisi e Jacopo Valpiani) e la voce narrante di Lorenzo Scarponi. Teatro Astra, ore 21.30. A seguire, gustoso scambio di auguri. Info: Valerio Mercuriali 335 58464


SPETTACOLI

5 > 18 dicembre 2012

9

Live giovedì 6 dicembre al Teatro degli Atti

FILIPPO GRAZIANI NEL NOME DEL PADRE Agenda

R

di Marta Ileana Tomasicchio itorna a Rimini Filippo Graziani giovedì 6 dicembre con un concerto omaggio al padre Ivan all’interno dell’evento “Matrioška”, un lungo weekend in cui moda, design, vintage, arredamento, musica, sapori, comunicazione, unicità, fantasia e scambio saranno gli ingredienti miscelati fino a domenica 8 dicembre, nel plesso del Teatro degli Atti. Le tre giornate presenteranno importanti collaborazioni artistiche, dj set e allestimenti pensati ad hoc

Venerdì 7 Un tuffo negli anni ‘70/’80 alla Baia Imperiale la notte Vintage comincia con il live degli Alt Moda

fosse, risponde “Credeteci o no... non lo sono mai stato!”. Crederci è facile. Assaggia la musica da sempre e quando esce con qualcosa di suo, colpisce nel segno. Come con il suo progetto rock “Carnera”: nel 2008 ha pubblicato un EP e subito il respiro e i palchi sono stati di carattere internazionale.

Il divertimento è Fuorikolle 5 piste e il tributo agli Articolo 31 per il party del Rio Grande La storia della musica passa al Rose’n Bowl - cover storiche a cura di The Bad Things

Intervista al figlio d’arte. Dopo i tributi a Ivan pronto il suo primo disco in italiano per l’occasione. Coinvolti Luca Giovagnoli, Alexa Invrea, Gilberto Urbinati, Federico Galli e altri artisti riminesi assieme ad emergenti designers e progettisti provenienti da tutta la regione. La ricerca delle idee, della unicità spesso dettata dal concetto dell’artigianalità, ovvero il pezzo unico artistico, trasversalmente tra settori, un grande Negozio-Laboratorio itinerante. La musica live è per diversi aspetti così. E’ sempre un pezzo unico. Tanti concerti in un unico tour non equivalgono al risultato finale di uno stesso identico concerto. L’occasione è quindi corretta per ritrovarmi a chiacchierare con Filippo, dopo qualche tempo dall’inizio del tour “Viaggi e intemperie”. Alla mia domanda a mo’ di citazione, quanto “pigro”

Cosa sta accadendo nella tua vita artistica? “Tante cose, il tour continua a crescere e darmi molte soddisfazioni. Finalmente dopo tanto tempo sono riuscito a fare uscire “Tributo a Ivan Graziani” edito dalla Sony dove ho personalmente raccolto i cantautori e band italiane che preferisco per confrontarsi con il repertorio di mio padre, Marlene Kuntz, Marta sui tubi, Cristina Donà, Simone Cristicchi e tanti altri. In più è quasi pronto il mio primo disco in italiano, dopo l’esperienza in inglese dei “Carnera”, che farò uscire in maniera totalmente indipendente.” Suonare a Rimini, che sensazioni ti dà? “Sono felicissimo. L’ultima volta siamo stati al Teatro Novelli, ora al Teatro degli

Filippo Graziani a Rimini il 6 dicembre

Atti. Suonare vicino casa è sempre bello soprattutto quando si è inseriti in un contesto come “Matrioška”. Daremo il nostro massimo come cerchiamo di fare sempre per gli amici vecchi e nuovi che verranno a trovarci!” Nel portare in giro l’omaggio a tuo papà, ora, come puoi descrivere la tua principale emozione. “Sono riuscito a tenere a bada le emozioni… per godermi finalmente le canzoni.” Un sogno nel cassetto che ancora lì, che aspetta. “Fare il pugile professionista.. ma ormai sono troppo vecchio!” Il Carnera che è in lui, senza età.

Sabato 8 La musica dal vivo torna protagonista al Barge sul palco i Desert Rose Il ritorno di Alice - al Novelli la cantante presenta l’album Samsara Mercoledì 12 Una serata Metallica al Road House - il pub riminese è acceso dal live dei Damage Inc. Venerdì 14 Il Lato B del Velvet - un altro evento BSide nello storico locale di Sant’Aquilina a cura di Matteo Ortalli

BOB BROZMAN: LA CHITARRA INTORNO AL MONDO L’etnomusicista americano dal vivo a Poggio Berni il 9 dicembre di Chiara Ioli “The King of National Guitar”, Bob Brozman, è il più grande suonatore al mondo di chitarra resofonica, strumento metallico usato soprattutto nel blues del Delta del Mississippi e nella musica hawaiiana. Votato come “Miglior chitarrista al mondo” dai lettori della rivista Guitar Player nel 2010, Brozman suonerà domenica 9 dicembre al Circolo dei Malfattori - Sala Diana di Poggio Berni. Brozman è anche antropologo, linguista e etnomusicista, instancabile studioso delle musiche tradizionali dell’Oceania, dell’Africa e delle Hawaii; ha collaborato con un numero impressionante di musicisti provenienti da differenti paesi

ed è perennemente impegnato in tour intorno al mondo. Durante i suoi concerti il coinvolgimento con il pubblico è totale, grazie al virtuosismo e alla capacità di far conoscere sonorità insolite, ma anche allo strepitoso senso dell’umorismo di cui è dotato il grande chitarrista. Le dita del musicista si arrampicano in tutte le direzioni sulle corde della chitarra, fino ad ottenere un esito quasi ipnotizzante, tanto che il pubblico sospetta la presenza di qualche effetto elettronico, che in realtà nei

“Le 5 leggende (3D)”

di Peter Ramsey William Joyce È la storia di un gruppo di eroi ben conosciuti tra i bambini, Babbo Natale, il Coniglio Pasquale, la Fatina dei Denti; ognuno con dei poteri straordinari. Quando l’Uomo Nero, lancia il guanto di sfida per conquistare il mondo, i Guardiani devono unire le loro forze per proteggere le speranze, le fantasie dei bambini di tutto il mondo. La Dreamwork, che con “Dragon Trainer” ci aveva regalato un piccolo gioiello ricco di epica e avventura, ora ci riprova e assottiglia sempre di più la distanza con l’animazione geniale di casa Pixar. Per sognatori di tutte le età.

Brozman con la sua “resofonica”

suoi show non esiste. Brozman, oltre a

“Grandi speranze”

produrre album, più di trenta al suo attivo, tiene seminari per lo studio della chitarra e sostiene un progetto per fornire strumenti e apparecchiature di registrazione ai paesi del terzo mondo. Dopo le serate con Ruby Howl, Liz Green e The Moorings, un altro grande ospite internazionale arriva quindi ai Malfattori, Circolo inaugurato lo scorso 6 ottobre, e diventato subito, per volontà dei gestori, un luogo di incontro dove musica, teatro, letteratura e cinema dialogano con l’impegno sociale. L’ingresso è riservato ai soci Arci, inizio concerto ore 17:30. E’ richiesto un piccolo contributo all’ingresso per finanziare l’evento.

“Moonrise Kingdom”

di Mike Newell con Helena Bonham Carter, Ralph Fiennes,  Jeremy Irvine In occasione del bicentenario della nascita di Charles Dickens, il Maestro Mike Newell riporta al cinema il celebre classico “Grandi speranze”. Il giovane orfano Pip si riscatta dalle sue umili origini, grazie ad un misterioso benefattore. Un grande cast, un libro meravigliosamente classico, un bravo regista, sarà un buon film? Certamente Dickens e il Natale sono un binomio indissolubile. Per romantici sentimentali.

di Wes Anderson con Edward Norton, Bruce Willis, Bill Murray, Tilda Swinton, Frances McDormand, Harvey Keitel Estate 1965. In un’isola al largo delle coste del New England, due dodicenni si innamorano, stringono un patto segreto e fuggono insieme nella foresta...La critica sarà divisa come al solito al cospetto del genio di Wes Anderson, voi non leggete nulla e andate a vedere questo ennesimo viaggio nella vita e nella fantasia. Per chi non ha paura della libertà.

Paolo Bronzetti


10

commerciale@ondalibera.net

5 > 18 dicembre 2012


IL TACCUINO DELLA TAVOLA

5 > 18 dicembre 2012

11

Quartopiano Suite Restaurant

IN ALTO, IN OGNI SENSO di Luca Ioli

S

gomberiamo il campo da equivoci, il Quartopiano Suite Restaurant è un locale di alto livello e come impostazione e come prezzo. Lo si nota subito da come è organizzata l’accoglienza e dalla disposizione del servizio. Il posto è bello e gioca con la sensazione inusuale di essere appunto al quarto piano del complesso SGR in via Chiabrera. Inoltre sfata una leggenda metropolitana tutta riminese della “necessità” per un ristorante di dover collocarsi sulla “strada”. Invece non è male salire in ascensore per arrivare al ristorante, un’idea poco da provincia e molto da Europa, che in quel di Rimini mancava. Lo chef è Silver Succi, che ha avuto come riferimento Gualtiero Marchesi, Mauro Uliassi e il più vicino a noi Gino Angelini. Quindi sappiamo che andiamo incontro ad una cucina elaborata, non banale; anche questo è da mettere in conto quando si affronta una serata. Insomma, se si viene qui, il bello è proprio fare attenzione a quel che si mangia, perché, fortunatamente, nulla è scontato. Io ci sono andato di mercoledì, in sala due tavoli di lavoro e cinque coppie, a testimonianza che se si vuole fare bella figura siete

nel posto giusto. I cracker al curry e la crema di carciofi con le vongole che ti portano come overture spinge la mia indolenza su ciò che è buono, vorrei ordinarne otto porzioni con una bottiglia di vino bianco e finirla lì, tanto gustosi sono entrambi. E non abbiamo ancora incominciato. Rischiamo, in effetti, perché chi serve è attento e il cestino di pane viene riempito spesso. Invece ci buttiamo su di un percorso di pesce che prevede carpaccio di cefalo con sorbetto di lemon (con il freddo del sorbetto a ingentilire un pesce popolare) e bocconcini di tonno su letto di crema di ceci, veramente piacevoli. Poi, spaghettoni con ragù di gamberi e capperi su letto di broccoli e trancio di spigola con patate e fingerle. Che non sono i galletti come ci aveva accennato erroneamente il cameriere, ma proprio le finferle autunnali, quelle più scure. Nonostante nutra grande diffidenza per le contaminazioni con i funghi (diffidenza non giustificata, ma che deriva dalla mia attività di raccoglitore) invece la spigola era proprio buona, equilibrata nei sapori. Finisco con un mascarpone al caffè con

Lo chef Silver Succi propone cucina raffinata e mai banale

mandorle croccanti di cui mi resta impresso la guarnizione del piatto a base di pepe e caramello, mentre sempre il mascarpone è alla base del gelato aromatizzato al miele che intriga la terrina di mele renette. La carta dei vini è ampia, quindi ci si potrebbe perdere e non notare alcune proposte inusuali come il Biancolella di Pietranorcia, che è un vino di Ischia con il quale abbiamo pasteggiato. Relativamente pochi vini selezionati e una carta ampia per accontentare un pubblico più esigente? Qui hanno fatto la scelta nu-

mero due. Insomma, è ancora presto per dire se lo stellato “Da Guido” abbia trovato un competitor al suo livello (e non so neppure se è nei progetti del Quartopiano esserlo) ma il locale vale quello che racconta e io saluto sempre con favore chi si diversifica nell’offerta riminese fuori dall’appiattimento che spesso la contraddistingue. In ogni modo, la ricerca dei sapori semplici è perseguita dalla cucina del locale, insomma non siamo per fortuna in uno di quei posti dove l’immagine sopravanza il gusto.

Falco Security & Service Via della Repubblica n. 100B Misano Adriatico (RN)

T. 347.3845993 F. 0541.4807409

SETTORE SECURITY > > > > > > > > > >

SICUREZZA - CONTROLLO (SECURWACHT) SERVIZIO PREVENZIONE INCENDI (FIREWACHT) SERVIZIO RICEVIMENTO/CORTESIA/ASSISTENZA STEWARD SERVIZIO ACCOMPAGNAMENTO SERVIZIO PRESIDIO/PORTIERATO/MASCHERA FLUSSO E DEFLUSSO GESTIONE, COORDINAMENTO, REALIZZAZIONE GRANDI EVENTI CONSULENZA E SVILUPPO PIANI DI EMERGENZA E SICUREZZA INCARICHI FIDUCIARI

SETTORE SERVICE > > > > > > >

SERVIZI PULIZIE SERVIZI FACHINAGGIO/PICCOLI TRASPORTI SERVIZI MANUTENZIONE ORDINARIA GIARDINAGGIO SERVIZI PARCHEGGI SERVIZI ALLESTIMENTI SERVIZI RIORDINO AMBINTI


12

IL TACCUINO DELLA TAVOLA

5 > 18 dicembre 2012

Informazione pubblicitaria

Forno Bianchi

Le strenne più fragranti Oltre al pane, pasticceria, cioccolateria e salumeria: tutto artigianale Il forno Bianchi dal 1947 offre pane fragrante in viale d’Annunzio 173. Iniziò Romolo Bianchi; oggi è il figlio Glauco a proseguire la tradizione di famiglia, con la moglie Maria Teresa e il cognato Massimo. Il panificio da laboratorio e vendita nel 2000 è diventato anche pasticceria e cioccolateria, con produzione propria, bar e salumeria. Il forno Bianchi si è poi allargato con altri due punti dedicati alla vendita di prodotti da pasticceria e pane: in Paese, in piazza Matteotti con duplice entrata da

corso Fratelli Cervi e viale Lazio, e in via Portofino, davanti le scuole. Bianchi prepara pani dal tipo classico, fino a quelli con farine di kamut o sesamo, oltre a una vasta scelta di grissini, dai gustosi al pomodoro piccante a quelli alle noci. Da provare le “foglie di pomodoro”, una di sorta di bruschetta bagnata nel pomodoro e poi fatta asciugare, ottenendo un gusto simile alle patatine ma senza frittura. Per le festività ampia è la scelta di panettoni confezionati per le strenne natalizie in maniera originale

con fiocchi e coccarde. Svariata la scelta dei gusti, dal tradizionale uva canditi al caffè-cioccolato, e con farciture anche su richiesta. Il forno pasticceria Bianchi produce artigianalmente il torrone morbido e tra le delizie la pasticceria propone squisiti tronchi di Natale e cassate siciliane. Il Panificio Bianchi, è in piazza Matteotti 2 tel. 0541/605966 (Paese), in viale D’Annunzio 169 tel. 0541/ 641351 (Mare) e in p.le IV Novembre 1/A tel. 0541/660470 (Portofino).

Osteria Del Vizio Via Circonvallazione Meridionale, 41 Rimini - Centro storico tel. 0541 783822

Via Tempio Malatestiano, 30 Rimini - Centro storico tel. 0541 21916

w w w.osteriadelvizio.com info@osteriadelvizio.com

Chiuso il lunedì eccetto luglio ed agosto Giardino estivo.

Ristorante Le Logge

meno di € 20 da € 20 a € 35 da € 35 a € 50 più di € 50

PIZZA PESCE CARNE CARNE SU RICHIESTA ETNICO APERTO FINO A TARDI

Ristorante Il Pescato del Canevone Via Tonini, 34 Rimini - Centro storico, tel. 366.3541510, www.ilpescatodelcanevone. it, chiuso sabato a pranzo e lunedì pranzo e cena. Ogni giorno pesce fresco direttamente dal nostro peschereccio. Il Ristorante Club Nautico Largo Boscovich, 12 - Rimini Porto, tel. 0541 27005, www.ilristoranteclubnautico.it, info@ ilristoranteclubnautico.it, nasce nel 1983, chiuso il lunedì da ottobre a maggio. Terrazzini esterni con tavolini alla francese aventi vista sul Porto Canale. Ristorante Dei Marinai Largo Boscovich, 2 - Rimini Porto, tel. 0541 28790, www.ristorantedeimarinai.it, info@ ristorantedeimarinai.it, nasce nel 1963 solo per i soci - dal 1995 aperto a tutti, chiuso il lunedì. Ristorante Bellavista Via Roma, 1 - Montescudo, tel. 0541 984818, nasce nel 1991, chiuso il lunedì. Ampia terrazza con vista mozzafiato. Piatti tipici nel segno della tradizione. Osteria Del Vizio Via Circonvallazione Meridionale, 41 - Rimini - Centro storico, tel. 0541 783822, www.osteriadelvizio.com, info@osteriadelvizio.com, nasce nel 2001, chiuso il martedì, ferie: luglio e agosto. Osteria Della Piazzetta Vicolo Pescheria, 5 - Rimini - Centro storico, tel. 0541 783986, www.osteriadellapiazzetta. com, info@osteriadellapiazzetta.com, nasce nel 1998, chiuso la domenica da ottobre a maggio escluso dicembre. Solo pesce fresco.

La Chiacchiera

Aperto a pranzo e a cena. Giugno, luglio e agosto solo a cena.

Chiuso il Mercoledì / aperto a pranzo

Ristorante Guido Lungomare Spadazzi, 12 - Miramare di Rimini, tel. 0541 374612, www.ristoranteguido. it, info@ristoranteguido.it, nasce nel 1946, chiuso il lunedì. Trattoria Farini Via Farini, 13/15 - Rimini - Centro storico, tel. 0541 709548, www.farini13.it. Chiuso il martedì. Cucina stagionale con pesce fresco, salumi, formaggi e carni a Km zero.

Osteria Via Covignano, 271/M Rimini - Colle di Covignano tel. 0541 751066

Viale Trieste, 5 Rimini - Marina Centro tel. 0541 55978

Dove mangiare

Ristorante Pic Nic

Rosticceria Il Mare nel Borgo Via XX Sttembre, 49 - Rimini, tel. 0541 020458, nuova gestione dal 2010, chiuso la domenica sera e il lunedì. Pescato fresco, cotto e preparato da asporto. Ristorante King Thai Via Dante Alighieri, 39 Rimini Centro Storico, tel. 0541 412589, un ristorante dove gustare i piatti più prelibati della cucina thailandese. Aperto tutti i giorni pranzo e cena. Menù turistico da 8€. Ristorante&Vineria Squilla Mantis Via Tiberio, 11 - Rimini - Borgo San Giuliano tel. 0541 53577. A due passi dal Ponte di Tiberio, Squilla Mantis propone cucina di mare con prodotti di stagione e aperitivi. Aperto a pranzo e a cena. Osteria Tiresia Via XX Settembre, 41 - Rimini - Centro storico, tel. 0541 781896, www.osteriatiresia.it, info@osteriatiresia.it, nasce nel 1997, chiuso il lunedì. Ampio giardino estivo. Ristorante Le Logge Viale Trieste, 5 - Rimini - Marina Centro, tel. 0541 55978. Pasta fatta in casa, antipasti, crostini, secondi semplici, carne argentina, contorni sfiziosi, insalatone. Novità pizza: impasti Bio, kamut, farro e integrale. Aperto anche a mezzogiorno. Trattoria San Giovanni Via Flaminia, 11 - Rimini - Centro Storico tel. 0541 780394, nasce nel 2007, chiuso il martedì. Cucina del territorio con prodotti di stagione e pasta al mattarello. Ristorante Da Oberdan Via Destra del Porto, 159 - Rimini Porto, tel. 0541 27802/0541 55002, www.daoberdan. com, nasce all’inizio degli anni ‘60, chiuso il mercoledì. Trattoria Tonino (Il Lurido) Via Ortaggi, 7 - Rimini - Borgo San Giuliano, vicino al ponte di Tiberio, tel. 0541 24834, www.trattorialurido.it, nasce nel 1948, chiuso il martedì, ferie: nel periodo del fermo pesca. Dolci e dessert fatti in casa. Giardino estivo.

Osteria San Maurizio Via della Pace, 2 - Coriano, tel. 0541 657943, aperto nel 2010, aperto anche la domenica. Cucina toscana ed attenzione alla stagionalità in una delle location più belle della Provincia di Rimini. Trattoria Da Marinelli Via Circonvallazione Occidentale, 36/38 Rimini - Centro storico, tel. 0541 783289, www.damarinelli.it, info@damarinelli.it, nasce nel 1987. Osteria Il Mare In Piazza Via Poletti, 3 - Rimini - Centro storico, tel. 0541 780423, www.ilmareinpiazza.it, nasce nel 2004. Menù a 15€. Osteria Delle Storie Di Mare Via Leurini Fratelli, 2 - Rimini Porto, tel. 0541 709279, nasce nel 2003, chiuso il lunedì, ferie: nel periodo del fermo pesca. Solo pesce fresco: di conseguenza il menù varia a seconda del pescato. Ristorante Pic Nic Via Tempio Malatestiano, 30 - Rimini - Centro storico, tel. 0541 21916, nasce nel 1965, chiuso il lunedì eccetto luglio ed agosto. Giardino estivo. Taverna I Tre Mori Via XX Settembre, 11 - Rimini - Centro storico, tel. 0541 786604, www.myspace.com/ tavernaitre, chiuso il lunedì sera. Crostini, piadina e affettati, formaggi. Osteria La Chiacchiera Via Covignano, 271/M - Colle di Covignano, tel. 0541 751066, www.osterialachiacchiera.it, aperto a pranzo e a cena. Giugno, luglio e agosto solo a cena. Cucina aperta fino a tardi. L’Osteria propone “i mangiari di Romagna” e la pasta fresca della mamma di Marco. L’Osteria L’Angolodivino Via San Giuliano, 43 - Rimini - Borgo San Giuliano, tel. 0541 50641, angolodivino@ email.it, nasce nel 1985, aperto tutti i giorni anche a pranzo. La cucina prevede piatti del territorio preparati con carne di mora romagnola e chianina. Novità menù vegetariano a pranzo!

Trattoria Gambon Via Montefeltro 19/A - Rimini - Borgo Sant’Andrea, tel. 0541 718558, nuova gestione dal 2010, chiuso il martedì e il mercoledì a pranzo. Cucina e prodotti della Valmarecchia, pane toscano di Novafeltria del Forno Suzzi. Offerta pranzo con primo a scelta, acqua e caffè a 8€. Trattoria Santa Colomba Via Bologna 1/3 - Montecolombo, tel. 0541 984298 - 347 4341470- www.trattoriasantacolomba.it. Ambiente familiare e ben curato. Cucina di stagione con “incursioni” da altre regioni, vini all’altezza e pasta fatta in casa, i marchi di fabbrica. Aperto domenica a pranzo e chiuso lunedì. Pub, Ristorante Cerchi nel Grano Via Giacomo Matteotti, 28/I - Via Pozzetto - Rimini - Borgo San Giuliano, tel. 0541 709400. Potrete scegliere i piatti della tradizione romagnola o golosi hamburger e pizze farcite. Ogni sera propone musica ed eventi speciali. Aperto tutti i giorni tranne il martedì, dalle 12 alle 14,30 e dalle 16 fino a tarda notte. Ristorante Pizzeria Da Marco Viale Tiberio, 8 - Rimini - Borgo San Giuliano, tel. 0541 55118, www.ristorantedamarco.com, info@ristorantedamarco.com, nasce nel 1970, chiuso il lunedì. Forno a legna. Ristorante Pesceazzurro Viale Principe di Piemonte, 2 - altezza Bagno 140 - Miramare di Rimini, www.pesceazzurro.com, ristorante self service che propone pesce cucinato dai cuochi della cooperativa pescatori. Menù completo a 12 Euro. Lo trovi anche a Fano, Cattolica e Milano Marittima. Ristorante I Tre Re Via Fratelli Cervi, 1 - Poggio Berni, tel. 0541 629760, www.itrere.net, info@itrere.net. Il ristorante è un luogo di raffinata ospitalità in un ambiente caldo e familiare. Posto sulla sommità delle colline di Poggio Berni, offre uno splendido panorama. E’ aperto tutte le sere, escluso il martedì, la cantina il lunedì.


5 > 18 dicembre 2012

www.chiamamicitta.net

Speciale Natale

Distribuito gratuitamente

Anno XXII n. 700

Speciale Natale 2012 gli eventi la tradizione le idee regalo

n ti a s p e tti

la solidarietĂ 

8 pagine

he

no

inserto speciale a il N a t

le

c


2

www.chiamamicitta.net

Auguri di Buone Feste nei giorni di: Vigilia di Natale - Santo Stefano - Capodanno è gradita la prenotazione

via Marecchiese 39 - Rimini - tel. 0541 791690 - cell. 339 4826983

Speciale Natale

eventi Natale Sabato 1 - lunedì 24 Mostra mercato dell’artigianato artistico e tradizionale - Rimini Maestri del rame e dell’argento, della lavorazione dell’argilla e terracotta, maestri ceramisti e della lavorazione su cera, vetrai, maestri della lavorazione del cuoio e dell’oggettistica in legno, espongono le loro opere sui banchi della Vecchia Pescheria, uno dei luoghi più pittoreschi, caratteristici e di tendenza della città. Tutti i giorni, dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 20 Sabato 1/12 - febbraio 2013 Rimini Ice Village Per il sesto anno, il porto di Rimini ospita un grande villaggio invernale di 2000 mq con due piste di pattinaggio su ghiaccio al coperto. I bambini potranno trovare un’area tutta per loro con maestri di pattinaggio per imparare a muovere i primi passi Domenica 2/12 - sabato 6/1 Presepi dal Mondo - Rimini Giunta alla sua 10° edizione, la mostra del Palazzo del Podestà raccoglie presepi in un viaggio attraverso i continenti alla scoperta delle tante tradizioni nel mondo. I presepi sono allestiti dagli immigrati presenti a Rimini con materiali fatti giungere appositamente dai paesi d’origine, o prestati per l’occasione

buono omaggio di € 6 Per ogni kg di gelato acquistato il presente buono dà diritto ad una vaschetta 350 gr. o ad un vassoio di pasticceria fredda assortita di pari valore

P.zza Malatesta, 35 (ang. Via Di Duccio) - Rimini - Tel. 328/1029394 seguici su Facebook per novità 2013 www.facebook.com/gelateriasantacolomba

5> 18 dicembre 2012

Mercoledì 5/12 - sabato 6/1 Riccione Christmas Village Ai Giardini di via Milano Villaggio natalizio con pista del ghiaccio coperta, attrazioni e giochi per bambini, punto di ristoro, casa di Babbo Natale con cassetta delle lettere, mercatini natalizi, dj on ice. Giovedì 6 - 13 e 20 dicembre Borgo Natale a San Giuliano - Rimini Per tre giovedì tutti i ristoranti ed enoteche del borgo riminese propongono sei differenti tipi di vino e musica dal vivo

Venerdì 7 - lunedì 31 Natale a San Lorenzo - Riccione Presso la tensostruttura in piazza serate con commedie, spettacoli, concerti, giochi, musica, animazione, degustazioni, festa di Natale per i bambini e festa di Capodanno Sabato 8 - domenica 9 e 16 Mercatini dell’Avvento Sant’Agata Feltria In via Battelli a Sant’Agata Feltria torna l’appuntamento dei mercatini natalizi in un’atmosfera magica tra spettacoli caratteristici, tradizione e stand gastronomici Sabato 8/12 - sabato 6/1 Il grande presepe di sabbia Igea Marina Ai bagni 78 e 78 bis di Igea Marina figure di sabbia scolpite a grandezza naturale e paesaggi mozzafiato che stupiscono per la finezza dell’esecuzione e l’espressività dei dettagli Sabato 8 - lunedì 31 Natale e Capodanno a Pennabilli Il borgo medievale viene allestito con installazioni a tema, originali e suggestive Sabato 8/12 - sabato 6/1 Il Mercatino di Natale a San Marino Le antiche mura del centro storico di San Marino fanno da cornice al tradizionale mercatino natalizio. Le tipiche casette in legno addobbate e illuminate creano una bellissima atmosfera, espongono decorazioni per l’albero di Natale ed il Presepe oltre a tante idee regalo: artigianato artistico, prodotti della gastronomia di eccellenza e tipici del territorio. Nei diversi punti di ristoro del mercatino: vin brulé, cioccolata calda, crêpes, cascioncini fritti e caldarroste. Dicembre: 8-9, 15-16, dal 22 al 26 e dal 29 al 31. Gennaio:1, 5-6

ARIA DI FESTA

Cake Decorating Corsi dimostrativi e pratici

Utilizzo di tecniche di decorazione con pasta da zucchero

via Montefeltro, 13 - Rimini - tel. 0541 785961 www.ariadifestarimini.it - adfesta@libero.it facebook: aria di festa rimini

PROMOZIONE FESTIVITà 2012/2013 REGALO - AGENDE - SCUOLA - ADDOBBI DAL 20% AL 50%


Speciale Natale

5> 18 dicembre 2012

commerciale@ondalibera.net

DIVA R I TA

DIVA COIFFEuR Via Lagomaggio, 97 Rimini Tel 0541 392576 Cell. 349 0800628

Sabato 8 e domenica 9 e 16 Natale dell’ingegno - Verucchio Artisti e artigiani espongono le loro creazioni uniche e particolari, spettacoli di ballo e musica, stand gastronomici e la casetta di Babbo Natale Domenica 9 Artigiani in piazza - Coriano Nel centro storico di Coriano caratteristico mercatino con diversi hobbysti ed artigiani, il tutto contornato da musica, luci e dolci Domenica 9 e 16 Street Event - Riccione Musica, danza e reading i viale Ceccarini a partire dalle ore 16 Giovedì 13 - domenica 16 Antica Fiera di Santa Lucia San Giovanni in Marignano Mercatini natalizi, dolciumi e spettacoli in onore della Santa Patrona di San Giovanni in Marignano. La piazza principale e le vie del paese si animano di artisti della tradizione popolare, di un variopinto mercato di prodotti tipici tra cui spicca il torrone artigianale Domenica 16 Aspettando il Natale - Riccione Al Playhall di via Carpi a Riccione spettacolo di pattinaggio artistico Mercoledì 19 Concerto di Natale - Bellaria Tradizionale concerto per coro e orchestra della Corale Bellaria Igea Marina, diretto al Maestro Gilberto Casali

Sabato 22 - mercoledì 26 Mercatini natalizi - Montefiore Le vie del borgo medioevale di Montefiore Conca si colorano di luminose e colorate bancarelle Sabato 22 - lunedì 24 La Vzilia, aspettando il Natale a San Giuliano Mare Il Porto Canale si illuminerà con le luci che orneranno le barche, i partecipanti potranno percorrere un tratto che, dal Porto, arriverà alla darsena, trovando lungo il tragitto punti allestiti dai pescatori per la degustazione del pesce azzurro, tipico della vigilia natalizia riminese e prodotti dell’artigianato locale.

Auguri di Buone Feste

PA R R U C C H I E R I DONNA - UOMO questo coupon ti da diritto ad uno sconto del 50% su colore e meches nei giorni di martedì, mercoledì e giovedì

QUESTO coupon TI DARà IL diritto ad uno sconto del 30% sull’abbigliamento via Tempio Malatestiano, 47 - Rimini Tel. 0541 50138

Domenica 23 La carica dei Babbi Natale Riccione Quarta edizione della camminata benefica per le vie di Riccione vestiti da Babbo Natale Domenica 23 Presepe vivente in costume Montescudo Nella suggestiva cornice del centro storico di Montescudo, oltre 150 figuranti in costume, accompagnati dagli zampognari, assieme ad altri artigiani, dal fabbro al falegname, osterie, lavandaie, pastori con greggi ed altri personaggi tipici, realizzeranno l’ambientazione del presepe tradizionale, valorizzando la creatività popolare e coinvolgendo insieme bambini e adulti

Giovedì 20 Riccione Inn Jazz Al Teatro del Mare Concerto Gospel con Cedric Shannon & High Praise

Lunedì 24 Il carro di Babbo Natale Poggio Berni La sera della Viglia di Natale il carro di Babbo Natale attraversa le borgate di Poggio Berni distribuendo doni a tutti i bambini

Sabato 22 Babbo Natale in piazza - Riccione Merenda per bambini e tour in trenino per le vie del quartiere Fontanelle a Riccione

Giovedì 27/12 - sabato 6/1 Magic Christmas a Oltremare Mercatini natalizi, bubble art show e tanto altro nel parco tematico riccionese

con l’acquisto di

5 cupcakes ne riceverai

1 omaggio offerta valida fino al 6 gennaio 2013

3

Auguri di Buone Feste Via XX Settembre, 50 - Rimini Tel. 0541.781404 - Fax 0541.785220 www.angelobabbi.com - info@angelobabbi.com


4

Speciale Natale

www.chiamamicitta.net

5> 18 dicembre 2012

tradizione

Natale, l’anno rinasce a tavola Antropologia spicciola della tradizione romagnola di Lorella Barlaam «Tradizioni, ritualità, simbolismi hanno sempre riguardato i cibi e il modo di consumarli» scrive l’antropologo e scrittore Eraldo Baldini in La tavola sacra (Pendragon). Secondo un calendario che legava la tavola al “ciclo dell’anno”, quello dei lavori agricoli e delle festività religiose. Un tempo circolare e ciclico di vita-morterinascita, che noi avvertiamo invece oggi come una fuga “in avanti” di giorni, mesi, anni. Anche se ne percepiamo ancora la potenza simbolica (o la nostalgia…) in festività come il Natale, tradizionalmente legato alla ‘rinascita’ dal buio. Ma tutte le ‘dodici notti’ che vanno dal Natale all’Epifania erano considerate, nella cultura contadina in cui abbiamo radice, come uno spartiacque, un

periodo ‘fuori del tempo’ di passaggio al nuovo ciclo dell’anno. Giorni densi di «magia, di pericoli e particolarità» perciò, in cui occorreva ingraziarsi il futuro: tutto il periodo era dedicato a pratiche propiziatorie e divinatorie, dall’indossare un indumento nuovo al versare un poco di vino ai piedi della vite, al far ardere e zöch d’Nadèl, il gran ciocco di Natale, che alla Vigilia prima della Messa di mezzanotte si poneva sul focolare e bruciava per tutta la notte e il giorno seguente, e dalla cui combustione si traevano auspici. La stessa ritualità permeava le usanze alimentari, destinate anzitutto ad assicurarsi l’abbondanza a venire con la ricchezza inusuale delle imbandigioni. Re della tavola natalizia romagnola, anche «ne più miserabili» come annota il parroco

di Savarna (che magari ne assaggiavano in quella sola occasione), il caplét. Conferma Piero Meldini, scrittore e studioso della gastronomia del nostro territorio, insignito dell’artusiano Premio Marietta: «Il Natale da noi ha una sola tradizione gastronomica: il cappelletto.» È ignoto l’atto di nascita di questa luveria diffusa un po’ dappertutto in Romagna secondo varie declinazioni; la prima pubblica menzione è del 1811, nel Rapporto conclusivo dell’inchiesta napoleonica. Confezionato rigorosamente in casa la sera della vigilia, magari insieme alla preparazione del Presepe, il caplét è ancor oggi opera collettiva che coinvolge più generazioni. Nel riminese il ripieno prevede tre tipi di carne e formaggio morbido, da avvol-

gere in una sfoglia di tante uova e ritagliare a tortello con uno stampino, e poi cuocere in brodo grasso di cappone. Mentre la sera della Vigilia si mangiava di magro, pesce conservato come l’aringa o il baccalà, per i più abbienti, e la colazione contemplava l’immancabile ciambella. Non c’è un dolce natalizio tradizionale: «quello che è sparito dalle nostre tavole e consuetudini» chiosa Baldini, «è il “pane di Natale” romagnolo, sostituito dagli odierni panettoni, pandori ecc.» Un dolce che le ragazze usavano anche regalare ai fidanzati. Mentre Roberto Giorgetti in è Magnè (Panozzo) ci ammannisce la ricetta di un “pane di Natale” arricchito con cioccolato e frutta secca e innaffiato con la saba, ancora in uso in quel di Bellaria.

Amarcord Fellini...Veramente! Quattro domeniche al Borgo Santa Rita Rimini ormai ufficialmente ha un quinto Borgo, quello di Santa Rita, dove ha sede l’ormai storico mercato coperto, uno dei rioni più antichi della città anche lui con precise e storiche tradizioni e vocazioni commerciali specialmente nell’enogastronomia, ma non solo. E come sta succedendo in altri luoghi della città anche a Santa Rita si è voluto valorizzare la storia del quartiere coinvolgendo cittadini e operatori economici. L’associazione dei commercianti di via Castelfidardo

e via Michele Rosa hanno organizzato per Natale una serie interessante di eventi dal titolo Amarcord Fellini… veramente!” che senz’altro focalizzerà l’attenzione dei cittadini. Ogni domenica dal 2 fino al 23 dicembre, il Borgo Santa Rita proporrà un evento. Il primo, quello di domenica scorsa, è stato caratterizzato dall’inaugurazione di una mostra itinerante lungo le vie del borgo dedicata al film Amarcord con musiche proposte dal Liceo Musicale Lettimi. I writers della as-

I giovedì dei brindisi

sociazione “Romagnainfiore” omaggeranno il Maestro realizzando dei graffiti ispirati al film; le opere verranno terminate domenica 9 dicembre e sarà poi possibile votare il miglior graffito. Da domenica 9 fino al 16 si potrà partecipare alla lotteria, chi farà acquisti nei negozi del borgo riceverà un biglietto, domenica 23 dicembre, dalle ore 16 verranno consegnati i premi della lotteria. Domenica 9 dicembre Amarcord… la azdora, la sfoglia e la piadina; dalle ore 16 presso l’area

del mercato coperto le azdore ci mostreranno come si fa la sfoglia, come si chiudono ravioli e cappelletti e come si fa la piadina. Domenica 16 dicembre Amarcord… il vino e la cioccolata; dalle ore 16 presso l’area del mercato coperto alcune case vinicole offriranno una degustazione dei loro vini mentre, in altre zone del borgo, potremo degustare la merenda d’una volta. Ogni domenica alle ore 18 è prevista, previa prenotazione allo 366/9704439, la visita guidata alla mostra.

Nel Borgo San Giuliano serate a tema con vini pregiati Continuano con successo al Borgo San Giuliano i giovedì dedicati al vino. Un’occasione per scambiarsi saluti, opinioni e amicizia. Complice l’aperitivo. I caffè, i bar, le cantinette e i ristoranti del Borgo San Giuliano organizzano serate a tema accompagnate da vini pregiati. L’appuntamento è per ogni

giovedì, all’ora dell’aperitivo: i prossimi appuntamenti 6, 13 e 20 dicembre) con bottiglie “speciali”, provenienti da tutto il mondo. Ogni giovedì verranno proposti 6 differenti tipi di vini con un prezzo al calice comune per tutti e musica dal vivo. I vini proposti per i prossimi giovedì sono: il 6 dicembre I bian-

chi dal mondo; il 13 dicembre Sangiovese dall’Italia; il 20 dicembre Nebbioli d’Italia e altro. I locali pronti a personalizzare l’aperitivo o ad offrire una cena a base di cucina e musica, in abbinamento ai vini protagonisti della serata, sono Angolo Divino, Caffè il Borgo, Bar Alba, Nud e crud, Osteria de’

Borg, La Marianna, Dinein, Squilla Mantis, Bergese e I Cerchi nel grano. La prima edizione di “Un Borgo da bere” fa parte di Borgo Natale, la serie di iniziative proposte dall’associazione Borgo San Giuliano in collaborazione con la Società de Borg in occasione delle imminenti festività natalizie.


Speciale Natale

5> 18 dicembre 2012

presepi

Di presepe in presepe, seguendo la cometa

Guida alle rappresentazioni della Natività nella nostra provincia di Lorella Barlaam Nella notte del 24 dicembre 1223 a Greccio il Beato Francesco «in memoria del Natale di Cristo, ordinò che si apprestasse il presepe, che si portasse il fieno, che si conducessero il bue e l’asino; e predicò sulla natività del Re povero; e, mentre il santo uomo teneva la sua orazione, un cavaliere scorse il <vero> Gesù Bambino in luogo di quello che il santo aveva portato.» Così la Legenda

maior di San Francesco racconta il presepe originario, tangibile memoriale dell’umanità di Gesù, che Giotto raffigurò nella Basilica di Assisi. Non molto diverso da quello che si preparava un po’ in tutte le case, in Romagna, la sera della Vigilia, con il Bambin Gesù benedicente dalla mangiatoia. Sarà per questo che ancora oggi, ottocento anni dopo, si vanno a visitare i Presepi - monumentali, a tema o animati - allestiti un po’ dappertutto, in un pellegrinaggio collettivo alla ricerca dello spirito del Natale. La messa in scena varia, secondo creatività ed estro. Da quelli ‘tradizionali’ nelle chiese, come il Presepe di Santa Maria delle Grazie a Covignano, sulle orme di San Francesco, o quello dei Salesiani, in piazza Marvelli a Rimini, a quelli domestici ma aperti ai visitatori, frutto di un lavoro che dura tutto l’anno. Come il Presepe artigianale ‘meccanico’ opera del riminese Alberto Minelli (per appuntamento, tel. 0541 390693). Mentre fino al 6 gennaio, nel Palazzo del

Podestà in piazza Cavour la Caritas espone i multietnici “Presepi dal mondo” (info: 0541/26040). D’ambientazione ‘marina’ gli allestimenti più scenografici: inaugurano l’8 dicembre i monumentali presepi di sabbia a Rimini, in p.le Boscovich, a Torre Pedrera, presso i bagni 64 e 65 e a Bellaria ai bagni 78 e 78 bis, mentre il 2 dicembre s’illumina il Presepe della Marineria di Cesenatico, rievocazione della Natività su antiche barche da pesca, nel leonardesco porto canale. Bisogna invece aspettare il 25 dicembre per la riemersione del presepe subacqueo, alla Nuova Darsena a San Giuliano Mare, con processione dei sub. Mentre l’APT quest’anno ha approntato un itinerario dedicato ai presepi di sabbia e di mare, ‘tipici’ della nostra zona: “Seguendo la stella cometa”, info su www.aptservizi.com. Non mancano altre ambientazioni ‘curiose’, però, come i presepi ‘nei tini’ da vino di Mancini Arte esposti per le vie del centro storico di Bellaria (info tel. 0541/343741) o quelli allestiti nelle grotte ipogee di Santarcangelo, ben due quest’anno, visto il successo della scorsa edizione. Ha un percorso sotterraneo di oltre 200 metri il Presepe animato nelle grotte pubbliche di via Ruggeri, mentre sotto il “Museo del Bottone” in via della Costa 11, quattro grandi diorami raccontano la natività “dalla parte di Maria” (info: cell. 3465894189). Sempre assai suggestivi i “presepi viventi”, rievocazioni in costume che un po’ riprendono l’idea di sacra rappresentazione itinerante propria dei “Misteri” medievali. Da non perdere, la XXI edizione di quello di Montefiore Conca, con tre appuntamenti: il 24, 26 e 30 dicembre. Sono 150 i figuranti in costume d’epoca e una trentina le “stazioni” con gli allestimenti scenografici per le vie del borgo medievale, che culminano con la Natività allestita nell’Arena ai piedi della Rocca Malatestiana. Nell’organizzazione è coinvolta tutta la comunità montefiorese e, come da tradizione, Gesù Bambino è uno degli ultimi nati del paese (info: tel. 0541 980035).

commerciale@ondalibera.net

5


6

Speciale Natale

regalo sì

www.chiamamicitta.net

auguri di Buon Natale

RIMINI CENTRO STORICO via Soardi, 35 - Rimini - tel +39 0541 718300 www.riamabag.it

Un prezioso pezzo unico di artigianato sartoriale 100% Made in Rimini. Una Bag con dentro una storia fatta di sostenibilità ambientale, promozione sociale, spirito culturale. Non è una borsa. E’ una Riama Bag.

articoli casalinghi e da regalo Via Cairoli, 15 - Rimini - Tel. 0541 28548

Via Bastioni Occidentali, 33 - 47900 Rimini Tel. e fax 0541 7872 - cell. 339 2379449 giuseppe.perrino@gmail.com

5> 18 dicembre 2012

Una Bag UNICA con carta d’identità, originale ed esclusiva solo per TE.

regalo no Completo Santa Claus per cane Le associazioni animaliste combattono tutto l’anno, ma quando arriva Natale devono arrendersi anche loro. E non perché tutti devono diventare buoni e perdonare, ma perché di fronte alla follia che coglie molti padroni, resta ben poco da fare. Certo, bisognerebbe, come si usa dire, “colpire alla fonte” e proibire direttamente la produzione di determinati articoli. Ma la perversa logica del capitalismo non lo permette. E quindi ci sarà sempre qualcuno disposto a spendere dei soldi per rendere ridicolo non sé stesso, che sarebbe il meno, ma l’animale che gli è più affezionato. Un modo infallibile è travestire il cane da Babbo Natale, non accontentandosi però della berretta bianco-rossa col pon pon, ma facendogli mettere le povere zampine nelle calze in tema. Sappiate che la linea comprende anche un cappottino con pannolino integrato, sempre nei colori della coca-cola, pardon, di Santa Claus. Ma noi, che agli animali vogliamo ancora un po’ di bene, non ve lo facciamo vedere.

...l’umanità è una grande famiglia... Che queste Feste portino in dono a tutti tanta serenità e pace.


Speciale Natale

5> 18 dicembre 2012

A Rimini 130 appuntamenti tra dicembre e gennaio

Capodanno con Elio e le Storie Tese

commerciale@ondalibera.net

7

calzature via Gambalunga, 24 - Rimini - tel 0541 55038 info@faneschi.com

Il sindaco Gnassi: “Siamo l’unica città in grado di offrire un mese di eventi” Elio e le Storie Tese sul palco di piazzale Fellini la notte di San Silvestro a Rimini. Allo scoccar della mezzanotte, brindisi al 2013, seguito da fuochi pirotecnici sul mare. Questo l’evento di punta annunciato dal sindaco di Rimini Andrea Gnassi, per traghettare riminesi e turisti verso il nuovo anno. Il “concertone” live ad ingresso gratuito del noto giurato di X Factor e della sua band rientra nella seconda edizione del “ Capodanno più lungo del mondo”: 130 eventi di cui 60 musicali spalmati dal primo dicembre al 6 gennaio. Dopo la Molo Street Parade, si consolida la collaborazione con il network 105, che comprende Virgin e Montecarlo, per promuovere il capodanno riminese sul web e via etere. In campo il club di prodotto Rimini Winter Hotel, con pacchetti turistici mirati. E il sindaco Gnassi può affermare: “Siamo gli unici ad offrire un mese di eventi destagionalizzati”. Tra le iniziative un’anteprima mediatica rivolta alla stagione estiva: il videoclip promozionale “Save the date-Salva la data”. Il sindaco rimarca il contributo dei borghi, comitati e associazioni nella promozione ed organizzazione del ricco calendario di eventi. Teatri, piazze, strade, intere zone e quartieri di Rimini verranno coinvolti dai festeggiamenti. Capodanni diffusi nel centro storico, apertura di spazi inediti la notte del 31 dicembre, cantieri culturali come il foyer del teatro Galli con Cabiria Happy House firmata NicoNote Dream Action e il Cinema Fulgor con musica e frammenti di sogno felliniani. Sempre nel centro storico nel cantiere dell’ala moderna del museo della Città in programma il party Riviera Club Culture con le atmosfere e la musica a cavallo fra gli anni’80 e ’90. Lirica e jazz con esibizioni di dj e musica dal vivo allo Spazio duomo con Rimini Sound Lab. Al palasport Flaminio per gli amanti del liscio c’è Capodanno dance mentre per attrarre il pubblico più giovane anche quest’anno tornano in campo le discoteche con la formula Rimini Movida Pass. Un lasciapassare per accedere in 9 locali tra Rimini e Riccione, compreso il servizio di un bus navetta. All’insegna della tradizione l’apertura del nuovo anno in chiave lirica con la Traviata di Giuseppe Verdi il 1° e 3° gennaio al Palacongressi con il Coro Lirico Città di Rimini Amintore Galli. Confermato lo spazio gioco “Un, due, tre, stella” per i bambini dai 3 ai 10 anni dal 27 dicembre al 13 gennaio presso i Centri per le famiglie del Comune. Simona Cesarini

VENDITA PROMOZIONALE SCONTO 50% GIOELLERIA E PERLE

uri Tanti Aug di te Buone Fes

Cose di Sogno Intimo Donna Costumi e Calze

Disponibili tutte le taglie anche calibrate Via Garibaldi, 103 - Rimini Tel. 0541 784560

Il tuo regalo di Natale non comprarlo, realizzalo! lanificio di lorenzo

Via Valturio, 27 - 47923 Rimini (RN) Tel. 0541 784033 - www.lanificiodilorenzo.com

lanificio o di lorenz

OTTICA

DIAMANTE

Auguri di Buone Feste

di Pompili Luciano

Il tuo ottico di fiducia • Vasta gamma di occhiali da sole

Per Natale regala una cosa utile: un buono per un occhiale da vista SCONTI E PROMOZIONI

NEW OPENING via Soardi, 24 - Rimini

VI ASPETTIAMO ALL’INAUGURAZIONE L’8 DICEMBRE

Via Coletti, 37 - Rimini - Tel. 0541 53790


8

www.chiamamicitta.net

Speciale Natale

5> 18 dicembre 2012

solidarietà

Solidale, come il Natale

Le iniziative delle associazioni no-profit della provincia

Solidarietà è «il rapporto di fratellanza e di reciproco sostegno che collega gli uomini, consapevoli di appartenere alla stessa società e di avere interessi comuni.» Un agire eticamente orientato da praticare non solo durante le feste, quando “siamo tutti più buoni”. Non per niente nell’etimologia del lemma ‘solidarietà’ c’è in solidum, espressione del latino giuridico che indica l’obbligazione di pagare integralmente un debito. Ma forse si può cominciare proprio da un Natale sostenibile e solidale. Tra le tante proposte che si alimentano di questo

pensiero c’è la “Festa di solidarietà” con cui il 9 dicembre il Borgo San Giuliano inaugurerà “Borgo Natale 2012”, con un calendario di iniziative a cura della Società de Borg e dell’Associazione dei Commercianti di San Giuliano, mentre sul Ponte di Tiberio e lungo viale Tiberio sarà allestito un mercatino delle associazioni no-profit; il ricavato delle vendite andrà ad autofinanziarne le attività (info: cell. 335 1431980). Dal 6 dicembre a Rimini e Riccione torna “Equamente 2012”, la manifestazione promossa da diverse associazioni di volontariato in collaborazione con Volontarimini, la Provincia di Rimini e la Regione Emilia Romagna che si articola in diversi appuntamenti tra mostre, eventi ed incontri di approfondimento dedicati alle tematiche del commercio equo, della cooperazione internazionale e della conoscenza delle diverse culture del Sud del mondo. Alla Mostra Mercato del Commercio equo e solidale a cura della Coop. sociale Pacha Mama al Palazzo del Podestà, che espor-

rà oggetti d’artigianato provenienti da tutto il mondo, si aggiungeranno altre 7 mostre tra Rimini - al Podestà e Spazio Duomo - e a Riccione presso l’Arboreto Cicchetti (info: tel. 0541 751301 www.pachamama-rimini.org; www. arcobalenoweb.org). Dal 7 al 9 dicembre, inoltre, in vari punti della città “Ogni malato di Leucemia ha la sua buona Stella”, a cura dell’Associazione italiana contro le leucemie: basteranno 12 € per portare a casa una Stella di Natale ed aiutare la ricerca sulle leucemie-linfomi e mieloma (www.ail.it). A Riccione la solidarietà si metterà ‘in moto’ il 23 dicembre con la quarta edizione de “La carica dei Babbi Natale”, la scenografica sfilata di migliaia di Santa Claus tra musica live e carri coloratissimi, per raccogliere fondi in favore dell’ospedale Ceccarini di Riccione e del Centro 21. La partenza è alle ore 15.00 dal Palazzo del Turismo (info: cell. 3397220499). Biglietti di auguri per sostenere progetti rivolti al disagio sociale e alla tutela dei minori in difficoltà si trovano su www.figlidelmondo.org, e una solidarietà “coi fiocchi” alla Libreria Feltrinelli di Rimini, dove fino al 24 dicembre i volontari di Mani Tese realizzeranno i pacchetti regalo dei clienti, invitando a sostenere liberamente il lavoro dell’associazione in Italia e nel Sud del mondo, e al Centro Commerciale Le Befane, dove

a confezionare pacchetti ci saranno i volontari della Croce Rossa. Da qui all’Epifania saranno tante, le iniziative delle associazioni che inviteranno alla solidarietà; da seguire magari sul sito sempre aggiornato di Volontarimini www.volontarimini.it Lorella Barlaam


CHIAMAMI 33

5 > 18 dicembre 2012

21

I consigli della Farmacia Comunale n. 6

Un buon Natale davvero a tutti! di Lorella Barlaam

Un successo la “Giornata contro il diabete” dell’11 novembre Sono stati in tanti i riminesi a ‘scendere in piazza’ grazie all’iniziativa organizzata dalle Farmacie Comunali Alliance in occasione della Giornata Mondiale contro il diabete. L’11 novembre nella Vecchia Pescheria di Piazza Cavour sono state effettuate 530 misurazioni della glicemia, coinvolgendo anche adolescenti e bambini, con rilevazione di valori alterati che in alcuni casi indicavano diabete, senza che gli interessati ne fossero a conoscenza. Sono stati distribuiti anche materiale informativo e saggi gratuiti di alimenti senza zucchero e prodotti naturali per mantenere costante il livello di glucosio nel sangue.  Numerose le richieste di consulenza rivolte ai medici presenti, il dott. Angelini e la dott.ssa Babini del Centro antidiabetico. L’evento, coordinato dai Farmacisti Alliance con la collaborazione di tre infermiere dell’ospedale Infermi di Rimini, ha riscosso davvero grande interesse.

N

atale è alle porte, con le sue tavole apparecchiate che radunano intorno tutta la famiglia; un’opportunità per condividere tutto il buono della tradizione, anche per chi soffre di patologie che implicano restrizioni alimentari, come celiaci e diabetici. Il vademecum per un Natale ‘sostenibile’ ce lo fornisce, con tanti auguri, lo staff della Farmacia Comunale n. 6. Cominciando dalla celiachia. Una malattia sempre più diffusa, caratterizzata da un’intolleranza permanente al glutine proteina contenuta in alcuni cereali come frumento, segale ed orzo - che altera la mucosa dell’intestino tenue, danneggiando i villi e determinando un malassorbimento delle sostanze nutritive. L’unica cura certa, sinora, è «un’alimentazione assolutamente priva di glutine » ci spiega la dott.ssa Antonella Agostini. «La dieta, se seguita rigorosamente (e per tutta la vita), permette la guarigione della mucosa intestinale, con la ricostituzione dei villi. La cosa più difficile spesso, per chi si scopre celiaco, è accettare psicologicamente il cambiamento delle abitudini alimentari: mangiare è anche un fatto culturale!» Specie durante le feste… «Ma, come ripetiamo ai nostri tanti clienti celiaci, è comunque possibile un’alimentazione completa dal punto di vista nutritivo, ricorrendo a carni, verdure, pesce e legumi; e poi c’è una gamma completa di prodotti privi di glutine, qui in farmacia, dalle farine al pane, dalla pasta ai dolci. Così basterà qualche accorgimento per mettere a tavola tutta la famiglia, senza rinunce: con i cappelletti, il torrone, il panettone senza glutine… e se serve qualche consiglio per il menù, basta chiedere! Anche l’Associazione Italiana Celiachia (AIC) fornisce agli iscritti, oltre ad informazioni sempre aggiornate, un prontuario dei cibi che non contengono il

Lo staff della Farmacia Comunale n.6

glutine neppure come additivo, e dei prodotti specificamente dedicati.» Mentre per i diabetici «neppure le sontuose tavole di Natale dovrebbero diventare l’occasione di sgarrare, se si punta a una buona qualità della vita» aggiunge il dott. Roberto Serofilli. «Per diabete infatti si intendono diverse malattie e condizioni più o meno gravi, caratterizzate da un eccesso di zuccheri nel sangue: l’iperglicemia. Che una corretta somministrazione di insulina, su prescrizione medica, tiene a bada, ma che chiede anche uno stile di vita appropriato. A cominciare da una dieta bilanciata, che riduca gli zuccheri semplici a favore di quelli composti (come gli amidi), e da un’attività fisica moderata ma regolare. Certo: per ‘addolcire’ il Natale da noi si trovano molte ‘chicche’ senza zuccheri aggiunti, persino panettone e torroncini,

ma sempre senza esagerare…» «Muoversi subito dopo i pasti» puntualizza la dott. ssa Cinzia Balducci, «è ancora meglio: è il momento del così detto ‘picco’ glicemico, e anche una semplice passeggiata consente di abbassarlo. Un buon consiglio anche per chi non necessita di particolari restrizioni alimentari, perchè consente di ‘smaltire’ meglio qualche piccolo eccesso. Ricordando che il sovrappeso è uno dei fattori che favoriscono l’insorgere del diabete di tipo 2, e proprio i ‘picchi’ iperglicemici in studi recenti sono stati messi in connessione con alcune malattie autoimmunitarie.» «E comunque lo ‘stare a tavola’ in occasione delle feste» conclude la dott. ssa Nunzia Farinola, «dovrebbe avere il senso autentico di uno scambio di parole e affetti. Che ‘nutrono’ davvero e non hanno nessuna restrizione: anzi!»

Piccola guida alle luverie per celiaci e diabetici

La Scienza Farmaceutica ha attraversato i secoli. Dagli antichi speziali ai moderni Farmacisti. Una sapienza antica che continua ancora oggi

…qui la Salute è più vicina

nelle Farmacie Comunali...

nelle Farmacie Comunali...

nelle Farmacie Comunali...

nelle Farmacie Comunali...

assistenza e informazione prevenzione e servizi sanitari

Farmacia Comunale N. 1 “San Francesco” Via Michele Rosa 3 - Rimini - tel. 0541 24414 dalle ore 8,30 alle ore 12,30; dalle ore 15,30 alle ore 19,30; sabato mattina dalle 8,30 alle 12,30. Chiusura sabato pomeriggio e domenica

Farmacia Comunale N. 3 Via Guadagnoli 46 - Rimini tel. 0541 386240 dalle 8,30 alle 12,30; dalle ore 15,30 alle ore 19,30. Chiusura sabato e domenica

Farmacia Comunale N. 2 Via Covignano 154/G - Rimini - tel. 0541 771446 dalle ore 8,30 alle ore 12,30; dalle ore 15,30 alle ore 19,30; Chiusura sabato e domenica

Farmacia Comunale N. 4 Via Marecchiese 135 - Rimini tel. 0541 773614 dalle 8,30 alle 13,00; dalle 15,30 alle ore 19,30. Chiusura sabato e domenica

analisi semplici prezzi contenuti dal pubblico e per il pubblico, sempre

Farmacia Comunale N. 5 Via Flaminia 48/A - Rimini tel. 0541 382000 dalle 8,30 alle 12,30; dalle 15,30 alle ore 19,30. Chiusura sabato e domenica

Farmacia Comunale N. 7 “Ghetto Turco” Via Rosmini 30 - Rimini tel. 0541 377120 dalle 8,30 alle 12,30; dalle 15,30 alle ore 19,30. Chiusura sabato e domenica

Farmacia Comunale N. 6 Via Euterpe 2/H - Rimini tel. 0541 778606 servizio 12 ore orario continuato dalle 8,00 alle 20,00 tutti i giorni escluso domenica e festivi

Farmacia Comunale “San Biagio” Via Saffi 64 - Misano Monte (Rimini) tel. 0541 602016 dalle 9,00 alle 12,30; dalle 16,00 alle 19,30. Sabato mattina dalle 9,00 alle 12,00. Chiusura sabato pomeriggio e domenica

Informazione pubblicitaria

News


22

commerciale@ondalibera.net

5 > 18 dicembre 2012


SPORT

5 > 18 dicembre 2012

23

Storie e personaggi del nostro sport

LORENZO IL MAGNIFICO

U

Agenda

di Enzo Pirroni

n tempo, quando ancora esistevano i bar, era normale infognarsi in discussioni inconcludenti ed oziose. Si disputava con accanimento su chi fosse stato il miglior giocatore nella storia della Rimini Calcio. C’erano i vecchi che ricordavano i recuperi prodigiosi ed i rinvii al volo di “Piroun” Bettoli, le parate icariane di Giorgio Ghezzi, le fughe sulla “fascia” di Lele Massari. Alla fine, come per incanto, tutti si trovavano d’accordo nel riconoscere

ralmente erano i grandi campioni) in senso prettamente emotivo ed attraverso un montaggio inedito si produceva, di volta in volta in intarsi sublimi, in preziosismi da Maracanà, alternando giocate classiche ad altre che potevano apparire irregolari, disarmoniche, labirintiche fino al punto di risultare inintellegibili ai di lui compagni, non sufficientemente ispirati dalla musa Eupalla. In quel campionato (l’allenatore era Natalino Faccenda, un vero esperto in promo-

zani, Bertini, Fagni, Marchi, Sarti, Sollier, Pellizzaro, Berlini, Agostinelli. Lorenzetti disputò 28 incontri andando a segno per ben cinque volte. Fu un campionato sofferto e difficile ma alla fine si raggiunse la salvezza, per ottenere la quale, un grande apporto lo diede lui: Lorenzo il Magnifico che fu il vero metronomo dell’undici guidato, da colui che forse fu il miglior trainer della storia del calcio riminese: Osvaldo Bagnoli. Il soggiorno a Rimini durò un anno soltan-

Le magiche giocate di Giuseppe Lorenzetti incantano ancora la memoria dei tifosi biancorossi in Giuseppe Lorenzetti e in Valerio Spadoni gli atleti dotati di maggior classe fra tutti coloro che avevano pedatato sull’antico, amatissimo prato della Sartona. Giuseppe Lorenzetti, approdò sulle rive del Marecchia all’inizio del campionato di Serie C 1973-74. Romano, venticinquenne, la bionda mezzala proveniva dall’Alessandria e fin dalle prime partite incantò il pubblico riminese. Lorenzetti, incarna ai miei occhi, il tipo più completo della “mezzapunta”. Ma volerlo definire, costringendolo in un ruolo, è di per sè stessa un’azione riduttiva. Non ho mai più veduto nessuno giocar la palla con intelligenza pari alla sua. Come un grande artista del manierismo, Lorenzetti, accentuava la mimesi (i riferimenti, natu-

zioni), Lorenzetti disputò 38 partite e mise a segno 7 reti. Il Rimini mancò la serie B classificandosi al secondo posto dietro la Sambenedettese. A fine stagione Lorenzetti si trasferì a Foggia. Nella società pugliese vi restò per tre stagioni. Furono anni estremamente tribolati e segnati da continui infortuni, tanto che all’inizio del campionato 1977 - 78, Lorenzetti lo ritroviamo a Rimini. Nel frattempo la nostra squadra era approdata in serie B. Ad allenarla era stato chiamato Osvaldo Bagnoli. Era quello il Rimini di Recchi, Grez-

Sabato 8 (e domenica 9) Nuoto: Master Città di Riccione Allo Stadio del nuoto della Perla Verde la nona edizione del trofeo Podismo: Mezza Maratona Monte dello Scudo 7a edizione della corsa riminese con partenza dalla piazza del Comune Domenica 9 Automodellismo: Gran Premio di Natale Classico appuntamento alla pista Road Race Domenica 16 Calcio Lega Pro 2a Divisione: Rimini - Milazzo Penultima d’andata al Romeo Neri per i ragazzi di D’angelo Basket DNB: Crabs - Stamura Al Flaminio i granchi impegnati nell’atteso derby con la capolista

Lorenzetti durante il campionato Serie B 1977/78

to. Ci fu poi un ulteriore ritorno a Foggia, squadra nella quale terminò la carriera nel 1980. Lo rivedo ancora lieve, con lunghi capelli biondi scomposti dal vento, dipingere col sinistro millimetrici lanci per Giovanni Asnicar, che aprendo il compasso, si gettava in un’inarrestabile fuga rettilinea superando terzini, stopper e quant’altro per poi concludere implacabilmente in rete.

Lunedì 17 Nuoto: Campionati Assoluti invernali A Riccione i migliori nuotatori italiani si sfidano per il titolo nazionale Sabato 22 Volley B1: Viserba - Gecom Security PG Sfida d’alta quota nell’ultimo impegno del 2012 a cura di Matteo Ortalli

INDENNITÀ DI DISOCCUPAZIONE? PASSA DA EPASA CNA! Da EPASA CNA ti aiutiamo a fare la domanda dell’indennità di disoccupazione

Presso il Patronato EPASA CNA è attivo il servizio di presentazione delle domande di disoccupazione, gratuito e rivolto a tutti i lavoratori dipendenti licenziati. Comprende: 1. Verifica dei requisiti per richiedere l’indennità di disoccupazione ordinaria e da requisiti ridotti (stagionale) 2. Compilazione della domanda di disoccupazione 3. Verifica dell’iter della pratica Nella sede EPASA CNA di p.le Tosi, 4 a Rimini dopo la presentazione della domanda potrai rivolgerti a BuonLavoro CNA per lasciare il tuo curriculum e avere una consulenza gratuita su come presentarlo e affrontare positivi colloqui di lavoro. Inoltre ogni giovedì alle 17.00 BuonLavoro CNA organizza un incontro per le persone disoccupate che vogliono rimettersi in gioco nel mondo del lavoro. Per informazioni: EPASA CNA dott.ssa Elisa Giungi tel. 0541 760265 egiungi@cnarimini.it - P.le Tosi 4, Rimini. Tutte le mattine, dal lunedì al giovedì: ore 8.30-12.30. Anche pomeriggio, martedì e giovedì: ore 14.30-18.30. Venerdì chiuso. BuonLavoro CNA: Dott.ssa Chiara Francesconi tel. 0541-760268 cfrancesconi@cnarimini.it

Informazione pubblicitaria

Il reddito dei lavoratori dipendenti rimasti privi di lavoro è tutelato dall’assicurazione obbligatoria contro la disoccupazione involontaria. Per maturare il diritto serve presentare la domanda di disoccupazione.


Il Trapezio commerciale@ondalibera.net

5 > 18 dicembre 2012

CENTRO DIREZIONALE E COMMERCIALE

IN AFFITTO O IN VENDITA Ampi uffici con spazi e impianti modulari adattabili ad ogni esigenza Negozi porticati con ampie vetrine e grande visibilità dalla Statale Emilia Magazzini interrati di grande dimensione con altezza m. 3.50 e portoni sezionali automatici Finiture di pregio, impiantistica all’avanguardia con elevata classificazione energetica Ampi parcheggi

Informazione pubblicitaria

Attività di prestigio di prossima apertura

COSTRUZIONI TILIA srl

Santarcangelo di Romagna - Via Emilia - Via A. Costa Per info Tel 0541 349156 - 0541 307643 Cell 335 5604366

foto Migliorini

24


CAFFETTERIA, AMERICAN, BAR inoltre...

colazioni a buffet, aperitivi, pausa pranzo, organizzazioni feste di laurea, compleanno, eventi Via Covignano, 1, Rimini - Tel. 0541 787141

www.chiamamicitta.net

5 > 18 dicembre 2012

Anno XXIII n. 220

IL CAPODANNO è GIà INIZIATO IL BORGO SANT’ANDREA: GRAZIE A TUTTI! TRADIZIONE

Dicembre, si “smette” il maiale PAGINA 2 di Oreste Delucca

IMPRESE E PERSONE Foto Peppo Pescheria Covignano PAGINA 3 Casa del Mobile Il paniere dei Fattori Oscar Bellettini materassi Le Cose di Casa Vichi

PAGINA 5

PAGINA 6

NEI BORGHI La lettera di Gerardo Filiberto Dasi alla città PAGINA 7 Un anello verde intorno a Rimini

PAGINA 8

pag. 8

Distribuito gratuitamente


2

LA STORIA

5 > 18 dicembre 2012

Quelli di Sant’Antonio erano “intoccabili” e mantenuti dalla comunità

DICEMBRE, SI “SMETTONO” I MAIALI

N

di Oreste Delucca el Medioevo erano molto diffusi i libri di preghiere, chiamati “libri d’ore” giacché contenevano orazioni per le varie ore liturgiche. Ed ogni giorno era previsto il suo santo, con preghiere apposite. Per questo motivo, il libro d’ore aveva di solito un calendario, con i dodici mesi dell’anno e l’elenco dei rispettivi santi, un po’ come avviene nei calendari moderni che fra breve ci verranno offerti nei negozi dove facciamo la spesa. I libri d’ore più eleganti, accanto al mese avevano anche una figura. E poiché la società medievale era essenzialmente agricola, tale figura richiamava l’attività prevalente svolta in quel mese. Per esempio: a novembre la semina del grano, a giugno la mietitura, a settembre la vendemmia ecc. Il mese di dicembre portava di solito l’uccisione del maiale. Il maiale era molto importante a quel tempo: le sue carni servivano a correggere gli squilibri di una dieta basata soprattutto sui cereali e quindi ricca di fibre, ma povera di proteine e vitamine. Inoltre era carne che si poteva conservare, trasformata in prosciutti, salami, salsicce, andrugoli. I due fianchi dell’animale, opportunamente posti sotto sale, costituivano i cosiddetti “mezzini”, che le famiglie consumavano con tan-

ta parsimonia durante i mesi dell’inverno. Erano maiali assai diversi da quelli odierni: molto piccoli (raramente superavano i 50 chili), assomigliavano piuttosto ai cinghiali, con cui erano talvolta incrociati, dato che venivano allevati all’aperto e nutriti soprattutto con le ghiande. Ma i maiali non si trovavano soltanto in campagna, erano diffusi anche in città, vista l’importanza che rivestivano per le famiglie. Non a caso gli Statuti riminesi del 1334 ne permettevano

tentatore. La sua leggenda narra che si recasse talora nel fuoco dell’inferno per contendere ai diavoli le anime dei peccatori. Per questo motivo era venerato a protezione delle persone affette dall’ergotismo, il cosiddetto “fuoco di Sant’Antonio”, una malattia della pelle un tempo piuttosto diffusa. Attorno al Mille le reliquie del santo erano state traslate nella cittadina francese di Vienne (o Viennois) e lì, nel suo nome, era stato fondato l’ordine degli Antoniani,

tra l’altro il grasso utilizzato per curare le piaghe dei loro assistiti. Ora, a sostegno di questo meritevole impegno, ogni comunità cittadina si accollava l’onere di nutrire i maiali di Sant’Antonio, che dovevano essere rispettati da tutti e godevano di assoluta libertà (come al giorno d’oggi le vacche sacre in India). Avevano una campanella al collo e potevano circolare tranquillamente per strade e piazze, entrare nelle proprietà private e perfino dentro le case, al punto che la

A Rimini nel Medioevo si potevano allevare anche in città

l’allevamento entro le mura cittadine, alla sola condizione che non venissero lasciati liberi per le strade. Esisteva poi una speciale categoria di maiali a cui tutto era permesso: “i maiali di Sant’Antonio”. Costui (si parla di Sant’Antonio Abate) era nato nel quarto secolo in Egitto ed aveva trascorso una vita eremitica nel deserto, in continua lotta col demonio

Offerte di Lavoro

Miniature del Trecento che illustrano l’uccisione del maiale e la vendita dei “mezzini” di carne suina salata

che si dedicavano all’assistenza dei malati e in particolare di quelli soggetti al fuoco di Sant’Antonio. Per sostenere economicamente la loro attività praticavano l’allevamento dei maiali, dai quali ricavavano

novellistica medievale è ricca di aneddoti e fatti curiosi. Tutto quanto detto finora spiega perché, nelle sue frequenti raffigurazioni, Sant’Antonio Abate compaia sempre affiancato dal maiale.

acquisti. Il candidato ideale ha preferibilmente già esperienza all’interno di un’azienda del settore elettrico/elettronico o un diploma / laurea in linea. (rif. 677)

Impiegato/a contabile junior. Per azienda di Rimini del settore impiantistico siamo alla ricerca di un/a impiegato/a contabile junior. La risorsa inserita si occuperà della registrazione della prima nota in partita doppia, del rapporto con gli istituti di credito, dei pagamenti e di altre procedure relative al sistema contabile/amministrativo. Il/la candidato ideale è preferibilmente neolaureato in discipline economiche e sarà inserito in fase iniziale con un tirocinio formativo. (rif. 675) Impiegato/a commerciale marketing. Per azienda artigiana del settore metalmeccanico di Rimini siamo alla ricerca di un impiegato/a junior. La figura inserita si occuperà della promozione e commercializzazione dei prodotti,delle richieste dei clienti e delle attività amministrative di base. Il candidato ideale ha passione e curiosità per il mondo Internet e un percorso di studi in linea con un profilo di Web Marketing (o paritetico); sarà inserito inizialmente con un tirocinio professionalizzante. (rif. 676) Neodiplomati in Ragioneria/Professionale per il commercio. Per azienda di servizi di Rimini siamo alla ricerca di tirocinanti neodiplomati da inserire con uno stage della durata di sei mesi. La figura inserita sarà impiegata con un orario full time. (rif. 674) Impiegato/a controllo qualità. Per azienda del settore impiantistico di Bellaria/ Santarcangelo siamo alla ricerca di un/a impiegato sistema qualità. La risorsa verrà inserita all’interno dell’ufficio tecnico e si occuperà del sistema qualità e di supportare l’ufficio

Agente di commercio. Per azienda di Rimini che opera nel settore degli antifurti / sicurezza privata siamo alla ricerca di un agente di commercio titolare della propria Partita Iva. Inserito all’interno dell’organico si occuperà della gestione e dell’ampliamento di un portafoglio clienti già esistente operando prevalentemente nelle zone di Forlì/Cesena, Ravenna e Marche. (rif. 678) Contabile esperto/a. Per azienda impiantistica della zona sud della provincia di Rimini siamo alla ricerca di un/a contabile con esperienza. Il candidato ha una buona esperienza (almeno 3 anni) nella gestione delle attività finanziarie e nella redazione del bilancio d’esercizio. Ottime doti di relazione, orientamento al risultato e capacità di lavorare in team completano il profilo. (rif. 679) Parrucchiere/a. Per salone di Cattolica siamo alla ricerca di un/a parrucchiere/a con esperienza nella mansione da inserire all’interno dello staff. Il candidato ideale è persona autonoma nello svolgimento dei servizi tecnici/stilistici e nel taglio, con buone doti comunicative e relazionali. (rif. 680) Agente venditore di siti internet. Per web agency di Rimini siamo alla ricerca di una figura commerciale che si occupi della vendita di siti web. Inserito all’interno dell’organico dovrà occuparsi del primo contatto e della visita ai clienti. Il candidato ideale ha una buona predisposizione ai rapporti interpersonali. L’azienda fornirà formazione completa, rimborsi spese (su base chilometrica e autostrada) e provvigioni interessanti. La zona di lavoro è circoscritta nell’area di Rimini e province limitrofe. (rif. 673)

Le ricerche sono rivolte a uomini e donne (L. 903/77). I dati saranno trattati e conservati esclusivamente per finalità di selezioni presenti e future, garantendo i diritti ai sensi del Dlgs.196/03. (Informativa Privacy sul sito www.buonlavoro.biz)

Contattaci per candidarti o per conoscere altre opportunità di lavoro. Buon Lavoro esaminerà il tuo curriculum e lo inoltrerà alle Imprese associate a CNA, interessate a conoscere profili analoghi.

P.le Tosi, 4 Rimini - Tel 0541/760235 - Fax 0541/760297 info@buonlavoro.biz - www.buonlavoro.biz


5 > 18 dicembre 2012

FOTOGRAFO

LE ATTIVITà SOTTO CASA

Fotopeppo

Foto Peppo

Regala un servizio fotografico! Via Saffi 56/A Rimini - tel/fax. 0541- 782301 elisabettacquaw@gmail.com

3

Informazione pubblicitaria

Il regalo? un servizio fotografico Immagini che restano per un pensiero diverso dal solito A Natale scegli l’originalità, e il ricordo. Nello studio fotografico di Elisabetta Acquaviva in via Saffi 56 a Rimini c’è grande fermento in questi giorni. Sono in molti quest’anno i riminesi che hanno pensato di regalare per le foto Elisabetta Acquaviva

PESCHERIA PESCHERIA GASTRONOMIA COVIGNANO di Galazzo Saverio Via Saffi, 63 47923 Rimini Tel. 333 5721135

PESCE COTTO D’ASPORTO specialità preparate con pesce nostrano LEGATORIA

Pescheria Covignano

prossime feste natalizie un servizio fotografico o un calendario personalizzato con le foto dei propri figli o nipoti. Effettivamente - ci dice Elisabetta «in molti quest’anno vengono in studio per regalare un buono per un servizio fotografico. Un servizio fotografico è un’idea originale, un regalo prezioso e personale e diverso dal solito. Regalare un servizio fotografico gratifica chi lo riceve e chi lo fa, quasi sempre - continua Elisabetta» è un regalo dedicato ai piccoli di casa che diventano protagonisti della scena e per i loro genitori che condividono con loro qualcosa di bello, da ricordare e certamente anche per i nonni e gli zii più affettuosi, che ad un omaggio improvvisato, preferiranno sempre, con un certo orgoglio, la foto del loro nipotino”. Molto apprezzate sono anche le stampe delle foto realizzate da Elisabetta sui più svariati supporti dai fotolibri, alle tele fino al pannelli più grandi. Elisabetta vi aspetta nel suo studio nel negozio Fotopepppo in via Saffi 56 a Rimini.

Informazione pubblicitaria

Un tuffo nei sapori del mare Solo pesce fresco anche per i prodotti di rosticceria di Mara D’Angeli

AGENZIA VIAGGI

Solo pesce fresco e di alta qualità alla Pescheria Covignano, in via Saffi 63. Tutto il sapore del pescato nostrano lo troverete da Carmelo e Saverio, padre e figlio uniti dalla stessa passione, diventata poi professione: la pesca.

Via Saffi, 10 - 47923 Rimini - Tel. 0541/787954 - Fax 0541/787958 www.compilationviaggi.com - info@ compilationviaggi.com ALIMENTARI

Al pesce, rigorosamente di giornata e proveniente dall’Adriatico, si uniscono gustosi prodotti di gastronomia. Un’ampia scelta di piatti che spaziano dal pesce pronto a cuocere ai prodotti

Via Saffi 65, Rimini - tel. 0541 784107 CASALINGHI E LISTE NOZZE

STAMPA DIGITALE

Articoli regalo Casalinghi e Liste nozze SPECIALE ROTTAMAZIONE! PORTACI LA TUA VECCHIA PADELLA DA NOI HA UN VALORE

Da noi puoi trovare l’oggetto più ricercato e l’utensile di uso quotidiano Qualità e prezzo per lista di nozze e non solo

di rosticceria. Fare figura a tavola non è mai stato così semplice ed economico. I piatti, tutti a base di pesce fresco, vanno dai primi, ai secondi, fino ai contorni. Potrete scegliere tra il classico e sempre gradito risotto alla marinara, gli ottimi spiedini e il fritto misto. Solo piccoli esempi dell’ampia varietà gastronomica offerta. Tra le specialità, anche numerosi piatti legati alla tradizione tipica siciliana. A prepararle è papà Carmelo che, forte dei suoi 50 anni di esperienza nella pesca, ora si diletta in cucina. Originario di Lampedusa, è un esperto delle ricette legate alla sua terra. Da provare ad esempio, per un tuffo nei sapori di Sicilia, i calamari ripieni o il pesce spada alla parmigiana. Tutti prodotti che vanno ad arricchire l’ampio menù proposto dal reparto rosticceria della pescheria, aperta tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle 7.30 alle 13.30 e dalle 16.30 alle 20.30.


4

5 > 18 dicembre 2012

In campo dal 1985 su tutto il territorio nazionale

Quando Costruire è innovazione C.A.R. Il Consorzio Artigiani Romagnolo di Rimini

ad oggi del 40 % del consumo globale di energia nell’Unione Europea, si capisce l’importanza di realizzare soluzioni a ridotto consumo energetico e a basso impatto ambientale, attraverso lo sfruttamento e l’utilizzo di fonti rinnovabili di energia, che costituiscono gli strumenti fondamentali e necessari per ridurre la dipendenza energetica, le emissioni di gas, ed il consumo idrico. Si apre di fatto un nuovo scenario sulla modalità del costruire in un mercato dell’edili-zia in evoluzione e sempre più attento alla sostenibilità ambientale, at-

traverso le nuo-ve tecnologie costruttive ed impiantistiche trainate dalle Fonti Energetiche Rinnovabili (FER). La filosofia che ha sempre contraddistinto il Consorzio Artigiani Romagnolo è basata sulla consapevolezza che non bastano comunque solo grandi competenze nell’ambito tecnologico costruttivo, conoscenza e rispetto delle leggi, ma anche la pas-sione nel far bene e nel perseguire la qualità dell’opera. Per questo da sempre il Consorzio da voce alle proprie imprese, con scambio di informazioni ed esperienze che ampliano il Know how già acquisito, mantiene rapporti di collaborazione con società di ingegneria e con i proget-

tisti, si confronta con i propri committenti, fornisce assistenza legale e attività tecnico - commerciali alle proprie imprese. Il Consorzio Artigiani Romagnolo inoltre è in grado di assicurare prestazioni altamente qualificate per lo svolgimento dell’intero pacchetto di service manutentivo, ordinario e straordinario (GLOBAL SERVICE), garantendo al committente il rapporto con un unico interlocutore, una riduzione dei tempi di risposta oltre ad un abbattimento dei costi di gestione. L’offerta del Consorzio è rivolta ad una clientela sia pubblica (enti, am-ministrazioni, ecc.) che privata (amministratori, società di gestione e singoli cittadini), che abbiano in gestione o di proprietà immobili di qualsiasi natura e tipologia.

CAR Consorzio Artigiani Romagnolo Soc. Coop. via Caduti di Marzabotto, 47 - Rimini Tel. 0541 793195 - Fax 0541 795955 - www.carrimini.it

Informazione pubblicitaria

Il Consorzio Artigiani Romagnolo nasce nel 1985 grazie all’iniziativa degli artigiani edili ed impiantisti della Provincia di Rimini. Ad oggi opera attivamente su tutto il territorio nazionale offrendo un’ampia serie di servizi integrati per il mondo delle costruzioni, grazie all’esperienza acquisita negli anni e all’ambizione di svolgere ai più elevati livelli professionali i propri servizi. Il Consorzio, in costante crescita, si è dotato al proprio interno degli strumenti e delle figure professionali necessarie per operare in maniera efficiente ed efficace nell’ambito della gestione degli appalti pubblici e privati, incentivare la ricerca industriale e l’innovazione per il settore dell’edilizia in un’ottica di risparmio energetico e di sostenibilità ambientale per le nuove costruzioni, per le ristrutturazioni e per il recupero del patrimonio edilizio. Il consorzio vuole rappresentare una struttura fortemente radicata sul proprio territorio, essere fonte di rinnovamento culturale e tecnologico, interprete di riferimento per i propri interlocutori, offrendo servizi di qualità e guidare con passione i propri associati per renderli partner della rivalutazione e riqualificazione del patrimonio immobiliare e del territorio, promuovendo soluzioni nelle quali gli obbiettivi primari restano: • Soddisfazione del Cliente • Rispetto dell’ambiente • Risparmio energetico • Crescita della professionalità e del valore etico I campi d’interesse del Consorzio riguardano tutto il processo edilizio ed i relativi

settori, seguendo la pianificazione dell’intervento, i vari soggetti di progettazione, realizzazione, gestione e manutenzione di nuove costruzioni (sia del settore residenziale sia dell’edilizia specialistica) e del patrimonio edilizio esistente (dal recupero, al restauro e alla manutenzione dei beni culturali). Se si pensa che gli edifici nel loro complesso sono responsabili

Efficienza e Qualità


5 > 18 dicembre 2012

ARREDO CASA

LE ATTIVITà SOTTO CASA

5

Informazione pubblicitaria

Casa del Mobile

Le nostre idee... la tua casa L’esperienza dell’artigiano è la guida sicura nella scelta alla qualità Il negozio ideale che fa la differenza per flessibilità nei servizi e prezzi convenienti. La storia del negozio inizia molto tempo fa, nei primi anni cinquanta, quando Luigi Fratti avvia un’attività artigianale di falegnameria. Oggi, i figli, Claudio, foto Migliorini

FORNO BIOLOGICO

via saffi 61, 47023 rimini. t.0541 1573875 f.0541 1573876

TENDAGGI

Tende per interni ed esterni Tessuti per arredamenti Pergolati in legno Via Covignano, 32 - Rimini - Tel. e Fax 0541.784501

Marco e Roberta uniti dalla passione per l’arredamento proseguono l’attività nel campo del arredo con impegno e massima serietà. L’esperienza accumulata, la ricerca delle migliori marche e la selezione dei materiali, permette alla Casa

Il paniere dei Fattori

del Mobile di offrire la migliore garanzia al cliente più attento ed esigente. Specializzati in arredo per cucina, all’interno del negozio in via A. Saffi, 19 sono presenti le novità 2013. Le composizioni esposte offrono spunti ed idee per progettare la cucina su misura d’ambiente e secondo i vari gusti estetici. Le migliori marche di elettrodomestici proposte e suggerite per il piacere di cucinare assecondando le proprie abitudini. Presentata in questi giorni di inizio inverno la collezione 2013 di mobili per soggiorno. Materiali naturali quali legno e pietra sapientemente mescolati per offrire spunti nuovi nella zona living. Dal 1998 i fratelli Fratti sono anche specialisti del benessere in camera da letto: Mille e una Notte, il centro prova e vendita del sistema letto. Simmons Dorsal e Pirelli sono i partners selezionati per offrire una gamma di prodotti ampia e di qualità. Nella corte interna del negozio ampia sala prova ed espositiva completamente ristrutturata. www.casadelmobile.net

Informazione pubblicitaria

Il panificio a tutto bio Direttamente dal laboratorio specializzato, una gamma di delizie da forno rigorosamente naturali di Mara D’Angeli

SERVIZI POSTALI Portiamo i nostri servizi presso i vostri uffici

Ora è la posta che si sposta!

Lasciatevi tentare dal caldo profumo di pane, focacce e biscotti che si sprigiona da “Il paniere dei Fattori”, dove la ricchezza dei sapori la fa la semplicità degli ingredienti. Tutto rigorosamente biologico nel panificio in via Saffi 61, che distribuisce i prodotti del laborato-

Scopri come concordare il ritiro della tua corrispondenza LABORATORIO DESIGN

Laboratorio di design artigianale. Idee originali e coraggiose, non perfette ma vere. Oggetti unici per la casa, per eventi e cerimonie, inviti, partecipazioni, bomboniere, liste nozze e battesimi personalizzate, allestimenti e complementi d’arredo per privati e aziende. Corsi di creatività per adulti e bambini per info: info@laboratorioramina.com | T. 347 8520263

PASTICCERIA

rio “I Fattori”, noto per la produzione di piada e pane bio, di cui Milena e Gianluca, proprietari del panificio, sono soci. Dall’esperienza presso il laboratorio, che dispone già di un suo punto vendita all’interno, è nata l’idea di aprire, l’anno scorso, questo spazio nel Bor-

go San’Andrea. Tra i prodotti da forno, il pane in vari tipi di farine, da quella di grano, al farro alla cosiddetta Senatore Cappelli, ricca di proteine e altamente digeribile. Oltre al pane, tutto il reparto del salato con pizze, torte salate, spianate e cassoni.  Più i dolci con biscotti, crostate, torte. Una caratteristica, quella del biologico, che il panificio ci tiene ad assicurare, nei confronti del cliente, anche attraverso una certificazione aggiornata annualmente. “Si tratta di sapori semplici, ma che riempiono il gusto. Inoltre non trattiamo i prodotti congelati e selezioniamo solo verdure di stagione - spiega Milena - Infine c’è uno spazio, una sorta di bottega, che io chiamo ‘la dispensa di casa mia’ contenente vari prodotti, dalla pasta al sugo pronto ai biscotti, selezionati da me come se dovessi comprarli per casa. Arricchita via via anche dai consigli e i suggerimenti dei clienti”. “Il paniere dei Fattori” è aperto tutti i giorni, martedì pomeriggio compreso (tranne la domenica) dalle 7 alle 13.30 e dalle 16.30 alle 19.30.

INFISSI RIVENDITORE ESCLUSIVO

di Massimo Abazia

Infissi in alluminio - alluminio/legno e in PVC Persiane orientabili - Porte in legno da interni - Zanzariere Tende da sole - Pergolati in legno - Porte blindate - Linea sicurezza casa

Via Saffi Aurelio, 13 | Rimini (RN) | Tel. 0541 787050

via Monte Titano, 1 - 47921 Rimini - Tel. e Fax 0541.781382 - cell. 368.746294 euroserinfissi@libero.it


6

LE ATTIVITà SOTTO CASA

5 > 18 dicembre 2012

MATERASSI Informazione pubblicitaria

Oscar Bellettini materassi

L’arte del dolce riposo Da più di trent’anni le migliori marche e le soluzioni più innovative per dormire bene e sano La ditta Oscar Bellettini è specializzata da più di trent’anni nel dolce riposo, in cui ha maturato grande esperienza e professionalità. Qui potrete trovare l’intera gamma Novaflex, Made in Italy

e attenta alle innovazioni tecnologiche e qualitative del settore: i materassi in Memory anallergici e indeformabili come il Sagoma con Memory sotto e sopra, il Forma con Memory solo sopra e lavorazione a binario e il Novair materasso biologico con essenze e profumazioni naturali. Tutti prodotti altamen-

te tecnologici con eccellenti proprietà di traspirabilità, elasticità e resistenza: infatti sfruttando il calore corporeo, si modellano seguendo perfettamente la silhouette del corpo, garantendo una distribuzione uniforme della pressione e assicurando sonni perfetti, eliminando stress e insonnia. I tessuti di copertura sono a scelta del cliente, come quelli naturali in aloe vera, quelli in bamboo, in cachemire e alla lavanda, mentre i guanciali sono tutti in lattice in fibra anallergica o in Memory agli ioni d’argento, antiacaro e anticervicali. Per i più tradizionalisti, non manca la scelta di materassi a molle biconiche con lana e cotone (anche con la lana del cliente), o con molle insacchettate a zone differenziate con brevetto Pin Sonic. Bellettini offre il servizio cortesia, con il ritiro del vecchio materasso, prezzi concorrenziali e alta qualità di prodotti. Oscar Bellettini è a Rimini in via Panzini, 7 e a Riccione SS Adriatica, 25.

Via Panzini, 7/A - Rimini - Tel. 0541.770324

GELATERIA

www.lapiazzettagelateria.it

Via Saffi 4, Rimini | Tel. 0541 785576 PANIFICIO

SCUOLA DI DANZA CORSI DI DANZA

Le Cose di Casa Vichi

• CREATIVA dai 3 anni

Informazione pubblicitaria

• MODERNA • HIP HOP-BREAK

La qualità in cucina, e non solo A Riccione da quasi trent’anni il negozio dove scegliere il regalo bello e utile

• CONTEMPORANEA • PRIMA INFANZIA dai 18 mesi • GINNASTICA COREOGRAFICA Accademia Professionale riconosciuta dalla “Associazione Balletto Classico Cosi-Stefanescu”

CORSI PROFESSIONALI DI DANZA CLASSICA Metodo Vaganova • PUNTE - REPERTORIO • DANZA DI CARATTERE - NEOCLASSICO • TEORIA E STORIA DELLA DANZA

• PSICOMOTORIA • SBARRA A TERRA • DANZE ORIENTALI • CAPOEIRA

CORSI DI MUSICAL • RECITAZIONE • CANTO • DANZA

CORSI DI MUSICA • CANTO Pop • STRUMENTO

DISCIPLINE POSTURALI • PILATES • GINNASTICA DOLCE III età • FUNCTIONAL TRAINING • TAI CHI • PERSONAL TRAINERS

di Mara D’Angeli Prodotti professionali e di qualità, per la casa e la cucina, da “Le Cose di Casa Vichi”. Nel negozio di casalinghi di Corso Fratelli Cervi 171, a Riccione, troverete tutto ciò che vi serve per la vostra casa, compresi originali e particolari decorazioni natalizie per le feste ormai alle porte. Il negozio, sulla soglia dei trent’anni di esperienza, segue i colori delle stagioni proponendo prodotti e decorazioni legati ai diversi momenti dell’anno, sempre con un occhio al prezzo e alla qualità. Ne è un esempio l’ampio assortimento di prodotti per la cucina, de-

dicato a chi ama stare  ai fornelli, con una particolare attenzione per quelli di pasticceria. Sbizzarritevi con le vostre ricette grazie ai prodotti professionali del negozio di casalinghi, come le pentole in vari materiali, tra cui ghisa, rame e alluminio o quelle della “Wmf”, celebre ditta tedesca che offre eccezionale qualità unita ad allettanti promozioni. Inoltre, il negozio è rivenditore del robot da cucina “Magimix”, nota azienda francese. Dino e la moglie Ambra vi aspettano tutti i giorni (tutto dicembre aperto anche di domenica) dalle 9 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 20.

MERCATO DELL’ USATO

www.rimini.mercatopoli.it

rimini@mercatopoli.it

via Montefeltro, 17 - 47923 Rimini tel. e fax 0541 020490 facebook: Mercatopoli Rimini

GASTRONOMIA

Pesce fresco, pronto da cuocere e cotto SEMPLICI CONSIGLI PER GUSTOSI PIATTI Piazza Mazzini, 30 | Rimini | tel. 0541 783258


NEL BORGO

5 > 18 dicembre 2012

7

ASILO

Micro nido riconosciuto un luogo sicuro per crescere e giocare Micronido con servizio mensa autorizzato dai 12 ai 36 mesi baby parking 07:30 19:30 da 3 mesi doposcuola 6-11 anni centro estivo 3-11 anni Babysitter

personale qualificato feste di compleanno e animazione

Via Pleiadi 21 (zona via Covignano) 0541 778675 Via P.Veronese 20 (zona Via Melozzo da Forlì)

www.laforestaincantata.com facebook la foresta incantata micronido

ARREDO CASA

CENTRO DI DIMAGRIMENTO

VENDITA MOTORI SH 300

PRODOTTI BIOLOGICI

BAR - RISTORANTE E PIZZERIA BIO

per info e iscrizioni 3393186921 Lisa 3801748975 Sirena

Lettera aperta alla città di Rimini e ai suoi cittadini

S

ono arrivato a 88 anni e passa e credo di avere fatto tante cose positive nella mia vita (magari anche qualche errore, ma chi non ne avrebbe fatti in così tanti anni?) e quindi potrei, a ragione, dirmi soddisfatto e smettere di agitarmi tanto. Sono arrivato a Verucchio in anni nei quali non c’era niente e ho avuto l’ardire di volerla cambiare. Il risultato è sotto gli occhi di tutti. Dirò allora che ho cominciato con gli incontri di Verucchio, Rimini-San Marino nel 1952 e di ogni cosa che è stata fatta negli anni a seguire conservo una documentazione assai estesa, tra raccolte fotografiche, volumi, rassegna stampa e chi più ne ha più ne metta. A seguire, nel 1963, la Biennale di San Marino “Oltre l’Informale”, diventata poi la Biennale di Venezia del 1964, la Biennale del 1967 “Nuove tecniche d’immagine”, e la Biennale di “Metodologia globale della Progettazione” nel 1970, indi la “Borsa Export” fra imprenditori italiani ed arabi. A ciò sono seguiti incontri per la Camera di Commercio di Forlì fra industriali arabi, cinesi e giapponesi (esponenti di spicco di quelle realtà). Ho realizzato nella frazione di Villa Verucchio negli anni ’60 una cittadella industriale che da 1.800 abitanti è assurta a oltre 10.000 cittadini residenti. Ho salvato le colline della Val Marecchia dai cavatori di pietra con un decreto legge degli organismi ministeriali competenti. E, ancora, ho ideato il Premio all’editore e alla Terza Pagina con fiere del libro e di tutto ciò, lo ripeto, conservo una documentazione di un valore inestimabile, voluminosa e del peso di alcuni quintali. Ho creato poi nel 1969 le Giornate internazionali di Studio del Centro Pio Manzù e ho provato, riuscendoci molto spesso, a portare il mondo a Rimini. Continuo a farlo da oltre 40 anni. Eppure non mi sono mai sentito solo come in questo momento. Il territorio, la città, forse anche i riminesi, non si sono accorti o non vogliono accorgersi del patrimonio, in termini di relazioni, idee, contatti utili per fare economia, che cosa abbia rappresentato e ancora rappresenti il Centro Pio Manzù, che mi onoro di dirigere. Un Centro che ha sede a Verucchio, ma al quale guarda il mondo intero. Siamo uno dei 139 enti nel mondo a godere dello status consultivo generale con le Nazioni Unite di New York e ogni anno affrontiamo

temi economici, culturali, sociali di ampio respiro con il meglio del panorama internazionale. Ho portato qui premi nobel, primi ministri, presidenti di Stati importanti, first lady, attori, uomini e donne di cultura. Tutti sono stati ambasciatori di pace e di dialogo. Sono stati editati dal Centro 143 volumi e il 144 è in corso di redazione. Oggi c’è la crisi, certo, e quindi tutti, o quasi, tirano i remi in barca e i contributi per iniziative come le Giornate internazionali di Studio del Pio Manzù sono sempre più scarsi, quando addirittura non derubricati del tutto dai bilanci delle amministrazioni pubbliche. Il Comune di Rimini infatti, quest’anno, ha tagliato totalmente il contributo e lo ha anche pubblicato sui giornali. Eppure io vorrei dire a chi amministra la città e anche ai cittadini di Rimini che solo la cultura salverà il mondo e che una testa porta molti più vantaggi e benefici alla città di tanti metri cubi di cemento. E io continuo a proporre teste. Teste di altissimo profilo, teste che sanno pensare, teste, soprattutto, che sanno mettersi in rete con altre teste e avere una visione concreta del futuro. Di solo turismo si muore, di solo cemento si muore, di sola Rimini Rimini morirà. Io vorrei continuare a portare invece a Rimini il mondo, per darle fantasia, idee, perfino sogni. Quei sogni di cui Federico Fellini si cibava, quei sogni che sono stati il petrolio della città e dell’Italia fino a quando non abbiamo smesso di sognarli. Ora io ho un grande sogno: quello di dare un futuro al Centro Pio Manzù, alle Giornate di Studio e, anche, alla Rimini migliore, quella dell’incontro, dell’accoglienza e del dialogo. Il Centro Pio Manzù non lascerà mai la sua sede storica, ma ci sono città che ambiscono di poter portare le Giornate a casa loro. Chi leggerà questa mia lettera aperta penserà subito che il vecchio di Verucchio piange soldi, ed è vero, ho anche bisogno di soldi, ma non solo. Ho bisogno che la città alzi gli occhi e si renda conto del patrimonio che ha e di cui non si cura. Ho bisogno di soldi, certo, perché fare costa, ma anche di maggior considerazione da parte di una città ai cui piedi ho portato il mondo. Gerardo Filiberto Dasi

TRATTORIA Il locale è chiuso il martedì (tutto il giorno) e il mercoledì a pranzo.

cucina casalinga di carne e pesce Pane toscano di Novafeltria (Forno Suzzi) prodotti della Valmarecchia e alla sera pizzeria Bio

Via Montefeltro, 19/A - 47923 RIMINI

Tel. 0541 718558

E’ gradita la prenotazione al numero 0541-718558.

Offerta pranzo:

primo a scelta, anche con pasta fatta a mano + acqua + caffè = 8 euro Coperto e acqua sempre inclusi!


8

5 > 18 dicembre 2012

NEL BORGO

Dal 14 dicembre al teatro Galli si potranno vedere plastici e pannelli

UN ANELLO VERDE INTORNO ALLA CITTÀ

D

a venerdì 14 dicembre nelle sale del di, fine 2012 al massimo inizio 2013. Saranno volge tutta la città e naturalmente la Marina teatro Galli ogni cittadino riminese cinque gli anelli che racchiuderanno la città, ed il lungomare seguendo in parte il modello potrà vedere, quasi toccare con mano, quello più interno è il Centro Storico, il più Riccione dove sono coinvolti i singoli operail futuro urbanistico della propria città. In quel- esterno “l’anello verde,” quello che unirà i tori. Grande attenzione è riservata ai parchi, le sale sarà esposto con plastici e pannelli il parchi e le piste ciclabili che collegheranno polmone verde della città. Ai limiti di quello Masterplan, il piano urbanistico complessivo Centro, Mare e Borghi. Già la prossima estate del Marecchia, area ex Hera, si vuole realizper i prossimi anni che, facendo suoi zare una nuova sede comunale - per anche gli indirizzi del Piano Strategil’affitto di quella attuale in via Roco Comunale, cercherà di dare un vol- Il masterplan del Comune per tenere saspina si paga 900 mila euro all’anno - un palazzo di vetro con uffici to nuovo alla città: più a misura d’uo- insieme ambiente e sviluppo mo, più ecosostenibile. E di coniugare e altri servizi. Una volta approvato le esigenze dello sviluppo economico il piano, però, si dovranno reperire con la salvaguardia dell’ambiente. Il piano ha potremo vedere realizzata la pista ciclabile sul le risorse per attuarlo e per meglio agevolare avuto tutto sommato una buona accoglienza. lungomare, “senza toccare i sensi di marcia”, l’impiego dei capitali necessari si è cercato di I tempi per l’approvazione sono previsti rapi- assicura il Sindaco Gnassi. Il progetto coin- scegliere l’iter più veloce per i bandi.

Il progetto del Consorzio Rimini Porto, pronto a investire 30 milioni

COME CAMBIERÀ LA MARINA

La via del Natale

Per quanto riguarda l’area che va dalla Palata te commerciali con il piano spiaggia. Piste di a piazzale Fellini c’e già un progetto, quello pattinaggio e campi da tennis sfruttando la del Consorzio di Rimini Porto, che investirà conformazione originale del terreno con un dicirca 30 milioni di euro per realizzarlo. Sono slivello rispetto al lungomare e poi un grande coinvolti nell’iniziativa la quasi totalità degli parco acquatico con delfini ed acquari per una operatori commerciali già presenti nell’area, grande varietà di fauna marina. I parcheggi sale società sportive del Circolo Tennis e del ranno sotterranei, ma con ampi spazi aperti ed Pattinaggio e il Delfinario. Il piano è stato presentato a Bruxelles e do- Più parcheggi e parchi e anche vrebbe avere finanziamenti europei una piccola piattaforma in mare per il miglioramento ambientale, un progetto che ha già le carte in regola e potrebbe essere realizzato in un anno e mez- anche i servizi saranno nel piano interrato. zo. Tutta l’area diventerà un luogo per lo sport, In caso di pioggia si potrà percorre in bicicletil wellness, e per il tempo libero in generale ta il tratto fino al porto da piazzale Fellini lundove saranno integrate le funzioni prettamen- go l’area parcheggio. Le costruzioni potranno

raggiungere un’altezza massima di otto metri dal piano stradale, dimensioni che non toglieranno la visione del mare agli alberghi. La superficie di intervento è di 50 mila mq, il verde pubblico passerà dagli attuali 7000 mq a 22 mila, il parco marino e delfinario da 1000 mq a 3.500mq, gli spazi commerciali ricreativi da 4500 a 8000 mq. L’area dei parcheggi seminterrata sarà di 18 mila mq, i posti auto passeranno da 310 a 430, quelli per motocicli da 370 a 1500, questi ultimi potranno esser riconvertiti in caso di necessità. E’ prevista anche una piccola piattaforma a mare con pontile, non tale da far concorrenza all’Atollo di Riccione.

Capodanno è già iniziato nel Borgo Sant’Andrea “Il capodanno più lungo del mondo” è cominciato domenica 2 dicembre nel Borgo Sant’Andrea con Rimini Street Christmas, la via del Natale. L’iniziativa, voluta e organizzata dalla locale Associazione Commercianti, ha riempito le vie del Borgo di riminesi di ogni età. Ricco il programma di intrattenimenti e spettacoli, il coro dell’Accademia Musical di Bologna con canti della tradizione e gospel, il concerto finale di Jnr Robinson,

Visite guidate al Duomo e alla Cappella Petrangolini L’8 dicembre due iniziative di “La Rimini che non c’è più”e “Rimini Sparita” Vi sono molti aspetti della nostra città, della sua storia culturale ed artistica che fortunatamente sono sopravissuti nonostante l’incuria del tempo e degli uomini. L’associazione “Rimini Sparita” oltre a ricordare il passato nel suo sito internet raccogliendo immagini e memorie di ogni tipo, invita i cittadini a visite guidate per conoscere il nostro patrimonio artistico. La prossima visita guidata sarà sabato 8 dicembre: appuntamento alle 15 davanti al Tempio Malatestiano per ammirare l’esterno e l’interno dell’opera di Leon Battista Alberti. Un’altra iniziativa, nella stessa giornata, è quella del sito di “La Rimini che non c’è più”. Dalle 15 alle 18, grazie alla disponibilità della famiglia Guidi e dell’esperto di arte Luca Vici - si potrà esplorare la meravigliosa Cappella Petrangolini. Fatta costruire dall’urbinate conte Giuseppe Petrangolini attorno al 1925, la neogotica cappella, realizzata in pietra d’Istria e arenaria, è una rielaborazione di elementi medievali e di stili differenti. Questa sarà una prima iniziativa a cui ne seguiranno altre per valorizzare e conoscere la nostra città.

le musiche proposte dall’Ensemble del Liceo Musicale Lettimi e i Suonatori di Strada i Buskers di Ferrara. La festa è stata anche l’occasione di solidarietà, con la raccolta di fondi per la ricostruzione dell’asilo “Caduti per la Patria” di San Felice sul Panaro danneggiato gravemente dal terremoto. Per 3 euro si potranno acquistare dagli scout fiocchi da loro realizzati, che verranno poi appesi all’albero di Natale in piazza Mazzini.


Chiamami Città 700