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portfolio progetti Project portfolio


Biografia

Nato a Magenta -MI- nel 1987, consegue il diploma di maturità scientifica presso il Liceo scientifico “Donato Bramante” nel 2006. Sostiene il test di ammisione ad Architettura presso il Politecnico di Milano posizionandosi primo in graduatoria. Tre anni dopo, nel 2009, nella sessione di luglio si laurea in "Architettura e produzione edilizia" con la tesi "Mostre e musei temporanei" seguito dalla relatrice Anna Mangiarotti. Viene ammesso alla corso di laurea Specialistica presso lo stesso ateneo frequentando il "Master of Science in Architecture". Conclusi gli esami del corso di laurea è ora attualmente impegnato nella redazione del progetto di tesi "Revitalizzazione dei centri storici calabresi mediante fenomeni migratori" seguito da Stefano Boeri. Prevede di concludere il ciclo di studi entro l'anno. Nel 2008 è tirocinante presso Antonio Mella Architetto a Milano. Nel 2009 avvia con quest'ultimo una stretta collaborazione terminata nel luglio del 2010. Contestualmente stringe una collaborazione semestrale con l'architetto Alberto Frascotti. Nel 2009, in compartecipazione con due collaboratori, viene chiamato a coadiuvare le operazioni di progettazione presso lo studio ArChiara condotto da Luigi Chiara, ordinario del Politecnico di Milano. Presso questo studio segue la progettazione del nuovo polo dell'università dell'Aquila, della RSA di Milano in via Melchiorre Gioia, del nuovo polo ospedaliero a Kinshasa e di altri progetti minori. Partecipa come collaboratore al concorso "AAA Architetti cercasi" nel luglio 2010 nel team di progettazione di Zuccaro Marchi e Ivo Covic. Con gli stessi due architetti partecipa anche al concorso "Europan 11" con il progetto per l'area di Leeuwarden, Paesi Bassi. Concorre come capogruppo per "InstantHouse - Social Club" con il progetto di un padiglione temporaneo ligneo selezionato per l'esposizione al prossimo Made Expo, Fiera di Rho.

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Biography

Lingua Language Madrelingua italiano Inglese: capacità di lettura ottima. capacità di scrittura ottima. capacità espressione orale ottima Programmi utilizzati Software Buona conoscenza del sistema Windows Ottima conoscenza programmi Autocad 2d e 3d, Sketch Up, 3D Studio Max Design, Mental Ray, Revit 2011, Archicad, Ecotect Ottima conoscenza programmi Adobe Photoshop, Illustrator, Indesign, Premiere Buona conoscenza programmi Corel CorelDraw e CorelPhotopaint Buona conoscenza Robot structures Ottima conoscenza del pacchetto Office

Born in Magenta-MI-In 1987, he obtained his baccalaureate at the high school "Donato Bramante" in 2006. He took the entrance test of Architecture at the Politecnico di Milano and he positioned first in the list. Three years later, in 2009, he graduated in July session on "Architettura e produzione edilizia" with a thesis entitled "Temporary exhibitions and museums" followed by the supervisor Anna Mangiarotti. He was admitted to the graduate program at the same university attending the "Master of Science in Architecture." Currently he completed the examinations for the degree course and now he is currently engaged in preparing the thesis project "Revitalization of Calabrian city centers by migration phenomena" followed by Stefano Boeri. He plans to end the cycle of studies within a year. In 2008, he was trainee at Antonio Mella atelier in Milan. In 2009 he started with him a close collaboration ended in July 2010. Simultaneously he entered into an alliance with the architect Alberto Frascotti. In 2009, in partnership with two associates, he was called to assist the design tasks for the atelier "ArChiara" conducted by Luigi Chiara, professor of the Polytechnic of Milan. In this study he followed the design of the new center of the University of L'Aquila, the RSA of Milan, via Melchiorre Gioia, the new hospital in Kinshasa and other smaller projects. He participated, as a collaborator, at the "AAA Architetti cercasi" competition in July 2010 in the design team driven by Leonardo Zuccaro Marchi and Ivo Covic. With the same two architects also participated in the competition "Europan 11" with the plan for an area in Leeuwarden, Netherland. He partecipated, as team leader, for "INSTANTHOUSE - Social Club" with the project of a temporary pavilion in wood selected for the exhibition of maquettes in the next Made Expo, Rho fair.

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CONCORSO Competition

Instant House - Social Club Cliente Client Anno Year Team Team

Federlegno - Made expo 2011 Gallelli-Genoni-Mossoni

La proposta prevede la costruzione di uno spazio di aggregazione multifunzionale all’interno dei parchi e della rete di vie d’acqua prevista per EXPO 2015. Il progetto si genera dall’unione di elementi sviluppati a partire da alcune parole chiave. Il contesto è l’ambiente con cui il progetto finto si relaziona attraverso una fitta rete di servizi e infrastrutture a scala urbana. Da qui l’idea di un social club che sia prevalentemente uno spazio aperto e flessibile. Uno spazio di passaggio che sappia essere il guscio di diverse culture e capace di contaminarle reciprocamente.

The proposal involves the construction of a multifunctional space aggregation within the network of parks and waterways planned for EXPO 2015. The project is generated by the union of elements developed from a few key words. The context is the environment in which the project relates through a network of services and infrastructure at the urban scale. Hence the idea of a social club that is primarily an open, flexible space. An area of transition which can be the shell of different cultures and able to contaminate each other.

Oss Os Osservazione

Incontro Passa Passaggio

Studio S o

Avvenimenti

Lettura a Socialità

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In forma schematica la trascizione delle quattro parole chiave all’interno del progetto.

Spaz lico Spazio pubblico

L’idea preliminare di forma nasce dalla concezione dello spazio pubblico come estensione tridimensionale del contesto. Deformando lo spazio di progetto nelle sue tre coordinate fondamentali si ottiene un primo modello geometrico The idea of form comes from the preliminary design of public space as an extension of three-dimensional context. Deforming the space project in its three fundamental coordinates we obtain a first geometric model Socializzazione

Il tema dell’attraversamento viene declinato nella creazione di due attraversamenti su altrettanti assi. Obiettivo pricipale è quello di fai corrispondere alla complessità della forma una molto chiara lettura dello spazio interno The theme of crossing is declined in the creation of two crossings on separate axes. The main task is to match the complexity of the form in a very clear reading of the internal space.

Ad ogni quota la sezione della superficie crea uno spazio vivibile di forma ovoidale. Il passaggio seguente consiste nella trasformazione dell’ovoide in un ellisse perfetto da cui avviare un procedimento di parametrizzazione della forma.

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For each unit section of the surface creates an egg-shaped living space. The next step is the transformation dell'ovoide in a perfect ellipse from which to start a process parameter of the form.

Sostenibilità Permeabilità pubblico p p Spazio Contesto


Schema di montaggio gg Construction scheme

Schema compositivo Compositive scheme

Planimetria General plan Vista interna General view

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MASTERPLAN Masterplan

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The proposal actively attempt to make productive, from the an agricultural point of view, a specific area of Milan. To support this task we propose a radical analysis of how agriculture and urban development can coexist. To make this attempt work it is proposed on a plot of 115,000 sqm a development index FAR equal to 1, to guarantee a high volume to flanke agriculture. The choice of the urban typology is the one of a court, by tradition, for ease and versatility of composition in the modification. The court is seen as an agricultural incubator within can be locate the typical species of Milan, selected and arranged according to agronomistics, dimensional and manufacturing criteria

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La proposta prevede il tentativo di rendere fattivamente produttiva dal punto di vista agricolo un’area specifica di Milano. A supporto di questo intento si propone una radicale analisi di come possa coesistere agricoltura e sviluppo urbano. A tal fine si propone in un lotto di 115.000 mq un indice di sviluppo F.A.R. pari a 1, in grado di garantire un’alta volumetria e a questa viene affiancata l’agricoltura. La tipologia urbana scelta è quella della corte, per tradizione, per facilità compositiva e versatilità nella modificazione. La corte viene vista come incubatore agricolo al cui interno trovano luogo le specie tipiche di Milano, selezionate e disposte secondo criteri agronomi, dimensionali e produttivi.

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Anno Year Corso Course

Fabrizio Leoni Politecnico di Milano 2011 Architectural Design Studio 2

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Cliente Client

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Agricultural City

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Analisi dimensionali colture Coltivation features -Fruit tree_ApricotProcapite Consumption

Scheme of Plantation

seasonal for a family of 4 people

in the same scale

Scheme surface: 8 mq

31 kg

300 centimeters

400 centimeters

Existent minimum

Productivity

for the needs of a family

referring to the exixtent minimum

Percentage of sun seasonal referring to the needs of the plant

Planimetria area General plan

Winter

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Spring

Summer

Falls

Piano terra tipo Ground floor plan

100 kg

Processo morfologico Morphological process

7 mq


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Cliente Client Anno Year Team Team

Europan 2011 Covic-Cuzzocrea-Lippiello Marchi-Zordan

La nuova area residenziale è totalmente immersa in un paesaggio d'acqua ed è ben collegata sia con l'attuale struttura urbana sia al paesaggio. Morfologicamente è formata da una striscia di isole, che da un lato segue le indicazioni urbane della città a Nord, mentre dall'altro garantisce una continuità, attraverso la sua ripetizione, dei quartieri ad est. Da sud il paesaggio è integrato tra le strisce diventate "dita" d'acqua che penetrano nel verde. Questa penetrazione tra natura e architettura ricorda in qualche modo il dipinto "Night and Day" di Escher, nativo di Leeuwardeen, dove i differenti elementi della natura sono morphing tra loro tra due fiumi, in una "energia totale" - come il celebre architetto olandese Bakema avrebbe descritto.

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The new residential area is totally immersed in a water landscape and it is well connected with both the existing urban structure and the countryside as well. Morphologically it is formed by narrow strip islands, which from one side follow the city’s urban direction on North while from the other they guarantee a continuity, through their repetition, of the neighborhoods towards East. From South the landscape is integrated between the strips becoming “fingers” penetrating water and greenery. This penetration between nature and architecture recalls in some way the painting “Night and Day” by Escher, native of Leeuwardeen, where different elements of the Nature are morphing each other between two rivers, in a “total energy” - as the famous Dutch architect Bakema would have described it.

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CONCORSO Competition

Europan 2011

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Fotoinserimento Inception

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Masterplan area intervento Masterplan of the area


Distribuzione tipologica Typology localization

Schema 3D 3D Scheme

Processo morfologico Morphological process

Tipologie Typology

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Expo Green ray P7 and Circle Line

Intersection Green rays and Redline

Expo and surrounding cities

Milan Green rays

Expo and Green ray P7

Milan Redline

LANDSCAPE Landscape

ColoraMI Cliente Client Anno Year Corso Course

Andreas Kipar Politecnico di Milano 2011 Public Space Design

Il concetto principale del progetto è quello di chiarire il gran numero di infrastrutture presenti nella zona della Fiera di Rho. C'è il passaggio dalla confusione e disorientamento all'ordine e alla chiarezza. Il processo è guidato dall'assegnazione di un colore e di un numero a ciascuna delle infrastrutture. Lungo le infrustrutture ci sono elementi che, secondo un specifico ritmo, sono in grado di dare chiarimenti all'utenza. Il secondo concetto del progetto è quello di fornire una mobilità lenta, che è in grado di collegare tutti i comune con un percorso per pedoni e ciclisti.Queste categorie sono in grado di passare dalle zone prima precluse attraverso un ponte verde, che è, in realtà, una porta verso l'area Circle line. Molte funzioni saranno situate in questa zona e le possibilità sono aperte ad interventi forti.

The fist concept of the project is to clarify the great number of infrastructure the area have. There is the transition from confusion and disorientation to order and clarity. The process is driven by assigning a color and a number to each infrastructure. Along the infrustruction there are elements that, according to rhytm, are able to give the clarification The second concept of the project is to provide a slow mobility which is able to link all the municipality with a path for pedestrians and cyclists. This to categories are able to pass from the cut zones through a Green bridge, which is, in reality, a door to the Circle line area. Many functions will be located in this area and the possibilities are open to strong interventions.

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COLOR LINE

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Masterplan Masterplan

CIRCLE LINE


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Sezioni di progetto Project sections

Funzioni insediabili Possible functions


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MASTERPLAN Masterplan

AAA Architetti cercasi Cliente Client Anno Year Team Team

Architetti Cercasi 2010 Beduschi-Covic-Cuzzocrea Lippiello-Parati-Tesio

La scelta di partenza è stata quella di cercare di organizzare i volumi in modo compatto, concentrandoli in linee nette, in grado di lasciare spazio alla definizione di spazi aperti che rendano permeabile l’intervento. Il lotto di progetto è l’appendice sud di una grande area di nuova trasformazione, interessata dal P.I.I. di Cascina Merlata; il lotto occupa infatti l’ultima porzione a sud ovest del masterplan previsto per il piano. Questa posizione di cerniera tra il nuovo intervento previsto e l’edificato preesistente su via Gallarate viene interpretata attraverso la creazione di un sistema di linee e punti, stecche e torri, che accompagnano e rendono graduale il passaggio tra via Gallarate e il parco previsto da progetto come cuore del nuovo masterplan. L’impianto si costituisce di quattro spine, che disposte ortogonali all’asse di maggiore traffico a sud, creano delle visuali prospettiche, dei cannocchiali aperti verso il sistema del verde a nord. The decision to start was an attempt to organize the volume in a compact way , concentrating it in sharp lines, able to leave space for the definition of open spaces that make it permeable to the intervention. This position of the hinge between the new development planned and built the existing Via Gallarate is interpreted through the creation of a system of lines and points, sticks and towers, which gradually make the transition between Via Gallarate, and the park planned by the project as the heart of the new masterplan. The system is composed of four pins, arranged perpendicular to the axis of main traffic to the south, creating a visual perspective.

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relax/wifi/hobbies helderly riunioni lavanderia rifiuti ludoteca

Rifiuti bike-sharing bar lavanderia Lavanderia sala prove rifiuti

Prospetto tipo Frontal view

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Vista d’insieme General view

Masterplan Floor plan


Percorsi Pubblico Semi pubblico Privato

Divisione spazio pubblico

Viste interne Internal view

Schemi compositivi Compositive scheme

PLUG IN

Piste ciclabili + verde

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PAVILLION Pavillion

Expo Pavillion Cliente Client Anno Year Corso Course

Cino Zucchi Politecnico di Milano 2010 Architectural design studio

Il fatto motore del progetto è quello di creare un padiglione temporaneo, di dimensioni date, per ospitare i padiglioni nazionali di Expo 2015 facente parte di una cortina ben determinata da dodice padiglioni formalmente identici. Il doppio affaccio su assi viari diversi sai per calibro che per viabilità crea una diversità di trattamento delle facciate. il processo morfogenico, di stampo eisemaniano, supporta gli stimoli progettuali esterni ed esalta la fruibilità interna degli spazi e la ricchezza delle funzioni insediate.

The fact that thakes start to the project is to create a temporary pavilion, in which the dimensions are already given, to host national pavilions of Expo 2015, is part of a curtain of twelve well-defined pavilions formally identical one to each other. The double overlooking towards different roads according to dimension and amount car traffic creates a diversity of treatment of the facades. The morphological process, related to Eiseman, supports external stimuli and design enhances the usability of the internal spaces and the richness of the functions established.

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Piante Plans +15.00

+11.45

+7.80

+4.15

+0.00

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Sezioni trasversale e longitudinale Trasversal and longitudinal sections


Viste Views

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RIDISEGNO Redraw

Bird’s nest Analysis Cliente Client Anno Year Corso Course

Andrea Rolando Politecnico di Milano 2010 Architectural teory

Si vuole qui riproporre l’analisi geometrica condotta in un caso significativo di complessità formale: lo Stadio Olimpico di Pechino sede dei Giochi del 2008. Lo studio di questa architettura viene condotto in modo da rendere leggibile il funzionamento della struttura, le componenti costitutive e il processo di generazione della forma stessa. Mediante l’uso di software CAD che hanno permesso il ridisegno si è, di volta in volta, evidenziato il processo logico che conduce ad una fase geometrica succesiva.

We want to repeat here the geometric analysis conducted on a significant case of formal complexity: the the Olympic Stadium in Beijing venue of 2008 Olympic Games. The study of this architecture has being conducted in order to make the entire structure readable and clear, and to show the constituent parts and the process of creating the form itself. Through the use of CAD software which made possible the process of re-drawing it has been possible to highlight the logical process that leads to a geometrical phase step by step.

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Creazione Involucro Shell creation

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Creazione Struttura Structure creation

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Dati personali Personal information Name Birth Skype Cell. e-mail residency

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Fabio De Ciechi 18.10.1987 fabio.de.ciechi 3409396566 fabiodeciechi@tiscali.it via Rosario 45, Corbetta (MI)



Fabio De Ciechi portfolio