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Costruisci un’ un’E Europa civile Kit di apprendimento sulla prevenzione del bullismo

JUST/2010/DAP3/AG/1349 Progetto con il contributo finanziario del programma DAPHNE III dell’Unione Europea


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Prima attività “Che facce trovi?” Durata prevista: 50 minuti Obiettivi: • Comprendere, identificare e interiorizzare diverse emozioni, sentimenti e stati d’animo delle persone, soprattutto delle ragazze Attività: Ai ragazzi viene spiegato il progetto e viene a loro, brevemente, raccontato come verranno articolati gli incontri successivi. Viene quindi presentata la prima attività che consiste nel cercare on line delle fotografie di persone che riflettono diversi stati d’animo: facce tristi, felici, arrabbiate, ecc. L’educatore supervisiona questo lavoro e il corretto abbinamento tra le immagini che i ragazzi stanno guardando e i sentimenti che il viso esprime. Se non è disponibile un’aula di informatica, l’attività può essere svolta con riviste e altro materiale fotografico. Materiali: • pc e proiettore, connessione ad Internet • Slides di approfondimento1 oppure • forbici, colla e riviste.

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https://www.dropbox.com/s/ew86f0a3so3e2pp/Intelligenza%20emotiva_.ppt

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Seconda attività “Mostra l’attore che è in te?” Durata prevista: 60 minuti Obiettivi: • Comprendere, identificare e interiorizzare diverse emozioni, sentimenti e stati d’animo delle persone Attività: L’insegnante/educatore chiede ai ragazzi di scegliere 6 stati d’animo. Ciascuno dei ragazzi, singolarmente, nello stesso posto, posa per 6 fotografie, in cui per ciascuna foto interpreta in sequenza attraverso l’espressione del viso i 6 stati d’animo (nello stesso identico ordine per tutti i ragazzi). L’educatore può aiutare gli studenti a posare, scattare e ordinare le foto e aggiungere didascalie. Le foto possono poi essere messere il sequenza di emozioni per ricercare analogie e tratti comuni delle espressioni. Materiali: • fotocamera digitale, pc e proiettore

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Terza attività “Facciamo un corto!” Durata prevista: 90 minuti Obiettivi: • Rispettare ed aiutare i coetanei e i compagni • Comprendere che specifiche risposte a particolari situazioni portano a conseguenze diverse. Attività: I ragazzi devono rappresentare un’azione violenta, mentre l’insegnante/educatore riprende la scena. Alla fine del video, emerge la domanda: “tu cosa faresti?”. Da qui si procede alla parte successiva in relazione alla risposta che danno, in base a 3 opzioni: 1) li affronto 2) scappo 3) chiedo aiuto a un adulto o a un autorità Materiali: • fotocamera digitale, pc e proiettore

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Quarta attività “Il gioco dell’Europa Civile” Durata prevista: 20-50 minuti Obiettivi: • Capire le modalità opportune di comportarsi per la prevenire la violenza e vivere in una società civile, rispettando gli altri • Conoscere la normativa europea in materia di violenza giovanile • Stimolare una riflessione e confronto sui valori e gli interessi dei giovani Attività: L’attività consiste nell’utilizzo di un gioco da tavolo creato appositamente dai ragazzi spagnoli che hanno partecipato al progetto POVEL. Numero giocatori: 4-8 divisi in 4 squadre, ognuna delle quali rappresenta uno dei Paesi partner del progetto Daphne POVEL: Belgio, Italia, Francia e Spagna REGOLE DEL GIOCO I partecipanti al gioco devono costruire la loro città civile. Giocano 4 squadre, ogni squadra rappresenta un membro del team di progetto Daphne POVEL: Belgio, Francia, Italia e Spagna. Ogni squadra ha un’area dove costruire la sua città civile, un segnaposto, un dado e una coppa per tirare il dado. Ogni squadra ha inoltre un’area di 4 caselle con domande a cui rispondere e un cerchio centrale in comune per le quattro squadre dove i giocatori possono passare per muoversi lungo le caselle quesito. Per iniziare il gioco, i giocatori tirano a turno il dado. La squadra che ottiene il punteggio più alto inizia. L’ordine di gioco delle altre squadre è in senso orario. La prima squadra lancia il dado e si muove nell’area dei quadrati di tante caselle raggiungendo la casella indicata dal punteggio del dado. La squadra pesca una domanda e risponde. Se risponde correttamente, ottiene un oggetto per la costruzione della città (a sua scelta), se sbaglia, rimette giù l’oggetto e passa il turno. Vince chi raggiunge il cerchio centrale e risponde a una delle domande sulla normativa europea sulla violenza giovanile, indipendentemente dal numero di elementi civici che ha nella sua città.

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Al termine della partita si riflette sulla scelta degli elementi scelti dai ragazzi per la costruzione della città civile e si discute dei valori e degli interessi dei partecipanti coinvolti. Materiali: • Tabellone del gioco • 4 pedine di colore diverso: giallo, rosso, verde e blu • 1 dado • 4 coppe per tirare il dado, di colore diverso: giallo, rosso, verde e blu • 40 domande a risposta multipla sulla prevenzione della violenza, a cui i partecipanti devono rispondere • 40 elementi di costruzione, con i quali i partecipanti possono costruire la loro città civile: 4 commissariati, 4 locali (club), 4 panchine (o spazi), 4 monumenti tipici della città (1 Belga, 1 Italiano, 1 Francese, 1 Spagnolo), 4 teatri, 4 scuole, 4 chiese, 4 ospedali, 4 palestre, 4 banche.

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Quale è l’età oltre la quale un giovane può essere punibile penalmente in Spagna? - 18 anni - 16 anni - 14 anni

Quale è l’età oltre la quale un giovane può essere punibile penalmente in Belgio? - 18 anni - 16 anni - 14 anni

Quale è l’età oltre la quale un giovane può essere punibile penalmente in Italia? - 14 anni - 16 anni - 18 anni

Quale è l’età oltre la quale un giovane può essere punibile penalmente in Francia? - 16 anni - 13 anni - 18 anni

Risposta corretta: 14 anni

Risposta corretta: 18 anni

Risposta corretta: 14 anni

Risposta corretta: 13 anni

Sto con una banda (gang) per fare a botte con altri.

Passo le notti fuori casa senza permesso.

Se qualcuno mi provoca verbalmente o mi insulta...

Quando sono in difficoltà chiedo consiglio /aiuto alle persone più grandi.

-

Mai

-

Mai

-

Anche io lo provoco o insulto -

Mai

-

Qualche volta

-

Qualche volta

-

Provo a ragionare e a non scendere al suo livello

-

Qualche volta

-

Sempre

-

Sempre

Faccio a botte

-

Sempre

Risposta corretta: Mai

Risposta corretta: Mai

Risposta corretta: Provo a ragionare e a non scendere al suo livello

Risposta corretta: Sempre


Perdo il controllo -

Mai Qualche volta Sempre

Quando esco con i miei amici: -

tutte le volte faccio una rissa

usciamo e ci divertiamo senza fare a botte

Risposta corretta: usciamo e ci divertiamo senza fare a botte

Posso essere crudele senza che me ne importi

Darei fuoco a qualcosa di proposito:

-

Mai

-

Mai

-

Qualche volta

-

Qualche volta

Sempre

Risposta corretta: mai

-

Mai

-

mai

-

Qualche volta

-

qualche volta

-

Spesso

-

sempre

Risposta corretta: Mai Se non ho ancora raggiunto l’età per avere responsabilità penale, chi paga per i miei errori? -

Nessuno

-

Un amico

-

I miei genitori o tutori

Spesso

Risposta corretta: Mai

Me ne frego delle sofferenze degli altri:

facciamo spesso a botte

Risposta corretta: Mai

-

Ho minacciato e spaventato altre persone:

Risposta corretta: I miei genitori o tutori

Risposta corretta: mai

Cerco di non ferire i sentimenti degli altri -

Mai

-

Qualche volta

-

Sempre

Risposta corretta: sempre

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Ho rubato a casa, nei negozi o per strada:

Faccio le cose senza pensarci e poi me ne pento

- mai

-

Mai

-

mai

-

mai

- qualche volta

-

Qualche volta

-

qualche volta

-

qualche volta

- spesso

-

Spesso

-

spesso

-

sempre

Risposta corretta: mai

Risposta corretta: mai

Risposta corretta: mai

Risposta corretta: sempre

Risolvo i litigi con il dialogo:

Ăˆ successo che abbia ferito qualcuno:

Dico bugie alle persone per far loro del male:

Qualcuno cerca di importi la sua opinione. Tu che fai?

-

Mai

-

Qualche volta

-

Sempre

Risposta corretta: sempre

Ho colpito (picchiato) altre persone:

Tengo presenti le opinioni degli altri:

-

mai

-

mai

-

Grido o lo insulto

-

qualche volta

-

qualche volta

-

Insisto e litigo

-

spesso

-

sempre

-

Chiedo aiuto ad un adulto

Risposta corretta: mai

Risposta corretta: mai

Risposta corretta: chiedo aiuto ad un adulto

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Quando non sono d’accordo con un amico:

-

Grido

-

ascolto e gli parlo spiegando le mie motivazioni

-

-

Mai

-

Qualche volta

-

Sempre

Come risolvi i problemi con la tua ragazza / il tuo ragazzo?

-

Urlando

-

Mi impongo

-

Parliamo e ci ascoltiamo

mi arrabbio e me ne vado

Risposta corretta: ascolto e gli parlo spiegando le mie motivazioni Sinceramente... sei sull’autobus seduto e sale una persona anziana. Che fai? -

Hai mai maltrattato un animale?

non so

-

offro il mio posto a sedere

-

dipende se è una persona che mi sembra simpatica

Risposta corretta: offro il mio posto a sedere

Risposta corretta: mai

Risposta corretta: Parliamo e ci ascoltiamo

Cammini per strada e prendi una chewing-gum. Cosa fai della carta?

Quando hai un problema, come lo affronti?

-

Se giocando qualcuno ti fa un brutto fallo e ti chiede scusa, tu come reagisci? -

accetto le scuse e zero problemi

-

insulto l’avversario

-

picchio il mio “nemico”

Risposta corretta: accetto le scuse e zero problemi Stai giocando e l’arbitro è contro di te. Come reagisci?

-

Scappo perché è più comodo

-

lo insulto

la butto sempre nel cestino più vicino

-

-

se è chiaro che ce l’ha con me lo aggredisco

la butto per terra tanto ci sono gli spazzini.

Lo affronto parlando della situazione e con calma

-

Uso la violenza per risolverlo

-

mi fa arrabbiare ma resto calmo e continuo a giocare

dipende dalle volte.

Risposta corretta: la butto sempre nel cestino più vicino.

Risposta corretta: Lo affronto parlando della situazione e con calma

Risposta corretta: mi fa arrabbiare ma resto calmo e continuo a giocare.

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Quinta attività “Scherzo, Litigio, Bullismo, Reato”2 Durata prevista: 60 minuti Obiettivi: • Capire le modalità opportune di comportarsi per la prevenire la violenza e vivere in una società civile, rispettando gli altri • Conoscere la normativa europea in materia di violenza giovanile Attività: L’attività consiste nel posizionare all’interno di un diagramma a quadrati una serie di comportamenti, cercando di classificarli in base a quattro tipologie: scherzo, litigio, bullismo e reato. È possibile che alcuni comportamenti siano a cavallo tra più tipologie. Il gruppo è diviso in 2 squadre. Ciascuna squadra compila il proprio diagramma. Tempo a disposizione: 30 minuti Durante i restanti 30 minuti, si confrontano le risposte delle due squadre e si discutono similitudini e differenze, cercando di approfondire i criteri di una corretta assegnazione alla categoria. Situazioni: 1 Quando Omar litiga con qualcuno non è capace di spiegarsi a parole, passa subito alle mani 2 Marco è il più bravo della classe. Prende regolarmente in giro Mattia perché studia poco e rischia la bocciatura 3 Il primo giorno di scuola un ragazzo di quinta, nell’intervallo, va da uno di prima, gli sottrae la merenda dalle mani e se la mangia 4 Siccome Sara e Anna non vogliono giocare con lei, Lisa ha scarabocchiato i loro disegni 5 Un alunno offende pesantemente un suo compagno davanti a tutti 6 Enrico, più basso degli altri, non viene mai chiamato a giocare nelle due squadre dell’ora di ginnastica. Il professore lo impone, e nessuno gli passa la palla 7 Matteo è amico di Francesco e spesso si prendono in giro 8 Franco, un ragazzo di terza, pretende che tutti i giorni Luca, un ragazzo di prima, gli offra un morso della sua merenda. Luca lo fa e Franco quasi sempre rifiuta 2

Da www.smontailbullo.it


9 Un alunno tutti i giorni ottiene 3 euro da un compagno dietro la minaccia di botte 10 Ahmed viene dal Marocco. Un compagno lo chiama sempre “sporco marocchino” e fa in modo che nessuno si metta in banco con lui 11 Giovanni è timido e vagamente effeminato. I compagni lo chiamano sempre Giovanna 12 Anna è fidanzata con l’ex di Lisa. Lisa continua a chiamarlo sul cellulare. Anna le dice che se non la smette le spaccherà la faccia 13 Appassionati di wrestling, Edo Paolo e Gianluca si divertono a picchiarsi durante l’intervallo 14 Due ragazzi chiudono una ragazza in una classe vuota e la costringono a spogliarsi. La filmano e se ne vanno senza toccarla 15 In classe nessuno va bene a scuola, solo Monica che viene presa in giro e isolata dai compagni perché le dicono che è una secchiona e fa la “lecchina” coi professori. 16 Elia vuole sempre avere ragione. Se qualcuno lo contraddice, Elia lo minaccia e gli dice di tacere 17 Marzia ha chiesto alla compagna di banco di passarle il compito in classe di matematica. La compagna si è rifiutata e Marzia è molto arrabbiata con lei perché ha preso 4 18 Il ragazzo più temuto della classe pretende di avere la doccia riservata in palestra e di farla comunque per primo, anche se arriva dopo gli altri 19 Alessia ha un grave difetto di udito. Le compagne la prendono in giro perché parla con una voce un po’ alterata 20 Benché fisicamente meno capace, Dario stuzzica continuamente Luca, che gli dà una lezione prendendo le sue cose, stracciandogli il diario, i quaderni... 21 Sara dice in giro che Marta puzza e che nessuno deve esserle amica 22 Al cambio dell’ora Andrea palpeggia abitualmente in pubblico Rita anche se lei cerca ogni volta di sottrarsi. Lo riferisce all’insegnante 23 Nicola ha nascosto l’astuccio di Gianni, alla fine dell’ora glielo ha restituito 24 Roberto minaccia direttamente l’insegnante dicendo che se non la smette di avercela con lui gli succederà qualcosa 25 Annalisa ha telefonato a Giorgio con una voce alterata per dirgli che le piace e fissare un appuntamento. Giorgio, curioso, si è presentato e non ha visto nessuno. Annalisa lo guardava e rideva di nascosto insieme alle sue amiche

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BULLISMO/REATO

SCHERZO / REATO

SCHERZO

BULLISMO / SCHERZO

BULLISMO

LITIGIO

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Soluzioni: 1 Quando Omar litiga con qualcuno non è capace di spiegarsi a parole, passa subito alle mani. _L_ _R_ 2 Marco è il più bravo della classe. Prende regolarmente in giro Mattia perché studia poco e rischia la bocciatura. _B_ 3 Il primo giorno di scuola un ragazzo di quinta, nell’intervallo, va da uno di prima, gli sottrae la merenda dalle mani e se la mangia. _S_ _R_ 4 Siccome Sara e Anna non vogliono giocare con lei, Lisa ha scarabocchiato i loro disegni._L_ 5 Un alunno offende pesantemente un suo compagno davanti a tutti. _L_ _R_ 6 Enrico, più basso degli altri, non viene mai chiamato a giocare nelle due squadre dell’ora di ginnastica. Il professore lo impone, e nessuno gli passa la palla. _B_ 7 Matteo è amico di Francesco e spesso si prendono in giro _S_ 8 Franco, un ragazzo di terza, pretende che tutti i giorni Luca, un ragazzo di prima, gli offra un morso della sua merenda. Luca lo fa e Franco quasi sempre rifiuta. _B_ _R_ 9 Un alunno tutti i giorni ottiene 3 euro da un compagno dietro la minaccia di botte. _B_ _R_ 10 Ahmed viene dal Marocco. Un compagno lo chiama sempre “sporco marocchino” e fa in modo che nessuno si metta in banco con lui. _B_ _R_ 11 Giovanni è timido e vagamente effeminato. I compagni lo chiamano sempre Giovanna. _B_ _R_ 12 Anna è fidanzata con l’ex di Lisa. Lisa continua a chiamarlo sul cellulare. Anna le dice che se non la smette le spaccherà la faccia. _L_ _R_ 13 Appassionati di wrestling, Edo Paolo e Gianluca si divertono a picchiarsi durante l’intervallo. _S_ 14 Due ragazzi chiudono una ragazza in una classe vuota e la costringono a spogliarsi. La filmano e se ne vanno senza toccarla. _R_ 15 In classe nessuno va bene a scuola, solo Monica che viene presa in giro e isolata dai compagni perché le dicono che è una secchiona e fa la “lecchina” coi professori. _B_ 16 Elia vuole sempre avere ragione. Se qualcuno lo contraddice, Elia lo minaccia e gli dice di tacere. _L_


17 Marzia ha chiesto alla compagna di banco di passarle il compito in classe di matematica. La compagna si è rifiutata e Marzia è molto arrabbiata con lei perché ha preso 4. _L_ 18 Il ragazzo più temuto della classe pretende di avere la doccia riservata in palestra e di farla comunque per primo, anche se arriva dopo gli altri. _B_ 19 Alessia ha un grave difetto di udito. Le compagne la prendono in giro perché parla con una voce un po’ alterata _B_ 20 Benché fisicamente meno capace, Dario stuzzica continuamente Luca, che gli dà una lezione prendendo le sue cose, stracciandogli il diario, i quaderni... _B_ _R_ 21 Sara dice in giro che Marta puzza e che nessuno deve esserle amica _B_ 22 Al cambio dell’ora Andrea palpeggia abitualmente in pubblico Rita anche se lei cerca ogni volta di sottrarsi. Lo riferisce all’insegnante. _B_ _R_ 23 Nicola ha nascosto l’astuccio di Gianni, alla fine dell’ora glielo ha restituito. _S_ 24 Roberto minaccia direttamente l’insegnante dicendo che se non la smette di avercela con lui gli succederà qualcosa. _R_ 25 Annalisa ha telefonato a Giorgio con una voce alterata per dirgli che le piace e fissare un appuntamento. Giorgio, curioso, si è presentato e non ha visto nessuno. Annalisa lo guardava e rideva di nascosto insieme alle sue amiche. _S_ _S_ scherzo _S_ non è classificato come bullismo perché manca la reiterazione (caso isolato) _L_ litigio _B_ bullismo verbale / psicologico _B_ bullismo fisico _R_ reato

___ casi ambigui tra litigio/bullismo e reato

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BULLISMO

BULLISMO/REATO

REATO

6

2

14

9

8

24

18

10 11 15 19 20 21 22

BULLISMO / SCHERZO

3

1 5

SCHERZO / REATO

12 16

7

4

13

17

23 25 SCHERZO

LITIGIO

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A cura di In collaborazione con

This presentation has been produced with the financial support of the Daphne III Programme of the European Commission. Contents are the sole responsibility of Trinijove and Scuola Centrale Formazione and its partners and can in no way be taken to reflect the views of the European Commission.


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