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La Filiera delle Piante da Profumo, Aromatiche e Medicinali: come lavorare insieme tra produzione e mercato

laconi

13 03 2008

La Filière des Plantes à Parfum, Aromatiques et Médicinales: comment travailler ensemble entre production et marché

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La Filiera delllle Piante da Profumo, Aromatiche e Medicinali: come lavorare insieme tra produzione e mercato

La Filière des Plantes à Parfum, Aromatiques, et Médicinales: comment travaillller ensemble, entre production et marché

Indice

Introduzione Metodologica

pag. 1

La Coltivazione delle Piante Aromatiche ed Officinali in Sardegna

pag. 2

Prima Sessione/Première Séance Gruppo/Session A

pag. 3

Gruppo/Session B

pag. 4

Gruppo/Session C

pag. 6

Gruppo/Session D

pag. 7

Gruppo/Session E

pag. 8

Gruppo/Session F

pag. 10

Seconda Sessione/Deuxiéme Séance Gruppo/Session B

pag. 11

Gruppo/Session C

pag. 13

Gruppo/Session D

pag. 15

I Partecipanti all’Open Space Tecnology

pag. 16

Crediti

pag. 24

Open Space Technology


ieme tra produzione e merca cato La Filiera delle Piante da Profumo, Aromatiche e Medicinali: come lavorare insie

La Filière des Plantes à Parfum, Aromatiques, et Médicinales: comment travailler ensemble, entre production et marché

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Il metodo Serenella Paci

La prima volta che ho sentito parlare di Open Space Technology ho provato una forte curiosità! Una semplice metodologia per l’interazione di grandi gruppi che si basa sulla spontaneità; che viene utilizzata ormai in oltre 100 paesi del mondo; che permette di far lavorare insieme, su un tema complesso, gruppi da 5 a 2000 persone senza un programma predefinito. Open Space nasce nella metà degli anni ’80 da un’intuizione di Harrison Owen, esperto americano di scienza delle organizzazioni, che aveva notato al termine di un convegno come il momento più

Per saperne di più: www.openspaceworld.com www.openspaceworld.org

interessante fosse il coffee break…perché ognuno ha la possibilità di decidere con chi parlare, di che cosa e per quanto tempo! Su questi semplici principi Owen ha basato la sua metodologia! Una delle caratteristiche dell’OST è, infatti, la libertà dei partecipanti di proporre temi e problematiche reali per le quali provano un sincero interesse. Passione e responsabilità, due caratteristiche fondamentali

Per trovare i facilitatori OST: www.openspaceworldmap.org

dei processi di cambiamento, sono alla base dell’OST e il ruolo del facilitatore diventa quello di attivare il processo: creare le condizioni, lo “spazio aperto” per differenti idee e modi di pensare, dove ognuno ha la possibilità di essere se stesso e dove ognuno è responsabile della propria esperienza. Nell’OST gli unici responsabili di un evento noioso o poco stimolante sono quindi i suoi stessi partecipanti (Legge dei due piedi!), e questa consapevolezza, inspiegabilmente,

rende

i

lavori

più

intensi,

appassionati e produttivi. Nessuno ha totalmente il controllo di ciò che sta succedendo, ma il risultato è sempre di straordinaria creatività e responsabilizzazione.

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Sebbene la coltivazione di piante officinali in Italia vanti un’antichissima tradizione, è negli anni ‘20 e ‘30

La coltivazione delle piante che questo settore rileva un notevole impulso di tipo produttivo con la coltivazione di circa 230 specie ad aromatiche ed officinali interesse officinale. Solo attorno agli anni ‘70 si è potuto assistere ad una rivalutazione delle produzioni officinali ed aromatiche, determinata primariamente dalla crescente domanda di prodotti “naturali”, e

Bruno Satta sollecitata all’epoca, per promuovere la salvaguardia e la rivitalizzazione di ampie zone marginali. Oggigiorno la generalità delle aziende sarde operanti nel settore ha un ordinamento colturale misto in cui le varie specie vengono coltivate su parcelle di piccole-medie dimensioni con appropriati piani di rotazione allo scopo di limitare i frequenti problemi di “stanchezza del terreno” e nell’intento di ridurre al minimo i trattamenti anticrittogamici ed insetticidi con prodotti di sintesi. Da un punto di vista strategico il settore delle piante aromatiche ed officinali presenta quattro grossi fattori di debolezza: 1. marginalità del settore nell’ ambito del panorama agricolo nazionale e regionale; 2. struttura attuale del mercato imperniata attorno alla figura del grossista; 3. difficoltà di qualificare le produzioni dal punto di vista delle caratteristiche qualitative; 4. struttura attuale dell’azienda coltivatrice ancora in via di perfezionamento. Tenuto conto delle caratteristiche del mercato i coltivatori e/o raccoglitori che attualmente operano con difficoltà devono puntare a valorizzare quanto più possibile la propria produzione agendo direttamente su quegli stessi fattori che da sempre hanno favorito i prodotti esteri. Sarà pertanto fondamentale sviluppare le azioni volte ad ottenere: l’ incremento delle produzioni attraverso la creazione di forma aggregative dell’offerta; la qualificazione delle produzioni; la produzione di semilavorati; l’ ampliamento della gamma dei prodotti.

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delle Piante da Profu fumo, Aromatiche e Med edicina nali: come lavorare insieme tra produzione e mercato La Filiera de

nales: comment travaillller ensemble, entre production et marché La Filière des Plantes à Parfum, Aromatiques, et Médicina

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Confronto tra diverse tecniche di distillazione (Francia-Sardegna)

Prima Sessione/Première Séance Gruppo/ Session A

Le principali problematiche emerse sulla distillazione possono essere riassunte nel modo seguente: differenza per quanto concerne la resa, il tempo impiegato, la qualità dell'olio essenziale, i costi di

Chi ha proposto il tema Le promoteur du sujet Gianfranco Murgia Chi ha partecipato al gruppo

produzione; esistenza di vari metodi di distillazione (distillatori orizzontali, verticali e su campo); utilizzo del prodotto fresco, semisecco e secco, nel caso specifico della lavanda, della salvia sclarea, del rosmarino e dell’elicriso; necessità di ottimizzare il distillatore in base all'estensione aziendale e alla tipologia di piante officinali;

Les participants aux travaux Christian, Giampietro, Efisio, Angelo, Maurizio, Antonella, Anna Maria, Veronique, Raffaele, Patrizia , Angelo

Su questi elementi di discussione le proposte emerse riguardano la realizzazione: di corsi di formazione ed aggiornamento per quanto concerne la produzione, essicazione e distillazione da parte della Regione Sardegna, anche tramite l’Agenzia Laore; di scambi di esperienze e momenti di incontro tra tutti gli addetti della filiera, anche tramite eventi partecipativi come quello di oggi.

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delle Piante da Profu fumo, Aromatiche e Med edicina nali: come lavorare insieme tra produzione e mercato La Filiera de

édicinales: comment travailler ensemble, entre prod oduction et marché La Filière des Plantes à Parfum, Aromatiques, et Méd

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Prima Sessione/Première Séance Gruppo/ Session B

Scelta dei materiali di propagazione, individuazione dei programmi di ricerca condivisi tra operatori del settore ed enti di ricerca La discussione è stata incentrata sul confronto della reperibilità del materiale di propagazione in Sardegna e in Francia.

Chi ha proposto il tema Le promoteur du sujet

In Sardegna, la moltiplicazione delle piante aromatiche autoctone, viene fatta esclusivamente da alcuni produttori o vivai, che raccolgono autonomamente il materiale da propagare (semi-talee).

Mura Franco

In Francia, esistono un organismo nazionale (ITEIPMAI) ed un organismo regionale (CRIEPPAM) che

Chi ha partecipato al gruppo

mettono a disposizione le varie colture vegetative, migliorandole e selezionandole, partendo da

Les participants aux travaux

l’organismo preposto alla coltivazione di molteplici ecotipi delle varie piante officinali, reperite presso

Massimiliano, Andrea, Fabiola, Lorenzo, Giulio, Stefano, Giorgio, Marie, Muriel, Boris, Maria Elisa

materiale conferito dal conservatorio botanico (Organismo Nazionale). Il conservatorio botanico è la flora spontanea. Da questo conservatorio si raccolgo gli ecotipi più interessanti per la coltivazione ed il commercio, a seguito di attente selezioni e incroci, e successivamente vengono riprodotti e ceduti agli agricoltori, che ne fanno richiesta. I programmi di selezione e miglioramento genetico sono predisposti a seguito di richieste specifiche del settore produttivo. Il materiale vegetativo viene ceduto esclusivamente agli agricoltori francesi. I vivai sardi oggi si trovano nella difficoltà di dover produrre piante certificate, senza avere alle spalle una struttura regionale o statale che si occupi di questo problema specifico sulle piante officinali. Dal punto di vista operativo, il gruppo di lavoro ha discusso della problematica della possibilità di propagare specie autoctone (es. Elicriso) certificabili, senza una conoscenza specifica del materiale di provenienza ed un sistema di registrazione varietale su un particolare chemiotipo o uno specifico abitus vegetativo.

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fumo, Aromatiche e Med edicinali: come lavorare insieme tra prod oduzione e mercato La Filliiera delle Piante da Profu

fum, Aromatiques, et Méd édicinales: comment travailler ensemble, entre prod oduction et marché La Filliière des Plantes à Parfu

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I ricercatori francesi, esperti del settore, consigliano l’intervento dell’agenzia della ricerca AGRIS, o di altre istituzioni di ricerca, per lo studio del materiale spontaneo, l’individuazione di piante certificabili da utilizzare come fornitrici di materiale di propagazione e per la costituzione di cloni di piante madri, da fornire ai vivaisti. I vivaisti potrebbero utilizzare le pianta madri certificate per le fasi successive di moltiplicazione, per la fornitura ai produttori del materiale richiesto, con la consapevolezza, però, di fornire materiale certificato e che assecondi la richiesta dei produttori. Si è inoltre discusso della difficoltà di reperire sufficiente materiale di propagazione da coltivare, anche di specie di neo-introduzione nel panorama colturale sardo. Alcuni produttori, infatti, cercano di autoprodurre in azienda questo materiale.

L’Agenzia regionale AGRIS da la propria disponibilità ad attivare linee di ricerca sulle specie autoctone, la costituzione, la caratterizzazione di varietà e la messa appunto di tecniche di coltivazione idonee per la certificazione biologica.

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Costituzione di un gruppo consortile pubblico/privato:

Prima Sessione/Première Séance

filiera delle piante della Sardegna e internazionalizzazione con la Francia

Gruppo/ Session C

La discussione all’interno del gruppo ha riguardato, in particolare, i seguenti aspetti:

Chi ha proposto il tema Le promoteur du sujet Riccardo Laconi, Valerio Ecca Chi ha partecipato al gruppo Les participants aux travaux Riccardo Laconi, Roberto Peddis,

il confronto fra l’organizzazione del settore in Francia, arricchito con esempi pratici descritti dai produttori francesi; la descrizione della realtà organizzativa sarda; l’analisi delle due realtà, finalizzata alla definizione di una organizzazione comune pubblico/privata in ambito regionale rappresentativa di tutta la filiera; la

definizione

di

una

possibile

politica

comune

Cau, Anna Casagrande, G.Luigi Bernard, Cailleru Beatrix, Boyer Claire, Marco Maxia, Vincenzo Demontis

orientamento

commercializzazione; per l’assistenza tecnica; per la ricerca applicata;

Tullio Meloni, Valerio Ecca. M. Grazia Virdis, Massimo Ghiani, Prevault

di

la descrizione dei risultati attesi: O.P. o similari per costituire un progetto di filiera regionale con la possibilità di agire su: internazionalizzazione Italia/Francia ; formazione ed aggiornamento reciproco tra Francia e Sardegna; Business – Reddito – Ambiente.

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al

mercato:

per

la


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Prendendo spunto dal lavoro fatto in Francia:

Prima Sessione/Première Séance

sviluppare e regolamentare la raccolta spontanea

Gruppo/ Session D

I principali aspetti critici del settore riguardano il fatto che:

Chi ha proposto il tema

non ci sia collaborazione tra istituzioni e operatori;

Le promoteur du sujet

il mercato esista ma non ci sia la possibilità di trasformare;

Cocco Angelo Oscar

manchino gli incentivi per la trasformazione;

Chi ha partecipato al gruppo Les participants aux travaux Ivo Porcu, Giampietro Carboni, Rita Leoni, Aurelia Planu, Pasqualino Mannoni

si tratti di un settore troppo piccolo per avere un’incidenza sul mercato; non ci sia la volontà politica. Su questi elementi, le principali proposte emerse riguardano il fatto che sia opportuno: definire una legge che innanzitutto tuteli l’ambiente e che imponga

l’obbligatorietà

della

formazione:

es.

Patentino

di

raccoglitore; creare un’azienda di trasformazione; valorizzare l’esistente: per es. esiste un consorzio di 52 aziende che ha un progetto comune; creare un consorzio produttori-istituzioni (LAORE), che potrebbe costruire un tavolo di confronto e far emergere le criticità e le peculiarità da trasformare in legge che a 360° sistemizzi il comparto.

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Prima Sessione/Première Séance Gruppo/ Session E

I principali problemi della produzione della filiera delle Piante aromatiche officinali L'argomento è stato proposto col semplice intento di fare una lista esaustiva dei diversi problemi sentiti dai produttori (francesi e sardi) nelle fasi della filiera produttiva, precisando forse i temi che non si sono affrontati negli altri gruppi di discussione. La presenza nel gruppo di soli due produttori, uno francese e

Chi ha proposto il tema Le promoteur du sujet Giorgio Melis Chi ha partecipato al gruppo Les participants aux travaux Giorgio Melis; Rosa Lugas e

l'altro sardo, ha spostato l'attenzione non sull'individuazione delle problematiche, ma verso un confronto tra le due realtà. In particolare, dal racconto di Geneviève (Plantes aromatiques) emerge che in Francia opera una filiera sufficientemente organizzata. Per quanto riguarda la situazione della Sardegna, dall’esperienza di Giacomina emergono alcune criticità: tecniche agronomiche; specializzazione e differenziazione della produzione; sbocchi di mercato (locale

e

globale);

assistenza

tecnica;

autorizzazioni

per

le

diverse

fasi

della

produzione,

commercializzazione, ecc.

Giacomina Cocco; Geneviève

Su questi problemi l’esperienza francese descrive soluzioni parzialmente trovate: in Francia esistono dei

Faure; Stefania Olla; Antonio

partenariati che attraverso centri pilota permettono ai produttori di attingere moltissime informazioni sulle

Meleddu

tecniche agronomiche, sulla commercializzazione o autorizzazioni e certificazioni per particolari fasi della produzione. I produttori, a riscontro del servizio, destinano loro una percentuale del fatturato. Dal racconto di Giacomina emerge, invece, l’esistenza di una realtà estremamente diversa, la sensazione è di una filiera disorganizzata, con alcuni problemi specifici: difficoltà di reperire dati attendibili su tecniche colturali (sesti impianto, ecc:); assistenza tecnica non sufficientemente incisiva sulla particolare delle aziende agricole della Sardegna; difficoltà ad abbattere i costi di produzione in relazione al mercato di riferimento; difficoltà di collocare la produzione in circuiti locali (es. Erboristerie) in quanto in Sardegna manca una cultura in tal senso; difficoltà di collocare la produzione nel mercato all'ingrosso; grande differenza tra il sistema delle piante officinali in Francia e quello sardo.

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Si rileva, inoltre, che: l'assistenza tecnica “spinge” eccessivamente su alcune produzioni, rischiando di saturare il mercato; una difficoltà sulle produzioni biologiche, per concorrenza dai paesi dell'est e/o in via di sviluppo (bassi costi di manodopera) o da nazioni con filiere già rodate. In Sardegna le superfici solitamente utilizzate sono costituite da terreni marginali e quindi inadatti per una adeguata meccanizzazione e per ridurre i costi di produzione. La Sardegna ha notevole potenziale, soprattutto con riferimento ad alcune specie (elicriso, lentisco, ecc) anche se esiste un problema legato alla commercializzazione e alla concorrenza. Per quanto riguarda la raccolta, alcune problematiche riguardano l'assenza di una specifica normativa adeguata alla realtà sarda (a riguardo siamo ancora fermi alla legge generale del 1931 n. 56), mentre in Francia sono regolamentate due tipologie riferite sia all'utilizzo delle terre pubbliche che a quello delle terre private: 1. per le terre pubbliche è sufficiente avanzare una richiesta alle autorità preposte alla gestione del territorio e iscriversi ad uno specifico albo di categoria; 2. con le aree di proprietà privata, gli accordi si stabiliscono con contratto fra le parti. Si potrebbe ovviare al vuoto normativo con delle deroghe alla legge vigente, specificando che l'eventuale autorizzazione alla raccolta debba essere subordinata al possesso di alcune condizioni, quali l'iscrizione ad un albo regionale appositamente creato per i produttori e raccoglitori di P.O. Un altro elemento di riflessione emerso riguarda, infine, la problematica attinente allo sfruttamento delle specie protette: qui il sistema delle produzioni deputate alla formazione/informazione per un responsabile utilizzo del territorio è considerato carente. Altre problematiche? Soluzioni?

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Commercialisation et Marchés

Prima Sessione/Première Séance Gruppo/ Session F

L’hélycrise est la seule plante qui ne souffre pas d’une concurrence par rapport aux autres plantes comme le romarin. L’hélycrise peut permettre l’accès à d’autres marchés pour d’autres plantes produites en Sardaigne. Il peut y avoir deux façons de voir le marché de l’hélycrise : soit on produit peu et on vend

Chi ha proposto il tema

cher (cas de la Corse) et ça limite le développement ; soit on augmente la production et on vend selon

Le promoteur du sujet

un cout de production réel. Dans ce cas, le potential de développement serait de 100 hectares

Patrick Collin et Michel Krausz

d’hélycrise dans les 2 à 5 ans à venire. Alors aue pour le romarin, le développement potential est trè faible à cause de la concurrence (Afrique du sud, Maroc …).

Chi ha partecipato al gruppo

D’autre part, le développement d’un marché nécessite la concentration de l’offre ainsi qu’une

Les participants aux travaux

transparence de la production et des marchés. Pour pouvoir accéder aux marchés il faut

Demurtas G., Casula S., Mongili l., lai

marché : la cosmétique et parfumerie qui fait du volume; alimentaire qui concernerait plus le romarin,

l. et P., Cannas P., Murgia I., Cailleau R., Prevault C., Ikhiwaca M., Martin E., Krausz M., Garcia N., Collin P., Acdeghi T.

impérativement établir les coûts de production pour établir les prix de vente. Il y a plusieurs types de myrte…; aromathérapie qui génère de petites ventes mais qui est essentiel car il entrane les autres marchés; détergentes qui génère rapidement des volumes pour les produits bon marché. Pour ces différents marchés, il y a plusieurs types de clients: les laboratories qui introduisent dans le produit fini une huile essentielle et qui en general ont des quantités prévisionnelles mais qui peuvent subir le phénomène de mode; le marché de l’aromathérapie qui génère de petites commandes donc une multiplicité de clients mais à des prix supérieurs aux autres marchés et avec des coûts et des risques commerciaux supérieurs; les négociants qui vendent le produit mais aussi l’image, l’histoire, la culture d’un produit, d’un territoire…vers une multitude de clients à travers le monde. Pour ce travail de promotion, la marge nécessaire généralement chez un négociant est de 25% à 30%

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Seconda Sessione/Deuxiéme Séance Gruppo/ Session B

Chi vuole produrre venga con noi!..ricerca ,produzione e commercializzazione I principali aspetti discussi durante la sessione sono stati: La presenza di enti di ricerca sardi non coordinati nell’attività e conflittuali fra loro; La necessità di caratterizzare le produzioni di piante officinali;

Chi ha proposto il tema Le promoteur du sujet Mura Salvatore Chi ha partecipato al gruppo Les participants aux travaux Mura Salvatore, Lai Gianpiero, Mura Angelo, Marco Maxia, Massimiliano Mameli, Rocco Piras, Stefano Cucca Antonio Scanu

La tendenza alla coltivazione di specie col minore valore aggiunto; La differenziazione produttiva nell’ambito delle coltivazioni regionali per migliorare la redditività; L’introduzione di nuove varietà (cisto del Libano, cisto spontaneo sardo, camomilla blu, melissa),con elevato valore\aggiunto; La difficoltà di ottenere un adeguato accesso al credito; La necessità di avere una maggiore collaborazione con tutti gli attori della filiera; Il fatto di avere come fine produttivo, della ricerca e della sperimentazione

il

fattore

economico

e

non

l’aspetto

“coreografico”; La riflessione sul fatto che non ci sia una produzione locale costante e consistente, La concentrazione della lavorazione in massimo due grossi centri di distillazione; La necessità di studiare le problematiche di adattamento a suoli e microclimi delle diverse specie;

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Esempi di coltura da sfruttare: pino marittimo coltivato in areali di montagna per l’estrazione di oli essenziali e il riuso degli scarti per l’industria; La garanzia di un buon prezzo al produttore e accompagnato con tecnici durante le fasi colturali; La necessità che tutta la produzione sia biologica; Produzioni associate ai campi di piante officinali (es. Miele e rosmarino); L’eccessiva frammentazione delle produzioni in ciascun areale e la scarsa specializzazione produttiva; La possibilità concreta di sottoscrivere contratti di coltivazione a lungo termine; La possibilità di fornire prodotto in giacenza di alcuni produttori di qualità incognita; La stagnazione della produzione sarda; L’assistenza alla produzione; La disponibilità a collaborare con diversi enti e agenzie statali e regionali della ricerca e dell’assistenza tecnica.

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Seconda Sessione/Deuxiéme Séance Gruppo/ Session C

Chi ha proposto il tema Le promoteur du sujet

Organisation, Relations, Producteurs, Techniciens Assistenza e consulenza tecnica continua ai produttori Criticità Francia

Positività Francia

Carenza di tecnici specializzati a

Due centri di ricerca e A.T.A. privati (ITEIPMAI; CRIEPPAM;).

causa dei costi elevati (40% a

Attività svolte: Ricerca varietale, tecniche colturali, assistenza

carico dell’agricoltore).

tecnica, meccanizzazione, distillazione, essiccazione; ITEIPMAI: 14 tecnici; CRIEPPAM: 4-5 tecnici di cui n. 2

Ivo Porcu, Bernard Prevoult

specializzati in biologico;

Chi ha partecipato al gruppo

Operatori organizzati in cooperative; Quota annuale versata dalle cooperative o dalla singola

Les participants aux travaux

azienda ai centri di assistenza € 840.00 + € 15.00 / ha annuo;

Ivo Porcu, Antonio Scanu, M. Elisa

ITEIPMAI e CRIEPPAM effettuano, in collaborazione con i

Pinna, Rita Leoni, Giorgio Melis,

Consigli di Amministrazione (composti anche dagli agricoltori) una

Maurizio Satta, Adriana Virdis, Lorenzo

Programmazione annuale in cui si individuano i Piani di coltivazione,

Zucca, Giulio Manca, Ivan Murgia,

di ricerca, di promozione e di sviluppo;

Carla Melosu, Bernard Prevoult, Veronique Agnel, Caterine Prevoult,

Trasferimento delle problematiche emerse all’interno di ITEIPMAI

Lucia Lai

e CRIEPPAM a ONIPPAM (Organizzazione Pubblica Nazionale), la quale finanzia i progetti per una quota pari al 66% dell’importo complessivo; Nel Consiglio di Amministrazione dell’ONIPPAM sono presenti sia produttori che industriali. Il budget annuo dell’organizzazione è pari a 2 milioni di €.

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Situazione Sardegna Agenzia LAORE (A.T.A.) con n. 5 tecnici impegnati nella filiera; Agenzia AGRIS (Ricerca) con n. 3 tecnici impegnati nella filiera; Regione Sardegna (Assessorato Agricoltura) con un funzionario addetto ai finanziamenti.

Criticità Sardegna

Positività Sardegna

Totale assenza degli agricoltori alla programmazione del settore; Programmazione

Presenza di Fondi Strutturali POR per la coltivazione

inadeguata

alle

esigenze

settore; Carenza di tecnici specializzati; Carenza nelle attività di ricerca e sperimentazione.

del

e

trasformazione

50%

di

contributo; Grande versatilità ed adattabilità dei tecnici impegnati nel settore; Assistenza tecnica a totale carico della Pubblica Amministrazione.

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Seconda Sessione/Deuxiéme Séance

Mancanza di facilità di accesso al credito e eccessiva burocrazia con le pratiche dei finanziamenti comunitari

Gruppo/ Session D Richiesta di condizioni di garanzia assurde alle aziende agricole sarde, con “imposizioni” sulle

Chi ha proposto il tema Le promoteur du sujet Riccardo Laconi

fideiussioni ai limiti della legalità. Proposta di soluzioni urgenti attraverso l’attivazione di collaudi per stati di avanzamento dei progetti. A cosa serve finanziare i consorzi fidi promossi e sostenuti dalle organizzazioni di categoria agricole (COLDIRETTI, CIA, CONFAGRICOLTURA ecc.)?

Chi ha partecipato al gruppo Les participants aux travaux Antonello Cabitza, Valerio Ecca, Roberto Peddis, Gianluigi Virdis, Oscar Cocco, Efisio Pibia, Giacomina Cocco, Aurelia Planu

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Nome e Cognome Prénom e t Nom

Ente Organisation

e-mail

1. Véronique AGNEL

Produttrice

veroniqueagnel@hotmail.com

2. Thierry ALDEGHI

Stà Lianes - facilitatore

aldeghi@wanadoo.fr

3. Raffaele BANGONI

Consorzio Erbe d'Ogliastra – azienda agricola

kentunudos@gmail.com

4. Henriet BORIS

ITEIPMAI

boris.henriet@iteipmai.asso.fr

5. Claire BOYER

CEPPARM – ingenieur projet

klaire.boyer@orange.fr

6. Antonello CABITZA

Consorzio Officinerbe Sardigna

neartinersolo@tiscali.it

7. Martine CAILLEAU

CAILLEAU Herbio - produttore

8. Roger CAILLEAU

CAILLEAU Herbio - produttore

9. Filippo CANNAS

Consorzio Officinerbe Sardigna

labiol@tiscali.it

10. Giampietro CARBONI

Agenzia Laore

carbonigiampietro@gmail.it

11. Francesco CARTA

Agenzia Laore

francescocarta@ersat.rupa.it


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Nome e Cognome Prénom e t Nom

Ente Organisation

e-mail

12. Giuseppina CARTA 13. Anna CASAGRANDE

CRFP

14. Serafino CASULA

Santa Giusta

15. Maria Grazia CAU

CRFP

annacasagrand@tiscali.it

mariagraziacau@hotmail.com c.giacomina@tiscali.it

16. Giacomina COCCO

Consorzio Officinerbe Sardigna

giacomina.cocco@gmail.com

17. Angelo Oscar COCCO

Consorzio & trasformatori Bio

oscarcocco@gmail.com

18. Patrick COLLIN

GOLGEMMA - directeur

patrickcollin@golgemma.com

19. Vittorio COTZA

Consorzio Officinerbe Sardigna

gfolkescalaplano@tiscal.it

20. Marta CUCCA 21. Stefano CUCCA

Consorzio Erbe d'Ogliastra – società Su Sinniargiu

22. Patrizia DANIELE

Consorzio Officinerbe Sardigna – erborista piante officinali

patriziadaniele56@yahoo.it


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Nome e Cognome Prénom e t Nom

Ente Organisation

e-mail

23. Bernardo DEMURTAS

Associazione Essenthya

seafor@tiscali.it

24. Gino DEMURTAS

SEAFOR

seafor@tiscali.it

25. Roberta DESSÌ

Agenzia Laore

robertadessi@ersat.rupa.it

26. Robert DESVAUX

CEPPARM – charge de mission

desvaux.r@wanadoo.fr

27. Marie DUCARNE

CRIEPPAM

ducarne.crieppam@wanadoo.fr

28. Valerio ECCA

Consorzio Erbe d'Ogliastra – presidente

valerioecca@tiscali.it

29. Mikela ESCIANA

POLISTE srl – facilitatrice OST

mesciana@yahoo.it

31. Geneviève FAURE

Les Simples - produttrice

genfaure@wanadoo.fr

32. Giuliano FRAU

Agenzia Laore

sviluppo rurale.sardegna@gmail.com

33. Fausto FULGHESU

Comune di Laconi

faustofulghesu@tiscali.it

30. Federico FARCI


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Nome e Cognome Prénom e t Nom

Ente Organisation

e-mail jigoro.kano@tiscali.it

34. Giorgio GARAU

Consorzio Officinerbe Sardigna - produttore

jigorokano.g@libero.it

35. Nadine GARCIA

Assistente ONIPPAM

nadine.garcia@onippam.fr marcogerardi@ersat.rupa.it

36. Marco GERARDI

Agenzia Laore

ms.gerardi@gmail.com

37. Massimo GHIANI

Consorzio Officinerbe Sardigna

maxghiani@inwind.it

38. Pietrangelo GIORDANO

Agenzia Laore

pietrogiordano@tiscali.it

39. Michel KRAUSZ

CEPPARM

michelkrausz@wanadoo.fr

40. Riccardo LACONI

Agenzia Laore

riccardolaconi@ersat.rupa.it

41. Gian Piero LAI

Consorzio Erbe d'Ogliastra – imprenditore agricolo

laigiam@tiscali.it

42. Lucia LAI 43. Rita LEONI

Agenzia Laore

44. Pietrino LOI

Consorzio Erbe d'Ogliastra


ieme tra produzione e merca cato La Filiera delle Piante da Profumo, Aromatiche e Medicinali: come lavorare insie

La Filière des Plantes à Parfum, Aromatiques, et Médicinales: comment travailler ensemble, entre production et marché

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Nome e Cognome Prénom e t Nom

Ente Organisation

e-mail

45. Rosa LUGAS

Consorzio Officinerbe Sardigna - produttore

liquorilugas@tiscali.it

46. Massimiliano G. MAMELI

Agenzia AGRIS

maxmameli@libero.it

47. Giulio MANCA

Agenzia AGRIS

giuliofm@yahoo.it

48. Pasqualino MANNONI

Erborista piante officinali

patriziadaniele56@yahoo.it

49. Eric MARTIN

CAT de la Teppe - produttore

esat.biopsev@leppe.org

50. Marco MAXIA

Agenzia AGRIS tecnico – imprenditore agricolo

ilcapperoselargino@libero.it labiol@tiscali.it

51. Angelo MEDICO

Consorzio Officinerbe Sardigna

styllo@tiscali.it

52. Cristian MEDICO

Consorzio Officinerbe Sardigna

labiol@tiscali.it

53. Antonio MELEDDU

Agenzia Laore

antoniomeleddu@tiscali.it

54. Giorgio MELIS

Agenzia Laore

giorgiomelis85@gmail.com

55. Tullio MELONI

RAS Assessorato Agricoltura - funzionario

tumeloni@regione.sardegna.it tulliomeloni@tiscali.it


ieme tra produzione e merca cato La Filiera delle Piante da Profumo, Aromatiche e Medicinali: come lavorare insie

La Filière des Plantes à Parfum, Aromatiques, et Médicinales: comment travailler ensemble, entre production et marché

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Nome e Cognome Prénom e t Nom

Ente Organisation

e-mail

56. Carla MELOSU

Agenzia Laore

carlamelosu@ersat.rupa.it

57. Ikhiwach MOHAME

ORIANE

oriane-sarl@orange.fr

58. Luigi Michele MONGILI

Associazione Essenthya - operatore

look.essenze@yahoo.it

59. Andrea MURA

vivaio BIOMURA

andrewmura@tiscali.it

60. Angelo MURA

Consorzio Officinerbe Sardigna - produttore

61. Franco MURA

Consorzio Officinerbe Sardigna

biomura@biomura.com

62. Salvatore Mura

Fragus e Saboris

fragusesaboris@tiscali.it

63. Gian Franco MURGIA

Consorzio Officinerbe Sardigna – imprenditore agricolo

ivan.murgia@hotmail.it ivan.murgia@hotmail.it

64. Ivan MURGIA

Consorzio Officinerbe Sardigna - produttore

murgia.ivan@email.it

65. Stefania OLLA

Agenzia Laore

ollastefania@gmail.com

66. Annna Maria ORRÙ

Associazione Essenthya – imprenditrice agricola

info@agriturismoilgiglio.com


La Filiera delllle Piante da Profumo, Aromatiche e Medicinali: come lavorare insieme tra produzione e mercato

La Filière des Plantes à Parfum, Aromatiques, et Médicinales: comment travaillller ensemble, entre production et marché

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Nome e Cognome Prénom e t Nom

Ente Organisation

e-mail

67. Antonella ORRÙ

Associazione Essenthya– imprenditrice agricola

info@agriturismoilgiglio.com

68. Serenella PACI

POLISTE srl – facilitatrice OST

spaci@poliste.it

69. Roberto PEDDIS

Agenzia Laore - Assistenza tecnica

maichetti@yahoo.it

70. Efisio PIBIA

Consorzio produttori

71. Maria Elisa PINNA

Agenzia Laore

72. Rocco PIRAS

Consorzio Erbe d'Ogliastra

info@hotelristorantebirdesu.it

73. Aurelia PLANU

Imprenditrice agricola – Le Perle

oscar.cocco@gmail.com

74. Ivo PORCU

Agenzia Laore

ivoporcu@ersat.rupa.it

75. Bernard PREVAULT

Coopérative Plantes de Pays - produttore

76. Catherine PREVAULT

EARL PREVAULT - produttrice

cb.prevault@wanadoo.fr

77. Tonino RAGNEDDA

Consorzio Officinerbe Sardigna - coltivatore

sismagricola@tiscali.it


da Profumo, Aromatiche e Medicinali: come lavorare insieme tra produzione e mercato La Filiera delllle Piante da

La Filière des Plantes à Parfum, Aromatiques, et Médicinales: comment travaillller ensemble, entre production et marché

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Nome e Cognome Prénom e t Nom

Ente Organisation

e-mail

78. Muriel SAUSSAC

ITEIPMA

muriel.saussac@iteipma.asso.fr

79. Bruno SATTA

Agenzia Laore

brunosatta@virgilio.it

80. Maurizio SATTA

Agenzia AGRIS

maurisatta@tiscali.it

81. Antonio SCANU

Agenzia Laore

tonioscanu@gmail.com

82. Fabiola SIDDI

vivaio BIOMURA

biomura@biomura.com

84. Adriana VIRDIS

Agenzia AGRIS - ricercatrice

erbacee@cras.sardegna.it

85. Gian Luigi VIRDIS

Consorzio Officinerbe Sardigna -

virdisgl@tiscali.it

86. Elisabetta ZACCHEDDU

Agenzia Laore

elisabettazaccheddu@ersat.rupa.it

87. Lorenzo ZUCCA

Agenzia AGRIS

lorenzozucca@libero.it

83. Maria Paola USALA


fumo, Aromatiche e Med edicinali: come lavorare insieme tra produzione e mercato La Filiera delle Piante da Profu

édicinales: comment travailler ensemble, entre prod oduction et marché La Filière des Plantes à Parfum, Aromatiques, et Méd

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Crediti Organizzazione/Organisation Agenzia Regionale Laore Sardegna: Ivo Porcu, Antonio Meleddu, Francesco Carta, Bruno Satta, Carla Melosu, Roberta Dessì, Elisabetta Zaccheddu Agenzia Regionale Agris: Massimiliano Giuseppe Mameli Stà Lianes: Thierry Aldeghi CEPPARM Francia (Comitato Economico di Piante da Profumo, Aromatiche e Medicinali): Michel Krausz

Consulenza e coordinamento metodologico/Conseil et coordination méthodologique Poliste S.r.l.: Serenella Paci, Mikela Esciana

Fotografie/Photographie Laore Sardegna: Antonio Scanu, Francesco Carta

Pasti/Buffet Ristorante Paradiso - Laconi

Si ringraziano/Remerciements Sig. Sindaco Comune di Laconi per l’ospitalità Tutti i soggetti partecipanti che hanno dato il proprio contribuito allo Spazio Aperto di Discussione

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