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Cremona 27 Maggio 2011

Progetto di Francesco Badalotti per FIAB Biciclettando Cremona in bici per l’ambiente

BICI IN SICUREZZA

Indagine sulle piste ciclabili di Cremona: realizzazione, manutenzione e contesto urbano dei percorsi ciclabili della nostra cittĂ

FIAB Biciclettando Cremona -

Sede Via Speciano, 2 26100 Cremona

-

www.fiabcremona.it


Progetto finalizzato a favorire una

migliore e più sicura mobilità ciclabile

Queste pagine costituiscono la fase terminale di un progetto iniziato col monitoraggio dei percorsi ciclabili esistenti sul territorio del Comune di Cremona, effettuato fra la primavera e l’estate del 2010, nelle loro differenti tipologie: in sede propria, in corsia riservata, in percorso promiscuo, ecc, sulla base di un elenco fornito dal Comune di Cremona risalente all’anno 2008. Sono poi stati monitorati i percorsi ciclabili già realizzati, anche se non ancora inseriti nel sopra citato elenco del Comune. In alcuni casi, il monitoraggio è stato completato in epoca successiva a causa del protrarsi di lavori stradali. Recentemente è stata effettuata una ulteriore verifica al fine di aggiornarne definitivamente la situazione. La 2° fase del progetto ha visto la necessità di una rigida selezione del vasto materiale fotografico acquisito, operazione finalizzata alla costituzione di uno specifico archivio composto da oltre 2000 immagini suddivise nei rispettivi itinerari. Nella successiva 3° fase, il sopra citato archivio è stato oggetto di un’approfondita analisi finalizzata alla individuazione e conseguente selezione delle varie criticità e anomalie riscontrate, da quelle potenzialmente pericolose fino ai percorsi in cui si rende comunque necessario porre rimedio a certe incongruenze che ne rendono poco agevole il normale utilizzo in condizioni di sicurezza da parte dei ciclisti. In conclusione è stata effettuata (4° fase) la realizzazione grafica di questo progetto, consistente in una versione cartacea ed in una da trasferire su supporto informatico. (Francesco Badalotti - BICICLETTANDO FIAB Cremona)


Mappa n° 1

I numeri corrispondono alle schede nelle quali vengono evidenziate le criticità e le anomalie riscontrate nei percorsi ciclabili monitorati da FIAB. Sulla mappa, tratta da “Muoversi a Cremona – le piste ciclabili in città” (Comune di Cremona, aggiornata al maggio 2009), sono stati inseriti anche i percorsi ciclabili monitorati e aggiornati al mese di Aprile 2011.


Indice dei percorsi ciclabili da mettere in sicurezza

2/ Progetto finalizzato a favorire una migliore e più sicura mobilità ciclabile

16/ Via Eridano

32/ Via Ottolini

49/ Via Sesto

17/ Via Eridano

33/ Via Palio dell’Oca

50/ Via Sesto

3/ Mappa n° 1

18/ Via Eridano

34/ Viale Po

51/ Via Stauffer

4/ Indice dei percorsi ciclabili da mettere in sicurezza

19/ Lungo Po Europa

35/ Via Postumia

52/ Via Vecchia Dogana

20/ Via Fabbrica del vetro vecchia

36/ Largo Priori

53/ Via Villetta

37/ Via Realdo Colombo

54/ Mappa n° 2

21/ Via Flaminia -Fontana

38/ Via P. Rebuschini

22/ Via Flaminia -Fontana

39/ Via Riglio

23/ Via Fontana -Flaminia

40/ Piazza Risorgimento

24/ Corso G. Garibaldi

41/ Via S. Erasmo

25/ Via Giuseppina

42/ Piazza S. Lucia

55/ Dall’ interazione dei dati acquisiti in seguito al monitoraggio delle ciclabili, rispetto allo specifico Piano del Comune di Cremona redatto nel 2005, emerge la seguente situazione:

26/ Via Giuseppina

43/ Via San Camillo

27/ Piazza Libertà

44/ Via San Lorenzo

12/ Via Dante

28/ Via Mantova

45/ Via San Rocco

13/ Via dei Cipressi

29/ Via Milano

46/ Via Seminario /A

14/ Via Del Vasto

30/ Largo Moreni

47/ Via Seminario / B

15/ Via Dritta

31/ Piazza IV Novembre

48/ Via Speciano

5/ Via Aquaviva 6/ Via Aporti 7/ Via Bergamo 8/ Pazza L. Cadorna 9/ Via Cappuccini 10/ Via Cavo Coperto 11/ Rot. Concordia Giuseppina

63/ Settimana europea della mobilità sostenibile 64/ Settimana europea della mobilità sostenibile 65/ Risposte alle interviste 67/ Suggerimenti espressi dalle persone intervistate


Via Aquaviva

Tipologia: Ciclabile bidirezionale in sede propria.

Fondo: Asfaltato.

Segnaletica orizzontale: Assente. Segnaletica verticale: Assente tranne sull’estremità intersezione con via Riglio.

lato

Criticità: L’unico cartello di inizio e fine ciclabile è presente sull’estremità lato incrocio con via Riglio. Lungo tutto il percorso risulta completamente assente la segnaletica di interruzione della pista ciclabile in corrispondenza degli accessi laterali. Situazione potenzialmente pericolosa in quanto si tratta di impianti industriali col relativo traffico veicolare anche di mezzi pesanti in entrata e uscita. Altro punto critico è in prossimità della ditta A.T.A. dove non viene segnalato inizio e fine della ciclabile. Inoltre questo percorso termina in modo anomalo in quanto questo potrebbe anche essere utilizzato non solo da chi va e viene dal lavoro ma anche da altri utenti. All’intersezione con via Riglio manca lo specifico attraversamento che conduce al breve tratto ciclabile fronte Oleificio Zucchi.

La ciclabile a lato di via Acquaviva priva di segnaletica.

Estremità della ciclabile (lato ditta A.T.A.)


Via Aporti

Tipologia: Zona 30 km/h oltre ad un tratto ciclabile monodirezionale fra le vie S. Erasmo e Manini con direzione verso quest’ultima. Fondo: Asfaltato. Segnaletica orizzontale: Assente. Segnaletica verticale: Presente ma non corretta. Criticità: Essendo le vie S. Erasmo e Aporti prive di percorsi ciclabili, un ciclista non potrebbe nemmeno arrivare in questo tratto. Inoltre, nonostante sia in zona 30 km/h, il transito dei ciclisti è difficoltoso a causa della ristrettezza della sede stradale, auto in sosta e passaggio di bus urbani.

Il tratto ciclabile di via Aporti fra le vie Manini e S. Erasmo.

Via Aporti con la segnaletica di zona 30 km/h, strada stretta, auto in sosta e transito di bus non consentono una adeguata sicurezza per i ciclisti.


Via Bergamo Tipologia: Ciclabile bidirezionale in sede propria. Lunghezza mt 595. Fondo: Prevalentemente asfaltato. Segnaletica orizzontale: Assente. Segnaletica verticale Regolare.

Tratto terminale della ciclabile in prossimità di via Bergamo lato città.

Sterrato a lato di via Bergamo fra la ciclabile e la periferia.

Criticità: Per i ciclisti provenienti dal Migliaro, è pericolosa l’immissione sulla via Bergamo, mancando anche un collegamento che permetta di proseguire in direzione del nuovo centro commerciale o verso la rotatoria. Anche per chi proviene dalla città ed è diretto al Migliaro, la mancanza di adeguato collegamento con la ciclabile risulta pericolosa.

Lo sterrato esistente fra il termine della ciclabile e il tratto che conduce alla rotatoria di via Bergamo.


Pazza L. Cadorna (lato sud)

Tipologia: Ciclabile bidirezionale lato nord in corsia riservata, lunghezza mt 38,80. Nella foto 2 è riprodotto il lato sud della piazza privo di percorso ciclabile.

Tratto terminale della ciclabile di viale PO (lato sud) in prossimità di piazza CADORNA.

Fondo: Asfaltato. Segnaletica orizzontale: Regolare sul lato nord. Segnaletica verticale: Regolare sul lato nord. Criticità: Al termine della pista ciclabile di viale Po (lato sud), per i ciclisti con direzione centro città o via Massarotti, è impossibile procedere in condizioni di sicurezza, in particolare per l’attraversamento di Piazza Cadorna.

Terminata la ciclabile, i velocipedi sono a diretto contatto con l’intenso traffico della piazza.


Via Cappuccini Tipologia: Ciclabile bidirezionale in sede propria. Lunghezza mt 500. Fondo: Asfaltato.. Segnaletica orizzontale: Assente. Segnaletica verticale: Regolare, tranne in prossimità di entrambe le estremità della ciclabile.

Attraversamento ciclopedonale intersezione Macello - Cappuccini.

Criticità: L’accesso alla ciclabile risulta difficoltoso per i ciclisti provenienti da via Serafina e dal quartiere Zaist. Nelle foto 1 e 2 si nota la presenza di un attraversamento ciclabile non conforme in quanto non congiunge due tratti di pista ciclabile. Manca un attraversamento ciclopedonale su via Cappuccini poco dopo la rotatoria con via Macello (lato verso via Mantova).

La ciclabile a lato di via Cappuccini in direzione del sottopasso FFSS.

L’inizio della ciclabile lato rotatoria Cappuccini - Caprera.

Via Cappuccini


Via Cavo Coperto Tipologia: Ciclabile bidirezionale in sede propria. Lunghezza mt 180. Fondo: Asfaltato. Segnaletica orizzontale: Assente. Segnaletica verticale: Insufficiente.

L’intersezione Carbonari - B. da Dovara vista dal percorso ciclabile.

Il cordolo pericoloso per chi vuole accedere alla ciclabile di via Cavo Coperto.

Criticità: Difficile l’inserimento per i ciclisti provenienti dalle vie Postumia e B. Da Dovara, impossibile da via Carbonari. Si evidenzia che dal lato di via B. da Bovara è presente una segnaletica verticale in contrasto. (eccetto bici / bici a mano), mentre dal lato di via Giuseppina non esiste alcuna segnaletica specifica.

Intersezione Carbonari - B. Da Bovara. Sul lato opposto l’inizio della ciclabile.

Via Cavo Coperto


Rot. Concordia - Giuseppina Tipologia: Ciclabile monodirezionale in corsia riservata in carreggiata e ciclabile sul marciapiede adiacente. Fondo: Asfaltato. Segnaletica orizzontale: Da chiarire. Segnaletica verticale: Da chiarire. Criticità: La ciclabile proveniente da viale Concordia non si connette in modo adeguato al corrispondente tratto di via Giuseppina, mettendo in difficoltà i ciclisti con direzione centro, in quanto esistono due percorsi ciclabili relativamente paralleli, uno in carreggiata ed uno sull’adiacente marciapiede. E’ da chiarire il motivo di questa situazione in quanto, nel primo caso, il velocipede che si immette su via Giuseppina si ritrova in carreggiata nel traffico, mentre l’altra ciclabile prosegue sul marciapiede fino all’intersezione con via Cà del Vescovo.

La ciclabile all’intersezione Concordia - Giuseppina.

La “doppia” (?) ciclabile in uscita da viale Concordia.

Rotatoria Concordia - Giuseppina


Via Dante

(Risorgimento - FFSS) Tipologia: Ciclabile monodirezionale in corsia riservata con direzione da piazza Risorgimento verso il piazzale FFSS. Piazzale fronte stazione ferroviaria col cartello di pista ciclabile.

Fondo: Asfaltato - pavimentato. Segnaletica orizzontale: Assente dopo la pensilina dei bus. Segnaletica verticale: Assente dopo la pensilina dei bus. Criticità: Giunti in prossimità della pensilina, per i ciclisti provenienti da piazza Risorgimento non esiste più nessuna indicazione sul proseguimento della ciclabile o sul suo termine. E’ inoltre molto importante una verifica della segnaletica orizzontale e verticale dedicata ai ciclisti sul piazzale antistante la stazione FFSS ed il corrispondente tratto di via Dante e l’intersezione con via Palestro.

Superata la pensilina dei bus, non viene indicato nessun percorso ciclabile.


Via dei Cipressi

(lato parcheggio cimitero)

Tipologia: Ciclabile bidirezionale in sede propria. Fondo: Asfaltato. Segnaletica orizzontale: Regolare.

Il tratto terminale della ciclabile nel parcheggio a lato del cimitero.

Segnaletica verticale: Regolare. Criticità : Allo sbocco della ciclabile nel parcheggio a lato del cimitero in via dei Cipressi, è importante realizzare e delimitare una corsia ciclabile al fine di evitare che i ciclisti entrino in conflitto col traffico veicolare del parcheggio e per facilitare il collegamento fra questo punto e via Dei Cipressi.

Parcheggio a lato del cimitero con l’inizio della ciclabile di via Dei Cipressi in direzione di via San Bernardo


Via Del Vasto

Tipologia: Da definire se mono o bidirezionale. In corsia riservata. Lunghezza mt 55. Fondo: Asfaltato. Segnaletica orizzontale: Da definire.

La ciclabile vista da via Bissolati.

Via del Vasto all’intersezione con piazza Cadorna.

Segnaletica verticale: Allo stato attuale modificata causa lavori. CriticitĂ : Non si comprende se la pista sia o meno monodirezionale, in quanto la segnaletica verticale e orizzontale sono insufficienti ed in contrasto, da rivedere alla riapertura al termine del cantiere.

Panoramica sulla ciclabile di via Del Vasto


Via Dritta Tipologia: Percorso ciclabile non ben definito. Fondo: Asfaltato. Segnaletica orizzontale: Da ripristinare, anche riguardo l’attraversamento ciclopedonale lato via Giuseppina. Segnaletica verticale: Da potenziare. Criticità: Questi due tratti ciclabili in prossimità della scuola elementare B. M. Visconti si presentano molto degradati ed in stato di abbandono. Inoltre la segnaletica orizzontale ormai è ben poco visibile, mentre quella verticale andrebbe potenziata. L’attraversamento ciclopedonale su via Diritta lato via Giuseppina è privo della specifica segnaletica orizzontale anche ciclabile. E’ da considerare l’immediata vicinanza di una scuola elementare molto frequentata.

Il tratto ciclabile di via Diritta a lato della scuola.

Termine della ciclabile a lato della scuola.

Tratto ciclabile monodirezionale sul lato opposto della strada.

Questa breve ciclabile svolta a destra nella strada laterale e termina poco dopo.


Via Eridano (lato ovest)

Tipologia: Ciclabile bidirezionale in sede propria. Fondo: Asfaltato.

La ciclabile di via Eridano lato ovest

Segnaletica orizzontale: Inesistente allo sbocco su piazzale Moreni. Segnaletica verticale: Regolare. CriticitĂ : Sarebbe opportuno creare un collegamento sul piazzale Moreni per i ciclisti che provenienti da via Eridano sono diretti verso il ponte o lungo Po Europa. Lo sbocco ciclabile su Moreni

della Largo


Via Eridano Tipologia: Ciclabile monodirezionale riservata (??)

(lato est) in

corsia

Fondo: Asfaltato. Segnaletica orizzontale: Da definire. Segnaletica verticale: Da definire. Criticità: Nel primo tratto di via Eridano lato est, è stata tracciata una breve corsia ciclabile monodirezioale con direzione verso Largo Moreni. Dalle foto sopra riportate si può notare l’evidente incongruenza fra la segnaletica orizzontale e quella verticale. Non si comprende l’utilità di una ciclabile monodirezionale inserita in un itinerario (piuttosto frequentato) che dal centro città conduce, in entrambe le direzioni, agli impianti sportivi delle Società Canottieri attraverso il sottopasso ciclopedonale di via Eridano. Da notare inoltre la mancanza di segnaletica verticale in corrispondenza degli accessi laterali.

Il breve tratto di corsia ciclabile con direzione verso Largo Moreni.

Evidente l’incongruenza fra la segnaletica orizzontale e quella verticale.

Per chi è diretto verso Largo Moreni, ciclabile monodirezionale priva della prescritta segnaletica verticale.

Il tratto (da definire) che unisce via Eridano est a Largo Moreni.


Via Eridano

(tratto Via Riglio - piazza Caduti del Lavoro) Tipologia: Ciclabile monodirezionale in sede propria su piazza Caduti del Lavoro con direzione verso il sottopasso FFSS. Fondo: Asfaltato (mediocre). Segnaletica orizzontale: Insufficiente. Segnaletica verticale: Insufficiente. Criticità: Per i ciclisti provenienti sia da via Riglio che dal sottopasso FFSS di via Eridano, totale mancanza di sicurezza. Nel primo caso, per raggiungere la ciclabile posta all’intersezione con la tangenziale, i ciclisti devono percorrere il piazzale in promiscuità col traffico veicolare. Nel secondo caso i ciclisti transitano sullo stesso piazzale in direzione di via Riglio in completa assenza di un adeguato percorso protetto.

Per chi proviene dal sottopasso FFSS, terminata la ciclabile di via Eridano, non esiste un percorso protetto per i ciclisti diretti in via Riglio.

Tra via Riglio e la ciclabile un lungo tratto nel traffico senza protezione fino a pochi metri dalla tangenziale.

Dal piazzale fronte Tamoil intersezione con via Riglio.

Terminata la ciclabile, per chi è diretto al sottopasso FFSS appare critico l’attraversamento di piazza Caduti del Lavoro. Segnaletica carente.


Lungo Po Europa

Tipologia: Percorso Ciclabile bidirezionale in parte in promiscuità col traffico veicolare. Lunghezza mt 2025. Fondo: Asfaltato nel tratto in oggetto

Il tratto di Lungo Po Europa in cui è consentito il transito anche agli autoveicoli in promiscuità con i velocipedi

Segnaletica orizzontale: Assente. Segnaletica verticale: Assente. Criticità: Consigliabile il limite di velocità a 30 km/h in entrambi i sensi di marcia, in considerazione del limitato traffico veicolare per l’intero tratto fino al ristorante La Capannina.

Il tratto di Lungo Po Europa in cui è consentito il transito anche agli autoveicoli in promiscuità con i velocipedi


Via Fabbrica del vetro vecchia Tipologia: Ciclabile monodirezionale riservata. Lunghezza mt 65.

in

corsia

Fondo: Asfaltato.

L’intersezione con via XI Febbraio.

Segnaletica orizzontale: Regolare, da potenziare. Segnaletica verticale: Irregolare. Essendo ciclabile è prevista la segnaletica di inizio e fine pista. I due segnali di senso vietato con “eccetto bici” sono in contrasto con la segnaletica orizzontale. Criticità: Creare attraversamento ciclopedonale in corrispondenza dell’intersezione con via XI Febbraio. Sarebbe utile proseguire con la segnaletica orizzontale in direzione di via Manini.

La stessa intersezione vista da chi proviene da via G. Pedone.


Via Flaminia -Fontana (intersezione con Via Brenti) Tipologia: Ciclabile monodirezionale riservata.

in

corsia

Fondo: Asfaltato. Segnaletica orizzontale: Da chiarire. Segnaletica verticale: Da chiarire. Criticità: I ciclisti che dalla periferia sono diretti verso via Novati, giunti all’intersezione con via Brenti, si trovano un attraversamento ciclabile che conduce a ridosso del cordolo del marciapiede mentre la ciclabile in oggetto prosegue lungo via Fontana con una differente angolazione. Inoltre tale attraversamento pare in contrasto con la segnaletica orizzontale di dare la precedenza. Basterebbe raccordare con idonea segnaletica orizzontale i due tratti ciclabili e rivedere la segnaletica orizzontale sull’intersezione con via Brenti.

Lo “sdoppiamento” della ciclabile sull’intersezione con via Brenti.

L’attraversamento ciclabile sull’incrocio che termina contro il cordolo.

La ciclabile riprende in direzione di via Novati.

Particolare dell’attraversamento ciclabile su via Brenti.


Via Flaminia -Fontana (lato nord) Tipologia: Ciclabile monodirezionale in corsia riservata con incongruenze da chiarire. Direzione verso via Novati. Fondo: Asfaltato. Segnaletica orizzontale: Da chiarire. Segnaletica verticale: Da chiarire. Criticità: Gran parte di questa ciclabile non garantisce la sicurezza ai ciclisti, vi sono troppe incongruenze, è indispensabile un definitivo chiarimento. Via Flaminia (lato piazza Cappi): Presenti attraversamenti ciclabili. Via Flaminia (tratto Cappi Natali): Assente segnaletica verticale e orizzontale. Via Flaminia (tratto Natali Brenti): OK segnaletica verticale e orizzontale. (**) Via Fontana (tratto Brenti Novati): OK segnaletica verticale e orizzontale. (**) Per l’intersezione con via Brenti, vedere apposita scheda. (**)

Vari aspetti da chiarire in questa ciclabile: Prosegue ? Non prosegue ? La segnaletica non è chiara !

La corsia ciclabile riservata che è stata soppressa

Dove non è stata soppressa, il ciclista deve fare i conti con le sagome sporgenti dei veicoli in sosta e col rigoglioso verde pubblico.


Tipologia: Ciclabile monodirezionale in corsia riservata con incongruenze da chiarire. Direzione da via Novati verso la periferia.

Via Fontana -Flaminia (lato sud)

Fondo: Asfaltato. Segnaletica orizzontale: Da chiarire. Segnaletica verticale: Da chiarire. Criticità: Gran parte di questa ciclabile non garantisce la sicurezza ai ciclisti, vi sono eccessive incongruenze, è indispensabile un definitivo chiarimento. Via Fontana (tratto Novati Brenti): Ok segnaletica verticale + orizzontale. Via Flaminia (tratto Brenti Bombici): Ok segnaletica verticale + orizzontale. Via Flaminia (tratto da via Bombici al civ. 3): Assente la segnaletica verticale. Via Flaminia (tratto dal civico 3 a via Biffi): Assente segn. verticale + orizzontale. Via Flaminia (tratto da via Biffi al civico 9): Assente segnaletica verticale. Via Flaminia (tratto dal civico 9 a piazza Cappi): Assente segnaletica verticale ciclabile. Presente la segnaletica verticale di “Parcheggio” con segnaletica orizzontale e attraversamenti ciclabili in corrispondenza delle strade che intersecano la via Flaminia.

Lo spazio utile ciclabile viene notevolmente ridotto dalle auto in sosta e dal dislivello esistente a lato della sede stradale.

Segnaletica orizzontale non supportata da una adeguata segnaletica verticale.

Vari aspetti da chiarire in merito a incongruenze nella segnaletica.


Corso G. Garibaldi Tipologia: Monodirezionale in corsia riservata con direzione verso piazza Risorgimento. Lunghezza mt 280.

Il tratto iniziale della ciclabile lato via Palestro e Corso Campi.

Fondo: Asfaltato. Segnaletica orizzontale: Regolare. Segnaletica verticale: Parzialmente inadeguata. Lato via Palestro manca segnale inizio percorso ciclabile. Lato S. Agata segnaletica in contrasto con quella orizzontale. Criticità : Numerosi tombini posti ad un livello inferiore di alcuni centimetri rispetto alla sede stradale lungo tutto il percorso. Lato S. Agata non viene indicato che la ciclabile è monodirezionale in senso opposto. Manca cartello di inizio ciclabile angolo via Palestrot.

Il tratto iniziale della ciclabile lato chiesa di S. Agata.


Via Giuseppina (lato nord)

Tipologia: Ciclabile monodirezionale con direzione verso la città. Fondo: Asfaltato. Segnaletica orizzontale: Insufficiente, di difficile interpretazione. Segnaletica verticale: Insufficiente, di difficile interpretazione.

L’immissione da viale Concordia in via Giuseppina.

Criticità: Si rende necessario un chiarimento in merito alla confluenza dei due percorsi ciclabili (intersezione Concordia – Giuseppina, di cui uno sul marciapiede e uno in carreggiata), anche in relazione alla presenza di un cordolo in curva che rende difficoltoso il passaggio dall’uno all’altro. Da chiarire il termine della ciclabile lato via Cà del Vescovo. (vedi foto 3 e 4)

La ciclabile in prossimità del sottopasso pedonale fronte scuola.

Il termine della ciclabile all’intersezione con via Cà del Vescovo.


Via Giuseppina (lato sud)

Tipologia: Ciclabile monodirezionale con direzione periferia. Fondo: Asfaltato tranne la parte finale. Segnaletica orizzontale: Regolare nel primo tratto, assente nel secondo. Segnaletica verticale: Insufficiente.

La ciclabile in prossimità della scuola elementare e negozi adiacenti.

Criticità: La segnaletica lascia intendere il proseguio della pista, che invece si interrompe pochi metri dopo. Satrebbe auspicabile realizzare un collegamento ciclabile che permetta un corretto attraversamento del piazzale oltre all’immissione su via Giuseppina, per proseguire in sicurezza sia verso l’ospedale che verso Bagnara.

La ciclabile in prossimità della rotatoria con viale Concordia.

Lo slargo dopo la rotatoria fino al sottopasso pedonale per l’Ospedale.


Piazza LibertĂ

Tipologia: Ciclabile bidirezionale ad anello intorno alla piazza. Fondo: Asfaltato. Segnaletica orizzontale: Regolare.

Attraversamenti ciclabili sulle vie convergenti sulla piazza.

Segnaletica verticale: Assente su tutta la piazza. CriticitĂ : Risulta difficoltoso il collegamento con le strade convergenti sulla piazza stessa. Si segnala la completa mancanza della specifica segnaletica verticale di percorso ciclabile

Attraversamenti ciclabili intersezione Mantova - Ghisleri.


Via Mantova Tipologia: Ciclabile bidirezionale in corsia riservata sul lato nord di via Mantova. Fondo: Asfaltato Segnaletica orizzontale: Regolare. Da ridefinire in prossimità della rotatoria con le vie Pippia e Cappuccini. Segnaletica verticale: Regolare, manca un cartello di prosecuzione pista a metà percorso. Da ridefinire in prossimità della rotatoria con le vie Pippia e Cappuccini.

Il tratto iniziale della ciclabile dalla periferia verso il centro.

Criticità: In prossimità della rotatoria fra le vie Mantova e Cappuccini, la ciclabile si riduce fino a non avere uno sbocco, rendendo pericolosa l’immissione dei velocipedi e difficoltoso il percorso per i ciclisti diretti verso il centro città o via Cappuccini.

La ciclabile in promiscuità con la fermata dei bus..

Il termine della ciclabile alla rotatoria con le vie Pippia e Cappuccini.


Tipologia: Ciclabile bidirezionale, con tratti in sede propria e tratti in corsia riservata. Lunghezza mt 1600.

Via Milano

Fondo: Asfaltato Segnaletica orizzontale: Insufficiente, da potenziare. Segnaletica verticale: Insufficiente, da potenziare. Criticità: Risulta largamente insufficiente la specifica segnaletica verticale in corrispondenza di tutti gli accessi laterali e degli attraversamenti ciclopedonali su via Milano. Al fine di garantire l’incolumità dei ciclisti in transito, gli impianti semaforici presenti nel tratto di via Milano lungo il quartiere Incrociatello dovrebbero essere entrambi dotati di specifico semaforo ciclabile, in modo da evitare la pericolosa contemporaneità del verde ciclabile rispetto al verde veicolare. Si ritiene potenzialmente pericoloso indicare il percorso alternativo per i ciclisti diretti in via Sesto attraverso la via Barosi, in considerazione delle ridotte dimensioni della strada, del doppio senso di circolazione e la possibilità di sosta per le autovetture. All’intersezione con via Sesto manca il cartello che interrompe la ciclabile, rivedere segnaletica orizzontale intersezione Milano - Ghinaglia - Sesto.

La ciclabile in prossimità del semaforo presso il quartiere Incrociatello.

Il percorso consigliato ai ciclisti lungo la via Barosi: Una strettoia a doppio senso di circolazione e con autovetture in sosta anche consentita.

L’intersezione Milano - Barosi col cartello che indica ai ciclisti il percorso alternativo per raggiungere via Sesto e via S. Ambrogio attraverso la via Barosi.

Incongruenze nella segnaletica all’intersezione con via Sesto


Largo Moreni Tipologia: Bidirezionale in sede propria. Lunghezza mt 57,70. Fondo: Asfaltato. Segnaletica orizzontale: Regolare. Segnaletica verticale: Regolare. Criticità: Si rende opportuno posizionare la segnaletica verticale per moderare la velocità dei veicoli che da via Portinari del Po giungono in Largo Moreni, considerando che l’attraversamento ciclopedonale in loco si trova in prossimità di una curva. Il tratto di ciclabile in corrispondenza dell’esercizio pubblico ubicato al termine di viale Po (lato sud), è interessato dal transito dei pedoni in assenza di marciapiedi a causa dell’area plateatico del citato locale. Pericolo sia per ciclisti che per pedoni.

La ciclabile in prossimità dell’attraversamento ciclopedonale su via Portinari del Po.

Il tratto terminale della ciclabile a lato di via Portinari del Po oltre l’attraversamento ciclopedonale.

La ciclabile in corrispondenza dell’esercizio pubblico ubicato al termine di viale Po.


Piazza IV Novembre Tipologia: Ciclabile monodirezionale in corsia riservata. Lunghezza mt 40.

La piazza vista da Corso P. Vacchelli. A destra la segnaletica orizzontale in oggetto.

Fondo: Asfaltato. Segnaletica orizzontale: Da rivedere. Segnaletica verticale: Regolare. Criticità: In uscita da Corso P. Vacchelli, segnaletica orizzontale quasi inesistente e non conforme. Sarebbe opportuno creare una continuità con la ciclabile di via B. Da Bovara e sincronizzare i semafori a favore dei ciclisti. La vegetazione degli alberi nasconde il semaforo per oltre nove mesi all’anno ai velocipedi in transito sulla piazza all’intersezione con via Genala.

La ciclabile in prossimità dell’intersezione con le vie Buoso Da Bovara e Marmolada.


Via Ottolini

Tipologia: Ciclabile monodirezionael in corsia riservata. Lunghezza mt 295.

Panoramica sulla pista ciclabile.

Fondo: Asfaltato. Segnaletica orizzontale: Regolare. Segnaletica verticale: Da potenziare. Criticità: Per i ciclisti che giungono in prossimità di piazza IV Novembre è molto importante il cartello di fine ciclabile. Il termine della ciclabile in prossimità di piazza IV Novembre.


Via Palio dell’Oca

La strettoia al termine di via Palio dell’Oca.t

Tipologia: Zona 30 km/h. Ciclabile bidirezionale nella strettoia ? Fondo: Asfaltato. Segnaletica orizzontale: Da specificare per i ciclisti. Segnaletica verticale: Da specificare per i ciclisti. Criticità: Sarebbe utile chiarire meglio come devono comportarsi i ciclisti giunti nella strettoia.

La medesima strettoia vista dall’estremità opposta.


Viale Po (lato sud) Tipologia: Ciclabile bidirezionale in sede propria. Lunghezza mt 1190. Fondo: Asfaltato. Segnaletica orizzontale: Regolare. Segnaletica verticale: Regolare. Criticità: Per i ciclisti diretti verso il centro città, giunti in prossimità di piazza Cadorna lato sud, non esiste più alcun percorso protetto, con pericolo per la propria incolumità. Infatti l’attraversamento della piazza porta a stretto contatto con l’intenso traffico veicolare sempre presente. Si rende indispensabile realizzare un adeguato percorso protetto. All’intersezione di viale Po con le vie Adda e Vittori, il posizionamento di semafori ciclabili eliminerebbe la contemporaneità del verde per i velocipedi col verde veicolare, possibile causa di eventuali e pericolosi malintesi.

La ciclabile di viale Po (lato sud) in prossimità di piazza Cadorna.

Attraversamento ciclopedonale per portarsi sul lato nord della piazza, dove esiste un tratto ciclabile.

La ciclabile di viale Po all’intersezione con le vie ADDA e VITTORI, in cui è necessario il posizionamento di semafori ciclabili.


Via Postumia

(lato parcheggio Cral ASL e Palestra)

Tipologia: Ciclabile bidirezionale in sede propria. Fondo: Asfaltato.

L’inizio della ciclabile per chi proviene dalla città.

Segnaletica orizzontale: Da rivedere nel tratto iniziale lato palestra - parcheggio Segnaletica verticale: Da rivedere nel tratto iniziale lato palestra - parcheggio Criticità: Nel tratto iniziale della ciclabile, in prossimità della palestra e accesso al parcheggio fronte cral Asl, è opportuno rivedere la segnaletica orizzontale e verticale per i ciclisti che accedono alla ciclabile e per quelli che arrivano dalla periferia.

Il termine della ciclabile per i ciclisti provenienti dalla periferia.


Largo Priori

Tipologia: Bidirezionale in sede propria. Lunghezza mt 160.

L’interruzione della ciclabile in prossimità della farmacia e degli accessi dell’Ospedale.

Fondo: Asfaltato. Segnaletica orizzontale: Regolare. Segnaletica verticale: Regolare. Criticità: Si chiede il totale ripristino del tratto recentemente soppresso, col contestuale collegamento in continuità col tratto proveniente da viale Concordia, adottando le necessarie modifiche alla sosta dei veicoli.

Una porzione del tratto di pista ciclabile recentemente soppresso.


Via Realdo Colombo

Panoramica su via Realdo Colombo.

Tipologia: Percorso promiscuo. Fondo: Asfaltato. Segnaletica orizzontale: ————Segnaletica verticale: Insufficiente Criticità: Viene indicato come un percorso promiscuo ciclabile e veicolare di mt 139,70 in zona 30, ma la segnaletica verticale non appare conforme. Panoramica su via Realdo Colombo.


Via P. Rebuschini (lato est)

Tipologia: Ciclabile bidirezionale in sede propria. Lunghezza mt 138.

L’inizio della ciclabile per chi proviene dalla città.

Fondo: Asfaltato. Segnaletica orizzontale: Da potenziare. Segnaletica verticale: Da potenziare. Criticità: In prossimità dell’intersezione Magazzini Generali – Opifici, è pericoloso l’accesso e il deflusso dalla ciclabile, è importante una ridefinizione della segnaletica orizzontale e verticale. Il termine della ciclabile per i ciclisti provenienti dalla periferia.


Via Riglio Tipologia: Ciclabile bidirezionale in sede propria. Lunghezza mt 2100. Fondo: In pessime condizioni. Segnaletica orizzontale: Molto carente. Segnaletica verticale: Molto carente. Criticità: Gran parte del percorso della ciclabile in oggetto, in modo particolare quello che corre immediatamente a lato di via Riglio, risulta estremamente sconnesso con buche e dislivelli in grado di arrecare pericolo per la sicurezza dei ciclisti. Segnaletica molto carente anche in prossimità degli attraversamenti su via Riglio. Aumento del pericolo con la mancanza di protezione dal traffico veicolare anche pesante in transito a lato della ciclabile.

L’accesso alla ciclabile in prossimità del ponte dell’avanconca

Lunghi tratti sconnessi di questa ciclabile.


Tipologia: Ciclabile bidirezionale sul lato est della piazza.

Piazza Risorgimento

Fondo: Asfaltato. Segnaletica orizzontale: Regolare, da definire sull’incrocio con viale Trento Trieste. Segnaletica verticale: Regolare, da definire sull’incrocio con viale Trento Trieste Criticità: I ciclisti che da via Bergamo sono intenzionati a raggiungere la piazza, per procedere in sicurezza dovrebbero portarsi addirittura in via San Francesco percorrendo il sottopasso di via Filzi, seguendo il percorso ciclabile sul lato est della piazza fino all’intersezione con viale Trento Trieste. Attraversato questo incrocio, per i velocipedi non rimane altro che imboccare la ciclabile alla propria sinistra a lato di viale T. Trieste, in quanto diversamente si troverebbero contromano rispetto a corso Garibaldi. I velocipedi che da via Ghinaglia sono diretti verso il centro città e intendono percorrere il lato ovest della piazza, si ritrovano a stretto contatto con l’intenso traffico veicolare, con l’incongruenza di uno spazio notevole a disposizione dei soli veicoli e completa mancanza di un percorso ciclabile protetto.

Per chi è diretto in centro città, molto spazio ai veicoli a motore.

Intersezione con viale Trento Trieste per chi arriva da via Ghinaglia.

Lato est della piazza per chi giunge con la ciclabile all’intersezione con viale Trento Trieste.


Via S. Erasmo

Tipologia: Percorso promiscuo.

Panoramica su via S.Erasmo.

Fondo: Asfaltato. Segnaletica orizzontale: ————Segnaletica verticale: Insufficiente. Criticità: Viene indicato come un percorso promiscuo ciclabile e veicolare di mt 139,70 in zona 30, ma la segnaletica verticale non appare conforme.

Panoramica su via S.Erasmo.


Piazza S. Lucia

Tipologia: Ciclabile monodirezionale in corsia riservata, con direzione via Bissolati. Lunghezza mt 77.

Attraversamento ciclopedonale che da via Tribunali porta in piazza S. Lucia a lato della omonima chiesa.

Fondo: Asfaltato. Segnaletica orizzontale: Regolare. Segnaletica verticale: Posizionata ma coperta causa cantiere stradale. Criticità: La segnaletica verticale, all’epoca del controllo totalmente assente è stata successivamente posizionata. Allo stato attuale la ciclabile è stata soppressa causa cantiere stradale di corso V. Emanuele..

Attraversamento cilopedonale fronte chiesa di S. Lucia, intersezione del Vasto - Bissolati.


Via San Camillo Tipologia: Percorso ciclabile bidirezionale in sede propria fra le vie Cerioli e Carbonari, parallelo a via Mantova. Fondo: Asfaltato. Segnaletica orizzontale: Da ridefinire. Segnaletica verticale: Da ridefinire.

L’inizio della ciclabile lato via Mantova - Cerioli.

Criticità: Gli accessi su entrambe le estremità di questo percorso ciclabile versano in uno stato di grave abbandono, rendendo problematico e anche pericoloso il transito dei ciclisti. E’ importante realizzare gli opportuni adeguamenti in modo da agevolare accesso e deflusso da questa ciclabile.

L’estremità della ciclabile lato via Pippia - Carbonari.


Via San Lorenzo

Tipologia: Ciclabile monodirezionale in corsia riservata con direzione verso via Gerolamo da Cremona. Lunghezza mt 121. Fondo: Asfaltato. Segnaletica orizzontale: Regolare.

La ciclabile di via San Lorenzo vista da corso XX Settembre.

Segnaletica verticale: In contrasto alle due estremità della ciclabile. Criticità: Alle due estremità della ciclabile la segnaletica verticale è in contrasto con se stessa e con quella orizzontale, in quanto non viene specificato che si tratta di ciclabile monodirezionale.

La ciclabile in prossimità dell’intersezione con via Gerolamo. da Cremona.


Tipologia: Ciclabile bidirezionale in sede propria.

Via San Rocco

Fondo: Prevalentemente asfaltato. Segnaletica orizzontale: Da potenziare (Intersezione con via San Rocco). Segnaletica verticale: Da potenziare (Intersezione con via San Rocco). Criticità: Per chi da via Casalmaggiore è intenzionato a percorrere la ciclabile di via San Rocco in direzione della città, risulta pericoloso e difficoltoso l’accesso alla suddetta ciclabile. Infatti per effettuare tale manovra il conducente di un velocipede è costretto a compiere una svolta ad angolo retto alla propria destra, su una sede stradale non eccessivamente larga e con i veicoli che arrivano da tergo a velocità anche sostenuta. Sarebbe pertanto opportuno realizzare una corsia a lato della sede stradale lunga qualche decina di metri per consentire ai ciclisti di rallentare senza veicoli in arrivo alle spalle prima di compiere la svolta a destra per poi portarsi sulla ciclabile di via San Rocco.

La ciclabile in prossimità dell’intersezione San Rocco - Casalmaggiore.

Via Casalmaggiore (da Bagnara) in prossimità dell’attraversamento ciclabile.


Via Seminario /A

(Via Sesto - Ex Armaguerra)

Tipologia: Ciclabile bidirezionale (??) Fondo: Asfaltato. Segnaletica orizzontale: Assente.

Il tratto che corre a lato della tangenziale fra via Castelleone e via Sesto.

Segnaletica verticale: Assente per ciclisti e pedoni.. Criticità: Questa è inserita nel percorso ciclabile 22 (ITIS - Tamoil - Po), ma non vi è traccia di segnaletica verticale ed orizzontale che possa indicare se si tratta di un percorso ciclabile. Tale situazione rende problematico anche l’attraversamento di via Castelleone da parte dei ciclisti.

Il percorso lungo la recinzione ex Armaguerra


Tipologia: Ciclabile bidirezionale (??)

Via Seminario / B (Via Bergamo - ITIS)

Fondo: Misto fra asfaltato, pavimentato e sterrato. Segnaletica orizzontale: Assente. Segnaletica verticale: Insufficiente. Criticità: All’intersezione con la via Bergamo è necessario potenziare sia la segnaletica orizzontale che quella verticale (foto 1). In prossimità del sovrappasso per il quartiere Cambonino, dopo il cartello di “fine ciclabile” non è chiaro se tale percorso prosegue come pedonale oppure anche come ciclabile, stante la completa mancanza di specifica segnaletica (foto 2), nonostante nel “Piano delle Piste Ciclabili” del Comune di Cremona del 2005, questo tratto (Itinerario 19 - Cambonino) sia segnalato come già realizzato. Nel punto ripreso dalla foto 3 vi è completa assenza di segnaletica compreso il divieto per i ciclisti di entrare in Tangenziale. In foto 4, si vede il percorso a lato di via Seminario in direzione dell’ITIS: Per essere un tratto ciclabile già realizzato, questo si presenta in pessime condizioni di manutenzione con il fondo sconnesso e parzialmente fangoso. Si considera questa situazione pericolosa per la sicurezza dei ciclisti in transito.

Attraversamento ciclopedonale intersezione Bergamo - Seminario.

La ciclabile in prossimità del sovrappasso per il quartiere Cambonino.

Il percorso ciclopedonale in prossimità della racchetta di raccordo da viale Cambonino alla Tangenziale.

Il medesimo percorso in direzione dell’ITIS parallelo a via Seminario.


Via Speciano Tipologia: Ciclabile monodirezionale in corsia riservata con direzione verso C.so XX Settembre. Fondo: Asfaltato. Segnaletica orizzontale: Da potenziare all’intersezione Settembre P. Vacchelli.

XX

L’inizio della ciclabile provenendo da via Pallavicino.

Il termine della ciclabile all’incrocio C.so XX Settembre - P. Vacchelli.

Segnaletica verticale: Da potenziare. Criticità: Manca il cartello di inizio ciclabile in prossimità dell’intersezione con via G. da Cremona. Allo sbocco della ciclabile su C.so XX Settembre, è importante realizzare un collegamento col percorso ciclabile di C.so P. Vacchelli con annesso attraversamento ciclopedonale per garantire tale manovra in condizioni di sicurezza.

Lo sbocco della ciclabile visto da C.so XX Settembre.


Tipologia: Ciclabile bidirezionale in sede propria. Lunghezza mt 85.

Via Sesto

(tratto Via S. Ambrogio - Ghinaglia)

Fondo: Asfaltato. Segnaletica orizzontale: Da potenziare. Segnaletica verticale: Da potenziare. Criticità: Per i ciclisti diretti in via Ghinaglia, segnalare il termine della ciclabile stessa in corrispondenza dell’attraversamento esistente all’altezza di via Sabbie, altrimenti procedendo si trovano in un cuneo sempre più stretto e pericoloso poco prima del sottopasso. In prossimità dell’intersezione di via Sesto con via Sant’Ambrogio, manca la segnaletica orizzontale indispensabile affinché i velocipedi possano accedere o defluire in sicurezza dalla ciclabile in oggetto. Per i velocipedi che da via Sesto si devono immettere sull’intersezione Ghinaglia Milano e per quelli in transito sulla ciclabile a lato di quest’ultima, l’intensità del traffico veicolare rende problematico effettuare tale manovra in condizioni di sicurezza. Si rende pertanto necessario rivedere la segnaletica orizzontale e verticale al fine di eliminare la criticità riscontrata.

Restringimento della ciclabile prima del sottopasso.

In corrispondenza del sottopasso ferroviario in direzione di via Ghinaglia.

Attraversamento ciclopedonale all’altezza di via Sabbie.

L’estremità della ciclabile lato intersezione Sesto - S. Ambrogio.


Via Sesto

(tratto Via S. Ambrogio - Ipercoop) Tipologia: Ciclabile bidirezionale in sede propria. Fondo: Asfaltato. Segnaletica orizzontale: Da potenziare e correggere. Segnaletica verticale: Insufficiente. Criticità: Sarebbe opportuno installare segnaletica di preavviso di pista ciclabile e limiti di velocità di 30 km/h in corrispondenza di tutte le confluenze laterali di questa ciclabile per l’intero suo percorso, dal ponte di via Sesto fino al termine della stessa. E’ urgente realizzare attraversamenti anche ciclabili ove mancanti con la specifica segnaletica. Si è inoltre constatata la presenza di segnaletica orizzontale ciclabile non conforme, in quanto in questi casi lo spazio riservato ai velocipedi non consente agli stessi di attraversare le intersezioni stradali in sicurezza.

Alcune intersezioni della ciclabile con le confluenze laterali.

Alcune intersezioni della ciclabile con le confluenze laterali.


Via Stauffer

Tipologia: Ciclabile in corsia riservata, mono o bidirezionale ?? Fondo: Asfaltato. Segnaletica orizzontale: Insufficiente. Segnaletica verticale: Insufficiente.

La ciclabile di via Stauffer vista da viale Trento Trieste

Il termine della ciclabile all’intersezione con via Dante.

La ciclabile vista da via Dante.

Intersezione Dante - Stauffer: Il cartello che consente il transito alle bici.

Criticità: Questo percorso ciclabile sembra abbandonato a se stesso ed al degrado. La segnaletica orizzontale che delimita questa ciclabile ormai è smunta, mentre la segnaletica verticale è praticamente assente o insufficiente. Sarebbe da chiarire quali intenzioni vi sono nei confronti di questa ciclabile.


Tipologia: Ciclabile bidirezionale in sede propria sul lato nord della omonima strada.

Via Vecchia Dogana

Fondo: Asfaltato. Segnaletica orizzontale: Da potenziare Segnaletica verticale: Da potenziare. Criticità: I ciclisti, giunti all’intersezione con via Brescia, riscontrano problematico l’inserimento nella viabilità di questa importante arteria cittadina, per la mancanza di attraversamenti dedicati. Altrettanto critico è accedere a questa ciclabile da parte dei velocipedi provenienti da via Brescia. Analoga situazione viene evidenziata sull’estremità opposta, lato parcheggio ex Tramvie. Non si comprende per quale motivo non siano state realizzate singole corsie ciclabili a lato dei rispettivi sensi di marcia. Inoltre si segnala la quasi completa mancanza di accessi intermedi lungo questo percorso, basterebbe creare una serie di accessi ciclabili con brevi aperture nel cordolo. Altrettanto auspicabile sarebbe il completamento di questo itinerario fino alla stazione FFSS.

Estremità lato parcheggio ex Tramvie, priva di attraversamenti dedicati.

Mancano attraversamenti ciclabili all’intersezione Brescia - Vecchia Dogana.

Intersezione Brescia - Vecchia Dogana ripresa da differenti angolazioni.


Via Villetta

Tipologia: Previsto come promiscuo ciclabile veicolare. Lunghezza mt 485.

L’intersezione di via Villetta con via Diritta.

-

Fondo: Asfaltato. Segnaletica orizzontale: Insufficiente, manca per i ciclisti. Segnaletica verticale: Insufficiente, manca per i ciclisti. Criticità: L’unica segnaletica verticale è in contrasto con la tipologia della strada. Consentire il transito ciclabile in entrambi i sensi di marcia con idonea segnaletica. L’inizio di via Villetta in prossimità della chiesa di S. Sigismondo.


Mappa n° 2

Tratta da “Muoversi a Cremona – le piste ciclabili in città” (Comune di Cremona, aggiornata al maggio 2009). Su questa mappa, oltre ai percorsi ciclabili monitorati da FIAB e aggiornati al mese di aprile 2011, i percorsi evidenziati in rosso indicano gli itinerari ciclabili (o con progetto già approvato) non ancora realizzati, il cui auspicato completamento consentirebbe un migliore attraversamento della città riducendo al minimo la promiscuità col traffico veicolare, aumentandone la sicurezza.


Dall’ interazione dei dati acquisiti in seguito al monitoraggio delle ciclabili, rispetto allo specifico Piano del Comune di Cremona redatto nel 2005, emerge la seguente situazione: Itinerario 1

Via Palestro: (dalla stazione FFSS a intersezione con corso Garibaldi): • Via Palestro (tratto da piazzale FFSS a viale Trento Trieste): ciclabile bidirezionale. • Via Palestro (tratto da viale Trento Trieste fino all’intersezione con corso Garibaldi): ciclabile monodirezionale con direzione dal centro verso la periferia.

Itinerario 2

Porta Po / Porta Venezia: (da piazza Libertà, Centro Storico, a piazza Cadorna): • C.so Matteotti: da realizzare. • Centro storico: Zona 30 km/h.

• Via XI Febbraio: ciclabile monodirezionale con direzione centro città. • Via Platina: da realizzare.

Itinerario 4

Porta Romana / Centro: (da piazza IV Novembre fino a Largo Boccaccino): • Piazza IV Novembre: ciclabile monodirezionale con direzione da centro piazza a via B. da Dovara. • C.so Vacchelli: ciclabile monodirezionale con direzione dal centro città verso piazza IV Novembre. • C.so XX Settembre: da realizzare. • Via Speciano: ciclabile monodirezionale con direzione verso corso XX Settembre.

• Via Tribunali: ciclabile bidirezionale.

• Via San Lorenzo: ciclabile monodirezionale con direzione verso via G. da Cremona.

• Piazza S. Lucia: ciclabile monodirezionale con direzione verso via Del Vasto.

Itinerario 5

• Via Del Vasto: ciclabile monodirezionale (??) verso piazza Cadorna.

• Via Del Sale: da realizzare.

• C.so V. Emanuele: da realizzare

Itinerario 3

Parco al Po: (dal Parco al Po a viale Po): • Ciclabile velodromo e impianti sportivi: OK • Via Dei Pescatori: a realizzare.

Via XI Febbraio: (da Via Mosa, XI Febbraio, a Largo Boccaccino):

Itinerario 6

• Via Mosa: da realizzare.

• Itinerario da realizzare (via Trebbia – via Dei Mille).

Via Trebbia: (da via Eridano a corso Garibaldi):


Itinerario 7

Novembre:

Borgo Loreto: (da via Brescia a via Cimitero):

• Via Caprera e varie quartiere Zaist: percorsi ciclabili.

• Via San Bernardo (da via Brescia a rotatoria passaggio a livello): ciclabile bidirezionale.

• Via Ospedaletto (con sottopasso): ciclabile bidirezionale.

• Via Dei Garibaldini: ciclabile bidirezionale.

• Via Mantova (tratto da via Ospedaletto a via Cappuccini): ciclabile bidirezionale.

• Via Olivieri: parziale ciclabile bidirezionale.

• Via Cappuccini: ciclabile bidirezionale.

• Via Rosario: da realizzare.

• Via Pippia: da realizzare.

• Via Dei Cipressi (tratto da via Rosario al Cimitero): da realizzare.

• Via Carbonari: da realizzare.

• Via Dei Cipressi (tratto lungo il Cimitero): ciclabile bidirezionale. • Via Cimitero (fronte Cimitero): da realizzare. • Sovrappasso via Cimitero: ciclabile monodirezionale sulle rampe in entrambi i sensi.

Itinerario 8

• Via Buoso da Bovara (da via Carbonari a incrocio con via Ghisleri): da realizzare. • Via Buoso da Bovara (da via Ghisleri a piazza IV Novembre): ciclabile monodirezionale con direzione da piazza IV Novembre a via Ghisleri. • Via Cavo Coperto: ciclabile bidirezionale. • Via Del Macello: da realizzare.

Viale Po nord: (da piazza Cadorna a viale Po):

• Via Corte: da realizzare.

• Viale Po nord (da piazza Cadorna a Largo Moreni): ciclabile bidirezionale.

• Via Camilliani: ciclabile bidirezionale.

• Via Eridano: ciclabile con sottopasso verso piazza Caduti sul Lavoro.

Itinerario 9

• Argine Cavo Cerca: ciclabile bidirezionale.

Itinerario 12

Viale Po sud: (da viale Po a via Del Porto):

Maristella – Porta Venezia: (da via Persico, confine comunale, a piazza Libertà):

• Viale Po sud (da Largo Moreni a piazza Cadorna): ciclabile bidirezionale.

• Via Persico (dal confine comunale a incrocio con via Serafina): ciclabile bidirezionale.

• Largo Moreni (Piazzale): ciclabile bidirezionale.

• Via Persico (da incrocio con via Serafina a incrocio con via Bibaculo): da realizzare.

• Largo Moreni (fino al Ponte sul Po): ciclabile bidirezionale. • Via Del Porto: ciclabile bidirezionale.

Itinerario 10 / 11

Zaist – Porta Romana: (dal quartiere Zaist fino a piazza IV

• Via Persico (da via Bibaculo a incrocio con via Brescia): ciclabile monodirezionale con direzione da via Brescia verso la periferia. • Via Vecchia Dogana: ciclabile bidirezionale.


• Via Dell’Annona: da realizzare. • Piazza Della Croce Rossa: da realizzare.

Itinerario 13

Picenengo – Università: (da Picenengo a via Sesto fino al confine comunale): • Da realizzare completamente, tranne il tratto lungo il centro commerciale Cremona Po.

Itinerario 14

• Via B. da Bovara (da via Pippia a incrocio con via Ghisleri): da realizzare. • Via B. da Bovara (da incrocio con via Ghisleri a piazza IV Novembre) ciclabile monodirezionale con direzione da piazza IV Novembre verso via Ghisleri.

Itinerario 16

Bagnara – Battaglione: (da Bagnara a via Giordano): • Via Bagnara (dalla frazione fino all’incrocio con via Battaglione): da realizzare, tranne il sottopasso ciclabile in corrispondenza A21.

San Sigismondo – Porta Romana: (dalla chiesa di San Sigismondo fino a via Ottolini):

• Via San Rocco (da via Battaglione fino all’incrocio con via Livelli): da realizzare.

• Via Villetta: da definire transito ciclisti.

• Via San Rocco (da incrocio con via Casalmaggiore fino al Cavo Cerca): ciclabile bidirezionale.

• Via Diritta: da realizzare. • Via Flaminia: parzialmente soppressa.

• Via Bosco: da realizzare.

• Via Fontana: parzialmente soppressa.

Itinerario 17

• Via Aeronautica: ciclabile bidirezionale.

Migliaro: (dal quartiere Migliaro a via Filzi):

• Via Ottolini: ciclabile monodirezionale con direzione verso piazza IV Novembre.

• Via Bergamo: ciclabile bidirezionale (con riserva per tratto sterrato in pessime condizioni fra marciapiedi non ben definiti e auto in sosta).

• Largo Priori: parzialmente soppressa.

Itinerario 15

• Via Filzi (dalla tangenziale all’incrocio con via San Francesco): da realizzare.

• Via San Savino (da San Savino a San Felice): Zona 30 Km/h.

• Via Filzi (dal sottopasso FFSS a piazza Risorgimento): ciclabile bidirezionale.

• Abitato di San Felice: ciclabile bidirezionale.

Itinerario 18

Postumia: (da via San Savino a via Buoso da Dovara):

• Via San Felice (da San Felice ad accesso per la ciclabile): da realizzare. • Via Postumia (da via San Felice - pass. livello - a incrocio con via Corte): ciclabile bidirezionale. • Via Postumia (da via Corte a incrocio con via Pippia): da realizzare.

Boschetto: (da via Boschetto a via Cimitero): • Via Boschetto (dalla Frazione al sottopasso Tangenziale): da realizzare. • Via Boschetto (dal sottopasso Tangenziale al Cimitero): OK ciclabile bidirezionale. • Via Cimitero (sovrappasso): OK ciclabile monodirezionale su


entrambe le rampe.

Itinerario 19

Cambonino: (da via Bergamo a via Seminario): • Via Seminario (dall’incrocio di via Bergamo fino all’ITIS): con riserve riguardo alla segnaletica e allo stato di manutenzione per il tratto lungo la tangenziale.

Itinerario 20

Cavatigozzi: (dalla frazione Cavatigozzi a piazza Stazione FFSS):

ITIS – Tamoil: (da via Seminario a piazza Caduti del Lavoro): • Tutta da realizzare tranne un breve tratto fra la via Sesto e il quartiere adiacente.

Itinerario 23

Lungo Po: (da via Riglio alle Colonie Padane): • Lungo Po Europa (dall’intersezione con via Riglio fino alle Colonie Padane): percorso ciclabile bidirezionale.

• Via Picenengo: da realizzare.

• Lungo Po Europa (dalle Colonie Padane fino a termine percorso): da realizzare.

• Via Milano (da Cavatigozzi al Centro Sportivo Stradivari): da realizzare.

Itinerario 25

• Via Milano (dal Centro Sportivo Stradivari al Passaggio a livello di via Ghinaglia): ciclabile bidirezionale.

• Tutta da realizzare.

• Via Ghinaglia: da realizzare. • Via Dante (da piazza Risorgimento al piazzale FFSS): ciclabile monodirezionale con direzione verso la stazione ferroviaria.

Itinerario 21

Cavatigozzi – Canottieri: (da via Riglio a piazza Caduti del Lavoro): • Via Riglio (da Cavatigozzi al Ponte sul Canale Navigabile): da realizzare. • Via Riglio ( dal Ponte sul Canale Navigabile al Ponte Avanconca): con riserve a causa del pessimo stato di manutenzione e segnaletica carente su lunghi tratti. • Via Riglio (dal Ponte Avanconca a piazza Caduti del Lavoro): da realizzare.

Itinerario 22

Naviglio: (da via San Zeno a via Cà del Binda):


Settimana europea della mobilità sostenibile Rilevazione del transito dei ciclisti in città VENERDI’ 18 SETTEMBRE 2009 PUNTI RILEVAZIONE (in prossimità piste ciclabili): Via Fabio Filzi - Piazza IV Novembre Mattino

Pomeriggio

7.30 - 10.00

17.00 - 19.00

Uomini

587

Uomini

468

Donne

754

Donne

485

Bambini

33

Totale

1374

Bambini Totale

Totale Complessivo  

2361

34 987


Settimana europea della mobilità sostenibile Rilevazione del transito dei ciclisti in città MERCOLEDI’ 22 SETTEMBRE 2010 PUNTI RILEVAZIONE (in prossimità piste ciclabili): Angolo p.zza S.Luca

Viale Po ( nei due sensi di marcia)

Mattino

Pomeriggio

Mattino

Pomeriggio

7.30 - 10.00

17.00 - 19.00

7.30 - 10.00

17.00 - 19.00

Uomini

471

Uomini

465

Uomini

415

Uomini

553

Donne

603

Donne

419

Donne

637

Donne

495

Bambini

104

Totale

1152

Bambini

30

Totale

1104

Bambini Totale

25 909

Bambini

90

Totale

1142

Via Giuseppina / Viale Concordia Mattino

Pomeriggio

7.30 - 10.00

17.00 - 19.00

Uomini

125

Uomini

80

Donne

141

Donne

110

Totale

266

Totale

190

Totale   Complessivo  

4763


Risposte alle interviste (campione 100 persone)

1) Qual è  la  tua  percezione  di  sicurezza  sulle  strade     urbane  di  Cremona?  

3) Perché  i  ciclisti  pedalano  spesso  contromano  nel   centro  storico?  

 

2) Come giudichi  la  qualità  della  segnaletica  stradale?  

4) Quali  norme  per  il  ciclista  previste  dal  codice  della   strada  conosci  e  applichi?  


2) Come consideri  l’attuale  rete  di  piste   ciclabili  in  città?  

1) Quale tratto  di  ciclabile  lungo  gli  argini  del  fiume  e   dei  canali  conosci?  

3) Per  recarti  dalla  periferia  al  centro  preferisci   comodi  e  frequenti  autobus  o  una  pista  ciclabile?  

4) Cosa scoraggia  un  ciclista  ad  usare  la  bicicletta  dalla   periferia  al  centro?  

5) Come dovrebbe  essere  regolata  la  sosta  delle  auto  nel  centro  storico?  


Suggerimenti espressi dalle persone intervistate •

La cultura della bicicletta va maggiormente sviluppata come in altre città

Piste ciclabili protette e riconoscibili

Collegare meglio le piste ciclabili con il centro

Centro storico senza auto

Problemi per le biciclette nelle rotatorie

Parcheggi per biciclette comodi e accessibili

Più parcheggi nelle zone del mercato

Completare le piste ciclabili esistenti e creare una rete

Raccolta delle biciclette abbandonate

Non andare sui marciapiedi con le biciclette

Più manutenzione sulle piste ciclabili

Realizzare una ciclabile che colleghi Piazza Risorgimento con Piazza della Libertà

Maggiore severità con gli automobilisti che commettono infrazioni sulle piste ciclabili (es. divieto di sosta)

“Una città  che  in  funzione  della  tutela  ambientale  e  

quindi del  benessere  collettivo  favorisca  l’utilizzo   della  bicicletta  e  inibisca  la  dipendenza  dall’auto”  

Bici in sicurezza  

Indagine sulle piste ciclabili di Cremona: realizzazione, manutenzione e contesto urbano dei percorsi ciclabili della nostra città

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