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venerdì 20 giugno 2008 n. 0

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A cura del Centro Centro Risor Risorse isorse per la Gioventù Gioventù del Settore Politiche Politiche Giovanili della Regione Campania Campania


A cura del Centro Centro Risor Risorse isorse per la Gioventù Gioventù del Settore Politiche Politiche Giovanili della Regione Campania Campania

Corso per la prova “a numero chiuso” Dal 16 giugno 2008 inizieranno, presso i locali del Centro per l'Orientamento la Formazione e la Teledidattica dell'Università Federico II di Napoli, sito in Via Partenope 36, le iscrizioni al corso di preparazione per la prova preselettiva di ammissione ai corsi di studio a numero programmato delle facoltà mediche (A.A. 2008/2009). Il corso avrà luogo presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi Federico II,via Pansini, 5 - Napoli

Dal 16 giugno 2008 inizieranno, presso i locali del Centro per l'Orientamento la Formazione e la Teledidattica (SOFTel) dell'Università Federico II di Napoli, sito in Via Partenope 36, le iscrizioni al corso di preparazione per la prova preselettiva di ammissione ai corsi di studio a numero programmato delle facoltà mediche (A.A. 2008/2009). Il corso avrà luogo presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi Federico II,via Pansini, 5 - Napoli. Durata del corso Il Corso, della durata di 16 giorni, si articolerà dal 23 al 30 luglio 2008 e dal 21 al 30 agosto 2008 secondo il seguente orarie: 8.30 -13. Modalità di iscrizione Chi intende partecipare al corso dovrà presentare apposito modulo di d0manda (disponibile in Internet all’indirizzo: http//www.orientamento.unina.it debitamente compilato in ogni sua parte, dal lunedì al venerdì ere 9.30-12.30 dal 16 giugno fino al giorno 18 luglio 2008 presso il SOF-Tel - Via Partenope, 36 80121 Napoli. Le iscrizioni si chiuderanno al raggiungimento del numero di 1400 studenti. A parziale copertura delle spese di organizzazione ed espletamento del corso, ogni partecipante e tenuto al versamento a SOF-Tel della quota di ? 40 00. Il pagamento sarà effettuato direttamente da ogni soggetto all'atto dell’ iscrizione mediante versamento in contanti all’ amministrazione del SOF·Tel che provvederà a rilasciare apposita fattura. Per ragioni fiscali, in nessun caso la somma versata all'atto dell’iscrizione potrà essere rimborsata. dal SOF-Tel. I soggetti regolarmente iscritti saranno ammessi al corso previa esibizione di apposito identificativo rilasciato al momento dell’iscrizione

Fonte: (Spring Campania) D.A. Assessorato Politiche Giovanili - Area Generale di Coordinamento17 Settore Politiche Giovanili e del Forum Regionale della Gioventù 03 - Dirigente dott. Giuseppe Pagliarulo SEGRETERIA T 081 796 62 25 F 081 796 62 38 E segreteria.politichegiovanili@regione.campania.it S www.giovani.campania.it

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Le Università di Napoli A Napoli sono operativi sei atenei: L'Università degli Studi di Napoli "Federico II" è la principale e più antica università della città. Nata come espressione della cultura ghibellina contrapposta a quella guelfa di Bologna, fu fu fondata da Federico II nel 1224, ed è la seconda in Italia. Napoli è inoltre sede della Pontificia Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale che vi opera attraverso la Sezione San Tommaso d'Aquino e la Sezione San Luigi

A Napoli sono operativi sei atenei: L'Università degli Studi di Napoli "Federico II" è la principale e più antica università della città. Nata come espressione della cultura ghibellina contrapposta a quella guelfa di Bologna, fu fondata da Federico II nel 1224, ed è la seconda in Italia (In realtà l'Università di Padova risale a due anni prima, ma nacque come costola dell'ateneo bolognese, dall'opposizione di alcuni studenti che vi trasferirono alcuni insegnamenti). L'Ateneo Federiciano, che ha assunto il nome del suo fondatore con decreto del 7 settembre 1987, è comunque la più antica università statale e laica d'Europa, ed è considerato uno degli atenei più prestigiosi per gli studi giuridici e letterari. Fra gli altri vi ha insegnato il celebre grecista Marcello Gigante, massimo esperto dei papiri rinvenuti a Ercolano. La Seconda Università degli studi di Napoli è stata istituita nel 1989 per decongestionare quella federiciana; è articolata in poli omogenei situati nelle città di Aversa, Capua, Caserta, Santa Maria Capua Vetere, mentre ha operativa in città una facoltà di Medicina e Chirurgia che comprende le lauree specialistiche e gli altri corsi dell'area sanitaria. Le strutture assistenziali e didattiche sono suddivise tra il policlinico vecchio (nel centro storico) ed il nuovo policlinico nella zona collinare (quest'ultimo è però in massima parte occupato da strutture dell'università Federico II). L'Università degli studi di Napoli "L'Orientale", Istituto Universitario Orientale fino al 2002, fu fondata nel '700 dal padre missionario Matteo Ripa come "Collegio dei Cinesi" e oggi è la più importante istituzione europea per gli studi filologici e linguistici sulle aree specialmente extraeuropee. È composta dalle facoltà di Lettere e filosofia, Lingue e letterature straniere, Studi arabo-islamici e del Mediterraneo, Scienze politiche (con un occhio di riguardo alle relazioni internazionali). Vi si insegnano tutte le lingue antiche conosciute ed oltre 140 lingue moderne. L'Università degli Studi di Napoli "Parthenope", Istituto Universitario Navale sino al 2001, fu istituita nel 1920 come real istituto superiore Navale (originariamente specializzato in, e ancora

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famoso per, gli studi economici con una particolare attenzione agli scambi commerciali internazionali). L'Università degli Studi "Suor Orsola Benincasa" (ex istituto universitario omonimo), è un libero ateneo fondato dalla religiosa Orsola Benincasa, pensatrice molto in vista nei salotti intellettuali napoletani del periodo della controriforma (inizi XVII secolo), nato come istituto superiore di magistero e tuttora specializzato negli studi umanistici e sociali, con un particolare riguardo alla tradizione educativa introdotta dalla pedagogista suor Orsola. Napoli è inoltre sede della Pontificia Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale che vi opera attraverso la Sezione San Tommaso d'Aquino e la Sezione San Luigi la prima delle quali è legata al seminario arcivescovile e trae origine dalla facoltà teologica già presente nel primo ordinamento dell'ateneo federiciano nel 1224 e la seconda alla Compagnia di Gesù (gesuiti). La facoltà teologica è nata nel 1969 riunendo e lasciando distinte le due scuole.

Fonte: (Spring Campania)

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L'analista programmatore Il lavoro dell'analista programmatore può sostanzialmente essere suddiviso in due fasi successive: nella prima il suo compito è quello di analizzare ed interpretare le esigenze degli utenti; nella seconda si incarica della progettazione, progettazione, codifica e documentazione, collaudo e manutenzione dei programmi creati in risposta a tali esigenze. L'analista programmatore è perciò colui che sviluppa l'analisi di un problema in termini informatici

Il lavoro dell'analista programmatore può sostanzialmente essere suddiviso in due fasi successive: nella prima il suo compito è quello di analizzare ed interpretare le esigenze degli utenti; nella seconda si incarica della progettazione, codifica e documentazione, collaudo e manutenzione dei programmi creati in risposta a tali esigenze. L'analista programmatore è perciò colui che sviluppa l'analisi di un problema in termini informatici, e partecipa anche alla stesura dei programmi. E' importante notare che, in alcune realtà, la figura dell'analista programmatore può biforcarsi in due figure distinte: quella dell'analista e quella del programmatore. L'analista si occupa della prima delle due fasi accennate precedentemente: l'analisi delle esigenze del cliente e la traduzione di queste ultime in un progetto funzionante attraverso il coordinamento di un team di programmatori. Il programmatore, si occupa della seconda fase: lo sviluppo del software nei vari linguaggi partendo dal progetto di un analista. Va comunque detto che la presenza di due figure distinte per adempiere ai compiti precedentemente citati dipende strettamente dalla dimensione dell'azienda in cui ci si trova ad operare: solo le strutture medio-grandi possono permettersi analisti che poi non partecipano all'attività di programmazione. L'analista programmatore può essere un lavoratore dipendente o un libero professionista. COMPITI E PRINCIPALI ATTIVITA' L'insieme delle attività svolte dall'analista programmatore è suddivisibile in due fasi temporalmente consecutive che sono di seguito approfondite. Fase 1: Analisi ed interpretazione delle esigenze del cliente. "Un sistema software viene sviluppato al fine di soddisfare le esigenze evidenziate da un insieme di utenti. Le esigenze dell'utente sono espresse sotto forma di una serie di requisiti che il sistema dovrà soddisfare. Tali requisiti vengono sviluppati congiuntamente dagli utenti e dagli analisti. Il Assessorato Politiche Giovanili - Area Generale di Coordinamento17 Settore Politiche Giovanili e del Forum Regionale della Gioventù 03 - Dirigente dott. Giuseppe Pagliarulo SEGRETERIA T 081 796 62 25 F 081 796 62 38 E segreteria.politichegiovanili@regione.campania.it S www.giovani.campania.it

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successo del sistema si può misurare da come il software prodotto corrisponda ai requisiti concordati, da quanto i requisiti rispecchino le esigenze rilevate nel dialogo con gli utenti, e da quanto queste riflettano le esigenze reali." "Il risultato di questa fase è un documento di specifica dei requisiti che stabilisce che cosa il sistema deve fare, e comprende anche i manuali d'utente, lo studio di fattibilità, l'analisi dei costi e le prestazioni richieste. Il documento prodotto non dice però come il sistema realizzerà i requisiti richiesti"Carlo Ghezzi Mehdi Jazayeri, Concetti dei linguaggi di programmazione, Roma, Franco Angeli.. Fase 2: Progettazione, codifica e documentazione, collaudo e manutenzione. Progettazione. "Il progetto del sistema software viene elaborato prendendo le mosse dalla documentazione di specifica dei requisiti prodotta dalla fase precedente e produce a sua volta le specifiche di progetto del sistema: la definizione dei sottosistemi in cui il sistema viene scomposto e le relative interfacce."Ibidem In particolare, in questa sotto-fase viene progettato il sistema con un (meta) linguaggio ad alto livello, che solitamente unisce aspetti logici, di teoria degli insiemi e altri operazionali. Si cerca di restare vicino al linguaggio naturale evitandone al contempo le ambiguità. Codifica e documentazione. In questa sotto-fase "il progetto realizzato al punto precedente viene tramutato in un programma scritto in un linguaggio di programmazione. Parti diverse possono essere sviluppate da diverse unità." "Questa della codifica è l'unica fase in cui si usa direttamente un linguaggio di programmazione"Ibidem. L'intero processo di implementazione deve essere accuratamente documentato in modo da agevolare il compito di chi, nel futuro, andrà ad esaminare il codice sviluppato. Collaudo. "Questa sotto-fase accerta la qualità del sistema realizzato che viene poi consegnato all'utente. Le attività principali di questa sotto-fase sono: uso di programmi di test, sollecitazione dei programmi in condizioni estreme di funzionamento, controllo dell'aderenza dei programmi e della documentazione a standard prestabiliti"Ibidem Naturalmente, ogni errore individuato può far ritornare indietro a ciascuna delle fasi precedenti. Manutenzione. Dopo che il sistema è stato consegnato possono rendersi necessari dei cambiamenti, o perché gli utenti rilevano dei malfunzionamenti (errori), oppure perché risulta necessario aggiungere nuove funzioni o apportare delle migliorie a quelle preesistenti; tutti gli interventi di questo tipo sono considerati di manutenzione. L'importanza di questa sotto-fase è evidenziata dalla rilevanza dei costi di manutenzione, tipicamente paragonabili a quelli di tutte le altre sotto-fasi messe insieme. COMPETENZE

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L'analista programmatore deve essere in grado di calarsi nella realtà del suo interlocutore, costruire con lui un rapporto produttivo, decodificarne il linguaggio e comprenderne i problemi e le richieste. Inoltre, da un punto di vista più strettamente tecnico, deve avere una buona padronanza delle metodologie di progettazione e delle diverse tecniche di programmazione. In particolare, le competenze più propriamente tecniche che la figura dell'analista programmatore dovrebbe possedere sono: Comprensione della logica di programmazione strutturata e a oggetti (unita alla conoscenza di un gran numero di linguaggi di programmazione). Comprensione dei concetti di Software Engineering. Capacità di interpretare i requisiti degli utenti. Capacità di sviluppare adeguate metodologie per i test. Capacità di realizzare documentazione tecnica (questa implica una buona capacità di sintesi e, al contempo, di chiarezza). In termini più generali, tra le sue competenze spiccano: Conoscenza della lingua inglese tecnica (in particolare buona capacità di lettura ed interpretazione) Flessibilità e capacità di autoapprendimento. Capacità di analisi. Capacità di operare in team. In ogni caso comunque, ciò che sicuramente non deve mancare all'analista programmatore è la volontà di aggiornarsi continuamente. SITUAZIONE DI LAVORO L'analista programmatore opera in genere all'interno di grandi imprese dotate di propri centri di elaborazione, nelle software house in società di servizi, studi di consulenza, centri di ricerca nonché in ambito universitario o quale libero professionista. In ambito di progettazione l'analista programmatore è spesso chiamato a giustificare le proprie scelte mostrando l'efficienza e la funzionalità delle soluzioni adottate. L'analista programmatore svolge il suo lavoro spesso all'interno di un team di sviluppo coadiuvato da figure professionali del suo stesso tipo; in particolare, il lavoro all'interno del gruppo è suddiviso in modo da permettere di procedere in parallelo ottimizzando in questo modo i tempi di sviluppo. E' di vitale importanza che all'interno del gruppo ci sia un certo affiatamento che garantisca un alto grado di cooperazione e comunicazione. I tempi medi di un progetto cui un analista programmatore prende parte sono intorno ai sei mesi, ma su un caso particolarmente complesso o di grandi dimensioni il suo lavoro può protrarsi anche uno-due anni. Assessorato Politiche Giovanili - Area Generale di Coordinamento17 Settore Politiche Giovanili e del Forum Regionale della Gioventù 03 - Dirigente dott. Giuseppe Pagliarulo SEGRETERIA T 081 796 62 25 F 081 796 62 38 E segreteria.politichegiovanili@regione.campania.it S www.giovani.campania.it

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Il lavoro dell'analista programmatore si svolge a ritmi serrati, spesso si lavora "a scadenza" per cui i suoi orari risultano piuttosto flessibili. I compensi lordi annui iniziali sono in genere compresi tra i 32 e i 40 milioni (a seconda degli studi effettuati, dell'esperienza maturata e dell'azienda in cui si presterà servizio), cui vanno aggiunti gli eventuali straordinari molto spesso richiesti. Proprio per lo stretto rapporto con il cliente che il suo ruolo comporta, all'analista programmatore può spesso esser richiesto di raggiungere il cliente nelle sue sedi allo scopo di fornirgli formazione ed assistenza. PERCORSI FORMATIVI Per le professioni informatiche, così recenti, non esiste un albo, né, spesso, un iter formativo preciso. Di sicuro però ad un livello piuttosto elevato e specifico, si collocano i laureati in materie tecniche, specialmente informatici ed ingegneri elettronici e informatici, che rappresentano il bacino di reclutamento più battuto dalle aziende alla ricerca di personale qualificato. Spesso una competenza di programmazione è acquisita anche all'interno di altri corsi di laurea tecnico scientifici, come astronomia, fisica, matematica e statistica. In ogni caso comunque, anche senza un curriculum scolastico alle spalle orientato a questa professione, si può ugualmente imparare a programmare seguendo un corso di formazione presso un centro di formazione professionale, normalmente dalle 600 alle 1200 ore, o un corso di teoria della programmazione tenuti da case di informatica. È importante sapere che le Regioni organizzano corsi gratuiti dedicati alle diverse discipline informatiche. L'iter che segue la carriera del programmatore, è quello di un periodo di tempo con la qualifica di programmatore junior (normalmente un biennio), dopo si parla di programmatore senior. Il passaggio tra le due qualifiche è praticamente automatico, in quanto derivante unicamente dall'esperienza e non dalle abilità e predisposizioni personali. Nel successivo passaggio, da programmatore senior ad analista programmatore, invece, entrano in gioco le capacità personali, oltre ai fattori ambientali legati al tipo di azienda entro il quale ci si muove. Per chi ha ambizione e capacità, l'epilogo di questo tipo di professione, è spesso quello del lavoro in proprio, o come libero professionista, o attraverso la costituzione di società, di persone o di capitale. Questo fenomeno è relativamente frequente, e si instaura anche grazie al tipo di dipendenza che l'azienda di provenienza ha con un buon analista programmatore. Infatti, questa può diventare uno dei migliori clienti dell'analista programmatore, che, spesso, continuerà a prestare la sua opera, a tariffe ben più elevate. Tuttavia questo non è l'unico epilogo possibile alla carriera di analista programmatore; quest'ultimo, infatti, maturando esperienza e professionalità, si può anche proporre all'interno della propria azienda per ruoli via via di maggior responsabilità nello stesso ambito tecnico (ad esempio come Project Manager, acquisendo le necessarie competenze a livello di project management, oppure in area commerciale, sfruttando la sua elevata competenza tecnica). Assessorato Politiche Giovanili - Area Generale di Coordinamento17 Settore Politiche Giovanili e del Forum Regionale della Gioventù 03 - Dirigente dott. Giuseppe Pagliarulo SEGRETERIA T 081 796 62 25 F 081 796 62 38 E segreteria.politichegiovanili@regione.campania.it S www.giovani.campania.it

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TENDENZE OCCUPAZIONALI La figura dell'analista programmatore fino a pochi anni or sono era ambitissima; attualmente, sia per una certa saturazione del mercato, sia per l'abbondanza dei diplomati e laureati nei corsi di informatica, le prospettive sono meno favorevoli, pur restando comunque buone, soprattutto per i più preparati. Vista la grande diffusione che le reti stanno conoscendo in questo periodo, sicuramente ciò che non dovrà mancare al futuro analista programmatore sarà una certa dimestichezza con l'ambiente di rete unita alla conoscenza di strumenti di sviluppo più particolari come l'UML per la progettazione e Java per quanto riguarda i linguaggi di programmazione. FIGURE PROFESSIONALI PROSSIME Le figure professionali sicuramente più prossime a quella dell'analista programmatore sono quella dell'analista "puro" e del programmatore "puro". La prima si colloca ad un livello più elevato rispetto alla seconda e ne rappresenta una sua possibile evoluzione; il suo compito è principalmente quello di analisi e progettazione del software, di creare cioè le basi per ciò che il programmatore andrà successivamente a sviluppare in un opportuno linguaggio di programmazione. Oltre agli analisti ed ai programmatori "puri", una figura sicuramente prossima a quella dell'analista programmatore e che in alcuni casi può rappresentare la sua evoluzione è quella del Project Manager. Gran parte del lavoro dell'analista programmatore è infatti svolto all'interno di un progetto; il leader nonché primo responsabile delle risorse impiegate nel progetto è proprio il Project Manager. "A lui compete la responsabilità del perfezionamento dell'accordo contrattuale con i clienti, la partecipazione a tutte le fasi di sviluppo ed implementazione di un progetto, la verifica dei costi e dei tempi necessari alla sua realizzazione ed, infine, il coordinamento delle persone affidategli." FONTI Enti di Formazione Ateneo Multimediale viale Monza , 259 - 20126 Milano, Tel. 02/27080834 Fax 02/27000296, e-mail: info@ateneomultimediale.com, sito: www.ateneomultimediale.com/ Consorzio per la Formazione e la Ricerca in Ingegneria dell'Informazione CEFRIEL via Fucini, 2 20123 Milano, Tel. 02/239541 Fax 02/23954254, e-mail: master@cefriel.it , sito: www.cefriel.it Scuola Superiore G. Reiss Romoli via G.Falcone, 25 - 67100 L'Aquila, Tel. 0862/3361 Fax 0862/3364491 , sito: www.ssgrr.it/it/formazione/formazione.htm

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Talete Scrl via Bela Bartok, 14 - 44100 Ferrara, Tel. 0532/977847 Fax 0532/976166, email: info@talete.org, sito: www.talete.org WBT via C. Battisti, 18 - 60123 Ancona, Tel. 071/2076209 Fax 071/2082050, sito: www.wbt.it Studiodelta via G. Amendola, 162/1 - 70126 Bari, Tel. 080/5461878, e-mail: info@studiodelta.it, sito: www.studiodelta.it

080/5461860

Fax

Centri di Formazione Informatica CEFI viale Pasteur , 77 - 00144 Roma, Tel. 06/54280484 Fax 06/54280485, e-mail: staff@cefi.it, sito: www.cefi.it Università Laurea in Informatica e Tecnologie Informatiche vedi Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca piazzale J.F. Kennedy, 20 - 00144 Roma, Tel. 06/59912320 Fax 06/59912850, sito: http://offertaformativa.miur.it/corsi Corsi di Formazione Master in Tecnologie XML - CEFRIEL Consorzio per la Formazione e la Ricerca in Ingegneria dell'Informazione via Fucini, 2 - 20123 Milano, Tel. 02/239541 Fax 02/23954254, e-mail: master@cefriel.it , sito: www.cefriel.it Associazioni Federazione delle Imprese delle Comunicazioni e dell'Informatica FEDERCOMIN via Barberini, 11 - 00187 Roma, Tel. 06/421401 Fax 06/42140444 , e-mail: info@federcomin.it, sito: www.federcomin.it Associazione Nazionale Produttori Tecnologie e Servizi per l'Informazione e la Comunicazione ASSINFORM via Larga, 23 - 20122 Milano, Tel. 02/58304141 Fax 02/58304457 , email: assinform@assinform.it, sito: www.assinform.it Albo Nazionale Informatici Professionisti ANIP via Montegrappa, 29 - 36050 Ancona, Tel. 0424/590660 Fax 0424/590667, e-mail: info@alboinformatici.com, sito: www.alboinformatici.com Pubblicazioni Federcomin ITC, Net economy e nuova occupazione, Confindustria, Roma, 2000 Bennato D., Reti e processi comunicativi nella globalizzazione, Costa e Nolan, Genova, 1999 Vaciago E., Vaciago G., La New Economy, Il Mulino, Bologna, 2001

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Di Nicola P., Comunello F., Learn. Guida alla formazione nella net - economy, Guerini e Associati, Milano, 2003 Riviste PCworld IDG Communications italia, Milano mensile. consultabile su: www.pcw.it Macworld IDG Communications italia, Milano mensile Computer World IDG Communications italia, Milano settimanale. consultabile su: www.cwi.it Fiere Futurshow 3002- Salone dell'Information and Communication Technology. Annuale. Solitamente si svolge nella seconda settimana di Aprile. Bologna Fiere via della Fiera, 20 - 40128 Bologna, Tel. 051/282111 Fax 051/6374004, e-mail: futurshow@futurshow.it, siti: www.bolognafiere.it www.futurshow.it TED-Tecnologie didattiche innovative . Annuale, solitamente si tiene nella seconda metà del mese di Febbraio. Fiera di Genova Spa Piazzale J.F. Kennedy, 1 - 16129 Genova, Tel. 010/53911 Fax 010/5391270, e-mail: fierage@fiera.ge.it, sito: www.fiera.ge.it/ted/index.asp Internet www.html.it Sito particolarmento ricco di informazioni relative a corsi di formazione, all'elearning, ai libri del settore informatico in generale www.ict-job.it Consultando questo sito si possono ottenere interessanti informazioni circa le figure professionale dell'ICT. www.bancaprofessioni.it Sito interessante dal punto di vista del mercato del lavoro anche nel campo della New Economy. Il portale in questione riesce a completare il servizio classico di selezione del personale usufruendo di uno strumento quanto mai innovativo come Internet. www.cnet.it C-Network è un staff specializzato in servizi internet, consulenze informatiche, corsi di formazione. www.prometheo.it Sito della relativa Società di consulenza specializzata nella formazione informatica famosa per organizzare corsi base e avanzati. Questo portale è un punto di riferimento anche per coloro che cercano offerte di lavoro in campo informatico. www.percheInternet.it Portale dedicato al lavoro in generale con un ampio spazio per le professioni dell'ITC e alla loro richiesta sul mercato

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www.microsoft.com Selezionando l'area e la figura professionale di interesse, ci si può aggiornare circa i corsi, le certificazioni, le opportunità di lavoro e di carriera proproste da Microsoft. www.ibm.com Attraverso il sito dell'IBM, si possono avere ragguagli sui vari corsi proposti per preparare al ruolo o perfezionare le conoscenze nel campo della New Economy.

Fonte: (Isfol OrientaOnline) D.A.

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Il Collaudatore Il Collaudatore è un lavoratore esperto che, all'interno di una impresa metalmeccanica, si occupa del controllo dei manufatti prodotti dall'azienda eseguendo test di funzionalità e applicando le procedure, le tecniche e gli standard di qualità predisposti dall'impresa. Il Collaudatore, utilizzando i macchinari predisposti, inserisce i parametri relativi al manufatto sul quale effettuare il collaudo e controlla la rispondenza di questi ultimi

Il Collaudatore è un lavoratore esperto che, all'interno di una impresa metalmeccanica, si occupa del controllo dei manufatti prodotti dall'azienda eseguendo test di funzionalità e applicando le procedure, le tecniche e gli standard di qualità predisposti dall'impresa. COMPITI E PRINCIPALI ATTIVITA' Il Collaudatore, utilizzando i macchinari predisposti, inserisce i parametri relativi al manufatto sul quale effettuare il collaudo e controlla la rispondenza di questi ultimi. Tuttavia, il collaudo dei pezzi che compongono il manufatto avviene già durante il processo di produzione durante il quale tutti gli operatori sono tenuti a verificare i pezzi prodotti. Il collaudo può avvenire "a vista", o attraverso il posizionamento del manufatto su una macchina appositamente predisposta che segnala la rispondenza dei parametri inseriti. Nel caso di un collaudatore esperto, che è quindi in grado di governare tutto o ampie parti del processo di produzione, si potrebbe quindi assimilare questa figura professionale a quella di un tecnico specializzato nella verifica di qualità della produzione meccanica e quindi includere nelle attività che svolge: l'organizzazione e controllo delle attività di collaudo svolte dagli operatori, la predisposizione di procedure di autocontrollo da parte dell'operatore su lavorazioni semplici, l'elaborazione di nuove metodologie per il collaudo, la scelta della strumentazione di controllo, la realizzazione di prove complesse sui materiali (ad es.: prove di funzionalità; prove meccaniche, di durezza, resistenza; ecc.) attraverso l'utilizzo di metodologie o strumenti specifici, nonché l'elaborazione di soluzioni combinate per il controllo in serie del manufatto. COMPETENZE Le conoscenze richieste al Collaudatore esperto includono quelle di ordine strettamente tecnico (analitiche di prodotto) e quelle più ampie relative al processo di produzione al fine di individuare "nodi critici" nella linea di produzione e proporre eventuali correttivi. In particolare, il collaudatore dovrà: conoscere il disegno meccanico; saper effettuare il cosiddetto "collaudo di accettazione", cioè la verifica di congruenza del prodotto finito o semilavorato rispetto a quanto richiesto; saper eseguire prove meccaniche, di durezza, di funzionalità; individuare errori di forma; scegliere la metodologia più appropriata e la strumentazione adeguata per effettuare il collaudo; conoscere e regolare la strumentazione di controllo. Dovrà, inoltre, essere in grado di Assessorato Politiche Giovanili - Area Generale di Coordinamento17 Settore Politiche Giovanili e del Forum Regionale della Gioventù 03 - Dirigente dott. Giuseppe Pagliarulo SEGRETERIA T 081 796 62 25 F 081 796 62 38 E segreteria.politichegiovanili@regione.campania.it S www.giovani.campania.it

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compilare i formulari predisposti dall'azienda ed eventualmente redigere brevi rapporti periodici sull'andamento delle prove di collaudo destinate alla verifica di qualità nel settore produzione. SITUAZIONE DI LAVORO La figura del Collaudatore ha subito profonde trasformazioni a seguito della modifica del processo produttivo nelle aziende metalmeccaniche. Oggi la verifica di funzionalità del manufatto viene fatta progressivamente da molti operatori durante il ciclo di lavorazione; infatti il singolo operatore è incaricato di verificare la qualità e la rispondenza ai parametri stabiliti effettuando controlli specialistici (ad esempio, la tenuta dei punti di saldatura) dei pezzi che produce o assembla. Nel caso si verifichino incongruenze, il manufatto che non supera la prova viene rimandato al reparto produzione. La capacità di operare prove di collaudo oppure di verifica di qualità dei pezzi prodotti appare una funzione dotata di caratteristiche di trasversalità. E' inoltre possibile individuare una figura dotata di particolare esperienza e professionalità che si occupa non solo di verificare la funzionalità del manufatto, ma anche di individuare all'interno del processo produttivo, o in un segmento di esso, gli eventuali nodi critici. In questo caso, il Collaudatore sarà in grado di interfacciarsi con gli altri settori aziendali quali la progettazione, la produzione e/o le vendite per valutare correttivi o modifiche delle procedure, avvicinando sempre più questa figura a quella di un tecnico di gestione della qualità totale della produzione meccanica piuttosto che ad un collaudatore in senso stretto. Questa figura professionale trova impiego all'interno di piccole, medie e grandi imprese meccaniche nel settore produzione; la sua attività prevede l'esecuzione di azioni prescritte da procedure standard di lavoro anche se è richiesta capacità ed esperienza per individuare le anomalie e indicare possibili correttivi al fine di ottimizzare i livelli di produzione. Nello svolgimento del lavoro utilizza i macchinari predisposti per le verifiche di collaudo che possono richiedere l'utilizzo delle tecnologie informatiche. PERCORSI FORMATIVI Per accedere a questa professione è preferibile il possesso di un diploma di scuola media superiore, ad indirizzo tecnico, anche se il percorso non è codificato. Per acquisire le competenze necessarie a svolgere questa professione è tuttavia essenziale l'esperienza acquisita on the job. La formazione di accesso per questa figura professionale non è considerata adeguata anche perché per svolgere efficacemente questa funzione è indispensabile una profonda conoscenza dell'azienda e dei suoi prodotti. C'è quindi bisogno di una ulteriore formazione svolta in azienda con l'affiancamento del lavoratore a operatori più esperti che può essere accompagnata anche da specifiche attività d'aula. I percorsi di carriera per questa figura sono da un lato definiti a livello contrattuale (ad esempio, anzianità di servizio), dall'altro legati alle abilità dimostrate dall'operatore. Il Collaudatore proviene prevalentemente da due ambiti aziendali, il settore progettazione o il settore produzione. In questa scheda è stata privilegiata la descrizione di un operatore esperto che proviene dal settore produzione, che ha sviluppato un alto grado di polifunzionalità orizzontale e ha dimostrato doti e abilità per quanto attiene alle operazioni di collaudo, ricoprendo quindi il ruolo di collaudatore esperto al quale attengono oggi anche compiti più ampi di controllo della qualità nella produzione meccanica. Assessorato Politiche Giovanili - Area Generale di Coordinamento17 Settore Politiche Giovanili e del Forum Regionale della Gioventù 03 - Dirigente dott. Giuseppe Pagliarulo SEGRETERIA T 081 796 62 25 F 081 796 62 38 E segreteria.politichegiovanili@regione.campania.it S www.giovani.campania.it

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TENDENZE OCCUPAZIONALI L'aumento dei processi automatizzati nelle industrie produttive e le innovazioni tecnologiche hanno modificato, oltre al modo di progettare e fabbricare, anche il modo di collaudare che diviene sempre più sofisticato ed è affidato ad un maggior numero di addetti. Ciò significa, da una parte, una minore possibilità di impiego per le figure meno qualificate e, dall'altra, invece si ampliano gli spazi per le figure in possesso di una qualifica e di abilità tecniche specialistiche adeguate. FIGURE PROFESSIONALI PROSSIME Tecnico del controllo di qualità, Addetto al controllo dei materiali, Analista del collaudo, Addetto al controllo di qualità del prodotto, Addetto al controllo di qualità meccanico, Analista del collaudo, Meccanico collaudatore, Responsabile del collaudo, Collaudatore prove su strada. FONTI Amministrazioni Pubbliche Ministero delle Attività Produttive via Molise, 2 - 00187 Roma, Tel. 06/47052614 Fax 06/47052153, e-mail: franca.dibello@minindustria.it, sito: www.minindustria.it Enti di Formazione Fondazione Liugi Clerici via Montecuccoli, 44/2 - 20147 Milano, Tel. 02/41675702/416363-02/417269 Fax 02/417476, e-mail: clerici@clerici.lombardia.it , sito: www.clerici.lombardia.it Centro Nazionale Opere Salesiane Formazione Aggiornamento Professionale CNOS FAP via Appia Antica, 78 - 00179 Roma, Tel. 06/5137884 Fax 06/5137028 , e-mail: cnosfap.nazionale@cnos-fap.it, sito: www.cnos.org Istituto Addestramento Lavoratori IAL-CISL via Trionfale, 101 - 00136 Roma, Tel. 06/399551 Fax 06/39728191, sito: www.ialnazionale.it Eurobic Toscanasud SpA viale Europa , 31 - 53100 Siena - loc. Due Ponti, Tel. 0577/530148 Fax 0577/206864, e-mail: info@bictoscanasud.it, sito: www.bictoscanasud.it Assocam Scuola Camerana via Braccini, 17 - 10141 Torino, Tel. 011/3853475 Fax 011/386139, e-mail: info@scuolacamerana.it, sito: www.scuolacamerana.it Ente Nazionale Acli Istruzione Professionale En.A.I.P. via G. Marcora, 18/20 - 00153 Roma, Tel. 06/5840422 Fax 06/5840607, e-mail: sedenaz@enaip.it, sito: www.enaip.it

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Casa di Carità, Arti e Mestieri corso Benedetto Brin, 26 - 10149 Torino, Tel. 011/2212611 Fax 011/2212700, e-mail: centrotr@carmes.it, sito: www.carmes.it Associazioni Federazione Impiegati Operai Metallurgici FIOM - CGIL corso Trieste, 36 - 00198 Roma, Tel. 06/852621 Fax 06/85303079, e-mail: fiom@mail.cgil.it, sito: www.fiom.cgil.it Federazione Italiana Metalmeccanici FIM - CISL corso Trieste, 36 - 00198 Roma, Tel. 06/852621 Fax 06/85262464-06/85262452, e-mail: fim@cisl.it, sito: www.cisl.it/fim Unione Italiana Lavoratori Metalmeccanici UILM corso Trieste, 36 - 00198 Roma, Tel. 06/852621 Fax 06/85262203, e-mail: uilm@uilm.it, sito: www.uil.it/uilm Federazione Nazionale Artigiani Metalmeccanici FNAM - Confartigianato via della Ferratella in Laterano, 33 - 00186 Roma, Tel. 06/772675504 Fax 06/77202872, sito: www.confartigianato.it Federazione Sindacale dell'Industria Metalmeccanica Italiana Federmeccanica piazzale Benito Juarez, 14 - 00144 Roma, Tel. 06/5925446 Fax 06/591913, e-mail: mail.roma@federmeccanica.it, sito: www.federmeccanica.it Confederazione autonoma italiana del lavoro Confail - Metalmeccanica viale Abruzzi, 38 20131 Milano, Tel. 02/29404554 Fax 02/29525692, e-mail: confail@hotmail.com Assomeccanica via G. A. Guattani, 13 - 00161 Roma, Tel. 06/441881-06/44188272 Fax 06/44249515, e-mail: assomeccanica@cna.it, sito: www.confartigianato.it Riviste Il Giornale della Metalmeccanica Edibit srl, Bologna quindicinale Fiere EMO - Rassegna mondiale di macchine utensili, sistemi, robot e prodotti di automazione. Annuale. Solitamente, la fiera, si tiene nel mese di Ottobre. EFIM - Ente Fiere Italiane Macchine Fiera di Milano - piazzale Giulio Cesare, snc - 20145 Milano, Tel. 02/26255102/26255860 Fax 02/26255882-02/26255349, e-mail: bimu.esp@ucimu.it, sito: www.emo-milano.com Manufactoring IT. Annuale. La fiera, solitamente, si tiene nel mese di Febbraio Bologna fiere SpA viale della Fiera, 20 - 40128 Bologna, Tel. 051/282111 Fax 051/282333, e-mail: mit@bolognafiere.it, sito: www.mit.bolognafiere.it

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SMI - Mostra Internazionale sulla manutenzione di impianti industriali. Biennale. La fiera, solitamente, si tiene nel mese di Febbraio Bologna fiere SpA viale della Fiera, 20 - 40128 Bologna, Tel. 051/282111 Fax 051/282333, e-mail: mit@bolognafiere.it, sito: www.smi.bolognafiere.it MECSPE - Saloni Internazionali della Meccanica Specializzata. Annuale. La fiera, solitamente, si tiene nel mese di Marzo. Senaf srl Fiera di Parma - via Rizzi, 67/a - 43031 Parma, Tel. 02/3320391 Fax 02/39005289, e-mail: fond@senaf.it senaf.bo@tin.it, sito: www.senaf.it Internet www.comune.torino.it/lavoro/dossier/formazione/corsitorino.htm Sezione del sito del Comune di Torino con i Corsi di Formazione Professionale organizzati da enti di formazione professionale approvati e finanziati dalla Regione Piemonte www.mecweb.com Il motore di ricerca delle aziende meccaniche italiane http://www.informagiovani.it/Lavoro_Formazione/index.htm Sezione del sito Informagiovani dedicata alla formazione professionale

Fonte: (Isfol OrientaOnline) D.A.

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L’ecomanager L’ecomanager è preposto a garantire il rispetto dell’ambiente attraverso: la diminuzione dei rifiuti e dei livelli di inquinamento, la minimizzazione dei consumi energetici, l’eliminazione di sostanze nocive, l’orientamento della produzione produzione verso prodotti sempre più ecologici. Le aziende e la Pubblica amministrazione ricorrono sempre più frequentemente a figure specializzate, tra cui l’ecomanager, chiamato anche operatore di sostenibilità ambientale

L’ecomanager è la figura preposta a garantire il rispetto dell’ambiente attraverso: la diminuzione dei rifiuti e dei livelli di inquinamento, la minimizzazione dei consumi energetici, l’eliminazione di sostanze nocive, l’orientamento della produzione verso prodotti sempre più ecologici. Nell’ottica del miglioramento dei sistemi produttivi e della loro compatibilità con le caratteristiche dell’ambiente, le aziende e la Pubblica amministrazione ricorrono sempre più frequentemente a figure specializzate, tra cui l’ecomanager, chiamato anche operatore di sostenibilità ambientale. Nel 1987, la Commissione mondiale dell’ambiente e dello sviluppo, conosciuta anche come Commissione Brundtland, ha elaborato una definizione del concetto di sviluppo sostenibile che è ormai generalmente riconosciuta. Essa afferma che “lo sviluppo sostenibile è uno sviluppo che fornisce i servizi ambientali, economici e sociali di base a tutti senza danneggiare la possibilità di sopravvivenze dei sistemi dai quali questi servizi dipendono” e rappresenta “… un quadro di insieme finalizzato a fornire questi servizi in una visione di lunga prospettiva, mediante un processo di costruzione di alleanze locali tra autorità e altri settori”. La figura in esame, nasce nel settore privato con la funzione di risolvere le diverse problematiche ambientali che sorgono durante i processi produttivi all’interno dell’azienda, ma comincia a introdursi anche nel settore non profit, in collaborazione con il settore pubblico, come colui che valuta l’impatto ambientale dei progetti approvati dalle amministrazioni. COMPITI E PRINCIPALI ATTIVITA' Grazie alla sua cultura sistemica d’ambiente e al duplice carattere di generalista e di specialista, l’ecomanager è coinvolto nelle seguenti attività: controllo dei processi produttivi ai fini della riduzione di emissioni e del risparmio energetico; progettazione, installazione, controllo e gestione di nuove tecnologie rispettose dell’ambiente; recupero degli scarti e dei residui per impieghi produttivi; ricerca finalizzata all’innovazione di processo, risparmio e recupero energetico; Assessorato Politiche Giovanili - Area Generale di Coordinamento17 Settore Politiche Giovanili e del Forum Regionale della Gioventù 03 - Dirigente dott. Giuseppe Pagliarulo SEGRETERIA T 081 796 62 25 F 081 796 62 38 E segreteria.politichegiovanili@regione.campania.it S www.giovani.campania.it

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individuazione della normativa più utile per l’azienda (sull’inquinamento idrico, acustico, atmosferico e sui rifiuti) per evitare che incorra in sanzioni amministrative e penali, nel campo economico ambientale; individuazione degli strumenti di contabilità ambientale rappresentati dall’ecobilancio e dalle dichiarazioni ambientali, nel campo degli eco finanziamenti, proponendo così alle imprese le forme di finanziamento agevolato che prevedono il rispetto dei parametri ambientali o anche quei finanziamenti finalizzati all’adozione di sistemi di certificazione quali quelli sopra esposti (Iso 14.000 e Emas), da parte delle imprese. COMPETENZE Le conoscenze che tale figura deve avere spaziano dal campo giuridico a quello economico ambientale (sistemi di gestione, contabilità, accesso ai finanziamenti, ecc.). In tal senso importante è la conoscenza della legislazione in materia ambientale e di certificazioni con i relativi standard di qualità, di marketing, della gestione aziendale e dei sistemi produttivi. In relazione al saper fare, all’ecomanager viene richiesta principalmente la stretta complementarietà tra competenze di tipo tecnico-ambientali e quelle gestionali. Alle prime, che sono specifiche degli ecologi in senso stretto, spetta l’individuazione e la descrizione degli effetti ambientali sui cicli di processo aziendale; alle seconde, invece, specifiche degli economisti, nonché di altri esperti in scienze sociali, spetta la successiva valutazione e la ponderazione di tali effetti. Inoltre, il saper analizzare e gestire le situazioni complesse, la naturale predisposizione al problem solving, la capacità di concettualizzare un problema riconoscendone schemi, le logiche per cogliere gli elementi non congruenti, sono solo alcune delle abilità che deve possedere un ecomanager. Dovrà altresì saper lavorare in concerto con i responsabili degli altri settori produttivi conservando però doti di leadership e una buona abilità comunicativa. Ci troviamo dunque di fronte ad uno specialista per la gestione di realtà ambientali complesse, la cui identità è caratterizzata da una sintesi dinamica di tre componenti: da una solida cultura d’ambiente a indirizzo sistemico; dalla capacità di individuare e di organizzare le interazioni per l’analisi e la gestione di realtà ambientali complesse; dall’abilità nell’analisi, nel ripristino qualitativo e nell’attività di prevenzione di processi, sistemi, risorse, problemi e procedure ambientali nell’ottica della sostenibilità. SITUAZIONE DI LAVORO Come abbiamo visto, l’ecomanager in relazione al suo campo di intervento, può lavorare nel privato o nel pubblico. Nel primo caso (attività di progettazione e valutazione dei sistemi produttivi interni) si tratterà di un dipendente o di un consulente esterno all’azienda; nel secondo Assessorato Politiche Giovanili - Area Generale di Coordinamento17 Settore Politiche Giovanili e del Forum Regionale della Gioventù 03 - Dirigente dott. Giuseppe Pagliarulo SEGRETERIA T 081 796 62 25 F 081 796 62 38 E segreteria.politichegiovanili@regione.campania.it S www.giovani.campania.it

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(attività di valutazione dei sistemi produttivi esterni) di un consulente esterno. Da una indagine svolta, è interessante rilevare come per gli occupati “ecomanager”: la modalità di risposta “molto soddisfatto del proprio lavoro” arriva a rappresentare il 40,2% del totale; il grado di soddisfazione per il lavoro attualmente svolto è meno collegato alle garanzie, le quali offrono una condizione lavorativa regolare e stabile o autonoma, e più influenzato dalla consapevolezza di lavorare nel settore per il quale si è intrapreso un peculiare percorso di studi e nel quale si desiderava essere collocati professionalmente. PERCORSI FORMATIVI In genere, per l’accesso a questa professione, oltre al diploma di laurea in materie scientifiche ed economiche (meglio se con specifico indirizzo ambientale), è richiesta un’ulteriore specializzazione, che spesso avviene all’estero, dove esistono realtà già consolidate in questo campo (è il caso della Germania). È interessante notare come la percentuale di chi ha trovato un’occupazione immediatamente dopo la laurea è più elevata tra chi svolge un lavoro ecocompatibile (45,3%) rispetto a chi è inserito in un settore ambientale di tipo tradizionale (27,8). Le lauree che fino ad oggi hanno facilitato l’ingresso nel mondo del lavoro sono quelle in: Scienze ambientali, Scienze forestali, Chimica industriale ad indirizzo ambientale, Ingegneria dell’ambiente e del territorio, Scienze forestali e ambientali, diploma universitario in Ingegneria dell’ambiente e delle risorse. La formazione professionale nel settore ambientale non si è però completamente adeguata al fabbisogno di competenze, più di carattere fortemente gestionale-sistemico rispetto a prima. Un tentativo in questo senso è stato fatto con la programmazione del corso di laurea in Economia ambientale, molto interessante poiché unisce aspetti economico gestionali ad altri di tipo scientifico, ma non è stato ancora attivato. TENDENZE OCCUPAZIONALI L’affermazione della questione ambientale ha prodotto un’inversione di tendenza rispetto al modo di concepire lo sviluppo. Dall’idea di una crescita produttiva illimitata si è giunti al concetto di uno sviluppo sostenibile che, tenendo in considerazione la limitatezza delle risorse naturali, ne consenta un uso più razionale. Tale assunto di base ha prodotto una serie di implicazioni di carattere culturale, politico, economico, sociale.

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Il sistema delle imprese risente fortemente di questi cambiamenti nella cultura e taluni sostengono che l’ambiente non è visto più come vincolo, ma come opportunità per il mondo produttivo. In quest’ottica assume rilevanza un potenziale mercato del lavoro “verde” e, dunque, la disponibilità di diversi professionisti preparati ad offrire contributi di carattere sistemico, interdisciplinare, oltre che specialistico, tra cui l’ecomanager. FIGURE PROFESSIONALI PROSSIME Esperto di sistemi di qualità globale, ingegnere ambientale, chimico industriale, esperto in sistemi di certificazione ambientale. FONTI Amministrazioni Amministrazioni Pubbliche Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio via Cristoforo Colombo, 44 - 00147 Roma, Tel. 06/57221 , sito: www.minambiente.it/sito/home.asp Enti di Formazione Scuola Superiore Enrico Mattei Eni Corporate University via S. Salvo, 1 - 20097 San Donato Milanese (MI), Tel. 02/52057922, sito: www.enicorporateuniversity.it/scuolamattei Scuola Superiore S. Anna piazza Martiri della Libertà, 33 - 56127 Pisa, Tel. 050/883111 Fax 050/883296, e-mail: f.gattai@sssup.it, sito: www.sssup.it Università Master in Diritto dell_Ambiente: le responsabilità delle imprese in campo ambientale - Università degli Studi di Milano Facoltà di Giurisprudenza via Festa del Perdono, 7 - 20122 Milano, Tel. 02/58305665 Fax 02/58313403, e-mail: master.ambiente@unimi.it, sito: http://studenti.unimi.it/master/master0506/area_gp/schede/Pozzo.htm Associazioni Lega Ambiente via Salaria , 403 - 00199 Roma, Tel. 06/862681 Fax 06/86218474, email: legambiente@legambiente.com, sito: www.legambiente.com World Wildlife Fund WWF via Po, 25/c - 00198 Roma , Tel. 06/844971 , e-mail: posta@wwf.it, sito: www.wwf.it Greenpeace Piazza dell'Enciclopedia Italiana, 50 - 00186 Roma, Tel. 06/68136061 Fax 06/45439793, e-mail: info@greenpeace.it , sito: www.greenpeace.it

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Ecoistituto delle Tecnologie Appropriate GRTA-CIN via Germazzo, 185 - 47023 Cesena, Tel. 0547/23018 Fax 0547/362760, e-mail: grta-cin@libero.it, sito: www.tecnologieappropriate.it Pubblicazioni ICEI, La difesa dell'ambiente in una prospettiva di sviluppo, COCIS, Roma, 1998 Centro Universitario Diocesiano, Sviluppo sostenibile e nuove tecnologie: etica ed ecologia, Centro Universitario Diocesiano, Brescia, 1997 Nebbia G., Lo sviluppo sostenibile, Edizioni Cultura della Pace, Firenze, 1991 Dal Maso D., Bartolomeo M., La finanza e lo sviluppo sostenibile, Il sole 24 Ore, Milano, 2001 Riviste Ambiente e Sviluppo IPASERVIZI, Milano bimestrale L'Ambiente Informa Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio, Roma mensile, consultabile su: www.minambiente.it/Sito/ai/03/index.htm Vita Vita, Milano settimanale consultabile su: www.vita.it Internet www.issi.it Sito dell'Istituto Sviluppo Sostenibile Italia, per diffondere idee, pratiche e strumenti di sostenibilità ambientale www.vita.it Portale italiano dedicato interamente al Terzo settore. Il sito offre informazioni costantemente aggiornate su leggi, avvenimenti, appuntamenti e news aggiornate in tempo reale. Tra i diversi servizi offerti è possibile anche consultare la banca dati on line per inserire o cercare offerte di lavoro del non profit.

Fonte: (Isfol OrientaOnline) D.A.

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Lavorare nell’agricoltura Il lavoro nel settore agricolo è regolamentato dalla Legge 608 del 1996. Per accedere è necessario essere iscritti al Centro per l’Impiego competente. Le assunzioni vengono effettuate direttamente dalle aziende agricole che avranno avranno cura di comunicare l’ingaggio al Centro per l’Impiego entro 5 giorni. Repertori di offerte possono essere consultati presso le associazioni di categoria, i sindacati, gli informagiovani e i Centri per l’Impiego del territorio sul quale si cerca impiego impiego

Il lavoro nel settore agricolo è regolamentato dalla Legge 608 del 1996. Per accedere è necessario essere iscritti al Centro per l’Impiego competente. Le assunzioni vengono effettuate direttamente dalle aziende agricole che avranno cura di comunicare l’ingaggio al Centro per l’Impiego entro 5 giorni. Repertori di offerte possono essere consultati presso le associazioni di categoria, i sindacati, gli informagiovani e i Centri per l’Impiego del territorio sul quale si cerca impiego. Alcuni spunti per iniziare una ricerca possono essere i seguenti: RACCOLTA CILIEGIE PERIODO: da fine maggio a giugno DOVE: Emilia Romagna, specialmente nella provincia di Modena. NOTA: la raccolta di ciliege richiede manodopera esperta. RACCOLTA PESCHE E SUSINE PERIODO: da metà luglio a metà ottobre DOVE: Emilia Romagna, Piemonte, Campania

RACCOLTA FRAGOLE PERIODO: da aprile (nelle serre) oppure da metà maggio a metà giugno DOVE: Emilia Romagna, Piemonte RACCOLTA ALBICOCCHE PERIODO: da metà giugno a metà luglio DOVE: Emilia Romagna, Piemonte RACCOLTA PICCOLI FRUTTI PERIODO: da luglio a ottobre Assessorato Politiche Giovanili - Area Generale di Coordinamento17 Settore Politiche Giovanili e del Forum Regionale della Gioventù 03 - Dirigente dott. Giuseppe Pagliarulo SEGRETERIA T 081 796 62 25 F 081 796 62 38 E segreteria.politichegiovanili@regione.campania.it S www.giovani.campania.it

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DOVE: Emilia Romagna, Piemonte RACCOLTA NOCCIOLE PERIODO: da metà agosto a metà settembre DOVE: Emilia Romagna, Piemonte RACCOLTA FIORI PERIODO: tutto l’anno DOVE: Liguria e Toscana. RACCOLTA OLIVE PERIODO: novembre e dicembre DOVE: Toscana, Umbria, Italia meridionale ed insulare. NOTE: non riguarda solo la raccolta, ma anche l’abbacchiatura. RACCOLTA MELE E PERE PERIODO: metà agosto; solo in Trentino ed in tre zone alpine dalla metà di settembre alla fine di ottobre; DOVE: Emilia Romagna, Trentino, Veneto, Piemonte, Toscana. FIGURE RICERCATE: raccoglitori e cernitori NOTE: le aziende favoriscono la manodopera locale RACCOLTA NOCCIOLE PERIODO: da metà agosto a metà settembre DOVE: Emilia Romagna, Piemonte RACCOLTA MANDORLE PERIODO: da settembre a ottobre DOVE: Sicilia RACCOLTA POMODORI PERIODO: da giugno a settembre DOVE: Campania, Emilia Romagna, Puglia e Veneto. RACCOLTA ORTAGGI PERIODO: dalla primavera a tutta l’estate (peperoni da luglio ad agosto, fagioli a settembre), novembre, dicembre, gennaio, febbraio DOVE: Emilia Romagna, Veneto NOTE: nelle zone in cui la coltivazione e la raccolta avviene in serra, è richiesta manodopera specializzata. RACCOLTA UVA Assessorato Politiche Giovanili - Area Generale di Coordinamento17 Settore Politiche Giovanili e del Forum Regionale della Gioventù 03 - Dirigente dott. Giuseppe Pagliarulo SEGRETERIA T 081 796 62 25 F 081 796 62 38 E segreteria.politichegiovanili@regione.campania.it S www.giovani.campania.it

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PERIODO: da fine agosto fino alla fine di ottobre; in Sicilia anche all’inizio di novembre DOVE: Emilia Romagna, Veneto, Trentino (Valle dell’Adige e Vallagarina), Piemonte, Friuli e Toscana. NOTIZIE UTILI: www.enotecadelpiemonte.com - Sito, promosso dalla Regione Piemonte sulla produzione vitivinicola piemontese e, nella pagina Carta dei vini, sulle aziende del territorio regionale. www.vinitaliaonline.net - alla pagina Aziende vinicole si trovano gli indirizzi e-mail delle singole aziende produttive. RACCOLTA KIWI PERIODO: ottobre e novembre DOVE: Emilia Romagna, Trentino, Piemonte

RACCOLTA AGRUMI PERIODO:da dicembre a marzo DOVE: Sicilia, Sardegna RACCOLTA TABACCO PERIODO: luglio e agosto DOVE: Umbria

Fonte: (Spring Campania) D.A.

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Bando del Servizio Civile È indetto un bando per la selezione di 1.888 volontari, da avviare al servizio nell’anno 2008 nei progetti di servizio civile in Campania, presentati dagli enti di cui all’Allegato 1, approvati dalla Regione Campania (di seguito: seguito: “Regione”) ai sensi dell’articolo 6, comma 4, del decreto legislativo 5 aprile 2002, n. 77, e utilmente collocati in graduatoria. Ai volontari in servizio civile spetta un assegno mensile di 433, 80 euro. euro. Scadenza della presentazione delle domane: 7 luglio luglio 2008

È indetto un bando per la selezione di 1.888 volontari, da avviare al servizio nell’anno 2008 nei progetti di servizio civile in Campania, presentati dagli enti di cui all’Allegato 1, approvati dalla Regione Campania (di seguito: “Regione”) ai sensi dell’articolo 6, comma 4, del decreto legislativo 5 aprile 2002, n. 77, e utilmente collocati in graduatoria. L’impiego dei volontari nei progetti decorre dalla data che verrà comunicata dall’Ufficio nazionale per il servizio civile agli enti e ai volontari – tenendo conto, compatibilmente con la data di arrivo delle graduatorie e con l’entità delle richieste, delle date proposte dagli enti secondo le procedure e le modalità indicate al successivo articolo 6, a seguito dell’esame delle graduatorie. La durata del servizio è di dodici mesi. Il periodo di servizio civile prestato è riconosciuto ai fini del diritto e della determinazione dell’assicurazione generale obbligatoria per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti. Ai volontari in servizio civile spetta un assegno mensile di 433, 80 euro. Progetti e posti disponibili Le informazioni concernenti i progetti utilmente collocati nella graduatoria, le relative sedi di attuazione, i posti disponibili, le attività nelle quali i volontari saranno impiegati, gli eventuali particolari requisiti richiesti, i servizi offerti dagli enti, le condizioni di espletamento del servizio, nonché gli aspetti organizzativi e gestionali, possono essere richieste presso gli enti titolari dei progetti medesimi, o consultati sui rispettivi siti internet. Requisiti e condizioni di ammissione Ad eccezione degli appartenenti ai corpi militari o alle forze di polizia, possono partecipare alla selezione i cittadini italiani, senza distinzione di sesso che, alla data di presentazione della domanda, abbiano compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo anno di età, in possesso dei seguenti requisiti: essere cittadini italiani; non aver riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore Assessorato Politiche Giovanili - Area Generale di Coordinamento17 Settore Politiche Giovanili e del Forum Regionale della Gioventù 03 - Dirigente dott. Giuseppe Pagliarulo SEGRETERIA T 081 796 62 25 F 081 796 62 38 E segreteria.politichegiovanili@regione.campania.it S www.giovani.campania.it

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per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici, o di criminalità organizzata; essere in possesso di idoneità fisica, certificata dagli organi del servizio sanitario nazionale, con riferimento allo specifico settore d’impiego per cui si intende concorrere. I requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande e, ad eccezione del limite di età, mantenuti sino al termine del servizio. Non possono presentare domanda i giovani che: a) già prestano o abbiano prestato servizio civile in qualità di volontari ai sensi della legge n. 64 del 2001, ovvero che abbiano interrotto il servizio prima della scadenza prevista; b) abbiano in corso con l’ente che realizza il progetto rapporti di lavoro o di collaborazione retribuita a qualunque titolo, ovvero che abbiano avuto tali rapporti nell’anno precedente di durata superiore a tre mesi. Presentazione delle domande La domanda di partecipazione in formato cartaceo, indirizzata direttamente all’ente che realizza il progetto prescelto, deve pervenire allo stesso entro le ore 14.00 del 7 luglio 2008. Le domande pervenute oltre il termine stabilito non saranno prese in considerazione. La tempestività delle domande è accertata dall’ente che realizza il progetto mediante apposizione sulle stesse del timbro recante la data di acquisizione. La domanda deve essere: redatta in carta semplice, secondo il modello in "Allegato 2” al presente bando, attenendosi scrupolosamente alle istruzioni riportate in calce al modello stesso; firmata per esteso dal richiedente, con firma da apporre necessariamente in forma autografa, accompagnata da fotocopia di valido documento di identità personale, per la quale non è richiesta autenticazione; corredata dalla scheda di cui all’”Allegato 3”, contenente i dati relativi ai titoli. Il previsto certificato medico di idoneità fisica, rilasciato dagli organi del servizio sanitario nazionale, dovrà essere prodotto successivamente dai soli candidati utilmente collocati nelle graduatorie. E’ possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di servizio civile nazionale da scegliere tra i progetti inseriti nel presente bando, tra quelli inseriti nei restanti bandi regionali e delle province autonome, nel bando nazionale o in altri bandi contestualmente pubblicati. La presentazione di più domande comporta l’esclusione dalla partecipazione a tutti i progetti inseriti nei bandi innanzi citati. Procedure selettive La selezione dei candidati è effettuata, ai sensi dell’art. 8 del decreto legislativo n.77 del 2002, dall’ente che realizza il progetto prescelto. L’ente cui è rivolta la domanda verifica in capo a ciascun candidato la sussistenza dei requisiti previsti dall’art. 3 del presente bando (limiti di età; possesso della cittadinanza italiana; assenza Assessorato Politiche Giovanili - Area Generale di Coordinamento17 Settore Politiche Giovanili e del Forum Regionale della Gioventù 03 - Dirigente dott. Giuseppe Pagliarulo SEGRETERIA T 081 796 62 25 F 081 796 62 38 E segreteria.politichegiovanili@regione.campania.it S www.giovani.campania.it

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di condanne penali) e provvede ad escludere i richiedenti che non siano in possesso anche di uno solo di tali requisiti. L’ente dovrà inoltre verificare che:  la domanda di partecipazione sia necessariamente sottoscritta in forma autografa dall’interessato e sia presentata entro i termini prescritti dall’art.4 del presente bando;  alla stessa sia allegato fotocopia di un documento di identità in corso di validità. La mancata sottoscrizione e/o la presentazione della domanda fuori termine è causa di esclusione dalla selezione, analogamente alla mancata allegazione della fotocopia del documento di identità; è invece sanabile l’allegazione di una fotocopia di un documento scaduto. Delle eventuali cause di esclusione è data comunicazione all’interessato a cura dell’ente. L’ente dovrà attenersi nella procedura selettiva ai criteri verificati e approvati in sede di accreditamento o di valutazione del progetto, ovvero ai criteri contenuti nella determinazione del Direttore dell’Ufficio del 30 maggio 2002. Nel caso in cui siano utilizzati i criteri dettati dall’Ufficio, l’ente valuta i titoli presentati e compila per ogni candidato, a seguito del colloquio, la scheda di valutazione, secondo il modello in “Allegato 4”, attribuendo il relativo punteggio e dichiarando non idonei a svolgere il servizio civile nel progetto prescelto i candidati che abbiano ottenuto nella scheda di valutazione un punteggio inferiore a 36/60. I candidati si attengono alle indicazioni fornite dall’ente medesimo in ordine ai tempi, ai luoghi e alle modalità delle procedure selettive. L’ente, terminate le procedure selettive, compila le graduatorie relative ai singoli progetti, ovvero alle singole sedi di progetto in ordine di punteggio decrescente attribuito ai candidati, evidenziando quelli utilmente selezionati nell’ambito dei posti disponibili, per i quali acquisisce il certificato di idoneità fisica al servizio civile con specifico riferimento al settore di impiego richiesto. Nella graduatoria sono inseriti anche i candidati risultati idonei e non selezionati per mancanza di posti. L’ente redige, inoltre, un elenco con i nominativi di tutti i candidati non inseriti nelle graduatorie perché risultati non idonei, ovvero esclusi dalla selezione con l’indicazione della motivazione. Il mancato inserimento nelle graduatorie è tempestivamente portato a conoscenza degli interessati da parte dell’ente, che ne dà contestuale comunicazione all’Ufficio. Alla graduatoria è assicurata da parte dell’ente adeguata pubblicità. Avvio al servizio L’ente deve trasmettere le graduatorie via internet compilando un apposito format di presentazione disponibile sul sistema Helios, avendo cura di evidenziare nelle apposite colonne il punteggio conseguito, la sede dove il volontario dovrà presentarsi il primo giorno di servizio e quella nella quale avrà attuazione il progetto, provvedendo alla compilazione di entrambe anche nel caso che le due sedi coincidano. L’ente deve inoltre inserire, in ordine decrescente di punteggio, l’elenco degli idonei non selezionati in una unica sede di attuazione del progetto di riferimento. Di seguito l’ente deve altresì inserire i nominativi dei candidati risultati non idonei o

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esclusi dalla selezione, provvedendo nel contempo, ad indicare il numero complessivo delle domande ricevute nell’apposito box presente sul sistema Helios. La graduatoria in formato cartaceo, unitamente alla documentazione attestante la sussistenza in capo ai singoli candidati dei requisiti previsti dall’art. 3 del presente bando deve pervenire all’Ufficio nazionale, sottoscritta dal responsabile del servizio civile nazionale o dal responsabile legale dell’ente. Unitamente alla graduatoria deve essere inviata all’Ufficio Nazionale la seguente documentazione in copia fotostatica, relativa ai soli candidati risultati idonei selezionati: a) domanda di partecipazione (Allegato 2); b) documento di identità dell’interessato; c) certificato medico rilasciato dagli organi del servizio sanitario nazionale relativo al possesso dell’idoneità fisica allo svolgimento del servizio civile nazionale. Gli originali della predetta documentazione sono conservati presso l’ente per ogni necessità dell’Ufficio e della Regione o Provincia autonoma competente. Le graduatorie e gli elenchi di cui al precedente art. 5, devono pervenire, sia via internet che su supporto cartaceo, non oltre il 6 novembre 2008 a pena di non attivazione del progetto, e devono contenere i dati relativi a tutti i candidati che hanno partecipato alla selezione, compresi quindi gli idonei non selezionati e gli esclusi; la documentazione da inviare all’Ufficio di cui ai precedenti punti a), b) e c) riguarda invece i soli candidati che risultano idonei selezionati. Per i candidati idonei non selezionati per mancanza di posti, tale documentazione dovrà essere trasmessa esclusivamente in caso di subentro. L’avvio al servizio dei volontari è subordinato all’invio delle graduatorie in entrambi i formati richiesti. Il mancato invio via internet del format di presentazione delle stesse comporta l’impossibilità di avviare il progetto entro la data richiesta dall’ente, anche se la documentazione su supporto cartaceo risulti inviata entro il termine innanzi indicato. L’Ufficio, sulla base delle graduatorie formulate dagli enti, provvede ad inviare ai candidati idonei selezionati, per la sottoscrizione, il contratto di servizio civile firmato dal Direttore generale, nel quale sono indicati la sede di assegnazione, la data di inizio e fine servizio, le condizioni economiche previdenziali ed assicurative e gli obblighi di servizio di cui al successivo art. 7. L’ente trasmette all’ufficio copia del contratto sottoscritto dal volontario ai fini della conservazione presso l’Ufficio stesso e della erogazione dei pagamenti ai volontari. Obblighi di servizio I volontari si impegnano ad espletare il servizio per tutta la sua durata e ad adeguarsi alle disposizioni in materia di servizio civile dettate dalla normativa primaria e secondaria, a quanto indicato nel contratto di servizio civile e alle prescrizioni impartite dall’ente d’impiego in ordine all’organizzazione del servizio e alle particolari condizioni di espletamento. I volontari sono tenuti al rispetto dell’orario di servizio nonché al rispetto delle condizioni riguardanti gli eventuali obblighi di pernottamento, o di altra natura, connessi al progetto medesimo.

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L’interruzione del servizio senza giustificato motivo, prima della scadenza prevista, comporta l’impossibilità di partecipare per il futuro alla realizzazione di nuovi progetti di servizio civile nazionale, nonché la decadenza dai benefici eventualmente previsti dallo specifico progetto e il mancato rilascio dell’attestato di svolgimento del servizio. Disposizioni finali Al termine del servizio, svolto per dodici mesi o per almeno nove mesi in caso di subentro, verrà rilasciato dall’Ufficio un attestato di espletamento del servizio civile volontario redatto sulla base dei dati forniti dall’ente. Per informazioni relative al presente bando è possibile contattare la Regione Campania, Ufficio Servizio civile Nazionale via Nuova Marina 19/C, Napoli tel. 081/7963815/16/17 fax. 081/7963743 e-mail: serviziocivile@maildip.regione.campania.it , ovvero l’Ufficio nazionale per il servizio civile (Via San Martino della Battaglia, 6 - 00185 Roma) attraverso il:  Servizio call-center, al numero 848.800715 (attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle 19.30, al costo di una telefonata urbana);  Ufficio relazioni con il pubblico: dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.30 e dalle ore 14.30 alle ore 16.30 ad esclusione del martedì e venerdì pomeriggio ai seguenti numeri 06/49224470 – 06/49224202.

Note all’art. 1 Il numero dei posti per i quali è indetta la selezione rappresenta il totale dei volontari previsti dai progetti approvati e utilmente collocati in graduatoria fino alla concorrenza delle risorse finanziarie disponibili per l’anno 2008. Le graduatorie dei progetti da realizzarsi nella Regione Campania sono consultabili sul sito internet della Regione www.serviziocivilecampania.it e dell’Ufficio nazionale per il servizio civile: www.serviziocivile.it La durata del servizio è di dodici mesi. Per i volontari subentranti la predetta durata è ridotta al periodo che intercorre dalla data di inizio del servizio presso l’ente fino al termine del progetto. Le somme spettanti ai volontari sono corrisposte dall’Ufficio mediante accreditamento diretto sul libretto postale nominativo. Gli assegni corrisposti per l’attività di servizio civile, a norma dell’art. 9 del decreto legislativo n. 77/2002 e successive modifiche, non sono “rimborsi spese”, bensì costituiscono compensi che, uniti ad altri emolumenti, concorrono a formare il reddito imponibile di ciascun volontario. Tali compensi ai fini del trattamento fiscale, sono assimilati ai redditi da lavoro dipendente; su di essi l’Ufficio applica le detrazioni d’imposta di cui all’art. 13 del DPR 22/12/1986, n. 917 e successive modifiche. Il periodo prestato come volontario di servizio civile è utile ai fini previdenziali con versamenti contributivi effettivi alla gestione separata dell’Inps, a totale carico del Fondo nazionale per il servizio civile, in rapporto all’ammontare del compenso corrisposto. Per i volontari è prevista una assicurazione stipulata dall’Ufficio a favore degli stessi. Note all’art. 2. Assessorato Politiche Giovanili - Area Generale di Coordinamento17 Settore Politiche Giovanili e del Forum Regionale della Gioventù 03 - Dirigente dott. Giuseppe Pagliarulo SEGRETERIA T 081 796 62 25 F 081 796 62 38 E segreteria.politichegiovanili@regione.campania.it S www.giovani.campania.it

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Dalla data di pubblicazione del presente bando sul sito della Regione e dell’Ufficio nazionale per il servizio civile, l’ente pubblica sul proprio sito internet gli elementi essenziali del progetto approvato. L’accesso al sito è gratuito. L’ente può inoltre adottare altre forme di pubblicità al fine di far conoscere al maggior numero di potenziali candidati il proprio progetto. Dal sito della Regione e dell’Ufficio nazionale per il servizio civile sarà possibile linkare direttamente i siti di tutti gli enti che hanno avuto i progetti approvati ai quali si riferisce il presente bando. Note all’art.3. Per partecipare alla realizzazione dei progetti i candidati devono aver compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo (27 anni e 364 giorni) anno di età alla data di presentazione della domanda. Tutti gli altri requisiti previsti dal bando devono essere posseduti alla scadenza dello stesso e, ad eccezione dell’età, mantenuti durante tutto il periodo del servizio, a pena di decadenza. Sono ammessi alla realizzazione dei progetti tutti i cittadini italiani, senza distinzione di sesso. Non possono presentare domanda: gli appartenenti ai corpi militari o alle forze di polizia; i volontari già impegnati nella realizzazione di progetti di servizio civile (non è possibile cioè interrompere il servizio per partecipare alle selezioni per un nuovo progetto), o che abbiano già svolto il predetto servizio, ovvero che abbiano interrotto il servizio prima della scadenza prevista; i giovani che abbiano in corso con l’ente che realizza il progetto rapporti di lavoro o di collaborazione a qualunque titolo, ovvero che abbiano avuto tali rapporti nell’anno precedente di durata superiore a tre mesi. Unitamente alla documentazione da inviare all’Ufficio ai sensi dell’art. 6 del bando, occorre trasmettere, per i volontari utilmente collocati nella graduatoria, un certificato medico rilasciato dalla Asl competente o dal medico di famiglia su apposito modulario dal quale risulti l’idoneità fisica dei singoli volontari all’espletamento delle attività previste dallo specifico progetto per il quale sono stati selezionati. Note all’art.4. Le domande, redatte secondo il modello di cui all’allegato 2 e corredate dalla dichiarazione di cui all’allegato 3 del presente bando, debbono pervenire esclusivamente all’ente che realizza il progetto, entro il termine perentorio delle ore 14.00 del 7 luglio 2008. Le domande trasmesse a mezzo fax o via e_mail non saranno prese in considerazione. Alla domanda vanno allegati tutti i titoli che si ritengono utili ai fini della selezione. In questa fase del procedimento non deve essere presentato il certificato medico. E’ possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di servizio civile nazionale da scegliere tra i progetti inseriti nel presente bando e tra quelli inseriti nei restanti bandi regionali, delle province autonome e del bando nazionale contestualmente pubblicato. La presentazione di più domande comporta l’esclusione dalla partecipazione a tutti i progetti inseriti nei bandi innanzi citati. Note all’art.5 Assessorato Politiche Giovanili - Area Generale di Coordinamento17 Settore Politiche Giovanili e del Forum Regionale della Gioventù 03 - Dirigente dott. Giuseppe Pagliarulo SEGRETERIA T 081 796 62 25 F 081 796 62 38 E segreteria.politichegiovanili@regione.campania.it S www.giovani.campania.it

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La selezione è effettuata dall’ente che realizza il progetto ed al quale sono state inviate le domande. L’ente dovrà stabilire e rendere noti ai candidati i giorni e la sede di svolgimento della selezione; il candidato che pur avendo presentato la domanda non si presenta nei giorni stabiliti è escluso dal concorso per non aver completato la relativa procedura. La selezione può essere effettuata secondo i criteri verificati ed approvati dall’Ufficio in sede di accreditamento o nel progetto o secondo quelli individuati dalla determinazione del Direttore dell’Ufficio in data 30 maggio 2002, cui si riferisce l’allegato 4. Nel caso in cui siano utilizzati questi ultimi criteri, il candidato che al colloquio ottiene un punteggio finale inferiore a 36/60 è dichiarato non idoneo a prestare servizio civile nel progetto per il quale ha sostenuto le selezioni; in tal caso l’ente non dovrà indicare il punteggio relativo alla valutazione dei titoli. Analogamente l’ente non dovrà indicare il punteggio dei titoli per i candidati assenti al colloquio. Nella graduatoria finale sono inseriti tutti i volontari risultati idonei selezionati e idonei non selezionati per mancanza di posti. A parità di punteggio è preferito il candidato più giovane di età in relazione a quanto previsto dal comma 7, articolo 3, della legge n. 191/98. Le graduatorie dovranno riportare per ciascun aspirante volontario: cognome, nome, data di nascita e punteggio conseguito. Quanti non hanno sostenuto il colloquio o sono stati esclusi per altri motivi vanno inseriti in un elenco a parte con la specifica del motivo dell’esclusione. L’ente deve comunicare tempestivamente agli interessati il mancato inserimento nelle graduatorie. La graduatoria è compilata per ogni progetto o sede in cui si articola il progetto, in ordine decrescente rispetto ai punteggi attribuiti. L’ente deve pubblicare sul proprio sito internet e presso le sedi dove sono state effettuate le selezioni o comunque con altre idonee modalità le graduatorie. Note all’art.6 Unitamente alla graduatoria l’ente invia in fotocopia, con riferimento ai soli candidati risultati idonei e selezionati, i documenti elencati all’art. 6 del bando e conserva gli originali da esibire a richiesta dell’Ufficio. L’ente deve inviare via Internet le graduatorie e gli elenchi di cui all’art. 5 completi dei dati relativi a tutti i candidati che hanno partecipato alla selezione, compresi quindi gli idonei non selezionati. Nell’inviare i dati gli enti avranno cura di prestare attenzione alla correttezza e alla completezza degli stessi, in quanto le informazioni implementeranno direttamente gli archivi del sistema. L’Ufficio non risponde di eventuali errori commessi nella compilazione del format di invio. Le eventuali esclusioni dalle graduatorie per l’assenza dei requisiti richiesti sono comunicate dall’Ufficio agli enti, i quali informano tempestivamente gli interessati. Note all’art.9 L’attestato di espletamento del servizio non verrà rilasciato ai volontari che hanno interrotto il servizio.

Fonte: (Servizio Civile) D.A. Assessorato Politiche Giovanili - Area Generale di Coordinamento17 Settore Politiche Giovanili e del Forum Regionale della Gioventù 03 - Dirigente dott. Giuseppe Pagliarulo SEGRETERIA T 081 796 62 25 F 081 796 62 38 E segreteria.politichegiovanili@regione.campania.it S www.giovani.campania.it

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Come proteggersi dal sole L’eritema solare consiste nel caratteristico arrossamento della pelle, conseguente a un’esposizione solare eccessiva, in termini di durata e intensità, rispetto alle difese naturali della cute dell'individuo. L’arrossamento da da eritema solare spesso è associato a prurito e, nei casi più gravi, a vere e proprie bolle, ossia cavità ripiene di siero dovute allo scollamento dell’epidermide. L'eritema solare è, pertanto, una vera e propria ustione, la cui entità è proporzionale all’intensità all’intensità e alla durata dell’esposizione dell’esposizione

L’eritema solare consiste nel caratteristico arrossamento della pelle (in greco 'erythema' vuol dire appunto “arrossamento”), conseguente a un’esposizione solare eccessiva, in termini di durata e intensità, rispetto alle difese naturali della cute dell'individuo (presenza di melanina, spessore dell'epidermide). L’arrossamento da eritema solare spesso è associato a prurito e, nei casi più gravi, a vere e proprie bolle, ossia cavità ripiene di siero dovute allo scollamento dell’epidermide. L'eritema solare è, pertanto, una vera e propria ustione, la cui entità è proporzionale all’intensità e alla durata dell’esposizione. Per via della liberazione da parte della cute ustionata di particolari fattori infiammatori, sovente l'eritema solare si associa a febbre e a malessere, di entità talora rilevante e preoccupante. Nel giro di 5-7 giorni, o anche meno qualora vengano intraprese le opportune terapie, il quadro clinico si risolve e l'arrossamento si attenua, pur lasciando la cute maggiormente irritabile e vulnerabile, per un certo periodo. Il problema dell’esposizione solare sorge in particolar modo durante la stagione invernale. La causa principale associata alla comparsa di eritema solare è che la pelle, d'inverno, è meno abituata all’azione dei raggi UV. Inoltre, bisogna tener conto che chi cerca il caldo d’inverno, a latitudini ben diverse dalle nostre, troppo spesso si comporta al sole come se si trattasse di una normale estate mediterranea, trascurando il fatto che nelle zone esotiche l’intensità di radiazione è di ben tre volte superiore e che il riflesso dell’acqua di mare e della sabbia la intensificano rispettivamente del 20 per cento e del 15-25 per cento. D’altra parte, anche la neve rappresenta un fattore intensificante delle radiazioni, in una percentuale che va dal 50 al 75 per cento. Gli appassionati di sport invernali non dovrebbero mai dimenticare come l’intensità degli ultravioletti aumenti del 12-15 per cento ogni 1000 metri di altitudine e, a certe altezze, il rischio di arrossamenti eccessivi è molto frequente. Assessorato Politiche Giovanili - Area Generale di Coordinamento17 Settore Politiche Giovanili e del Forum Regionale della Gioventù 03 - Dirigente dott. Giuseppe Pagliarulo SEGRETERIA T 081 796 62 25 F 081 796 62 38 E segreteria.politichegiovanili@regione.campania.it S www.giovani.campania.it

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Se a questo si aggiungono il vento e il freddo la situazione si aggrava ulteriormente dal momento che questi fattori intaccano il cosiddetto film idrolipidico, la naturale barriera protettiva della pelle, lasciando la cute in balìa delle aggressioni esterne. La pelle si difende in modo naturale dalle radiazioni solari attraverso la produzione di melanina. Dopo un’esposizione solare di una certa intensità, la prima reazione cutanea consiste nello scurimento della melanina già presente in superficie. Questa prima abbronzatura si attiva entro un paio d’ore dall’esposizione e conferisce un colore rossiccio che scompare in 24-36 ore. Contemporaneamente, ha inizio la stimolazione dei melanociti, cellule situate tra l’epidermide e il derma e deputate alla produzione di melanina. Alla produzione di melanina ex novo è correlata l’abbronzatura vera e propria, che si manifesta a partire da 48 ore circa dopo la prima esposizione solare. Essa rappresenta una valida protezione nei confronti delle ulteriori radiazioni (dopo, non ci si scotta più), che raggiunge la massima efficacia dopo almeno una settimana. Al tempo stesso si produce un ispessimento dello strato corneo, il più superficiale, dell’epidermide, che conferisce alla pelle una maggiore resistenza alla penetrazione delle radiazioni. Fino a circa 10 anni fa, si riteneva che soltanto i raggi UVB fossero nocivi, in quanto eritematogeni. Oggi si è scoperto come i raggi UVA siano ancora più pericolosi degli UVB, poiché presenti in maggiore quantità (costituiscono il 95,6 per cento della radiazione UV) e poiché la loro azione arriva fino al derma, provocando danni permanenti come il fotoinvecchiamento. Inoltre, i raggi UV hanno un ruolo determinante nell’effetto cumulativo responsabile dell’insorgenza dei tumori cutanei. Eritema solare: prevenzione e trattamento La prima efficace forma di prevenzione contro l'eritema solare che si può attuare inizia qualche settimana prima della prevista esposizione solare ed è di carattere alimentare. L’esposizione al sole comporta, infatti, un incremento della formazione di radicali liberi, ovvero sostanze tossiche, che, accumulandosi, comportano invecchiamento precoce della cute. La prevenzione può attuarsi attraverso una sorta trattamento pre-esposizione. Molto utile risulta assumere, nei 30-40 giorni precedenti all'esposizione solare, sostanze antiossidanti: vitamina C, vitamina E, zinco, selenio, beta-carotene, contenuti soprattutto in agrumi, pomodori, peperoni, cavoli, broccoli, carote, spinaci, albicocche, mandorle, noci, nocciole, olio di oliva, germe di grano, yogurt, pane integrale. La prevenzione dall'eritema solare si basa sull'impiego sistematico di indumenti protettivi (cappello, occhiali, guanti), nonché sull'esposizione solare progressiva. Quest'ultimo è il punto Assessorato Politiche Giovanili - Area Generale di Coordinamento17 Settore Politiche Giovanili e del Forum Regionale della Gioventù 03 - Dirigente dott. Giuseppe Pagliarulo SEGRETERIA T 081 796 62 25 F 081 796 62 38 E segreteria.politichegiovanili@regione.campania.it S www.giovani.campania.it

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più difficile da accettare per il vacanziere che 'ha i giorni contati' e non può permettersi di perdere preziose ore. Credere tuttavia di poter 'bruciare le tappe' e ridurre i tempi necessari perché la cute si abitui all'irradiazione solare facendo ricorso ai soli schermanti solari è errato ('bruciare le tappe' serve solo a 'bruciare la pelle'!). Gli schermanti solari sono un coadiuvante, ossia una protezione solare ausiliaria da affiancare alle misure sopra citate, che non possono comunque essere sostituite. In montagna si dovranno privilegiare gli schermanti ad alta e altissima protezione (questi ultimi particolarmente indicati per i bambini e per le pelli delicate in genere), da applicare sulle zone scoperte, e in particolare sulle aree critiche, come le labbra. L'applicazione dovrà essere ripetuta ogni 2 ore, specialmente dopo il bagno se si è al mare o se si pratica attività fisica, perchè il sudore lava via la crema. Le stesse precauzioni vanno prese anche in caso di cielo nuvoloso, dal momento che l’azione dei raggi solari è analoga. La terapia per il trattamento dell'eritema solare è, come per le ustioni solari, di competenza medica, ed è bene che ogni 'scottatura', specialmente se estesa e/o associata a febbre, sia valutata da una persona competente In genere, è bene astenersi da un trattamento che applichi i cosiddetti “rimedi della nonna” come l'olio d'oliva, il bianco d'uovo e le creme a base di anestetici e di antistaminici. Fonte: (Progetto Proteus) D.A.

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Giovani Energie Latenti L’Assessorato alle Politiche Sociali e Giovanili della Provincia di Ascoli Piceno, in collaborazione con gli Informagiovani ed i Centri di Aggregazione Giovanile, indice la 2^ edizione del Concorso Provinciale di Arte; Video Arte, Arte, Musica, Letteratura, Poesia e Narrativa “GEL – Giovani Energie Latenti”, aperto a tutti i ragazzi singoli o organizzati in gruppi, dai 18 ai 29, anni residenti in Italia. Il tema da sviluppare per l’edizione 2008 è: “ diversita’ a confronto”

L’Assessorato alle Politiche Sociali e Giovanili della Provincia di Ascoli Piceno, in collaborazione con gli Informagiovani ed i Centri di Aggregazione Giovanile, indice la 2^ edizione del Concorso Provinciale di Arte; Video Arte, Musica, Letteratura, Poesia e Narrativa “GEL – Giovani Energie Latenti”, aperto a tutti i ragazzi singoli o organizzati in gruppi, dai 18 ai 29, anni residenti in Italia. Il tema da sviluppare per l’edizione 2008 è: “ DIVERSITA’ A CONFRONTO”. I partecipanti dovranno mettere in rilievo le diversità culturali della società contemporanea, che stimolano il confronto ed il dialogo interculturale. Art. 2 La partecipazione al concorso è gratuita. È prevista la partecipazione di giovani al di sotto dei 18 anni purché facciano parte di un gruppo di cui almeno due componenti siano maggiorenni. Art. 3 Il concorso prevede le seguenti forme espressive: o Musica o Video Arte (Videoclip – Cortometraggi- Cartoni Animati – Animazione 3d – Spot) Fotografia Grafica di Comunicazione. (Computer Grafica, Graffiti manifesti stile pubblicitario) Fumetto e illustrazione o Pittura o Narrativa (Poesia e Racconti) La partecipazione è limitata ad una sola sezione. Chi presenta un lavoro di gruppo, non può partecipare come singolo anche se in una diversa sezione. L’inosservanza di quanto sopra comporta l’esclusione dal concorso. Art. 4 I partecipanti dovranno presentare la loro domanda di partecipazione al concorso, entro non oltre il 30 giugno 2008. La domanda dovrà essere successivamente perfezionata presentando l’opera entro e non oltre il 30 agosto 2008. Assessorato Politiche Giovanili - Area Generale di Coordinamento17 Settore Politiche Giovanili e del Forum Regionale della Gioventù 03 - Dirigente dott. Giuseppe Pagliarulo SEGRETERIA T 081 796 62 25 F 081 796 62 38 E segreteria.politichegiovanili@regione.campania.it S www.giovani.campania.it

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Chi invia la domanda di partecipazione sarà inserito nella mailing-list del progetto GEL 2008 e verrà costantemente informato sulle attività seminariali e formative connesse al progetto. Gli elaborati dovranno essere trasmessi a mezzo raccomandata A/R, in duplice copia per la narrativa, alla Provincia - Servizio Politiche Sociali, p.zza Simonetti 36 – 63100 Ascoli Piceno, oppure consegnati a mano all’Ufficio Protocollo della Provincia (p.zza Simonetti 36 – Ascoli Piceno) o nelle sedi dei Circondari Provinciali di Fermo e San Benedetto d.T.. Le opere dovranno riportare sulla busta la dicitura:” Contiene elaborato per il concorso “GEL – Giovani Energie Latenti”. Per la data di spedizione fa fede il timbro dell’ufficio postale. Tra la domanda di partecipazione e la presentazione delle opere i concorrenti saranno invitati a partecipare ad incontri formativi organizzati dalla Provincia, destinati a stimolare l’approccio artistico “critico, attivo e partecipativo”, nello sviluppo delle opere. Art. 5 I vincitori dell’edizione precedente non potranno prendere parte al concorso per la stessa categoria nella quale hanno vinto, è ammessa la loro partecipazione nelle altre categorie. Art. 6 Tutte le opere debbono essere inedite. I lavori inviati non saranno restituiti prima della manifestazione conclusiva (vedi Art.11). Le opere vincitrici diverranno di proprietà della Provincia di Ascoli Piceno. Per ritirare i lavori si dovrà presentare la richiesta (il modulo sarà reso disponibile on line) entro il 15 ottobre 2008. La Provincia potrà comunque utilizzare copia o rappresentazione delle opere, anche dopo che siano state ritirate, senza nessuna possibile pretesa da parte degli autori. Art. 7 All’opera dovrà essere allegato il modulo di partecipazione che si può richiedere presso l’URP della Provincia di Ascoli Piceno o scaricare dal sito “GEL – Giovani Energie Latenti”, all’indirizzo www.provincia.ap.it/polsoc/ Per ogni categoria i formati e i supporti, pena l’esclusione dal concorso, debbono essere i seguenti: Musica 2 Nastri magnetici ovvero due CD con traccia formato WAV o MP3 (Canzoni e Brani Musicali della durata massima di 5 minuti – non sono ammesse “Cover”) Video Arte o Videoclip – Cortometraggi- Cartoni Animati – Animazione 3d – Spot su supporto VHS o CD – Rom o DVD, nel formato .avi; mpg, della durata massima di: 15 minuti per cortometraggio – cartoni animati – animazione 3D o 5 minuti per videoclip o 1 minuto per Spot Qualora il video abbia una colonna sonora, i brani musicali dovranno essere originali, ovvero l’autore dovrà aver rilasciato apposita liberatoria se soggetti a diritti d’autore. Assessorato Politiche Giovanili - Area Generale di Coordinamento17 Settore Politiche Giovanili e del Forum Regionale della Gioventù 03 - Dirigente dott. Giuseppe Pagliarulo SEGRETERIA T 081 796 62 25 F 081 796 62 38 E segreteria.politichegiovanili@regione.campania.it S www.giovani.campania.it

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Fotografia Può essere presentato un massimo di 6 foto, su qualsiasi supporto e tecnica, con una grandezza massima di cm. 110 X 70 Grafica di Comunicazione Computer grafica, graffiti, manifesti in stile pubblicitario, su qualsiasi materiale e supporto nelle dimensioni massime di cm. 110 X 70. Per i graffiti: bozzetto su carta o altro supporto nelle dimensioni massime di cm. 110 X 70 Fumetto e illustrazione Tavole realizzate su formato A4, per un massimo di 4 tavole Pittura Qualsiasi supporto e tecnica con formato massimo cm. 110 X 70 Narrativa Poesie e racconti inediti e neppure in fase di pubblicazione, in lingua italiana, o in lingua originale accompagnati da traduzione in italiano a fronte. Può essere inviato un solo racconto o una sola poesia. L’ elaborato deve essere presentato in copia cartacea e congiuntamente in copia informatica, su supporto CD-ROM o floppy, in formato Word o PDF. Art. 8 Sarà assegnato, da parte della Giuria, un premio in denaro al migliore elaborato per ciascuna categoria. I premi saranno indicati nella pagina internet del concorso. A tutti i partecipanti sarà consegnato un attestato. La giuria potrà assegnare menzioni speciali. Art. 9 Durante il periodo che va dalla presentazione delle opere alla manifestazione conclusiva, l’Amministrazione Provinciale, in collaborazione con i CAG e gli Informagiovani aderenti, potranno organizzare una mostra itinerante delle opere pervenute o pubblicarle sul sito internet, senza obbligo alcuno di remunerazione agli autori. Art. 10 La data della manifestazione conclusiva sarà comunicata a tutti i partecipanti e comunque pubblicata sul sito www.provincia.ap.it/polsoc/ Art. 11 La giuria del Premio sarà così composta: - Assessore alle Politiche Sociali e Politiche Giovanili o suo delegato che la presiede; Assessorato Politiche Giovanili - Area Generale di Coordinamento17 Settore Politiche Giovanili e del Forum Regionale della Gioventù 03 - Dirigente dott. Giuseppe Pagliarulo SEGRETERIA T 081 796 62 25 F 081 796 62 38 E segreteria.politichegiovanili@regione.campania.it S www.giovani.campania.it

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un un un un

rappresentante del mondo del giornalismo e della cultura; esperto di arti visive; esperto di musica; rappresentante dei CAG e Informagiovani aderenti all’iniziativa.

Art. 12 I vincitori dovranno ritirare il premio personalmente o delegando persona di fiducia, nel corso della manifestazione conclusiva in cui saranno esposte tutte le opere pervenute. L’elenco dei vincitori sarà pubblicato successivamente sul sito www.provincia.ap.it/polsoc/ Art. 13 Ai sensi del D. Lgs. n. 196/2003 “Tutela delle persone rispetto al trattamento dei dati personali” si dichiara che il trattamento dei dati dei partecipanti al concorso è finalizzato unicamente alla gestione del premio.

Fonte: (provincia.ap.it) D.S.

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Viaggiare in “salute” Weekend lunghi, ponti e vacanze alla ricerca di eventi sportivi e culturali. Oltre ai viaggi esotici gli italiani si spostano soprattutto per andare in montagna, al mare e in città d’arte. Tutte circostanze in cui un viaggiatore viaggiatore si considera al sicuro. Molto spesso però passa l’idea per cui i rischi legati alla salute aumentano soltanto se la meta è lontana. Bisogna stare attenti perché le insidie sono in casa nostra come altrove

Weekend lunghi, ponti e vacanze alla ricerca di eventi sportivi e culturali. Oltre ai viaggi esotici gli italiani si spostano soprattutto per andare in montagna, al mare e in città d’arte. Tutte circostanze in cui un viaggiatore si considera al sicuro. Molto spesso però passa l’idea per cui i rischi legati alla salute aumentano soltanto se la meta è lontana. Bisogna stare attenti perché le insidie sono in casa nostra come altrove. Adottare delle precauzioni e dei piccoli accorgimenti prima della partenza consente di prevenire spiacevoli inconvenienti. Vaccinazioni per trasferte sicure Come già è avvenuto per i Campionati europei di calcio in Austria anche per le Olimpiadi di Pechino gli esperti della Società italiana di medicina dei viaggi e delle migrazioni consigliano di prendere precauzioni. Il ministero della Salute austriaco aveva, infatti, invitato tifosi e viaggiatori ad effettuare le vaccinazioni contro il morbillo e contro l'encefalite da zecche. In Austria come in altri Paesi negli ultimi mesi si sono diffusi dei focolai di morbillo, malattia che si trasmette per via respiratoria, con la saliva. Quindi anche un colpo di tosse in luogo affollato rischia di essere veicolo di contagio. In particolare il ministero della Salute italiano, in una circolare inviata a tutte le Asl, ha segnalato focolai endemici di morbillo in Austria, in Inghilterra, in Francia e in Svizzera. La vaccinazione contro il morbillo è consigliata sia per i bambini con più di 12 mesi, sia per gli adulti che non sono immuni. In particolare, una fascia d'età in cui la vaccinazione è particolarmente raccomandata è quella tra i 15 e i 30 anni, in quanto ha una più bassa copertura vaccinale e, pertanto, è più suscettibile a infezione. Inoltre, non solo per chi si è recato o sta per andare agli Europei di calcio ma anche per chi viaggia in Europa è raccomandata la vaccinazione contro l'encefalite da zecche. Il ciclo vaccinale, per essere efficace richiede tre dosi per cui è importante provvedere al più presto. Attenzione però: non è soltanto l'Austria a destare l'allarme bensì tutta la fascia centrale dell'Europa, fino alla Russia". Consiglio utile anche per chi fa escursioni naturalistiche. Le Olimpiadi di Pechino Assessorato Politiche Giovanili - Area Generale di Coordinamento17 Settore Politiche Giovanili e del Forum Regionale della Gioventù 03 - Dirigente dott. Giuseppe Pagliarulo SEGRETERIA T 081 796 62 25 F 081 796 62 38 E segreteria.politichegiovanili@regione.campania.it S www.giovani.campania.it

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Atleti, visitatori, spettatori o rappresentanti ufficiali di istituzioni dovrebbero provvedere ad appropriate vaccinazioni anche per le Olimpiadi di Pechino. sarebbe effettuare prima della partenza alcune vaccinazioni, come l'antitifica e l'anticolerica. Chi però approfitta dell'evento sportivo per un viaggio in Cina, soprattutto nelle zone endemiche, dovrebbe fare anche la profilassi contro la malaria". Per avere maggiori informazioni e consigli anche il ministero della Salute invita a consultare l’elenco dei “Centri di Medicina dei viaggi” dislocati sul territorio italiano, disponibili sul sito della Società italiana di medicina dei viaggi e delle migrazioni. Proteggersi sempre, non solo a Pechino I consigli per le vacanze non valgono solo per gli ultrà e per gli atleti ma anche per chi in questo periodo dell’anno parte per qualche giorno di vacanza. Portare con sé dei repellenti cutanei e usarli frequentemente sulle parti del corpo scoperte, terrà lontano i parassiti sia al mare sia in montagna. Occhiali, protezione solare e una buona dose d’idratazione consentirà invece di ripararsi dal caldo. Evitare pasti abbondanti ed alcolici e preferire posizioni tranquille, invece, impedirà che ci colga il mal d’aereo o il mal di mare. E l’altitudine? Abbassa la pressione dell’ossigeno causando all’ipossia. In pratica l’organismo si adatta aumentando la frequenza respiratoria, quella cardiaca e la pressione arteriosa. Perciò chi già soffre di ipertensione o di patologie cardiopolmonari deve affrontare gradualmente l’altitudine e consultare il medico prima di esporsi agli effetti. Inoltre la dissociazione tra i fusi orari percorsi e l’orologio interno del nostro organismo, il cosiddetto Jat-lag, riduce le performance psico-fisiche che possono diminuire anche del 10%. Per riadattarsi servono anche 4-6 giorni. Un’esposizione controllata dell’organismo alla luce o al buio aiuta a rendere minimi gli effetti negativi. Infine più della metà di chi va in paesi esotici viene colto dalla diarrea del viaggiatore. Un disturbo che, nella maggior parte dei casi, non dura più di 2-3 giorni e che spesso scompare spesso anche senza trattamento. Per prevenirlo però può essere utile assumere una settimana prima del viaggio dei fermenti lattici per potenziare le difese antibatteriche intestinali. Ecco alcuni consigli 1. Bere soltanto da bevande imbottigliate e sigillate. 2. Non aggiungere ghiaccio alle bevande. 3. Non bere latte o mangiare latticini non pastorizzati. 4. Frutta e verdura crude vanno consumate solo dopo averle sbucciate. 5. Non consumare pesce o frutti di mare crudi o poco cotti. 6. Non mangiare carni crude. 7. Consumare solo cibi ben cotti, ancora caldi. 8. Non acquistare generi alimentari da venditori ambulanti. 9. Curare l’igiene personale, usare acqua potabile anche per lavarsi i denti, lavarsi sempre le mani prima dei pasti e dopo l’uso dei servizi igienici.

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10. In mancanza di acqua potabile consumarla solo dopo bollitura o con l’aggiunta di qualche disinfettante.

Fonte: (Repubblica.it) D.A.

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Viaggiare risparmiando carburante Association on (Europia) hanno lanciato la La Commissione UE e l'European Petroleum Industry Associati campagna Save more than fuel, allo scopo di diffondere un uso efficiente dei carburanti per il trasporto. Sul sito dell'iniziativa, dell'iniziativa, www.savemorethanfuel.eu, www.savemorethanfuel.eu, che coinvolge 28 Paesi europei e 40 compagnie petrolifere, potete trovare i 10 consigli per risparmiare benzina e per ridurre le emissioni di CO2, adottando un comportamento di guida più responsabile

La Commissione UE e l'European Petroleum Industry Association (Europia) hanno lanciato la campagna Save more than fuel, allo scopo di diffondere un uso efficiente dei carburanti per il trasporto. Sul sito dell'iniziativa, che coinvolge 28 Paesi europei e 40 compagnie petrolifere, potete trovare i 10 consigli per risparmiare benzina e per ridurre le emissioni di CO2, adottando un comportamento di guida più responsabile. 1. Provvedi alla manutenzione dell'auto, controllando regolarmente il livello dell'olio 2. Controlla la pressione delle gomme una volta al mese 3. Elimina i pesi inutili dalla macchina 4. Chiudi i finestrini, soprattutto alle alte velocità e rimuovi il portapacchi, se inutilizzato 5. Non esagerare con l'aria climatizzata 6. Evita di riscaldare il motore con la macchina ferma e spegnilo per soste superiori ad 1 minuto 7. Guida a velocità moderata e, soprattutto, senza accelerazioni improvvise 8. Cambia marcia appena acceleri (le marce alte consentono un maggior risparmio) 9. Sforzati di anticipare i movimenti del traffico (in modo da evitare di fermarti e ripartire) 10. Prendi in considerazione il car-sharing, un servizio che permette di utilizzare un'automobile su prenotazione, prelevandola e riportandola in un parcheggio vicino al proprio domicilio, e pagando in ragione dell'utilizzo fatto.

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Questo servizio viene utilizzato all'interno di politiche di Mobilità sostenibile, per favorire il passaggio dal possesso del mezzo all'uso dello stesso (cioè all'accesso al servizio di mobilità), in modo da consentire di rinunciare all'automobile privata ma non alla flessibilità delle proprie esigenze di mobilità. L'auto, in questo modo, passa dall'ambito dei beni di consumo a quello dei servizi. Autovettura in condivisione della Deutsche Bahn.Tipicamente si tratta di un servizio commerciale erogato da apposite aziende, spesso con l'appoggio di associazioni ambientaliste ed enti locali.

Fonte: (Spring Campania) D.A.

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La rete Naric - Enic Nel contesto dell'integrazione economica europea il riconoscimento dei titoli è uno strumento finalizzato alla promozione della libera circolazione di studenti e lavoratori nel territorio degli Stati membri. Tra i vari strumenti di incentivo incentivo alla mobilità internazionale sono incluse le reti NARIC ed ENIC, network di centri di informazione e assistenza sulle problematiche legate al riconoscimento accademico e professionale all'interno dell'UE e di altri paesi del mondo

Nel contesto dell'integrazione economica europea il riconoscimento dei titoli è uno strumento finalizzato alla promozione della libera circolazione degli studenti e dei lavoratori nel territorio degli Stati membri. Tra i vari strumenti di incentivo alla mobilità europea e internazionale sono incluse le reti NARIC ed ENIC, network di centri di informazione e assistenza sulle problematiche legate al riconoscimento accademico e professionale all'interno dell'UE, dei paesi dello Spazio Economico Europeo (Norvegia, Islanda e Liechtstein) e di numerosi altri paesi del mondo. LA RETE NARIC La rete dei "Centri Nazionali d'Informazione sul Riconoscimento Accademico" (in inglese NARIC - National Academic Recognition Information Centres) è stata istituita nel 1984 su iniziativa della Commissione europea per facilitare i processi di riconoscimento accademico dei diplomi e dei periodi di studio. La rete opera all'interno del programma comunitario SOCRATES, finalizzato alla promozione della mobilità degli studenti e degli insegnanti negli istituti di istruzione superiore dei Paesi membri della UE e del SEE. In ognuno degli Stati membri dell'UE, oltre che in Islanda, Liechtstein e Norvegia, è attivo un centro nazionale NARIC (designato dal Ministero dell'Educazione), con competenze in materia di informazione e assistenza sulle problematiche legate al riconoscimento (entro lo Stato) dei diplomi e dei periodi di studio effettuati negli altri Paesi. Numerosi centri NARIC dei paesi della UE svolgono anche la funzione di centri di informazione per il riconoscimento professionale dei titoli. LA RETE ENIC Parallelamente alla rete NARIC (e in modo integrato) opera la rete ENIC (in inglese European Network of Information Centres on Academic Recognition and Mobilty), istituita dal Consiglio d'Europa e dall'UNESCO con finalità analoghe a quelle della rete NARIC: favorire la mobilità internazionale attraverso un servizio di informazioni e assistenza nelle problematiche del riconoscimento dei titoli conseguiti all'estero. La copertura della rete, a differenza della rete europea NARIC, garantisce la presenza di centri in tutta Europa, in Medio Oriente, nell'Asia centro settentrionale, in Oceania (rimane esclusa l'intera Africa, e l'America centrale e meridionale). Assessorato Politiche Giovanili - Area Generale di Coordinamento17 Settore Politiche Giovanili e del Forum Regionale della Gioventù 03 - Dirigente dott. Giuseppe Pagliarulo SEGRETERIA T 081 796 62 25 F 081 796 62 38 E segreteria.politichegiovanili@regione.campania.it S www.giovani.campania.it

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LE SEDI DELLA RETE NEL MONDO Di seguito sono riportati i riferimenti delle sedi della rete NARIC/ENIC nel mondo. L'elenco è ordinato alfabeticamente per nome del Paese. http://www.enic-naric.net RETE NARIC/ENIC - le informazioni contenute nel sito sono numerose: dettagliati riferimenti alla normativa comunitaria in materia di riconoscimento dei titoli e delle qualifiche, riferimenti a organizzazioni e fonti di informazione per gli Stati non membri della UE e i contatti delle sedi nazionali dei paesi membri delle reti (sito solo in lingua inglese)

http://www.mash.gov.al/ ecane@mash.gov.al ALBANIA - Ministry of Ecudation and Science, Directorate of Higher Education and Recognition of Diplomas - Durresi Street, 23 - Tirana, Albania - tel. 00355 (0)4 227975 - fax 00355 (0)4 232002 (sito solo parzialmente in lingua inglese) http://www.govern.ad/ ensenyament_superior@govern.ad ANDORRA - Ministeri d'Educació, Cultura, Joventut i Esports - Av. Rocafort, 21-23, Edifici del Molí, 4a Planta Sant Julià de Lòria, Principat d'Andorra - tel. 00376 (0)743 3000 - fax 00376 (0)743 313 (sito in catalano) http://www.edu.am/ armENIC@cornet.am ARMENIA - Ministry of Education and Science of Armenia, National Information Centre for Academic Recognition and Mobility - 73, Vratsyan str., 375070 Yerevan, Armenia - tel. 00374 (0)10 578456 - fax 00374 (0)10 578456 (sito solo in armeno) http://aei.dest.gov.au/AEI/QualificationsRecognition/Default.htm noosr@dest.gov.au AUSTRALIA - AEI National Office of Overseas Skills Recognition (AEI-NOOSR), AEI Group, Australian Government, Department of Education, Science and Training - GPO Box 1407 Canberra ACT 2601 - Australia - Tel. 0061 (0)2 62407628 - Fax 0061 (0)2 62407059 (sito in inglese) http://www.bmbwk.gv.at/ naric@bmbwk.gv.at AUSTRIA - NARIC Austria, Bundesministerium für Bildung, Wissenschaft und Kultur - Abteilung VII/11, Teinfaltstraße 8 , A-1014 Wien - Osterreich (Austria) - tel. 0043 (0)1 531205922 - fax 0043 (0)1 531207890 (sito in tedesco, inglese e francese) Assessorato Politiche Giovanili - Area Generale di Coordinamento17 Settore Politiche Giovanili e del Forum Regionale della Gioventù 03 - Dirigente dott. Giuseppe Pagliarulo SEGRETERIA T 081 796 62 25 F 081 796 62 38 E segreteria.politichegiovanili@regione.campania.it S www.giovani.campania.it

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http://www.min.edu.az/ a_akhundov@yahoo.com AZERBAIJAN - Ministry of Education, Khatai av. 49, Baku 370008 - Azerbaijan - tel. 0099 (0)412 963414 - fax 0099 (0)412 963490 (sito in russo, inglese, azero) http://www.nihe.niks.by/ enic@nihe.niks.by BIELORUSSIA (BELARUS) - ENIC, National Centre for Equivalence of Education Qualifications Moskovskaja Str.15 - 220001 Minsk - Belarus - tel. 00375 (0)17 2244554; 00375 (0)17 2281313 - fax 00375 (0)17 2228315 (sito attualmente solo in russo) http://www.enseignement.be/prof/espaces/sup/naric/index.asp infosup@cfwb.be BELGIO (Comunità francese - Vallonia) - NARIC de la Communauté française de Belgique, Ministère de la Communauté française, Direction générale de l'Enseignement non obligatoire et de la Recherche scientifique - Rue A. Lavallée 1 - B-1080 Bruxelles - tel. 0032 (0)2 6908703, fax 0032 (0) 2 6908760 (sito in francese) http://www.ond.vlaanderen.be/hogeronderwijs/NARIC/ naric@vlaanderen.be BELGIO (Comunità fiamminga - Fiandre) - NARIC-Vlaanderen, Department of Education, Higher Education Administration, Hendrik Consciencegebouw, Toren A 7 - Koning Albert II-laan 15, B1210 Brussel, Belgium - tel. 0032 (0)2 5539819 - fax 0032 (0)2 5539805 (sito in olandese) http://www.minedu.government.bg rvelinova@minedu.government.bg BULGARIA - Ministry of Education and Science, European Integration and Bilateral Cooperation Dept. - 2A Kniaz Dondukov Bld., BG-1000 Sofia, Bulgaria - tel. 00359 (0)2 9217635 - fax 00359 (0)2 9880600 (sito in bulgaro) http://www.cicic.ca/ info@cicic.ca CANADA - Centre d'Information Canadien sur les diplômes internationaux (CICDI) / Canadian Information Centre for International Credentials (CICIC) - 95 St. Clair avenue West, suite 1106 Toronto , Ontario M4V 1N6 - Canada - tel. 001 (0)416 9629725 - fax 001 (0)416 9622800 (sito in inglese e francese) http://www.moec.gov.cy/ kysats@cytanet.com.cy

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CIPRO - K.Y.S.A.T.S., Cyprus Council for the Recognition of Higher Education Qualifications, Ministry of Education and Culture, P.C 12758 - 2252 Nicosia, Cyprus - tel. 00357 (0)22 402472 - 00357 (0)22 402473 - fax 00357 (0)22 402481 (sito in greco) http://www.azvo.hr/ enic@azvo.hr CROAZIA - ENIC/NARIC Office, Agency for Science and Higher Education, Ministry of Science, Education and Sports - Savska cesta 41/VIII - 10000 Zagreb, Croatia - tel. 00385 (0)1 6274888 - fax 00385 (0)1 6274889 (sito in croato e, parzialmente, anche in inglese) http://www.ciriusonline.dk/Default.asp?ID=3579 cvuu@cvuu.dk DANIMARCA - CIRIUS, Danish Ministry of Education - Fiolstræde 44 - DK 1171 Copenhagen K - Denmark - tel. 0045 (0)33 957000 - fax 0045 (0)33 957001 (sito anche in inglese) http://www.socrates.ee/et/enicnaric.html enic-naric@archimedes.ee ESTONIA -Estonian ENIC/NARIC, Akadeemilise Tunnustamise Infokeskus, Foundation Archimedes - L. Koidula 13A - 10125 Tallinn - Estonia - tel. 00372 (0)6 962415 - fax 00372 (0)6 962419 (sito in estone) http://www.oph.fi/info/recognition recognition@oph.fi FINLANDIA - Finnish ENIC/NARIC, National Board of Education - P.O. Box 380 - FIN 00531 Helsinki, Finland - tel. 00358 (0)9 774775 - fax 00358 (0)9 77477201 (sito anche in inglese) http://www.ciep.fr/enic-naricfr/ enic-naric@ciep.fr FRANCIA - ENIC-NARIC, Centre international d'études pédagogiques (CIEP) - 1, avenue Léon Journault, 92318 Sèvres, Paris - France - tel. 0033 (0)1 55550428 (sito in francese) http://www.mon.gov.mk/ nadezda.uzelac@mofk.gov.mk FYROM (MACEDONIA) - Ministry of Education and Science, Informative center, ul. Dimitrie Cuposki br. 9, MK - 1000 Skopje, Macedonia - tel. 00389 (0)2 106527 - fax 00389 (0)2 3117631 (sito in macedone) http://www.mes.gov.ge mobility_division@yahoo.com

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GEORGIA - Ministry of Education and Science, Division of Academic Recognition and Mobility, 52 D. Uznadze street, 0179 0120, Tbilisi, Georgia - tel. 0995 (0)32 957947 - 0095 (0)32 957523 - fax 00995 (0)32 957947 (sito in russo) http://www.kmk.org/zab/home1.htm zab@kmk.org GERMANIA - Kultusministerkonferenz (KMK), Standing Conference of the Ministers of Education and Cultural Affairs in the Federal Republic of Germany, indirizzo postale: P.O. Box 2240, D 53012 Bonn, Germany - tel. 0049 (0)228 501264 - fax 0049 (0)228 501229 (sito in tedesco e inglese) http://www.naric.org.uk/ info@naric.org.uk GRAN BRETAGNA: The National Recognition Information Centre for the United Kingdom, Qualifications & Skills Division, Oriel House, Oriel Road, Cheltenham - Gloucestershire, GL50 1XP - United Kingdom, tel. 0044 (0)870 9904088 - fax 0044 (0)870 9901560 http://www.doatap.gr/ h-naric@doatap.gr GRECIA - Hellenic NARIC (D.O.A.T.A.P.), 54 Ag.Konstantinou Str. - GR-10437 Athens - Greece - Tel. 0030 (0)210 5281000 - Fax 0030 (0)210 5239525 (sito in greco) http://www.qualificationsrecognition.ie info@qualificationsrecognition.ie IRLANDA (EIRE) - National Qualifications Authority of Ireland, 5th Floor Jervis House, Jervis Street Dublin 1, Ireland - tel. 00353 (0)1 8871500 - fax 00353 (0)1 8871595 (sito in inglese) http://www.naric-enic.hi.is/page/naric_enic thordkri@hi.is ISLANDA - University of Iceland, Office for Academic Affairs, v. Sudurgotu, IS-101 Reykjavik Iceland - tel. 00354 (0)5254360 - fax 00354 (0)5254317 (sito anche in inglese) http://www.education.gov.il/ diplomot@education.gov.il ISRAELE - Department for Evaluation of Foreign Academic Degrees, Ministry of Education, Culture and Sport - 2 Devora Haneviah Street - Jerusalem, Israel 191911- tel. 00972 (0)2 5602853 / 63 - fax 00972 (0)2 5603876 (sito in ebraico) http://www.cimea.it/ cimea@fondazionerui.it

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ITALIA - CIMEA, Centro di Informazione sulla Mobilità e le Equivalenze Accademiche, presso Fondazione Rui - viale XXI Aprile, 36 - 00162 Roma - Italia - tel. 0039 0686321281 - fax 0686322845 (sito anche in inglese) http://www.aic.lv/ENIC/en/enic/default.htm diplomi@aic.lv LETTONIA (LATVIA) - ENIC/NARIC, Academic information centre, Valnu str.2, LV-1050 Riga, Latria - tel. 00371 (0)7 225155 - fax 00371 (0)7 221006 (sito anche in inglese) http://www.bildungsprogramme.llv.li helmut.konrad@sa.llv.li LIECHTENSTEIN - NARIC Liechtenstein, Department for Higher Education, Europark, Austrasse 79, 9490 Vaduz, Liechtenstein - tel. 00423 (0)2 366758 - fax 00423 (0)2 366771 (sito in tedesco) http://www.skvc.lt/ skvc@skvc.lt LITUANIA (LITHUANIA) - Lithuanian ENIC/NARIC, Centre for Quality Assessment in Higher Education, Suvalku Str.1, LT-03106 Vilnius, Lithuania - tel. 00370 (0)5 2104777 - fax 00370 (0)5 2132553 (sito parzialmente anche in inglese) http://www.cedies.public.lu cedies@mcesr.etat.lu LUSSEMBURGO - CEDIES, Centre de Documentation et d'Information sur l'Enseignement Supérieur (servizio di orientamento del Ministero della cultura, della formazione superiore e della ricerca), 211, route d'Esch, L-1471 Luxembourg - tel. 00352 (0)4788650 - fax 00352 (0)26190104 (sito in francese) http://www.education.gov.mt/edu/NARIC.htm margaret.m.ellul@gov.mt MALTA - Malta NARIC, Malta National Academic Recognition Information Centre, Ministry of Education, indirizzo postale: Great Siege Road, Floriana CMR 02, Malta - tel. 00356 (0)21 240419 - fax 00356 (0)21 239842 (sito in inglese) http://www.edu.md integrareue@edu.md MOLDAVIA (MOLDOVA) - Ministry of Education, Service for Recognition and Equivalence of Academic Certificates - 1, Piata Marii Adunari Nationale, MD-2033 Chisinau, Republica Moldova - tel. 00373 (0)22 233348 - fax 00373 (0)22 233515 (sito anche in inglese) http://www.nokut.no/ postmottak@nokut.no Assessorato Politiche Giovanili - Area Generale di Coordinamento17 Settore Politiche Giovanili e del Forum Regionale della Gioventù 03 - Dirigente dott. Giuseppe Pagliarulo SEGRETERIA T 081 796 62 25 F 081 796 62 38 E segreteria.politichegiovanili@regione.campania.it S www.giovani.campania.it

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NORVEGIA - NOKUT, Norwegian Agency for Quality Assurance in Education - indirizzo postale: Postboks 1708 Vika, 0121 Oslo; indirizzo per il pubblico: Kronprinsens gate 9, Oslo, Norway - tel. 0047 (0)21 021860 - fax 0047 (0)21 021801 (sito anche in inglese) http://www.nzqa.govt.nz helpdesk@nzqa.govt.nz NUOVA ZELANDA - NZQA, New Zealand Qualifications Authority, Qualification Recognition Services; indirizzo postale: PO Box 160, Wellington, New Zealand; indirizzo per il pubblico: Level 13, 125 The Terrrace, Wellington, New Zealand - tel. 0064 (0)4 8023000 - fax 0064 (0)4 8023112 (sito in inglese) http://www.nuffic.nl nuffic@nuffic.nl PAESI BASSI (THE NETHERLANDS): NUFFIC, Netherlands Organization for International Cooperation in Higher Education; Kortenaerkade 11, 2518 AX Den Haag - PO box 29777, 2502 LT The Hague, the Netherlands - tel. 0031 (0)70 4260260 - fax 0031 (0)70 4260399 (sito anche in inglese) http://www.buwiwm.edu.pl/ biuro@buwiwm.edu.pl POLONIA - Bureau for Academic Recognition and International Exchange, ul. Smolna 13, 00375 Warsaw, Poland - tel. 0048 (0)22 8288161 - fax 0048 (0)22 8262823 (sito anche in inglese) http://www.naricportugal.pt/naric/ manuela.paiva@dges.mctes.pt PORTOGALLO: NARIC Portugal, Direcção-Geral do Ensino Superior, AV. Duque de Ávila, 137 1069 - 016 Lisboa, Portugal - tel. 00351 (0)21 3126000 - fax 00351 (0)21 3126041 (sito anche in inglese) http://www.naric.cz skuhrova@csvs.cz REPUBBLICA CECA - Czech NARIC, Centre for Higher Education Studies - U Lužického semináre 13, 118 00 Praha 1, Czech Republic - tel. 00420 (0)2 57530500 - fax 00420 (0)2 57531672 (sito anche in inglese) http://www.edu.ro/cnred1b.htm adrian_iordache@mec.edu.ro ROMANIA: CNRED, National Centre for Recognition and Equivalence of Diplomas Granted Abroad, 28-30 Général Berthelot, 010168 Bucharest, Romania - tel. e fax 0040 (0)21 3132677 (sito solo in parte anche in inglese)

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http://www.russianenic.ru RussianENIC@sci.pfu.edu.ru RUSSIA (FEDERAZIONE RUSSA): National Information Center on Academic Recognition and Mobility, Ministry of Education of The Russian Federation - indirizzo postale: Mikluho-Maklaya St. 6, Peoples' Friendship University of Russia, Moscow, 117198, Russia - indirizzo per il pubblico: Ordzhonikidze St. 3, Moscow - tel. 007 (0)95 9582881 / 9550818 - fax 007 (0)95 4331511 / 9582881 (sito anche in inglese) segr.pub-istr@omniway.sm SAN MARINO (REPUBBLICA DI): Dipartimento della Pubblica Istruzione, Contrada Omerelli 23 47890 Repubblica di San Marino - tel. 0549882250 - fax 0549882301 http://www.vatican.va/ educatt@ccatheduc.va SANTA SEDE (VATICANO) - Segretariato della Congregazione per l'educazione cattolica, 00120 Città del Vaticano - Roma, Italia - tel. 06 69884167 - fax 0669884172 http://www.mps.sr.gov.yu/ enic@mps.sr.gov.yu SERBIA E MONTENEGRO - ENIC Serbia, Ministry of Education and Sport of the Republic of Serbia - Nemanjina 22-26 - 1000 Belgrade - Republic of Serbia, Federal Republic of Yugoslavia - tel. 00381 (0)11 3616607 (sito solo in serbo) http://www.minedu.sk/SUDV/sudv.htm naric@minedu.sk SLOVACCHIA (REPUBBLICA SLOVACCA) - Centre for Equivalence of Diplomas, Institute of Information and Prognoses of Education - Institut of Information and Prognoses of Education Staré Grunty 52, SR-842 44 Bratislava, Slovak Republic - tel. e fax +421 (0)2 65426521 (sito solo in slovacco) http://www.mvzt.gov.si/index.php?id=345 naric.mvzt@gov.si SLOVENIA - ENIC-NARIC Slovenia, Education Recognition Unit, Ministry of Higher Education, Science and Technology Sport, Education Recognition Office, Trg OF 13, 1000 Ljubljana, Slovenia - tel. 00386 (0)1 4784745 - fax 00386 (0)1 4784724 (sito anche in inglese) http://www.mec.es/index.html nieves.trelles@mec.es SPAGNA - NARIC Spaina, Ministerio de Educación y Ciencia, Subdirección General de Títulos, Convalidaciones y Homologaciones, Paseo del Prado, 28 - 28014 Madrid, Spain - tel. 0034 (0)91 5065593 - fax 0034 (0)91 5065706 (sito in spagnolo)

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http://www.ed.gov/NLE/USNEI/ usnei@ed.gov STATI UNITI D'AMERICA (USA): USNEI, United States Network for Education Information, International Affairs Office/OS U.S. Department of Education, National Library of Education, 400 Maryland Avenue, SW - Washington, DC 20202-5523, USA - tel. 001 800 4241616 fax 001 (0)202 2056688 http://www.hsv.se hsv@hsv.se SVEZIA - Högskoleverket, National Agency for Higher Education, Luntmakargatan 13 - Box 7851 - SE-10399 Stockholm - Sweden - tel. 0046 (0)8 56308500 - fax 0046 (0)8 56308650 (sito anche in inglese) http://www.crus.ch/engl/enic/ christine.gehrig@crus.ch SVIZZERA - Swiss ENIC, Conferenza dei Rettori delle Università Svizzere (CRUS), Centro d'informazione per le questioni riguardanti l'equivalenza e il riconoscimento dei titoli di studio, Postfach 609 - CH-3000 Bern 9 - tel. 0041 (0)31 3066041 / 42; fax 0041 (0)31 3066020 (sito in francese, inglese e tedesco) http://www.yok.gov.tr/index.htm deniz.ates@yok.gov.tr TURCHIA - Turkish NARIC Office, Council of Higher Education (YOK, Yüksek Ögretim Kurulu Üyesi) - Bilkent, 06539 Ankara, Turkey - tel. 2987000 - Fax 0090 (0)312 2664759 (sito parzialmente anche in inglese) http://education.gov.ua/pls/edu/educ.home.eng ministry@mon.gov.ua UCRAINA: Ministry of Education and Science of Ukraine, Department of Licensing and Accreditation, indirizzo postale: 10 Peremohy avenue, 01135 Kiev, Ukraine - tel. 0038 (0)44 2162442 - fax 00380 (0)44 2471049 (sito anche in inglese) http://www.naric.hu meik@om.gov.hu UNGHERIA - Hungarian ENIC/NARIC Office, Ministry of Education, Hungarian Equivalence and Information Centre - 1055 Budapest, Szalay utca 10 -14, Hungary - tel. 0036 (0)1 4737321 - fax 0036 (0)1 3321932 (sito anche in inglese)

Fonte: (Progetto Proteus) D.A

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Corsi di lingua all’estero Hai mai pensato di imparare una nuova lingua? Questa è l'opportunità per conoscerla mentre sei all'estero. E' provato che "l'immersione culturale" è il modo più veloce ed efficace per imparare una lingua. Non solo imparerai a parlare una lingua in modo fluido, ma avrai anche l'opportunità di conoscere la cultura della lingua e di creare legami con persone che hanno i tuoi stessi punti di vista e interessi

Hai mai pensato di imparare una nuova lingua? Questa è l'opportunità per conoscerla mentre sei all'estero. E' provato che "l'immersione culturale" è il modo più veloce ed efficace per imparare una lingua. Non solo imparerai a parlare una lingua in modo fluido, ma avrai anche l'opportunità di conoscere la cultura della lingua e di creare legami con persone che hanno i tuoi stessi punti di vista e interessi. Imparare una lingua può sembrare difficile quando provi a farlo da solo o in una lezione a casa. Comunque imparare una lingua all'estero facilita la tua capacità di imparare mentre fai un'esperienza divertente, eccitante e indimenticabile. Ci sono tanti altri vantaggi ad imparare una nuova lingua all'estero: Svilupperai una maggiore consapevolezza e comprensione rispetto ad altre culture e una maggiore interazione con gente di altre nazioni. Scoprirai nuove opportunità di lavoro che implicano la conoscenza della lingua. Acquisirai un' indispensabile capacità nel mondo globale, semplificando la tua capacità di comunicare con gli altri e migliorando il tuo potenziale di successo nel tuo campo. Sarai pronto a viaggi di lavoro, d'istruzione e di piacere. Imparerai ad apprezzare la letteratura, la musica, l'arte e il folclore delle altre culture. Ti aiuterà a sviluppare maggiore flessibilità di pensiero su problemi attraverso la loro risoluzione, la concettualizzazione e il ragionamento. Raggiungerai una delle tue mete più importanti: imparare una nuova lingua! Se vuoi imparare una nuova lingua all'estero o migliorare una già acquisita per ragioni professionali, accademiche o professionali, possiamo darti tutte le informazioni di cui hai bisogno. Non ti pentirai di studiare all'estero. E' un'esperienza che formerà il tuo carattere mentre ti aiuterà ad acquisire le competenze che intendi raggiungere.

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Ecco alcuni indirizzi indirizzi utili: Language resources Repertorio on line di centri che si occupano di corsi di studio linguistici nel mondo www.language-course-finder.com ActiLingua Academy Studiare il tedesco a Vienna www.actilingua.com Apple Language Corsi di lingua all’estero per tutte le età www.applelanguages.it BEC - Soggiorni linguistici Programmi scolastici all’estero in varie nazioni www.becasse.it Centro Lingue Mediterraee Istituto di lingue con sede a Francoforte sul Meno in Germania. Stage presso aziende tedesche e corsi di lingua tedesca per gruppi o singoli nell´ambito dei progetti Leonardo dell´Unione europea. www.centro-ffm.de Comino Barcelona Corsi di lingua spagnola per tutti i livelli con un vasto programma di attività culturali www.caminobarcelona.it Deutsch Deutsch in Österreich International University Language Courses http://dia.uni-klu.ac.at EF Italia - Viaggi Studio e Vacanze Studio EF Education offre viaggi studio e vacanze studio all’estero, da oltre 40 anni. Corsi di inglese e altre lingue - di breve e lunga durata per professionisti, universitari e ragazzi, in 38 diverse località. Scambi culturali per chi vuole studiare all’estero un intero anno scolastico o accademico. www.ef-italia.it English in England Società che si occupa di viaggi-studio in Inghilterra e Irlanda. Assessorato Politiche Giovanili - Area Generale di Coordinamento17 Settore Politiche Giovanili e del Forum Regionale della Gioventù 03 - Dirigente dott. Giuseppe Pagliarulo SEGRETERIA T 081 796 62 25 F 081 796 62 38 E segreteria.politichegiovanili@regione.campania.it S www.giovani.campania.it

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www.corsi-di-inglese-in-inghilterra.it www.vacanza-studio-in-inghilterra.it www.corsidiingleseinirlanda.it www.vacanza-studio-in-irlanda.it EUROCENTRES - Impara la lingua sul posto Corsi di lingue all’estero in scuole altamente qualificate e certificate EAQUALS, con corsi per tutti i livelli (base, intensivi, superintensivi, business, certificazione esami, ecc….) www.ecfi.it/abroad/index.html Holidays Empire Tour operator che si occupa di studio e lavoro nel mondo www.holidaysempire.com HumboldtHumboldt-Institut Corsi di tedesco in Germania www.humboldt-institute.org Intercultura Programmi scolastici e di scambi all’estero www.intercultura.it LASC - American Language Corsi di inglese TOEFL e ESL - Disponibile anche operatore italiano 3530 Wilshire Blvd., suite 190 90010 Los Angeles (CA) www.lascusa.com North West Academy Scuola di lingua Inglese accreditata dal British Council con sede a Derry in Irlanda del Nord www.northwestacademy.net Res Docet Vari corsi di lingua all’estero www.resdocet.com Sprachschule Kramer Corsi di tedesco a Friburgo www.auf-auf.de Study in Australia Assessorato Politiche Giovanili - Area Generale di Coordinamento17 Settore Politiche Giovanili e del Forum Regionale della Gioventù 03 - Dirigente dott. Giuseppe Pagliarulo SEGRETERIA T 081 796 62 25 F 081 796 62 38 E segreteria.politichegiovanili@regione.campania.it S www.giovani.campania.it

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Corsi di lingua inglese in Australia www.studyinaustralia.gov.au Study Tours Corsi di inglese e francese in Europa, USA e Canada www.studytours.it

Fonte: (www.europa.eu) D.A.

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Ricercatori italiani per Cina e Giappone Borse di studio per ricerche di almeno un anno in Oriente. Per giovani ricercatori italiani. Candidature fino al 15 settembre 2008. Segnaliamo due bandi: bandi: Il programma The Science & Technology Fellowship Fellowship Programme in China è offerta l’opportunità di trascorrere 24 mesi in Cina. Cina. Borse di studio in Giappone, promosse dalla Canon Foundation. E’ una organizzazione per la promozione delle relazioni culturali e scientifiche tra Giappone ed Europa

Borse di studio per ricerche di almeno un anno in Oriente. Per giovani ricercatori italiani. Candidature fino al 15 settembre 2008. Segnaliamo due bandi per borse di studio: Borse di studio in Cina, promosse dalla Commissione europea. Attraverso il programma The Science & Technology Fellowship Programme in China (STF CHINA) è offerta l’opportunità di trascorrere 24 mesi in Cina, suddivisi in 6 mesi di corso di lingua cinese a Pechino e 18 mesi di ricerca sul campo, presso un’organizzazione cinese (tutti i settori di ricerca). Requisiti Possesso di un diploma post laurea (master accademico o equipollente) e un minimo di due anni di esperienza nel campo della ricerca oppure un Dottorato di ricerca; Aver redatto un progetto di ricerca da realizzazione in Cina, identificare un istituto di ricerca cinese che fungerà da ospitante ed essere appoggiati da un’organizzazione europea che funga da mandataria (ad esempio l’università). Età massima: 32 anni; Non conoscere (o conoscere a livello principiante) la lingua cinese. Candidatura Candidatura Occorre compilare l’apposito modulo di candidatura, entro il 20 giugno 2008 (per le partenze di dicembre 2008) e il 5 settembre 2008 (per le partenze di aprile 2009). Per informazioni The Science & Technology Fellowship Programme in China. http://www.euchinastf.eu/ Borse di studio in Giappone, promosse dalla Canon Foundation E’ una organizzazione per la promozione delle relazioni culturali e scientifiche tra Giappone ed Europa. Annualmente finanzia borse di ricerca (da ?22.500 a ?27.500 annui) per ricerche in Giappone. La durata degli studi va da 3 a 12 mesi e le ricerche sono possibili in ogni disciplina.

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Requisiti E’ richiesto il possesso di un diploma post-laurea (conseguito da non più di 10 anni) L'età massima è fissata a 40 anni ed è necessaria un'ottima conoscenza dell'inglese Candidatura Entro il 15 settembre 2008 occorre compilare e inviare l'apposito modulo di domanda (in inglese) a: Canon Foundation in Europe Postbus 2262 1180 EG Amstelveen The Netherlands Tel. +31(0)20 545 8934 Fax. +31(0)20 712 8934 E-mail: foundation@canon-europe.com Per informazioni Canon Foundation Informazioni anche presso le rappresentanze diplomatiche giapponesi in Italia (Ambasciata, via Quintino Sella, 60 - Roma - tel. 06487991; Consolato generale, via Mangili, 2-4 - 20121 Milano - tel. 026241141). Fonte: (Spring Campania) D.A.

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La ginnastica in acqua Il fitness acquatico ha preso piede in Italia ed i modi di fare fare acquagym si sono moltiplicati. moltiplicati. Si è passati dalle "antiche" flessioni e corsette in acqua al passo spedito con l'acqua alla vita, servendosi di scarpe in gomma munite munite di cingoli che permettono di superare la resistenza del liquido e migliorare così l'attività circolatoria: la chiamano acquawalk e particolarmente gradita a chi ama il trekking e lo vuole praticare in mezzo al mare

Il fitness acquatico ha preso piede in Italia ed i modi di fare acquagym si sono moltiplicati. Una consuetudine che mette tutti d'accordo. Si è passati dalle "antiche" flessioni e corsette in acqua al passo spedito con l'acqua alla vita, servendosi di scarpe in gomma munite di cingoli che permettono di superare la resistenza del liquido e migliorare così l'attività circolatoria: la chiamano acquawalk e pare sia particolarmente gradita a chi ama il trekking e lo vuole praticare in mezzo al mare. Ma la vera novità è la meditazione in acqua con il woga, una sorta di yoga acquatico che abbina la respirazione alle pratiche di decompressione. Molto propagandata in Germania, ma poco conosciuta in Italia è la terapia antistress watzu che offre momenti di vero relax in compagnia di un istruttore che massaggia il corpo, con sottofondo di musica soft e con la possibilità di leggere anche poesie o testi sacri di new age. Una piccola guida all'acquagym: Acquawalk: corsa nell'acqua con speciali scarpe antiscivolo in neoprene e gomma, munite di cingoli; Watzu: abbinamento di movimenti in acqua, respirazione e meditazione in riva al mare; Woga: yoga subacqueo per chi cerca il vero rilassamento; Aquafin: rassodamento dei muscoli con un attrezzo a forma di ali posto ai polsi e alle caviglie; Acquatreading: passeggiata in acqua cercando di rimanere a galla in verticale; Acqua dance: ballo in acqua al ritmo delle musiche più varie: da quelle latino-americane a quella classica;

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Acquastep: step sul fondo della piscina, acqua sino alla vita con esercizi simili a quelli praticati in palestra, ma con un grado di efficacia superiore per la resistenza all'acqua; Acquaboxing: una miscela tra pugilato e kickboxing con palle e guanti per una maggiore resistenza; Waichi: variante acquatica dell'arte marziale cinese Tai Chi con movimenti lenti che seguono l'andamento del respiro; Wassertanz: rilassamento attraverso la respirazione, utilizzata anche come tecnica di parto.

Riferimenti utili http://www.fiab-onlus.it/cicloraduno/varese/index.htm

Fonte: (www.fitarco-italia.org) D.S.

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Giffoni film festival Manca poco più di un mese all’avvio dell’atteso Giffoni Film Festival, in programma dal 18 al 26 luglio, la kermesse che ogni anno trasforma la cittadina di Giffoni Valle Piana, in provincia di Salerno, in una piccola Hollywood, grazie ai numerosi ospiti internazionali che negli anni hanno animato la manifestazione dedicata al cinema per ragazzi. A fare però della piccola Giffoni crocevia di star e tendenze ci pensa, anche il Music Concept

Manca poco più di un mese all’avvio dell’atteso Giffoni Film Festival, in programma dal 18 al 26 luglio, la kermesse che ogni anno trasforma la cittadina di Giffoni Valle Piana, in provincia di Salerno, in una piccola Hollywood, grazie ai numerosi ospiti internazionali che negli anni hanno animato la manifestazione dedicata al cinema per ragazzi. A fare però della piccola Giffoni crocevia di star e tendenze ci pensa, da ormai otto anni, anche il Music Concept, progetto parallelo al festival, sul cui corpo si modula con precisa sincronia e comunione d’intenti. Anche i concerti che si alternano sul palco dell’Arena Sordi hanno infatti l’obiettivo di rivolgersi interamente ai giovani, autentici protagonisti della Giffoni festivaliera. L’appendice musicale del Film Festival richiama ogni anno i migliori esponenti della musica italiana e internazionale del momento, oltre ad essere un fondamentale trampolino di lancio per gruppi emergenti grazie al concorso giunto ormai alla decima edizione. Ad aprire la rassegna, venerdì 18, saranno gli Zero Assoluto, che si esibiranno sul palco dell’Arena Alberto Sordi dopo la proclamazione del concorso, per il quale sono già pervenuti ai selezionatori già 5mila brani. Il 21 luglio sarà la volta del «rapper menestrello» Caparezza, mentre venerdì 25 sono attesi gli Afterhours e, a chiudere la manifestazione, due big della musica italiana: Tricarico e Max Gazzè. Rassegna musicale che aggiunge lustro al Film Festival, che quest’anno avrà l’orgoglio di ospitare l’anteprima nazionale della seconda puntata del fortunato fantasy «Le cronache di Narnia», successo mondiale del regista neozelandese Andrei Adamson. Per il secondo capitolo, intitolato «Il principe Caspian», due interpreti d’eccezione: Sergio Castellitto e Pierfrancesco Favino, unici italiani in un cast interamente d’oltreoceano.

Fonte: (Spring Campania) D.A.

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