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6 RAPPORTO ASSOCIAZIONI

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INCONTRO AL COLLEGIO

Nuovo piano urbanistico I geometri lo giudicano Intervento del direttore generale del Comune Tizzoni per spiegare il progetto teso allo sviluppo della città Organizzato dal «Collegio provinciale geometri e geometri laureati di Genova» è apparso di grande interesse l’incontro avutoconl’ing.PaoloTizzonidirettoregeneraleAreaterritorio,sviluppourbanisticoedeconomicoegrandiprogettiterritoriali e di altri dirigenti e funzionari dell’amministrazione comunale (architetto A.Corsi,arch.F.DeFornari,arch.L.Marinato e signora A. Succi) sul futuro sviluppo urbanistico della nostra città. Suquestotemal’ing.Tizzonihapresentato il nuovo progetto preliminare di Puc (Pianourbanistico comunale)cheèstato messoapuntodall’amministrazione tramite il proprio ufficio e di cui sene prevede l’adozione entro la fine dell’anno dopodichétuttigliinteressati,cittadinicompresi, potranno formulare le proprie osservazioni. Daquelmomentovigeràilsolitoperiododi«salvaguardia»edilnuovostrumentoverràquinditrasmessoagliEnticompetenti per le relative necessarie valutazioni. Parliamone con l’ing. Tizzoni. «Intantopossiamodirechequestonuovo strumento riguarderà una città di 620mila abitanti secondo gli ultimi dati fornitidalCensismadovràriguardareancheunanuovapopolazioneconundiverso tipo di residenza più “nomade” che si presume possa aggiungersi come ad esempio iricercatori ea seguito delrilancio del turismo ed alla realizzazione di nuove infrastrutture viarie che potranno fare d Genova un grande polo di attrazione». Quindibisogneràdotarsidinuoviservizi. «È questo il nuovo obiettivo. Abbiamo suddiviso il piano su trelivelli. Il primo livello è quello strategico sovraregionale

L’INGEGNER TIZZONI espone il nuovo Piano urbanistico comunale cheriguardalosviluppocomplessivodella città con riguardo ai territori del nord ovest edelnord europa; ilsecondo livello riguarda invece il discorso “metropolitano”,compresi isistemi delverde. Èprevistol’incrementodispaziproduttividicirca un milione e mezzo di metri quadrati. Unobiettivodigrandeprospettiva.Abbiamoridefinitoleareeproduttiveindustria-

li, quelle urbane, i distretti di trasformazione. Un piano che dovrà guardare al Portoedalleindustrie,aisistemidellaviabilità e quindi ai trasporti. Si è parlato anche di livello locale. «Esatto. Sono soltanto dieci le “tavole” che formeranno la nuova cartografia del Piano, una per ogni Municipio oltre a quella del centro storico con riguardo al

qualeèstatoeffettuanouncensimentodi ogni edificio e del suo valore». Ha accennato anche ai distretti. «Certamente. Saranno quaranta, divisi in quattro gruppi. Questi distretti non sono altro che aree di trasformazione. Benquattordicidiconcertazione(riguardano i grandi centri: la “Fiera”, l’“Aeroporto”,laFincantieri, ecc.),poiquelleurbanecheincidonosullosviluppodellacittà(stadioCarlini,stabilimentodellaColisa,ecc.)equindiidistrettilocaliaffidatiai diversi municipi». Il Piano prevede anche un rafforzamento della produzione agricola. Con quali criteri? «Qui ci sarà una novità con l’introduzionedelcosiddetto “Ambitodiriqualificazione delle aree di produzione agricola” e di quello di “Presidio ambientale”». Lei ha parlato di semplificazioni, ci riuscirete? «Èilnostroprimo obiettivo. Purtroppo sono nati contenziosi forti, molte conflittualità su normative riferite all’attuale “Piano urbanistico comunale” che dovremmo così riuscire a risolvere». Insommailterritorioverràmegliovalorizzato? «Lo credo proprio. Ci sono valori da conservare, altri certamente da rivedere specie nel campo edilizio. Vi sono ad esempiopalazziricostruitineglianniSessantadariqualificare. Altroobiettivo: bastaaggressioni allecollinemarazionalizzazione del sistema verde». Riguardo alle infrastrutture? «Ho già detto che il nuovo Piano traguarda al futuro. Le infrastrutture sono fondamentali:lacittàcheaprefuorilemuradovràrisolvereegestireiproblemirelativiallarealizzazione diimportantiopere ed i relativi cantieri. Mi riferisco al nodo ferroviario,alTerzovalico,allagrondaautostradale.Lacittàalsuointernodovràrisolvere e gestire questioni tipo la “strada a mare”, lungomare Canepa, il proseguimento del tracciato della Metropolitana esoprattuttodiciamola“metropolitanizzazione” della linea ferroviaria da Nervi ad Arenzano oltre a Terralba e in Val Polcevera». Per chiudere ing. Tizzoni, sarà finalmente unPiano cheservirà allacittà? «Lo abbiamo studiato in tutti i dettagli: le difficoltà legate alle varianti di allineamento con l’attuale Puc possono anche verificarsi ma le premesse da cui siamo partitipensogarantiscanounacittàdelfuturo molto positiva». VS

UN GRAZIE AI GEOMETRI GENOVESI

Un po’ di Genova anche in Palestina Importante opera di volontariato che verrà costruita a Beit Jala vicino a Betlemme Graziead una segnalazione pervenuta dal geometraG.B. Minuto,l'AssociazioneGeometridiGenova,presiedutadalGeom. EnricoAlessio,staeffettuandounaimportanteoperadivolontariatoinunodeiluoghisocialmenteepoliticamentepiùtormentati del Medio Oriente. In Palestina, quella di Beit Jala, praticamente la continuazionedellacittàdiBetlemme,èoperativounSeminariodelPatriarcatodiGerusalemmeilqualeoffreunservizioabuonapartedell' areamedioorientaleessendol'unicoistitutodelgenereperPalestina, Giordania, Israele e Cipro. Lastruttura,direttadaPadreAdibZoomoted,hailsuonucleo storicorisalenteal1850edunascuolaistituitadal1950organizzata per ospitare circa trenta ragazzi. NegliultimiannileiscrizionialSeminariosonopressochéraddoppiate con ragazzi provenienti da tutto il Medio Oriente e quest'annoconunapresenzaprovenientedallastrisciadiGaza. Il10%degliospitigiungealsacerdoziomentreperirestantirimaneunaimportantebagagliodiistruzioneeculturaconl'aggiuntadivalorichevengonoadassumereimportanzaperlalorovita

daadulti. In dipendenzadell'aumento degli studenti, ilPatriarcatohadecisounampliamentodellastrutturachiedendoall'Associazione Geometri uno studio in tal senso; studio che si è sviluppato nell'ipotesi di realizzare l'ampliamento dei primo e del secondo piano per una superficie utile complessiva di circa 750 mqoltreaduntunnelcarrabilealpianoterraedunterrazzopraticabile a servizio delle camere del Seminario vero e proprio al terzo piano. Con una prima visita, nel maggio scorso, i colleghi Minuto e Cartabianca hanno raccolto gli elementi necessari del Direttore; uno staff progettuale dell'Associazione (composto dai Geometri: Stefano Armano, Fabrizio Cartabianca, G.B. Minuto, Serena Macenzi) ha operato gratuitamente redigendo una prima stesuradelprogettodimassimache haricevutoilbenestareper la redazione di un progetto esecutivo definitivo. Da ottobre si intensificherà l'attività del Patriarcato al fine di reperirei fondi perla realizzazionedell'opera ilcui cantiere dovrebbe aver avvio nel maggio e termine nel settembre 2012. VS

Venerdì 30 settembre 2011 il Giornale

REAZIONI

Luciano Piccinelli: «Bene i nuovi presidi di tipo ambientale» Ilpresidentedel Collegiodei Geometri, LucianoPiccinelli,cosìcommentailnuovoPianourbanistico,dopolapresentazione dell’ing. Tizzoni: «Facciamo una premessa: Genova deve avere il coraggio di prendere decisioni forti, per far reagire la città. Vogliamo una città che viva». E allora? «Nonentronelmeritodellegrandistrategie, trasporti, gronda e altre iniziative. Vorreiparlaredell’applicazionediqueste nuovenormechediconodivolersviluppare,manoncementificare.Bisognarecuperareciòcheènecessario.Equindiancheil coraggio di riempire quelle zone abbandonate da anni, rimaste senza un’attenzione di qualcuno». Si riferisce ai presidi ambientali? «Esatto.Mièsembrataquestaunadelle normepiù interessanti e decisive. Lapossibilità cioè, di verificare certe aree, costruendoqualcosachefacciariviverequestispazi,chetengaimpegnato,secosìposso dire, il territorio». Ci sono tuttavia controindicazioni? «Bisognastarevigilinelverificareattentamentel’eventualesovrapporsididiversialtristrumentiterritoriali,perchéil“Piano”potrebbescontrarsicondiverseregolamentazioni di altri progetti precedenti». Presidiare che vuol dire, presidente? «Vuol dire che ci deve esser qualcuno che,appunto,lopresidi,losegua,lorivitalizzi, per evitare che vada in abbandono». Qualche altra controindicazione in questo Piano? «Sepossosegnalareunanotastonata,essariguardaitempiele sceltenellapresentazione di questo Piano. Sempre al termine della legislatura. Con le conseguenze, chesilavorasempredifretta,conlapreoccupazioneper itempidirealizzo, conl’assillo delle urgenze, senza poter ragionare concalmasu temieargomentiche riguardanofondamentalmentelosviluppoeilfuturo della città per tanti anni a venire». VS

Nuovi appuntamenti

Convegni sulla scuola e sulla mediazione Tempodiconvegniperigeometrigenovesi.Ilprossimo17novembresiterràaGenova,uninteressanteeattualissimoConvegnonazionalesulla«riformadellascuola». OrganizzatodalConsiglionazionalegeometri,dallaCassaitalianageometriedal comitatoregionaleliguredeiCollegigeometriegeometrilaureati,affronteràuntemaparticolarmenteacuorealmondodei geometri:«La trasformazionedel percorsoformativodegliIstitutitecniciperlecostruzioni,ambientee territorio».In particolaresarannoaffrontatiitemicheriguardanoleopportunitàdeinuovipercorsidegli Istituti tecnici superiori e le concrete prospettive professionali e di occupazione per i futuri geometri. Il convegno prevede l’intervento e la partecipazione dei presidenti del Consi-

glio nazionale geometri e della Cassa italianageometri.PresenteanchelaConfindustriaconisuoiesperti,laRegioneLiguria,ilMiurel’Universitàoltreairappresentanti dei docenti delle scuole, dei presidi, dei genitori e degli studenti degli istituti tecnici. Mediazione.Unaltrointeressanteconvegno, sempre organizzato dal Collegio nazionale geometri e dall’Associazione Geo Cam avrà luogo a Genova sul tema: «Lamediazionequalemetodononavversariale per la risoluzione dei conflitti». Il convegno prevede la partecipazione el’interventodeipresidentidelConsiglio nazionale geometri e della Cassa italiana geometri. I relatori saranno: il prof. Francesco Luisi, la dottoressa Augusta Jannoni e l’avvocato Ana Urqueda. VS

Ilgiornale20110930