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Costruttore e distributore per "Italia: Charios.a.s., Via Bergamo44, 23807Merate(LC).Te\.0399275370- www.chario.com-chario@chario.it Prezzo:Euro4.990,00 CARATTERISTICHE DICHIARATE DALCOSTRUTTO RE Tipo: bassreflexposteriore.Configurazione:5 vie 3D GenterGhanne/TM. Potenzamassimaapplicabile:250watt rmssu 4 ohm resistivi.Sensibilità: 90 dBnormalizzatiad 1 m con 2.83Vrmsdi rumorerosain ambiente. Limite in bassafrequenza:75 Hz-3 dB. Impedenza:4 ohm (minimo 3,1 ohm), fase:t36°. Distanzadi ascolto: non inferiorea 3 metri. Frequenzadi sovrapposizione:530/650/800/900/1500 Hz.Tweeter:cupola morbidada 32 mm in Silversoft.Midrange: 2 da 130 mm in Rohacell, complessomagneticoin Polyringdi neodimio.Woofer:2 da 130 mm in Rohacell,FullApex,complessomagneticoin Polyringdi neodimio.Dimensioni(LxAxP):1120x220x420mm. Peso:36 kg. Standdedicato:20 kg/750x590x500mm (LxAxP)

AUDIOREVlEW n. 271 settembre 2006

olto spesso si sente ripetere che nell' alta fedeltà

non si inventa più nulla e che tutto quello che suona veramente bene è stato fatto nei primi decenni del secolo scorso. Personalmente devo ammettere di non essere mai stato d'accordo con questa affermazione, fatta evidentemente da chi non si è mai preoccupato di andare a fondo nell'analisi della costruzione di diffusori ed altoparlanti. In linea di massima possiamo affermare comunque me una parte di verità la contiene, almeno per quanto riguarda la realizzazione dei diffusori. Nessuno "se la sente" di sfidare apertamente il mercato con una teoria nuova, portando avanti sperimentazioni comunque finalizzate al buon ascolto. Oggi si acquista su piazza la migliore componentistica, quasi a volersi garantire col nome del costruttore di altoparlanti la qualità del diffusore, si realizzano mobili sempre più belli e luccicanti, oppure originali con disposizioni incredibili, col solo merito puramente" ottico" del diffusore sistemato in ambiente. Pur di apparire "particolari" molti si inventano accessori del diffusore con funzioni "esoteriche", o legni che vibrano in sintonia con la musica, indipendentemente dai generi musicali ascoltati. Per fortuna che nella riproduzione multicanale c'è di sicuro meno spazio per le fantasie, a meno che queste non siano finalizzate all'ascolto ed obbediscano comunque e sempre alle dure leggi dell' acustica dei piccoli ambienti. In buona sostanza potremmo dire che nel multicanale, dopo la diversificazione dei ruoli dei singoli diffusori (centrale e soprattutto surround) in base alla destinazione d'uso, non si sono visti grossi cambiamenti. Bene, in quest'ottica legata ferocemente all'appiattimento del mercato, dove contano solo i numeri di pezzi venduti, spicca, ben illuminato di luce propria e non riflessa dalla sola "nobile casata", un progetto, figlio di uno studio tanto controcorrente quanto attentissimo. Si tratta di un canale centrale a nostra disposizione in anteprima che segue di un mese il test della nuovissima Serendipity, che in questo caso sarà usata come frontale. Cosa può mai esserci di nuovo in un canale centrale? Cosa è possibile modificare in un diffusore che ha l'ingrato compito di riprodurre le voci in assoluta monofonia? Il progettista della Cnario, quel Mario Marcello Murace già resosi in passato" assertore e complice" di teorie tanto originali quanto funzionali, prima di pensare al disegno di questo centrale si è interrogato su due aspetti fondamentali della riproduzione sonora in ambiente: la spazializzazione e la localizzazione. La sola spazializzazione, ovvero l'incapacità di localizzare con adeguata precisione la posizione di una sorgente, rappresenta l'esatto opposto della localizzazione, capacità che viceversa consente di stabilire una posizione abbastanza precisa nello spazio ove si manifesta o si ricrea un' emissione sonora. Nella riproduzione di un impianto in ambiente non si può fare a meno di nessuno di questi due elementi, che andrebbero dosati frequenza per frequenza con una certa attenzione per ricreare uno stage virtuale definito ma di dimensioni a volte maggiori dello stesso ambiente di ascolto. Anche le tipologie di filtro crossover spesso adottate sembrano parteggiare per l'una o l'altra proprietà. Un crossover del primo ordine acustico, o meglio una sua approssimazione pratica, avvantaggia la spazializzazione alle frequenze medie e mediobasse pur concentrando la localizzazione in gamma medioalta, mentre un filtro del quarto ordine acustico favorisce anche al di sotto della frequenza di incrocio la localizzazione, magari più asettica e precisa, della posizione delle varie sorgenti, un po' come raziocinio e fantasia, che sarebbe meglio fossero presenti entrambe in ognuno di noi, anche se in quantità diversificate a seconda della propria natura. E questo può star bene alla stereofonia. Cercare di controllare queste qualità in un canale centrale monofonico costituisce la vera intuizione tanto genuina quanto apparentemente assurda, come quella di generare un caos e poi controllarlo secondo regole precise. l'assurdità apparente sta

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Sistema di altoparlanti

Come possiamo vedere dal grafico, l'andamento della risposta in asse è quello classico a cui il progettista ci ha abituato, con un leggero e largo avvallamento in gamma medioalta, seguito da un aumento di pressione man mano che la frequenza aumenta. Il canale centrale, visto una volta tanto per quello che in effetti deve essere e non giudicato alla stregua di un qualsiasidiffusore,è volutamente limitato in gamma bassa, e ciò, oltre a condizionare le scelte di progetto, si ripercuote ovviamente sulle misu-

DAL! Ikon 6. Matricola 6620308

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% 1) Risposta in frequenza a 2,83 V/l m 2) Risposta in ambiente: Vin=2,83 V rumore rosa 3) Distorsione di 2a, 3a, 4a, Sa armonica ed alterazione dinamica a 90 dB spl 4) Modulo ed argomento dell'impedenza 5) MIL -livello massimo di ingresso (per distorsione di intermodulazione totale non superiore al 5%) 6) MOL -livello massimo di uscita (per distorsione di intermodulazione totale non superiore al 5%) 7) Risposta nel tempo 8) TND a 100 dB 9)TND a 90 dB

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in virtù dei due diversi accordi dei

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Come possiamo vedere dalle misure angolate eseguite a circa due metri di distanza, ma normalizzate ad un metro come scalatura del livello di pressione, non si notano grosse variazioni sul piano verticale, mentre su quello orizzontale si nota all'angolazione massima un discreto avvallamento in gamma media, in linea con le scelte fatte dal progettista. Anche nella rilevazione della risposta a terzi di ottava eseguita in ambiente possiamo notare un apporto contenuto di frequenze profonde ed una notevole differenza tra la risposta in asse e quella angolata, con la gamma alta che comunque fissa l'emissione centrale grazie ad una dispersione eccellente. La risposta nel dominio del tempo è stata eseguita rigidamente sull'asse del tweeter e mostra la somma delle emissioni dei vari driver e la forte preponderanza del tweeter, che smaltisce lo stimolo ricevuto in un tempuscolo estremamente breve, con i vari trasduttori immediatamente a ridosso, visto il tempo ridotto della misura. Il grafico dell'impedenza conferma un modulo dall'andamento abbastanza oscillante

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Alla misuradellaTotal Noise Distortion (TND) possiamoverificare comeil Solitairemantengaun andamentoinsolitamentepiatto in tutta la gammamediobassa, senza picchi,conun andamentocostantea cavallodell'uno percento.Giunti alle frequenzeoperativedel tweeter, questolivello si abbassaulteriormente fino a lambirelo 0,3% in gamma altissima.All'aumentaredel livello dellapressionemediadi 10decibel possiamonotarecomeanchela TND mostri questoincrementoin gamma mediobassa fino a 300Hz, oltre i quali la TND salesoltantodi seidecibel, pur seconqualchemoderatopicco. In gammaalta,gammada tweeter, la TND aumentadi appenaquattro decibelrispettoa quellamisurataa 90 decibel,e si attestasu un valore costantedello0,5%.

AUDIOREVIEW n. 271 settembre2006


, midwoofere del tagliodifferenziatodeglistessiadoperadelfiltro crossover.la massimacondizionedel caricovisto dall'amplificatoreè statatrovataa 60 Hz,con un valoreappenamaggioredi 2,5ohm,in unaporzione di frequenze oveil canalecentrale dovrebbericeverein genere pocosegnaleutile.AIbancodelle misuredinamichepossiamonotare quantosia contenutala distorsionearmonicain regimeimpulsivo,conla secondaarmonica che parte da -40 decibele scendeall'aumentaredellafrequenzadi unadecade,mentrela terza,in realtàdellostessolivello in gammamediobassa, si attesta sui-50 decibelin tuttalagamma media, per poi decrescerein quellaaltissima.le armoniche superioriseguonol'andamento delledueinferiori,maowiamente con valori percentualimolto più contenuti,fino a sparirea trattiallabasedelgraficoda500 Hzfino all'estremoaltodi misura. Risultaowiamentenulloqualunqueaccennodi compressione dinamica.la Mil salelentamente in gammabassa,main quella di effettivouso salein maniera regolare,fino alla massimapotenzadisponibile.la buonasensibilitàe la ridottacompressione dinamicaportanoad unaMOl moltoelevata,chespaziada 110 a 120 decibela secondadella frequenza,e checonfermauna tenuta in gammamediamolto elevata,praticamenteai limiti dellasonorizzazione possibilein ambientidi dimensionimediograndi. G.P.Matarazzo

.

MulticanaleChariodabrivido. Salvoimprevistidell'ultimaora,molti di voi potrannoverificare nel corso del TopAudiocomeun impiantomulticanaledi assolutoriferimentopossaingagliardireil migliorsoftwaredisponibile.le grandiSerendipityprotagonistedell'Accademia dell'Audiosullo scorsonumerodi AR,assiemea questorivoluzionariocentrale"Solitaire",consentonoinfatti la messaa puntodi un sistemachesapràdimostraretutta la potenzialità di questoformato.GliascoltieffettuatinellasaladellaTechniPressin questi giorni di fine luglio hanno lasciatoa bocca apertatutti i colleghichehannoavutolafortunadi partecipare. È giuntoin redazionequalchesettimanafa il maestosocanale centraleche Charioavevapresentatoin unaversioneancora nondefinitivain occasionedellapassataedizionedel TopAudio. l'amico GianPierovi raccontain questepaginela genesi di un diffusorecherealmentehacoseda raccontare,in grado di proporsiconoriginalitàsu unmercatotantovastoe competitivo. Il controlloimpostodal progettistasull'angolodi emissionedi questocentralenonè che uno dei punti di forzadel progetto.Esteticamentelussuoso,costruzionesolida,emissionesonoracompletaed attendibile,di fatto paragonabile a quelladi unsistemadi altoparlantia gammaintera.Nellavalutazionedi softwaremusicalein multicanale,più volteabbiamo attiratol'attenzionepropriosull'importanza delcanalecentrale, sul qualevieneriversataunaporzioneimportantedel messaggio sonoro.Nelcasodi musicaoperistica,adesempio,spesso la quasitotalitàdell'energiadei solisti di cantoè affidataproprio a questocomponente,ma tutte le incisioni5.0 o quelle (più rarein ambitomusicale)5.1 richiedonopropriodal centraleun impegnoparia quellodeicanalifrontaliprincipali. In redazioneabbiamoimpegnatoil Solitairein unaconfigurazioneHTutilizzandocomefrontalile nuoveammiraglieSerendipity e comecanali"surround"le UrsaMajordellaseriecadettaConstellation. Ma nonbasta.Perunavalutazionepiù accuratadellecaratteristiche di emissionee dell'improntasonora di questocomplessosistemadi altoparlantilo abbiamoascoltato anchein monocollegatoad uno dei finali AM Audioin provaquestomese.Il risultatodellavalutazionedel centrale comeunsingolodiffusoreè stupefacente. l'emissioneè completa,appagante,dotatadi incredibileintrospezionee vitalità. la gammamediae mediobassaha esibito unaconcretezza che facevadubitaredi esserein presenzadi un solo canale, tanto la salavenivariempitadi suono.Timbricamente(come owio) il Solitairericalcala sanaimpostazionedelleSerendipity,un suonopresente,diretto,bendotatoin gammaprofon-

proprio nell' avere a che fare in genere con un segnale identico che viene percepito dall' orecchio destro e da quello sinistro (processo diotico), mentre per aumentare la spazializzazione occorrerebbe che alle due orecchie arrivassero due segnali differenti derivati dallo stesso segnale monofonico (processo dicotico). Estrarre due segnali da uno stesso segnale

monofonicoè la vera sfida

da,conmedietrasparenti main gradoallostessotempodi fornirela concretezza deltonofondamentale aglistrumenti acustici. Acutimai,daweromai,"sparati", adindicare unavocazionemusicalechenonci privadelnecessario piacere nell'ascolto. Chicercaquelgenere diintrospezione chericorda lafreddezza di unesameradiografico, rischiadi rimanere deluso.Quisigiocasuldettaglio dellagamma media,sullacontinuitàdiemissione tralediverse vie,sullaomogeneità diemissionechesottolinea il fraseggio diognistrumento eil cantabile di ogni vocesenzabisognodi enfatizzarequestoe quell'aspetto. Sullungoperiodo, questaimpostazione chetanto perparlarci chiaropossiamo semplicemente definire "naturale"si dimostravincente, convincendo interminidi affidabilitàmusicale. Nell'ascolto delsistema completo si giustificano tuttiglisforzi fatti daquestaredazionee dalsottoscrittonelvalutareil software multicanale, nell'allestire impianti, nelseguire e organizzare dimostrazioni dellepotenzialità dellamusicanelformato DVD-Audio eSACD. Nonvogliotornarepiùdi tantosull'argomento, semmairammaricarmi ancoraunavoltadelsostegnochemoltihannofattomancare allariproduzione in multicanale, chepur"avrebbe meritato. Piuttosto vorreiinvitarechi leggerà questerigheintempoperil prossimo TopAudioacoglierel'occasione perascoltare conleproprieorecchie leprestazioni diunimpianto delgenere conalcunitrai 3.000titoli disponibili inSACD. Quellocheabbiamo ascoltato noiinredazioneracconta di unagrandeorchestra dalrespiroautentico, unfrontesonoroampioedilatatonelsensodellaprofondità. Siapprezzano ledimensioni dell'ambiente originaledell'incisione,lastraordinaria presenza di paginesinfoniche comele Sinfonie di Mahlero i bennoti"Carmina Burana" di Orff,propostiin modochenonesitereiadefinire"autentico", almeno sul pianodellesensazioni.Unacomposizionechesembraesserestataconcepitaproprioper questotipo di ascoltiè il Requiemdi Berlioz,chenel "DiesIrae"prevedequattrogruppidi ottoninegliangolidellasala.Dinamicatravolgente,assenzadi faticad'ascolto,sensazionedi tangibilepresenzacherendein modoegualmenteconvincentele massevocalie strumentali, punteggiando senzasforzogli interventidellepercussioni. Multicanaledabrivido... mal'avevogiàdetto. Buonascolto.

da 1500 Hz, fino al limite delle frequenze udibili. La spazializzazione è stata ottenuta attraverso un' accorta manipolazione nel dominio del tempo e della. frequenza di due coppie di midwoofer e woofer da tredici ' centimetri assolutamente identici

.

raccolta, con una certa incoscienza, dal progetti sta della casa di Merate. La 10- j calizzazione è stata affrontata e risolta affidando al tweeter da 32 millimetri di cu- ' pola morbida tutto. lo spettro di segnale

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Il woofer Il woofer del

solitarieè

realizzato con una membrana

in Rohacell, materiale rigido, smorzato, leggero e... costosissimo. Notare l'assenza della cuffia parapolvere e la conseguente configurazione 'full apex"che si estende fino al centro acustico. Per il montaggio del complesso mobile è stato necessario realizzare un congegno ad hoc.

a quelli impiegati sulla Serendipity provata il mese scorso. Gli studi sulla percezione acustica ci dicono che con ritardi di meno di un millisecondo è possibile percepire suoni accettati dal sistema auditivo come differenti in ampiezza-tempo e come tali trattati dal cervello. In buona sostanza, le emissioni del midwoofer di sinistra e di quello di destra sono differenti anche come pendenze e frequenze di intervento, così come differenti sono le emissioni ed addirittura gli accordi a bassa frequenza con differenti volumi di lavoro tra il woofer sinistro e quello destro. Un'accorta azione di sovrapposizione da parte dei filtri crossover consente di ottenere alla distanza di ascolto una risposta timbricamente corretta, ma permette di decorrelare l'emissione di destra da quella di sinistra pur se l'azione di ritardo resta confinata nella distanza tra i woofer più esterni del Solitaire. È così possibile ottenere una maggiore spazializzazione del suono, che comunque non altera la percezione dello stage virtuale nella riproduzione della voce e dei dialoghi, mentre introduce della spazializzazione in caso di ripresa di segnali musicali confinati nello spazio di azione del microfono di ripre'sa dell'evento senza alterarne i livelli. Come possiamo vedere in Figura 1 il filtro Il midwoofer Il midwoofer come il woofer

Figura1.

utilizzala

6.8ohm

membrana in Rohacell ed il complesso magnetico costituito da otto anelli di neodimio per

evitare compressioni

5,6 ohm

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prodotto dalla bobina mobile.

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Duesoli connettori per il Solitarie, ma versatili e ben realizzati.

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All'interno della camera di un midwoofer è posizionato il filtro crossover, realizzato con induttanze cementate e condensatori di ottimo livello costruttivo.

crossover è stato dimensionato in modo da ottenere un comportamento differente per i due midwoofer di destra e di sinistra, col midrange sinistro platealmente differente da quello destro, come è possibile verificare nelle singole risposte di Figura 2, con una differenza di ampiezza a 1500 Hz cIle sfiora i 10 decibel. Allo stesso modo i due woofer differiscono nella porzione da 300 a 700 Hz anche come ampiezza, mentre in gamma bassa i due volumi ed i due accordi differenti portano a differenze ed a ritardi notevoli. Questa scelta condiziona pesantemente anche la costruzione del cabinet, che si avvantaggia ulteriormente per una separazione apparentemente disordinata dell'intero volume a disposizione. Le due celle di filtro dei woofer sono poste in serie tra di loro, col woofer di destra che dopo la filtratura del sinistro fa i conti ancora conun'induttanza ed una cellaRLCcentrata a 120Hz.

Figura 2.

L'ASCOLTO

Gian Piero Matarazzo

di Gian Piero Matarazzo

daunospaziodi dimensioni Il testdi ascoltodi uncanalecentralerappresenta qualcosadi diverso purdefinitadi frontea me,siacontornata rispettoa quellochesi effettuasu unsistemadi altoparlantistereofo- maggiorichecircondail corpofemminile.Conla musicadi DeAndré noncambia,aggiungendo ovviamenteunostagemusinico,ed anchei parametridi valutazionenonsonopropriamente gli la sensazione stessi.Ritengochequestaconstatazione debbaesseretenutabenein caleallespalledell'artista,masenzacheci sia un grandedivarioditra lavoceela musica.Unaprimaanalisitimbricamettein mentequandosi approntaun set di ascoltoe si iniziaun test. Per mensionale pieno,potentee definito,conla gamma quantoriguardalatimbricaedil suoequilibrio,è assolutamente inutile evidenzaun bel mediobasso, andareacercareestensioni dabrividoin gammabassa,mentreappare mediaasetticae precisachemi aspettavoe quellaaltachenoninterinutilela ricercadellamigliorposizionein ambiente,vistochein qual- vienemaia sproposito.Perquantoconcernequest'ultimapossoamsensibile,secondoil mio chemodosap'piamo giàdovesistemareil diffusore.Di sicuropossia- metterechela resaè correttae mediamente di potenzapostea monte,chedevonopossemo ammetterecheun qualunquecanalecentrale,sistematosoprao parere,alleelettroniche sottol'areadestinataallavisione,vatestatosiaconlamusicachecon deregraziae decisioneallostessotempo.Lagranaapparedi granlil'audiomulticanalein assolutamonofonia,primadi un testcompleto vello,conlagammamediabenearticolatasenzacheil dettagliosulle sulleconsonanti,aumentando il concontantodi canalifrontaliesurround.Il Solitaireè statosistematosul altissimeprendail sopravvento supportodedicatocheponela suaquotadi emissionea pocopiù di trastoassiemeallafaticadi ascolto.Manmanochegli ascoltisi susseda una settantacentimetridal pavimento, e lo inclinadi qualchegradoverso guonoinizioquasiadabituarmia questosuono,caratterizzato macontornata daunostagecheseml'altoin mododa"collimare"alladistanzadi oltreduemetricol punto posizioneprecisadell'esecutore di probabileascolto.Lasciandoperplessopiù di qualchecollega,ho braspaziarefinoai canalifrontali,chesenestannoancorazitti.Decisconnesso il canalecentraledelpoderosoimpiantoa cuierastatocol- do cheè il momentodi inserireil Solitairenelsistemacompletoper conl'attenzione postaallazonadi legatoed hoattaccatodirettamente il centralead uncanaledell'ampli- mettermiall'ascoltodelmulticanale, ficatorestereofonico,estraendodallaQorsatutto quantoemettesse confinetra canalecentralee canalifrontali,zonacheil Solitaireaveva rispettoad un canalecentraletradizionale. Una musicae parolein "quasi-monofonia". E implicitoinfattichel'ascolto espansodecisamente del parlatocostituiscaunodeiparametridi valutazione cheassumela voltachetutto il sistemaemettepressioneai giusti livelli rispettivi, chei canalifrontalinoncreanoalcunconflittoconil maggioreimportanza nellaresadi uncanalecentrale,tantochestoap- possoammettere viceversalo spaziosonoroconparticolariagprontando, tempopermettendo, delletraccedi solavoceperquestoti- centrale,arricchendone dallaregistrazione stereofonica. Insompo di valutazione. Perora possocontaresu FabrizioDeAndré,su un giunti,provenientiovviamente deifrontalinongeneraquellachepotrebdiscotest bencommentatoda unavocefemminile,sull'immancabile ma,l'aggiuntafondamentale corodi Montefioree su un sopranoposizionatoquasial centrodella besembrareunapur ovviainvasionedi campo,maviceversacostituinitida,unospaziocondivisoin purasinergia. scenaconunavocepienae limpida.Arretroleggermente la posizione sceunasovrapposizione chenonostante gli ascoltiprolungatidelleSerendipity di ascoltocol quadrodelsistemachemi si ponedavantiintuttalasua Devoammettere sonorosu un stazza:canalecentraleSolitaire,sistemafrontaleSerendipity,canale ancorami stupiscoperlacapacitàdi diluireil messaggio dellevarie posterioredellaserieConstellation, sempredelcostruttoredi Merate. ampiospazio,purlasciandocertae precisalalocalizzazione deviguardareun puntoetutto il corpoconLa primaimpressione,formulatasullavocefemminilechespiegaa sorgenti."Nell'avversario dicevaun grandemaestro,e sembrachequesto cheserveundiscotestperil multicanale, èstrana,purapparendo ben temporaneamente" centratanell'ambiente di ascoltoe perfettamente locabile.Lasensazio- canalecentraleabbiarecepitoin pienoil messaggio,dipingendogli ne di presenzaè elevatae la quotadi emissionebensvincolatada esecutoriin manieracertamentediversada quantoascoltatofinora, certae precisa,maconundisegnolargo,quasi quelladelcanalecentrale.Unaprimaanalisitimbricamostracomele conunalocalizzazione dellamusicae piùin generaledell'ambienza checirconda caratteristiche principalidelsuonoChariosianostatemantenute anche stereofonico su questomodelloe comel'improntae le caratteristiche dellavoce, levoci.AllaMurace,insomma.


Solitaire