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Anno 2 | N° 10 | Aprile 2011 | Pro Loco Cercola: Via dei Platani, 4 | Cercola (NA)

PERIODICO gratuito D’INFORMAZIONE | Aprile ‘11

BUONA PASQUA

ATTUALITà Benvenuta primavera

pag.4

150 unità d’italia New age, new italian

pag.8

Sport Napoli : Non svegliateci

pag.14


Ortosanitaria

REALE ORTOPEDIA E RIABILITAZIONE

Noleggio Kinetec Scarpe su Misura – Plantari su misura Vendita Protesi mammarie e corsetteria dedicata Calze elastiche preventive e terapeutiche FORNITURE A.S.L. – I.N.A.I.L. ENTI PUBBLICI - SCUOLE Via Aldo Moro, 4/bis • Caravita, Cercola (NA) tel. 081 3418127

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Aprile 2011 • PROLOCO CERCOLA

LA PASQUA ALLE PORTE auguri a tutti L’avvento della primavera, il tepore delle giornate, gli alberi fioriti, sono segnali forti che la Pasqua è alle porte. Il coreografico carnevale che tante soddisfazioni ci ha riservato, è ormai alle spalle e ci apprestiamo a vivere nuove avventure, sul nostro sito www.prolococercola.it,potete seguire in tempo reale tutti gli aggiornamenti e visionare le foto degli eventi precedenti , inoltre se avete consigli utili da proporre non esitate a registrarvi. Permettetevi di ringraziare, con affetto, il Dott. Luigi Ferraro, per il suo prezioso lavoro offerto alla redazione di Cercol’info; da oggi avremo un nuovo direttore responsabile, il Dott.Marco Usai, esperto giornalista che con immensa generosità e umiltà si è calato nel compito sempre

difficile di dirigere una testata giornalistica. Buon lavoro! Con immenso affetto e con viva soddisfazione colgo l’occasione per porgere i miei auguri di Pasqua a tutti i lettori, simpatizzanti, amici e semplici curiosi di Cercol’info e della Proloco Cercola. Non c’è bisogno di grandi parole o di fare grandi cose per dimostrare i propri sentimenti... sono invece i sentimenti veri e sinceri a dar un valore enorme alle piccole parole o alle piccole cose. Tanti AUGURI IL PRESIDENTE (dott. Dario Coppola)

La sfida è non chiudersi al mondo

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Cercol’info Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola al nr . 165 del 16/11/2009 Edito da: ProLoco Cercola Viale dei Platani • Cercola (NA) info@prolococercola.it Presidente associazione: Dario Coppola Direttore responsabile: Marco Usai Redazione: • Liana Coppola • Giovanni D’Avanzo • Alessandro Di Tuoro • Francesca Carrera • Adriano Coppola • Massimo Di Donato • Fabio Di Lauro • Roberta Albano • Ciro Migliaccio • Monica Esposito • Raffaele Esposito Ha collaborato: Ciro Migliaccio Grafica e Stampa: NuvolaGrafica.it Tiratura: 5000 copie Distribuzione: gratuita Info pubblicità: +39 338.71.31.285

di Marco Usai

Il sogno di ogni giornalista è quello di dirigere un giornale. Il mio si avvera oggi, grazie all’opportunità di Cercol’Info. Un periodico dalle mille potenzialità, che intende trasformarsi in qualcosa di più di una semplice testata locale. Napoli si avvia ad essere sempre più Area Metropolitana: il federalismo sostanziale imporrà presto un’accel-

lerazione tale da rendere la città e la provincia un’unica cosa. In quest’ottica, abbiamo deciso di investire in una testata con orizzonti più larghi, che possa crescere e far crescere chi ci lavora (sempre con passione e spirito di sacrificio). Un’altra sfida è il mondo del web: con la creazione di cercolinfo.it la nostra testata sarà visibile in ogni angolo del

mondo raggiunto da internet. Un cambio di marcia che i nostri lettori apprezzeranno e che ci vedrà impegnati, giorno dopo giorno, per crescere sotto il punto di vista della qualità dell’informazione e della quantità di lavoro prodotto, mantenendo sempre un profilo giovane e facilmente leggibile, con un occhio di riguardo per il nostro territorio.


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ATTUALITà • Aprile 2011

Benvenuta Primavera … ma non per tutti!

di Massimo Di Donato

o stare all’aria aperta nelle giornate più fresche; paradossalmente, anche piogge e temporali sono nemici delle allergie: quando piove, infatti, la concentrazione delle molecole allergeniche dimunuisce sensibilmente. Oltre, chiaramente, alle terapie mediche a base di antistaminici e vaccini. Particolarmente interessante è il

dato che vede in netta crescita il numero di persone affette da questa patologia, in particolare si passa da un 5% ad un 20% di italiani negli ultimi 10 anni: la causa potrebbe essere l’ aumento di polveri sottili e smog , ormai a livelli giagnteschi nelle nostre città. Perciò se in questo periodo vedete persone con occhi rossi e gonfi da lacrimoni, che si soffiano il naso con fare rassegnato e triste, non vi preoccupate: non è successo nulla di grave, è solamente ..ALLERGIA!

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Finalmente è arrivata. Dopo mesi e mesi di attesa è arrivata la primavera, stagione di risvegli, di sole che comincia a scaldare la pelle e il cuore, a prima vista si direbbe Benvenuta Primavera! E invece non è cosi per tutti e in particolare per la schiera di persone affette da allergia ai pollini. Trascurando gli allergici perenni, sensibili alla presenza di polveri e parietaria, questi primi giorni di primavera vengo visti con apprensione dalle persone che soffrono di allergia primaverile e che che sono circa 18 milioni. I soggetti allergici presentano una sensibilità ai pollini superiore alla soglia di tolleranza dell’organismo: conseguenza di ciò è il rilascio di istamina nell’organismo stesso l’instaurarsi della reazione allergica. Consigli utili per affrontare al meglio la situazione: fare passeggiate


Aprile 2011 • ATTUALITà

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La mamma è sempre la mamma autonoma e utile; è socialmente attiva, si batte per i propri figli ed è sensibile alla tutela degli emarginati e più deboli, forse perché è vivo in lei il ricordo storico dei maltrattamenti subiti; è spesso nonna longeva che continua la propria naturale missione d’amore con i propri nipoti; è donna di fede (qualunque essa sia) che ha la forza di sacrificarsi per ciò in cui crede, perché sa di avere sempre un valido motivo per andare avanti. E’ una festa molto antica … quella della mamma. Ha origini Per queste e altre mille ragioni va non solo festeggiata, quanto religiose ben lontane da quelle “civili” che erroneamente le si ammirata. E ce n’è una in particolare che sovrasta tutte le altre: possono attribuire. Può essere definita come un’evoluzione è la consapevolezza che nel mondo ci sono migliaia di mamdel culto che gli antichi popoli politeisti avevano per le divinità me che non hanno la libertà di essere compagne, amiche, femminili: il dono della fertilità, che tali lavoratrici o nonne; che soffrono pene divinità incarnavano, veniva celebrato di gran lunga più dolorose di un parto, esattamente con l’arrivo della primavera, che sono sottomesse da mariti-padroni nel periodo dell’anno in cui la prosperità o da società che le relegano tra le mura della natura - tra colori profumi e sapori domestiche. Ci fa piacere pensare, però, - si fa più evidente. “Mamma”, dunque, che il silenzio in cui esse vivono sia solo che magico mondo racchiude questo un’illusione perché si traduce in un sorrisuono … so nel loro cuore, quel sorriso che sboccia Il 99% dei nostri lettori condividerà l’idea al solo pensiero dei propri figli … al solo che la mamma rappresenta, oggi come pensiero di essere MAMME! ieri, “il” punto di riferimento nella vita di In Italia la Festa della mamma fu festegogni individuo. Ma è pur vero che, nonogiata per la prima volta nel 1957 da don stante i sentimenti da lei incarnati siano Otello Migliosi in un piccolo borgo di Asa cura di Francesca Carrera quelli di sempre (amore,affetto e senso sisi, in cui esercitava la sua vocazione; e protezione), è di certo cambiata la veste sociale che indossa. da allora ogni anno la primavera ci ricorda di tale ricorrenza. Le In questo senso, concettualmente “la mamma è sempre la mamme italiane incarnano, a differenza di quanto accade in mamma” ma concretamente oggi non è esattamente quella altre culture, l’evoluzione appena descritta e non sono poche di un tempo … E’ cambiato il contesto, i confini dei ruoli fa- le testimonianze di ciò. In particolare si sceglie di ricordare la miliari sono divenuti più labili e, soprattutto, il riscatto di cui partecipazione sociale in cui si immergono vivamente per l’entità femminile sta godendo ha determinato evidentemen- combattere le proprie cause o promuovere ciò che gli sta a te un’evoluzione anche di tale specifica figura. Molte abitudini, cuore. Varie sono le organizzazioni senza scopo di lucro di o comportamenti e stili di vita da sempre accreditati all’uomo per mamme nel territorio napoletano: l’associazione Mamme oggi possono essere anche parte della vita di una madre. Ed Attive di Scampia, Mamme Vulcaniche Onlus di Terzigno, il ecco, dunque, che la mamma “chioccia” dedita solo ai figli e Comitato mamme di Napoli contro la droga, Agorà Mamme alla casa oggi si arricchisce di mille sfaccettature, nuovi ruoli Separate e Asso Donna di Napoli sono solo alcune delle nudistinti e complementari … La mamma è moglie o compa- merose realtà nate come supporto informativo e organizzativo gna di vita che affianca e consiglia; è donna della casa senza nei più disparati ambiti (dalla tutela dei propri figli, al sostegno la quale spesso non ci sarebbe cura per gli ambienti in cui la per la ricerca di un lavoro). Perfino sul territorio cercolese esifamiglia cresce; è anche amica, che coltiva compagnie d’infan- stono associazioni di mamme fondate per questi nobili scopi: zia con lunghe chiacchierate; è spesso lavoratrice fuori casa, l’Associazione delle mamme PON “La Luna nel Pozzo” e “Acar” ha un proprio lavoro che per necessità o passione la fa sentire Associazione Mamme valgano come esempi.

“I nostri figli non ci verranno sottratti affinché disimparino tutto quello che noi siamo state in grado di insegnare loro sulla carità, la pietà e la pazienza”. Queste le parole che la pacifista americana Julia Ward Howe pronunciò nel 1870 in occasione della proclamazione del Giorno della Madre.


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PRIMOPIANO • Aprile 2011

L’ESEMPIO DEI GIAPPONESI

a cura di Roberta Albano

Il terremoto delle settimane scorse ha dato dimostrazione del sangue freddo del popolo nipponico. Da noi sarebbe lo stesso? All’indomani della tragedia nipponica, che ha segnato la vita di decine di migliaia di persone, tutti abbiamo avuto modo di notare come tante persone si siano potute salvare mantenendo sangue freddo e seguendo semplici regole di comportamento. Il terremoto è, di sicuro, un fenomeno naturale e non prevedibile, ma che può essere anche affrontato nel modo giusto. Il sisma lascia pochi istanti di tempo per decidere cosa fare e come comportarsi e spesso la reazione umana al presentarsi del fenomeno sismico è istintiva e non razionale. Il primo consiglio è quello di mantenere la lucidità e agire senza farsi prendere dal panico, che spesso miete più vittime del terremoto. È utile avere in casa, a portata di mano, una lampada a batteria (durante il terremoto s’interrompe l’erogazione dell’energia elettrica), una radio tascabile (per ascoltare le istruzioni eventuali sull’emergenza e soprattutto per non sentirsi soli), un piccolo kit di pronto soccorso. Se siete in un edificio Durante la scossa non precipitarsi fuori

dall’edificio (a meno che non siate situati ad un piano terra e la porta di ingresso non dia in uno spazio aperto) ma ripararsi sotto un architrave, i vani delle porte, gli angoli delle pareti - le parti più sicure dell’abitazione – oppure sotto un tavolo, in modo che possiate proteggervi dalla caduta di oggetti e mobili. Prima di uscire chiudere la fornitura di energia elettrica ovvero sganciare l’interruttore generale presso il contatore o almeno il salvavita, al fine di evitare cortocircuiti elettrici, facili inneschi di incendio oltre al pericolo personale di scossa elettrica. In secondo luogo è indispensabile chiudere il rubinetto del gas, possibilmente quello principale, per scongiurare esplosioni da gas. Non sostare su terrazzi e balconate. Al termine della scossa, se non sono presenti scale antincendio, utilizzare quelle tradizionali, ma con attenzione perché potrebbero riportare lesioni non immediatamente visibili, evitando usarle in massa (il sovrappeso può causare il crollo) e non l’ascensore, perché potrebbe bloccarsi.

Se ci si trova all’aperto Durante il sisma cercare immediato riparo sotto il vano di un portone per proteggersi dalla possibile caduta di oggetti dall’alto (intonaco, tegole, cornicioni, vetri, ecc.), ma non appena terminata allontanarsi da edifici pericolanti e strutture elettriche, da mari e laghi, e cercare spazi aperti, una grande piazza, un terreno, una strada ampia. Se ci si trova in auto Non sostare in prossimità di ponti o sotto una galleria, fare attenzione a caduta di massi o frane; alla fine della scossa cercare di spostare l’auto a latere della strada in modo da facilitare il passaggio dei soccorsi. Non improvvisare soccorsi per le persone ferite. Dopo il terremoto recuperare le cose più utili, come qualcosa per coprirsi, una coperta, qualcosa da mangiare e una bottiglia d’acqua, nell’attesa dei soccorsi; lasciare in casa oggetti ingombranti o pesanti anche se di valore.


Aprile 2011 • 150 Unità d’Italia

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New age, new italian Nuovi termini e concetti: la lingua italiana tra strafalcioni e contaminazioni

a cura di Francesca Carrera

In occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, tanti sono stati gli argomenti tornati in auge tra l’opinione pubblica. Uno tra questi ha interessato la lingua italiana che, insieme alla storia e alla cultura, costituisce uno dei pilastri su cui poggia il concetto di patria. Sarebbe interessante chiedersi quanto unito sia il nostro Paese dal punto di vista linguistico, ma si scatenerebbe un lecito dibattito sull’ autonomia delle decine di dialetti che arricchiscono il nostro patrimonio. La riflessione che si propone in questa sede, invece, è un’altra e senza dubbio di più facile gestione: quanto velocemente la lingua italiana sia cambiata e in che modalità … E’ scontato constatare che l’italiano parlato dai tredicenni di oggi abbia poco a che fare con quello dei loro nonni, ma lo è meno considerare che tale evoluzione sia stata più veloce in Italia di quanto non sia accaduto in altri Paesi. Centinaia di vocaboli sono in totale disuso, altri in via di estinzione e contemporaneamente new entry compaiono nei dizionari redatti di recente. Il dato interessante è che la maggior parte delle novità è vittima di tre fenomeni: i nuovi termini nascono come neologismi coniati informalmente dai giovani e si radicano nel tessuto linguistico tanto da essere poi ufficialmente riconosciuti come parte del vocabolario italiano; con l’informatizzazione i linguaggi settoriali e tecnici divengono di uso comune; con l’apertura del villaggio globale le parole

straniere acquisiscono la cittadinanza italiana. Di questi tre il terzo fenomeno è il più evidente, quello dal quale deriva maggiormente l’accelerazione cui si è accennato e all’interno del quale man forte è messa dalla lingua globale per eccellenza: l’inglese/americano. Tramite i mass media, la musica e soprattutto internet il vocabolario italiano si è arricchito di centinaia di termini stranieri: dagli ormai radicati “sex appeal”, “autovelox”, “baby sitter”, ”best sellers” … ai più recenti “at (@)”, “blog”, “crash”, “turn over”; dagli eclettici “trendy”, “target”, “zoom” ai settoriali “load”, “provider”, “open source”. In un Paese tradizionalista come il nostro, il fenomeno non poteva passare inosservato: sociologi, linguisti e letterati hanno fatto analisi e preso spunti. Ma, sia se si voglia giustificare l’allarmismo di chi teme una sporca contaminazione della lingua nazionale, sia se si preferisca interpretare tale influenza come un arricchimento dall’alto potenziale, resta un dato oggettivo: la tendenza conferma una sempre maggiore apertura alle culture anglosassoni. Non resta che sfruttarne tutti i vantaggi comunicativi derivanti, purché nel rispetto di una tradizione linguistica secolare che tutto il mondo ci invidia.


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Aprile 2011 • GiNNASTICA

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Bruciare grassi

a cura di Imperial Fitness

La vita sedentaria o dedicata tutta al lavoro, unita al piacere della buona tavola possono farci aumentare di peso anche in modo considerevole. Per bruciare i grassi accumulati nel nostro organismo serve un esercizio fisico di lunga durata e a bassa intensita’. Il cardiofitness ci viene incontro con attrezzature come cyclette, tapis roulant, vogatori, step o simulatori di scale, tutte dotate di sistema di controllo elettronico del battito cardiaco. Il nostro organismo, per vivere ha bisogno di energia. I grassi, come gli zuccheri, sono “combustibili” che bruciando forniscono tale energia. L’attività di tipo “aerobico” rappresenta il modo ideale per bruciare prevalentemente grassi. Per favorire il meccanismo “aerobico” è necessario alle-

narsi mantenendo tra il 60% e il 70% la frequenza cardiaca massima e avere principalmente una buona forma fisica che resta la condizione essenziale per raggiungere i risultati sperati. L’energia si misura in k/cal. (calorie). 1 grammo di grasso equivale al consumo energetico di 9 Kcal.

Tabella consumo calorie per 1 ora di attività aerobica a basso e alto impatto,suddivisa per fasce di peso corporeo:

Con l’ausilio di istruttori e tecnici qualificati, presso la Imperial Fitness di Volla, in Via Lufrano56 puoi trovare una serie di attività , corsi e allenamenti finalizzati al consumo di grassi. Sarai dotato anche di un cardiofrequenzimetro (in comodato d’uso) per monitorare i battiti cardiaci e il tuo consumo di calorie. www.imperialfitnessvolla.eu IMPERIAL FITNESS Via Lufrano 56 80040 - Volla

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DAL MONDO • Aprile 2011

Game nel mondo

gli OGM non sono una soluzione

di Fabio Di Lauro

Con il termine Organismo Geneticamente Modificato si intendono gli organismi in cui parte del patrimonio genetico sia stato modificato tramite le moderne tecniche di ingegneria genetica. L’ingegneria genetica riguarda spesso geni e dunque proteine che non fanno parte del consumo alimentare tradizionale: i rischi non sono prevedibili se il gene “trapiantato”, ad esempio nel grano con cui facciamo pane, pasta ecc., proviene da insetti o da altri organismi finora mai utilizzati nell’alimentazione. I prodotti OGM vengono presentati all’opinione pubblica mondiale, dall’industria mondiale e da qualche scienziato “interessato”, come una valida soluzione per risolvere i problemi di malnutrizione e sottonutrizione che affliggono alcune aree del pianeta, ma in 20 anni di commercializzazione di alimenti OGM solo le colture

resistenti agli erbicidi sono state commercializzate con successo, nessuno mai ha sviluppato una pianta che cresce nella siccità o nelle zone saline. La resa di queste colture si è rivelata così molto bassa, non potendo geneticamente agire sulla resa la quale dipende da parametri che niente hanno a che fare con l’ingegneria genetica. L’ingegneria genetica non può risolvere il problema della fame, l’unico motivo per il quale si stanno diffondendo sementi OGM è perché l’industria biotech ha il monopolio sulla fornitura di sementi (che vengono brevettati). La maggior parte del mercato mondiale delle sementi OGM è in mano alla Monsanto, la quale esercita una forte influenza sul governo USA, il quale si è fatto più volte portatore degli interessi dell’industria biotech addirittura pressando sul vaticano per far sì che la Chiesa dia un parere positivo agli OGM

per ragioni umanitarie, come rivelato dal sito Wikileaks. Nonostante la potenza di questa lobby molte ricerche mostrano che i cittadini non vogliono nei loro pasti gli OGM e che c’è sempre più attenzione e sensibilità per i prodotti biologici e la biodiversità rispetto ad anni fa. I cittadini hanno il potenziale per poter influenzare il commercio indirizzando le proprie scelte su determinati prodotti, costringendo le catene distributive a modificare le politiche commerciali nei confronti dei prodotti OGM. Poiché l’alimentazione determina la nostra salute, e il benessere, le persone stanno diventando sempre più consapevoli dei rischi connessi agli OGM. Gli OGM spingono verso un modello di sviluppo nemico della tipicità e della istintività, caratteristiche proprie del made in Italy, dire NO agli OGM è anche una scelta critica nei confronti di una globalizzazione selvaggia che vuole prodotti sempre freschi (apparentemente) che possono rimanere per mesi su una nave o sugli scaffali senza alcun problema di conservazione. E’ sempre più chiaro per consumatori, e ricercatori, governi (le Regioni italiane in massima parte hanno già optato per essere contro gli OGM) il ruolo dell’agricoltura di piccola scala nella protezione dei territori, nella difesa del paesaggio e nel contrasto al riscaldamento globale. Anziché seguire le sirene dei mercati, e gli interessi della grande industria, la ricerca dovrebbe affiancare l’agricoltura sostenibile.


Aprile 2011 • SOLIDARIETÀ

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ALLA SCOPERTA DELL’UNICEF

a cura di Pietro Zinno

Le origini L’inverno del 1946-1947 è uno dei più difficili in Europa. In un panorama di miseria e devastazione, i destini più incerti sono quelli dei bambini. In questo contesto,l’11 dicembre 1946 l’Assemblea Generale dell’Onu, istituisce il Fondo Internazionale di Emergenza delle Nazioni Unite per l’infanzia (Unicef). Nel 1953 l’Unicef viene trasformato in organismo permanente. Negli Anni Cinquanta l’azione dell’Unicef è focalizzata quasi esclusivamente sulla salute, con le campagne contro malaria. Il 20 novembre 1959 fu approvata la Dichiarazione dei diritti del fanciullo. Nel 1961 l’Onu proclama la prima “Decade per lo sviluppo”. L’Unicef estende la sua azione sul

campo a tutti i bisogni del bambino. Come riconoscimento della sua missione di difesa dell’infanzia e per la promozione della fraternità tra le nazioni nel 1965 l’Unicef riceve il Premio Nobel per la Pace. Nel 1979 è celebrato l’Anno Internazionale dell’Infanzia. Il 20 novembre 1989 l’Assemblea Generale dell’Onu approva la Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Oggi dopo quasi 60 anni l’Unicef è l’organizzazione in difesa del’infanzia più influente al mondo. L’obiettivo complessivo della missione dell’Unicef non ha eguali al mondo. Creare un Mondo migliore per ogni bambino .

La Missione dell’Unicef è promuovere la tutela dei diritti delle bambine e dei bambini,aiutare a soddisfare le loro necessità di base e ampliare le loro opportunità di raggiungere il proprio potenziale. Ogni bambino è titolare di diritti dalla nascita. Ogni bambino ha il diritto di ricevere un’istruzione, ha il diritto a godere di una buona salute e usufruire di cure mediche adeguate, di avere un nome e una nazionalità. Ogni bambino ha il diritto di partecipare alle decisioni che lo riguardano e il diritto a non essere discriminato. Ogni bambino ha il diritto di essere protetto. L’UNICEF sostiene i diritti di ogni bambino nei parlamenti delle grandi capitali quando si decidono nuove leggi, politiche e bilanci; ma li sostiene anche nelle piazze cittadine dove le piccole comunità pianificano il loro futuro. Difende i diritti dell’infanzia in ogni luogo e ogni volta che i paesi si incontrano, in pace e in guerra. L’UNICEF promuove la pace, la sicurezza e si batte per una maggiore efficienza del sistema delle Nazioni Unite. Si impegna per raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio, per garantire uguali diritti a donne e bambine e per la loro partecipazione allo sviluppo delle comunità. Lavora per garantire quanto sancito nella Carta delleNazioni Unite.


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TEATRO • Aprile 2011

NESSUN QUARTIERE MUORE FINCHE’ C’E’ MUSICA!!!

a cura di Monica Esposito

La musica è una cosa che accomuna tutti i luoghi del mondo: non conosce confini geografici, sociali, economici. Anche a Ponticelli la musica aiuta tanti giovani ad accrescere la speranza in un futuro migliore. Attraverso la musica I giovani dell’ass. Grandi Domani hanno pensato di lanciare dei messaggi importanti per la zona est di Napoli: quelli contenuti nella musical “Forza Venite Gente”, incentrato

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sulla vita e la predicazione di San Francesco d’Assisi Pace universale ,rispetto per il prossimo e per l’ambiente: insegnamenti validi ancora oggi per una società migliore. La storia è conosciuta ai più: questo amore per Dio che Francesco esprime accostandosi alla povertà e rinunciando alla ricchezza donatagli dal padre, Brernardone, ricco mercante di stoffe, ad Assisi. Un amore

platonico con Santa Chiara che lo accompagnerà in questa sua scelta. Un viaggio metaforico che ci ricorda quanto il santo amasse la natura al punto tale da riuscire a parlare con gli animali. Un cammino verso la”perfetta letizia”, che si esprime nella semplicità di tutte le azioni della vita quotidiana di ognuno. Insomma, un musical che insegna, fa riflettere e lascia un’impronta La “prima” è stata un successone: circa 600 persone hanno riempito, lo scorso 17 febbraio, il Pierrot di Ponticelli in ogni ordine di posti, chiedendo a gran voce nuove date. Soddisfatto il president di Grandi Domani, il dott. Marco Usai, che afferma: “la fatica di tante settimane di lavoro è stata ampiamente ripagata dal successo di pubblico e dalla nascita di un gruppo di attori, amici, amanti del teatro. Questo è lo scopo di Grandi Domani: riscattare la periferia attraverso l’arte, la musica, lo sport”.

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Aprile 2011 • CURIOSITà

LA RICETTA DEL MESE

a cura di Liana Coppola

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INFORMATICANDO

a cura di Alessandro di Tuoro

Arriva l’iPad 2

TORTA PASQUALINA Ingredienti: 1 Kg. di farina, 1 Kg. di erbette, gr. 600 di ricotta, gr. 100 di burro, 10 uova, olio extravergine d’oliva, maggiorana, mollica di 2 panini spugnati nel latte, parmigiano grattugiato, sale, pepe.  Preparazione: Mescolate alla farina una generosa presa di sale, fate la fontana sulla spianatoia ed al centro versate 4 cucchiai d’ olio. Impastate unendo l’acqua che occorre per avere una pasta di giusta consistenza. Dividetela in 33 pezzetti che allineerete sulla spianatoia e coprirete con un tovagliolo. Lasciateli riposare per un’ora. Intanto mondate accuratamente le erbette lavandole ripetutamente sotto I’acqua corrente per togliere ogni residuo di terra; lessatele quindi nella sola acqua rimasta attaccata dopo il lavaggio. Salatele, scolatele, strizzatele bene e allargatele su un piatto: spolveratele di sale e parmigiano e distribuite qua e là qualche foglia di maggiorana. In una terrina sbattete 4 uova intere con 3 cucchiai di parmigiano. Unite la mollica ben strizzata del latte, le erbette e la ricotta passata al setaccio. Mescolate a lungo col cucchiaio di legno dopo l’aggiunta di ogni ingrediente. Trascorso il periodo di riposo della pasta, tirate ogni pezzetto in una sfoglia il più sottile possibile. Disponetene 10 in una tortiera unta d’olio, sovrapponendole e ungendo d’olio ogni sfoglia. Sull’ultima sfoglia versate il ripieno di ricotta ed erbette ed in esso fate 6 fossette regolarmente distanziate. In ogni fossetta versate gr.10 di burro fuso e rompetevi un uovo, cospargendolo di formaggio grattugiato, sale e pepe. Sistemate sul ripieno le rimanenti sfoglie, ungendole d’olio e distribuendo su ognuna piccoli pezzetti di burro. Rigirate verso l’interno i bordi di pasta che fuoriescono dalla tortiera. Bucherellate la superficie con una forchetta e mettete a cuocere la torta in forno caldo a 190’ per 45 minuti circa. 

Pochi giorni fa è stato presentato il nuovo iPad 2 con tantissime novità. Il nuovo iPad 2 non è solo un semplice aggiornamento ma ha un design completamente rinnovato. L’iPad 2, risulta essere 33% più sottile rispetto all’attuale iPad e addirittura più leggero ed è piccolo dell’iPhone4! Insomma un dispositivo potentissimo, con delle dimensioni ridotte per essere ancora più maneggevole. Nuovissimo il processore targato Apple “A5”, che sarà il primo processore mobile Apple Dual-Core.Grazie ad esso si potranno sfruttare tantissime nuove funzionalità e applicazioni e garantire prestazioni grafiche 9 volte migliori rispetto al primo modello. Si noterà, quindi, la differenza durante la navigazione internet, nella visione di film, giochi, videochiamate e applicazioni. Il multitasking è più fluido, le applicazioni si caricano in un attimo, e tutto, semplicemente, funziona meglio. Da notare la presenza di ben 2 fotocamere (una anteriore ed una posteriore) per effettuare foto, video e sopratutto per utlizzare Facetime! Con l’uscita dell’iPad 2, infatti, l’intera famiglia Apple si aggiorna a Facetime, il nuovo modo di comunicare secondo Apple. Invariata, invece, è la durata della batteria: 10 ore di intenso uso (e quindi un mese in standby, secondo i dati forniti da Apple l’anno scorso). Molto importante è l’adattatore HDMI per l’uscita audio e video dei contenuti presenti sul vostro iPad 2. iPad 2, potrà essere acquistato sia nella versione colore bianco che in quella con il nero, mantenendo il prezzo relativamente basso rispetto al suo predecessore. Per tutte le altre info sull’iPad 2 vi rimandiamo al sito ufficiale Apple www.apple.com/it/ipad


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SPORT • Aprile 2011 Calcio - Il Napoli sogna lo scu....

a cura di Raffaele Esposito

Serie A…Rush finale! Siamo ormai giunti alle battute finali di questo campionato serie A, senza nessun verdetto matematico visto l’equilibrio e la compattezza della maggior parte delle squadre di questo campionato avvincente. A poche giornate dal termine forse l’unico verdetto, seppur virtuale, riguarda il Bari di Bortolo Mutti: il mister subentrato in corsa dopo Ventura è in evidente difficoltà con la squadra pugliese, fanalino di coda e destinata alla retrocessione. In piena lotta salvezza invece troviamo Brescia, Lecce e Cesena; a rischio anche la Sampdoria, smantellata dopo l’addio del Ds Marotta e del mister Del Neri che si è ritrovata addirittura senza la coppia-gol Cassano-Pazzini, che lo scorso anno regalarono alla squadra doriana uno splendido piazzamento per l’Europa che conta. Tremano anche Catania e Parma, squadre non del tutto tranquille rispetto a Chievo, Genoa e Cagliari ormai quasi salve, così come il Bologna del bomber Di Vaio. Un po’ di delusione invece per Palermo e Fiorentina, lontane dalla zona Europa League, ma soprattutto per la Juven-

tus che, partita bene ad inizio stagione e con un Quagliarella in più, non è riuscita a tenere il passo delle grandi causa anche alcuni infortuni decisivi durante il corso di stagione e un mercato di riparazione insufficiente. In piena lotta per un posto in Champions League ci sono la Roma e la Lazio, inseguitrici delle due sorprese di questo campionato, vale a dire l’Udinese, che col bel gioco e le giocate del gioiellino Sanchez e del capocannoniere napoletano Totò Di Natale sta andando oltre le aspettative. Così come il Napoli che, spinto dal caloroso pubblico, è obbligato a credere nello scudetto: squadra tenace e di carattere quella del sanguigno mister Mazzarri, con un’intesa offensiva straordinaria formata da Hamsik, Lavezzi e del bomber Matador Cavani, entrato oramai nel cuore dei tifosi. In testa alla classifica ci sono sempre loro, le due milanesi Milan e Inter che si contenderanno il titolo fino a fine campionato, con un Napoli alle spalle che però, tenterà il miracolo. E se tra le due litiganti il terzo godesse? Chissà…

Non svegliateci

Non era facile scatenare un entusiasmo simile dopo quel 3 a 0 del Milan nel derby che sembrava allontanare il sogno. Non sembrava possibile inventarsi un’altra rimonta da impazzire di gioia dopo essere andati due volte sott’acqua e senza ossigeno. Non si poteva credere che Cavani potesse continuare la sua marcia del gol a suon di triplette. E invece…invece siamo di nuovo qui, abbracciati e con gli occhi lucidi. A guardare tutti dall’alto in basso, a fare ciao con la manina all’Inter, a coccolarci questo secondo posto e a far sentire il fiato della belva affamata al Milan. Cosa è stato capace di fare il Napoli, “ mammamia”, non ci sono parole, aggettivi, pensieri. Queste emozioni parlano da sole, a raccontarle non si rende l’idea. Ed ogni volta che si pensa di aver raggiunto l’imponderabile ecco che il Napoli inventa un’impresa superiore a quella precedente. Orgoglio, carattere, incoscienza, fede, c’è tutto questo in una vittoria. C’è l’applauso all’amico Reja, con una lacrimuccia di tutto lo stadio da ricacciare in gola, tanti anni insieme non si cancellano con un rigore dubbio o con una palla oltre la linea bianca non vista. C’è la felicità di una città intera che canta a squarciagola per i suoi idoli, uno stadio pieno, sessantamila anime che all’ora del cappuccino già si erano stipati nell’arena di Fuori grotta. La condizione fisica del Napoli esce fuori nel secondo tempo, quando aggredendo gli avversari come una muta di mastini senza collare, mostra a tutti gli occhi rossi di rabbia. Loro azzannano, i tifosi urlano, il cuore va a mille, e allora AVANTI TUTTA non e’ un sogno ma se lo è NON SVEGLIATECI! Ciro Migliaccio


Aprile 2011 • APPUNTAMENTI

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SI VIAGGIARE di Francesca Luongo - Resp. Agenzia

Dal 14 al 17 aprile Dal 31 marzo al 21 maggio A dream of the unknow Questo il nome della mostra personale di Fernanda Veron che la Galleria Overfoto in vico S. Pietro a Majella inaugurerà a fine marzo. Protagonista è il sogno con il suo affascinante potere di creazione … immagini, simboli e visioni ultraterrene. www.overfoto.it

Sapori e Saperi 2011 Anche quest’anno l’area espositiva del santuario di Pompei (Na) ospiterà la 4^ edizione della fiera agroalimentare. Tra una degustazione e l’altra ci si prefigge di informare e sensibilizzare sul tema del mangiar bene e sano. www.pompeiexpo.it

Dal 22 aprile al 29 maggio Maggio dei Monumenti

Dal 4 aprile al 23 maggio La nuova Italia e i vecchi italiani

La XVII^ edizione della tanto attesa manifestazione partenopea inizia in anticipo rispetto al consueto. Interi week end con visite guidate e ingressi gratuiti in siti di rilievo artistico e culturale. Non sono necessarie altre presentazioni … www.comune.napoli.it

Un calendario di incontri è proposto da Astra Academy in occasione dell’anniversario dell’Unità d’Italia. Letture, proiezioni e dibattiti su un tela quanto mai attuale. www.astra.unina.it

Dal 9 al 17 aprile XIII Settimana della cultura in Campania Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali apre le porte di siti archeologici, mostre e monumenti. Un vastissimo programma di aperture straordinarie e ingressi agevolati su tutto il territorio campano, lanciato al fine di stimolare la crescita della preziosa risorsa turistica del nostro Paese. www.beniculturali.it

5 Giugno Alzabandiera” . Ponticelli Madonna delle Neve A Ponticelli (Na), in occasione dei festeggiamenti in onore di Maria SS. Della Neve parte, come di consueto con l’alzabandiera in piazza Aprea , il percorso di preparazione ai festeggiamenti del 05 agosto . Evento ormai storico .

Sì viaggiare… evitando le buche più dure e di notte con i fari illuminare …chiaramente la strada per saper dove andare ...Con coraggio gentilmente …dolcemente viaggiare… (Lucio Battisti ) …e si … è proprio il caso di dirlo…SE VOGLIAMO EVITARE BUCHE E STRADE SCONOSCIUTE…dobbiamo necessariamente abbandonare l’idea del viaggio in auto… e perché no…DOLCEMENTE VIAGGIARE!??!…e allora perché non farsi cullare dal mare?!?! E approfittare delle meravigliose navi da crociera Royal Caribbean… un mondo in una nave… E’ a dir poco meraviglioso lasciarsi trasportare dal mare alla scoperta di nuovi mondi… Mare e sole? Non solo! A bordo di Mariner of the Seas (una delle navi della Royal Caribbean) diventa un freeclimber provando la parete di arramapicata, impara a pattinare sul ghiaccio. Fai shopping nell’esclusiva Royal Promenade e rilassati nei tanti bar e locali presenti a bordo. E per i bambini un programma completo per ogni età, piscine con giochi d’acqua dedicate e tanto tanto altro.Cosa intendiamo per tanto altro?!? Bèh… in soli 7 giorni hai l’opportunità di conoscere almeno 5 luoghi diversi…Cannes e la sua passeggiata della Croisette…Palma de Mallorca con le sue spiagge bianche… Barcellona e i suoi mille colori della BOQUERIA...insomma cosa aspetti a prenotare?!?! Ti aspettiamo presso l’agenzia Puerto Svago per fornirti un programma più dettagliato… e ricordati che ci sono quote a partire da € 458,00 tasse escluse.


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Cercolinfo Aprile 2011  

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