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Lotte unitarie Periodico della CGIL di Alessandria

Novità sulle pensioni e sugli armonizzatori sociali pag. 5

Anno XL • n. 5

Poste Italiane S.p.A. Spedizione in Abbonamento Postale D.L. 353/2003 (conv. in L. 24/02/2004 n° 46) art. 1, c. 2, DCB/AL

In ricordo di Gianfranco Marchesotti

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Contrattare il sociale

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Trasporto pubblico

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La Cgil con i suoi valori Punto di riferimento per tutti Tonino Paparatto Segretario Generale Camera del Lavoro di Alessandria

I

conflitti in Africa, le tensioni in Asia, la fame e la miseria esistenti in tanta parte del mondo fanno tornare l’incubo della guerra. Masse di disperati si mettono in movimento, scappano dalle guerre o dalla fame. Il problema dovrebbe essere di tutti, dall’Europa all’Onu. In realtà, vengono in evidenza la ‘fragilità’ e le contraddizioni di questa Europa e l’impotenza delle Nazioni Unite. Il muro degli ungheresi può essere definito in un solo modo: vergognoso. in assenza di una proposta politica dell’Onu, le iniziative di alcuni paesi (Russia, Francia) rischiano di aumentare il pericolo di guerre. In questo quadro le strumentalizzazioni di alcuni ‘partiti’ hanno grande spazio. Idee razziste rischiano di diffondersi, fortemente, in tutta la società: nei territori come nei luoghi di lavoro. Le coscienze e le convinzioni delle persone rischiano di essere condizionati dalle, vergognose, campagne politiche. Bisogna saperlo: i muri (materiali o culturali), il razzismo, la xenofobia, l’indifferenza, non risolvono i problemi. Il perdurare della crisi economica, che dal 2008 ha coinvolto il mondo occidentale e che ha visto l’Europa e l’Italia particolarmente esposti, aumenta le difficoltà. Tuttavia in Europa alcuni segni di ripresa ci sono; anche in italia qualcosa si muove. Il governo, con molto ottimismo, vanta l’uscita dalla crisi. Alcuni dati ‘Istat’ segnalano una riduzione della disoccupazione e una ripresa dell’economia, ma nei fatti la ripresa appare ancora ‘fragile’. I dati sull’occupazione cambiano di mese in mese; in compenso le politiche portate avanti da governo non danno risposte ai lavoratori, ai pensionati, alle fasce più deboli della società. I tagli agli enti locali rischiano di ridurre, ulteriomente,i servizi; a maggior ragione, appare incomprensibile l’ipotesi di togliere la tassa sulla prima casa per tutti (continuiamo a pensare che non sia la stessa cosa possedere una villa o un monolocale); dal no-

stro punto di vista, sarebbe necessario prendere misure a favore del lavoro, delle imprese, delle pensioni, del rinnovo dei contratti pubblici. Ritorna il problema della progressività nel pagamento delle tasse. La presentazione della Legge di Stabilità (ex Finanziaria) deve essere l’occasione per un confronto, con il governo, a partire da fisco e pensioni. La cosa come sappiamo non è semplice; ormai è passata l’idea che con il sindacato non si parla. Noi, però, non ci rassegniamo; faremo sentire le nostre ragioni. Ci auguriamo che le ‘necessarie ‘ iniziative siano intraprese insieme a Cisl e Uil a partire dalla piattaforma unitaria discussa nel 2014. Le scelte che saranno fatte nella legge di stabilità avranno ricadute su gli enti locali. Da troppi anni, i vari governi tagliano le risorse agli enti locali con il conseguente aumento delle tasse locali e/o la riduzione dei servizi. Il sindacato attraverso la contrattazione sociale (confonto con gli enti locali) sui temi dei servizi e delle tariffe ha provato a ridurre l’impatto sui cittadini. In questi mesi, anche in provincia di Alessandria, Cgil, Cisl e Uil hanno firmato accordi su questi temi con i principali comuni (importante aver fatto l’accordo anche al Comune di Alessandria). La provincia di Alessandria sta pagando

Tonino Paparatto, Segretario della Camera del lavoro di Alessandria

un grosso tributo alla crisi economica, non ci sono segnali di svolta decisiva; con Cisl e Uil intendiamo provare a costruire proposte ‘concrete’ da portare al confronto con le altre forze sociali e le istituzioni locali. Pensiamo vadano difesi gli insediamenti produttivi esistenti; ma valorizzare, anche, le risorse esistenti sul territorio. Il museo Borsalino, il Museo Marengo, lo studio di Pellizza da Volpedo, le terme di Acqui, il distretto dell’oro, potrebbero (a nostro avviso), se valorizzate, diventare elementi per un progetto di sviluppo del territorio sul piano del turismo culturale e enogastronomico. L’azione di difesa dell’esistente si deve accompagnare a qualche sperimentazione; ciò vale anche per la Cgil.

Il 24 giugno la Cgil di Alessandria ha tenuto la conferenza di organizzazione nei giorni 17 e 18 settembre si è tenuta quella nazionale. La scelta più importante è quella di essere più presenti nei territori e nei posti di lavoro per sviluppare un’azione in difesa delle lavoratrici e dei lavoratori, delle pensionate e dei pensionati. Ma, l’obiettivo è di essere anche punto di riferimento per l’insieme delle persone, in particolare per coloro che la crisi rende più deboli, più fragili, più soli. Quindi, una Cgil ‘luogo’ non solo di tutela, ma di ascolto. I tempi non sono facili, la crisi ha aumentato i disagi, le sofferenze, le incertezze, le paure; la Cgil con i suoi valori di eguaglianza, solidarietà, vuole essere un punto di rifermento per tutti.

Lotte Unitarie 10/2015  

Ottobre 2015

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