Page 1

© Aprile 2012 / Anno 2 - n. 21 www.costadeglietruschinews.com

Il mensile gratuito

News

Territorio

Eventi Aprile

Pagliara vince negli States a pag 2 L’ultimo maestro d’ascia a pag 3

Il turismo secondo l’Assessore provinciale Paolo Pacini a pag 5

Leonardo da scoprire

Cultura

Manager in affitto a pag 3

I Misteri di San Gaetano a pag 6

La fondazione Geiger di Cecina dedica una mostra del genio toscano: esposti progetti e ricostruzioni di alcune invenzioni legate al volo, alla guerra, all’idraulica e alla meccanica.

C

M

Y

CM

MY

CY CMY

Foto Archivio Accademia Navale

“Ero figlio del ‘68” – racconta l’ammiraglio – “forse non sapevo neanche bene cosa aspettarmi e sicuramente l’esperienza mi ha smussato e fatto crescere. Ora, con il senno di poi, confermo tutto quello che ho vissuto, che ho dato e ricevuto”. Da quell’inizio, molte esperienze sono passate: la scuola di volo e gli addestramenti negli Stati Uniti, “eravamo in 5 ad imparare a pilotare i primi aviogetti da combattimento”, fino poi a comandare la Portaerei Giuseppe Garibaldi e dal 2005 al 2008 diventare Comandante delle Forze Aeree della Marina Militare e di Capo del 6° Reparto Aeromobili dello Stato Maggiore Marina e infine Comandante del Raggruppamento Subacquei e Incursori della M.M. Qual è l’oggetto che più rappresenta la sua esperienza in marina? Il mio giubbotto di volo. Potrà suonare strano visto che, quando si pensa alla marina, si pensa al mare ma le emozioni del volo e l’intensità della vita da pilota non mi abbandoNella foto CAR Accademia nano Boxmai. UVA NERA 6x5 6-07-2010 17:13 Pagina 1

Paola Pavan

Lettura punizioni e ricompense

K

Mettersi insieme è un inizio, rimanere insieme è un progresso, lavorare insieme un successo.

H. Ford

Per realizzare pubblicità, promuovere la tua azienda ed i tuoi prodotti scegli

Per spazi pubblicitari cell. 335.5227553 commerciale@costadeglietruschinews.com

- leggi a pag. 7 -

CON IL VENTO IN POPPA Al via il 22 Aprile il Trofeo Accademia Navale

Foto Archivio Accademia Navale

cerebbe stare di più con i ragazzi. Che ricchezza ha il mare? E’ una grossa scuola, il rapporto con esso è estremamente formativo: ti insegna fino a dove ti puoi spingere, dove puoi arrivare e soprattutto lo spirito di squadra. Quanto conta ancora l’uniforme? Quando sono entrato in marina, era quasi controcorrente, di sicuro non di moda, era una sfida. Ora conta, certo, ma non è in sé la divisa che fa la differenza: anche quando i cadetti escono in borghese, restano marinai, è un modo di essere. Cosa imparano i ragazzi in accademia? La loro giornata è scandita da orari precisi e codificati che esigono il massimo rispetto. Sveglia alle 6.25 e a letto alle 22.45. Nel mezzo, momenti di studio, lezioni e tanto sport: non solo vela, canottaggio e

nuoto, per essere preparati ad affrontare qualsiasi tipo di situazione in mare, anche la più difficile, ma anche sport di squadra come calcio, calcetto, basket e pallavolo, o discipline individuali come l’atletica, il tennis, il tiro e la difesa personale. Si deve anche andare a cavallo: un allenamento psicologico, più che altro, per superare la paura e per imporre la volontà all’animale. L’efficienza fisica è fondamentale, come è importante rimanere in una condizione di tensione che abitui ad un elevato grado di autocontrollo. Questo fa parte della professionalità dell’ufficiale di Marina. Regole e disciplina come sono gestite? Prima del pranzo, previsto per le 13.20, c’è un appuntamento importante: l’assemblea con la lettura delle ricompense e delle sanzioni disciplinari. Se un allievo si è guadagnato una ricompensa il suo nome viene fatto espressamente affinché sia d’esempio positivo per gli altri. Se invece un allievo si è preso una sanzione disciplinare il suo nome non diventa pubblico. Viene citata soltanto la punizione. L’allievo sa che è stato punito perché, nel frattempo, ha ricevuto una comunicazione scritta; però gli viene risparmiata la brutta figura davanti ai compagni. Siete pronti al Trofeo Navale? Certo! Sarà la prima edizione che seguo direttamente: il rispetto e l’affetto tra Livorno e l’accademia si dimostra anche in queste manifestazioni così importanti. Aspettiamo con ansia il 22 Aprile.

Nella foto gara del Trofeo

Quest’anno tutti, ma proprio tutti, potranno godersi la splendida visione delle vele che si sfidano davanti a Livorno. Le date scelte per la 29° edizione del Trofeo Accademia Navale (TAN) sono particolarmente favorevoli al pubblico: nei 10 giorni, dal 22 aprile al 01 maggio, ci sono diverse giornate festive, tra cui il ponte del 1° maggio. Sarà dunque più facile per gli appassionati della vela, e per tutti coloro che vivono il TAN con passione e curiosità, ritagliarsi un frangente per raggiungere il litorale labronico e visitare il porto mediceo di Livorno, le barche a vela e l’Accademia Navale. In occasione del 29° TAN il pubblico potrà visitare, nel porto di Livorno, numerose navi a vela di prestigio, tra cui le Navi a vela della Marina Militare (Capricia, Corsaro II, Stella Polare, Orsa Maggiore) e Nave ITALIA, il più grande brigantino a vela del mondo, lungo 61 metri con una velatura di 1300 mq. A partire da sabato 21 aprile sarà aperta presso il porto di Livorno l’area espositiva del villaggio TUTTOVELA, luogo di incontro per regatanti, appassionati e curiosi che durante la passata edizione ha accolto nei suoi 120 stand oltre 100 mila persone. I visitatori di TUTTOVELA anche quest’anno potranno scegliere fra un panorama di eventi fatto di conve-

Foto Archivio Accademia Navale

Come si sta a Livorno? Livorno è una città splendida e che dà molto. L’ho vissuta da cadetto e vedo che ancora oggi, con i nuovi studenti, è rimasta la stessa: ospitale, a misura d’uomo. Io credo che l’affetto dei livornesi abbia aiutato più di qualche ragazzo a tenere duro e non rinunciare ai propri studi. Dopotutto i ragazzi che entrano qui hanno 19 anni, magari si trovano distante da casa, in un ambiente, quello militare, in cui non c’è troppo spazio per il sentimentalismo. Il calore di Livorno li sostiene, ci sostiene. Come le calza questa nuova veste di comandante dell’Accademia? Sono sempre stato operativo, come pilota addestramenti e azione lasciavano poco “tempo libero” e, sinceramente, all’inizio mi sono domandato se mi sarebbe mancato tutto questo. Sono in Accademia da Ottobre e devo dire che non rimpiango le missioni: mi sto iniziando ad ambientare, a dir la verità mi pia-

Bolgheri Melody si parte!

Foto Archivio Accademia Navale

4 Chissà se la sua famiglia si sarebbe aspettata una carriera così eclatante quando, da piemontese senza radici nel mare, l’allora civile Giuseppe Cavo Dragone, dopo il liceo classico, entra in Accademia a Livorno con una scelta quasi un po’ naif.

Nella foto l’Ammiraglio Dragone

Foto Archivio Accademia Navale

Nella foto CAR Accademia

Foto Archivio Accademia Navale

Foto Archivio Accademia Navale

Sull’attenti per l’Ammiraglio

gni, conferenze, mostre, iniziative di carattere sociale e culturale, momenti riservati ai più piccoli, serate di gala, spettacoli di cabaret, concerti e molto altro ancora. Ma il TAN non è solo in città e per la città. Anche questa edizione conferma la sua forte connotazione internazionale: hanno confermato la partecipazione alle regate equipaggi provenienti da oltre 18 nazioni, numero che può ancora crescere. Ai team stranieri è dedicata un’intera giornata, Venerdì 27 Aprile, con una parata ufficiale per le vie di Livorno e la presentazione di rito al Sindaco Alessandro Cosimi. Da Sabato 28 a Lunedì 30 ci sarà un’altra occasione da non perdere: la regata delle vele storiche che raccoglie imbarcazione “mitiche” come Agostina, Berenice, Colibrì, Nausikaa… Sabato 28 inoltre ci sarà anche un evento organizzato dalla Accademia della Cucina: la risalita dei Navicelli (Pisa) con imbarcazioni di voga. Il Gran finale è previsto il primo Aprile. Tutti alla Terrazza Mascagni ad ammirare rapiti la parata delle barche. Poi gli sguardi si alzeranno al cielo. E’ previsto anche un lancio di paracadutisti del Comsubin! Lo stesso pomeriggio infine verranno premiati i vincitori delle regate. Paola Pavan


2

Aprile 2012

www.costadeglietruschinews.com

LEGEA CAMP 2012: un luglio galattico per i bambini

Foto Archivio San Martino

news

A San Martino, il IV stage per giovani calciatori con la presenza di due illustri personaggi

Pugilato

Bravo Pagliara! Nel cuore e nella mente il suo obiettivo resta il mondiale, ma dato che la guerra è fatta di piccole battaglie, ogni vittoria avvicina al traguardo. Mercoledì 7 Marzo, Floriano Pagliara ha fatto un grosso passo avanti: ha centrato il suo 1° trionfo americano battendo il collega di Detroit James Lester in un incontro su sei round. Al suo ingresso sul ring risuonavano le note de “l’italiano” di Cutugno, un omaggio al soprannome con cui viene chiamato negli States. “Ho affrontato il match con la testa più che con il fisico” racconta. Da una settimana Floriano combatteva già con la febbre. “Sono partito cauto, forse troppo cauto. E infatti ho perso la prima ripresa” ha raccontato. Dopo la partenza in sordina però, il successo è stato portato a casa anticipando colpi di incontro ogni volta che Lester approcciava un attacco. “Sono contentissimo” ha commentato. “Quando il mio manager Tommy Gallagher si è affacciato negli spogliatori dicendomi che la serata era sold out, quasi non ci potevo credere. Tre anni fa, quando sono partito dall’Italia, potevo solo immaginare di combattere a Times Square. Oggi posso dire che i sogni esistono”. E visto che i sogni hanno bisogno di un supporto vicino, Floriano non ha dimenticato di ringraziare il suo trainer Don Saxy, il manager Rick Komissar, il medico di fiducia Stefano Ravalli e la fidanzata Stefania.

Stage Calcio 2011

I

rienza: Santiago Sanchez, allenatore del settore giovanile dei “Galacticos” del Real Madrid, società ai massimi livelli internazionali, e Igor Protti, una vita da bomber della serie A, campione indimenticabile dalla classe sopraffina. Saranno proprio loro a guidare gli allenamenti, ad osservare i ragazzi, a valutarli, correggerli, consigliarli, rilasciando, a fine settimana, un attestato con le loro preziose firme, una scheda tecnica specifica per ogni bambino. Chiunque può partecipare al Camp: l’evento ha come fine insegnare, aggiungere qualità, ma soprattutto divertire, emozionare i piccoli che potranno sentirsi calciatori veri, richiamati in “spagnolo” da un mister che lavora nel club di Mourinho. 8 Le iscrizioni aL camp sono aperte daL 15 marzo aL 30 maggio. I posti disponibili sono 45: al costo di 350 euro ogni giovane calciatore riceverà due kit d’abbigliamento sportivo offerto dallo sponsor tecnico Legea, sarà impegnato dalla mattina fino al tardo pomeriggio con

l calcio è un po’ come la scuola. D’estate si ferma, fa una pausa, permette agli atleti di ricaricarsi in vista della stagione successiva in cui si auspica una salita di grado, di livello, un po’ come il passaggio ad una classe superiore. A differenza dell’ultimo giorno di scuola però, i bambini non aspettano con gioia l’ultima partita di pallone! Lo stop è forzato, obbligato dal calendario e dal clima. Per fortuna c’è chi in questa pausa riesce ad organizzare un evento che vale quasi quanto un anno intero di allenamenti. Il Legea Camp si svolge anche quest’anno sul campo di San Martino, nel comune di Riparbella, dal 2 al 7 luglio. Giovani aspiranti calciatori, tra i 6 e i 14 anni, parteciperanno ad una settimana allegra e formativa, di allenamenti tecnico tattici e divertenti partitelle, con il pranzo, il bagno in piscina e tanti giochi di gruppo. Imparare divertendosi è il tema principale dell’iniziativa che, per raggiungere l’obiettivo, conterà su due gioielli del mondo calcistico con un immenso bagaglio d’espe-

Europei di Nuoto in acque libere a Piombino dal 12 al 16 settembre

Concentrazione, disciplina e forza di volontà. Qualità che descrivono uno stile di vita, caratteristiche marziali da Super-eroe o più semplicemente fattori indispensabili per oltrepassare un limite. Fuori dalla leggenda resta il mito dell’uomo dell’acciaio, l’atleta “perfetto” in grado di raggiungere una condizione atletica straordinaria e una predisposizione mentale incrollabile. Tutto ha inizio con una scommessa di alcuni marines di base alle Hawaii. Il 18 febbraio 1978, prende vita il mito dell’Ironman, una disciplina estrema e rispettosa dei principi di lealtà sportiva tra avversari, uno sport multidisciplinare individuale articolato su tre prove (nuoto, ciclismo e corsa) che si svolgono in un solo giorno e senza soluzione di continuità. Sono classificabili come Ironman le prove di Triathlon che si svolgono sulle distanze ufficiali di 3800 metri per la parte di nuoto, 180 Km per la corsa in bicicletta e 42,195 Km per la classica “maratona” podistica. “L’uomo d’acciaio” deve nuotare, pedalare e correre un

La Merenda Box 23-06-2011 13:19 Pagina 1 C

Agente di Commercio 335 246941

alexsignori@libero.it Via Roma, 51 - 58023 Caldana (GR)

Gianluca Parodi

“Quando sento parlare di persone che compiono cose “non da tutti”, anche senza conoscerli, mi sento felice e ulteriormente motivata, Questi ragazzi che eccellono nelle loro discipline sono da prendere da esempio”. Marina Tagliafraschi è un’esperta di fitness e di benessere mentale da più di vent’anni: a lei abbiamo voluto chiedere un parere e farci dare qualche dritta per ottenere dei buoni risultati nello sport e nella vita. “Questi ragazzi si sono impegnati, sostenendo ore e ore di allenamento, rinunciando a volte anche ai divertimenti tipici della loro età, con disciplina, dedizione, costanza, determinazione e con la voglia di riuscire. Queste persone con la loro opera, con le loro azioni ci insegnano molto, ci comunicano in realtà che niente è impossibile, che ciascuno di noi potrà, se lo desidera veramente, raggiungere il proprio successo. Per ottenere questo, occorre utilizzare degli ingredienti speciali. Innanzitutto basta negatività: un atteggiamento mentale positivo nei confronti della vita ci fa vivere con serenità, felici e accresce la nostra energia fisica e spirituale. Una

volta in pace con se stessi, per raggiungere il nostro obiettivo lo dobbiamo desiderare con Entusiasmo. Chi desidera con ardore e lo manifesta con emozioni positive, non solo troverà quello che cerca ma incontrerà persone che potranno aiutarlo nella realizzazione di questo suo desiderio. Gli accadranno dei fatti e avvenimenti, si creeranno delle situazioni per cui la persona realizzerà dei passi in avanti e aumenterà la propria crescita individuale. Io sono convinta che niente avviene per caso! Tutto quello che succede attorno a noi, quello che sentiamo, quello che vediamo, in realtà è una lezione che servirà per la nostra consapevolezza, la nostra crescita interiore. Altri ingredienti sono l’impegno, l’amore profondo e il rispetto verso gli altri e verso ciò che si desidera: questo elementi rendono più viva ed energica la cosa desiderata. Infine, bisogna crederci, essere fiduciosi di raggiungere l’obiettivo, avere fiducia nelle proprie capacità, essere perseveranti nei nostri propositi. Ecco i segreti con cui tutti possiamo vincere le olimpiadi di tutti i giorni”. Paola Pavan

Giovani Talenti si affermano!

Nel nostro numero di Dicembre 2010 vi avevamo fatto conoscere Jarno Polastri, un talento emergente che ha fatto del mondo Moto Effenbert SBK 2012 delle moto la sua vita. Con i suoi “soli” 35 anni di età, proviene da stagioni, molto impegnative ma altrettanto gratificanti, come capomeccanico nella Superbike di Ducati, BMW e Aprilia. La stagione 2012, appena iniziata, lo vede grande protagonista di un’eccezionale sfida: Responsabile di telai e ciclistiche nel team Ducati-Effenbert nel campionato mondiale SuperBike per ben 4 piloti. In bucca al lupo Jarno!!!

12 ore in sfida con se stessi

Si è svolta nei giorni scorsi a Roma, presso la Sala Consiglio della Federazione Italiana Nuoto, la riunione programmatica tra la Fin e il comitato organizzatore di Piombino, degli Europei di nuoto in acque libere I Ct dell’Italfondo Massimo Giuliani dice: “Sono soddisfatto dello stato dei lavori e dell’interazione. Ovviamente abbiamo tutti il medesimo obiettivo: quello di rendere questo campionato europeo un evento dal grande valore tecnico e mediatico, che favorisca lo sviluppo e la promozione della nostra disciplina sul territorio nazionale”.

Alessandro Signori

l’eventuale possibilità di pernottamento nel residence San Martino. Gli organizzatori Francesco Agosti, Luca Fiorini e il mister Andrea Prunecchi affiancheranno Protti e Sanchez per tutta la durata del Camp, a disposizione dei genitori per qualsiasi problematica. A differenza degli scorsi anni verrà effettuata una sola settimana a San Martino perché l’iniziativa sarà ripetuta, dato il grande successo, anche a Follonica ed a Livorno. “Sarà un’esperienza bellissima, soprattutto poter interagire con i ragazzini, cercando di trasmettere loro la mia esperienza e la mia passione” – ci confida Igor Protti che non vede l’ora di scendere in campo al fianco dei giovanissimi giocatori. – “Per la prima volta farò un vero e proprio lavoro sul campo e chissà che non possa essere l’inizio di una nuova sfida! Saper giocare è stato, per me, bellissimo e gratificante, ma poter insegnare il calcio ai bambini sarà una soddisfazione ancora più grande.”

PRENDIAMO ESEMPIO DAI CAMPIONI

M

Y

CM

MY

CY CMY

K

Andrea Ciaponi

tempo medio di circa 12 ore di gara per una distanza da coprire pari a 225 km. “Praticare l’Ironman è un vero e proprio stile di vita, che consiste nel confrontarsi costantemente con se stessi e con i propri limiti cercando di spostarli più avanti”. Con queste parole Andrea Ciaponi - atleta del Triathlon Venturina, concorrente della sfiancante competizione in programma il prossimo

giugno a Nizza - ci introduce nel mondo degli Ironman. Classe ‘77, un lungo passato dedicato alle arti marziali, una passione per il mare e la natura, decide di iscriversi alla “madre di tutte le gare estreme” dopo aver provato dal 2006, insieme ai propri compagni, percorsi con caratteristiche e difficoltà diverse. “La prima gara che ho affrontato è la 70.3 all’isola d’Elba, in staffetta con Maurizio e Roberto, due amici che mi seguono ancora durante gli allenamenti e che desidero ringraziare”. Fisicità e spiritualità sono due elementi fondamentali per riuscire nell’impresa… “Riuscire in questa impresa significa arrivare in fondo, la preparazione fisica dura nove mesi senza stop, due ore di allenamento ogni giorno, inoltre si deve osservare una dieta controllata e rigida. Occorre poi lavorare sulla testa, non pensare alla lunghezza della distanza che si ha davanti e ascoltare il corpo”. Anche se è una sfida verso l’isolamento e l’introspezione, imagi-

Andrea Ciaponi

no sia impensabile affrontare un impegno come questo senza un team di esperti... “Fulvio Massini mi aiuta per la corsa, Rosi dell’A.s.d nuoto San Vincenzo per il nuoto e il Dottor Federico Anselmi per la ginnastica posturale. Alla mia famiglia e a Sara, la mia compagna, tocca invece la parte più difficile, quella del supporto quotidiano”. Jacopo Bertocchi


www.costadeglietruschinews.com

SUVERETO - Le vigne come giardini da visitare: espressione principe di cura e amore per la terra, di attenzione alla naturalità, di rispetto per l’ambiente e per il paesaggio. Succede con i vigneti che circondano le cantine del Gruppo Terra Moretti un vero e proprio “museo del verde” a cielo aperto che entra a far parte dei “Grandi Giardini Italiani”, un circuito di 83 tra i più bei giardini e parchi, pubblici e privati del Belpaese tra cui i Giardini botanici Hanbury a Ventimiglia, la Reggia di Caserta, il Parco Giardino di Sigurtà a Verona e il Vittoriale degli Italiani di Brescia (info: www. grandigiardini.it). Un bel riconoscimento per il lavoro dell’Azienda Petra e un ulteriore motivo di orgoglio e di attrazione per il paesaggio di Suvereto.

M

Y

CM

MY

CY CMY

Aprile 2012

K

Le Manovre del governo Monti, mettendoci di fronte a problematiche e soluzioni difficili, ci hanno in qualche modo aperto gli occhi. Tutti ora cerchiamo di capire di più di quella economia che abbiamo sempre visto distante e che invece ci ha sempre circondato e a volte travolto. Florio Faccendi è un osservatore attento della situazione di questi giorni: Presidente di Banca CRAS Credito Cooperativo Chianciano Terme-Costa Etrusca-Sovicille, riveste anche la carica di presidente della Federazione Toscana delle BCC. Banca CRAS è infatti una banca del territorio che nasce a Sovicille (SI) nel 1964 e che oggi ha competenza su 4 province (Siena, Grosseto, Livorno, Pisa), servite con 23 filiali e oltre 180 dipendenti. Banca Cras nasce da un progetto etico ed imprenditoriale di 51 soci che vollero dare vita ad un istituto di credito che fosse espressione del territorio ed operasse nell’interesse di chi vi risiedeva e lavorava: quale attualità hanno quei concetti oggi? Esistono modi diversi di fare banca: le cooperative di credito sono nate grazie a semplici cittadini, per lo più artigiani ed agricoltori che sentivano l’esigenza di una gestione attenta dei

soldi che potesse poi favorire la ricchezza del luogo in cui vivevano. I principi mutualistici e di solidaristici tipici delle Bcc sono di estrema attualità, soprattutto in un momento storico come quello attuale. Cosa vuol dire essere socio di una banca di credito cooperativo? Significa essere parte dei successi dell’economia del luogo in cui si vive. I soci infatti eleggono il CDA, approvano il bilancio e quindi prendono le decisioni per gli investimenti, anche nel sociale. Banca Cras, In quanto cooperativa di credito nasce e si sviluppa a stretto contatto con le famiglie e le aziende del territorio di competenza: non ha azionisti ai quali garantire dividendi, ma soci insieme ai quali definire le azioni migliori per lo sviluppo del territorio da cui provengono e che rappresentano. Come promuovete l’economia locale? Le Bcc si distinguono per il proprio orientamento sociale e per la scelta di costruire il bene comune. Hanno lo scopo di favorire i soci e gli appartenenti alle comunità locali attraverso i servizi bancari, l’educazione al risparmio, il sostegno concreto alle famiglie anche attraverso numerose iniziative: borse di studio per i figli di soci e clienti, pubblicazioni che

news Nella foto il Presidente Faccendi

valorizzino le ricchezze del territorio, contributi alle associazioni per lo svolgimento del loro ruolo sociale, sostegno alle società sportive in quanto luoghi in cui si educano i giovani alle rispetto delle regole, aiuti alle istituzioni scolastiche per particolari progetti di innovazione e ampliamento dell’offerta agli studenti. A questo si aggiunge anche l’attività della Società di Mutuo Soccorso Cras alla quale possono iscriversi tutti i soci e i clienti di Banca Cras: tra gli scopi sociali dell’SMS c’è il sostegno economico alle famiglie dei propri soci attraverso la stipula di specifiche convenzioni, prevalentemente

in campo sanitario, la prevenzione, il sostegno alla famiglia con sussidi e diarie, previdenza integrativa e attività sociale e culturale. In questo periodo si sente spesso parlare di difficoltà nell’accesso al credito per le aziende. Com’è la situazione? Le banche sono nate per dare un servizio, per proteggere i risparmi e per sostenere l’economia: in Banca Cras vogliamo continuare a lavorare in questa direzione, fedeli ai principi cooperativi e attenti ai cambiamenti sociali ed economici. Paola Pavan

Arriva anche in Italia la figura del Temporary Manager: ecco cosa fa

Uscire dalla crisi? Si può fare! Foto di Luca Ferri

Nella foto Francesco Belà

Reinventare l’azienda per uscire dalla crisi? Quando la proprietà o i soci sono incapaci di gestire le difficoltà? Occorre una personalità esterna con

3

Banche a servizio del territorio Foto Archivio Banca CRAS

Le vigne di Petra entrano nella rete dei “Grandi Giardini Italiani”

C

le giuste competenze che può fare la differenza. Francesco Belà, 35 anni di Cecina, ha girato l’Italia e l’estero per quasi 12 anni, lavorando in SpA e multinazionali con fatturati da capogiro. Da un anno è tornato sulla Costa e con la sua esperienza ha iniziato a ristrutturare aziende del territorio: il mese scorso è stato menzionato in Camera di Commercio per i successi di una tenuta che ha supportato e fatto crescere nel 2011. Temporary manager, un ruolo che in Italia ancora è poco conosciuto: che cos’é? Per i non anglofoni, la

traduzione dall’inglese è manager in affitto a tempo. Figure come la mia sono frequenti all’estero, ma alcuni esempi eclatanti ci sono anche in Italia: Marchionne per Fiat o Bondi per Parmalat erano temporary manager. Il ricorso a questo “strumento” si sta radicando in Italia come uno dei modelli privilegiati per gestire la crisi o il cambiamento o l’innovazione nelle imprese. In pratica cosa può fare un manager in affitto? Le persone non possono pretendere che le cose cambino, se continuano a fare le stesse cose. Il temporary manager è uno strumento innovativo anticrisi: introduce nell’azienda competenze e conoscenze di alto livello per permettere alla stessa di “superare” e non di “essere superata”. Qualche esempio di azioni che questo tipo di manager svolge? Start

up o ristrutturazioni aziendali. Può occuparsi di internazionalizzazione, creazione/riorganizzazione e gestione di reti commerciali, controllo-analisi finanziaria, coaching e training per far crescere il personale. Che differenza c’è tra un temporary manager e un consulente? Il manager in affitto è parte integrante dell’azienda mentre di solito un consulente è un supporto teorico. Il TM le cose le fa, non le racconta. Lavora in azienda, per l’azienda. Ne vive la realtà quotidiana, è a contatto con i mercati. E’ un problem solver, è determinato nel raggiungere gli obiettivi fissati, ragiona da project manager, trae motivazione dalle sfide professionali, non ama la routine. Come si diventa temporary manager? Le competenze e la cultura globale sono determinanti: non parlo necessariamente di competenze uni-

versitarie, infatti io non sono laureato. Più di un’ora al giorno la investo leggendo per acquisire nuove conoscenze e nuovi strumenti dall’economia alla finanza al marketing. Ho seguito master e seminari in Confindustria o alla Business School del sole24ore, ho anche avuto un personal coach. Si arriva a fare questo lavoro per scelta e non come alternativa “a fine carriera dirigenziale”. Una ricetta per uscire dalla crisi? Le basi per mantenere viva un’azienda sono sicuramente analisi, pianificazione e controllo. Poi bisogna far crescere professionalmente il personale. Tenere gli occhi aperti sulle tendenze del mercato e avere una visione di medio lungo periodo in queste condizioni di mercato e di crisi è essenziale. Paola Pavan

Quanto Basta Festival

Giovani ricercatori Nell’ambito della 3a edizione di “Quanto Basta – Festival dell’economia ecologica”, che si terrà dal 5 al 9 giugno 2012 a Piombino in collaborazione con la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e con l’Istituto Nazionale di Urbanistica di Roma, sarà proposta una sessione riservata alla presentazione e discussione di comunicazioni da parte di laureati/e (under 35 anni) delle seguenti discipline: diritto, economia, sociologia, filosofia, architettura, ingegneria, antropologia. Le comunicazioni con durata massima di 20 minuti dovranno vertere su una delle questioni trattate dal Festival . Le proposte saranno vagliate da una commissione appositamente costituita. I candidati interessati dovranno inviare entro e non oltre il 30 aprile un abstract di 2.000 battute e il paper che intendono presentare di 20.000 battute al seguente indirizzo: info@ quantobastafestival. com (con oggetto: “call for papers giovani ricercatrici e ricercatori”).

Nell’antica cantina risuonano stornelli e colpi d’ascia

in cui è nato il 2 luglio del 1949 In quella stessa cantina, Fulvio ancora ci “vive”: oggi ci costruisce le sue barche. La sua passione nasce guardando il nonno, allievo mastro d’ascia e membro delle ciurme dei Risi’atori, che pescava e riparava barche. “Da bambino ogni angolo bianco dei

miei libri ospitava il progetto di una barca”. La sua matita scorre nelle antologie dove c’è più margine per liberare la fantasia e i versi del Carducci si fanno piccoli per dar spazio all’ossatura di un’imbarcazione! Si iscrive al Geometri ma la perdita della madre a soli 37 anni lo costringe al lavoro, prima come manovale e

poi, a 16 anni, in Venezia a riparare i Navicelli. ”Con gli occhi copiavo” - racconta Fulvio - e dopo due anni ci prova da solo. Con una sega, una pialla e poco altro, nel 1972 dalla sua cantina prende vita la prima barca: una lancia di 4 metri costruita senza ordinazione ma subito comprata da un

Foto di F. Venturini

L’interno della cantina

Fulvio Pacitto

Foto di F. Venturini

Attrezzi

Foto di F. Venturini

La passione si legge nelle mani e nello sguardo. Fulvio Pacitto ha in sé due anime: l’abile esecutore che dà forma e il brillante genio che progetta. Si fondono nel suo mestiere antico, quello del “maestro d’ascia”, di cui è rimasto l’ultimo esponente nella città labronica. Personaggio eclettico, uomo forte e fiero, Pacitto non solo conserva l’arte del costruire ma anche quella del cantare in vernacolo la sua città: il suo amore profondamente radicato per la Bella Livorno soffia forte e profumato nei sui racconti, come il maestrale salmastro. Altri amori non potevano esserci: a Livorno e ai suoi fossi è legata tutta la sua vita. Il suo cuore batte con le onde del mare, distante solo pochi metri dalla sua culla: una cantina seicentesca agli Scali del Pontino, affacciata sul Fosso Reale e sulle possenti mura della Fortezza Nuova,

dottore. E dopo una di 5 metri e poi su richiesta imbarcazioni via via più grosse. Sul finire degli anni ’70 arriva anche il riconoscimento alla sua passione, ora in bella mostra sulla parete della cantina: l’attestato di “Maestro D’ascia” rilasciato dal Ministero della Marina Mercantile dopo aver supera-

to l’esame di teoria e di pratica. Proprio adesso nella cantina del Pontino un’altra opera sta prendendo forma: un gozzo livornese con poppa a specchio di 5 metri e mezzo con l’ossatura in quercia, fasciame e coperta in pino. Tutto è tradizione nella cantina, un vero e proprio tuffo nel passato: l’antico mestiere, le tecniche usate, i modelli in legno e le forme appoggiate alla pareti. E la meraviglia degli strumenti. Manici di pialle, asce e scalpelli resi lucidi dall’uso e ferri da calafati forgiati a mano dall’abilità degli zingari di S. Marco. Se volete godere l’emozione di quest’uomo e della sua magia d’altri tempi, i suoi stornelli sulla Bella Livorno li concede volentieri, magari remando sui Fossi con una sua barca durante Effetto Venezia. Francesco Venturini


4

Aprile 2012

www.costadeglietruschinews.com

Cartoline dal Vinitaly

gastronomia e ... dintorni

La Palamita Pesce “di passo”, la palamita appartiene alla famiglia dei tonni e degli sgombri, ai quali assomiglia nell’aspetto. Il corpo allungato con occhi tondi piuttosto piccoli, è facilmente riconoscibile per le striature nere oblique su fondo blu elettrico. Viene pescata da inizio primavera. Un tempo era pescata con grandi reti a maglia larga dette “palamitare” che stazionavano in mare anche per lunghi periodi. Oggi sono catturate prevalentemente dai grossi pescherecci e, benché non si possa definire un pesce “a rischio”, come altre specie, è vittima dell’eccessivo sfruttamento delle risorse ittiche. Considerata a torto un parente povero del tonno, può essere cucinata in svariati modi: ma il modo classico per gustare la palamita è sott’olio con foglie di alloro, pepe e peperoncino. Il risultato sono filetti delicatissimi.

“Pesce e vino rosso”

Nuovo Oro per i Clandestini a Selezione Birra

Breve guida tra le eccellenze di un paradosso gastronomico toscano

Foto di R.Nesi

Vince la Montinera, il Birraio: dal pubblico in fiera il riconoscimento più bello

E due! Per il secondo anno consecutivo il giovane Piccolo Birrificio Clandestino di Livorno ha centrato il massimo riconoscimento al concorso Birra dell’anno che si è svolto come di consueto a Rimini in occasione di Selezione Birra, la più prestigiosa kermesse italiana dedicata al mondo della birra. Questa volta la medaglia d’oro è andata alla Stout “Montinera”, ultima nata della casa, complessa e di grande personalità. La competizione, ideata da Unionbirrai, ha l’obiettivo di valorizzare le eccellenze italiane del settore e proprio per questo fa piacere testimoniare l’ottimo risultato dei labronici, che peraltro si inserisce in un quadro lusin-

ghiero per la produzione brassicola artigianale toscana con sei birre sul podio nelle varie categorie e ben due medaglie d’oro. Oltre a quella assegnata al PBC, spicca infatti l’alloro per la Martellina, Belgian Ale al miele, del pratese Mosto Dolce di Francesca Torri. Un’altra bella notizia viene poi dai due argenti assegnati a Carlo e Francesco del Birrificio del Forte con la “2 Cilindri” e la “Gassa D’amante”, davvero niente male per una coppia di debuttanti! Due terzi posti infine sono andati alla Bianca di Petrognola e a La68 di Math. Complessivamente il concorso ha visto la partecipazione di 83 birrifici con 448 birre, numeri da capogiro per il settore e la vittoria generale ottenuta da Agostino Arioli con il suo Birrificio Italiano.

Tornando al successo della Montinera Pierluigi Chiosi, Mastro Birraio dei Clandestini, ci ha confidato di non aspettarsi certo di salire sul gradino più alto del podio per due edizioni consecutive “soprattutto con una birra nuova, come è accaduto lo scorso anno per la Santa Giulia. E stata una bella sorpresa”. “Un premio - prosegue il Chiosi però me lo aspettavo, soprattutto a conferma della qualità del lavoro svolto, una grande soddisfazione per uno che è nato ieri, anche se più di ogni altra cosa mi hanno reso felice i commenti di chi è venuto allo stand per assaggiare le nostre birre e conoscerci di persona”. Renato Nesi

Griffe d’Arte paesaggi toscani - Arazzi su tela

www.griffedarte.it Tel: 3201630893

Presenti su Paesaggi Toscani

Uscirà il 15 aprile, in tutte le edicole della provincia di Livorno, come allegato gratuito del quotidiano la Nazione, la nuova guida realizzata da Andrea Leonardi e Marco Provinciali che da due anni a questa parte portano avanti un progetto di rivalutazione della tradizione enogastronomica locale. Iniziativa questa intrapresa con la stesura di due precedenti pubblicazioni: “la cucina di Castiglioncello” ed “Il pesce di Castiglioncello” edizioni che, anche se ristrette ad una singola località, hanno da subito trovato l’interesse del pubblico e degli addetti ai lavori come importante esperienza di promozione turistica del territorio. Questa volta però ad essere interessato è l’intero territorio toscano in quanto sono presenti nella guida sia realtà costiere sia realtà dell’entro terra. Venti eccellenti cantine e venti prestigiosi ristoranti si raccontano così in un volume gratuito che vuol regalare al lettore, attraverso delle ricette proposte dai ristoratori stessi, la conoscenza di una fetta di tradizione gastronomica locale. “Pesce e vino rosso” è in sintesi un progetto di marketing territoriale che vuole raccontare il territorio attraverso la contemporaneità espressa dalla cultura gastronomica; tale intento ha permesso agli autori della guida di convincere gli addetti di importanti eventi legati al settore eno-gastronomico come il Vinitaly di Verona e il salone del gusto di Torino a concedere uno spazio per la presentazione e la divulgazione della stessa guida. Marco Provinciali


Aprile 2012

www.costadeglietruschinews.com

5

Castello Boccale - Livorno

4 L’estate è alle porte: ne parliamo con l’Assessore provinciale Paolo Pacini. Tassa di soggiorno: in che modo verrà applicata anche a Livorno e provincia. Dalla parte degli enti locali le restrizioni che sono state imposte dalle ultime leggi finanziarie e il processo verso il federalismo ha posto la necessità di reperire nuove risorse finanziarie e di gestirle a livello locale. La tassa di soggiorno, applicata

a chi soggiornerà nelle strutture turistiche alberghiere ed ex alberghiere, rappresenterà un’entrata per i comuni, una sorta di city users, che integra i costi aggiuntivi per una gestione ordinaria e straordinaria in presenza dei turisti. I Comuni che hanno fatto richiesta alla Regione Toscana di essere iscritti all’albo regionale delle località turistiche dovranno approvare un regolamento in cui saranno stabiliti periodi di applicazione, entità della tassa, age-

Tra.svi.t

Transnazionalità per lo sviluppo del turismo Con questo progetto anche Livorno è entrata in un network di istituzioni locali e regionali di livello europeo in cui poter svolgere attività comuni e scambi di esperienze su specifici ambiti dell’offerta turistica. Stage operativi e visite di studio in Francia, Spagna e Austria, hanno consentito a 171 persone - tra studenti, docenti, imprenditori e amministratori locali - di accrescere il proprio bagaglio professionale e culturale nei settori del turismo sostenibile (Bretagna), sportivo (Valencia) e del benessere (Tirolo). L’obiettivo del progetto Tra.svi.t, infatti, è stato quello di mettere in contatto i partecipanti con realtà locali di eccellenza per

potersi confrontare con le migliori pratiche di accoglienza turistica di dimensione europea. “Lo sforzo che il nostro territorio deve fare – sottolineano gli assessori provinciali al turismo e al lavoro e formazione professionale, Paolo Pacini e Ringo Anselmi – è proprio quello di favorire una migliore offerta turistica, con elevata qualità dell’accoglienza e servizi adeguati. E’ quanto mai opportuno sviluppare la professionalità degli operatori e degli addetti, e le opportunità di collaborazione locali ed internazionali per la costruzione di circuiti turistici innovativi, dove l’affermazione dell’identità locale può fare da volano ad un turismo intelligente, sostenibile e inclusivo”.

volazioni ed eventuali esenzioni. Il ricavato dovrà essere finalizzato a creare servizi migliorativi per chi opera nel settore del turismo e nello stesso tempo migliorare la qualità dell’offerta turistica per aumentare la competitività. La sfida è quella che i Comuni accettino una cogestione con le diverse categorie sociali e gli attori locali. Insomma va vista non come una tassa che in un mercato critico come quello attuale fa diminuire la competizione, ma come una crescita turistica che farà il suo punto di forza nella qualità totale. Cosa ne pensa della proposta avanzata dal Comune di Livorno di creare di una fondazione per il coordinamento e la promozione degli eventi cittadini? Con risorse pubbliche e private molto limitate, sono a rischio tutte quelle iniziative, eventi che rappresentano una tradizione e che hanno acquisito negli anni un grande valore ai fini della promozione dei territori portando anche a importanti ricadute commerciali.

Eppure c’è la necessità di utilizzare gli eventi culturali, sportivi, turistici come leve su per favorire sviluppo locale e per far crescere l’attrazione dei territori a livello nazionale e internazionale.

Foto Archivio

Foto Archivio

Istruzioni per la stagione estiva

Nella foto l’Assessore Pacini

Ce lo insegna l’esperienza come quella di Valencia che ha scelto i grandi eventi per rilanciare il turismo, partendo dalla condivisione e dalla compartecipazione di soggetti pubblici e privati. Lo strumento scelto è quello della fondazione dove le istituzioni, gli operatori turistici, i commercian-

ti, gli artigiani compartecipano, consapevoli che i flussi turistici, porteranno sicuramente ricadute economiche e occupazionali a tutti i soggetti sull’economia del territorio. Previsioni e novità per la stagione estiva. Nonostante le presenze italiane che potranno essere frenate dalla recessione, per fortuna la provincia di Livorno, l’Elba e Capraia sono sempre nella lista dei vacanzieri stranieri che mantengono maggior possibilità di spesa. Le strategie messe in piedi nel 2012 puntano alla diversificazione dell’offerta turistica, attraverso progetti condivisi dagli operatori per agevolare la destagionalizzazione. Oltre al Toscana Parks, nuovo prodotto dei parchi culturali, naturali e del divertimento, c’è in cantiere un prodotto enogastronomico che coinvolgerà operatori e le produzioni tipiche del territorio provinciale attraverso l’integrazione con il comparto dell’agricoltura e della pesca. Valentina Nencini

16-17 GIUGNO “LA NOTTE BLU” E’ iniziata la raccolta delle proposte per il cartellone di iniziative della Notte Blu 2012. La 3a edizione dell’evento sarà sabato 16 e domenica 17. L’assessore provinciale al turismo, Paolo Pacini, ha inviato una lettera alle associazioni di categoria, alle Pro Loco e alle imprese del turismo e del commercio, rivolgendo loro l’invito a presentare tempestivamente le proposte che saranno inserite nel programma della manifestazione. “Le sollecitazioni ricevute dagli operatori e dalle associazioni di categoria affinché l’esperienza della Notte Blu sia ripetuta sono numerosissime. La scorsa edizione – evidenzia Pacini –

ha visto decine di migliaia di persone, molte delle quali provenienti dalle altre città della Toscana ed il successo è andato ben oltre le aspettative.” Agli operatori che aderiscono all’evento sarà concesso l’uso del logo della Notte Blu, mentre ai commercianti ed ai titolari di attività di ristorazione si raccomanda di rimanere aperti oltre l’orario consueto, e di addobbare gli esercizi rigorosamente.…. in blu. Per informazioni rivolgersi a: Provincia di Livorno, Ufficio Turismo Marketing Territoriale (Maria Angela Nocchi, tel. 0586/257326, mail: ma.nocchi@ provincia.livorno.it)

Per comunicare le iniziative ecco i recapiti dei Comuni ai quali rivolgersi: Livorno: D.Giovannelli, tel. 0586/820169, dgiovannelli@comune.livorno.it; Rosignano M.mo: L.Fagiolini, tel. 0586/724332, l.fagiolini@comune.rosignano.livorno.it; Cecina: E.Frassinelli, tel. 0586/611317, e.frassinelli@comune.cecina.li.it; Bibbona: M.Massei, tel. 0586/677581, direttore@aziendaspecialebibbona.it; Castagneto Carducci: R.Salvadori, tel. 0565/778244, r.salvadori@ comune.castagneto-carducci.li.it; San Vincenzo: F.Tognoni, tel. 0565/707213, f.tognoni@comune.san-vincenzo. li.it; Piombino: Apt, tel. 0565.225639, apt7piombino@costadeglietruschi.it

Le Terre fumanTi

boschi antichi qui ricoprono ogni cosa e dimostrano una volta di più come la Toscana sia una terra sorprendente: aree densamente abitate confinano con la più improbabile rarefazione. Ad un certo punto, entrati nel territorio del comune di Castelnuovo Val di Cecina, un cartello sul lato destro della strada annuncia che a un paio di chilometri si trova Sasso Pisano. È il momento di lasciare la via principale per avventurarsi in un mondo fiabesco. Il castello del Sasso, citato come “Saxo” nelle fonti archivistiche trecentesche, deve probabilmente il suo nome allo sperone di roccia su cui poggiano le fondamenta delle sue mura e ai piedi del quale si trova la grotta che pare abbia ospitato San Rocco durante l’epidemia di peste del 1315.

Podere Bagnone

Sasso Pisano - Fiume Cornia

Ma qui la storia è arrivata ben prima, con buona pace del Santo aggiungo… Siamo in terra Etrusca, non lontani da Volterra e si sente! Gli scavi del 1985 hanno infatti portato alla luce, nei pressi del Podere Bagnone, un importante complesso termale del III° secolo a.c. attivo fino in epoca tardo romana, situato sulla sinistra del fiume Cornia, tra i paesi di Sasso Pisano e Leccia, lungo il tracciato dell’antico percorso stradale che collegava Volterra a Populonia. Pensate che l’acqua da queste parti

Foto di V.Cambi

Mi ricordo bene le Terre Fumanti. Sarà per il contrasto tra la luce del sole a primavera o per il tortuoso nastro di asfalto che si deve riavvolgere per raggiungerle, ma dopo la prima volta che le vedi non le puoi dimenticare. Il tempo fuori dal tempo, la realtà surreale a due passi da casa. Già perché in fondo siamo a una manciata di chilometri dalla Val di Cornia, eppure qui ci si sente semplicemente lontani. L’itinerario di questo mese inizia a Riparbella, borgo grazioso arrampicato sulle colline sopra Cecina da cui di prosegue verso il territorio geotermico di Larderello. Si può scegliere di muoversi in auto, ma le soddisfazioni più grandi le offre probabilmente la moto. Appena fuori dai primi centri abitati ci si immerge nel verde potente della foresta. I

tocca i 60° centigradi, quasi il doppio dei 37° di Saturnia! Per gli appassionati di archeologia i reperti etruschi più significativi che sono stati rinvenuti in loco sono esposti nell’Antiquarium, appositamente realizzato all’interno del paese di Sasso Pisano, dove merita una visita anche la Chiesa di San Bartolomeo. Ma a Sasso Pisano non ci sono solo le terme etrusche e qualche sorgente calda nei boschi… Appena fuori del borgo si trovano le “fumarole” o “putizze”, profonde fratture

Foto di Archivio

emozioni segrete nelle Colline metallifere

nel terreno da cui fuoriesce vapore creando uno scenario suggestivo: sparse nei boschi e nei prati circostanti le fumarole ammantano, con isole di nubi dense, la valle. “Terre fumanti”. Una rete di sentieri ci corre all’interno: uno dei percorsi permette di ammirare i fenomeni geotermici con un semplice trekking di circa 3,5 km articolato sul versante più “fumoso” della collina. Un consiglio: portatevi un cambio se decidete di incamminarvi, sia per il simpatico odore di Zolfo e Allume che vi farà compagnia per i giorni a seguire, sia perché… fa davvero caldo! Renato Nesi

il territorio Costa Toscana Parks

Tutto in una card Le possibilità sulla Costa degli Etruschi sono molte, ma spesso dimenticate, che a vederle tutte insieme lascia sorpresi. Chi sa bene le potenzialità è ovviamente la Provincia di Livorno e Toscana Promozione che, alla fiera del turismo di Milano, hanno lanciato il nuovo progetto “Costa Toscana Parks”. Si tratta di una nuova rete di parchi, che vede coinvolti i Parchi della Val di Cornia, l’Acquario di Livorno, il Parco divertimenti Cavallino Matto, l’Acqua Village di Cecina e il Consorzio Strade del Vino e dell’Olio Costa degli Etruschi. L’obiettivo è quello di creare un percorso tematico in una realtà unica e versatile, offrendo al turista divertimento, cultura, storia e divulgazione scientifica. Attraverso una comunicazione congiunta e innovativa, questa iniziativa si pone l’obiettivo di destagionalizzare l’offerta dei flussi turistici. Per il lancio è stata ideata anche una vantaggiosa proposta commerciale: acquistare online di un biglietto cumulativo che include l’ingresso a tutti i parchi e una degustazione in azienda ad un prezzo lancio di € 48,00 anziché € 81,00 che si spenderebbero in loco per i biglietti di ogni struttura. Per ragazzi dai 4 ai 12 anni una young-card (senza degustazione) al costo di € 33,00 anziché € 49,00. Sarà usufruibile nei mesi compresi tra aprile e settembre.


Aprile 2012

Il livornese Simone Lenzi, cantante e autore del gruppo alternative rock dei Virginiana Miller, descrive il suo primo romanzo ‘La generazione’, pubblicato da Dalai Editore, dal quale Paolo Virzi’ ha tratto la commedia ‘Tutti i santi giorni’, che sta girando a Roma. ‘’Mai avrei pensato che Virzi’ potesse trarre spunto dal mio libro per un film. Lo conosco bene perchè siamo della stessa citta’, ma ci siamo visti sporadicamente. Gli ho mandato il libro senza mai immaginare che sarebbe diventato una commedia’’’ dice all’ANSA Lenzi che ha anche collaborato con Virzi’ e Francesco Bruni alla sceneggiatura. ‘’Il film - racconta - e’ diverso dal romanzo ed e’ giusto. Penso che un regista debba essere un interprete forte’’. Storia di un portiere di notte (fra i tanti lavori che Lenzi ha fatto) che si trova ad affrontare con la moglie un percorso di procreazione assistita, il romanzo vede la questione ‘’dal punto di vista maschile, e’ narrato in prima persona dal protagonista. Uno sguardo maschile sull’approccio al desiderio di avere figli. Nel film invece viene sviluppata di piu’ la figura femminile, in modo anche divertente’’. Lenzi, 43 anni, con laurea in filosofia, scrive i testi dei Virginiana Miller, che hanno all’attivo 5 dischi, e per altri gruppi; ha tradotto il primo libro degli Epigrammi di Marziale con Simone Marchesi e ‘Un’America’ di Robert Pinsky. ‘’Ho sempre scritto ma senza trovare una storia che non fosse la contemplazione del proprio ombelico. Ne ‘La generazione’ credo possano riconoscersi altri. Sono stato fortunato -dice - l’ho mandato a tre editori e Dalai ha deciso subito di pubblicarlo’’, senza dimenticare la velocità con cui sta diventando un film.

“patch” dalle culture più disparate e nascoste: dai canti dell’Africa a quelli dei nativi d’America, dai mantra dell’India alla Taranta pugliese. Patchworld è il primo coro in Italia, e forse in Europa, dove ogni componente del gruppo canta e disegna coreografie ritmiche ar-

Foto Archivio

Coro Patchwork_ a Milano

mato di lunghe canne di fosso decorate percosse con corti bastoncini. Ogni spettacolo è un mosaico di ritmi e di colori: oltre ai bastoni, che ogni vocalista dipinge e adorna come fossero amuleti, anche l’abito di scena è rigorosamente etnic mix. La Tribù ha in attivo un album an-

ria

ffo u T n

to lla S

ne

U

i miSTeri Di San GaeTanO

un aneddoto sui ritrovamenti archeologici VADA - Tante parole sono state scritte a proposito del sito di San Gaetano, nel centro della cittadina di Vada, zona di estremo interesse per l’archeologia italiana. Noi però vorremmo raccontarvi una storia: una storia che narra di divinità perdute e miti dimenticati, di gesta folli e leggende sommerse, una storia nella storia che, affascinando, chiarisce interessanti verità. Una premessa sul luogo resta indispensabile per capire: il sito archeologico di San Gaetano ha restituito alla luce i resti dell’antico porto di “Vada Volterrana”. Nel I secolo d.C. questa zona litoranea era il punto d’approdo di molte navi cariche di merci, che scambia-

Foto di G.Parodi

“La generazione”

S

emplicità e forza comunicativa. Sono questi gli strumenti che la Tribù Vocale PatchWorld utilizza per costruire ponti fra le culture di tutto il mondo, solo apparentemente così distanti. Perché come ci spiega Sabina Manetti, direttrice del coro, “l’arte essenziale dei canti tribali ci porta alle nostre radici, a noi stessi, a quella parte speciale che ci unisce agli altri.” Questo gruppo corale sui generis nasce nel 2000 da un’idea del “capo tribù” Sabina Manetti. In breve tempo, da laboratorio di canto sperimentale aperto a tutti, si trasforma nel 2002 in associazione corale formata da un gruppo stabile di circa 20 elementi, arricchiti dalla presenza di solisti multietnici, di un poli-percussionista e di un flautista. Il repertorio della tribù vocale s’ispira alle radici dei popoli, raccogliendo frammenti

Nella foto horrea con pozzo

vano prodotti con l’attivo centro di Volterra, produttore di grano, anfore, legname e late-

Foto di G.Parodi

Libri e film

Tutto il mondo... in coro

Foto Archivio

storia, arte e cultura

www.costadeglietruschinews.com

Foto di G.Parodi

6

rizi. Gli scavi hanno evidenziato la presenza di un magazzino portuale, due impianti termali

tologico “Frammenti dal mondo” (2008) e numerose collaborazioni con altri nomi noti dell’ambito corale e partecipazioni a manifestazioni di rilievo, tra cui il V Music World Festival di Fivizzano nel 2002 dove ha riportato una menzione speciale per la ricerca nella vocalità popolare. Nel 2009 la Tri-

e un ufficio, una sede direzionale, la base della corporazione di imprenditori commerciali che operavano sul territorio. E da qui ha inizio il nostro viaggio nel tempo. In epoca romana, i lavoratori di rango più elevato si riunivano in associazioni di collaborazione dette corporazioni. Ogni corporazione aveva la sua divinità protettrice, legata all’attività svolta: la religione del tempo, infatti, prevedeva l’esistenza di molti Dei, ognuno con diverse peculiarità. All’interno dell’ufficio portuale di Vada, venne ritrovata la statua di un ragazzino, un giovane dai lineamenti dolci ed armonici: era la statua del Dio Attis. Fu ritrovata in pezzi come riempimento di una vasca, operato tra il III e il IV secolo, anni in cui il Cristianesimo divenne religione ufficiale e furono banditi i culti pagani e distrutti i loro simboli. La leggenda narra che il Dio Attis fosse, in origine, uno splendido fanciullo, tanto bello da far innamorare la Dea Cibele, la Dea Madre, signora della Terra. Cibele se ne invaghì a tal punto

bù Vocale è stata inoltre invitata a partecipare ai casting per x factor, ottenendo i complimenti dall’implacabile Mara Maionchi. Con la convinzione che la musica, come ogni altra forma artistica, è patrimonio di ogni persona e non privilegio di pochi, la tribù vocale svolge un’intensa attività di incoraggiamento alla creatività musicale ed allo sviluppo della comunicazione proponendo seminari, laboratori vocali e concerti interattivi col pubblico. Inoltre la Tribù vocale Patchworld, da sempre, cerca di dare voce e sostegno ai più deboli, lottando a fianco di molte associazioni umanitarie per un mondo più Equo e Solidale. “Cantare e danzare in cerchio come in una tribù ci avvicina, ci rende più autentici, più energici e forse migliori”. Valentina Norcini

che iniziò a seguirlo, a tormentarlo, fino a spingerlo alla follia, una pazzia che lo condusse al gesto estremo della mutilazione dei propri organi riproduttivi. La Dea, sentendosi responsabile, decise di nominare Attis come suo sacerdote personale e, infine, gli donò vita eterna facendolo Dio. Le fonti storiche ci dicono quanto, questo mito, fosse caro alla corporazione dei “Dendrofoli”, ossia coloro che controllavano il commercio del legname. Anche Scipione l’Africano, impegnato nella guerra contro i Cartaginesi, chiedendo aiuto alle città etrusche, ci parla di questa zona come produttrice di legname, da tutto ciò dunque, dalla statua del Dio Attis e dalle parole di Scipione, sappiamo che il porto di Vada fu la sede più che probabile della corporazione dei Dendrofoli, mercanti di legna. Ci sono cose, nella storia, per cui non bastano gli scavi, i reperti, le ricostruzioni, per essere decifrate..bisogna scavare nelle leggende, immergersi nei miti e “tuffarsi nella Storia”. Gianluca Parodi

UN APRILE DA SCOPRIRE NEI PARCHI DELLA VAL DI CORNIA

Un mese di concerti, conferenze, passeggiate archeologiche: così la Parchi Val di Cornia arricchisce i propri percorsi e festeggia la “Settimana Nazionale della Cultura”, prevista dal 14 al 22 aprile. La Società, nata per

tutelare e valorizzare una zona unica per bellezza ed interesse archeologico, gestisce un sistema composto da 2 Parchi Archeologici, 4 Parchi Naturali, 3 Musei ed un Centro di Documentazione compresi tra Piombino, Suvereto, Campiglia, San Vincenzo e Sassetta. Questi gli eventi previsti per Aprile ed alcune anticipazioni sugli appuntamenti di Maggio: Sabato 14 aprile alle h. 17.00, al Museo archeologico del Territorio di Populonia (Piombino): attività ludica per bambini “Gioca con gli Dei”. Domenica 15 aprile, h. 16.30, Mu-

seo del Castello e della città di Piombino: “Musica al Castello”, concerto di musica classica di inaugurazione del XIII° concorso musicale “Riviera etrusca” della pianista Marianna Tongiorgi con musiche di Chopin, Bach, Beethoven e Debussy. Martedì 17 aprile, h. 17.00, Museo Archelogico del Territorio di Populonia, conferenza di Gerhard Sperl, ingegnere metallurgico, docente alle Università di Leoben, Vienna e Innsbruck dal titolo “La miniera di Baratti: una importante località nell’Itinerario del Ferro in Europa Centrale” Giovedì 19 aprile, h. 10.00, Parco archeominerario di San Silvestro

(Campiglia M.ma), incontro dal titolo “Geologia & Archeologia - Le peculiarità geologiche del campigliese e loro utilizzo come materiale lapideo nell’edilizia dell’antica Populonia”. Domenica 22 aprile 2012, h. 10.30 al Parco archeologico di Baratti e Populonia, “Una giornata nell’antica Populonia”. Guide in costume etrusco e romano guideranno gli ospiti nella necropoli di San Cerbone e all’acropoli di Populonia, narrando in prima persona della storia dell’antica città e un’antica tessitrice guiderà i più piccoli nella lavorazione al telaio. Domenica 29 aprile, h. 10.00, Parco archeologico di Baratti e Populo-

nia (Piombino): “Trekking tra i boschi alla scoperta dell’antico monastero di San Quirico”. Nella primi giorni di Maggio: Sabato 5 Maggio, h. 16.00, Museo del Territorio di Populonia, “L’arte delle tessere”. Dopo una visita al mosaico con scena marina esposto nel museo, gli ospiti potranno cimentarsi nella tecnica musiva antica. Un calendario di appuntamenti per chi vuole scoprire le particolarità di un territorio da ammirare e raccontare nelle le sue bellezze e nei suoi contrasti. Andrea Fabbri


Aprile 2012

www.costadeglietruschinews.com

7

Genio e precisione, il fascino di Leonardo da Vinci Dal 7 Aprile al 27 Maggio una mostra alla Fondazione Geiger di Cecina

C

Nella foto “Carro armato”

Nella foto “Vite aerea”

Nella foto “Volano”

dendo semplici anche progetti molto complessi”. La mostra è suddivisa in 4 sezioni per raccontare al visitatore la variopinta e geniale progettualità meccanica di Leonardo. La prima sezione riguarda il “Volo” con le riproduzioni di pioneristiche

Ballando sul surf Il primo locale dedicato alla surf music Foto di Lorenzo Valdambrini

Vetrinetta in stile californiano

LIVORNO - Sulla terrazza Mascagni si respira un’aria nuova. Basterà recarsi al Surfer Joe’s Diner per gustare un buon piatto, ascoltando surf music e con il panorama del mare labronico a due passi dal vostro tavolo. Apre, accompagnato dalla curiosità dei più, il primo locale in Italia (forse nel mondo?), dedicato all’universo della surf music. “Tutto nasce nel 2002 quando ho iniziato a organizzare eventi legati a questo tipo di cultura musicale - ci spiega Lorenzo Valdambrini, uno dei proprietari del Surfer Joe’s Diner. – Era un sogno riuscire ad amalgamare business e passione! Nel 2008 poi abbiamo creato l’associazione Surfer Joe. Adesso si è concretizzato anche il progetto del dinner, che nasce come una sorta di quartier generale, ma non solo, dato che la nostra scommessa è innovativa e che si tratta di un locale unico nel suo genere in Italia”. Persino l’arredamento

in questo posto dice la sua: è tipicamente di stampo americano, con un’atmosfera anni ‘50, trasmessa alla perfezione. Come precisa Lorenzo: “Non siamo un museo delle cere che espone solo i cimeli rappresentativi, ma offriamo oltre al servizio di ristorazione, musica dal vivo due sere la settimana, dando il giusto calore a livello gestionale”. E’ un luogo dedicato agli amanti della musica surf, e non solo, adatto a tutte le età. Il giovedì sera esibizioni di live di band, con garage music, rockabilly, beat e talvolta punk. Il sabato sera invece è la grande serata, improntata sulla surf music, anima del locale, con gruppi provenienti da tutto il mondo. E le sorprese non finiscono qui, perché sono previsti 12 appuntamenti con Marco Di Maggio, uno dei migliori chitarristi ed interpreti della scena rockabilly. Altro evento da appuntarsi sull’agenda è il “Guitar Rumble”, che si svolgerà dal 21 al 27 maggio, e sarà una delle più grandi mostre di chitarre Fender, esposte in più parti del locale. Ne ha fatta di strada la surf music dagli anni ‘50 (nacque infatti in California in quegli anni e fu il simbolo di una generazione spensierata e con pochi problemi) fino ad oggi. L’augurio è che di strada ne faccia anche il Surfer Joe’s Diner. Matteo Pieracci

Foto di Lorenzo Valdambrini

Interno del locale

macchine volanti come l’aliante, il paracadute e la vite aerea, realizzate con ben 450 anni di vantaggio sul primo volo dei fratelli Wright. Si passa dall’aria all’acqua con la seconda sezione dedicata all’Idraulica dove il visitatore può vedere i modelli del salvagente, della vite di

Archimede e degli ingegnosi ponti mobili. E dall’acqua alla terraferma per ammirare un antesignano “carro armato” nella terza sezione dedicata alla “Guerra”, da sempre ragione di avanguardia e impegno delle menti dell’uomo. La “Meccanica”, quarta e ultima

sezione, è la più corposa dell’esposizione con ben 25 modelli di ingegneria civile, collegati ai principi scoperti e studiati da Leonardo: ingranaggi a lanterna, carrucole e bielle combinate per dare vita a trivelle, gru ed escavatrici. Alcuni modelli potranno essere provati direttamente dai visitatori, mentre gli altri saranno accompagnati da video e animazioni tridimensionali che ne spiegheranno il funzionamento. Leonardo ritorna quest’anno sulla Costa degli Etruschi: c’era stato agli inizi del 1500 per progettare le difese della città di Piombino, i cui disegni sono conservati nella Biblioteca Nazionale di Madrid. La mostra sarà visitabile gratuitamente dal 7 aprile al 27 maggio 2012, tutti i giorni dalle 16 alle 20, presso la sede della fondazione in Corso Matteotti 47, a Cecina (LI). Per informazioni: Fondazione Geiger, tel. 0586.635011, www. fondazionegeiger.org Francesco Venturini

Aspettando Bolgheri Melody sulle note di Verdi 4 Il calendario sarà svelato ad Aprile ma la lirica sarà protagonista Bolgheri Melody apre all’Opera lirica e strizza l’occhio ad un pubblico sempre più internazionale. Prime indiscrezioni e prime conferme per il palcoscenico dell’Arena Mario Incisa della Rocchetta a San Guido di Bolgheri che punta, per la sua terza edizione, a confermare l’esponenziale trend di crescita (40 mila presenze nel 2010) portando in dote ad un palinsesto costruito attorno a grandi spettacoli ed eventi musicali che tanto e bene ha fatto parlare di Bolgheri nelle due precedenti esperienze, il fascino ed il linguaggio universale dell’opera lirica. “L’obiettivo – spiega Bolgheri Melody Srl - è quello di ampliare il bacino di utenti interessati aprendo a nuovi generi musicali e teatrali. La lirica è un genere musicale di eccellenza che ben si sposa con l’immagine della Costa degli Etruschi; un genere destinato ad un pubblico molto vasto, di estrazione internazionale, e quindi non soltanto ai melomani. L’opera lirica può essere lo strumento per attrarre ed interessare una parte del pubblico estero che arriva nel nostro paese in estate”. Compositore preferito in fase di programmazione è stato Giuseppe Verdi: il suo repertorio è tra i più interpretati e conosciuti nel

Foto Archivio Redazione Virtuale.it

on la mostra “Da Vinci – Con le macchine di Leonardo in 560 anni di genio” la fondazione Hermann Geiger di Cecina rende omaggio alla nascita di uno dei più grandi artisti di tutti i tempi. Le cinquanta opere esposte, nate nei laboratori della famiglia Niccolai di Firenze, sono state ricostruite artigianalmente basandosi su accurati studi scientifici e impiegando materiali storicamente compatibili con il Quattrocento: legno, metallo, corde e stoffa. Nei suoi appunti e nei suoi codici il maestro toscano ha documentato la sua infinita produzione che fonde perfettamente arte e scienza, spingendosi in ogni direzione del sapere umano del tempo e in alcuni casi precorrendo il futuro. Come spiega infatti Alessandro Schiavetti, curatore della mostra “Leonardo traeva la sua conoscenza dall’esperienza diretta con la natura e nelle sue invenzioni sapeva fondere al meglio utilità ed estetica, ren-

Nella foto Arena Incisa Rocchetta

mondo. Non mancherà, e su questo Bolgheri Melody sta già lavorando con passione, una ricca ed esclusiva offerta di big della musica italiana ed internazionale e nemmeno un grande comico che ripercorra il sold out di Giorgio Panariello della scorsa edizione. Top secret la rosa di candidati a salire sul palcoscenico di Bolgheri Melody: “Un contratto non firmato è un contratto che non esiste – spiega Bolgheri Melody – anticipazioni fuori luogo possono compromettere le trattative. Entro la fine di marzo, prime settimane di aprile avremo il calendario definitivo”. L’altra importante novità è legata al periodo di svolgimento dell’evento bolgherese che sarà ampliato per sfruttare al massimo i flussi di turisti nel periodo immediatamente dopo ferragosto, storicamente il periodo di massima affluenza per la Costa

degli Etruschi e per la Maremma andando così incontro anche alle esigenze del settore turisticoalberghiero. Bolgheri Melody diventa così elemento di attrazione turistica dal sicuro richiamo per i turisti che sceglieranno la Toscana in estate. Confermato anche il talk show “Bolgheri Melody RacConta” con le puntate televisive che ha portato nelle case di migliaia di italiani il brand Bolgheri Melody ed il suo territorio. Tra le novità il progetto di una “Card Bolgheri Melody”, una sorta di passpartout nominale che possa garantire, al possessore, sconti sui biglietti e speciali convenzioni per alberghi, ristoranti, centri termali, servizi e cosi via mentre all’operatore turistico grande visibilità su tutti gli strumenti di comunicazione e promozione ed interessanti opportunità commerciali. Paola Pavan

Costa Degli Etruschi News n. 21 - Tiratura mese di Aprile 5.000 copie

Mensile indipendente distribuito gratuitamente da Livorno a Grosseto _ (Tribunale Livorno N. Registro stampa 9/2010 Aut. del 23/07/2010) Editore Massimo Tanini - Direttore Responsabile Paola Pavan - Art Director e Grafica Valentina Cambi - Redazione: Renato Nesi, Valentina Norcini, Gianluca Parodi, Marco Provinciali, Francesco Venturini, Jacopo Bertocchi, Andrea Fabbri Stampa Pacini Editore SpA Pisa - Distribuzione Promo Costa degli Etruschi PER LA PUBBLICITA’: Mail: commerciale@costadeglietruschinews.com SEDE LEGALE via G.Mazzini n.2 - 57023 Cecina cell. 335.5227553 mail: direttore@costadeglietruschinews.com

©2010 I testi sono di proprietà riservata della rivista. Ne è vietata a tutti la riproduzione totale o parziale in altra sede.

eventi

Cinema

“Acciaio” Il film “Acciaio”, ambientato e girato nello scorso autunno a Piombino, è in fase post-produzione e si dovrà ancora aspettare per vederlo nelle sale ma i rumors ne indicano il debutto al Festival di Cannes dal 16 al 27 maggio. Diretto da Stefano Mordini è tratto dal libro-evento di Silvia Avallone e racconta l’amicizia di due ragazze adolescenti con la difficoltà di vivere nella città operaia di Piombino, tra luoghi ostili, fabbriche e palazzi casermoni. Sarà anche l’esordio su grande schermo per le piombinesi Matilde Giannini e Anna Bellezza interpreti delle giovanissime protagoniste del libro. Nel cast anche Vittoria Puccini, Michele Riondino, Francesco Turbanti e Luca Guastini, altro giovane livornese già protagonista in numerosi spettacoli teatrali e premiato come miglior attore protagonista al Festival du cinéma italien d’Annecy nel 2010, con la pellicola “Exit: una storia personale”, di Massimiliano d’Amato.

Diventa

“Amico di Costa degli Etruschi News” registrati sul nostro sito www. costadegli etruschinews. com e ricevi gratuito il nostro giornale VIA MAIL


Bolgheri

Amore per il territorio, equilibrio tra tradizione e innovazione:

elementi che rendono esclusiva la cucina dello Chef Massimo Tanini

L.go Nonna Lucia, 2 57020 Bolgheri (LI) Tel. 0565.762045 ristoranteosvaldo@hotmail.it

www.ristoranteosvaldobolgheri.it

facebook osvaldo ristorante bolgheri

Strada Giulia, 3 tel. 0565 752154

N° 21 - Costa degli Etruschi News  

N° 21 - Costa degli Etruschi News Costa degli Etruschi News - Mensile Free Press di Informazione e News da Livorno a Grosseto. www.costade...